Archive 16/07/2015

Un’altro arrivo in casa dello Sportmania Cerignola

SportmaniaIn arrivo un esterno sinistro classe 93

Il calcio mercato in casa Sportmania non si ferma. La Premiata ditta Schiavone – Moccia infatti, perfeziona un altro acquisto. Ormai mancano solo dei dettagli per l’arrivo imminente dei fratelli Compierchio e dell’incontrista Giuliano Antonio, che molto probabilmente, verrano presentati ufficialmente insieme all’ultimo arrivo in casa gialloblu: l’esterno Francesco D’Addato. Classe 93, nato a Trinitapoli, D’Addato ha già maturato esperienze in diverse squadre, giocando lo scorso anno in prima categoria a Stornara. Il giocatore si dice entusiasta di vestire la maglia gialloblu, convinto di entrare a far parte di un grande progetto sportivo.

Stefano Pepe

US Bitonto – Un mix di bitontinità

Il progetto è nato in modo assolutamente fortuito.

Si era cena, una sera come le altre di metà aprile. Il presidente Francesco Paolo Noviello e i giocatori nostrani che non hanno mai indossato la casacca neroverde. Arriva una provocazione, il patron accetta la sfida e inizia a lavorare sottobanco e sottotraccia. Non da solo, ma con tutti coloro che credono in una Unione sportiva Bitonto più bitontina possibile.

L’assessore allo Sport Domenico Nacci, «che ha condiviso ogni passaggio di questo percorso», principia Noviello. L’ex vicepresidente Vincenzo Cariello, che dopo le dimissioni, rientra dalla porta principale: sarà il responsabile dell’area tecnica.

Lo staff dirigenziale. «Ho cercato di creare uno staff che lavorasse con me a questo progetto». Il primo che ci ha creduto è Paolo Lapalombella, 40enne, imprenditore di Bitetto ma con aziende sparse anche nel milanese, tifoso del Bari.
Da un paio d’anni – ipse dixit – è vicino a Noviello, ma adesso ha deciso di mostrare la faccia. E le idee chiare. «Mi aspetto molto dalla città e dai tifosi – dice – perché è il momento di dare una svolta. Da anni mi occupo di calcio, e mi piacerebbe tanto vedere questo stadio (Città degli Ulivi, ndr) pieno e fare meglio dell’anno scorso. Se quest’anno le cose vanno come dico io, l’anno prossimo ci saranno novità». Quali però non è lecito saperle.
Intanto però una cosa è certa. «Perché ho scelto il Bitonto? Noviello mi sta simpatico». Scherza ma non troppo.
Lapalombella è il nuovo presidente dell’Us Bitonto. Francesco Paolo Noviello (che ha ancora nelle mani il titolo sportivo, è bene ricordarlo) e Domenico Nacci saranno i presidenti onorari. Il vicepresidente sarà Pasquale Giordano.
Le altre cariche (direttore sportivo su tutti) saranno stabilite più avanti.
Così come la campagna abbonamenti.

La squadra. Un mix di bitontinità. La squadra che affronterà la prossima stagione è già bella pronta. Tanti, davvero tanti, i bitontini.
Lo zoccolo duro della scorsa stagione è la base: Moschetto, Triozzi, Campanella, Bonasia, Caringella, Martellotta, Modesto, Roselli, Terrone e Chisena. Il resto è completato, per il momento, da Francesco Rubini, Filippo Pazienza, Nicola De Santis, Tommaso Massimo Aloisio, Luciano Pignatta, che torna a indossare la casacca neroverde dopo 8 anni.
Correva l’anno 2007-2008 (il mister era Giacomo Zunico) quando l’attaccante deliziava i tifosi con le sue giocate, prima che un brutto infortunio lo mettesse ko.
Accanto a questi, arriveranno altri giocatori (si cerca un centrocampista, e stando ai bene informati il nome è davvero altisonante) e gli Under.

Si parte a fine luglio. La stagione neroverde prenderà ufficialmente il via il 29, 30 e 31 luglio con i primi test. La preparazione inizierà invece il 3 agosto.
Tutto rigorosamente al “Città degli Ulivi”.

Ascoli: Non solo problema economico.

Il campionato della squadra gialloblu non sarebbe a rischio per problemi economici. Il presidente Roccia, sempre più solo, non riesce a trovare aiuto neanche nell’organizzazione

E’ capitato spesso, lo scorso anno, di ritrovarsi con il solo presidente Roccia alle partite. L’Ascoli Satriano lo scorso anno, retrocessione a parte, non ha passato ottimi momenti neanche sotto il punto di vista organizzativo. Il primo dirigente, pare, sia sempre più solo e l’interesse attorno alla squadra, tanto elevato nel corso degli scorsi anni con la cavalcata all’Eccellenza, sta scemando definitivamente. Così, l’iscrizione al prossimo campionato, sarebbe a rischio soprattutto per questo motivo, non per questioni economiche. E’ anche vero che, per via della solitudine già citata, spesso Roccia si è ritrovato a rimetterci nella gestione della squadra, ma attualmente non sarebbe il problema principale. Urgono forze nuove, quindi, per portare avanti una nuova stagione, nel campionato di Promozione e, addirittura, in Lega qualcuno avrebbe proposto anche il ripescaggio in Eccellenza ai gialloblu. Anche il sindaco ha provato a “stimolare” la piazza che, attualmente sembra sorda. In realtà, più che sorda, il club conta alcuni “affezionati” in età abbastanza avanzata che poco poterebbero fare per la causa gestionale di una squadra di calcio. Non solo soldi, servono anche giovani che possano dare una mano al presidente.

Fabio Lattuchella

Pizzolato, ex Foggia e San Severo, a Marsala in D

Lo Sport Club Marsala 1912 comunica che è stato perfezionato il tesseramento del portiere Giorgio Pizzolato, classe ’95, la scorsa stagione al Brindisi (serie D).
Pizzolato, nato a Erice il 19 marzo 1995, è cresciuto nel settore giovanile del Trapani calcio ed è stato poi ceduto al Foggia. Nel suo curriculum due stagioni colSan Severo (Eccellenza, 30 presenze, e serie D, 26 presenze) e quindi le 28 presenze della scorsa stagione col Brindisi (serie D). Nel 2013, ha avuto la grande soddisfazione di rispondere alla convocazione della Nazionale Italiana di serie D.
“Sono molto contento di poter vestire la maglia del Marsala – dice Pizzolato – dopo tre belle e positive stagioni in terra pugliese, torno finalmente a giocare nella mia Sicilia. Ringrazio il Marsala per aver creduto in me e spero di non deludere le aspettative della Società e dei tifosi.”

sportclubmarsala – official website

Tre under vicinissimi al San Severo

“Chiude il portiere Ibest Terbeshi, atleta di passaporto albanese, visto lo scorso anno a Lanciano, dove, con la formazione Primavera, è sceso in campo in 11 occasioni nel campionato di categoria”

Tre under vicinissimi all’accordo con l’USD San Severo. La società giallogranata si è messa in moto anche sul mercato, ed è pronta a chiudere con tre atleti classe ’96, Simone Milani, Ibest Terbeshi e Gabriele Massimiani, tutti provenienti da vivai di importanza nazionale. Milani, esterno offensivo originario di Roma, è in uscita dal settore giovanile della Lazio, in cui ha svolto tutta la trafila, giocando lo scorso anno 15 gare (con 5 gol) con la formazione Primavera, con la quale ha conquistato la Coppa Italia di categoria, sfiorando il titolo nazionale, perso solo ai rigori contro il Toro. Massimiani è invece un centrocampista, anch’egli romano di nascita, che ha disputato l’ultima annata con la maglia del San Cesareo Calcio nel girone G di Serie D, diventando Campione d’Italia con la Juniores e scendendo anche in campo con la prima squadra per 7 volte. Chiude il portiere Ibest Terbeshi, atleta di passaporto albanese, visto lo scorso anno a Lanciano, dove, con la formazione Primavera, è sceso in campo in 11 occasioni nel campionato di categoria, conquistando qualche convocazione anche con i “grandi” in B.

Il d.s. Marino, prossimo a concludere queste tre trattative, continua il proprio lavoro alla ricerca di elementi validi che possano garantire a Severo De Felice una formazione competitiva, così come voluto dalla società; nei prossimi giorni si attendono alcune riconferme, importanti quelle di Rossi e Cinque, ma si cercherà di stringere anche con qualcuno dei nuovi obiettivi, come Lacarra, Varriale, Menicozzo e Pasquale Esposito.

statoquotidiano.it

Vieste: Teodoro Palatella vice di Franco Cinque

stemma Atletico ViesteA pochi giorni dall’ufficializzazione dell’ingaggio di Franco Cinque alla guida tecnica dell’Atletico Vieste, giungono le prime informazioni relative allo staff che lo affiancherà nella prossima stagione. Il suo vice, infatti, sarà il tecnico viestano Teodoro Palatella, punto di riferimento della Scuola Calcio Milan della sua città e Direttore Tecnico del progetto Milan Junior Camp all’estero (di recente ha coordinato numerosi raduni in Dubai, Australia, Polonia, Spagna, Grecia, Svizzera e Portogallo). A lungo corteggiato dalla dirigenza dell’Atletico Vieste, Palatella ha accettato l’incarico propostogli rinunciando a prospettive più ambiziose giunte direttamente dal responsabile del settore giovanile dell‘A.C. Milan, Filippo Galli.

L’ingresso di Teodoro Palatella nello staff tecnico dell’Atletico Vieste getta le basi per un progetto che si pone come obiettivo la valorizzazione dei giovani, con particolare attenzione per quelli provenienti dal vivaio locale, che saranno i protagonisti delle future stagioni agonistiche. Un obiettivo importante per la società calcistica viestana, unica a rappresentare la provincia di Foggia nel prossimo campionato di Eccellenza pugliese.

atleticovieste.com

Audace Cerignola: vicinissimo Luca Pompilio, manca solo l’ufficialità

stemma Audace CerignolaContinua la ricerca di un difensore centrale e di un portiere under

Luca Pompilio ad un passo (Luca Amoruso continua a lavorare e trattare per portare il forte ed estroso attaccante foggiano in gialloblu), un portiere under e un difensore centrale dietro le quinte. Il menu Audace di inizio settimana comincia così.

Dopo aver rinforzato il reparto offensivo con gli acquisti di Sante Russo e Marco Monopoli, l’Audace è ad un passo dall’ufficializzare un altro nome importante: Luca Pompilio. Paragonato a Rooney per via della sua somiglianza e potenza fisica, Luca sarebbe il colpo ad effetto che sposterebbe gli equilibri del campionato. Il curriculum parla chiaro: il Varese primavera per cominciare, in coppia con la “zanzara” Giuseppe De Luca e agli ordini di mister Devis Mangia. Nella città lombarda, Pompilio sfiora la vittoria del torneo di Viareggio segnando anche nella finale persa contro la Roma (3-2) prima di far ritorno a Foggia con cui conquista anche la convocazione nella nazionale under 20, all’epoca guidata da mister Gigi Di Biagio. Dopo, qualche infortunio di troppo e non solo, hanno bloccato la sua consacrazione nonostante le altre “avventure” con squadre come Pavia, Juve Stabia, Virtusvecomp Verona e Savoia. Le trattative con il giocatore continuano. L’Audace lavora sulla chiusura immediata e le sensazioni sono di quelle positive: nonostante ancora non ci fosse l’ufficialità del trasferimento, le parti sono vicine. Ma non finisce qui. Infatti, la società gialloblu sta pensando ad un altro possibile “botto” con Antonio La Porta (Manfredonia) e Fabio Moscelli (Andria) nel mirino.

Pompilio caldissimo insomma, ma il mercato Audace non si ferma qui. Ieri c’è stato un summit di mercato. Obiettivi: un portiere under e un difensore centrale per ampliare la rosa. L’idea, infatti, di mister Massimo Gallo e della società Audace è di acquistare un portiere under che permetterebbe, all’occorrenza, di schierare in campo un “senior” in più. La pista calda porta al nome di Lorenzo Di Michele, classe 97, attualmente di proprietà del San Severo. Il portierino nato a Foggia sta valutando tante proposte: su tutte quella del San Severo (Serie D) che vorrebbe trattenerlo, del Castelvetro di Marco Ballotta ma anche l’Audace appunto. A giorni, se non ore, deciderà il suo futuro. I gialloblu sembrano un ipotesi più lontana, con la dirigenza Audace che resta alla finestra puntando già altri nomi, qualora Di Michele dovesse accettare altre destinazioni. Infine, un altro giocatore cerignolano, pare abbia sposato il “nuovo” progetto Audace: si tratta di Marco Fiorino, under classe 96, in passato campione regionale categoria Allievi con la maglia Audace, lo scorso anno in forza alla Gioventù Calcio Dauna.

L’ambizione resta quella di affrontare il campionato di Promozione da protagonisti, puntando subito alla promozione diretta. I nomi già ufficializzati sono la giusta conferma ma la rosa è ancora da completare, magari prima della partenza per il ritiro estivo. La meta è Roseto Valfortore da ufficializzare dopo che la società visionerà personalmente la struttura. Quel ritiro che dovrà essere condotto dal nuovo preparatore atletico, Paolo Fiore, ex Foggia con Pasquale Padalino allenatore: pare infatti che la società abbia trovato l’accordo.

Attori protagonisti e spettatori: ricomincia una settimana gialloblu di gran passione.

Fabio Trallo

Il foggiano Simone Fiore passa all’US Città di Palermo

Simone Fiore accanto a Gianluca Cosmano

Un giovane calciatore foggiano passa al settore giovanile dell’US Città di Palermo (Serie A). Si tratta di Simone Fiore, classe 2001, esterno destro di difesa in forza all’ASD Cosmano Sport. Il promettente calciatore, dopo essere stato visionato da diversi club tra i quali il Padova, il Vicenza, il Palermo e la Virtus Entella, nello scorso mese di maggio ha effettuato un provino per i rosanero, grazie anche al prezioso lavoro della mediatrice Russo Cristina, collaboratrice dell’ASD Cosmano Sport. Nel corso degli allenamenti Fiore ha destato l’interesse del Palermo che ha deciso di inserirlo nel suo settore giovanile. Dopo i trasferimenti di Pipoli al Parma e Cifarelli alla Juventus nel 2010, l’accordo di questi giorni con il club siciliano rappresenta l’ennesimo premio al lavoro e alla dedizione della storica scuola calcio foggiana, fondata dall’indimenticato campione Mimì Cosmano, già attaccante di Foggia e Trani in Serie B. «Il passaggio di Fiore al Palermo è un riconoscimento all’impegno del ragazzo, nonché un grande motivo di soddisfazione per il nostro staff», commenta il responsabile Gianluca Cosmano. E aggiunge: «Nei prossimi giorni potrebbero esserci altre importanti notizie. Siamo in contatto da tempo con diversi club di Serie B e Lega Pro interessati ai nostri ragazzi».

Bitonto: in panchina… un condottiero

Modesto, a destra, xon il presidente Lapalombella

Per un progetto bitontino che si rispetti, bisogna partire dal condottiero che siede in panchina.

E questa volta, il trio Lapalombella-Noviello-Cariello (davvero notevole il lavoro del nuovo responsabile dell’area tecnica) ha pensato a fare le cose per bene.

Affidare, dunque, la calda panca che l’anno scorso è stata prima di Onofrio Fino e poi di Muzio Di Venere, a un nostrano doc e per di più giovane.

Francesco Modesto, anni 37. Esperienza calcistica in giro per il Sud tra Bitonto, Molfetta, Nardò, Potenza, Cosenza, Campobasso. Come allenatore il curriculum dice che è stato vice allenatore alla Spal e poi mister dell’Unione Calcio Bisceglie due anni fa.

Stavolta gli tocca la sua città. Con orgoglio e un pizzico di soddisfazione. «Ringrazio la società che mi ha dato la possibilità di realizzare questo progetto – si presenta il neo allenatore – con in primis Cariello. Quando si parla la stessa lingua e si hanno idee comuni su progetto e condizioni non ci sono problemi e ho accettato subito».

«Sedere sulla panchina del Bitonto – prosegue Modesto – è la continuità di un lavoro che è partito dalla Spal facendo il secondo, poi passando dal Bisceglie in Promozione e adesso in Eccellenza. É la gavetta che un allenatore deve fare».

Il suo modello è Vincenzo Montella, «fa giocare davvero bene le sue squadre», il modulo di partenza è il 4-2-3-1, la parola d’ordine è duttilità.

«La mia squadra deve essere votata all’attacco – è la filosofia di gioco – perché se si subisce si perdono le partite. Ma deve essere in grado di adattarsi a più situazioni di gioco e a più moduli anche durante la stessa partita».

Il mister – che avrà come secondo Alessandro Barbone e preparatore atletico Enzo Cassano – già gongola per la squadra che ha a disposizione, che proprio malvagia non è. «Diremo sicuramente la nostra – ostenta sicurezza – in un campionato che sarà diverso da quello dello scorso anno con molte più squadre che saranno attrezzate».

L’ultima battuta è sui tifosi: «Sento davvero tanta positività, e questo fa davvero ben sperare».

Team Altamura, due importanti pedine per lo scacchiere di Longo

Amato e Dilena

Come preannunciato nei giorni scorsi la società altamurana si stava muovendo alacremente per setacciare il mercato e consegnare nella mani del mister Alessandro Longo, una squadra competitiva. Nella serata sono arrivate due importantissime firme, il primo è il roccioso ed esperto difensore centrale ostunese doc Marco Amato protagonista nella scorsa stagione con la maglia del Casarano di un ottimo campionato, difensore di grande affidabilità e di prima fascia per la categoria, un passato ricco di successi nei campi di serie D ed Eccellenza, per lui importanti stagioni con le maglie del Monopoli, Fasano, Ostuni, Bisceglie e Fortis Trani.

L’altra pedina che è stata messa a disposizione dello scacchiere di Longo è un autentico gioiello per la categoria, un grandissimo colpo dei dirigenti murgiani si tratta di Bartolo Lorusso, il centrocampista barese ha un curriculum che poco ha a che vedere con la categoria nella passata stagione protagonista della vittoria del campionato di serie D conla Fidelis Andria per lui tanti anni di professionismo con le maglie di Monopoli e Noicattaro in C2 per poi calpestare il campo di piazze prestigiose come Brindisi, Bisceglie e  Teramo.

Insomma un doppio colpo messo in rassegna dal nuovo sodalizio che va ad aggiungere al confermato e già ufficializzato Salvatore Cannito, due elementi di spessore per la rosa altamurana.

Futuro Corato calcio. Queste le ultime novità

Dopo oltre un mese di silenzio si torna a parlare del futuro del Corato. Ci eravamo lasciati con l’addio (informale) di Gadaleta e la volontà del responsabile neroverde di lasciare, espressa al sindaco di Corato, Massimo Mazzilli. Oggi, 13 Luglio, c’è stato un vertice in Federcalcio alla presenza del presidente Tisci. Assieme l’assessore Gaetano Nesta, due esponenti della nuova cordata, Pinuccio Strippoli e Domenico Gadaleta. Si è parlato di come potrà avvenire il cambio di proprietà, quali sono le tempistiche e sono stati illustrati i programmi di chi ha intenzione di subentrare.

La riunione di questa mattina fa il paio con quella di Venerdì, in Comune, con l’amministrazione comunale che sta fungendo da raccordo tra le due parti. Presenti, ma in piazza, anche i tifosi che hanno chiesto chiarezza sulle sorti della squadra. La situazione, al momento, vede la nuova cordata, composta da due già dirigenti e tre new entry (due andriesi e un coratino), già al lavoro da tempo per organizzare la nuova stagione ma in attesa di conoscere la situazione finanziaria del club e l’eventuale posizione debitoria.

Il nodo è proprio questo. Chi subentra vuole conoscere lo stato di salute del club e cosa rileverà una volta avvenuto il passaggio di proprietà visto che verranno “tramandate” anche numero di matricola e partita IVA. Quindi niente colpo di spugna ma si proseguirà con la stessa entità nata nel 2005. Oggi Gadaleta si è detto disponibile a mostrare le carte necessarie ai nuovi imprenditori (a stretto giro ascolteremo anche lo stesso Gadaleta). Carte che non sono state mostrate fino a questo momento, come dichiarato da un elemento della cordata e che hanno comportato questo mostruoso ritardo.

I tempi sono più che maturi. Praticamente tutte le squadre di Eccellenza si stanno muovendo sul mercato e, da oltre un mese, a livello organizzativo. In Promozione la stessa cosa vale per un buon 70% delle società. Il Corato è in iper ritardo. Il termine ultimo per consegnare (e pagare) l’iscrizione è fissato per il 27 Luglio. Contestualmente fino a quel giorno si potrà fare richiesta per il ripescaggio in Eccellenza ma le probabilità sono minime. Al 90%, a meno di clamorosi colpi di coda, il Corato disputerebbe il suo terzo anno in Promozione. A seguire le evoluzioni di questa surreale estate pallonara, i tifosi ma anche i protagonisti dell’ultima stagione. Quello più lontano dal neroverde dovrebbe essere Sylla, destinato all’Eccellenza. Hanno mercato anche i vari Pensa, Terrone, Difrancesco, Losito. Tutti però attendono notizie dalla città dell’olio. Anche Mimmo Leonino che ha smentito un avvicinamento della Vigor Trani.

Francesco De Marinis – lostadone.it

Primo colpo del Lucera: arriva Paolo Disciglio

Paolo Disciglio

Il Lucera si muove e lo fa con maestria. La società del presidente Biagio Russo continua, mattone dopo mattone, a costruire per la prosisma stagione. Ieri, intanto, il Lucera ha tesseramento Paolo Disciglio, classe 1991, ruolo difensore-centrocampista. Disciglio, cresciuto nel settore giovanile del Lucera Calcio di Gianni Pitta, ha giocato nei campionati di Eccellenza molisana.

Lucera calcio a lavoro. Pronta la domanda per il ripescaggio al campionato di Seconda categoria, lo ha annunciato il direttore sportivo, Eligio Casiere. Confermato l’allargamento della base societaria con l’ingresso di altri dirigenti, mentre per quanto riguarda la rosa sarebbero al momento già tre i nuovi giocatori che avrebbero dato la loro adesione. Elementi con esperienza maturata anche nei tornei molisani. Tuttavia, il club non esclude l’eventualità di un colpaccio finale che aumenterebbe ulteriormente il peso della compagine celeste e le possibilità di fare bella figura durante il prossimo campionato. Ma, non ci sarà solo la squadra maggiore: si sta allestendo anche la Juniores com’era stato anticipato dal presidente Biagio Russo. L’ultimo tassello, insomma, che a questo punto completa il progetto che ha rilanciato il calcio a Lucera.

dilettantifoggia.it

La Toma Maglie non sta perdendo tempo

Superata la crisi societaria e definito il nuovo assetto la Toma Maglie non sta perdendo tempo e ha già iniziato a muoversi sul mercato, delineando il nuovo progetto tecnico.

A guidare la formazione giallorossa sarà Marco Cannalire, già allenatore del Maglie nella parte finale della scorsa stagione, che ritroverà a sua disposizione anche l’attaccante Toni Renis e il difensore centrale Gianni Nestola. Sul fronte nuovi arrivi, invece, ufficiali gli ingaggi del centrocampista Vincenzo Sicuro – che torna in giallorosso dopo l’esperienza a Uggiano – e del potere classe ’96 Niccolò Petrarca, che nella scorsa stagione ha militato in quel di Tricase.

“Vogliamo cercare di presentarci alla fase di preparazione con l’organico quasi al completo– afferma il team manager della Toma Maglie Romeo Sicuro –. Il primo passo è stato quello di parlare con Marco Cannalire, il trainer che ha diretto la Toma nella fase conclusiva della passata stagione. Ebbene sarà lui l’allenatore del Maglie 2015/2016, anche se non abbiamo messo nero su bianco. Inoltre, ci siamo attivati sia per perfezionare dei nuovi arrivi che perconfermare i calciatori che hanno militato con il nostro club nel 2014/2015 che riteniamo facciano ancora al caso nostro”.

Sulle prime operazioni di mercato del Maglie, Sicuro chiude: “È tornato alla casa madre il centrocampista Vincenzo Sicuro ed abbiamo trovato l’intesa con il portiere under Niccolò Petrarca. Per quel che concerne i rinnovi contrattuali, hanno sin qui aderito alla nostra proposta di restare sia il centravanti Toni Renis che il difensore centrale Gianni Nestola”.

FBC Gravina, tra conferme e nuovi acquisti

Sette tasselli a disposizione di Di Maio

Prende forma la squadra della FBC Gravina che parteciperà al prossimo campionato di Eccellenza. Ai nastri di partenza, a disposizione del neo mister Di Maio, sette ulteriori tasselli, tra conferme e nuovi acquisti.

Negli scorsi giorni, infatti, il duo mercato CostantielloAngelastro ha incassato le riconferme di quattro pedine fondamentali dello scorso campionato. Si tratta del centrale difensivo Alessandro Chessa, di Daniele Sisalli, del portiere Massimo Cilumbriello e del centrocampista Vincenzo Silvestri, gli ultimi due pronti a vestire la maglia gialloblu per la terza stagione.

Conferme ma non solo. La società ha infatti annunciato l’acquisto di tre nuovi atleti. Alla corte di Di Maio ci saranno infatti Antonio Di Matera, seconda punta ex Termoli (serie D), e due calciatori che il mister ha già allenato lo scorso anno tra le fila dello Sporting Altamura, il difensore Nicola Dibenedetto ed il centrocampista Giampiero Montemurro.
I tre nuovi acquisti saranno presentati ufficialmente martedì 14 luglio alle ore 19.00 presso la sede della società di via E. Guida 209.

Elenco svincolati.

Di seguito gli elenchi dei calciatori svincolati secondo gli Artt 32/bis, 107, 108 e 109.

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Virtus Francavilla, confermato Rescio e preso il giovane talento De Stradis

Alberto Rescio

La Virtus Francavilla Calcio rende noto di aver confermato, in data odierna, il centrocampista Alberto Rescio per la prossima stagione sportiva. Un serio infortunio lo ha costretto a saltare buona parte della scorsa stagione, riuscendo comunque a collezionare 7 presenze in campionato e 2 reti, 6 presenze e 2 reti nella coppa italia nazionale. Una pedina pregiata che andrà ad arricchire la rosa a disposizione di mister Calabro per la prossima serie D.

 

 

 

Giovanni de Stradis

Nella stessa giornata, è stato perfezionato l’acquisto del giovane under Giovanni De Stradis (detto Vanni) dall’ASD Hellas Taranto. Il calciatore oritano, classe 1997, è cresciuto nelle giovanili della Polisportiva Sava Calcio contribuendo alla conquista del titolo di Campioni di Puglia e lo scorso anno è stato protagonista nel campionato di Eccellenza con la maglia dell’Hellas Taranto. Un jolly d’attacco che si rivelerà utilissimo per la prossima stagione. Il giocatore sarà a disposizione dell’allenatore Antonio Calabro già nel ritiro pre-campionato.

Fabiano Iaia
Ufficio Stampa Virtus Francavilla Calcio

GS Troia : Vincenzo D’Angelo nuovo allenatore

E’ stata ufficializzata nella mattinata di sabato 11 luglio, presso la sede sociale di Piazza Episcopio (all’interno del Circolo ‘A.Salandra’), l’affidamento della panchina gialloverde, per la prossima stagione sportiva 2015-2016, al prof. Vincenzo D’Angelo, classe ’82, laureato in Scienze motorie e già allenatore del G.S. TROIA nelle stagioni scorse (dic. 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013). La Società, con il suo Presidente Domenico La Salandra, si è detta soddisfatta della scelta ricaduta su un ragazzo in gamba e pieno di entusiasmo. La dirigenza augura al ‘neo’ allenatore un buon lavoro ed è certa di poter ridare vigore all’intero ambiente e nuove motivazioni a giocatori e tifosi. Nei prossimi giorni si inizerà a stilare una lista di ragazzi disponibili a sposare il progetto gialloverde prima della presentazione in Piazza prevista per domenica 26 luglio, in occasione della Festa del Nero di Troia.

Iniziata la rivoluzione in casa Us Bitonto.

Muzio Di Venere

È proprio il caso di dirlo: è iniziata la rivoluzione in casa Us Bitonto.

Sia a livello di giocatori (nei giorni scorsi hanno salutato Piperis, Daddario, Ventura e Sangirardi), che nel pacchetto dirigenziale.

Già, perché dopo l’addio dell’ex vicepresidente Vincenzo Cariello, per 13 anni anima e cuore della società, ieri ha dato le dimissioni anche un altro pezzo da 90 e di storia della più vecchia società calcistica bitontina: Muzio Di Venere.

É la stessa Unione sportiva Bitonto ad affermarlo con un comunicato ufficiale subito dopo pranzo, anche se la voce girava con insistenza già da qualche giorno. «La società U.S. Bitonto 1921 comunica che il tecnico barese originario di Carbonara, Muzio Di Venere, ha rassegnato le proprie dimissioni da tecnico dei neroverdi, sollevandosi dunque dal proprio incarico.
Tutta la società, non può fare a meno di ringraziare il tecnico barese per la professionalità, la serietà, la passione e la dedizione, con la quale ha sposato la realtà neroverde.
Professionalità e dedizione, che lo hanno portato ad entrare di merito e di diritto nella storia della società bitontina, grazie allo straordinario ed indimenticabile triplete della passata stagione e grazie alla sofferta e difficilissima salvezza conquistata in questa stagione all’ultima giornata di campionato, contro l’Ascoli Satriano.
La società pertanto, ringrazia il tecnico barese per quanto fatto, augurandogli le migliori e le più gioiose soddisfazioni a livello personale e di club, per il prosieguo della sua carriera».

Arrivato con tanto scetticismo e tanti punti interrogativi nell’estate 2013, l’ex tecnico del Real Modugno (era già stato sulla panchina neroverde dal 1998 al 2001) ha saputo conquistare fin da subito l’affetto dei tifosi grazie al suo lavoro alla sua professionalità, alla sua abnegazione.

Tutti ingredienti con i quali ha portato Modesto e compagni a vincere il campionato, la Coppa Italia e la Supercoppa in una sola, irripetibile stagione.

Un cocktail che ha sagacemente utilizzato per condurre i neroverdi verso una salvezza, l’anno scorso, che si è rivelata più difficile del previsto.

Di Venere, Sangirardi, Piperis. Via tre uomini chiave del “Triplete”.

Simbolo di un Us Bitonto che volta pagina e vuole aprire un nuovo capitolo.

In attesa di capirne ancora meglio i dettagli, sembra chiaro, allora, che la stagione agonistica che sta per iniziare dovrebbe parlare sempre più bitontino.

Ad iniziare dal mister, che dovrebbe essere un nostrano doc, Francesco Modesto.

La società comunica a tutti i ragazzi classe 1996, 1997 e 1998 che lunedì e martedì, dalle 16.30, saranno effettuati gli stage ufficiali allo stadio “Città degli Ulivi”, sotto la guida di Antonio Bellavista, l’anno scorso alla guida della Juniores.

Virtus Francavilla Calcio, confermato Daniel Anibal Montaldi

Il puntero argentino per il secondo anno consecutivo vestirà i colori francavillesi

Patron Magrì con Anibal Montaldi

FRANCAVILLA FONTANA. Dopo una lunga trattativa patron Magrì si assicura le prestazioni di uno tra i più forti attaccanti della categoria. Anibal Montaldi giocatore con una media realizzativa di oltre 15 goal a stagione, lo scorso anno, nonostante un primo infortunio ad inizio stagione che ne ha ritardato la preparazione ed un secondo ancora più grave quando era nel pieno della forma, ha contribuito allo storico Triplete della Virtus con 14 goal in 28 presenze. Attaccante che unisce tecnica, potenza e corsa è un elemento di fondamentale importanza nello scacchiere di Mr. Calabro.

Fabiano Iaia

Ufficio Stampa Virtus Francavilla Calcio

Torna De Felice, il San Severo vuole un campionato da protagonista

L’U.s.d. San Severo Calcio comunica di aver raggiunto l’accordo con Severo De Felice, che ottiene dunque la riconferma alla guida della prima squadra.

Nella serata di ieri si è infatti tenuto l’incontro che ha sbloccato la situazione tra le due parti: il patron Paolo Dell’Erba, in accordo con gli altri soci, in particolare con Dino Marino, prossimo al rientro in dirigenza, e con il d.s. Gigi Marino, ha deciso di proseguire sulla strada intrapresa la scorsa stagione, premiando il lavoro svolto dal tecnico originario di Serracapriola.

Inoltre, la società ha dato mandato al direttore sportivo Marino di provvedere alla costruzione di un organico di prim’ordine, per essere una delle protagoniste del prossimo campionato di Serie D.

La società giallogranata rivolge a Severo De Felice un grosso in bocca al lupo per il suo lavoro, con la speranza di poter raggiungere insieme i traguardi prefissati, come già fatto nell’ultimo campionato.

Salvatore Fratello

Unione Calcio, si riparte da importanti conferme

 Unione Calcio

La società azzurra manterrà lo zoccolo duro della passata stagione per allestire una compagine che possa ben figurare nel primo campionato di Eccellenza della sua giovane storia

Dopo aver confermato in toto lo staff tecnico, l’Unione Calcio concentra l’attenzione sulla rosa dei giocatori con cui prenderà parte alla stagione 2015/16.

Seguendo la linea già preannunciata di un puntellamento del collettivo che ha disputato con successo l’ultima stagione, la società azzurra ufficializza alcune importanti conferme.

Per il secondo anno consecutivo vestirà la maglia dell’Unione Calcio il bomber Amedeo Di Pinto, nella stagione passata capocannoniere del girone A di Promozione nonché top scorer degli azzurri con 31 marcature all’attivo tra campionato e Coppa.

Stesso percorso per l’estremo difensore andriese Riccardo Delfino e per il terzino barlettano Alessandro Papagno.

Continuità espressa anche dalle conferme dei veterani Gaetano Malerba, Angelo Monopoli, Mattia Pasculli, Vincenzo Bufi, Nicola Di Pierro e Gianni Napoletano, con gli ultimi cinque a consolidare l’identità biscegliese della squadra.

Nei prossimi giorni, invece, sono attese importanti notizie sui movimenti di mercato con gli annunciati innesti di giocatori di categoria che andranno, con ogni probabilità, ad aggiungersi ad  altre importanti conferme.

Valentina Sinigaglia     

Atletico Vieste – Ufficiale: Torna Franco Cinque!

Manfredonia Cinque

Mister Cinque

Franco Cinque sarà il tecnico dell’Atletico Vieste per la stagione 2015/16. Il sipontino torna quindi nella società del presidente Lorenzo Spina Diana dove ha avuto inizio la sua carriera di allenatore chiudendo quella di calciatore: appese al chiodo le scarpette che indossava fino alla domenica precedente, dal 26 gennaio 2009 prendeva in mano la conduzione tecnica dell’Atletico completando la stagione senza sconfitte (ma con 3 vittorie e 7 pareggi) e vedendo sfumare il sogno del salto in Eccellenza solo dopo due pareggi nei play-off. L’obiettivo veniva, però, raggiunto dominando il campionato 2009/10 chiuso con ben 66 punti ottenuti con 19 vittorie, 9 pareggi e 2 sole sconfitte. La prima stagione nella massima serie regionale si concludeva con un più che soddisfacente settimo posto (13 gare vinte, 11 pareggiate e 10 perse), tra i complimenti dell’intera regione calcistica. Al termine di quel campionato giungeva una proposta difficile da rifiutare dal Manfredonia Calcio, a cui Cinque si legava sia per motivi affettivi (essendo nativo della città del golfo) che familiari (avendo la necessità di stare vicino a sua moglie, in dolce attesa); già nel primo anno sfiorava il passaggio in serie D perdendo i play-off regionali. L’anno successivo, nel campionato 2012/13, tornava sulla panchina a campionato in corso e conquistava la promozione vincendo i play-off nazionali; l’esperienza in serie D si concludeva dopo 28 giornate.

Rimasto fermo un anno, Franco Cinque ha deciso di ricominciare proprio da dove aveva iniziato: con l’Atletico Vieste! Subentra a Massimo Olivieri, allenatore dei garganici nelle due ultime stagioni.

La firma di ieri consente di avviare i contatti con i giocatori che dovranno formare la rosa, a partire da chi ha vestito la casacca viestana nella scorsa stagione; per certo c’è solo la partenza di Lorenzo Salerno che ha salutato l’Atletico Vieste con un post sulla sua bacheca di Facebook.

Ad una ventina di giorni dall’inizio della preparazione precampionato, si inizia a delineare la forma dell’Atletico Vieste targato 2015/16.

Nasce la nuova Real Siti. Ciurlia in panca

Partita ufficialmente l’era della Real Siti. Ieri sera, presso la sala consiliare del Comune di Stornara, le istituzioni delle cittadine di Stornara e Stornarella e il nuovo quadro dirigenziale della società hanno esplicato il progetto alla stampa e ai presenti. Il presidente sarà, come preannunciato, Mario Fiordelisi, che ha assicurato un grande impegno per la crescita di questa nuova realtà, partendo dalle risorse importanti che le due società precedenti hanno accumulato negli anni trascorsi su campi di calcio. “Stiamo cercando di creare qualcosa di importante e duraturo”, ammette Fiordelisi. “Mettiamo oggi le basi in due società, con la speranza di raccogliere nuove adesioni di altre realtà nel prossimo anno. Noi intanto partiamo con l’entusiasmo e con la consapevolezza di aver creato qualcosa di importante e serio, non soltanto a livello calcistico, ma anche sociale. Il nostro compito è anche e soprattutto quello. Vogliamo dare l’opportunità a tanti giovani del posto di giocare a calcio e scegliere lo sport come modello di vita. Con noi il 70/80% dei giovani non si trova per strada a fare altro”. Poi lo stesso Fiordelisi chiede una mano alle amministrazioni delle due città, che “devono stare al nostro fianco in tutti i momenti. Indipendentemente dai risultati”.
Auspica una società seria il padrone di casa, il sindaco di Stornara, Rocco Calamita. “Noi – sostiene il primo cittadino stornarese – abbiamo ricevuto una proposta da parte di un gruppo serio, del nord, di costruire il campo in erba sintetica. Si tratta di coloro che hanno costruito il campo di Vinovo (centro sportivo della Juventus) e per questo progetto vogliamo che la società nascente si dimostri seria e preparata in questo senso. Non si può pensare di coinvolgere le amministrazioni per questa fusione e poi annullare tutto dopo un solo anno”. Erba sintetica che costerebbe circa 10mila euro a testa alle due amministrazioni, più la società, per un totale di 30mila euro all’anno per dodici anni. Il campo sarebbe pronto non prima di novembre-dicembre. Meno costosa e più rapida la strada che porta all’installazione del tappeto di erba naturale, che costerebbe intorno ai 60mila euro totali e sarebbe pronto (partenza dei lavori permettendo) per l’inizio del campionato. Certo che lo sforzo, comunque, porterà a dei frutti importanti, “con il sogno di vedere qualche nostro ragazzo vestire le maglie di squadre di serie A (cita la Juventus in primis, Calamita). Ma aldilà di tutto, questi dirigenti vanno elogiati perche da settembre a maggio, mentre noi tutti la domenica siamo a tavola e a riposo, loro sono su un campo di calcio con i nostri figli. Dettaglio non da poco”.
Poi il primo cittadino stornarese cede la parola al suo “collega” punzecchiandolo sull’aspetto economico. “E’ normale – conclude Calamita – che tutto parte quando metteremo nero su bianco e quando anche il sindaco di Stornarella deciderà di aderire al progetto, condizione imprescindibile”. Segno, questa dichiarazione, che Massimo Colia non abbia ancora deciso. Lo stesso Colia ammette “di non aver ancora saputo molto riguardo questo piano di spese pluriennale. Io devo dare una risposta ai miei cittadini e prima di lanciarmi in qualcosa devo sapere. Ripeto, ad oggi, lamento di non aver avuto un notevole coinvolgimento in questo senso. Ma c’è la masima disponibilità a far partire questo progetto”.
Presenti anche le due first lady dello sport dei due comuni, Valeria Monaco e Brigida Andreano. I due assessori allo sport hanno sposato la linea comune dello sport quale via di uscita alle devianze che il mondo propone con forza. “La nostra amministrazione ha sposato lo sport in pieno – conferma la Andreano (Stornara) – e con questo progetto diamo ulteriore forza a questa scelta. Scelta che non riguarda soltanto due squadre di calcio, ma che mette insieme due città. Tutto questo mi riempie di orgoglio e prometto la massima tenacia e il massimo impegno nella vicinanza alla squadra, anche nel tifo la domenica, visto che le gare si giocheranno a Stornara. Stessa tenacia e impegno che chiederemo ai giocatori che vestiranno questa casacca”. La Andreano puntualizza in modo positivo anche nei confronti di Mario Fiordelisi, elogiandolo per la caparbietà e per la costanza avuta in questi tempi. “Qualche giorno fa – sostiene l’assessore – ho fatto visita per la prima volta all’azienda di Fiordelisi e ho visto il trambusto positivo di un’azienda in continuo movimento. Pensando ai miei impegni mi sono chiesta come facesse Fiordelisi a trovare il tempo da dedicare a questa realtà e a questo nuovo progetto. Va elogiato e ringraziato”. Convinta della “bontà dell’operazione” anche la Monaco (Assessore allo Sport di Stornarella), che chiosa con il classico “l’unione fa la forza, tra due associazioni e tra due città, in questo caso”. Infine la parola a chi dovrà dare sfogo sul campo a tutti questi sforzi, mettendoci il proprio di sforzo, per creare la squadra giusta ed affrontare al meglio il campionato prossimo, il Direttore Sportivo, Michele Rossetti. “Noi speriamo e siamo quasi convinti che il ripescaggio in Promozione ci sarà – apre subito il diesse foggiano – cosa che permetterebbe a questo progetto di avere maggiore visibilità in Regione e in Federazione”. Poi un elogio al sindaco di Stornara per “le parole mai sentite da un amministratore politico, verso una squadra di calcio”. Ancora Rossetti sul progetto: “Ora siamo soltanto presenti sulla carta, ma è chiaro che a breve termine dovremo cominciare a lavorare, anzi con i giovani stiamo già facendo dei raduni selettivi a Stornarella, per i nati tra il ’96 e il ’98. Noi cureremo la prima squadra, affidata a mister Antonio Ciurlia e la juniores, affidata a Giuseppe Torelli, ma entrambe le squadre e lo staff tecnico completo lavoreranno in sintonia, a braccetto verso una strada unica. I ragazzi della juniores, che saranno tutti delle 5 cittadine dei Reali Siti, per esempio, si alleneranno con la prima squadra”. Infine Rossetti parla della difficoltà del suo ruolo per due motivi in particolare, la sua non residenza nei Reali Siti e la presenza di dirigenti “scomodi” economicamente come Fiordelisi e Giannatempo. “Per me che sono foggiano di nascita – conclude Rossetti, sarà necessario il massimo impegno nella riuscita degli obiettivi, per essere giudicato positivamente dalla piazza, mentre per gli accordi con i giocatori, sapere che alle spalle di questo progetto ci saranno Fiordelisi e Giannatempo, non mi aiuterà a mantenere basse le richieste dei calciatori. Sarà un lavoro non semplice, ma sono pronto a questa sfida, oggi sicuramente più di quanto lo sarei stato qualche anno fa”.
Oltre allo staff tecnico, annunciato da Rossetti ma non presente alla conferenza stampa (c’era soltanto Torelli insieme a Rotordam) mancava soltanto la nuova maglia ufficiale, ma per quella c’è ancora tempo. Si sa soltanto che sarà verde e blu.
Fabio Lattuchella

ASD Sport Lucera presenta domanda si ripescaggio

L’Asd Sport Lucera, sensibile agli appelli lanciati dai tifosi, ha subito battuto un colpo e, tramite il solerte direttore sportivo, Eligio Casiere, ci ha spiegato il punto della situazione. La società ha presentato la domanda per il ripescaggio in Seconda Categoria, che è l’aspetto più importante su cui verrà impostata l’intera stagione, e la preparazione comincerà il 1° settembre, naturalmente al Comunale.

Confermato l’allargamento della base societaria con l’ingresso di altri dirigenti; mentre, per quanto riguarda la rosa, sarebbero, al momento, già tre i nuovi giocatori che avrebbero dato la loro adesione, elementi con esperienza maturata anche nei tornei molisani. Tuttavia, il club non esclude l’eventualità di un colpaccio finale che aumenterebbe ulteriormente il peso della compagine celeste e le possibilità di fare bella figura durante il prossimo campionato.

Ma, non ci sarà solo la squadra maggiore; si sta allestendo pure la Juniores, come era stato anticipato dal presidente, Biagio Russo. L’ultimo tassello, insomma, che a questo punto completa il progetto che ha rilanciato il calcio a Lucera.

Sunday Radio

Castellaneta: Sette acquisti per Lippolis

Il Castellaneta inizia a prendere forma grazie a un Gino Carrera scatenato sul mercato: presentati nella giornata di giovedì, sul nuovissimo manto erboso dello stadio “De Bellis” i primi colpi. Si tratta del centrocampista Leonardo Panzarea, classe ’87 prelevato dal Real Alberobello, di Rocco Caponio, giovane del ’96, acquistato dalla Berretti del Matera, di Giovanni D’Addario, nato nel ’91 direttamente dai pari categoria del Bitonto, di Emanuele Rizzi attaccante classe ’94 dall’Omnia Bitonto, di Francesco Salerno, esperto nato nell’ ’84, difensore arrivato dal Pomarico e di Danilo Buttiglione, classe 1988, attaccante arrivato dal Real Castellaneta calcio a 5. Ultimo colpo, non presente, però, alla presentazione, è Angelo Coccaro, classe ’91 prelevato dal Termoli. Inoltre mancano soltanto i dettagli per la firma del tecnico Walter Lippolis.

Alessio Petralla – BluNote

Torna in gialloblu Sante Russo: per il Cerignola molte trattative in corso

stemma Audace CerignolaProsegue la campagna di rafforzamento dell’Audace Cerignola, in vista del campionato di Promozione:
dopo Colucci, Monopoli e Belluoccio, è ufficiale anche il ritorno di Sante Russo. L’attaccante, il cui cartellino è di proprietà del Barletta, è reduce dalla straordinaria stagione trascorsa nelle fila della Gioventù Calcio Dauna, con in dote il bottino di 24 reti realizzate nel campionato di Eccellenza molisana. Classe ’96, Russo ha già vestito la casacca gialloblu negli ultimi due anni di Eccellenza ed è un prospetto davvero interessante: una punta rapida e possente, che fin dai primi esordi si è segnalato per la combattività e la sfrontatezza, malgrado i suoi soli 16 anni dell’epoca. Un rapace d’area e con un grande fiuto del gol: all’attivo anche convocazioni nella nazionale dilettanti under 18.

Fervono le trattative, che vedono impegnate la dirigenza ofantina: sempre in corso i contatti con Fabrizio Miccoli (come direttamente confermato dal presidente dell’Audace, Nicola Grieco, ndr), le attenzioni sono rivolte su ciascun reparto. Si segue il portiere under Di Michele del San Severo, mentre tra i seniores i nomi sono di grande grido, con centrocampo ed attacco maggiormente nel mirino. Rocco Quaresimale (classe ’84) è una garanzia in mediana, esterno alto con trascorsi a Lucera, Manfredonia, Terlizzi e Vieste; tra i nomi sul taccuino anche Pompilio (ex Cesena).

I contatti per la prima linea sono tutti di prim’ordine e ciascuno di livello superiore: si va da Michele Perdonò (nell’ultima annata in Promozione a Celle San Vito) adAntonio La Porta, 33enne punta sipontina e con gloriose esperienze in serie C a Foggia, Melfi, Gela, da due stagioni con la maglia della sua città. Uno degli obiettivi principali è Fabio Moscelli (1976), grande protagonista della promozione della Fidelis Andria in Lega Pro e con un lungo curriculum fra i professionisti nel suo passato. Il bomber barese (218 reti in carriera nei vari campionati) sarebbe un colpo di grande affidabilità e dal sicuro rendimento per l’attacco delle “cicogne”.

Oltre ai movimenti di mercato, l’Audace si riorganizza nel comparto dirigenziale e dello staff. Matteo Di Matteo (titolare della catena Mondosport Bet) è entrato a far parte della dirigenza, mentre si allarga e definisce la rosa dei responsabili del vivaio. La vecchia gloria gialloblu Michelangelo Palladino sarà il responsabile della scuola calcio, in stretta collaborazione col direttore tecnico delle giovanili, Lorenzo Mancàno. La società, che instaurerà un rapporto di collaborazione con lo Sportmania, metterà a disposizione quattro pulmini per i suoi piccoli allievi; l’intero settore giovanile dell’Audace avrà il suo quartier generale al “Michele Cianci”. Il preparatore atletico della prima squadra sarà Maurizio Capozza, confermato in blocco tutto lo staff della scorsa stagione.

Emanuele Parlati – lanotiziaweb

Bitonto – Cariello: «Decisione dolorosa. Tredici anni bellissimi, rifarei tutto»

Il vicepresidente Cariello

Quando dopo tredici anni di una storia vissuta a tutto tondo, si è costretti a fare le valigia, non è mai facile. Non è facile perché, anche se quella valigia non è più nuova, è sicuramente più bella: stracolma di foto, fatti, personaggi e ricordi belli e brutti, di chi ha visto una barchetta ergersi dapprima a Commodore, poi naufragare come il Titanic, e infine risalire piano piano la china per tornare a veleggiare in mare aperto.
Non è semplice, dunque, ma forse è l’unica cosa da fare, specie se è una nottata insonne a portarti consiglio. Come lo stesso Vincenzo Cariello racconta, la sua è stata una decisione presa in nottata: «Ho capito che non ci sono più le condizioni per andare avanti, anche perché a pesare molto è la squalifica di cinque anni. Lascio con grande rammarico anche per via di alcune incomprensioni a livello gestionale, che dopo tutto questo tempo non mi aspettavo».
Nonostante la delusione e le incomprensioni, però, l’ormai ex vice presidente dell’US Bitonto spende parole cariche di affetto per i suoi compagni di avventura: «Voglio ringraziare in maniera speciale il presidente onorario Francesco Paolo Noviello, il direttore sportivo Francesco Morgese, il magazziniere Gaetano Naglieri, l’addetto alla logistica Giovanni Ricciardi e infine Muzio Di Venere, per i successi ottenuti con la sua gestione.
«Nostante le mille difficoltà, sono stati tredici anni bellissimi. Non mi pento di nulla. Rifarei tutto alla stessa maniera», conclude Cariello.

Danilo Cappiello – BitontoLive

Under: ecco gli obblighi per la prossima stagione

La Figc Puglia, attraverso il Comunicato Ufficiale n° 2, ha reso note quelle che saranno le fasce degli under nella prossima stagione per tutte le competizioni regionali. In Eccellenza, in Promozione e in Coppa Italia ci sarà l’obbligo di schierare dal primo minuto di gioco due calciatori nati a partire dall’1 gennaio 1996 e uno nato dall’1 gennaio 1997. Relativamente ai tornei di Prima Seconda Categoria ed alla Coppa Puglia, invece, le società partecipanti avranno l’obbligo di schierare tre calciatori nati a partire dall’1 gennaio 1994.

Infine, la normativa per gli under relativamente al campionato di Terza Categoria, prevede che i club schierino obbligatoriamente tre calciatori nati a partire dall’1 gennaio 1993.

La FBC riparte nel segno del capitano

Capitan Gilfone

La conferma di Gilfone è il primo colpo del collettivo gravinese

Rino Gilfone a disposizione del neo tecnico Di Maio. Riparte da qui la FBC Gravina nell’allestimento della rosa che sarà affidata all’allenatore campano per affrontare al meglio il campionato di Eccellenza Pugliese 2015/2016.

Perno dell’intero organico e dotato di indiscusse doti tecniche, Gilfone (cresciuto calcisticamente  nelle giovanili della Sampdoria) rappresenta un punto fermo per società e tifoseria, entrambe convinte che le qualità dell’attaccante, gravinese doc, saranno certamente decisive per ben figurare in tutta la prossima stagione sportiva.

“Sono molto contento di essere al centro del progetto della FBC e carico per gettarmi nella mischia in quello che sarà un campionato difficile ma avvincente – dichiara il n.10 gialloblu’ -. Il ringraziamento va alla società e a mister Di Maio che credono fortemente in me e nelle mie qualità. Sarò sempre a disposizione del nostro nuovo tecnico e confido molto nella sua volontà di creare un gruppo coeso di atleti legati alla maglia della mia città”.

Domingo Mastromatteo

Unione Reali Siti: Oggi la presentazione del progetto

Oggi al Palazzo Comunale di Stornara si toglierà il velo al nuovo logo e a tutto il progetto. Fiordelisi sarà presidente

Appuntamento con la storia, questa sera alle ore 20 al Palazzo Comunale di Stornara. Le storie calcistiche di Stornara e Stornarella si incrociano e si fondono per dare vita ad un progetto che segue strade già intraprese in altri settori. Sole, le 5 realtà dei Reali Siti, sarebbero piccole e poco appetibili, mentre insieme potrebbero costruire una strada verso paradisi inimmaginabili. E il sogno del presidente Mario Fiordelisi, che sarà presidente anche della nuova squadra, è quello di raggiungere la Serie D. Magari non soltanto insieme a Stornara e ai nuovi compagni di avventura Rotordam e Giannatempo, ma coinvolgendo anche le altre realtà come Carapelle, ormai trasferitasi definitivamente ad Ordona e la stessa cittadina ordonese che già presenta due realtà proprie distinte e separate, una in Terza e una in Seconda Categoria. Ad oggi, da Ordona, nessun segnale, anche se l’Herdonia (Seconda Categoria) si muoverebbe in sintonia con Mariano Tarantino (presidente dell’ex Carapelle, ora Sporting Ordona) e lo stesso Tarantino ha “spalancato” le porte all’unione, in futuro, conscio che quello tra Stornara e Stornarella era un passo “troppo veloce” per unire tutti adesso, ma di certo era il primo passo che, forse, in molti non averebbero avuto il coraggio di fare. Così Stornara e Stornarella faranno da apripista, quest’anno, per cercare poi di sedere tutti intorno ad un tavolo, successivamente e con tempistiche molto più ragionate, per costruire il sogno, quello di tutti, di Fiordelisi, di Rotordam e Giannatempo, quello di Tarantino. Quello della D.

Ritornando alla questione Reali Siti, oggi, alle ore 20 presso il Palazzo Comunale di Stornara, il sindaco Rocco Calamita, il nuovo presidente Mario Fiordelisi e il nuovo consiglio di amministrazione formato da Rotordam e Giannatempo, toglieranno il velo e mostreranno a tutti il nuovo logo, punto di partenza di questo nuovo progetto. “Il passo fondamentale è questo – sostiene Fiordelisi – poi sarà il momento, in seguito, di svelare l’area tecnica”. Per il momento via al progetto, poi si sapranno nomi e dettagli della nuova squadra che, intanto, avrà i colori verde-blu. In sella il Direttore Sportivo, Michele Rossetti e i dirigenti Mimmo Quinto (Storarella) e Giuseppe Torelli (Stornara). L’ultima cosa che si saprà è il nome dell’allenatore, anche se il principale candidato è, gioco forza, Antonio Ciurlia. Al momento bocche cucite da tutte le parti, perché la presentazione del progetto “è la cosa più importante”, lo ha sostenuto Fiordelisi, ma la scelta di affidare a Michele Rossetti la direzione è il chiaro segnale che Ciurlia sarà il tecnico. La storia calcistica dei due, praticamente sempre insieme e le parole del DS sul proprio profilo di un noto sociale network, sono da conferma. Qualche giorno fa, Rossetti scriveva una nota di ringraziamento nei confronti di chi lo aveva scelto, Mario Fiordelisi, per il terzo anno consecutivo e di chi si era affidato per la prima volta a lui, il resto della società proveniente da Stornara. Nella nota il ringraziamento per aver scelto “me e il mio staff”, scriveva Rossetti, e il suo staff, ad oggi ha nel tecnico un solo nome e cognome: Antonio Ciurlia.

Fabio Lattuchella