Foggia, Fumagalli: “Ci manca la cattiveria”

Parole importanti e cariche di responsabilità quelle di Ermanno Fumagalli, portierone rossonero anche oggi protagonista nonostante la sconfitta finale.

“E’ stata difficile oggi, avevamo di fronte una grande squadra che probabilmente vincerà il campionato. Purtroppo però ultimamente non siamo noi, non siamo il Foggia che tutti conoscono. Dobbiamo tornare quelli di prima: brutti, sporchi e cattivi, dobbiamo tornare a sacrificarci l’un l’altro, ad essere determinati e dimostrare chi siamo e farlo a partire dalla gara col Bari sarebbe fondamentale. L’obiettivo è sempre stato la salvezza, pensiamo a raggiungerla e poi vediamo cosa succederà.
Sabato ci aspetta un grande derby, sappiamo quanto ci tengono i nostri tifosi e quanto sia importante per noi stessi tornare a far bene. Dobbiamo dare tutto”.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Monopoli – Turris 3-1. Sontuosa prestazione del Monopoli

Il Monopoli supera con una sontuosa prestazione la Turris per 3 reti a 1. Partita giocata sotto il gelo tra fiocchi di neve e le forti raffiche del vento di tramontana che hanno condizionato a tratti il match.
La partita. Al 7’ Turris pericolosa con una punizione di Signorelli che, complice il vento impensierisce Satalino che devia in corner. Al 9’ occasione del Monopoli negli sviluppi di una punizione battuta da Paolucci, palla sfiorata da De Paoli termina di poco a lato. Al 15’ cross di De Paoli verso Piccinni, colpo di testa alto sopra la traversa. Al 23’ il Monopoli passa in vantaggio: cross di Vassallo verso Soleri che di testa salta più in alto di tutti e supera Abagnale. Al 33’ contropiede Monopoli sempre con Soleri che supera il difensore ma Abagnale è super e respinge praticamente un rigore in corner. Al 38’ occasione ancora Monopoli negli sviluppi di un calcio di punizione con un tiro al volo dai 15 metri di Piccinni che termina di poco fuori. Al 42’ raddoppio del Monopoli: punizione dei biancoverdi dai 25 metri, tocco ravvicinato di Vassallo per De Paoli che con un gran rasoterra insacca la palla alle spalle di Abagnale ed è gol. Finisce il primo tempo 2-0.

Nel secondo tempo, dopo l’assedio iniziale della Turris, bisogna attendere il 68’ quando arriva il 3-0 dei biancoverdi con un bellissimo gol di Paolucci, servito da una splendida giocata di Soleri. Al 73’ arriva su punizione la rete del 3-1 degli ospiti con Giannone. I biancoverdi continuano ad amministrare il match senza correre ulteriori rischi fino a fischio finale. Torna alla vittoria il Monopoli con una convincente prova in vista del derby di mercoledì sera alle 20.30 al San Nicola contro il Bari.

SERIE C GIRONE C 2020/21 – 24^ GIORNATA
DOMENICA 14 FEBBRAIO 2021 – ORE 17:30
STADIO VITO SIMONE VENEZIANI – MONOPOLI

MONOPOLI-TURRIS 3-1
RETI:
23′ Soleri, 43′ De Paoli, 23’st Paolucci(M); 29’st Giannone(T)

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Satalino; 34 Riggio, 4 Bizzotto, 3 Mercadante; 31 Tazzer(40’st 2 Viteritti), 8 Piccinni, 25 Vassallo, 10 Paolucci(26’st 28 Iuliano), 29 Guiebre(15’st 11 Zambataro); 32 Soleri, 23 De Paoli(40’st 7 Starita). All.: Scienza. A disp.: 12 Oliveto, 35 Taliento; 9 Liviero, 14 Isacco, 18 Alba, 24 Nina, 33 Basile.
S.S. TURRIS 1944 (3-5-1-1):
1 Abagnale; 24 Rainone, 16 Di Nunzio, 5 Lorenzini(17’st 29 Tascone); 33 Da Lalt, 23 Carannante(1’st 13 Ventola), 8 Signorelli(22’st 9 Longo), 6 Romano(29’st 14 Fabiano), 2 Esempio(17’st 3 Loreto); 10 Giannone; 18 Persano. All.: Fabiano. A disp.: 12 Lonoce, 22 Barone; 15 Pitzalis, 19 Alma, 26 Lame, 27 D’Ignazio, 28 D’Alessandro.
Arbitro: Andrea Ancora di Roma 1. Assistenti: Vincenzo Madonia di Palermo e Antonio Lalomia di Agrigento. Quarto ufficiale: Claudio Petrella di Viterbo.

Ammoniti: Soleri, Paolucci(M); Carannante(T); Espulsi: -.
Note: Recupero 0′ p.t., 6′ s.t.; angoli 3-7; campo in discrete condizioni; cielo nuvoloso, neve; divisa nera per il Monopoli, biancorossa per la Turris. Incontro a porte chiuse.

Monopoli 1966 Official Website

Alla Ternana bastano due reti: Foggia K.O.

Continua il momento-no dei rossoneri, che incappano nella terza sconfitta consecutiva cedendo il passo alla Ternana, vera e propria corazzata, che mantiene salda la propria imbattibilità stagionale, oltre che il primato in classifica.

Marchionni ritrova Fumagalli tra i pali, Rocca e D’Andrea avanti; Lucarelli schiera la formazione migliore, la stessa che comanda meritatamente il campionato.
L’inizio di gara dei satanelli è in salita: Partipilo fa suonare l’allarme alla difesa rossonera, che poco dopo prende gol da Raicevic, che finalizza l’assist di Falletti sfruttando un errore in appoggio nostro. Il Foggia subisce mentalmente lo svantaggio, non riesce ad alzare testa e baricentro lasciandosi schiacciare dalle Fere, che hanno la palla per raddoppiare ancora con Raicevic, senza riuscirci. L’unica occasione dei satanelli arriva su palla inattiva con Del Prete, che di testa sfiora il palo.

Marchionni effettua quattro sostituzioni ad inizio ripresa, rivoluzionando la squadra e puntando sulla linea verde per cercare di creare qualche pericolo alla difesa rossoverde; ma il copione non cambia, il Foggia non è in giornata e lo dimostra sul campo, dove appare timoroso ed in balìa di una Ternana sicura, che palleggia con estrema facilità, sempre in cerca dello spunto decisivo nonostante si trovi davanti il solito grande Fumagalli, a limitare i danni (gran parata su Defendi). Spunto che però arriva al 18′: corner di Palumbo, Partipilo anticipa tutti sul primo palo e di testa gira in rete, chiudendo virtualmente il match. C’è ancora tempo per un gran tiro di Palumbo, ma il portierone rossonero devia sul palo. Nel finale, doppio giallo a Del Prete che salterà il derby col Bari.

Il tabellino: Foggia – Ternana 0-2

CALCIO FOGGIA 1920: Fumagalli; Germinio, Gavazzi (1’st Galeotafiore), Del Prete; Kalombo, Garofalo, Salvi (1’st Morrone), Rocca, Agostinone (1’st Di Jenno); Curcio (1’st Dell’Agnello); D’Andrea (19’st Nivokazi). A disp. Di Stasio, Vitale, Anelli, Moreschini, Iurato, Pompa, Cardamone. All. Marco Marchionni

TERNANA CALCIO: Iannarilli; Defendi (29’st Laverone), Boben (20’st Suagher), Kontek, Frascatore; Palumbo (35’st Salzano), Damian; Partipilo (20’st Peralta), Falletti, Furlan; Raicevic (29’st Ferrante). A disp. Vitali, Celli, Mammarella, Vantaggiato, Torromino, Russo, Paghera. All. Cristiano Lucarelli

ARBITRO: Daniele Rutella di Enna (Niedda-D’Elia-De Tommaso)

MARCATORI: 25’pt Raicevic, 18’st Partipilo

AMMONITI: Boben, Partipilo (T); Del Prete, Agostinone, Morrone (F)

ESPULSO: Al 46’st Del Prete (F) per doppia ammonizione

NOTE: Giornata primaverile, terreno in ottime condizioni. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Angoli 1-8. Recupero: 1’pt, 5’st.

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Catania – Virtus Francavilla, i precedenti

Sono dieci i precedenti tra biancazzurri ed etnei, sfida che vedrà la Virtus Francavilla Calcio impegnata al Massimino di Catania per la quinta volta tra i professionisti. Cinque le sconfitte al Massimino, mentre tra le mure amiche lo score è di 2 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte. Le vittorie biancazzure rispettivamente nella stagione 2016/2017 e nella stagione 2018/2019. Nel primo confronto in assoluto tra i professionisti i biancazzurri si impongono al Giovanni Paolo II per 1 a 0 con il gol di M’bala Nzola al 92′, mentre nella gara del campionato 2018/2019 al Fanuzzi di Brindisi, la Virtus supera nuovamente di misura i rossoblù al 94′ con il gol di Manuel Sarao. L’ultimo precedente al Massimino risale allo scorso giugno per il primo turno di playoff nel quale gli etnei si impongono per 3 a 2 con i gol biancazzurri di Vazquez e Perez.



Fonte: Virtus Francavilla Official Site

Foggia, Marchionni: “Momento delicato, dobbiamo reagire”

Deluso e preoccupato mister Marco Marchionni, che analizza la sconfitta rimediata allo Zac questo pomeriggio contro la Ternana.

“Sì, sono preoccupato da questa involuzione soprattutto perchè non vedo quell’atteggiamento, quello spirito di sacrificio che ci hanno contraddistinto, non siamo umili e scendiamo in campo troppo timorosi. Certo, abbiamo affrontato la squadra più forte del campionato, che ha vinto con merito ma anche noi ci mettiamo del nostro. Non ci mettiamo determinazione, cattiveria. Non tiriamo in porta? Colpa di tutti, non siamo liberi mentalmente, non ragioniamo da squadra. L’espulsione di Del Prete? Dispiace perchè perdiamo un calciatore importante in vista del derby. E’ un momento delicato, dobbiamo reagire subito e lavorare tanto, sia sul piano fisico che mentale”.

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Potenza-Virtus Francavilla Calcio 0-0 , IL TABELLINO

Potenza-Virtus Francavilla Calcio 0-0

Potenza: Marcone, Panico (1’st Sepe), Sandri (1’st Zampa), Coccia, Romero (29’st Salvemini), Ricci, Mazzeo (29’st Volpe), Gigli, Coppola, Di Somma, Bucolo. A disp: Santopadre, Noce, Conson, Baclet, Nigro, Fontana, Di Livio, Cavaliere. All. Gallo

Virtus Francavilla Calcio: Costa, Pambianchi, Castorani (37’st Tchetchoua), Giannotti, Maiorino (43’st Zenuni), Franco, Caporale, Sparandeo (32’st Mastropietro), Calcagno, Di Cosmo, Adorante. A disp: Crispino, Negro, Celli, Carella, Miccoli, Marino. All. Trocini

Arbitro: Federico Longo di Paola (Michele Somma di Castellammare di Stabia-Francesco D’Apice di Castellammare di Stabia-Luca Angelucci di Foligno)
Note: Ammoniti: Mastropietro dalla panchina (VF)
Espulsi: Ricci, Coppola (PO) Mastropietro (VF)
Recupero: 1’pt, 4’st



Fonte: Virtus Francavilla Official Site

Foggia. Stop interno per i rossoneri di Pavone

Riparte con una sconfitta interna il campionato dei satanelli di mister Gaetano Pavone, che si sono ritrovati sul sintetico di Ordona dopo mesi di inattività, incappando in una giornata storta contro la Paganese dell’ex difensore rossonero di Zemanlandia Totò Matrecano, non dando seguito al vittorioso esordio di Caserta.
Primo tempo equilibrato, con gli azzurrostellati organizzati e pericolosi nelle ripartenze ed il Foggia spregiudicato, che ha l’occasione per sbloccarla ma Torraco prima e Mininno poi sprecano malamente, davanti al portiere, tentando la giocata ad effetto invece di finalizzare.
Nella ripresa il ritmo cala, vista anche la lunga inattività che ha pesato ai fini del dispendio di energie in campo; il Foggia è in controllo ma un errore in uscita della difesa rossonera regala l’inatteso vantaggio alla Paganese, con Capasso lesto a leggere la giocata e superare Mascolo. Gol che risulterà poi decisivo. Negli ultimi istanti di gioco, occasionissima rossonera per pareggiare i conti con Simone Carella, fermato però dal palo.
Prossimo turno sabato 27 febbraio alle 14:30, sempre in casa, contro il Potenza.

CLASSIFICA – girone F
Cavese 4; FOGGIA, Avellino, Casertana, Paganese, Turris 3; Juve Stabia 1; Potenza 0.


Il tabellino: FOGGIA – PAGANESE 0-1

CALCIO FOGGIA 1920: Mascolo; Di Lella, Pompa, Botticelli, Tonti; Torraco, Ambrosino (18’st Di Canio), Mininno; Totaro (18’st S. Carella), P. Carella, Rossi (31’st Cocinelli). A disp. Lo Mele, Romagnoli, Rotoli, Lo Muzio, Giannini, Cobuzzi. All. Gaetano Pavone

PAGANESE CALCIO: Pinestro, Rossi (18’st Cianculli), Tomolillo; Natale, Orta, Carannante; Capasso (31’st Gargiulo), Molisso, Zerlenga (43’st Megaro), Carbone, Cavallo (18’st Matrone). A disp. Rendina, Ferro, Sorrettone, D’Avino, Cardinale, Trapani. All. Salvatore Matrecano 

MARCATORI: 16’st Capasso (P)

AMMONITI: Molisso (P)

 

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Bari, Carrera: “Futuro appartiene a chi crede nei sogni”


Seconda partita sulla panchina del Bari per Massimo Carrera che proverà a fare bis col Catania dopo la vittoria di misura contro il Monopoli.

Ho trovato una squadra disponibile, che ha cuore e voglia di combattere. Ho trovato disponibilità nel cambiar modulo, in campo col Monopoli hanno messo tutto. Dobbiamo cercare di recuperare i calciatori che sono fuori, aspettiamo buone notizie. Celiento è disponibile, vedremo se ha i novanta minuti“, le dichiarazioni, riprese da tuttobari.com, del nuovo allenatore.

Carrera spiega poi le sue idee e si focalizza sulla squadra etnea:

Per giocare a calcio ci vuole passione e ambizione di voler fare sempre meglio. Il futuro appartiene a chi crede nei sogni: dobbiamo cercare tutti uniti di ottenere l’obiettivo, da famiglia. Calciatori baresi? E’ un valore aggiunto, sanno cosa vuol dire giocare qui, cosa si aspetta la gente, toccano con mano gli umori della città, è importante avere uno zoccolo duro di calciatori locali. Catania? Non è una sconfitta che sminuisce il lavoro fatto dalla squadra. Il Catania gioca un buon calcio, sarà una battaglia. Dobbiamo aspettarci un Catania aggressivo“.

Fonte:TuttoC.com

Foggia, Ninni Corda: “Giocatori devono prendersi le loro responsabilità”


Ninni Corda, direttore dell’area tecnica del Foggia, è tornato sulla pesante sconfitta di Avellino in un’intervento a TeleBlu:

Sono molto arrabbiato perché si può perdere così ma con un atteggiamento diverso. È subentrata forse un po’ di presunzione nelle ultime partite. Dal punto di vista delle motivazioni è stato un passo indietro. È stata la partita più brutta quella contro l’Avellino e anche il mister si è molto arrabbiato. Quando si perdono partite così contro una squadra dove c’è rivalità tra le tifoserie mi fa arrabbiare ancora di più. Scoramento non lo penso affatto. La cosa positiva è che giochiamo subito e sicuramente ci sarà una reazione con una partita di carattere e grinta. Abbiamo dimostrato che possiamo vincere anche con squadre più forti di noi. All’andata non abbiamo fatto una brutta prestazione. È mancata anche l’attenzione che ci ha fatto fare una brutta figura”.

Corda sprona la squadra e chiama i giocatori a caricarsi delle proprie responsabilità sulle spalle: 

Non entrare in partita davanti alle telecamere della RAI non è stato molto bello. Tutti i giocatori sono responsabili dopo questa brutta prestazione soprattutto i più grandi. Di Stasio non ha colpe anzi aveva una spalla che non stava bene e ha voluto giocare lo stesso. L’ambiente non deve essere cupo ma si deve responsabilizzare perché indossano una maglia gloriosa come quella del Foggia. I giocatori devono prendersi le loro responsabilità soprattutto quando si indossa una maglia in una piazza come Foggia“.

Fonte:TuttoC.com

Foggia-Ternana: i convocati – Calcio Foggia 1920

Ultimo allenamento dell’intensa settimana di lavoro, divisa tra turni infrasettimanali e sedute di lavoro per la truppa rossonera, che questa mattina sul manto erboso dello Zaccheria ha apportato gli ultimi dettagli tattici in previsione del match di domani pomeriggio contro la Ternana.

Al termine della rifinitura, mister Marchionni ha reso noto l’elenco dei 27 convocati: unici assenti, gli infortunati Aramini, Said e Turi.
Non convocati Mascolo, Sarracino, Di Masi e Raggio Garibaldi.

L’elenco completo:

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Marco Marchionni (Calcio Foggia 1920): “Servirà la partita perfetta”

Sabato di vigilia per mister Marco Marchionni, che al termine della rifinitura di questa mattina ha presentato il match di domani pomeriggio con la Ternana.

“Abbiamo l’obbligo di riscattarci dopo la pessima figura di Avellino e dobbiamo farlo mettendo in campo tutto ciò che abbiamo dimenticato di fare al Partenio. Abbiamo lavorato duramente in questi giorni, analizzando attentamente gli errori commessi nelle ultime gare e nelle prestazioni. Voglio delle risposte dai miei ragazzi. La Ternana è una corazzata, che non ha mai perso in campionato, una squadra forte in ogni reparto e con ambizioni decisamente diverse dalle nostre: gli stimoli verranno da soli, di certo servirà la partita perfetta domani. Dobbiamo ritrovare l’umiltà, il coraggio e la capacità di fare cose semplici. scendere in campo con la determinazione necessaria.
Situazione infortunati? L’infermeria pian piano si sta svuotando, per domani recupero diversi elementi importanti, che mi daranno la possibilità di avere qualche scelta in più”.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Bari, Alfieri: “Esordio di Mercurio? Lavoriamo ogni giorno per questo”


Salvatore Alfieri, allenatore della formazione Berretti del Bari, parla alla radio ufficiale dell’esordio in prima squadra del 17enne Giovanni Mercurio e dei 5 calciatori aggregati al gruppo di mister Carrera nel match del turno infrasettimanale contro il Monopoli:

“La convocazione di sei ragazzi della Berretti in prima squadra e l’esordio di Mercurio sono una vittoria per tutti noi del settore giovanile del Bari: ogni giorno lavoriamo per questo, per coltivare il talento dei giovani calciatori del territorio; è la nostra mission. C’è tanto impegno, anche con i più piccolini delle Academy del progetto Generation, che sono oltre quattromila in tutta la regione. Se i numeri e i risultati sono questi, vuol dire che c’è una buona programmazione. Giovanni è un ragazzo con grandi doti tecniche e umane, disponibilissimo al lavoro e ha tutte le caratteristiche per dire la sua in questo settore. E così anche i suoi compagni Dargenio, D’Augenti, Pinto, Colaci e Rutigliano. Il Bari in questi ultimi due anni ha fatto e sta facendo un lavoro enorme: tutti sappiamo da dove siamo partiti. Questi ragazzi hanno un senso di appartenenza che si fa fatica a spiegare, per loro giocare con la maglia del Bari è come giocare con quella della Juventus. Ecco, io dico che tutto quello che è pensabile, è possibile. C’è un rapporto di grande intesa fra prima squadra e Berretti, ci si confronta fra staff tecnici, su quali siano i ragazzi più pronti, si fanno allenamenti congiunti per poterli valutare sul campo in modo da conoscerli meglio. Siamo dei vasi comunicanti, lavoriamo in sinergia. Mister Carrera ha avuto grande coraggio nel far esordire un classe ’03 nella sua partita di esordio sulla panchina del Bari, ma è nelle sue corde; nella sua carriera ha fatto esordire tantissimi ragazzi giovani. Sono d’accordo con lui quando dice che se uno è bravo, gioca; non serve la carta d’identità”.

Fonte:TuttoC.com

Fabio Lupo: “Io direttore sportivo del Bari? Nessun contatto”


Intervistato dal sito gianlucadimarzio.com, il diesse Fabio Lupo, accostato al Bari nelle scorse settimane ha fatto il punto sul possibile approdo in terra pugliese. Queste le sue parole: 

“Al di là del piacere che ho nel veder associato il mio nome a una città così e in cui ho tantissimi amici, non c’è stato nessun contatto. E’ una piazza particolare, c’è un grandissimo attaccamento alla Bari. Il conoscere l’ambiente può essere un elemento fondamentale. Con Carrera abbiamo condiviso quattro anni a Bari: c’è grande amicizia. L’anno scorso al Bari è mancato pochissimo per andare su. E’ mancata fortuna. La partita di Reggio Emilia fu legata a pochi episodi: non dimentichiamo il rigore e la discussione sul fatto che non sia stato dato al Bari. Probabilmente bisognava scegliere prima di cambiare l’allenatore, con tutto il rispetto per Cornacchini. Tanto è vero che con Vivarini c’è stato il cambio di passo. Il ritardo di quest’anno? Mi stupisce. L’organico è di primo livello per varietà e opportunità”.

Fonte:TuttoC.com