Patierno segna, Bitonto sogna. L’Omnia sbanca Casarano 1-0 e vola alle fase nazionali di Eccellenza

Continua il sogno Serie D per gli omniani, che espugnano il “Capozza” grazie ad una rete su rigore del suo centravanti. Ora, doppia sfida in semifinale contro i lucani del Lagonegro

Il viaggio continua per un’Omnia che non si ferma più.
Continua l’avventura dell’Omnia Bitonto, che approda alle fasi nazionali dei playoff del campionato di Eccellenza grazie al colpaccio esterno di Casarano, nella finale regionale: al “Capozza”, gli omniani vincono per 1-0 grazie ad una rete di Patierno su calcio di rigore a metà del secondo tempo. Un successo pesantissimo per un’Omnia che così vola ora alle fasi nazionali: in semifinale (doppio match, sulla formula andata e ritorno, i prossimi 20 e 27 maggio, con prima gara casalinga al “Città degli Ulivi”) affronterà i lucani del Soccer Lagonegro, che hanno avuto la meglio nella finale della Basilicata del Melfi per 1-0.
Dunque, in Salento si compie l’ennesima magia stagionale di un’Omnia infinita, che non si ferma più: i bitontini avevano un solo risultato utile, la vittoria, per proseguire il cammino. Ed è arrivata al termine di una prestazione di sostanza, cinismo, solidità. L’Omnia vista al “Capozza” ha dimostrato ancora una volta di essere una squadra matura, pronta al sacrificio collettivo, un gruppo forte ed unito che ha saputo soffrire ed avere pazienza, non ha mollato un centimetro, ha mantenuto sempre alta la concentrazione, ed ha saputo essere davvero concreta, firmando il blitz (il secondo stagionale in quel di Casarano, dopo il successo in campionato dell’11 febbraio scorso) a metà ripresa, in una fase delicata del match. Dunque, una squadra che si muove sui meccanismi e sulle idee di mister Pasquale de Candia, il condottiero di un gruppo che ha plasmato a sua immagine e somiglianza.
È l’ennesima rivincita dell’Omnia, giunta al tredicesimo risultato utile consecutivo (dieci vittorie e tre pareggi) tra campionato e playoff. Quest’ultimi conquistati nonostante due gare affrontate fuori casa e con gli sfavori del pronostico, visto il quarto posto in classifica e l’obbligo di dover solo vincere per andare avanti. Ha dunque il sapore dell’impresa questo traguardo raggiunto dagli omniani. Ma ora guai a fermarsi: il sogno continua, viaggiando oltre regione, per una matricola, con appena dieci anni di vita e alla sua prima esperienza in Eccellenza.
La partita. Pesante assenza per mister Pasquale de Candia, che al “Capozza” contro il Casarano per la finale regionale playoff deve fare a meno di Anaclerio, espulso ad Avetrana e squalificato. Il tecnico molfettese però recupera completamente Lavopa e Loseto, assenti nella semifinale per problemi fisici. Confermato per 10/11 l’undici di partenza di sette giorni prima, con la sola novità di Fiorentino al centro della difesa al posto appunto dello squalificato Anaclerio: Vitucci tra i pali, linea di difesa con Barone – Fiorentino – Montrone; a centrocampo, nel mezzo capitan De Santis affiancato da Dellino e Cardinale, sulle corsie Turitto e Zotti. In avanti la coppia Patierno – Ladogana.
Il Casarano di mister Sportillo risponde con Montagnolo tra i pali; difesa a tre con Schirinzi – Vergori – Casalino; a centrocampo, Marretti – D’Arcante – Vicedomini – Rescio – Trovè; in attacco il duo Caputo – Antenucci.
Parte meglio il Casarano, che subito al 2’ si fa pericoloso con un tentativo di Caputo dal limite dell’area di rigore, bloccato centralmente da Vitucci. Pressione salentina, l’Omnia non riesce a sviluppare il suo gioco come in altre occasioni. Ma grosse occasioni non si registrano. Ed anzi, a ridosso della metà del primo tempo, ecco le prime fiammate ospiti: al 20’, tiro cross di Turitto dalla destra, Montagnolo smanaccia in angolo il traversone velenoso dell’esterno omniano. Un minuto dopo, da azione d’angolo, Zotti pesca direttamente dalla bandierina De Santis, che di prima intenzione, da fuori area, ci prova con una conclusione che si spegne non di molto lontana dallo specchio.
Ultimo sussulto della prima frazione di gioco, poco dopo la mezzora: azione da corner per il Casarano, D’Arcante ci prova dai quindici metri, tiro smorzato dalla difesa e bloccato senza patemi da Vitucci. Squadre al riposo sullo 0-0 al termine di 45 minuti molto tattici: pressione salentina, bitontini che sornioni riescono a contenere.
Ripresa. Parte ancora bene il Casarano. Calcio d’angolo tagliato da sinistra di Caputo direttamente in porta, Vitucci risponde di pugni. Al 49’, D’Arcante ci prova da fuori ma strepitosa è la risposta di Vitucci, un intervento prodigioso, a mano aperta, con la palla – indirizzata all’incrocio dei pali – deviata oltre la traversa. Replica l’Omnia al 54’, con la punizione di Zotti quasi dal vertice sinistro dell’area di rigore, palla sul fondo ad un paio di metri dal palo opposto.
Ancora ospiti pericolosi un minuto dopo: sempre azione da corner, la palla schizza dalla difesa rossoblu e arriva fuori dall’area a De Santis, che si libera e prova nuovamente la conclusione, palla sul fondo.
Mister de Candia decide di cambiare: dentro Picci al posto di Ladogana. Padroni di casa ancora pericolosi su calcio piazzato: punizione di Caputo dalla trequarti sinistra, palla che attraversa tutta l’area di rigore, schizza in maniera velenosa e sfiora l’incrocio dei pali, spegnendosi sul fondo. Ci prova poco dopo anche l’Omnia, sempre da calcio da fermo: punizione di Zotti dalla trequarti centrale, svetta in area di rigore Patierno, colpo di testa sul fondo.
L’Omnia però cresce e al 67’ ecco l’episodio chiave del match: Fiorentino imposta dalle retrovie, lungo lancio profondo dallasua metà campo , sulla destra, per la corsa di Turitto, che controlla e si accentra, servizio arretrato per Patierno che prova subito la conclusione al volo dal limite dell’area di rigore, stoppata con un tocco di braccio da Vergori. Per l’arbitro, il sig. Tagliente della sezione di Brindisi, è calcio di rigore, tra le veementi proteste dei giocatori del Casarano. Sul dischetto di presenta proprio Patierno, che è implacabile, spiazza Montagnolo e sigla il vantaggio omniano per 1-0.
Cambia Sportillo: dentro Quarta, Pluchino, Diop e Lede per Antenucci, D’Arcante, Marretti e Rescio. Anche mister de Candia interviene con l’ingresso di Lavopa per un esausto Zotti. Pressione asfissiante del Casarano, che si fa minaccioso soprattutto con traversoni velenosi e insidiosi da calcio da fermo: l’Omnia soffre ma resiste, con i padroni di casa che in più di un’occasione reclamano anche per presunti episodi dubbi in area di rigore, ma l’arbitro Tagliente lascia sempre continuare. Il vero pericolo per la retroguardia omniana arriva solamente all’85’, con la conclusione di Caputo, che si gira rapidamente dalla sinistra dell’area di rigore e chiama ancora Vitucci al grande intervento sul primo palo.
Cinque minuti di recupero. Assalto disperato del Casarano, l’Omnia alza il muro e respinge i tentativi salentini. E al triplice fischio finale è tripudio omniano sotto il settore ospiti dei duecento tifosi giunti da Bitonto ed in estasi totale. Proteste salentine, che accerchiano l’arbitro criticandone l’operato. Ma quel che più conta è il risultato finale: l’Omnia sbanca Casarano e vola alle fasi nazionali di Eccellenza. Si conclude così la cavalcata bitontina partita dopo la nefasta sconfitta di Vieste: dal Gargano è nato un piccolo grande miracolo sportivo, un percorso senza freni per i bitontini, che diventano così la rappresentante pugliese a livello nazionale.
Semifinale contro i lucani del Lagonegro: gara d’andata il 20 maggio, alle 16,30 al “Città degli Ulivi”; match di ritorno una settimana dopo, in Basilicata. In caso di qualificazione, sfida finale il 3 e 10 giugno, contro la vincente tra i campani della Vis Agropoli e i siciliani del Città di Sant’Agata.
Dunque, ora inizia un’altra storia, c’è un altro capitolo da scrivere, per provare a coronare un sogno chiamato Serie D.

FINALE PLAYOFF REGIONALE CAMPIONATO ECCELLENZA
CASARANO – OMNIA BITONTO 0 – 1
Reti: 67’ Patierno (rig.)

CASARANO: Montagnolo, Marretti (36’ st Diop), Schirinzi, D’Arcante (23’ st Pluchino), Vergori, Casalino (c), Trové, Vicedomini, Antenucci (23’ st Quarta), Rescio (36’ st Lede), Caputo.
A disp. Milli, Stranieri, Tardo. All. Sportillo

OMNIA BITONTO: Vitucci, Barone, De Santis (c), Cardinale, Montrone, Dellino, Ladogana (15’ st Picci), Fiorentino, Patierno, Zotti (27’ st Lavopa), Turitto.
A disp. Lizzano, Montanaro, Rubini, Loseto, Stringano. All. De Candia

Arbitro: Tagliente (Brindisi) coadiuvato dagli assistenti Festa (Barletta) e Ruggiero (Brindisi)
Ammoniti: Vergori (C), Vitucci, Cardinale, Patierno (OB)

Nicolangelo Biscardi

Palma gol e Bitonto ko 1-0. Il Casarano ipoteca i play-off

Vittoria di misura per il Casarano nel match interno con il Bitonto: le Serpi superano i neroverdi 1-0 grazie al gol di Palma e agganciano l’Avetrana al secondo posto, a quota 53 punti.

Gara equilibrata in avvio, con Antenucci al tiro dopo un paio di minuti, in area, con Addario attento alla presa centrale. Risponde il Bitonto con Moscelli, dal limite, ma l’esito è identico e Montagnolo blocca centralmente. Al 15′, Caputo tenta la giocata spettacolare con una rovesciata che non centra lo specchio. Il Casarano aumenta i giri e passa al 27′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Vicedomini recupera il pallone e trova l’incornata vincente di Palma, sul secondo palo, che vale l’1-0. Le Serpi, trovato il vantaggio, gestiscono il possesso e non permettono al Bitonto di reagire: le formazioni rientrano negli spogliatoi dopo 1′ di recupero, con i rossazzurri avanti 1-0.

[sc name=”Emanuele”]

Nella ripresa, gli ospiti si gettano in avanti alla ricerca del pareggio e il Casarano cerca di sfruttare le ripartenze per colpire. Il forcing dei neroverdi non incide abbastanza, le Serpi non concedono occasioni agli avversari e, su verticalizzazione di Vicedomini, Caputo sfiora il raddoppio con una bordata sventata da Addario, al 68′. Ancora Caputo grande protagonista al minuto 81: dopo aver riconquistato il pallone, il numero 11 entra in area ma spara alto da buona posizione. La gara prosegue con il Casarano in pieno controllo del gioco e, sino al termine, non accade più nulla: il fischio finale arriva dopo 4′ di recupero con i ragazzi di Sportillo matematicamente ai play-off. Nel prossimo turno, le Serpi faranno visita al Fasano campione per chiudere la regular season al secondo posto e, di conseguenza, disputare gli spareggi per la promozione da posizione privilegiata.

Tabellino

Casarano Calcio-U.S. Bitonto 1-0 (27′ Palma)

Casarano: Montagnolo, Marretti, Palma (80′ Stranieri), D’Arcante, Vergori, Casalino, Trové, Vicedomini, Antenucci (55′ Pluchino), Quarta (73′ Rescio), Caputo (89′ Lede).
A disposizione: Milli, Tardo, Diop.
Allenatore: P. Sportillo.

Bitonto: Addario, Pagone, Elia, Piperis (75′ Caprioli), Camasta, Bonasia (86′ Terrone), Terrevoli (89′ Marcellino), Sisalli, Manzari, Rana, Moscelli (86′ Modesto).
A disposizione: Caiati, Aprile, Antonacci.
Allenatore: G. Zinfollino.

Arbitro: sig. Doronzo di Barletta.
Assistenti: Tomasi-Conte di Taranto.

Ammoniti: Palma, D’Arcante (C); Pagone, Moscelli (B).
Espulsi: nessuno.
Angoli: 3-1.
Recupero: 1′ pt; 4′ st.

Lorenzo Errico

Sguera schianta il Gallipoli e il Corato fa 14

I neroverdi capovolgono il risultato (il 14esimo utile consecutivo) con una prova di grande cuore e mantengono vivo il sogno di entrare in zona play-off

Emozioni indescrivibili per i tifosi del Corato Calcio ieri pomeriggio allo stadio “Bianco” di Gallipoli. I neroverdi capovolgono il risultato (il 14esimo utile consecutivo) con una prova di grande cuore e mantengono vivo il sogno di entrare in zona play-off.Mister Villa doveva rinunciare allo squalificato Carrozza e all’infortunato Monopoli, mister Castelletti (squalificato, in panchina il vice Piccarreta) con tutti gli effettivi a disposizione. L’avvio era di marca giallorossa con la pericolosa punizione di Scialpi al 7° e con Mingiano insidioso con il mancino al 15°, sontuoso Leuci nel disinnescare entrambi i pericoli. Sul capovolgimento di fronte, Negro pescava Cotello liberissimo in area, ma il folletto argentino non era freddo e si faceva ribattere la conclusione di esterno destro da Passaseo in uscita. Il primo caldo dell’anno incideva sul ritmo di gara, ma i 22 in campo non si risparmiavano con continui capovolgimenti di fronte, dando vita ad una bella contesa. Sui titoli di coda della prima frazione, il Gallipoli si portava in vantaggio: al 46° pasticcio della retroguardia coratina, Mingiano leggeva bene la situazione e anticipava tutti, compreso Leuci che lo travolgeva; penalty che Scialpi trasformava insaccando la sfera all’incrocio dei pali.

[sc name=”Emanuele”]

In avvio di ripresa Gallù premiava l’Inserimento di Legari, che però si facava ipnotizzare dal solito Leuci. Intorno all’ora di gioco il Corato si rendeva pericolosissimo con l’ex di turno Negro che ci provava con un destro su calcio piazzato, ma Passaseo non si faceva sorprendere e deviava in angolo. Sugli sviluppi del corner arrivava il pari: splendida battuta tagliata di Negro per il neo entrato Sguera, che di testa sul primo palo insaccava con ottimo tempismo. Iniziava allora un’altra partita con il Gallipoli tutto proteso in avanti e il Corato che non riusciva mai a sfruttare a dovere le immense praterie lasciate libere dalla disattenta retroguardia salentina.Tra le tante occasioni non capitalizzate, da segnalare quella non capitalizzata da Sguera al 75°: ottimamente servita da Negro, la punta barlettana si ritrovava a tu per tu con il portiere di casa, ma un prodigioso (e quasi certamente falloso) recupero di Gallù, gli impediva la facile conclusione a rete. Vibrante il finale del match: all’89° Scialpi metteva dentro dalla destra, Greco anticipava tutti di testa, ma Leuci era a dir poco fantastico nella risposta, strozzando in gola l’urlo dei salentini. Gol mancato, gol subito e al 91° Sguera gelava i tifosi giallorossi: Zinetti innescava il turbo sulla corsia di destra, il povero Turco provava in vano modo a rincorrerlo, servizio al centro per il bomber del Corato che metteva dentro da due passi siglando la sua settima rete stagionale e mandando in visibilio i meravigliosi tifosi neroverdi. Nel finale niente da segnalare se non la terza espulsione dello spagnolo Altares ad opera del casalingo direttore di gara.Corato che vola a 45 punti in classifica e domenica 15 alle ore 16.00 al Comunale aspetta la Vigor Trani per un derby fondamentale per continuare la rincorsa alla zona play-off. La vittoria del Campionato si deciderà domenica ad Avetrana nella sfida tra i padroni di casa a 53 punti (ieri colpo esterno 2-1 a Bisceglie contro l’Unione) e la capolista Fasano a 55 (vittoria interna 2-0 sull’Atletico Vieste).

In avvio di ripresa Gallù premiava l’Inserimento di Legari, che però si facava ipnotizzare dal solito Leuci. Intorno all’ora di gioco il Corato si rendeva pericolosissimo con l’ex di turno Negro che ci provava con un destro su calcio piazzato, ma Passaseo non si faceva sorprendere e deviava in angolo. Sugli sviluppi del corner arrivava il pari: splendida battuta tagliata di Negro per il neo entrato Sguera, che di testa sul primo palo insaccava con ottimo tempismo. Iniziava allora un’altra partita con il Gallipoli tutto proteso in avanti e il Corato che non riusciva mai a sfruttare a dovere le immense praterie lasciate libere dalla disattenta retroguardia salentina.Tra le tante occasioni non capitalizzate, da segnalare quella non capitalizzata da Sguera al 75°: ottimamente servita da Negro, la punta barlettana si ritrovava a tu per tu con il portiere di casa, ma un prodigioso (e quasi certamente falloso) recupero di Gallù, gli impediva la facile conclusione a rete. Vibrante il finale del match: all’89° Scialpi metteva dentro dalla destra, Greco anticipava tutti di testa, ma Leuci era a dir poco fantastico nella risposta, strozzando in gola l’urlo dei salentini. Gol mancato, gol subito e al 91° Sguera gelava i tifosi giallorossi: Zinetti innescava il turbo sulla corsia di destra, il povero Turco provava in vano modo a rincorrerlo, servizio al centro per il bomber del Corato che metteva dentro da due passi siglando la sua settima rete stagionale e mandando in visibilio i meravigliosi tifosi neroverdi. Nel finale niente da segnalare se non la terza espulsione dello spagnolo Altares ad opera del casalingo direttore di gara.Corato che vola a 45 punti in classifica e domenica 15 alle ore 16.00 al Comunale aspetta la Vigor Trani per un derby fondamentale per continuare la rincorsa alla zona play-off. La vittoria del Campionato si deciderà domenica ad Avetrana nella sfida tra i padroni di casa a 53 punti (ieri colpo esterno 2-1 a Bisceglie contro l’Unione) e la capolista Fasano a 55 (vittoria interna 2-0 sull’Atletico Vieste).

Tutto facile per le Serpi nel match del 28° turno contro il Galatina

La squadra di Sportillo ottiene i tre punti grazie allo 0-5 firmato da Caputo, Antenucci, Lede e alla doppietta di Palma.

Parte forte il Casarano e, dopo un’occasione mancata da Antenucci, sventata da Gentile, è Caputo a firmare lo 0-1 con il destro, in area. Il Galatina tenta la reazione, ma Quarta sfiora il raddoppio al 12′, con un destro a giro sul secondo palo. 0-2 che arriva dopo una manciata di minuti con Antenucci: uscita maldestra di Gentile su cross di Vicedomini, con Antenucci reattivo a controllare e segnare al 14′. Reazione avversaria affidata a Rosato, con un destro che non impensierisce Montagnolo. Al 23′ gran punizione dal limite di Antenucci, con la sfera di un soffio a lato a Gentile battuto. Serpi vicine al tris alla mezz’ora, sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Marretti svetta in area e Gentile un grande intervento, negando la gioia del gol al numero 2 rossazzurro. Sul finale della prima frazione, il Galatina ruba palla a centrocampo e riparte in campo aperto: Rosato, in area, calcia a giro, con Montagnolo reattivo alla respinta. Ultimo episodio del primo tempo, che si chiude senza recupero e con le Serpi avanti 2-0.

Nella ripresa, è ancora Caputo a rendersi pericoloso in avvio, ma il suo diagonale si spegne sul fondo. Passano cinque minuti e le Serpi calano il tris: Vicedomini lancia Palma in area, abile a resistere alla carica di un avversario e andare a segno per la rete dello 0-3, da due passi. Al 58′ errore in uscita da parte del Galatina che regala palla ad Antenucci: il 9 rossazzurro si lascia ipnotizzare da Gentile, attento a respingere la conclusione ravvicinata. Pochi minuti tardi, altro grande intervento del numero 1 di casa, questa volta su Caputo, per negare il poker alle Serpi. Reazione bianconera affidata a Cristian Cambò al 66′, al tiro dalla distanza dopo un’ottima azione personale, con Montagnolo attento a bloccare centralmente. Il Casarano, scampato il pericolo, torna in avanti e firma il poker al 73′ con Lede: Gentile compie l’ennesimo grande intervento della sua gara, su Caputo, ma sulla respinta non può nulla sulla conclusione di Lede, il più rapido ad avventarsi sulla sfera. Le occasioni fioccano per le Serpi, ma Gentile è sempre sul pezzo e nega un passivo più pesante ai suoi. L’estremo difensore del Galatina, però, deve arrendersi alla bordata di Palma dal limite, con il destro, che vale lo 0-5 per la squadra di Sportillo al minuto 88. La gara termina dopo 4′ di recupero e consente al Casarano di conquistare la terza posizione in classifica e di preparare al meglio la grande sfida del “Capozza”, nel prossimo turno, contro l’U.S. Bitonto.

Tabellino

Pro Italia Galatina-Casarano Calcio (1′ Caputo, 14′ Antenucci, 50′, 88′ Palma, 73′ Lede Caldas)

Galatina: Gentile, Colazzo (87′ Solidoro), Minafia, Dell’Atti, Mingiano, Valente, Lezzi (65′ Skera), Cambò C., Cambò M. (78′ Zizzeri), Marra, Rosato (90′ Dell’Anna).
A disposizione: Greco.
Allenatore: Coluccia.

Casarano: Montagnolo, Marretti, Palma, D’Arcante, Vergori (74′ Stranieri), Casalino, Trovè (76′ Diop), Vicedomini (74′ Torsello), Antenucci (61′ Pluchino), Quarta (46′ Lede Caldas), Caputo.
A disposizione: Milli, Rescio.
Allenatore: P. Sportillo.

Arbitro: sig. Spina di Barletta.
Assistenti: Salvemini di Molfetta-Zingarelli di Barletta.

Ammoniti: nessuno.
Espulsi: nessuno.
Angoli: 2-6.
Recupero: 0 pt, 4′ st.

Lorenzo Errico

Casarano e Gallipoli non si fanno male: 0-0 al “Capozza”

Termina a reti inviolate il big match del 27° turno di campionato, tra Casarano e Gallipoli. Al “Capozza“, le due formazioni non vanno oltre lo 0-0 in una gara intensa ed equilibrata.

Mister Sportillo deve fare a meno degli infortunati Zaminga e Stranieri, oltre a Davide Portaccio (stagione finita da settimane), ma recupera Vergori in difesa e Antenucci in attacco. Gara condizionata dalla pioggia delle ore precedenti, con un terreno pesante e insidioso, ma le due squadre non risparmiano energie e si parte forte sin dai primissimi minuti di gioco. Si lotta a centrocampo e per la prima vera occasione bisogna attendere il 18′: destro meraviglioso di Caputo su punizione dal limite, con la sfera fuori di un soffio. Al 23′ grande giocata di Antenucci: controllo, palleggio e rovesciata in area, ma la conclusione è centrale e non crea problemi a Passaseo. Il Gallipoli risponde con un’imbucata per Gallú, a tu per tu con Montagnolo, chiuso tempestivamente da Filosa in angolo. Dal corner, il cross dello stesso Gallù viene respinto in maniera goffa da Montagnolo, graziato dalla traiettoria della sfera che termina a lato. Dall’altra parte, Vicedomini prende la mira e spara una sassata dai 25 metri, di poco alta sopra la traversa. Verso la fine della prima frazione, grande occasione per Scialpi: il numero 4 riceve al limite e calcia da buona posizione, ma il pallone sorvola la traversa. Dopo 1′ di recupero, le squadre rientrano negli spogliatoi a reti bianche.

[sc name=”Emanuele”]

Nella ripresa lo scenario non cambia, ma con il passare dei minuti le squadre si allungano. Al 57′, su punizione battuta da Caputo, Lede svetta in area ma Passaseo blocca centralmente. Sul Capozza si abbatte nuovamente la pioggia ed il terreno peggiora le sue condizioni, favorendo lo scontro fisico in campo e meno azioni manovrate. Il Gallipoli prova a farsi avanti con il palleggio, senza fretta e, al 71′, Mingiano tenta la battuta in area da posizione defilata, Montagnolo blocca in due tempi. Nelle Serpi, Quarta è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per guai fisici e, al suo posto, esordisce il nuovo arrivato Boye: il classe ’99 si presenta al pubblico con una conclusione dalla trequarti, ampiamente a lato. Lo stesso numero 18 rossazzurro, in pieno recupero, sfiora il gol da tre punti: sportellate in area con i difensori giallorossi e conclusione mancina, in caduta, di poco a lato. É l’ultima occasione da gol della gara che termina a reti bianche: un punto a testa che mantiene inalterate le distanze tra le due formazioni, con i ragazzi di Sportillo impegnati, dopo la sosta, in casa della Pro Italia Galatina.

Tabellino

Casarano Calcio-Gallipoli F. 1909 0-0

Casarano: Montagnolo, Marretti, Palma (70′ Schirinzi), Vicedomini, Filosa (73′ Casalino), Vergori, Trové (83′ Portaccio A.), D’Arcante, Antenucci (55′ Lede), Quarta (78′), Caputo.
A disposizione: Milli, Tardo.
Allenatore: Pietro Sportillo.

Gallipoli: Passaseo, Mauro, Turco, Scialpi, Diagné, Greco, Gallù, Legari (86′ Sansò), Mingiano, Carrozza (78′ Gennari), Monopoli.
A disposizione: De Marco, Casole, Puglia, Iurato, Levanto.
Allenatore: Alberto Villa.

Arbitro: sig. Mihalache di Terni.
Assistenti: Colaianni-Abbinante di Bari.
Ammoniti: Quarta, Vergori, Marretti, Lede (C); Carrozza, Gallú, Legari, Monopoli, Turco, Mingiano (G).
Espulsi: nessuno.
Angoli: 4-4.
Recupero: 1′ pt; 4′ st.

Lorenzo Errico

Pareggio a reti inviolate per i giallorossi

Termina con un quasi inevitabile 0-0 il tanto atteso derby di questa 27’ giornata del campionato di Eccellenza, che vedeva affrontarsi al Capozza Gallipoli e Casarano, rispettivamente 2’ e 3’ forza del campionato.

Si gioca sotto un diluvio torrenziale, con un clima molto più invernale che primaverile, che certamente non ha favorito le spettacolo tra due compagini molto più tecniche che fisiche.
Mister Villa ritrova Gallù dopo la lunga squalifica , lanciando l’ex Virtus Francavilla Calcio dal 1’ nel ruolo di interno nel centrocampo a 5. La partenza dei giallorossi è senza dubbio molto auotoritaria. Al minuto 4 bel fraseggio sull’out mancino tra Gallù e Monopoli, il numero 11 mette dentro , ma Filosa è molto bravo e anticipa Mingiano.
Il Gallipoli prova a palleggiare nonostante un terreno di gioco al limite del praticabilità, il Casarano attende e prova a ripartire. Al 17’ è Caputo a spaventare Passaseo con una splendida parabola su calcio di punizione, il pallone termina di un soffio al lato con il numero 1 impietrito.

[sc name=”Emanuele”]

Tra il 24’ e il 25’ è il Gallipoli ad andare vicinissimo al vantaggio. La prima occasione è figlia di una bella azione manovrata, Legari libera Gallù nello spazio, Filosa anticipa il numero 7 giallorosso, prendendo in contro tempo Montagnolo, con la sfera che finisce al lato di un soffio. Sugli sviluppi del corner è ancora Gallù a disegnare un’insidiosa parabola con il mancino, Montagnolo non trattiene rischiando un clamoroso pasticcio, con la palla che finisce a pochi centimetri dal palo.
Nel finale della prima frazione la gara cala d’intensità, con i padroni di casa che provano a costruire pericoli, facendo affidamento sul velenoso sinistro del solito Caputo.
L’ultima occasione degna di nota capita però sui piedi di Scialpi che proprio sul gong spara alto dal limite.
La ripresa comincia sul falsa riga del finale di primo tempo, con la contesa che diventa sempre più maschia e il terreno di gioco che non favorisce di certo lo spettacolo; al 57’ Caputo batte l’ennesima punizione del match, Lede svetta più in alto di tutti, Passaseo è attento e controlla.
Al 71’ è il Gallipoli ad affacciarsi nella metà campo avversaria, Monopoli pesca Mingiano che lavora bene spalle alla porta, ma sul suo sinistro Montagnolo risponde presente. Passa un solo minuto ed è Trovè con una bella chiusura in scivolata a stoppare capitan Carrozza lanciato a rete dal compagno di reparto .
Nel finale di gara la paura di perdere e la stanchezza prendono il sopravvento, ed è così che dopo 4 minuti di recupero il signor Mihalache di Terni manda tutti sotto la doccia, consegnando alle statistiche il terzo 0-0 degli ultimi 6 derby tra campionato e coppa.
Archiviato questo turno infrasettimanale il Gallipoli tornerà in campo Domenica 8 Aprile quando affronterà al Bianco il Corato, nella terzultima giornata di questo avvincente campionato.

Molfetta Calcio batte Casarano per 2-0 e raggiunge (quasi) aritmeticamente l’obiettivo stagionale della salvezza

Paura per un colpo al volto subito dal portiere Turi, in difficoltà respiratoria per qualche secondo, poi trasportato in ospedale per accertamenti e, al momento, cosciente e vigile

La Molfetta Calcio ritorna al successo e lo fa mietendo una vittima illustre: il Casarano di mister Sportillo, secondo in classifica prima del match. 2-o il punteggio finale grazie alle reti di Albrizio ed Augelli, entrambi a secco da alcune giornate. La prima rete è giunta su rigore, la seconda, invece, grazie ad un eurogoal con palla sotto l’incrocio. Ora manca un solo punto per la salvezza matematica ma il vantaggio dalla zona play-out (+10 punti a sole 4 giornate dal termine del campionato) è rassicurante.
“Un grande plauso ai ragazzi per questa grande vittoria” – dichiara a fine gara Gianluca Frascati, Ds dei biancorossi – “Questa è la dimostrazione che questa squadra avrebbe potuto racimolare qualche punto in più per strada se solo non avesse smarrito in alcuni momenti quel mordente, quella cattiveria agonistica fondamentale nel calcio. Non abbiamo mai perso di vista il nostro obiettivo principale, ovvero la salvezza, e al contempo abbiamo sempre giocato e detto la nostra contro qualsiasi avversario, proprio grazie alla nostra attenzione e concentrazione in campo, oltre all’aspetto tecnico ovviamente. Quando abbiamo peccato sotto questo punto di vista, infatti, sono mancati i risultati. Non ci è mai mancato nulla, invece, da parte della proprietà che ringrazio e non è mai mancata, infine, l’integrità e l’etica a questa squadra: l’intera società Molfetta Calcio non tollera alcun tipo di illazione ed insinuazione a partite volutamente mal giocate o “regalate”. E questo varrà ovviamente sino alla fine del campionato. L’obiettivo è quello di vincere più gare possibili sino alla fine per poter raggiungere la miglior posizione in graduatoria”.

[Sc name=”Emanuele”]

IL MATCH
Molfetta infarcita di infortunati e squalificati: all’appello mancano Lorusso, squalificato, i lungodegenti Vitale e Capriati ed il febbricitante Fabiano; ai quali, dopo pochi minuti di gioco, si aggiungerà anche Dentamaro, out per un problema alla caviglia. Mister Giusto, così, opta per 4-3-2-1 più offensivo schierando contemporaneamente Facecchia e Augelli alle spalle di Albrizio. Maglia da titolare anche per il molfettese Roselli (lodevole la sua prova per impegno e supporto alla squadra).
Il Casarano, invece, opta per il consueto 3-4-3 con l’esperienza di Filosa in difesa e di Zaminga e Vicedomini in mezzo al campo. In avanti Quarta supportato da Rescio e Caputo.
Nel primo tempo l’equilibrio regna sovrano. Il Molfetta interpreta bene la gara: buona aggressività e giuste distanze tra i reparti che dopo 4’ minuti portano già alla conclusione Albrizio, il cui tiro al volo è bloccato dal portiere ospite Montagnolo. Il Casarano, invece, al di là di un discreto palleggio a centrocampo, non impensierisce mail severamente la Molfetta Calcio, fatta eccezione per un calcio d’angolo battuto direttamente a rete (facilitato dal forte vento) sul quale Turi si supera togliendo letteralmente il pallone dalla rete. La prima frazione termina, così, a reti inviolate.

Nella ripresa ci si aspetta la riscossa del Casarano ma è la Molfetta Calcio a rendersi più pericolosa, prima con Facecchia che, dopo uno spunto di Augelli, calcia a botta sicuro trovando la respinta di un difensore ospite e, poi, con una doppia occasione clamorosa per Augelli e Stefanini (entrato al posto di Dentamaro infortunatosi come detto dopo pochi minuti di gioco). Augelli calcia una punizione dalla distanza cogliendo in pieno la traversa e, sullo sviluppo dell’azione, Stefanini calcia di sinistro dal limite cogliendo nuovamente la trasversale.
La porta sembra stregata. La Molfetta Calcio, a questo punto, meriterebbe il vantaggio che arriva puntuale poco dopo con il rigore di Albrizio, concesso per uno sciocco fallo su Augelli.
Il Casarano crea densità al limite dell’area molfettese ma sono ancora i biancorossi a rendersi più pericolosi con il colpo di testa di Pinto che termina di poco a lato. Poi, al 78’, Quarta sfonda in area ma Turi blocca e sul capovolgimento di fronte Augelli trova un gran destro a giro sul palo più lontano.
Attimi di apprensione per uno scontro di gioco che vede protagonista in negativo Turi. Il portiere barese subisce un colpo al volto e al petto e perde i sensi per qualche secondo. Grande spavento ma per fortuna nulla di grave e trasferimento in ospedale per accertamenti.
Nel finale il Casarano si getta in avanti e coglie prima una traversa e, poi, un rigore molto generoso che il subentrato Savut respinge.
Prossimo match in programma giovedì alle ore 15 in trasferta a Barletta.

Dario Ruta

Unione Calcio, sconfitta di rigore a Casarano

Al “Capozza” gli azzurri vengono sconfitti per 1-0 dalla compagine salentina, a segno su penalty con Caputo.

Undicesimo disco rosso stagionale per l’Unione Calcio, che al “Capozza” cede per 1-0 al Casarano nel match valevole per la venticinquesima giornata di campionato.
Mister Rumma si affida ad Amoroso tra i pali, linea difensiva composta da Dell’Oglio, Quercia, Renato Bartoli, Stella e Marco Bartoli, a centrocampo Liberio, Colella, Quacquarelli, in attacco la coppia Mignogna – Ventura.
Partono meglio i padroni di casa ed al 3’ serve un provvidenziale intervento in uscita di Amoroso per chiudere lo specchio della porta a Palma. La gara non decolla nella prima frazione, con un Casarano macchinoso contrapposto ad un’Unione Calcio ordinata che prova ad innescare le ripartenze di Mignogna e Quacquarelli per affacciarsi dalle parti di Montagnolo.

[sc name=”Emanuele”]

La conclusione fuori misura dalla distanza di Dell’Oglio al 38’ chiude il primo tempo, facendo spazio ad una ripresa in cui il Casarano parte a spron battuto. Tuttavia la prima nota di cronaca arriva al 18’ quando Amoroso respinge il calcio di punizione battuto da Vicedomini, Casalino si avventa sulla sfera ma scivola al momento della battuta.
Tre minuti dopo, arriva l’episodio che decide la partita: Liberio, precedentemente ammonito, tocca involontariamente in area la sfera con il braccio, il direttore di gara concede la massima punizione e la concomitante espulsione dell’azzurro (nell’episodio da registrare un brutto gesto di reazione di Caputo nei confronti di Dell’Oglio punito dal direttore di gara solo con il cartellino giallo). Sul dischetto va Caputo, che spiazza Amoroso, mettendo a segno il gol che sblocca il match. Il vantaggio galvanizza i padroni di casa al 26’ l’estremo biscegliese disinnesca il tentativo a rete di Quarta mentre al 28’ il palo nega la gioia del goal a Vicedomini, autore di una conclusione dalla distanza. Mister Rumma prova a cambiare le carte in tavola chiamando in causa Binetti, Palumbo, Albano e Grieco, quest’ultimo negli ultimi minuti di gioco. Gli azzurri alzano il baricentro alla ricerca del pareggio ma il Casarano chiude tutti i varchi e porta a casa l’intera posta in palio.
Con la sconfitta maturata in terra salentina, l’Unione Calcio rimane sempre a quota 24 punti ma scende al quartultimo posto in classifica a seguito della concomitante vittoria del Barletta a Novoli.
Nel prossimo turno l’Unione Calcio ospiterà al “Di Liddo” il Corato, vittorioso sulla giovane Pro Italia Galatina.

CASARANO – UNIONE CALCIO 1-0 (p.t. 0-0)

CASARANO: Montagnolo, Marretti, Schirinzi, Lede (41’Tedesco), Filosa, Casalino, Trovè, Vicedomini, Palma (38’s.t. A.Portaccio), Quarta, Caputo. A disp: Milli, Tardo, D’Arcante, Rescio, Sabato. All: Sportillo

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, Dell’Oglio (23’ s.t. Binetti), Quercia, R. Bartoli, Stella (44’ s.t. Grieco), M. Bartoli, Liberio, Colella (29’ s.t. Palumbo), Ventura, Mignogna, Quacquarelli (29’ s.t. Albano). A disp: Margherito, Bufi, Papagni. All: Rumma

MARCATORI: 21’s.t. Caputo su rig. (C)
AMMONITI: Caputo (C), Marretti (C), Colella (U), M.Bartoli (U), Liberio (U)
ESPULSI: 21’ s.t. Liberio (U) per doppia ammonizione
ARBITRO: Montanaro (Taranto); ASSISTENTI: Denisov (Bari), Alessandrino (Bari)

Caputo regala tre punti e secondo posto al Casarano: Bisceglie battuto 1-0

Nella giornata del gran saluto di Firenze al suo capitano, Davide Astori, ricordato anche al “Capozza” con un minuto di raccoglimento, il Casarano rialza subito la testa e supera, di rigore, l’Unione Calcio Bisceglie. Decisivo l’ottavo centro in campionato di Antonio Caputo, dagli undici metri, che regala alle Serpi il secondo posto in classifica.

Casarano decimato dalle assenze, con mister Sportillo che affida l’attacco agli unici uomini disponibili: Quarta, Caputo e Palma il trio offensivo nel 3-4-3 schierato dal tecnico, con Rescio pronto a subentrare a gara in corso, in panchina. La squadra di Rumma, in campo con il 4-2-3-1, cerca punti salvezza dalle giocate di Mignogna e dalle reti di Ventura, supportato da Liberio e Quacquarelli sulle corsie. Le Serpi approcciano bene alla gara e Caputo tenta il colpo della domenica direttamente dalla bandierina, dopo una manciata di minuti, con Amoroso reattivo ad allontanare con i pugni. Altro calcio d’angolo, altra occasione: palla morbida per Vicedomini che, dal limite, spara al volo e manca di poco il bersaglio. La squadra ospite si affida alle incursioni di Mignogna tra le linee che, al 20′, lancia Liberio in area: il numero 7 viene chiuso tempestivamente dalla retroguardia di casa, poco prima di calciare a rete. Il Casarano risponde immediatamente con Palma, dal limite, ma la conclusione con il destro termina a lato. Le squadre battagliano in mezzo al campo e la gara non regala ulteriori sussulti sino al minuto 44, con un secondo tentativo di Palma, di potenza, che non trova lo specchio. La prima frazione si chiude a reti inviolate dopo 1′ di recupero.

[sc name=”Emanuele”]

Nella ripresa, le Serpi tornano in campo alla ricerca del guizzo giusto per sbloccare una gara complicata. Al 52′, l’urlo di gioia dei sostenitori del “Capozza” resta strozzato in gola: Quarta va in rete dopo un’incornata di Caputo, ma la posizione è irregolare e l’assistente annulla. Il Casarano spinge e sfiora il vantaggio al 62′: punizione velenosa di Vicedomini, respinta corta di Amoroso e Filosa, a botta sicura, scivola sul più bello e manca il tocco vincente. Passa un minuto e Quarta, su cross di Trové, manca il bersaglio di un soffio, di testa. Il pubblico di casa capisce che è il momento giusto per aumentare i decibel ed incita i suoi fino all’episodio chiave, al minuto 66. Liberio, su azione confusa in area, tocca con la mano e viene espulso per doppia ammonizione: il mani in area produce il penalty che Caputo, con freddezza, realizza per l’1-0. Trovato il vantaggio e la superiorità numerica, il Casarano prosegue la gara con maggior tranquillità: Vicedomini trova lo spazio per il tiro dalla distanza, al 73′, ma il palo alla destra di Amoroso nega il raddoppio; due minuti più tardi, Quarta ci prova dalla stessa mattonella, dal limite, con il numero 1 ospite ancora reattivo alla respinta. Il Bisceglie non ha la forza di andare alla ricerca del pari e, dopo 4′ di recupero, arriva il triplice fischio: vittoria fondamentale per i rossazzurri che balzano al secondo posto in classifica, con il Molfetta, in trasferta, prossimo avversario.

Tabellino

Casarano Calcio-Unione Calcio Bisceglie 1-0 (68′ rig. Caputo)

Casarano: Montagnolo, Marretti, Schirinzi, Lede, Filosa, Casalino, Trové (85′ Tedesco), Vicedomini, Palma (83′ Rescio), Quarta, Caputo.
A disposizione: Milli, Tardo, Portaccio A., D’Arcante, Sabato.
Allenatore: P. Sportillo.

U.C. Bisceglie: Amoroso, Dell’Oglio (69′ Binetti), Quercia, Bartoli R., Stella, Bartoli M., Liberio, Colella, Ventura, Mignogna, Quacquarelli.
A disposizione: Margherito, Bufi, Palumbo, Grieco, Papagni, Albano.
Allenatore: Rumma.

Arbitro: sig. Montanaro di Taranto.
Assistenti: Denisov-Alessandrino di Bari.
Ammoniti: Marretti, Caputo (C); Colella, Bartoli M. (B).
Espulsi: 66′ Liberio (B) per doppia ammonizione.
Angoli: 6-2.
Recupero: 1′ pt; 4′ st.

Foto: @Fernando Stefanelli
Lorenzo Errico

Guizzo di Saani e Casarano ko: il Barletta vince 1-0

Il Casarano esce sconfitto dalla trasferta di Barletta e si ferma a due successi di fila: nel 24° turno di campionato, le Serpi cadono di misura ad inizio ripresa, punite dal gol di Saani.

Domenica triste, iniziata con un minuto di raccoglimento, poco prima del calcio d’inizio, in memoria del capitano della Fiorentina, Davide Astori, scomparso prematuramente nella notte a soli 31 anni. Serie A ferma, Eccellenza no. Mister Sportillo conferma 9/11 della vittoria sull’Aradeo e recupera Milli e Quarta, quest’ultimo di ritorno dalla squalifica, ma per lo stesso motivo non può contare su Antonio Caputo: ad agire alle spalle di Antenucci, proprio Quarta insieme a Rescio. Il primo tentativo è di marca biancorossa ed arriva al 10′: Milli smanaccia un cross dalla sinistra sui piedi di Saani che, di prima intenzione, calcia senza inquadrare lo specchio. Il Casarano prende campo e cerca di gestire la gara con intelligenza, tramite un buon palleggio, con i padroni di casa costretti a lanciare lungo per la punta centrale. Le Serpi sfiorano il vantaggio al minuto 25 con Quarta. Vicedomini calcia da fuori e, sulla respinta corta di Maraglino, il numero 10 scivola poco prima di insaccare a porta sguarnita e manca il gol. Quarta di nuovo protagonista al 38′, con una conclusione potente dal limite alta di poco sopra la traversa. Nessun sussulto sino al termine della prima frazione, chiusa a reti inviolate senza minuti di recupero.

[sc name=”Emanuele”]

La ripresa si apre con il vantaggio dei padroni di casa. Passano solo 4′ e Laboragine sfrutta un pallone perso a centrocampo dalle Serpi per mandare in porta Saani: l’attaccante è abile ad anticipare Milli in uscita, con il mancino, per l’1-0. Sportillo corre ai ripari, pescando dalla panchina Schirinzi e Tedesco, con il primo al posto di Antenucci, non al meglio ed il secondo per Trovè. L’assenza di una prima punta di ruolo complica i piani di rimonta per le Serpi, affidati principalmente alle incursioni di Tedesco sulla destra: da un cross arretrato dell’esterno, Zaminga calcia a botta sicura ma viene murato, tempestivamente, da un difensore di casa. Il Barletta sfrutta le ripartenze per tentare di chiudere i giochi, con Saani al tiro al 77′, da posizione defilata, con la sfera di poco a lato. Le Serpi rispondono immediatamente e sfiorano il pari al minuto 83: su cross dalla destra di Quarta, Marretti tenta il tocco vincente su Maraglino in uscita, ma il portiere è il più rapido a bloccare la sfera. La squadra di Sportillo tenta di sfondare, ma i padroni di casa annullano ogni tentativo e conquistano la terza vittoria in stagione, fondamentale per la salvezza. Dopo 4′ di recupero, per il Casarano arriva lo stop dopo due successi consecutivi: nel prossimo turno, al “Capozza”, i rossazzurri ospiteranno l’Unione Calcio Bisceglie.

Tabellino

Barletta 1922-Casarano Calcio 1-0 (49′ Saani)

Barletta: Maraglino, Cicerelli, Ronzino, Berardi, Ola (61′ Grumo), Grazioso, Tommasi (88′ Filannino), Milella, Saani, Laboragine, Lieggi.
A disposizione: Cristallo,Fanelli, Addario, Varola, Diterlizzi.
Allenatore: Franco Cinque.

Casarano: Milli, Tardo (76′ Marretti), Palma, Zaminga, Filosa, Casalino (76′ Lede), Trovè (58′ Tedesco), Vicedomini, Antenucci (50′ Schirinzi), Quarta, Rescio (86′ Portaccio A.).
A disposizione: Montagnolo, Stranieri.
Allenatore: Pietro Sportillo.

Arbitro: sig. Tagliente di Brindisi.
Assistenti: Colaianni-Ostuni di Bari.
Ammoniti: Ronzino, Laboragine, Milella, Maraglino (B); Zaminga (C).
Espulsi: nessuno.
Angoli: 3-6.
Recupero: 0 pt; 4′ st.

Lorenzo Errico

Casarano, Quarta: «Ci siamo allenati bene e siamo pronti a riscattarci»

Sudore e tanta voglia d’invertire la rotta. Il Casarano attende solo il fischio d’inizio di una gara che si preannuncia estremamente difficile. L’Avetrana non ha mai perduto in casa e si trova a soli due punti dalla capolista:«Importante – dice il Capitano Cristian Quarta – è aver ritrovato lo spirito che sin qui ci ha contraddistinti. Siamo pronti ad affrontare l’Avetrana. Ci rammaricano i forfait di Vergori e Portaccio, quest’ultimo ha addirittura finito la stagione. Si dica, però, e questo è importante, che sono tornati nel gruppo Rescio, Zaminga e Palma».

[sc name=”Emanuele”]

Una volta Cristian Quarta prometteva alla vigilia almeno un gol. «Ricorda momenti belli. Che possono anche tornare. Se siamo liberi da infortuni, squalifiche e strani momenti involutivi come quelli delle ultime due gare, potremmo anche scendere in campo da Casarano. Tutto fa prevedere, comunque, che abbiamo superato ostacoli di tal fatta. Le mie promesse? Valgono molto poco. Se incoccio la palla nel momento giusto non ho pietà di nessuno. Le promesse del singolo, però, non fanno vittoria. Se si è tutti a remare dalla stessa parte la vittoria è più bella. Si vince tutti e si perde tutti. Quello che mi autorizza ad essere galvanizzato è il fatto che ci stiamo allenando bene, con la volontà dei giorni migliori. Se riusciamo a giocare come abbiamo fatto sempre non sarà peccato pretendere la vittoria. Il passato va subito dimenticato. Ci servirà solo come esperienza da mettere nella bacheca dei ricordi spiacevoli che servono per fortificarci».

Oronzo Russo – Gazzetta del Mezzogiorno 16/02/2018

L’Omnia Bitonto torna a ruggire lontana da casa. Blitz a Casarano, è 1-0

Gli omniani espugnano il “Capozza” grazie alla strepitosa rete di Cardinale e tornano al successo esterno dopo tre mesi: tre punti pesanti per avvicinare i playoff. E domenica arriva il Corato

Finalmente un ruggito lontana da casa.
Torna a vincere fuori casa l’Omnia Bitonto, che espugna con merito il “Capozza” di Casarano nella 21^ giornata di Eccellenza pugliese: battuti di misura i rossoblu salentini per 1-0 grazie alla strepitosa rete di Cardinale al 39’. Un gol gioiello, una botta da fuori area che si insacca imparabile nell’angolino alto alla destra del portiere di casa e regala tre punti d’oro alla formazione omniana, che torna così a battere un colpo importante in uno scontro diretto, oltre che a fare bottino pieno lontana da Bitonto. La vittoria di Casarano, nelle statistiche, ha tantissimi significati: è la seconda vittoria consecutiva (mancava questo mini filotto dal girone di andata); è la seconda gara di seguito con la porta inviolata; segna, come detto, il ritorno al successo fuori casa, che mancava dal blitz di Aradeo di metà novembre.
Dunque, torna a sorridere l’Omnia, che si rimette in gioco in chiave playoff grazie ad un successo figlio di una delle migliori prestazioni della stagione, in termini di compattezza, carattere, solidità e qualità del gioco. E gli applausi del pubblico di Casarano, all’uscita dallo stadio della compagine omniana, ne sono la più onesta dimostrazione e certificazione.

[sc name=”Emanuele”]

La partita. Solo Barone indisponibile per mister Pasquale De Candia, che conferma in blocco l’undici titolare visto contro l’Otranto domenica scorsa: Lizzano tra i pali; Montanaro – Montrone – Anaclerio linea difensiva; Turitto – Cardinale – Fiorentino – Lavopa; tridente d’attacco Zotti – Picci – Patierno.
Per il Casarano di mister Sportillo qualche problemino di formazione: out Vergori e Davide Portaccio, torna dopo un lungo infortunio Rescio, in panchina assieme a Palma, non al meglio. In porta Milli; difesa a tre con Tardo – Filosa – Schirinzi; a centrocampo Stranieri – Portaccio A. – Vicedomini – Lede – Marretti; in attacco Quarta a supporto di Caputo unica punta.
Partita subito vivace in avvio. C’è un traversone pericoloso di Marretti dalla sinistra, Anaclerio sbroglia con un intervento in acrobazia. Pian piano però l’Omnia inizia a conquistare metri e diventa presto assoluta padrona del campo. Il primo tempo è un monologo bitontino, coi rossoblu di casa che non riescono in alcun modo ad alleggerire la pressione portata dagli avversari, faticando a costruire azioni e a superare la metà campo. Al 6’ primo squillo omniano, con Fiorentino che pesca dalla trequarti, in area di rigore, Patierno, colpo di testa telefonato e centrale per Milli.
Gli avanti omniani fanno un gran lavoro di sacrificio, pressando altissimi i portatori di palla salentini, tanto da costringerli spesso al lancione lungo in avanti o anche all’errore. E proprio da alcuni disimpegni errati, arrivano le penetrazioni sulla destra di Fiorentino e Lavopa, la difesa di casa salva come può.
Quasi al quarto d’oro, tiro di alleggerimento di Vicedomini, ben oltre la traversa. Ma è l’Omnia sempre a condurre le operazioni, e al 19’ va vicina al vantaggio: azione che si sviluppa sulla destra, cross di Turitto in area, Picci non ci arriva ma libera Zotti dietro di lui, defilato sulla sinistra, diagonale rasoterra del numero dieci barese e parata a terra di Milli. Sulla stessa azione, brutto gesto (forse gomitata a palla lontana) di Filosa ai danni di Picci, l’arbitro Papale della sezione di Torino non ravvisa nulla.
Il Casarano è tutto in tentativi davvero sporadici: gioca molto nella ricerca immediata della profondità anche per via centrali, ma la difesa bitontina è attentissima. E a Caputo viene annullato una rete al 22’ per netto offside, con la linea arretrata omniana brava a far scattare il fuorigioco.
La partita è viva, l’Omnia è presente e schiaccia pian piano un Casarano che si difende solamente. Non ci sono grosse occasioni gol, specie per errori di imprecisione nell’ultimo passaggio, ma il banco salta al 39’, quando arriva il jolly pescato dal cilindro da Cardinale. L’azione si sviluppa sulla sinistra, Zotti penetra e crossa in area, al limite Picci è bravo di petto a fare la sponda all’indietro per l’accorrente Cardinale, che arriva di gran carriera e senza pensarci due volte scaglia un tracciante terra-aria terrificante che termina nell’angolino alto alla destra di Milli. Una botta al volo ed un urlo liberatorio per il classe ’99 (arrivato a dicembre dal Gravina) e per l’ambiente Omnia, un gol prezioso e meritato, giunto con una perla magnifica del singolo.
Il primo tempo dunque si chiude così, con l’Omnia avanti di una rete.
Ripresa. Sportillo decide subito per due cambi per il Casarano: dentro Tedesco e Antenucci, fuori Tardo e A. Portaccio.
In avvio è subito pericolosissima l’Omnia: Zotti recupera d’astuzia una palla al vertice destro dell’area di rigore, botta al volo ad incrociare sul palo opposto e palla di pochissimo oltre lo specchio, con Picci lì in agguato pronto a colpire.
Il match si fa ruvido col passare dei minuti. E a farne le spese sono proprio i padroni di casa, che al 59’ restano in dieci uomini per il doppio giallo (in appena quattordici minuti) al neo entrato Tedesco. Superiorità numerica per l’Omnia e Casarano che prova a creare grattacapi alla retroguardia bitontina sempre con lo stesso leitmotiv: palle in profondità. Ma la difesa è praticamente impeccabile e sincronizzata alla perfezione e non sbaglia nessun fuorigioco.
Sempre dai piedi di Zotti nascono le opzioni per il raddoppio: lancia Turitto sulla corsa sulla destra, cross dal fondo dell’esterno e Picci, pronto alla battuta a rete di testa, viene anticipato di un soffio all’ultimo istante.
Sempre Picci al 73’ ha l’occasione del raddoppio: Patierno favorisce l’inserimento di Zotti sulla sinistra, cross dal fondo e la punta ex Brescia di testa non trova la giusta coordinazione per centrare lo specchio della porta.
Ultimi minuti di battaglia. Mister De Candia inserisce gente più fresca come Loseto, Logrieco, Morea e Ladogana per Turitto, Zotti, Cardinale e Picci. Il Casarano getta nella mischia Palma e Rescio, oltre al difensore Casalino, alla ricerca disperata del pareggio. Che arriva nel primo dei cinque minuti di recupero assegnati da Papale, ma ancora una volta la bandierina del primo assistente Casula segnala il fuorigioco, premiando così l’ennesima ottimale lettura della retroguardia omniana.
È l’ultima emozione del match. Dal Salento al Salento, da Aradeo a Casarano: squillo Omnia che torna a ruggire lontana da casa e strappa tre punti pesanti, meritati e preziosi dal difficile campo del “Giuseppe Capozza”. Un successo che fa salire gli uomini di mister De Candia a quota 34 punti, a -3 dal quinto posto che vale i playoff, a -5 dal secondo posto. Domenica sfida non semplice: al “Città degli Ulivi” arriva il Corato Calcio dei grandi ex Lacarra e Diagne. Una partita importante per continuare a cavalcare l’onda buona e proseguire nella risalita con vista playoff.

21^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
CASARANO – OMNIA BITONTO 0 – 1
Reti: 39’ Cardinale

CASARANO: Milli, Tardo (1’ st Tedesco), Marretti, Vicedomini, Filosa (40’ st Casalino), Schirinzi, Stranieri (43’ st Palma), Portaccio A. (1’ st Antenucci), Caputo, Quarta (c), Lede (25’ st Rescio).
A disp. Montagnolo, Trovè. All. Sportillo

OMNIA BITONTO: Lizzano, Montanaro, Anaclerio, Cardinale (40’st Morea), Montrone (c), Lavopa, Picci (43’ st Ladogana), Fiorentino, Patierno, Zotti (30’ st Logrieco), Turitto (22’ st Loseto).
A disp. Vitucci, Rubini, Stringano. All. De Candia

Arbitro: Papale (Torino) coadiuvato dagli assistenti Casula (Taranto) e Miceli (Taranto)
Ammoniti: Stranieri, Antenucci (C), Montrone, Cardinale, Anaclerio (OB)
Espulsi: Tedesco (C) al 14’ st per doppia ammonizione

Nicolangelo Biscardi

Cardinale condanna le Serpi: l’Omnia espugna il Capozza 0-1

Seconda gara di fila tra le mura amiche senza vittorie. Dopo il pari a reti bianche con il Corato, le Serpi cedono di misura contro l’Omnia Bitonto dopo il gol di Cardinale nel primo tempo.

Mister Sportillo deve rinunciare a Vergori e Davide Portaccio, oltre a Zaminga, ancora in fase di recupero: tra i titolari rientra Stranieri, sull’out di destra, mentre il pacchetto arretrato è composto da Tardo, Filosa e Schirinzi. Gara subito frizzante, con gli ospiti pericolosamente in area in due circostanze, con Zotti vera spina nel fianco, ma senza arrivare alla conclusione. Le Serpi provano a rispondere con Vicedomini, con una sventola di prima intenzione che sorvola la traversa. I rossazzurri ci riprovano al 27′, con Quarta: il numero 10 scappa via centralmente e, dal limite, tenta il destro a giro, alto di poco. Gli ospiti prendono campo e, dopo un forcing nella metà campo rossazzura, passano in vantaggio al 41′ con Cardinale: conclusione imprendibile per Milli, all’incrocio dei pali alla sua destra. La gara non regala sussulti e le squadre rientrano sul risultato di 0-1, dopo 1′ di recupero.

[sc name=”Emanuele”]

La ripresa si apre con gli ingressi in campo di Tedesco, per Tardo e Antenucci, per Andrea Portaccio. Il primo pericolo, però, è ancora di marca ospite: Zotti controlla in area e, da posizione defilata, spara sul secondo palo sfiorando il legno, a Milli battuto. La gara prende una piega ancora più negativa per le Serpi al 60′: Tedesco, ammonito pochi minuti prima, atterra Lavopa e riceve il secondo giallo, lasciando i compagni in dieci. In inferiorità numerica, i rossazzurri non riescono a trovare l’imbucata giusta per pareggiare i conti, nonostante gli ingressi in campo di Rescio, infortunato nella gara di andata proprio contro i ragazzi di De Candia, e Palma. Le Serpi trovano il gol del pari nel finale, ma la rete di Antenucci viene annullata per presunto fuorigioco e la contesa si chiude dopo 5′ di recupero: ko di misura che allontana a 4 punti la vetta, con un’altra sfida ostica, nel prossimo turno, in casa della sorprendente Avetrana.

Tabellino

Casarano Calcio-Omnia Bitonto 0-1 (40′ Cardinale)

Casarano Calcio: Milli, Tardo (46′ Tedesco), Marretti, Vicedomini, Filosa (84′ Casalino), Schirinzi (87′ Palma), Stranieri, Portaccio A. (46′ Antenucci), Caputo, Quarta, Lede (70′ Rescio).
A disposizione: Montagnolo, Trové.
Allenatore: P. Sportillo.

Omnia Bitonto: Lizzano, Montanaro, Anaclerio, Cardinale (85′ Morea), Montrone, Lavopa, Picci (88′ Ladogana), Fiorentino, Patierno, Zotti (77′ Logrieco), Turitto (67′ Loseto).
A disposizione: Vitucci, Rubini, Stringano.
Allenatore: De Candia.

Arbitro: Papale di Torino.
Assistenti: Casula-Miceli di Taranto.
Ammoniti: Stranieri, Antenucci, Tedesco (C); Montrone, Cardinale, Anaclerio (OB).
Espulsi: Tedesco (C) per doppia ammonizione.
Angoli: 0-3.
Recupero: 1′ pt; 5′ st.

Lorenzo Errico

Un gol per tempo e le Serpi sbancano Novoli: al “Cezzi” è 0-2

Quarta gara utile e seconda vittoria consecutiva per il Casarano. Nella sfida del “Cezzi” di Novoli, i rossazzurri superano la squadra di Schito grazie alle reti di Vicedomini e Antenucci.
Sportillo lancia dal primo minuto Palma sulla corsia mancina e ritrova Vergori al centro della difesa, completata da Casalino e Davide Portaccio. Avvio ad alti ritmi con le Serpi alla conclusione, al 5′, con Antonucci: la sua punizione termina di poco a lato, sull’esterno della rete. Casarano al tiro pochi minuti più tardi con Palma, ma la conclusione è affrettata dall’arrivo di un avversario e non centra lo specchio. I padroni di casa tentano di rispondere con rapide ripartenze, ma la retroguardia rossazzurra è attenta ed interrompe ogni tentativo. Antenucci è nel vivo della manovra e, al 20′, trova spazio in area: il suo destro a giro, indirizzato sul secondo palo, però, viene deviato da un difensore e termina a lato. La squadra di Sportillo spinge, ma si scopre ai contropiedi avversari: al 36′, Cicerello sfrutta una lettura errata di Casalino per involarsi verso Milli, ma la conclusione, dal limite, sfiora il palo e grazia gli ospiti. Due minuti dopo è Caputo a rispondere, dal limite, con un tiro debole facile preda di Melissano. Il Novoli sfiora il vantaggio al 46′ ancora con Cicerello che, questa volta, centra il palo con un tocco sotto a scavalcare Milli in uscita. L’azione prosegue e a passare, però, sono le Serpi, all’ultimo minuto di recupero: Vicedomini disegna una parabola perfetta su punizione, dal limite, che Melissano può solo sfiorare. All’intervallo le squadre rientrano con il risultato di 0-1.

[sc name=”Emanuele”]

Nella ripresa, la gara prosegue sui binari della prima frazione e le Serpi trovano il raddoppio al 63′: su cross dalla destra, Antenucci è il più rapido a spingere in rete nella mischia, festeggiando nel migliore dei modi i suoi 29 anni. Trovato il raddoppio, il Casarano amministra per tutta la ripresa e chiude ogni linea di passaggio ai padroni di casa. Antenucci cerca il bis all’80’, dopo aver rubato palla ad un difensore avversario, ma la conclusione è centrale e non crea problemi a Melissano. Il Novoli non sfonda il muro rossazzurro e, nel recupero, l’ex di turno Signore cerca il gol dalla distanza, ma Milli è reattivo e sventa la minaccia. La gara termina dopo 4′ di recupero e per le Serpi arrivano tre punti d’oro su un terreno complicato: i rossazzurri prepareranno la sfida al Corato da secondi in classifica, a -2 dal Gallipoli.

Tabellino

Novoli-Casarano Calcio 0-2 (45’+4′ Vicedomini, 63′ Antenucci)

Novoli: Melissano, Nacci (46′ Signore), De Giorgi A. (78′ Versace), Gogovski, Cornacchia, Potí, Cicerello, Marasco, Mazza, De Giorgi D., Rubino (45’+3′ Mosca).
A disposizione: Colapietro, Errico, Podo.
Allenatore: A. Schito.

Casarano Calcio: Milli, Portaccio D., Palma, Vicedomini (86′ D’Arcante), Casalino, Vergori, Tedesco (Marretti 70′), Lede (81′ Schirinzi), Antenucci, Quarta, Caputo (62′ Portaccio A.).
A disposizione: Montagnolo, Trové, Tardo.
Allenatore: P. Sportillo.

Arbitro: sig. Doronzo di Barletta.

Assistenti
: Conte-Mauriello di Taranto.

Ammoniti: Gogovski, Potí (N); Palma (C).

Espulsi
: Quarta (N) all’intervallo.
Angoli: 2-6.

Recupero
: 5‘ pt; 4’ st.

Foto: @Roberto Frisco
Lorenzo Errico

Novoli-Casarano 0-2: una sconfitta all’insegna della sfortuna (e delle prodezze di Vicedomini)

Neanche al Novoli, tornato in versione casalinga dopo le due trasferte di Vieste e Corato, riesce l’impresa di fermare l’impeto di un Casarano in stato di grazia, in quanto penalizzato da una sorte decisamente avversa.

Nel primo tempo, non per niente, si assiste ad un andamento della gara piuttosto equilibrato: sebbene il primo squillo si verifichi al 4′ minuto circa tramite la infruttuosa punizione di Antenucci , tuttavia le piu’ nitide occasioni sono ad appannaggio del Novoli, vicino al sorprendente vantaggio due volte al 36′ con Cicirello che tira di pochissimo alla sinistra dell’estremo difensore Milli e, soprattutto al 45′, sempre con l’ex Nardo’, servito in maniera pregevole dal rientrante Marasco, la cui conclusione si batte sul palo a portiere battuto. Da questo momento, in maniera ancora piu’ beffarda arriva il vantaggio del Casarano a tempo di recupero praticamente scaduto, tramite il velenoso calcio di punizione di Vicedomini, abile a trafiggere lo sfortunato numero uno locale, costretto a subire un’ altra rete da fermo da un altro ex illustre recente del Taranto dopo Mignogna dell’Unione Calcio Bisceglie.

Nella ripresa, il Novoli sfodera un sussulto di orgoglio encomiabile, anche se le Serpi comprendono l’importanza di legittimare un vantaggio abbastanza casuale, al fine di evitare spiacevoli sorprese che potrebbero compromettere loro l’esito finale dell’incontro: tutto questo si concretizza al 64′ tramite una azione concitata in area novolese attraverso la quale Antenucci riesce a siglare la rete del raddoppio per la formazione di Sportillo, in seguito pericolosa con Portaccio, sul cui tiro si presenta reattivo Melissano.

Nonostante una giornata davvero nefasta, i ragazzi di Schito non rinunciano a produrre gioco, seppur neutralizzati da un Casarano che senza rischiare molto riesce a conquistare una vittoria fondamentale per la volata promozione diretta, in quanto a parte il Gallipoli, tutte le altre concorrenti non sono pervenute alla vittoria nei loro incontri di competenza. D’altro canto, sul versante di bassa classifica, si staccano al momento Otranto ed Atletico Vieste dalle ultime cinque classificate, tra cui figura il Novoli ancora appaiato in penultima posizione con l’Aradeo.

Nel prossimo turno, è fondamentale non snobbare l’impegno in trasferta contro il Galatina, ridimensionato dalla decisione drastica della società biancostellata di liquidare gli elementi della prima squadra a causa di gravi problemi gestionali, al fine di ritrovare non solo la confidenza con i tre punti, ma anche di acquisire quell’autostima fondamentale per non rassegnarsi all’amarezza di una sconfitta tanto beffarda quanto ingiusta che circoscrive il Novoli nel novero delle pericolanti.

Anche se di sicuro non vi potrà partecipare Giovanni Quarta, espulso all’intervallo da panchinaro in quanto protestante per il prolungamento del recupero della prima frazione di partita, tuttavia a centrocampo è atteso il clamoroso ritorno in campo di Antonio Cocciolo, desideroso di rimettersi in gioco per la salvezza dei rossoblu’ nordsalentini. Sara’ lui il tanto atteso “Pastore” nella città della Focara?

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

Foto a cura di Immaginario XII

 

Novoli – Casarano 0 – 2

Novoli: Melissano, Nacci (46’ pt Mosca), De Giorgi A. (34’ st Versace), Gogovski, Cornacchia, Potì, Cicerello, Marasco, Mazza, De Giorgi D., Rubino (1’ st Signore). All. Schito. A disp.: Colapietro, Errico, Podo, Quarta.

Casarano: Milli, Portaccio D., Palma, Vicedomini (42’ st D’Arcante), Casalino, Vergori, Tedesco (27’ st Marretti), Lede (36’ st Schirinzi), Antenucci, Quarta, Caputo (19’ st Portaccio A.). All. Sportillo. A disp.: Montagnolo, Trovè, Tardo.

Arbitro: Doronzo di Barletta.

Reti: 47’ pt Vicedomini, 19’ st Antenucci.

Note: Espulso Quarta ? dalla panchina nell’intervallo.

 

 

Caputo, Lede e Stranieri regolano il Vieste: 3-2 in rimonta per il Casarano

Vittoria in rimonta per le Serpi nella terza giornata di ritorno. Tra le mura amiche, i rossazzurri superano il Vieste dopo il gol del vantaggio iniziale siglato da Triggiani, grazie a Caputo, Lede e Stranieri; nel finale il rigore realizzato da Colella per il 3-2 definitivo.

[sc name=”Emanuele”]

Il Casarano parte subito forte ed impone ritmi elevati alla gara. Al 6′, Schirinzi viene servito in profondità e crossa un cioccolatino per Antenucci: il numero 9 incorna verso la porta, ma un riflesso prodigioso di Tucci, aiutato dalla traversa, nega la gioia del gol all’attaccante. Passano due minuti e le Serpi sfiorano il vantaggio. Quarta salta due avversari e crossa in area: sul pallone, in mischia, si avventano Lede e Caputo che calciano su Tucci e su un difensore avversario. Risposta ospite affidata ad una punizione velenosa di Colella, bloccata in due tempi da Milli. Sul Capozza arriva la pioggia e, contestualmente, il vantaggio del Vieste al 18′: Triggiani viene lanciato sulla sinistra e, entrato in area, fulmina Milli sul secondo palo, nonostante la buona opposizione di Stranieri. I rossazzurri non ci stanno e alzano la pressione offensiva: Lede e Vicedomini tentano la fortuna dalla distanza, ma sbattono sui difensori ospiti. Gli sforzi delle Serpi hanno successo al 28′: Vicedomini cambia gioco e trova Quarta sul secondo palo che, di prima, serve Caputo per il tap-in vincente da due passi. Al 36′ è l’autore del gol ospite, Triggiani, a cercar gloria da 30 metri su punizione: Milli è attento e respinge in angolo. Su palla inattiva cerca di colpire anche il Casarano: Antenucci si stacca dalla marcatura e calcia al volo, ma non inquadra lo specchio. Allo scadere della prima frazione, Antenucci ha un’altra ghiotta occasione ma Tucci è ancora miracoloso nella deviazione in angolo. Sulla battuta del corner seguente, l’estremo ospite non trattiene e, in mischia, Lede anticipa tutti per il 2-1. Dopo 1′ di recupero, le squadre rientrano sul risultato di 2-1.

Nella ripresa, il Casarano torna in campo alla ricerca del terzo gol e lo trova dopo pochi minuti. Al 50′, Stranieri è liberissimo di ricevere e calciare dal limite, su cross da calcio d’angolo: traiettoria imprendibile per Tucci, battuto all’angolino alla sua destra. Sul 3-1 le Serpi non si fermano e continuano a spingere: sulle conclusioni di Antenucci e Caputo, però, il numero 1 del Vieste è attento e abile a respingere prodigiosamente. La squadra di Bonetti tenta la reazione e si affida alla qualità tecnica di Raiola. Il numero 11 sguscia via sull’out di sinistra e salta Casalino, al 65′: sulla conclusione sul primo palo, però, Milli é reattivo e respinge in angolo. I rossazzurri cercano di amministrare la gara che, però, si riapre improvvisamente al minuto 87, per un calcio di rigore assegnato alla squadra ospite: dal dischetto, Colella non sbaglia e firma il 3-2. Durante i 4′ di recupero, brivido finale per il colpo di testa di un avversario sul quale Milli compie un intervento miracoloso: sulla respinta, però, viene fischiato fuorigioco. I rossazzurri ritrovano il successo dopo il pari di Vieste e si portano a -2 dal Gallipoli, capolista del torneo.

Tabellino

Casarano Calcio-Atletico Vieste 3-2 (18′ Triggiani, 28′ Caputo, 45′ Lede, 50′ Stranieri, 89′ rig. Colella)

Casarano Calcio: Milli, Portaccio D., Schirinzi, Vicedomini, Casalino, Stranieri (73′ Palma), Tedesco (61′ Marretti), Lede, Antenucci, Quarta (70′ Portaccio A.), Caputo (79′ Pignataro).
A disposizione: Montagnolo, Tardo, D’Arcante.
Allenatore: P. Sportillo.

Atletico Vieste: Tucci, Di Nardo, Andrada, Albano (62′ Kanaté), Ranieri, Caruso, De Vita (30′ Vulcano), Soria, Triggiani (80′ Lucatelli), Colella, Raiola.
A disposizione: Sciarra, Prencipe, Compierchio, Maiorano.
Allenatore: Bonetti.

Arbitro: sig. Tagliente di Brindisi.

Assistenti
: Colaianni-Denisov di Bari.

Ammoniti: Vicedomini (C); Kanaté (AV).

Espulsi
: nessuno.
Angoli: 4-3.
Recupero: 1′ pt; 4′ st.

Foto: @Roberto Frisco
Lorenzo Errico

Vergori alla Gazzetta:«Trani gara particolare. Ora pensiamo al Vieste, i conti si faranno alla fine»

Manuel Vergori, con un gol provvidenziale, ha ridato alCasarano a Trani la classica spinta che ti rimette in moto. Ma non ha potuto fare di più. Eppure, era la giornata per affondare definitivamente i baresi e respirare aria d’altissima classifica:«E’ stata una partita particolare – ha detto Vergori – quel pallone era al di la della linea di porta. Abbiamo rivisto il filmato. Ma ormai siamo abituati, ci sono sempre degli episodi eclatanti a nostro sfavore. Siamo pure in credito con la fortuna. Ora siamo a tre punti dal Bitonto. Se tutto fosse andato per il verso giusto saremmo ben più su in classifica. Dirò, però, che mi meraviglia non poco il lamento del Trani che ha avuto da ridire non poco nei confronti della terna arbitrale che ha regalato loro un punto».

[sc name=”Emanuele”]

Ora avrete il Vieste in casa. E tutto un girone di ritorno per…:«Ma, non parlerei d’alcun programma. Con la società guardiamo avanti in altro modo. Sarà un campionato vissuto con la pretesa di fare i conti all’ultima partita. Lavoriamo tutti i giorni con passione e tanta buona volontà. Ci interessa il Casarano, la tifoseria, i sacrifici dei nostri incomparabili dirigenti, la stima del mister. E per far questo siamo disposti a togliere tempo alla famiglia ed a noi stessi. Abbiamo abbracciato questo mestiere e ne siamo felici. Speriamo di riavere presto accanto a noi i compagni infortunati. Il Vieste? Lo affronteremo come tutte le altre squadre. Peraltro, è un realtà che ha saputo rinforzarsi e verrà qui per pretendere. Noi scenderemo in campo solo per la vittoria con tutta la determinazione possibile, rispettosi dell’avversario. E certamente non lasceremo nulla al caso».

Oronzo Russo
Gazzetta del Mezzogiorno 17/01/2018

Quarta regala il successo alle Serpi: con l’Otranto è 1-0

Chiuso male il 2017, il Casarano torna a vincere davanti al proprio pubblico, nella gara d’esordio del nuovo anno: Quarta piega l’Otrantonella ripresa con il suo secondo centro in campionato e porta le Serpi al secondo posto.

Mister Sportillo deve fare a meno di numerosi elementi (D’Arcante, Vergori, Rescio e Zaminga) e lancia Palma dal primo minuto sulla corsia destra, mentre nel è Schirinzi a completare il reparto difensivo con Tardo e Casalino: a centrocampo, invece, titolare Lede con Vicedomini e Quarta. Dalla parte opposta, il tecnico Bruno alza le barricate e dispone i suoi con il 5-3-2: a cercare gloria in attacco, la coppia Villani-Cisternino. I rossazzurri hanno un buon approccio alla gara e prendono in mano le redini del gioco davanti ad un Otranto ben disposto in campo. La prima occasione arriva all’8′, con Lede abile a lanciare a rete Pignataro che, però, si fa ipnotizzare da Caroppo in uscita. Casarano ancora pericoloso due minuti più tardi con Caputo, ma la sua punizione non inquadra lo specchio. La gara non si sblocca ma il pallino del gioco è sempre in mano ai rossazzurri. Lede, servito da Quarta, ci prova alla mezz’ora dal limite: la sua sventola viene deviata da un difensore ospite e sfiora la traversa. Lede ancora protagonista nel finale del primo tempo: Caputo scambia con lo spagnolo che, in area, calcia sul primo palo ma sbatte su Caroppo, attento a deviare in angolo. La prima frazione si chiude a reti inviolate dopo 2′ di recupero.

[sc name=”Emanuele”]

Nella ripresa, il primo pericolo è di marca ospite: Villani riconquista palla a centrocampo e manda in porta Cisternino, bravo a calciare, nonostante la pressione di Tardo, molto meno nell’inquadrare lo specchio. Risposta delle Serpi affidata a Caputo, al 58′: l’attaccante controlla in area e, in girata, spara sul primo palo con Caroppo attento alla respinta. Idruntini pericolosi al 61′ in contropiede con il neo entrato Bolognese, ad un passo dal tocco vincente davanti a Milli. I ragazzi di Sportillo cercano i tre punti ad ogni costo: Vicedomini ci prova su punizione, ma Caroppo è ancora attento e respinge alla sua destra. È il preludio al gol. Al 71′, Palma riceve sulla sinistra e premia l’inserimento centrale di Quarta, con un cross al bacio: il numero 10 centra prima la traversa, poi, sulla respinta, trova la rete di testa per il vantaggio. I rossazzurri sbloccano una gara complicata e tentano di amministrare sino al termine, ma rischiano di combinarla grossa a pochi minuti dal recupero: Citto si ritrova sui piedi un pallone gestito maldestramente dalla retroguardia rossazzurra ma, con Milli fuori dai pali, calcia a lato da buona posizione. Il match non offre ulteriori sussulti nei 4′ di recupero ma consegna tre punti fondamentali alla squadra di Sportillo: successo importante in vista di un’altra sfida ostica, in casa della Vigor Trani, nel prossimo turno.

Tabellino

Casarano Calcio-FC Otranto 1-0 (71′ Quarta)

Casarano Calcio: Milli, Tardo, Marretti (55′ Trove), Lede (67′ Portaccio A.), Schirinzi, Casalino, Palma, Vicedomini, Pignataro (66′ Antenucci), Quarta, Caputo (90’+2′).
A disposizione: Montagnolo, Portaccio D., Torsello.
Allenatore: P. Sportillo.

Otranto: Caroppo A., Schiavone, Buono (80′ Sindaco), Delle Donne, Citto, Mancarella, Vergari, Mariano, Cisternino (61′ Bolognese), Diarra (87′ Palazzo), Villani (61′ Ciriolo).
A disposizione: Caroppo F., Zappulli, Pantaleo.
Allenatore: G. Bruno.

Arbitro: sig. Daddato di Molfetta.
Assistenti: Spedicato di Lecce-Festa di Barletta.

Ammonizioni: Vicedomini, Stranieri(C); Diarra, Mancarella, Cisternino (O).
Angoli: 10-1.
Recupero: 2′ pt; 4′ st.

Lorenzo Errico

​La Molfetta Calcio conquista il pubblico ma non un risultato positivo.

A Casarano due disattenzioni costano la sconfitta per 2-0. “La miglior squadra vista sin qui” dichiara il pubblico di casa, ma non basta.

La Molfetta Calcio si fa preferire per gestione della palla ed intraprendenza ma perde per 2-0 sul campo ostico di Casarano. I padroni di casa non hanno in alcun modo demeritato il successo ma il punteggio finale è sin troppo pesante per quanto visto in campo. I biancorossi pagano a caro prezzo, con i due goal, due disattenzioni e non riescono ad impensierire in molte occasioni il portiere di casa.

[sc name=”emanuele”]

Entrambe le squadre, già in avvio, partono forte e creano subito un’occasione per parte. Albrizio calcia a lato e, poco dopo, stessa sorte per l’attaccante di casa Lenoci. Nella prima frazione, però, è il Casarano a creare di più: al 25’ doppia occasione con Quarta che calcia alto un punizione dal limite e D’Arcante che calcia a lato da fuori, mentre al 35’ è ancora Lenoci a calciare a lato con il sinistro. Il goal è nell’aria ma arriva in maniera inaspettata e alquanto dubbia: al 42’ il portiere biancorosso Savut tocca per due volte il pallone con le mani prima di compiere il rilancio poiché ostacolato da un attaccante avversario. L’arbitro opta per la punizione a due sugli sviluppi della quale la conclusione di D’Arcante è deviata sfortunatamente in rete da Festa che spiazza Savut. Si va all’intervallo, quindi, con il Casarano in vantaggio per una rete a zero. 

Nella ripresa, pronti-via ed il Casarano raddoppia: segna Pignataro con un sinistro sul secondo palo. La Molfetta Calcio accusa il colpo ma non si scompone: Vitale sfiora il goal che avrebbe riaperto il match con una gran conclusione che sfiora l’incrocio dei pali mentre al 70’ una conclusione di Andriano viene respinta a fatica dal portiere di casa Milli ma nessun riesce a ribadire in rete in tap in. Nel finale, poi, sarà il Casarano a sfiorare la terza rete. 

Sarebbe stato di sicuro “troppo” per quanto visto in campo. Il Casarano dimostra, se mai ce ne fosse stato bisogno, di essere un’ottima compagine. La Molfetta Calcio raccoglie zero punti e, aspetto meno importante ma significativo, anche i complimenti del pubblico di casa. 

Prossimo match per riprendere il cammino il derby casalingo con il Barletta. 

Tabellino 
Casarano Calcio-Molfetta Calcio 2-0
(42′ D’Arcante, 51′ Pignataro)

Casarano Calcio: Milli, Tardo, Schirinzi, D’Arcante, Stranieri, Casalino, Stringano (67′ Marretti), Portaccio, Pignataro (82′ Lorusso), Quarta, Lenoci (66′ Zaminga – 73′ Caputo). A disposizione: Montagnolo, Presicce, Trovè. Allenatore: Pietro Sportillo. 

Molfetta Calcio: Savut, Festa, Martinelli (68′ Paradiso), Fabiano, Pinto, Lorusso, Roselli (68′ Lobascio), Andriano, Albrizio, Vitale, Facecchia (46′ Corallo). A disposizione: Turi, Amoruso, Guadagno, Mané. Allenatore: Giusto. 

Arbitro: sig. Perillo di Napoli. Assistenti: Mauriello-Scrima di Taranto. 

Ammoniti
: Schirinzi, Milli, Zaminga, Quarta (C); Andriano (M). Espulsi: – Angoli: 1-0. Recupero: 1′ pt; 4′ st. 

Dario Ruta

​L’Unione Calcio centra l’obiettivo vittoria contro il Casarano

Al “Coppi” di Ruvo gli azzurri s’impongono per 2-1 contro la compagine salentina in una gara mai banale 

L’Unione Calcio centra l’obiettivo della prima vittoria stagionale al “Coppi” di Ruvo, imponendosi per 2-1 sul Casarano in una gara densa di spunti ed episodi. 

Mister Rumma, che deve fra fronte alle assenze di Musacco e Di Pierro, conferma modulo e gran parte dei protagonisti di Otranto, schierando dal 1’ tra i pali Adriano Amoroso, riaccogliendo in difesa Bartoli, che compone la retroguardia con Bufi e Stella. Nella linea a cinque del centrocampo confermati Binetti, Mastropasqua, Quacquarelli, Dell’Oglio e Quercia, mentre in avanti agiscono Ventura e Lasalandra. 

Il primo squillo di marca Unione arriva al 17’, con Stella che, al termine di un’azione manovrata, prova la conclusione dalla distanza, non centrando lo specchio della porta. Dopo otto minuti tocca a Ventura provare la soluzione personale con un destro a giro dal limite dell’area che trova la pronta risposta dell’estremo Milli. Sugli sviluppi del successivo corner Casalino tocca la sfera con il braccio, il direttore di gara, Grosso di Bari, decreta il calcio di rigore per i biscegliesi. Dal dischetto va Ventura, Milli intercetta la conclusione ma non evita il quarto centro in campionato dell’attaccante azzurro, che vale il prezioso 1-0. 

[sc name=”emanuele”]

Gli ospiti alzano il ritmo del proprio gioco, senza però riuscire ad impensierire Amoroso. Per il pareggio occorre arrivare oltre il 48’ di gioco: punizione dalla trequarti di destra di Caputo, la palla taglia l’area di rigore con gli azzurri che, tratti in inganno da un duplice fischio proveniente dalla tribuna, restano immobili, permettendo a Trovè di insaccare indisturbato sul secondo palo per il più beffardo dei gol. 

Avvio di ripresa appannaggio del Casarano, pericoloso al 4’ con la conclusione dalla distanza di Quarta, su cui Amoroso fa buona guardia deviando in corner. Dopo altri tre giri di lancette l’Unione Calcio rivede  gli spettri di una gara in salita con l’espulsione di Bufi, reo di un fallo su Caputo. I biscegliesi, però, si rimettono in carreggiata al 13’, trovando il gol del sorpasso con Lasalandra, lesto a spedire nel sacco con una precisa conclusione diagonale la sfera, in un’azione conclusasi nel migliore dei modi sugli sviluppi di un calcio piazzato. 

La gara si fa più nervosa ed al 17’ viene ristabilita la parità numerica con il cartellino rosso rimediato da Vergori, protagonista di un’entrata scomposta e pericolosa nei confronti di Quercia. Mister Sportillo, per il Casarano, prova a cambiare completamente le carte in tavola sino alla fine dei giochi, usufruendo delle cinque sostituzioni, mentre mister Rumma chiama in causa Liberio e Colella, in luogo di Lasalandra e Binetti, puntando al contenimento. 

Gli ospiti ci provano alla mezz’ora con Pignataro, la cui deviazione sotto misura viene ben letta da Amoroso. I biscegliesi tirano un sospiro di sollievo al 44’, quando lo stesso attaccante salentino coglie la traversa piena con un colpo di testa su cross dalla destra che taglia fuori la retroguardia azzurra. L’Unione Calcio è chiamata a stringere i denti sino al 95’, mentre nel secondo minuto di recupero l’assistente segnala fuorigioco sulla battuta a rete vincente di Quarta. 

Il primo successo stagionale consente ai biscegliesi di portarsi a quota sei punti in graduatoria, superando così l’Aradeo, compagine con una gara in meno. Domenica prossima Bartoli e compagni si sposteranno verso la vicina Corato, dove sfideranno i neroverdi, sconfitti in quel di Galatina. 

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – CASARANO CALCIO 2-1 (1-1 pt)

Unione Calcio: Amoroso, Bufi, Quercia, Bartoli, Mastropasqua, Stella, Dell’Oglio, Binetti (31’ st Colella), Ventura, Lasalandra (16’ st liberio), Quacquarelli. A disp: Napoletano, Monopoli, Palumbo, Gabbino, Vispo. All. Luca Rumma.

Casarano: Milli, Tardo (40’ st Presicce), Schirinzi, D’Arcante (31’ st Lenoci), Vergori, Casalino, Trovè (8’ st Stringano), Portaccio (20’ st Zaminga), Lorusso (19’ st Pignataro), Quarta, Caputo. A disp: Montagnolo, Marretti. All. Pietro Sportillo.

Arbitro: Grosso (Bari); assistenti: Abbinante (Bari), Ruggiero (Bari)

Marcatori: 27’ pt Ventura (rig.), 48’ pt Trovè, 13’ st Lasalandra

Ammoniti: Ventura, Bartoli, Mastropasqua, Liberio, D’Arcante, Lenoci

Espulsi: Bufi (7’ st), Vergori (17’ st) 

Eccellenza – Bitonto e Gallipoli vincono ed allungano in testa. Prime gioie per Barletta e Uc Bisceglie. Ecco i risultati

Decima giornata di Eccellenza che va in archivio con le battistrada che volano. Bitonto e Gallipoli vincono i rispettivi match contro Trani e Vieste ed allungano in classifica. Prime vittorie stagionali sia per il Barletta che per l’Unione Calcio Bisceglie che battono in casa le salentine Novoli e Casarano.

Nel match clou di giornata fa la voce grossa il Bitonto di Gino Zinfollino. Il tecnico andriese batte 3-0 la sua ex Vigor Trani grazie ai gol di un altro ex come Gennaro Manzari, del tranese Terrone e di Terrevoli nei minuti finali. Una vittoria che permette ai neroverdi di consolidare la prima posizione a braccetto col Gallipoli. I giallorossi di mister Villa archiviano 2-1 la pratica Vieste al “Bianco”: vantaggio garganico con Compierchio ma i salentini prima pareggiano con Sansò e poi mettono la freccia del sorpasso con Mauro.

Beffa nel finale per l’Avetrana che già pregustava il colpo a Molfetta. I tarantini passano con Passiatore ma nei minuti di recupero la formazione di Pino Giusto perviene al pareggio con un gol di Vitale.

Prime gioie per Barletta e Unione Calcio Bisceglie che danno ossigeno alla propria classifica. I biancorossi di Cinque battono al “Manzi” il Novoli per 2-1: gol di Ola per gli adriatici, pari novolese di Coquin ma è De Matteis il match winner. Stesso risultato anche per l‘Unione Calcio Bisceglie che batte il quotato Casarano: vantaggio locale col rigore di Ventura, pari ospite con Tardo ma è l’ex cerignolano Lasalandra a siglare il gol partita.

Blitz esterno dell’Omnia Bitonto che nel finale espugna Aradeo. Il gol partita, il primo della stagione, lo firma Vincenzo Ladogana che consente alla squadra di mister De Candia di conquistare i tre punti.

Vittoria scaccia-crisi quella del Galatina che ha la meglio sul Corato per 2-1. I salentini di mister Salvadore vanno in vantaggio con Rizzo, pari neroverde con l’argentino Di Rito ma è Gonzales su rigore a regalare la vittoria alla squadra leccese.

Nella gara delle 15.30 si sono sfidate Fasano ed Otranto. Sotto i riflettori del “Curlo”, la squadra di Laterza è stata bloccata da un coriaceo Otranto sul risultato di 1-1. Vantaggio Fasano con la punta monopolitana Morga ma in pieno recupero è arrivato il pareggio con l’idruntino Citto.

Per la classifica dettagliata di Eccellenza cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

[sc name=”Genchi”]

Eccellenza, 10^Giornata – Bitonto-Trani, una sfida dai mille incroci. Il Gallipoli riceve un Vieste in ripresa. Ecco le gare in programma

Cifra tonda in Eccellenza che domenica vedrà disputarsi la decima giornata. La Premier League pugliese entra sempre di più nel vivo dell’azione con le squadre che si avvicinano al mercato di dicembre.

In testa alla classifica big match al “Città degli Ulivi” tra l’Us Bitonto ed il Trani. La sfida tra neroverdi e biancazzurri è fondamentale ai fini della classifica con entrambe le compagini nei piani nobili della graduatoria. La sfida di domani è interessante anche per i tanti incroci sia in campo che fuori. In campo ci saranno tantissimi ex tra cui Manzari, Cantatore, Monopoli ma anche il tranese doc Nando Terrone che è ormai una bandiera del Bitonto. In panchina, inoltre, ci sarà il bitontino doc Massimo Pizzulli mentre, di contro, ci sarà quel Gino Zinfollino parecchio contestato nella sua parentesi alla Vigor Trani due stagioni fa.

Al primo posto della classifica, a pari punti col Bitonto, c’è il Gallipoli di mister Alberto Villa. La sconfitta nell’ultima gara, proprio nel big match con l‘Us Bitonto, è costata il primo posto in solitaria e la squadra ionica vuole riprendere il discorso interrotto con i neroverdi. Al “Bianco” sarà di scena un Vieste ringalluzzito dalle ultime prestazioni. La squadra di mister Bonetti, infatti, è reduce da sette punti nelle ultime tre uscite e la notizia della ripetizione della gara di Aradeo (persa sul campo) è stata un ulteriore iniezione di fiducia.

Molfetta-Avetrana è sfida dal forte sapore di playoff. I biancorossi baresi stanno perdendo qualche punto di troppo nelle ultime uscite mentre i tarantini viaggiano col vento in poppa. Vento in poppa che spera di continuare ad avere il Corato di Castelletti: i neroverdi (che in settimana hanno ufficializzato l’arrivo di Loporchio nello staff dirigenziale) sarà di scena contro il Galatina che sembra in difficoltà. Medesimo obiettivo, ossia tornare dal Salento con punti importanti, è quello dell’Omnia Bitonto: De Candia cerca la vittoria ad Aradeo.

Missione cercare la prima vittoria stagionale per Unione Calcio Bisceglie e Barletta. La squadra di Rumma è attesa dal difficile esame Casarano mentre i biancorossi di Cinque, dopo aver salutato Rana, ricevono il Novoli di mister Schipa.

“Posticipo” delle 15.30 tra Fasano ed Otranto. I brindisini di Laterza stanno disputando un signor campionato e sperano di proseguire questo ottimo percorso.

ANTONIO GENCHI

[sc name=”Genchi”]

Eccellenza, 9^Giornata – Bitonto, scacco matto al Gallipoli. Bene Trani, Casarano e Fasano. Ancora un Ko per il Barletta.

La nona giornata di Eccellenza va in archivio con ben sei affermazioni casalinghe, un solo pareggio e un solo blitz esterno.

In testa, il match clou era quello del “Città degli Ulivi” tra Us Bitonto e Gallipoli. Vincono i neroverdi di Zinfollino per 2-1 grazie ad una strepitosa rimonta. Il vantaggio ospite porta la firma di Scialpi con una magistrale punizione. Pari neroverde con Nando Terrone e sorpasso a firma di Moscelli su calcio di rigore.

Pratica Galatina archiviata per il Trani che vince 2-0. Al “Comunale” vanno a segno il solito Faccini e Lavopa che affondano ancora di più la squadra di mister Salvadore. Chi, invece, è in crisi nera di risultati è il Barletta di Cinque: i biancorossi vengono sconfitti a Casarano per 1-0 con il gol rossoblù di Stranieri. Blitz esterno, l’unico di giornata, lo firma il Fasano che sbanca Novoli con un gol firmato da Ganci ad un quarto d’ora dalla fine.

Stop esterno per il Molfetta che perde 1-0 a Vieste: per i garganici a segno Brianese per contnuare questa risalita. Continua, invece, a stupire l’Avetrana che batte 2-1 l‘Omnia Bitonto: Cappellini porta in vantaggio i tarantini, pari barese con Lacarra ma nel finale l’Avetrana ci mette la zampata del 2-1 con il gol di Tommasi.

Un gol permette al Corato di Castelletti di incamerare tre punti nella sfida con l’Aradeo. 1-0 a firma di Perna, al primo gol in maglia coratina.

1-1 tra Otranto e Unione Calcio Bisceglie: vantaggio ospite con Binetti, pari locale nel finale. Da segnalare ben due rigori falliti dalla squadra di casa, con entrambi i penalty parati dal portiere Musacco.

Per la classifica dettagliata di Eccellenza cliccare qui.

ANTONIO GENCHI

[sc name=”Genchi”]

Verso Casarano-Barletta: 20 convocati per mister Cinque

Sono 20 i convocati di mister Franco Cinque per la sfida che oggi pomeriggio, fischio d’inizio alle 14.30 opporrà il Barletta 1922 al Casarano sul terreno del “Capozza” nel nono turno del campionato di Eccellenza pugliese. Al termine della rifinitura di ieri mattina sul sintetico del “Manzi-Chiapulin”, l’allenatore biancorosso ha diramato la lista dei precettati per la trasferta salentina: out Paolo Augelli, indisponibile, recuperato D’Ercole. Assenti lo squalificato Ronzino oltre a Leone, Di Terlizzi Fiorentino e Rana. “E’ stata una settimana particolare, corta perché di fatto abbiamo lavorato dal giovedì mattina per il disservizio legato alla disponibilità del campo –le parole dell’allenatore biancorosso- per il resto però abbiamo lavorato bene e con grande intensità. Incontriamo un avversario forte, costruito per vincere il campionato e con automatismi rodati, ma noi abbiamo fame e voglia di tirarci fuori da questa posizione di classifica. Dietro stiamo lavorando bene, dobbiamo migliorare in zona d’attacco”.

[sc name=”Emanuele”]

Ricordiamo che su disposizione del Prefetto di Lecce, per motivi di sicurezza, in occasione della gara di domenica alle 14.30 non sarà consentita ai residenti delle province di Barletta-Andria-Trani e Bari. Designata la terna arbitrale per Casarano-Barletta: a dirigere l’incontro sarà Stefania Genoveffa Signorelli della sezione di Paola, assistita da Michele Fracchiolla di Bari e Antonio Conte di Taranto.

I CONVOCATI DEL BARLETTA 1922 PER LA SFIDA AL CASARANO:
PORTIERI: Cristallo, Capossele;
DIFENSORI: Barile, Cispone, Larosa, Varola, Ola, Grazioso;
CENTROCAMPISTI: D’Ercole, Fanelli, Diouf, Grieco, Grumo, Traorè, Milella, Trevisani, De Matteis;
ATTACCANTI: R. Augelli, Prencipe, Kisisa.

Eccellenza, 9^Giornata – Bitonto-Gallipoli, sfida ad alta quota. Molfetta contro un ritrovato Vieste

Il torneo di Eccellenza arriva al suo nono appuntamento. La Premier League pugliese inaugura questo mese di novembre con la notizia della gara tra Aradeo e Vieste che verrà ripetuta. La sfida, valevole per la sesta giornata, era terminata 1-1 sul campo ma grazie all’ammissione dell’arbitro di un errore tecnico, la gara tra salentini e garganici verrà rigiocata.

Questa nona giornata è caratterizzata dal big match tra Us Bitonto e Gallipoli. In classifica, i neroverdi di Gino Zinfollino sono al secondo posto con 16 punti e affrontano i giallorossi di mister Villa che sono in testa con un +3 su Manzari e compagnia.

Chi proverà ad approfittarne della sfida in testa, sono Trani, Molfetta e Fasano. I tranesi di Pizzulli ospitano un Galatina apparso in difficoltà nelle ultime uscite. I biancorossi di Pino Giusto, reduci dalla bella vittoria col Corato, sono ospiti del Vieste che sembra in netta ripresa. Appuntamento al “Totò Cezzi” di Novoli per il Fasano di mister Laterza.

Sfida casalinga per la rivelazione Avetrana: i tarantini di Branà ricevono al “Mazzola” un Omnia Bitonto ancora tutto da decifrare.

Sfida tra nobili decadute quella del “Capozza” tra Casarano e Barletta. Le due squadra vantano, nella loro storia, apparizioni anche in Serie B e Serie C e si affrontano in un momento non facile. I rossoblù sono finiti fuori dalla zona playoff mentre la situazione in casa barlettana è anche peggiore. La squadra di mister Cinque, nonostante delle buone prestazioni a tratti, non ha ancora vinto una partita in questa stagione.

Oltre al Barletta, cerca ancora la prima vittoria stagionale l’Unione Calcio Bisceglie di Luca Rumma. I ragazzi del presidente Pedone vanno ad Otranto contro una squadra, quella adriatica, che si sta riprendendo dopo un avvio al rallenty. Obiettivo medesimo ma complicato per l’Aradeo: i salentini, ancora a secco di vittorie, rendono visita al Corato di Castelletti che viene dalla vittoria nel recupero di Novoli.

ANTONIO GENCHI
[sc name=”Genchi”]