Sudest Locorotondo: E’ tornato l’ariete blaugrana

Gran colpo di mercato, di notevole fattura, per uno scatenato direttore sportivo.
Pierluigi De Lorenzis. Una ciliegina sulla torta e un più che gradito ritorno per la piazza locorotondese, in  fermento negli ultimi giorni. Al Viale Olimpia, ritorna l’ariete dell’area di rigore, Andrea Beltrame, centravanti  possente e dinamico classe 1986. Reduce dall’esperienza a Massafra e Virtus Francavilla prima, l’attaccante  tarantino ha scritto gran parte della sua giovane carriera calcistica proprio a Locorotondo come capitano a suon  di gol in Eccellenza. Insieme a Montecasino, il ritorno di Beltrame riecheggia ancor di più i fasti del recente  passato calcistico locorotondese, pronti a rivivere sotto nuove forme.
Sudest Locorotondo

Sudest Locorotondo: i ringraziamenti per la passata stagione

Infinitamente grazie!
Nel pentolone chiamato calcio, ogni anno, ci finiscono presidenti, dirigenti, allenatori, preparatori e tanti calciatori. A volte si tratta di toccate e fuga, a volte di storie ben radicate. Ma quando una società ha la capacità di dare il giusto valore umano ad un “rapporto di lavoro”, ecco che diventa più difficile interrompere questi legami. Che spesso vanno ben oltre una prestazione calcistica.

E’ con profonda gratitudine (ma allo stesso tempo rammarico) che la società ringrazia di vero cuore tutti coloro che hanno contribuito alla crescita della Sudest F.C. Locorotondo e che per svariati motivi hanno interrotto il rapporto con la società.

Vogliamo ulteriormente ringraziare i PROTAGONISTI dell’ultima stagione, artefici della salvezza nel primo storico Campionato di Eccellenza pugliese. Non calciatori qualunque ma umili professionisti che con dedizione e grandissimi sacrifici hanno raggiunto l’obiettivo prefissato dalla società!

Ringraziamo i seguenti CALCIATORI, che non faranno più parte dell’organico blaugrana:
Emanuele Carrassi, Claudio Clementini, Gianni Colella, Giacomo De Giosa, Alessandro D’Alessio, Gianni De Palma, Alessio De Tommaso, Saverio Di Bari, Michele Schirone, Paolo Faccitondo, Michele Portoghese, Andrea Di Gennaro, Giuseppe Palasciano, Claudio Savoia

Tutti i movimenti di calciomercato della Sudest Locorotondo

Locorotondo, 4 luglio 2014 – La Sudest F.C. Locorotondo scalda i motori in vista del prossimo campionato di Eccellenza pugliese (il secondo consecutivo). Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha concluso la trattativa per riportare sul manto erboso del Viale Olimpia, il centrocampista Vito Montecasino, esperto metronomo della zona mediana del campo e già apprezzato dalla Locorotondo calcistica nel recente passato in Eccellenza.
Montecasino è il classico centrocampista dai piedi buoni che garantirà geometrie e verticalizzazioni alla manovra dello scacchiere di mister Roberto D’Ermilio. Il calciatore barese, classe 1982, ha disputato la scorsa stagione prima ad Ostuni, poi a Trani.

Locorotondo, 5 luglio 2014 – La Sudest F.C. Locorotondo prende forma. Nelle ultime ore, il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis si è assicurato le prestazioni dell’attaccante Domenico Longo, ex Mola, Vieste e Polimnia. Il centravanti, nonostante la giovane età (23 anni), ha disputato sempre campionati di Eccellenza, mostrandosi decisivo a suon di gol. Col Castellana, in Promozione, ha raggiunto l’obiettivo principale per un bomber di razza, ovvero aggiudicarsi il primo posto nella classifica marcatori. Dopo l’acquisto di Montecasino a centrocampo, la Sudest F.C. Locorotondo piazza un fondamentale tassello nella zona d’attacco.

Locorotondo, 8 luglio 2014 – Entra nel vivo la campagna acquisti della Sudest F.C. Locorotondo. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha concluso il terzo acquisto di rilievo. Dopo Montecasino e Longo, mister D’Ermilio avrà a disposizione Massimo Fumarola, duttile centrocampista di quantità classe 1986. Il calciatore, ex Castellaneta e Nardò in Serie D, vanta trascorsi a Fasano, Massafra e Ostuni sempre nella massima serie regionale. Fumarola, cresciuto nel settore giovanile del Martina Franca, è il classico mediano di rottura, versatile e grintoso.

Locorotondo, 8 luglio 2014 – Dopo aver puntellato centrocampo e attacco, la Sudest F.C. Locorotondo, grazie al lavoro frenetico in queste ore del direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis, si arricchisce di una nuova pedina di rilievo nel reparto di difesa. Vestirà la casacca della Sudest F.C. Locorotondo, il granitico difensore Armando Chimenti, classe 1985 ex Castellaneta nella passata stagione. Chimienti vanta nel suo curriculum campionati di Serie D con la casacca del Noicattaro e del Genzano. Il calciatore può ricoprire più ruoli in difesa.

Locorotondo, 9 luglio 2014 – C’è tanto lavoro sull’agenda del direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis. Dopo aver ufficializzato Carlo Cofano in porta, il direttore sportivo raggiunge l’accordo col forte esterno di difesa e centrocampo, Domenico Ancona. Il calciatore, classe 1992, ha disputato le recenti stagioni in Eccellenza con Polimnia e Pisa e in serie D con Val di Sangro e Forcoli. Ancona rappresenta un innesto di assoluto valore sulle corsie laterali, grazie ad un’intensità di corsa costante e arrembante.

Locorotondo, 9 luglio 2014 – Il calcio a volte disegna parabole imprevedibili. Addii che diventano nel giro di pochi anni clamorosi ritorni. Come sempre quando c’è rispetto reciproco, tutto diventa più facile. La campagna acquisti del diesse Pierluigi De Lorenzis regala un colpo di mercato molto speciale. Ritorna alla corte di Roberto D’Ermilio, il portierone Carlo Cofano, già apprezzato dal pubblico casamassimese qualche stagione fa (che a fatica digerì il suo addio). Cofano, portiere d’esperienza, ha tra le sue caratteristiche principali la reattività e un grande spirito battagliero e agonistico (ex Castellaneta in Eccellenza e Rutigliano in Promozione dopo la splendida esperienza a Casamassima in cui mostrò tutte le sue doti con interventi spettacolari). Bentornato Carlo!

Locorotondo, 9 luglio 2014 – La Sudest F.C. Locorotondo comunica le prime riconferme per la stagione 2014/2015. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha rinnovato l’accordo ai seguenti calciatori:
– Antonio Fiume, centrocampista classe 1994, messosi in mostra dopo il rientro dall’infortunio con prestazioni
di rilievo lungo la fascia;
– Domenico De Giosa, centrocampista classe 1996, alla sua terza stagione con la casacca della Sudest e artefice del salto in Eccellenza nel 2013;
– Marino Faliero, centrocampista classe 1996, proveniente dal serbatoio della juniores ma già protagonista con la prima squadra nella recente stagione con apparizioni in alcune gare di Campionato;
– Matteo Carofiglio, attaccante classe 1995, proveniente dalla juniores, capace di andare in gol con la prima squadra nonostante i pochi minuti all’attivo.
– Angelo Armenise, esterno basso di difesa classe 1996, prelevato a dicembre dal Bisceglie e subito integrato con la juniores di mister Renato Romano

Locorotondo, 14 luglio 2014 – La settimana della Sudest F.C. Locorotondo comincia con un nuovo colpo di mercato piazzato dal direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis. Vestirà la casacca blaugrana, Antonello Donatelli, portiere classe 1995 scuola Bari. Il giovane promettente, dopo aver cominciato la stagione ad Andria, ha ricoperto il ruolo di estremo difensore a Castellaneta, contribuendo alla salvezza della compagine tarantina.
Donatelli affiancherà l’altro acquisto tra i pali, anch’egli ex Castellaneta, Carlo Cofano. Un mix di esperienza e nuove leve a disposizione di mister Roberto D’Ermilio.

Locorotondo, 15 luglio 2014 – Ore infuocate in casa Sudest F.C. Locorotondo. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis si assicura le prestazioni sportive dell’attaccante, classe 1991,Antonio Caputo. Il centravanti brindisino, ex Ostuni nella passata stagione a partire da dicembre (e autore comunque di 6 reti), è cresciuto calcisticamente a Brindisi in Lega Pro per poi girovagare in Serie D col Cosenza e in Eccellenza con Guardavalle e Ostuni.
L’attaccante, fisicamente possente, è abile sia nel gioco aereo che nell’uno contro uno.

Locorotondo, 15 luglio 2014 – Pierluigi De Lorenzis scatenato. Il direttore sportivo blaugrana conclude l’ennesima operazione di mercato in entrata, acquistando il duttile centrale di difesa, Francesco Tamborrino.
Nonostante la giovane età, il coriaceo centrale di difesa ha maturato la giusta esperienza a Francavilla in Serie D e in seguito a Morolo e Casarano in Eccellenza. Classe 1986, Tamborrino garantisce un ottimo senso della posizione e un’elevata dose di cattiveria agonistica.
La Sudest F.C. Locorotondo assume una nuova fisionomia, mix di giocatori d’esperienza nel pieno della loro crescita calcistica.

Locorotondo, 15 luglio 2014 – Non si tratta di un nuovo acquisto ma la riconferma di Nicolas Blonda ha un sapore molto simile. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis perfeziona una fondamentale operazione di mercato, garantendo a mister D’Ermilio, tutta la fisicità e la potenza di Nicolas Blonda, tra i protagonisti principali della passata salvezza. Il difensore centrale, in netta crescita nelle ultime stagioni, affiancherà i neo acquisti nel reparto arretrato.

Roberto Pirolo

Sudest Locorotondo – Carrassi, un rapporto che non finira’ mai

Locorotondo, 14 luglio 2014 – Le parole di un laconico comunicato non potranno mai esprimere in profondità il rapporto tra Carrassi e la Sudest (o Casamassima prima). La storia comincia tanti anni fa e fu subito amore a prima vista. Una bandiera umile, grintosa, messo al tappeto ma sempre in grado di rialzarsi e riscattarsi.
Carrassi è l’emblema di quel calcio dilettantistico che, a volte denudato di quelle connotazioni subdole e meschine, crea dei rapporti quasi paterni. E’ un figlio calcisticamente parlando. E quando avviene il distacco, è giusto fermarsi e nascondersi da qualche parte a mascherare i segni di un’inevitabile graffio nell’anima e nel cuore di chi Carrassi l’ha vissuto all’interno di uno spogliatoio, in campo, in tribuna o semplicemente nel pullman prima di una trasferta. Carrassi è parte integrante della storia vincente di una società che va avanti, si evolve con sofferenza nella dannata lotta contro il tempo ed è costretta a perdere pezzi. Lui era un pezzo da 90. E non è retorica, anche il nostro calcio, col suo ghigno malefico, può dar vita a storie uniche che segnano per sempre
il percorso di vita di ognuno di noi.
Grazie Manu!
“Qui trattasi di rapporto tra uomini di rispetto che non finirà mai. Emanuele rappresenta un esempio di quanti stanno facendo la storia della Sudest!”

Entra nel vivo la campagna acquisti della Sudest

stemma sudestEntra nel vivo la campagna acquisti della Sudest F.C. Locorotondo. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha concluso il terzo acquisto di rilievo. Dopo Montecasino e Longo, mister D’Ermilio avrà a disposizione Massimo Fumarola, duttile centrocampista di quantità classe 1986. Il calciatore, ex Castellaneta e Nardò in Serie D, vanta trascorsi a Fasano, Massafra e Ostuni sempre nella massima serie regionale. Fumarola, cresciuto nel settore giovanile del Martina Franca, è il classico mediano di rottura, versatile e grintoso.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Sudest Locorotondo: Si riparte del DS De Lorenzis

De Lorenzis

Sono state settimane intense quelle vissute in casa Sudest. Oltre agli sviluppi e alla crescita del progetto Sudest a Locorotondo (di cui vi daremo maggior informazioni nei prossimi comunicati), la società ha respinto a pieni voti le dimissioni del direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis (comunicate nei giorni precedenti) riconfermando vivamente e con reciproca soddisfazione, anche per questa stagione, il rapporto di collaborazione.

STAFF TECNICO
 – La società riconferma Roberto D’Ermilio alla guida della prima squadra, insieme al preparatore atletico Claudio Giannoccaro e al massaggiatorePasquale Piacenza. Il nuovo preparatore dei portieri è Francesco Carrieri, tecnico con esperienze in Lega Pro col settore giovanile del Martina e in serie D col Fasano.
Si ringrazia Gianni Masi per la professionalità mostrata in questi anni, augurandogli un futuro calcistico pieno di soddisfazioni.

Roberto Pirolo

Sudest – Copertino 1-7
Sintesi della gara

Ampia sintesi dell’ultima giornata del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Carofiglio per la Sudest; Palmisano (3), Rizzello, Perrone, autorete Clementini e Di Santantonio per il Copertino. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro e Walter Bagnardi.

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Sudest – Copertino 1-7
Una salvezza costruita al momento giusto

stemma sudestLocorotondo, 27 aprile 2014 – Il Campionato di Eccellenza della Sudest Football Club si conclude con un sonoro k.o. interno. Una squadra svuotata di ogni pressione cede un pò troppo, tra le proprie mura, ad un assatanato Copertino in cerca di punti e gol. I salentini, tra l’altro, appaiono abbastanza fortunati: ad ogni conclusione corrisponde una rete. Aggiungici anche l’autorete e l’eurogol di Di Santantonio e il passivo (fin troppo esagerato) assume contorni elevati. Il k.o. non può in alcun modo scalfire la monumentale stagione della Sudest, che ha costruito una salvezza ardua contro vere e proprie corazzate nella massima serie regionale. Da settembre sino ad aprile, mister D’Ermilio, lo staff tecnico e l’organico hanno compiuto una vera e propria impresa, centrando pienamente l’obiettivo stagionale con largo anticipo e senza patemi d’animo. Ed è quella l’unica cosa che conta.

COPERTINO CINICO E SPIETATO – Nell’ultima gara al Viale Olimpia, il tecnico di casa rimescola le carte rispolverando Di Bari a centrocampo, al rientro dopo l’infortunio. Carofiglio affianca Savoia mentre Schirone e Colella vengono arretrati in difesa. Nel Copertino, Mosca deve rinunciare al solo De Icco. Rizzello, Palmisano e Frisenda agiscono in avanti. I padroni di casa partono col piglio giusto e dopo qualche minuto De Giosa e Salvati scaldano i guanti di Picciotti. Carofiglio divora il vantaggio. Su capovolgimento, Palmisano apre le danze, su assist di Rizzello, con un diagonale chirurgico. La reazione rabbiosa della Sudest si concretizza subito con Di Gennaro, che coglie l’esterno della rete. Il Copertino ringrazia e raddoppia con un’incornata vincente di Palmisano. Nemmeno due minuti e Rizzello sfrutta un’amnesia difensiva per trafiggere nuovamente Portoghese. La Sudest, con la forza della disperazione, prova a reagire con Savoia ma deve fare i conti anche con la sfortuna. Su cross di Frisenda, infatti, Clementini, nel tentativo di allontanare, manda nella propria rete. Il passivo, fin troppo pesante, è alleggerito dalla prima rete stagionale dell’under Carofiglio, bravo a girare in rete una palla addomesticata da Salvati.

PREMIATA LA JUNIORES – Nell’intervallo, il patron Palmisano premia la formazione Juniores di mister Renato Romano, per la stagione appena conclusasi, condotta ad alto livello e con professionalità nonostante il primo posto svanito all’ultima giornata.
Pronti via e Perrone sigla il pokerissimo su punizione calibrata di Carlà. Il centrocampista stacca più in alto di tutti e beffa Portoghese. Un tiro alto di Savoia e un contatto dubbio ai danni di Carofiglio sono le impronte dorate in area salentine. Al 21′, Di Santantonio tira fuori una prodezza balistica ad alto coefficiente. Il tiro da 40 metri s’insacca, ingannando Portoghese fuori dai pali. Il tecnico dorato decide di dar spazio a Chirizzi tra i pali e una meritata standing ovation, al numero uno Michele Portoghese, protagonista di una stagione a grandi livelli. Prima del triplice fischio, Palasciano timbra il palo alla destra di Picciotti con una botta terrificante. Sui titoli di coda, Palmisano sigla la settima rete, terza personale. Termina sotto un abbondante pioggia.
La società Sudest Football Club ringrazia la Città di Locorotondo (tutta l’Amministrazione Comunale, il Comando dei Carabinieri, l’associazione di volontariato Uomo 2000, i gruppi ultras Locorotondesi e Crazy Boys, Telelocorotondo, gli addetti ai lavori) per l’immensa, quanto unica e rara, disponibilità mostrata sin dai primi giorni nei confronti della società. Grazie!

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese (23′ st Chirizzi), Colella, Schirone, De Giosa D. (17′ st Didonato), De Palma,
Clementini, Di Gennaro, Di Bari, Salvati, Savoia (23′ st Palasciano), Carofiglio. A disp.: Faccitondo, Sgaramella,
Faliero, Altamura. All.: Roberto D’Ermilio

COPERTINO (4-4-2): Picciotti, Martina (18′ st Di Santantonio), Caporale, Di Silvestro, De Giorgi, Perrone,
Palmisano, Franco, Rizzello (12′ st Rizzo), Carlà, Frisenda (46′ st Longo). A disp.: Bruno, Causio, Coccioli,
Rollo. Alll.: Giuseppe Mosca

ARBITRO: Piacenza di Bari coadiuvato da Lucanie e Traetta di Molfetta
MARCATORI: 19′ pt, 21′ pt, 44′ st Palmisano (C), 23′ pt Rizzello, 35′ pt aut. Clementini (S), 45′ pt Carofiglio (S),
1′ st Perrone (C), 21′ st Di Santantonio (C)
NOTE: giornata a tratti piovosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Colella (S), Schirone
(S), Clementini (S), Di Gennaro (S); De Giorgi (C). Al 42′ st Palasciano (S) coglie il palo. Recupero: 2′ pt, 2′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Per la Sudest ultimo atto di una stagione piu’ che positiva

stemma sudestLocorotondo, 25 aprile 2014 – La prima storica stagione della Sudest Football Club nel massimo campionato regionale giunge al termine. Contro il Copertino, la società premierà, nel corso della gara, la formazione Juniores di mister Renato Romano “per aver disputato una stagione ad alto livello con straordinario impegno e professionalità’”. Inoltre l’ingresso al Viale Olimpia sarà gratuito per tutti.

Seppur con stimoli differenti (i salentini avranno estrema necessità di punti per sfuggire alla trappola dei play out), la Sudest cercherà di archiviare la stagione nel migliore dei modi, tornando al successo tra le proprie mura e tentando di riappropriarsi della nona posizione occupata dal Trani. Una sconfitta, seppur indolore, rischierebbe di far scivolare i dorati in dodicesima posizione. Ragion per cui, la sfida di domenica non va assolutamente presa sotto gamba e onorata sino al triplice fischio. L’unica certezza è la matematica salvezza, acquisita giovedì 10 aprile ma costruita e conquistata con carattere e grande determinazione dal primo minuto di domenica 8 settembre 2013 (Sudest – Ostuni). Una cavalcata entusiasmante, da matricola sorprendente e addirittura capolista sino a novembre per poi stazionare nelle posizioni più consone e meritevoli dell’organico dorato. Non è stato assolutamente facile, plasmarsi in una categoria inedita sotto tutti i profili. La Sudest può ritenersi ampiamente soddisfatta; la Sudest continua a crescere grazie ad un’ossatura stabile che base i principi cardine sulla programmazione oculata di ogni aspetto.

STATISTICHE – Il Copertino di mister Beppe Mosca ha accumulato gran parte dei punti tra le proprie mura grazie ai 6 successi e 8 pareggi. Venticinque le reti realizzate, 17 quelle subite. In trasferta, però, i salentini hanno un trend decisamente negativo con una sola vittoria, 5 pareggi e ben 10 sconfitte. Solo 11 i gol messi a segno, ben 32 quelli subiti. L’ultimo punto conquistato a domicilio risale al 2 febbraio ad Ascoli Satriano. L’unico successo risale al 17 novembre a Castellaneta (0-3). I salentini sono reduci dal roboante successo ai danni del Francavilla e da un filotto di 4 risultati utili consecutivi, ottenuti però solo tra le proprie mura.
La Sudest non conquista punti dal 16 marzo, a Massafra (2-2). L’ultimo successo interno, invece, risale al 9 marzo contro il QUB. Le api hanno inanellato 4 k.o. di fila e sono chiamati al riscatto casalingo per festeggiare la matematica permanenza in Eccellenza e centrare l’ottava vittoria interna rispetto ai 2 soli pareggi e le 7 sconfitte. Lontano dal Viale Olimpia, la Sudest ha vinto 3 volte (punti però fondamentali a Galatina e Francavilla), impattato e perso 7 volte. L’attacco è maggiormente prolifico a domicilio: 18 rispetto alle 16 reti messe a segno tra le proprie mura.

BLONDA E FIUME SQUALIFICATI – Per l’ultima di Campionato, mister D’Ermilio dovrà far a meno di Blonda e Fiume, appiedati dal giudice sportivo. Dovrebbe rientrare capitan Di Bari a centrocampo mentre Carofiglio potrà partire dal primo minuto. In avanti spazio a Savoia e Salvati.

OUT DE ICCO, IN DUBBIO DISANTANTONIO – Beppe Mosca dovrà far a meno di De Icco in difesa. Il tecnico non dovrebbe avere particolari defezioni di rilievo. Tra i pali ballottaggio Bruno-Picciotti. In difesa agirà De Giorgi con Rizzello, Carlà e Frisenda a movimentare la zona d’attacco.b

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Piacenza di Bari coadiuvato da Lucanie e Traetta di Molfetta.

Atletico Mola – Sudest 3-1
Sudest, salvezza a tutti gli effetti

stemma sudestMola, 10 aprile 2014 – Se già contro la Virtus Francavilla era giunta una fetta grande di salvezza, a Mola quest’oggi, nonostante la quarta sconfitta consecutiva, la Sudest, controcorrente, può festeggiare la matematica permanenza nella massima serie regionale, aldilà di ogni retrocessione dalla serie D. Della serie che al triplice fischio ti aspetti la festa del Mola, ma gavettoni e cori da stadio partono dallo spogliatoio della Sudest. Una cavalcata cominciata a spron battuto, divenuta pura sofferenza nelle battute finali. Mister D’Ermilio deve far a meno di Colella, Giacomo De Giosa, Palasciano e Fiume. Si rivedono in campo Portoghese, Schirone e Salvati. Dal primo minuto, il tecnico schiera l’under Carofiglio (tra i migliori in campo) con Clementini nell’inedito ruolo di esterno di centrocampo. Nel Mola, Sgobba fa rifiatare Mastrolonardo. In difesa spazio agli under Frappampina, Liberio e Lorusso. In avanti, tutta la rapidità dei vari Rana, Serri, Sisalli e Tenzone.

RAPIDO UNO-DUE, SALVATI A QUOTA 10 – Al primo affondo, il Mola passa in vantaggio. Rana imbecca l’inserimento dalle retrovie di Serri, che di piattone trafigge Portoghese sul palo più lontano. I padroni di casa vanno vicinissimi al raddoppio con Rana, che di collo spedisce la sfera di poco accanto al palo. All’11’, gli adriatici trovano la via del gol. Botta dalla distanza di Fumai, corta respinta di Portoghese e tap in vincente di Sisalli, rapido ad inserirsi alle spalle della difesa dorata. La Sudest, frastornata, alza pian piano il baricentro. Al 18′, De Tommaso riscalda i riflessi di Petruzzelli con una punizione insidiosa, respinta di piedi in angolo. Rana impensierisce nuovamente Portoghese ma il tiro, sbucciato, termina abbondantemente fuori. Al 31′, bomber Salvati raggiunge la doppia cifra. Carofiglio è lesto ad inserirsi in area di rigore e a procurarsi la massima punizione. Dal dischetto, l’attaccante dorato spiazza Petruzzelli. Il Mola protesta per un fallo ai danni di Serri, ma l’intervento di Blonda è fuori dall’area di rigore. Prima del break, Fumai vedi disinnescarsi un siluro dalla distanza dal reattivo Portoghese mentre lo shoot di Serri termina abbondantemente fuori.

TENZONE CALA IL TRIS – Nella ripresa, il Mola riprende a tessere con costanza la manovra d’attacco. Rana, ben imbeccato da Tenzone, manda di poco fuori grazie al decisivo intervento di Portoghese. Poi Tenzone fa le prove del gol con un tiro dal vertice, bloccato dall’estremo ospite. Al 14′, il fantasista molese penetra in area e fulmina Portoghese con un radente sul primo palo. Il match cala d’intesità, Di Gennaro prova a scuotere i suoi con una conclusione velleitaria dai 30 metri. Nelle battute finali, i biancazzurri cercano il poker ma Portoghese si esalta letteralmente respingendo la botta di Daddario da posizione ravvicinata e deviando una punizione angolata di Rana. Il portierone dorato smanaccia anche una botta del solito Tenzone. Nel finale, su un cross invitante di Clementini, l’ex Bari Doudou ci mette una pezza deviando in angolo. Al triplice fischio, festa per entrambi.

ULTIMO APPUNTAMENTO DOMENICA 27 APRILE – La Sudest archivierà definitivamente la stagione 2013/2014, domenica 27 aprile alle ore 16:30, al Viale Olimpia di Locorotondo contro il Copertino. Ci sarà modo di festeggiare la prima storica salvezza.

ATLETICO MOLA (4-4-2): Petruzzelli, Frappampina (30′ st De Tullio), Liberio (1′ st Pagnelli), Fumai, Lorusso, Diaw, Serri (36′ st Daddario), Schirone, Rana, Tenzone, Sisalli. A disp.: De Palma, Mastrolonardo, Fraschini, Giacco. All.: Vito Sgobba

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma, Blonda, Faccitondo, Clementini, Schirone, De Tommaso (42′ pt Di Gennaro), Faliero (27′ st D’Alessio), Salvati (27′ st Carrassi), Savoia, Carofiglio. A disp.: Chirizzi, De Giosa D., Franco, Di Bari. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Lopriore di Foggia coadiuvato da Giudetti e Laghetti di Taranto
MARCATORI: 5′ pt Serri (AM), 11′ pt Sisalli (AM), 31′ pt rig. Salvati (S), 14′ st Tenzone (AM) NOTE: giornata ventilata, terreno in erba sintetica. Spettatori: 300 circa. Ammoniti: Petruzzelli (AM), Liberio (AM), Schirone (AM), Rana (AM); Blonda (S). Recupero: 2′ pt, 4′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Sudest: Penultima giornata al Superga di Mola

stemma sudestLocorotondo, 9 aprile 2014 – Con la salvezza acquisita (per la precisione servirebbe un altro punto nell’eventualità di una retrocessione dalla Serie D), la Sudest s’appresta ad affrontare nella penultima giornata di Campionato, l’Atletico Mola, nell’inedito appuntamento del giovedì pomeriggio anziché domenica. Se in casa biancazzurra, la lotta per il vertice e per la seconda posizione è ancora a portata di mano, in casa Sudest, si respira un clima di assoluta tranquillità. Il primo storico campionato nella massima serie regionale dei dorati va verso gli archivi: un avvio brillante condito da vittorie dai punti pesantissimi, poi una fisiologica flessione contro le corazzate del girone e la conquista della salvezza voluta con carattere soprattutto in trasferta. Le ultime fatiche passano da Mola e in casa col Copertino, il 27 aprile. Sarà festa per tutti.

STATISTICHE – La corazzata Mola è macchina da guerra soprattutto in trasferta dove ha collezionato 34 punti rispetto ai 33 casalinghi. La vittoria al Superga manca dalla venticinquesima giornata di ritorno (16 febbraio) contro il Copertino (2-1). Gli adriatici hanno, poi, accumulato una sconfitta e due pari. 31 le reti realizzate rispetto alle 18 subite. In trasferta, la formazione di Sgobba ha fatto meglio, segnandone 32 e subendone 16. Lontani dal Superga, capitan Schirone e soci hanno totalizzato ben 6 vittorie di fila. La Sudest è reduce da tre k.o. consecutivi di cui 2 casalinghi. In trasferta, i dorati hanno totalizzato 3 successi, 7 pareggi e 6 sconfitte. 17 i gol realizzati, 22 quelli subiti. Al Viale Olimpia, l’ultimo successo (contro il QUB) risale al 9 marzo. A domicilio, la Sudest non vince dal 9 febbraio. Gli ultimi punti conquistati risalgono al 16 marzo a Masssafra (2-2).

TRE RECUPERI IN ORGANICO – Mister D’Ermilio recupera Portoghese, Schirone e Salvati. Non dovrebbe farcela capitan Di Bari mentre si ferma per un risentimento muscolare, Antonio Fiume. Potrebbe partire dal primo minuto, Domenico De Giosa mentre in avanti l’ex Savoia dovrebbe supportare Salvati.

FORMAZIONE AL COMPLETO – Nel Mola di Vito Sgobba non dovrebbero esserci particolari defezioni di rilievo. Mastrolonardo, Schirone e Fumai agiranno a centrocampo con Tenzone e Sisalli a supporto di bomber Rana. In difesa spazio all’ex Bari, Doudou.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Lopriore di Foggia coadiuvato da Giudetti e Laghetti di Taranto.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Sudest – Virtus Francavilla 0-1
Sintesi della gara

Ampia sintesi della quindicesima giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Quarta per la Virtus Francavilla. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro e Walter Bagnardi.

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Sudest F.C. – Virtus Francavilla 0-1
nonostante il KO, salvezza centrata!

stemma sudestLocorotondo, 6 aprile 2014 – Nonostante il k.o., la Sudest può festeggiare per la matematica, storica e prima, salvezza nella massima serie regionale. Diverso, invece, il discorso relativo alle eventuali retrocessioni dalla Serie D e conseguente coinvolgimento della sestultima in classifica nei play out (al momento la Pro Italia Galatina, il cui distacco dai dorati è di 5 punti a due giornate dal termine). Nel match contro la Virtus Francavilla, mister D’Ermilio può recriminare per le numerose assenze nell’undici iniziale. Fuori Portoghese, Schirone e Salvati per squalifica e capitan Di Bari e D’Alessio per infortunio. Tra i pali, si rivede Nicola Fanelli, esperto portiere protagonista assoluto della cavalcata della Sudest in Eccellenza nella passata stagione. A centrocampo spazio all’under Faliero e De Tommaso mentre in avanti si rivede Carrassi.
Nella Virtus Francavilla rientra Cristian Quarta in avanti. Marino s’affida alla quantità e alla qualità di Pizzolla e Biason a centrocampo. In difesa agiscono Lopetuso e Cornacchia.

QUARTA SBLOCCA PER LA VIRTUS – Nella prima frazione di gara i ritmi rimangono piuttosto blandi. La Sudest ha una fiammata al 12′ con Savoia, il cui diagonale fa la barba al palo. Quarta ci prova dal limite ma Fanelli fa buona guardia. Al 37′, i brindisini sbloccano. Ingenuità difensiva che innesca la volata di Quarta, che dopo un rapido scambio con Marino, insacca l’incolpevole Fanelli. I dorati si riversano in avanti, reclamando anche per un contatto molto dubbio ai danni di Savoia al limite dell’area, ma Natilla lascia proseguire.

ASSALTI FINALI SENZA ESITI – Nella ripresa, una Virtus appagata si limita al controllo del match mentre i dorati provano in ogni modo a scardinare la difesa ospite. Ci prova Antonio Fiume con un tocco di testa sotto porta, di poco a lato. In contropiede Adeshokan riscalda i riflessi dell’attento Fanelli. Poi Savoia imbecca l’inserimento di Fiume il cui piattone sorvola la traversa ma segnalato in offside. Tocca a Di Gennaro, dal vertice dell’area, impegnare severamente Costantino che con un guizzo all’incrocio devia la sfera in angolo. La chance più grande capita sui piedi di Colella su cross radente di Savoia: il fantasista in spaccata manda oltre la traversa. La Virtus Francavilla si rivede al 35′ con una botta defilata di Marino mentre la Sudest risponde con tre conclusioni dalla distanza firmate Clementini, Colella e Blonda. Nelle battute finali, De Benedictis sfrutta le praterie nella metà campo dorata ma la conclusione termina a lato. Negli assalti finali, la Sudest recrimina prima per una cintura ai danni di Colella e poi trova la conclusione con un’incornata di testa debole di Di Gennaro e con una punizione dello stesso attaccante che però Costantino blocca senza indugi.

SUDEST SALVA DI SCENA A MOLA – La sconfitta casalinga però regala la matematica salvezza ai dorati, complice anche il k.o. del Copertino a Trani. Nel prossimo turno, le api saranno di scena a Mola (giovedì 10 aprile) mentre la stagione andrà in archivio definitivamente, domenica 27 aprile alle ore 16:30 al Viale Olimpia di Locorotondo contro il Copertino. Ci sarà modo di festeggiare!

SUDEST F.C. (3-4-3): Fanelli, De Palma, Blonda, Clementini, Faliero (35′ st Carofiglio), Fiume, De Giosa G., Colella, Carrassi (23′ st Palasciano), Savoia, De Tommaso (10′ st Di Gennaro). A disp.: Chirizzi, Faccitondo, De Giosa D., Franco. All.: Roberto D’Ermilio

VIRTUS FRANCAVILLA (4-4-2): Costantino, Diop (1′ st Ducale), Margagliotti, Biason (1′ st Longo), Lopetuso, Cornacchia, Adeshokan (15′ st Fino), Pizzolla, De Benedictis, Quarta, Marino. A disp.: Balestra, Misuraca, Schirinzi, Malagnino. All.: Raimondo Marino

ARBITRO: Natilla di Molfetta coadiuvato da Farina e Panico di Casarano
MARCATORI: 37′ pt Quarta (VF)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Fiume (S), Colella (S); Biason (VF), Lopetuso (VF), Pizzolla (VF). Recupero: 2′ pt, 5′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Sudest: Blindare al salvezza!

La locandina dell’incontro

Locorotondo, 5 aprile 2014 – Una manciata di punti per coronare al meglio la prima storica stagione nella massima serie regionale. La Sudest, matematicamente parlando, non è ancora salva. La sfida contro la Virtus Francavilla (oramai estromessa dai discorsi play off) rappresenta il viatico finale per archiviare definitivamente  un obiettivo costruito con merito sul campo. La vittoria scaccerebbe ogni tipo di pensiero, il pari o la sconfitta  riaprirebbero necessariamente il libro dei calcoli matematici (Galatina e Copertino rappresentano entrambe la  soglia play out, soprattutto nell’eventualità in cui dalla serie D retrocedesse una pugliese, inguaiando così anche  la sestultima in graduatoria. La Sudest, in caso di parità punti con le due salentine, è in vantaggio negli scontri  diretti col Galatina mentre col Copertino, il match di ritorno è fissato al Viale Olimpia proprio nell’ultima giornata).
Se la Sudest dovesse impattare contro la Virtus Francavilla e il Copertino non riuscisse ad espugnare Trani, i dorati sarebbero matematicamente salvi in ogni eventualità.STATISTICHE – La Virtus Francavilla è reduce dalla vittoria nel derby per 2-0 firmata De Benedictis-Biason.
La compagine di patron Magrì ha ottenuto lontano dal Giovanni Paolo II, 5 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte realizzando 21 reti e subendone 15. L’ultima vittoria esterna risale alla ventiquattresima giornata di ritorno a Copertino (0-1). Dopodichè sono seguite 2 sconfitte e un pari.
Tra le proprie mura invece i brindisi hanno totalizzato 8 successi, 5 pari e sole 3 sconfitte (ben 26 i gol messi a segno, 12 quelli subiti).  La Sudest non vince dal 9 marzo: le api hanno racimolato un punto e due sconfitte consecutive. Al Viale Olimpia, i dorati hanno vinto 7 volte, pareggiandone 2 e perdendo 6 volte (16 gol realizzati,  19 subiti). In trasferta, dopo un periodo positivo a cavallo tra la fine del girone d’andata e l’inizio del girone di ritorno, Di Bari e  soci hanno inanellato 3 k.o. e un pari a Massafra (nel computo generale 3 vittorie, 7 pari e 6 sconfitte, 17 gol  messi a segno, 22 subiti).

EMERGENZA SQUALIFICHE – Mister D’Ermilio perde 3 pedine fondamentali: Portoghese tra i pali, Schirone a centrocampo e Salvati in attacco. In forte dubbio anche Di Bari. Dovrebbe partire dal primo minuto Palasciano  mentre tra i pali spazio all’under Chirizzi. Il tecnico recupera D’Alessio mentre in avanti dovrebbero agire Savoia  e Carrassi. Sulle fasce, spazio a Colella e De Tommaso.

VIRTUS, RIENTRA QUARTA – Marino recupera Quarta mentre è in dubbio Coquin. Il tecnico dovrebbe
schierare lo stesso undici vincente di domenica scorsa. Costantino tra i pali, Mascia, Misuraca, Cornacchia e Schirinzi nel reparto arretrato, Biason e Pizzolla a centrocampo con Quarta e Di Punzio a presidiare le fasce laterali. In avanti Marino a supporto di De Benedictis.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Natilla di Molfetta coadiuvato da Farina e Panico di Casarano.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Ascoli – Sudest 1-0
L’Ascoli trova il passaggio… a Sudest

Tanto tuonò che piovve. Alla fine Di Corato ha riportato l’Ascoli alla vittoria, dopo tre pareggi di fila, e l’ha fatto nel giorno in cui le dirette concorrenti si sono annullate a vicenda. I tre punti sono arrivati contro quella Sudest contro la quale, lo scorso anno, l’Ascoli poco ha potuto nella corsa alla vetta del campionato di Promozione. Prosegue, dunque, la tradizione casalinga dei gialloblù contro le api: negli ultimi tre incontri in terra dauna altrettante vittorie per i locali.
È veemente l’Ascoli, che spaventato in apertura da Salvati comincia a caricare a testa bassa, procurandosi almeno tre limpide occasioni (Montemorra, Rizzi, Crescente), ed è solo grazie all’ottimo Portoghese che la Sudest rimane a galla; ma lo stesso numero uno ospite nulla può al quarto d’ora quando Rizzi scocca dal limite un sinistro chirurgico che si infila nell’angolino basso. Il vantaggio dovrebbe essere adrenalina per i padroni di casa, ma è ora che esce la Sudest, guadagnando metri e cercando il pari in più di un’occasione sempre con Salvati, sempre temibile quando si trova dalle parti del portiere ascolano. La ripresa vede l’Ascoli ancora vicino al raddoppio, è ancora Crescente su punizione di Montemorra a mandare alto sopra la traversa; lo stesso centrale si rende protagonista di una cintura in area, costringendo il direttore di gara (buona la conduzione da parte di Daddato e dei suoi due assistenti) ad assegnare il penalty ai ragazzi di D’Ermilio, buon per i padroni di casa che Colella sia impreciso e spari malamente fuori; scampato pericolo e Ascoli che si scuote, andando ancora vicino al raddoppio con Doumbia, Galano e Rizzi, cui manca giusto quel pizzico di fortuna in più per poter trasformare un’occasione da gol in rete.
La Sudest, cui manca soltanto la matematica per dichiararsi salva, cede l’onore delle armi ai padroni di casa che avevano un maledetto bisogno di fare bottino pieno in chiave salvezza: buono l’approccio alla gara dei gialloblù, l’apertura di entrambe le frazioni di gioco dice Ascoli, così come la chiusura di match; nel mezzo, tuttavia, la squadra di Di Corato ha tirato i remi in barca, complice anche il vantaggio raggiunto, ed ha rischiato di farsi raggiungere: i gialloblù devono ringraziare la scarsa vena di Colella dal dischetto, si sarebbe rivisto il film andato in onda sette giorni fa a Francavilla, con un doppio vantaggio gettato al vento. Buona prova di Rizzi, autore del gol partita e di ottimi spunti, è sicuramente il più pericoloso dei suoi, potremmo dire lo stesso di Doumbia, ma si accende solo nel secondo tempo; ottima la prestazione di D’Angelo: il tranese classe ’95 si batte in mezzo al campo, è su tutti i palloni e gestisce la sfera sempre in maniera intelligente ed accorta dimostrando una maturità ed un’esperienza da “over”.
Ora per la squadra foggiana la salvezza è più vicina, a tre partite dal termine del campionato regolare il vantaggio sulla zona calda è di quattro punti, ed i prossimi impegni, tolto il Gallipoli in casa, non sono certo proibitivi: Manduria e Quartieri Uniti paiono ampiamente alla portata, ma bisognerà mantenere alta la concentrazione, evitando distrazioni che potrebbero riaprire un discorso, quello della salvezza, cui l’Ascoli deve mettere il punto al più presto.

Ufficio Stampa ASD Ascoli Satriano – Elio Gerardo Lavanga

Ascoli Satriano – Sudest F.C. 1-0
Rizzi condanna la Sudest

stemma sudestE’ bastato un acuto di Rizzi al quarto d’ora del primo tempo per abbattere oltremodo una Sudest, propositiva e sprecona (penalty sciupato da Colella nella ripresa). I dorati rimandano l’appuntamento con la matematica salvezza, obbligatoriamente (a questo punto), nel prossimo turno casalingo contro la Virtus Francavilla. In una giornata primaverile, D’Ermilio deve far a meno di D’Alessio squalificato. Blonda si riposiziona al centro della difesa mentre si rivede Di Gennaro alle spalle di Salvati. Il tecnico perde, dopo 19′, capitan Di Bari per un problema muscolare (al suo posto subentra Palasciano). Tra le fila locali, Di Corato sostituisce Moschetto con Vurchio (prelevato in settimana) e Marracino con D’Angelo. In avanti, il tecnico s’affida alla rapidità di Doumbia a supporto di Rizzi.
SBLOCCA RIZZI, SALVATI SFIORA IL VANTAGGIO – Pronti via e Salvati mette subito i brividi ai gialloblu. L’assist intelligente di Fiume smarca l’attaccante dorato che però angola troppo da ottima posizione. L’Ascoli va alla conclusione con una bordata di Ragno che però Portoghese blocca in due tempi in maniera reattiva. All’11’, Rizzi scatta sul filo del fuorigioco ma la sua conclusione è deviata in angolo dal numero uno ospite. Sull’angolo seguente, Crescente stacca più in alto di tutti mandando però la sfera oltre la traversa. Al 15′, l’Ascoli Satriano sigla la rete da tre punti. Rizzi si libera della marcatura e dal limite dell’area lascia partire un fendente millimetrico che s’infila chirurgicamente nell’angolino basso alla sinistra di Portoghese. La reazione della Sudest è veemente ma Salvati non trova il guizzo giusto in piena area di rigore. Sul finire della prima frazione, ci prova Papagno sull’out di sinistra con un’azione di sfondamento che però non dà esiti. L’ultimo sussulto è un colpo di testa del solito Salvati che angola troppo alla destra di Vurchio.
COLELLA SPRECA DAL DISCHETTO – Nella ripresa, Crescente divora subito il raddoppio di testa, su punizione velenosa di Montemorra. I dorati provano a scuotersi con Colella ma il colpo di testa non viene raccolto da nessuno all’interno dell’area. Al 20′ Domenico De Giosa è atterrato in area di rigore. Daddato decreta la massima punizione ma dagli undici metri Colella manda alto sopra la traversa. L’Ascoli, a difesa della propria metà campo, s’affida alla rapidità di Doumbia, il cui tiro sibila il palo. Alla mezz’ora, Di Gennaro ci prova in sforbiciata ma Vurchio blocca a terra. Poi su incursione di Doumbia, Rizzi trova il guizzo sotto porta maSchirone salva sulla linea. Montemorra, su punizione, non indovina l’angolo alla destra di Portoghese. L’ultima chance per agguantare un pari più che meritata passa dai piedi di Savoia che dalla lunga distanza impegna Vurchio.
COL FRANCAVILLA, OBBLIGATI A VINCERE – Le api dovranno assolutamente mettere in cassaforte l’obiettivo salvezza nel prossimo difficile turno interno con la Virtus Francavilla. I dorati, poi, saranno di scena al Superga di Mola, giovedì 10 aprile (anticipata tutta la giornata di Campionato) per poi chiudere la stagione (dopo la lunga pausa), domenica 27 aprile al Viale Olimpia contro il Copertino.

ASCOLI SATRIANO (4-4-2): Vurchio, Lonigro, Papagno, D’Angelo (49′ st Gallo), Crescente, Bruno, Ragno, Galano, Rizzi, Montemorra, Doumbia. A disp.: Sansonna, Capozza, Capone, Veneziano, Gramazio, Giannatempo. All.: Mimmo Di Corato

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma, Blonda, De Giosa D. (26′ st Carofiglio), Clementini, Schirone, Colella (26′ st Savoia), Di Bari (19′ pt Palasciano), Salvati, Di Gennaro, Fiume. A disp.: Chirizzi, Faccitondo, De Giosa G., Franco. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Daddato di Barletta coadiuvato da De Chirico e Pavone di Barletta
MARCATORI: 15′ pt Rizzi (AS) NOTE: giornata primaverile, terreno in erba naturale.
Spettatori: 150 circa.
Ammoniti:D’Angelo (AS), Crescente (AS), Doumbia (AS); Schirone (S), Salvati (S), Blonda (S), Carofiglio (S), Portoghese (S).
Recupero: 2′ pt, 4′ st.

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Sudest – Libertas Molfetta 1-3
La sintesi della gara

Ampia sintesi della tredicesima giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Di Bari per la Sudest; Manzari, Ventola e Vitale per la Libertas Molfetta. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro e Walter Bagnardi.

Match point salvezza mancato, al Viale Olimpia di Locorotondo, per la Sudest contro un Molfetta, arrembante e in piena lotta per i play off. D’Ermilio recupera Di Bari a centrocampo mentre Faccitondo, in difesa, sostituisce Blonda squalificato. Nel Molfetta, si rivede Cantatore a centrocampo al posto dello squalificato Dentamaro. Montrone e Messina rientrano in difesa mentre Vitale, Ventola e Sallustio agiscono alle spalle di Manzari.

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Sudest – Libertas Molfetta 1-3
Il Molfetta espugna Locorotondo

stemma sudestLocorotondo, 23 marzo 2014 – Match point salvezza mancato, al Viale Olimpia di Locorotondo, per la Sudest contro un Molfetta, arrembante e in piena lotta per i play off. D’Ermilio recupera Di Bari a centrocampo mentre Faccitondo, in difesa, sostituisce Blonda squalificato. Nel Molfetta, si rivede Cantatore a centrocampo al posto dello squalificato Dentamaro. Montrone e Messina rientrano in difesa mentre Vitale, Ventola e Sallustio agiscono alle spalle di Manzari.

MANZARI SBLOCCA IL RISULTATO – Il match si cala subito su ritmi vertiginosi, soprattutto per l’importanza della posta in palio. Al 5′, Vitale sfonda centralmente ma la conclusione è da dimenticare. Le squadre non si risparmiano e l’agonismo, quello sano, ne è l’elemento principale. Clementini effettua un recupero prodigioso ai danni di Manzari, tutto solo davanti a Portoghese. Al 26′, il Molfetta passa in vantaggio. Vitale illumina l’inserimento di Manzari che sul filo del fuorigioco, fulmina l’incolpevole Portoghese. La Sudest lotta con gran grinta ma è poco lucida negli ultimi metri. In contropiede, Vitale serve Cantatore, il cui tiro da ottima posizione è bloccato dall’attento numero uno di casa. Prima del break, è De Santis a divorare il raddoppio, su incursione di Manzari. Il centrocampista allarga troppo il piattone destro e la sfera sorvola la traversa.

VENTOLA E VITALE FIRMANO IL TRIS – Nella ripresa, il copione non cambia. Ventola, sugli sviluppi di un angolo (scaturito da un intervento di Portoghese, abile a sradicare dai piedi di Manzari la palla del raddoppio), manda fuori per centrimetri un colpo di testa solitario. La Sudest s’affaccia dalle parti di Di Candia con un colpo di testa di Salvati, debole e centrale. Tocca all’eterno Di Bari suonare la carica, prima con una punizione velenosa, smanacciata in angolo. Poi con un tiro cross che Di Candia, devia oltre la traversa con le unghie. Nel miglior momento della Sudest, gli ospiti trovano il raddoppio. Bartoli crossa per l’inzuccata di Manzari ma
Clementini allontana. Ventola, in piena area di rigore, arpiona la sfera e in spaccata insacca, beffando l’intervento difensivo in copertura di Fiume. Alla mezz’ora, sale in cattedra Ventola che costruisce tre nitide palle gol. Nella prima, il centrocampista under sfrutta uno svarione di Portoghese ma, aiutandosi vistosamente con un braccio, non riesce ad indirizzare la sfera nella porta sguarnita. Poi una botta dai 30 metri è bloccata dal numero uno locale. L’ultima chance, su traversone di Vitale, non è capitalizzata dall’under che spreca malamente a pochi passi da Portoghese. La Sudest si riversa in avanti e la Libertas Molfetta, in contropiede, ne approfitta. Manzari fa tutto da solo ma la botta dal limite sibila il palo. Al 32′, Vitale congela il risultato. L’esterno biancorosso, dopo una serpentina, scarica una botta impressionante sotto l’incrocio che non lascia scampo all’estremo dorato. La Libertas rimane in dieci per doppio giallo ai danni di Cantatore. Nelle battute finali, la Sudest, con la forza della disperazione, accorcia le distanze. Ci pensa Di Bari, con la sua specialità, ad insaccare alle spalle di Di Candia. De Bartolo, subentrato a Sallustio, impegna Portoghese dalla lunga distanza. Nei minuti di recupero, Carrassi reclama per un contatto falloso in piena area di rigore, piuttosto
evidente.

IMPEGNO ESTERNO AD ASCOLI SATRIANO – Nonostante il k.o., la Sudest mantiene inalterate le distanza dalla zona rossa della graduatoria. Nel prossimo turno, le api saranno di scena ad Ascoli Satriano, in un altro scontro dal sapore salvezza. La Libertas Molfetta continua, invece, il testa a testa col Vieste per la conquista della quinta posizione, valida per i play off. La squadra di De Nichilo ospiterà al Poli, il fanalino di coda Manduria.

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma (39′ st Franco), Clementini, D’Alessio (31′ st Faliero), Faccitondo, Schirone, Colella, Di Bari, Salvati, Savoia (21′ st Carrassi), Fiume. A disp.: Chirizzi, De Giosa G., Palasciano, De Tommaso. All.: Roberto D’Ermilio

LIBERTAS MOLFETTA (4-5-1): Di Candia, Bartoli M., Messina, Ventola, Montrone, Bartoli R., Vitale (49′ st Lanave), Cantatore, Manzari, De Santis, Sallustio (39′ st De Bartolo). A disp.: Terlizzi, Amato, Ventura, Amoruso, Giovine. All.: Ignazio De Nichilo

ARBITRO: Roca di Foggia coadiuvato da Binetti e Pellegrini di Barletta
MARCATORI: 26′ pt Manzari (LM), 22′ st Ventola (LM), 32′ st Vitale (LM), 39′ st Di Bari (S)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Clementini (S), D’Alessio (S), Faccitondo (S), Colella (S); Di Candia (LM), Ventola (LM), Montrone (LM). Espulsi: al 33′ st Cantatore (LM) per doppia ammonizione. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

UFFICIO STAMPA Roberto Pirolo

Sudest alla ricerca di una vittoria per la salvezza

stemma sudestLocorotondo, 21 marzo 2014 – Sudest sempre più vicina al traguardo salvezza. La sfida interna contro la Libertas Molfetta si carica di motivazioni: un eventuale successo potrebbe ipotecare di fatto l’obiettivo dei dorati. Ad affrontarli sul green del Viale Olimpia, ci sarà una compagine quotata e in piena lotta per i play off. Un organico di assoluta qualità, contro cui servirà una prestazione superlativa per agguantare l’intera posta in palio. Tre punti che fanno gola ad entrambi. Nella terzultima gara casalinga, le api vorranno regalare l’ennesima gioia ai propri sostenitori e coronare così una stagione pienamente dentro e ben oltre le aspettative, con un paio di giornate d’anticipo.

STATISTICHE – La Libertas Molfetta è in un gran periodo di forma suggellato da 5 risultati utili di fila, di cui 4 vittorie e un solo pari. Dopo un inizio di girone di ritorno altalenante, i biancorossi hanno ritrovato la retta via, combattendo spalla a spalla col Vieste per la conquista (ancora aperta) della quinta posizione valida per i play off. La compagine di De Nichilo ha inanellato ben 6 vittorie esterne, 5 pareggi e solo 3 sconfitte. L’ultimo successo a domicilio risale alla nona giornata di ritorno a Vieste (1-2). E’ l’unica ottenuta nel girone di ritorno rispetto alle 5 maturate nella prima parte di stagione (Ascoli Satriano, Castellaneta, Galatina, Manduria, QUB). Al Poli, Bartoli e soci, dopo i due k.o. consecutivi con Ascoli Satriano e Mola, hanno rifilato un poker di vittorie consecutive. La Sudest, dopo le sconfitte di Casarano e Gallipoli, è tornata a far punti in quel di Massafra. Il ruolino di marcia, lontano dal Viale Olimpia, parla di 3 vittorie, 7 pareggi e 5 k.o. Tra le proprie mura, i dorati hanno rialzato la testa, rifilando tre risultati utili di fila (un pareggio e 2 vittorie). Il segno 2 manca dal 23 febbraio contro il Vieste.

BLONDA SQUALIFICATO, PRONTO FACCITONDORoberto D’Ermilio dovrà far a meno del centrale di difesa Nicolas Blonda, appiedato dal giudice sportivo. Partirà dal primo minuto Paolo Faccitondo, affiancato da Clementini e De Palma. A centrocampo potrebbe partire dal primo minuto Saverio Di Bari con Fiume e D’Alessio, cursori interni. In avanti spazio a Savoia e Salvati. Pienamente recuperati Colella e Di Gennaro.

OUT DENTAMARO, RIENTRA MONTRONE IN DIFESA – Nel Molfetta, Ignazio De Nichilo perde per squalifica il centrocampista Dentamaro. Ritrovano posto in difesa Montrone e Messina. Nella zona mediana dovrebbero agire De Santis e Ventola con Vitale e Sallustio sulle fasce. In avanti Ventura e Manzari. In dubbio Muciaccia e Cantatore.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Roca di Foggia coadiuvato da Binetti e Pellegrini di Barletta.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Stella Jonica Massafra – Sudest 2-2
Sintesi della gara

Ampia sintesi della dodicesima giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Paris e Radicchio per il Massafra, autorete di Paris e Savoia per la Sudest. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro e Giuseppe Andriani.

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Stella Jonica Massafra – Sudest 2-2
Sudest raggiunta al fotofinish

Claudio Clementini

Massafra, 16 marzo 2014 – La Sudest strappa un altro punto prezioso in chiave salvezza dall’ostico campo di Massafra. Un pizzico di rammarico condisce il pari esterno dorato, costruito soprattutto ad inizio ripresa col diagonale vincente di Savoia e pareggiato dal colpo di testa di Radicchio all’87’, a pochi minuti dal triplice fischio. D’Ermilio deve far a meno di Colella, non al top della condizione. Parte dal primo minuto Palasciano a centrocampo mentre Giacomo De Giosa si colloca sulla fascia. Nel Massafra, Sisto schiera Beltrame e Margiotta in attacco. Parte dalla panchina Radicchio. In difesa agiscono davanti a Valentino, la coppia Grazioso-Paris.

PARIS, GIOIE E DOLORI – I primi 45′ di gara scorrono su ritmi soporiferi. La prima conclusione è un diagonale di Beltrame che termina a lato. Al 19′, un colpo di testa di Margiotta su cross di Castro è ben bloccato da Portoghese. La Sudest s’affaccia dalle parti di Valentino al 21′. L’assist di Salvati non è raccolto da Fiume, in buona posizione.
Nella battute finali della prima frazione, il match s’infiamma. Su schema di punizione, Paris trova l’angolino giusto battendo Portoghese. La Sudest reagisce immediatamente, riversandosi in avanti. Una punizione velenosa di Schirone, è deviata in porta dallo stesso Paris, che ristabilisce così la parità.

SORPASSO SAVOIA, RADICCHIO IMPATTA – In avvio di ripresa, la Sudest appare sin da subito più pimpante. Al 15′, Salvati addomestica una palla a centrocampo e lancia Savoia, che con un terrificante diagonale fulmina l’incolpevole Valentino. Per l’attaccante dorato, settimo sigillo stagionale. Il Massafra si riversa in avanti, Palasciano prova ad inchiodarlo direttamente su punizione ma la sfera sorvola la traversa. Beltrame, alla mezz’ora, ci prova dai 30 metri ma la sfera lambisce la trasversale. Poi tocca a Salvati, su perfetto cross di Schirone: il colpo di testa però è debole.
Il match sale d’intensità e tensione agonistica. Un cross di Castro è spazzato dall’area piccola da un sontuoso Clementini; sulla ribattuta la botta di Scarpitta è deviata da una selva di gambe e respinta di pugni da Portoghese. Poi ci prova debolmente Margiotta dall’interno dell’area di rigore. Al 36′, Paris trova l’inzuccata a pochi passi dall’estremo dorato, che come al solito s’immola deviando la conclusione e ripetendosi anche sulla botta ravvicinata di Grazioso (azione però in fuorigioco).  Salvestroni e Di Gennaro impattano violentemente su scontro aereo (ha la peggio l’esterno dorato che abbandona il campo. A fine gara, gesto nobile del capitano giallorosso che ha voluto sincerarsi delle condizioni dell’atleta ospite). Al 42′, il Massafra impatta. Cross dalle retrovie e incornata vincente di Radicchio, tutto solo in area di rigore. In un infuocato finale di gara, Portoghese blinda il pari prima esaltandosi su una semi rovesciata di Margiotta e poi controllando senza affanni la conclusione a lato di Beltrame.

LIBERTAS MOLFETTA AL VIALE OLIMPIA – La Sudest porta a casa un punto pesante, dopo aver sfiorato il colpaccio. Il puzzle salvezza prende sempre più forma, domenica dopo domenica. Nel prossimo turno le api ospiteranno al Viale Olimpia, la Libertas Molfetta, impelagata nella lotta per i play off.

S.J. MASSAFRA (4-3-3): Valentino, Scarpitta, Castro, Deflorio (34′ st Longo), Grazioso, Paris, Dametti (22′ st D’Ambruoso), Salvestroni, Margiotta, Turi (12′ st Radicchio), Beltrame.A disp.: Negro, Laconi, Moro, Galatone. All.: Angelo Sisto (squalificato)

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma, Blonda, D’Alessio (34′ st De Giosa D.), Clementini, Schirone, De Giosa G., Palasciano, Salvati, Savoia (15′ st Di Gennaro) (43′ st De Tommaso), Fiume. A disp.: Chirizzi, Di Bari, Faccitondo, Capriati. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Lillo di Brindisi coadiuvato da Nacchiero e Panarese di Foggia
MARCATORI: 40′ pt Paris (SJ), 43′ pt aut. Paris (SJ), 15′ st Savoia (S), 42′ st Radicchio (SJ)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba naturale. Spettatori: 200 circa. Ammoniti: Scarpitta (SJ), Salvestroni (SJ), Turi (SJ), Deflorio (SJ); D’Alessio (S), Salvati (S), Blonda (S). Recupero: 4′ pt, 4′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

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Per la Sudest sfida tosta a Massafra

locandina dell’incontro

Locorotondo, 14 marzo 2014 – Cinquecentoquaranta minuti, 18 punti a disposizione, vantaggio che oscilla dalla zona play out da +9 a +11 (molto dipenderà dalle retrocessioni della Serie D). Questi i numeri per la rincorsa versa la matematica salvezza della Sudest di mister Roberto D’Ermilio. E’ doveroso non fare calcoli ma continuare ad affrontare ogni match con la tensione giusta. Le api, d’altronde, affronteranno un finale di stagione ad alto coefficiente di difficoltà. A cominciare proprio dalla trasferta di Massafra. I padroni di casa, d’altro canto, hanno necessità di allontanare la zona rossa della graduatoria, frutto anche di un rallentamento
nell’ultima parte di stagione (ben 5 pareggi consecutivi).

STATISTICHE – Il Massafra ha conquistato allo stadio Italia cinque delle sette vittorie stagionali. L’ultima vittoria risale al 2-1 rifilato al Copertino nella quarta giornata d’andata (dopodichè i tarantini hanno accumulato una sconfitta e 2 pareggi). Venti le reti casalinghe realizzate rispetto alle 12 subite. In trasferta, però, il Massafra ha subito troppo soprattutto in termini di gol subiti (28).
La Sudest ha ripreso a vincere con continuità tra le proprie mura. Contro il Quartieri Uniti Bari, è giunto il settimo successo stagionale. In trasferta, le api, dopo un buon periodo d’imbattibilità (450′), ha inanellato due k.o. consecutivi. Quindici le reti messe a segno, 19 quelle subite.

FORMAZIONE AL COMPLETOMister D’Ermilio avrà l’intero gruppo a disposizione, eccezion fatta per Giacomo De Giosa, in forte dubbio. Il tecnico potrà schierare la formazione tipo con Schirone e Colella sulle fasce e Savoia a supporto di Salvati.

RADICCHIO E BELTRAME IN ATTACCO – Nel Massafra, invece, mister Sisto non dovrebbe avere particolari defezioni di rilievo. Tra i pali ballottaggio LioccoValentino mentre in difesa agiranno Scarpitta, Paris, GraziosoCastro. A centrocampo spazio a Salvestroni con Beltrame e Radicchio, in zona d’attacco. Probabile la partenza dal primo minuto di Turi.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Lillo di Brindisi coadiuvato da Nacchiero e Panarese di Foggia.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Sudest – Quartieri Uniti Bari 2-0
Salvati e Savoia rilanciano la Sudest

stemma sudest

Locorotondo, 9 marzo 2014 – La Sudest torna a vincere dopo il k.o. di Gallipoli. Con una rete per tempo, i dorati conquistano la settima vittoria interna stagionale e si rilanciano a quota 38 punti in classifica, aggiungendo così un fondamentale pezzo nel puzzle chiamato salvezza. D’Ermilio recupera Clementini e Faccitondo ma deve far a meno di Di Bari, De Giosa Giacomo e Fittipaldi. Parte dal primo minuto Palasciano a centrocampo mentre si rivede in panchina Capriati. Nel Quartieri Uniti Bari, mister De Bellis perde per squalifica Ingrosso e Caringella. Il dinamico Pongo parte titolare a supporto di Ferri. Somma e Patruno agiscono a centrocampo.

GUIZZO SALVATI NEL TORPORE – Il match, sin da subito, stenta a decollare. Al 4′, Schirone prova a rompere gli indugi con un diagonale potente che Legrottaglie devia in angolo. Ci provano D’Alessio e Salvati dalla lunga distanza ma Legrottaglie fa buona guardia. Al 32′, la Sudest mette la freccia del sorpasso. Schirone scodella una punizione velenosa che Salvati addomestica di petto e ri

badisce in rete con una torsione da attaccante di razza. Per il bomber dorato, nono acuto stagionale. La reazione del Quartieri Uniti Bari si concretizza, nemmeno un minuto dopo, con diagonale insidioso dell’ex Ferri, che però sibila il palo. Al 37′, Salvati s’invola verso Legrottaglie ma la botta da posizione defilata fa la barba al palo. Prima del break, Marino calcia dalla distanza senza però impensierire un inoperoso Portoghese.

SAVOIA ARCHIVIA LA PRATICA – Nella ripresa, Schirone sfonda sulla sinistra e crossa per l’accorrente Salvati, la cui conclusione però sorvola di poco la traversa. E’ il preludio al raddoppio. Salvati, questa volta in versione assist man, taglia in due la retroguardia ospite e serve Savoia, che con un radente preciso inganna Legrottaglie sul primo palo. Il Quartieri Uniti Bari ci prova con una punizione dalla lunga distanza di Bruno ma Marino manca l’aggancio sotto porta. Savoia s’invola sulla destra e serve l’accorrente Salvati, anticipato dall’attento Bruno. Al 22′, una punizione di Marino termina abbondantemente a lato. Stessa sorte per Somma, che manda in tribuna. Al 33′, Salvati penetra in area e serve una palla d’oro a Fiume, che a porta sguarnita manda incredibilmente alto, prendendosi però i meritati applausi del Viale Olimpia. Nel finale, De Tommaso innesca ancora Salvati che però s’inceppa a tu per tu con Legrottaglie.

SUDEST A QUOTA 38 PUNTI – La Sudest fa un ulteriore passo verso la matematica salvezza. Un successo cruciale per questo finale di stagione. Nel prossimo turno, le api saranno di scena a Massafra alle ore 17:00.
SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma, Blonda, D’Alessio, Clementini, Schirone, Colella (30′ st De
Tommaso), Palasciano, Salvati, Savoia (25′ st Di Gennaro), Fiume (35′ st Capriati). A disp.: Chirizzi,
Faccitondo

QUARTIERI UNITI BARI (4-5-1): Legrottaglie, Bruno, Anemolo (25′ st De Bellis), Vernice, Labia, Marino,, De Giosa D. All.: Roberto D’Ermilio

Pallone (20′ st Martino), Patruno (40′ st Botchorishvili), Ferri, Somma, Pongo. A disp.: Ciliberti, Costantino. All.:
Gianni De Bellis

ARBITRO: Andreano di Foggia coadiuvato da Dilucia e Sabatino di Foggia
MARCATORI: 32′ pt Salvati (S), 10′ st Savoia (S)
NOTE: giornata soleggiata, terreno in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: De Tommaso (S); Somma (Q). Recupero: 2′ pt, 3′ st.

UFFICIO STAMPA  – Roberto Pirolo

Sudest e Quardieri Uniti Bari in campo

per la Sudest match interno col Quartieri Uniti Bari

la locandina dell’incontro

Locorotondo, 7 marzo 2014 – Digerito il k.o. di Gallipoli, la Sudest ritorna al Viale Olimpia per la quartultima gara stagionale tra le proprie mura. Le api affronteranno il Quartieri Uniti Bari, penultimo in classifica. Così come contro il Manduria, il match nasconde numerose insidie: se da una parte i dorati dovranno mettere in sicurezza il discorso salvezza, dall’altra i biancorossi dovranno difendersi da eventuali attacchi del Manduria e cercare d’accorciare sulla terzultima posizione occupata dal Francavilla. Proprio i brindisini nell’ultimo turno hanno espugnato il Sante Diomede di Bari, complicando la classifica dei ragazzi di mister De Bellis.
In casa Sudest, invece, D’Ermilio potrà recuperare tutti gli squalificati e i vari acciaccati. Se l’obiettivo salvezza è alla portata, occorre avere quanto prima la matematica certezza.

STATISTICHE – Il Quartieri Uniti Bari è reduce da quattro sconfitte consecutive. L’ultimo successo risale al 2 febbraio contro il Castellaneta (2-0). I baresi hanno vinto una sola volta in trasferta (a Manduria), collezionando 1 pari e 11 sconfitte. Otto le reti realizzate, ben 42 quelle subite. In casa, invece, i biancorossi hanno timbrato 3 vittorie, 1 pari e 10 sconfitte con 7 gol all’attivo e 34 al passivo. L’ultimo risultato utile ottenuto in trasferta risale alla terza giornata di ritorno a Copertino (2-2). La Sudest, dopo aver ripreso a vincere al Viale Olimpia, ha interrotto la striscia di risulti utili consecutivi in trasferta. A Casarano e a Gallipoli sono giunti due k.o. di fila. Le api dovranno, per agguantare l’obiettivo, capitalizzare al meglio le ultime 4 gare stagionali al Viale Olimpia, contro QUB, Molfetta, Virtus Francavilla e Copertino.

FORMAZIONE AL COMPLETO – Mister D’Ermilio recupera Clementini e Faccitondo in difesa. Con capitan Di Bari pienamente recuperato, il tecnico potrà contare sui rientri a pieno regime dei vari Savoia, De Giosa e Di Gennaro. Tra i pali agirà Portoghese mentre nel rombo di centrocampo potrebbe partire dal primo minuto Fittipaldi. Colella riprenderà il suo posto da esterno; in avanti ballottaggio Savoia-Di Gennaro.

INGROSSO-CARINGELLA SQUALIFICATIDe Bellis dovrà far a meno di Ingrosso e Caringella squalificati. Rientra Labia, in dubbio Pongo che però dovrebbe partire titolare. In avanti spazio anche a Ferri e De Bellis. A centrocampo dovrebbero agire Somma, Vernice e Patruno.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Andreano di Foggia coadiuvato da Dilucia e Sabatino di Foggia.

UFFICIO STAMPA  – Roberto Pirolo

Gallipoli – Sudest 4-0
Sintesi della gara

Una Sudest incerottata esce con un pesante (forse eccessivo) passivo dal Bianco di Gallipoli. I dorati però possono recriminare soprattutto sulle prime due reti, viziate da errori/orrori arbitrali. Aldilà di tutto, i salentini hanno mostrato grandi qualità tecniche, meritando il successo e la vetta della classifica.

Ampia sintesi della decima giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Vergori, Rescio, Presicce e Tedesco. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo.

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Gallipoli – Sudest 4-0
KO esterno contro la capolista

stemma sudestGallipoli, 2 marzo 2014 – Una Sudest incerottata esce con un pesante (forse eccessivo) passivo dal Bianco di Gallipoli. I dorati però possono recriminare soprattutto sulle prime due reti, viziate da errori/orrori arbitrali. Aldilà di tutto, i salentini hanno mostrato grandi qualità tecniche, meritando il successo e la vetta della classifica. D’Ermilio ha dovuto far a meno contemporaneamente di Clementini e Faccitondo squalificati e di Giacomo De Giosa, fermo ai box. Con Saverio Di Bari non al meglio e Di Gennaro e Savoia acciaccati in panchina, il tecnico è stato costretto a schierare il fantasista Colella al centro della difesa. A centrocampo invece hanno agito Domenico De Giosa, Palasciano e Di Bari con De Tommaso a supporto di Salvati.
Nel Gallipoli, invece, il tecnico Calabro ha potuto affidarsi alla formazione tipo, con l’unica defezione dello squalificato Casalino.

DOPPIO VANTAGGIO TRA LE PROTESTE – Dopo nemmeno 2′, i padroni di casa sbloccano. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, Valentini serve Presicce che però interviene fallosamente ai danni di Portoghese. La sfera rotola sui piedi di Vergori, che insacca tra l’incredulità dei dorati che attendevano la segnalazione del fallo di gioco ai danni di Portoghese.
Il Gallipoli sfiora subito il bis con Tedesco, ma la botta sorvola la traversa. La Sudest s’affaccia dalle parti di Donateo con una punizione di Di Bari, deviata dalla barriera. Al 22′, Tedesco ci prova di testa ma Portoghese si rifugia in angolo. Al 41′, i salentini raddoppiano. Sportillo rimette al centro un traversone di Villa. Rescio gira in rete di testa ma sembra provvidenziale l’intervento di Colella sulla linea di porta. L’assistente però convalida la marcatura tra le furibonde proteste della Sudest. Prima del break, Villa sfiora l’incrocio dei pali direttamente su calcio di punizione.

PRESICCE E TEDESCO CALANO IL POKER – Nella ripresa, una Sudest comunque apprezzabile per impegno e volontà, prova a scuotere i padroni di casa con una punizione centrale di Palasciano. I giallorossi però si fanno pericolosi con Rescio, il cui pallonetto si stampa sulla traversa. Poi su traversone di Presicce, Valentini manca l’aggancio per trafiggere Portoghese. Al 16′, la botta di Galdean dal limite dell’area, è smanacciata dall’attento Portoghese.
Il match, quasi mai pimpante e incanalato sin da subito su ritmi bassi e soprattutto molto spezzettati, si rianima nelle battute finali. Al 25′, una punizione defilata di Villa, viene accompagnata di petto in rete da Presicce, lasciato tutto solo in piena area di rigore.
Di Bari prova ad alleggerire il passivo su punizione ma Taurino e Sportillo spazzano l’area. Poi tocca a Salvati, scaldare i guanti di Donateo con una conclusione a giro debole. Carrassi s’incunea in area ma il diagonale non inganna l’estremo di casa. Al 38′, su azione di contropiede, Villa offre a Tedesco il poker servito. L’attaccante ribadisce in rete ancora di petto, grazie però ad una deviazione fortuita di De Palma. Nelle battute finali, un cross di Schirone scivola dalle mani di Donateo che però si rifugia in angolo.

AL VIALE OLIMPIA COL QUARTIERI UNITI BARI – La Sudest subisce una sconfitta, tutto sommato, indolore contro la prima della classe e in condizioni di certo non ottimali. Archiviato il passo falso, le api dovranno riprendere il cammino verso la salvezza.

GALLIPOLI FOOTBALL (4-4-2): Donateo, Vergori, Levanto, Galdean, Sportillo (40′ st Coccioli), Taurino, Valentini (35′ st Mariano), Rescio, Villa, Presicce (30′ st Savino), Tedesco. A disp.: Bassi, Alessandrì, Puglia, Negro. All.: Antonio Calabro

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma (40′ st Franco), Blonda, De Giosa D. (20′ st Fittipaldi), Colella, Schirone, Palasciano, Di Bari, Salvati, De Tommaso (15′ st Carrassi), D’Alessio. A disp.: Chirizzi, Savoia, Di Gennaro, Fiume. All.: Roberto D’Ermilio
ARBITRO: Piacenza di Bari coadiuvato da Binetti di Barletta e Scoppio di Molfetta
MARCATORI: 2′ pt Vergori (G), 41′ pt Rescio (G), 25′ st Presicce (G), 38′ st Tedesco (G)
NOTE: giornata soleggiata, terreno in erba artificiale. Spettatori: 300 circa. Ammoniti: Galdean (G), Sportillo (G), Taurino (G), Villa (G), Tedesco (G), Savino (G); Portoghese (S), De Palma (S), De Giosa D. (S). Al 5′ st Rescio (G) coglie una traversa. Recupero: 3′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Gallipoli – Sudest

Sudest in emergenza a Gallipoli

stemma sudestLocorotondo, 28 febbraio 2014 – Dopo aver ritrovato la vittoria casalinga e aver fortificato la nona posizione con 35 punti, le api s’apprestano ad affrontare la capolista (insieme alla Fidelis Andria) dell’Eccellenza pugliese, ovvero il Gallipoli di bomber Villa e Tedesco. Una sfida ad altissimo coefficiente di difficoltà. Alla Sudest necessitano ancora punti, per allontanare una zona play out piuttosto mobile e terminare la stagione senza patemi d’animo. Il Gallipoli, invece, è in piena corsa per la vittoria del Campionato e vista la concomitante sfida tra Mola e Andria, i salentini dovranno obbligatoriamente puntare all’intera posta in palio per imprimere una svolta decisiva alla Premier League pugliese.
La Sudest sa interpretare ogni trasferta col piglio giusto. Dopo aver espugnato Francavilla e aver messo i brividi al Casarano, i dorati potranno continuare a sorprendere. Servirà la gara perfetta.

STATISTICHE – Il Gallipoli ha conosciuto una solo volta il k.o. tra le proprie mura, per mano dell’Ostuni alla terza giornata d’andata. Dopodichè, i salentini hanno accumulato 10 vittorie e due pareggi (l’ultimo contro la Fidelis Andria nelle battute finali). La squadra di Calabro ha realizzato 46 reti stagionali, subendone 20. In trasferta, capitan Sportillo e soci hanno timbrato 7 vittorie, 5 pareggi e una sola sconfitta a Molfetta. I giallorossi hanno costruito una striscia di 11 risultati utili consecutivi: 9 vittorie e due pareggi. Al Bianco, nelle ultime apparizioni, tre vittorie e un solo pareggio.
La Sudest ha finalmente sfatato il tabù Viale Olimpia. Dopo un digiuno di tre mesi, le api hanno schiodato il tassello delle vittorie interne (ora 6). I dorati, Casarano a parte, hanno impresso un buon andamento in trasferta. Prima del k.o. del Capozza, le api avevano ottenuto due vittorie e 5 pareggi. Su ventisei gare giocate, Salvati&C. hanno realizzato 28 reti, subendone 31.

DIFESA DA REINVENTARE – Mister D’Ermilio, però, dovrà far a meno di Clementini, squalificato e di Faccitondo, che sconterà l’ultima giornata di squalifica. Il tecnico potrebbe adattare De Palma al centro della difesa insieme a Blonda. A centrocampo dovrebbe definitivamente rientrare capitan Di Bari mentre Colella e Schirone agiranno sulle fasce. In avanti la coppia Salvati-Savoia.

FORMAZIONE TIPO PER CALABRO – Nel Gallipoli, Calabro perde Casalino per squalifica. Il tecnico di Melendugno dovrebbe schierare lo stesso undici vincente di Francavilla con Donateo tra i pali, SportilloTaurino al centro della difesa, Galdean e Presicce nella zona mediana e l’attacco formidabile affidato a Villa e l’ex Brindisi, Tedesco.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Piacenza di Bari coadiuvato da Binetti di Barletta e Scoppio di Molfetta.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo