Il Lecce tira fuori l’orgoglio e supera la Lazio

( L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Grandissima prova d’ orgoglio del Lecce di Fabio Liverani che in rimonta supera la Lazio e torna prepotentemente in corsa per la salvezza.
Un avvio pirotecnico quello dei giallorossi che già al secondo minuto passano in vantaggio con un bolide di Mancosu che l’ arbitro Maresca prima convalida e poi annulla su segnalazione del Var. Sul capovolgimento di fronte è la Lazio a passare in vantaggio con Caicedo che sfrutta un errore di Gabriel. Il Lecce però è vivo e ci crede ed al 30′ del primo tempo pareggia con Babacar che, ben servito da Falco, insacca di testa. Sul finale della prima frazione i giallorossi potrebbero già passare in vantaggio su calcio di rigore, ma lo specialista Mancosu manda alto.
E’ solo questione di tempo perchè a inizio ripresa si completa la rimonta salentina grazie a Lucioni che di testa, su azione da calcio d’ angolo, batte Strakosha fissando il risultato sul 2-1.
La Lazio si spinge in avanti e Gabriel fa venire qualche brivido ai tifosi leccesi, ma diventa protagonista con due parate decisive che salvano il risultato e regalano i 3 punti alla formazione di casa, mentre per i biancocelesti il sogno scudetto a questo punto può considerarsi tramontato definitivamente.

Danilo Sandalo

Lecce contro la Lazio fuori l’ orgoglio! Le probabili formazioni.

( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Questa sera allo stadio “Via del Mare” arriva la Lazio di Simone Inzaghi, vice capolista e desiderosa di fare punti per continuare ad alimentare il sogno scudetto. Una sfida che per i giallorossi si presenta proibitiva sulla carta, ma nel calcio nulla è impossibile, a patto che si trovi la forza di reagire e di tirar fuori quell’ orgoglio che ha sempre contraddistinto il popolo giallorosso nei momenti di maggiori difficoltà. Il Lecce è chiamato senza dubbio a fare un’ impresa, ma già in passato questa piazza era stata in grado di sovvertire i pronostici della vigilia di fronte a squadre più blasonate.
Ex della gara sarà proprio mister Fabio Liverani che da giocatore ha militato con il club biancoceleste, dove era compagno di squadra dell’ attuale trainer biancoceleste Simone Inzaghi e di cui è grande amico.
Per quanto riguarda la formazione il tecnico giallorosso dovrà fare a meno di Tachtsidis squalificato, mentre tornano tra i convocati Majer e Deiola. Petriccione andrà in cabina di regia.
Nella Lazio invece ritornano Immobile e Caicedo, mentre è out Correa infortunato. Unico dubbio potrebbe riguardare Lazzari che non è al top della condizione.

Le probabili formazioni

Lecce (4-3-1-2): Gabriel, Donati, Lucioni, Paz, Calderoni, Barak, Petriccione, Mancosu, Saponara, Farias, Babacar.
Allenatore: Fabio Liverani.

Lazio (3-5-2): Strakosha, Patric, Acerbi, Radu, Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Jony, Caicedo, Immobile.
Allenatore: Simone Inzaghi.

Danilo Sandalo

Serie A: apre il derby Brescia-Atalanta. Chiude lunedì il posticipo Cagliari-Sampdoria

Torna la Serie A con con tre anticipi di sabato 30 novembre. Apre il derby Brescia-Atalanta con le rondinelle alla ricerca della prima vittoria della gestione Grosso, mentre gli orobici dopo l’ exploit in Champions vorranno rilanciare le proprie quotazioni riprendendo la marcia verso l’ alta classifica. Nel pomeriggio sarà la volta di Genoa-Torino, una sfida con tanti ex tra le file granata e che si presenta molto delicata ed importante per il destino di entrambe. In serata il Lecce di Liverani andrà a far visita a una Fiorentina reduce da due sconfitte consecutive con Montella messo in discussione e forse anche un pò a rischio esonero in caso di sconfitta.
La Juventus in casa contro il Sassuolo non dovrebbe aver problemi per mantenere la testa della classifica mentre l’ Inter di Conte va a Ferrara contro una Spal alla ricerca disperata di punti salvezza. La Lazio di Inzaghi cercherà di proseguire la sua marcia trionfale contro l’ Udinese, mentre Parma-Milan sarà una sfida dal grande fascino dove i rossoneri di Pioli sono chiamati assolutamente a conquistare la vittoria per non essere risucchiati in zone della classifica poco rassicuranti. Napoli-Bologna si presenta come la sfida di Mihajlovic tornato a guidare il suo Bologna dopo la brutta malattia: FORZA SINISA! In serata il match Verona-Roma vedrà i giallorossi impegnati contro una delle più belle rivelazioni del campionato per cercare di non perdere quota e continuare a inseguire il sogno Champions. Chiude lunedì il posticipo Cagliari-Sampdoria con i doriani rigenerati dalla cura Ranieri mentre gli isolani sono chiamati al riscatto dopo il pareggio rimediato a Lecce dopo essere stati in vantaggio di due gol.
Un campionato molto aperto dove sia nella parte alta che in quella bassa della classifica vede i giochi molto aperti con continue variazioni e colpi di scena.
Danilo Sandalo

Lazio con l' "aiutino": all' Olimpico finisce 4-2 contro il Lecce

Finisce 4-2 per i biancocelesti di Simone Inzaghi la sfida dell’ Olimpico tra Lazio e Lecce. Una partita condizionata da uno strascico di polemiche per via del gol annullato al Lecce in occasione del calcio di rigore che Strakosha ha parato a Babacar. Un episodio in cui l’ arbitro ha interpretato la regola piuttosto che applicarla alla lettera, perchè al momento della battuta del calcio di rigore il direttore di gara giudica irregolare la presunta entrata in area di Lapadula ( che però come si nota dalle immagini si trova con i piedi fuori dall’ area), mentre non usa lo stesso metro di giudizio per altri due calciatori biancocelesti che invece si trovavano nel pieno dell’ area nel momento in cui il pallone veniva calciato dal dischetto. Pertanto il signor Manganiello decide di annullare il gol siglato proprio da Lapadula il quale aveva ribattuto in rete il tiro che precedentemente Strakosha aveva respinto a Babacar.
Se non si tratta di una vera e propria ingiustizia, ben poco ci manca. Un episodio che ha sicuramente tagliato le gambe ai salentini che fino a quel momento non avevano affatto demeritato, riuscendo ad affrontare la Lazio a viso aperto e senza particolari timori.
La Lazio si è dimostrata una squadra cinica e collaudata, con un ottimo palleggio verticale e letale negli scambi. Proprio per questo motivo di certi “regali” non ne ha certamente bisogno, come per esempio il gol annullato al Lecce o il rigore concesso a Milinkovic-Savic per il fallo di mano di Calderoni avvenuto mentre il difensore leccese era in caduta, in totale sospensione corporea e pertanto scoordinato nei movimenti!
Pazienza, bisogna accettare la sconfitta con moderazione ma non senza evitare di far notare le corrette citazioni dei regolamenti cercando di compararle con le azioni avvenute.
In compenso si torna da Roma con la consapevolezza di aver giocato a testa alta, contro un avversario sicuramente tecnicamente dotato. Buona la prova di Lapadula, a segno per la terza volta consecutiva nelle ultime tre gare, meno buona quella di Babacar, non tanto per il rigore sbagliato ma per non aver dimostrato ancora una volta il valore che un attaccante come lui deve avere per se stesso e per la squadra e come una punta debba essere sempre affamata di far gol a tutti i costi, in qualsiasi modo e/o circostanza. In questo l’ attaccante senegalese del Lecce deve sicuramente migliorare per non rischiare di restare, a questo punto della carriera, l’ ennesima promessa non mantenuta.
TABELLINO

MARCATORI30′ CORREA, 40′ LAPADULA, 62′ MILINKOVIC-SAVIC, 77′ IMMOBILE, 80′ CORREA, 85′ LA MANTIA
 
LAZIO (3-5-2)Strakosha, Patric (72′ Bastos), Luiz Felipe, Acerbi, Lazzari M, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva (51′ Cataldi), Luis Alberto, Lulic, Correa (86′ Berisha V), Immobile
ALL.: Simone Inzaghi

LECCE (4-3-1-2)
Gabriel, Meccariello (87′ Rispoli), Rossettini, Lucioni, Calderoni, Majer (70′ Shakhov), Tachtsidis, Petriccione, Mancosu, Lapadula, Babacar (73′ La Mantia)
ALL.: Fabio Liverani
Danilo Sandalo

 

Lazio con l’ “aiutino”: all’ Olimpico finisce 4-2 contro il Lecce

Finisce 4-2 per i biancocelesti di Simone Inzaghi la sfida dell’ Olimpico tra Lazio e Lecce. Una partita condizionata da uno strascico di polemiche per via del gol annullato al Lecce in occasione del calcio di rigore che Strakosha ha parato a Babacar. Un episodio in cui l’ arbitro ha interpretato la regola piuttosto che applicarla alla lettera, perchè al momento della battuta del calcio di rigore il direttore di gara giudica irregolare la presunta entrata in area di Lapadula ( che però come si nota dalle immagini si trova con i piedi fuori dall’ area), mentre non usa lo stesso metro di giudizio per altri due calciatori biancocelesti che invece si trovavano nel pieno dell’ area nel momento in cui il pallone veniva calciato dal dischetto. Pertanto il signor Manganiello decide di annullare il gol siglato proprio da Lapadula il quale aveva ribattuto in rete il tiro che precedentemente Strakosha aveva respinto a Babacar.
Se non si tratta di una vera e propria ingiustizia, ben poco ci manca. Un episodio che ha sicuramente tagliato le gambe ai salentini che fino a quel momento non avevano affatto demeritato, riuscendo ad affrontare la Lazio a viso aperto e senza particolari timori.
La Lazio si è dimostrata una squadra cinica e collaudata, con un ottimo palleggio verticale e letale negli scambi. Proprio per questo motivo di certi “regali” non ne ha certamente bisogno, come per esempio il gol annullato al Lecce o il rigore concesso a Milinkovic-Savic per il fallo di mano di Calderoni avvenuto mentre il difensore leccese era in caduta, in totale sospensione corporea e pertanto scoordinato nei movimenti!
Pazienza, bisogna accettare la sconfitta con moderazione ma non senza evitare di far notare le corrette citazioni dei regolamenti cercando di compararle con le azioni avvenute.
In compenso si torna da Roma con la consapevolezza di aver giocato a testa alta, contro un avversario sicuramente tecnicamente dotato. Buona la prova di Lapadula, a segno per la terza volta consecutiva nelle ultime tre gare, meno buona quella di Babacar, non tanto per il rigore sbagliato ma per non aver dimostrato ancora una volta il valore che un attaccante come lui deve avere per se stesso e per la squadra e come una punta debba essere sempre affamata di far gol a tutti i costi, in qualsiasi modo e/o circostanza. In questo l’ attaccante senegalese del Lecce deve sicuramente migliorare per non rischiare di restare, a questo punto della carriera, l’ ennesima promessa non mantenuta.

TABELLINO

MARCATORI30′ CORREA, 40′ LAPADULA, 62′ MILINKOVIC-SAVIC, 77′ IMMOBILE, 80′ CORREA, 85′ LA MANTIA

 

LAZIO (3-5-2)Strakosha, Patric (72′ Bastos), Luiz Felipe, Acerbi, Lazzari M, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva (51′ Cataldi), Luis Alberto, Lulic, Correa (86′ Berisha V), Immobile
ALL.: Simone Inzaghi

LECCE (4-3-1-2)
Gabriel, Meccariello (87′ Rispoli), Rossettini, Lucioni, Calderoni, Majer (70′ Shakhov), Tachtsidis, Petriccione, Mancosu, Lapadula, Babacar (73′ La Mantia)
ALL.: Fabio Liverani
Danilo Sandalo

 

Lazio-Lecce: esodo giallorosso nella capitale. Le probabili formazioni

Trasferta romana per il Lecce di Fabio Liverani che domenica alle 15:00 affronterà       all’ Olimpico la Lazio di Simone Inzaghi. Una partita particolare e dal forte tasso emotivo per il tecnico leccese contro la sua ex squadra di cui è stato anche capitano.
Biancocelesti che vivono un periodo dai due volti: in campionato viaggiano alla grande mentre in Europa stentano, rischiando addirittura l’ eliminazione dopo la sconfitta subita proprio mercoledì scorso ad opera del Celtic.
Per quanto riguarda il settore ospiti si prevede l’ ennesimo esodo giallorosso con circa 3000 sostenitori di fede leccese pronti a sostenere Mancosu e compagni.
Le probabili formazioni
LAZIO (3-5-2): Strakosha, Luiz Felipe, Acerbi, Bastos, Lazzari, Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Correa, Immobile. All.: Simone Inzaghi
LECCE (4-3-1-2): Gabriel, Meccariello, Rossettini, Lucioni, Calderoni, Tachtsidis, Petriccione, Majer, Mancosu, Falco, Lapadula. All.: Fabio Liverani
Danilo Sandalo