Bisceglie – Scafatese 4-0
poker in scioltezza sulla Scafatese

Esultanza con dedica per Angelo Logrieco

Tutto facile per il Bisceglie che senza tanto farneticare regola una Scafatese sempre più spacciata in fondo alla classifica.

Nel consueto 4-2-3-1, Claudio De Luca conferma nove undicesimi che hanno sconfitto di misura la Gelbison domenica scorsa con il rientro di Vicino tra i pali, dopo la squalifica, e con Logrieco che rimpiazza l’infortunato Presicce. Prima del fischio d’inizio doveroso il minuto di raccoglimento per Luca Colosimo, il giovane arbitro della sezione di Torino scomparso lunedì notte a seguito di un tragico incidente stradale. Gara subito in discesa per i neroazzurri, oggi in tenuta bianca, già in vantaggio dopo sette giri di lancette con Angelo Logrieco, lesto ad approfittare della respinta corta di Gallo sul tiro a giro di Hadi Khalil e a bucare l’angolino basso del sette. Nell’esultanza il numero undici lancia una dedica proprio al collega infortunato e sostituito.

Il Bisceglie controlla e gestisce in scioltezza contro una Scafatese in balia delle onde e così replica con Beppe Lacarra al minuto 32: Khalil serve Mirko Guadalupi al limite dell’area il quale lancia a sua volta un preciso diagonale per l’accorrente centroattacco neroazzurro; tap in di rapina nel sette con la complicità di Gallo che non trattiene la sfera. Nell’occasione veementi le proteste degli ospiti per un presunto fuorigioco non visto ed il signor Bitonti di Bologna invita il numero sette Caiazzo ad accomodarsi anzitempo negli spogliatoi. Al termine della prima frazione vi è l’unico sussulto di giornata per i canarini salernitani con una bordata su punizione di Farricciello che non crea problemi all’inoperoso Vicino.

Nella ripresa il Bisceglie dilaga con un autogol di Cuomo al minuto 50, sfortunato nell’anticipare Lacarra sul flebile tiro di un Pietro Zotti apparso leggermente sottotono, ed ancora con Lacarra che per il bis ringrazia Khalil, bravo a servirgli un pallone teso all’interno dell’area piccola.

Dopo aver siglato il poker, il Bisceglie ha continuato a giocare al piccolo trotto contro una Scafatese arrendevole e con uno sguardo ormai rivolto all’Eccellenza ad otto giornate dal termine del corrente torneo. Da annotare per le statistiche un tiro a botta di sicura di Khalil alto sulla traversa e l’ennesimo colpo sotto di Logrieco che lambisce l’incrocio dei pali ad otto minuti dal triplice fischio.

Con una solidità difensiva ritrovata, grazie ad un Vicino attento nelle rare occasioni pericolose e ad un Guadalupi notevole garanzia nel pacchetto arretrato, si può guardare con fiducia al futuro, sperando di poter ritrovare in trasferta il feeling con la vittoria smarrito il 15 Novembre 2014 già dalla sfida di domenica prossima contro il Francavilla presso lo stadio “Nelson Fittipaldi”.

Bisceglie-Scafatese 4-0

Bisceglie: Vicino, Lacriola, Esposito, Guadalupi (dall’81° D’Ancora), Lanzolla, Anaclerio, Khalil, Lanzillotta (dal 73° Abbinante), Lacarra, Zotti (dal 67° Patierno), Logrieco. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Licastro, Gambuzza, Viscuso, D’Ancora, Marseglia, Di Molfetta, Chiaria.
Scafatese: Gallo, Romano (dal 71° Giordano), Terlino, Siano, Caiazzo, Cuomo (dall’83° Procentese), Natino, Comegna, Farriciello (dal 75° Rizzo), Manzo, Marcucci. Allenatore-giocatore: Antonino Amarante. A disposizione: Mancini, Tedesco, Cirillo, Mattioli, Perrino, Morgillo.
Arbitro: Bitonti di Bologna (Orga di Moliterno, Capolupo di Matera).
Reti: 7° Logrieco, 32° Lacarra, 50° autorete Cuomo, 66° Lacarra
Note: spettatori 500. Angoli: 3-1.  Ammoniti: Lacriola. Espulso Caiazzo al 32° per proteste.

Bartolomeo Pasquale

Le pagelle di Manfredonia-Scafatese, sfilza di insufficienze

Ecco puntuali le nostre pagelle critiche relative al match Manfredonia-Scafatese 1-2:

MANFREDONIA

De Gennaro 5,5: salva la porta nel primo tempo, ma non è esente da colpe sul 1-2;

Romeo 4,5: molle e troppo timido, ingenuo in occasione dell’espulsione;

Colombaretti 5: tanti i rilanci sbagliati, poca grinta oggi;

Stajano 4,5: la luce si è spenta e vaga come un fantasma in campo;

Vergori 3: non si può regalare un gol così, a metà strada tra uno scellerato retropassaggio ed una scarpata sul sintetico;

Rizzi 6,5: l’unico che lotta, corre, dà l’anima;

Coccia 5: presto contagiato dalla spossatezza generale;

Basta 5: suo l’assist del gol, ma corre con la “prima” oggi;

Scippo s.v.

Romito 5: il capitano è poco lucido, la volontà non basta;

Bozzi s.v.: non gli arriva un solo pallone giocabile;

De Vita 5: il gol non basta, è lezioso prima ed evanescente dopo;

Molenda 5,5: a correnti alternate, l’unico in grado di inventare una giocata;

Vadacca 4: un solo compito in settimana: mettere in guardia i ragazzi dalle insidie di dover incontrare una squadra disperata. Ebbene ha fallito, discutibile il cambio di Rizzi.

SCAFATESE Gallo 5,5; Romano 5; Terlino 5; Comegna 6;, Cuomo 5; Cirillo 5,5; Marano 5,5; Manzo 5,5; Farriciello 6; Mattioli 5,5; Marcucci 6

Stefano Favale

Manfredonia – Scafatese 1-2
scivolone del Donia da fine stagione

Un’immagine della gara

E’ molto difficile commentare una “non” partita dei sipontini, assenti nonostante il casuale vantaggio dopo soli 4′. La modestissima Scafatese ringrazia il Manfredonia, dopo il netto 2-0 dell’andata.

Mai in partita, molli, senza mordente, senza cattivera, distratti e improvvisamente brocchi con tanti, troppi errori tecnici come ad esempio l’erroraccio da censura di Vergori e le colpe di De Gennaro sul secondo gol, trafitto sul suo palo.

E la sostituzione di Rizzi? incomprensibile, era il migliore in campo!

Il primo match point per la salvezza è così gettato al vento, nessun dramma ma ci aspettiamo una strigliata del Presidente a tutti.

Il pubblico non ha gradito lo scarso impegno sul campo, il clima era strano: sembrava una partita di fine stagione..

Per la cronaca al 4′ il vantaggio siglato da De Vita, abile ad infilarsi tra le maglie difensive dei canarini. Al 22′ gol fotocopia di De Vita ma annullato per posizione di fuorigioco. Al 25′ Mattiello, complice un rimpallo, si ritrova una palla che scotta tra i piedi e calcia tra le braccia di De Gennaro in uscita.
Nella ripresa il patatrack: al 2′ Vergori regala palla a Farriciello che ringrazia e firma l’1-1. Al 25′ addirittura Scafatese in vantaggio con Marcucci tra le belle statuine biancocelesti.

TABELLINO

MANFREDONIA (3-4-2-1): De Gennaro, Romeo, Colombaretti, Stajano (50’Gentile C.),Vergori, Rizzi (58’Coccia), Basta (73’ Scippo), Romito, Bozzi, De Vita, Molenda
A disposizione: Barcellona, Coluccio, Palumbo, Gentile A., De Rita, Totaro. Allenatore: Vadacca.
SCAFATESE (4-3-1-2): Gallo, Romano, Terlino, Comegna, Cuomo, Cirillo, Marano, Manzo (86’ Tedesco), Farriciello (79’ Rizzo), Mattioli (69’ Perrino), Marcucci. A disposizione: Mangini, Santangelo, Bouchouca, Lombardi, Morgillo, Amarante. Allenatore: Amura

Marcatori: 4’ De Vita, 47’ Farriciello, 70’ Marcucci
Arbitro: Sig. Fagnani di Termoli
Assistenti: Martinelli e Capolupo di Matera
Ammoniti: Romeo, Vergori, Romito, Cirillo
Espulsi: Romeo per doppia ammonizione

Note: presenti sugli spalti circa 1000 spettatori; Corners: 5-2; recuperi: 1’+6’

Stefano Favale