Lo stadio del Bisceglie non a norma? E a Cerignola s’infuriano

La querelle Bisceglie-Cerignola, nata successivamente alla riammissione in C della prima e al mancato ripescaggio della seconda, è ben lontana dall’avere una fine.
I gialloblu del presidente Grieco sono letteralmente infuriati con Ghirelli (addirittura il presidente ofantino vuole denunciarlo) per una presunta disparità di trattamenti tra loro e i nerazzurri biscegliesi.
A versare benzina sul fuoco ci pensa l’ingegnere Domenico Lapolla, ex arbitro FIGC, che ha tracciato un inquietante spaccato sulla non agibilità del Ventura, lo stadio del Bisceglie. A quanto riferito da Lapolla, l’impianto riscontra diverse e pericolose carenze strutturali, come balaustre pericolanti, gradoni lesionati, cavi elettrici penzolanti dalle torri faro e sospesi nel vuoto, manto erboso secco e ingiallito. Queste rivelazioni sarebbero state girate dallo stesso Lapolla soltanto tre giorni fa a Ghirelli, ma quest’ultimo avrebbe fatto orecchie da mercante, invitando il Bisceglie (ma non il Cerignola) alla compilazione dei calendari di C.

A Cerignola monta la protesta, non solo per il fatto di non essere stati ripescati, ma anche perché il Bisceglie a questo punto non sembrerebbe avere tutti i requisiti richiesti dalla Lega. Tra i capopopolo della rivolta troviamo il presidente Grieco e il sindaco Metta, che si dicono delusi e defraudati. I tifosi, solo qualche giorno fa avevano festeggiato una storica promozione in Lega Pro, e adesso si ritrovano de facto a dover assistere a un altro campionato di D. Sui profili social dei cicognini continua a campeggiare lo slogan “Noi C siamo”, mentre invece è Metta a pubblicare foto sia del Ventura che del Monterisi, mettendo in evidenza le differenze tra i due impianti, soprattutto per quanto riguarda illuminazione e manto erboso.

Probabilmente ne sapremo di più il 29 luglio, giorno in cui si avranno le risposte definitive dalla FIGC. Fino ad allora aspettiamoci ancora tanta rabbia, in quel di Cerignola.

Serie C, fuori in 5

Alle 19 di oggi sono scaduti i termini per l’iscrizione al campionato di serie C stagione 2019/2020. Come prevedibile, ci sono stati dei caduti per strada, chi per questioni economiche (vedi Foggia, Siracusa e Lucchese) chi per problemi legati all’impiantistica (Arzachena, Albissola).

La Lega di serie C, per mantenere il format a 60 squadre, dovrà necessariamente attingere attraverso i ripescaggi, le riammissioni e l’inserimento di squadre B della serie A. Il regolamento è stato deliberato dalla FIGC con il comunicato ufficiale n° 125/A del 21 maggio scorso ed enuncia che si procederà attraverso il seguente ordine: una seconda squadra della serie A, una proveniente dalla D, una retrocessa dalla C.

Chi è interessato? Non sembra ci siano società di serie A che vogliano investire come la Juventus in una seconda squadra. Tra le retrocesse in D, invece, già pregustano di ritornare tra i Pro la Virtus Verona, la Paganese ed il Bisceglie. Tra le squadre di serie D che invece aspirano al salto di categoria sicuramente c’è il Cerignola, il Modena e il Taranto. Mantova, Lanusei, Matelica si sono tirate fuori da tempo e già lavorano alla prossima stagione.

Facciamo un gioco inutile e simuliamo una eventuale griglia ripescaggio, riempiendo le caselle e vediamo cosa esce fuori. Naturalmente la graduatoria per le squadre di C non è fedele a quella che sarà, però è indicativa di quante squadre ci sono prima del Taranto.

Seconda squadra A: –
Serie D: A. Cerignola
Serie C: V. Verona
Seconda squadra A: –
Serie D: Modena
Serie C: Bisceglie
Seconda squadra A: –
Serie D: Taranto (non ripescabile)
Serie C: Paganese

Dobbiamo quindi credere che in serie C ci andranno Cerignola, V. Verona, Modena, Bisceglie e Paganese? Nessuna speranza per il Taranto?

Cerignola verso la serie C: tra ripescaggio e mercato

Comincia un mese fondamentale per l’Audace Cerignola. La vittoria nei playoff del girone H ha catapultato gli ofantini tra le favorite per un ripescaggio in Serie C e l’attesa per i verdetti federali si fa sempre più spasmodica.I criteri per la promozione d’ufficio sono tutti a favore del club dei Grieco: il Cerignola vanta un punteggio di 2,20, inferiore solo a quello del Matelica vincitore della Coppa Italia. I marchigiani, però, non formuleranno la domanda di ripescaggio perché il proprio stadio non risponde ai parametri richiesti dalla Serie C. L’Audace sarebbe al primo posto in graduatoria, vista anche l’assenza di seconde squadre della Serie A oltre alla Juventus. Al momento tutti i 60 posti sono occupati, ma le norme più rigide per iscrizione e fideiussione rischiano di tagliare fuori diverse compagini.Bisognerà aspettare il 24 giugno per conoscere meglio la situazione: entro tale data, i club aventi diritto dovranno formalizzare la propria iscrizione alla prossima Serie C e ottenere la Licenza Nazionale.Se dovessero esserci posti vacanti, il Cerignola potrà procedere con i contributi economici necessari all’accesso tra i professionisti: 300mila euro di contributo straordinario a fondo perduto per la FIGC, 350mila euro di tassa d’iscrizione e 105mila euro di contributo per chi proviene dalla Serie D, oltre alla documentazione che attesta l’assenza di pendenze economiche. La ratifica del Consiglio Federale della FIGC, previsto per il 12 luglio a Roma, esprimerà il parere definitivo sul futuro dell’Audace.I primi step per la Serie C sono già in corso d’opera: il restyling del Monterisi è già partito, con l’adeguamento delle dimensioni del terreno di gioco e il nuovo impianto di illuminazione in primo piano.La società, invece, guarda già al mercato: sempre meno probabile la riconferma di Dino Bitetto in panchina. I Grieco cercano un profilo adatto ad una Serie C da protagonisti, criterio valido anche per la riconferma dei calciatori in rosa. Loiodice e Allegrini potrebbero essere i primi elementi da cui ripartire, con l’obiettivo di costruire una squadra competitiva anche al primo anno tra i professionisti.

Playoff e Playout di Seconda Categoria alle fasi finali

Si sono svolte le semifinali playoff e il playout, tutte in gara unica, del campionato di Seconda Categoria.

Volano in finale per il ripescaggio nella categoria superiore la Polisportiva Sammarco e il Real Biccari, a discapito del Sauri e del Margherita, mentre il Matinum impiega 120 minuti prima di avere la meglio sulla Civilis Atletico che, ora, rischia seriamente la permanenza nella categoria.

Ecco i risultati:

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA GIRONE A – Play-off Primo Turno

SAMMARCO-SAURI: 2 – 0

REAL BICCARI- MARGHERITA TERME: 3 – 2

Play-out

MATINUM-CIVILIS ATLETICO MANFREDONIA: 2 – 1 (dts.) (1-1)

Fabio Lattuchella

Serie D
Decise le ammissioni

Il Consiglio Direttivo LND esclude il Casale, organico a 153 squadre. In attesa dei ripescaggi in Lega Pro ci sono 9 posti.

Per quanto concerne la Serie D, a seguito delle non iscrizioni e alle rinunce di Fermana, Milazzo, Real Spal, Sp. Terni, Viterbese e Voghera, cui si sono aggiunte le esclusioni di Ribera (società rinunciataria dopo esame Co.Vi.So.D.), Comprensorio Normanno, Fidene, SandonàJesolo, Sarnese e Vico Equense (società che non hanno presentato ricorso avverso parere negativo della Co.Vi.So.D.) e alla non ammissione del Casale, le società aventi diritto ammesse al campionato 2013/2014 sono 153 (organico n. 162).

Precedentemente alla definizione degli organici sono state ratificate anche 5 fusioni che hanno dato vita ai seguenti sodalizi: Amiternina Scoppito, Gualdo Casacastalda, Pro Piacenza, Rapallobogliasco e Mariano Keller. Di seguito l’elenco dei cambi di denominazione: da Monterotondo Lupa in Maccarese Giada, da Lupa Piacenza in Piacenza Calcio, da Lucchese in LuccheseLibertas, da San Basilio Palestrina in Palestrina, da Torre Neapolis in Turris Neapolis, da Lupa Frascati in Lupa Roma.

Si procederà ai ripescaggi quest’anno partendo, in alternanza dalle 2 graduatorie, dalle società perdenti play off di Eccellenza.

Società Serie D perdenti play out e retrocesse a seguito di distacco superiore agli 8 punti
1a – Renato Curi Angolana pt 37
2a – Budoni pt 36
3a – Pontevecchio pt 35,5
4a – Recanatese pt 35
5a – Mezzocorona pt 32,5
6a – Ars et Labor Grottaglie pt 32
7a – Anziolavinio pt 29
8a – Giorgione pt 20,5

Società perdenti spareggi di Eccellenza (I e II turno)
1a – Sancolombano pt 34
2a – Rende pt 30
3a – Correggese pt 27
4a – Union Ripa La Fenadora pt 26
5a – Latte Dolce pt 23
6a – Città di Giulianova pt 18
7a – Unione Triestina pt 17
8a – Due Torri pt 16

Graduatoria definitiva società che non hanno disputato spareggi di Eccellenza
9a – Pro Settimo pt 49,5
10a – Rieti pt 30
11a – Oltrepo pt 19
12a – Libertas pt 5

Sono state escluse dalla graduatoria di ripescaggio le società Palazzolo a seguito di condanna per illecito sportivo nella stagione 2009/10, Cerea e Verbano per aver già goduto del beneficio nella stagione 2011/12 ed il Casarano poiché vincente il campionato di Promozione pugliese 2012/13.

Ripescaggi, fine settimana caldo in Lega Pro.
Ecco chi può farcela

Sono giorni caldi in Lega Pro. Giovedì e venerdì saranno due giornate fondamentali in chiave ripescaggio.

Domani infatti la Covisoc esprimerà parere motivato sui ricorsi presentati dalle società escluse e a questo punto per le squadre bocciate non ci sarà più niente da fare. Venerdì invece è in programma il Consiglio Federale della Figc, che si riunirà per decidere definitivamente l´elenco delle società ammesse e di quelle escluse dai campionati di Lega Pro.

Al momento i posti disponibili dovrebbero essere sette. Andria BAT, Borgo a Buggiano, Campobasso, Portogruaro, Sambenedettese, Treviso e Tritium non dovrebbero far parte della prossima Lega Pro dando il via difatti ai ripescaggi che si effettueranno rispettando il criterio dell´Alternanza: una squadra di serie D, una retrocessa dalla Seconda Divisione, un´altra di serie D e così via. Nella giornata di ieri, martedì, la Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato la graduatoria per i ripescaggi relativa alle squadre di serie D. Delle ventuno società in questione non tutte richiederanno di essere ripescate. Proviamo quindi a sfoltire il numero delle pretendenti.

Con Matera (coinvolta in un illecito) e Viterbese (non iscritta alla D) escluse, Santhià, Maceratese, Turris e Castelfranco che hanno già fatto sapere di non essere interessate al ripescaggio, ecco che la situazione diventa più chiara. Dovrebbe trattarsi di Seconda Divisione quasi sicuramente per Virtus Vecomp Verona, Casertana e Cosenza. Riguardo le società retrocesse, sono interessate a tornare tra i Pro Gavorrano e Aversa Normanna, discorso diverso per Milazzo (non iscritta in D), Casale (non iscritta in D), Fano, Fondi e Foligno. Da valutare le posizioni di Hinterreggio e Valle d´Aosta. In serie D il Foggia, 17mo in graduatoria, spera che le otto società avanti nella classifica rinuncino all´esosa domanda di ripescaggio. Al momento non ci sono comunicazioni ufficiali da parte delle società interessate ma ciò non esclude improbabili colpi di scena.

notiziariocalcio.com

Ripescaggi in Lega Pro
Ecco la classifica ufficiale

Ecco la graduatoria Ufficiale per i ripescaggi in II Divisione per la Stagione Sportiva 2013/14

Il Dipartimento Interregionale della F.I.G.C. – Lega Nazionale Dilettanti ha diramato la graduatoria per i ripescaggi in Lega Pro – 2^ Divisione per la prossima Stagione Sportiva. Risultano escluse dal ripescaggio le società Matera e Viterbese, rispettivamente per essere stata sanzionata per illecito sportivo e per essere rinunciataria al campionato di Serie D 2013/2014.

Si riporta di seguito la graduatoria di merito

1° posto – VIRTUSVECOMP VERONA (vincente finale)
2° posto – CASERTANA (perdente finale)
3° posto – TORRE NEAPOLIS (migliore semifinalista – quoziente punti 1,7647)
4° posto – VIRTUS CASTELFRANCO (altra semifinalista – quoziente punti 1,7352)
5° posto – SANTHIA’ (1^ squadra eliminata IV fase – 2° classificata in campionato – quoziente punti 2,0294)
6° posto – MATERA (2^ squadra eliminata IV fase – 3° classificata in campionato – quoziente punti 2,0000, esclusa dal ripescaggio ex punto D/4 C.U. 171/A F.I.G.C.)
7° posto – VITERBESE (3^ squadra eliminata IV fase – 3° classificata in campionato – quoziente punti 1,8529, esclusa dal ripescaggio perché società rinunciataria al Campionato Serie D 2013/2014)
8° posto – NUOVA COSENZA (1^ squadra eliminata III fase – 2° classificata in campionato – quoziente punti 2,1470)
9° posto – MACERATESE (3^ squadra eliminata III fase – 4° classificata in campionato – quoziente punti 1,8823)
10° posto – PISTOIESE (4^ squadra eliminata III fase – 5° classificata in campionato – quoziente punti 1,8529)
11° posto – OLGINATESE (2^ squadra eliminata III fase – 3° classificata in campionato – quoziente punti 1,8421)
12° posto – AREZZO (5^ eliminata III fase – quoziente punti 1,3529)
13° posto – ATL. PRO PIACENZA (1^ squadra eliminata II fase – quoziente punti 1,9117)
14° posto – LAVAGNESE (2^squadra eliminata II fase – quoziente punti 1,8235)
15° posto – GELBISON V. LUCANIA (3^ squadra eliminata II fase – quoziente punti 1,7647)
16° posto – REAL VICENZA (4^ eliminata II fase – quoziente punti 1,7631)
17° posto – FOGGIA (5^ squadra eliminata II fase – quoziente punti 1,7058)
18° posto – VIS PESARO (6^ eliminata II fase – quoziente punti 1,6764)
19° posto – LUPA FRASCATI (7^ squadra eliminata II fase – quoziente punti 1,6470)
20° posto – LECCO (8^ eliminata II fase – quoziente punti 1,6315)
21° posto – VOLUNTAS SPOLETO (9^ squadra eliminata II fase – quoziente punti 1,4411)

Ripescaggi dalla D alla Lega Pro
ecco le date da segnare sul calendario

Si aprono giorni decisivi per quanto riguarda i ripescaggi dalla Serie D alla Lega Pro. Ecco le date da tenere a mente che scandiranno le tappe di avvicinamento al traguardo.

MARTEDI’ 9 LUGLIO: CONSIGLIO FEDERALE

Domani a Roma si riunisce il Consglio Federale, che tra gli altri argomenti all’ordine del giorno ha anche quello dei ripescaggi nei campionati professionistici. Verosimilmente sarà ribadito il regolamento, già definito il 7 maggio scorso, riguardante l’alternanza tra le società provenienti dalla Serie D e quelle appena retrocesse. Ma soprattutto verranno stabiliti i termini per la presentazione delle domande di ripescaggio.

GIOVEDI’ 11 LUGLIO: LE DECISIONI DELLA COVISOC

Giovedì la Covisoc renderà note le due decisioni rispetto alla documentazione presentata dalle società di Lega Pro e quindi all’esito delle istruttorie. Sia rispetto alle fideiussioni bancarie presentate o da presentare sia rispetto al temutissimo documento del budget finanziario, diventato obbligatorio ai fini dell’ammissione ai campionati di Lega Pro.

MARTEDI’ 16 LUGLIO : LA PRESENTAZIONE DEI RICORSI

Le società bocciate in prima istanza potranno integrare la documentazione mancante presentandola insieme ad apposito ricorso alla stessa Covisoc, entro il termine perentorio dì martedì 16 luglio.

GIOVEDI’ 18 LUGLIO: LA COVISOC DECIDE SUI RICORSI
Giovedì 18 luglio la Covisoc esprimerà parere motivato sui ricorsi presentati e a questo punto per le società bocciate non ci sarà più niente da fare contro le sue decisioni.

VENERDI’ 19 LUGLIO: CONSIGLIO FEDERALE

Venerdì 19 luglio il Consiglio Federale della Figc si riunirà per decidere definitivamente l’elenco delle società ammesse e delle società escluse dai campionati di Lega Pro.

LUNEDI’ 22 LUGLIO: I RIPESCAGGI

Da lunedì 22 luglio le società interessate ad ottenere il ripescaggio dovranno essere pronte a presentare la documentazione necessaria. Verosimilmente sarà fissata una data utile per tutte e tra il 23 e il 26 luglio si dovrebbe conoscere tutta la verità.

AGOSTO

Entro il 9 agosto dovranno essere compilati sia i gironi di Prima e Seconda Divisione che i calendari dei nuovi campionati.