Lavello, ecco chi dovrebbe sostituire mister Sormani


Karel Zeman potrebbe ritornare a Lavello dopo soltanto cinque mesi. Il tecnico boemo ha lasciato un grande ricordo in società e tra i tifosi grazie ad un gioco spesso spumeggiante che solo all’ultima gara è uscito fuori dalla zona play-off.

Con Zeman ci sarebbe già un accordo di massima tra le parti e nelle prossime ore è attesa l’ufficialità. La società ha anche valutato Modica e Volini per subentrare all’esonerato Sormani.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Vissuti giorni difficili, io ho dormito poco»


Mister Pazienza ha manifestato grande gioia e sollievo dopo l’importante vittoria del suo Cerignola sul Lavello. Ecco quanto detto dal tecnico in conferenza stampa: 

“Vittoria meritata, i ragazzi ci hanno messo il cuore. Siamo stati cinici nel primo tempo e generosi nella ripresa, avremmo potuto chiudere la partita in più circostanze. Sono contento per me ma soprattutto per loro perchè se lo meritavano, abbiamo vissuti giorni difficili, io personalmente ho dormito poco per paura di non dare a questi ragazzi ciò che meritano e di cui hanno bisogno. E’ un gruppo eccezionale che ha tenacia e valori, e sono cose che non si comprano, sono orgoglioso di poterli allenare. Siamo felici per questo risultato e per come sia arrivato, in settimana saremo più sereni e potremo prepararci al meglio per la gara di Nocera”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Virtus Matino, mister Branà: «Casertana forte, ci è mancato il guizzo finale»


Nel post-gara di Casertana-Matino, appuntamento di lusso per i salentini, ha parlato il tecnico dei biancazzurri Branà: 

“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile e lo è stata, l’approccio non è stato dei migliori e col 4-3-1-2  abbiamo sprecato qualche ripartenza di troppo sbagliando l’ultimo passaggio. Nel secondo tempo abbiamo tenuto bene il campo, siamo stati bravi a ripartire ma come nelle altre partite ci è mancato il guizzo finale. Peccato per il secondo gol ma quando si è sbilanciati al 90′ può accadere. I ragazzi hanno dato il massimo , non era facile cercare di imporre il proprio gioco, la Casertana è forte e punta a vincere il campionato. Bisogna continuare così, senza perdere la voglia e la cattiveria di queste ultime partite, sono sicuro che i risultati arriveranno”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

News di mercato – Casarano Calcio

La società Casarano calcio ufficializza le seguenti variazioni dell’organico relativo alla prima squadra:

Stephane ANOUMOU – attaccante, classe 2001 – è stato trasferito alla società Alma Juventus Fano 1906.

Giuseppe DE STEFANO – attaccante esterno, classe 2003 – arriva in prestito dalla società Giugliano calcio 1928.

Infine, nella giornata odierna, è stato tesserato Alessandro AVANTAGGIATO, centrocampista esterno, classe 2000, che nei giorni scorsi aveva rescisso il suo contratto con la Fidelis Andria.

Un caloroso benvenuto a Giuseppe ed Alessandro e “in bocca al lupo” a Stephane per il prosieguo della sua carriera.

APERTURA VENDITA TAGLIANDI LAVELLO-CASERTANA – USD Lavello

La USD Lavello comunica che è ufficialmente aperta la vendita dei tagliandi per la gara Lavello-Casertana, valida per l’undicesimo turno di campionato di serie D – girone H, in programma domenica 14 novembre, alle ore 14.30, presso lo stadio ‘Pisicchio’.

𝙑𝙀𝙉𝘿𝙄𝙏𝘼 𝙏𝘼𝙂𝙇𝙄𝘼𝙉𝘿𝙄:

Bar Tabacchino – Via Giustino Fortunato 35 (Lavello)

Orario: Lun/Ven H. 6.00-19.00; Dom H. 6.00-12.00;

𝙋𝙍𝙀𝙕𝙕𝙄:

– TRIBUNA COPERTA 15 €*

– TRIBUNA SCOPERTA 12€*

– SETTORE OSPITI 12*

* I prezzi sono comprensivi dei diritti di prevendita

𝗕𝗔𝗠𝗕𝗜𝗡𝗜 𝗔𝗟𝗟𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗗𝗜𝗢:

Se sei un abbonato o se acquisti il singolo biglietto per la gara in programma il prossimo 14 novembre al ‘Pisicchio’, per te, a soli 3€*, un biglietto in più valido per un Under 12.

I primi 30 bambini potranno così vivere l’emozione della gara al ‘Pisicchio’.

*il costo è comprensivo dei diritti di prevendita

N.B. Puoi acquistare il tuo biglietto e quello dell’Under 12 (o solamente quello del bambino, nel caso si fosse già abbonati) entro la mattina di sabato 13 novembre ottobre presso il punto vendita Tabacchino.

Bisceglie, mister Rufini: «Perso la concentrazione dopo il primo gol preso»


Intervenuto ai microfoni della stampa mister Danilo Rufini, che ha commentato così lo scivolone interno arrivato contro il Francavilla: 

“Sapevamo di avere difronte un avversario importante e costruito per i vertici della classifica, avevamo preparato la partita in un certo modo e da qui è derivata la scelta di schierare i tre over dietro. Eravamo passati in vantaggio ma perdendo le marcature abbiamo subito gol dopo un minuto, una totale amnesia ci ha portati a prendere altre due reti senza riuscire a reagire. Nella ripresa ho cercato di cambiare, rendendo la squadra più offensiva. Siamo prima passati a quattro in difesa, con un trequartista e due punte, poi ancora più offensivi col terzo attaccante e la squadra ci ha provato sia per vie centrali che esterne. Li abbiamo chiusi, trovando il 2-3 e sfiorando il pari, ovviamente ci siamo esposti al contropiede ed abbiamo preso il gol del 2-4. Il problema è stato quello di aver perso la concentrazione dopo il primo gol preso, nel secondo tempo ci abbiamo davvero provato. Bisogna continuare a lavorare senza abbattersi, c’è tanto da sistemare, non eravamo campioni prima e non siamo brocchi ora. Queste grandi squadre sono ciniche ed esperte e sanno punire. Non credo si sia trattato di stanchezza, è stata una settimana tipo ed abbiamo anche recuperato due ragazzi infortunati. Abbiamo approcciato bene alla gara ma dopo il gol abbiamo smesso di giocare, forse pensavamo di trovarci in una gara più semplice di quanto lo sia stata in realtà. Ci abbiamo messo qualità nella ripresa, abbiamo mostrato carattere e voglia di non mollare, ci sono giornate in cui gira bene e giornate in cui va male. Nikolic è da tre giorni con noi, avevamo bisogno di uno come lui e dovrò trovare un sistema di gioco che potrà sfruttare le sue qualità. All’esordio c’era voglia di vederlo all’opera. Cozza è un metronomo di centrocampo, andrà a dettare i tempi in un reparto dinamico con degli under di qualità, oltre a permettermi di poter cambiare modulo, a Bitonto potrebbe darci una grossa mano. Abbiamo dei difensori molto importanti e cerco sempre il modo di schierare tutti in base alla partita ed alla gestione degli under. Nelle prossime uscite, avendo più possibilità, penserò ad un centrocampo a due con Cozza e Fucci, o all’impiego di un trequartista con due punte, si può sviluppare anche un 3-4-1-2, ma si parte sempre dalla scelta dei giovani, ovvero Divittorio, Barletta che può fare anche la mezz’ala e Liso”. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

ADOLFO SORMANI SOLLEVATO DALL’INCARICO DI ALLENATORE DELLA PRIMA SQUADRA – USD Lavello

La Usd Lavello comunica che Adolfo Sormani è stato sollevato dal suo incarico di allenatore della Prima Squadra

La Società desidera ringraziare il tecnico per il lavoro svolto sulla panchina del Lavello, mostrando sin dal primo giorno di allenamento impegno, serietà e correttezza professionale, qualità queste che si sono felicemente sposate con quella essenziale della ricchezza umana e relazionale, grazie alla quale Adolfo Sormani ha esercitato il ruolo di allenatore della Prima Squadra creando sempre una piacevole  sintonia con l’intero ambiente di Lavello.

La Società augura a mister Sormani – come al suo intero staff – le migliori fortune sportive e i più felici traguardi per il prosieguo della sua carriera.

Bitonto, mister De Luca: «Brucia tanto aver perso, io la parola sconfitta neanche vorrei sentirla»


Il Bitonto perde l’imbattibilità stagionale ed incassa un sonoro 3-0 al “Vicino” di Gravina. La Casertana batte il Matino e continua a volare, insidiando i pugliesi ad una sola lunghezza. Ecco l’analisi di mister De Luca al termine della gara di ieri pomeriggio: 

“Innanzitutto vanno fatti i complimenti ai nostri avversari, che hanno giocato una grande partita meritando la vittoria. Hanno trovato subito il gol e questo ha permesso loro di fare la partita che volevano, attenti dietro ed in contropiede. Poi, spiega l’allenatore dei neroverdi- “Ieri il Gravina ha vinto tutti i contrasti, in un campionato del genere serve correre e pressare, loro lo hanno fatto, noi no per tutto il primo tempo. Siamo mancati di intensità, di fame e voglia, ma è mancato anche l’episodio– prosegue Claudio De Luca- può starci prendere il primo gol subito, meno prendere gli altri due in questo modo. Dopo il 3-0 diventa difficile, loro hanno fatto ciò che abbiamo sempre fatto noi nelle precedenti partite. Rigore non fischiato? Probabilmente c’era, poteva essere quell’episodio che cambiava la gara, ma i nostri avversari hanno meritato. Rifarei le stesse scelte di formazione, la partita l’abbiamo preparata e caricata bene. Brucia tanto aver perso, io la parola sconfitta neanche vorrei sentirla nominare. Siamo mancati di atteggiamento, di cattiveria, ma le colpe non sono dei ragazzi bensì tutte mie. Il campionato è questo, si può perdere contro tutte. Quando vinci e le cose vanno bene ti prendi gli applausi, quando perdi accetti le critiche e lavori. Noi facciamo il nostro da inizio stagione. Chi sta su è normale sia antipatica a tutti e non si veda l’ora di buttarci giù, contro il Gravina è successo. Adesso dobbiamo risollevarci, lavoreremo per migliorare”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Molfetta, mister Bartoli: «Obiettivi diversi rispetto alla Nocerina, buon punto»


Ai microfoni della zona mista targata NocerinaLive.it, interviene Renato Bartoli, allenatore del Molfetta. Queste le sue dichiarazioni:

Mister, partita difficile oggi tra due squadre che alla lunga vorrebbero dire la loro in questo campionato:
“Il nostro obiettivo è migliorare la posizione dello scorso anno; sicuramente la Nocerina ha obiettivi diversi, di alta classifica, con un organico importante. Faccio i complimenti al tecnico della Nocerina per l’ottimo gioco espresso dalla squadra. È stata una partita, sotto l’aspetto tattico, bella da vedere.”

Il Molfetta si può ritenere soddisfatto di questo pareggio?
“Siamo soddisfatti di questo risultato, dobbiamo cercare di migliorare ogni domenica di più, per raggiungere il nostro obiettivo.”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brusca frenata per il Bisceglie, al “Ventura” passa il Francavilla dell’ex Ragno


Niente tris di vittorie per il Bisceglie. Nel match interno della decima d’andata, i nerazzurri soccombono per mano di un Francavilla spigliato e ben disposto da mister Nicola Ragno, per la prima volta da avversario al “Ventura” dopo i trionfi (con annesse promozioni) nelle stagioni 2011/12 e 2016/17. La compagine allenata da Danilo Rufini non ha saputo viceversa replicare le prestazioni fornite nelle precedenti sfide con Mariglianese e Matino: così, dopo l’illusorio vantaggio di Ligorio, il Bisceglie è stato sorpreso dalla verve dei rossoblu lucani, capaci di ribaltare il punteggio nell’arco di 5’ e di allungare ulteriormente prima della pausa. Dopo l’intervallo Nikolic (il 31enne attaccante montenegrino è stato subito inserito nell’undici di partenza) e compagni hanno provato a rimettere in discussione il risultato trovando la seconda rete dal dischetto con La Piana (subentrato a metà partita a Coletti), seguita però dal definitivo 2-4 in pieno recupero del rossoblu Gentile.

LA CRONACA

Primo tempo vivace e divertente, il Bisceglie parte forte con il calcio d’angolo di Coletti battuto sulla testa di Nikolic ma il tentativo del montenegrino finisce alto di poco sulla traversa nonostante la buona posizione. Dieci minuti più tardi si rende pericoloso il Francavilla con capitan Nole’ che cerca di finalizzare nel migliore dei modi una mischia in area ma non riesce ad inquadrare la porta. Al 23’ è sempre il capitano lucano a creare qualche grattacapo alla difesa di casa con un destro da fuori che esce di poco dallo specchio della porta difesa da Martorel. Al 24’ è bravo Di Prisco a servire Ligorio in proiezione offensiva, il difensore nerazzurro stellato si ritrova a tu per tu con Prisco ed è abile a scavalcarlo con un morbido pallonetto portando la formazione di casa in vantaggio. La risposta degli ospiti è immediata ed un minuto più tardi trovano il pareggio con il colpo di testa di Russo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Risultato d’equilibrio che dura ben poco, i lucani infatti al 31’ riescono a passare in vantaggio con Melillo che finalizza un’ottima azione corale. Il Bisceglie accusa il duro colpo e i rossoblù al 37’ si rendono nuovamente pericolosi con Polichetti che si avventa su una respinta di Martorel ma non riesce ad insaccare il pallone da buona posizione. Terzo gol ospite che però arriva quattro minuti più tardi con il destro in corsa di Nole’. Si chiude così il primo tempo e la seconda frazione si apre sempre nel segno rossoblù con Croce che al 7’ non riesce a trovare il tempo giusto per concludere a rete nonostante la posizione invitante. Chance per il poker che al 14’ capita anche sui piedi di Nole’ ma il capitano lucano non riesce a ribattere a rete la respinta di Martorel sul tiro di Croce. Tre minuti più tardi arriva la reazione dei nerazzurro stellati con il colpo di testa di Nikolic respinto da Prisco. Al 29’ ci prova Lorusso dal limite dell’area, il mancino del numero undici di casa esce però di poco lontano dal montante alla destra del portiere ospite. Lo stesso attaccante nerazzurro quattro minuti più tardi è bravo a scavalcare Prisco in uscita ma al momento del tiro si fa anticipare dal recupero di Prisco, fallendo così un’importante occasione per dimezzare lo svantaggio. Il Bisceglie però non molla e al 39’ può beneficiare di un calcio di rigore a seguito del tocco di mano di Russo sul cross di Izco. La Piana s’incarica della battuta e spiazza Prisco riaccendendo le speranze della formazione di casa. La squadra guidata da mister Rufini si sbilancia in attacco alla ricerca del gol del pareggio ed è costretta ad esporsi a pericolosi contropiedi da parte del Francavilla. Ed è proprio su una ripartenza che gli ospiti chiudono il match, al 48’ è Gentile a gelare il Ventura e a garantire la vittoria ai rossoblù.

Tabellino gara

BISCEGLIE 2

FRANCAVILLA 4

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Marino, Coletti (1’ st La Piana), Ligorio; Izco, Liso (32’ st Barletta), Fucci, Di Prisco (9’ st Rubino), Farinola (9’ st Ferrante); Nikolic, Leonetti (26’ st Lorusso). A disp. Zinfollino, Cozza, D’Angelo, Urquiza. All. Rufini.

FRANCAVILLA (3-5-2): Prisco; Di Ronza, Ferrante, Russo; Cristallo (40’ st Vaughin sv), Langone (25’ st Petruccetti), Ganci (45’ st Cabella sv), Melillo (47’ st Antonacci sv), Polichetti; Nolè (34’ st Gentile), Croce. A disp. Daniele, Nicolao, Lazic, De Marco. All. Ragno.

ARBITRO: Guida di Torre Annunziata .

GUARDALINEE: Ferraro e Romano.

RETI: pt 24’ Ligorio, 25’ Russo, 31’ Melillo, 41’ Nolè; st 40’ La Piana (rig.), 48’ Gentile.

NOTE: angoli 1-8. Recupero: pt 2’, st 6’.

AMMONITI: Nikolic, Martorel, Langone, Marino, Rubino.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casertana, mister Maiuri: «Matino? Tra le dieci affrontate è quella che mi è piaciuta di più»


Il tecnico Maiuri commenta così la vittoria: “Avevamo rispetto del Matino e tra le dieci squadre che abbiamo affrontato è quella che mi è piaciuta di più. Dai video che avevamo visto prima di questa sfida era emerso che hanno sempre espresso un buon gioco. Da anni lavorano con gli stessi giocatori e lo stesso allenatore, e in campo si è visto. Sono una squadra rodata. Noi non siamo stati brillantissimi sul piano atletico perché venivamo da una guerra su un campo pesante come quello di Nocera. Ho visto alcuni in grande difficoltà, altri rimasti in campo con degli infortuni perché non avevamo dei cambi lì dietro, e mi auguro che non sia nulla di particolare. Questo ci ha fatto un po’ abbassare. Abbiamo vinto perché abbiamo vinto da squadra intelligente, creato le nostre occasioni. Chiaro che dal punto di vista del gioco abbiamo fatto un passo indietro, ma non è un problema, anche perché il Matino fin qui si era dimostrata squadra capace di fare bene in trasferta”.

“L’assenza di Vicente? E’ l’unico che è un play vero in questa squadra. L’unico che ha la verticalizzazione pronta di pensiero, più che di tecnica. Oggi siamo andati in campo con altre caratteristiche, con gente che era anche fuori ruolo come Feola che è una mezzala. Ha dato tutto, considerando anche che veniva da un lungo stop. Ha caratteristiche chiaramente differenti. Capitano? E’ entrato bene, è giovanissimo. Si è disimpegnato bene, ma deve lavorare ancora tanto. Sono contento per lui che si è sempre allenato con grande serietà. I gol degli attaccanti? Sono contento quando segnano, per loro. E’ il loro pane. Anche Sansone troverà il gol perché si sta dando da fare in maniera incredibile e sta lavorando con tanta energia”. “Dobbiamo capire che è giusto cavalcare l’onda, ma bisogna stare molto attenti. In questo campionato tutti possono perdere punti. Basta poco e cambia il vento cambiando in negativo la classifica. Quindi prendiamoci quanto di buono è stato fatto, ma pensiamo a migliorare se vogliamo il 15 di maggio avere un posto al sole. Ci manca qualcosa, la cura maniacale sul particolare, non certo la perfezione”.

“Lavello e Bitonto? Sono due squadre importanti che hanno fatto grossi investimenti. Arrivano in questo momento e le affronteremo con tranquillità e con la sicurezza che faremo bene.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Cerignola piega il Lavello e lo scavalca in classifica


Una partita emozionante, fino al suo epilogo: un Audace Cerignola dapprima cinico, poi troppo sciupone riesce comunque a piegare 2-1 il Lavello al “Monterisi”. Quinto risultato utile in campionato per gli ofantini e missione sorpasso ai danni dei lucani compiuta. Pazienza lascia inizialmente in panchina Malcore e il rientrante Loiodice: nel 4-2-3-1 spazio a Vitiello, Allegrini e Sirri in difesa con l’arretramento di Dorval; c’è Longo nei trequartisti assieme ad Achik e Mincica a sostegno di Palazzo. Sormani nel suo 4-3-3 affida l’attacco al tridente Liurni-Burzio-Statella, stante l’indisponibilità di Rodriguez. La prima azione è degli ospiti, sponda di Liurni per Burzio che scalda i guantoni di Tricarico: dall’altra parte Agnelli di prima intenzione su palla respinta, a lato. E’ prodigioso al 17′ Tricarico quando, sugli sviluppi di un corner, con un gran colpo di reni nega il gol a Statella, concedendo solo un altro angolo. L’Audace passa al 23′: manovra sulla sinistra, Dorval per Palazzo il quale allunga per Longo, diagonale imprendibile per Amata e classica rete dell’ex, la prima del centrocampista in campionato. Il Lavello deve fare a meno di Burzio intorno alle mezzora (si teme un grave infortunio alla caviglia), ma non si scoraggia affatto: al 35′ un nuovo miracolo di Tricarico neutralizza il sinistro ben indirizzato di Liurni a seguito di un possesso perso da Agnelli. I lucani tengono bene il campo e sfiorano ancora la marcatura al 39′: uno scontro accidentale Agnelli-Tascone favorisce una ripartenza che Statella ultima con una puntata fiacca e centrale.

In avvio di ripresa il Cerignola prende in mano le redini del gioco: Mincica recupera palla e serve Achik, il numero 7 non trova compagni al centro. Il 2-0 si materializza al 57′: Agnelli lancia sul filo del fuorigioco Mincica, lo scatto del siciliano termina superando Amata in uscita e con il terzo timbro stagionale. I gialloverdi provano una immediata reazione, Liurni stimola ancora una volta i riflessi di Tricarico, poi Sormani effettua tre cambi contemporanei, fra cui Herrera. In tre minuti scavallata la metà frazione, i gialloblu costruiscono altrettante opportunità per chiudere con anticipo il match: tracciante da destra di Achik, velo di Longo e mancino fuori misura di Mincica; male in costruzione il Lavello, Mincica mette il subentrato Malcore davanti ad Amata che si salva di piede; Longo ancora per Malcore, inzuccata centrale per il portiere. Quando la spinta dei lucani sembrava ormai svanita, al 79′ Liurni calcia di potenza provocando la presa imprecisa di Tricarico: sul secondo palo Vitofrancesco è il più rapido e in tap in accorcia, restituendo il gol dell’ex. E’ però la squadra di casa a sfiorare ancora il tris in un finale vibrante e acceso: traversone di Mincica, Loiodice non riesce ad impattare al meglio di testa; all’interno dei sette minuti di recupero, Amata salva ancora la sua porta prima su Dorval in ripartenza ispirata da Malcore, poi sullo stesso attaccante ripetendosi pochi secondi più tardi.

Al segnale di chiusura è grande gioia per un Cerignola che è piaciuto per lo spirito di sacrificio e di giusta sofferenza, anche se continua a concretizzare meno rispetto alla mole di chance prodotte. Le “cicogne” ora sono con 18 punti in quarta posizione e, complice la sconfitta del Bitonto a Gravina, vedono il ritardo dalla capolista ora a -5: domenica prossima altro giro, altro match di cartello con la visita alla Nocerina, fermata sullo 0-0 dal Molfetta.

AUDACE CERIGNOLA-LAVELLO 2-1

Audace Cerignola (4-2-3-1): Tricarico, Vitiello (66′ Basile), Allegrini, Sirri (82′ Manzo), Dorval, Tascone, Agnelli, Achik (80′ Loiodice), Longo, Mincica (91′ Russo), Palazzo (63′ Malcore). A disposizione: Brescia, Silletti, Muscatiello, Botta. Allenatore: Michele Pazienza.

Lavello (4-3-3): Amata, Vitofrancesco, Brunetti, Fusco, Dell’Orfanello, Marcellino (76′ Caruso), Mercuri (63′ Militano), Logoluso (64′ Herrera), Liurni, Burzio (30′ Ouattara), Statella (63′ Addae). A disposizione: Carretta, Giordano, Syku, Larocca. Allenatore: Adolfo Sormani.

Reti: 23′ Longo (AC), 57′ Mincica (AC), 79′ Vitofrancesco (L).

Ammoniti: Sirri, Vitiello, Malcore (AC); Liurni, Vitofrancesco (L).

Angoli: 2-9. Fuorigioco: 4-1. Recuperi: 3′ pt, 7′ st.

Arbitro: Esposito (Napoli). Assistenti: Pandolfo-Storgato (Castelfranco Veneto).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il San Giorgio trova a Fasano la prima vittoria in campionato


È subito il San Giorgio di Pasquale Borrelli. Il ritorno in panchina del tecnico della promozione coincide con la prima vittoria in campionato dei granata, che a Monopoli battono il Fasano col punteggio di 0 a 1.

LA PARTITA – Con Navas squalificato, Borrelli si affida al 4-3-3 con diverse novità: Bertolo, Di Franco e Raiola tornano titolari, esordio per Albano, Bonfini spostato a sinistra e Ruggiero terzino destro. Pronti via e i padroni di casa colpiscono la traversa con Losavio. Il San Giorgio non si scalfisce e comincia a macinare gioco, stazionando sempre più stabilmente nella metà campo avversaria. Così al minuto tredici la spizzata di Varela su lancio dalla difesa diventa un assist per Raiola, che entra in area e fredda Suma: San Giorgio in vantaggio. La rete galvanizza ulteriormente i granata, che nella prima frazione sono padroni del campo e creano altre palle gol con Raiola (19′), Albano (20′), Varela (23′) e Di Pietro (26′). L’unica conclusione del Fasano è di Capomaggio, che al 31′ manda alto da buona posizione. Nella ripresa Di Pietro e compagni serrano le fila e di fatto i locali non calciano mai pericolosamente in porta. Al 64′ Capomaggio viene ammonito per la seconda volta, lasciando la sua squadra in inferiorità numerica nell’ultima mezz’ora. Borrelli compatta ulteriormente la squadra con i cambi ed il risultato non cambia più. Finisce 0 a 1, il San Giorgio c’entra la prima vittoria assoluta in Serie D e sale a quota sette in classifica. Nel prossimo turno i granata ospiteranno il Molfetta.

CITTÀ DI FASANO-FC SAN GIORGIO 0-1

CITTÀ DI FASANO (4-3-3): Suma; De Col, Gorzelewski, Callegari (46′ Battista), Bianco; Capomaggio, Bernardini, Sosa (66′ Richella); Di Lonardo (46′ Assoumani), Gomes (75′ Prado), Losavio (70′ Calabria). A disp.: Ceka, Mucedero, Calemme, D’Addabbo. All.: Mosca 

FC SAN GIORGIO (4-3-3): Bellarosa; Ruggiero, Cassese, Bertolo, Bonfini; Albano (80′ Strazzullo), Caprioli, Di Pietro (86′ Raucci); Di Franco (60′ Greco), Varela (91′ Tamsir), Raiola (72′ Mancini). A disp.: Barbato, Mercorella, Mazzeo, Improta. All.: Borrelli

ARBITRO: Poto (Mestre). Assistenti: Nechita (Lecco), Daghetta (Lecco)

MARCATORI: 13′ Raiola

NOTE: Spettatori 500 circa. Espulso Capomaggio (F) al 64′ per doppia ammonizione. Ammoniti: De Col, Di Lonardo, Gomes, Gorzelewski (F); Cassese, Di Franco, Raiola, Varela (S). Angoli 1-4. Recupero: 0 pt, 6 st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «Ci sono ancora 29 partite da giocare…»


Mister Di Costanzo ha commentato così il pareggio di Casarano:

“Un risultato che fa morale; abbiamo mosso la classifica facendo meglio di domenica scorsa sul piano della prestazione. Se avessimo realizzato il rigore forse avremmo parlato di un altro epilogo oggi, ma è importante aver preso fiducia e alzato il morale. Ci sono ancora 29 partite da giocare, quindi non si può ancora parlare di sconti diretti. Dobbiamo ragionare partita per partita. Loro sono una squadra tecnica con buon palleggio, noi con la nostra velocità avremmo forse potuto fare di più. Questo punto crea i presupposti per il nostro futuro”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie-Francavilla, il dopogara dei mister Rufini e Ragno

Mister Danilo Rufini ha rilevato i motivi della seconda sconfitta casalinga del suo Bisceglie, senza rimproverare nulla ai propri uomini.
«Abbiamo preso il gol del pareggio su calcio piazzato, nonostante riproviamo sempre questo schema. C’è stata la mancanza di concentrazione ed un calo psicologico, non fisico, nel successivo quarto dora dove abbiamo subito le altre due reti. Nel secondo tempo ci abbiamo provato e potevamo anche pareggiarla. Bisogna lavorare ancora, mai distogliere lo sguardo. Cè tanto da sistemare; non eravamo campioni prima e non siamo brocchi adesso».
Sui nuovi acquisti: «Nikolic è da tre giorni con noi, ha un ruolo fondamentale e sarà davvero utile alla causa. Dovrò trovare un sistema di gioco adatto alle sue qualità e ai suoi centimetri. Oggi c’era voglia di vederlo all’opera e ha saputo già creare buoni collegamenti con i compagni. Cozza in panchina? È arrivato da pochissimo e non ho voluto rischiare un suo ingresso, un giocatore di qualità che può completarsi appieno con gli under che rappresentano il fulcro del nostro gioco e con Fucci, altro innesto importante abile a dettare i ritmi in campo».
Il tecnico del Francavilla, Nicola Ragno, ha invece ricordato i momenti con il club nerazzurro allenato dal 2011 al 2013 e nel 2016-17: «Bisceglie mi è rimasta nel cuore, brividi ed emozioni nel rientrare in questo campo. Posso dire che quello di non proseguire in C con loro è stato un rimpianto importante, aldilà delle scelte di chi era al vertice».
Sulla prestazione: «Anche prima del gol del Bisceglie abbiamo gestito bene la gara senza finalizzare. Su un nostro errore in avanti siamo andati sotto ma non ci siamo disuniti in seguito. Ho il rammarico del mancato gol di Polichetti, la palla ha oltrepassato la linea di porta. Nella ripresa dovevamo chiuderla prima».

Bartolomeo Pasquale