Francavilla in Sinni-Bisceglie 0-0
pari col Francavilla e penalizzazione in arrivo

Un Bisceglie rimaneggiato dagli infortuni è fermato sullo 0-0 allo stadio “Nelson Fittipaldi” dal Francavilla per la giornata numero 27 del campionato di serie D. Una prima frazione che ha visto i neroazzurri di Claudio De Luca decisamente più pimpanti ma che recriminano per una serie occasioni da rete mancate per battere i rossoblu, precisamente con Patierno a inizio gara, il cui destro a lambito leggermente il palo, con Lanzolla che ha visto chiudere innanzi a sé l’arcigno muro ospite dopo un rapido scambio con Zotti, con Lacarra che non ha approfittato del prezioso suggerimento del giovane Khalil.
La ripresa si è invece svolta a ritmi bassi, in quanto stanchezza e cali di concentrazione si sono fatti sentire da parte di ambedue le formazioni. Unico sussulto per i padroni di casa con una punizione di Aleksic a cinque minuti dal termine della prima frazione, bloccata a terra da Vicino.
Pur con questo pareggio e la sconfitta della Cavese a Brindisi, i metelliani si avvicinano al quinto posto occupato dai neroazzurri, ora distanti due punti in virtù delle decisioni extrasportive assunte dalla Corte d’appello Federale il quale ha rigettato l’istanza di revisione della sentenza del Tribunale sul caso Pellecchia, in quanto ritenuto dal Monopoli Calcio irregolarmente tesserato e schierato dal sodalizio del patron Canonico nel match disputatosi in data 7 dicembre e finito 3-1 per il Bisceglie. Per quanto sopra detto, verrà disposta lo 0-3 a tavolino in favore dei gabbiani bianco verdi.

Francavilla in Sinni: Scalese, Marziale, Nicolao, Roselli (dal 72° Ranieri), Pulci, Di Giorgio, Di Fiore, Gasparini, (dall’80° Pioggia) Picci, Aleksic (dall’87° Sperandeo), Lancellotti. Allenatore: Ranko Lazic. A disposizione: Rana, Rizzo, Donaddio, Marra, Mansour, Fanelli.

Bisceglie: Vicino, Lacriola, Esposito, Lanzolla, Gambuzza, Anaclerio, Khalil (dal 77° D’Ancora). Guadalupi, Lacarra, Zotti, Patierno. Allenatore: Claudio De Luca. A disposizione: Lattaruli, Viscuso, Abbinante, D’Ancora, Marseglia, Acquaviva, Evangelista, Montecasino, Uva.

Arbitro: Capovilla di Verona (Miccoli, Innaurato di Lanciano).
Note: spettatori 200, una cinquantina dei quali da Bisceglie. Ammoniti: Anaclerio.

Bartolomeo Pasquale

Francavilla Calcio – Sudest F.C. 1-3
Sudest strepitosa a Francavilla

stemma sudestLa Sudest, formato trasferta, continua ad incantare. Grazie ad un secondo tempo memorabile, le api conquistano l’intera posta in palio, bissando il successo di Galatina, due settimane fa. In una sfida elettrica e fondamentale per ambo le società in chiave salvezza, D’Ermilio devo far a meno di Clementini e Carrassi squalificati e Di Bari, fermo ai box. Il tecnico rilancia Faccitondo al centro della difesa mentre Palasciano e D’Alessio (prova sontuosa per l’under) compongono la cerniera di centrocampo. Fiume si colloca sulla fascia e Savoia supporta Salvati (altra prestazione maiuscola). Nel Francavilla, Calabrese recupera De Florio in difesa, Carteni a centrocampo e bomber Galeandro in attacco.

TRAVERSA SALVATI, GALEANDRO RISPONDE – La prima conclusione in porta è firmata Salvati, il cui tiro però è bloccato da Laghezza. Il Francavilla s’affaccia dalle parti di Portoghese con un tiro debole di De Florio e una conclusione a lato di Galeandro. Intorno alla mezz’ora, la Sudest, ben disposta in campo, ha una fiammata che scuote i locali. Prima Colella direttamente da calcio d’angolo, impegna Laghezza, poi Savoia, nello stretto, gira in porta un cross basso di Fiume. Il tiro, però, sibila il palo. Salvati, poi, timbra la traversa con una bordata, destinata nel sette. I biancazzurri si fanno pericolosi con Tamborrino, in proiezione offensiva sugli sviluppi di un angolo. Il colpo di testa accarezza il palo. Prima del break, Galeandro esalta i riflessi di Portoghese, direttamente su punizione.

TRIS SUDEST, E’ MONOLOGO – Nella ripresa, dopo il brivido iniziale firmato Morleo, è monologo Sudest. Savoia al 15′ imbecca Salvati, la cui torsione di testa è perfetta ma Laghezza si esalta e devia in angolo. Al 18′, tambureggiante scambio sulla fascia tra Schirone-Fiume, con quest’ultimo che serve un cross per l’accorrente D’Alessio, che in spaccata insacca alle spalle del numero uno locale. Al 25′, si ripete la stessa azione sull’asse FiumeD’Alessio, ma l’under, questa volta, non centra l’obiettivo, anticipando Salvati, meglio posizionato per la conclusione in porta. Al 27′, una Sudest arrembante trova la rete del raddoppio. Palasciano taglia il campo per Savoia, che mantenuto in gioco dalla difesa locale, trafigge l’estremo di casa con freddezza. Per l’attaccante dorato, quinta rete in Campionato. Le api, però, affondano definitivamente il Francavilla al 29′. Il gol è un pezzo di bravura di Salvati, che prima si beve De Florio in un fazzoletto di campo, poi insacca di piattone sinistro, battendo un incolpevole Laghezza. Saltano schemi e nervi e Russo ne fa le spese con un doppio cartellinogiallo, sventolatogli nel giro di pochi minuti prima per un fallo di gioco e poi per comportamento antisportivo. Nel finale, Schirone ci prova dalla lunga distanza, mandando la sfera oltre la traversa. Al 41′, i padroni di casa accorciano dagli undici metri col penalty chirurgico di Gallù. Qualche giocatore non se la manda a dire e Faccitondo viene punito col cartellino rosso per una manata ai danni di Tamborrino.

SFIDA PROBANTE A CASARANO – La Sudest, grazie alla terza vittoria esterna stagionale, raggiunge quota 32 punti, isolandosi a metà classifica e aumentando il divario dalla zona play out a +8. Nel prossimo turno, le api saranno di scena, ancora in trasferta, ma sul difficilissimo campo del Casarano.

FRANCAVILLA CALCIO (4-4-2): Laghezza, D’Angelo, Gallù, De Florio, Tamborrino, Carteni (13′ st Bruni), Morleo (13′ st Rizzato), Colluto (28′ st Birtolo), Galeandro, Russo, Ciraci. A disp.: Magazzino, Camisa, Casamassima, Palmisano. All.: Pietro Calabrese

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma, Blonda, D’Alessio, Faccitondo, Schirone, Colella, Palasciano, Salvati (37′ st De Tommaso), Savoia (28′ st Di Gennaro), Fiume (33′ st De Giosa D.). A disp.: De Tullio, De Giosa G., Franco, Fittipaldi. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: De Vincentis di Taranto coadiuvato da Panarese di Foggia e Chiapperino di Molfetta
MARCATORI: 18′ st D’Alessio (S), 27′ st Savoia (S), 29′ st Salvati (S), 41′ st rig. Gallù (F)
NOTE: giornata fredda e a tratti piovosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 250 circa. Ammoniti: Carteni (F), Galeandro (F); De Palma (S), Colella (S), Fiume (S). Espulsi: al 30′ st Russo (F) per doppia ammonizione, al 42′ st Faccitondo (S) per comportamento antisportivo. Al 28′ pt Salvati (S) coglie la traversa. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Le quadre al fischio d’inizio

Casarano – Francavilla 0-0

Parte subito forte il Francavilla, che al 2’ impensierisce la retroguardia rossoazzurra con un traversone che nessuno dei tre biancoazzurri presenti in area riesce a deviare in porta. Al 6’giunge la prima ammonizione della gara ai danni dell’ex Gennari per un brutto fallo su Margagliotti. All’8’, calcio d’angolo per il Casarano. Batte Regner che serve Salvadore. Il capitano di piatto colpisce in pieno la traversa. Al 15’, Impallari va in gol, ma il guardalinee aveva già segnalato la posizione di fuorigioco dell’attaccante argentino. Insiste il Casarano, con Marinelli che ci prova prima al 16’ e poi al 17’ ma senza inquadrare la porta. Al 18’, Regner calcia in porta da posizione estremamente defilata. Laghezza para in due tempi. Al 24’, il Francavilla si fa vedere in avanti prima con l’ex Gennari e poi con Russo che mettono dentro due ottimi palloni, senza trovare nessuno pronto al tap in. Al 26’, ci prova Scarongella dalla distanza. La conclusione è leggermente alta. Al 28’, è Regner a cercare la porta dai 20 metri, ma il tiro è deviato in angolo. Sugli sviluppi, Impallari di testa manda di un soffio a lato. Occasionissima per il Casarano al 29’, con Marinelli, solo dinanzi al portiere, che si fa anticipare da Camisa al momento del tiro. Al 37’, ottimo scambio Impallari-Prinari, con quest’ultimo che sbaglia completamente la mira. Al 44′ ammonito prima Giannuzzi del Casarano e poi Colluto del Francavilla. Su calcio di punizione di Regner dal limite che si infrange sulla barriera finisce il primo tempo.
Non è facile manovrare su un campo reso quasi impraticabile a causa delle copiose piogge abbattutesi sul Salento.

Il secondo tempo inizia con gli stessi uomini che hanno disputato la prima frazione di gara.

La prima azione degna di nota è di marca brindisina. All’8’, discesa sulla fascia destra di Colluto che calcia in porta e chiama Leopizzi alla parata in tuffo. Il Casarano ci prova dalla lunga distanza per due volte con Regner, ma in entrambi i casi il tiro si spegne sul fondo. Al 12’ termina sul taccuino degli ammoniti anche Prinari per un fallo a centrocampo ai danni di Russo. Al 13’, ottima azione di Impallari che dalla sinistra serve Marinelli. L’argentino cerca il tiro a girare. La palla, respinta da Lagehzza, finisce sui piedi di Regner che a porta vuota calcia fuori. Al 18’, gran tiro dal limite di Salvadore che chiama il numero uno ospite alla deviazione in tuffo. Al 19’, prodezza di Laghezza che devia in angolo un tiro da distanza ravvicinata di Salvadore. Al 21’, giunge la prima sostituzione della gara: nella fila del Francavilla entra Bruni per Russo. Il Casarano insiste, ma la difesa brindisina si oppone come può alle incursioni rossoazzurre. Prima sostituzione del Casarano, al 24’: Urso prende il posto di Prinari. Al 26’, il Casarano rischia la beffa: Circacì in tuffo di testa, solo davanti al portiere, mette di un soffio fuori. Nuovo cartellino giallo per il Francavilla, ai danni di D’Angelo. Al 32’, secondo cambio per i padroni di casa, con De Razza che entra al posto di Lezcano. Marinelli cade in area, ma il direttore di gara punisce l’attaccante rossoazzurro con un cartellino giallo per simulazione. Al 35’ nuovo cambio per il Francavilla: esce Morleo ed entra Rizzato. Al 39’, ultimo cambio per i brindisini, con Mirto che prende il posto di Gennari. Incomprensione della difesa casaranese. Bruni recupera il pallone e si invola verso la metà campo casaranese, ma viene fermato fallosamente da De Razza che rimedia un’ammonizione. Al 45’ entra Rosciglione per Mirabet. Al 46’ Mirto sfiora il palo con una conclusione di potenza dalla distanza. L’ultima emozione della gara giunge al 49’, quando Laghezza salva per l’ennesima volta il risultato su un bel tiro di Regner.
Finisce 0-0 tra Casarano e Francavilla. Per i brindisini un risultato positivo che fa ben sperare per il futuro. Per il Casarano, invece, due punti persi che potrebbero rivelarsi pesantissimi.

Casarano: Leopizzi, Giannuzzi, Margagliotti, Salvadore, Mirabet, Calabuig, Prinari (24’ st Urso), Lezcano (32’ De Razza), Impallari, Regner, Marinelli. A disposizione: De Marco, Mignaco, Desiderato, De Razza, Palma, Rosciglione, Urso. Allenatore: Rogazzo.

Francavilla Calcio: Laghezza, D’Angelo, Gallù, Camisa, Tamborrino, Scarongella, Morleo (35’ st Rizzato), Colluto, Gennari (39’ st Mirto), Russo (21’ st Bruni), Ciracì. A disposizione: Magazzino, Casamassima, Rizzato, Bruni, Palmisano, Guerrieri, Birtolo. Allenatore: Calabrese.

Arbitro: Roca di Foggia.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Il Francavilla Calcio punito ingiustamente

L’Atletico Vieste si avvicina alla zona play-off battendo sul proprio terreno di gioco il Francavilla Calcio al termine di una partita ben più equilibrata rispetto a quanto ci si poteva aspettare guardando la classifica.

Che i brindisini fossero un ostacolo non semplice da affrontare era noto all’ambiente viestano, e la squadra di mister Calabrese ha dimostrato tutta la sua concretezza e robustezza, disputando una gara accorta, fatta di chiusura a riccio in fase di non possesso e rapide ripartenze alimentate dalla velocità degli esterni di attacco e dalla prestanza fisica di Galeandro. Funziona bene anche il duo Scarongella-Colluto a cui è affidato il compito di imbastire le azioni di attacco. La vicinanza delle linee del Francavilla ha impedito a Colella e compagni di servire palloni giocabili al tridente viestano, meno esplosivo rispetto alle ultime uscite.

Ad esclusione dei primi cinque minuti di gara in cui l’Atletico Vieste si esibiva con azioni rapide e spumeggianti (ma infruttuose), il primo tempo si concludeva senza spunti degni di nota.

Al 9′ Morleo sparava alto dopo una bella sponda in area di Galeandro, al 22mo Russo metteva una deliziosa palla al centro ma Galeandro non riusciva a coordinarsi bene per andare alla battuta a rete ed infine al 26mo il bolide dal limite di Ciracì veniva salvato e murato da Mandorino. Si chiudeva così il primo tempo sul risultato di 0-0 con gli ospiti più pericolosi dei locali.

Il Francavilla tornava più pimpante dagli spogliatoi, tanto che al terzo minuto sfiorava per due volte la segnatura: su un lancio lungo, Muscato abbandonava i pali in uscita e veniva anticipato da Morleo che dal fondo metteva al centro un pallone salvato sulla linea e mandato in corner da un difensore viestano. Dalla bandierina Russo cercava De Florio dalla parte opposta il cui diagonale finiva fuori di pochissimo.

Per vedere il Vieste pericoloso bisognava aspettare il 18mo quando il corner di Colella veniva ribattuto da un difensore sui piedi di Stranieri che calciava alto dal limite. Al 23mo Galeandro doveva lasciare il campo in barella per un brutto infortunio alla caviglia destra. Al suo posto entrava Birtolo. Tre minuti prima Russo era uscito lasciando il posto a Bruni che, al 25mo, aveva l’occasione per sbloccare il risultato girando a volo un cross dalla destra di Colluto ma Muscato mostrava tutta la sua esplosività tra i pali effettuando la parata più bella della giornata.

Appena dopo la mezz’ora giungeva l’episodio decisivo del match: la punizione di Colella si infrangeva sulla barriera prima di essere conquistata da Grieco (subentrato nella ripresa a Simone); il centrocampista entrava in area ed al minimo contatto con il brindisino D’Angelo, che spediva la sfera in angolo, si lasciava cadere a terra ingannando beffamente il dirittore di gara che decreterà un ingiustissimo calcio di rigore. Immediata la assegnazione del penalty da parte del sig. Masciale di Molfetta. Dal dischetto, dopo le ripetute contestazioni degli ospiti, Rocco Augelli realizzava il suo sesto rigore stagionale, tornando ad appaiare Volpicella in vetta alla classifica cannonieri con 10 gol.

Il forcing del Francavilla concedeva qualche spazio in più ai padroni di casa che al 37mo sfioravano il raddoppio ancora con Rocco Augelli al termine di una azione tutta in verticale nata dal rilancio di Muscato e proseguita con la spizzata di testa di Salerno, ma la conclusione del bomber finiva alta di poco. Ma sarebbe stata una punizione troppo forte per gli ospiti che lasciavano il “Riccardo Spina” con un’immeritata sconfitta e dopo aver dominato per gran parte dell’incontro.

Con la terza vittoria in otto giorni, la squadra di Massimo Olivieri è l’unica a tenere il passo delle prime due in classifica (Gallipoli e Fidelis Andria) e approfitta del pari tra Virtus Francavilla e Libertas Molfetta per raggiungere i baresi e avvicinarsi ad un solo punto dai brindisini, al momento al quinto e ultimo posto utile per l’accesso ai play-off.

Non ha conquistato punti ma ha confermato la propria crescita, il Francavilla, che dopo aver sfiorato il pari sul campo della corazzata Fidelis Andria ed aver surclassato in casa il Castellaneta, con la prestazione odierna ha mandato un segnale forte alle altre squadre con cui si giocherà la permanenza nella categoria. E tra una settimana sarà impegnato nello scontro diretto con la Pro Italia Galatina.

VIESTE – FRANCAVILLA CALCIO 1-0 77′ Rocco Augelli (rig.)

VIESTE: Muscato 7 Silvestri 6 Stranieri 6 (Perlangeli 6) Simone 5,5 (Grieco 6) Mandorino 6,5 Camasta 6,5 Augelli Rocco 6,5 Ricucci 6 Salerno 5,5 Colella 6 Morra 5,5 (Iaia 6)
ALL. Massimo Olivieri 5,5

FRANCAVILLA CALCIO: Laghezza s.v. D`angelo 7 Gallu 6,5 De Florio 6,5 Camisa 6 Scarongella 7,5 Morleo 6 (Birtolo s.v.) Colluto 7 Galeandro 6,5 (Bruni 6,5) Russo 5,5 (Galasso s.v.) Ciracì 6
ALL. Pietro Calabrese 7

Arbitro: Andrea Maria Masciale della sezione di Molfetta 4

Ammoniti: Mandorino, Silvestri (V), Galeandro, Scarongella (F)

asdfrancavillacalcio1946.it

Ascoli Satriano – Francavilla Calcio 3-1
battuto il Francavilla

Punti pesanti per l’Ascoli, battuto il Francavilla concorrente diretto per la salvezza.
Tre come i punti incamerati, tre come i calci di rigore assegnati dal signor Pascariello di Lecce, tre come i gol fatti e tre come gli scontri salvezza da giocare in casa fino al giro di boa: l’Ascoli riesce ad aggiudicarsi il primo scontro diretto casalingo, ne fa le spese un coriaceo Francavilla Calcio, che pure non demerita. L’avvio di gara è di marca ospite, e fino al gol di Quaresimale, autore di un caparbio coast to coast concluso con la sfera alle spalle di Petranca al 26’, va per due volte vicino al vantaggio con Chirico e Giuffrida, ma la palla del difensore ospite finisce sulla traversa ed i padroni di casa possono tirare un sospiro di sollievo; il legno di Chirico scuote i gialloblù, che prendono in mano il pallino del gioco e aumentano la pressione fino alla rete del vantaggio, legittimato una manciata di minuti dopo con l’occasione ghiotta per raddoppiare: Lonigro in proiezione offensiva viene steso da Bruni in area, e Pascariello assegna il primo penalty di giornata, ma Petranca ipnotizza Ricci e tutto resta invariato fino al fischio che pone fine alla prima frazione di gioco.

La ripresa si apre con il raddoppio ascolano, realizzato da Ragno, abile a concretizzare al meglio un contropiede orchestrato e condotto da Piscopo facendosi trovare smarcato a centro area sul cross radente dalla destra dell’esterno. Il Francavilla cerca di riorganizzarsi, ed al 49’ è Giuffrida a portare il pericolo dalle parti di Moschetto, che ne smorza la conclusione, e la sfera lambisce il palo alla sua destra e si perde in angolo. I padroni di casa sembrano in completo controllo del match, ma alla mezz’ora della ripresa il primo assistente Pansini richiama l’attenzione su un contatto a palla ormai lontana, mimando il gesto della gomitata del difensore di casa, tra Cinquepalmi e Tieni, che crolla a terra col volto tra le mani: il direttore di gara espelle il numero cinque ascolano ed assegna il penalty che Gallù trasforma. Gli ospiti ci provano con maggior convinzione ora, e non disdegnano qualche intervento rude ai danni degli avversari, come quando al 42’ Chirico affossa Montemorra: terzo calcio di rigore accordato dall’arbitro, Piscopo spiazza Petranca e ristabilisce la distanza di sicurezza; nei minuti di recupero non succede altro, e l’Ascoli incamera tre punti fondamentali.

Tre punti fondamentali per l’Ascoli, che aumenta lo score di punti in casa, compie un bel balzo in classifica ed allontana proprio il Francavilla che pure mostra qualche limite dal punto di vista tecnico. Ancora una buona prestazione per Piscopo, a tratti devastante sulla fascia destra, sempre puntuale sui lanci col contagiri di Montemorra, ma oggi il vero valore aggiunto della squadra di Maiellaro è stato Quaresimale, autentico uomo-ovunque per i gialloblù, segna, recupera un’infinità di palloni, costruisce e cuce i reparti, finendo nel ruolo di terzino destro dopo l’espulsione di Cinquepalmi. Soffre in qualche occasione il settore difensivo di destra, a causa del dinamismo di Bruni e Russo, manca la precisione agli avanti ospiti per poter incanalare la gara su un binario diverso. 

A.S.D. Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo Lonigro, Ragno (25’ st Marracino), Cinquepalmi, Bruno, Piscopo, Quaresimale, Ricci (36’ st Lanciano), Montemorra, Balletta (28’ st Veneziano). A disp. Perna, Galano, Gallo, Zoila. All. Maiellaro.

A.S.D. Francavilla Calcio: Petranca, D’Angelo, Casamassima (23’ st Tieni), Vignola, Chirico, Gallù, Bruni (11’ st D’Amone), Scarongella, Andriulo, Russo (6’ st Birtolo), Giuffrida. A disp. Magazzino, Esposto, Bungaro, Rizzato. All. Calabrese.

MARCATORI: 26’ pt Quaresimale, 3’ st Ragno, 43’ st (r) Piscopo (AS); 30’ st (r) Gallù (FC).
AMMONITI: Ragno (AS); Chirico, Gallù, Bruni, Scarongella, Tieni (FC).
ESPULSO: Cinquepalmi (AS) al 29’ st.
ARBITRO: sig. Pascariello di Lecce, coadiuvato da Pansini e Ignomiriello di Bari.

 

Elio Gerardo Lavanga