Lucera Calcio, un giovane del vivaio prova col Milan

Il 15enne Mamadi è al CS “Vismara”, sede del settore Giovanile rossonero, col DT Maiellaro

Beyai Mamadi, promettente attaccante classe 2007 del vivaio del Lucera Calcio, sta facendo un provino col Milan in questi giorni.

A darne notizia la stessa società con un post sulla sua pagina Facebook: “Aumenta l’attenzione dei club professionistici nei confronti del nostro attaccante classe 𝟮𝟬𝟬𝟳, talento in piena evoluzione, accolto e “svezzato” dai tecnici del vivaio biancazzurro. Da questa mattina, Beyai sta svolgendo degli stage con l’AC Milan, seguito “step by step” dal DT Pietro G. Maiellaro e da mister Matteo Diurno, con lui sui campi del Centro Sportivo “Vismara”. Mettersi alla prova sempre, ogni giorno, con determinazione e tanta voglia di imparare“.

Flop Lecce: il Milan vince 4-1

(L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

Riprende nel peggiore dei modi il campionato del Lecce di mister Liverani che al “Via del Mare” contro il Milan subisce un passivo pesantissimo di ben 4 reti ad 1.
Un Lecce troppo fragile e permissivo al cospetto di un Milan che ha svolto al meglio il compitino assegnato, riuscendo così a portare a casa tre punti fondamentali per un posto in Europa. Nel primo tempo i rossoneri dopo essersi resi più volte pericolosi, trovando un Gabriel in stato di grazia, sono passati in vantaggio grazie al gol di Castillejo. Nella ripresa si fa male Lapadula sfiorando il gol nell’ azione più pericolosa dei giallorossi. Gli subentra Babacar che si procura il rigore trasformato da Mancosu per il temporaneo pareggio. Passa appena un minuto ed il Milan torna in vantaggio grazie al gol di Bonaventura. Da qui in poi per il Lecce sarà notte fonda perchè per i rossoneri andranno ancora in gol Rebic e Leao fissando il risultato sul definitivo 1-4.
Una sconfitta pesante e meritata per i giallorossi che, sullo 0-0 nel primo tempo, si sono visti annullare un gol a Meccariello per fuorigioco. Il dato più preoccupante, al di là della condizione fisica, è stato sicuramente quello psicologico essendo mancata la voglia, la determinazione e la grinta che sono caratteristiche essenziali per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Danilo Sandalo

Attesa quasi finita: tutto pronto per Lecce-Milan. Le probabili formazioni

Terminata la pausa forzata dovuta all’ emergenza Covid-19, il Lecce di mister Fabio Liverani ritorna in campo dopo circa tre mesi dall’ ultima gara ufficiale. Avversario di turno sarà il Milan di Stefano Pioli, orfano di Ibrahimovic infortunato e fresco di eliminazione dalla Coppa Italia.
Per il Lecce inizia una fase in cui dovrà amministrare al meglio le proprie energie fisiche e mentali per raggiungere l’obiettivo della salvezza. Un compito difficile ma non impossibile per la banda Liverani che avrà nel suo mister l’ uomo in più per centrare l’ ambito traguardo. Nei giallorossi da valutare le condizioni di Mancosu, Barak e Deiola che nei giorni scorsi si erano allenati a parte.

Le probabili formazioni

Lecce (4-2-3-1): Gabriel, Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni, Majer, Tachtsidis(Petriccione), Mancosu, Falco, Saponara, Lapadula.
Allenatore: Liverani.

Milan (4-2-3-1): Donnarumma, Conti, Kjaer, Romagnoli, Theo Hernandez, Bennacer, Kessie, Castillejo, Calhanoglu, Bonaventura, Rebic.
Allenatore: Pioli.

Danilo Sandalo

Serie A: apre il derby Brescia-Atalanta. Chiude lunedì il posticipo Cagliari-Sampdoria

Torna la Serie A con con tre anticipi di sabato 30 novembre. Apre il derby Brescia-Atalanta con le rondinelle alla ricerca della prima vittoria della gestione Grosso, mentre gli orobici dopo l’ exploit in Champions vorranno rilanciare le proprie quotazioni riprendendo la marcia verso l’ alta classifica. Nel pomeriggio sarà la volta di Genoa-Torino, una sfida con tanti ex tra le file granata e che si presenta molto delicata ed importante per il destino di entrambe. In serata il Lecce di Liverani andrà a far visita a una Fiorentina reduce da due sconfitte consecutive con Montella messo in discussione e forse anche un pò a rischio esonero in caso di sconfitta.
La Juventus in casa contro il Sassuolo non dovrebbe aver problemi per mantenere la testa della classifica mentre l’ Inter di Conte va a Ferrara contro una Spal alla ricerca disperata di punti salvezza. La Lazio di Inzaghi cercherà di proseguire la sua marcia trionfale contro l’ Udinese, mentre Parma-Milan sarà una sfida dal grande fascino dove i rossoneri di Pioli sono chiamati assolutamente a conquistare la vittoria per non essere risucchiati in zone della classifica poco rassicuranti. Napoli-Bologna si presenta come la sfida di Mihajlovic tornato a guidare il suo Bologna dopo la brutta malattia: FORZA SINISA! In serata il match Verona-Roma vedrà i giallorossi impegnati contro una delle più belle rivelazioni del campionato per cercare di non perdere quota e continuare a inseguire il sogno Champions. Chiude lunedì il posticipo Cagliari-Sampdoria con i doriani rigenerati dalla cura Ranieri mentre gli isolani sono chiamati al riscatto dopo il pareggio rimediato a Lecce dopo essere stati in vantaggio di due gol.
Un campionato molto aperto dove sia nella parte alta che in quella bassa della classifica vede i giochi molto aperti con continue variazioni e colpi di scena.
Danilo Sandalo

SERIE A- Si parte con Sassuolo-Bologna, domenica il posticipo Juventus-Milan.

Torna la Serie A e si riparte con l’ anticipo del venerdì che prevede il derby emiliano tra Sassuolo e Bologna. I neroverdi vengono dal buon pareggio ottenuto nella trasferta di Lecce, mentre i rossoblu cercano il riscatto dopo la sconfitta contro l’ Inter arrivata a tempo scaduto. Un turno che presenta tante novità, a cominciare dall’ esordio del nuovo tecnico bresciano, Fabio Grosso. L’ ex campione del mondo sostituisce l’ esonerato Eugenio Corini e se la vedrà contro un’ altra delusa del campionato, ossia il Torino di Mazzarri. Napoli-Genoa è una sfida tra due squadre in crisi dove una sconfitta potrebbe far precipitare la situazione da entrambe le parti. Anche Inter-Verona si presenta come una gara potenzialmente a rischio dopo le polemiche che hanno investito le due squadre nel corso della settimana. Antonio Conte dopo la sfuriata post Borussia Dortmund dovrà cercare di caricare al meglio la squadra per fare bottino pieno. Dall’ altra parte anche Juric avrà il difficile compito di affrontare questa partita dopo le polemiche per il caso Balotelli della settimana scorsa. Particolare attenzione va data al “Lunch match” di domenica tra    Cagliari-Fiorentina, con entrambe le squadre proiettate per un posto in Europa. Sampdoria-Atalanta e Lazio-Lecce sono due gare molto delicate sia per quanto riguarda la salvezza, sia per il discorso Europa, ma che promettono sicuramente spettacolo, in particolar modo la gara dell’ Olimpico dove l’ ex Liverani proverà a fare lo scherzetto ai suoi ex tifosi. Ma la vera e propria sfida salvezza è rappresentata da Udinese-Spal. I friulani rivitalizzati dopo la vittoria contro il Genoa proveranno a dar continuità di risultati contro una Spal profondamente in crisi alla caccia disperata di punti salvezza.
Parma-Roma è un’ altra sfida che promette suspance in chiave europea: i giallorossi vivono un momento particolarmente positivo, mentre gli emiliani cercheranno il colpaccio per fare il definitivo salto di qualità che i tifosi si aspettano.
In serata andrà di scena il big match tra Juventus-Milan. I bianconeri dopo le fatiche europee proveranno a consolidare il primato, mentre i rossoneri devono assolutamente invertire la rotta per non ritrovarsi infelicemente invischiati nella lotta salvezza. Una partita che presa da un punto di vista di valori tecnici non dovrebbe presentare sorprese particolari per i bianconeri, ma si sa che gli imprevisti sono all’ ordine del giorno e il fascino di una gara simile potrebbe dare le giuste motivazioni ai milanisti per poter ripartire al meglio e dare dignità al blasone e alla maglia che indossano.
Danilo Sandalo

Lecce d' applausi: lotta, cade e si rialza. A Milano finisce 2-2.

Grande prestazione del Lecce di mister Liverani che a San Siro contro il Milan riesce a conquistare un punto d’ oro nella corsa verso la salvezza. Una partita giocata con cuore e grinta che non ha lasciato scampo ai più blasonati colleghi rossoneri.
Una gara senza dubbio proibitiva sulla carta ma che il Lecce ha saputo affrontare secondo la mentalità che il suo allenatore sta cercando di trasmettere, ossia senza timore e a testa alta contro chiunque. La rete del vantaggio rossonero siglata da Calhanoglu di fatto non ha intimorito la truppa giallorossa che è riuscita a pareggiare grazie a Babacar lesto a respingere in rete un rigore precedentemente parato da Donnarumma. Sul risultato di   1-1 il Lecce ci crede e guidato da capitan Mancosu prova ad affondare il colpo, ma è Piatek a ristabilire le distanze riportando il Milan in vantaggio a nove minuti dal termine. Il Lecce non demorde e ci prova fino alla fine e al secondo dei sei minuti di recupero è Calderoni con un bolide da fuori area a fulminare Donnarumma per il definitivo 2-2 che manda in delirio i circa 3000 tifosi salentini presenti sugli spalti di San Siro.
Un Lecce caparbio e mai domo che è partito in sordina subendo l’ iniziativa rossonera ma che alla lunga ha saputo rimanere in partita e reagire fino a raggiungere l’ obiettivo di fare risultato e portare a casa dei punti. Unica nota stonata l’ espulsione di Liverani che però non è servita a privare il Lecce della grande carica agonistica trasmessa dal tecnico romano alla squadra.
Un punto che lascia ben sperare e che dà morale in vista della prossima gara interna contro la Juventus di Maurizio Sarri. Ma questo Lecce se gioca spensierato e con la consapevolezza che nulla è impossibile potrebbe riuscire nell’ ardua quanto titanica impresa di giocarsela a viso aperto anche contro i campioni d’ Italia in carica, magari regalando ai propri tifosi la gioia di un primo risultato utile tra le mura amiche.
(Foto di Danilo Cataldo)
Danilo Sandalo
 

Lecce: a Milano per fare risultato. Le probabili formazioni

Nel posticipo dell’ ottava giornata di Serie A il Lecce di mister Liverani sarà ospite del Milan del neo tecnico Stefano Pioli. Una partita sulla carta difficile ma non impossibile da affrontare e considerando la mentalità che Liverani sta cercando di trasmettere alla squadra, i giallorossi faranno sicuramente quanto nelle loro possibilità per portare a casa il risultato, a prescindere dai problemi dei rossoneri.
L’ unico successo leccese contro il Milan risale al 19 ottobre 1997 quando i giallorossi guidati da Cesare Prandelli espugnarono il Meazza vincendo per 2-1 grazie alle reti di Govedarica e Casale su rigore e dall’ autorete di Cyprien che permise ai diavoli di Capello di timbrare il tabellino dei marcatori. Inoltre il Lecce sul risultato di 1-0 sbagliò un rigore con Checco Palmieri che si fece ipnotizzare da Taibi. Insomma a quasi 22 anni esatti chissà che non sia arrivato il momento di bissare quel successo per incamerare punti vitali per la salvezza.
Non dovrebbe essere della partita il congolese Giannelli Imbula tornato malconcio dal ritiro con la sua nazionale e che ha svolto lavoro differenziato nei giorni precedenti.
Le probabili formazioni
MilanDonnarumma, Conti, Musacchio, Romagnoli, Theo Hernandez, Kessie, Biglia, Paquetà, Suso, Piatek, Rebic. All.: Stefano Pioli.
LecceGabriel, Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni, Majer, Petriccione, Tachtsidis, Mancosu, Falco, Babacar. All.: Fabio Liverani.
Danilo Sandalo 

Serie A, Settima giornata di andata: spicca il "derby d' Italia" tra Inter e Juventus

Con Brescia-Sassuolo rinviata a causa della scomparsa del presidente dei neroverdi Squinzi, la settima giornata di Serie A ritarda di un giorno con la prima partita che si disputerà domani pomeriggio alle 15:00 tra Spal e Parma. Una giornata particolarmente intensa e per certi versi cruciale, sopratutto per le milanesi. Il Milan di Giampaolo, in profonda crisi di risultati e di identità storica, farà visita a un’ altra delusione del massimo campionato, ossia il Genoa di Andreazzoli. Una partita che molto probabilmente potrebbe segnare il destino di uno dei due allenatori qualora una delle due dovesse uscire sconfitta. Umori opposti per i cugini nerazzurri che domenica sera affrontano la Juventus in una partita a dir poco stellare. Antonio Conte, nonostante la sconfitta patita in Champions League contro il Barcellona, venderà cara la pelle contro la sua ex squadra. Nella Juventus invece inizia a farsi vedere la mano di Sarri e a Milano proverà a fare bottino pieno proprio per sorpassare i nerazzurri e spodestarli dal podio. In porta dovrebbe giocare l’ eterno Buffon.
Il Napoli dopo il caso Insigne cercherà contro il Torino di non perdere di vista Inter e Juventus, magari cercando di approfittarne. Stesso discorso per l’ Atalanta che contro il Lecce ritorna a Bergamo dove per l’ occasione sarà inaugurato il nuovo Gewiss Stadium. Gli orobici cercheranno di smaltire la rabbia per la cocente sconfitta europea di mercoledì, magari approfittando di un passo falso delle prime della classe per accorciare le distanze. Di fronte troverà un Lecce che allo stesso modo vorrà riscattare la sconfitta di sette giorni fa contro la Roma arrivata dopo una buona prestazione. Nei giallorossi salgono le quotazioni di La Mantia che potrebbe sostituire Babacar.
Bologna-Lazio e Roma-Cagliari serviranno per testare le reali ambizioni di queste squadre e capire fin dove possono arrivare, mentre Fiorentina-Udinese si presenta sulla carta come una sfida da metà classifica ma che in realtà vede i viola in rampa di lancio dopo la bella vittoria di domenica scorsa a San Siro contro il Milan. Infine sfida salvezza Verona e Sampdoria, con gli scaligeri che stanno sorprendendo tutti in positivo in questo avvio di campionato, mentre i blucerchiati stanno facendo l’ opposto in termini negativi dal momento che occupano l’ ultimo posto in classifica. Se dovesse arrivare ancora la sconfitta per la Sampdoria non è escluso l’ esonero di Eusebio Di Francesco.
Insomma siamo al paradosso, più il clima invernale si avvicina e più le situazioni diventano roventi e viste le circonstanze anche incandescenti, ne sanno più di qualcosa a Genova e Milano (sponda Milan).
Danilo Sandalo