Fonte: Telesveva Official Youtube channel
1 settembre 2021 – Calciomercato: i tanti colpi della Virtus Francavilla
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Le designazioni arbitrali – Taranto Football Club 1927
Campobasso-Taranto FC: le designazioni arbitrali
Sarà il Sig. Marco Acanfora della sezione di Castellammare di Stabia a dirigere la seconda giornata di Campionato di Lega Pro in programma Sabato 4 Settembre ore 20.30 contro il Campobasso. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti: Sig.Amedeo Fine della sezione di Battipaglia, Sig.Fabio Mattia Festa della sezione di Avellino ed il Sig.Francesco Carrione della sezione di Castellammare di Stabia(Quarto ufficiale).
01 Settembre 2021 Taranto F C 1927 Riccardi in difesa, sfuma Cosenza
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
A.C. Nardò, tantissimi auguri Alessio. Osare per essere…forty
Un under… con 22 anni di esperienza!
Nardò 01 settembre 2021.
Auguri al grande Cuore Granata per i suoi primi 40 anni! Lo abbiamo detto e scritto in tutte le salse. Senza la sua follia, senza la sua sfrontattezza, senza il suo coraggio… taurino non staremmo in una grande famiglia, in una grande collettività di tifosi a festeggiare questa ricorrenza. Sarebbe più intima, ma, chissà, senza un pallone che rotola. Il Totem spegne le candeline dei 40 anni e nasce spontaneo l’abbraccio. Caloroso, autentico come Alessio! Impossibile non volergli bene. Con i suoi pregi e difetti, Alessio é unico. Se l’amata passione domenicale continua ad essere una fulgida realtà lo dobbiamo al suo sfacciato ardire e alla sua “loca” intuizione. Oggi l’A.C. Nardò é una bella creatura, una gran bella famiglia con tutti i componenti seri e appassionati. Nell’incertezza economica dei tempi che corrono la nostra bandiera sventola salda e fiera e, credeteci, non é poco. Grazie Alessio, anche per la lezione di vita che passa dal tuo modo coraggioso di agire. Perché nella vita bisogna osare, osare per essere… forty!
Infiniti auguri dalla grande famiglia dell’A.C. Nardò!
Giacomo Fedel firma per la Molfetta Calcio
Un nuovo jolly arricchisce la rosa di mister Bartoli: Giacomo Fedel è un nuovo calciatore della Molfetta Calcio ed è il secondo under, dopo il centrale difensivo Lobjanidze, ufficializzato dalla società biancorossa in poco più di 24 ore.
Il classe 2002, utilizzabile quindi in quota under, è un nuovo rinforzo biancorosso. Arriva in prestito dall’Udinese, società in cui si è formato nel settore giovanile. Capace di giocare sia da mezz’ala che da esterno di centrocampo, Fedel nell’ultima stagione ad Altamura, è stato anche impiegato come terzo di difesa.
Oltre 2000 minuti giocati con la maglia della Team Altamura, per un totale di 29 presenze, condite da due marcature nella sua prima esperienza da senior. Approda a Molfetta desideroso di far bene, con la certezza di essere un prezioso jolly a tutto campo nelle mani di mister Bartoli.
Ultimo giorno di mercato: gli arrivi di Bari, F. Andria,Monopoli, V. Francavilla e Picerno
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Calciomercato Fidelis, chiusura con l’arrivo dell’esperto attaccante Giacomo Tulli
Si chiude con l’arrivo dell’attaccante Giacomo Tulli proveniente dalla Feralpisalò il mercato della Fidelis Andria. Il 33enne neo calciatore biancazzurro può ricoprire diversi ruoli sul fronte offensivo, dotato di grande velocità ha disputato oltre 350 presenze tra i professionisti con tre importanti parentesi anche in Serie B con le maglie di Trapani e Vicenza. Tante le presenze anche con Sudtirol, Pisa, Rimini, Teramo e Catanzaro. Lo scorso anno protagonista nella Feralpisalò in Serie C. Molti gol ed altrettanti assist per un calciatore duttile che completa il reparto avanzato a disposizione del tecnico Gigi Panarelli.
“Sono molto contento dell’operazione non vedo l’ora di cominciare – spiega Giacomo Tulli – Conosco la piazza di Andria so che è molto calorosa e questa può essere senza dubbio una spinta in più per fare bene. Nella squadra ci sono alcuni ragazzi che conosco e che mi hanno già parlato benissimo di tutto l’ambiente Fidelis; sono pronto e carico per questa nuova avventura. Forza Fidelis”.
Davide Riccardi è un nuovo calciatore rossoblù – Taranto Football Club 1927
Davide Riccardi è un nuovo calciatore rossoblù
Il Taranto FC 1927 è lieto di comunicare che Davide Riccardi è un nuovo calciatore rossoblù. Difensore centrale, classe’96, arriva in prestito dalla Triestina. Ha indossato le maglie del Catanzaro, Lecce, Venezia, Südtirol. Cresciuto nelle giovanili dell’ Hellas Verona, Davide su veste di rossoblù per questa stagione sportiva 21/22.
Benvenuto Davide!
Benvenuto Salvatore Carotenuto! – U.S. Bitonto Calcio
L’U.S. Bitonto Calcio comunica di essersi assicurata le prestazioni del portiere classe 2003 Salvatore Carotenuto.
Nato a Pollena Trocchia, in provincia di Napoli, l’11 aprile 2003, Carotenuto è stato fortemente voluto dal direttore sportivo Leonardo Rubini: cresciuto nel settore Giovanile del Bisceglie, il neo portiere del Bitonto ha completato il suo percorso tra i giovani nel Venezia, indossando la maglia dei lagunari nelle ultime due stagioni, fino a guadagnarsi un posto nella formazione Primavera degli arancioneroverdi e collezionando ben 9 presenze in panchina nel corso della cavalcata vincente del Venezia nello scorso Campionato di Serie B.
Per Carotenuto a Bitonto dunque la prima esperienza al di fuori del mondo under: il portiere si è già aggregato con la Squadra ed è a disposizione di mister Claudio De Luca.
Benvenuto Salvatore!
Verso Catania – Fidelis Andria, giudice sportivo: nessuno squalificato per i due club
Di seguito elencate, le decisioni del Giudice Sportivo relative alla prima giornata di campionato:
SOCIETA’
AMMENDA
€ 5.000,00 TARANTO perché‚ soggetti non tesserati ma riferibili alla stessa società si trovavano nell’area antistante gli spogliatoi e nel recinto di gioco, senza legittimazione al riguardo. I predetti soggetti non si allontanavano dai luoghi in cui non erano autorizzati ad accedere, nonostante gli inviti loro formulati dai rappresentanti della Procura Federale e dal delegato di Lega (r.proc. fed. r.c.c.). Si dispone la trasmissione alla Procura Federale del rapporto del Commissario di Campo della Lega Pro per eventuale seguito di competenza.
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE PER QUINDICI GIORNI E AMMENDA € 1.000.00
GALIGANI VITTORIO iscritto nell’Elenco Speciale dei Direttore Sportivi F.I.G.C., per essere entrato ed essersi trattenuto nei locali antistanti gli spogliatoi ed all’interno del recinto di gioco mentre era inibito come da decisione/0018/TFNSD-2021-2022 del Tribunale Federale Nazionale del 26 luglio 2021, depositata il 3 agosto 2021. In violazione degli artt. 9 e 19 CGS. (inibizione da scontarsi dopo il termine della sanzione in corso, r.proc.fed.
ALLENATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA
PALO ANTONIO (PICERNO) per aver pronunciato ripetutamente un’espressione blasfema nel corso della gara; sanzione in applicazione dell’art. 37 C.G.S. (r. proc. fed).
D’AGOSTINO GAETANO (VIBONESE) per aver pronunciato un’espressione blasfema al termine della gara; sanzione in applicazione dell’art. 37 C.G.S. (r. proc. fed).
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA
MARCUCCI ANDREA (LATINA) per aver tenuto una condotta gravemente antisportiva commettendo un fallo su un avversario all’interno dell’area di rigore, spingendolo mentre si stava dirigendo in porta ed impedendo una chiara occasione da rete. Misura della sanzione in applicazione degli artt. 13, comma 2, e 39 C.G.S.
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE
DETTORI FRANCESCO (PICERNO)
Verso Catania – Fidelis Andria, designazione campana: a dirigere il Sig. Michele Di Cairano di Ariano Irpino
Verso Catania – Fidelis Andria, gara valida per la 2^ giornata del torneo di Serie C girone C, match in programma sabato 4 settembre allo Stadio “Massimino” con inizio alle ore 20,30, designato un arbitro campano. A dirigere sarà il Sig. Michele Di Cairano della Sez. di Ariano Irpino. Suoi assistenti saranno il Sig. Mattia Massimino della Sez. di Cuneo ed il Sig. Pietro Lattanzi della Sez. di Milano. Quarto Uomo sarà il Sig. Giuseppe Collu della Sez. di Cagliari.
31 agosto 2021 – Gli ultimi colpi di mercato di serie D
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Bitonto, in settimana due amichevoli per la banda De Luca
Dopo la cinquina al Città di Mola, lunedì di riposo per il Bitonto, con mister Claudio De Luca che ha concesso una giornata di libertà ai suoi ragazzi.
Questo pomeriggio, martedì, al Polisportivo “Nicola Rossiello”, ci sarà la ripresa dei lavori in una settimana che sarà caratterizzata ancora da due allenamenti congiunti, entrambi in programma al Polisportivo “Nicola Rossiello” da disputare a porte chiuse, a causa dell’inagibilità della tribuna della struttura: giovedì pomeriggio l’avversario sarà il Bitritto Norba, compagine che milita nel girone A del Campionato di Promozione; sabato, invece, test in famiglia con la Juniores di mister Mimmo Caricola.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Fidelis, punto di partenza: Panarelli esalta spirito di squadra dopo l'1-1 con Juve Stabia
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
FBC Gravina, una freccia nera per l’attacco gialloblù: firma Diop
L’attaccante si è aggregato al gruppo gialloblù nelle scorse ore.
La FBC Gravina è lieta di comunicare di aver raggiunto l’accordo per l’acquisizione delle prestazioni sportive del calciatore Madou Diop.
Nato in Senegal nel 1992, Diop è un attaccante mancino dotato di grande velocità e forza fisica. Giunto in Italia nel 2013, Diop ha ben figurato con le maglie del Troina Arzachena, Acireale e Rotonda, dove ha giocato nell’ultima stagione.
Il nuovo attaccante gialloblù è a disposizione dei tecnici Summa e Ragone per la preparazione atletica in vista dell’inizio della nuova stagione.
Gravina in Puglia, 31/08/2021
L’articolo Freccia nera per l’attacco gialloblù: firma Diop sembra essere il primo su FBC Gravina.
Luka Lobjanidze è un nuovo giocatore della Molfetta Calcio
Luka Lobjanidze è un nuovo giocatore della Molfetta Calcio. Roccioso difensore centrale, classe 2000, nonostante la giovane età è stato uno dei pilastri del Casarano nello scorso triennio, sin dalla cavalcata che ha condotti i salentini dall’Eccellenza al consolidamento della serie D.
Nato a Tbilisi, va ad arricchire il reparto difensivo a disposizione di mister Bartoli che, nelle prime uscite estive, ha concesso davvero poco agli avversari.
In estate, prima della firma con la società presieduta da Ennio Cormio, è stato vicinissimo alla firma con il Picerno, società lucana poi ammessa in serie C.
Rinforzo under, ma con esperienze e grinta da veterano, Lobjanidze vanta 35 presenze negli ultimi due anni di serie D con la maglia del Casarano.
Luka Lobjanidze è un nuovo giocatore della Molfetta Calcio
Roccioso difensore centrale, classe 2000, nonostante la giovane età è stato uno dei pilastri del Casarano nello scorso triennio, sin dalla cavalcata che ha condotti i salentini dall’Eccellenza al consolidamento della serie D.
Nato a Tbilisi, va ad arricchire il reparto difensivo a disposizione di mister Bartoli che, nelle prime uscite estive, ha concesso davvero poco agli avversari.
In estate, prima della firma con la società presieduta da Ennio Cormio, è stato vicinissimo alla firma con il Picerno, società lucana poi ammessa in serie C.
Rinforzo under, ma con esperienze e grinta da veterano, Lobjanidze vanta 35 presenze negli ultimi due anni di serie D con la maglia del Casarano.
31 Agosto 2021 Taranto F C 1927 tutto su Cosenza e De Feo
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Il Girone H secondo Notiziario Calcio: lo abbiamo ipotizzato a venti squadre
Sono giorni d’attesa per tutti gli appassionati di serie D, vogliosi di conoscere i nove gironi della serie D 2021-2022. Stamattina abbiamo già scritto che si vive un clima di incertezza (CLICCA QUI) e, nell’attesa, la redazione di notiziariocalcio.com, dopo aver ipotizzato lo scenario geografico, ha provato a stilare i nove gironi.
Nota bene: le possibilità di averli indovinati è vicinissimo allo 0%, ma crediamo comunque che non siano ipotesi paventate in aria. Abbiamo considerato le 168 squadre ad oggi aventi diritto a partecipare (ECCOLE QUI), più le quattro squadre in sovrannumero, ovvero Casertana, Novara, Sambenedettese e Carpi.
Serviranno, dunque, cinque gironi a 20 squadre e quattro gironi a 18: nell’ipotizzare quali gironi saranno a 20 squadre, abbiamo evitato di “ingrassare” i gironi G ed I con le isolane, ovvero sarde e siciliane, poiché evitare traversate in settimane (i gironi a 20 avranno diversi turni infrasettimanale) potrebbe essere una buona idea.
Il temuto Girone H potrebbe essere ancora più complicato, dato che, secondo la nostra ipotesi, sarebbe il quinto ed ultimo gruppo a 20 squadre. Naturalmente comandato dalle pugliesi (ben 11 quest’anno), potrebbe essere completato come spesso accade da 2 delle tre lucane (Francavilla e Lavello), più sette società campane.
Francavilla, Lavello, Afragolese, Gelbison, Giugliano, Nocerina, San Giorgio, Santa Maria Cilento, Sorrento, Audace Cerignola, Bisceglie, Bitonto, Brindisi, Casarano, Fasano, FBC Gravina, Molfetta, Nardò, Team Altamura, Virtus Matino.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Lunedì di riposo, oggi la ripresa. Due gli impegni congiunti in settimana – U.S. Bitonto Calcio
Dopo la cinquina al Città di Mola, lunedì di riposo per il Bitonto, con mister Claudio De Luca che ha concesso una giornata di libertà ai suoi ragazzi.
Questo pomeriggio, martedì, al Polisportivo “Nicola Rossiello”, ci sarà la ripresa dei lavori in una settimana che sarà caratterizzata ancora da due allenamenti congiunti, entrambi in programma al Polisportivo “Nicola Rossiello” da disputare a porte chiuse, a causa dell’inagibilità della tribuna della struttura: giovedì pomeriggio l’avversario sarà il Bitritto Norba, compagine che milita nel girone A del Campionato di Promozione; sabato, invece, test in famiglia con la Juniores di mister Mimmo Caricola.
Le interviste del Centenario. Puntata 8 – U.S. Bitonto Calcio
Ti ricordi… Franco Chimenti?
Dodici mesi, dodici uscite dedicate ai grandi protagonisti della storia calcistica neroverde, il più che meritato e doveroso tributo ad alcuni degli attori indimenticabili che hanno scaldato le domeniche pallonare dei bitontini nell’ultimo cinquantennio, facendoci esultare per un gol, una parata, una giocata in mezzo al campo, un intervento difensivo o semplicemente perché hanno indossato la Nostra maglia davvero con lo spirito dell’indomito Leoncello…
Le interviste del Centenario sarà la rubrica che vi terrà compagnia nel corso di questo 2021 che coincide con il compleanno secolare del Bitonto Calcio, cento anni attraversati da gioie, dolori, speranze, delusioni, vittorie esaltanti e cadute dolorosissime. Momenti caratterizzati, sempre e comunque, nel bene o nel male, da un comune denominatore: la passione sportiva di una città che non ha mai smesso di lottare e rialzarsi.
Ottava uscita dedicata a colui che di recente è stato eletto “Pallone d’Oro Neroverde del Secolo”: Francesco Chimenti. I racconti dei tifosi bitontini che hanno avuto la fortuna di vedere in azione Franco (come lo chiamano tutti, dalle nostre parti) si muovono romanticamente fra storia ed epica; fra giocate spettacolari assolutamente reali, valanghe di gol certificati segnati con prepotente classe ed episodi rasenti la mitologia, legati a traverse rotte con la sola imposizione del suo mortifero tiro leggendario o a tornei estivi dominati sotto le insegne dei bar cittadini che facevano carte false pur di assicurarsi le prestazioni dell’inarrivabile cannoniere barese. In sole due stagioni in forza al Leoncello, al tramonto degli anni ’60, Chimenti ha realizzato in media più di un gol ogni due partite, vinto un campionato e, soprattutto, lasciato un ricordo indelebile nelle menti dei calciofili di Bitonto. Un legame, quello tra il giocatore neroverde più amato del secolo e la nostra città, che è stato meravigliosamente tramandato di generazione in generazione, continuando a far battere i cuori leonini dei tifosi…
Ciao Franco. Come mai, secondo te, gli sportivi bitontini sono ancora così tanto legati al tuo nome, nonostante siano passati più di cinquant’anni dalla tua esperienza calcistica in maglia neroverde?
“Molto probabilmente i tifosi più giovani e quelli meno giovani mi avranno conosciuto o continuato a seguire per quello che ho fatto dopo l’esperienza bitontina con altre squadre, in primis con la Sambenedettese dove ho vinto un campionato di Serie C e giocato in Serie B ininterrottamente fino ai 35 anni. A Bitonto, ho avuto la fortuna di giocare in una squadra fortissima, con cui abbiamo vinto il campionato di Prima Categoria Pugliese (corrispondente all’attuale Eccellenza, ndr) al primo colpo, segnando personalmente tanti gol… L’anno dopo in Quarta Serie, secondo me, potevamo tranquillamente primeggiare di nuovo, anche perché avevamo in squadra gente come Pinuccio De Michele e Mario Licinio che sono stati i veri artefici del Bitonto di quegli anni”.
Il 1° luglio 2021 hai ritirato personalmente, al “Città degli Ulivi”, il Pallone d’Oro dedicato al calciatore neroverde del secolo. Raccontaci sensazioni, emozioni, pensieri di una serata che difficilmente dimenticherai.
“Per quanto riguarda la serata di premiazioni legata al Centenario del calcio bitontino, in tutta sincerità non pensavo assolutamente di vincere il Pallone d’Oro, anche perché ho giocato solo due stagioni in maglia neroverde. Il 1° luglio mi scappavano le lacrime allo stadio, sono sincero, ma non tanto per aver vinto il premio in sé, piuttosto perché speravo di rivedere molti più vecchi compagni che con me hanno gioito durante quei due campionati a Bitonto. Avrei voluto ad esempio riabbracciare con piacere Cormio, Carlucci, Di Mundo, Sgherza e tanti atri…”.
A proposito della serata organizzata ad hoc per la Top-11 del Centenario, sappiamo di un “post” a tavola tra vecchie glorie…
“Sì, c’è stata una bella cena dopo la premiazione. Eravamo in sei ex calciatori del Bitonto, precisamente io, Perrini, Biggi, Sblendorio, Suriano, Rubini e, oltre ad avere mangiato bene, abbiamo avuto modo di parlare tanto e ricordare il nostro passato in forza al Bitonto Calcio. È stata una giornata davvero indimenticabile per me, sono anche rimasto la notte del 1° luglio a Bitonto, non era proprio il caso di ripartire subito per San Benedetto del Tronto, dove tutt’ora vivo”.
Che città hai trovato? Mancavi da un po’ a Bitonto, dicci cosa ti ha colpito, rivedendola dopo anni.
“Sono arrivato a Bitonto il pomeriggio del 1° luglio e ci siamo piacevolmente intrattenuti in pieno centro per un aperitivo io, Perrini, Suriano e Sblendorio. Molte persone che passavano di lì ci salutavano ed ho notato, andando a piedi verso il ‘Città degli Ulivi’, una città per così dire più emancipata rispetto ai miei tempi, nel senso che il paesone di fine anni ’60 era diventato un centro abitato più vivo, più bello, con tantissime persone e giovanissimi in giro che passeggiavano sorridenti per le strade principali. Questo mi ha fatto capire che Bitonto è cresciuta tantissimo rispetto a più di cinquant’anni fa e ne sono rimasto molto colpito, in positivo”.
Com’è avvenuto il tuo approdo calcistico in neroverde?
“La mia prima stagione a Bitonto è stata quella del 1967-1968, in quel periodo lavoravo alle ‘Officine Calabrese’ dove avevo parecchi bitontini fra i colleghi, tra questi anche qualche capo-officina e un po’ tutti iniziarono a propormi di giocare nella squadra della loro città. Ricordo che si attivò il Sindaco in persona per farmi ottenere i permessi per gli allenamenti… Ogni partita che vincevamo, mi venivano regalate diecimila lire! Bitonto era un grande paese già allora, con una buona tradizione calcistica, infatti già in Prima Categoria i tifosi ci seguivano in ogni trasferta, mentre in casa nostra, quella che qualcuno ha poi chiamato la ‘Fossa dei Leoncelli’, erano davvero poche le squadre che venivano a prendersi la posta piena, soprattutto perché avevamo una squadra ben collaudata, un tifo molto caldo e un campo in terra battuta sul quale noi ci trovavamo a meraviglia”.
Un aneddoto neroverde in particolare che merita di essere raccontato a beneficio dei più giovani?
“Di aneddoti da raccontare ce ne sarebbero tanti, ma forse il più incredibile di tutti che io ricordi è quello legato ad una gara di Coppa Italia Dilettanti contro la Bagnarese, in Calabria. Si trattava del match di ritorno, all’andata avevamo vinto nettamente in casa, ma lì ci fecero capire in ogni modo che se avessimo voluto tornare a casa sani e salvi avremmo dovuto perdere con uno scarto maggiore ed essere eliminati. Così fu, ma che spaventi vivemmo in Calabria quel giorno!”.
Ma è vero che a Noci buttasti giù la traversa della porta avversaria con uno dei tuoi proverbiali tiri al fulmicotone?
“No dai, non esageriamo! Calciavo molto forte, quello sì, ma quella volta a Noci fu un giocatore avversario ad aggrapparsi alla traversa e a spezzarla in due. La partita venne sospesa e rinviata”. Mito sfatato, peccato…
I calciofili bitontini più in là con gli anni sono soliti narrare con emozione – e un pizzico di legittima esaltazione – di un “torneo dei bar” dagli altissimi valori tecnici e temperamentali, che si svolgeva in paese nel periodo in cui non si giocavano i campionati. Cosa puoi narrarci in merito?
“Beh, guarda, per quanto riguarda i tornei estivi di cui tu parli, posso solo dirti che non c’era pane per nessuno… Perché dalla bolgia che si creava allo stadio per quella competizione molto sentita in paese e dal notevole livello qualitativo, usciva vincitore sempre il sottoscritto assieme ai suoi fantastici compagni di squadra…”.
Concludiamo la nostra chiacchierata con un tuo parere sulla Bitonto calcistica che hai ritrovato. Che idea ti sei fatto?
“Per quanto riguarda l’attuale società, non posso giudicare con cognizione di causa, però posso dire che avendo mio nipote (Michele Schirone, ndr) con un passato recente nell’Omnia Bitonto, ho sempre sentito parlar bene di un Presidente e di uno Staff societario pronti per passare nel professionismo. Ho sofferto per la mancata promozione in Serie C che il Bitonto meritava già due anni fa, continuando a seguire le vicende calcistiche neroverdi. Sono tuttavia pienamente convinto che il Presidente Rossiello, che ho chiamato il giorno successivo alla premiazione per ringraziarlo e complimentarmi per l’organizzazione della cerimonia, farà di tutto per riportare il Bitonto in Serie C, perché è una città ormai matura per certi palcoscenici sportivi e merita il definitivo salto nel professionismo. Faccio i miei sinceri saluti, augurando sempre il meglio, a tutta la città, al Presidente, ai suoi collaboratori e ai giocatori del Bitonto Calcio, ricordando loro che sono sempre obbligati a dare tutto con impegno e serietà per questa gloriosa maglia, perché noi siamo i Leoncelli!”.
RAFFICA DI MERCATO | Le ultime news di Fidelis Andria e delle pugliesi di serie D ed Eccellenza
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Toto gironi Serie D 2021-2022: il Girone H secondo noi
Sono giorni d’attesa per tutti gli appassionati di serie D, vogliosi di conoscere i nove gironi della serie D 2021-2022. Stamattina abbiamo già scritto che si vive un clima di incertezza (CLICCA QUI) e, nell’attesa, la redazione di notiziariocalcio.com, dopo aver ipotizzato lo scenario geografico, ha provato a stilare i nove gironi.
Nota bene: le possibilità di averli indovinati è vicinissimo allo 0%, ma crediamo comunque che non siano ipotesi paventate in aria. Abbiamo considerato le 168 squadre ad oggi aventi diritto a partecipare (ECCOLE QUI), più le quattro squadre in sovrannumero, ovvero Casertana, Novara, Sambenedettese e Carpi.
Serviranno, dunque, cinque gironi a 20 squadre e quattro gironi a 18: nell’ipotizzare quali gironi saranno a 20 squadre, abbiamo evitato di “ingrassare” i gironi G ed I con le isolane, ovvero sarde e siciliane, poiché evitare traversate in settimane (i gironi a 20 avranno diversi turni infrasettimanale) potrebbe essere una buona idea.
Il temuto Girone H potrebbe essere ancora più complicato, dato che, secondo la nostra ipotesi, sarebbe il quinto ed ultimo gruppo a 20 squadre. Naturalmente comandato dalle pugliesi (ben 11 quest’anno), potrebbe essere completato come spesso accade da 2 delle tre lucane (Francavilla e Lavello), più sette società campane.
Francavilla, Lavello, Afragolese, Gelbison, Giugliano, Nocerina, San Giorgio, Santa Maria Cilento, Sorrento, Audace Cerignola, Bisceglie, Bitonto, Brindisi, Casarano, Fasano, FBC Gravina, Molfetta, Nardò, Team Altamura, Virtus Matino.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Alessandro Bordin nuovo mediano della Fidelis: accordo raggiunto, arriva dallo Spezia
Un mediano di belle speranze e di grande concretezza: Alessandro Bordin è un nuovo calciatore della Fidelis Andria proveniente dallo Spezia. Accordo raggiunto in giornata dal DS Alessandro Degli Esposti. Bordin è un centrocampista 23enne protagonista di un ottimo campionato lo scorso anno con la Casertana prima di un infortunio a metà stagione. 15 presenze e 4 assist per lui ma curriculum arricchito anche da presenze in serie B con Perugia e Ternana oltre ad un bel campionato disputato due anni fa con la Pistoiese.
“Sono felicissimo di essere venuto qui, una città calda che merita di vincere – spiega Alessandro Bordin – È una grande opportunità per fare bene ed arrivare a grandi traguardi. Ai tifosi faccio i complimenti per il sostegno dato ieri alla squadra; una cosa è certa prometto massimo impegno”.
Sottoscrizione Fidelity Card, si riparte da oggi al botteghino del “Degli Ulivi”
E’ ripartita come da programma oggi la sottoscrizione delle Fidelity Card per la stagione 2021-2022 della Fidelis Andria. La sottoscrizione potrà esser effettuata sia al botteghino lato distinti dello Stadio “Degli Ulivi” ogni giorno sino a venerdì 3 settembre tutti i pomeriggi dalle 17 alle 20. Sarà possibile anche sottoscrivere le card on line sul sito www.fidelisandria.it.
La Fidelis Andria, nel contempo, sta cercando una soluzione condivisa con le autorità competente per risolvere i problemi relativi agli under 10 in vista della prossima gara di campionato in casa prevista per domenica 12 settembre contro la Virtus Francavilla. Certi, anche in questo caso, che i tifosi biancazzurri comprenderanno i grandi sforzi anche organizzativi per far vivere a tutti, proprio a tutti, giornate meravigliose di sport con la Fidelis.
De Marino per la difesa biancazzurra: accordo con il 21enne proveniente dal Venezia
Mario De Marino è un nuovo calciatore della Fidelis Andria. Accordo raggiunto con il difensore 21enne proveniente dal Venezia per completare il pacchetto arretrato dei biancazzurri. Il calciatore sarà a disposizione del tecnico Gigi Panarelli già da questa settimana. Per lui, nella scorsa stagione, 20 presenze con la maglia del Bisceglie ma tanta esperienza per lui nei campionati Primavera, in particolare nel torneo di Primavera 1 con la maglia del Palermo nella stagione 2018-2019 e con quella del Venezia nella stagione successiva sino all’approdo tra i professionisti con la maglia neroazzurrostellata.
“Felicissimo e carico per questa nuova avventura in questa grande piazza – spiega De Marino – Ci tengo a ringraziare la società, il direttore ed il mister che hanno sin da subito mostrato grande interesse nei miei confronti. Ora mi metto subito a disposizione del mister. Ieri ho avuto il piacere di vedere dal vivo il calore della piazza andriese ed è stato qualcosa di indescrivibile, sono veramente il 12esimo uomo in campo”.
Fidelis Andria JUVE STABIA 1-1 – 30 08 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Taranto, esordio a reti bianche contro la Turris – 30 08 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Fidelity Card “Bitonto Chiamò”, al via la vendita on-line sul circuito “Viva Ticket” – U.S. Bitonto Calcio
L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica che dalla giornata odierna, lunedì 30 agosto, è attiva la vendita online sul circuito “Viva Ticket” della Fidelity Card “Bitonto Chiamò”: i tifosi neroverdi impossibilitati ad acquistare l’abbonamento recandosi presso l’unico punto vendita autorizzato, il “Via Vai Center” in via G. Lazzati n. 14, potranno farlo accedendo al link: .
Qui si potrà dunque effettuare l’acquisto della Fideliy Card ed accedere così ai numerosi servizi proposti.
Il leone neroverde ti aspetta!