Virtus Bisceglie corsara a Peschici, quinta vittoria in campionato

Micidiale uno-due nelle battute iniziali,biancazzurri gestiscono e portano a casa un successo prezioso


La freccia è in su. Quinta affermazione in campionato, seconda vittoria consecutiva e ottimo inizio di girone di ritorno per la Virtus Bisceglie, cha ha espugnato il campo dell’Atletico Peschici in un match indirizzato con forza nelle battute iniziali e gestito nel corso della ripresa.

Tre punti pesanti, quelli ottenuti dai ragazzi di mister Piccarreta, a dispetto delle diverse assenze. Debutto per l’esperto difensore centrale Luciano Portesi, che ha avuto modo di inserirsi subito nei ranghi del team biancazzurro. Risultato sbloccato dopo appena due minuti grazie al rasoterra angolato di Binetti, che col destro ha sfruttato un bel suggerimento di Pisani e trafitto il portiere garganico. La Virtus, determinatissima, ha siglato il raddoppio all’11’ grazie a De Candia: gran botta dalla distanza e nulla da fare per Soccio.

L’Atletico Peschici ha dimezzato lo svantaggio a metà frazione: il colpo di testa di Sicignano si è infilato alle spalle di Cataldo. Tutti i tentativi della squadra di casa di riequilibrare il punteggio si sono rivelati infruttuosi: i biancazzurri si sono difesi con ordine riuscendo così a festeggiare, al triplice fischio dell’arbitro, un successo che fa classifica e dà tanto morale. 

ATLETICO PESCHICI-VIRTUS BISCEGLIE 1-2

Atletico Peschici: Soccio, Comparelli, Carretto, Gallo, Darenzo, Borgia, Flaminio, Delle Fave, Sicignano, Santoro, Caputo. A disp.: Castelluccia, Tantimonaco, Acerra, Forte, Vecera, Pirro, Ricucci. All.: Viassis.

Virtus Bisceglie: Cataldo, Pedico, Quercia, Di Pinto, Hadji, Portesi, De Candia, Messina, Tommasi, Binetti, Cipri, Pisani. A disp.: Piarulli, Preziosa, Pappagallo, Capozza, Gesmundo, Matera, Trawaly, Lovino, Suglia. All.: Piccarreta.

Arbitro: Raspatelli di Foggia.

Reti: 2’ Binetti, 11’ De Candia, 24’ Sicignano.

Lo Stornarella domenica a Peschici per la prima trasferta stagionale

Biancoazzurri a caccia del primo successo in campionato.
Conquistare la prima vittoria stagionale, con questo obiettivo lo Stornarella si appresta ad affrontare la trasferta di Peschici, valida per la seconda giornata del campionato di Prima Categoria. La formazione del tecnico Mimmo Di Corato, vuole riscattare il pari dell’esordio contro il Cagnano, in cui una traversa ed una buona prestazione degli ospiti, hanno impedito ai biancoazzurri di centrare la vittoria all’esordio.

Nell’occasione ha rimediato un problema muscolare Gianfranco Caggianelli, che non sarà quindi a disposizione per la trasferta sul Gargano. Una gara in cui tornerà il pubblico nell’impianto della cittadina garganica, che negli anni passati ha dimostrato grande attaccamento ai colori granata, con il tecnico Teodoro Vlassis desideroso di ben figurare contro la formazione stornarellese.

Fischio d’inizio alle 15:30, direzione di gara affidata al Sig. Giuseppe Penza della sezione arbitrale di Barletta.

Atletico Vieste, Giovedì sera amichevole al “Maggiano” contro l’Atletico Peschici

Autore: Ignazio Silvestri
In vista della gara serale di domenica, in programma alle ore 18:00 sul campo della Molfetta Sportiva, l’Atletico Vieste giovedì alla stessa ora sarà impegnato sul sintetico del “Maggiano” di Peschici per un’amichevole contro i cugini dell’Atletico Peschici, attuale capolista del campionato di Terza Categoria. Oltre che un ottima sgambata per le due compagini in vista dei rispettivi impegni di campionato, un occasione per rinnovare ancora una volta il forte legame di amicizia che regna tra le due società. Ingresso gratuito per tutti gli sportivi e appassionati.

Disputato nel pomeriggio odierno il derby Atletico Vieste – Atletico Peschici nel ricordo di Max Martella

Si è disputata nel pomeriggio odierno la 2° giornata del campionato provinciale Allievi con il derby del Gargano Atletico Vieste-Atletico Peschici. Una gara speciale vissuta nel ricordo di Max Martella, giovane dirigente della società granata, scomparso qualche mese fa. Prima della gara l’ingresso in campo dei ventidue protagonisti accompagnati dai calciatori delle due prime squadre, dai dirigenti di entrambe le formazioni e da papà e moglie del compianto Max. Momento molto toccante al “Riccardo Spina” con la lettura di un messaggio di cordoglio e la donazione di una divisa da gioco in onore di Max da parte della società viestana che ha voluto così ricordare un uomo che allo sport ha dato tanto e uno dei principali pilastri della rinascita del calcio nella città di Peschici.

Per quanto riguarda il campo gara senza storie con la netta vittoria dei ragazzi di mister Massimo Borrelli per 9-0 ai danni di quelli di Fabrizio Losito. Vittoria che consente ai garganici di balzare in vetta a punteggio pieno, peschiciani invece ancora fermi a zero. Da sottolineare inoltre il fair play che ha fatto da cornice al match, ma al di là di tutto questo oggi ha vinto il calcio quello pulito e quello vero, quello per cui ci rende innamorati di questo sport.

Seconda categoria: campionato con 14 squadre forse ripescato Troia e Peschici

Il prossimo campionato regionale di Seconda categoria sarà a 14 squadre.

Lo ha annunciato il presidente della Figc della Puglia Vito Tisci. E potrebbe essere un torneo tutto foggiano con San Giovanni, Candela, Mattinata, Orta Nova, Margherita, Sauri, Biccari, Sportmania Cerignola, Rodi, Us Foggia, Atletico Carapelle, San Nicandro, Herdonia e Alberona. Tutto, comunque, sarà rapportato al numero delle squadre che si iscriveranno e di conseguenza potrebbero essere ripescate più squadre dalla Terza o anche le retrocesse come Troia e Peschici.

Biccari – Atletico Peschici 4-0
rotonda vittoria per il Biccari

Vittoria rotonda per il Biccari contro il malcapitato Peschici ed ora la salvezza diretta è qualcosa veramente a portata di mano per gli uomini di mister Sessa. L’avversario di turno era arrivato a Biccari con l’idea di portare a casa quantomeno il pari che lo avrebbe tenuto in corsa per la salvezza.
Mister Sessa schiera il Biccari con il seguente undici: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Saltarella, Marino R., Tuoro, Zerrilli, Silvestre Checchia Gio., Bianco. A disp.: Lauda, Roberti, Figliola, Checchia Mart., Munno, D’Addario, Marino A.
L’atteggiamento ostruzionistico del Peschici lo si vede fin dai primi minuti, quando sullo 0-0 i calciatori ospiti si lasciano cadere a terra perdendo tempo e cercando improbabili punizioni e rigori. Il Biccari dal canto suo cerca di imporre il ritmo alla gara, ma proprio le lunghe perdite di tempo impediscono ai padroni di casa di essere realmente pericolosi. La svolta avviene sul finale del primo tempo, quando il portiere ospite dopo una bella parata subisce un distorsione al ginocchio. Decide di restare in campo e all’ultimo minuto del primo del tempo su un lancio in profondità liscia clamorosamente la sfera lasciando a Tuoro il compito di portare i suoi in vantaggio.
Nella ripresa il Biccari, sceso in campo con lo stesso undici, impone il proprio gioco, anche perchè il Peschici non può più attuare la sua tattica ostruzionistica. Passano dieci minuti e Bianco va in gol: servito in profondità il giovane attaccante supera il diretto avversario e batte forte con la sfera che supera il portiere avversario e si insacca nell’angolo basso. Il Peschici cerca di reagire ma produce solo delle mischie in area. Il Biccari invece è incisivo e ancora Bianco va in gol in acrobazia superando il portiere avversario con un pallonetto. Entrano D’Addario per Tuoro e Marino A. per Moccia. Al 28′ Bianco fa tris e si porta a casa il pallone del match: azione impetuosa di Zerrilli sulla destra che supera il diretto avversario e serve un pallone che chiede solo di essere spinto in rete. Bianco non si fa pregare e sigla il 4-0. Dopo il gol mister Sessa lo richiama in panchina sostituendolo con Munno, regalandogli la meritata standing ovation del pubblico di casa.
Finisce 4-0 e con questi 3 punti il Biccari raggiunge quota 25. Nelle restanti 2 gare al Biccari dovrebbero bastare 3 punti, anche se domenica c’è la difficile trasferta sul campo dell’Orta Nova.

ASD Biccari

Biccari ed Atletico Peschici pronte ad entrare in campo

Atletico Peschici – San Marco 1-5
tre punti dividono l’ASD San Marco dalla I Categoria

Ianzano, Perna, Michele Nardella, Coco e Ciavarella firmano il successo di Peschici. Tre punti contro l’Orta Nova significherebbero promozione in Prima Categoria. Mister Iannacone: “Pronti per regalare il sogno ai nostri tifosi”
Vincere a Peschici e chiudere i conti in casa contro l’Orta Nova. Le intenzioni di mister Iannacone di conquistare la promozione con due turni d’anticipo e davanti al pubblico di casa, hanno trovato conferma nell’atteggiamento con cui la Capolista è scesa in campo, concentrata, umile, determinata e convinta di portare a casa il risultato pieno, contro una compagine desiderosa di fermare sul più bello la prima della classe.
Sotto un sole primaverile, sospinti dai tifosi della Brigata Lamis, sin dai primi scampoli di partita i ragazzi di mister Iannacone hanno provato immediatamente a sbloccare il risultato, riuscendoci dopo appena pochi minuti grazie al tapin vincente sottorete del capocannoniere del torneo, Michele Coco. Purtroppo per lui l’arbitro Tarallo di Lucera non convalidava per sospetta posizione di fuorigioco.
La rete annullata era il preludio al vantaggio, che arrivava dopo una brillante azione partita dai piedi di Iannacone, proseguita sul sinistro di Caiafa e concretizzata a rete – su assist al bacio di Coco –  dalla corrente Ianzano, che alla vigilia della gara aveva promesso un gol, assicurando il mister che lo avrebbe ripagato della fiducia accordatagli. Detto fatto.
Dopo vari tentativi falliti, il raddoppio arrivava allo scadere, sempre grazie a un passaggio illuminante di Iannacone, bravo a lanciare a rete bomber Coco e a dettare il passaggio per Perna, che con il portiere in uscita, riceveva palla dal compagno di reparto e indisturbato siglava il momentaneo due a zero.
Al rientro dagli spogliatoi la partita scivolava via senza grossi scossoni e con il solito copione. Con i granata alla ricerca del terzo centro e la celeste di casa attenta a non prenderle e a ripartire. Ma, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, complice una disattenzione difensiva, D’Avolio riapriva l’incontro riaccendendo le speranze del Peschici (fino a quel momento quasi mai pericoloso), di agguantare il clamoroso pari.
Ma pochi minuti dopo ci pensava Michele Nardella, appena entrato, a ristabilire il doppio vantaggio con un perfetto sinistro ad incrociare che si insaccava nell’angolo basso alla sinistra dell’incolpevole numero uno peschiciano. I padroni di casa, mai domi, provavano nuovamente a riaprire il match sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma il fantasista garganico trovava sulla sua strada un super Longo, che smanacciava in angolo il pericolo.
Con i padroni di casa ormai sulle gambe, l’ASD San Marco decideva di chiudere l’incontro: prima con Michele Coco su calcio di rigore e poi con Giuseppe Ciavarella, subentrato all’impeccabile Martino, il cui tiro cross finiva in rete, complice la deviazione di un giocatore avversario. Al triplice fischio finale scoppiava l’ormai consueta festa in campo e sugli spalti, con i cinquanta supporters al seguito che salutavano la Capolista al grido “In prima, ce ne andiamo in prima”.
Così, mister Iannacone, al termine dell’incontro
Mister, avevi chiesto tre punti e tre punti sono arrivati. Una prestazione convincente, cinque gol e un solo rischio, quando cioè il Peschici ha accorciato le distanze. Contento di come la squadra ha interpretato la gara?
Si, siamo partiti subito bene, tant’è che ci è stato annullato un gol dopo pochi minuti. Abbiamo preparato bene la gara e volevo una grande prestazione fuori casa, visto il nostro score, che non è paragonabile a quello casalingo. Volevamo dimostrare la nostra forza anche fuori da San Marco e penso che ci siamo riusciti. Poi abbiamo preso gol nell’unico momento no, ma siamo stati bravi a riprenderci e a chiudere i conti immediatamente.
Quinti mister Iannacone è contento della prestazione oppure c’è qualcosa che l’ha fatta arrabbiare?
Forse abbiamo pagato, in alcune circostanze, l’eccesso di voler far troppo bene. Probabilmente, trovando terreno fertile, ci siamo intestarditi con questi lanci lunghi sulle fasce anziché far possesso palla. Però ho visto ottime trame di gioco e per questo mi sento di fare i miei complimenti ai ragazzi.
Mancano tre punti alla vittoria finale. Contro l’Orta Nova che domenica si aspetta?
Pensiamo al successo, perché abbiamo fatto tanti sacrifici per conquistare e conservare la vetta. Vediamo il successo vicino, ma non è ancora in tasca. Per cui in settimana continueremo a lavorare concentrati per chiudere il discorso davanti al nostro pubblico e vincere attraverso il gioco. Sappiamo che ci sarà tantissima gente e per questo dobbiamo fare una grande prestazione da regalare ai nostri tifosi.
Ianzano aveva promesso un gol e che avrebbe ripagato la sua fiducia. Detto fatto.
Si, vero, Ianzano si è fatto trovare prontissimo, ma lui è un calciatore eccezionale. E’ vero che qualche volta lontano dalle nostre mura non ha dimostrato quella personalità che richiedo, ma devo dire che oggi è stato il migliore in campo per il gol e per le sortite offensive. Un’arma letale per il Peschici. Meritatissimo.
C’è da registrare l’ammonizione di Tenace, che salterà la prossima gara, e le reti, oltre che le belle prestazioni, degli Under Perna e Nardella
Sono tre 96 fantastici, ma ci aggiungerei i 95 Merla e Spagnoli, che quando sono stati chiamati in causa hanno fatto delle ottime prestazioni. Sono ragazzi che sono cresciuti perché in questi mesi hanno avuto tanta voglia di fare, tant’è che non si sono mai assentati agli allenamenti e hanno avuto tanta ma tanta umiltà.
Tu e capitan Gualano avete giocato tante gare di cartello, decisive ed esaltanti. Come si chiudono i conti in casa contro l’Orta Nova?
Pensando di non avere ancora nulla in tasca. In settimana prepareremo la nostra finalissima e sono convinto che i ragazzi ci metteranno cuore e umiltà. Lavoreremo tenendo a distanze certe tensioni e chiedendo ai nostri tifosi di avere pazienza e di lasciarci lavorare con tranquillità. Non ci dobbiamo distrarre e pensare alla festa, altrimenti la festa ce la fa l’Orta Nova. Soltanto a promozione acquisita potremmo rilassarci un po’, ma questa settimana si lavora il doppio.
Cinquanta supporters hanno macinato chilometri per seguire la squadra. Ha una parola per i tifosi?
Certamente. L’anno scorso, proprio qui a Peschici, abbiamo battezzato l’esordio della Brigata Lamis dei capi ultras Marco e Sebastiano. Ci hanno chiesto espressamente una grande vittoria su questo campo per l’emozione che hanno provato al loro esordio al nostro fianco. Dedichiamo questo successo a loro e a tutti i componenti e le ragazze del gruppo che ogni domenica ci sostengono, comportandosi bene, come è giusto che sia.

San Marco

Real Biccari – Atletico Peschici 4-1
ritorno alla vittoria

D

opo tre partite che hanno prodotto solo 2 punti frutto di due pareggi ed una sconfitta, il Real Biccari ritrova la vittoria e i 3 punti che le consentono di riprendere il cammino verso la lotta alla prima categoria.

L’avversario di turno è stato l’Atletico Peschici, arrivato sui monti del subappennino per tentare di accaparrare punti importanti per non retrocedere.

Bertozzi schiera la sua squadra con il solito 4-2-3-1 con i seguenti uomini: Delli Carri, Petronella, Tremonte, Cetola, Bruno, Potito, Gesueto, Pellegrino, De Mare, Di Franco, Perna.

Il Real prova subito a fare la partita, l’Atletico Peschici pur rimaneggiato è ben schierato in campo e regge la pressione dei padroni di casa riuscendo anche a ripartire in maniera pericolosa. Però di occasioni non se ne vedono molte, salvo un paio sia per il Real Biccari che per gli ospiti che però non producono effetti.

Si va al riposo con il risultato di 0 a 0.

Nella ripresa i giallo verdi capiscono che per sbloccare il match serve altro rispetto ai primi 45′, quindi iniziano a pressare insistentemente verso la porta dei garganici concedendo ben poco ma senza però trovare la via del vantaggio. Dopo vari tentativi a vuoto, il Real Biccari mette finalmente paura all’Atletico Peschici su calcio da fermo. Cetola mette palla in area e Pellegrino salta più alto di tutti stampando la sfera contro la traversa. Il segnale positivo è arrivato, infatti i padroni di casa passano in vantaggio su deviazione di Potito che sfrutta una punizione di Cetola per siglare l’1 a 0. Passano due minuti e l’Atletico Peschici pareggia portando il risultato sull’1 a 1. L’orgoglio della squadra del subappennino viene fuori prepotentemente e su calcio d’angolo è Augelli a tirare direttamente in porta e complice la deviazione di un difensore ospite i giallo verdi si riportano in vantaggio. A 5′ dal termine è il Pellegrino show: realizza una doppietta quasi in fotocopia, chiudendo la gara sul risultato di 4 a 1.

E’ stata una partita sofferta e combattuta fino al secondo vantaggio del Real Biccari, dopo è stato tutto in discesa per i padroni di casa che sono riusciti ad ampliare il margine di differenza facendo poker. Merito all’Atletico Peschici che comunque con una formazione ridotta all’osso si è dimostrato un avversario tenace e duro da battere che non ha mollato fin quando ha avuto la forza.

Real Biccari


Atletico Peschici… tutti con il mister

Il presidente Marino

La squadra con Lapomarda: “Va scongiurato il pericolo retrocessione”. Ma intanto i risultati tardano ad arrivare e la classifica si fa sempre più pericolosa.

Peschici si affida a Sante Lapomarda per non sprofondare in Terza categoria. La squadra granata oggi è penultima nel campionato regionale di Seconda categoria (che l’altro ieri ha osservato un turno di riposo) e alla ripresa del campionato vuole ripartire alla ricerca della salvezza diretta. Il campionato provinciale è dietro l’angolo anche se il torneo è ancora lungo e la stagione può essere rimessa a posto.
Il Peschici non va e la posizione in graduatoria lo dimostra. Impennata di orgoglio nella gara con il Sammarco, ma la rimonta degli ospiti (dallo 0-3 al 3-3) la dice lunga sulla fragilità della squadra del presidente Lino Marino. «Ho visto buone cose, certo bisogna migliorare sul piano fisico, ma con il gruppo che ho visto davvero sono convinto che nelle prossime partite faremo bene – dice Lapomarda -. Grazie a tutti per l’accoglienza e la stima che spero di ripagare nel prossimo futuro». Una situazione molto difficile sotto il piano dei risulti. Quello che si sta facendo in questi giorni è cercare di rimediare a carenze tecniche, frutto anche, non abbiamo difficoltà ad am­metterlo, di errori di valutazione fatti in estate. Una realtà che ha ricevuto in dote un regalo immenso: la storia sportiva, l’esperienza, il blasone, il patrimonio umano e anche i tifosi. «Quello che ci preme è si sta facendo di tutto per uscire da una situazione di classifica che non ci saremmo mai aspettati alla vigilia del campionato» hanno rimar­cato dalla società. Ora un trittico di partite impegnative dove la squadra dovrà dare il massimo.
Domenica prossima si andrà a gio­care sul campo della vicecapolista Real Biccari. una gara che sulla carta sem­bra proibitiva per la formazione gar­ganica, ma nel calcio si sa nulla è scritto. «Dobbiamo dare il massimo e forse anche di più – dice Lapomarda -, la salvezza è alla nostra portata e poi con le grandi del campionato questa squa­dra ha sempre fatto bene. Ora ci ser­vono un paio di risultai per smuovere la classifica e per ritrovare la serenità in tutto l’ambiente»,

Antonio Villani

Orta Nova – Atletico Peschici 2-0
La luce dopo il tunnel. Vittoria che fa morale.

Dopo 3 sconfitte di fila l’Usd Orta Nova di Michel Lionetti ritorna alla vittoria con un netto 2-0 maturato tutto nel secondo tempo. Il tutto ai danni della Soc. amica Atletico Peschici.
I ragazzi di Mister Lionetti, privi ancora per un po’ di tempo di Bomber Gervasio e dello squalificato Comitogianni, si schierano con la seguente formazione : Roggia, Vece, Pasquariello, Moriglia, Cascarano, Porcelli, Guglielmo, Lambiase, Mennuti, Navazio, Klosi. A disposizione : Festa, Caporale, Fanelli, Calamita, Ferrara, Cautillo, Delli Carri.
Gli amici di Peschici, ospitati come al solito con sincera amicizia e omaggiati con gratitudine a fine partita, sono scesi a Orta Nova con l’intenzione di non perdere ulteriormente terreno dai bassifondi di una classifica che quest’anno, purtroppo non gira come dovrebbe.
E infatti per tutto il primo tempo si sono battuti con grande intensità per impedire ai ragazzi biancoazzurri di portarsi in avanti per impensierire la loro porta.
Il campo d’erba naturale del “Fanelli” ancora pesante per la grande quantità di acqua scesa in settimana non permette gioco fine e per questo tutte le azioni ristagnano a centrocampo con poca profondità mentre tutti gli spazi sono ben presidiati da entrambe le squadre. Le emozioni da gol sono scarse. Si va al riposo sullo 0-0=.
Ad inizio secondo tempo Mister Lionetti rimescola un po’ le posizioni in campo dei suoi uomini e inserisce Bomber Cautillo, tenuto precauzionalmente a riposo per un piccolo fastidio muscolare.
Mosse ben azzeccate in quanto da adesso in poi le manovre di gioco si sviluppano un pò più velocemente sulle fascie laterali che non vengono presidiate più alla meglio dai ragazzi di Peschici.
Le occasioni per andare in gol cominciano a fioccare. Azione personale di Cautillo che dalla linea di fondo lancia un pallone che attraversa tutta la linea di porta senza che nessuno sia pronto per il tap-in vincente. Occasioni per Klosi e Mennuti che invece di tirare tentano l’ultimo dribbling facendosi portare via il pallone.
Mennuti viene fermato in fuorigioco (fischiato forse con qualche attimo di ritardo), quando si era già involato tutto solo verso la porta; Infine il gol : Tap-in vincente del solito generoso Antonio Cascarano che mette dentro da un metro dopo gli sviluppi di una mischia in area susseguente a calcio d’angolo.
Simone Cautillo potrebbe raddoppiare di li a poco: si invola tutto solo verso la porta, ma nel momento di battere a rete si fa ipnotizzare dal portiere che rimane in piedi fino all’ultimo respingendogli la conclusione.
Il secondo gol lo sigla poi lo stesso Simone Cautillo che sulla linea di porta mette dentro dopo una mischia susseguente a una punizione battuta dalla trequarti.
Tutto sommato il risultato fa morale e chiude un girone d’andata con molti chiaroscuri sulla compagine Ortese, che, statistiche alla mano, seppur forte di una difesa che incassa pochi gol e che non è andata in difficoltà neanche con le 2 fortissime squadre di San Marco, in attacco stenta a concretizzare ed oltretutto l’infortunio di Gervasio la priva di una pedina fondamentale.
La riapertura degli svincoli potrebbe servire per poter rinforzare una squadra alla quale basta poco per essere alla pari delle fortissime del Campionato, ma soprattutto basta un pizzico di maggior grinta in campo con la consapevolezza di avere sulle spalle una GLORIOSA maglia che bisogna onorare dal 1° al 95° minuto di ogni partita.
Domenica prossima si ricomincia con il girone di ritorno facendo visita agli avversari storici del Sauri, mai battuti in trasferta in questi 3 anni di battaglie.
Per la legge dei grandi numeri, potrebbe essere questa la volta buona ?

USD ORTA NOVA.

Atletico Peschici – Biccari 1-2
Biccari ritorna al successo

Il Biccari ritorna al successo e lo fa nel modo più bello e più utile visto che ottiene i tre punti in trasferta e sul campo di una diretta concorrente. Grazie ad un’organizzazione da categoria superiore (un plauso va all’intera dirigenza) la trasferta di Peschici è stata preparata nel migliore dei modi, con partenza anticipata e pranzo presso l’Osteria “Pane e Vino” di Peschici.

Mister Sessa ha schierato i suoi con il seguente undici: Silvestre G., Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Marino R., Saltarella, Tuoro, D’Addario, Silvestre D., Beatrice, Zerrilli. A disp.: Lauda, Pavia, Figliola, Roberti, Marino R., Checchia M., Munno.

Il Biccari è subito pericoloso con Checchia Gregorio che batte una velenosa punizione sulla quale Zerrilli arriva con un attimo di ritardo. Pochi minuti e arriva ancora una limpida palla gol, questa volta sulla testa di Beatrice che a due metri dalla porta esalta i riflessi dell’estremo difensore di casa. Il Peschici dal canto suo cerca di rendersi pericoloso prevalentemente su calcio piazzato, senza per’altro creare pericoli alla retroguardia biccarese. Al 30′ il Biccari passa in vantaggio, Silvestre serve in profondità Tuoro che inseritosi con il giusto tempismo supera il portiere avversario con una bella conclusione rasoterra. La gara scivola via senza ulteriori occasioni.

Il secondo tempo inizia con gli stessi undici e il Biccari va subito vicino al raddoppio con Zerrilli che liberatosi in area incrocia la sua conclusione che, toccata dal portiere avversario, termina di un soffio a lato. Il Peschici cerca di raggiungere il pari e su un paio di conclusioni da fuori Silvestre G. deve usare tutti i suoi centimetri per mettere la palla in angolo. Proprio sugli sviluppi di un calcio d’angolo arriva il rigore per la squadra di casa causato da un fallo di mano di Beatrice. Dagli undici metri il Peschici acciuffa il pari nonostante Silvestre vada vicino al miracolo. Pochi minuti e il Biccari ritorna in vantaggio: Silvestre D. va via sulla sinistra entra in area e conclude a giro sul secondo palo, il portiere non trattiene e Tuoro è il più lesto di tutti a mettere la palla in rete per il due a uno. Da quel momento il Peschici cerca di raggiungere il pari, con il Biccari pericoloso in azioni di contropiede. Al 28′ Marino A. prende il posto di D’Addario e proprio il nuovo entrato va vicino al gol. I calciatori di casa non trovando sbocchi perdono lucidità e prendono di mira l’arbitro che sul finale espelle due calciatori di casa per proteste. Dopo i tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine e finalmente in casa Biccari è tempo di festeggiamenti.

ASD San Marco – Atletico Peschici 6-0
L’ASD sale sull’ottovolante

Per i ragazzi di mister Iannacone è l’ottava vittoria in campionato su otto incontro disputati, grazie alla tripletta di De Cata, alla doppietta di Coco e al gol su punizione di Antonio Daniele

L’ASD San Marco sale sull’ottovolante e allunga il passo sulla Polisportiva, a quota 17 ma con una gara in meno, quella contro il Real Biccari, terza a quota 16. I celeste-granata rifilano sei reti all’Atletico Peschici e conquistano l’ottava vittoria in campionato su otto partite, grazie alla tripletta del ritrovato De Cata, alla prima rete stagionale di Antonio Daniele e alla doppietta del capocannoniere del torneo, Michele Coco.
L’eliminazione in Coppa Puglia non ha pesato sul morale della squadra, entrata in campo concentrata e con la cattiveria agonistica giusta, da Capolista. Da chi ha capito di essere padrona del proprio destino e che un minimo passo falso potrebbe compromettere una stagione esaltante, di successi, di record. Una stagione (almeno finora) da incorniciare. Di quelle che non si sa mai.
Il preludio al vantaggio lo confezionano nei primi cinque minuti De Cata di testa su cross di Luciani (palla di poco alta), Coco di piatto servito in area da Ianzano (tiro ribattuto con un braccio dal difensore, nel tentativo disperato di respingere la conclusione a rete) e Gualano dalla distanza (bravo il portiere a deviare in angolo).
Al minuto 25 Caiafa lavora un buon pallone a centrocampo, evita l’intervento di un paio di avversari e serve su un piatto d’argento la palla dell’1 a 0, che Coco capitalizza con un preciso diagonale alla destra del portiere ospite. Cinque minuti dopo la corrente Ianzano pennella un perfetto cross in area che De Cata sfiora e Coco gira a rete di testa, indovinando l’angolo giusto.
Al trentesimo L’ASD continua a premere e chiude il match con Daniele, che beffa tutti, arbitro compreso, con una magistrale punizione dai trenta metri. Il primo tempo termina sul risultato di 3 reti a 0.
Al rientro dagli spogliatoi il Peschici – probabilmente rinvigorito dalle note di ‘Cin Cin’ cantate nell’intervallo da Ciro Iannacone – spinge alla ricerca del gol, ma Longo si oppone al tentativo del numero 10 di riaprire l’incontro, deviando in corner un pericoloso sinistro calciato dal limite. I ragazzi di mister Iannacone, sotto una copiosa pioggia, realizzano, al 60esimo e al 65esimo, il quarto e il quinto centro con il ritrovato bomber De Cata, che in entrambi gli episodi, raccoglie l’assist al bacio di Michele Coco.
Potrebbe esserci gloria anche per Caiafa, ma il suo sinistro trova la miracolosa deviazione in angolo del portiere peschiciano. A cinque minuti dal termine arriva il terzo centro di De Cata, che in mischia realizza e timbra la settima marcatura in questo campionato.
Al triplice fischio finale scoppia la festa in campo e sugli spalti. L’ASD sale così sull’ottovolante, con uno sguardo alle inseguitrici e l’altro ad Orta Nova, prossimo avversario.

Atletico Peschici – Real Biccari 2-3
Real Biccari corsaro a Peschici

In quel di Peschici, il Real Biccari fa bottino pieno conseguendo la seconda vittoria consecutiva in questo campionato da neo promossa.

Partita ricca di gol ed emozioni che ha fatto divertite i tanti spettatori presenti al campo sportivo della cittadina garganica. Il Real deve fare ancora a meno del terzino Tremonte e del centravanti Magnisio assenti per infortunio e dell’esterno Pellegrino e si schiera in campo con i seguenti undici: Curiale, De Mare, Petronella, Potito, Tozzi, Cetola, Guerra, Ponziano, Perna, Iannuzzi,Cappetta.  Gli ospiti partono subito aggressivi, intenzionati a far risultato e si rendono pericolosi sulle fasce. L’Atletico Peschici, risponde alle incursioni gialloverdi grazie ai suoi attaccanti, senza recare grosse preoccupazioni all’estremo difensore Curiale. La squadra del subappennino tiene il pallino del gioco sfiorando la rete sia con Ponziano a porta praticamente vuota che con Petronella che ha un ottima occasione ma non ha la freddezza giusta per siglare il vantaggio.  Il Real crea occasioni ma è l’Atletico Peschici ad andare in vantaggio su tiro da fermo siglando l’ 1 a 0. Dura poco la felicità per i padroni di casa che vengono raggiunti all’ultimo secondo del primo tempo da Cetola, che gela il portiere garganico con una punizione magistrale. Si va negli spogliatoi con il risultato di 1 a 1.
La ripresa si apre all’insegna del Real Biccari che in 10′ si porta sul 1 a 3 sfiorando anche la quarta marcatura in quel frangente di gara. E’ prima Perna ad insaccare alle spalle del portiere su un gran colpo di testa, poi è Cappetta (seconda marcatura in due gare) che ruba palla al difensore dell’Atletico, bucando per la terza volta il numero 1 garganico. Dopo due minuti è di nuovo Perna a presentarsi solo avanti al portiere ma sciupa l’occasione della quarta marcatura. I padroni di casa non riescono ad impensierire, anzi, sono gli uomini di Bertozzi a sfiorare di nuovo il quarto gol con Augelli che appena entrato in campo si ritrova a colpire di testa ad un passo dalla porta avversaria ma manda di poco alto sulla traversa. La partita sembra volgere verso la fine con la possibilità di una goleada per il Real, ma il Peschici ci crede ancora, portandosi in avanti e colpendo una traversa con il suo centravanti che poi a pochi minuti dal termine è bravo a sfruttare un indecisione della difesa ospite ed a diminuire lo svantaggio portando il risultato sul 2 a 3.
La gara termina con la vittoria dei gialloverdi che portano a casa 3 punti fondamentali per questo difficile campionato, dimostrando di potere dire la sua anche in seconda categoria dopo la cavalcata vincente dello scorso anno.  Domenica prossima la squadra del presidente Iannelli si troverà ad affrontare l’ostica formazione dell’Orta Nova, che sicuramente arriverà a Biccari con tanta voglia di riscattarsi della sconfitta di questa giornata. Sarà un match duro ma da portare a casa per proseguire sulla giusta via.

Real Biccari targato 2012-2013

Il presidente Marino: “Per l’Atletico Peschici sarà ancora più dura”

Il presidente Marino

«Vogliamo fare meglio della passata stagione» così il presidente del Peschici, Lino Marino. La partenza della squadra nel campionato regionale di Seconda Categoria, è stata più che discreta.
Dopo il sesto posto dello scorso anno, il Peschici si prepara a vivere un’altra stagione da protagonista. Le prime due prestazioni in campionato hanno dato indicazioni precise: la squadra granata ha imboccato la strada giusta il tutto a qualche giorno di: distanza da una sfida, quella contro il Real Biccari, ampiamente alla portata della squadra del presidente Marino per quello che ha fatto vedere fino ad ora. «L’avvio di stagione è abbastanza in linea con quelli che sono i nostri programmi – dice –. L’obiettivo del Peschici? Pensiamo ad arrivare a dicembre, poi si vedrà. Quel che è certo è che vogliamo provare a migliorarci rispetto allo scorso anno». Dopo due partite non è possibile tracciare un primissimo parziale bilancio, però. «Ho notato da parte del ragazzi grande disponibilità e applicazione. Per dirla in altre parole, i miei giocatori hanno accettato un percorso di crescita».

Antonio Villani – OndaRadio.info

Atletico Peschici – Troia 4-1
Esordio con sconfitta

stemma G.S. TroiaNella prima partita del campionato di Seconda Categoria 2013-14, falsa partenza dei gialloverdi che vengono sconfitti in quel di Peschici per 4 a 1.
I ragazzi di mister Pellecchia partono con: Festa tra i pali, Cavaliere, Cagno, Cericola e Martino in difesa, Catalano, d’Amato, Pellecchia e De Palma a centrocampo a supporto di De Michele e Lizzi. A disposizione: Milone, Scarpino, Sangregorio, Ciccarelli, Terlingo, Costanziello e Moffa.
I padroni di casa cercano di fare propria la partita arrivando diverse volte in area gialloverde ma Festa e compagni sono attenti. Poco dopo la squadra garganica va in gol su una disattenzione difensiva che mette l’attaccante del Peschici a tu per tu con Festa che non riesce a evitare il gol. 1 a 0 dopo pochi minuti ma il Troia non si butta giù e riparte in attacco e in contropiede potrebbe pareggiare con Lizzi che sciupa l’occasione. Nel momento migliore dei gialloverdi arriva il 2 a 0 del Peschici: Cavaliere perde palla nel tentativo di rinviare e ancora una volta un attaccante avversario si trova solo contro Festa e insacca facilmente. 2 a 0 alla fine di un primo tempo povero di occasioni per la compagine troiana e la strada si fa in salita. Nel secondo tempo fuori Lizzi e Catalano, dentro Ciccarelli e Scarpino che verrà sostituito dopo pochi minuti da Terlingo a causa di uno strappo muscolare. Il Troia si spinge di più in avanti ma a segnare nella propria porta sono i padroni di casa. 2 a 1 grazie a un autogol e la partita si riapre. Purtroppo la gioia gialloverde svanisce quando i padroni di casa trovano prima il 3 e poi il 4 a 1 provocato sempre da alcune disattenzioni difensive e a peggiorare la situazione ci si mettono di mezzo anche le espulsioni di Pellecchia e di Cavaliere per proteste. Il Peschici potrebbe incrementare il vantaggio quando, su una svirgolata di De Palma a centrocampo il pallone arriva nell’area di Festa che blocca con le mani: per l’arbitro è punizione di seconda dal limite. A nulla servono le proteste dei troiani. Nonostante ciò i padroni di casa falliscono la buona occasione mandando il pallone a lato. Arriva così l triplice fischio che fa cessare le ostilità tra le due compagini: una partita combattuta ma sotto tono per i gialloverdi.
Appuntamento domenica 6 Ottobre al comunale di Troia dove si giocherà contro L’Orta Nova alle 15:30.

 Gabriele Festa

Atletico Peschici
Progetto calcio giovanile

Adesso è ufficiale, nella prossima stagione che prenderà il largo all’indomani dell’estate, la societa’ di Viale Libetta 40 annuncia la propria partecipazione al campionato giovanile allievi. A darne la conferma è lo stesso presidente Lino Marino (foto in basso al centro) che si è detto entusiasta di poter riabbracciare un progetto giovanile che in passato era stato accantonato per vari motivi.
La squadra allievi parteciperà al campionato provinciale e vedrà protagonisti i ragazzi Under-17 in maglia granata.
A guidare la squadra ci sarà la coppia formata da mister Stefano Biscotti (foto in basso a sinistra, già dirigente ed atleta dell’Atletico Peschici), e mister Mirko Losito (foto in basso a destra, ex atleta del panorama calcistico peschiciano). A quest’ultimo, una new entry della famiglia Atletico Peschici, la società da il benvenuto e augura di riuscire al meglio in questo nuovo progetto, affiancato da un membro ormai confermatissimo come Stefano Biscotti.
A entrambi comunque l’Atletico Peschici manda un grande in bocca al lupo per questa nuova esperienza e augura di svolgere un buono e sereno lavoro.
Se da un lato c’è l’annunciio della partecipazione al campionato allievi, dall’altro c’è anche la presenza confermatissima al Campionato Regionale di II Categoria.
Dopo le buonissime prestazioni, coronate da ottimi piazzamenti negli scorsi due anni, la società ha deciso in sposare ancora in toto il progetto che prenderà il largo come sempre presumibilmente a metà Settembre.
Per il nome del nuovo tecnico si aspetta solo il comunicato ufficiale da parte della società.

Giuseppe Marino

Biscotti , Marino e Losito

Atletico Peschici: fine di un
campionato bello ed avvincente

Il presidente Marino

Anche per quest’anno si è conclusa la stagione agonistica targata Atletico Peschici.
E’ stato un campionato bello ed avvincente, che ha visto i granata arrivare ad un passo dalla qualificazione ai Play-Off.
I ragazzi hanno dato il meglio di quello che avevano ed i risultati si sono visti, soprattutto nella parte centrale della stagione infatti la squadra occupava le primissime posizioni in classifica ed è stata molto vicina a lottare per piazzamenti davvero importanti.
Ciò che ha accomunato tutti è stato soprattutto lo spirito di sacrificio e l’attaccamento ai colori, che nonostante qualche piccola difficoltà nell’ultima parte della stagione quando i risultati stentavano ad arrivare, non è mai mancato.
Il bilancio finale è dunque più che positivo, rispetto alla scorsa stagione, anch’essa molto soddisfacente, sono infatti diverse le posizioni guadagnate in classifica. Ricordiamo che questo appena concluso è stato solo il secondo anno di attività dopo la parentesi Gargano Calcio.
Il gruppo è stato sempre compatto e sicuro dei propri mezzi, tanto che non ha mai mollato, fino alla fine è rimasto unito.
Tutto questo è stato possibile in primis grazie al lavoro di questi splendidi ragazzi, i quali hanno dimostrato che ci si può divertire, impegnarsi e vincere con lo sport che più si ama anche senza percepire alcun compenso economico.
Un grazie doveroso va quindi ai ragazzi di Vieste e dei paesi limitrofi al nostro che hanno accettato di far parte della nostra causa e anche ai ragazzi del nostro bel paese, sempre presenti e pronti a dare il massimo.
Grazie al nostro mister Massimo Olivieri, ideatore e autore di un lavoro fantastico, sempre preciso e puntuale, grazie inoltre a tutto lo staff che ha lavorato in collaborazione col mister.
Grazie a tutti i tifosi e sostenitori della squadra.
Grazie infine a tutta la dirigenza dell’Atletico Peschici, fatta di persone che amano questo sport e che hanno permesso che tutto ciò sia stato possibile, uno su tutti ovviamente il nostro presidente Lino Marino.
Grazie davvero a tutti e all’anno prossimo, con l’auspicio di fare ancora meglio!

Ufficio Stampa Atletico Peschici

L’Atletico Peschici 2012-2013

G.S. Troia – Atletico Peschici 1-1

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Il G.S Troia, reduce dalla bella vittoria di domenica per 8 reti a 0 a danno dell’Ischitella, recupera oggi la partita contro l’Atletico Peschici, squadra a pari punti con i gialloverdi. G.S Troia con: Festa tra i pali a sostituire Padalino, Potito, De Lorenzis, Cavaliere e Lombardi in difesa, Roseto, D’Angelo, L. Aquilino e D’Andrea alle spalle degli attaccanti Barisciani e capitan Capuano. A disposizione: Catalano, Cagno, A. Aquilino, Ianpietro e Poppa.
L’unico inconveniente della partita è stato il forte vento che spesso ha dato strani effetti al pallone. Giocano bene i troiani che si spingono più volte in avanti ma spesso l’intesa BariscianiCapuano viene meno e quelle che sarebbero potute sembrare buone occasioni da rete svaniscono. Il Peschici cerca di pungere a sua volta ma l’attenta difesa gialloverde non si fa mai cogliere impreparata: solo in un occasione Festa è chiamato a difendere la propria porta e lo fa nel migliore dei modi respingendo un tiro ravvicinato. Subito dopo punizione per il G.S Troia dalla tre quarti, batte Cavaliere: il suo tiro è potente e, spinto anche dal vento, rimbalza nell’area piccola, scavalca il portiere avversario e termina in rete. 1 a 0 Troia e vantaggio che resta tale fino allo scadere dei 45 minuti del 1° tempo. Nella ripresa il Peschici caccia più volte la testa dal sacco ma ancora una volta Festa e compagni gli negano la gioia del gol. In attacco peggiora l’intesa tra Capuano e Barisciani: il capitano gialloverde lascia volontariamente il campo a causa della testardaggine del compagno di reparto, al suo posto entra Ianpietro. I gialloverdi contengono ripartenze e attacchi della squadra garganica cercando a loro volta di colpire nuovamente cercando la rete del 2 a 0, ma non arriva: le occasioni più ghiotte le ha Barisciani, ben 4, ma non le sfrutta.
Verso la fine del 2° tempo l’arbitro fischia un rigore molto dubbio per un presunto fallo di mani in area di Lombardi; a nulla servono le proteste dei troiani che si affidano a Festa, ma il portierino di casa resta immobile alla battuta del penalty e il Peschici trova il pareggio. Nel finale ancora Barisciani, D’Angelo e L. Aquilino hanno buone occasioni ma le conclusioni sono deviate e terminano fuori.
Finisce così, 1 a 1 tra G.S Troia e Atletico Peschici, un pareggio che male non fa ai gialloverdi perché le due partite restanti sono una trasferta a S. Giovanni domenica 24 e dopo la sosta di Pasqua una partita in casa contro il Tre Torri. È il calendario del Peschici ad essere più complicato visto che domenica 24 hanno la trasferta a Candela e poi il match in casa contro l’Orta Nova. Sperando in un passo falso della squadra garganica il Troia raggiungerebbe i play off.
FORZA RAGAZZI!!!!!!!

Gabriele Festa

Atletico Peschici – Real San Giovanni 4-0
L’Atletico piega il Real

Stemma Atletico PeschiciBella e rotonda vittoria dei ragazzi dell’Atletico Peschici quest’oggi contro il Real San Giovanni, dopo la sconfitta sul campo dell’Orsara quello che serviva erano proprio i tre punti e non hanno tardato ad arrivare! Nonostante la classifica potrebbe rivelare il contrario, il Real è una squadra ostica, gli uomini di mister Olivieri non hanno dimenticato infatti la sconfitta del’andata senza storia e ci tenevano a tutti i costi a fare bella figura.
La partita è cominciata subito bene, galeotte sono state le parole del presidente che in settimana ha caricato la squadra per questi ultimi incontri definendoli come delle vere e proprie finali!
Al 4′ minuto l’Atletico ha trovato subito il vantaggio con Flaminio, che con un imbucata in area su assist dell’ottimo Iaconeta ha spedito alle spalle del portiere ospite e stessa sorte ha avuto poco dopo il destro di Mastromatteo M.
Sul 2-0 si è chiusa così la prima frazione di gioco!
Nella ripresa la partita non cambia storia, l’Atletico rientra in campo deciso e convinto di portare a casa i tre punti giocando un buon calcio e facendo divertire il pubblico presente.
E’ così che al minuto 85′ è ancora Mastromatteo M. a insaccare in rete, lasciando partire una sassata da fuori area che non ha lasciato scampo all’estremo difensore del San Giovanni. Davvero una partita da ricordare quest’oggi per il centrocampista granata classe ’91. Risultato che viene poi reso ancora più rotondo al 90′ in punto, quando Lopriore, imbeccato bene sulla corsa da una bella palla di Flaminio, mette a segno il suo decimo gol stagionale e confermandosi capocannoniere tra le file granata.
Da segnalare per il San Giovanni un paio di occasioni mancate, precisamente una traversa ed un palo.
Dunque una giornata perfetta per la squadra, compatta, decisa e consapevole di poter fare sempre meglio e di valorizzare ancora di più questa stagione finora già molto positiva! Restano oltretutto inalterate le distanze con le dirette rivali della zona play-off, vincenti anche loro quest’oggi!
Il mister negli spogliatoi nel post gara ha comunque ricordato che l’adrenalina per la vittoria deve svanire alla mezzanotte di oggi, da domani infatti si ritorna a lavoro e la testa sarà tutta per il recupero di Giovedì 21 contro il Troia, diretta rivale per la corsa verso gli spareggi promozione! Il trucco è pensare partita per partita, la classifica dice che ci sono 3 punti a separare i granata dal quarto posto che potrebbe voler dire ripescaggio! Crederci non è lecito, è obbligatorio!
Complimenti allo staff e ai ragazzi per la bella vittoria!

G. Marino per calcioWEBdilettanti.it

Atletico Orsara – Atletico Peschici 1-0
Vittoria sofferta

La rete di Giovanni Ruotolo fa esultare i tifosi al campo comunale L. Di Biccari, una rete che porta altri tre punti in casa bianco rossa dopo la vittoria di giovedì con il San Giovanni Rotondo.
Tante sono state le occasioni sprecate dai bianco rossi di Mister Bertozzi per passare in vantaggio, un primo tempo finito 0 a 0 e con la consapevolezza di poter far male a una buona squadra come il Peschici in qualsiasi momento…
I bianco rossi nel secondo tempo vogliono vincere la partita, si decide tutto al 15 s.t punizione battuta da Giovanni Ruotolo palla sulla barriera e portiere del Peschici immobile dove nn può arrivare, Orsara in vantaggio…1 a 0…
I padroni di casa schiacciano la squadra avversaria e si rende pericolosa ancora con due traverse e un palo…
In dieci uomini i bianco rossi riescono a mantenere il vantaggio e a non soffrire negli ultimi 20 minuti…
Soprattutto nel secondo tempo si è vista la voglia di vincere e di non mollare di una squadra che vuole salvarsi e lo farà fino all’ultima giornata.
Bisogna continuare così bisogna crederci in tutte le partite…
E’ un Orsara che con Mister Bertozzi sta facendo benissimo e i numeri parlano da soli…
Tutta la squadra ha reagito in modo positivo a queste due gare delicate e ha ottenuto il massimo dei punti…
Questa settimana bisogna lavorare bene ed essere  concentrati dice Mister Bertozzi, è la settimana più importante del campionato… Sempre Forza Atletico Orsara.

Antonio Trivisano

Atletico Peschici – Ischitella 4-0
ritorno alla vittoria

Stemma Atletico PeschiciL’Atletico Peschici torna alla vittoria nel migliore dei modi.

Eccola finalmente la tanto attesa vittoria in casa granata, che mancava ormai da 7 partite, arrivata si contro l’ultima della classe, ma comunque importante. Ed è anche una vittoria bella e convincente, con un punteggio rotondo e un ricco tabellino marcatori.
Buona è stata anche la prestazione, quasi mai infatti i padroni di casa hanno sofferto il gioco in contropiede degli avversari, che non sono riusciti a rendersi pericolosi se non in un paio di occasioni nella ripresa. Finalmente dunque gli uomini di mister Olivieri portano a casa i tre punti fondamentali per provare a ripartire e continuare l’avvincente corsa ai play-off!
Le reti, nel primo tempo di Iaconeta, e nella ripresa dello stesso Iaconta, del giovane Flaminio e del nuovo arrivato Vescera altro non fanno che dare morale ad un gruppo che nelle ultime partite a causa della mancanza di vittorie aveva perso un po’ di fiducia nei propri mezzi.
Adesso è davvero il momento giusto per puntare di nuovo in alto! Forza Ragazzi!

Giuseppe Marino

Matinum – Atletico Peschici 2-1
La vittoria manca da 7 gare!

Stemma Atletico PeschiciNiente da fare, buco nell’acqua anche a Mattinata. Sono ormai 7 partite, da quel 25/11 (vittoria per 3-1 sull’Orsara), che la squadra di mister Olivieri non riesce a portare a casa i tre punti all’uscita dal rettangolo di gioco.
Due mesi abbondanti, con in mezzo la pausa natalizia, senza assaporare il gusto dolce della vittoria. Due mesi nei quali il duro lavoro svolto durante la settimana non ha portato i suoi frutti, ed è quella, la mancanza di vittorie, il peggiore virus che può attaccare soprattutto nel morale una squadra. La conseguenza di questa caduta libera di risultati sono i 2 punti racimolati nelle ultime 7 partite, davvero troppo pochi per una squadra che ha dimostrato di saper lottare per le primissime posizioni. I granata sono infatti scivolati dal 2° posto in classifica, con un tondo +6 sulla 5^ e ultima posizione buona per i play-off (obiettivo dichiarato della società), al 6° posto, a rincorrere con un -4 sulla medesima posizione.
Di certo è un periodo buio dunque, di quelli in cui ti va tutto storto e la dura legge del calcio non lascio scampo. Di quelli in cui al primo errore vieni punito, in cui sembra che non puoi nulla contro il destino crudele che non vuole lasciarti rialzare la testa dopo la batosta subita e ripartire. La sconfitta di oggi è stata poi oltremodo sentita, per vari motivi, in primis quello di trovarsi di fronte un avversario sicuramente alla portata, più giù in classifica, battendo il quale non si sarebbe perso il contatto con la zona alta della classifica.
Ma non è marcando e rimarcando i propri errori che si può ripartire! Su di essi si deve lavorare! Continuare a lavorare, come fatto finora è il segreto per lasciarsi alle spalle questo brutto periodo. Soffermarsi non solo sulle cose negative, ma avere l’orgoglio di sottolineare anche quelle positive, come il gol del giovane Flaminio quest’oggi, che ha in qualche modo cercato di sopperire alla mancanze di numerosi uomini li davanti, come la buona prestazione nel primo tempo contro lo Stornara, l’ottimo punto Punto di Torremaggiore e quello di Ortanova ottenuti in due ostici incontri. E’ arrivato davvero il momento di lasciarsi alle spalle ciò che è stato, ritornare a fare gruppo e mettersi sotto, perchè l’Atletico Peschici sa dare molto di più e merita le posizioni che occupava fino a qualche tempo fa! E’ in questi momenti che si deve dare il tutto per tutto e questi ragazzi hanno tutte le capacità per ritornare a fare bene!

Real Peschici
ufficiale il ritiro dal campionato

Le condizioni per continuare il campionato non sussistono più.

Quando, prima della scorsa estate, mi è stato proposto di accettare la nomina a Presidente del REAL PESCHICI, inizialmente rifiutai, visti i miei impegni. Tutti i soci fondatori, però, volevano che io diventassi il Presidente del nuovo sodalizio sportivo. Accettai, allora, con entusiasmo il nuovo ruolo a massimo dirigente della società.
La società vantava 11 soci fondatori. Oggi, invece, al mio fianco non è rimasto quasi nessuno (quelli che sono usciti dalla società, addirittura, hanno preteso la restituzione del contributo versato in sede di costituzione!).
Sin dagli inizi molti affermarono che la società era stata da me costituita per motivi politici, dovendo candidarmi alle prossime elezioni amministrative.
A tre mesi dalla presentazione delle liste per l’elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale di Peschici ritiro la squadra. Ecco serviti i “soliti” peschiciani! Ho fondato la squadra per motivi politici, a detta dei soliti, e la ritiro in prossimità delle elezioni! Proprio per motivi politici l’ho fatto, si vede!
I motivi che hanno portato a questa mia difficile e sofferta scelta sono diversi.
In occasione dell’ultima trasferta a Vieste sono stati convocati venti giocatori. Solamente in sedici, però, si sono presentati e nessuno ha avvisato (anche in altre occasioni alcuni calciatori hanno disertato la convocazione).
Alcuni giocatori non si allenavano e pretendevano pure di essere convocati, anzi di giocare.
I giocatori di serie A accettano tranquillamente la panchina. I giocatori del REAL PESCHICI, invece, forti della settima posizione in campionato, si lamentavano della panchina (quotidianamente su facebook arrivavano proteste e lamentele dei giocatori).
La rosa del REAL PESCHICI è formata da circa trenta giocatori. Solamente una ventina di calciatori, però, si presentavano agli allenamenti, molti avevano già abbandonato il gruppo (l’importante era impossessarsi del vestiario fornito dalla società, puntualmente quasi mai restituito dai rinunciatari, tranne qualche eccezione).
Molti calciatori hanno sempre dimostrato scarso o inesistente attaccamento ai colori sociali. In pochi davano l’anima quando si perdeva e lottavano fino alla fine.
Qualche giocatore (sempre senza fare nomi) aveva già organizzato una “diserzione” per la prossima trasferta a Foggia contro il REAL MARVIN.
Qualche giocatore (sempre senza fare nomi) su facebook ironizzava pure su qualche sconfitta della squadra, pur avendo giocato malissimo.
Alcuni giocatori, quando non venivano convocati, tifavano per la squadra avversaria.
Senza parlare degli atteggiamenti rissosi e minacciosi di qualcuno.
Mi viene da pensare a quelle persone che mi dicono e mi dicevano: “a Peschici non si può fare niente!”.
Io ci ho provato fino alla fine, ho concluso il girone di andata, ma mancano i presupposti per affrontare il girone di ritorno.
L’anno scorso ero Presidente onorario della Don Bosco di Carpino. A Carpino l’aria che si respirava era molto diversa.
Mi dispiace sinceramente per tutti coloro che non meritavano questo. Non potevo fare altrimenti, purtroppo.

IL PRESIDENTE DEL REAL PESCHICI
Giuseppe FALCONE

Vicarius – Atletico Peschici 4-0
La Vicarius ritorna al succeso

Stemma Vicarius ApricenaRitorna al succeso dinanzi ad oltre 150 sostenitori la Vicarius del presidente Finizio con un poker di reti  all’ Atletico Peschci.
Mister Lange schiera un 4-2-3-1 con Casano tra i pali ,difesa di ferro con Tartaglia, Ferrara, Valente e Arnese, a centrocampo con Mastromatteo e Cursio, esterni alti offensivi con Catalano e Spallone con Orfeo trequartista a supporto della punta centrale Cartanese .
Parte subito forte la Vicarius nella prima frazione di gioco sfiorando nei primi 10′ minuti di gioco il vantaggio, che arriva al 15′ con Mastromatteo dai 25 metri il quale fa partite un bolide che colpisce la traversa e termina in rete.
Immediata la reazione del Peschici che sfiora il pareggio con un tiro dal limite con La torre ma Casano è attento a  deviare la sfera in calcio d’angolo.
Al 25′ la Vicarius raddoppia : bolide di Catalano dai 20  metri con la palla che colpisce in pieno la traversa e rimane sulla linea di fondo con Cartanese abile a mettere in rete . 2-0 Vicarius .
Al 40′ super goal di Spallone il quale salta 4 avversari facendo partite uno strepitoso diagonale nell’angoletto siglando il 3-0 Vicarius .
Termina la prima frazione con una super prova dei ragazzi di mister Lange con un netto 3-0.
Nella ripresa arriva subito il poker Vicarius : calcio d’angolo battuto da Cartanese sul quale Arnese insacca in rete siglando il 4-0 .
Gioca solo la Vicarius che sfiora piu’ volte la cinquina con Catalano, Cartanese e Spallone.
Termina la partita al Garibaldi con un netto 4-0 .
Vicarius ancora imbattuta al Garibaldi di Apricena : una vera macchina da guerra la compagine del presidente Finizio avendo segnato ben 24 goal ed averne subito solamente 1 affermando insieme a quella dell’Atletico Stornara la difesa piu’ forte del campionato con soli 7 goal subiti .
Classifica che rimane invariata con la Vicarius al comando con 39 punti inseguita dallo Stornara a quota 38 ,dal Candela a 32 e dal troia a quota 29 .

Vicarius Apricena : Casano, Tartaglia, Ferrara, Valente, Arnese, Mastromatteo, Cursio, Orfeo, Catalano, Cartanese, Spallone
A disp.: Manguso, Mininno, Lombardozzi, Faiella, Battista A.,  Linzalone, Galullo.

Spettatori : 150 circa
Marcatori: Mastromatteo,  Cartanese,  Spallone,  Arnese.

Atletico Peschici – Atletico Stornara 0-1
Una vittoria pesante per lo Stornara

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Vittoria pesante per L’Atletico Stornara che espugna senza soffrire più di tanto il difficile campo di Peschici e approfittando del pareggio casalingo della Vicarius si porta ad una sola lunghezza dagli apricenesi.
Tre punti conquistati con la determinazione, l’intelligenza e la concentrazione così come voluto da Mr.Borrelli, contro un avversario che se si applicasse più sul gioco che sulla violenza e l’intimidazione, sicuramente otterrebbe più di quanto guadagnato finora.
Mr.Borrelli deve fare a meno dello squalificato Grieco, degli infortunati Bolocan e Fragasso oltre che dell’indisponibile Balsamo, e schiera questo undici iniziale: Lamanna, Sacchitelli, Rubino, Lacerenza, Borrelli, Leone, Castelluccia, Di Fonso, Di Savino, Divito, Quarticelli. La partita si presenta subito complicata per i biancoverdi, che stentano a prendere le misure dell’avversario e si limitano a gestire il controllo della gara cercando di punzecchiare con delle penetrazioni affidate all’ottimo Di Savino smanioso di far bene. E’ proprio il bomber che dopo essersi liberato in area di rigore disegna un pallonetto che, dopo la deviazione del portiere locale, finisce sulla traversa. In pratica fino alla fine del primo tempo non c’è più nulla da segnalare. Alla ripresa delle ostilità però, l’Atletico comincia a pigiare sull’acceleratore e prima con Di Savino e poi con Di Fonso impegnano severamente il portiere granata che compie due parate prodigiose. La ricerca del gol offre inevitabilmente qualche spazio in più ai garganici che ne approfittano subito, e con un tiro dalla lunga distanza colpiscono la traversa e pareggiano così il conto dei legni. Corso il pericolo, gli uomini di Mr.Borrelli prendono in mano il possesso della partita e con geometrie precise e verticali “mettono in mezzo” i padroni di casa a cui non rimane altro che dar sfogo ad un nervosismo esasperato ed ingiustificato sul quale sono bravissimi i ragazzi dell’Atletico (così come ampiamente predicato all’inizio da Mr.Borrelli) a non reagire e a mantenere la calma pensando solo alla partita. Infatti le conseguenze di tanto nervosismo le paga un giocatore garganico che viene espulso dopo aver fatto “caccia all’uomo” su Castelluccia (costretto alla sostituzione per tutelarne l’incolumità). Passano pochi minuti e l’Atletico trova il gol: in pratica è la perfetta esecuzione di uno schema voluto da Mr.Borrelli che su movimento e “spizzata” di Di Savino, il cobra Quarticelli si inserisce e con un diagonale precisissimo trova l’angolo lontano battendo l’ottimo portiere del Peschici. La partita sembra in cassaforte per l’Atletico che domina a centrocampo e controlla in difesa senza mai correre nessun rischio, tranne che sugli sviluppi di una mischia quando un giocatore granata colpisce a due metri da Lamanna che, nonostante un infortunio lo costringesse a giocare con una gamba sola, salva il risultato con un riflesso felino. Gli ultimi dieci minuti sono accademia per i biancoverdi, che sfiorano il raddoppio in almeno 5-6 occasioni non chiudendo la partita, ma portando comunque a casa tre punti importantissimi per il prosieguo del campionato.
Domenica altro osso duro da affrontare per l’Atletico, quel Sauri che sta risalendo la classifica, ma i ragazzi di Mr.Borrelli sanno che non possono sbagliare e giocheranno a tutta per non sciupare quanto fatto finora.

Mr.Borrelli : “ è una vittoria importante e meritata che ci rilancia decisamente per la lotta alla promozione. Devo fare davvero i complimenti ai miei ragazzi per come hanno approcciato e giocato una partita che sapevamo dura, che sapevamo maschia, che sapevamo cattiva….ma non fino a questo punto. Ora però godiamoci questi tre punti strameritati e l’aver accorciato in classifica, ma da martedì bisogna dimenticare questa partita e prepararsi con determinazione e meticolosità alla prossima, che sarà un’altra battaglia”.

Atletico Peschici – Atletico Stornara 0-1
Amara sconfitta per i granata

Stemma Atletico PeschiciK.O. interno quest’oggi per l’Atletico Peschici di mister Olivieri. Al Michele Maggiano di Peschici è infatti l’Atletico Stornara ad imporsi grazie ad un gol del proprio n°11, portando a casa una partita combattuta ed avvincente nonostante la sola rete realizzata. Prima frazione di gioco caratterizzata da una buona supremazia territoriale da parte dei granata, che in fase di impostazione costruiscono molto ma non riescono a pungere, grazie anche all’ottima fase difensiva stornarese. L’occasione più limpida del primo tempo è infatti dei biancoverdi, che alla mezz’ora, al primo vero tiro in porta sfiorano il gol centrando la traversa con un gran colpo al volo dal limite, con il n°1 peschiciano Iacullo che probabilmente tocca anche con la punta delle dita.
Nel secondo tempo l’Atletico entra in campo molle e lascia molto spesso l’iniziativa agli ospiti, i quali effettivamente sembrano avere un altro passo. I padroni di casa hanno però l’opportunità di portarsi in vantaggio al quarto d’ora della ripresa, quando grazie ad una azione manovrata De Nittis ha sulla testa la palla del vantaggio, ma spedisce alto. Accade così che prima il gol e poi l’espulsione di Iaconeta per doppia ammonizione (di cui la seconda è sembrata parecchio dubbia) tra le file granata, compromettono un pò la partita e le motivazioni vengono a mancare, nonostante manchi ancora parecchio al fischio finale. Nell’ultimo quarto di partita gli ospiti legittimano poi il vantaggio costruendo in contropiede almeno 5-6 palle gol, non concretizzate solo grazie ad un ottimo Iacullo.
Da segnalare la direzione di gare abbastanza sfortunata quest’oggi da parte dell’arbitro. Molte sono sembrate le decisioni dubbie, una su tutte l’espulsione che ha lasciato in dieci l’Atletico e ha contribuito ad innervosire oltremodo la partita.
Purtroppo anche questo fa parte del gioco del calcio e non resta che accettare ed andare avanti per la propria strada.
Domenica prossima ci sarà subito l’occasione per riscattarsi!
Forza ragazzi ci rifaremo!

Giuseppe Marino

Orta Nova – Altletico Peschici 0-0
solo un pari per un volitivo Orta Nova

L’Atletico Peschici strappa un buon pareggio ad un volitivo Usd Orta Nova.
Mister Michel Lionetti, per l’ultima del girone di andata mette in campo questa formazione :
Lasorsa, Vece, Sforza, Lambiase, Iorio, Manzi, Cautillo, Di Tonno, Gervasio, Bevilacqua, Curci.
Pomeriggio con buona temperatura, campo in erba naturale abbastanza pesante e spalti come sempre gremiti per il congedo dal 2012=.
Sia L’Usd Orta Nova che il Peschici vengono da risultati negativi e il non perdere ancora punti è l’obiettivo di entrambe le squadre per non perdere il treno delle prime.
L’Orta Nova comincia subito a spron battuto cercando di mettere in difficoltà la retroguardia avversaria che, abbastanza accorta, cerca solo di spezzare il gioco.
Le punte, Gervasio e Cautillo, si danno molto da fare per creare spazi in profondità per andare in porta. Le occasioni capitano soprattutto a Cautillo. Lanciato nello spazio, in posizione regolare, appena entrato in area, tira a botta sicura ma il portiere avversario, distendedosi, riesce a neutralizzare la conclusione.
Poco più tardi, con lo spazio a disposizione per tirare preferisce essere altruista cercando di lanciare Gervasio che viene anticipato dal portiere.
Lo stesso Gervasio dopo una caparbia azione personale dalla linea del fondo mette al centro una palla che, se non intercettata, sarebbe stata d’oro per gli accorrenti Bevilacqua e Martino.
Il Peschici non punge più di tanto, impegnato più a difendersi che non ad attaccare. Si fa pericoloso solo su qualche palla da fermo che non impensierisce più di tanto Lasorsa, inoperoso per tutto il tempo.
Dopo il riposo, il Peschici ci mette più voglia di fare e per un buon quarto d’ora mette in difficoltà l’Orta Nova che soffre a centrocampo. Saranno tre le occasioni per il Peschici: su altrettanti lanci in profondità per le punte la formazione garganica non riesce ad andare in vantaggio. Sulla prima, la palla si perde fuori di poco; sulle altre due gli attaccanti trovano attento il bravo Lasorsa che para entrambi i tiri destinati in porta.
Mister Lionetti corre ai ripari e opera le giuste sostituzioni per riassettare al meglio la squadra.
Entrano Giacomiello, Mennuti e Muschitiello e di nuovo la bussola del gioco passa in mano all’ Orta Nova che cerca di fare forcing per arrivare alla vittoria.
Clamorosa occasione ancora per Cautillo che in velocità supera il portiere con un pallonetto: la sfera scheggia la traversa.
Errore della difesa del Peschici e Muschitiello si invola verso la porta calciando forte in diagonale. Il portiere, allungando una gamba, ci arriva e neutralizza.
Un velenoso tiro di Lambiase si spegne fuori a lato di pochissimo dopo gli sviluppi di un calcio d’angolo.
Altra ripartenza su palla persa dal Peschici. L’occasione si presenta sui piedi di Martino Curci che in corsa forse tira troppo precipitosamente mettendo fuori, mentre poteva fare ancora qualche passo e prendere meglio la mira.
La più bella azione della partita capita subito dopo.
La palla viaggia in diagonale da una parte all’altra del campo su una bella azione manovrata da Muschitiello e Bevilacqua e arriva sui piedi di Manzi che, senza pensarci due volte, tira a volo. L’ottimo portiere del Peschici vola a deviare in calcio d’angolo spezzando l’urlo in gola a tutto lo stadio.
Battute finali che non aggiungono altro alla cronaca. Il Peschici porta via un prezioso punto.
Con la partita di oggi si conclude il girone di andata.
L’Usd Orta Nova è stata protagonista soprattutto nella parte centrale. Dopo un avvio con il freno a mano (1 punto nelle prime 3 partite), scontando l’adattamento al nuovo campionato mette insieme 6 risultati utili consecutivi (5 vittorie ed un pareggio) fra cui le prestigiose vittorie ai danni dello Stornara e del Candela che occupano la seconda e la terza piazza della classifica.
Dopo la sconfitta con la capolista Vicarius (ottima prestazione anche ad Apricena) il capolavoro con il Real Torremaggiore che viene battuto in rimonta ed in dieci.
Dopo di che forse le “pile” mentali avevano bisogno di essere ricaricate ed ecco la “caduta” a Mattinata Domenica scorsa ed il pareggio oggi con Il Peschici.
La classifica rimane abbastanza corta e gli obiettivi della stagione sono lì alla portata dei ragazzi.
La pausa per le prossime Festività arriva per poter permettere ai ragazzi di metabolizzare tutto quello che di buono hanno fatto in questa prima parte di stagione.
Le potenzialità ci sono e sono state dimostrate in pieno soprattutto con le “grandi” del Campionato.
E’ mancata forse un po’ di maturità calcistica per aver lasciato per strada qualche punto per strada con le meno forti. Ma la giovane età complessiva di tutti loro giustifica questa mancanza. Escluso giusto qualche ragazzo che ha superato i 25 anni (che comunque non è assolutamente “vecchio”) tutti gli altri sono poco più che ventenni o addirittura appena diciottenni.
Adesso però pensiamo al riposo e a rinfrancare lo spirito.
L’USD Orta Nova, a nome di tutta la Dirigenza e di tutti i ragazzi, augura a tutti gli appassionati di Calcio un Sereno Natale ed un grande in bocca al lupo per un 2013 pieno di soddisfazioni.

Squadra Orta Nova

Orta Nova

Real San Giovanni – Atletico Peschici 3-1
Il Real vince contro la vice capolista

Bella ed importante vittoria dei ragazzi del Real San Giovanni di mister La Torre contro l’Atletico Peschici. Bella perché avvenuta contro una delle migliori formazioni del torneo, la vice capolista Peschici ed importante perché fa continuare la serie consecutiva di risultati utili.
Maggiormente importante se la vittoria è avvenuta nonostante l’assenza della punta di diamante Luca Longo. Una formazione totalmente imbottita di Juniores quella di ieri schierata in campo da Franco La Torre con la novita’ Gennaro Bruno terzino destro fluidificante una partita senza errori con il bravo Gennarino incursore di fascia a farla da padrone e a dettare le regole della gara. Infatti due delle tre reti portano la firma del fantasista biancorosso. La prima su rigore dopo 15 minuti su atterramento di Michele Nardella straordinario classe 96’ e l’altra alla mezz’ora su un bolide da fuori area. Una ottima regia di Maurizio DI Vito e Capitan Zorro Zorretti pronti a prendere per mano i baby e portarli alla vittoria e da un attacco tutto baby formato dalla punta centrale Nicola “Zlatan” Urbano autore di una rete di alta classe e dagli esterni Gigi Scirpoli (95) e Michele Nardella (96) tutti gioellini di marcata scuola REAL. Da registrare l’ottima prova di tutta la difesa e del centrocampo con a capo il baby Marchesani classe 95. Unico neo della partita le espulsioni di Zorretti e Michele La Sala.
Euforico il Presidentissimo Mimimo Piano a fine gara “La nostra soddisfazione va oltre la vittoria perché premia le scelte della societa’ di puntare sui giovani nella fattispecie sul grandissimo vivaio della scuola calcio.Il lavoro alla fine premia sempre”.
Domenica altra prova difficile contro l’ottima squadra del Troia nonostante le numerose assense la squadra sapra’ esprimersi come sa meglio fare.Come direbbe qualcuno…in perfetto stile Real….

Gianni Impagliatelli

Real San Giovanni: Morcaldi, Bruno, Gemma, Belvito, Merla, Zorretti (K), Di Vito, Marchesani, Nardella, Scirpoli, Urbano.

Una formazione del 2012

Real San Giovanni – Atletico Peschici 3-1
La serie di vittorie si interrompe a San Giovanni

Stemma Atletico PeschiciSemplicemente una giornata storta quella odierna per gli uomini di mister Olivieri. Nel clima rigido di San Giovanni nonostante il sole e su di un campo ai limiti della praticabilità i granata si arrendono al Real dopo una serie incredibile di 7 vittorie consecutive. Niente da dire, sconfitta meritata per l’Atletico, maturata soprattutto nel primo tempo e consolidata poi nella ripresa. A parte i buoni primi venti/venticinque minuti iniziali, in cui si sono visti sprazzi di “calcio”, il resto della partita è stato praticamente un monologo dei padroni di casa, ai quali vanno fatti comunque i complimenti nonostante i grossi demeriti della squadra peschiciana.
Nella prima frazione sono dei granata però le prime occasioni pericolose, la più clamorosa con Latorre che al volo da pochi passi non riesce ad insaccare. Dopo di che a parte un altro paio di situazioni da calcio piazzato e il gol nel finale, praticamente non si è creato nulla. Accade così che alla mezz’ora il risultato cambia: Il Real entra in area dalla sinistra, Santoro prova ad intervenire, ma manca il pallone e prende la gamba dell’avversario, il quale resta in piedi, ma poi cade quando si accorge di non poter più continuare l’azione. L’arbitro indica il dischetto e l’attaccante non sbaglia. E’ 1-0 per i padroni di casa. Il gol non fa altro che incoraggiare la squadra in divisa celeste, che inizia a spingere sull’acceleratore e buca ancora la difesa granata: sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla arriva al limite dell’area ed è bravo il centrocampista avversario a coordinarsi e a trafiggere con un destro chirurgico l’incolpevole Iacullo. A quel punto quando sembra che si debba andare al riposo sul risultato di 2-0 il Peschici accorcia le distanze: calcio d’angolo dalla destra di Iaconeta, la palla spiove nell’area piccola dove si forma una mischia dalla quale sbuca Matteo Martella, il quale raccoglie l’invito e insacca in acrobazia. E’ il gol della speranza del 2-1.
Nella ripresa sarebbe così lecito attendersi una reazione d’orgoglio da parte della squadra, soprattutto dopo il gol a pochi minuti dalla pausa, ma purtroppo questa reazione viene a mancare. L’Atletico entra molle e senza la giusta grinta, lasciando l’iniziativa al Real che ha così gioco facile. Non cambia niente nemmeno dopo l’espulsione al 20′ di un giocatore avversario per un battibecco con l’arbitro ed accade così che il Real prima sfiora in paio di occasioni la terza marcatura, (di cui una non si concretizza solo grazie ad un salvataggio di Santoro in extremis sulla linea), e poi legittima la vittoria riuscendo a realizzarla. Nel finale espulsi anche un altro giocatore del Real San Giovanni per aver rivolto una frase ingiuriosa nei confronti dell’arbitro e Iaconeta dell’Atletico Peschici per somma di ammonizioni.
Una sconfitta che non ci voleva sicuramente, soprattutto perchè arrivata contro un avversario che è stato si superiore nella singola partita, ma che sulla carta non doveva rappresentare un ostacolo insormontabile. Il calcio però insegna che non è alle statistiche o alle previsioni della vigila che bisogna affidarsi prima di scendere in campo la domenica, infatti molto spesso sottovalutare l’impegno porta poi a fare brutte figure. Detto questo non bisogna comunque farne un dramma della giornata odierna, c’è infatti rammarico per la sconfitta e per la prestazione fra i giovani ragazzi dell’Atletico, lo si leggeva sui loro volti a fine partita e questo è già un aspetto positivo di crescita. Non sarebbe giusto nemmeno colpevolizzare troppo un gruppo che non dimentichiamolo viene da una serie di risultati consecutivi importanti e che sa di aver fallito. Diciamo che sono questi gli episodi che ti riportano con i piedi a terra e che ti consentono di lavorare ancora con più voglia e passione, capendo gli errori commessi e cercando di aggiustarli durante la settimana. Tutte cose che l’intera squadra è pronta a fare! Da Martedi si riparte più convinti di prima!

ATLETICO PESCHICI: 1 Iacullo, 2 Santoro, 3 Di Iorio, 4 Iaconeta, 5 Forte(c), 6 De Angelis***, 7 Flaminio*, 8 Mastromatteo M., 9 MArtella M., 10 Latorre**, 11 Mastromatteo E.
A disposizione: 13 Costantino, 14 D’Aprile, 15 Mastrangelo, 16 Lopriore***, 17 Cavaliere**, 18 De Nittis*

Giuseppe Marino

Atletico Peschici
Alla ricerca dell’ottava vittoria consecutiva

Stemma Atletico PeschiciAtletico Peschici secondo posto in classifica, garganici inarrestabili.

Sette vittorie con­secutive. Parlano i numeri, Pe­schici secondo in classifica nel campionato di Seconda categoria. «Se qualcuno ad agosto avesse ipo­tizzato una situazione simile gli avrei risposto con una bella risata in faccia» dice orgoglioso il tec­nico Massimo Olivieri. L’allena­tore garganico quasi quasi non ci crede, ed invece è tutto vero, il suo Peschici va a gonfie vele e comin­cia a mettere paura sul serio. Alla partenza le incognite erano tante, per cui in casa granata tutti se­renamente avevano accettato l’idea di dover soffrire per rag­giungere l’obiettivo preteso dalla società: la salvezza diretta prima possibile. Invece Iacullo, Martella, Co­stantino, Iaconeta, Mastrangelo e Santoro hanno fatto di più, molto di più. «Sono stato chiamato a luglio, nel giro di venti giorni è stata allestita una squadra intera. Con questa condizione pensavo che sarebbe servito molto più tem­po per trovare un equilibrio de­cente, invece» continua il tecnico. Appunto, Olivieri pensava, ma Lopriore, Mastromatteo, Martella, Latorre e Cavaliere l’hanno smen­tito. «Il merito è principalmente il loro, è meraviglioso vedere come ogni santo pomeriggio arrivano al campo entusiasti di allenarsi, l’impegno costante che ci mettono è il nostro asso nella manica – dice l’allenatore -. La politica adottata dalla dirigenza e cioè di valutare prima la persona e poi il calcia­tore». Col successo di domenica scorsa sull’Orsara, il Peschici ha messo in tasca la settima vittoria di fila, testimonianza che l’equi­librio di cui parlava Olivieri è sta­to raggiunto. «Sì, infatti è così, esprimiamo un bel calcio. La vera rivelazione è vedere come squa­dre costruite per dominare in realtà stanno facendo una fatica disumana, anche se credo che il Candela, Stornara e Real Torre­maggiore tra qualche partita saranno nelle posizioni alte». Dove può arrivare il Peschici con i vari Carbonelli, Acerra, De Angelìs, Di Fiore, D’Aprile e Fla­minio? «La società ha chiesto la salvezza, i ragazzi ed io non ci siamo posti limiti. Da qui alla so­sta natalizia cerchiamo di racco­gliere più punti possibili perché da gennaio sarà dura. Le squadre cambieranno volto. Noi ci stiamo davvero divertendo».

Antonio Villani