Brindisi, mister Di Costanzo: «La prestazione di ieri dimostra che la squadra è viva»


Mister Di Costanzo ha commentato così il pari col Bisceglie:

“C’è del rammarico, il loro portiere ha compiuto delle parate straordinarie. Abbiamo avuto un approccio timido al match, poi però siamo venuti fuori con personalità. È un campionato complicato, tutti possono vincere contro tutti. La prestazione di oggi conferma che la squadra è viva. Andiamo avanti per la nostra strada senza pensare a sfortuna e rammarico”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nuova beffa per il Sorrento, raggiunto dall’Altamura nei minuti finali


Nuova beffa per il Sorrento, raggiunto dall’Altamura nei minuti finali come già avvenuto a Casarano. A La Monica ha risposto Errico in pieno recupero e di conseguenza resta tanto amaro in bocca ai rossoneri.

Cioffi per scelta e per necessità – viste le assenze di Acampora, Cacace e Gargiulo, ha confermato lo stesso undici sceso inizialmente in campo a Casarano. Al 7’ l’arbitro ha sospeso temporaneamente la gara per via del violento acquazzone che si è abbattuto sullo stadio Italia. Partita ripresa, però, dopo soli quattro giri di lancette. Al 16’ la prima emozione con un tiro mancino di Cassata deviato in angolo da Giuliani. Al 19’ colpo di testa di Tedesco su cross di Clemente e parata facile di Volzone. Al 32’ si è visto Molinaro, il cui destro “armato” da Zerbo è stato preda di Volzone. Un minuto dopo sinistro alto da fuori di Baradji che ha certificato un primo tempo nel quale l’Altamura ha tenuto bene testa al Sorrento.

Prima frazione equilibrata e ripresa al via con la conclusione al 5’ di De Vivo sulla quale Volzone ha messo i pugni. Volzone ha risposto pronto anche all’undicesimo quando ha respinto un destro da buona posizione di Russotto. Al 25’ punizione di Cassata dal lato corto e deviazione decisiva in corner di Tedesco. Sul corner successivo incornata di Mezavilla e palla fuori di poco, forse la migliore occasione del match prima del gol di La Monica che ha deviato in rete un pregevole cross basso di Rizzo, a sua volta ben servito da Cassata. Due minuti dopo lo stesso La Monica è andato vicino a raddoppio ma il suo diagonale è stato bloccato a terra da Giuliani. Al 46’ è arrivato il pareggio ospite con Errico sugli sviluppi di una azione d’angolo: tiro sporco e palla in rete con il Sorrento che ha lamentato un mani nel controllo da parte del difensore pugliese. Alla fine è uno ad uno e i rossoneri masticano amaro anche se conseguono il sesto risultato utile consecutivo.

SORRENTO-TEAM ALTAMURA 1-1

SORRENTO (3-5-2) Volzone; Manco, Mezavilla, Mansi; Rizzo, Diop (dal 43’ s.t. Esposito), Virgilio, La Monica, Romano (dal 43’ s.t. Sannino); Cassata, Iadaresta (Del Sorbo, Ferraro, Molinini, Marciano, Caracciolo, Procida). All.: Cioffi
ALTAMURA (4-3-3) Giuliani; Clemente (dal 39’ s.t. Tazza), Errico, Mattera, De Vivo; Baradji (dal 43’ s.t. Pinto), Lucchesi, Russotto (dal 29’ s.t. Massari); Zerbo (dal 16’ s.t. Lorenzo), Tedesco, Molinaro (Spina, Sales, Ziello, Monaco, Barg). All.: Pezzullo
MARCATORI: La Monica (S) 37’ s.t., Errico (A) 46’ s.t.
Arbitro: Bianchini di Terni (Russo-Galasso)
Note: pioggia battente, spettatori 250 circa. Amm.: De Vivo, Mattera (A), Romano (S) Rec.: 1’ p.t. 4’ s.t.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Vince anche a Parabita l’Audace Cerignola: lo 0-2 sulla Virtus Matino


Vince anche a Parabita l’Audace Cerignola: lo 0-2 sulla Virtus Matino firmato in sei minuti nella parte centrale del tempo inaugurale vale la quarta vittoria consecutiva in campionato e una costante scalata sul podio della classifica, ora agguantato il secondo gradino. Privo dello squalificato Sirri, Pazienza inserisce Manzo in difesa al fianco di Allegrini, lasciando invariati gli interpreti del match contro la Mariglianese, confermando il tridente Loiodice-Palazzo-Mincica. Branà deve rinunciare a Giambuzzi e mette in avanti Monopoli, Ruibal e Ancora. Approccio importante degli ofantini fin da subito: al 7′ Tascone da lontano, in due tempi para Convertini; due giri di lancette dopo, il duello si ripete, stavolta il centrocampista ci va di testa, respinge il portiere. Al 12′ Loiodice centra il palo su punizione dal vertice destro dell’area di rigore, l’Audace si ambienta benissimo ad un terreno di gioco angusto e ha sempre il pallino del gioco in mano. Così, al 27′, un tiro cross di Agnelli dal limite attraversa tutta l’area di rigore e, senza che alcuna deviazione, spegne la sua corsa in fondo al sacco: prima gioia stagionale per l’ex capitano del Foggia. Il raddoppio quando il cronometro segna il 33′: ripartenza orchestrata da Palazzo, bravo a difendere palla col fisico e apertura per Dorval sulla destra. Il cross trova Longo a colpire di testa, Palazzo ha seguito l’azione e corregge in tuffo gonfiando la rete, terzo centro stagionale per il classe ’91. Sempre l’ariete gialloblu in girata manda la sfera appena alta sulla traversa, la prima frazione si chiude con una nuova punizione di Loiodice, nella circostanza botta potente da almeno 25 metri con Convertini ad allontanare coi pugni. Intervallo con gli ofantini meritatamente avanti, avendo dominato la scena.

Frizzante l’avvio della ripresa: il Matino si fa vedere concretamente dalle parti di Tricarico, il quale si difende sulla conclusione di Monopoli da posizione defilata. Nel capovolgimento di fronte, azione in ampiezza del Cerignola, filtrante di Longo per Loiodice e piatto all’angolino, ma Salto nei pressi della linea salva i suoi. Ancora Monopoli su calcio franco, Tricarico alza in corner; Loiodice imbecca Mincica, aggancio e girata fuori misura. Malcore è la prima mossa di pazienza all’ora di gioco: l’attaccante servito da Loiodice vede deviato in angolo un suo tentativo, così come è largo il diagonale di Mincica. Si esaurisce la spinta dei salentini, mentre le “cicogne” controllano senza particolari patemi: ultime due occasioni nel finale, una per parte. All’85’ traversone di Graziano, Tricarico perde la presa del pallone, la difesa cerignolana si salva spazzando lontano. A recupero inoltrato, Convertini ferma la soluzione morbida di Loiodice, rimediando ad una uscita incerta.

Il novembre perfetto dell’Audace Cerignola si chiude con sei affermazioni in altrettanti impegni: sono dieci i risultati utili di fila fra campionato e coppa Italia, secondo successo mantenendo la porta inviolata. Oggi tre punti indiscutibili, con i gialloblu subito autoritari e capaci di aggirare le insidie che il match odierno comportava. Domenica prossima al “Monterisi” arriva la capolista, il Francavilla in Sinni di mister Ragno, oggi vittorioso di misura sul Gravina.

VIRTUS MATINO-AUDACE CERIGNOLA 0-2

Virtus Matino (4-3-3): Convertini, Cavalieri (66′ Grandis), Nasif, Salto, Taveri (61′ Inguscio), Graziano, Marin, Tarantino, Monopoli, Ancora, Ruibal (74′ Alemanni). A disposizione: D’Ippolito, Fina, D’Amicis, Calò, Manni, Elia. Allenatore: Giuseppe Branà.

Audace Cerignola (4-3-3): Tricarico, Vitiello, Allegrini, Manzo, Dorval, Tascone (79′ Achik), Agnelli (93′ Botta), Longo (68′ Maltese), Mincica (79′ Giacomarro), Palazzo (59′ Malcore), Loiodice. A disposizione: Brescia, Silletti, Basile, Russo. Allenatore: Michele Pazienza.

Reti: 27′ Agnelli, 33′ Palazzo.

Ammoniti: Taveri, Monopoli (VM); Agnelli, Manzo (AC).

Angoli: 4-4. Fuorigioco: 2-2. Recuperi: 0′ pt, 4′ st.

Arbitro: Nuzzo (Seregno). Assistenti: Rizzi (Barletta)-Giangregorio (Padova).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Bitonto riprende la sua marcia: domato 2-0 il Nardò


Dopo quattro partite senza vittorie (Coppa inclusa), il Bitonto torna a ruggire e regalare sorrisi alla città, ai tifosi, ad un ambiente che rischiava di rimanere imprigionato nella ragnatela delle proprie “negatività”. Il Nardò del sempre educato e ben voluto Pasquale De Candia è così battuto 2-0 e la corsa alla vetta immediatamente ripartita, anche alla luce dell’impronosticabile 4-1 subito in trasferta dall’ex capolista Casertanacontro la Mariglianese.
Al “Città degli Ulivi”, decisivi i gol da tre punti di D’Anna, nel primo tempo, e di Petta, nella ripresa.
Il secondo posto del Bitonto ad un punto dal Francavilla di Nicola Ragno, in coabitazione con gli eterni rivali del Cerignola, è dolce realtà.

La cronaca del match.
Claudio De Luca torna all’antico, dal punto di vista dei “numeri tattici”. Dopo il 4-3-3 schierato dall’inizio contro il Bisceglie, due domeniche fa, e il 4-4-2 di Caserta (ma sono solo cifre combinate fra loro, si sa), l’allenatore bitontino si riaffida al suo rodatissimo 4-2-3-1: Lonoce n.1, Silvio Colella, Petta, Lanzolla e Colaci per la retroguardia; Manzo-Biason mediani alle spalle del rientrante Palumbo, di capitan Lattanzio e di D’Anna. Santoro centravanti, alla ricerca del gol perduto, dopo quattro giornate di digiuno. Per un “animale d’area di rigore” come lui, un’eternità calcistica…
Ancora indisponibili, fra gli altri, i difensori Danilo Colella e Kanoute.

Sull’altra panchina, mister De Candia, un allenatore, un uomo che a Bitonto ha lasciato tanti bei ricordi e una schiera di estimatori rimasta inalterata con il trascorrere delle stagioni sportive.
4-3-1-2 per lo stratega molfettese con l’under Lovecchio tra i pali, Alfarano, De Giorgi, Masetti e Dorini i quattro di difesa; Mengoli-Van Ransbeek-Cancelli in mezzo al campo. Mancarella dietro le temibili punte Caputo e Cristaldi.

Alla prima azione pericolosa degna di questo nome e non fermata dagli assistenti dell’arbitro, il Bitonto va in vantaggio. Minuto 7, Santoro conduce palla sulla trequarti, dopo scippo in piena regola a De Giorgi, si accentra e anziché calciare verso la porta di Lovecchio, assiste perfettamente sulla sinistra l’accorrente D’Anna che la piazza di piatto destro fra le gambe del giovane goalkeeper neretino. 1-0, grazie alla seconda rete stagionale del n.11 neroverde, a segno anche nel 3-1 di Brindisi, due mesi fa.
Fino al 26’ di gioco, le uniche segnalazioni da taccuino sono le tre ammonizioni, in un pugno di minuti, comminate a Petta, Alfarano e Lanzolla, nell’ordine.
27’: tentativo improvviso e potente di Mancarella. Palla alta sul montante di Lonoce. 180 secondi più tardi ci prova anche Cancelli con un destro a giro centrale che termina la sua corsa fra le braccia sicure dell’estremo difensore di casa. È un momento (pro)positivo per gli ospiti, sempre più con il pallino del gioco tra i piedi: ci prova anche il belga Van Ransbeek da fuori: piattone facile preda di Lonoce. Bitonto “basso”, un tantino attendista in questa fase, tuttavia i locali tornano a farsi vedere dalle parti di Lovecchio, poco prima del 40’: alleggerimento di pressione affidato a Palumbo – sicuramente tra i neroverdi più attivi – e a Biason, la cui ribattuta da fuori area finisce molto distante dai pali granata.
42’: Santoro non si coordina a dovere per il tap-in del raddoppio. Spreco importante per lui e per tutta la squadra di mister De Luca.
Dopo un solo giro di lancette di recupero, tutti negli spogliatoi sul risultato di Bitonto 1 – Nardò 0.

Secondo tempo.
Nessun cambio deciso negli spogliatoi dai trainer De Luca-De Candia (quest’ultimo sarà però costretto a sostituire per infortunio il suo capitano, De Giorgi, all’8’), né tantomeno si registrano azioni hot in zona-portieri, ambo le parti, fino al minuto 14, momento in cui il Bitonto perviene al raddoppio.
Angolo calciato da D’Anna e Petta in due tempi batte Lovecchio, bravo a respingere il primo tentativo del difensore-goleador palermitano che non aveva ancora “timbrato” il cartellino-marcatori, quest’anno. 2-0.
19’: Lattanzio si divora il 3 a 0! Scorribanda sulla corsia di sinistra del neoentrato Taurino (per l’ottimo D’Anna) e traccia centrale sporcata dalla difesa salentina che giunge sul destro in corsa del capitano di casa. Palla incredibilmente a lato, con Lovecchio probabilmente battuto.
I Tori leccesi reagiscono con due conclusioni dalla lunga distanza, ma in entrambi i casi Lonoce non deve preoccuparsi.
De Luca sfrutta tutti i cambi a sua disposizione, gettando nella mischia anche Germinio, Mariani, Triarico e Guarnaccia, pregiato frutto della Juniores neroverde.
Lattanzio ci prova altre due volte, prima del triplice fischio conclusivo: guardalinee e imprecisione al tiro gli impediscono di tornare ad esultare sotto i suoi tifosi.
Durante i cinque di recupero assegnati dal sig. Caruso di Viterbo, Lonoce si supera in volo sulla bella conclusione di Mariano, invece Puntoriere spedisce malamente alle stelle col mancino una ghiotta occasione, a pochi passi da Lonoce.

Finisce qui, 2-0 Bitonto e primo posto ora ad un solo punto di distanza. Ma non c’è più la Casertana lassù a guardare tutti dall’alto, avendo perso la sua prima partita di Campionato (contro la sorprendente Mariglianese), bensì il Francavilla in Sinni altrettanto sorprendente allenato da Nicola Ragno.
Prossimo appuntamento per i leoncelli: l’anticipo di sabato 4 dicembre in quel di Lavello. Un match d’alta quota da non fallire assolutamente per i ragazzi di Claudio De Luca, anche alla luce dello scontro in Campania diretto fra Casertana e Audace Cerignola, secondo a pari punti con il Bitonto.

13^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – NARDÒ 2 – 0
Reti: 7’ pt D’Anna, 14’ st Petta

BITONTO: Lonoce; Colella S., Petta, Lanzolla (23’ st Germinio), Colaci (30’ st Guarnaccia); Biason, Manzo; Palumbo (23’ st Mariani), Lattanzio (C), D’Anna (15’ st Taurino); Santoro (40’ st Triarico).
A disp.: Martellone, Genchi, Montinaro, Piarulli.
All. De Luca

NARDÒ: Lovecchio; Alfarano (32’ st Mariano), De Giorgi (C) (8’ st Porcaro), Masetti, Dorini; Mengoli (32’ st Valzano), Van Ransbeek (15’ st Puntoriere), Cancelli; Mancarella; Caputo, Cristaldi.
A disp.: Petrarca, Cavaliere, Palazzo, Mileto, Gallo.
All. De Candia

Arbitro: Caruso (Viterbo). Assistenti: Caputo (Benevento) e Romano (Nola).
Ammoniti: Petta, Lanzolla, Taurino, Mariani (B); Alfarano, Dorini, Caputo (N).
Minuti di recupero: 1 pt – 5 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Francavilla vince a Gravina e raggiunge la vetta del girone H


Il Francavilla batte 1 a 0 il Gravina e ora si ritrova capolista solitaria del girone H. La cronaca: il primo tentativo da annotare è quello del Gravina con Notaristefano, che da fuori area tira, ma la sua conclusione finisce alta sulla traversa. Al 17esimo pericoloso il Francavilla con Melillo ma il suo bel tiro dai 20 metri esce di poco alla sinistra di Vicino. La partita è bella e vivace, condotta per lo più dai padroni di casa, ma il Gravina controlla bene e non disdegna di ripartire in contropiede. Al 43esimo gli ospiti si fanno vedere con Tuninetti, ma la sua punizione attraversa pericolosamente una selva di gambe e finisce tra le braccia del portiere Prisco, che tira un sospiro di sollievo. La prima frazione si chiude quindi sullo 0 a 0, risultato giusto visto quello che le due squadre hanno mostrato su un campo reso pesante dalle piogge degli ultimi giorni.

Il Francavilla parte subito forte nella seconda frazione, presentandosi più volte ai limiti dell’area gravinese senza però sortire grossi pericoli per il portiere Vicino. Al 64esimo i sinnici si rifanno pericolosi con Ganci, sempre su punizione, ma il suo tiro sorvola la traversa di un palmo. Quattro minuti dopo è il Gravina a presentarsi al tiro con Giglio, ma il suo sinistro non c’entra lo specchio della porta. La pressione del Francavilla viene premiata al 78esimo, quando l’ex di giornata Croce si fa trovare pronto alla deviazione in area su un traversone dalla sinistra, e batte Vicino per l’uno a zero. Al 85esimo ancora i padroni casa vicinissimi al gol, sempre con Croce che lanciato in profondità, entra in area e tira a botta sicura ma l’estremo difensore ospite, con un’uscita alla disperata salva il tutto anche con l’aiuto del palo. Gli sforzi finali del Gravina questa volta non portano alla sperata rimonta e il Francavilla con questa vittoria si ritrova capolista assoluta.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fuochi d’artificio a Nocera: i molossi hanno la meglio 4-3 sul Lavello


Dopo l’umiliazione di domenica in quel di Alberobello, la Nocerina torna a sorridere tra le mura amiche grazie ad un pirotecnico 4 a 3 rifilato al Lavello, grazie alle reti di Dammacco, Mazzeo e Vecchione.

Nel primo tempo, dopo una piccola fase iniziale di studio fra le due compagini, sono gli ospiti a provarci in due occasioni: prima da una punizione, che Pitarresi blocca, e successivamente con Liurni, che si libera del diretto marcatore e tira basso, bravo ancora l’estremo difensore a parare. È solo il preludio al gol dei giallo-verdi che arriva al quarto d’ora grazie a Outtara, che raccoglie di testa un cross proveniente dal lato sinistro del campo, e insacca. Palla al centro, un giro di lancette e i molossi pareggiano: Dammacco fa tutto da sé, in area controlla e dribbla tre giocatori per poi calciare nell’angolino basso a destra. Gara vivace e ricca di azioni da una parte e dall’altra; alla mezz’ora sono di nuovo gli ospiti a rendersi pericolosi, questa volta con Logoluso che in area dribbla il diretto avversario e tira, palla che termina di un soffio fuori. La Nocerina non sta a guardare e con un’azione sontuosa di Mazzeo ribalta la partita e si porta in vantaggio: il numero 10, tra due avversari, si accentra e fa partire un tiro da posizione defilata che si deposita alle spalle di Amata, realizzando il suo primo gol dal ritorno in rossonero.
Dopo il vantaggio, complice anche il terreno di gioco reso pesante dalla pioggia che continua a cadere copiosa sul San Francesco, la Nocerina va man mano spegnendosi, con il Lavello che continua ad attaccare e al 45’ a trovare una punizione da posizione interessante: sul pallone non Liurni ma Vitofrancesco, che sforna un tiro preciso e angolato che si insacca nel sette. È di fatto questa l’ultima azione del primo tempo, squadre negli spogliatoi con il risultato di 2 a 2.

Secondo tempo meno scoppiettante del primo: squadre che ci provano con varie incursioni offensive, senza però nulla di concreto. Più Lavello che Nocerina, infatti sono gli ospiti a rendersi pericolosi, prima con un tiro dalla distanza di Mercuri e poi con Statella, che piazza un cross teso al centro raccolto dal compagno di squadra, bravo Bruno a spazzare. Al quarto d’ora si fanno vedere i padroni di casa, Talamo crossa e Dammacco ci prova, bravo Amata a restare attento. Nel momento più difficile per i padroni di casa, i quali provano ad avanzare con lanci lunghi, arrivano, come un fulmine a ciel sereno, due magnifici gol di Vecchione: il primo al 31’, che scaturisce da un magistrale recupero e il successivo tiro dal limite che si insacca nell’angolino basso alla destra del portiere e il secondo al 34’, botta dai venticinque metri che sfonda la porta difesa da Amata. È solo il momentaneo 4 a 2 per la Nocerina, essendo che pochi minuti dopo Liurni accorcia le distanze, siglando il gol dell’ex. Nulla più da segnalare nei restanti minuti di gioco, i molossi di mister Cavallaro tornano alla vittoria tra le mura amiche del San Francesco. Nel prossimo turno la Nocerina affronterà fuoricasa il Nola.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casarano, mister Calabuig: «Siamo in emergenza, c’è da far leva sul gruppo»


L’ufficio stampa del Casarano ha pubblicato l’intervista al mister Matias Calabuig prima della partenza per la trasferta di Rotonda.

Per cercare di avere ragione di un avversario “tosto” come il Rotonda, il Casarano dovrà ripartire dalla prestazione di carattere offerta, domenica scorsa, negli ultimi 25’ della gara col Sorrento…

-“Decisamente sì, domani in gara, dovremo essere bravi a partire con quell’atteggiamento, con quella sensazione positiva sfoderate domenica scorsa soprattutto perché è una partita che dovremo affrontare essenzialmente facendo leva sulla forza del gruppo. Per noi, considerata anche l’emergenza, non ci sono alternative. Siamo ben consapevoli di affrontare una delle formazioni più in forma del campionato. Il Rotonda ha virtualmente un punteggio oltre che un’andatura da squadra di vertice: ha recuperato l’handicap di 8 punti, mostrando sempre in campo un atteggiamento da grande squadra”.-

A proposito di emergenza: domani al Casarano, tra infortuni e squalifiche, mancheranno ben cinque uomini importanti nello scacchiere del suo gioco.

-“Siamo ben consapevoli che per noi, domani, sarà un compito arduo e con cinque unità importanti in meno, con una rosa come la nostra, le difficoltà si moltiplicano. Però, come dicevo prima, è proprio in questi frangenti critici che deve emergere e prevalere la forza del gruppo, né più, né meno come dimostrato domenica scorsa. In settimana abbiamo lavorato su questi concetti, ben consapevoli delle defezioni: nei ragazzi, in tutti, io ho visto lo spirito giusto anche perché, dico un’ovvietà, nel calcio non c’è nulla di scontato. Noi siamo pronti a lottare e a vendere cara la pelle”.

Domani, saranno assenti: gli infortunati Pipistrelli e Tordini e poi Prinari, Meduri e Sanchez, squalificati.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Bisceglie fa visita al fanalino di coda Brindisi


Nel tredicesimo atto del campionato, in programma domani (inizio ore 14.30), il Bisceglie sfida il Brindisi, ultimo della classe con 3 punti all’attivo ed alla ricerca della prima affermazione stagionale. Per via dell’indisponibilità del “Fanuzzi”, il match si disputerà sul sintetico del Comunale di Statte, a porte chiuse (con diretta streaming su Facebook a cura e sulla pagina della società ospitante).

La compagine messapica è reduce dal beffardo epilogo della trasferta di Gravina (stop per 2-1) in cui ha appunto sfiorato il terzo pareggio consecutivo dopo quelli ottenuti con Casarano ed Altamura. Allenato dall’esperto Nello Di Costanzo (nella sua lunga carriera spicca anche una promozione in serie C1 nell’annata 2004/05 alla guida della Juve Stabia, con Danilo Rufini in veste di calciatore), il Brindisi sta provando ad invertire il trend negativo d’inizio torneo anche grazie ad acquisti importanti per la categoria.

Per capitan Coletti e compagni sarà dunque un appuntamento da non sottovalutare e da preparare con più attenzione del solito, vista la fame di punti degli avversari. In settimana il Bisceglie ha lavorato con la massima concentrazione ed attenzione per non farsi sorprendere da una squadra molto determinata. I nerazzurri dovranno lottare e dare il massimo anche per il giovane Davide Liso, colpito duramente nei giorni scorsi dalla prematura scomparsa della propria mamma. Mister Rufini incrocerà, assieme al suo collaboratore Mino Martinelli, la squadra con la quale vinse il campionato di Promozione nella stagione 2017/18. Sempre all’interno dello staff tecnico, l’allenatore in seconda Francesco Larosa ha indossato la maglia da calciatore dei messapici. Oltre al tecnico, al suo vice ed al preparatore atletico, anche Angelo Rubino e Gianni Lorusso condividono un passato in biancoazzurro.

La contesa sarà diretta dal signor Riccardo Leotta di Acireale, coadiuvato da Gianmarco Spagnolo di Lecce e Francesco Tragni di Matera.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Arigliano: «Brindisi, la prima vittoria è vicina. E col calciomercato…»


Ormai è una maledizione. Il Brindisi è runica squadra del girone H di Serie D a non aver mai vinto. Tre pareggi e nove sconfitte. Una nave in tempesta, dall’inizio, che quando sembra abbia beccato il vento giusto poi si ferma nel giro di poche miglia Esempio concreto: l’ennesima ri-monta subita dal Gravina dome-nica scorsa, quando i biancazzurri prima sono passati in vantaggio e poi si sono fatti ribaltare dalla squadra di Stimma. Cè un pizzico di sfortuna, ma c’è anche un’evoluzione nel gioco.

Il Brindisi di iniziocampionatoera una squadra che non riusciva spesso neppure a giocarsela, questo c una squadra che se la gioca e poi per un motivo o per un altro, tra inesperienza e qualche errore di troppo, non vince. Da un lato, quindi, una crescita che porta frutti talmente piccoli da non cambiare la classifica (-5 dal pe-nultimo posto. -8 dalla zona play- out). dall’altro lato i numeri e la drammaticità di quei tre punti in dodici giornate.

«A volte noi facciamo e noi disfiamo tutto – commenta Daniele Arigliano, l’ultimo a mollare, unpo per dna e un po’ per carattere -. Io penso che la volta buona per vincere non sia lontana, ogni volta noi, la città, i tifosi pensiamo che probabilmente sia la volta giusta ma poi manca sempre quel pizzico finale per riuscire a portare a casa la partita. Poi puntualmente si incontrano squadre in grande forma. Il Gravina veniva da due gare strepitose, l’abbiamo messo seriamente in difficoltà e poi nel finale siamo andati in svantaggio. Manca veramente poco, c’ela quadratura, iniziamo a fare gol. però bisogna stare un po’ più attenti magari in qualche situazione».

Arigliano aveva già assicurato che il suo Brindisi avrebbe fatto investimenti sul mercato per ve-nire fuori da questa situazione. Basterà? Probabilmente non solo questo. Servirà anche dare continuità ai risultati, magari sbloccarsi e poi non fermarsi più. Questa squadra ha bisogno di una svolta tri livello alto: correre come se dovesse fare 1 playoff per centrare una salvezza che ad oggi somiglia molto a un miracolo.

«Dobbiamo augurarci – spiega Arigliano – di fare più punti e soprattutto che quelle davanti a noi non scappino un po’ più In fretta. Abbiamo già giocato contro Casertana, Bitonto, Nocerina, abbiamo quindi già affrontato le più forti di questo campionato, o quasi tutte. Mi auguro che I amalgama diventi tale da poter intraprendere un ruolino di marcia da squadra di medio-alta classifica per rialzarci. Attendo che a dicembre apra il mercato per fare qualche mossa. Ho avuto una riunione con Nicola Dionisio e mister Di Costanzo, abbiamo fatto il puntodella situazione anche su questo».

Domenica, intanto, si giocherà a Statte. provincia di Taranto, contro il Bisceglie. per una partita che può significare tanto soprattutto in termini numerici, visti gli scontri proibitivi delle altre squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere. Che sia la volta buona? La svolta buona, meglio.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fasano, Danucci: «Con Corvino abbiamo una marcia in più»


Dopo la goleada inflitta alla Nocerina, il Fasano prepara con impegno l’imminente gara in trasferta con il Molfetta. Con mister Ciro Danucci in panchina, la squadra biancazzurra sembra aver voltalo pagina, senza nulla togliere al buon lavoro svolto In precedenza dall’ex tecnico Giuseppe Mosca.

«Siamo sulla buona strada – spiega mister Danucci – come si è visto contro la Nocerina. I ragazzi si sono impegnati a fondo e, al di là dell’ampio risultato, ho potuto con piacere constatare applicazione e volontà da parte di tutti i giocatori. Anche da parte di coloro che sono entrati nel corso della partita con la formazione campana».

È altrettanto vero che il ritorno in campo di Corvino ha garantito l’atteso salto di qualità. «Corvino è un giocatore che non si scopre oggi. A Fasano ha trovato la giusta dimensione, come si può notare dalle sue prestazioni in campo. Corvino è un giocatore molto dotato tecnicamente, che ha permesso alla squadra di esprimersi meglio e di essere più efficace in fase offensiva. E non solo. Con lui abbiamo una marcia In più. Ma ripeto tutti i giocatori stanno impe­gnandosi a fondo per la causa collettiva». Domenica, contro il Moffetta. Danucci non po­trà schierare lo squalificato Camara.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Classifica da non guardare»


Michele Pazienza, tecnico dell’Audace Cerignola, presenta in conferenza stampa la partita di domani sul campo della Virtus Matino: 

“Il successo sulla Team Altamura ci fa arrivare alla partita di domani con più autostima e con più serenità. C’è però la consapevolezza che la partita di domani può nascondere tante insidie: una di queste potrebbe essere il campo piccolissimo, l’altra potrebbe essere quella relativa alle caratteristiche degli avversari. La Virtus Matino ha soprattutto davanti giocatori che non danno punti di riferimento, questo potrebbe metterci in difficoltà. La classifica ora non bisogna guardarla da tutti i punti di vista; anche quando affrontiamo avversari con una classifica diversa dalla nostra dobbiamo concentrarci sul tipo di partita da preparare per portare a casa il risultato. Voglio la solita Audace: consapevole dei propri mezzi e umile, un’Audace che non lasci nulla al caso”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Virtus Matino, Costantino: «Manca esperienza e furbizia ma il lavoro paga sempre»

La Virtus Matino ha avuto un approccio alla Serie D particolarmente duro. Ed ora la classifica piange, con gli otto punti ed il penultimo posto in classifica.

Come sempre a metterci la faccia, e tenere la barra a dritta, ci pensa la presidentessa Cristina Costantino che, come riportato da Salento Sport, racconta del momento che vive la squadra biancoazzurra a cui lei è tanto legata: «Nel calcio, come nella vita, il lavoro, prima o poi, paga sempre. I ragazzi continuano a lavorare tanto e bene, motivati, sicuri che presto i risultati torneranno a darci ragione. Credo che si aspettassero un po’ di più, visto le prestazioni, e, magari, psicologicamente ne hanno risentito. Inoltre, abbiamo fuori da più di un mese e mezzo tre calciatori importanti causa infortunio che sono fondamentali per la qualità del nostro gioco. Infine, lo metto per ultimo, proprio perché non è nostra abitudine parlare dell’operato degli arbitri, ci sono state anche valutazioni delle terne molto dubbie, di cui abbiamo provveduto a inviare filmati agli organi competenti, chiedendo più attenzione per il futuro. E sicuramente ci sono mancate esperienza e furbizia in un campionato così difficile come la Serie D. La somma di tutte queste componenti, a mio avviso, ci ha portato ad avere una posizione in classifica, ad oggi, non veritiera per il gioco espresso. Come se ne esce? Col lavoro e il consolidamento del gruppo. Ogni calciatore deve dare una mano al compagno che è in difficoltà. Uniti si ritornerà a vincere. La società deve continuare a stare vicino e dimostrare fiducia nelle scelte fatte. Calciomercato? Attendiamo il primo dicembre per concretizzare gli accordi già chiusi. Arriveranno tre nuovi innesti, nel reparto offensivo e un ritocco a centrocampo, e ci saranno anche delle uscite. Mister Branà ha la nostra fiducia, così come già dimostrato. La via scelta a inizio stagione, quella della continuità, è stata confermata anche in un momento difficile come questo. Lancio un messaggio all’Amministrazione comunale, alle aziende matinesi o che, comunque, hanno interessi su Matino, e ai tifosi tutti: il Matino è un bene prezioso della città, abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti in questo periodo. Insieme possiamo ancora volare alto».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, il presidente Arigliano: «Manca poco per la prima vittoria…»


Daniele Arigliano, presidente del Brindisi, intervistato sulle colonne del Nuovo Quotidiano di Puglia, ha parlato così del futuro dei biancazzurri: 

“A volte noi facciamo e noi disfiamo tutto. Io penso che la volta buona per vincere non sia lontana, ogni volta noi, la città, i tifosi, pensiamo che probabilmente sia la volta giusta, ma poi manca sempre quel pizzico finale per portare a casa la partita. Manca veramente poco, c’è la quadratura, iniziamo a fare gol, però bisogna stare un po’ più attenti”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fasano, mister Danucci: «Con la Nocerina si è visto che siamo sulla buona strada»


Ciro Danucci, allenatore del Fasano, intervistato sulle colonne del Nuovo Quotidiano di Puglia, ha parlato così delle sue prime impressioni sulla panchina fasanese: 

“Siamo sulla buona strada, come si è visto con la Nocerina. I ragazzi si sono impegnati a fondo e, al di là dell’ampio risultato, ho potuto constatare l’applicazione e la volontà di tutti.”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Molfetta, contro il Fasano out Cappiello. Stagione finita per Rafetraniaina


Una partita all’interno di un evento ben più grande. La Molfetta Calcio, dopo le due trasferte campane, torna al Paolo Poli e lo fa in una giornata che sarà sicuramente da ricordare.

Domenica, alle ore 15, arriva il Fasano, squadra capace di travolgere 6-1 la Nocerina. Gli adriatici hanno da poco cambiato allenatore, assumendo Danucci che tanto bene ha fatto a Nardò. Capitan Bernardini è il faro del centrocampo, mentre tra trequarti e attacco non manca l’abbondanza: disponibili quattro maglie (nel probabile 4-2-3-1) per Battista, Calemme, Corvino, Sosa, Gomes Forbes, Prado. Suma in porta e Camara in difesa guidano la truppa degli interessanti giovani.

La Molfetta Calcio, oltre a Cappiello ai box per un infortunio muscolare, rinuncia a Rafetraniaina per tutta la stagione. Per il franco-malescio la rottura del crociato e un’assenza pesante per lo scacchiere di mister Bartoli. Tornerà il grande tifo al Paolo Poli, come annunciato dalle tifoserie organizzato. Tornerà il sereno e si cercherà di spazzare le nubi dopo aver fatto quadrato in settimana: la società biancorossa ha incontrato staff e squadra, tifosi, simpatizzanti. Si camminerà tutti insieme, cercando di invertire la rotta sin dal prossimo match.

La partita, però, sarà solo uno degli appuntamenti di domenica del mondo Molfetta Calcio. Domenica 28 novembre, con il patrocinio del Comune di Molfetta, il Poli sarà teatro di una serie di iniziative mirate a sottolineare come contro la violenza di genere non si può tacere. Entrambe le squadre, più la terna arbitrale, scenderanno in campo indossando un guanto rosso simbolo della lotta contro la violenza sulle donne (lo stesso farà la squadra femminile impegnata in un triangolare)

Tra il primo e il secondo tempo della partita tra Molfetta e Fasano interverrà l’avv. Valeria Scardigno, Presidente del Centro Antiviolenza “Pandora” ente gestore del Centro Antiviolenza “Anna Maria Bufi” presente a Molfetta in Via Rosa Luxemburg.

A partire dalle ore 18.30 anche le atlete della Molfetta Calcio Femminile saranno coinvolte nell’evento per dire “no” alla violenza di genere in un triangolare con Phoenix Trani e Nitor Brindisi.

Nel corso della giornata sono previsti gli interventi di rappresentanti della Commissione Pari Opportunità del Comune di Molfetta e della Consulta Femminile. Inoltre è previsto un momento musicale dedicato proprio alla giornata contro la violenza sulle donne con brani a tema che saranno eseguiti dal celebre gruppo musicale dei Bambini di Vasco.
Donne e under 18 entreranno gratuitamente allo stadio.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, scatta la campagna abbonamenti


Consumato il primo terzo di campionato, entra sempre più nel vivo il cammino dell’As Bisceglie Calcio nell’impegnativo girone H di serie D. A partire da oggi (venerdì26 novembre) scatta la campagna abbonamenti per le restanti 13 gare casalinghe della stagione 2021/22. La dirigenza nerazzurra si rivolge a tifosi, appassionati e sportivi di ambo i sessi e di tutte le età affinché ognuno, secondo le proprie disponibilità, possa contribuire in modo tangibile alla prosecuzione di una storia calcistica ultracentenaria sottoscrivendo l’abbonamento ed incitando i nostri ragazzi dagli spalti del “Gustavo Ventura”.

È possibile acquistare l’abbonamento fino a sabato 11 dicembre, esclusivamente recandosi presso Bar San Giuseppe (via G. Bovio, 189) tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00, mentre la domenica la rivendita sarà aperta dalle ore 8.00 alle 14.30.

Ecco, nel dettaglio, il costo degli abbonamenti: gradinata 80 euro (ridotto 64 euro per donne e Under 18), tribuna laterale 160 euro (ridotto 128 euro per donne e Under 18), tribuna centrale 250 euro (ridotto 200 euro per donne e Under 18). Su ogni importo summenzionato vanno aggiunti 3 euro quali costi di commissione.

L’abbonamento sarà valido per 13 incontri ed include anche la “giornata pro-Bisceglie” che la dirigenza proclamerà nel girone di ritorno.

A partire dalla gara di domenica 5 dicembre contro il San Giorgio, il costo dei tagliandi per la singola partita sarà di 10 euro per la gradinata, 20 euro per la tribuna laterale, 30 euro per la tribuna centrale, ai quali si aggiunge il diritto di prevendita.

Per la sottoscrizione degli abbonamenti si richiedono tessera sanitaria, luogo e data di nascita, numero di cellulare.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, scelta la sede del match contro il Bisceglie


Arriva ancora una novità in casa Brindisi in vista della prossima sfida contro il Bisceglie. Come riporta “SerieD24.com”, i lavori al manto erboso del “Fanuzzi” non sarebbero terminati e per questo anche domenica si giocherà in terra tarantina. Questa volta il match avrà luogo al “Comunale” di Statte.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, i numeri più interessanti del girone H


Riportiamo, di seguito, alcuni numeri che riguardano il girone H di serie D:

7: i gol segnati da Virtus Matino e Brindisi, i peggiori attacchi del torneo.

0: le sconfitte della Casertana, una delle tre imbattute di tutta la serie D.

27: i gol segnati dall’Audace Cerignola, miglior attacco del campionato.

2: le squadre imbattute in casa. Oltre alla Casertana, anche il Bitonto non ho mai perso tra le mura amiche.

0: le vittorie in campionato del Brindisi.

8: i gol incassati dal Rotonda, miglior difesa del campionato.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Molfetta, termina il silenzio stampa. Bufi: «Abbiamo fatto quadrato…»


“Abbiamo fatto quadrato all’interno del nostro spogliatoio, con giocatori e staff tecnico e ci siamo confrontati con la nostra città. Era necessario fare blocco, fare squadra per essere più forti di questo momento”. Sono queste le parole dell’amministratore delegato, Saverio Bufi che, nella serata di ieri assieme al direttore generale Loredana Lezoche, ha incontrato parte della tifoseria organizzata molfettese.

“A loro ho chiesto fiducia e sostegno. Abbiamo bisogno di rivedere la Molfetta Calcio che conosciamo e abbiamo bisogno del sostegno della città, dei tifosi già a partire dal match di domenica contro Fasano”, continua il vicepresidente biancorosso.

Con le parole di Saverio Bufi si interrompe, dopo poco più di quarantotto ore, il silenzio stampa proclamato nei minuti successivi alla trasferta di Nola.

“Noi ci mettiamo sempre la faccia, questo gesto nei confronti della squadra e della città lo dimostra ancora una volta – continua Bufi – Vorrei lo facessero anche altri. Mi piacerebbe vedere il Poli pieno domenica e annunciamo che banneremo tutti i profili fake che tanto male hanno detto in questi giorni sui canali social ufficiali della società. Accettiamo le critiche costruttive, il parere dei tifosi è importante, ma non deve mancare il rispetto”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D Girone H, la classifica marcatori: Favetta agguanta Ferreira in vetta


Andata in archivio l’ultima giornata del campionato d’Italia. In Serie D sono già diversi i bomber che stanno attirando l’attenzione a suon di reti. Di seguito la classifica cannonieri del girone H di serie D aggiornata.

Serie D – Girone H – 2021-2022
Classifica marcatori

8 reti
Favetta (Casertana)
Ferreira (Rotonda)

7 reti
Burzio (Lavello)

6 reti
D’Angelo (Nola)
Pozzebon (Molfetta)
Santoro (Bitonto)

5 reti
Diop (Gravina)
Figliolia (Nola)
Malcore (Cerignola)
Tedesco (Altamura)

4 reti
Achik (Cerignola)
Cristaldi (Nardò)
Esposito (Mariglianese)
Felleca (Casertana)
Gentile (Francavilla)
Iadaresta (Sorrento)
Liccardi (Casertana)
Liurni (Lavello)
Melillo (Francavilla)
Molinaro (Team Altamura)
Nolè (Francavilla)
Talamo (Nocerina)

3 reti
Capomaggio (Fasano)
De Marco (Francavilla)
Di Modugno (Gravina)
Ferrante (Francavilla)
Gomes (Fasano)
Lattanzio (Bitonto)
Loiodice (Audace Cerignola)
Mincica (Audace Cerignola)
Tascone (Audace Cerignola)
Vacca (Casertana)
Varchetta (Mariglianese)

Se ci sono errori da segnalare, si può inviare una mail all’indirizzo redazione@notiziariocalcio.com oppure contattare la redazione via whatsapp al 3470475738.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Gravina, Chiaradia: «Bitonto con noi scarico, altre due squadre mi hanno impressionato»


Pietro Chiaradia, responsabile dell’area tecnica del Gravina, intervenuto su Antenna Sud 13, ha parlato del momento dei gialloblù impegnati nel girone “H” di Serie D.

Queste le sue parole come riportate da tuttocalciopuglia: “Credo che Casertana e Cerignola siano le squadre più attrezzate. Il Bitonto contro di noi è arrivato molto scarico, non sono riusciti ad esprimersi al meglio, anche grazie al nostro stile di gioco, offensivo e propositivo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casarano, mister Calabuig: «Sei rigori contro, nessuno a favore: giudicate voi…»


Il Casarano è riuscito ieri a trovare il punto in casa del Sorrento in una gara agonisticamente molto accesa, una vera battaglia sportiva. Ed il pari ottenuto all’ultimo respiro ha premiato i pugliesi che erano in doppia inferiorità numerica.

Ad analizzare il match come sempre il tecnico Mattias Calbuig: «Prima di tutto voglio fare i complimenti ai ragazzi per lo spirito messo in campo perchè ci hanno creduto fino alla fine, soprattutto quando subisci delle ingiustizie. Non è facile crederci fino alla fine, soprattutto in nove contro undici e quindi complimenti a loro. Sapevamo di affrontare un avversario che comunque è bravo a sfruttare gli errori altrui. Comunque la partita l’abbiamo fatta e penso che nel secondo tempo siamo partiti molto meglio a livello di gioco. Non ricordo azioni pericolose che abbiamo subito prima del rigore. Le ingiustizie di cui ho parlato? Preferisco non parlarne dell’arbitraggio, giudicate voi. Quello di cui parlare sono i numeri che dicono che in dodici partite abbiamo avuto sei rigori contro e nessuno a favore. Per il resto, non so se tutte le ammonizioni precedenti a quella dell’espulsione erano per qualche parolina di troppo. Preferisco non commentare l’operato della terna. Gli applausi dei tifosi? Purtroppo tutti vogliono i risultati e lavoriamo per ottenerli. Questa è una piazza che quando vede che i ragazzi danno tutto, durante la partita, che c’è spirito di appartenenza lo sanno riconoscere. Chiaro che a noi servono i punti. Il gol di Tedesco? Ho pensato che, finalmente, possiamo festeggiare anche noi: che questo gol sia il primo di una lunga serie. Perchè il lavoro e l’impegno lo stiamo mettendo, i ragazzi ce la stanno mettendo tutta e si meritano altri risultati positivi. Abbiamo fatto un certo tipo di gioco ma quando poi avvengono certi stravolgimenti (le espulsioni, ndr) è difficile perchè cambia la partita».

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Bitonto, mister De Luca: «Periodo in cui non riusciamo a trovare il gol ed è un fattore che…»


Il Bitonto cade e perde la vetta nello scontro diretto contro la Casertana, nel post-partita il tecnico pugliese De Luca ha espresso così tutto il suo rammarico: 

“Forse avremmo meritato di restare al primo posto per la prestazione che abbiamo fatto, abbiamo subito due reti su nostre disattenzioni. Sono arrabbiato perchè una prestazione del genere non può essere accompagnata da questo risultato. Siamo stati puniti su due nostri errori, non avendo segnato nelle diverse occasioni che abbiamo avuto, è stata una partita fra due grandi squadre. L’abbiamo gestita bene per come l’avevamo preparata, chiudendo bene le fonti di gioco e sapendo ripartire palla al piede. Finora abbiamo sbagliato una sola partita e lo abbiamo ammesso tranquillamente, oggi abbiamo approcciato bene e sono molto dispiaciuto. Non eravamo fenomeni prima e non siamo stupidi adesso. La Casertana è una squadra importante e ben allenata, riconosco i meriti avversari ma abbiamo preso due gol evitabilissimi. La gara è stata gestita con intelligenza, chiudendo bene gli spazi e facendo girare palla da una parte all’altra, peccando nella scelta finale. Sull’1-0 abbiamo sprecato parecchio, ma nessuno dei nostri ha demeritato, Biason è uscito solamente per aumentare la pressione offensiva ed infatti Mariani è stato decisivo. Questa prestazione mi fa essere molto ottimista per il futuro, ci saremo fino alla fine. Questo è un periodo in cui non riusciamo a trovare il gol ed è un fattore che sta pesando, sono abituato a parlare allo spogliatoio ed il discorso deve riguardare tutti, non solo gli attaccanti. In queste partite importanti le occasioni vanno sfruttate, il calcio così e rischi di essere punito com’è infatti successo”:

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «Un episodio sfortunato non deve farci perdere le nostre convinzioni»


Mister Di Costanzo ha commentato così il ko di Gravina:

“Abbiamo concesso poco ai nostri avversari. Un episodio sfortunato non deve farci perdere le nostre convinzioni in merito alle nostre prestazioni. Guardiamo avanti pensando già alla prossima partita. Ora dobbiamo rialzare la testa e guardare al futuro. A livello di prestazione non posso dire nulla ai miei ragazzi”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Le nostre energie ora andranno tutte sulla partita di coppa»


A fine gara è intervenuto il tecnico ofantino Michele Pazienza, visibilmente contento dopo la vittoria del suo Cerignola sulla Mariglianese: 

“E’ un risultato che nasconde le insidie di questa partita. Questa vittoria muove certamente la classifica e dà continuità a quanto stiamo facendo, sono molto soddisfatto della prestazione che i ragazzi hanno fornito. Non era scontato vincere, i ragazzi lo sapevano ed hanno fatto davvero un’ottima gara. Dobbiamo guardare il nostro percorso e tutto ciò che stiamo facendo, andando a correggere gli errori e soprattutto rimanendo concentrati su noi stessi. Come dico sempre in maniera anche noiosa, la classifica non va guardata. Busogna festeggiare perchè è stata una vittoria importante, sia per i punti che per come è arrivata. Le nostre energie ora andranno tutte sulla partita di coppa con l’Altamura, andremo ad affrontare una squadra che in campionato ci ha messo in difficoltà, dandoci un dispiacere enorme. Vogliamo onorare la competizione ed andare avanti. Ci sarà tempo per preparare la gara di Matino. Noi viviamo grazie alla gioia dei tifosi, senza di loro non ci saremmo e quando tutto va bene la gratificazione è tanta e si torna a casa sereni”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Con un gol per tempo, il Nola manda la Molfetta al tappeto


Vittoria di platino per il Nola che batte per 2-0 la Molfetta e tiene lontana la zona playout. Esordio positivo in panchina per Antonio De Stefano, scelto dal neo presidente Luigi Nappi in luogo del dimissionario Alfonso De Lucia per dare via ad un nuovo corso nella città dei gigli.

Inizio di gara di marca pugliese, Pozzebon ci prova due volte nei primi 10′ peccando di precisione mentre al 15′ è Cappa a dire di no al tiro del bomber biancorosso. Lampo nolano al 23′ con Corbisiero che si invola verso Viola ma De Gol lo anticipa ed evita il peggio. Il Nola prende metri al Molfetta e si rende pericoloso prima al 31′ con Donnarumma di testa su corner, poi al 44′ con la bomba di Ruggiero dalla distanza. Nell’extratime della prima frazione arriva il vantaggio dei bruniani: Donnarumma viene travolto in area da Panebianco, il signor Marangone assegna il penalty che viene trasformato in gol da Figliolia.

Lo svantaggio subito allo scadere obbliga Bartoli a gettare in mischia Granado al posto di Pizzutelli, con lo stesso attaccante carioca che al 47′ sfiora il pari in diagonale su suggerimento di Pozzebon. Il Molfetta pigia il piede sull’accelleratore, al 54′ Gjonaj fa tutto bene ma spara alto da buona posizione mentre al 56′ Granado per poco non beffa Cappa in contropiede. Il pipelet bruniano è lesto al 60′ ad evitare la rete sulla perfetta punizione di Gjonaj, mister De Stefano striglia i suoi e li invita ad uscire dalla morsa dei pugliesi. Al 63′ grande discesa di Donnarumma sulla sinistra e crossa al centro, sulla sfera si avventa Corbisiero che manda fuori da ottima posizione. Il Molfetta abbassa la guardia e il Nola colpisce siglando il meritato raddoppio al 70′: lancio perfetto di Corbisiero verso D’Angelo che controlla e trafigge l’incolpevole Viola. Il raddoppio nolano taglia le gambe al Molfetta, i pugliesi provano a riaprirla con Panebianco ma senza fortuna e al triplice fischio di Marangone è festa grande allo Sporting Club.

TABELLINO
NOLA 2-0 MOLFETTA
NOLA: Cappa ’00, Togora ’02, Donnarumma, Acampora, Sicignano, D’Orsi, Corbisiero ’03, Caliendo ’01, Figliolia, Ruggiero, D’Angelo.
A disposizione: Morra ’04, A. Capuozzo ’01, De Siena ’01, Lambiase ’01, Gaetano, Padulano, Cardone, E. Capuozzo ’04, Angeletti ’02.
Allenatore: Antonio De Stefano. 
MOLFETTA: Viola ’03, De Gol, Panebianco, Lobjanidze ’00, Boccadamo, Fedel ’02, Pizzutelli (46′ Granado), Traore ’01, Turitto, Gjonaj, Pozzebon.
A disposizione: Rollo ’00, Demoleon, Pinto ’02, Legari, Sifanno ’02, Nken ’03, Romio ’03, Dubaz ’00, Semiao Granado.
Allenatore: Renato Bartoli.
ARBITRO: Piero Marangone (Udine).
ASSISTENTI: Fabrizio Cozza (Paola) – Francesco Tragni (Matera).
RETI: 46′ pt rig. Figliolia, 70′ D’Angelo.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casertana, mister Maiuri: «Sono un tipo super positivo, ma devo ammettere che…»


Il tecnico Maiuri commenta così la vittoria interna col Bitonto che vale il primo posto: “Vittoria importante e meritata. I ragazzi hanno saputo soffrire al cospetto di un avversario forte, ma che del resto non penso abbia fatto chissà quanto. Probabilmente dopo il 2-0 abbiamo tirato un po’ i remi in barca e loro hanno buttato dentro una serie di palloni e siamo andati un po’ in paura. La paura di buttare via una vittoria che era già scritta, ricordando cosa era successo in passato. Una volta subito il loro gol, la squadra si è sistemata. Nei minuti finali ho inserito un difensore perché arrivavano questi palloni scodellati in area ed erano con il 4-2-4, ma non ci siamo abbassati. Oggi forse non è stata una partita bellissima sul lato tecnico, ma più una battaglia”.

“Abbiamo sentito un po’ troppo l’impegno all’inizio, sbagliando nel primo tempo tanti passaggi. E loro hanno provato a costruire qualcosina sui nostri errori. Poi con lo spirito giusto andavamo sempre a recuperare palla. Dobbiamo toglierci di dosso questo peso. Dobbiamo giocare con più tranquillità perché questi ragazzi hanno qualità per fare cose importanti. Ed hanno una grande forza: sono tutti uniti. Lo spirito di gruppo vale una punta da 30 gol. Questi condividono ogni momento della settimana e mettono la squadra davanti a tutto”.

“Sono un tipo super positivo, ma devo ammettere che all’inizio di questo lungo cammino non credevo di ritrovarmi in cima a questo punto della stagione. Ma bene così perché è frutto del grande lavoro di questo gruppo”.

“Prossimo step della nostra crescita? Beh, andare a vincere a Marigliano con grande personalità e spirito di sacrificio. Andando a giocare da capolista umile e non certo facendo i fenomeni. Dobbiamo stare attenti e rimanere con i piedi per terra. Se per tante squadre contro la Casertana è la partita della vita, per la Casertana lo sono tutte. Non deve mai cambiare il nostro atteggiamento. Sin dalla ripresa di martedì. Voglio vedere i ragazzi a tremila. Sapendo che avremo tante difficoltà anche a Marigliano. Queste sono squadre tignose che giocando anche bene”.

“I tifosi hanno risposto, eccome. Mi ha fatto tanto piacere vedere la gente in fila al botteghino. Prima di andare in campo ai ragazzi ho detto che sono stati capaci a far riavvicinare tanta gente che soffriva a casa. E bisognava ripagare loro con una prestazione di livello, una vittoria e buttando il sangue. L’hanno fatto! Questa è una piazza che vive di calcio e questa spaccatura faceva male un po’ a tutti. Non so se ritorneranno. Ma mi auguro che saranno sempre vicini a questa squadra in una cavalcata che può vederci protagonisti tutti insieme. E’ tutto l’ambiente che deve vincere. Ho visto un grandissimo pubblico. Quello che tutti noi conosciamo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nocerina irriconoscibile: i molossi perdono 6-1 a Fasano

Nocerina turista non pagante ad Alberobello. Non presso i famosi trulli ma allo stadio “Scianni-Ruggieri” dove il Città di Fasano gioca a tennis con la compagine molossa vincendo 6-1 lo scontro diretto con vista playoff. I rossoneri di Cavallaro tornano con le ossa rotte dalla trasferta pugliese  e vedono allontanarsi la quinta piazza a +3 al termine di una giornata da dimenticare. 

Il Fasano di Danucci ha dominato l’incontro dall’inizio alla fine, trovando il vantaggio dopo appena tre giri di lancette con Sosa che finalizza al meglio una mischia in area molossa. La Nocerina è abulica mentre i pugliesi pigiano col piede sull’accelleratore, Pitarresi ci mette qualche pezza per poi arrendersi al 14′ dinanzi alla furia dei pugliesi che raddoppiano con Camara da due passi. Si gioca in una sola metà campo, quella dei molossi che al 24′ incassano la terza rete fasanese ad opera di Capomaggio che insacca sfruttando al meglio l’ennesima amnesia difensiva degli ospiti. Prima del duplice fischio arriva anche il poker del Fasano, con Bernardini abile a ribadire in rete la grande respinta di Pitaressi su cross da calcio d’angolo. 

Nella ripresa il copione non cambia, il Fasano giganteggia in campo mentre la Nocerina cerca di uscire dalla morsa offensiva dei padroni di casa. Al 53′ arriva il gol della speranza ad opera di Donida, in mischia su azione di corner, tuttavia la gioia dura poco perchè dopo pochi secondi è Gomes Forbes a ristabilire il divario su preciso assist di Capomaggio. Il Fasano tuttavia cala d’intensità, consentendo ai molossi di prendere campo pur peccando di precisione con i vari Mazzeo e Dammacco. I pugliesi restano in dieci per l’espulsione di Camara al 79′, la Nocerina però non ha più forze e all’85’ arriva il definitivo 6 a 1 ad opera di Mucedero che chiude definitivamente i conti.

TABELLINO
CITTA’ DI FASANO 6-1 NOCERINA
FASANO: Suma ’01, Camara ’01, Bianco ’03, Capomaggio, Gorzelewsky, Callegari, Calabria ’03 (81′ Mucedero), Bernardini, Sosa (68′ Prado Fusero), Corvino (77′ Losavio ’01), Gomes Forbes (68′ Calemme).
A disposizione: Ceka ’02, Taddeo ’03, Assoumani ’03, Richella, D’Addabbo ’02.
Allenatore: Ciro Danucci.
NOCERINA: Pitarresi ’01, Bruno, Cason, Donida, Esposito ’03, Bovo (60′ Vecchione), Donnarumma (42′ Dammacco), Cuomo ’02 (31′ Menichino ’02), Palmieri ’00 (75′ Gallo ’01), Mazzeo, Talamo. 
A disposizione: Al Tumi ’00, Sellitti ’04, Chietti ’03, Mancino ’01, Saporito ’01.
Allenatore: Gianluca Cavallaro.
ARBITRO: Fabio Franzò (Siracusa).
ASSISTENTI: Stefano Vito Martinelli (Potenza) – Leandro Claps (Potenza).
RETI: 3′ Sosa, 14′ Camara, 24′ Capomaggio, 40′ Bernardini, 53′ Donida (N), 54′ Gomes Forbes, 85′ Mucedero
AMMONITI: Vecchione (F), Donnarumma, Bovo (N).
ESPULSI: al 79′ Camara (F) per doppia ammonizione.
NOTE: pomeriggio sereno, spettatori 200 circa. Angoli: 4-3. Recupero: 2′ pt; 0′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Casertana stende il Bitonto e si prende la vetta del girone H


La Casertana fa suo il tanto atteso big match. I falchetti di mister Vincenzo Maiuri si impongono di prepotenza nella sfida casalinga d’alta quota contro il Bitonto di Claudio De Luca, strappando proprio alla formazione pugliese la vetta del girone H di Serie D (12^ giornata). I rossoblù hanno messo le mani sulla vittoria sfornando dinanzi al pubblico di casa dell’Alberto Pinto l’ennesima prova di grande spessore. La squadra di Maiuri ha piegato il Bitonto con il punteggio di 2-1, arrivato grazie ai gol di Favetta e Liccardi. Tre punti che significano primo posto in classifica e 12esimo risultato utile per l’imbattuta Casertana (7 vittorie e 5 pareggi). 

AVVIO SPRINT DEI FALCHETTI. FAVETTA LA SBLOCCA — La Casertana approccia alla gara con il giusto piglio, adottando un atteggiamento molto propositivo. Non a caso, a regalare le prime emozioni del match sono proprio i rossoblù allenato mister Vincenzo Maiuri prima con un tiro dalla distanza di Favetta e poi con una conclusione ravvicinata di Mansour. Il Bitonto risponde solo alla mezz’ora di gioco: dopo un batti e ribatti nell’area dei falchetti, la sfera termina sui piedi di Santoro che da posizione invitante sbaglia clamorosamente. Al 34’ è la Casertana ad andare vicina al gol con Felleca che riceva palla sulla sinistra, si accentra e cerca il palo lontano, ma l’estremo difensore avversario respinge prontamente. La squadra padrona di casa continua a premere il piede sull’acceleratore, trovando nel finale della prima frazione il vantaggio. I falchetti vanno a riposo avanti di un gol grazie alla rete messa a segno da Favetta. 

LA CASERTANA ARCHIVIA LA PRATICA BITONTO E SI PRENDE LA VETTA  — La ripresa si apre con un’offensiva del Bitonto. La formazione ospite allenata da Claudio De Luca parte subito all’attacco, sfiorando il gol del pari dopo solo un minuto di gioco: Lattanzio trova la girata che colpisce il legno. La Casertana di Maiuri risponde a tono al 54’ portandosi ad un passo dal raddoppio con Mansour che, dopo essere stato servito egregiamente da Favetta, mira all’angolo basso alla destra del portiere spedendo la sfera sul palo. I rossoblù provano a chiudere i giochi al minuto 74, sfiorando il gol del 2-0 con un’azione personale di Tufano. Il terzino dei falchetti avanza palla al piede, si accentra e lascia partire un tiro che si spegne di pochissimo a lato. La squadra rossoblù archivia la pratica poco dopo grazie ad un calcio di rigore procurato da Liccardi, atterrato in area da Lonoce. Dagli undici metri va proprio Liccardi che insacca mettendosi in cassaforte il match. Nel finale di gara è l’estremo difensore Trapani a mettersi in mostra effettuando diversi interventi prodigiosi. All’87’, però, è lo stesso portiere rossoblù a non poter nulla su Mariani che accorcia le distanze regalando un’ultima speranza alla proprio squadra. Ma la rete dei pugliesi non intimorisce affatto la Casertana che porta a casa la vittoria ed il primo posto nel girone. 

IL TABELLINO DEL MATCH

CASERTANA-BITONTO 2-1 (1-0 pt)

CASERTANA: Trapani, Pambianchi, Rainone, Vacca (82’ Carannante), Vicente, Felleca (69’ Feola), Mansour (91’ Di Somma), Monti, Tufano, Maresca (69’ Cusumano), Favetta (72’ Liccardi). 

A disposizione: Sarracino, Chinappi, Di Somma, Liccardi, Feola, Cusumano, D’Ottavi, Capitano, Carannante. Allenatore: Vincenzo Maiuri. 

BITONTO: Lonoce, Colella, Petta, Lanzolla, Triarico, Biason (63’ D’Anna), Lattanzio, Piarulli, Colaci, Santoro, Manzo.

A disposizione: Martellone, Genchi, Taurino, D’Anna, Germinio, Mariani, Montinaro, Radicchio, Guarnaccia. Allenatore: Claudio De Luca. 

DIRETTORE DI GARA: Flavio Fantozzi di Civitavecchia 

ASSISTENTI: Alessandro Rastelli di Ostia Lido —  Andrea Romagnoli di Albano Laziale 

AMMONIZIONI: Santoro (26’), Lattanzio (48’), Felleca (52’), Triarico (52’), Maresca (55’), Mansour (65’), D’Anna (64’)

ESPULSIONI: 

MARCATORI: Favetta (39’), Liccardi (78’), Mariani (87’)

Fonte:NotiziarioCalcio.com