Bisceglie, terzo pari di fila senza reti

A Statte, contro il Brindisi ultimo della classe, i nerazzurri sprecano alcune buone opportunità nel primo tempo, poi calano nella ripresa e Martorel compie un paio di prodezze salva-risultato

Sul sintetico di Statte il Bisceglie inanella il terzo pari a reti bianche consecutivo nel match contro il Brindisi, ultimo della classe. Ad un buon primo tempo, durante il quale non sono mancate le occasioni per passare in vantaggio, è seguita una ripresa interpretata in maniera contratta e poco propositiva da parte dei nerazzurri, salvati dalle parate di Martorel. In avvio Rufini propone il medesimo modulo (4-3-2-1) e gli stessi interpreti della precedente sfida con il Rotonda, con l’unica eccezione del rientro al centro della difesa di Coletti in luogo di Marino.

Avvio pimpante dei neroazzurri. Al 6’ il sinistro di Lorusso da ottima posizione s’impiglia sull’esterno della rete. Un minuto più tardi il tentativo a botta sicura di La Piana in area è neutralizzato con lo stinco da un avversario. Brindisi insidioso all’11’ con il destro dai venti metri di Galdean a fil di palo. A ridosso della mezz’ora, la bordata dalla distanza di capitan Coletti su calcio piazzato pizzica la traversa e termina sul fondo. Il Brindisi pareggia il conto dei legni al 32’ con lo shoot a giro di Silvestro che timbra il montante alto. Prima della pausa, i neroazzurri hanno altre due opportunità per schiodare il punteggio: al 35’ Cervellera si distende per deviare la punizione tesa di Coletti, sul successivo calcio d’angolo l’estremo messapico sventa d’istinto con i piedi l’inzuccata sotto misura di Urquiza.

La seconda frazione registra una supremazia piuttosto marcata da parte della compagine brindisina. Al 13’ il diagonale di Rekik non inquadra la porta, mentre al 15’ Martorel si oppone con un balzo felino al colpo di testa di Spinelli. Lo stesso Spinelli, al 19’, lascia partire un destro dal limite fuori di poco.

Nel cuore della ripresa, mister Rufini inserisce Morra, Ferrante, Izco e Rubino. Proprio quest’ultimo salva quasi sulla linea un tentativo ravvicinato di Kordic. Poco lucido e molto contratto, il Bisceglie non riesce a costruire alcuna insidia alla porta di Cervellera. Anzi,  nel segmento finale è sempre il Brindisi ad accarezzare il gol della vittoria. Al 42’ Martorel disinnesca col piede il tiro di Silvestro, quindi a tempo scaduto, è ancora il numero uno stellato a sventare il perfido piazzato dai venti metri di Galdean.

 

 

Tabellino gara

BRINDISI – BISCEGLIE (0-0)

Brindisi (4-4-2): Cervellera; Romano, Spinelli, Moi, Rekik (25′ st Falivene); Badje (46′ st Merito), Esposito (25′ st Gaeta), Galdean, Silvestro; Bubalo, Kordic (27′ st Zappacosta). A disp. Trabka, Sibilla, Trovè, Garofalo, Alfano. All. Di Costanzo.

Bisceglie (4-3-2-1): Martorel; Barletta, Coletti, Urquiza, Farinola (26′ st Ferrante); Di Prisco, Cozza (26′ st Rubino), Fucci; Leonetti (26′ st Izco), La Piana (16′ st Morra); Lorusso. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti, Marino. All. Rufini.

Arbitro: Leotta di Acireale.
Assistenti: Spagnolo di Lecce e Tragni di Matera.
Note: ammoniti Esposito, Farinola, Fucci, Badje, Romano. Angoli: 8-2. Recuperi: 0′ pt, 4′ st.

BENTORNATO BITONTO! 2-0 AL NARDÒ E VETTA DI NUOVO A TIRO – U.S. Bitonto Calcio

Con i gol, uno per tempo, di D’Anna e Petta, il Bitonto riprende la sua marcia verso il primo posto della classifica, ora occupato dal Francavilla di Ragno a +1 sui neroverdi

Siamo fuori dal tunnel…dell’abbattimento… E tanti saluti a Caparezza, con stima.
Dopo quattro partite senza vittorie (Coppa inclusa), il Leone neroverde torna a ruggire e regalare sorrisi alla città, ai tifosi, ad un ambiente che rischiava di rimanere imprigionato nella ragnatela delle proprie “negatività”. Il Nardò del sempre educato e ben voluto Pasquale De Candia è così battuto 2-0 e la corsa alla vetta immediatamente ripartita, anche alla luce dell’impronosticabile 4-1 subito in trasferta dall’ex capolista Casertana contro la Mariglianese.
Al “Città degli Ulivi”, decisivi i gol da tre punti di D’Anna, nel primo tempo, e di Petta, nella ripresa.
Il secondo posto del Bitonto ad un punto dal Francavilla di Nicola Ragno, in coabitazione con gli eterni rivali del Cerignola, è dolce realtà.

La cronaca del match.
Claudio De Luca torna all’antico, dal punto di vista dei “numeri tattici”. Dopo il 4-3-3 schierato dall’inizio contro il Bisceglie, due domeniche fa, e il 4-4-2 di Caserta (ma sono solo cifre combinate fra loro, si sa), l’allenatore bitontino si riaffida al suo rodatissimo 4-2-3-1: Lonoce n.1, Silvio Colella, Petta, Lanzolla e Colaci per la retroguardia; Manzo-Biason mediani alle spalle del rientrante Palumbo, di capitan Lattanzio e di D’Anna. Santoro centravanti, alla ricerca del gol perduto, dopo quattro giornate di digiuno. Per un “animale d’area di rigore” come lui, un’eternità calcistica…
Ancora indisponibili, fra gli altri, i difensori Danilo Colella e Kanoute.

Sull’altra panchina, mister De Candia, un allenatore, un uomo che a Bitonto ha lasciato tanti bei ricordi e una schiera di estimatori rimasta inalterata con il trascorrere delle stagioni sportive.
4-3-1-2 per lo stratega molfettese con l’under Lovecchio tra i pali, Alfarano, De Giorgi, Masetti e Dorini i quattro di difesa; Mengoli-Van Ransbeek-Cancelli in mezzo al campo. Mancarella dietro le temibili punte Caputo e Cristaldi.

Alla prima azione pericolosa degna di questo nome e non fermata dagli assistenti dell’arbitro, il Bitonto va in vantaggio. Minuto 7, Santoro conduce palla sulla trequarti, dopo scippo in piena regola a De Giorgi, si accentra e anziché calciare verso la porta di Lovecchio, assiste perfettamente sulla sinistra l’accorrente D’Anna che la piazza di piatto destro fra le gambe del giovane goalkeeper neretino. 1-0, grazie alla seconda rete stagionale del n.11 neroverde, a segno anche nel 3-1 di Brindisi, due mesi fa.
Fino al 26’ di gioco, le uniche segnalazioni da taccuino sono le tre ammonizioni, in un pugno di minuti, comminate a Petta, Alfarano e Lanzolla, nell’ordine.
27’: tentativo improvviso e potente di Mancarella. Palla alta sul montante di Lonoce. 180 secondi più tardi ci prova anche Cancelli con un destro a giro centrale che termina la sua corsa fra le braccia sicure dell’estremo difensore di casa. È un momento (pro)positivo per gli ospiti, sempre più con il pallino del gioco tra i piedi: ci prova anche il belga Van Ransbeek da fuori: piattone facile preda di Lonoce. Bitonto “basso”, un tantino attendista in questa fase, tuttavia i locali tornano a farsi vedere dalle parti di Lovecchio, poco prima del 40’: alleggerimento di pressione affidato a Palumbo – sicuramente tra i neroverdi più attivi – e a Biason, la cui ribattuta da fuori area finisce molto distante dai pali granata.
42’: Santoro non si coordina a dovere per il tap-in del raddoppio. Spreco importante per lui e per tutta la squadra di mister De Luca.
Dopo un solo giro di lancette di recupero, tutti negli spogliatoi sul risultato di Bitonto 1 – Nardò 0.

Secondo tempo.
Nessun cambio deciso negli spogliatoi dai trainer De Luca-De Candia (quest’ultimo sarà però costretto a sostituire per infortunio il suo capitano, De Giorgi, all’8’), né tantomeno si registrano azioni hot in zona-portieri, ambo le parti, fino al minuto 14, momento in cui il Bitonto perviene al raddoppio.
Angolo calciato da D’Anna e Petta in due tempi batte Lovecchio, bravo a respingere il primo tentativo del difensore-goleador palermitano che non aveva ancora “timbrato” il cartellino-marcatori, quest’anno. 2-0.
19’: Lattanzio si divora il 3 a 0! Scorribanda sulla corsia di sinistra del neoentrato Taurino (per l’ottimo D’Anna) e traccia centrale sporcata dalla difesa salentina che giunge sul destro in corsa del capitano di casa. Palla incredibilmente a lato, con Lovecchio probabilmente battuto.
I Tori leccesi reagiscono con due conclusioni dalla lunga distanza, ma in entrambi i casi Lonoce non deve preoccuparsi.
De Luca sfrutta tutti i cambi a sua disposizione, gettando nella mischia anche Germinio, Mariani, Triarico e Guarnaccia, pregiato frutto della Juniores neroverde.
Lattanzio ci prova altre due volte, prima del triplice fischio conclusivo: guardalinee e imprecisione al tiro gli impediscono di tornare ad esultare sotto i suoi tifosi.
Durante i cinque di recupero assegnati dal sig. Caruso di Viterbo, Lonoce si supera in volo sulla bella conclusione di Mariano, invece Puntoriere spedisce malamente alle stelle col mancino una ghiotta occasione, a pochi passi da Lonoce.

Finisce qui, 2-0 Bitonto e primo posto ora ad un solo punto di distanza. Ma non c’è più la Casertana lassù a guardare tutti dall’alto, avendo perso la sua prima partita di Campionato (contro la sorprendente Mariglianese), bensì il Francavilla in Sinni altrettanto sorprendente allenato da Nicola Ragno.
Prossimo appuntamento per i leoncelli: l’anticipo di sabato 4 dicembre in quel di Lavello. Un match d’alta quota da non fallire assolutamente per i ragazzi di Claudio De Luca, anche alla luce dello scontro in Campania diretto fra Casertana e Audace Cerignola, secondo a pari punti con il Bitonto.

13^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – NARDÒ 2 – 0
Reti: 7’ pt D’Anna, 14’ st Petta

BITONTO: Lonoce; Colella S., Petta, Lanzolla (23’ st Germinio), Colaci (30’ st Guarnaccia); Biason, Manzo; Palumbo (23’ st Mariani), Lattanzio (C), D’Anna (15’ st Taurino); Santoro (40’ st Triarico).
A disp.: Martellone, Genchi, Montinaro, Piarulli.
All. De Luca

NARDÒ: Lovecchio; Alfarano (32’ st Mariano), De Giorgi (C) (8’ st Porcaro), Masetti, Dorini; Mengoli (32’ st Valzano), Van Ransbeek (15’ st Puntoriere), Cancelli; Mancarella; Caputo, Cristaldi.
A disp.: Petrarca, Cavaliere, Palazzo, Mileto, Gallo.
All. De Candia

Arbitro: Caruso (Viterbo). Assistenti: Caputo (Benevento) e Romano (Nola).
Ammoniti: Petta, Lanzolla, Taurino, Mariani (B); Alfarano, Dorini, Caputo (N).
Minuti di recupero: 1 pt – 5 st.

Casarano, mister Calabuig: «Siamo in emergenza, c’è da far leva sul gruppo»


L’ufficio stampa del Casarano ha pubblicato l’intervista al mister Matias Calabuig prima della partenza per la trasferta di Rotonda.

Per cercare di avere ragione di un avversario “tosto” come il Rotonda, il Casarano dovrà ripartire dalla prestazione di carattere offerta, domenica scorsa, negli ultimi 25’ della gara col Sorrento…

-“Decisamente sì, domani in gara, dovremo essere bravi a partire con quell’atteggiamento, con quella sensazione positiva sfoderate domenica scorsa soprattutto perché è una partita che dovremo affrontare essenzialmente facendo leva sulla forza del gruppo. Per noi, considerata anche l’emergenza, non ci sono alternative. Siamo ben consapevoli di affrontare una delle formazioni più in forma del campionato. Il Rotonda ha virtualmente un punteggio oltre che un’andatura da squadra di vertice: ha recuperato l’handicap di 8 punti, mostrando sempre in campo un atteggiamento da grande squadra”.-

A proposito di emergenza: domani al Casarano, tra infortuni e squalifiche, mancheranno ben cinque uomini importanti nello scacchiere del suo gioco.

-“Siamo ben consapevoli che per noi, domani, sarà un compito arduo e con cinque unità importanti in meno, con una rosa come la nostra, le difficoltà si moltiplicano. Però, come dicevo prima, è proprio in questi frangenti critici che deve emergere e prevalere la forza del gruppo, né più, né meno come dimostrato domenica scorsa. In settimana abbiamo lavorato su questi concetti, ben consapevoli delle defezioni: nei ragazzi, in tutti, io ho visto lo spirito giusto anche perché, dico un’ovvietà, nel calcio non c’è nulla di scontato. Noi siamo pronti a lottare e a vendere cara la pelle”.

Domani, saranno assenti: gli infortunati Pipistrelli e Tordini e poi Prinari, Meduri e Sanchez, squalificati.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Bisceglie fa visita al fanalino di coda Brindisi


Nel tredicesimo atto del campionato, in programma domani (inizio ore 14.30), il Bisceglie sfida il Brindisi, ultimo della classe con 3 punti all’attivo ed alla ricerca della prima affermazione stagionale. Per via dell’indisponibilità del “Fanuzzi”, il match si disputerà sul sintetico del Comunale di Statte, a porte chiuse (con diretta streaming su Facebook a cura e sulla pagina della società ospitante).

La compagine messapica è reduce dal beffardo epilogo della trasferta di Gravina (stop per 2-1) in cui ha appunto sfiorato il terzo pareggio consecutivo dopo quelli ottenuti con Casarano ed Altamura. Allenato dall’esperto Nello Di Costanzo (nella sua lunga carriera spicca anche una promozione in serie C1 nell’annata 2004/05 alla guida della Juve Stabia, con Danilo Rufini in veste di calciatore), il Brindisi sta provando ad invertire il trend negativo d’inizio torneo anche grazie ad acquisti importanti per la categoria.

Per capitan Coletti e compagni sarà dunque un appuntamento da non sottovalutare e da preparare con più attenzione del solito, vista la fame di punti degli avversari. In settimana il Bisceglie ha lavorato con la massima concentrazione ed attenzione per non farsi sorprendere da una squadra molto determinata. I nerazzurri dovranno lottare e dare il massimo anche per il giovane Davide Liso, colpito duramente nei giorni scorsi dalla prematura scomparsa della propria mamma. Mister Rufini incrocerà, assieme al suo collaboratore Mino Martinelli, la squadra con la quale vinse il campionato di Promozione nella stagione 2017/18. Sempre all’interno dello staff tecnico, l’allenatore in seconda Francesco Larosa ha indossato la maglia da calciatore dei messapici. Oltre al tecnico, al suo vice ed al preparatore atletico, anche Angelo Rubino e Gianni Lorusso condividono un passato in biancoazzurro.

La contesa sarà diretta dal signor Riccardo Leotta di Acireale, coadiuvato da Gianmarco Spagnolo di Lecce e Francesco Tragni di Matera.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

L’Audace Cerignola in salento contro il Matino, ofantini a caccia di punti per la vetta

Dopo la vittoria in Coppa Italia contro il Team Altamura, l’Audace Cerignola affronta in trasferta a Parabita la Virtus Matino, per il tredicesimo turno del girone H di Serie D. La formazione ofantina è reduce da tre vittorie consecutive che hanno rilanciato le ambizioni della formazione del tecnico Michele Pazienza, che in conferenza stampa prepartita, ha chiesto ai suoi di mettere in campo la giusta attenzione e determinazione contro una formazione da non sottovalutare, soprattutto su un campo molto piccolo, che potrebbe rivelare diverse insidie.

Fischio d’inizio fissato per le 14:30, di seguito il programma delle gare e la classifica.

Luca Caporale – playnews24.com

BITONTO – NARDÒ, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Claudio De Luca per Bitonto – Nardò, gara valevole per la 13^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 28 novembre, alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto (BA):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 22 MARTELLONE (01) – 99 CAROTENUTO (03)

DIFENSORI
2 COLELLA S. (02) – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 13 GERMINIO – 16 RAPIO (04) – 18 RADICCHIO (02) – 28 COLACI (03) – 33 GUARNACCIA (03)

CENTROCAMPISTI
4 D’ANCORA – 7 TRIARICO – 8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 MONTINARO – 21 PIARULLI (01) – 23 GUADALUPI – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 74 RIMOLI (01)

ATTACCANTI
9 GENCHI – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

Arigliano: «Brindisi, la prima vittoria è vicina. E col calciomercato…»


Ormai è una maledizione. Il Brindisi è runica squadra del girone H di Serie D a non aver mai vinto. Tre pareggi e nove sconfitte. Una nave in tempesta, dall’inizio, che quando sembra abbia beccato il vento giusto poi si ferma nel giro di poche miglia Esempio concreto: l’ennesima ri-monta subita dal Gravina dome-nica scorsa, quando i biancazzurri prima sono passati in vantaggio e poi si sono fatti ribaltare dalla squadra di Stimma. Cè un pizzico di sfortuna, ma c’è anche un’evoluzione nel gioco.

Il Brindisi di iniziocampionatoera una squadra che non riusciva spesso neppure a giocarsela, questo c una squadra che se la gioca e poi per un motivo o per un altro, tra inesperienza e qualche errore di troppo, non vince. Da un lato, quindi, una crescita che porta frutti talmente piccoli da non cambiare la classifica (-5 dal pe-nultimo posto. -8 dalla zona play- out). dall’altro lato i numeri e la drammaticità di quei tre punti in dodici giornate.

«A volte noi facciamo e noi disfiamo tutto – commenta Daniele Arigliano, l’ultimo a mollare, unpo per dna e un po’ per carattere -. Io penso che la volta buona per vincere non sia lontana, ogni volta noi, la città, i tifosi pensiamo che probabilmente sia la volta giusta ma poi manca sempre quel pizzico finale per riuscire a portare a casa la partita. Poi puntualmente si incontrano squadre in grande forma. Il Gravina veniva da due gare strepitose, l’abbiamo messo seriamente in difficoltà e poi nel finale siamo andati in svantaggio. Manca veramente poco, c’ela quadratura, iniziamo a fare gol. però bisogna stare un po’ più attenti magari in qualche situazione».

Arigliano aveva già assicurato che il suo Brindisi avrebbe fatto investimenti sul mercato per ve-nire fuori da questa situazione. Basterà? Probabilmente non solo questo. Servirà anche dare continuità ai risultati, magari sbloccarsi e poi non fermarsi più. Questa squadra ha bisogno di una svolta tri livello alto: correre come se dovesse fare 1 playoff per centrare una salvezza che ad oggi somiglia molto a un miracolo.

«Dobbiamo augurarci – spiega Arigliano – di fare più punti e soprattutto che quelle davanti a noi non scappino un po’ più In fretta. Abbiamo già giocato contro Casertana, Bitonto, Nocerina, abbiamo quindi già affrontato le più forti di questo campionato, o quasi tutte. Mi auguro che I amalgama diventi tale da poter intraprendere un ruolino di marcia da squadra di medio-alta classifica per rialzarci. Attendo che a dicembre apra il mercato per fare qualche mossa. Ho avuto una riunione con Nicola Dionisio e mister Di Costanzo, abbiamo fatto il puntodella situazione anche su questo».

Domenica, intanto, si giocherà a Statte. provincia di Taranto, contro il Bisceglie. per una partita che può significare tanto soprattutto in termini numerici, visti gli scontri proibitivi delle altre squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere. Che sia la volta buona? La svolta buona, meglio.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fasano, Danucci: «Con Corvino abbiamo una marcia in più»


Dopo la goleada inflitta alla Nocerina, il Fasano prepara con impegno l’imminente gara in trasferta con il Molfetta. Con mister Ciro Danucci in panchina, la squadra biancazzurra sembra aver voltalo pagina, senza nulla togliere al buon lavoro svolto In precedenza dall’ex tecnico Giuseppe Mosca.

«Siamo sulla buona strada – spiega mister Danucci – come si è visto contro la Nocerina. I ragazzi si sono impegnati a fondo e, al di là dell’ampio risultato, ho potuto con piacere constatare applicazione e volontà da parte di tutti i giocatori. Anche da parte di coloro che sono entrati nel corso della partita con la formazione campana».

È altrettanto vero che il ritorno in campo di Corvino ha garantito l’atteso salto di qualità. «Corvino è un giocatore che non si scopre oggi. A Fasano ha trovato la giusta dimensione, come si può notare dalle sue prestazioni in campo. Corvino è un giocatore molto dotato tecnicamente, che ha permesso alla squadra di esprimersi meglio e di essere più efficace in fase offensiva. E non solo. Con lui abbiamo una marcia In più. Ma ripeto tutti i giocatori stanno impe­gnandosi a fondo per la causa collettiva». Domenica, contro il Moffetta. Danucci non po­trà schierare lo squalificato Camara.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Classifica da non guardare»


Michele Pazienza, tecnico dell’Audace Cerignola, presenta in conferenza stampa la partita di domani sul campo della Virtus Matino: 

“Il successo sulla Team Altamura ci fa arrivare alla partita di domani con più autostima e con più serenità. C’è però la consapevolezza che la partita di domani può nascondere tante insidie: una di queste potrebbe essere il campo piccolissimo, l’altra potrebbe essere quella relativa alle caratteristiche degli avversari. La Virtus Matino ha soprattutto davanti giocatori che non danno punti di riferimento, questo potrebbe metterci in difficoltà. La classifica ora non bisogna guardarla da tutti i punti di vista; anche quando affrontiamo avversari con una classifica diversa dalla nostra dobbiamo concentrarci sul tipo di partita da preparare per portare a casa il risultato. Voglio la solita Audace: consapevole dei propri mezzi e umile, un’Audace che non lasci nulla al caso”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Campionato Juniores: CASARANO-MOLFETTA= 0-1 – Casarano Calcio

La formazione Juniores rossazzura allenata da mister Sardelli, su calcio di rigore, subisce la terza sconfitta stagionale cedendo di misura ai pari età del Molfetta. E pure il Casarano era partito con il piglio giusto, sfiorando il gol con Maniglio e poi timbrando il palo con Dell’Anna. Poi la topica difensiva che provoca il calcio di rigore e gara in salita con le ripartenze degli avversari che non concretizzano grazie anche alla superba prestazione di Marchionna.  Nella ripresa entra in campo un Casarano diverso che mette sotto gli avversari senza però riuscire a finalizzare la grande mole di gioco espressa. Così fino al fischio finale. I giovani rossazzurri escono comunque dal campo tra gli applausi del pubblico presente.

Bisceglie, massima concentrazione nella trasferta con il fanalino di coda Brindisi

Appuntamento da non sottovalutare per la formazione di mister Rufini (ex di turno), impegnata sul sintetico di Statte di fronte ad un’avversaria a caccia del primo successo in campionato e rafforzatasi non poco nelle ultime settimane.

Nel tredicesimo atto del campionato, in programma domani (inizio ore 14.30), il Bisceglie sfida il Brindisi, ultimo della classe con 3 punti all’attivo ed alla ricerca della prima affermazione stagionale. Per via dell’indisponibilità del “Fanuzzi”, il match si disputerà sul sintetico del Comunale di Statte, a porte chiuse (con diretta streaming su Facebook a cura e sulla pagina della società ospitante).

La compagine messapica è reduce dal beffardo epilogo della trasferta di Gravina (stop per 2-1) in cui ha appunto sfiorato il terzo pareggio consecutivo dopo quelli ottenuti con Casarano ed Altamura. Allenato dall’esperto Nello Di Costanzo (nella sua lunga carriera spicca anche una promozione in serie C1 nell’annata 2004/05 alla guida della Juve Stabia, con Danilo Rufini in veste di calciatore), il Brindisi sta provando ad invertire il trend negativo d’inizio torneo anche grazie ad acquisti importanti per la categoria.

Per capitan Coletti e compagni sarà dunque un appuntamento da non sottovalutare e da preparare con più attenzione del solito, vista la fame di punti degli avversari. In settimana il Bisceglie ha lavorato con la massima concentrazione ed attenzione per non farsi sorprendere da una squadra molto determinata. I nerazzurri dovranno lottare e dare il massimo anche per il giovane Davide Liso, colpito duramente nei giorni scorsi dalla prematura scomparsa della propria mamma. Mister Rufini incrocerà, assieme al suo collaboratore Mino Martinelli, la squadra con la quale vinse il campionato di Promozione nella stagione 2017/18. Sempre all’interno dello staff tecnico, l’allenatore in seconda Francesco Larosa ha indossato la maglia da calciatore dei messapici. Oltre al tecnico, al suo vice ed al preparatore atletico, anche Angelo Rubino e Gianni Lorusso condividono un passato in biancoazzurro.

La contesa sarà diretta dal signor Riccardo Leotta di Acireale, coadiuvato da Gianmarco Spagnolo di Lecce e Francesco Tragni di Matera.

Rotonda-Casarano: le dichiarazioni di mister Calabuig

Per cercare di avere ragione di un avversario “tosto” come il Rotonda, il Casarano dovrà ripartire dalla prestazione di carattere offerta, domenica scorsa, negli ultimi 25’ della gara col Sorrento…

-“Decisamente sì, domani in gara, dovremo essere bravi a partire con quell’atteggiamento, con quella sensazione positiva sfoderate domenica scorsa soprattutto perché è una partita che dovremo affrontare essenzialmente facendo leva sulla forza del gruppo. Per noi, considerata anche l’emergenza, non ci sono alternative. Siamo ben consapevoli di affrontare una delle formazioni più in forma del campionato. Il Rotonda ha virtualmente un punteggio oltre che un’andatura da squadra di vertice: ha recuperato l’handicap di 8 punti, mostrando sempre in campo un atteggiamento da grande squadra”.-

A proposito di emergenza: domani al Casarano, tra infortuni e squalifiche, mancheranno ben cinque uomini importanti nello scacchiere del suo gioco.

-“Siamo ben consapevoli che per noi, domani, sarà un compito arduo e con cinque unità importanti in meno, con una rosa come la nostra, le difficoltà si moltiplicano. Però, come dicevo prima, è proprio in questi frangenti critici che deve emergere e prevalere la forza del gruppo, né più, né meno come dimostrato domenica scorsa. In settimana abbiamo lavorato su questi concetti, ben consapevoli delle defezioni: nei ragazzi, in tutti, io ho visto lo spirito giusto anche perché, dico un’ovvietà, nel calcio non c’è nulla di scontato. Noi siamo pronti a lottare e a vendere cara la pelle”.

Domani, saranno assenti: gli infortunati Pipistrelli e Tordini e poi Prinari, Meduri e Sanchez, squalificati.

L’articolo Rotonda-Casarano: le dichiarazioni di mister Calabuig proviene da Casarano Calcio.

Virtus Matino, Costantino: «Manca esperienza e furbizia ma il lavoro paga sempre»

La Virtus Matino ha avuto un approccio alla Serie D particolarmente duro. Ed ora la classifica piange, con gli otto punti ed il penultimo posto in classifica.

Come sempre a metterci la faccia, e tenere la barra a dritta, ci pensa la presidentessa Cristina Costantino che, come riportato da Salento Sport, racconta del momento che vive la squadra biancoazzurra a cui lei è tanto legata: «Nel calcio, come nella vita, il lavoro, prima o poi, paga sempre. I ragazzi continuano a lavorare tanto e bene, motivati, sicuri che presto i risultati torneranno a darci ragione. Credo che si aspettassero un po’ di più, visto le prestazioni, e, magari, psicologicamente ne hanno risentito. Inoltre, abbiamo fuori da più di un mese e mezzo tre calciatori importanti causa infortunio che sono fondamentali per la qualità del nostro gioco. Infine, lo metto per ultimo, proprio perché non è nostra abitudine parlare dell’operato degli arbitri, ci sono state anche valutazioni delle terne molto dubbie, di cui abbiamo provveduto a inviare filmati agli organi competenti, chiedendo più attenzione per il futuro. E sicuramente ci sono mancate esperienza e furbizia in un campionato così difficile come la Serie D. La somma di tutte queste componenti, a mio avviso, ci ha portato ad avere una posizione in classifica, ad oggi, non veritiera per il gioco espresso. Come se ne esce? Col lavoro e il consolidamento del gruppo. Ogni calciatore deve dare una mano al compagno che è in difficoltà. Uniti si ritornerà a vincere. La società deve continuare a stare vicino e dimostrare fiducia nelle scelte fatte. Calciomercato? Attendiamo il primo dicembre per concretizzare gli accordi già chiusi. Arriveranno tre nuovi innesti, nel reparto offensivo e un ritocco a centrocampo, e ci saranno anche delle uscite. Mister Branà ha la nostra fiducia, così come già dimostrato. La via scelta a inizio stagione, quella della continuità, è stata confermata anche in un momento difficile come questo. Lancio un messaggio all’Amministrazione comunale, alle aziende matinesi o che, comunque, hanno interessi su Matino, e ai tifosi tutti: il Matino è un bene prezioso della città, abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti in questo periodo. Insieme possiamo ancora volare alto».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, il presidente Arigliano: «Manca poco per la prima vittoria…»


Daniele Arigliano, presidente del Brindisi, intervistato sulle colonne del Nuovo Quotidiano di Puglia, ha parlato così del futuro dei biancazzurri: 

“A volte noi facciamo e noi disfiamo tutto. Io penso che la volta buona per vincere non sia lontana, ogni volta noi, la città, i tifosi, pensiamo che probabilmente sia la volta giusta, ma poi manca sempre quel pizzico finale per portare a casa la partita. Manca veramente poco, c’è la quadratura, iniziamo a fare gol, però bisogna stare un po’ più attenti”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fasano, mister Danucci: «Con la Nocerina si è visto che siamo sulla buona strada»


Ciro Danucci, allenatore del Fasano, intervistato sulle colonne del Nuovo Quotidiano di Puglia, ha parlato così delle sue prime impressioni sulla panchina fasanese: 

“Siamo sulla buona strada, come si è visto con la Nocerina. I ragazzi si sono impegnati a fondo e, al di là dell’ampio risultato, ho potuto constatare l’applicazione e la volontà di tutti.”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nardò. Ci sarà la diretta streaming del match. Acquisto entro le ore 12:00 di domenica.

Bitonto – Nardò. Ci sarà la diretta streaming del match.

Nardò 26 novembre 2021

Bitonto – Nardò sarà visibile in diretta streaming. I tifosi granata impossibilitati a raggiungere il “Città degli Ulivi” di Bitonto possono acquistare il match entro le ore 12:00 di domenica collegandosi a questo link e seguendo la procedura di acquisto. 

https://www.usbitontocalcio.it/product/diretta-streaming-bitonto-nardo/

Per seguire il match, rigorosamente in diretta sulla nuova piattaforma streaming bitontina, è necessario acquistarlo mediante lo shop online al sito nel link su indicato.

Il singolo evento si potrà acquistare entro le ore 12 di domenica 28 novembre, al costo di € 4,99, esclusivamente mediante pagamento con sistema Paypal.

Riceverete poi, dopo l’acquisto, tramite e-mail, il codice di accesso temporaneo per seguire il singolo evento, che sarà attivo dalle ore 14 alle ore 18 di domenica 28 novembre.

Molfetta, contro il Fasano out Cappiello. Stagione finita per Rafetraniaina


Una partita all’interno di un evento ben più grande. La Molfetta Calcio, dopo le due trasferte campane, torna al Paolo Poli e lo fa in una giornata che sarà sicuramente da ricordare.

Domenica, alle ore 15, arriva il Fasano, squadra capace di travolgere 6-1 la Nocerina. Gli adriatici hanno da poco cambiato allenatore, assumendo Danucci che tanto bene ha fatto a Nardò. Capitan Bernardini è il faro del centrocampo, mentre tra trequarti e attacco non manca l’abbondanza: disponibili quattro maglie (nel probabile 4-2-3-1) per Battista, Calemme, Corvino, Sosa, Gomes Forbes, Prado. Suma in porta e Camara in difesa guidano la truppa degli interessanti giovani.

La Molfetta Calcio, oltre a Cappiello ai box per un infortunio muscolare, rinuncia a Rafetraniaina per tutta la stagione. Per il franco-malescio la rottura del crociato e un’assenza pesante per lo scacchiere di mister Bartoli. Tornerà il grande tifo al Paolo Poli, come annunciato dalle tifoserie organizzato. Tornerà il sereno e si cercherà di spazzare le nubi dopo aver fatto quadrato in settimana: la società biancorossa ha incontrato staff e squadra, tifosi, simpatizzanti. Si camminerà tutti insieme, cercando di invertire la rotta sin dal prossimo match.

La partita, però, sarà solo uno degli appuntamenti di domenica del mondo Molfetta Calcio. Domenica 28 novembre, con il patrocinio del Comune di Molfetta, il Poli sarà teatro di una serie di iniziative mirate a sottolineare come contro la violenza di genere non si può tacere. Entrambe le squadre, più la terna arbitrale, scenderanno in campo indossando un guanto rosso simbolo della lotta contro la violenza sulle donne (lo stesso farà la squadra femminile impegnata in un triangolare)

Tra il primo e il secondo tempo della partita tra Molfetta e Fasano interverrà l’avv. Valeria Scardigno, Presidente del Centro Antiviolenza “Pandora” ente gestore del Centro Antiviolenza “Anna Maria Bufi” presente a Molfetta in Via Rosa Luxemburg.

A partire dalle ore 18.30 anche le atlete della Molfetta Calcio Femminile saranno coinvolte nell’evento per dire “no” alla violenza di genere in un triangolare con Phoenix Trani e Nitor Brindisi.

Nel corso della giornata sono previsti gli interventi di rappresentanti della Commissione Pari Opportunità del Comune di Molfetta e della Consulta Femminile. Inoltre è previsto un momento musicale dedicato proprio alla giornata contro la violenza sulle donne con brani a tema che saranno eseguiti dal celebre gruppo musicale dei Bambini di Vasco.
Donne e under 18 entreranno gratuitamente allo stadio.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Info biglietti Settore Ospiti per Molfetta Fasano

ℹ️Info biglietti Settore Ospiti per #MolfettaFasano 🚌
Si possono acquistare presso la Tabaccheria CINQO a Fasano, via Adami 27,
nelle rivendite Ciaotickets e online su ciaotickets.com
✅Prezzo: 9,00€ compresi i diritti di prevendita
2,00€ per donne e Under 16
📌Domenica 2️⃣8️⃣ – 15:00🕒
#avantifasano #IlFasanoSiamoNoi #CampionatoDItalia

Bisceglie, scatta la campagna abbonamenti


Consumato il primo terzo di campionato, entra sempre più nel vivo il cammino dell’As Bisceglie Calcio nell’impegnativo girone H di serie D. A partire da oggi (venerdì26 novembre) scatta la campagna abbonamenti per le restanti 13 gare casalinghe della stagione 2021/22. La dirigenza nerazzurra si rivolge a tifosi, appassionati e sportivi di ambo i sessi e di tutte le età affinché ognuno, secondo le proprie disponibilità, possa contribuire in modo tangibile alla prosecuzione di una storia calcistica ultracentenaria sottoscrivendo l’abbonamento ed incitando i nostri ragazzi dagli spalti del “Gustavo Ventura”.

È possibile acquistare l’abbonamento fino a sabato 11 dicembre, esclusivamente recandosi presso Bar San Giuseppe (via G. Bovio, 189) tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00, mentre la domenica la rivendita sarà aperta dalle ore 8.00 alle 14.30.

Ecco, nel dettaglio, il costo degli abbonamenti: gradinata 80 euro (ridotto 64 euro per donne e Under 18), tribuna laterale 160 euro (ridotto 128 euro per donne e Under 18), tribuna centrale 250 euro (ridotto 200 euro per donne e Under 18). Su ogni importo summenzionato vanno aggiunti 3 euro quali costi di commissione.

L’abbonamento sarà valido per 13 incontri ed include anche la “giornata pro-Bisceglie” che la dirigenza proclamerà nel girone di ritorno.

A partire dalla gara di domenica 5 dicembre contro il San Giorgio, il costo dei tagliandi per la singola partita sarà di 10 euro per la gradinata, 20 euro per la tribuna laterale, 30 euro per la tribuna centrale, ai quali si aggiunge il diritto di prevendita.

Per la sottoscrizione degli abbonamenti si richiedono tessera sanitaria, luogo e data di nascita, numero di cellulare.

Fonte:NotiziarioCalcio.com