Sudest: riavvolgere il nastro e ripartire

SUDEST FOOTBALL CLUB

La prima storica partecipazione della Sudest Football Club nel massimo Campionato regionale può ritenersi, sino ad ora, soddisfacente. Dopo un avvio sorprendente da primi della classe, le api hanno cominciato a tastare le innumerevoli difficoltà dell’Eccellenza pugliese, mai come
quest’anno, affascinante sotto tutti i punti di vista. Da domenica 5 gennaio, i dorati riavvolgono il nastro e ripartono con la prima giornata di ritorno da Ostuni. Da ora in poi, ogni match avrà un valore doppio soprattutto lontano dal Viale Olimpia. Le api dovranno sprigionare tutte le energie per agguantare quanto prima una faticosa salvezza.

STATISTICHE – Nella gara d’apertura d’andata al Viale Olimpia, la Sudest strappò una vittoria di carattere grazie anche all’eroico Michele Portoghese che neutralizzò ben due calci di rigore. In classifica, l’Ostuni ha chiuso il girone d’andata in settima posizione a +3 dalla Sudest (nona in classifica). I brindisini non hanno mai perso tra le proprie mura collezionando 4 pareggi e 4 vittorie. Diciassette le reti realizzate, rispetto alle 7 subite. La squadra di mister Bruni è reduce da 3 vittorie consecutive mentre nelle ultime 3 apparizioni al Comunale ha sempre fatto bottino pieno. La Sudest è in crescita in trasferta dove ha ottenuto tre pareggi di fila rispetto alle prime sconfitte maturate ad Andria e Vieste. La vittoria manca da fine ottobre: tra le proprie mura i dorati hanno invertito il fantastico trend iniziale di 5 vittorie consecutive con 3 k.o. per mano di Gallipoli, Massafra e Mola.

RIENTRA DI BARI, SQUALIFICATO CLEMENTINIMister D’Ermilio ritrova Di Gennaro, pienamente recuperato dall’infortunio. In dubbio anche Fiume, in netta ripresa. Il tecnico dovrà far a meno di Clementini al centro della difesa per squalifica. Partirà dal primo minuto Faccitondo mentre a centrocampo riprenderà il posto da titolare, capitan Di Bari. Tra i pali va verso la riconferma De Tullio mentre Morleo potrebbe iniziare titolare.

BOMBER VOLPICELLI AI BOXLuciano Bruni dovrà far a meno del capocannoniere dell’Eccellenza pugliese, Emilio Volpicelli. Il tecnico però potrà contare sulla vena realizzativa di Turitto e Quaresimale. In dubbio l’ex Galatina, Giorgetti. A centrocampo spazio a Lotito, rientra in difesa Camassa.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Petracca di Lecce coadiuvato da Lucanie e Traetta di Molfetta.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Copertino – Sudest 0-0
Buon punto esterno a Copertino

stemma sudest

La Sudest torna a far punti dopo il k.o. interno subito per mano della capolista Atletico Mola. Per la trasferta di Copertino, mister D’Ermilio deve far a meno del metronomo di centrocampo Di Bari e degli indisponibili Fiume, Di Gennaro, Carrassi e De Giosa Giacomo. Tra le fila locali, out capitan Frisenda, appiedato dal giudice sportivo. Il tecnico dorato schiera tra i pali la novità De Tullio mentre a centrocampo agiscono Palasciano e De Tommaso. Parte dal primo minuto anche il neo acquisto under Fittipaldi.

TRAVERSA PALMISANO – Nella prima frazione di gara, i rossoverdi di Sergio Volturo giostrano a centrocampo ma pian piano la Sudest riesce a conquistare il pallino del gioco, senza però pungere letalmente. La prima occasione di cronaca giunge al 16′ con una punizione di Carlà, che sorvola la traversa. Poi De Icco divora il vantaggio da ottima posizione. Il colpo di testa di Palmisano, invece, impatta la traversa.

SUDEST BATTAGLIERA – Nella ripresa, Schirone prova ad impensierire Picciotti dalla lunga distanza, ma l’estremo di casa blocca a terra. Al quarto d’ora, s’infiammano gli animi su un contatto ai danni di Palmisano. Sul proseguo, il tiro cross di Perrone scheggia la traversa, grazie anche all’intervento di De Tullio (esordio positivo per l’under classe 1995). La Sudest, però, non si scompone e mantiene i nervi saldi, nonostante qualche colpo proibito. I dorati difendono con caparbietà e senza timori reverenziali. Lo stesso Salvati s’immola in fase difensiva salvando sulla linea di porta. La spinta dei locali si affievolisce e per la Sudest non ci più pericoli degni di nota.

SI RIPARTE AL GIRO DI BOA CON L’OSTUNI – Il girone d’andata va in archivio col quinto pareggio stagionale che serve a consolidare la posizione di metà classifica. La Sudest può ritenersi ampiamente soddisfatta per questa prima parte di stagione, dopo aver sognato nei primi mesi e aver mantenuto una posizione di classifica, ben oltre le aspettative. Ora però, si entrerà nella fase più calda dell’Eccellenza pugliese. La Sudest ha un unico obiettivo: la salvezza. La prima giornata di ritorno andrà in scena al Comunale di Ostuni, domenica 5 gennaio alle ore 14:30.

COPERTINO (4-4-2): Picciotti, Perrone, De Icco, Di Silvestro (23′ st Rizzello), De Giorgi, Coccioli, Palmisano, Carlà, De Luca (29′ st Rizzo), Di Santantonio, Franco. A disp.: Bruno, Martina, Mazzotta, Longo, Conte. All. Sergio Volturo

SUDEST F.C. (4-3-3): De Tullio, De Palma (23′ st Morleo), Schirone, Clementini, Blonda, Palasciano, Colella, De Tommaso, Salvati, Savoia (23′ st Faccitondo), Fittipaldi (30′ st D’Alessio). A disp.: Portoghese, Faliero, De Giosa D., Franco. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Labianca di Foggia coadiuvato da Urselli e Baldassarre di Taranto
NOTE: giornata serena, terreno in erba naturale. Spettatori: 200 circa. Ammoniti: Perrone (C), De Giorgi (C), Coccioli (C), Carlà (C), Mazzotta (C), Rizzo (C); De Palma (S), Clementini (S), Blonda (S), De Tommaso (S), Morleo (S). Al 38′ pt Palmisano (C) coglie la traversa, al 16′ st Perrone (C) coglie la traversa. Recupero: 3′ pt; 5′ st.

Sudest: ultima dell’anno a Copertino

stemma sudest

Locorotondo, 20 dicembre 2013 – Con la trasferta di Copertino, la Sudest archivia un finale di stagione in chiaroscuro. Di certo il 2013 sarà ricordato per la stratosferica vittoria del Campionato di Promozione e il debutto storico nella massima categoria regionale. La compagine allenata da mister D’Ermilio è reduce dal k.o. interno con la capolista Mola ma per l’ultima dell’anno, nell’infuocato Comunale di Copertino, i dorati dovranno cercare di invertire assolutamente rotta per evitare di essere risucchiati nella zona calda della bassa classifica. Un eventuale successo darebbe una boccata d’ossigeno per poter ricominciare il 2014 con buoni propositi.

STATISTICHE – I padroni di casa allenati da Volturo, dopo un avvio faticoso, hanno ritrovato la compattezza giusta e hanno inanellato sette risultati utili di fila (3 vittorie e 4 pareggi). Nell’ultimo turno, i salentini hanno sfiorato il colpaccio contro il Francavilla mentre proprio nelle ultime gare interne sono arrivati le prime vittorie casalinghe. L’unico k.o. interno è stato per mano della capolista Mola. Carlà e soci hanno realizzato 14 reti al Comunale subendone 9. In trasferta, i salentini hanno avuto un rendimento altalenante.
La Sudest non vince dal 3 novembre. Dopo una striscia utile di 3 pareggi consecutivi (di cui 2 in trasferta contro corazzate come Molfetta e Virtus Francavilla), le api sono scivolate nuovamente in casa contro il Mola. L’unica gioia esterna è arrivata a Manduria (prima del mordi e fuggi). Otto le reti messe a segno lontano dal Viale Olimpia; 11 quelle subite.

SQUALIFICATO CAPITAN DI BARIMister D’Ermilio dovrà far a meno del metronomo Saverio Di Bari, appiedato dal giudice sportivo. Il tecnico potrebbe anche rivedere il modulo iniziale di gioco. Rientrano gli under D’Alessio e . Potrebbe partire dal primo minuto De Tommaso mentre è in forte dubbio il rientro di Andrea Di Gennaro. In avanti Savoia supporterà Salvati mentre potrebbe agire sulla fascia, Morleo.

FRISENDA OUT, RIZZELLO DAL PRIMO MINUTO – Nel Copertino, mister Sergio Volturo dovrà far a meno dell’esterno di centrocampo nonchè capitan Frisenda. Potrebbe partire titolare Rizzello, che supporterà in avanti De Luca e Di Santantonio. A centrocampo dovrebbero agire Carlà e Di Silvestro mentre in difesa, davanti a Picciotti, agiranno i vari Perrone, De Icco, De Giorgi e Coccioli.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Labianca di Foggia coadiuvato da Urselli e Baldassarre di Taranto.

UFFICIO STAMPA Roberto Pirolo

Sudest: Saverio Didonato si aggrega alla Juniores

Locorotondo, 20 dicembre 2013 – Le ultimissime operazioni di mercato perfezionate dal direttore sportivo, Pierluigi De Lorenzis, riguardano la categoria juniores. Dal Bisceglie, arriva il centrocampista classe 1995, Saverio Didonato, atleta dalle buone qualità tecniche che potrebbe aggregarsi anche alla prima squadra. Salutano il gruppo di mister Renato Romano, Davide Guerra, Marco Ania e Alessio Lorusso, girato in prestito alla Virtus Bitritto.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Sudest, prelevato Fittipaldi dal Molfetta

Locorotondo, 18 dicembre 2013 – Al fotofinish, il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis piazza il colpo Ivan Fittipaldi, under classe 1994 prelevato dalla Libertas Molfetta. Fittipaldi è un esterno d’attacco dalle buone prospettive di crescita e con un fiuto del gol già in ottima evidenza. Lo dimostrano le 5 reti realizzate in Coppa Italia. L’esterno offensivo ha già maturato una discreta esperienza in Eccellenza e Promozione, sia col Molfetta che col Corato.
In uscita, Nicholas Caruso (accasatosi all’Ostuni) e Francesco Portoghese. La società ringrazia gli atleti per la professionalità mostrata, augurandogli le migliori fortune calcistiche.

Sudest – Atletico Mola 0-2
La capolista mola passa a Locorotondo

stemma sudestNon riesce l’impresa alla Sudest di bloccare la capolista Atletico Mola.

Dinanzi ad una buona cornice di pubblico, le api scivolano nuovamente tra le proprie mura, congedandosi dal Viale Olimpia con una sconfitta. Roberto D’Ermilio deve far a meno di De Palma e D’Alessio, squalificati e dell’infortunato Di Gennaro. Si rivede titolare Savoia mentre in difesa parte dal primo minuto, l’under Franco. Nel Mola, dopo la sontuosa campagna acquisti, Caricola butta nella mischia Rana e Serri mentre Lorusso agisce in difesa. Indisponibile Fraschini; Giacco invece parte dalla panchina.

MOLA FICCANTE, SALVATI UNICO LAMPO – Pronti via e il Mola protesta per una trattenuta ai danni di Serri, non giudicata fallosa da Giordano di Alessandria.
La prima conclusione è firmata Tenzone da posizione defilatissima. La risposta della Sudest si materializza con una spettacolare semi rovesciata di Salvati, che però Petruzzelli blocca senza indugi. Al 12′, Rana di testa porta in vantaggio i suoi ma il guardalinee segnala un dubbio fuorigioco. Su ribaltamento, Schirone calcia a botta sicura, Salvati ci mette il piede e la sfera lambisce il palo. L’azione però è in offside. Al 22′, Tenzone ci prova direttamente su calcio di punizione ma Portoghese respinge di pugni. I dorati rispondono con Saverio Di Bari, sul cui traversone Salvati rimette al centro ma nessuno raccoglie il prezioso assist dell’attaccante di casa. Prima del break, il solito Rana mette i brividi ai padroni di casa con un tiro angolato, smanacciato da Portoghese. Sul corner seguente, la botta di Serri è bloccata con sicurezza dal numero uno di casa. La Sudest però non resta a guardare e l’esterno Colella chiama in causa Petruzzelli con una botta dalla lunga distanza. L’ultimo occasione, di un primo tempo giocato da entrambe le squadre ad alta intensità, è una rasoiata di Schirone che lambisce il palo alla destra di Portoghese.

SBLOCCA RANA, ARCHIVIA MASTROLONARDO – Nella ripresa, la Sudest ha l’occasione più grande per sbloccare ma l’invenzione di Colella non è capitalizzata al meglio dall’ex Savoia che manda oltre la traversa. La capolista macina gioco a centrocampo. Pagnelli serve un cross invitante per Rana che di testa impegna severamente Portoghese. Poi Tenzone ci prova dal limite con una conclusione debole. Al 21′, Caricola azzecca il cambio partita. L’eterno Giacco subentra a Tenzone e s’invola subito sulla fascia, servendo un cross che Franco, nel tentativo di spazzare, trova il corpo di Rana, che ribadisce in rete. Primo acuto con la nuova maglia per l’attaccante ex Bari. La Sudest prova a scuotersi. Mister D’Ermilio manda in campo anche i nuovi, Morleo e De Tommaso ma è sempre Di Bari a creare insidie alla porta ospite con un conclusione violenta dalla lunga distanza, respinta di pugni. Sull’ennesima punizione di Di Bari, Salvati ruba il tempo a Colella e tenta un pallonetto che però non ha fortune. Poi ci prova Colella con un traversone insidioso non raccolto in piena area di rigore. Nel finale, l’ex Mastrolonardo sigla il raddoppio con una punizione che inganna Portoghese. Gli adriatici rischiano di dilagare prima con un colpo di testa di Schirone, alto di poco. E poi con la rete dello stesso capitan Schirone, annullata però per fuorigioco.

ULTIMA TRASFERTA A COPERTINO – La Sudest scende in nona posizione e dovrà ora difendersi a denti stretti per non scivolare nelle zone di bassa classifica. La capolista Mola continua la leadership incontrastata, anche con una gara in meno. Nel prossimo turno, le api saranno di scena a Copertino, per l’ultima del 2013 e per l’ultima del girone d’andata.

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., Franco, Blonda, De Giosa D., Clementini, Schirone (41′ st Carrassi), Colella, Di Bari, Salvati, Savoia (27′ st De Tommaso), Portoghese F. (8′ st Morleo). A disp.: De Tullio, Faccitondo, Palasciano, Ardito. All.: Roberto D’Ermilio

ATLETICO MOLA (4-2-3-1): Petruzzelli, Pagnelli, Fumai, Lorusso, Mastrolonardo, Millan, Serri, Schirone, Rana (42′ st Piergiovanni), Tenzone (13′ st Giacco), Frappampina (30′ st De Tullio). A disp.: De Palma, Daddario, Longo, Russo. All.: Mimmo Caricola

ARBITRO: Giordano di Alessandria coadiuvato da Cavallo e Dentico di Bari.
MARCATORI: 21′ st Rana (AM), 44′ st Mastrolonardo (AM)
NOTE: giornata serena, terreno in erba naturale. Spettatori: 300 circa di cui 200 ospiti. Ammoniti: Clementini (S), Di Bari (S); Mastrolonardo (AM), Millan (AM). Recupero: 2′ pt; 3′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Calciomercato: De Tommaso firma per la Sudest

Importante operazione di mercato conclusa dal direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis. Vestirà la casacca dorata, stemma sudest, centrocampista offensivo classe 1986, proveniente dal Castellaneta. L’atleta barese dispone di ottime qualità tecniche che metterà subito a disposizione di mister D’Ermilio, per la delicata sfida interna col Mola. De Tommaso darà, non solo, peso al centrocampo dorato, ma potrà garantire un certo apporto in termini di reti, vantando una pregevole vena realizzativa.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Virtus Francavilla – Sudest 1-1
strappato un punto pesantissimo

stemma sudestFrancavilla Fontana, 8 dicembre 2013 – Se contro l’Ascoli Satriano, il pari è stato mal digerito, le api possono gioire per aver strappato un punto pesantissimo contro la corazzata Virtus Francavilla. Al Giovanni Paolo II, i padroni di casa non perdono da ben 3 anni e sono reduci da otto risultati utili consecutivi. Mister Francioso, squalificato, deve far a meno dell’ultimo acquisto Malagnino, appiedato dal giudice sportivo. Lopetuso parte dalla panchina. Marino, Biason e Pizzolla fanno da diga tra la difesa e l’attacco atomico composto da Carminati, De Benedictis e Quarta. La Sudest, invece, si presenta a Francavilla senza Clementini in difesa. Ancora ai box Savoia e Fiume. D’Ermilio dà fiducia a Domenico De Giosa e D’Alessio a centrocampo. Si accomodano in panchina i nuovi acquisti De Tullio e Morleo. Il tecnico perde dopo pochi minuti anche Di Gennaro per un sospetto stiramento.

APRE SALVATI, CHIUDE QUARTA – Dopo una botta di esterno di Marino dal limite dell’area e una ghiotta occasione di De Benedictis (forse in offside), la Sudest gela il Giovanni Paolo II. Di Bari innesca la discesa di Colella, il cui cross è deliziosamente appoggiato in rete da Salvati, abile a tagliare in due la difesa di casa. L’attaccante dorato ritorna al gol dopo un lungo digiuno. La rete della Sudest però scatena la reazione veemente della Virtus Francavilla. Ci provano con costanza Pizzolla, Carminati e Marino ma Portoghese, per l’ennesima volta, dà dimostrazione di essere uno dei migliori portieri della categoria. Al 26′, però i padroni di casa pervengono al pari con uno scatenato Quarta, il cui tiro deviato da Faccitondo, assume una traiettoria strana che s’infila sotto la traversa. I biancazzurri continuano a pressare con insistenza. Marino s’incunea in area ma prima Portoghese smanaccia, poi sul tap seguente la sfera coglie il palo. De Benedictis ci prova di testa ma la palla termina a lato. Poi su gran botta di Marino, Portoghese vola in cielo deviando in angolo. Prima del break, la Virtus Francavilla trova la rete del raddoppio ma il guardalinee sbandiera qualche scorrettezza non chiara in area di rigore.

PIOGGIA DI ESPULSIONI – La linea difensiva dorata regge l’urto violento del contrattacco brindisino. Nella ripresa, la Sudest s’affaccia nuovamente dalle parti di Costantino prima con una botta di Colella e poi con una sventolata di Schirone che lambisce il palo. Con Di Bari, a mezzo servizio, le api trovano anche il raddoppio con l’inserimento vincente di testa di Faccitondo, ma il guardalinee ravvede una posizione di offside.

Al 20′, D’Alessio scalcia Quarta e Salamone di Castellammare di Stabia, gli sventola il rosso diretto. La parità numerica è ristabilita qualche minuto dopo. Quarta, già ammonito, frana su Portoghese e raggiunge anzitempo gli spogliatoi. La Virtus, a corto di energie, ci prova con un tiro sbilenco di Carminati e con un colpo di testa sotto porta, ben bloccato da Portoghese. Al 34′, Pizzolla ferma fallosamente Salvati a centrocampo e per il direttore di gara non ci sono dubbi nell’estrarre il secondo giallo e conseguente espulsione. Non accade più nulla di rilevante fino al triplice fischio.

SI CHIUDE IL 2013 AL VIALE OLIMPIA CONTRO IL MOLA – La Sudest ottiene un punto d’oro contro una corazzata dell’Eccellenza pugliese. Da lodare l’approccio al match e la capacità di soffrire nel momento più difficile del match. Nel prossimo turno le api ospiteranno al Viale Olimpia la capolista Atletico Mola. Sarà l’ultimo match casalingo del 2013, prima della sosta natalizia.

VIRTUS FRANCAVILLA (4-3-3): Costantino, Valentini, Margagliotti, Biason, Schirinzi, Cornacchia, Marino, Pizzolla, De Benedictis (35′ st Lopetuso), Quarta, Carminati. A disp.: Di Punzio, Mascia, Arcadio, Marinotti, Morleo, Candita. All.: Mino Francioso (squalificato)

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Blonda, D’Alessio, Faccitondo, Schirone, Colella, Di Bari, Salvati (41′ st Palasciano), Di Gennaro (18′ pt Carrassi) (18′ st De Giosa G.), De Giosa D. A disp.: De Tullio, Portoghese F., Caruso, Morleo. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Salamone di Castellammare di Stabia coadiuvato da Pellegrini e Binetti di Barletta
MARCATORI: 15′ pt Salvati (S), 26′ pt Quarta (VF)
NOTE: giornata serena, terreno in erba artificiale. Spettatori: 300 circa. Ammoniti: Biason (VF); De Palma (S), Palasciano (S). Espulsi: al 18′ st D’Alessio (S) per fallo di gioco, al 22′ st Quarta (VF) per doppia ammonizione, al 34′ st Pizzolla (VF) per doppia ammonizione. Al 33′ pt Marino (VF) coglie il palo. Recupero: 2′ pt; 4′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Virtus Francavilla – Sudest 1-1
Sintesi della gara

Se contro l’Ascoli Satriano, il pari è stato mal digerito, le api possono gioire per aver strappato un punto pesantissimo contro la corazzata Virtus Francavilla. Al Giovanni Paolo II, i padroni di casa non perdono da ben 3 anni e sono reduci da otto risultati utili consecutivi.
Ampia sintesi della quindicesima giornata di Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Salvati per la Sudest, Quarta per la Virtus Francavilla. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo.

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Sudest nella tana della Virtus Francavilla

stemma sudestAltre tre tappe prima della sosta natalizia. Dopo un avvio a mille, la Sudest ha rallentato la corsa, seppur non avesse ambizioni di vertice. Il primo posto, di certo, rende tutto più bello ma in casa dorato non si è mai perso di vista l’obiettivo. La sfida di Francavilla rappresenta un altro tentativo per uscire dalla striscia di risultati poco brillanti che praticamente hanno contrassegnato tutto il mese di novembre.
L’avversario, però, è un’altra big che punta ai piani alti. La Virtus Francavilla del tecnico Francioso annovera tra le sue fila giocatori del calibro di Biason, Pizzolla, Marino, Quarta e non ultimo il neo acquisto Malagnino, prelevato dal Manduria in questa prima parte di calciomercato versione invernale.
La Sudest, invece, ha scelto la linea verde rafforzando il reparto under con gli innesti di Morleo dal Vieste, De Tullio dall’Altamura e De Marco dalla juniores del Monopoli.

STATISTICHE – La corazzata Virtus Francavilla è reduce da un periodo d’oro con 8 risultati utili consecutivi, di cui le ultime 4 tutte vittorie. Al Giovanni Paolo II non ha mai perso realizzando 11 reti (ancor meglio in trasferta con 13 centri) e subendone pochissime (solo 2 reti contro Massafra e Trani). L’ultimo mezzo passo falso casalingo risale alla nona giornata (0-0 con la Fidelis Andria). In trasferta, invece, la compagine di patron Magrì
ha rallentato a Casarano e Mola.
La Sudest di Roberto D’Ermilio ha ripreso a correre dopo tre passi falsi consecutivi, inanellando due pareggi di fila a Molfetta e contro l’Ascoli Satriano. Lontano dal Viale Olimpia, le api devono cercare di raccogliere più punti possibile e di subire meno reti (10 rispetto alle 5 casalinghe). L’unico successo esterno risale alla nona giornata a Manduria.

OUT CLEMENTINI, MORLEO IN DUBBIOD’Ermilio deve far a meno di Clementini, squalificato. Al centro della difesa, partirà titolare Faccitondo affiancato da Blonda e De Palma. Colella e Schirone presidieranno le fasce mentre al centro lavoreranno Di Bari e con molta probabilità il neo acquisto Morleo. In avanti, Di Gennaro supporterà Salvati.

MALAGNINO PRONTO ALL’ESORDIOMino Francioso non dovrebbe avere assenze di rilievo. Potrebbe partire dal primo minuto, il neo acquisto Malagnino al posto di De Benedictis. In difesa agiranno i vari Margagliotti, Biason e Cornacchia mentre a centrocampo spazio alla coppia Pizzolla-Marino. In avanti dovrebbero partire dal primo minuto Quarta-Carminati.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Salamone di Castellammare di Stabia coadiuvato da Pellegrini e Binetti di Barletta.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Sudest: innesti nel reparto Under

Con la riapertura delle liste di trasferimento, la Sudest mette a segno alcune operazioni inerenti il reparto under. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha perfezionato le seguenti operazioni in entrata:
Simone De Tullio, portiere classe 1995, con trascorsi in Eccellenza col Manfredonia e protagonista da titolare in questa prima parte di stagione ad Altamura (capolista nel girone A di Promozione);
Salvatore Morleo, esterno offensivo di qualità e dai piedi buoni, classe 1995, proveniente dall’Atletico Vieste;
stemma sudest, granitico e roccioso difensore centrale classe 1996, prelevato dalla Juniores del Monopoli.

Si aggregano alla Juniores di mister Renato Romano, il centrocampista Vito Sgaramella(1996) ex Juniores del Monopoli e Angelo Armenise, classe 1996, difensore proveniente dall’under 18 del Bisceglie.
Salutano l’organico dorato Davide Pastore, Davide Tisti e Antonio Girolamo. La società ringrazia gli atleti per la professionalità mostrata, augurandogli le migliori fortune calcistiche.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Sudest sbotta: “Adesso Basta”.

Patron Palmisano

La squadra di Locorotondo, vera e propria rivelazione di inizio stagione, recrimina per gli episodi di domenica.

Probabilmente non sarà stata soltanto la gara con l’Ascoli Satriano, pareggiata 1-1 con un rigore “generosamente” dato agli ospiti (il fallo era nettamente fuori dall’area di rigore – per onor di cronaca), ma gli episodi delle ultime gare in cui la Sudest si è sentita defraudata dall’atteggiamento degli arbitri.

Per cui alza la voce il Direttore Sportivo, Pierluigi De Lorenzis, a dispetto del suo patron, Palmisano, che invece, nonostante il rammarico, mantiene un profilo basso alle polemiche.
Spara dritto,invece,il DS: “Adesso basta, non ci sto” esordisce il dirigente della “api” che poi entra duro sull’operato del direttore di gara: “Ancora una volta penalizzati da un rigore fantasma. Mi spiace molto, di solito non commentiamo l’operato degli arbitri ma dopo questa ulteriore grossolana svista non possiamo restare in silenzio. Chiediamo rispetto nei confronti di chi fa enormi sacrifici per portare avanti questo movimento ed essere penalizzati in questa maniera mi sembra eccessivo. Si dice che nell’arco di un campionato le circostanze si bilanciano, ad oggi ci sentiamo assolutamente non rispettati“.

Sudest – Ascoli Satriano 1-1
Sintesi della gara

Sotto un autentico nubifragio, il manto erboso locorotondese si è dimostrato di una qualità di altra categoria. Il sistema di drenaggio infatti ha funzionato perfettamente e non si è vista l’ombra di una pozzanghera in tutto il campo, nonostante la violenza delle precipitazioni

Ampia sintesi della quattordicesima giornata di Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Clementini per la Sudest, Piscopo su rigore per l’Ascoli Satriano. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro e Walter Bagnardi.

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Sudest – Ascoli Satriano 1-1
Un rigore fantasma condanna le api al pari

stemma sudestLocorotondo, 1 dicembre 2013 – La Sudest non riesce più a vincere al Viale Olimpia. Pesa però moltissimo il penalty concesso dal direttore di gara, De Vincentis per un fallo ai danni di Piscopo, cominciato nettamente fuori dall’area di rigore. Sotto un autentico nubifragio, il manto erboso locorotondese si è dimostrato di una qualità di altra categoria. Il sistema di drenaggio infatti ha funzionato perfettamente e non si è vista l’ombra di una pozzanghera in tutto il campo, nonostante la violenza delle precipitazioni. Mister D’Ermilio deve far a meno di Savoia e Fiume. Si rivede Blonda in difesa mentre parte dal primo minuto D’Alessio. Tra le fila foggiane di mister Maiellaro, out per squalifica Cinquepalmi. Parte titolare Lanciano al centro della difesa. Montemorra, Piscopo e Galano supportano Quaresimale in avanti.

CLEMENTINI, URLO SUDEST – In un Viale Olimpia deserto, il primo squillo è di Quaresimale il cui tiro debole, esce di poco fuori. Al primo affondo, la Sudest crea la prima chance del match. Di Bari da calcio d’angolo serve Salvati il cui colpo di testa, prima è smanacciato miracolosamente da Moschetto, poi sul secondo tentavivo, la sfera inchioda la traversa. Capitan Di Bari ci prova dalla lunga distanza, ma l’estremo foggiano si rifugia in
angolo. Al 17′, la Sudest si porta in vantaggio. Il solito Di Bari scodella una punizione tagliente che Clementini di testa ribadisce in rete, sfruttando la disperata uscita di Moschetto. Per il centrale di difesa prima marcatura in Campionato. Le api, su un campo scivoloso, gestiscono senza difficoltà. E’ ancora l’inossidabile Di Bari a creare disagi dalle parti di Moschetto con una punizione dalla lunga distanza bloccata senza indugi. Prima del break,
l’Ascoli Satriano ha una reazione veemente con Galano che prima, ben imbeccato da Piscopo, calcia sull’esterno della rete. Poi sempre su invenzione dell’esterno ex Cerignola, calcio al volo spedendo alto sopra la traversa.

RIGORE FANTASMA, PISCOPO REALIZZA – Nella ripresa, i foggiani partono forte. Ragno s’incunea in area ma la botta è bloccata da Portoghese. Poi sale in cattedra Di Gennaro che fulmina Lanciano in rapidità e serve un cross invitante in area, su cui nessuno s’avventa. Colella, però, raccoglie dal limite e lascia partire una conclusione centrale, parata da Moschetto. L’acquazzone rende il campo pesantissimo e i ritmi ne risentono.
Tuttavia, i gialloblu si rivedono con un colpo di testa di Giannatempo che termina abbondantemente fuori. La Sudest tenta la via del raddoppio con le insidiose punizioni Di Bari, ma Moschetto in giornata di grazia, non si lascia cogliere impreparato. Su capovolgimento di fronte, al 25′, Piscopo viene trattenuto fallosamente da Clementini in due circostanze ma entrambe fuori dall’area di rigore. De Vincentis lontano dall’azione decreta la massima punizione non potendo contare nemmeno sulla collaborazione di Di Maio. Nonostante le reiterate proteste e il rosso diretto a Clementini, Piscopo gela ulteriormente il Viale Olimpia, spiazzando Portoghese dagli undici metri. Nel finale, con la rabbia in corpo, la Sudest sembra non accusare l’inferiorità numerica. A provarci è sempre Arma Letale Di Bari ma Moschetto si erge miglior in campo disinnescando l’ennesima punizione. Al 41′, l’ultima occasione degna di nota, è una bordata di Colella che però termina abbondantemente fuori. Dopo 4′ di recupero, De Vincentis manda tutti negli spogliatoi.

PROSSIMO TURNO A FRANCAVILLA – Per le api un punto stretto che sa di beffa. Continua a macinare punti, la compagine di mister Maiellaro. Nel prossimo turno, la Sudest sarà di scena sull’ostico campo della Virtus Francavilla.

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Blonda, D’Alessio, Clementini, Schirone, Colella, Di Bari, Salvati (26′ st De Giosa G.), Di Gennaro (43′ st Palasciano), Portoghese F. (18′ st De Giosa D.). A disp.: Girolamo, Franco, Carrassi, Caruso. All.: Roberto D’Ermilio

ASCOLI SATRIANO (4-4-2): Moschetto, Giannatempo, Lanciano, Ragno, Lonigro, Bruno, Piscopo, Marracino, Quaresimale (1′ st Ricci), Montemorra, Galano (15′ st Balletta). A disp.: Perna, Veneziano, Papagno, Gallo, Zoila. All.: Pietro Maiellaro

ARBITRO: De Vincentis di Taranto coadiuvato da Fallacara e Di Maio di Molfetta
MARCATORI: 17′ pt Clementini (S), 25′ st rig. Piscopo (AS)
NOTE: giornata piovosa e umida, terreno in erba naturale. Spettatori: 20 circa. Ammoniti: Blonda (S), Colella
(S); Moschetto (AS), Lonigro (AS), Balletta (AS).Espulsi: al 24′ st Clementini (S) per fallo da rigore. Al 10′ pt
Salvati (S) coglie la traversa. Recupero: 3′ pt; 4′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

La Sudest ritrova l’Ascoli Satriano

stemma sudestLocorotondo, 29 novembre 2013 – Nella passata stagione è stato l’avversario numero uno dei dorati nella cavalcata vincente verso l’Eccellenza. La squadra foggiana, allenata allora da Carlo De Masi, riuscì a mettere i brividi alla capolista nel mese di dicembre, divorando il vantaggio acquisito dalle api. Poi però non ci fu più storia. Le due compagini, ora, si ritrovano nella massima categoria regionale. L’Ascoli Satriano, affidata al tecnico Pietro Maiellaro, ha irrobustito di parecchio il suo roster, inserendo giocatori di grande qualità come Piscopo, Ricci, Quaresimale. In casa Sudest, invece, la scossa data dalla terrificante punizione di Arma Letale Saverio Di Bari è servita per ricaricare le batterie dell’entusiasmo e della foga agonistica. L’obiettivo per la Sudest è riaccendere la passione al Viale Olimpia, ritornando al successo.

STATISTICHE – L’Ascoli Satriano, dopo un avvio in salita, è riuscito a tirarsi fuori dalle zone di bassa classifica. I foggiani, però, hanno mostrato sin da subito un certa costanza positiva in trasferta ottenendo 5 pareggi, 1 vittoria e 1 sola sconfitta (alla quarta giornata contro la Virtus Francavilla). In casa, invece, Montemorra e soci hanno rimediato solo 2 vittorie, 1 pareggio e addirittura 3 sconfitte. I foggiani riescono a gestire meglio in trasferta il computo delle reti realizzate (5) e di quelle subite (6), rispetto a quelle casalinghe (8 a 10). La Sudest di mister D’Ermilio, dopo una parentesi negativa di 3 sconfitte consecutive, ha rialzato la china bloccando una corazzata come la Libertas Molfetta al Paolo Poli. I ragazzi dorati sono chiamati al riscatto
casalingo per riprendere a macinare più punti salvezza disponibili.

RIENTRA BLONDA AL CENTRO DELLA DIFESA – Contro l’Ascoli Satriano, il tecnico di Vasto recupererà Nicola Blonda al centro della difesa mentre non dovrebbe farcela Savoia, quasi pronto al rientro. Out l’infortunato Antonio Fiume. Potrebbe partire dal primo minuto D’Alessio a centrocampo con Di Gennaro a supporto di Salvati in attacco.

SQUALIFICATO CINQUEPALMIPietro Maiellaro dovrà far a meno del difensore Cinquepalmi, squalificato per due turni. Il tecnico s’affiderà all’esperienza di Moschetto tra i pali, difeso dalla linea difensiva composta da Bruno, Lonigro e Giannatempo. A centrocampo dovrebbero agire Ragno e Quaresimale, mentre il tuttofare capitan Montemorra servirà le giocate di Ricci e Balletta.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno De Vincentis di Taranto coadiuvato da Fallacara e Di Maio di Molfetta.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Libertas Molfetta – Sudest 2-2
Sintesi della gara

Non poteva che essere Saverio Di Bari a risvegliare la Sudest col suo pezzo forte. Una bomba di rara potenza su punizione che ha ristabilito la parità a tempo oramai scaduto nel primo tempo. Ma andiamo con ordine. La Sudest si presenta a Molfetta senza Savoia, Blonda e Fiume e con l’obiettivo di porre fine alla striscia negativa di tre sconfitte consecutive. La Libertas Molfetta, invece, deve far a meno di Dentamaro squalificato e degli infortunati Lanave e Sallustio. Fuori servizio anche Montrone. I biancorossi hanno ambizioni di vertice e devono riscattare il mezzo passo falso di Francavilla.

Ampia sintesi della tredicesima giornata di Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Ventura e Fittipaldi per la Libertas Molfetta, Faccitondo e Di Bari per la Sudest. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo.

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Libertas Molfetta – Sudest 2-2
Di Bari fa rialzare la testa alla Sudest

Di Bari

Molfetta, 24 novembre 2013 – Non poteva che essere Saverio Di Bari a risvegliare la Sudest col suo pezzo forte. Una bomba di rara potenza su punizione che ha ristabilito la parità a tempo oramai scaduto nel primo tempo. Ma andiamo con ordine. La Sudest si presenta a Molfetta senza Savoia, Blonda e Fiume e con l’obiettivo di porre fine alla striscia negativa di tre sconfitte consecutive. La Libertas Molfetta, invece, deve far a meno di Dentamaro squalificato e degli infortunati Lanave e Sallustio. Fuori servizio anche Montrone. I biancorossi hanno ambizioni di vertice e devono riscattare il mezzo passo falso di Francavilla.

DI BARI FIRMA UN PARI INSPERATO – La prima conclusione in porta nasce sull’asse Cantatore-Ventura, con l’attaccante che calcia dall’interno dell’area ma debolmente. La reazione della Sudest è veemente e Di Gennaro sfiora il vantaggio con un’azione personale non concretizzata sotto porta. Al 17′ la Libertas Molfetta infiamma il Paolo Poli. Prima Ventura va in gol ma il guardalinee annulla per un tocco di mano. Poi un minuto dopo, l’attaccante raccoglie una corta respinta di Portoghese su botta di Vitale e realizza il gol dell’1-0. Nemmeno il tempo di risistemarsi che la Sudest capitola nuovamente. Questa volta Fittipaldi s’infila nella maglia difensiva ospite e trafigge l’incredulo Portoghese. I dorati, però, grazie ad un incalcolabile spirito di gruppo, non si disuniscono e pian piano cominciando ad assediare la porta difesa da Di Candia. Prima ci prova Di Gennaro da posizione defilata. Poi sale in cattedra Saverio Di Bari che comincia a scaldare il piede magico con punizioni insidiose. Al 29′, la Sudest accorcia. Faccitondo, da attaccante di razza, brucia il tempo a tutti e infila di testa un gol di pregevole fattura. Colella detta il ritmo delle giocate e su traversone insidioso, Portoghese esalta Di Candia che incredibilmente respinge alto sopra la traversa, mettendo a rischio anche la sua incolumità fisica. La Libertas Molfetta però in contropiede punge con Ventura e Colella che però sbagliano mira. I dorati invece s’affidano alla rapidità di Di Gennaro che in contropiede preferisce la conclusione personale anziché servire Salvati, tutto solo in area. Nei minuti di recupero, Di Gennaro viene falciato al limite dell’area. Capitan Di Bari s’incarica della battuta e trafigge Di Candia con una sassata di rara bellezza che gonfia la rete. Esplodono le proteste dei locali per un recupero extra large. Ne fa le spese mister Loconsole, allontanato dalla panchina.

PORTOGHESE PARA RIGORI – Nella ripresa, la Sudest si difende con ordine. Le sfuriate biancorosse passano dai piedi del buon Vitale che prima impegna Portoghese su punizione, poi calcia sull’esterno della rete dando l’illusione del gol. Al 22′ Muciacca crossa per la torsione di Ventura ma il guantone di Portoghese smanaccia in angolo. Alla mezz’ora, la Libertas ha la grande chance per vincere il match. Faccitondo atterra Cantatore; Vitale dal dischetto sceglie la potenza alla precisione e San Portoghese compie l’ennesimo miracolo, mettendo di fatto in cassaforte il prezioso punto esterno per i dorati. Nel finale, ci provano Bartoli e Ventura ma senza esiti. La Sudest alleggerisce la pressione con qualche calcio d’angolo del solito Di Bari.

AL VIALE OLIMPIA C’E’ L’ASCOLI SATRIANO – La compagine di mister D’Ermilio inverte rotta e pone fine al periodo negativo. Un punto fondamentale conquistato col cuore, contro una corazzata costruita per vincere il Campionato. Nel prossimo turno le api sfideranno al Viale Olimpia, l’Ascoli Satriano.

LIBERTAS MOLFETTA (4-4-2): Di Candia, Bartoli M., Muciaccia, Asselti (22′ st Barone), Amoruso, Bartoli R., Colella, Cantatore, Ventura, Vitale, Fittipaldi (22′ st Messina). A disp.: Soares, Ventola, Russo, Youmbi, Montrone. All.: Lele Loconsole

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Clementini, Faccitondo, Di Bari, Schirone, Colella, De Giosa D., Salvati (40′ st Palasciano), Di Gennaro (29′ st Carrassi), Portoghese F. (35′ st D’Alessio). A disp.: Girolamo, Pastore, Caruso, Franco. All.: D’Ermilio
ARBITRO: Di Paolo di Chieti coadiuvato da Torneo e Maddalena di Bari
MARCATORI: 18′ pt Ventura (LM), 20′ pt Fittipaldi (LM), 29′ pt Faccitondo (S), 49′ pt Di Bari (S)
NOTE: giornata fredda e nuvolosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 300 circa. Ammoniti: Bartoli M. (LM),
Vitale (LM); De Giosa D. (S), Clementini (S), Schirone (S), Di Gennaro (S), Di Bari (S). A fine primo tempo
allontanato mister Loconsole (LM) per proteste. Al 29′ st Vitale (LM) si fa neutralizzare un calcio di
rigore. Recupero: 2′ pt; 3′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Sudest: a Molfetta sfida delicata per rialzarsi

stemma sudestLocorotondo, 22 novembre 2013 – Per rialzarsi, la Sudest ha scelto il match più difficile che poteva capitarle.
Dopo un trittico di sconfitte, in casa Sudest è suonato l’allarme e i dorati dovranno necessariamente ripartire per non perdere ulteriore terreno dalle grandi e allontanare così, sempre più, il baratro della classifica. Al Paolo Poli di Molfetta, l’impresa è ardua. Le api affronteranno una compagine, quella di casa, proiettata verso i primi posti e con l’obiettivo di agguantare la Serie D, sfumata incredibilmente nella passata stagione. Gli uomini di Loconsole hanno un cammino maggiormente prolifico, in termini di punti, lontano da casa (complice anche un terreno di gioco casalingo non in perfette condizioni!). I vari Di Candia, Bartoli, Vitale e Ventura garantiscono alla squadra di patron Lanza quell’apporto qualitativo che può permettere ai biancorossi di raggiungere quel sogno svanito lo scorso anno. Capitan Colella della Sudest, invece, suona la carica in casa dorata. “E’ una sfida delicata da affrontare con la massima cautela e intelligenza tattica. Un nostro successo potrebbe spazzar via questo periodo negativo che ci perseguita”.

STATISTICHE – La Libertas Molfetta è reduce dal pareggio esterno a Francavilla mentre nell’ultimo turno casalingo col Trani, i biancorossi hanno rifilato un sonoro 5-0. L’unico k.o. interno risale alla nona giornata col Vieste (0-1 nei minuti di recupero). Solo 4 le reti subite da Di Candia al Poli mentre bomber Ventura e soci hanno totalizzato 10 reti.
La Sudest non vince dal 27 ottobre (quasi un mese di digiuno). L’ultima vittoria risale proprio in trasferta a Manduria per 1 a 0. Lontano dal Viale Olimpia, le api hanno collezionato 1 vittoria, 1 pari e 3 sconfitte siglando 5 reti e subendone 8 rispetto alle 4 casalinghe.

BLONDA SQUALIFICATOMister D’Ermilio non potrà contare su Savoia e Fiume, fermi ai box e su Blonda, out per squalifica. Dovrebbe partire titolare Faccitondo con Clementini e De Palma sulla linea difensiva. Sulle fasce agiranno capitan Colella e l’ex di turno, Michele Schirone mentre nel mezzo Di Bari, D’Alessio e Portoghese faranno quantità a sostegno di Salvati e Carrassi.

DENTAMARO OUT, IN DUBBIO SALLUSTIO – Mister Loconsole dovrà rimpiazzare Dentamaro, squalificato, a centrocampo mentre saranno da valutare le condizioni di Sallustio e Lanave. Il tecnico s’affiderà al buon momento di Vitale e alla vena realizzativa di Ventura. In difesa spazio ai fratelli Bartoli e all’ex Amoruso.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Di Paolo di Chieti coadiuvato da Torneo e Maddalena di Bari.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Sudest – Stella Jonica Massafra 1-2
Sintesi della gara

Terza sconfitta consecutiva. La Sudest attraversa forse il momento più difficile della stagione. Dopo Gallipoli e Quartieri Uniti Bari, le api devono arrendersi anche al Massafra. D’Ermilio deve far a meno di Savoia e Fiume, fermi ai box. Si rivede dal primo minuto Francesco Portoghese mentre Palasciano sostituisce Savoia. Nel Massafra di mister Sisto, Salvestroni e Deflorio agiscono a centrocampo mentre in avanti spazio all’esperto Radicchio e Beltrame.

 Ecco le immagini della gara:

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Sudest – Stella Jonica Massafra 1-2
Sconfitta interna col Massafra

stemma sudestLocorotondo, 17 novembre 2013 – Terza sconfitta consecutiva. La Sudest attraversa forse il momento più difficile della stagione. Dopo Gallipoli e Quartieri Uniti Bari, le api devono arrendersi anche al Massafra. D’Ermilio deve far a meno di Savoia e Fiume, fermi ai box. Si rivede dal primo minuto Francesco Portoghese mentre Palasciano sostituisce Savoia. Nel Massafra di mister Sisto, Salvestroni e Deflorio agiscono a centrocampo mentre in avanti spazio all’esperto Radicchio e Beltrame.

UNO-DUE RADICCHIO – L’avvio fa ben sperare il Viale Olimpia. Saverio Di Bari ci prova direttamente su punizione ma prima Liocco smanaccia in angolo. Poi, il centrocampista dorato coglie la traversa da posizione defilata. Il Massafra s’affaccia dalle parti di Portoghese alla mezz’ora con una conclusione di Beltrame che però Blonda devia in angolo. Al primo vero affondo, gli ospiti sbloccano. Il colpo di testa di Turi impatta su De Palma e il direttore di gara, Rizzello di Casarano, segnala un inesistente tocco di mano e conseguente calcio di rigore.
Dal dischetto, Radicchio è letale e spiazza Portoghese. La rabbiosa reazione dei padroni di casa passa dai piedi di Portoghese il cui tiro angolato, è deviato da Liocco. Il Massafra potrebbe raddoppiare al 43′, ma Portoghese salva il risultato su botta ravvicinata di Radicchio. Prima del break, però, il Massafra trova il gol del 2-0 grazie, però, ad uno svarione difensivo che Radicchio non si lascia sfuggire, piazzando la sfera nella porta sguarnita.

CARRASSI ILLUDE I DORATI – Il doppio svantaggio, quasi inaspettato, affossa gli uomini di D’Ermilio che però tentano il tutto per tutto nella ripresa. Salvati viene atterrato in area di rigore ma Rizzello lascia proseguire su ben 3 interventi decisi della retroguardia ospite. In contropiede, però, il Massafra fa davvero male. Radicchio, incontenibile, s’invola verso la porta e lascia partire una sassata che scheggia la traversa. Su ribaltamento di fronte, Palasciano sciupa una ghiotta chance per accorciare ma la sua conclusione si spegne sull’esterno della rete. Al 22′, Carrassi crossa per l’inserimento di De Giosa, il cui colpo di testa termina di poco a lato.
Sull’ennesimo contropiede, Radicchio timbra ancora la traversa. Castro raccoglie ma spedisce alto. Alla mezz’ora, Scarpitta penetra in area dalla destra, ma Beltrame sciupa tutto mandando alto. Poi tocca a Castro impegnare severamente Portoghese che ribatte di pugni. La Sudest non vuole mollare e con la forza della disperazione accorcia le distanze con Carrassi che sfrutta un buco difensivo e trafigge Liocco. Al 38′, Caruso dalla sinistra serve una palla invitante per Salvati il cui tiro è ribattutto da Grazioso. Poi Colella tenta l’eurogol con uno shoot preciso dalla lunga distanza che Liocco manda in angolo. Nei concitati minuti di recupero, Di Gennaro crolla in area ma Rizzello non si lascia ingannare.

TRASFERTA DELICATA A MOLFETTA – La Sudest scivola per la seconda volta consecutiva tra le proprie mura e perde un paio di posizioni in classifica, rimanendo però aggrappata al treno delle big. La cura Sisto invece continua a dar frutti al Massafra che abbandona le ultime posizioni. Nel prossimo turno, le api saranno di scena al Poli di Molfetta.

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Blonda, Clementini, Di Bari (17′ st Carrassi), Schirone, Colella, De Giosa D., Salvati, Palasciano (17′ st Di Gennaro), Portoghese F. (1′ st Caruso) A disp.: Girolamo, Faccitondo, Pastore, D’Alessio. All.: Roberto D’Ermilio

STELLA JONICA (4-4-2): Liocco, Scarpitta, Giampetruzzi, Deflorio, Grazioso, Guerrero, Castro, Salvestroni, Radicchio (47′ st Crupi), Beltrame (42′ st Friuli), Turi (32′ st Stefanelli). A disp.: Valentino, Ingrosso, Lazzaro, Cafagna. All.: Angelo Sisto

ARBITRO: Rizzello di Casarano coadiuvato da Giarratano e Cleopazzo di Brindisi
MARCATORI: 33′ pt rig., 46′ pt Radicchio (SJ), 35′ st Carrassi (S)
NOTE: giornata nuvolosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 150 circa di cui 80 ospiti. Ammoniti: Blonda (S), Di Bari (S), Carrassi (S), Di Gennaro (S); Grazioso (SJ), Castro (SJ), Beltrame (SJ). Al 13′ pt Di Bari (S) colpisce la traversa; al 14′ st e al 26′ st Radicchio (SJ) colpisce la traversa. Recupero: 2′ pt; 4′ st.

UFFICIO STAMPA SUDEST – Roberto Pirolo

Sudest, è l’ora del riscatto!

stemma sudestLocorotondo, 15 novembre 2013 – Bisogna necessariamente ripartire. In casa Sudest, staff e giocatori hanno attraversato una settimana di lavoro molto intensa con l’obiettivo di rialzarsi subito e riprendere a macinare gioco e punti. La strada per la salvezza è piena di insidie e contro il Massafra, le api dovranno tener alta la concentrazione per tutti i 90′. La squadra tarantina, affidata qualche giornata fa, ad Angelo Sisto è in netta ripresa: Radicchio e soci hanno dato uno scossone alla classifica ottenendo le prime vittorie casalinghe. Il roster ha disposizione di mister Sisto è anche di buona fattura e pian piano i valori stanno emergendo. I dorati però devono dare segnali fondamentali di ripresa per riportare l’entusiasmo al Viale Olimpia e riaccendere quei sogni proibiti interrotti bruscamente due settimane fa.

STATISTICHE – La Stella Jonica non ha mai vinto in trasferta, ottenendo un solo pari e 4 sconfitte. Tre gol all’attivo rispetto agli 11 subiti. In casa invece i tarantini hanno invertito rotta piazzando due vittorie di fila contro Galatina e Francavilla (un sonoro 5-0!).
La Sudest, invece, dopo 5 risultati utili di fila ha collezionato due sconfitte consecutive. Per la prima volta il Viale Olimpia è stato violato ma il trend rimane positivo con 5 successi frutto di otto gol realizzati e solo 2 subiti.

OUT FIUME E SAVOIAMister D’Ermilio recupera Paolo Faccitondo in difesa ma dovrà far a meno di FiumeSavoia, fermi ai box. I due centrocampisti dovrebbero rientrare a fine mese. Potrebbe partire dal primo minuto Andrea Di Gennaro a supporto di Salvati mentre Francesco Portoghese dovrebbe sostituire Fiume. In preallarme anche Pastore.

IN AVANTI LA COPPIA RADICCHIO-TURI – Nel Massafra di Angelo Sisto non dovrebbero esserci assenze di rilievo. Tra i pali ci sarà Liocco protetto dalla linea difensiva composta dall’ex Polimnia, Grazioso, ScarpittaGuerrero. A centrocampo agiranno De Florio e Castro mentre in avanti spazio all’ex Grottaglie, Radicchio e a Turi.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Rizzello di Casarano coadiuvato da Giarratano e Cleopazzo di Brindisi.

TV&WEB – La gara sarà trasmessa in diretta sul canale 211 del digitale terrestre su Diretta Sport Teleregione (in differita domenica alle ore 22:00 e il lunedì seguente alle ore 15:00) mentre in serata a partire dalle ore 20:30 sarà trasmessa in differita su Telelocorotondo.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Sudest – Gallipoli 0-1
Sintesi della gara

Primo stop interno per la Sudest che vede sfumare l’imbattilibità casalinga solo nei minuti finali della gara col Gallipoli. Di certo non la miglior prestazione dei dorati che tuttavia hanno contenuto a dovere le sfuriate degli ospiti per poi però capitolare solo all’88’. La frettolosa espulsione comminata da Cimino ai danni di Faccitondo ha scombussolato l’ordine tattico proprio nel finale convulso e gli uomini di Calabro ne hanno approfittato al meglio, espugnando il Viale Olimpia.
D’Ermilio deve far a meno di Colella squalificato e di Savoia fermo ai box. Partono dal primo minuto Palasciano e Carrassi. Mister Calabro invece deve rinunciare a Savino e agli infortunati Vergori e Puglia.

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Sudest F.C. – Gallipoli 0-1
Primo stop interno per la Sudest

stemma sudestLocorotondo, 3 novembre 2013 – Primo stop interno per la Sudest che vede sfumare l’imbattilibità casalinga solo nei minuti finali della gara col Gallipoli. Di certo non la miglior prestazione dei dorati che tuttavia hanno contenuto a dovere le sfuriate degli ospiti per poi però capitolare solo all’88’. La frettolosa espulsione comminata da Cimino ai danni di Faccitondo ha scombussolato l’ordine tattico proprio nel finale convulso e gli uomini di Calabro ne hanno approfittato al meglio, espugnando il Viale Olimpia.
D’Ermilio deve far a meno di Colella squalificato e di Savoia fermo ai box. Partono dal primo minuto Palasciano e Carrassi. Mister Calabro invece deve rinunciare a Savino e agli infortunati Vergori e Puglia.

CAPUTO E SPORTILLO CI PROVANO – La gara stenta a decollare. Il Gallipoli manovra ma manca in lucidità negli ultimi metri grazie anche al muro eretto da Blonda e Clementini. Su incursione dell’ottimo Presicce, De Palma salva quasi sulla linea di porta. Al 27′, Presicce s’invola sulla fascia ma una volta entrato in area di rigore, viene contrastato a dovere. Il Gallipoli non demorde e con Solidoro costruisce una ghiotta chance per sbloccare ma la conclusione non solo è ribattuta da Portoghese ma è anche in offside. Prima del break, la sassata di Caputo da posizione defilata scheggia la traversa. Sugli sviluppi di un angolo, Sportillo, in proiezione difensiva, mette i brividi di testa ma Portoghese, come al solito, smanaccia con sicurezza.

GALDEAN PIEGA LA SUDEST NEL FINALE – Nella ripresa, la Sudest ha un piglio diverso e prova a soffocare in pressing il centrocampo ospite. Tuttavia il Gallipoli si fa pericoloso con una botta di Villa ben imbeccato da Mariano. Sul proseguo, l’attaccante emiliano non sfrutta un assist di Rescio e crolla in area alla ricerca di un rigore fantasma. La prima e unica conclusione di una Sudest in giornata no arriva al 33′ con Di Bari che prova ad ingannare dalla lunga distanza Donateo, che però blocca con sicurezza. Nel finale accade di tutto. Cimino giudica irregolare un intervento di spalla di Faccitondo che viene ammonito. Il direttore di gara, nell’arco di pochi secondi, ammonisce una seconda volta il difensore dorato per proteste. Sulla punizione seguente, lo schema del Gallipoli funziona ma sulla battuta di Presicce, Portoghese ci mette una pezza delle sue. All’88’, Galdean gela il Viale Olimpia. Villa gli serve un assist perfetto che il centrocampista deposita in rete di piattone destro.

DORATI DI SCENA AL S.DIOMEDE DI BARI – Nell’ultimo tentativo disperato di riagguantare il pari, Cimino sancisce la fine del match. La Sudest esce sconfitta per la prima volta dal Viale Olimpia dopo 5 vittorie di fila consecutive. Il Gallipoli, invece, ottiene il primo acuto esterno stagionale e balza al comando della classifica insieme a Sudest e Trani. Nel prossimo turno, le api saranno di scena al S.Diomede di Bari contro un agguerrito Quartieri Uniti.

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma (20′ st Caruso), Blonda, Clementini, Di Bari, Schirone, Palasciano, Fiume, Salvati (37′ st Di Gennaro), Carrassi (20′ st Faccitondo), D’Alessio. A disp.: Girolamo, De Giosa G., Pastore, De Giosa D.. All.: Roberto D’Ermilio

GALLIPOLI FOOTBALL 1909 (4-4-2): Donateo, Casalino, Levanto, Galdean, Sportillo, Taurino, Caputo (36′ st Patera), Solidoro (10′ st Mariano), Villa, Presicce, Rescio. A disp.: Bassi, Alessandrì, Selvaggio, Negro, Martalò. All.: Antonio Calabro

ARBITRO: Cimino di Sala Consilina coadiuvato da Dell’Olio e Lucanie di Molfetta
MARCATORI: 43′ st Galdean (G)
NOTE: giornata soleggiata, terreno in erba naturale. Spettatori: 150 circa di cui 50 ospiti. Ammoniti: De Palma (S), Caruso (S); Solidoro (G), Villa (G), Rescio (G). Espulsi: al 38′ st Faccitondo (S) per doppia ammonizione. Recupero: 2′ pt; 5′ st.
UFFICIO STAMPA SUDEST – Roberto Pirolo

Sudest: Lasciateci sognare!

Claudio Clementini

La Sudest è senza dubbio la squadra del momento. Dopo nove giornate, i dorati possono coccolarsi la prima posizione grazie ad un filotto di 5 risultati utili di fila, di cui 4 vittorie (l’ultima a Manduria per il primo acuto in trasferta). Tra chi scommette sul progetto e chi addita il primato ad un calo delle corazzate avversarie, in casa Sudest si continua a lavorare per l’obiettivo salvezza. L’entusiasmo fisiologico è centellinato da mister D’Ermilio che in ogni frangente mantiene sempre alta la concentrazione. Un plauso però va fatto al tecnico di casa che ha saputo modellare l’organico con una nuova identità tattica (a differenza di chi dice che l’assetto era lo stesso della passata stagione!) e riuscendo a trasmettere in poco tempo la mentalità e gli stimoli per scendere in campo ogni domenica, affamati.
Un plauso ancora più forte spetta all’organico dorato che sta affrontando questa prima parte di stagione in maniera impeccabile mostrando sacrificio e professionalità, non solo la domenica, ma anche nel corso della settimana. Nel bunker del Viale Olimpia, la Sudest ha sempre vinto. Ma per continuare a farlo, occorre la solita mentalità operaia. Di fronte, ci sarà il Gallipoli, una piazza e una squadra di ben altri scenari. E’ l’ennesima puntata di Davide contro Golia. La Sudest deve seguire la sua strada.

STATISTICHE – Il Gallipoli di patron Barone, dopo un avvio altalenante, ha ritrovato smalto incanalando sei risultati utiti di fila (3 vittorie e 3 pareggi). I salentini però non hanno mai vinto in trasferta ma nemmeno perso. Bomber Villa e soci proveranno ad invertire rotta per raggiungere la vetta.
La Sudest invece ha costruito il primato tra le proprie mura raccogliendo tutti i 15 punti sino ad ora disponibili. Domenica scorsa è arrivata
anche la prima gioia esterna con Savoia. Al Viale Olimpia, un altro dato significante sono le reti subite: solo una!

RIENTRA CLEMENTINI, SQUALIFICATO COLELLA – Mister D’Ermilio recupera Clementini al centro della difesa e Caruso, pronto a subentrare a partita in corso. Non ci sarà capitan Colella, appiedato dal giudice sportivo. Con molta probabilità, partirà dal primo minuto, Palasciano che dovrà supportare sia in fase offensiva ma soprattutto in fase difensiva. In avanti, Savoia affiancherà Salvati mentre Francesco Portoghese potrebbe sostituire Fiume a centrocampo.

IN DUBBIO TAURINO E VERGORI – Nel Gallipoli, Calabro dovrà far a meno di Savino, squalificato. Da valutare le condizioni di VergoriTaurino, usciti malconci nel corso del primo tempo col Francavilla. Dovrebbero, dunque, partire titolare Patera e Casalino. In avanti, il tecnico s’affiderà ai gol dell’intramontabile bomber Villa e a Rescio e Presicce.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Cimino di Sala Consilina coadiuvato da Dell’Olio e Lucanie di Molfetta.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Manduria Sport – Sudest 0-1
Sintesi della gara

La Sudest ingrana anche in trasferta. Grazie alla prima vittoria esterna, i dorati mantengono il primato a quota 19 punti. Sorpresa o meno, la compagine di mister D’Ermilio sta dimostrando grande duttilità difensiva e cinismo da vendere.

Ampia sintesi della nona giornata di Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Savoia. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Mario Lorenzo Passiatore (“La Voce di Manduria”).

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Manduria Sport – Sudest 0-1
Continua la favola Sudest

stemma sudestManduria, 27 ottobre 2013 – La Sudest ingrana anche in trasferta. Grazie alla prima vittoria esterna, i dorati mantengono il primato a quota 19 punti. Sorpresa o meno, la compagine di mister D’Ermilio sta dimostrando grande duttilità difensiva e cinismo da vendere. Al Dimitri di Manduria, mai violato in questa stagione e già artefice della sconfitta dell’Andria e dei passi falsi di Trani e Vieste, D’Ermilio perde Clementini e Caruso per squalifica. Parte dal primo minuto Faccitondo mentre D’Alessio rileva Portoghese in mezzo al campo. I padroni di casa, dopo una settimana difficile, sono chiamati al riscatto davanti al proprio pubblico. Mister Giunta schiera Boumsong dal primo minuto mentre l’under Lotito parte dalla panchina. Chiavi d’attacco affidate a capitan Malagnino, Voinea e Pasimeni. 

VOINEA SCIUPA, FIUME METTE I BRIVIDI – Al 6′, il Manduria mette subito le cose in chiaro con Voinea che penetra centralmente ma il pallonetto è impreciso e termina a lato. La Sudest non resta a guardare e Di Bari perfeziona un assit al bacio per Savoia che però conclude malamente. Al 21′, i dorati beneficiano di un prezioso calcio di punizione che lo specialista Di Bari calcia di potenza mettendo i brividi a Laghezza. Cocciolo scuote un match poco entusiasmente con una botta dal vertice deviata in angolo. Prima del break, Macrì vede l’inserimento di Malagnino che però strozza troppo la conclusione dall’interno dell’area. La Sudest ha una ghiotta chance per sbloccare ma su lungo lancio di Di Bari, Fiume non angola a dovere il colpo di testa centrale. 

SALVATI-SAVOIA, ANNICHILITO IL MANDURIA – La ripresa si apre con l’occasionissima di Pasimeni, che ben imbeccato da Malagnino trova il solito straordinario Portoghese che salva il risultato. Colella cerca insistemente la testa di Salvati la cui torsione è facile preda di Laghezza. Al 12′, la Sudest sblocca. L’azione si svolge in un fazzoletto di campo; Savoia in slalom penetra in area, Salvati lo serve a dovere e l’esterno dorato trafigge Laghezza con una botta di collo che non lascia scampo. Per Savoia, quarto centro personale stagionale. La botta subita non scuote il Manduria che tuttavia si rivede al 19′, col positivo capitan Malagnino che scarica una sassata destinata all’incrocio ma smanacciata in angolo. Al 35′, il neo entrato Scarciglia ci prova di potenza dal limite ma la sfera termina abbondantemente fuori. Il Manduria si riversa in avanti, saltano gli schemi e in contropiede la Sudest divora l’incredibile raddoppio con Di Gennaro che al momento di concludere, cincischia troppo. L’ultimo brivido per la capolista, è una punizione di Coccioli che però non creare particolari malumori.

LA CAPOLISTA AFFRONTA IL GALLIPOLI – La Sudest, cinica e spietata, scrolla di dosso il peso della prima vittoria esterna che arriva su un campo difficile come il Dimitri di Manduria. Al termine della nona giornata, la Sudest può continuare a vivere la favola da matricola da primo posto. Nel prossimo turno, nel bunker del Viale Olimpia, arriva il Gallipoli.

MANDURIA SPORT (4-4-2): Laghezza, Macrì, Coccioli, Maa Boumsong (33′ st Zaccaria), Mero, De Giorgi, Voinea, Cocciolo, Pasimeni (17′ st Scarciglia), Malagnino, Caravaglio (15′ st Lotito). A disp.: Pastorelli, Giordano, Micelli, Assalto. All.: Antonio Giunta

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma, Blonda, Faccitondo, Di Bari, Schirone, Colella, Fiume, Salvati (27′ st Di Gennaro), Savoia (47′ st Carrassi), D’Alessio (22′ st De Giosa D.). A disp.: Girolamo, Palasciano, Pastore, Portoghese F. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Lillo di Brindisi coadiuvato da Centrone e D’Onofrio di Molfetta
MARCATORI: 12′ st Savoia (S)
NOTE: giornata soleggiata, terreno in erba naturale. Spettatori: 300 circa di cui 20 ospiti.Ammoniti: Coccioli (M); Colella (S), Fiume (S), De Palma (S), D’Alessio (S). Recupero: 2′ pt; 5′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Manduria e Sudest al’ingresso in campo


Sudest a caccia del primo successo

stemma sudest

Locorotondo, 25 ottobre 2013 – Un inizio di stagione memorabile. La prima esperienza della Sudest nel massimo Campionato regionale sta regalando qualcosa di magico e inaspettato a Locorotondo e a tutto lo staff dorato. Il merito è di quei ragazzi straordinari allenati da mister D’Ermilo che domenica dopo domenica scendono in campo con un’umiltà fuori dal comune e con uno spirito di sacrificio inimmaginabile. Fatta la dovuta promessa, la capolista s’appresta ad affrontare la nona giornata nell’infuocato campo di Manduria. La società biancoverde, seppur impelagata in difficoltà societarie (dimissioni del presidente Fiorentino e del diesse Allegro), dovrà dar risposte sul campo dinanzi al pubblico amico.
La tifoseria, infatti, non ha digerito il brutto k.o.
della scorsa settimana a Francavilla. L’organico a disposizione di Antonio Giunta non è da sottovalutare (era in procinto di firmare anche il fratello di Balottelli, Enock!): il tecnico può contare sulla qualità dei vari MalagninoCocciolo, Laghezza e De Giorgi. Capitan Colella e soci non vogliono smettere di stupire e dopo aver eretto un bunker al Viale Olimpia, le api dovranno sbloccarsi anche in trasferta.
Il Manduria non ha mai perso al Dimitri, ottenendo due vittorie e due pareggi, bloccando autentiche corazzate come Andria, Trani e Vieste. La Sudest invece ha un rendimento spaventoso al Viale Olimpia con 5 vittorie consecutive mentre in trasferta non ha mai vinto, realizzando 4 reti e subendone 7.

CLEMENTINI E CARUSO OUT – Il tecnico Roberto D’Ermilio dovrà far a meno degli squalificati Clementini al centro della difesa e di Caruso in attacco. Dovrebbe partire dal primo minuto Faccitondo mentre a centrocampo, D’Alessio potrebbe rilevare Portoghese. In avanti rebus da sciogliere all’ultimo minuto sulla spalla da affiancare a bomber Salvati.

MALAGNINO E VOINEA IN ATTACCO – Nel Manduria non dovrebbero esserci defezioni di rilievo. Tra i pali ci sarà l’esperto Laghezza con De Giorgi e Lotito nel reparto difensivo. A centrocampo potrebbe insieme a Cocciolo, l’ex Inter, Maa Boumsong mentre in avanti spazio alla rapidità di Malagnino e Voinea.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Lillo di Brindisi coadiuvato da Centrone e D’Onofrio di Molfetta.

UFFICIO STAMPA  -Roberto Pirolo

Sudest – Casarano 2-0
Sintesi della gara

Apoteosi Sudest. Con la quinta vittoria interna e il quarto risultato utile di fila, i dorati mantengono la vetta vincendo il big match contro la corazzata Casarano. Al Viale Olimpia, c’è gemellaggio tra i supporter del Casarano e quelli locorotondesi. Il pubblico applaude anche Luca Ghirardelli, attaccante rimasto nel cuore dei tifosi di casa, premiato a fine primo tempo. Il Comune di Locorotondo premia anche patron Palmisano per aver riacceso la passione del calcio nella città della Valle d’Itria. Una targa ricordo anche al capo ultras storico di Locorotondo. Mister D’Ermilio ripropone lo stesso undici vincente col Francavilla, sostituendo lo squalificato Di Gennaro con Savoia. Nel Casarano dei tanti argentini, out per infortunio De Razza. Spiccano Calabuig e Mirabet al centro della difesa, Ruggiero a dettare i tempi in mezzo al campo e Marinelli e Impallari in attacco.

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