Il Cerignola perde due punti nel finale: l’Altamura fa 1 a 1 al 90′


L’adagio più antico del calcio colpisce l’Audace Cerignola: troppe occasioni sprecate nella ripresa, capolista stoppata anche dai pali e alla fine è solo 1-1 ad Altamura con il Team, che all’89’ aggancia su calcio di rigore. Pazienza fa debuttare fra i pali Trezza, Manzo e Botta sostituiscono gli squalificati Sirri e Agnelli, così Russo è schierato terzino sinistro con Dorval inizialmente in panca e nel tridente c’è Ciccone dal 1′ insieme a Malcore e Loiodice. Qualche variazione operata anche da Dibenedetto: Ziello in luogo di Baradji in mediana e in attacco Abreu affianca Tedesco. L’avvio di gara non è memorabile, le due squadre si studiano e non concedono grosse opportunità: si fa vedere prima del quarto d’ora Ciccone, ma colpisce abbondantemente alto. I gialloblu si portano in vantaggio al 21′: sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, la sfera resta in area e Malcore si conferma grandissimo cecchino, scagliando con potenza e precisione un tiro su cui nulla può Giuliani. A questo punto l’Altamura prende un po’ più di coraggio prestando un po’ il fianco alle sporadiche ripartenze ospiti: nel finale di frazione su cross di Barg Moser dalla destra, la capocciata di Tedesco non costituisce pericolo per Trezza. Si va così all’intervallo con gli ofantini avanti di misura.

Dibenedetto all’alba della ripresa inserisce Lorusso per Tedesco, l’Audace ha tutta l’intenzione di archiviare la sfida: Giuliani respinge la conclusione di Botta al 52′. Altri cambi e a metà del secondo tempo parte la fiera delle opportunità sciupate dalle “cicogne”: traversa di Allegrini da corner (67′), Malcore per due volte non riesce a prevalere, nel prosieguo dell’azione Giacomarro centra un nuovo legno (73′). La capolista sembra prendere il sopravvento, in una nuova manovra avvolgente per Tascone sembra fatta, solo che c’è il salvataggio nei pressi della linea da parte di un difensore murgiano. Si annota anche l’esordio di Strambelli, che rileva Malcore, e quando tutto porta a pensare che il match sia ormai incanalato, l’orgoglio del Team Altamura si traduce nel finale. Minuto 88, l’arbitro vede falloso il contatto Dorval-Tazza in area gialloblu e indica il dischetto: dagli undici metri il subentrato Molinaro spiazza Trezza e firma l’1-1. Nel recupero non accade più nulla e così la capolista deve accontentarsi della divisione della posta, ottenendo il ventunesimo risultato utile consecutivo.

L’Audace completa un girone intero da imbattuto ma torna a masticare amaro per i minuti finali ancora una volta ostili: adesso il primato è condiviso con il Bitonto a quota 52 punti. Domenica prossima si torna al “Monterisi” per affrontare il Gravina, oggi sconfitto in casa dalla Nocerina.

TEAM ALTAMURA-AUDACE CERIGNOLA 1-1

Team Altamura (3-5-2): Giuliani, Errico (85′ Simoni), Mattera, Sall, Barg Moser, Russotto (69′ Massari), Lucchese, Ziello (58′ Baradji), Tazza, Tedesco (49′ Lorusso), Abreu (64′ Molinaro). A disposizione: Spina, Serra, Cancelliere, Dayawa. Allenatore: Leonardo Dibenedetto.

Audace Cerignola (4-3-3): Trezza, Vitiello, Allegrini, Manzo, Russo (71′ Maltese, dall’78’ Palazzo), Botta (64′ Dorval), Giacomarro, Tascone, Ciccone (64′ Silletti), Malcore (83′ Strambelli), Loiodice. A disposizione: Tricarico, Achik, Basile, Mincica. Allenatore: Michele Pazienza.

Reti: 21′ Malcore (AC), 89′ Molinaro (rig., TA).

Ammoniti: Tedesco, Barg Moser, Ziello, Mattera, Lorusso (TA); Malcore, Allegrini, Dorval (AC).

Arbitro: Duzel (Castelfranco Veneto). Assistenti: Gookooluk (Civitavecchia)-Tagliafierro (Caserta).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

La Nocerina ha cambiato passo: espugnato il campo del Gravina


Dopo l’arrivo degli americani, la Nocerina non stecca più. Seconda vittoria di fila con lo 0-2 in trasferta a Gravina.

Il tecnico Cavallaro conferma il 3-5-2 e recupera, seppur dalla panchina, Ciro Palmieri. In attacco Mancino e Talamo. 
Nel primo tempo dopo un’iniziale fase di studio il primo squillo è di marca casalinga: Sgambati tenta la conclusione, la sfera sfiora il palo. Dopodiché sale in cattedra Gaetano Dammacco che tra il 20′ e il 30′ ci prova due volte sfiorando in entrambi i casi il gol. Sul finire di prima frazione ritorna in auge il Gravina che si affaccia un paio di volte nell’area di rigore molossa. 

Nei secondi 45 minuti partenza a razzo della Nocerina che dopo quattro minuti trova il gol: serie di dribbling di Dammacco che si libera al tiro e colpisce il palo, sul tap in il più lesto di tutti è Talamo che insacca. Dopo una conclusione dello scatenato trequartista pugliese al 50′, i pugliesi provano a cercare il pari provando ad attaccare senza riuscirci. Al contrario più cinici i molossi che al 71′ chiudono la partita: contropiede cominciato da Donnarumma e finalizzato dal neo entrato Palmieri che festeggia con un gol il rientro dall’infortunio. Come normale che sia poi, i gialloblu cercano di riaprire la gara soprattutto con l’attaccante Diop, ma Venditti e la difesa della squadra di Cavallaro è brava a reggere bene. Arrivano quindi altri tre punti preziosi per la Nocerina che si avvicina sempre più al traguardo della salvezza e che continua a vincere da quando sono arrivati gli americani. 
Ecco il primo video esclusivo dell’arrivo a Nocera degli imprenditori italoamericani 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

CASARANO-CASERTANA= 3-2 – Casarano Calcio

Marcatori: Vicente al 5’p.t.; Diaz al 13’p.t; Prinari su rig.al 20’p.t.; Dambros su rig.al 29’ e al 37’p.t.

CASARANO: Iannì; Vitofrancesco, Sanchez, Rizzo, Coronese; Atteo, Logoluso (Ribeiro dal 30’s.t.), Montinaro (Dellino dal 20’s.t.); Prinari (Fontana dal 14’s.t.); Freddo (Signorelli dal 1’s.t.), Dambros (Tedesco dal 14’s.t.). A disp. Montoya, Greco, Raimo, Santarcangelo. Allenatore: Alessandro Monticciolo

CASERTANA: Carotenuto, Colacicchi, Salto, Munoz, Monti; Vicente, Feola (Addessi dal 9’s.t.); Mansour (Felleca dal 13’s.t.), Kosovan (Nicolau dal 19’s.t.), Maresca; Diaz. A disp. Trapani, Rossi, D’Ottavi, Capitano. Allenatore: Vincenzo Feola

ARBITRO: Gianmarco Vailati di Crema

LA SAETTA DI D’ANNA VALE TRE PUNTI D’ORO. IL BITONTO ESPUGNA 1-0 SAN GIORGIO – U.S. Bitonto Calcio

I neroverdi conquistano un successo meritato sul campo della formazione campana grazie alla rete dell’esterno numero 11. Il Bitonto torna in vetta, agganciato il Cerignola

La città di Massimo Troisi sorride al Bitonto: un lampo di D’Anna, poco dopo la metà della ripresa, vale tre punti ed il blitz dei neroverdi a San Giorgio a Cremano. La formazione di mister Claudio De Luca domina il primo tempo, senza trovare la via del gol, poi soffre la veemenza dei campani in avvio di ripresa, ma da squadra cinica e sornione trova il colpo della vittoria poco dopo la metà del secondo tempo. Un Bitonto di “corto muso”, come direbbero ai massimi livelli calcistici italiani, sicuramente però un successo di importanza capitale contro un avversario in palla e temibile, che vale l’aggancio alla vetta a quota 52 punti, a pari punti col Cerignola, bloccato sul pari ad Altamura.

La cronaca del match.

Rotazioni limitatissime per mister Claudio De Luca, che cambia un solo elemento rispetto alla gara di tre giorni fa contro il Molfetta, col match winner Turitto al posto di Santoro. Dunque nel 4-2-3-1 Lonoce tra i pali, la linea di difesa a quattro composta da Lacassia a destra, Petta e Lanzolla centrali, Guarnaccia a sinistra. Addae e Piarulli nel cuore del centrocampo a fare da raccordo con il terzetto di trequarti rappresentato da D’Anna-Taurino-Turitto; capitan Lattanzio unica punta centrale.

Panchina con Cannizzaro, Biason, Iadaresta, Riccardi, Radicchio, Stasi, Palumbo, Santoro e Manzo. Ancora indisponibili Danilo Colella e Mariani.

Il rilanciato San Giorgio di mister Ambrosino, reduce da quattro vittorie consecutive e tiratosi momentaneamente fuori dalle sabbie mobili della zona playout, si schiera con un 3-5-2 con Bellarosa in porta; i tre di difesa sono Guarino, Cassese e Sepe; a centrocampo, De Siena e Bozzaotre sugli esterni, nel mezzo Di Pietro, Navas e Argento; in avanti il duo Varela – Mancini. Panchina per l’ex Caprioli.

La prima nota sul taccuino è di marca neroverde: minuto 4, azione di ripartenza del Bitonto condotta da Petta, che lancia nello spazio D’Anna, filtrante profondo a liberare Lattanzio solo davanti a Bellarosa, che lo mura in uscita bassa, rifugiandosi in angolo. Un minuto dopo ci prova D’Anna direttamente da corner, il portiere di casa alza in angolo la parabola velenosa. Pochi secondi e azione di rimessa granata, con Argento che conclude dalla distanza, palla sul fondo.

13’: ancora Bitonto pericoloso. D’Anna direttamente da rimessa laterale, pesca in area di rigore Lattanzio, colpo di testa di poco oltre la traversa.

21’: nuova azione di ripartenza neroverde. Turitto se ne va sulla sinistra, traversone che trova il tentativo di prima di Lattanzio, mura la difesa, poi la rovesciata di D’Anna è telefonata e bloccata dall’estremo difensore di casa. Pochi istanti dopo, si libera al tiro Lattanzio dai venti metri, conclusione deviata, intercetta in presa Bellarosa.

34’: tiro cross velenoso di Taurino, non ci arriva Turitto e palla non di molto lontana dallo specchio.

40’: D’Anna intercetta una palla in uscita della difesa campana all’altezza del centrocampo, si invola verso la porta avversaria ma conclude lontano dallo specchio.

È l’ultima emozione della prima frazione di gioco, che termina dopo un minuto di recupero. Supremazia territoriale e nel gioco del Bitonto, che però non trova la via del gol.

La ripresa. Si parte con una novità nel San Giorgio: dentro Imputato per Sepe e cambio modulo al 4-4-2. Pronti via e brivido in area neroverde: traversone di De Siena dal fondo, versante di sinistra, la palla sfila per tutta l’area di rigore, senza che nessun granata tocchi la palla in maniera incisiva.

La partenza del San Giorgio è veemente e il Bitonto fatica a costruire. Mister De Luca cambia e mette dentro Santoro al posto di Taurino.

I neroverdi subiscono l’aggressività campana ma pian piano si assestano in mezzo al campo. E una volta attenuatasi la sfuriata dei padroni di casa, il Bitonto inizia a macinare nuovamente gioco, a prendere le distanze giuste, e al 69’ passa: azione di Santoro sulla destra, cross dal fondo, la sfera arriva a D’Anna, che controlla e fa partire un sinistro sotto la traversa imparabile per Bellarosa. Rete numero cinque in campionato per l’esterno numero 11 e Bitonto avanti 1-0.

Mister De Luca inserisce Manzo e Iadaresta per Turitto e Lattanzio, Bitonto che passa al 4-3-3.

Al 77’ neroverdi nuovamente in proiezione offensiva: piazzato di Manzo dal versante destro, colpo di testa di Petta alto sopra la traversa.

All’85’ ci prova il San Giorgio, col neo entrato Onesto, colpo di testa su servizio da sinistro del solito De Siena, nessun problema per Lonoce, che para comodo.

Un minuto dopo Bitonto in dieci: fallo tattico in zona offensiva per Piarulli, già ammonito. Doppio giallo per lui e ultimi minuti in inferiorità numerica per i leoncelli. Mister De Luca corre ai ripari, inserendo Biason per D’Anna e rinforzando così il centrocampo.

Nei quattro minuti di recupero però il Bitonto da squadra esperta, con esperienza e concretezza, tiene lontani i pericoli e fa saltare i nervi a Mancini, espulso per proteste. I neroverdi portano così a casa una vittoria pesantissima, che vale l’aggancio alla vetta della classifica, a quota 52, in coabitazione col Cerignola, fermato sul pari sulla Murgia ad Altamura. E domenica i leoncelli tornano tra le mura amiche del “Città degli Ulivi” per ospitare il Nola: servirà la spinta della città per mantenere la vetta.

24^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
SAN GIORGIO – BITONTO 0 – 1
Reti: 24’ st D’Anna

SAN GIORGIO: Bellarosa; Guarino, Cassese, Sepe (1’ st Imputato); De Siena, Navas (29’ st Raiola), DI Pietro, Argento, Bozzaotre (38’ st Onesto); Varela, Mancini.
A disp.: Barbato, Landolfo, Ruggiero, Raucci, Greco, Caprioli.
All. Ambrosino

BITONTO: Lonoce; Lacassia, Petta, Lanzolla, Guarnaccia; Addae, Piarulli; D’Anna (43’ st Biason), Taurino (10’ st Santoro), Turitto (26’ st Manzo); Lattanzio (c) (26’ st Iadaresta).
A disp.: Cannizzaro, Riccardi, Radicchio, Stasi, Palumbo.
All. De Luca

Arbitro: Gangi (Enna). Assistenti: Marucci (Rossano) e Fanara (Cosenza).
Ammoniti: Navas, Guarino (SG); Piarulli, Lonoce, Biason (B).
Espulsi: Piarulli al 41’ st per doppia ammonizione, Mancini al 47’ st per proteste.
Minuti di recupero: 1 pt – 4 st.

Casertana, mister Feola: «Ritrovare la vittoria ci libererebbe dal momento negativo»


La Casertana ritorna in campo nel turno infrasettimanale allo stadio “Giuseppe Capozza” di Casarano, oggi pomeriggio alle 14.30. Nell’impianto salentino i rossoblu desiderano tornare al successo dopo una lunga astinenza. Ma non sarà per nulla semplice contro una squadra imbrigliata in zona play-out, che Vincenzo Feola conosce molto bene, in virtù della sua esperienza da allenatore la passata stagione (ha iniziato e finito il campionato, con una parentesi di due mesi e mezzo invece di guida tecnica da parte di Nevio Orlandi).

IN FIDUCIA. In conferenza stampa il neo allenatore dei falchetti sprona i suoi ragazzi a dare di più per ritrovare i tre punti: “Domenica c’è stata una grossa prestazione, meritavamo di vincere ed i numeri parlavano chiaro. Mi dispiace per i ragazzi, perché meritavano il successo, anche per riacquistare l’entusiasmo. Nonostante tutto siamo sulla strada giusta e adesso viene subito questa sfida infrasettimanale che non è facile per il semplice motivo che non riusciamo a recuperare tutti quanti, ma comunque andremo lì a giocarcela a viso aperto. La grande prova dei ragazzi mi rende molto fiducioso per il prosieguo del campionato”.

GLI INDISPONIBILI. Tante assenze per i falchetti, con gli indisponibili Rainone, Di Somma, Tufano, Carannante e lo squalificato Vacca, che non consentono al trainer di poter puntare sulla squadra migliore: “Riiniziamo da Casarano ed andiamo avanti. Abbiamo tante assenze per infortuni, squalifiche, ma non dobbiamo piangerci addosso: chi sostituirà sicuramente sarà all’altezza della situazione. Nel calcio non si risolvono i problemi dalla sera alla mattina con la bacchetta magica. Bisogna avere pazienza e fiducia ed i ragazzi lo stanno dimostrando. Alla fine faremo i conti coi risultati ottenuti. Ritrovare la vittoria ci libererebbe dal momento negativo e ridarebbe entusiasmo e autostima ai ragazzi che ne hanno molto bisogno”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

L’Audace Cerignola ad Altamura per conservare il primato

Nel ventiquattresimo turno del campionato di Serie D girone H, l’Audace Cerignola affronta questo pomeriggio in trasferta il Team Altamura. Una gara in cui gli ofantini vogliono riscattare la sconfitta dell’andata e consolidare il primo posto in classifica, mentre il Bitonto che insegue, farà visita al San Giorgio. Per i gialloblu fischio d’inizio fissato alle 15:30.

Luca Caporale – playnews24.com

SAN GIORGIO – BITONTO, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Claudio De Luca per San Giorgio – Bitonto, gara valevole per la 24^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, mercoledì 16 febbraio, alle ore 14,30, allo stadio “Raffaele Paudice” di San Giorgio a Cremano (NA):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 22 MARTELLONE (01) – 99 CANNIZZARO (03)

DIFENSORI
3 COLELLA D. – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 18 RADICCHIO (02) – 24 STASI (02) – 33 GUARNACCIA (03) – 74 LACASSIA (02)

CENTROCAMPISTI
8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 RICCARDI (03) – 21 PIARULLI (01) – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 90 ADDAE – 91 TURITTO

ATTACCANTI
9 IADARESTA – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

Team Altamura Conferenza stampa del 15.02.2022

Dalla sala stampa dello stadio Tonino D’Angelo, la conferenza stampa della vigilia del match casalingo contro l’AudaceCerignola

INTERVENGONO: Mr. Leo Dibenedetto, Gianni Lorusso e Alessio Ziello.

#TeamAltamuraAudaceCerignola #campionatoDitalia #TeamAltamura #serieD #gironeH

 

[fb_vid id=”676562560429622″]

Team Altamura Facebook Official Page

Bisceglie, arriva lo scontro diretto col Nardò: è l’ora di tornare a vincere

Dopo il confortante pari in rimonta di domenica nella trasferta di Caserta, i nerazzurri ricevono il Nardò con l’imperativo di stoppare la lunga astinenza di vittorie. Cazzarò confida in una prova di carattere e sostanza dei suoi ragazzi. Due squalificati per parte.

Bisceglie, 15 febbraio 2022 – Dar seguito all’incoraggiante gara di Caserta con l’avallo, questa volta, del successo pieno che manca ormai da tre mesi e mezzo. È l’obiettivo categorico del Bisceglie nella sfida di domani sul prato del “Ventura” (calcio d’inizio alle 15.00) con il Nardo, valevole per la quinta di ritorno. Si tratta di un autentico scontro diretto nella lunga volata salvezza: i nerazzurri, quartultimi a braccetto del Casarano con 21 punti in 22 gare, ricevono infatti i granata salentini, avanti di una lunghezza ma con due incontri giocati in meno rispetto a Coletti e compagni.

Mister Cazzarò ha chiesto ai suoi ragazzi di interpretare il match con la massima attenzione e carica agonistica per poter centrare la prima vittoria sotto la sua gestione. Oltre a Marino, che sconta l’ultimo turno di squalifica, sarà assente anche Cozza (appiedato per due turni dopo il “rosso” rimediato domenica scorsa) e di conseguenza il tecnico tarantino dovrà variare qualcosa in mediana, mentre nel reparto avanzato sono poche le possibilità di vedere in campo l’acciaccato Urquijo. Convocato l’altro centravanti, il 28enne rumeno Catalin Tira, giunto a Bisceglie nelle ultime ore. Reduce dallo stop interno per mano del Gravina, il Nardò allenato dal molfettese Pasquale De Candia dovrà a sua volta rinunciare per squalifica a due pedine di spessore come capitan De Giorgi ed il centrocampista Cancelli. All’andata il Bisceglie sfiorò di un’inezia il colpaccio: in vantaggio con Leonetti al 27’, l’undici stellato fu agguantato sull’1-1 al 94’ a seguito di una sfortunata autorete di Lorusso.

Il match di domani sarà diretto da Stefano Moretti di Como, assistito da Francesco Rinaldi di Policoro e Vito Marchese di Matera.

Nardò, l’au Antico: «Mortificati per la presa per il culo di questa sfida»


Tensione nel post partita di Nardò-Gravina. La sfida, vinta sul campo per 3-2 dai murgiani, ha lasciato perplessa l’intera dirigenza neretina. Ecco le parole dell’Amministratore Unico del Nardò, Alessio Antico: 

“Siamo mortificati per la presa per il culo di questa sfida. E’ stato un arbitraggio da ufficio indagini. La cosa più brutta è vedere gli avversari istigare il nostro pubblico, come se già conoscessero il risultato finale della partita. Tanto rispetto per la società del Gravina, con la quale abbiamo ottimi rapporti, ma vedere quel comportamento dei loro allenatori è stato veramente qualcosa di orribile. Siamo stanchi, ci faremo sentire in Lega. Siamo stati presi in giro. Non ho parole: manderemo le immagini. Siamo arrivati al colmo. Questo non è sport, non è calcio”. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Dobbiamo stare un poì più tranquilli, io per primo…»


Il Cerignola soffre e vince contro un ottimo Casarano, mantenendo la vetta e rispondendo alla vittoria bitontina sul Molfetta. A fine gara ha parlato Pazienza, soffermandosi sulla prestazione dei suoi e sulle pesanti espulsioni finali: 

“I ragazzi sono stati bravi ad adattarsi al tipo di partita, l’avevamo preparata diversamente e siamo rimasti sorpresi dal loro schieramento, diverso rispetto al solito. Dopo i primi minuti ci siamo adattati e siamo rimasti compatti in ogni difficoltà, ho visto un miglioramento sotto questo punto di vista. C’è tanta rabbia per le espulsioni di Sirri ed Agnelli, a caldo non mi va di commentare, avrei bisogno di rivederle in tv per poter avere un’idea più chiara. Sono episodi che penalizzano tutta la squadra. Dobbiamo stare un pò più tranquilli, io per primo, la strada è lunghissima e non possiamo concedere questi episodi gratuiti agli avversari. Il Casarano non ha quasi mai tirato in porta nella ripresa, dobbiamo mantenere la calma. Strambelli? Sta bene ed è in condizione, il reparto offensivo ci sta dando tantissimo e tutti gli attaccanti meritano di avere la stessa attenzione che viene data a lui. Nicola è arrivato molto motivato, è un ragazzo intelligente e disponibile, sa perchè si trova qui e sa che sarà importante per noi. Da domani prepareremo l’insidiosa trasferta di Altamura, contro una squadra che all’andata ci ha dato un dispiacere grandissimo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nardò, il presidente Donadei: «Ieri c’è stato il “trionfo” dell’antisportività e dell’arroganza»


Il Nardò recrimina per la direzione di gara nel match col Gravina. A fine partita, il presidente Donadei, tramite i suoi profili social, ha commentato la sconfitta per 3-2 della sua squadra:

“Abbiamo perso tante partite e certamente altre ne perderemo; abbiamo commesso tanti errori e probabilmente continueremo a farne; abbiamo sempre dato prova di una Sportività e Cultura sportiva riconosciute da tutti…oggi diciamo bravi ai nostri ragazzi, perché in 9 contro 14 era impossibile fare meglio, e di più. Brutta giornata per lo Sport, il Rispetto, il senso di Responsabilità, la Competenza; è stato il “trionfo” dell’antisportività, dell’arroganza, della superbia, della provocazione e di tante altre cose che nulla hanno a che fare con il DNA della nostra Società.
Nessuno può pensare di prendere in giro, impunemente e spudoratamente, un’intera città, una Storia, un Simbolo; questo non lo consentiamo a nessuno, e ad ogni livello. Non è vittimismo nè crearsi alibi, perché abbiamo sempre avuto estrema, e manifesta comprensione per tutti i protagonisti del nostro mondo, però oggi va detto tutto con estrema chiarezza perché non si continuino a fare danni (irreparabili) con condotte offensive della Dignità e dell’Essere Uomini e Dirigenti, di ciascuno di noi”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, mister Cazzarò: «Pari giusto sul campo della Casertana»


Il Bisceglie torna da Caserta con un punto. Il tecnico dei nerazzurrostellati, Michele Cazzarò, commenta così nel post gara il risultato del Pinto: 

“Questo è un punto guadagnato. Abbiamo recuperato una partita contro una squadra che vanta un buon organico. Avevamo preparato la partita in questa maniera: volevamo aggredire l’avversario. La Casertana ci ha messo in difficoltà con il palleggio, poi siamo stati bravi a uscirne fuori e a trovare il pareggio con la rete di Acosta. Una volta fatto l’1-1, c’è stata una partita a viso aperto, con diversi entrambi da una parte e dall’altra. Non so se fosse stato giusto annullare il gol ma credo che il risultato sia giusto”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

SAN GIORGIO – BITONTO, LA CONFERENZA STAMPA PRE PARTITA – U.S. Bitonto Calcio

Appuntamento questa sera con la conferenza pre partita, dagli studi di Radio00 e Bitonto Channel, in diretta a partire dalle ore 18,30 su Facebook e su “Bitonto Channel”: domani, mercoledì, nel turno infrasettimanale della ventiquattresima giornata del girone H del Campionato di Serie D, il Bitonto sarà di scena nuovamente in Campania, per affrontare il San Giorgio allo stadio “Raffaele Paudice” di San Giorgio a Cremano, comune alle porte di Napoli.   

A presentare la sfida contro la formazione granata, in collegamento video dal ritiro campano dei neroverdi, ci sarà mister Claudio De Luca.

I giornalisti potranno partecipare alla conferenza stampa sia fornendo le loro domande al responsabile dell’ufficio stampa, Nicolangelo Biscardi.

Bitonto, mister De Luca: «Questa squadra non si arrende mai»


Il Bitonto raccoglie al 95′ un successo importante nel derby col Molfetta grazie alla rete di Turitto. Il tecnico De Luca esprime tutta la sua felicità nel post gara: 

“Abbiamo affrontato la partita nel migliore dei modi. In base a come l’avevamo preparata, abbiamo creato tanto: è stata una delle partite in cui abbiamo creato diverse occasioni. Abbiamo subito pochissimi tiri verso lo specchio della porta. Abbiamo preso gol in una delle secondi occasioni dopo aver sprecato pochissimi secondi prima. Siamo stati bravi: questa squadra non si arrende mai e si è andata a prendere una vittoria, a mio avviso, meritata. Il Molfetta venvia da una serie di risultati positivi importanti. Siamo stati bravi a limitare il loro gioco e a crederci fino alla fine. I ragazzi che sono entrati hanno dato un apporto necessario per vincere la partita”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «Al presidente non sono riconosciuti dei meriti»


Ancora una sconfitta per il Brindisi, stavolta a prendersi i tre punti è stato il Sorrento. Una sconfita analizzata come sempre dall’allenatore Nello Di Costanzo.

Queste le dichiarazioni del tecnico: “I giocatori si sono impegnati, la rabbia c’è stata, così come la preoccupazione che ha portato a diversi errori tecnici. Abbiamo fatto una pessima partita, anche se nel primo tempo abbiamo avuto un paio di occasioni. Nella ripresa, pur giocando meglio rispetto alla prima frazione, abbiamo incassato due gol prendendo qualche ammonizione di troppo e perdendo anche la concentrazione. La contestazione? Negli spogliatoi c’era grande dispiacere perché tutto sommato il match si era incanalato sul pareggio. Al presidente non sono riconosciuto dei meriti per lo sforzo che sta facendo per creare una squadra competitiva. Detto questo, i tifosi fanno bene a rimproverare la squadra per una prestazione che non è stata all’altezza della situazione. Abbiamo avuto diverse defezioni con calciatori che si sono adattati in ruoli non loro”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Vittoria in rimonta per la Virtus Matino: Monopoli e Inguscio stendono il Nola.

Vittoria in rimonta per la Virtus Matino che dopo aver richiamato in panchina l’ allenatore della promozione in Serie D, Giuseppe Branà, riesce ad aggiudicarsi un match fondamentale in chiave salvezza battendo il Nola in rimonta con il punteggio di 2-1.
Una partita ostica e difficile che i bianco azzurri hanno saputo ribaltare dopo essere passati in svantaggio grazie a un calcio di rigore molto generoso assegnato dall’ arbitro e che Figliolia ha trasformato al 17′ del primo tempo.
Al 31′ della prima frazione però il Matino pareggia grazie ad un gran gol, da posizione impossibile, realizzato da Monopoli.
Al 76′ minuto è Inguscio a siglare il gol del definitivo 2-1 che fa esplodere di gioia il Comunale di Ugento e ridare linfa vitale al sodalizio matinese per continuare a credere nella salvezza.
Nel finale di gara i padroni di casa potrebbero addirittura triplicare con Palmisano che però sciupa malamente un calcio di rigore.

Danilo Sandalo