Città di Fasano, Giuseppe Mosca sollevato dall’incarico

L’U.S. Città di Fasano comunica che in data odierna il Sig. Giuseppe Mosca è stato sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra.
La società ringrazia il mister per la professionalità dimostrata e il lavoro svolto in questi mesi per il sodalizio biancazzurro e gli augura un buon proseguimento di carriera.

Nelle prossime ore sarà comunicato il nome del nuovo allenatore.

Oggi la squadra ha ripreso gli allenamenti a Locorotondo agli ordini del preparatore atletico prof. Luigi D’Oria, in vista della prossima gara interna con la Nocerina.

SERIE D/Girone H, la TOP 11 di TC: mister Pazienza (Cerignola) dirige un 7/11 “made in Puglia”

La redazione della testata TuttoCampo.it ha stilato la sua personale Top 11 dopo l’undicesima giornata di campionato. Diversi – come sempre – i componenti delle formazioni pugliesi che fanno parte del roster “di giornata”, ivi compreso il tecnico Michele Pazienza dell’Audace Cerignola.

Come portiere c’è Alessio Martorel del Bisceglie; in difesa Antonio Vitiello, anche lui dell’Audace Cerignola. A centrocampo un trittico composto da Di Modugno del Gravina, Mancarella del Nardò e Agnelli (Cerignola). In attacco due su tre per le nostre formazioni con il croato Ante Kordić del Brindisi e Giuseppe Tedesco dell’Altamura.

APERTURA VENDITA TAGLIANDI LAVELLO-V. MATINO – USD Lavello

La USD Lavello comunica che è ufficialmente aperta la vendita dei tagliandi per la gara Lavello-Virtus Matino, valida per il dodicesimo turno di campionato di serie D – girone H, in programma domenica 21 novembre, alle ore 14.30, presso lo stadio ‘Pisicchio’.

𝙑𝙀𝙉𝘿𝙄𝙏𝘼 𝙏𝘼𝙂𝙇𝙄𝘼𝙉𝘿𝙄:

𝙋𝙍𝙀𝙕𝙕𝙄:

– TRIBUNA COPERTA 15 €*

– TRIBUNA SCOPERTA 12€*

– SETTORE OSPITI 12*

* I prezzi sono comprensivi dei diritti di prevendita

𝗕𝗔𝗠𝗕𝗜𝗡𝗜 𝗔𝗟𝗟𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗗𝗜𝗢:

Se sei un abbonato o se acquisti il singolo biglietto per la gara in programma il prossimo 21 novembre al ‘Pisicchio’, per te, a soli 3€*, un biglietto in più valido per un Under 12.

I primi 30 bambini potranno così vivere l’emozione della gara al ‘Pisicchio’

*il costo è comprensivo dei diritti di prevendita 

N.B. Puoi acquistare il tuo biglietto e quello dell’Under 12 (o solamente quello del bambino, nel caso si fosse già abbonati) entro la mattina di sabato 20 novembre ottobre presso il punto vendita Tabacchino.

COMUNICATO UFFICIALE. DIMISSIONI DEL DIRETTORE SPORTIVO LEONARDO RUBINI – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio Srl comunica di aver ricevuto in data odierna le dimissioni irrevocabili del Direttore Sportivo Leonardo Rubini.

La Società, che ha preso atto e rispettato questa decisione, ringrazia Rubini sentitamente per l’ottimo lavoro svolto in questi anni, con professionalità massima e totale dedizione alla causa neroverde.

Leonardo Rubini ha di fatto seguito le orme della dinastia di famiglia, dando continuità ad un impegno accorato che ha scritto pagine indelebili per i colori neroverdi, dopo papà Nicola e il fratello Francesco. Leonardo Rubini è stato inoltre uno degli artefici prima del ritorno della città di Bitonto in Serie D e poi della storica promozione in Serie C del Leoncello.

L’U. S. Bitonto Calcio Srl augura a Rubini ogni successo e le migliori fortune personali, calcistiche e professionali.

Grazie di tutto, Direttore!

Virtus Matino, mister Branà: «Impegno ok, ma dobbiamo crescere»


Il Matino esce sconfitto dal derby disputato tra le mura amiche col Nardò. Mister Brana, nel post gara, ha commentato la prestazione dei suoi ragazzi: 

“Ieri purtroppo non è stata una bella prestazione, specialmente nel secondo tempo, non siamo riusciti a dominare sull’inferiorità numerica. Purtroppo negli ultimi 20 metri non riusciamo a concretizzare. Non posso lamentarmi dell’impegno dei miei ragazzi ,ma dobbiamo crescere. Ora cerchiamo di mettere testa alla prossima partita che ci vedrà in trasferta sul campo del Lavello.”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Chiedo ai ragazzi di non guardare la classifica»


Alla fine della sfida vinta dal Cerignola sul campo della Nocerina, mister Pazienza ha manifestato tutta la propria soddisfazione: 

“Era la gara che tutti volevamo da tempo, su un campo difficile contro un avversario attrezzato. La vittoria è arrivata nel migliore dei modi, andiamo via di qui con maggiore autostima e convinzione. La partita non è stata vinta su singoli episodi ma nell’arco dei 95 minuti, i ragazzi hanno sempre spinto. Abbiamo avuto personalità e voglia di ottenere il risultato. Chiedo ai ragazzi di non guardare la classifica, bisogna continuare così perchè la strada è lunghissima ed è piena di insidie. Il campionato è difficilissimo, ci sono squadre che non hanno i nostri obiettivi ma che sono ugualmente competitive, a partire dalla Mariglianese che sarà il nostro prossimo avversario. Da martedì andremo a correggere qualcosa e lavoreremo su ciò che è andato bene. E’ doveroso mantenere alta l’attenzione”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Virtus Matino, Costantino: «Non ci gira bene. Col Nardò non mi è piaciuta la qualità della partita»


La Virtus Matino ha perso, ieri, di misura contro il Nardò un derby che metteva in palio certamente punti importanti per la classifica ed anche in proiezione sfida salvezza.

Ad analizzare la sfida è la presidentessa Cristina Costantino: «Rispetto alle altre partite a me personalmente questa non è piaciuta. Nel senso che noi di solito, tutte le partite fatte fino ad ora abbiamo sempre giocato, fatto bene e poi magari non è venuto il risultato. Mi sento di dire che forse un po’ il primo tempo… un po’ forse per bravura del tecnico avversario che ha letto bene la gara, non lo so, non mi è piaciuto nè il mio Matino nè comunque la qualità della partita che è stata molto combattuta ma a livello di gioco se ne è visto molto poco. Purtroppo abbiamo delle persone fuori da un po’ di domeniche e questo ci sta penalizzando. Non è un momento che gira bene, ma questi sono i momenti in cui bisogna stare vicino ai ragazzi, alla squadra. L’obiettivo resta la permanenza in Serie D. Sono convinta che il Matino possa fare bene».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, il presidente Quarto: «Potevano darci per morti tra Casarano e il ko con l’Altamura»


A parlare, e commentare la partita e la prestazione dei suoi, dopo il 2-3 esterno conquistato contro la Noocerina, è il presidente dell’Audace Cerignola, Danilo Quarto.

Queste le parole del numero uno gialloblù come riportare dai colleghi di nocerinalive: «Venire al San Francesco e fare una partita contro una squadra e società importante da un passato importante e probabile un futuro roseo non è facile. Abbiamo rispettato sin dall’inizio del girone tutte le squadre avversarie, però la Nocerina era una di quelle trasferte più ostiche per una serie di fattori, aldilà del gioco espresso ed elementi di qualità. Comunque abbiamo fatto tre gol e in tante altre partite il gol è venuto meno però è anche vero che la Nocerina era la miglior difesa. Passare due volte in vantaggio e poi essere pareggiati non era facile. Come ho chiesto dal 9 agosto a ragazzi e staff, abbiamo dato un segnale importante. Questa Serie D è quasi come la C per la compagine, per gli organici e per i tecnici che allenano queste grosse corazzate. Anche quando i risultati sono venuti un po’ meno, siamo stati una squadra viva e molti magari potevano darci per morti tra Casarano e sconfitta in casa dell’Altamura. Da quel momento ci siamo chiusi in noi stessi e siamo ripartiti con determinate condizioni mentali che sono anche frutti della partita di oggi”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «Un episodio ci ha tolto tre punti»


In casa Brindisi mister Di Costanzo ha commentato così il 2-2 con il Team Altamura:

“Abbiamo interpretato bene la gara contro una squadra che ha valori importanti. Un episodio ci ha tolto i tre punti, ma non cancella comunque la buona prestazione. Dobbiamo continuare così, abbiamo creato diverse occasioni da rete. La fase difensiva? Loro hanno sfruttato qualche nostra indecisione ma non posso dire che la difesa non ha funzionato oggi”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bitonto, solo un pari col Bisceglie. I neroverdi però restano primi


Il Bitonto crea ma non sfonda il muro del Bisceglie. E al “Città degli Ulivi” termina a reti bianche.

È 0-0 tra Bitonto e Bisceglie nell’undicesimo turno del girone H del Campionato di Serie D: la formazione neroverde parte molto bene nel primo tempo, crea tanto, poi trova davanti un Bisceglie ordinato e quadrato a livello difensivo, che riesce a strappare un punto prezioso dalla trasferta nella città dell’olio. Un piccolo passo in più che muove di poco la classifica del Bitonto, che resta ugualmente al primo posto grazie al pareggio della Casertana, prima immediata inseguitrice, sul campo del Lavello. Ma dietro incombono e si rifanno sotto Cerignola e Francavilla: insomma, la lotta al vertice del girone H si fa sempre più affascinante ed agguerrita. E domenica prossima ci sarà proprio lo scontro diretto tra Casertana e Bitonto.

La partita.

Novità tattica nell’undici di partenza scelto da mister Claudio De Luca, che schiera i suoi con un 4-3-3 che vede Lonoce in porta; linea difensiva composta dalla coppia centrale Petta – Lanzolla, sugli esterni Colaci e Silvio Colella; a centrocampo, Manzo in cabina di regia, ai suoi lati Mariani e Guadalupi; Santoro e D’Anna larghi nel tridente concluso da capitan Lattanzio punta centrale.

Risponde il Bisceglie di mister Danilo Rufini con un 4-3-2-1 che vede Martorel tra i pali; nella linea a quattro di difesa Coletti e Urquiza sono i centrali, Ligorio e Barletta ad agire sulle corsie; a centrocampo, Cozza nel ruolo di mediano davanti alla difesa, supportato dai due interni Fucci e Di Prisco; in avanti Ferrante e Leonetti a supporto e alle spalle di Lorusso unica punta.

All’8’ primo squillo del match, con una rete annullata al Bitonto: D’Anna riceve bene sulla sinistra, se va accentrandosi, traversone d’esterno al centro per la zampata vincente di Santoro, beccato però in posizione di offside dal primo assistente di linea, il sig. Magherini di Prato.

Al 10’ ancora Bitonto pericoloso due volte: prima ci prova con un tiro piazzato dal limite Lattanzio, si salva Martorel, poi non ci arriva Santoro per il tapin vincente; pochi secondi dopo, tentativo di D’Anna dal limite dell’area di rigore, spostato sulla sinistra, conclusione che non è angolata e viene parata comodamente da Martorel. 16’, ci prova Manzo dalla lunghissima distanza, conclusione velleitaria che si spegne oltre la traversa.

Al 23’ prima opportunità per il Bisceglie, con Fucci che pesca in area di rigore Lorusso, tiro in spaccata, in precarie condizione di equilibrio, sfera sull’esterno della rete. Non si fa attendere la reazione del Bitonto: al 26’ ci prova Silvio Colella da fuori, ottima e poderosa conclusione diretta all’incrocio che Martorel alza in angolo.

Al 31’ Bisceglie che si fa vivo con il colpo di testa di Fucci sugli sviluppi di un piazzato dalla trequarti destra, sfera sul fondo. Ma è al 35’ che la formazione nerazzurra crea l’opportunità più importante: cross di Leonetti dalla sinistra, colpo di testa di Di Prisco sul secondo palo, prodezza di Lonoce che alza oltre la traversa.

Il primo tempo regala solo l’ultima emozione nell’ingresso al 44’ di Montinaro per Guadalupi, uscito anzitempo a causa di problemi fisici. Termina così a reti bianche la prima frazione di gioco: il Bitonto crea tanto nella prima mezzora, poi esce alla distanza il Bisceglie.

La ripresa.

Il secondo tempo parte col sinistro di Silvio Colella al 48’ dal vertice destro dell’area di rigore, para comodo Martorel. Pochi secondi dopo, verticalizzazione per Lorusso, che sfugge alla coppia centrale difensiva neroverde e si ritrova solo davanti a Lonoce, bravo a toccare quanto basta per deviare in angolo.

Mister De Luca prova a cambiare qualcosa in avanti per i suoi, poco prima dell’ora di gioco, con l’ingresso di Triarico per D’Anna, una sostituzione che non cambia il vestito tattico dei neroverdi.

Al 67’ prima opportunità importante per il Bitonto nella seconda frazione di gioco: cross dalla sinistra di Montinaro, Lattanzio riceve in area di rigore, posizione centrale, ma la sua girata e debole e bloccata da Martorel. È l’ultima giocata del capitano neroverde, poco dopo sostituito da Taurino.

78’ e Bitonto pericoloso con Montinaro, che da fuori ci prova, trovando la risposta incerta di Martorel, ma la difesa ospite si salva come può.

Al 90’ Bitonto nuovamente pericoloso: Santoro calcia ma non inquadra lo specchio, palla sull’esterno della rete. In pieno recupero, opportunità colossale per la formazione di casa, con Santoro che pesca in area di rigore Montinaro, un rigore in movimento concluso oltre la traversa. È l’ultima emozione, il risultato non si sblocca: il 0-0 finale consente al Bitonto di restare in vetta alla classifica, con un punto di vantaggio sulla Casertana. E domenica lo scontro diretto in Campania metterà di fronte proprio le prime due della classe, in quello che per il Bitonto sarà il primo scontro della serie con squadre di vertice.

11^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – BISCEGLIE 0-0 

BITONTO: Lonoce, Colella S., Petta, Lanzolla, D’Anna (14’ st Triarico), Mariani, Lattanzio (c) (27’ st. Taurino), Guadalupi (44’ pt Montinaro), Colaci, Santoro, Manzo.
A disp.: Martellone, D’Ancora, Biason, Radicchio, Piarulli, Guarnaccia.
All. De Luca

BISCEGLIE: Martorel, Cozza (40’ st Tuttisanti), Di Prisco (21’ st Rubino), Leonetti (25’ st La Piana), Lorusso, Ferrante (35’ st Liso), Barletta (40’ st D’Angelo), Coletti (c), Logorio, Urquiza, Fucci.
A disp.: Zinfollino, Izco, Marino, Nikolic.
All. Rufini

Arbitro: Dorillo (Torino). Assistenti: Magherini (Prato) e Pignatelli (Viareggio).
Ammoniti: Manzo (BIT), Cozza, Ferrante, Di Prisco, Barletta, Liso (BIS)
Minuti di recupero: 2 pt – 5 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il San Giorgio nel segno della continuità: arriva un punto col Molfetta


Secondo risultato utile consecutivo per il San Giorgio. Nel giorno del ritorno allo stadio Paudice, i granata pareggiano a reti inviolate con il Molfetta: finisce 0 a 0, con Di Pietro e compagni che conquistano quattro punti in due gare con zero reti subite sotto la gestione Borrelli.

La partita – Borrelli ripropone la stessa formazione di Monopoli per dieci undicesimi, con Navas al posto di Bonfini. La gara è maschia, con poche palle gol. Nella prima frazione l’occasione più ghiotta è per Raiola, che al 38′ servito da Varela si fa respingere la conclusione sotto misura da Viola. Nella ripresa il Molfetta ci prova in un paio di circostanze, ma Bellarosa abbassa la saracinesca. I granata spingono fino all’ultimo per cercare i tre punti e nel recupero Varela sfiora il palo sugli sviluppi di un calcio di punizione. Il risultato però non cambia: 0 a 0, un punto che consente al San Giorgio di agganciare la Virtus Matino, in attesa degli scontri diretti con Altamura e Nola.

FC San Giorgio-Molfetta 0-0

FC SAN GIORGIO (4-3-3): Bellarosa; Ruggiero, Cassese, Bertolo, Navas; Albano (78′ Strazzullo), Caprioli (90′ Tamsir), Di Pietro (31′ Raucci); Di Franco (66′ Greco), Varela, Raiola (63′ Mancini). A disp.: Barbato, Bonfini, Improta, Mercorella. All.: Borrelli
MOLFETTA (3-5-2): Viola; Demoleon, De Gol, Lobjanidze; Boccadamo, Pizzutelli (67′ Gjonaj), Rafetraniaina (84′ Legari), Romio (59′ Traore), Fedel; Granado, Pozzebon. A disp.: Rollo, Pinto, Dubaz, Sifanno, Turitto, Nken. All.: Bartoli
ARBITRO: Pasculli (Como). Assistenti: Cirillo (Roma 1), Ferhati (Latina)
NOTE: Spettatori 300 circa. Ammoniti: Caprioli, Mancini (S); Romio, Traore, Fedel. Angoli: 8-4. Recupero: 2 pt, 7 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Un Bisceglie tutto cuore e determinazione blocca a domicilio la capolista

Un Bisceglie tutto cuore e determinazione blocca a domicilio la capolista

I nerazzurri ottengono un pari meritato a Bitonto in fondo ad una prestazione estremamente generosa ed al contempo caparbia.

Mister Rufini sorprende il collega De Luca variando modulo e interpreti, alla fine c’è anche un pizzico di rammarico per le occasioni non concretizzate da Lorusso e Di Prisco. Determinato, generoso, impeccabile sotto il profilo tattico. E’ il Bisceglie apprezzato oggi sull’erba del “Città degli Ulivi” al cospetto della capolista Bitonto, frenata sul pari a reti bianche al triplice fischio dell’autorevole signor Dorillo. Voglioso di riscattare il kappaò interno del turno precedente, il collettivo nerazzurro ha sfoderato una prestazione maiuscola sul piano del contenimento, senza disdegnare efficaci azioni di rimessa: a tal punto che, acclarato il predominio neroverde in termini di possesso palla e pressione offensiva, le migliori occasioni della sfida sono capitate proprio al Bisceglie.

Danilo Rufini effettua in partenza una “mini rivoluzione” in chiave tattica (passando al 4-3-2-1) e degli interpreti (cambiati 5/11 rispetto alla gara col Francavilla), con Ferrante e Leonetti a rimorchio del terminale avanzato Lorusso.
Il primo spunto di cronaca arriva al 10’ con lo shoot mancino di Lattanzio respinto da Martorel. Al 24’ gli ospiti replicano con la verticalizzazione di Coletti per Lorusso, la cui soluzione in corsa s’impiglia sull’esterno della rete. Tre minuti più tardi l’estremo stellato è vigile sulla bordata dalla distanza di Colella (alzata oltre la traversa), mentre al 36’ tocca al portiere neroverde Lonoce esibirsi in un provvidenziale intervento d’istinto sull’inzuccata perentoria di Michele Di Prisco, ben assistito da Leonetti. La frazione si chiude con l’eccellente intervento in anticipo di Coletti su Santoro a ridosso dell’area piccola.

Al rientro il Bisceglie beneficia di un’occasione davvero nitida per schiodare il punteggio: Urquiza imbecca in profondità Lorusso che si ritrova solo dinanzi a Lonoce, con quest’ultimo decisivo nel deviare col piede in corner il tentativo a botta sicura del centravanti nerazzurro. Nel prosieguo il Bitonto prova ad aumentare la pressione, ma il dispositivo difensivo ospite regge con grande efficacia e Martorel si mostra vigile sulle conclusioni degli ex Lanzolla (10’), Lattanzio (22’) e Montinaro (33’). Il disperato forcing finale della capolista produce altri due brividi con Santoro (46’ destro in corsa che non inquadra lo specchio) e Montinaro (49’, shoot dall’altezza del dischetto terminato alto), così al 95’ il Bisceglie – al sesto “clean sheet” in campionato su 11 incontri – può gioire per un punto tanto prezioso quanto meritato.

BITONTO – BISCEGLIE 0-0

BITONTO (4-3-3): Lonoce; Colella, Petta, Lanzolla, Colaci; Mariani, Manzo, Guadalupi (45’ pt Montinaro); Santoro, Lattanzio (28’ st Taurino), D’Anna (14’ st Triarico). A disp. Martellone, D’Ancora, Biason, Radicchio, Piarulli, Guarnaccia. All. De Luca.

BISCEGLIE (4-3-2-1): Martorel; Barletta (41’ st D’Angelo), Coletti, Urquiza, Ligorio; Di Prisco (22’ st Rubino), Cozza (41’ st Tuttisanti), Fucci; Ferrante (36’ st Liso), Leonetti (26’ st La Piana); Lorusso. A disp. Zinfollino, Izco, Marino, Nikolic. All. Rufini.

ARBITRO: Dorillo di Torino.
GUARDALINEE: Malgherini e Pignatelli.
NOTE: angoli 9-7. Recupero: pt 2’, st 5’.
AMMONITI: Cozza, Barletta, Ferrante, Di Prisco, Liso, Manzo.

Nardò – Il toro allunga la zampa sul Derby. Finisce 0-1.

Il TORO non prende gol per la prima volta in campionato, particolare che coincide con la prima vittoria esterna. Dieci punti in quattro gare sono quanto di meglio si potesse sperare per  risalire la china. Sugli scudi ancora Mancarella, che incide per la quarta volta consecutiva sul match. Suoi gli assist contro il Lavello, suo il corner a Cerignola, suo il gol del 2 a 1 contro la Mariglianese, sua la bellissima giocata odierna che dal limite, con un tiro a giro, supera Convertini. La difesa ha retto e lo ha fatto bene, particolare che assume rilievo per via dell’espulsione di Van Ransbeeck che lascia la squadra in inferiorità numerica per doppio giallo per 55′.

Masetti preferito a Mileto e Porcaro, giganteggia nella linea di difesa insieme a capitan De Giorgi, mentre Mr. De Candia ha la felice intuizione di far rimanere in campo sia Puntoriere che Cristaldi, mantenendo alta la linea del baricentro di gioco, sebbene il puntero argentino ha arretrato di qualche metro il raggio d’azione. Per il resto una partita di attenzione, sacrificio e concentrazione. ll Matino, buona squadra, ha cozzato contro il centrocampo e la difesa granata, rendendosi poche volte pericoloso. Piaciuto lo spirito con il quale si é difeso il vantaggio. Bene ragazzi, bravi tutti. Ora sotto col Francavilla in Sinni.

Parabita, Heffort Sport Village – domenica 14 novembre 2021, ore 14.30
Serie D/H 2021/22 – giornata 11

VIRTUS MATINO-NARDÒ 0-1
RETI: 44′ pt Mancarella

VIRTUS MATINO (4-3-3): Convertini; Cavalieri (7′ st Monopoli), Salto, Facundo, Taveri (1′ st Inguscio); Tarantino, Marin (30′ st Grandis), Graziano; Ruibal, Ancora, Alemanni (14′ st Giambuzzi). A disp.: D’Ippolito, Fina, D’Amicis, Pozzessere, Calò. All.: Branà.

NARDÒ (4-3-1-2): Lovecchio; Alfarano, De Giorgi, Masetti, Dorini; Mengoli, Van Ransbeeck, Cancelli; Mancarella; Puntoriere (45′ st Cavaliere), Cristaldi (34′ st Caputo ). A disp.: Petrarca, Porcaro, Mariano, Palazzo, Valzano, Mileto, Gallo. All.: De Candia.

ARBITRO: Allegretta di Molfetta.

NOTE: match disputato a porte chiuse. Ammoniti: Taveri, Ancora, Tarantino, Inguscio (V). Espulso: al 37′ Van Ransbeeck (N) per somma di ammonizioni. Angoli: 3-1. Rec: pt 0′, st 4′.

Parabita 14 novembre 2021.

Lavello, riecco Zeman: «Il rigore non c’era… La Casertana non aveva creato nulla»


Al suo nuovo esordio sulla panchina del Lavello, per il tecnico Karel Zeman è arrivato una prestazione incoraggiante contro la Casertana ed un pareggio che sicuramente può essere un ottimo inizio della gestione sportiva del tecnico palermitano.

Questa l’analisi di Zeman: «È stata una partita combattuta, quasi equilibrata anche se secondo me tutte le occasioni migliori le abbiamo avute noi. Purtroppo il primo tempo è andato come è andato con un rigore alquanto dubbio anzi per niente dubbio perché non c’era. E purtroppo andando sotto così la gara è cambiata perché fino a quel momento la Casertana non aveva creato nulla. Dobbiamo prendere l’aspetto positivo, era speriamo uno scontro diretto perchè la Casertana veleggerà fino alle fine nelle posizioni da vertice e noi non siamo stati da meno. Si può sempre migliorare e lavoreremo per farlo già da domenica prossima. La scelta di Outtarà? Ho immaginato una gara in cui non avremmo pressato alto e quindi poteva servirci un uomo di centrocampo in più anche se schierato nei tre davanti. Sapevo che Outtara ci sarebbe stato utile in corso d’opera, speravo ma non credevo utile fino a questo punto. Settimana di allenamento tipo la prossima? Si, sicuramente speriamo di recuperare Rodriguez per la prossima e poco alla volta aumentare l’intensità per poter giocare anche in modo diverso aspettando un po’ meno gli avversari e quindi con grande aggressività e facendo noi la partita. Contro la Casertana non era semplice ma abbiamo fatto ugualmente una buona partita».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, Pazienza: «La strada non è lunga, è lunghissima…»


Successo importantissimo per l’Audace Cerignola che ieri ha superato al San Francesco la Nocerina conquistando punti pesanti. La vittoria da ancora maggiore sostanza ad una classifica già importante e che vede i gialloblù a sole tre lunghezze dalla capolista Bitonto.


Ad analizzare la prestazione dei suoi ragazzi il tecnico Michele Pazienza: «Era la gara che io ma soprattutto i ragazzi volevano e cercavano da tempo. Ed è finalmente su un campo difficile, contro una squadra ben attrezzata ed è avvenuta nel migliore dei modi perchè oltre al risultato che è venuto fuori dal campo torniamo a casa con maggiore convinzione, con maggiore fiducia, maggiore autostima. La partita non è stata vinta su singoli episodi, che chiaramente alla fine spostano gli equilibri e fanno la differenza, la partita è stata vinta nell’arco dei novantacinque minuti perché i ragazzi hanno spinto sempre, dal primo all’ultimo minuto. Nel primo tempo è vero che siamo riusciti a creare poco ma nel secondo siamo venuti fuori con una personalità, con tanta voglia di portare e raggiungere il risultato e sono stati meritatamente premiato per quanto fatto e quanto espresso nell’arco della gara. Meno tre dalla vetta? Lo già detto nelle scorse settimane, lo dico con maggiore forza ora: non bisogna guardare la classifica, bisogna guardare quello che si sta facendo e mantenere questo percorso perchè la strada non è lunga ma è lunghissima. Ci sono tantissime insidie, e ci sono tante squadre attrezzate e non parlo solo di chi lotta per il vertice ma anche chi gioca per obiettivi diversi e possono mettere in difficoltà chiunque. Prossima con la Mariglianese? Bisognerà correggere ciò che non dovevamo fare ma anche sottolineare ciò che abbiamo fatto bene. Dobbiamo doverosamente mantenere la concentrazione e dare ancora di più».

Fonte:NotiziarioCalcio.com