Tag Serie D Girone H

APERTA LA VENDITA DEI TAGLIANDI – USD Lavello

La USD Lavello comunica che è ufficialmente aperta la vendita dei tagliandi per la gara Lavello-Casarano, valida per il settimo turno di campionato di serie D – girone H, in programma il prossimo mercoledì 20 ottobre, alle ore 15.00, presso lo stadio ‘Pisicchio’.

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– Bar Tabacchino – Via Giustino Fortunato 35 (Lavello)

– https://www.ciaotickets.com/biglietti/lavello

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– TRIBUNA COPERTA 15 €*

– TRIBUNA SCOPERTA 12€*

– SETTORE OSPITI 12*

* I prezzi sono comprensivi dei diritti di prevendita

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Se sei un abbonato o se acquisti il singolo biglietto per la gara in programma il prossimo 10 ottobre al ‘Pisicchio’, per te, a soli 3€*, un biglietto in più valido per un Under 12.

I primi 30 bambini potranno così vivere l’emozione della gara al ‘Pisicchio’

*il costo è comprensivo dei diritti di prevendita 

N.B. Puoi acquistare il tuo biglietto e quello dell’Under 12 (o solamente quello del bambino, nel caso si fosse già abbonati) entro la mattina di sabato 9 ottobre presso il punto vendita Tabacchino.

Il dopogara di Bisceglie-Lavello, Rufini “Manca profondità in fase conclusiva”

Il trainer cosentino Danilo Rufini, al termine della partita persa dal suo Bisceglie con il Lavello, ha sottolineato come le difficoltà in attacco siano state decisive.

«Abbiamo affrontato una squadra importante con giocatori validi, avevamo preparato bene la partita ma non siamo riusciti a mettere in pratica appieno ciò per cui abbiamo lavorato. Sono venute meno le idee in fase offensiva e ognuno degli undici in campo che si proponeva in avanti non ha trovato adeugata profondità per capitalizzare quello che si costruiva; riusciamo a costruire bene dal basso ma giunti alla trequarti la squadra si sfalda un pò e si ferma. Il primo tempo dal mio punto di vista è stato molto equilibrato ed un pareggio ci stava, meglio il secondo tempo con il cambio modulo al 4-2-4 dove siamo stati più alti e abbiamo provato a creare di più».

Sull’arbitraggio e sul rosso a Tommaso Coletti, uomo importante nello scacchiere nerazzurro: «L’espulsione del capitano ci ha fatto in difficoltà per un paio di minuti in cui abbiamo poi preso il secondo gol. Non voglio contestare situazioni particolari ma alcune cose non sono effettivamente state chiare come, ad esempio, il gol del vantaggio lucano può essere viziato da un fallo di mano; sono comunque cose da verificare».

«La nostra è una squadra che per vincere deve giocare al 110 %. Se giochi in riserva al 70 %, usando solo voglia e determinazione, rischiamo di essere prevaricati dagli avversari. Siamo mancati a livello tattico con il gioco in profondità evidenziatosi anche nelle gare precedenti, ma quanto meno in passato abbiamo sopperito con una difesa ordinata e granitica» ha proseguito mister Rufini.

Mercoledì di nuovo in campo affrontando uno dei più difficili avversari da trovare attualmente sul proprio cammino, il Cerignola: «Sarà un Bisceglie che dovrà dimenticare questa sconfitta, con i propri uomini che venderanno cara la pelle. Questo è quello che abbiamo promesso ai tifosi ed alla città e sarà così. I giocatori mi seguono, ognuno sta facendo del proprio meglio meritando le occasioni che sto offrendo loro. Mercoledì scenderà in campo una squadra tatticamente preparata» ha concluso il tecnico.

Bartolomeo Pasquale

BITONTO, SOFFERTO 2-1 AL NOLA E PRIMATO IN CLASSIFICA – U.S. Bitonto Calcio

Dopo una prima parte di gara condotta in scioltezza (0-2 all’intervallo, reti di Lattanzio e Santoro), i bitontini incassano il gol nolano e rischiano qualcosina di troppo nella ripresa. Neroverdi solitari in vetta.

Giorno dei Santi Medici, giorno di vetta per il Bitonto.

I neroverdi espugnano lo “Sporting Club” di Nola, superando 2-1 la formazione bianconera campana, e salgono in vetta alla classifica del girone H del Campionato di Serie D. In una domenica speciale per Bitonto e per i bitontini, ovvero quella in cui si celebrano Santi Anargiri Cosma e Damiano. E due anni dopo il 3-0 al Taranto, il Bitonto torna così in cima alla classifica proprio nella terza domenica d’ottobre: questa volta al termine di una gara dominata per un’ora di gioco ma poi riaperta da una ingenuità difensiva che ha costretto i leoncelli neroverdi adun’ultkma mezz’ora di sofferenza ed apnea.

La cronaca della partita.
Mister De Luca conferma i dieci/undicesimi delle ultime due vittoriose uscite. Unico cambio, importante: Taurino per l’acciaccato Triarico esterno alto a destra. Quindi, Lonoce ancora tra i pali; Kanoute, Lanzolla, Danilo Colella e Colaci davanti a lui. Mariani-Manzo frangiflutti alle spalle del quartetto offensivo ad alta qualità composto dal già citato Taurino, capitan Lattanzio, D’Anna e dal puntero on fire Santoro, a segno ininterrottamente da tre partite (e sempre nel primo tempo). Non sarà Nola il suo capolinea…
Al pari di Triarico, out anche Biason, Radicchio, Lanzillotta e Rimoli.

L’allenatore del Nola, quasi omonimo dell’allenatore bitontino, De Lucia, disegna un 4-2-3-1 speculare a quello del Leoncello, affidandosi dal primo minuto a Cappa, in porta; Angeletti, Capuozzo, Lambiase e De Siena a comporre la linea di difesa. Capuozzo-Ruggiero diga in mediana, con Corbisiero, Padulano (ex del match) e D’Angelo trequartisti per la gioia del sempre temibile Figliolia, attaccante ventottenne in più di un’occasione “indigesto” ai bitontini e oggi più che mai terminale offensivo della sua squadra. Inutilizzabili Sicignano, Mocerino, Donnarumma, D’Orsi e Gaetano.

Partenza sprint del Bitonto, che al 4’ è già avanti: Taurino se ne va sulla corsia di sinistra, cross profondo dal fondo che manda in confusione l’esterno difensivo nolano De Siena, che nell’intento di anticipare D’Anna sul secondo palo tocca la palla con il braccio. È calcio di rigore, dal dischetto capitan Lattanzio è implacabile, spiazza Cappa e fa 1-0 Bitonto con la sua seconda rete in campionato.

Neroverdi che non allentano la presa: minuto 9, Lattanzio imbuca per Santoro, che scappa via centralmente alla coppia difensiva di casa, si invola verso Cappa ma si allunga il pallone, favorendo l’uscita del portiere di casa.

Prova a scuotersi all’11’ il Nola col tentativo di COrbisiero dalla distanza, alto sopra la traversa, ma è sempre il Bitonto pericoloso in fase offensiva: break di Mariani, Lattanzio serve Taurino che ci prova dai 25 minuti al 19’ con una conclusione radente, bloccata a terra da Cappa. Al 26’ è raddoppio neroverde: Mariani batte velocemente una punizione all’altezza del centrocampo, Taurino trova praterie sulla trequarti per vie centrali, penetra e allarga sulla sinistra, dentro l’area di rigore, per Santoro, che fredda Cappa con un perfetto rasoterra diagonale. 0-2 e quarta rete consecutiva per l’attaccante garganico.

La gioia del gol del doppio vantaggio viene però smorzata dai guai fisici di Kanoute, costretto a lasciare il campo a Silvio Colella. Cerca una reazione il Nola, trascinato dall’ex Padulano: minuto 28, punizione dal vertice destro dell’area di rigore e palo per la formazione bianconera, sulla ripartenza Bitonto vicino al tris: Santoro dal cerchio di centrocampo lancia Mariani che penetra sulla sinistra, entra in area di rigore e prova la conclusione, parata sul primo palo da Cappa, mentre sul palo opposto erano ben piazzati D’Anna e Lattanzio, pronti a ricevere per appoggiare in rete. Allo scoccar della mezzora, Lattanzio per Taurino, defilato sulla sinistra, palla tra le braccia ancora di Cappa.

Nola che prova ad uscire dal guscio tra 38’ e 40’, prima col colpo di testa di Figliolia, poi con la punizione di Padulano, in entrambi casi mira imprecisa e palla oltre la traversa. L’ultimo sussulto del primo tempo è di marca neroverde, al secondo di recupero: D’Anna inebria due avversari e spedisce di destro il cuoio fra le braccia di Cappa. Bitonto avanti 2-0 al riposo.

Secondo tempo.

Pochi secondi dopo l’avvio, azione corale del Bitonto e dopo una serie di mirabili triangolazioni, Santoro batte e Cappa risponde d’istinto, poi Taurino non è lesto nella ribattuta. Al 5’ D’Anna lancia Santoro, che pesca capitan Lattanzio in area, piattone fuori di un soffio. Tre minuti e contropiede vertiginoso dei pugliesi, sinistro innocuo di Santoro, però.

Entra Petta per Taurino, il Bitonto passa ai tre over in difesa. Dopo il quarto d’ora, si incendia il match: prima sinistro a giro alto di Padulano. Poi, al 19′ Mariani abbatte Corbisiero in area su una palla vagante: ed è penalty. Balzo felino di Lonoce sul tiro di Padulano dagli undici metri, il destro rapace di D’Angelo accorcia le distanze.

Subito dopo, pennellata di D’Anna su punizione, testa di Santoro che ha le sembianze di una cortese mail per il goalkeeper bianconero. Il Nola prova l’assalto, il Bitonto soffre ma non crolla, anche grazie alla qualità delle novità dalla panchina: Guadalupi, Genchi e D’Ancora portano infatti corsa, sostanza, palleggio.

Nell’extratime, Caliendo al limite della sua area s’impappina maldestro, ma Guadalupi non ne approfitta. L’ultima occasione per artigliare il pareggio per i campani è un sinistraccio di D’angelo che si perde di tra le nuvole.

Il Bitonto sbanca Nola 2-1 e vola in vetta al girone H di Serie D. Un primato da difendere già mercoledì nel turno infrasettimanale col Fasano al “Città degli Ulivi”.

6^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

NOLA – BITONTO 1 – 2 Reti: 4’ pt Lattanzio (rig.), 26’ pt Santoro, 19′ st D’Angelo (rig.)

NOLA: Cappa; Angeletti (40′ st Togora), Capuozzo, Lambiase (27′ st Idioma), De Siena (43′ st Salazaro); Acampora (C), Ruggiero; Corbisiero (30′ st Cardone), Padulano, D’Angelo; Figliolia (4′ st Caliendo).
A disp.: Torino, Fusco, Cardone, Canfora, Coppola.
All. De Lucia

BITONTO: Lonoce; Kanoute (27′ pt Colella S.), Lanzolla, Colella D., Colaci; Mariani, Manzo; Taurino (7′ st Petta), Lattanzio (C) (28′ st Guadalupi), D’Anna (45′ st D’Ancora); Santoro (31′ st Genchi).
A disp.: Martellone, Montinaro, Guarnaccia, Palumbo.
All. De Luca

Arbitro: Cappai (Cagliari). Assistenti: Carella (L’Aquila) e Chiavaroli (Pescara).
Ammoniti: Ruggiero, Acampora (N); Colaci, Taurino, Lonoce, Petta (B).
Minuti di recupero: 2 pt – 5 st.

Il Lavello mette in ginocchio un Bisceglie in riserva

Ci si aspettava una prestazione importante sotto il profilo della duttilità casa/trasferta nonché della continuità di risultati ma il Bisceglie incappa nella prima gara incolore della stagione con un Lavello che dignitosamente ribalta i pronostici e fa un salto importante con i tre punti conquistati al “Gustavo Ventura“.

Per mister Rufini, sempre fedele al 3-5-2, il lancio di Ligorio al centro della difesa in luogo dell’indisponibile Marino non ha sortito gli effetti sperati e un potenziale playmaker a centrocampo poteva essere indispensabile per frenare le volate centrali dei lucani di Adolfo Sormani.

I rari tentativi verso la porta ospite, frutto di azioni prevalentementesu palla inattiva, sono un po’ troppo poco per chi aspira ad un consolidamento della categoria e per poter avviare un progetto costante nel tempo senza particolari rincorse o scossoni. L’espulsione per somma di ammonizioni di capitan Coletti, indisponibile per il prossimo turno con l’Audace Cerignola, ha reso ancor più cupa la situazione in casa nerazzurra.

Prima azione della sfida al tredicesimo con Stellata che liberatosi della marcatura calcia da posizione defilata verso il primo palo di Martorel; il baluardo blocca attentamente.

Dopo una fase di eccessivo studio è Farinola in girata di prima intenzione a creare grattacapi ma la sfera sorvola il montante ma è solo un fuoco di paglia spento con l’acqua di bomber Liurni, bravo a capitalizzare quattro minuti dopo l’errore corto di Martorel sul tentativo di Marcellino; per il numero 9 gialloverde è stato facile mettere dentro da posizione defilata.

Nella ripresa al cinquataduesimo è Izco a fare il solletico ad Amata: l’estremo difensore potentino respinge corto il bolide dalla distanza di Coletti ma l’argentino incespica prima del tap-in; gli stellati prendono coraggio e trovano un varco con Urquiza utile a spedire la palla verso il sette avversario ma anche questa volta le polveri sono bagnate.

Al settantesimo si fa rivedere il Lavello, abile ad amministrare al meglio il piccolo vantaggio, con la botta imprecisa di Logoluso prima di andare in difficoltà su un Izco arrembante che di testa impegna severamente Amata.

Dopo la seconda ammonizione di Coletti ed il suo conseguente rientro negli spogliatoi, arriva il raddoppio dei lucani che mette definitivamente in ghiaccio la sfida: a tre minuti dal novantesimo Rodriguez raccoglie in piena area un pallone vagante direttamente da calcio d’angolo bucando le mani di Martorel. I padroni di casa accorceranno le distanze con una incornata di Lorusso su lungo e prezioso assist di Carbone ma ormai è troppo tardi.

Da premiare per i nerazzurri l’unità di gruppo, l’intesa venuta a crearsi ma come ormai da tre anni a questa parte sono tanti i problemi in fase conclusiva, con attacco spuntato e poche idee che vengono a materializzarsi. Il prossimo turno al “Monterisi” di Cerignola potrà dire molto di quello che sarà l’andamento in campionato del sodalizio caro al presidente Racanati.

BISCEGLIE-LAVELLO 1-2

Bisceglie (3-5-2): Martorel; Urquiza (dall’82° Lorusso), Coletti, Ligorio; Izco (dal 90° Rubino), Liso, Di Prisco, Ferrante (dal 58° Carbone), Farinola; La Piana, Leonetti (dal 58° Morra). A disposizione: Zinfollino, D’Angelo, Tuttisanti, Rubino, Casella, Divittorio. Allenatore: Danilo Rufini.

Lavello (4-3-3): Amata; Vitofrancesco, Brunetti, Fusco, Corna; Marcellino (dal 74° Caruso), Mercuri (dal 63° Militano), Logoluso (dal 78° Giordano); Liurni (dal 23° Rodriguez), Burzio, Statella (dal 63° Herrera). A disposizione: Franetovic, Syku, Seck, Ouattara. Allenatore: Adolfo Sormani.

Arbitro: Giampietro di Pescara. Assistenti: Gentile e Bosco.

Reti: 36’ pt Liurni, 42’ st Rodriguez, 50’ Lorusso.

Note: angoli 4-1. Recupero: 2 minuti primo tempo, 5 minuti secondo tempo. Ammoniti: Izco, Mercuri, Urquiza, mister Rufini, Morra, Militano, Ligorio. Espulso Coletti all’83° per doppia ammonizione.

Bartolomeo Pasquale (si ringraziano Giosafat Loviglia e Felice Losacco per la foto)

Casarano – Virtus Matino: il tabellino della partita

Casarano – V.Matino : il tabellino della partita
Formazioni

Casarano: Iannì, Signorelli, Patronelli, Meduri, Rizzo, Sanchez, Atteo, Di Biase, Dambros, Prinari, Pipistrelli. All.Calabuig.

V.Matino: D’Ippolito, Giambuzzi, Graziano, Marin, Cavalieri, Salto, Tarantino, Grandis, Ancora, Rudial, Pozzessere. All.Branà.

Reti: 22’ Pipistrelli

 

Bisceglie Juniores, contro il Cerignola non basta una grande prestazione

Juniores, contro il Cerignola non basta una grande prestazione.

Non basta un ottimo atteggiamento e un gran cuore ai giovani nerazzurro stellati per conquistare i primi punti in campionato. La compagine guidata da mister Troia si è resa protagonista di un autentico forcing finale alla ricerca del pareggio ma tutto ciò non è bastato. Entrambi i gol biscegliesi sono stati realizzati da Alberto Di Pierro, già a quota quattro reti in campionato. Risultato che non premia la formazione under 19, uscita comunque tra gli applausi del pubblico di casa. #asbiscegliecalcio1913 #juniores #biscegliecerignola

Michele Pazienza (Audace Cerignola) “Dobbiamo affrontare al meglio le gare”

Vincere per dimenticare i ko contro Altamura e Casarano, con questo spirito l’Audace Cerignola affronta la trasferta in terra murgiana contro il Gravina, valida per il sesto turno del campionato di Serie D, girone H. Una gara importante per i gialloblu, costretti a vincere per non perdere terreno dalla vetta della classifica. Soddisfatto della settimana di lavoro il tecnico Michele Pazienza, che in conferenza stampa prepartita ha chiarito come si sia lavorato per migliorare soprattutto la fase d’attacco della formazione ofantina, lavorando anche sulla testa di una squadra che deve affrontare il campo al massimo delle proprie potenzialità.

Di fronte una formazione che in classifica ha due punti di vantaggio sull’Audace, vincere a Gravina significherebbe accorciare rispetto alla vetta, per consolidare le ambizioni rallentate nelle ultime due uscite, si gioca alle ore 16:00.

Luca Caporale – playnews24.com

La storia di Bisceglie-Lavello, nerazzurri e gialloverdi tornano ad affrontarsi dopo 35 anni

LA STORIA DI BISCEGLIE – LAVELLO

Nerazzurri e gialloverdi tornano ad affrontarsi in Puglia dopo ben 35 anni. Il primo match in casa biscegliese risale al 1975, quando il Lavello si impose per una rete a zero in quella che tutt’oggi risulta essere l’unica affermazione dei lucani a Bisceglie. Era il 28 settembre e si disputava la seconda giornata del campionato di serie D, girone H. Nella stagione seguente (‘76/’77) le due squadre si affrontarono il 19 dicembre 1976: la partita terminò con il risultato di 2-0 in favore dei padroni di casa grazie alla rete di Corvasce e ad un’autorete. Durante il campionato di serie D ‘77/’78, il Bisceglie ospitò il Lavello il 9 aprile 1978 e si aggiudicò l’intera posta con il punteggio di 1-0. Le due formazioni furono successivamente spostate nel girone E di serie D, dove si affrontarono in altre due occasioni. Il 26 novembre 1978 i nerazzurri liquidarono la compagine gialloverde per 1-0 con gol partita di Ferrante II (detto “Lino”). Il 5 ottobre 1980 i lucani furono sconfitti con un sonoro 4-1 (reti di Michele D’Ascoli, doppietta di Salvatore Cascella e gol di Cosimo Bafunno). Gli ultimi due precedenti risalgono al campionato Interregionale. Ricordiamo lo 0-0 del 10 gennaio 1982 ed il 3-1 in favore del Bisceglie il 16 marzo 1986 con le tre reti nerazzurre siglate da Del Zotti, Loiacono e Hrovatic. 👉🏻 La sfida in programma oggi a partire dalle ore 15 sarà dunque l’ottavo incontro in Puglia. Il primo dopo la scomparsa di Franco Pisicchio, al quale sarà dedicato un intenso momento di ricordo nel pre-partita. Il bilancio totale è di cinque affermazioni del Bisceglie, una del Lavello e due pareggi.

Vince e convince la Molfetta Calcio contro Brindisi

Vince e convince la Molfetta Calcio al Poli nell’anticipo della settima giornata. Tre reti, tante azioni create, una buona solidità difensiva e la forza di superare le diverse assenze che, da inizio anno, si abbattono dalle parti del Poli.

I biancorossi salgono a quota sette punti grazie a questi tre punti. Ma l’occhio va alla giustizia sportiva che, presto, potrebbe dare altri due punti post ricorso del match contro Matino. Resta a zero punti il Brindisi, nonostante gli acquisti degli ultimi giorni e altri che si aggregheranno, con ogni probabilità, nei prossimi giorni.

Cantiere aperto, dunque, per mister Chianese che schiera subito Kordic, Galdean e Zappacosta.

Molfetta, invece è costretta a rinunciare anche a Turitto, operato al menisco e porta in panchina Pizzutelli per la prima volta. Le tre reti biancorosse sono dedicate proprio al capitano biancorosso, dimostrando grande affiatamento e spirito di gruppo.

Bartoli ridisegna i suoi e schiera Viola in porta, difeso dall’esperto De Gol e dai due under Dubaz e Pinto; Boccadamo e Fedel sono gli esterni di centrocampo, Legari e Rafetraniaina gli interni. Gjonaj è libero di spaziare dietro Cappiello e Pozzebon.

Parte benissimo la Molfetta Calcio, gran possesso, velocità nel giro palla e verticalizzazioni degne di nota.

Apre le danze Gjonaj di testa, al 18’, servito da De Gol. Pareggio lampo brindisino: dopo 4 minuti, Kordic di testa, batte Viola su precisa punizione di Galdean. Molfetta si getta in avanti e crea tre nitide occasioni con Pinto e Cappiello. Al 35′ Boccadamo supera Giappone che lo stende: dagli undici metri implacabile Pozzebon.

Nella ripresa il Brindisi cambia qualcosa e i neo entrati Badje e Garofalo creano più vivacità. Al terzo minuto triplo miracolo di Giappone, prima su Pozzebon, poi su Pinto, infine su Cappiello. Ospiti in avanti, biancorossi che pungono in contropiede. La contesa si chiude al 38′ della ripresa: Garofalo perde palla, Camara in verticale per Pozzebon che supera Giappone e si prende gli applausi del Poli.

Termina così. I biancorossi mercoledì saranno di scena a Francavilla in Sinni, il Brindisi proverà a smuovere la classifica contro San Giorgio.

Serie D: le variazione di campo e d’orario per le gare di oggi


Di seguito le variazioni per le gare di serie D in programma oggi:

Variazioni di orario
Alle 14.30 prendono il via le partite del girone G Carbonia-Giugliano a porte chiuse al campo “Remigio Muntoni”di Sant’Anna Arresi (Su), Arzachena-Ostiamare e Muravera-Cynthialbalonga, alle 16.00 le gare del Girone H Gravina-Audace Cerignola e Team Altamura-Mariglianese.

Variazioni di campo
La gara del Girone H Fasano-Francavilla si disputa al campo “Scianni” di Alberobello (Ba).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Virtus Matino, la presidentessa Costantino: «Oggi si scriverà la storia di Matino e Casarano»


Il 17 ottobre 2021 sarà una data da ricordare per Casarano e Matino. Le due cittadine, contiguegeograficamente, si sfideranno, sportivamente parlando, per la prima volta a questi livelli, a partire dalle ore 15.30 di domani. Sede: lo stadio “Capozza” di Casarano in via Matino (sic!), per la sestagiornata d’andata del torneo di Serie D 2021/22.

Le impressioni e gli auspici della numero uno della Polisportiva Virtus Matino, Cristina Costantino, a SalentoSport.

“Non si è mai giocato questo derby – spiega la presidentessa biancazzurra – perché, negli anni in cui mio padre era presidente della società, il Casarano gravitava stabilmente tra C1 e C2 e, di conseguenza, il Matino, che era in Interregionale-Serie D, non lo ha mai affrontato. Oggi si scriverà la storia di queste società. Il derby non è una partita come le altre, ha un fascino particolare. La Serie D è già bella di suo, poi questa partita sarà particolare sia perché Casarano e Matino sono confinanti, sia perché c’è un ottimo rapporto tra le due realtà. In questi giorni ci stiamo ‘sfottendo’ su Facebook, ma, a parte questo, è un bel modo di condividere un momento di sport e di calcio. Mi auguro che questa partita rimanga nella storia e speriamo che la mia squadra possa scrivere qualcosa di positivo“.

LA PRIMA CON I TIFOSI – “Avremo, per la prima volta nella stagione, i nostri tifosi ad incitarci sugli spalti. Gli ultras non ci saranno, perché, a inizio anno, hanno manifestato la loro volontà di associarsi allo sciopero del tifo di tutte le curve italiane, per manifestare contro il Green Pass. Ma mi attendo la presenza di tante famiglie e di tanti appassionati che verranno a vedere la partita per assistere ad una bella giornata di sport. La presenza del pubblico, darà un po’ d’adrenalina in più alle due squadre per disputare una partita ancora più tosta e sentita”.

ELOGI AL CASARANO – “Mi aspetto una partita molto maschia e combattuta. Non ho ancora visto giocare il Casarano, quest’anno, ma, dalle parole che il mister ha detto ai ragazzi, so che è una squadra molto quadrata e tosta, che fa dell’intensità la sua forza. Stesse qualità del mio Matino fatte vedere in questi anni. Dovremo essere bravi a coprire bene il campo e, magari, a sfruttare qualche loro piccola debolezza, giocando con la mente serena e concentrandoci per cercare di fare qualcosa di bello. Tanto di cappello alla società rossazzurra, che ha blasone, una struttura solida e consolidata, un grande presidente con tanti anni d’esperienza, uno staff tecnico di livello altissimo e, alle spalle, un tessuto economico veramente notevole. Per il Casarano ci sono, a mio avviso, tutti gli elementi per poter ambirequanto prima almeno alla Lega Pro, spero, però, a partire dalla partita successiva a quella col Matino (ride, ndr). Glielo auguro da tanti anni, sono stata e sarò una loro tifosa, tranne in questa partita nella quale, ovviamente, tiferò per il mio Matino“.

UNA SQUADRA SENZA PAURA – “Sono soddisfatta di quanto fatto vedere dal Matino sinora. La cosa bella che è emersa dalle prime partite è che siamo una squadra che non ha paura, ci confrontiamo con tutte le altre senza timore, cercando di studiare l’avversario, ma di fare, comunque, il nostro gioco. C’è ancora tanto da migliorare, in alcune partite potevamo, per esempio, osare di più in attacco o evitarequalche disattenzione, ma siamo partiti col piede giusto e adesso verrà il difficile, cominciando ad affrontare le squadre più forti. Ma noi dobbiamo consolidare quanto di carino abbiamo fatto in queste prime domeniche. Vorrei che la mia squadra migliorasse nell’approccio e avesse la stessa intensità per tutti e 90 i minuti, osando di più nei metri finali. Abbiamo, sin qui, prodotto tanto gioco, ma nonraccogliendo quanto di buon abbiamo seminato sul campo. Dovremo cercare di sincronizzarci al meglio anche nel reparto offensivo per chiudere il cerchio ed essere una squadra completa. Non è che in attacco abbiamo fatto male, specie se si pensa che giochiamo con due 2003. Stiamo anticipando i tempi, di solito le altre squadre utilizzano gli under in porta o in difesa. Mi auguro che questa scelta societaria e tecnica ci dia ragione anche sotto questo aspetto”.

LA FORZA NEL GRUPPO – “Godiamoci questa giornata, viviamoci questo evento che rimarrà nella storia di Casarano e Matino, sia a livello calcistico, sia a livello sociale. Cerchiamo di sfruttare al meglio questa domenica per far sì che sul campo ci sia uno spettacolo bello da ricordare. La forza della nostra squadra è il gruppo e, in questa settimana, ho voluto che si amalgamasse ancora di più. Sono stata molto presente a loro e ho spiegato ai ragazzi quanto è importante questa domenica, per la società e per i tifosi, spronandoli a dare ancora di più rispetto a quanto dato sinora. Auguro al Casarano e al mio Matino grandi successi sportivi e, per il resto, al ‘Capozza’ vinca il migliore”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Vince e convince la Molfetta Calcio

Gjonaj e Pozzebon stendono il Brindisi: al Poli termina 3-1.

Vince e convince la Molfetta Calcio al Poli nell’anticipo della settima giornata. Tre reti, tante azioni create, una buona solidità difensiva e la forza di superare le diverse assenze che, da inizio anno, si abbattono dalle parti del Poli.

I biancorossi salgono a quota sette punti grazie a questi tre punti. Ma l’occhio va alla giustizia sportiva che, presto, potrebbe dare altri due punti post ricorso del match contro Matino. Resta a zero punti il Brindisi, nonostante gli acquisti degli ultimi giorni e altri che si aggregheranno, con ogni probabilità, nei prossimi giorni.

Cantiere aperto, dunque, per mister Chianese che schiera subito Kordic, Galdean e Zappacosta.

Molfetta, invece è costretta a rinunciare anche a Turitto, operato al menisco e porta in panchina Pizzutelli per la prima volta. Le tre reti biancorosse sono dedicate proprio al capitano biancorosso, dimostrando grande affiatamento e spirito di gruppo.

Bartoli ridisegna i suoi e schiera Viola in porta, difeso dall’esperto De Gol e dai due under Dubaz e Pinto; Boccadamo e Fedel sono gli esterni di centrocampo, Legari e Rafetraniaina gli interni. Gjonaj è libero di spaziare dietro Cappiello e Pozzebon.

Parte benissimo la Molfetta Calcio, gran possesso, velocità nel giro palla e verticalizzazioni degne di nota.

Apre le danze Gjonaj di testa, al 18’, servito da De Gol. Pareggio lampo brindisino: dopo 4 minuti, Kordic di testa, batte Viola su precisa punizione di Galdean. Molfetta si getta in avanti e crea tre nitide occasioni con Pinto e Cappiello. Al 35′ Boccadamo supera Giappone che lo stende: dagli undici metri implacabile Pozzebon.

Nella ripresa il Brindisi cambia qualcosa e i neo entrati Badje e Garofalo creano più vivacità. Al terzo minuto triplo miracolo di Giappone, prima su Pozzebon, poi su Pinto, infine su Cappiello. Ospiti in avanti, biancorossi che pungono in contropiede. La contesa si chiude al 38′ della ripresa: Garofalo perde palla, Camara in verticale per Pozzebon che supera Giappone e si prende gli applausi del Poli.

Termina così. I biancorossi mercoledì saranno di scena a Francavilla in Sinni, il Brindisi proverà a smuovere la classifica contro San Giorgio.

Serie D, i risultati e i marcatori degli anticipi di giocati ieri


Di seguito i risultati ed i marcatori degli anticipi giocati ieri:

Girone A
Bra-Gozzano 0-2 (8’pt Montesano, 45’pt Sangiorgio)
Derthona-Asti 2-0 (34’pt Filip, 43’st Diallo)
Imperia-Borgosesia 1-3 (29’pt Carrara, 32’pt Rancati)
Ticino-Fossano 0-0
Sestri Levante-Lavagnese 1-0 (9’pt Mesina)
Vado-PDHA 4-4 (14’pt Di Salvatore – 2’pt Sterrantino, 18’pt Jeantet)

ore 16
Sanremese-Saluzzo 2-0 (18’pt La Rotonda, 43’pt )

Girone B
Brianza Olginatese-Legnano 3-4 (8’pt Ravasi
Desenzano Calvina-Sangiuliano City 1-2 (3’pt Carta – 15’pt Pedone, 20’pt Bruzzone)
Casatese-Castellanzese 3-1 (9’pt Pontiggia, 12’st Fusi – 34’st Colombo)
Real Calepina-Franciacorta 0-0

ore 20
Arconatese-Leon 1-1(

Girone C
Dolimiti Bellunesi-Este 2-2 (Tsila – Olonisakin, Zanetti)

Girone D
Bagnolese-Lentigione 0-2 (
Borgo San Donnino Aglianese 1-1 (Salami)
Forlì-Ghiviborgo 1-0 (16’pt Amaducci)
Mezzolara-Correggese 1-2 (Cortesi)
Progresso-Alcione Milano 1-1 (Gulinatti – Manuzzi)
Ravenna-Sasso Marconi 2-2 (
Sammaurese-Rimini 1-2 (Merlonghi – Germinale, Gabbianelli)

ore 15.30
Real Forte Querceta-Fanfulla 0-1

Girone G
Torres-Real Monterotondo 4-1 (8’pt Diakite, 15’pt Diakite, 16’st Kujabi, 41’st Sabatini – 5’pt Baldassi)

Girone H
Molfetta-Brindisi 3-1 (24’pt Gjonaj, Pozzebon su rigore – Kordic)

Girone I
Biancavilla-Lamezia Terme 1-4 (39’pt Manfré – 32’pt Laribi)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, i risultati di tutti gli anticipi disputati ieri


Di seguito i risultati di tutti gli anticipi di serie D disputati ieri:

Girone A
Bra-Gozzano 0-2 (8’pt Montesano, 45’pt Sangiorgio)
Derthona-Asti 2-0 (34’pt Filip, 43’st Diallo)
Imperia-Borgosesia 1-3 (29’pt Carrara, 32’pt Rancati)
Ticino-Fossano 0-0
Sestri Levante-Lavagnese 1-0 (9’pt Mesina)
Vado-PDHA 4-4 (14’pt Di Salvatore – 2’pt Sterrantino, 18’pt Jeantet)

ore 16
Sanremese-Saluzzo 2-0 (18’pt La Rotonda, 43’pt )

Girone B
Brianza Olginatese-Legnano 3-4 (8’pt Ravasi
Desenzano Calvina-Sangiuliano City 1-2 (3’pt Carta – 15’pt Pedone, 20’pt Bruzzone)
Casatese-Castellanzese 3-1 (9’pt Pontiggia, 12’st Fusi – 34’st Colombo)
Real Calepina-Franciacorta 0-0

ore 20
Arconatese-Leon 1-1(

Girone C
Dolimiti Bellunesi-Este 2-2 (Tsila – Olonisakin, Zanetti)

Girone D
Bagnolese-Lentigione 0-2 (
Borgo San Donnino Aglianese 1-1 (Salami)
Forlì-Ghiviborgo 1-0 (16’pt Amaducci)
Mezzolara-Correggese 1-2 (Cortesi)
Progresso-Alcione Milano 1-1 (Gulinatti – Manuzzi)
Ravenna-Sasso Marconi 2-2 (
Sammaurese-Rimini 1-2 (Merlonghi – Germinale, Gabbianelli)

ore 15.30
Real Forte Querceta-Fanfulla 0-1

Girone G
Torres-Real Monterotondo 4-1 (8’pt Diakite, 15’pt Diakite, 16’st Kujabi, 41’st Sabatini – 5’pt Baldassi)

Girone H
Molfetta-Brindisi 3-1 (24’pt Gjonaj, Pozzebon su rigore – Kordic)

Girone I
Biancavilla-Lamezia Terme 1-4 (39’pt Manfré – 32’pt Laribi)

Fonte:NotiziarioCalcio.com