Lecce: a Parma senza paura.

L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Ultima giornata del girone di andata per il Lecce di mister Liverani che, al di là del risultato ed in virtù dei risultati delle altre, gare se il campionato dovesse finire oggi sarebbe salvo. Ovviamente è solo una constatazione questa considerando che siamo a metà campionato e nulla è stato fatto o raggiunto ancora, però i giallorossi fino ad oggi si sono ben comportati nonostante qualche dèbacle dimostrando ampiamente di meritare e di poterci stare in Serie A.
Questa sera a Parma ci sarà l’ occasione per dimostrare ulteriormente che la massima categoria appartiene a questi colori ed a questa città. Al seguito della squadra ci saranno circa 1600 tifosi giallorossi (1598 per l’ esattezza) nonostante si tratti di un lunedì sera.
Per quanto riguarda le formazioni che scenderanno in campo ci dovrebbero essere gli esordi nelle due squadre dei nuovi acquisti Deiola, per il Lecce, tra l’ altro ex della gara, e Kurtic per il Parma. Difficile invece il recupero di Gervinho tra i ducali.
Non ci sarà invece l’ ormai ex bomber Andrea La Mantia passato in settimana all’ Empoli. L’ attaccante romano ha voluto ringraziare tutto il popolo giallorosso dimostrando grandissima graditudine e riconoscenza a tutte le manifestazioni d’ affetto ricevute in questi giorni dai tifosi leccesi.

Le probabili formazioni

PARMA (4-3-3): Sepe; Darmian, Bruno Alves, Iacoponi, Gagliolo; Grassi, Hernani, Kurtic; Kulusevski, Cornelius, Kucka. All.: D’Aversa. A disp.: Colombi, Alasta, Dermaku, Laurini, Pezzella, Brugman, Scozzarella, Siligardi, Sprocati, Gervinho, Inglese, Adorante.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Donati, Lucioni, Rossettini, Dell’Orco; Petriccione, Tachtisidis, Deiola; Mancosu; Babacar, Falco. All.: Liverani. A disp.: Riccardi, Vera, Lapadula, Meccariello, Dubickas, Vigorito, Gallo, Rispoli, Maselli, Laraspata, Chironi.

Danilo Sandalo 

Serie A: apre il derby Brescia-Atalanta. Chiude lunedì il posticipo Cagliari-Sampdoria

Torna la Serie A con con tre anticipi di sabato 30 novembre. Apre il derby Brescia-Atalanta con le rondinelle alla ricerca della prima vittoria della gestione Grosso, mentre gli orobici dopo l’ exploit in Champions vorranno rilanciare le proprie quotazioni riprendendo la marcia verso l’ alta classifica. Nel pomeriggio sarà la volta di Genoa-Torino, una sfida con tanti ex tra le file granata e che si presenta molto delicata ed importante per il destino di entrambe. In serata il Lecce di Liverani andrà a far visita a una Fiorentina reduce da due sconfitte consecutive con Montella messo in discussione e forse anche un pò a rischio esonero in caso di sconfitta.
La Juventus in casa contro il Sassuolo non dovrebbe aver problemi per mantenere la testa della classifica mentre l’ Inter di Conte va a Ferrara contro una Spal alla ricerca disperata di punti salvezza. La Lazio di Inzaghi cercherà di proseguire la sua marcia trionfale contro l’ Udinese, mentre Parma-Milan sarà una sfida dal grande fascino dove i rossoneri di Pioli sono chiamati assolutamente a conquistare la vittoria per non essere risucchiati in zone della classifica poco rassicuranti. Napoli-Bologna si presenta come la sfida di Mihajlovic tornato a guidare il suo Bologna dopo la brutta malattia: FORZA SINISA! In serata il match Verona-Roma vedrà i giallorossi impegnati contro una delle più belle rivelazioni del campionato per cercare di non perdere quota e continuare a inseguire il sogno Champions. Chiude lunedì il posticipo Cagliari-Sampdoria con i doriani rigenerati dalla cura Ranieri mentre gli isolani sono chiamati al riscatto dopo il pareggio rimediato a Lecce dopo essere stati in vantaggio di due gol.
Un campionato molto aperto dove sia nella parte alta che in quella bassa della classifica vede i giochi molto aperti con continue variazioni e colpi di scena.
Danilo Sandalo

Serie A, Settima giornata di andata: spicca il "derby d' Italia" tra Inter e Juventus

Con Brescia-Sassuolo rinviata a causa della scomparsa del presidente dei neroverdi Squinzi, la settima giornata di Serie A ritarda di un giorno con la prima partita che si disputerà domani pomeriggio alle 15:00 tra Spal e Parma. Una giornata particolarmente intensa e per certi versi cruciale, sopratutto per le milanesi. Il Milan di Giampaolo, in profonda crisi di risultati e di identità storica, farà visita a un’ altra delusione del massimo campionato, ossia il Genoa di Andreazzoli. Una partita che molto probabilmente potrebbe segnare il destino di uno dei due allenatori qualora una delle due dovesse uscire sconfitta. Umori opposti per i cugini nerazzurri che domenica sera affrontano la Juventus in una partita a dir poco stellare. Antonio Conte, nonostante la sconfitta patita in Champions League contro il Barcellona, venderà cara la pelle contro la sua ex squadra. Nella Juventus invece inizia a farsi vedere la mano di Sarri e a Milano proverà a fare bottino pieno proprio per sorpassare i nerazzurri e spodestarli dal podio. In porta dovrebbe giocare l’ eterno Buffon.
Il Napoli dopo il caso Insigne cercherà contro il Torino di non perdere di vista Inter e Juventus, magari cercando di approfittarne. Stesso discorso per l’ Atalanta che contro il Lecce ritorna a Bergamo dove per l’ occasione sarà inaugurato il nuovo Gewiss Stadium. Gli orobici cercheranno di smaltire la rabbia per la cocente sconfitta europea di mercoledì, magari approfittando di un passo falso delle prime della classe per accorciare le distanze. Di fronte troverà un Lecce che allo stesso modo vorrà riscattare la sconfitta di sette giorni fa contro la Roma arrivata dopo una buona prestazione. Nei giallorossi salgono le quotazioni di La Mantia che potrebbe sostituire Babacar.
Bologna-Lazio e Roma-Cagliari serviranno per testare le reali ambizioni di queste squadre e capire fin dove possono arrivare, mentre Fiorentina-Udinese si presenta sulla carta come una sfida da metà classifica ma che in realtà vede i viola in rampa di lancio dopo la bella vittoria di domenica scorsa a San Siro contro il Milan. Infine sfida salvezza Verona e Sampdoria, con gli scaligeri che stanno sorprendendo tutti in positivo in questo avvio di campionato, mentre i blucerchiati stanno facendo l’ opposto in termini negativi dal momento che occupano l’ ultimo posto in classifica. Se dovesse arrivare ancora la sconfitta per la Sampdoria non è escluso l’ esonero di Eusebio Di Francesco.
Insomma siamo al paradosso, più il clima invernale si avvicina e più le situazioni diventano roventi e viste le circonstanze anche incandescenti, ne sanno più di qualcosa a Genova e Milano (sponda Milan).
Danilo Sandalo