Foto a cura di SAVINO FERRARO





















Foto a cura di SAVINO FERRARO





















Il Cerignola cala il tris nella difficile trasferta di Marigliano e tiene a debita distanza il Francavilla in Sinni, che, con non poche difficoltà, supera in casa il Nardò con il punteggio di 3-2-
Sono sempre otto i punti di vantaggio a sette giornate dalla fine.
Grande la prova della capolista, che ha disputato una partita di altissima intensità e concentrazione.
Si è intuito già dai primi minuti di gioco che il piglio e l’approccio alla partita dei ragazzi di mister Pazienza sarebbe stato aggressivo.
Dopo una serie di buone occasioni e la traversa scheggiata da Loiodice , al 24′ p.t. arriva il gol che sblocca la partita. Ci pensa il solito Tascone, abilissimo a seguire l’azione che si sviluppa dal lato opposto, arriva come un fulmine sul secondo palo e chiude in rete per il meritato vantaggio.
La reazione della Mariglianese arriva a fiammate. I Campani cercano di scuotersi e la mettono anche sul piano della battaglia e restano in 10 uomini allo scadere del primo tempo per un rosso diretto a Faiello autore di un fallo di reazione su Spinelli.
La ripresa è in discesa per gli ofantini che dominano la scena in lungo e in largo.
Infatti Malcore al 65′ s.t. raddoppia, servito da un ottimo passaggio di Russo, scappa in profondità e non perdona con un tiro rasoterra preciso, superando un incolpevole Maione.
Gestione e concentrazione prima di arrivare alla micidiale sgroppata di Dorval che accelera al 87′ s.t., arriva sul fondo serve una palla d’oro per l’accorrente Longo che cala il definitivo tris, mettendo definitivamente la parola fine ad una gara che era già ampiamente colorata a tinte giallobù.
Mariglianese: Maione; Micillo, Arrivoli, Palumbo, Varchetta, Tommasini, Faiello, Langella, Esposito, Aracri, Rimoli. All. Sanchez.
Audace Cerignola: Trezza; Dorval, Allegrini, Manzo, Russo, Giacomarro, Spinelli, Tascone, Loiodice, Malcore, Strambelli. All. Pazienza.
Marcatori: 24′ Tascone, 65′ Malcore, 87′ Longo (C)
Espulso: 44′ Faiello (M)
Pompeo Difrancesco
Con il più classico dei risultati, il Cerignola ruggisce due volte e sbanca lo “Sporting” di Nola effettuando il contro sorpasso ai danni del Bitonto sconfitto a Sorrento per 4-1.
Fin dalle prime battute di gara, l’Audace ha fatto capire le intenzioni ai padroni di casa, con un atteggiamento deciso e concentrato per portare via l’intera posta.
Pressing a tutto campo e 3/4 occasioni da rete prima del gol che sblocca partita.
Malcore come al solito ruba palla al difensore, finta il tiro e serve un assist ad Achik che colpisce con un fendente forte e preciso; palla in rete e Audace in vantaggio al 23′ p.t.
Il Nola prova una reazione, ma è fallosa e confusa a tal punto che Caliendo si lascia andare a qualche fallo di troppo e lascia in 10 uomini la squadra Campana, viene espulso prima del doppio fischio che manda le squadre al riposo.
Pronti via e l’Audace Cerignola riprende la musica del primo tempo.
Alza i toni e suona a percussione: azioni da gol a ripetizione, traversa che trema su una grande punizione di Loiodice prima del botto di Malcore che sfonda la rete e regola la partita sullo 0-2 al minuto 67′.
Il Cerignola a quel punto gestisce la partita alzando un muro da combattimento, ribatte colpo su colpo le palle lunghe che piovono in area, rischiando in difesa poco quanto nulla, con Tricarico impegnato seriamente una sola volta nella ripresa a 10 minuti dal termine.
Al triplice fischio finale è festa tra gli ofantini che oltre ai 3 punti riescono a ritrovare la vetta, grazie alla sonora sconfitta del Bitonto subita in quel di Sorrento.
Nola (3-5-2): Cappa; D’Orsi, Cassandro, D’Ascia; Donnarumma, Acampora (59′ Staiano), Caliendo, Ruggiero, Togora (73′ Corbisiero); D’Angelo (77′ Di Dato), Coratella (81′ Figliolia). A disposizione: Mariano, Sicignano, Sagliano, Pietroluongo, Camara. Allenatore: De Stefano
Audace Cerignola (4-3-3): Tricarico; Russo (70′ Manzo), Allegrini, Sirri, Vitiello; Agnelli, Botta (70′ Basile), Giacomarro (83′ Maltese); Loiodice (85′ Ciccone), Malcore, Achik (85′ Tascone). A disposizione: Trezza, Muscatiello, Palazzo, Mincica. Allenatore: Pazienza
Arbitro: Dorillo di Torino
Marcatori: 23’ Achik (AC), 67′ Malcore (AC)
Ammoniti: Acampora, D’Angelo, D’Orsi (N), Giacomarro (AC)
Espulso: 42’ Caliendo (N)
Pompeo Difrancesco
Il Cerignola passa anche a Sorrento con una grande prestazione.
La doppietta di un super Malcore e il gol sigillo di Giacomarro chiudono le porte alla confusa reazione dei campani.
Il Cerignola ha praticamente dominato tutta la partita portandosi in vantaggio al 7′ p.t.con Malcore, lestissimo a riprendere la ribattuta del portiere su una grandissima sforbiciata di Sirri.
Dopo il gol l’Audace teneva a bada la sfuriata dei padroni di casa e pungeva constantemente alla ricerca del raddoppio che sfiorava più volte.
Prima del riposo si accendeva una mischia con Ripa che colpiva con una testata Sirri; l’arbitro incredibilmente sorvolava per il rosso diretto e ammoniva ambedue chiudendo così anche il primo tempo.
Nella ripresa pronti via e Malcore dopo un minuto toglieva ogni dubbio mettendo per la seconda volta la palla nel sacco per lo 0-2 che dava ancora più sicurezza agli ofantini nella gestione della partita.
Fioccavano per gli ospiti le occasioni per triplicare che con Giacomarro però ci riusciva a trovare il terzo gol chiudendo uno splendido triangolo con Malcore per lo 0-3 definitivo.
La ciliegina alla meritata vittoria la metteva un super Tricarico, che sventava un calcio di rigore concesso al Sorrento.
Era l’ultimo sussulto di una partita che andava in archivio con un risultato netto a tinte completamente gialloblù.
SORRENTO (3-5-2) Del Sorbo; Rizzo, Cacace, Mansi; Carrotta, La Monica (dal 1’ s.t. Gargiulo), Virgilio (dal 21’ s.t. Manco), Mezavilla (dal 1’ s.t. Tedesco), Romano; Petito (dal 21’ s.t. Selvaggio), Ripa (Volzone, Ferraro, Di Palma, Selvaggio, Manco, Diop, Acampora). All.: Cioffi
AUDACE CERIGNOLA (4-3-3) Tricarico; Basile, Allegrini, Sirri, Dorval (dal 32’ s.t. Botta); Longo (dal 32’ s.t. Russo), Agnelli (dal 39’ s.t. Maltese), Giacomarro; Achik, Malcore (dal 22’ s.t. Palazzo), LoIodice (dal 28’ s.t. Minaccia) (Trezza, Manzo, Muscatiello, Vitiello). All.: Pazienza
MARCATORI: Malcore 9’ p.t. e 2’ s.t., Giacomarro 13’ s.t.
ARBITRO: Rodigari di Bergamo (Gennuso-Campanella)
Note: giornata di sole, terreno sintetico. Amm.: Ripa (S), Sirri (C). Spettatori 450 circa con sparuta rappresentanza ospite. Rec.: 0’ p.t., 4’ s.t.
Pompeo Difrancesco
Un Cerignola devastante vince a Brindisi con un punteggio largo che non lascia dubbi.
Il poker che ha servito la squadra di mister Pazienza è stato tecnico, rapido e da grande squadra.
Infatti sono bastati 15 minuti per mettere il punto su una partita che nascondeva molte insidie.
Il Brindisi squadra storicamente avversa in casa propria per il Cerignola, cadeva subito sotto i colpi intensi e tutto ritmo dei gialloblu che passavano in vantaggio al 8′ con Malcore che trasformava un rigore che Botta si procurava dopo una penetrazione sulla destra.
Il vantaggio dell’Audace non dava respiro e tregua alla difesa Brindisina che capitolava per la seconda volta al 13′ grazie proprio all’uomo sorpresa della partita, Manuel Botta, che raccoglieva la pennellata di Russo e gonfiava la rete con uno splendido tuffo di testa.
La timida reazione del Brindisi trovava un Tricarico concentrato e carico che respingeva subito l’insidia.
Il Cerignola spegneva subito gli ardori dei biancoazzurri gestendo per una decina di minuti la manovra a centrocampo prima di andare meritatamente al riposo in vantaggio di due reti.
Nella ripresa la musica non cambiava, anzi l’Audace alzava ancor di più il volume e stordiva definitivamente il Brindisi con la doppietta di Malcore che prima infilava con un rasoterra il pallone dello 0-3 e poi toglieva la ragnatela dall’incrocio dei pali per il quarto e definitivo gol spazza tutto di un grandioso Cerignola.
I restanti minuti regalavano ancora qualche emozione prima che l’arbitro sanciva la fine e il ritorno della capolista nel girone H.
Brindisi (4-4-2) – Cervellera, Spinelli (Rekik al 25’ st), Moi (Semeraro dal 26’ st), Alfano, Falivene (Laneve al 25’ st), Silvestro, Galdean, Zappacosta, Di Giulio, Triarico (Lopez dal 28’ st), Trové (Meneses dal 1’ st). A disp. Cavalli, Meneses, Rekik, Semeraro, Laneve, Desiderato, Lopez, Merito, Miccoli. All. Di Costanzo
Audace Cerignola (4-4-2): Tricarico, Vitiello (Basile dal 39′ st), Sirri, Allegrini, Russo, Achik, Agnelli, Maltese (Longo dal 18’ st), Botta, Loiodice (Mincica dal 27’ st), Malcore (Palazzo dal 37′ st). A disp. Trezza, Manzo, Muscatiello, Palazzo, Basile, Mincica, Giacomarro, Longo, Tascone. All. Pazienza
Arbitro: Fantozzi di Civitavecchia, coadiuvato dagli assistenti di linea Marchese di Napoli e Longobardi di Castellamare di Stabia
Marcatori: Malcore (Cer) al 8’ pt, al 7’ st e al 34′ st; Botta (Cer) al 13’ pt;
Pompeo Difrancesco
La sintesi della gara a cura di Amica9TV.
[cvg-video videoId=’669′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]