Sudest – Manduria Sport 2-1
Sintesi della gara

Ampia sintesi della nona giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Salvati (2) per la Sudest; Zaccaria su rigore per il Manduria. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro e Walter Bagnardi.

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Sudest F.C. – Manduria Sport 2-1
Salvati ribalta il Manduria

stemma sudestLocorotondo, 23 febbraio 2014 – La Sudest, dopo un lungo digiuno, torna al successo (con brivido) al Viale Olimpia. Contro un volenteroso Manduria, fanalino di coda solo sulla carta, serve un Salvati in gran spolvero per ribaltare l’iniziale svantaggio dagli undici metri, nonostante l’inferiorità numerica per gran parte del match. D’Ermilio deve far a meno di Colella e Faccitondo squalificati e Di Bari influenzato. Partono titolari Carrassi e Fittipaldi. Nel Manduria di Bullo, spiccano le qualità del tridente composto da Riezzo, Scarciglia e Zaccaria.

SUDEST IN DIECI DAL 20′ – Nelle prime battute di gara, un tiro ribattuto di Fittipaldi e un’incursione di Carrassi mettono scompiglio nella retroguardia ospite. Al 14′, Carrassi, ben servito dall’ottimo Schirone, usufruisce di una sorte di rigore in movimento, che però Fiorentino disinnesca incredibilmente. Al primo affondo ospite, la Sudest capitola. Zaccaria sfugge a Clementini e viene atterrato in piena area di rigore. Per Masciale ci sono gli estremi del penalty e conseguente cartellino rosso per Clementini. Dal dischetto, Zaccaria spiazza Portoghese e porta in vantaggio il Manduria. D’Ermilio ridisegna l’assetto tattico senza rinunciare al tridente d’attacco. Sull’asse Salvati-Carrassi si costruisce una buona palla gol, interrotta dal fischio dell’arbitro per sospetto offside dell’ariete dorato. Poi un retro passaggio di petto di Romano rischia di mettere fuori causa Fiorentino che però, in tuffo, blocca la sfera. La costante pressione della Sudest è premiata al 32′. Fittipaldi spizzica di testa per l’inserimento di Salvati, che fulmina Fiorentino con un diagonale millimetrico. I dorati continuano incessantemente a produrre gioco senza risentire dell’inferiorità numerica. Salvati chiama in causa nuovamente Fiorentino, che si rifugia in angolo. Sul corner seguente, l’attaccante di casa trova la via del gol con una spettacolare rovesciata, ma l’azione è fermata per offside. Il Manduria, però, non resta a guardare e sul finire della prima frazione, crea la chance più ghiotta per passare nuovamente in vantaggio. Riezzo s’incunea in area di rigore ma la conclusione è salvata quasi sulla linea di porta da Schirone. Al 40′, ci prova anche Zaccaria da posizione defilata ma Portoghese blocca a terra.

SALVATI SCATENATO FIRMA IL SUCCESSO – Nella ripresa, la Sudest triplica gli sforzi e in dieci minuti mette sotto assedio la retroguardia tarantina. Apre le danze, Claudio Savoia con una sassata dalla distanza che sibila il palo. Poi ci prova Salvati dall’interno dell’area di rigore ma la conclusione è debole. Al 3′, Palasciano illumina la progressione di Salvati, il cui diagonale scheggia il palo. Al 5′, la Sudest, con caparbietà, costruisce il più che meritato gol vittoria. Sugli sviluppi di un angolo, Salvati trova l’inserimento giusto e trafigge l’incolpevole Fiorentino. Per l’ariete dorato, ottavo centro stagionale. Il Manduria, trascinato da Riezzo, si fa pericoloso con una punizione defilata che sorvola la traversa. L’esterno ospite ci prova con un tiro velenoso che esce di poco alla sinistra di Portoghese. La Sudest cerca di mettere in cassaforte la vittoria e l’intervento falloso ai danni di Di Gennaro, in piena area di rigore, sembra esserci tutto ma non per Masciale. Le api pungono sui calci da fermo. Schirone raccoglie una corte respinta e lascia partire una bordata che Fiorentino respinge sui piedi di Di Gennaro che però manda fuori da ottima posizione. Alla mezz’ora, Riezzo ci riprova su calcio di punizione ma Portoghese, attento, smanaccia in angolo. Di Gennaro penetra in area ma la conclusione a botta sicura dà solo l’illusione del gol. Al 37′, è ristabilita la parità numerica. Erario falcia da dietro Di Gennaro e si becca il secondo cartellino giallo con conseguente espulsione. Nel finale, una Sudest esausta ma tatticamente perfetta, sfiora il tris. Prima ci prova Di Gennaro direttamente su calcio di punizione. Poi Savoia, sfruttando un errore in uscita di Fiorentino, serve D’Alessio che vede respingersi la conclusione in maniera eroica da Mero. Nel secondo minuto di recupero, è ancora D’Alessio ad andare vicino alla terza marcatura ma Fiorentino dice di no.

API NELLA TANA DELLA CAPOLISTA GALLIPOLI – La Sudest sfata il tabù Viale Olimpia, tornando a vincere dopo 3 mesi. Punti fondamentali per irrobustire il bottino per la salvezza. Nel prossimo turno, le api saranno di scena a Gallipoli contro la capolista di mister Calabro.

SUDEST F.C. (3-4-3): Portoghese, De Palma, Schirone, Fiume, Clementini, Blonda, Fittipaldi (30′ st D’Alessio), Palasciano, Salvati (35′ st De Tommaso), Savoia, Carrassi (1′ st Di Gennaro). A disp.: Chirizzi, De Giosa D., De Giosa G., Franco. All.: Roberto D’Ermilio

MANDURIA SPORT (4-3-3): Fiorentino F., Romano, Mero P., Erario, Mero S., Greco, Riezzo, Massari (30′ st Occhilupo), Scarciglia, Quaranta (20′ st Pappadà), Zaccaria (40′ st Bullo). A disp.: Pastorelli, Carro, Fiorentino R., Foggetti. All.: Renzo Bullo

ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Cleopazzo di Lecce e Mastria di Brindisi.
MARCATORI: 20′ pt rig. Zaccaria (M), 32′ pt Salvati (S), 5′ st Salvati (S)
NOTE: giornata a tratti piovosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 100 circa.
Ammoniti: Palasciano (S), Fiume (S); Fiorentino F. (M), Riezzo (M).
Espulsi: al 19′ pt Clementini (S) per fallo da rigore; al 37′ st Erario (M) per doppia ammonizione.
Recupero: 1′ pt, 3′ st.

Uffiocio Stampa Sudest

Sudest e Manduria in campo

Sudest: col manduria impegno da non sottovalutare

Locorotondo, 21 febbraio 2014 – La Sudest si proietta al match casalingo contro il fanalino di coda Manduria. Una gara che, sulla carta e numeri alla mano, potrebbero lasciar pensare a qualcosa di agevole. Nel calcio però, i numeri e le statistiche non fanno testo: il giusto rovescio della medaglia è una gara spigolosa contro una  compagine rigenerata dal successo interno ai danni del Francavilla (la vittoria mancava dal 29 settembre!). I tarantini, squadra giovane ma motivata dal neo tecnico Bullo, venderanno cara la pelle, pur di conquistare punti fondamentali per schiodarsi dall’ultima posizione. Se il Manduria ha dato importanti segni di risveglio, la Sudest attraversa un buon periodo condito da prestazioni di rilievo sia a Francavilla che a Casarano. Mister D’Ermilio ha mantenuto la soglia d’allerta sempre elevata. D’altronde i dorati devono faticare per raggiungere la quota salvezza il prima possibile. Ma ancora più importante sarà riportare i tre punti al Viale Olimpia (ultimo successo datato 20 ottobre). L’obbligo è doveroso.

STATISTICHE – Al Viale Olimpia, arriva il Manduria Sport, squadre rilegata in fondo alla classifica ma, contro ogni pronostico, rinata nell’ultimo turno. La terza vittoria casalinga ha riacceso le speranze per la salvezza (almeno per i play out). I tarantini non hanno mai vinto lontano dal Dimitri, accumulando un solo pari e undici sconfitte. Ben 42 le reti subite, rispetto alle 11 realizzate. Tra le proprie mura, dopo un avvio scottante (vittorie rifilate a Fidelis Andria e vieste!), i biancoverdi hanno racimolato due pari e 8 sconfitte. L’unico punto esterno realizzato risale alla seconda giornata d’andata ad Ostuni (1-1).
La Sudest macina più punti in trasferta: 13 rispetto ai 12 casalinghi. A Casarano è giunta la quarta sconfitta stagionale esterna, dopo un filotto d’imbattibilità durato 630 minuti (sette gare consecutive senza mai perdere).
Tra le proprie mura, la Sudest deve necessariamente smuovere la casella delle vittorie ferme a 5 (2 pari e 5 k.o.). L’ultima vittoria risale proprio alla gara d’andata col Casarano (2-0).

RIENTRA DE PALMA IN DIFESA, OUT COLELLA – Mister D’Ermilio deve far a meno di Gianni Colella squalificato e di Paolo Faccitondo (ricorso rifiutato) al secondo turno di stop (squalifica di 3 turni). Il tecnico dovrebbe ritrovare Saverio Di Bari in mezzo al campo con D’Alessio e Fiume, cursori interni. Potrebbe partire dal primo minuto De Tommaso mentre Savoia o Di Gennaro affiancheranno Salvati in attacco. In difesa rientra De Palma.

FORMAZIONE AL COMPLETO PER BULLO – Nel Manduria di Renzo Bullo non dovrebbero esserci defezioni di rilievo. Scarciglia e Riezzo (giocatori di maggior spessore tecnico) faranno da chioccia ai più giovani ragazzi a disposizione del tecnico biancoverde. Dovrebbe esserci Fiorentino tra i pali con Mero e Greco al centro della difesa. In avanti spazio a Scarciglia, Quaranta e Zaccaria.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Masciale di Molfetta coadiuvato da Cleopazzo di Lecce e Mastria di Brindisi.

UFFICIO STAMPA  – Roberto Pirolo

Casarano-Sudest 1-0

Al 3’, è subito la Sudest a farsi vedere in avanti con Savoia che, al termine di un’azione convulsa, si trova a tu per tu con Leopizzi. Il portierone rossoazzurro è bravo a sventare in uscita bassa. Il Casarano replica con Marinelli che, servito in area, viene atterrato. Per l’arbitro, però, non c’è fallo. Al 15’, ci prova la Sudest con una conclusione dalla distanza di D’Alessio: la palla finisce facile preda di Leopizzi. Al 18’ incursione sulla destra di Savoia, il cui tiro-cross finisce di poco fuori dallo specchio della porta, con il numero uno rossoazzurro che controlla. Al 19’, ancora Sudest in avanti: corss di Schirone dalla sinistra, colpo di testa di D’Alessio lasciato solo al centro dell’area e palla di poco a lato. Al 20’ ammonito Salvadore per fallo a centro campo su D’Alessio. Al primo tiro in porta, il Casarano passa in vantaggio: al 30’ Regner vince un rimpallo al limite dell’area, la sfera finisce tra i piedi di Marinelli che non lascia scampo a Portoghese. Nell’ultimo quarto d’ora non succede niente di degno di nota, tranne il cartellino giallo estratto ai danni di Blonda per fallo su Regner. Il primo tempo si chiude con il vantaggio casaranese in virtù del gol di Marinelli.
La ripresa si apre con in campo gli stessi 22 calciatori del primo tempo. Al 4’, sul taccuino degli ammoniti finisce D’Alessio per fallo ai danni di un incontenibile Regner. Al 20’, la Sudest ci prova per due volte dai 25 metri, prima con Salvati e poi con Savoia. Palla fuori in entrambi i casi. Al 25’ occasionissima per il Casarano: Regner calcia di potenza, Porteghese respinge, sulla palla si trova Marinelli che, però, non riesce a ribadire in rete. Poco dopo è Desiderato a guadagnarsi il giallo. Al 30’, primo calcio d’angolo per la Sudest, che si conclude con un nulla di fatto. Primo cambio per il Casarano: al 33’ entra Rosciglione al posto di De Razza. Al 41’, doppio cambio per i padroni di casa, escono Desiderato e Marinelli, al loro posto fanno ingresso in campo Palma e Urso. Al 49’, D’Alessio, dai 20 metri, lascia partire un bel tiro che si spegne di poco al lato. L’ultimo cartellino giallo della gara, allo scadere dei minuti di recupero, è per Colella del Sudest.
Il Casarano incassa i tre punti, dimostrando cinismo e determinazione.

Casarano-Sudest 1-0

Reti: 30’ pt Marinelli.

Casarano: Leopizzi, Salvadore, Desiderato (41’ st Palma), De Razza (33’ st Rosciglione), Mirabet, Mignaco, Prinari, Lezcano, Marinelli (41’ Urso), Regner, Marzo. A disposizione: De Marco, Margagliotti, Palma, Impallari, Rosciglione, Stechina, Urso. Allenatore: Antonio Rogazzo.
Sudest: Portoghese, Franco (15’ st Carofiglio), Blonda, D’Alessio, Clementini, Schirone, Colella, Palasciano, Salvati, Savoia (25’ Di Gennaro), Fiume (39’ st De Giosa D.). A disposizione: Chirizzi, Carrassi, De Giosa G., De Tommaso, Di Gennaro, De Giosa D., Carofiglio. Allenatore: Roberto D’Ermilio.

Arbitro: Carmine Lopriore di Foggia.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Casarano Calcio – Sudest F.C. 1-0
Casarano cinico, sudest a testa alta

stemma sudestCasarano, 16 febbraio 2014 – Alla Sudest gli onori delle armi, al Casarano i tre punti. Nel fantastico impianto salentino, la Sudest si presenta senza Faccitondo e De Palma, appiedati dal Giudice Sportivo. Di Bari è tenuto a riposo precauzionale. Tra le fila locali, Rogazzo deve far a meno di Giannuzzi e Calabuig mentre rientrano De Razza a centrocampo e Marinelli in attacco. Mignaco si sistema al centro della difesa, Impallari s’accomoda in panchina.

SUDEST INTRAPRENDENTE, MARINELLI LA PUNISCE – L’avvio è tutto per la Sudest. Dopo 3′, le api costruiscono una colossale palla gol con Savoia, che a due centimetri da Leopizzi, si lascia ipnotizzare, calciandogli addosso. Il Casarano recrimina per un contatto ai danni di Marinelli ma Lopriore lascia proseguire. La Sudest manovra meglio e quando trova spazio va alla conclusione prima con D’Alessio (tiro centrale), poi con Salvati, che manda alto. Al 19′, su perfetto cross di Schirone, D’Alessio si inserisce alla perfezione ma la torsione di testa sibila il palo. Savoia vede l’inserimento di Colella in piena area di rigore. Sul traversone ficcante, però, Leopizzi in uscita bassa disinnesca il pericolo. Al primo affondo, il Casarano sblocca. Regner, in maniera fortuita, serve Marinelli, che con rapidità gira in rete un diagonale che non lascia scampo a Portoghese, sino ad allora spettatore non pagante. I rossoblu, rivitalizzati, ci provano con De Razza e Regner, ma le conclusioni terminano abbondantemente alte. La Sudest prova a reagire dalla lunga distanza con Palasciano, ma la sfera rotola a lato. Prima del break, Prinari, ben servito da Regner, calcia a botta sicura ma Clementini, ben piazzato, devia in angolo.

RIPRESA NOIOSA – La ripresa stenta a decollare. Il Casarano si chiude con ordine mentre la Sudest fatica a scardinare la trappola imbastita dai padroni di casa. D’Ermilio fa debuttare Carofiglio al posto di un esausto ma positivo Franco. Poi prova la carta Di Gennaro, per puntare tutto sulla rapidità. Di occasioni se ne contano poche: Savoia e Salvati sparacchiano alto mentre Marzo s’incarta sotto porta, dopo una discesa di Marinelli. Nel finale, una Sudest, punita oltremodo, con la forza della disperazione prova a pervenire al gol del meritato pari ma il tiro d’esterno di D’Alessio mette solo i brividi al pubblico di casa.

RIPARTIRE AL VIALE OLIMPIA – La Sudest esce a testa alta dal Capozza contro la corazzata di mister Rogazzo. I rossoblu, non solo, sono in piena lotta per la vittoria del Campionato ma sono anche impegnati nelle fasi nazionali di Coppa Italia. I dorati, protagonisti di una prova gagliarda, dinamica e convincente, dovranno sfatare il tabù del Viale Olimpia, domenica 23 febbraio contro il fanalino di coda, Manduria. Guai a sottovalutarli.

CASARANO CALCIO (4-3-3): Leopizzi, Salvadore, Desiderato (40′ st Palma), De Razza (33′ st Rosciglione), Mirabet, Mignaco, Prinari, Lezcano, Marinelli (40′ st Urso), Regner, Marzo. A disp.: De Marco, Impallari, Stechina, Urso. All.: Antonio Rogazzo

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, Franco (14′ st Carofiglio), Blonda, D’Alessio, Clementini, Schirone, Colella, Palasciano, Salvati, Savoia (25′ st Di Gennaro), Fiume (39′ st De Giosa D.). A disp.: Chirizzi, Carrassi, De Giosa G., De Tommaso. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Lopriore di Foggia coadiuvato da D’Onofrio e Traetta di Molfetta
MARCATORI: 31′ pt Marinelli (C)
NOTE: giornata tiepida e nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 500 circa. Ammoniti: Salvadore (C), Desiderato (C); Portoghese (S), Blonda (S), D’Alessio (S), Colella (S). Recupero: 3′ pt, 5′ st.

UFFICIO STAMPA Roberto Pirolo

Casarano-Sudest

Sudest: trasferta impegnativa contro la corazzata Casarano

La locandina dell’incontro

Locorotondo, 14 febbraio 2014 – La Sudest naviga forte in trasferta. Nelle ultime due gare esterne, i dorati hanno ottenuto l’intera posta in palio e su campi non proprio facili come Galatina e Francavilla. Quella di domenica 16 febbraio, però, rappresenta un test probante contro la corazzata Casarano, in piena lotta per la vittoria del Campionato (grazie al sontuoso successo esterno a Mola) e impegnato anche nelle fasi nazionali di Coppa Italia (vittoria a Picerno mercoledì scorso). Un dato confortante per le api è lo stato di buona salute dell’intera formazione allenata da mister Roberto D’Ermilio. A Francavilla, infatti, si è vista una Sudest arrembante, soprattutto nella ripresa, in grado di annientare l’avversario nel giro di dieci minuti con ben tre reti di pregevole fattura. La sfida del Capozza, forse, arriva nel miglior momento della Sudest. I favori dei pronostici, però, sono tutti per i padroni di casa. Servirà un’impresa a tutti gli effetti.

STATISTICHE – Il Casarano è un rullo compressore tra le proprie mura grazie alle 7 vittorie, 4 pareggi e una sola sconfitta a settembre contro il Galatina. La seconda miglior difesa dell’Eccellenza pugliese ha rimediato solo 6 reti interne, realizzandone 17. Anche lontano dal Capozza, i rossoblu hanno mantenuto un trend positivo. Gli unici due k.o. sono giunti proprio a Locorotondo e a Francavilla (sponda Virtus), due domeniche fa.
Nell’ultimo turno casalingo, l’undici di Rogazzo ha rimediato un pari dopo 2 vittorie consecutive. Dopo il k.o. casalingo col Vieste, la Sudest ha inanellato tre risultati utili consecutivi: due vittorie esterne e un pari interno col Trani. I dorati stanno dimostrando maggior concretezza e duttilità lontano dal Viale Olimpia. 3 le vittorie, 6 i pareggi, 3 le sconfitte a domicilio. 15 le reti realizzate, 14 quelle subite da Portoghese e De Tullio. In casa, la vittoria tarda ad arrivare. Nel prossimo turno contro il fanalino di cosa Manduria, l’imperativo è tornare ai tre punti.

FACCITONDO E DE PALMA OUT, RIENTRA CLEMENTINI– Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Faccitondo (addirittura tre turni di stop forzato) e De Palma, appiedati dal Giudice Sportivo. Dovrebbe rientrare Saverio Di Bari in mezzo al campo mentre Clementini riprenderà il posto al centro della difesa insieme a Blonda. Schirone e Colella agiranno sulle fasce mentre Fiume e D’Alessio supporteranno Di Bari.

SQUALIFICATI CALABUIG E GIANNUZZI IN DIFESA – Rogazzo perde Calabuig e Giannuzzi in difesa per squalifica ma ritrova De Razza e Marinelli. Potrebbe partire dal primo minuto Rosciglione mentre Lezcano potrebbe arretrare sulla linea dei difensori. In avanti Impallari sarà affiancato da Marinelli mentre a centrocampo spazio a capitan Salvadore e De Razza. In dubbio Ruggiero.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Lopriore di Foggia coadiuvato da D’Onofrio e Traetta di Molfetta.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Francavilla Calcio – Sudest F.C. 1-3
Sudest strepitosa a Francavilla

stemma sudestLa Sudest, formato trasferta, continua ad incantare. Grazie ad un secondo tempo memorabile, le api conquistano l’intera posta in palio, bissando il successo di Galatina, due settimane fa. In una sfida elettrica e fondamentale per ambo le società in chiave salvezza, D’Ermilio devo far a meno di Clementini e Carrassi squalificati e Di Bari, fermo ai box. Il tecnico rilancia Faccitondo al centro della difesa mentre Palasciano e D’Alessio (prova sontuosa per l’under) compongono la cerniera di centrocampo. Fiume si colloca sulla fascia e Savoia supporta Salvati (altra prestazione maiuscola). Nel Francavilla, Calabrese recupera De Florio in difesa, Carteni a centrocampo e bomber Galeandro in attacco.

TRAVERSA SALVATI, GALEANDRO RISPONDE – La prima conclusione in porta è firmata Salvati, il cui tiro però è bloccato da Laghezza. Il Francavilla s’affaccia dalle parti di Portoghese con un tiro debole di De Florio e una conclusione a lato di Galeandro. Intorno alla mezz’ora, la Sudest, ben disposta in campo, ha una fiammata che scuote i locali. Prima Colella direttamente da calcio d’angolo, impegna Laghezza, poi Savoia, nello stretto, gira in porta un cross basso di Fiume. Il tiro, però, sibila il palo. Salvati, poi, timbra la traversa con una bordata, destinata nel sette. I biancazzurri si fanno pericolosi con Tamborrino, in proiezione offensiva sugli sviluppi di un angolo. Il colpo di testa accarezza il palo. Prima del break, Galeandro esalta i riflessi di Portoghese, direttamente su punizione.

TRIS SUDEST, E’ MONOLOGO – Nella ripresa, dopo il brivido iniziale firmato Morleo, è monologo Sudest. Savoia al 15′ imbecca Salvati, la cui torsione di testa è perfetta ma Laghezza si esalta e devia in angolo. Al 18′, tambureggiante scambio sulla fascia tra Schirone-Fiume, con quest’ultimo che serve un cross per l’accorrente D’Alessio, che in spaccata insacca alle spalle del numero uno locale. Al 25′, si ripete la stessa azione sull’asse FiumeD’Alessio, ma l’under, questa volta, non centra l’obiettivo, anticipando Salvati, meglio posizionato per la conclusione in porta. Al 27′, una Sudest arrembante trova la rete del raddoppio. Palasciano taglia il campo per Savoia, che mantenuto in gioco dalla difesa locale, trafigge l’estremo di casa con freddezza. Per l’attaccante dorato, quinta rete in Campionato. Le api, però, affondano definitivamente il Francavilla al 29′. Il gol è un pezzo di bravura di Salvati, che prima si beve De Florio in un fazzoletto di campo, poi insacca di piattone sinistro, battendo un incolpevole Laghezza. Saltano schemi e nervi e Russo ne fa le spese con un doppio cartellinogiallo, sventolatogli nel giro di pochi minuti prima per un fallo di gioco e poi per comportamento antisportivo. Nel finale, Schirone ci prova dalla lunga distanza, mandando la sfera oltre la traversa. Al 41′, i padroni di casa accorciano dagli undici metri col penalty chirurgico di Gallù. Qualche giocatore non se la manda a dire e Faccitondo viene punito col cartellino rosso per una manata ai danni di Tamborrino.

SFIDA PROBANTE A CASARANO – La Sudest, grazie alla terza vittoria esterna stagionale, raggiunge quota 32 punti, isolandosi a metà classifica e aumentando il divario dalla zona play out a +8. Nel prossimo turno, le api saranno di scena, ancora in trasferta, ma sul difficilissimo campo del Casarano.

FRANCAVILLA CALCIO (4-4-2): Laghezza, D’Angelo, Gallù, De Florio, Tamborrino, Carteni (13′ st Bruni), Morleo (13′ st Rizzato), Colluto (28′ st Birtolo), Galeandro, Russo, Ciraci. A disp.: Magazzino, Camisa, Casamassima, Palmisano. All.: Pietro Calabrese

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma, Blonda, D’Alessio, Faccitondo, Schirone, Colella, Palasciano, Salvati (37′ st De Tommaso), Savoia (28′ st Di Gennaro), Fiume (33′ st De Giosa D.). A disp.: De Tullio, De Giosa G., Franco, Fittipaldi. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: De Vincentis di Taranto coadiuvato da Panarese di Foggia e Chiapperino di Molfetta
MARCATORI: 18′ st D’Alessio (S), 27′ st Savoia (S), 29′ st Salvati (S), 41′ st rig. Gallù (F)
NOTE: giornata fredda e a tratti piovosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 250 circa. Ammoniti: Carteni (F), Galeandro (F); De Palma (S), Colella (S), Fiume (S). Espulsi: al 30′ st Russo (F) per doppia ammonizione, al 42′ st Faccitondo (S) per comportamento antisportivo. Al 28′ pt Salvati (S) coglie la traversa. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Le quadre al fischio d’inizio

Sudest: punti salvezza in palio a Francavilla

la locandina dell’incontro

Locorotondo, 7 febbraio 2014 – Un’altra sfida tosta per la Sudest di mister D’Ermilio. Se tra le proprie mura non si riesce a sfatare il tabù vittoria, i dorati appaiono trasformati in formato trasferta. Dopo un filotto di pareggi esterni, le api hanno cominciato anche a vincere come a Galatina. Al Giovanni Paolo II, però, il clima sarà ben diverso. Il Francavilla, terzultimo, è alla ricerca disperata di punti salvezza. La Sudest invece lotta per la tranquillità e per un finale di stagione senza patemi d’animo. Un match ad alta intensità e aperto ad ogni pronostico. In settimana, mister D’Ermilio ha potuto lavorare in un clima disteso, concentrando il lavoro sull’aspetto tattico. “Mi aspetto una gara vibrante in cui bisognerà dare il massimo, lottando con agonismo su ogni pallone. La posta in palio fa gola ad entrambi”.

STATISTICHE – Il Francavilla di mister Calabrese sta cercando di costruire l’obiettivo salvezza soprattutto al Giovanni Paolo II. Lo dimostrano i 18 punti conquistati (5 vittorie, 3 pareggi, 3 sconfitte) rispetto all’unico punto maturato in trasferta (proprio nell’ultimo turno a Casarano). I brindisini, nell’ultima apparizioni casalinghe, hanno ottenuto due vittorie e un pareggio. L’ultimo k.o. risale al derby perso contro la Virtus nella quattordicesima giornata d’andata. 16 le reti realizzate, 10 quelle subite. In trasferta, però, gli uomini di Calabrese faticano più del dovuto: 5 gol siglati, ben 26 subiti!
La Sudest, formato trasferta, ha totalizzato sino ad ora 2 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte. 12 le reti messe a segno, 13 quelle subite. L’andamento casalingo, invece, è da rivitalizzare. Dopo 3 sconfitte consecutive, i dorati son tornati a far punti, seppur con un pareggio.

CLEMENTINI E CARRASSI SQUALIFICATI – Mister D’Ermilio dovrà a far meno del granitico centrale di difesa Clementini e di Emanuele Carrassi in attacco. Rientrano capitan Saverio Di Bari e l’under Fiume a centrocampo. Potrebbe partire titolare Di Gennaro alle spalle di Salvati mentre De Tommaso potrebbe affiancare Di Bari in mezzo. In difesa, Faccitondo e Blonda comporranno la coppia centrale.

IN DUBBIO DE FLORIO, OUT GALEANDRO – Calabrese potrebbe recuperare De Florio al centro della difesa insieme a Tamborrino. A centrocampo dovrebbero agire Colluto e Scarongella con Gennari e Russo in avanti. Il tecnico potrebbe schierare dal primo minuto Birtolo mentre non dovrebbe farcela Galeandro in attacco.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno De Vincentis di Taranto coadiuvato da Panarese di Foggia e Chiapperino di Molfetta.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Sudest – Terlizzi/Trani 1-1
La Sudest torna a far punti

stemma sudestLocorotondo, 2 febbraio 2014 – La Sudest torna a far punti al Viale Olimpia. Dopo una lunga astinenza casalinga e dopo aver ottenuto un successo prezioso a Galatina, le api strappano un buon punto contro il Trani. D’Ermilio deve far a meno dello squalificato Fiume e dell’infortunato Saverio Di Bari. Rientra Colella mentre Giacomo De Giosa si defila sulla fascia. Nel Trani di Pino Giusto, tante le assenze con i vari Caggianelli, Montecasino, Di Simone e Vitucci fermi ai box. Lasalandra parte dalla panchina. In avanti agiscono Di Pinto, Campo e Cialdella.

APRE FABIANO, SUDEST COLPITA A FREDDO – Si gioca su un campo reso viscido dalla abbondanti piogge dei giorni passati. Al primo affondo, al 7′, il Trani sorprende la Sudest. Campo scodella un cross velenoso che attraversa tutta l’area di rigore e viene ribattezzata in rete dalla botta di Fabiano, lasciato tutto solo. La risposta dei dorati, colpiti a freddo, si materializza con una conclusione potente di D’Alessio, ben protetta da Orizzonte. Al 17′, Di Pinto penetra in area e serve l’accorrente Seccia, il cui diagonale è bloccato senza indugi da Portoghese. La Sudest appare frastornata e solo al 42′, le api vanno alla conclusione con Giacomo De Giosa che però manda alto. I dorati recriminano per un contatto in area di rigore, ai danni di Salvati che riporterà
anche la rottura del labbro. Negli ultimi minuti, Fittipaldi viene bloccato in contropiede per un sospetto fuorigioco.
L’esterno, poi, entra in contatto con Rubini in piena area di rigore. L’arbitro opta per la simulazione e ammonisce l’under di casa.

CLEMENTINI, GOL ED ESPULSIONE – Nella ripresa, D’Ermilio scuote i suoi ed inserisce Di Gennaro per smuovere le carte in tavola. I risultati sono evidenti e la Sudest entra in campo con un piglio diverso. Al 3′, Schirone su punizione trova il tocco vincente sotto porta di Fittipaldi ma l’assistente annulla per offside inesistente. Poi ci prova Salvati in torsione ma il tiro dell’attaccante di casa è troppo angolato e si spegne sul fondo. Al 14′, la Sudest impatta. Su punizione di Schirone, il difensore centrale Clementini si traveste da attaccante di razza e infila Orizzonte con un perfetto colpo di testa. Per l’esperto difensore dorato, secondo gol stagionale. Al 20′ però una Sudest, galvanizzata e proiettata al successo, deve rivedere i piani per l’ennesima espulsione stagionale comminata al club dorato. A farne le spese è proprio Clementini, per un fallo ai danni di Di Pinto. Sul proseguo, Campo aveva impegnato Portoghese con un tiro angolato. La Sudest non demorde ma la punizione di Di Gennaro rotola alla destra di Orizzonte. Giusto prova la carta Martinelli. Il giovane under tranese, prima sfiora il pari con un colpo sotto porta, poi mette i brividi alla retroguardia di casa con un colpo di testa che sorvola la traversa. Al 35′, ci prova Fabiano con un tiro dalla distanza debole. Nelle battute finali, Di Pinto ha la chance per raddoppiare ma la conclusione di punta è bloccata dall’attento Portoghese.

FRANCAVILLA E CASARANO IN TRASFERTA – Dopo 4′ di recupero, Palmisano di Taranto manda tutti sotto la doccia. La Sudest ottiene un punto prezioso per continuare ad alimentare la quota salvezza e tenersi a debita distanza dalla zona play out. Cominciano a snervare (e a pesare) le sistematiche e continue defaillance delle terne arbitrali (quarta espulsione di fila, di cui almeno 2 contro ogni logica dei regolamenti). I dorati saranno di scena, ora, in due trasferte consecutive infuocate, prima a Francavilla e poi a Casarano.

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma, Blonda, Palasciano, Clementini, Schirone, Colella, D’Alessio, Salvati (40′ st Carrassi), Fittipaldi (30′ st Capriati), De Giosa G. (1′ st Di Gennaro). A disp.: De Tullio, Savoia, Faccitondo, De Giosa D. All.: Roberto D’Ermilio

TRANI (4-4-2): Orizzonte, Corcelli, Dell’Oglio, Seccia (30′ st Lasalandra), Rubini, Matera, Fabiano, Precchiazzi, Cialdella (25′ st Martinelli), Campo, Di Pinto. A disp.: Di Pilato, Di Gregorio, Abruzzese, Cavalieri, Landriscina. All.: Pino Giusto

ARBITRO: Palmisano di Taranto coadiuvato da Baldassarre e Talucci di Taranto
MARCATORI: 7′ pt Fabiano (T), 14′ st Clementini (S)
NOTE: giornata fredda e a tratti piovosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 150 circa. Ammoniti: Palasciano
(S), D’Alessio (S), Fittipaldi (S), Carrassi (S); Fabiano (T). Espulsi: al 20′ st Clementini (S) per doppia
ammonizione. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

SBOTTA ANCORA IL DIRETTORE SPORTIVO DE LORENZIS
Non è possibile. A volerci credere è impossibile. Ancora una volta penalizzati da scelte arbitrali imbarazzanti. Due rigori netti non assegnati ed in uno di questi il nostro attaccante ha riportato la rottura del labbro. Un gol regolarissimo annullato e non capiamo il motivo. Ancora una volta finiamo in 10 per un’espulsione affrettata. Insomma ogni Santa Domenica dobbiamo lottare contro tutto e tutti. Non ci sto. I sacrifici economici che si fanno in questa categoria sono notevoli. Pretendiamo rispetto. Fino ad oggi ci sentiamo penalizzati“.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

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pregara: Sudest F.C. – Terlizzi/Trani

SUDEST FOOTBALL CLUB

Locorotondo, 31 gennaio 2014 – Galatina ha rappresentato la chiave di svolta nella stagione della Sudest. Un percorso, iniziato col botto, ma che pian piano rischiava di scivolare dalle mani. Mister D’Ermilio ha tenuto duro e ha motivato i ragazzi a compiere l’impresa nella difficile trasferta in terra salentina. La vittoria è giunta, quasi, come da copione, in una battaglia epica e senza esclusioni di colpi. I dorati, rigenerati, dovranno dare un ulteriore segnale di crescita, “espugnando” il Viale Olimpia, terra di conquista negli ultimi mesi. Il pubblico di casa, encomiabile, merita una giusta ricompensa per aver sempre sostenuto i dorati in campo.
Le api affronteranno un Trani, rinato dopo la cura Giusto e che cerca punti fondamentali per saldarsi a metà classifica. Posta in palio di assoluto valore e dal sapore salvezza.

STATISTICHE – La compagine biancazzurra, a secco di vittorie da undici turni consecutivi, è tornata a sorridere proprio nell’ultimo turno in casa contro il Francavilla (secco 3-0). Con l’arrivo di mister Giusto, in casa tranese è ritornato l’entusiasmo. Tuttavia, lontani dal Comunale, Di Pinto e soci hanno racimolato solo due vittorie, due pareggi e sette sconfitte, realizzando 11 reti e subendone 20. L’ultimo successo esterno risale al 27 ottobre a Bari contro il Quartieri Uniti. Tra le proprie mura, invece, il Trani ha raggiunto quota 4 nella casella delle vittorie (a fronte dei 4 pareggi e delle 3 sconfitte; 18 reti realizzate e 15 subite).
La Sudest ha ripreso a correre e nuovamente in trasferta. L’ultima vittoria era stata firmata proprio da Savoia a Manduria, il 27 ottobre. A domicilio, i dorati continuano a far bene: 2 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte (dodici reti realizzate, 13 quelle subite). Le api, però, dovranno necessariamente dare una sterzata repentina al Viale Olimpia e riprendere a macinare punti.

COLELLA RIENTRA A CENTROCAMPOMister D’Ermilio recupera Gianni Colella a centrocampo. Squalificato Antonio Fiume. Potrebbe partire dal primo minuto Fittipaldi mentre Di Gennaro dovrebbe affiancare Salvati in attacco. In dubbio Saverio Di Bari con Palasciano e De Tommaso in preallarme.

RIENTA CIOFFI IN DIFESA – Nel Trani, Pino Giusto ritrova Cioffi in difesa. In dubbio gli acciaccati Caggianelli, Lasalandra, Di Simone, Simone, e Vitucci. Tra i pali dovrebbe esserci Orizzonte con Cioffi e Rubini al centro della difesa. A centrocampo spazio a Fabiano e Prechiazzi con Di Pinto, Campo e Landriscina in avanti.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Palmisano di Taranto coadiuvato da Baldassarre e Talucci di Taranto.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Pro Italia Galatina – Sudest 0-2
ennesima ed amara sconfitta

Doveva essere la partita della svolta, la gara per avvicinarsi alla salvezza diretta ed invece è arrivata l’ennesima ed amara sconfitta di questa stagione. Mister Levanto propone Giannotta esterno basso mentre in avanti Bonatesta prende il posto di un Piumetto non al 100%. Neanche il tempo di organizzarsi che la Pro Italia Galatina è sotto di un gol nato da un tiro cross di Schirone che Giangrande nel tentativo di respingere lo devia nella propria porta. Il gol taglia le gambe a De Razza e compagni mentre la Sudest prova subito a raddoppiare ma la conclusione di Di Bari non centra lo specchio. A metà del primo tempo l’unica grande occasione da rete biancostellata con Verri che dal centro dell’area riceve un pallone dalla destra ed indirizza nell’angolino basso ma Portoghese compie la prima parata della sua giornata da vera saracinesca. Al 30′ arriva il raddoppio dei gialloneri: rigore (non nettisimo) per fallo di Previderio che il bomber Salvati realizzava con Giangrande che intuiva ma non riusciva a parare. Nel finale di tempo altra decisione discutibile dell’arbitro che per simulazione (anche in questo caso dubbia) estraeva il secondo giallo per Fiume. Nella ripresa ancora una azione sospetta in area biancostellata ma questa volta il direttore di gara lasciava proseguire. Da metà della ripresa ecco salire in cattedra Portoghese capace di interventi da giaguaro per ben quattro volte su capitan De Razza (il migliore dei biancostellati) due volte sul giovane Cazzato e su Verri ed infine anche su Piumetto. La sconfitta allontana i biancostellati dalla salvezza diretta ma ora bisognerà ritrovare fiducia e serenità onde evitare una brutta figura domenica prossima a Manduria contro i giovani ma combattenti biancoverdi.

Pro Italia Galatina: Giangrande; Giannotta, Malerba, Previderio, Pasca; De Razza, Verdesca; Fanigliulo (43′ Piumetto), Della Tommasa(74′ Cazzato), Verri; Bonatesta. All Levanto

Sudest: Portoghese, De Palma, Blonda, D’Alessio, Schirone, Clementini, De Giosa, Di Bari(71′ Palasciano), Salvati(86′ Carrassi), Savoia(77′ De Tommaso), Fiume. All D’Ermilio

Marcatori: 4′ Schirone, 30′ rig Salvati

proitaliagalatina.it

Pro Italia Galatina – Sudest 0-2
Risveglio rabbioso

stemma sudestGalatina, 26 gennaio 2014 – Tre mesi d’astinenza. Tre mesi in cui è successo di tutto e se ne sono dette di tutti i colori. La Sudest però ha la grande capacità di non disunirsi mai e di lasciarsi scivolare addosso ogni critica. La reazione, finalmente, è arrivata. E non in un match qualunque. A Galatina, le api affrontavano una formazione in piena lotta salvezza. Uno scontro ad alta tensione (almeno in campo, perchè al di fuori il comportamento della dirigenza galatinese è stato esemplare!).
Mister D’Ermilio deve far a meno di Gianni Colella e butta subito nella mischia, Antonio Fiume, al rientro da un lungo infortunio. Tra i pali si rivede Portoghese mentre Blonda e D’Alessio si riappropriano del posto da titolari.
Nel Galatina, out Buono e Citto. Rientrano Malerba e Pasca mentre Piumetto parte dalla panchina.

SCHIRONE-SALVATI METTONO LE COSE IN CHIARO – Su un campo in buone condizioni ma sferzato da un
insidioso vento di tramontana, la Sudest sblocca al primo affondo. Schirone crossa in piena area di rigore, Giangrande calcola male l’uscita e la sfera rotola alle sue spalle. Prima marcatura stagionale per l’esterno di difesa. Qualche minuto dopo, le api protestano per un contatto molto dubbio ai danni di Salvati (cinturato sugli sviluppi di un angolo). Lo stesso attaccante, in seguito, si libera dalla marcatura ma la rovesciata termina alta.
Al 12′, è ancora Salvati a creare grattacapi alla retroguardia di casa. L’attaccante sguscia via e viene atterrato fallosamente al limite dell’area di rigore. Masciale di Molfetta, però, lascia proseguire. La prima conclusione in porta, targata Galatina, giunge al 18′. La botta di Verri è respinta d’istinto da Portoghese. Al 28′, la Sudest raddoppia. Salvati fa a sportellate con Malerba, che forse eccede nella marcatura e induce Masciale a decretare la massima punizione. Dal dischetto, lo stesso attaccante trafigge Giangrande con una conclusione centrale.
Per l’ariete dorato, quinto centro personale. Prima del break, Masciale compensa il rigore veniale assegnato alla Sudest con un’espulsione inesistente. Fiume s’invola verso la porta e viene letteralmente falciato da Previderio.
Il direttore di gara, però, sanziona l’esterno dorato con la seconda ammonizione per simulazione e quindi cartellino rosso.

PORTOGHESE STRAORDINARIO – La ripresa si apre con l’ennesimo contatto, ancor più clamoroso, ai danni di Salvati, che viene praticamente atterrato in piena area di rigore, senza alcun tipo di segnalazione da parte del direttore di gara. Tra l’incredulità generale, la Sudest si limita a difendere con ordine mentre il Galatina fatica ad imbastire azioni degne di nota. Al 23′ De Razza ci prova con un tocco vellutato sotto porta che però Clementini manda in angolo. Poi Cazzato si libera dal limite e lascia partire una conclusione centrale. De Razza suona la carica nei minuti finali. Il suo colpo di testa è smanacciato in angolo da un colpo di reni impressionante di Portoghese. Il capitano biancostellato ci riprova con un pallonetto sugli sviluppi di un angolo ma Portoghese respinge. Al 40′ Piumetto pesca la testa di De Razza, ma l’estremo dorato sradica, contro ogni legge della natura, la sfera dal sacco. Sull’angolo seguente, la semi rovesciata di Piumetto è deviata miracolosamente in angolo dalle unghie di un Michele Portoghese, straordinario. Negli assalti finali, la palla gol per accorciare capita sui piedi di Verri che però angola troppo.

RIPARTIRE ANCHE AL VIALE OLIMPIA – La Sudest ottiene una vittoria strappata col sudore e con l’agonismo giusto. Una boccata d’ossigeno non indifferente per allontanarsi sempre più dalla zona play out. Ora le api devono dare continuità e soprattutto riportare entusiasmo al Viale Olimpia.

PRO ITALIA GALATINA (4-4-2): Giangrande, Giannotta, Previderio, De Razza, Malerba, Pasca, Fanigliulo (44′ pt Piumetto), Verdesca, Bonatesta, Della Tommasa (25′ st Cazzato), Verri. A disp.: Abazi, Micocci, Carati, De Ronzi, Albano. All.: Dario Levanto

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma, Blonda, D’Alessio, Clementini, Schirone, De Giosa G., Di Bari (30′ st Palasciano), Salvati (40′ st Carrassi), Savoia (35′ st De Tommaso), Fiume. A disp.: De Tullio, Di Gennaro, De Giosa D., Fittipaldi. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Di Maio di Molfetta e Nacchiero di Foggia
MARCATORI: 4′ pt Schirone (S), 28′ pt rig. Salvati (S)
NOTE: giornata fredda e ventilata, terreno in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Malerba (PG), Pasca (PG); Blonda (S). Espulsi: al 37′ pt Fiume (S) per doppia ammonizione. Recupero: 2′ pt, 3′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Per la Sudest scontro salvezza a Galatina

la locandina dell’incontro

Il fine giustifica i mezzi. Nel calcio, però, l’unico mezzo per raggiungere l’obiettivo deve sempre essere, solo ed esclusivamente, un rettangolo verde e un pallone rotondo. Dopo una settimana movimentata (gli episodi in Gallipoli-Andria , il nervosismo in casa Sudest per il k.o. col Vieste) è tempo di riflessioni. Lo sport che noi viviamo è una passione: lo sanno i giocatori, lo sanno i dirigenti, lo sanno anche i tifosi. Siamo artefici di questa passione e non dobbiamo in nessun modo rovinarcela. Molti (o forse tutti) preferirebbero trascorrere la domenica in famiglia ma l’amore per questa disciplina va ben oltre ogni cosa. Ed è per questo che dobbiamo remare tutti dalla stessa parte. L’agonismo, quello vero, è roba loro: di chi indossa la divisa con un numero per difendere i propri colori. La Sudest vive, sicuramente, il momento più delicato della stagione. E’ pur vero che a 13 giornate dalla fine, fare calcoli è prematuro. Troppi intrecci e sfide da disputare. Al Pippi Specchia, sarà battaglia allo stato puro. Il Galatina avrà come unico imperativo quello di vincere per uscire dalla zona play out. I dorati, invece, dovranno lottare per non farsi ingoiare nella zona calda della graduatoria. Due obiettivi opposti che daranno vita ad un scontro, di certo, ricco di contenuti da vivere fino in fondo.

STATISTICHE – Dei 20 punti totalizzati, il Galatina ne ha conquistati ben 15 tra le proprie mura, frutto di 4 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte. Sedici le reti realizzate al Pippi Specchia rispetto alle 10 subite. L’ultimo successo casalingo è giunto alla terza giornata di ritorno contro il Trani. In precedenza, i salentini avevano maturato qualche pareggio, intervallato dalle tre uniche sconfitte interne con Andria, Molfetta e Virtus Francavilla. In trasferta, i biancostellati hanno racimolato solo 5 punti (1 vittoria, 2 pareggi e 8 sconfitte realizzando 11 reti e subendone ben 22!). La Sudest non vince da fine ottobre ma ha migliorato il trend in trasferta, ottenendo 5 pareggi consecutivi. I dorati non tornano a casa a mani vuote dal lontanissimo 10 novembre. 10 le reti siglate in trasferta, 13 quelle subite. Le api, dopo Galatina, sono chiamate, quasi disperatamente, ad espugnare il Viale Olimpia: fortino ad inizio stagione, ora invece terra di conquista per Gallipoli, Mola, Andria e Vieste.

SQUALIFICATO COLELLA, RIENTRANO IN 4 – A Galatina, Roberto D’Ermilio perde per squalifica l’esterno Gianni Colella. Rientrano Nicolas Blonda in difesa e con molta probabilità D’Alessio e Fittipaldi a centrocampo. Di Gennaro dovrebbe agire alle spalle di Salvati mentre tra i pali potrebbe tornare l’esperto Portoghese. Nuovamente disponibile anche l’under Antonio Fiume, pienamente recuperato dal lungo infortunio.

OUT BUONO, IN DUBBIO CITTO – Mister Levanto dovrà rinunciare allo squalificato Buono. In dubbio Citto in difesa. Il tecnico non dovrebbe avere ulteriori defezioni di rilievo e quasi sicuramente s’affiderà alla rapidità di Verri, Piumetto e Fanigliulo in avanti. A centrocampo agirà De Razza mentre in difesa spazio a Carati e Previderio.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Masciale di Molfetta coadiuvato da Di Maio di Molfetta e Nacchiero di Foggia.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Vieste, un poker da playoff

stemma Atletico ViesteSchiantata la Sudest. I garganici ora sognano

Se la settimana scorsa avevamo commentato come dorato l’avvio di 2014 per l’Atletico Vieste,dopo l’ennesima vittoria, la quarta consecutiva di quest’anno, possiamo definire di platino il momento dei ragazzi di Olivieri.

I biancoazzurri sono andati a vincere in scioltezza sul campo della temibile Sudest, rivelazione della prima parte di stagione. Grieco e la strepitosa doppietta di un grandissimo Rocco Augelli hanno consentito alla formazione del patron Spina Diana di agganciare il 4° posto, piazzamento che vale i play-off.

Play-off alla portata di questo Vieste che forse sta vivendo il momento migliore degli ultimi anni. Tuttavia Massimo Olivieri, tecnico emergente e vera rivelazione di questo torneo, predica calma: “Dobbiamo ancora raggiungere la quota salvezza – chiosa il tecnico -. Una volta raggiunta la quota prevista ci concentreremo su altri obiettivi”.

Tanta scaramanzia nelle parole del giovane allenatore garganico anche in vista della gara di domenica contro il Manduria Sport, fanalino di coda del campionato: “Domenica dobbiamo affrontare una gara difficilissima. Anche se ultima in classifica la formazione salentina verrà a vendere cara la pelle qui a Vieste, per questo dobbiamo essere bravi a mantenere alta la concentrazione per cercare la vittoria”.

“La mia squadra – conclude Olivieri – l’ho ripetuto più volte, se la può giocare con tutti. Il ruolino delle ultime 6 gare la dicono lunga sul valore dei miei uomini. Non ci nascondiamo, ma ripeto bisogna mantenere calma e sangue freddo”.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

Sudest – Atletico Vieste 0-3
sotto il nubifragio ne approfitta il Vieste

stemma sudestLocorotondo, 19 gennaio 2014 – E’ proprio il caso di dirlo: piove sul bagnato in casa Sudest. Le estreme condizioni meteorologiche (nubifragio costante e forti raffiche di vento) hanno messo a repentaglio sin da subito le sorti del match. Una gara, che di fatto, è stata condizionata da avversità non previste e con cui la Sudest ha dovuto combattere, anche col doppio delle energie, per inseguire gli avversari, in vantaggio sin da subito con Grieco. Le difficoltà palesi nell’imbastire una manovra degna di nota hanno, col passare dei minuti, stroncato le possibilità di rimonta dei padroni di casa (a cui va dato il merito per averci creduto fino alla fine e per aver combattuto su ogni pallone con sano agonismo). Il Vieste è stato abile a sfruttare i contropiedi ad inizio ripresa per archiviare definitivamente il match.
D’Ermilio deve far a meno di Blonda, D’Alessio e Fittipaldi squalificati. Debutta dal primo minuto, il neo acquisto under Capriati mentre Schirone si riprende il posto sulla fascia. Tra le fila foggiane, il neo acquisto Villani s’accomoda in panchina. Squalificato Silvestri, parte dal primo minuto Mandorino. Rocco Augelli agisce sulla fascia a supporto di Salerno e Colella. Out in attacco, Vito Morra.

VANTAGGIO LAMPO DI GRIECO, POI FORCING DORATO – Pronti via e Salvati si ritrova subito sotto porta ma l’assist di Colella scivola troppo velocemente sul fondo. Al 6′, gli ospiti sbloccano. Bordata di Grieco dai 30 metri e la sfera s’insacca alla destra di un incolpevole De Tullio. La reazione della Sudest non tarda ad arrivare e gli uomini di D’Ermilio fanno quel che possono su un campo viscido ed ingestibile. Colella ci prova da posizione defilata ma la sfera termina alta. Poi Savoia sfiora il meritato pari ma la conclusione a giro esce d’un soffio. Il Vieste si rivede alla mezz’ora con un break di Ricucci, il cui tiro termina abbondantemente fuori. I foggiani, tuttavia, creano qualche insidia solo su calcio da fermo con gli angoli di Colella, che però vengono disinnescati in area di rigore. Di Bari, su punizione, esalta i riflessi di Muscato, che salva il risultato, smanacciando miracolosamente in angolo. Al 35′ Rocco Augelli prova a rispondere a Di Bari ma la botta su punizione termina in tribuna. Prima del break, Clementini ha una ghiotta chance per impattare ma la zampata su calcio d’angolo termina a lato. Il Vieste si rivede ancora con Rocco Augelli che cerca il guizzo vincente su calcio d’angolo. La sfera, deviata, si spegne in corner. Sui titoli di coda del primo tempo, il primo assistente non
segnala un offside paurosamente evidente. Augelli ne approfitta e serve Colella, il cui piattone è deviato in angolo da De Palma.

AUGELLI SPEGNE OGNI SPERANZA – Nella ripresa, dopo una botta di Salerno, la Sudest capisce che non è giornata. Di Bari crea il solito sconquasso su punizione in area di rigore. I viestani, in qualche modo, si salvano e ripartono con Augelli che in contropiede, trafigge De Tullio, praticamente alla seconda conclusione degna di nota in porta. La Sudest, però, ha subito l’occasione giusta per riaprire il match ma il colpo sotto porta di Capriati, termina incredibilmente alto. Poi su innocuo fallo laterale, Augelli trova la girata giusta e sigla il tris finale tra l’incredulità dei padroni di casa. Saltano schemi e nervi e Colella ne fa le spese con un rosso diretto per un’entrata dura ai danni di Ricucci. Nel finale, ci provano Iaia da un parte e Schirone dall’altra.

DORATI DI SCENA A GALATINA – La Sudest cade per la quinta volta stagionale tra le proprie mura. Bisogna subito mettere tutto alle spalle e ripartire dalla delicata trasferta di Galatina. Seppur la classifica evidenzi una discesa dei dorati, con 13 partite da disputare ancora, fare calcoli sarebbe, oggi, inutile e controproducente.

SUDEST F.C. (4-4-2): De Tullio, De Palma, Clementini, De Giosa G., Faccitondo, Schirone, Colella, Di Bari (32′
st Carrassi), Salvati, Savoia (21′ st Di Gennaro), Capriati (38′ st De Giosa D.). A disp.: Portoghese, Palasciano,
De Tommaso, Morleo. All. Roberto D’Ermilio

ATLETICO VIESTE (4-3-3): Muscato, Mandorino, Stranieri, Ricucci, Sollitto, Camasta, Augelli R. (34′ st
Perlangeli), Simone (18′ st Iaia), Salerno, Colella, Grieco (42′ st Rubino). A disp.: Innangi, Villani, Flaminio,
Gentile. All. Massimo Oliveri

ARBITRO: Rizzello di Casarano coadiuvato da Ricchiuto e Farina di Casarano
MARCATORI: 6′ pt Grieco (AV), 7′ st, 12′ st Augelli R. (AV)
NOTE: giornata piovosa e ventilata, terreno in erba naturale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: De Palma (S), De
Giosa G. (S), Schirone (S); Mandorino (AV), Iaia (AV). Espulsi: al 14′ st Colella (S) per fallo di
gioco. Recupero: 2′ pt, 3′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Sudest – Atletico Vieste 0-3
Raggiunta la zona play-off

Massimo Olivieri

Ci ha preso gusto l’Atletico Vieste, che con il successo per 3 a 0 in casa della Sudest porta a sei il numero di risultati utili consecutivi. Cinque vittorie (di cui due in trasferta) e un pareggio, 16 punti conquistati nei 18 in palio, 12 gol fatti e appena 2 subiti: è questo il ruolino di marcia che ha permesso alla squadra di Massimo Olivieri di raggiungere il quinto posto in classifica, l’ultimo disponibile per partecipare ai play-off.
Sotto una pioggia battente e con un forte vento che ha infastidito le squadre per tutti i 90 minuti, i viestani hanno conquistato l’intera posta in palio grazie alle reti di Grieco e alla doppietta di Rocco Augelli, da stasera leader solitario della classifica cannonieri con 12 segnature. Si è trattato di un successo senza appello maturato al termine di una prova ben disputata e caratterizzata da un buon numero di altre azioni da gol sciupate in zona gol.
La prima occasione da rete veniva imbastita dai padroni di casa durante il primo giro di lancetta, quando Capriati girava clamorosamente fuori di testa un cross proveniente dalla sua destra.
Al quinto Grieco batteva una punizione da 30 metri con una cannonata che si insaccava sotto l’incrocio dei pali più lontano rendendo vano il tuffo del giovane portiere De Tullio. Per il centrocampista viestano si tratta della prima segnatura da quando è tornato “all’ombra del Pizzomunno”, ma fa il pari con un gol simile realizzato sullo stesso campo ad inizio stagione, quando indossava la casacca della Fidelis Andria.

Le pessime condizioni meteorologiche non impedivano alle due squadre di affrontarsi a viso aperto, con rapidi capovolgimenti di fronte e occasioni da rete da entrambe le parti. Ricucci al 26mo aveva sui piedi l’occasione per il raddoppio ma calciava alto dal buona posizione. Tre minuti più tardi capitan Di Bari calciava una punizione dalla distanza che trovava Muscato pronto a deviare in corner un pallone velenoso che rimbalzava proprio davanti al portiere viestano.

Allo scadere del primo tempo, doppia occasione per i garganici di portare a due il numero delle segnature, prima con il corner battuto da Colella da destra e la girata di testa di Sollitto deviata in corner da un difensore, e poi con un cross di Rocco Augelli per Grieco il cui tiro a colpo sicuro veniva messo in angolo da un intervento alla disperata di un avversario.
Nel primo quarto d’ora della ripresa si verificavano gli episodi che decideranno il match: all’ottavo Grieco (impeccabile la sua gara da rifinitore) serviva una palla al bacio in area per Rocco Augelli che trafiggeva De Tullio calciando sotto la traversa. Al dodicesimo Sollitto batteva un fallo laterale da sinistra che veniva prolungato di testa da Salerno per il capitano viestano che mandava la sfera nell’angolino basso alla sinistra dell’estremo difensore avversario. Il risultato ormai compromesso faceva saltare i nervi ai giocatori di casa costretti a finire in 10 la partita per l’espulsione al tredicesimo di Gianni Colella per un duro intervento da dietro ai danni di Ricucci.
Nell’ultima mezz’ora l’Atletico gestiva il successo, sfiorando un inutile quarto gol con Iaia e Simone, e sventava le chance dei padroni di casa di accorciare le distanze con le parate di Muscato (oggi apparso insuperabile) e con l’attenta difesa di Stranieri, Sollitto, Camasta e Mandorino (che ha svolto con successo l’inedito ruolo di esterno destro per sopperire alle assenze dell’infortunato Paolo Augelli e dello squalificato Matteo Silvestri).
Lodevole anche il lavoro dei centrocampisti, sia in fase di contenimento (con la solita prova di carattere di Ricucci) che in fase di costruzione grazie alle geometrie di Colella e Simone. Davanti Salerno, in dubbio fino a pochi minuti dal fischio di inizio, ha svolto bene il lavoro che gli è stato chiesto, fatto di protezione della palla e sponde per i compagni; Grieco è stato prezioso alle spalle dei due attaccanti, oltre che indispensabile per aver sbloccato il risultato; infine Rocco Augelli ha suggellato con la doppietta una gara in cui ha spesso creato scompiglio nella retroguardia avversaria.
Con sei sconfitte e altrettanti pareggi nelle ultime 12 gare, la Sudest deve guardarsi le spalle per evitare di farsi ingoiare nelle sabbie mobili dei play-out, ora distante solo 5 punti.
In conclusione, nota di merito per il nutrito gruppo di tifosi viestani che ha sfidato pioggia e vento per incitare la squadra della propria città nella trasferta di Locorotondo. Contestualmente, complimenti alla dirigenza della Sudest per aver concesso a molti di loro (ad eccezione di quelli attrezzati con bandiere, striscioni e tamburi) di accomodarsi al riparo sotto la tettoia della tribuna centrale.

Sudest: De Tullio, De Palma, Clementini, De Giosa G., Faccitondo, Schirone, Colella, Di Bari (32st Carrassi), Salvati, Savoia (21st Di Gennaro), Capriati (38st De Giosa D.). A disposizione Portoghese, Palasciano, De Tommaso, Morleo. Allenatore Roberto D’Ermilio

Atletico Vieste: Muscato, Mandorino, Stranieri, Ricucci, Sollitto, Camasta, Augelli R. (35st Perlangeli), Simone (18st Iaia), Salerno, Colella, Grieco (42st Rubino). A disposizione Innangi, Villani, Flaminio, Gentile. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Andrea Rizzello, assistenti Angelo Ricchiuto e Antonio Farina, tutti della sezione di Casarano
Reti: 5pt Grieco, 8st e 12st Augelli R.
Ammoniti: Mandorino, Iaia (V), De Giosa G., Schirone, De Palma (S)
Espulso Gianni Colella (S) al 13st per intervento falloso

Sandro Siena

Sudest – Atletico Vieste: alla ricerca della vittoria

locandina dell’incontro

Locorotondo, 17 gennaio 2014 – La Sudest non ci sta. L’assurda espulsione ai danni di Fittipaldi, dopo nemmeno 10′ di gioco, grida ancora vendetta. Dalle immagini è piuttosto evidente notare come l’esterno venga provocato dall’attaccante di casa e poi si lasci andare ad una piccola reazione. Una decisione, quella della terna arbitrale, che di fatto ha stravolto letteralmente il corso match. Da quella grinta e voglia di lottare profusa dai dorati nel proseguo della gara col Castellaneta, si deve assolutamente ripartire per cercare la vittoria tra le proprie mura. I tre punti casalinghi non possono più sfuggire: un successo contro il Vieste darebbe una boccata d’ossigeno non indifferente al club dorato, anche in vista della delicata trasferta a Galatina. La salvezza va difesa a denti stretti.

STATISTICHE – L’Atletico Vieste ha ripreso a macinare punti, catapultandosi verso la zona play off. Nelle ultime 5 gare, i foggiani hanno conquistato 4 vittorie e un pareggio. In trasferta, la compagine di mister Olivieri ha ottenuto 3 vittorie, 3 pareggi e quattro sconfitte. 12 le reti realizzate rispetto alle 13 subite. L’Atletico, squadra giovane ma concreta, sta costruendo il percorso play off soprattutto tra le proprie mura grazie alle 7 vittorie e all’unico pareggio, maturato col Gallipoli (1-1). L’ultimo k.o., tra l’altro esterno, risale all’8 dicembre ad Andria. La Sudest ha inanellato a Castellaneta il sesto pareggio esterno (quinto consecutivo). Le api non perdono lontano dal Viale Olimpia dal 10 novembre. Tra le proprie mura, invece, i dorati devono necessariamente riscattarsi: dopo le prime cinque vittorie interne consecutive, Colella&soci hanno rimediato un pari e quattro k.o., però, contro le prime della classe (Gallipoli, Mola, Andria).

OUT BLONDA, D’ALESSIO, FITTIPALDI – Mister D’Ermilio sarà falcidiato dalle squalifiche: out Blonda, D’Alessio e Fittipaldi. Potrebbe esordire il neo acquisto Vito Capriati a supporto di Salvati in attacco. In difesa, Clementini e Faccitondo comporranno la coppia centrale mentre De Palma e Schirone agiranno sugli esterni. In mezzo potrebbe essere confermato Giacomo De Giosa con Colella e Di Gennaro sulle fasce. Non dovrebbe farcela Antonio Fiume, quasi pronto al rientro.

SQUALIFICATO SILVESTRI, DEBUTTA VILLANI – Mister Olivieri potrà disporre del neo acquisto Villani in difesa. Squalificato Silvestri, fuori per infortunio Paolo Augelli. Tra i pali ci sarà Muscato con Sollitto (al rientro) e Camasta al centro della difesa. A centrocampo spazio a Ricucci mentre in avanti, il tecnico s’affiderà alla rapidità dei vari Colella, Rocco Augelli, Morra e Salerno.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Rizzello di Casarano coadiuvato da Ricchiuto e Farina di Casarano.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Castellaneta – Sudest 1-1
Sintesi della gara

Sesto pareggio esterno per la Sudest (quinto consecutivo) ottenuto al De Bellis di Castellaneta. Le api però posso recriminare per la frettolosa espulsione diretta a Fittipaldi al 13′ del primo tempo, che ha costretto i dorati a giocare in inferiorità numerica per gran parte del match. D’Ermilio rispolvera Giacomo De Giosa a centrocampo (tra i migliori in campo) con Fittipaldi a supporto di Salvati. Di Gennaro e Colella agiscono sulle corsie laterali. Walter Lippolis, squalificato, schiera il neo acquisto Donatelli tra i pali e recupera Macaluso in difesa. In avanti De Vito è supportato da Arcadio con Cecere e Giovannielli sulle fasce.

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Castellaneta – Sudest 1-1
Le api in 10 sfiorano il colpaccio

stemma sudestSesto pareggio esterno per la Sudest (quinto consecutivo) ottenuto al De Bellis di Castellaneta. Le api però posso recriminare per la frettolosa espulsione diretta a Fittipaldi al 13′ del primo tempo, che ha costretto i dorati a giocare in inferiorità numerica per gran parte del match. D’Ermilio rispolvera Giacomo De Giosa a centrocampo (tra i migliori in campo) con Fittipaldi a supporto di Salvati. Di Gennaro e Colella agiscono sulle corsie laterali. Walter Lippolis, squalificato, schiera il neo acquisto Donatelli tra i pali e recupera Macaluso in difesa. In avanti De Vito è supportato da Arcadio con Cecere e Giovannielli sulle fasce.

ROSSO FRETTOLOSO MA SALVATI SBLOCCA – Pronti via e Fittipaldi crea scompiglio in area tarantina con l’intervento di Visconti, provvidenziale a disinnescare l’occasione dorata. All’11’, ci prova De Giosa con una sassata dalla distanza che termina alta. Al 13′, la Sudest rimane in 10. Reciproche scorrettezze tra FittipaldiDe Vito ma Pascariello, su segnalazione dell’assistente, manda sotto la doccia solo l’esterno dorato. Una decisione inconcepibile che manda su tutte le furie la compagine dorata. Il Castellaneta, tuttavia, si fa pericoloso al 18′ con una sventola di Macaluso, deviata da De Tullio in angolo. Un minuto dopo, i valentiniani sfiorano il vantaggio. Su angolo di Cecere, la girata di Fumarola si stampa sulla traversa. Lo stesso Cecere ci prova di testa ma la sfera termina a lato. La Sudest non resta a guardare e Salvati impegna Donatelli con una botta in torsione. Poi su cross di Greco, il velenoso colpo di testa di Cecere è respinto dall’attento De Tullio. Fumarola raccoglie la respinta ma spedisce in curva. Colella s’incunea nelle maglie difensive tarantine ma il tiro è debole e facile preda di Donatelli. Al 41′, la Sudest sblocca. Di Bari pennella una punizione col contagiri che Salvati, di testa, spedisce in rete. Per l’ariete dorato, quarta marcatura stagionale. Prima del break, la conclusione a giro di Rotolo, è bloccata senza indugi da De Tullio.

GIOVANNIELLI FIRMA IL PARI – Nella ripresa, la Sudest sfiora subito il raddoppio. Di Gennaro s’invola in area tarantina ma viene contrastato al momento del tiro. Salvati di prima intenzione, impegna Donatelli. All’11’, i biancorossi impattano. Sul cross di Greco, la palla scivola sui piedi di Ginefra (entrato ad inizio ripresa) che con un tiro sporco, trova l’inzuccata vincente dell’ex Giovannielli, a pochi passi da De Tullio. Le api di mister D’Ermilio, dopo aver mantenuto per lunghi tratti, con lucidità e carattere, il pallino del gioco, accusano una fisiologica stanchezza. Cecere ci prova dal limite ma la sfera termina alta. Alla mezz’ora, Palasciano impegna severamente Donatelli con una traiettoria a giro. Poi su un fuorigioco piuttosto evidente, Cecere s’invola solitario verso De Tullio ma l’estremo dorato salva il risultato, deviando la botta. Sull’angolo seguente, Visconti manda alto di testa. Le api però raschiano le energie dal fondo del barile e un encomiabile Colella ci prova da posizione defilata, spedendo oltre la traversa. La Sudest sfiora il vantaggio al 36′ in due circostanze. Prima Savoia sorprende tutti con un colpo di testa dall’interno dell’area piccola, deviato in angolo, poi sul corner seguente di Di Bari, Clementini trova il tempo giusto ma l’inzuccata lambisce il palo. L’ultima chance per vincere il match capita però sui piedi di De Vito, che strozza troppo la conclusione, non trovando nessuna deviazione in area.
Dopo 5′ di recupero, Pascariello manda tutti sotto la doccia.

COL VIESTE, OBBLIGATI A VINCERE – La Sudest inanella ancora un pareggio, che però le consente di mantenere il centro classifica. Nel prossimo turno, diventa, a questo punto, obbligatorio cercare la vittoria contro l’Atletico Vieste per allontanarsi dalla zona rossa dei play out.

CASTELLANETA (4-4-2): Donatelli, Greco, Fazio, Macaluso, Visconti, Fumarola, Cecere, Rotolo, De Vito, Arcadio, Giovannielli. A disp.: Galatone, Chimenti, Salvati, Pupino, Ginefra, Russo, Abrescia. All.: Walter Lippolis (squalificato)

SUDEST F.C. (4-4-1-1): De Tullio, De Palma, Blonda, Faccitondo, Clementini, De Giosa G., Colella, Di Bari, Salvati, Di Gennaro, Fittipaldi. A disp.: Portoghese, Savoia, Carrassi, De Tommaso, Palasciano, D’Alessio, De Giosa D. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Pascariello di Lecce coadiuvato da D’Onofrio e Centrone di Molfetta
MARCATORI: 41′ pt Salvati (S), 11′ st Giovannielli (C)
NOTE: giornata nuvolosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Fazio (C), De Vito (C); De Palma (S), Faccitondo (S), Colella (S). Espulsi: al 13′ pt Fittipaldi (S) per comportamento antisportivo. Al 19′ pt Fumarola (C) coglie la traversa. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Castellaneta e Sudest entrano in campo

La Sudest prova a risorgere

La locandina dell’incontro

L’unica cura per riemergere da un periodo poco brillante, costellato comunque da pareggi importanti su campi difficili come Molfetta, Francavilla, Copertino e Ostuni è sicuramente la vittoria. Se la Fidelis Andria appartiene a quella nicchia di squadre dall’alto tasso qualitativo e impegnate nella lotta al vertice insieme a Mola, Gallipoli e Casarano, le api dovranno ricompattarsi e cercare i 3 punti col Castellaneta e poi in casa contro l’Atletico Vieste. Obiettivi fondamentali, nel breve termine, per incrementare il
distacco dalla zona play out e per ricostituire una serenità mentale per la fase finale di Campionato. La Sudest, di certo, non ha dimenticato come giocare a calcio ma dopo un avvio a tutto gas, ha preso semplicemente un pò di tempo per rifiatare e da matricola si è imbattuta nelle innumerevoli insidie della Premier League pugliese.
Anche con gli innesti nel mercato di riparazione, si è innalzato il livello del reparto under. Bisogna ritrovare il piglio giusto per sbloccarsi e ripartire a spron battuto nella faticosa e agguerrita lotta per la salvezza, unico obiettivo postosi dalla società.

STATISTICHE – Castellaneta e Sudest sono accomunate da una data: entrambe non vincono dalla nona giornata del 27 ottobre. I valentiniani hanno raccolto tra le proprie mura 3 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte, realizzando 9 reti e subendone 14. L’ultima vittoria interna risale al 6 ottobre contro il Quartieri Uniti Bari per 2-1. Lontano dal De Bellis, invece, i biancorossi hanno ottenuto un solo successo, un pari e 8 sconfitte. La Sudest, invece, ha migliorato il trend in trasferta, ottenendo nelle ultime 4 gare esterne, 4 pareggi di fila.
Nove le reti totalizzate, rispetto alle 12 subite. Al Viale Olimpia, i dorati dovranno necessariamente invertire rotta, cercando disperatamente i 3 punti nel prossimo turno contro l’Atletico Vieste.

TUTTI DISPONIBILI PER D’ERMILIO – A Castellaneta, D’Ermilio potrà contare sull’intero organico, ad eccezione di Fiume, in via di guarigione. Tra i pali potrebbe essere riconfermato De Tullio con Clementini, Blonda e Faccitondo sulla linea difensiva. In avanti Di Gennaro dovrebbe supportare Salvati mentre sulle fasce agiranno Schirone e Colella. D’Alessio e De Giosa potrebbero fungere da frangiflutti nella zona mediana insieme a capitan DiBari.

LIPPOLIS RITROVA MACALUSO – Nel Castellaneta, Walter Lippolis (squalificato) recupera Macaluso a centrocampo. In porta potrebbe esserci spazio per l’under Galatone con Greco, Fazio, Chimenti e Arcadio in difesa. Fumarola affiancherà Macaluso a centrocampo con Basile e Giovannielli sulle fasce. In avanti spazio a Cecere e Ginefra.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Pascariello di Lecce coadiuvato da D’Onofrio e Centrone di Molfetta.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Sudest – Fidelis Andria 0-4
Sintesi della gara

Pesante passivo per la Sudest contro la corazzata Fidelis Andria. Lo 0-4 finale però non rispecchia esattamente la storia del match, soprattutto in termini di possesso palla. La Sudest battezza il 2014 al Viale Olimpia e in tribuna c’è anche Pietro Scatigna, il principale fautore della storia calcistica locorontondese e soprattutto artefice della rinascita del calcio col progetto Sudest Football Club

Ampia sintesi della seconda giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Moscelli, Colucci, Di Rito e Strambelli per la Fidelis Andria.

Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro.

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Sudest – Fidelis Andria 0-4
Al Viale Olimpia poker della Fidelis

stemma sudestPesante passivo per la Sudest contro la corazzata Fidelis Andria. Lo 0-4 finale però non rispecchia esattamente la storia del match, soprattutto in termini di possesso palla. La Sudest battezza il 2014 al Viale Olimpia e in tribuna c’è anche Pietro Scatigna, il principale fautore della storia calcistica locorontondese e soprattutto artefice della rinascita del calcio col progetto Sudest Football Club. D’Ermilio ritrova Clementini in difesa e schiera dal primo minuto tra i pali, il giovane under (buona la sua prestazione) Simone De Tullio. Si accomoda in panchina De Palma. D’Alessio e Di Gennaro fungono da cursori di centrocampo mentre Fittipaldi sostiene Salvati in attacco.
Nella Fidelis, mister Ragno deve far a meno dell’affaticato La Fortezza. Parte titolare Riontino. In avanti Strambelli e Moscelli supportano Di Rito e Trotta.

SBLOCCA MOSCELLI – Il primo squillo del match è timbrato Strambelli ma la punizione si schianta sul palo. Al secondo affondo, gli andriesi (supportati da un caloroso pubblico) sbloccano. Lo shoot d’esterno destro di Moscelli è angolato e non lascia scampo a De Tullio. La Sudest ci prova col solito Di Bari su calcio di punizione, ma Leo si distende e smanaccia in angolo. Al 19′, Moscelli parte sul filo del fuorigioco ma De Tullio lo ipnotizza e l’esterno ospite spreca clamorosamente. I dorati, tuttavia, conquistano centrimetri nella zona mediana e la
chance più importante per pareggiare i conti capita sul piede di Di Gennaro, ben imbeccato da Salvati. La conclusione, però, dell’esterno dorato è debole e l’azione sfuma.

CI PROVA DI GENNARO – Nella ripresa, la Fidelis Andria, col piglio della grande squadra, cala subito il bis con un’azione in rapidità sull’asse Colucci-Trotta. Il difensore entra in area e da posizione defilata, trafigge De Tullio. La Sudest ha la giusta reazione per accorciare ma il tiro di Di Gennaro lambisce solo il palo. Col passare dei minuti, le api perdono lucidità (e speranze) e la Fidelis ne approfitta alla grande. Prima Riontino manca il colpo di testa a pochi passi da De Tullio sugli sviluppi di un angolo, poi Di Rito firma il tris, sfruttando un errore in fase di ripartenza della Sudest. L’attaccante dribla tutti e insacca comodamente. Lo stesso attaccante, qualche minuto dopo, centra la traversa su assist di Colucci. Nelle battute finali, Loseto (subentrato a Trotta) sfiora il poker con un piattone sinistro mentre la rete di Di Rito al 33′ è annullata per offside. Al 41′ Strambelli sigla il poker. L’esterno ex Monopoli, tutto solo in area (ma in sospetta posizione di fuorigioco) insacca alle spalle di De Tullio. L’ultimo nota di cronaca è una punizione di Saverio Di Bari che sfiora il palo alla destra di Leo.

CASTELLANETA E VIESTE PER RIPARTIRE – La Sudest dovrà voltare subito pagina già dalla trasferta di domenica 12 gennaio a Castellaneta e ritornare obbligatoriamente al successo al Viale Olimpia, nella sfida del 19 gennaio contro l’Atletico Vieste.

SUDEST F.C. (3-5-2): De Tullio, Clementini, Blonda, D’Alessio, Faccitondo (21′ st Savoia), Schirone, Colella, Di
Bari, Salvati (34′ st Carrassi), Di Gennaro, Fittipaldi (29′ st Morleo). A disp.: Portoghese, De Giosa G., De
Tommaso, De Palma. All.: Roberto D’Ermilio

FIDELIS ANDRIA (4-2-4): Leo, Lavopa, Colucci, Riontino, Anglani, Campanella, Strambelli (46′ st Di Santo),
Logrieco, Di Rito (34′ st Albrizio), Trotta (21′ st Loseto), Moscelli. A disp.: Sansonna, Abruzzese, Colangione, De
Paulis. All.: Nicola Ragno

ARBITRO: Roca di Foggia coadiuvato da Dell’Olio e Fallacara di Molfetta
MARCATORI: 11′ pt Moscelli (FA), 6′ st Colucci (FA), 23′ st Di Rito (FA), 41′ st Strambelli (FA)
NOTE: giornata serena, terreno in erba naturale. Spettatori: 500 circa. Ammoniti: Blonda (S), D’Alessio (S); Anglani (FA). Al 3′ pt Strambelli (FA) coglie un palo, al 26′ st Di Rito (FA) centra una traversa. Recupero: 2′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Sudest e Fidelis Andria in campo

Ostuni – Sudest 1-1
Sintesi della gara

Ampia sintesi della prima giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Turitto per l’Ostuni, Salvati per la Sudest. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo.

La Sudest riparte da Ostuni col sesto pareggio stagionale, il quinto ottenuto lontano dal Viale Olimpia. Nella prima di ritorno del Campionato di Eccellenza, mister D’Ermilio perde per squalifica Clementini mentre recupera capitan Di Bari e Di Gennaro. Dal primo minuto si rivede Portoghese tra i pali mentre De Tommaso supporta Salvati in attacco. L’Ostuni di Bruni deve far a meno di bomber Volpicelli, appiedato dal Giudice sportivo. Rientra Camassa in difesa mentre Lotito dà forfait nel riscaldamento.

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Ostuni – Sudest 1-1
Salvati riagguanta l’Ostuni

stemma sudestOstuni, 5 gennaio 2014 – La Sudest riparte da Ostuni col sesto pareggio stagionale, il quinto ottenuto lontano dal Viale Olimpia. Nella prima di ritorno del Campionato di Eccellenza, mister D’Ermilio perde per squalifica Clementini mentre recupera capitan Di Bari e Di Gennaro. Dal primo minuto si rivede Portoghese tra i pali mentre De Tommaso supporta Salvati in attacco. L’Ostuni di Bruni deve far a meno di bomber Volpicelli, appiedato dal Giudice sportivo. Rientra Camassa in difesa mentre Lotito dà forfait nel riscaldamento.

PRIMO TEMPO AL PICCOLO TROTTO – Su un campo allentato dalle piogge, la Sudest parte subito forte e sull’angolo di Di Bari, Salvati manca l’aggancio in piena area di rigore. L’Ostuni risponde al 25′ con una doppia rovesciata di Caputo prima, Quaresimale dopo ma Colella devia in angolo. Il primo intervento decisivo di Portoghese arriva alla mezz’ora. Sul tiro di Milloni, il portierone dorato smanaccia in angolo. Al 35′ sale in cattedra Turitto che prima coglie la traversa dal limite dell’area. Poi la botta di esterno destro, sibila il palo. La Sudest controlla senza particolari affanni e in avanti, Salvati protesta per un aggancio in piena area di rigore. Schirone scodella un paio di cross velenosi e Musacco in qualche circostanze deve distendersi più del dovuto per intercettare la sfera.

TURITTO-SALVATI, E’ 1-1 – Nella ripresa, Bruni lancia nella mischia l’ex Galatina, Giorgetti che riscalda i riflessi di Portoghese con un tiro da posizione defilata. Al 24′, l’Ostuni passa. Giorgetti sguscia via sulla fascia e serve l’accorrente Caputo, il cui colpo di testa è miracolosamente respinto da Portoghese. Sulla ribattuta però, Turitto è più lesto di tutti e sblocca il parziale. La Sudest, colpita nell’animo, ha una reazione veemente. Fittipaldi sfrutta un pasticcio difensivo gialloblu ma deve fare i conti con Musacco che salva il risultato sulla botta a pochi passi. Subentra Di Gennaro e l’Ostuni comincia a soffrire in difesa. Sul traversone dell’esterno dorato, Salvati manca di poco il tap in vincente di testa. Poi l’ex Di Bari su punizione esalta i riflessi di Musacco. Sul corner seguente, la Sudest trova il gol del pari. Salvati salta più in alto di tutti e incorna Musacco. Nel finale, qualche mischia in area dorata è spazzata senza indugi dalla difesa comandata a dovere da BlondaFaccitondo. L’ultimo brivido per la Sudest è una conclusione dall’interno dell’area dell’ex Caruso ma Portoghese dice di no.

TOUR DE FORCE CON ANDRIA E CASTELLANETA – La Sudest ottiene un prezioso punto esterno consolidando la nona posizione. Le api di D’Ermilio saranno impegnate giovedì 9 gennaio al Viale Olimpia contro la Fidelis Andria e domenica 12 gennaio a Castellaneta.

OSTUNI (4-4-2): Musacco, Zizzi, Gigante, Ciaramitaro, Camassa, Solidoro (6′ st Giorgetti), Milloni, Balzano, Caputo (44′ st Caruso), Quaresimale, Turitto. A disp.: Anastasia, Andrisano, Miccoli, Lotito, Lanzillotti. All.: Luciano Bruni

SUDEST F.C. (4-4-2): Portoghese, De Palma, Blonda, D’Alessio, Faccitondo (31′ st Di Gennaro), Schirone,Colella, Di Bari, Salvati (44′ st Savoia), De Tommaso (21′ st De Giosa G.), Fittipaldi. A disp.: De Tullio, Palasciano, De Giosa D., Morleo. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Petracca di Lecce coadiuvato da Lucanie e Traetta di Molfetta.
MARCATORI: 24′ st Turitto (O), 41′ st Salvati (S)
NOTE: giornata nuvolosa con pioggia, terreno in erba naturale. Spettatori: 200 circa di cui 10 ospiti. Ammoniti: Ciaramitaro (O), Milloni (O), Giorgetti (O); Blonda (S), Di Bari (S), Salvati (S), De Giosa G. (S). Al 36′ pt Turitto (O) coglie la traversa. Recupero: 3′ pt; 5′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo