VINCE LA PIOGGIA TRA IL BISCEGLIE E IL CERIGNOLA

Pareggio a reti bianche tra Il Bisceglie e la capolista Cerignola.
A farla da padrone, la pioggia battente caduta prima e durante la partita che ha reso quasi impraticabile il terreno di gioco. Nonostante tutto le due squadre si sono date battaglia per 97 minuti, giocando ad alta intensità senza mai risparmiarsi. Più incisivo e agguerrito il Cerignola alla ricerca dei 3 punti a cospetto di un Bisceglie più portato alla difensiva.
Il primo tempo scorre via con tentativi dalla distanza e calci piazzati pericolosi da parte del Cerignola che dà l’impressione di poter colpire da un momento all’altro.
La grande occasione arriva a metà del secondo tempo, quando Tascone raccoglie un traversone e in tuffo di testa da due passi incorna a botta sicura , sembra fatta per il vantaggio gialloblù, ma il portiere di casa compie un prodigio e soffoca la gioia dei circa 400 tifosi assiepati nel settore ospiti. Il Cerignola ci prova fino alla fine a scardinare l’area del Bisceglie che gioca gli ultimi spiccioli di gara in 10 uomini( espulso x doppio giallo), ma non ci riesce.

Finisce così una partita condizionata dal maltempo e resa gradevole da un atteggiamento combattivo da parte di entrambe le squadre.

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Marino, Coletti, Ligorio; Rubino (40’ st Izco), Liso, Cozza, Ferrante (30’ st Fucci), Farinola; Coria (34’ st Sandomenico), Acosta. A disp. Zinfollino, Cianciaruso, D’Angelo, Barletta, Urquiza, Bottari. All. Cazzarò.

CERIGNOLA (4-3-3): Trezza; Dorval, Allegrini, Sirri, Russo; Giacomarro, Spinelli, Tascone (38’ st Botta); Strambelli (45’ st Achik), Palazzo, Loiodice (12’ pt Ciccone). A disp. Fares, Manzo, Silletti, Mincica, Longo, Mancino. All. Pazienza.

ARBITRO: Robilotta di Sala Consilina.

GUARDALINEE: Claps e Martinelli.

NOTE: angoli 0-7. Recupero: pt 0’, st 5’.

ESPULSO: al 43’ st Farinola per doppia ammonizione.

AMMONITI: Spinelli, Rubino, Coria, Tascone, Ligorio.

Pompeo Difrancesco

Audace Cerignola inarrestabile! A Sorrento altra vittoria in trasferta per 0-3


Il Cerignola passa anche a Sorrento con una grande prestazione.
La doppietta di un super Malcore e il gol sigillo di Giacomarro chiudono le porte alla confusa reazione dei campani.
Il Cerignola ha praticamente dominato tutta la partita portandosi in vantaggio al 7′ p.t.con Malcore, lestissimo a riprendere la ribattuta del portiere su una grandissima sforbiciata di Sirri.
Dopo il gol l’Audace teneva a bada la sfuriata dei padroni di casa e pungeva constantemente alla ricerca del raddoppio che sfiorava più volte.
Prima del riposo si accendeva una mischia con Ripa che colpiva con una testata Sirri; l’arbitro incredibilmente sorvolava per il rosso diretto e ammoniva ambedue chiudendo così anche il primo tempo.


Nella ripresa pronti via e Malcore dopo un minuto toglieva ogni dubbio mettendo per la seconda volta la palla nel sacco per lo 0-2 che dava ancora più sicurezza agli ofantini nella gestione della partita.
Fioccavano per gli ospiti le occasioni per triplicare che con Giacomarro però ci riusciva a trovare il terzo gol chiudendo uno splendido triangolo con Malcore per lo 0-3 definitivo.


La ciliegina alla meritata vittoria la metteva un super Tricarico, che sventava un calcio di rigore concesso al Sorrento.
Era l’ultimo sussulto di una partita che andava in archivio con un risultato netto a tinte completamente gialloblù.

SORRENTO (3-5-2) Del Sorbo; Rizzo, Cacace, Mansi; Carrotta, La Monica (dal 1’ s.t. Gargiulo), Virgilio (dal 21’ s.t. Manco), Mezavilla (dal 1’ s.t. Tedesco), Romano; Petito (dal 21’ s.t. Selvaggio), Ripa (Volzone, Ferraro, Di Palma, Selvaggio, Manco, Diop, Acampora). All.: Cioffi


AUDACE CERIGNOLA (4-3-3) Tricarico; Basile, Allegrini, Sirri, Dorval (dal 32’ s.t. Botta); Longo (dal 32’ s.t. Russo), Agnelli (dal 39’ s.t. Maltese), Giacomarro; Achik, Malcore (dal 22’ s.t. Palazzo), LoIodice (dal 28’ s.t. Minaccia) (Trezza, Manzo, Muscatiello, Vitiello). All.: Pazienza

MARCATORI: Malcore 9’ p.t. e 2’ s.t., Giacomarro 13’ s.t.

ARBITRO: Rodigari di Bergamo (Gennuso-Campanella)
Note: giornata di sole, terreno sintetico. Amm.: Ripa (S), Sirri (C). Spettatori 450 circa con sparuta rappresentanza ospite. Rec.: 0’ p.t., 4’ s.t.

Pompeo Difrancesco

3°Categoria, tanti scontri diretti nell’8° giornata. A San Severo il match di cartello

Nell’ottava giornata del campionato foggiano di III Categoria occhi puntati sulla neocapolista Atletico Apricena: tra le mura amiche dello Stadio “MadrePietra”, i blugranata ospiteranno il Celle di San Vito e proveranno ad allungare sugli inseguitori.

A San Severo va in scena quella che, classifica alla mano, è la sfida di cartello della giornata: l’ex prima della classe Maracanà, dai più indicata come la favorita per la vittoria del campionato, ospita la terza in classifica, il sorprendente Poggio Imperiale. Il San Severo vuole riprendere la corsa dopo il pareggio con il Soccer Stornara; gli ospiti, evidentemente non partiti con ambizioni di alta classifica, sono reduci dal primo stop stagionale e, quindi, sono chiamati a dimostrare di non essere nelle zone alte della classifica per caso.

Lo Stornara, quarto in classifica a pari punti con il Poggio Imperiale, sarà di scena a Manfredonia contro lo Sporting. Entrambe le squadre vengono da due pareggi a reti bianche: lo Stornara con il San Severo; i sipontini con il Gargano Academy. Per il Soccer potrebbe essere l’occasione per rosicchiare punti sia al Maracanà che al Poggio Imperiale, magari sperando in un pareggio tra le inseguitrici.

Interessante anche il testa a testa a distanza per una posizione playoff tra San Giovanni Rotondo (Michele Biancofiore) e Sant’Agata, con entrambe le squadre che giocheranno in casa: i garganici ospiteranno l’Uniti per Cerignola; il Sant’Agata, invece, il Bovino.

Completa il turno la sfida nelle retrovie tra le ultime due momentaneamente della graduatoria: a San Nicandro si sfideranno i padroni di casa, alla ricerca della prima vittoria, ed il Gargano Academy di Carpino, che invece è alla ricerca del secondo successo stagionale.
Di seguito nel dettaglio il programma delle gare con la classifica parziale.

Al “Città degli Ulivi” di Bitonto finisce pari e patta

Pareggio a reti bianche nel big match della 15^ giornata tra Bitonto e Cerignola.
È stata una partita con poche occasioni da entrambe le parti, che la capolista Cerignola ha giocato controllando molto bene i padroni di casa.
Nel primo tempo era proprio la squadra di mister Pazienza schierata con il consueto 4-3-3 a spaventare i padroni di casa con improvvise accelerazioni.
L’unico acuto della partita da parte del Bitonto è ad inizio secondo tempo con una doppia occasione del duo Turitto-Santoro, Dorval sulla linea della porta prima e la traversa dopo davano la giusta mano all’Audace che non meritava fino a quel momento di passare in svantaggio per quello che si era visto.
Passato lo spavento, il Cerignola riprendeva il comando dell operazioni, lottava, gestiva e conseguiva un risultato tutto sommato positivo su un campo ostico in trasferta, contro una diretta concorrente che gli consente di mantenere la vetta della classifica insieme al Francavilla in Sinni di mister Ragno, oggi vittorioso tra le mura amiche nell’altro big match della giornata contro la Casertana.

Bitonto (4-2-3-1): Martellone, Petta, Lanzolla, Colella D., Guarnaccia, Mariani, Manzo S., Palumbo (83′ Piarulli), Lattanzio (69′ D’Anna), Turitto, Santoro. A disposizione: Carotenuto, Taurino, Germinio, Rapio, Radicchio, Colaci, Rimoli. Allenatore; Claudio De Luca.

Audace Cerignola (4-3-3): Tricarico, Vitiello, Manzo L., Allegrini, Dorval, Tascone (80′ Longo), Agnelli, Maltese (89′ Giacomarro), Mincica (72′ Achik), Palazzo (63′ Malcore), Loiodice. A disposizione: Brescia, Silletti, Botta, Basile, Russo. Allenatore: Michele Pazienza.

Ammoniti: Colella D., Petta, Turitto, Manzo S. (B); Manzo L. (AC).

Arbitro: Restaldo (Ivrea). Assistenti: Lo Calio (Seregno)-Mezzalira (Varese).

Pompeo Difrancesco

UFFICIALE, Cerignola finisce l'era Grieco. Il club va a Caterino

Nicola Grieco e la sua famiglia lasciano l’Audace Cerignola. Ad annunciarlo è la società gialloblu con una nota pubblicata sui canali ufficiali del club. Si chiude un’epoca condita da tanti successi. Tra questi vanno ricordati i tre campionati vinti consecutivamente dal Cerignola, con l’ultima promozione nel 2017 dall’Eccellenza alla Serie D (conquistata dopo più di un decennio).
Poi c’è la Serie C, più volte sfiorata, ma mai raggiunta. Anzi, negata lo scorso anno, nonostante la vittoria dei play off.
Ad acquistare il pacchetto societario è l’imprenditore cerignolano Luigi Caterino, attivo nelll’edizilia, già sponsor dei gialloblu negli ultimi anni. Ed è proprio come sponsor che la famiglia Grieco resterà legata al Cerignola nel periodo transitorio del passaggio di consegne societario.
Le parole di Nicola Grieco.
“Sono stati anni bellissimi, fatti di gioie indimenticabili.Sono stati anni ricchi di vittorie che hanno fatto sognare la nostra Città, portando l’Audace a vincere tre campionati consecutivi e a disputare tre importanti stagioni nel campionato interregionale di serie D, sfiorando per un soffio l’approdo in serie C.Nel calcio, così come nella vita, ogni ciclo ha un inizio e una fine. Oggi finisce un ciclo e se ne apre uno nuovo, nella consapevolezza che Luigi Caterino saprà dare seguito al progetto calcistico messo in piedi dalla nostra
famiglia”.

Il saluto del neo presidente, Luigi Caterino.
“È con molto orgoglio che mi accingo a prendere il testimone del presidente Nicola Grieco e della sua famiglia per tenere sempre alto il nome dell’Audace Cerignola. Il mio impegno sarà continuo, in piena sintonia con la squadra e la tifoseria”

Sansone: "Cerignola società importante. I risultati arriveranno"

Fiore all’occhiello della campagna acquisti dell’Audace Cerignola Cerignola, Gianluca Sansone, ai microfoni di TuttoBari ha parlato dell’esperienza passata i galletti, su quella attuale al Cerignola, con un pensiero circa la ripresa del calcio.

Sul cammino del Bari in questa stagione – “La concorrenza è tanta, nel Girone C le partite sono tutte difficile. Nella parte iniziale ci si aspettava qualcosa in più, anche perché c’è una rosa molto competitiva. Si vede però che qualcosa non ha funzionato e poi con il cambio di tecnico si è iniziato a girare bene. Purtroppo le altre squadre sono partite forte e il Bari si è trovato a rincorrere. Senza stop, la mia percezione è che se la sarebbe giocata fino alla fine per la vittoria”.

Sull’attuale situazione – “Situazione surreale, senza precedenti. Sarà davvero difficile riprendere. I problemi con le strutture per garantire la sicurezza agli atleti sono tanti, soprattutto nei nostri campionati, in cui le risorse sono limitate. A mio parere retrocessioni e promozioni non si possono decidere con così tante partite da giocare. Il Bari, giustamente, andrà avanti a lungo per vie legali. Riforme? Non riesco ad immaginarmi una doppia Serie B”.

Sull’arrivo al Cerignola – “Scendere di categoria non è mai facile, se non si va con la giusta mentalità, rischi di fare una brutta figura. Personalmente ho accettato di andare a Cerignola con testa e motivazioni e sono stato contentissimo. E’ una società forte e con importanti capacità economiche, anche per categorie superiori. Spero abbiano pazienza perché secondo me i risultati arriveranno”.

Sibilia (vicepres. FIGC) alla LegaPro: le regole si decidono insieme in FIGC

Una semplice proposta, ancora da valutare: così viene etichettata dal presidente della LND (e vicepresidente vicario della FIGC), Cosimo Sibilia, il documento a firma del direttivo della Lega Pro, di cui tanto si parla in questi giorni.

In una nota pubblicata sul sito della LND, il numero due federale, ha evidenziato la necessità di evitare fughe in avanti: quanto indicato dal Consiglio Direttivo della Lega Pro alle Società in previsione dell’assemblea convocata per il 4 Maggio costituisce una semplice proposta.  Le modifiche regolamentari si fanno in Consiglio Federale e, per Sibilia, i club di Serie D non saranno comunque penalizzati.

Questa proposta – sottolinea Cosimo Sibilia – peraltro, non è stata concordata né  preventivamente illustrata dal presidente della stessa Lega Pro alle altre componenti federali direttamente interessate. Ovviamente ogni modifica regolamentare sulla specifica materia deve essere valutata dal Consiglio Federale della FIGC e, sul punto, la LND intende sin da ora chiarire che nessuna soluzione penalizzante per le Società che militano nel Campionato di serie D e, di riflesso, nei Campionati di Eccellenza potrà essere approvata e trovare l’adesione dei Dilettanti. Risulta evidente, in ogni caso, che proprio in momenti di particolare difficoltà, come quelli che stiamo vivendo, sarebbe necessaria una condivisione di sistema e un preventivo confronto nella sede più idonea, che resta la FIGC e il suo organo direttivo. Stupisce, inoltre, che nel mentre si evidenzia una situazione di crisi che attraversa il mondo professionistico, si propongano soluzioni che non solo non tengono conto dell’attuale format ma che, in contraddizione con l’accertata problematica della sostenibilità di un numero elevato di società della sfera professionistica, soprattutto in Serie C, addirittura ne preveda un aumento”.

Chiusura con un messaggio rivolto al presidente FIGC Gravina: “La LND é certa che il Presidente Federale Gravina, che anche pubblicamente ha sottolineato l’esigenza di agire unitariamente per il bene del calcio italiano, sia di vertice che di base, saprà evitare fughe in avanti da parte di singole componenti”. 

Fonte dichiarazioni Sibilia: www.lnd.it

Blitz del Cerignola a Bitonto: Rodriguez regala la vittoria ai gialloblu

Finisce con la vittoria del Cerignola per 0-1 il bigh match della 24^giornata tra il Bitonto, capolista del girone, in serie positiva da 19 partite, e l’ Audace Cerignola costretta a vincere per sperare di poter agganciare la vetta. Una partita fondamentale per entrambe, che i neroverdi affrontano privi dell’attacco titolare, Lattanzio fermo per squalifica, e il bomber Patierno, capocannoniere del girone, fuori per infortunio. I gialloblu ritrovano Rodriguez e Marotta rientranti dalla squalifica, ma devono ancora fare a meno dello squalificato Longhi. Confermati i moduli con il Bitonto che si schiera con il 3- 5- 2 e il Cerignola con il solito 4-2-3-1. Da segnalare  l’assenza dei tifosi ospiti per motivi di ordine pubblico. La partita nelle prime fasi vede il Bitonto partire forte e dare sfogo alle sue azioni senza però impensierire più di tanto Cappa. Pian piano con ordine l’Audace comincia a guadagnare campo, dopo un paio di tentativi con Loiodice e Sansone, arriva il vantaggio al 16° : Rodriguez, approfitta di un retropassaggio avventato di Colella, brucia sul tempo il difensore Lomasto e con un diagonale preciso trafigge Figliolia per il vantaggio dei giallublu. Timida la reazione della capolista al vantaggio ospite, con il Cerignola che controlla, in maniera ordinata fino al riposo.

Il secondo tempo comincia con la squadra di casa che prova ad agguanare il pareggio, ma la difesa ofantina ribatte colpo su colpo senza soffrire più di tanto. Perfetta la gestione del risultato da parte della squadra di mister Feola espulso nel finale, così come Gargiulo, appena entrato nelle file dei neroverdi. Dopo sei minuti il sig. Milone, manda tutti negli spogliatoi, una partita vinta meritatamente da un  Cerignola, solido, compatto e grintoso a dispetto di un Bitonto, confusionario ed evanescente. Appuntamento domenica prossima al “Monterisi” dove il Cerignola incontrerà la terza forza del torneo: il Sorrento.

Pompeo Di Francesco

 

Fotogallery a cura di Savino Ferraro

Gerbaudo regala il derby al Foggia, Audace primo KO per Feola dopo 11 gare

Dopo diversi anni di assenza torna il derby di Capitanata, presso lo Zaccheria. Importante la cornice di pubblico con quasi 6500 presenti, quasi 700 provenienti da Cerignola. Il Foggia in piena emergenza per le squalifiche affronta l’Audace Cerignola, in serie positiva da undici gare (nove vittorie e due pareggi). Le due squadre scendono in campo con maglie bianche a sostegno del’Anpis , nella giornata dello Sport e Cultura mentale. Contestazione per la squadra di casa con due striscioni  presenti nelle curve che recitano: “ Questa presidenza e questo allenatore, un mix letale…. per una stagione fallimentare”. Formazioni della vigilia confermate, fatta eccezione per Loiodice nelle file dei gialloblù, che prende il posto di Marotta nel trio d’attacco alle spalle di Rodriguez, in panchina per i satanelli va Carafa, preparatore dei portieri, a causa della squalifica di Corda e del suo vice. Le prime fasi sono di studio e nessuna delle due squadre si scopre. A rompere gli indugi al 13’ è il Foggia, calcio di punizione battuto a sorpresa, Gentile serve Gerbaudo  che riesce sugli sviluppi di un calcio di punizione ad anticipare la difesa e battere Cappa sul proprio palo. In un primo tempo avaro di emozioni spicca alla mezz’ora la rovesciata, senza troppe pretese, di El Ouazni, preda del portiere ofantino Cappa. Al 33’, timidamente, il Cerignola si affaccia nell’area dei padroni di casa, prima con Longo che calcia fuori, successivamente, con Sansone che pecca di egoismo e, invece di servire l’accorrente Loiodice, cerca un’improbabile conclusione dalla distanza. Il primo tempo termina 1 a 0 per i padroni di casa, risultato sostanzialmente giusto per la volontà mostrata dai rossoneri.

I Tifosi del Cerignola giunti allo Zaccheria

Feola alla ripresa manda subito in campo Martiniello al posto di  Longo, arretrando così Rodriguez sulla linea dei trequartisti. Al primo affondo della ripresa il Cerignola pareggia i conti: Coletti lancia Sansone che  sul filo del fuorigioco sfugge al suo diretto avversario e con un diagonale letale trafigge il portiere di casa. Al 57’ Rosania sbaglia un disimpegno, ne approfitta Gerbaudo che con un tiro di prima intenzione da oltre 25 metri mette alle spalle del portiere ospite. Al 64’ il Cerignola potrebbe pareggiare sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Sansone al volo servito direttamente dal corner, ma la palla termina sulla difesa rossonera. Rodriguez al 69’ scatta sul filo del fuorigioco, eludendo la difesa rossonera, ma il suo tiro dalla distanza non crea problemi a Di Stasio. In contropiede il Foggia potrebbe triplicare, ma Russo a porta sguarnita calcia sui piedi di un difensore dell’Audace che ribatte la sfera. La partita è frizzante, le squadre allungate, offrono spettacolo per i presenti. Rodriguez all’88 pecca di ingenuità e scalcia Carboni, rosso diretto per l’attaccante cubano e Audace in dieci uomini. Pochi secondi più tardi Longhi nel parapiglia sugli sviluppi di un infortunio capitato a El Ouazni, viene mandato anzitempo negli spogliatoi per un rosso in seguito a doppia ammonizione. Non succede più nulla negli oltre 6’ accordati dal direttore di gara. Il Foggia riconquista il secondo posto in classifica a spese del Sorrento. Il Cerignola rimane in quarta posizione in classifica.Domenica prossima i satanelli saranno impegnati nella non semplice trasferta allo “Iacovone” contro Il Taranto, l’Audace torna tra le mura amiche avversario di turno il Nardò.

Matteo Bancone

 

TABELLINO

 

FOGGIA VS AUDACE CERIGNOLA 13’ Gerbaudo 53’ Sansone 58’ Gerbaudo

 

FOGGIA: Distasio,Kourlaidis, Gentile, El quazni, Russo (77’Allegretti), Viscomi, Tortori (55’ Cipolletta), Gerbaudo, Carboni, Di Masi( 67’ Campagna), Di Jenno. A disp: Rizzitano, Gemmi, Pertosa, Ndiaye, Buono, Cadili All. Carafa.

AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Russo, Tancredi, DeCristoforo, Longhi, Rosania (75’Di Cecco), Longo(46’Martieniello), Coletti, Rodriguez, Loiodice (62’ Marotta),Sansone (92’Caiazza). A disp: Sarri, Celentano, Muscatiello, Nembot, Caiazza, Sindic, Di Cecco,  All. Feola

Arbitro: Crezzini (Siena) Cipolletta (Avellino) Cesarano (Castellamare di Stabia)

Ammoniti: Cipolletta, Russo, Viscomi, Gentile (FOGGIA) Longhi, Rosania, DeCristofaro, Coletti (Audace Cerignola)

Espulsi: 88′ Rodriguez (rosso diretto per un fallo su Carboni), 90′ Longhi (per doppia ammonizione)

Note: presenti 6500 spettatori circa 700 ospiti

Audace Cerignola quasi al completo, allo Zaccheria per continuare a sognare

Grande  attesa a Cerignola, per la sfida in programma Domenica contro il Foggia. La squadra del Patron Grieco viene da ben undici risultati utili consecutivi, di cui 9 vittorie (una ottenuta “a tavolino” contro il Taranto) e due pareggi, e non è assolutamente intenzionata a fermarsi. Quasi tutti gli uomini saranno a disposizione di mister Feola, eccezion fatta per Alfarano, squalificato. Proprio il Foggia si vede decimato dalle squalifiche, potrà approfittare di questo e dell’entusiasmo che si sta ricreando in città la squadra gialloblu che tenterà il colpaccio allo “Zaccheria”. Feola recupera dalla squalifica Rosania e il “gioiellino” De Cristofaro, che dovrebbe riprendere il suo posto a centrocampo. In difesa ballottaggio fra Rosania, l’esperto Di Cecco (bene ha fatto quando è stato arretrato al centro della difesa contro il Brindisi) e il giovane Caiazza, con il primo che  appare in vantaggio. In avanti probabile che venga riproposto Rodriguez come punta e alle sue spalle il tridente formato da Longo, Marotta e Sansone, con Loiodice pronto ad entrare nella ripresa. Previsto un massiccio esodo di tifosi cerignolani al seguito della squadra, i 300 biglietti messi a disposizione dei supporter gialloblu sono stati polverizzati in appena un’ora.

Matteo Bancone

Il tornado Audace Cerignola si abbatte sulla Fidelis Andria, termina 6 a 3 per gli ofantini

Dopo otto risultati utili consecutivi, il Cerignola torna a giocare al “Monterisi” in uno dei tanti derby pugliesi contro l’Andria di Favarin (squalificato).A rompere subito gli indugi è la squadra di casa che tenta il colpo al 3’: Marotta con un cross basso taglia tutta l’area, la palla arriva a Sansone che da pochi passi spara addosso a Segantini. All’8 il Cerignola riesce a sbloccare il risultato: Marotta lancia sulla fascia Celentano che imbecca con un traversone basso Rodriguez, l’attaccante cubano facilmente deposita alle spalle di Segantini. Un minuto più tardi ancora Rodriguez potrebbe raddoppiare: scavetto all’estremo difensore ospite in uscita, la palla lentamente scivola verso Marotta che incredibilmente a porta sguarnita, cincischia, permettendo alla difesa sveva di recuperare. Al 18’ con un lancio da centrocampo Coletti pesca Marotta che si coordina e con una mezza rovesciata deposita per la seconda volta la palla alle spalle del portiere ospite. Neppure il tempo di esultare che Rodriguez triplica, il numero nove dell’Audace da sottomisura con una conclusione di potenza batte sul primo palo il portiere svevo.La partita sembra chiusa, invece al 33’ uno svariane difensivo riapre la partita: Syku non si capisce con Sarri, interviene Palazzo che batte il portiere ofantino accorciando le distanze, nell’occasione il difensore dell’Audace si infortuna e viene sostituito da  Rosania. Un minuto più tardi De Cristofaro con uno splendido esterno da fuori area, mette i brividi ai biancoazzurri, scheggiando la traversa. Al 39’ Rosania in netto ritardo su Palazzo lo atterra, per l’arbitro ci sono gli estremi  per il penalty che dagli undici metri Johnson non sbaglia. La partita è bella, continui i capovolgimenti di fronte, ancora DeCristofaro dal limite alto dell’area chiama in causa Segnatini, che con la mano di richiamo mette in angolo, sugli sviluppi, Rosania si  fa perdonare  l’errore precedente, depositando la palla in rete di testa, si chiude così uno scoppiettante primo tempo che all’attivo vede ben sei reti nel complesso.

Al 47’ il Cerignola fa cinquina, Rodriguez brucia sul filo del fuorigioco un suo diretto avversario, mette la palla al centro dell’area per l’accorrente Longo che con il piattone deposita in rete. Il Cerignola non è pago, continua ad attaccare, illuminato da un ottimo De Cristofaro, Longo al 66’ colpisce la seconda traversa di giornata, con una perfetta incocciata su cross di Celentano. All’82 la Fidelis si rifà sotto, Johnson salta Russo, mette al centro per  Strangers che batte Sarri per la terza volta. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, De Cristofaro da fuori area tenta la conclusione dalla distanza, battendo con un eurogol per la sesta volta Segantini. Loiodice tenta la gioia personale all’88: dopo aver messo a sedere il difensore, tenta una conclusione a giro dalla distanza, Segantini si oppone con la mano di richiamo. Termina così l’incontro 6 a 3, un incontro dominato dal primo all’ultimo minuto dal Cerignola, con il risultato odierno gli ofantini riescono a recuperare due punti a Bitonto, Foggia e Sorrento, uscite dai rispettivi incontri con un pareggio.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FIDELIS ANDRIA 6 -3: 8’ Rodriguez, 18 Marotta,21 Rodriguez, 33’Palazzo, 39’ Johnson (rig), 43’ Rosania,47’ Longo 82’ Strangers, 83’ DeCristofaro

AUDACE CERIGNOLA: Sarri, Celentano, Russo, DeCristofaro(84’ DeCristofaro), Longhi Syku(33’Rosania),Longo(71’ Caiazza), Coletti, Rodriguez, Marotta(65’ Loiodice), Sansone(60’Di Cecco). A disp: Tricarico,Tancredi, Muscatiello,Alfarano, Martiniello All. Feola

FIDELIS ANDRIA: Segantini, Sambou(57’Stangers), Iannini, Jhonson, Nives(57’Zingaro), Forte, Palazzo(76’Tedesco), D’orsi, Piperis (51’Petruccelli), Lanzolla, Nannola. Adisp:  Volzone, Sevicik, Daluiso, Casella,Klepo, TedescoAll. Langella

Arbitro: Campobasso (Formia) Spagnolo (R.Emilia) Maiorino (Nocera Inferiore.)

AMMONITI: Lanzolla, Palazzo(Andria) Coletti (Audace Cerignola)

ESPULSI:

 

 

Bozzi regala il pareggio alla FBC Gravina in quel di Cerignola

Continua l’ottima stagione della FBC Gravina che ottiene un altro risultato di prestigio contro una delle formazioni accreditate per occupare le zone alte della classifica. Terzo risultato utile consecutivo conquistato dalla formazione allenata da mister Loseto che continua ad orbitare in zona play-off. Nel primo tempo Ia gara è equilibrata con chance da una parte e da l’altra. Nella ripresa il team murgiano passa in vantaggio al 49° con Gogovski. La squadra di casa però  reagisce allo svantaggio e grazie alla doppietta di Rodriguez nel giro di 10 minuti ribalta completa la contesa dando l’illusione della vittoria ai propri tifosi, quando il grosso del lavoro sembrava ormai svolto. Al 96° Bozzi gela completamente  il Monterisi con un eurogol regalando il pareggio al proprio team.

 

 

 

Un’altra grande prestazione della FBC Gravina che continua nella sua ottima stagione, peccato per alcuni situazioni altrimenti il team murgiano avrebbe potuto tranquillamente occupare le posizioni di testa subito dopo le prime della classe.

Audace Cerignola all'ultimo respiro contro il Fasano. A Longo risponde Corvino, Rodriguez di rigore nel recupero

Dopo la prima vittoria in trasferta contro il Gladiator, l’Audace torna tra le mura amiche per dare continuità ai risultati ottenuti da mister Feola. Il Cerignola costretto a giocare con la tribuna centrale di casa chiusa per inagibilità, si schiera con il solito 4 2 3 1, con Rodriguez di punta con a supporto il terzetto formato da Marotta, Longo e Sansone (preferito all’infortunato Loiodice). Il Cerignola parte subito all’attacco, e “rischia” di passare in vantaggio con Longo bravo a concludere da fuori in più occasioni. Il terreno di gioco è pesante per la grande quantità di pioggia che continua a cadere incessante, ma il primo quarto d’ora è da applausi per i gialloblu, sia per la mole di gioco che  per l’intensità proposta. Al 17’ gli ofantini sfiorano il vantaggio: conclusione dalla distanza di De Cristofaro, la palla ribatte su un difensore biancoazzurro, ma è lesto il portiere a smanacciare il pallone fuori.
Al 19’ il meritatissimo vantaggio per l’Audace: Sansone riceve palla, si gira su se stesso e mette la palla al centro per il “rimorchio” di Longo che deposita la sfera alle spalle dell’incolpevole Suma. Al 29’ occasionissima per il raddoppio per l’Audace, Sansone  salta due difensori fasanesi, si trova di poco al di fuori dell’area, potrebbe calciare, ma preferisce servire Marotta che sbaglia malamente, calciando sul portiere. Al 31’ la doccia fredda per i padroni di casa: Rosania tocca di testa sbagliando l’appoggio per Cappa, la palla vaga nell’area e ad approfittarne è Corvino che tocca appena, la palla lentamente si deposita in porta.Il Cerignola accusa il colpo e ricomincia ad attaccare, al 42’ pericolosissimo calcio di punizione di Sansone che imbecca ottimamente Longo, il dieci gialloblu di testa tocca la palla che termina sul palo, sulla ribattuta, De Cristofaro calcia debolmente sul portiere. Nonostante i due minuti di recupero concessi da Rispoli di Locri, si va al riposo sull’1 a 1

Esultanza


Nella ripresa il Cerignola attacca, ma con meno convinzione rispetto alla prima frazione, per annotare la prima azione da rete bisogna aspettare il 60’ quando l’ottimo Sansone serve al centro dell’area il “solito” Longo, ma l’autore della prima rete gialloblu è poco preciso calciando con poca convinzione. Feola manda nella mischia prima Martiniello poi Sindic con la speranza di scardinare le barricate erette dal Fasano, ma la sfortuna ci mette la sua, quando con una conclusione al volo dalla distanza Rodriguez “timbra” l’ennesimo palo dalla distanza all’83. Il Cerignola continua ad attaccare a testa bassa e al 95’ passa in vantaggio grazie a Rodriguez bravo a trasformare un calcio di rigore, assegnato per mani in area di Lorusso, nell’occasione ammonito ed espulso per doppio giallo.Il Cerignola approfitta così del doppio passo falso di Bitonto (pareggio a Sorrento) e del Taranto (sconfitto in casa dal Gravina), la squadra gialloblu sarà impegnata domenica prossima in trasferta contro l’Agropoli.
Matteo Bancone
TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA VS FASANO : 19’ Longo, 31’ Corvino 95’Rodriguez
AUDACE CERIGNOLA: Cappa,Celentano, Russo,De Cristofaro,Longhi,Rosania, Longo(91’Cinque), Coletti, Rodriguez, Marotta(70’ Martiniello), Sansone. A disp: Sarri, Tancredi, Muscatiello, Caiazza, Siku,Sindic,Di Cecco,Martiniello,Cinque
All. Feola
FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone(89’Cavaliere), Rizzo, Gonzalez,, Schena, Diaz, Corvino,Prinari(77’Tittarelli), Serri (59’Gomes Forbes)A disp. Rizzitano, Lorusso, Sisto,Titarelli,Piettelli, Ranzone, Gomes Forbes, Cochis, Cavaliere
All. Laterza
Arbitro: Rispoli (Locri) Rispolia(Locri)Arena (Roma 1)
AMMONITI: Diaz,Schena (Fasano) (Audace Cerignola)
ESPULSI: Lorusso 96′ doppia ammonizione
NOTE:  Tribuna centrale chiusa al pubblico per mancata agibilità
 

Fotogallery a cura di Savino Ferraro

Audace Cerignola all’ultimo respiro contro il Fasano. A Longo risponde Corvino, Rodriguez di rigore nel recupero

Dopo la prima vittoria in trasferta contro il Gladiator, l’Audace torna tra le mura amiche per dare continuità ai risultati ottenuti da mister Feola. Il Cerignola costretto a giocare con la tribuna centrale di casa chiusa per inagibilità, si schiera con il solito 4 2 3 1, con Rodriguez di punta con a supporto il terzetto formato da Marotta, Longo e Sansone (preferito all’infortunato Loiodice). Il Cerignola parte subito all’attacco, e “rischia” di passare in vantaggio con Longo bravo a concludere da fuori in più occasioni. Il terreno di gioco è pesante per la grande quantità di pioggia che continua a cadere incessante, ma il primo quarto d’ora è da applausi per i gialloblu, sia per la mole di gioco che  per l’intensità proposta. Al 17’ gli ofantini sfiorano il vantaggio: conclusione dalla distanza di De Cristofaro, la palla ribatte su un difensore biancoazzurro, ma è lesto il portiere a smanacciare il pallone fuori.

Al 19’ il meritatissimo vantaggio per l’Audace: Sansone riceve palla, si gira su se stesso e mette la palla al centro per il “rimorchio” di Longo che deposita la sfera alle spalle dell’incolpevole Suma. Al 29’ occasionissima per il raddoppio per l’Audace, Sansone  salta due difensori fasanesi, si trova di poco al di fuori dell’area, potrebbe calciare, ma preferisce servire Marotta che sbaglia malamente, calciando sul portiere. Al 31’ la doccia fredda per i padroni di casa: Rosania tocca di testa sbagliando l’appoggio per Cappa, la palla vaga nell’area e ad approfittarne è Corvino che tocca appena, la palla lentamente si deposita in porta.Il Cerignola accusa il colpo e ricomincia ad attaccare, al 42’ pericolosissimo calcio di punizione di Sansone che imbecca ottimamente Longo, il dieci gialloblu di testa tocca la palla che termina sul palo, sulla ribattuta, De Cristofaro calcia debolmente sul portiere. Nonostante i due minuti di recupero concessi da Rispoli di Locri, si va al riposo sull’1 a 1

Esultanza

Nella ripresa il Cerignola attacca, ma con meno convinzione rispetto alla prima frazione, per annotare la prima azione da rete bisogna aspettare il 60’ quando l’ottimo Sansone serve al centro dell’area il “solito” Longo, ma l’autore della prima rete gialloblu è poco preciso calciando con poca convinzione. Feola manda nella mischia prima Martiniello poi Sindic con la speranza di scardinare le barricate erette dal Fasano, ma la sfortuna ci mette la sua, quando con una conclusione al volo dalla distanza Rodriguez “timbra” l’ennesimo palo dalla distanza all’83. Il Cerignola continua ad attaccare a testa bassa e al 95’ passa in vantaggio grazie a Rodriguez bravo a trasformare un calcio di rigore, assegnato per mani in area di Lorusso, nell’occasione ammonito ed espulso per doppio giallo.Il Cerignola approfitta così del doppio passo falso di Bitonto (pareggio a Sorrento) e del Taranto (sconfitto in casa dal Gravina), la squadra gialloblu sarà impegnata domenica prossima in trasferta contro l’Agropoli.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FASANO : 19’ Longo, 31’ Corvino 95’Rodriguez

AUDACE CERIGNOLA: Cappa,Celentano, Russo,De Cristofaro,Longhi,Rosania, Longo(91’Cinque), Coletti, Rodriguez, Marotta(70’ Martiniello), Sansone. A disp: Sarri, Tancredi, Muscatiello, Caiazza, Siku,Sindic,Di Cecco,Martiniello,Cinque
All. Feola

FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone(89’Cavaliere), Rizzo, Gonzalez,, Schena, Diaz, Corvino,Prinari(77’Tittarelli), Serri (59’Gomes Forbes)A disp. Rizzitano, Lorusso, Sisto,Titarelli,Piettelli, Ranzone, Gomes Forbes, Cochis, Cavaliere
All. Laterza

Arbitro: Rispoli (Locri) Rispolia(Locri)Arena (Roma 1)
AMMONITI: Diaz,Schena (Fasano) (Audace Cerignola)
ESPULSI: Lorusso 96′ doppia ammonizione
NOTE:  Tribuna centrale chiusa al pubblico per mancata agibilità

 

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Rodriguez-Loiodice, il Cerignola torna alla vittoria contro il Gelbison

Dopo la brutta sconfitta di Sorrento, l’Audace torna a giocare al “Monterisi”, in uno stadio con capienza ridotta, a causa dell’indisponibilità di accesso alla tribuna centrale e alla curva sud per la mancanza di alcuni permessi di agibilità. Mister Potenza, in discussione dopo gli ultimi risultati ottenuti, schiera i gialloblu con il collaudato 3 4 3, in avanti, il reparto sotto accusa per la carenza di gol fino a questo momento, il trio formato da Rodriguez, Loiodice e Sansone. A partire subito forte è la squadra di casa con Coletti che con una punizione dal limite manda la palla di poco alta dalla porta difesa da Dagostino. Pochi minuti più tardi è Sansone a risultare impreciso e di testa a sprecare sugli sviluppi di un calcio di punizione del solito Coletti. Per attendere la prima azione degna di nota da parte della Gelbison bisogna attendere la mezz’ora, quando da calcio da fermo Uliano imbecca Giobbe, ma la palla termina debole sul fondo. Un minuto più tardi è il Cerignola che con Rodriguez spreca: cross di Loiodice, ma il numero undici gialloblu calcia malamente. Il Cerignola è riversato nella metà campo avversaria alla ricerca della rete e allo scadere ci prova Loiodice con un tiro a giro, l’estremo difensore rossoblu vola a rifugiarsi in angolo.
Alla ripresa delle ostilità la squadra di casa continua nel fraseggio del primo tempo, al 48’ Rodriguez servito da Longo spara sull’estremo difensore ospite, la difesa rossoblu si rifugia spazzando fuori. Mister Potenza manda nella mischia Marotta al posto di Sansone, ed è proprio il neo entrato a servire al 71’ l’ennesima palla gol a Rodriguez, che sfrutta una disattenzione difensiva della Gelbison, ed è abile a mettere la palla in rete per il vantaggio meritato dei padroni di casa. Neanche il tempo di esultare che la squadra lucana si rifà sotto: al 77’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla finisce sui piedi di Pieopolo che spara in porta, Tricarico si salva come può, ma sulla ribattuta Mautone spinge in rete per il pareggio. La partita è frizzante, il Cerignola continua ad attaccare e all’83’ trova nuovamente il vantaggio: Marotta dalla destra serve Loiodice che piazza la palla nell’angolino per il 2 a 1. In pieno recupero annullato un gol agli ospiti , che aveva “gelato” il “Monterisi” per un presunto fuorigioco. Il Cerignola torna così a vincere dopo cinque turni, segnando ben due gol alla miglior difesa del torneo, domenica prossima la squadra del “patron” Grieco sarà impegnata nella difficile trasferta di Altamura sconfitta quest’oggi a Casarano per 2 a 1.
CLICCA SULLA FOTO PER INGRANDIRE LA GALLERY, foto di SAVINO FERRARO

Cerignola e Bitonto non si fanno male, la partita termina 0 a 0

Dopo tre sconfitte consecutive, fra campionato e coppa il Cerignola torna al “Monterisi” per l’importantissima sfida contro il Bitonto. Potenza si schiera con il suo 3 4 3 come marchio di fabbrica con Rosania, Syku e Caiazza sulla linea di difesa, le chiavi del centrocampo affidate a Tommaso Coletti affiancato da capitan Di Cecco, in avanti il tridente “leggero” formato da Loiodice , Marotta e Longo. La tifoseria di casa, decide di non sostenere la squadra in segno di protesta per le ultime prestazione, nella prima frazione di gara.La prima occasione da rete arriva al 7’ per la squadra di casa con Longo che si trova nelle vicinanze del portiere ospite, ma cincischia, perdendo la palla e permettendo il rinvenire dei neroverdi. Il Cerignola nei primi quarantacinque minuti mostra un importate possesso palla, ma sterile, senza mai concludere a rete. Si conclude così un brutto primo tempo con nessuna delle due squadre capace di impensierire la difesa avversaria.
Nella seconda frazione di gioco,al 47’ a farsi subito pericoloso è la squadra barese con Patierno che in contropiede si trova a tu per tu con Cappa, il portiere di casa si distende alla sua sinistra in uscita e la palla toccata rischia di finire in rete, ma Di Cecco è abile a mettere fuori, la palla che sarebbe finita dentro. Le squadre si temono e ad aver la peggio è il gioco, spezzettato e concentrato a centrocampo. I due allenatori fanno ricorso ai cambi, ma nulla cambia, la partita, brutta, termina 0 a 0, con il Cerignola che nelle ultime quattro partite di campionato non  è riuscito mai ad andare in gol. Domenica si torna in campo, in trasferta, contro il Sorrento con la possibilità di inserire i due nuovi acquisti Rodriguez e Sansone, che si spera possano dare un po’ più di peso all’attacco.
Matteo Bancone
TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA VS BITONTO
AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Caiazza, Tancredi, Syku(40’Sindic),Coletti,Rosania(56’Russo L.) ,Alfarano,DiCecco (79’ Cinque), Longo, Marotta, Loiodice. Adisp: Tricarico,Decristofaro,Muscatiello,Nives,Russo L, Sindic, Cinque, Martiniello,Mentana. All. Potenza
BITONTO: Figliola,Terrevoli,Colella (73’Amelio)Marsili,Montrone,Lomasto,Parulli(79’Gagliardi),Biason,Patierno,Lattanzio(64’Merkaj),Schirone(79’Zaccaria). A disp. Zinfollino,Amelio,Mazzone,Gianfreda,Gagliardi,Merkaj,Vacca, Zaccaria, Turitto . All.Anaclerio
Arbitro: Castellone (Napoli) Cipolletta(Avellino)Maiorino (Nocera)
AMMONITI: Montrone(Bitonto) Alfarano,Rosania, (Audace Cerignola)
ESPULSI:
NOTE:  
 

Il Cerignola spreca, il Foggia è cinico: il derby del tavoliere ai satanelli, decide Campagna

Torna il derby di capitanata dopo 62 anni, torna Audace Cerignola Foggia, con una degna cornice di pubblico al “Monterisi” che nell’occasione ha visto l’inaugurazione della Curva Sud intitolata  a Dino Seccia. L’Audace si schiera in campo con un 3 5 2, anziché il solito 3 4 3, attacco leggero guidato dalla coppia Loiodice Marotta, supportati sulle fasce da Longo e Alfarano.A partire meglio sono gli ospiti che al 5’ con il capitano Gentile dopo aver vinto un contrasto, tenta la conclusione da fuori, la palla termina fuori, deviata in angolo dalla difesa ofantina.Il Cerignola risponde al 12’ con Loiodice che con un tiro a giro impegna Fumagalli, i gialloblu pressano e il Foggia appare in affanno rifugiandosi spesso in corner. Al 24’ ghiottissima occasione per passare in vantaggio per i padroni di casa, Loiodice lanciato a rete, si trova a tu per tu con Fumagalli, il folletto dell’Audace temporeggia troppo, permettendo il ritorno di Viscomi che recupera palla rifugiandosi in corner.La partita è viva, il Foggia risponde colpo su colpo, Iadaresta al 36’ mette i brividi ai gialloblu sugli sviluppi di un calcio d’angolo quando salta più in alto di tutti e di testa colpisce, sfiorando il palo alla sinistra di Tricarico.Finisce così il primo tempo che vede presentare all’intervallo i due nuovi acquisti dell’Audace, il centrocampista Caballero e l’attaccante Rodriguez.

Dopo la ripresa delle ostilità è subito il Foggia a farsi vivo dalle parti di Tricarico con Campagna, che con una conclusione da fuori lo impegna.Sugli sviluppi di un calcio d’angolo per i satanelli, il Cerignola al 57’ sfiora nuovamente la rete, azione fotocopia del primo tempo, in contropiede Marotta serve ottimamente Loiodice che ancora a tu per tu con l’estremo difensore rossonoro calcia fuori incredibilmente fuori.Potenza mette dentro Martiniello al posto di Sindic, sperando  di dare più concretezza ad un attacco poco preciso.Gol sbagliato gol subito, la dura legge del calcio si materializza al 70’ con il Foggia che trova il vantaggio: Campagna riesce a penetrare nella difesa ospite che non si oppone e entrato nell’area di rigore, lascia partire un fendente che si deposita alle spalle del numero uno ofantino.Due minuti più tardi i  rossoneri sempre in attacco, rischiano di raddoppiare, Iadaresta di testa colpisce, la palla si stampa sulla traversa.Il Cerignola prova ad attaccare con Marotta al 77’ , ma Fuamagalli è lesto a smanacciare la sfera.Tanti i cambi da parte dei mister e una breve interruzione di gioco a causa di alcuni fumogeni, fanno assegnare 9 minuti di recupero. Il Cerignola si riversa nella metà campo rossonera alla disperata del pareggio, ma il Foggia si difende con i denti e porta a casa tre punti importantissimi. Domenica il Cerignola sarà di scena a Nardo, fermo in classifica a 0 punti.

 

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FOGGIA  0-1 Campagna 70′

 

AUDACE CERIGNOLA: Tricarico, Russo(’75 Di Cecco), Caiazza, Syku, Coletti, Alfarano(‘90Nives), Sindic(56’ Martiniello),Loiodice, Marotta, Longo(84’Cinque)A disp: Sarri, Di Cecco, De Cristofaro, Tancredi, Nives, Boufuìous, Mentana, Cinque, Martiniello

All. Potenza

FOGGIA: Fumagalli,Kourfalidis, Anelli, Gentile, Iadaresta(90’ Russo), Viscomi, Tortori(‘82 Cittadino), Salvi(46’ Gerbaudo), Campagna (81’Staiano), Di Masi, Cadili. A disp.: Guddo, Cittadito, Russo, Gerbaudo, Staiano, Di Jenno, Buono, Cannas, Delli Carri. All. Corda

 

Arbitro: Turrini (Firenze) Cesarano(Avellino)Zanellati (Seregno)

AMMONITI: Salvi, Cadili, Fumagalli, Di Masi(Foggia) Coletti, Marotta(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:  

Fotogallery a cura di Savino Ferraro

Il Cerignola parte con il piede giusto. Martiniello con una doppietta piega il Grumentum

Esordio stagionale in campionato per l’Audace Cerignola di mister Potenza, dopo la prima gara vittoriosa mercoledì scorso in Coppa contro il Gravina. I gialloblu di casa si affidano al 3 4 3. A farsi pericolosa, dopo pochi minuti, è la squadra ospite con De Luca che impensierisce la difesa gialloblu. Al 10’ il Cerignola si affaccia nell’area lucana con Sindic che dalla distanza tenta la conclusione, troppo poco per impensierire il portiere Donini. Al quarto d’ora il Cerignola pigia l’acceleratore e passa in vantaggio:  Alfarano si spinge sul fondo mette al centro per Martiniello che bagna l’esodio con il gol, poggiando la palla alle spalle dell’incolpevole numero uno ospite. Il Cerignola fa girare palla, mostrando un ottimo possesso, scorre così il cronometro che fa segnare il termine della prima frazione.

All’apertura di secondo tempo il Cerignola raddoppia subito: al primo affondo Martiniello riceve palla da Longo, entra in area di rigore e a tu per tu con l’estremo difensore ospite, piazza un piattone angolato facendo esplodere il pubblico di casa, siglando la sua doppietta personale.Il Cerignola si limita a difendere il risultato, lasciando spazio al Grumentum che al 62’ mette in luce il portiere di casa Tricarico, classe 2002, abile ad opporsi con la mano di richiamo a Deluca. Il Cerignola non disdegna però di attaccare, così come quando al 63’ in contropiede Loiodice calcia dalla distanza colpendo l’incrocio dei pali, la ribattuta finisce prima sui piedi di Martinello che calcia senza fortuna, e ancora su Loiodice che lascia partire un bolide che si spegne sulla difesa biancoazzurra.Il Cerignola cala, complice un clima abbastanza caldo, e al 75’ gli ospiti accorciano le distanze con  Matinata che entra con troppa facilità nella difesa di casa per poi mettere la palla al centro, con Deluca abile a battere l’incolpevole portierino gialloblu. In pieno recupero il Cerignola potrebbe triplicare con Cinque abile a partire in contropiede, ma l’attaccante dell’Audace arriva sotto porta stremato, sbagliando il tiro che poteva essere una punizione eccessiva per quanto visto in campo. La squadra del Patron Grieco tornerà in campo nuovamente mercoledì, sempre in casa, al “Monterisi”, nel recupero della prima giornata contro il Casarano vincente con un rotondo e convincente 4 a 0 sul Brindisi.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS GRUMENTUM  15’ Martinello, 47’ Martiniello, 75’Deluca  

 

AUDACE CERIGNOLA: Tricarico,Nives(58’L.Russo), Ciazza,Sindic(63’Moscatiello),Syku, Rosania, Alfarano(67’ Tancredi), Longo(77’ DeCristofaro), Martiniello(62’ Cinque), Marotta, Loiodice. A disp. Cappa, Boufous, Parise,  Mentana All. Potenza

GRUMENTUM: Donini, Cecci, Dubaz, Catinali, Carrieri(68’Agresta), De Gol, Potenza(44’ Falco), Lobosco (80’Bongermino), Deluca, Matinata, Cavaliere ( 69’Cirelli). A disp: Russo,   Larocca, Mazziotta, Pellegrini, Visani,All. Finamore

 

Arbitro: Angiolari (OstiaLido) Aietta(Avellino)Gambino (Nocera)

AMMONITI: Cecci(Grumentum) Alfarano,Martiniello, Tancredi(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:  provenienti una decina di tifosi del Grumentum

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L’Audace Cerignola travolge il Taranto, “manita” ai rossoblu nella finale play off

Si gioca la partita che vale una stagione. Si affrontano la seconda e la terza  in campionato una vittoria o un pareggio per l’Audace aprirebbe le porte ad un eventuale ripescaggio nella terza serie nazionale. Il Cerignola si schiera con un 4 4 2 in fase offensiva che si trasforma in un 5 3 2 in fase difensiva. Si sfidano due degli attacchi più prolifici del torneo, da una parte Loiodice, Lattanzio, Foggia, dall’altra D’agostino, Croce, Favetta(oggi in panchina)

L’Audace parte subito con il piede giusto e al 9’ sfiora la segnatura con Longo abile a raccogliere l’invito  di Loiodice e con una mezza rovesciata a toccare la parte alta della traversa. Tre minuti più tardi il Cerignola ancora vicino alla rete, ancora Loiodice nei vesti di suggeritore e Longo a concludere di testa, l’estremo difensore Antonino si esalta buttando fuori la palla in tuffo. La partita è bella, il Taranto non ci sta e risponde colpo su colpo, perlopiù impegnando la difesa ofantina su calci da fermo. Dopo una fase di stanca del match al 33’ l’Audace sblocca la gara: Lattanzio da fuori area calcia un diagonale velenoso che il portiere rossoblu devia alla sua sinistra, la raccoglie Russo che di prima intenzione calcia in rete portando in vantaggio gli ofantini. Il Taranto prova a reagire con tiri dalla distanza e al 41’ Pelliccia a sorprendere Abagnale dai 35 metri, ma il portiere di casa si fa trovare pronto, deviando in angolo.

Nella seconda frazione di gara nessun cambiamento da parte delle due squadre, il Taranto parte subito in avanti, il Cerignola si difende in maniera ordinata. Panarelli manda nella mischia Favetta, tenuto inizialmente a riposo. Al 54’ il Cerignola sospinto dal “bollente” Monterisi raddoppia, Loiodice parte in velocita, scambia con Lattanzio e chiude la triangolazione in area di rigore appoggiando con un tocco morbido alle spalle dell’incolpevole Antonino.  L’allenatore degli ionici viene mandato anzitempo negli spogliatoi, reo di aver protestato troppo con il sig. GIaccaglia della sezione di Jesi. Al 63’ l’Audace affonda per la terza volta: Foggia tutto solo al limite dell’area riesce a piazzare la palla lì dove il portiere non riesce ad arrivare,3 a 0. Neppure il tempo di esultare che i rossoblu accorciano con D’Agostino che un minuto più tardi con una conclusione al volo batte Abagnale.  La squadra di casa gioca in scioltezza, non pago del risultato continua ad attaccare ed al 74’ Loiodice affonda per la quarta volta, azione fotocopia del suo gol precedente, con il folletto barese abile a chiudere il triangolo e battere nuovamente Antonino. L’Audace continua come un tornado ad abbattersi sul Taranto e a quattro minuti dal termine cala la “manita”, l’esterno Russo segna la sua doppietta personale entrano in area e battendo per la quinta volta l’estremo difensore ionico. Nel recupero c’è spazio per le lacrime di Abruzzese che saluta il pubblico di casa e da l’addio al calcio giocato. I cinque minuti di recupero sono una festa per il “Monterisi” che festeggia i propri beniamini all’uscita dal campo con il coro “SERIE C”. In caso di eventuale ripescaggio, l’Audace Cerignola dovrebbe essere la prima fra quelle della serie D ad avere diritto, in virtù della sconfitta del Mantova contro la Pro Sesto

 

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS TARANTO 4-1  33’ Russo L., 54’ Loiodice,63’Foggia,64’ D’Agostino, 74’ Loiodice 86’ Russo L.

 

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Russo, Ingrosso, Cascione, Abruzzese(91’Carannante), Allegrini, Longo(82’ Vitofrancesco), Di Cecco(75’ Esposito) Foggia(80’Marotta), Loiodice(85’Pollidori), Lattanzio A disp: Cappa, Tedone, Pollidori,De Cristofaro, Amabile, , Marotta, Carannante All. Bitetto

TARANTO:Antonino, Carullo(67’ Salatino), Manzo, D’Agostino, Pelliccia(7’s.t.Bonavolontà), Massimo(7’s.t. Favetta), Lanzolla, Di Senso, Di Bari, Ferrara, Croce(82,Roberti)  A disp: Martinese, Guadagno, Marsili, Bova, Menna.All Panarelli

 

Arbitro: Giaccaglia (Jesi) Maroni(Treviglio)Fele(Nuoro)

AMMONITI: Massimo (Taranto) Lattanzio, Loiodice(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:  presenti quasi 250 tifosi ospiti

Audace Cerignola di rimonta: il Fasano ribaltato 3 a 1

Dopo la pausa in campionato si torna in campo contro il Fasano, avversario ostico alla ricerca di punti per i play off, Bitetto ridisegna la sua formazione con un 4 4 2, con Foggia e Lattanzio in avanti sorretti sulle fasce da Loiodice e Vitofrancesco. A rompere il ghiacchio è il  Cerignola che parte subito fortissimo, è Longo che al primo minuto fa tremare il palo alla destra del portiere ospite con un tiro secco da fuori. Dopo soli 3’ Loiodice dopo una splendida serpentina in area tenta la conclusione senza fortuna. L’Audace è una furia, riesce ad arrivare in porta e a rendersi pericolosissima in ogni occasione, a sfiorare la rete al 25’ è Russo che dopo aver saltato quattro avversarsi dà vita ad un tiro cross che nessuno raccoglie. Al 32’ a provarci è Foggia in mezza rovesciata, ma la palla non ne vuole sapere di entrare.Al 35’ la prima azione degna di nota della partita da parte degli ospiti, Abagnale riesce a negare la il gol a Corvino, partito sul filo del fuorigioco anticipandolo in presa bassa. Allo scadere è ancora la squadra di casa a provare a sbloccare l’incontro: Loiodice con una staffilata dai venti metri calcia con decisione, prodigioso è l’intervento del super portiere Suma.

Alla ripresa delle ostilità non cambia nulla, squadra gialloblù sempre in attacco e al primo minuto viene annullato un gol a Vitofrancesco per presunto fuorigioco.Al’ 50 il “Monterisi” rimane raggelato: sugli sviluppi di un calcio d’angolo il Fasano passa in vantaggio grazie a Colombatti bravo a  svettare più in alto di tutti.Il Cerignola non ci sta, la reazione è veemente, Lattanzio poco più tardi sfiora la traversa. Tutti i gialloblu si riversano in avanti alla ricerca del pari, un autentico assedio che si concretizza al 69’ quando, sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Abruzzese a svettare più in alto di tutti. Continua l’Audace ad attaccare alla ricerca del gol vittoria, che arriva puntuale e meritato al 73’ quando Lattanzio, sempre sugli sviluppi di un corner, è più lesto di tutti e batte per la seconda volta il portiere biancoazzurro. Quando la partita sembra chiusa, il Fasano in pieno recupero tenta il colpo del pareggio: Gori da oltre trenta metri calcia di potenza, risposta miracolosa di Abagnale. Nell’ultimo minuto di recupero il Cerignola triplica meritatamente grazie a Loiodice che batte il portiere in contropiede. Vittoria di forza dei gialloblu della compagine del Presidente Grieco che avvicina il Picerno (impegnato mercoledì contro il Gelbison) a 1 lunghezza. Per l’Audace domenica trasferta insidiosa contro il Gravina.

Matteo Bancone

TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA VS FASANO : 3-1 50′ Colombatti (F), 69′ Abruzzese, 73′ Lattanzio, 95′ Loiodice.

Audace Cerignola: Abagnale, Cascione, Allegrini, Abruzzese, Russo, Vitofrancesco (54′ Marotta), Longo, Amabile (82′ Carannante), Loiodice, Lattanzio (82′ Esposito), Foggia. A disposizione: Cappa, Matere, Tedone, Di Cecco, De Cristofaro, Nadarevic. Allenatore: Bitetto.

Fasano: Suma, Colombatti, Rullo, Anglani, Forbes (80′ Zicarelli), Bernardini (90′ Lillo), Cobo Galvez (48′ Gori), Tuttisanti, Diop, Montaldi (58′ Richella), Corvino (66′ Serri). A disposizione: Guarnieri, Mambella, Scardicchio, Lanzone. Allenatore: Giuseppe Laterza.

Ammoniti: Lattanzio (Audace Cerignola).
Espulsi:
Arbitro: Arena (Torre del Greco)Assistenti: Iocca (Isernia)-Robustelli (Albano Laziale).
Note: tribuna ospiti chiusa per lavori

Pollidori fa esplodere il “Monterisi”, contro il Bitonto finisce 2 a 1 per gli ofantini

Big Match della  ventesima giornata di campionato è la partita fra Audace Cerignola e Bitonto, con i gialloblu padroni di casa, intenti a rincorrere il Picerno capolista.Bitetto schiera la sua squadra con un 4 3 3, affidandosi all’esperienza di Di Cecco e Allegrini in difesa, terminale offensivo è Foggia supportato da Marotta e Loiodice sulle fasce. Pizzulli lascia inzialmente in panchina Picci, affidando l’intero peso dell’attacco sulle spalle di patierno. Il Bitonto parte bene, in maniera aggressiva, e in diverse occasioni si presenta in area ofantina, senza creare però creare particolari grappacapi alla difesa di casa. All’11 Patierno da posizione defilata si incunea in area di rigore, miracoloso è l’intervento di Abagnale, ed è ancora il portiere di casa ad essere protagonista sugli sviluppi di un calcio d’angolo che si oppone in bello stile ad un tiro ravvicinato di Falcone. Al 23’ Marotta dalla destra disegna un perfetto cross per la testa di Foggia, ma è abile Figliola a smanacciare fuori la sfera. Allo scadere della prima frazione occasionissima per l’Audace: con un preciso fendente Marotta taglia tutto il campo, trova in profondità Loiodice che da posizione decentrata mette al centro sfruttando l’uscita del portiere, ma nessuno riesce a raccogliere la palla al centro dell’area, con l’estremo difensore fuori dai pali.

Alla ripresa delle ostilità, alla prima azione, il signore Nana Tchato assegna un rigore per il Cerignola: Marotta con una serpentina fa ammattire il suo diretto avversario che si vede costretto ad atterrarlo in area , per l’arbitro ci sono gli estremi per la massima punizione, realizzata con freddezza da Nicola Loiodice.Il Bitonto accusa il colpo e tenta di ripartire alla ricerca del pareggio. Bitetto manda in campo Vitofrancesco  al posto di uno straripante Marotta, con l’intendo di inserire un  giocatore  con qualità più difensive, riuscendo ad arginare la squadra neroverde che al 85’ si vede assegnato un penalty per l’atterramento in area di Padulano da parte di Matere,implacabile dagli undici metri Patierno pareggia i conti.Il Cerignola non ci sta e riparte all’attacco all’ 89 una concuisione dalla distanza di Foggia fa la barba al palo. I gialloblu sono convinti di poter fare propria la partita e si riversano nell’area dei bitontini alla ricerca del gol vittoria, puntuale questo arriva allo scadere dei novanta minuti con Pollidori, abile sugli sviluppi di un corner a svettare più in alto di tutti e a far esplodere il “Monterisi”. L’Audace grazie alla vittoria, riesce a lasciare invariato lo svantaggio dalla prima posizione  in classifica e domenica si presenterà allo “Iacovone” di Taranto pronta a proseguire la corsa al primo posto

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS BITONTO 2 – 1: 47′ Loiodice (rig),85′ Patierno (rig), 90′ Pollidori

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Russo L., Matere, Carannante, Di Cecco(41’s.t.Lattanzio), Allegrini, Longo(32’s.t.Pollidori), Esposito, Foggia(45’s.t.Abruzzese), Loiodice, Marotta(20’s.t. Vitofrancesco). A disp: Cappa, Tedone,  Abruzzese, DeCristofaro,  All. Bitetto

BITONTO:Figliola, Cappellari(35’s.t.Dellino), Montanaro, Biason, Montrone, Anaclerio, Zaccaria(35’s.t Terrevoli), Fiorentino( 24’  Padulano), Patierno, Falcone(12’s.t. Picci), Turitto. A disp. Vitucci, D’angelo,  Paradiso, Piarulli, Camporeale, All Pizzulli

Arbitro: Nana Tchato (Aprilia) Voytyuk(Ancona)Besozzi(Sondrio)

AMMONITI : Montrone, Montanaro, Cappellari, Padulano(BITONTO) Abruzzese,Marotta,Carannante, Loiodice (AUDACE CERIGNOLA)

ESPULSI:

NOTE:  presenti quasi 50 tifosi ospiti

Audace vittoriosa ad Altamura, biancorossi battuti 2 a 0

Riprende a vincere fuori casa, dopo lo stop esterno contro il Fasano l’Audace Cerignola che si impone in trasferta contro l’Altamura con il più classico dei risultati: 2 a 0. Bitetto schiera gli stessi undici che domenica scorsa hanno battuto in casa il Gravina. I padroni di casa, con in panca Ciccio Cozza, all’esordio, partono bene e in diverse occasioni spaventano gli ofantini con Leonetti, al minuto 33′ il Cerignola va in vantaggio su calcio di rigore realizzato da Loiodice, per atterramento di Foggia su fallo di Dibenedetto. L’Altamura prova a rispondere con il solito Leonetti senza troppa fortuna. Nella seconda frazione della gara, al 61′ i gialloblu mettono al sicuro il risultato con Abruzzese, abile su calcio d’angolo, a sfruttare un perfetto cross di Loiodice. A poco vale la reazione vemente dei murgiani che non trovano la rete, lasciando così imbattuta la porta protetta da Abagnale. Gli ofantini grazie alla vittoria al D’Angelo, avvicinano la testa della classifica a sole due lunghezze, in virtù del pareggio esterno del Picerno, fermato 1 a 1 sul campo del Francavilla, domenica prossima al “Monterisi” sarà di scena il Gelbison.

Matteo Bancone