Archive 20/11/2020

Bitonto, Palmisano costretto a diversi mesi di stop

L’U.S. Bitonto Calcio comunica che nei giorni scorsi il calciatore Alessio Palmisano si è sottoposto ad intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, infortunatosi in occasione della gara contro il Lavello, disputatasi lo scorso 25 ottobre.

L’intervento, eseguito ad Arezzo dal prof. Giuliano Cerulli, è perfettamente riuscito.

Il calciatore ora si sottoporrà ad un periodo di riabilitazione e di recupero con l’auspicio di rivederlo in campo tra 3-4 mesi.

Bitonto, Iurino: «Il portiere di oggi diventa il primo attaccante…»

Proseguono senza sosta gli allenamenti in casa Bitonto: doppia seduta anche ieri per i neroverdi. Un giovedì iniziato in palestra per i leoncelli, che si sono sottoposti ad un lavoro di potenziamento fisico. Al pomeriggio tutti sul terreno di gioco, per dedicarsi a partitelle a tema a livello tattico sui possessi palla, sempre sotto gli occhi attenti e le indicazioni ben precise di mister Nicola Ragno e del suo staff.

Oggi, sabato e domenica previste solo una seduta giornaliera, al mattino.

Intanto focus sul lavoro dei portieri, agli ordini di mister Gianni Iurino«Stiamo lavorando molto sulla forza e sulla tecnica podalica, sulla palla indirizzata, stiamo lavorando tanto con i piedi perché oggi ai portieri viene chiesto di partecipare sempre più alla manovra della squadra e non solo nello stare tra i pali – ha analizzato il preparatore dei numeri uno neroverdi –. Il portiere di oggi diventa il primo attaccante quando ha la palla, sia con le mani che con i piedi. Certo, ci stiamo esercitando sulla forza esplosiva, sulle palle alte, sulla reattività, sulla presenza tra i pali, sulle situazioni tattiche da prevedere. Sperimentando sempre nuovi esercizi. Cosa che è possibile fare perché ho la fortuna di poter lavorare coi migliori portieri della Serie D, Antonio Figliola e Gigi Zinfollino, due portieri importanti per la categoria e non solo, mentre i due più piccoli, Angelo Ippolito e Francesco Manzi (aggregatosi dalla Juniores, ndr), hanno ampi margini di crescita».

Cerignola, Verde: «Lavello squadra ostica. Faremo la partita…»

In casa Cerignola fa il punto della situazione, ai canali ufficiali del club ofantino, Francesco Verde:

“Sono contento che l’ultima vittoria sia arrivata col mio esordio, spero possano seguirne altre. Il Mio obiettivo è quello di dare sempre il massimo per questa squadra. Si sta dando tutto con determinazione anche durante gli allenamenti. Lavello? Squadra ostica, buona. Ma siamo pronti e andremo lì a fare la partita, cercando di portarla a casa”. 

Fidelis Andria, cinque assenti per Panarelli

Seduta di allenamento pomeridiana per la Fidelis Andria presso lo stadio Sant’Angelo dei Ricchi. Il gruppo a disposizione del tecnico Luigi Panarelli ha svolto una seduta tecnico tattica.

I calciatori Prinari, Tutino e Azzarito hanno svolto sedute di fisioterapia presso il centro “San Pietro”. Assenti per piccoli acciacchi muscolari anche l’esterno Carullo e l’attaccante Adusa. Rientrati in gruppo il difensore Zingaro e il centrocampista Zammit,dopo l’impegno in nazionale. Domani pomeriggio alle ore 17.00 , presso lo stadio Sant’Angelo dei Ricchi, dopo l’allenamento sarà a disposizione della stampa l’esterno Alessandro Catapano.

Nardò, Danucci avrà l’imbarazzo della scelta contro il Casarano

Il lavoro del Nardo conti­nua con grande intensità in vi­sta del delicato derby in pro­gramma domenica prossima fra le mura amiche contro il Casarano. Ieri mister Danucci ha fatto svolgere una seduta di na­tura tecnico-tattica per prova­re nuove soluzioni, grazie an­che al rientro in rosa di nume­rosi atleti assenti nella prima parte del campionato a causa di vari infortuni.

La sensazione è che il trainer granata non vo­glia snaturare il proprio credo tattico. Il 4-3-1-2 messo in scena prima dello “stop” imposto a causa della pandemia non do­vrebbe cambiare nella forma, ma probabilmente ci potrebbe­ro essere delle novità nella for­mazione.

Il primo dubbio ri­guarda l’esordio dal primo mi­nuto dell’attaccante svedese Tomros che si posizionerebbe accanto a Potenza. L’ex brindi­sino Zappacosta dovrebbe ri­prendersi il posto al centro del­la linea mediana con la possibi­lità di vedersi accanto Scialpi e Cancelli.

Lungo la linea difensi­va, invece, mister Danucci avrà problemi di abbondanza con Stranieri, De Giorgi, Romeo e Trincherà a contendersi due maglie da titolari.

Taranto, mister Laterza: «I difensori soffrono di più la mancanza di pubblico»

In vista del derby contro il Brindisi, il tecnico del Taranto, Giuseppe Laterza rilascia un’intervista ai colleghi della Gazzetta del Mezzogiornoparlando dello stato attuale dei rossoblù. La compagine ionica è reduce dalla sconfitta contro il Sorrento, ormai disputato un mese fa e, dunque, tifosi e addetti ai lavori sono curiosi di rivedere in campo i Delfini dopo uno stop forzato durato forse troppo tempo. Tuttavia, la squadra si è sempre allenata con la massima concentrazione, consapevole del fatto che il momento deciso sarebbe arrivato.

Eccolo, dunque: domenica prossima ci sarà la grande occasione di giocare il derby pugliese in casa contro una compagine ostica e formata da ragazzi interessanti in ogni reparto. Decisa sarà l’esperienza e il cinismo, quest’ultimo mancato in alcune circostanze. 

“Non è facile riprendere da dove si è lasciato” ha sottolineato Laterza ma evidenzia il lavoro svolto in queste settimane per preparare al meglio il match. “Mi preoccupa il ritmo partita” prosegue il mister rossoblù, “quello è impossibile conservarlo se non giochi”. Inoltre, bisogna osservare il bicchiere mezzo pieno: il buon inizio di stagione. “L’ho detto sin da subito che ci sono margini di miglioramenti. L’ho intravisto già dalle prime amichevoli”. In un campionato travagliato e spezzettato dal Covid-19, conterà soprattutto riservare la mentalità: “Ci stiamo costruendo passo dopo passo una mentalità e penso che di questo rimanga traccia. Non può essere dispersa anche se ci siamo fermati. Il gruppo, inoltre, ha continuato ad allenarsi”.

Infine, una considerazione per la partita di domenica, senza la cornice del tifo tarantino, spesso determinante per quello che riesce ad offrire: 

“Senza i tifosi, la percentuale di concentrazione tende a calare. I difensori soffrono di più questa innaturale condizione mentre gli attaccanti si sentono con meno pressione. Questi ultimi se sbagliano non ricevono fischi. Inoltre, posso dire che siamo professionisti a tutto tondo e di conseguenza conta la testa”. Parola al campo per una delle partita più importanti e sentite dall’ambiente tarantino e brindisino. 

Fasano, il vice presidente Avezzano Comes: «Sono arrivato qui dopo l’esperienza di sette anni nel Monopoli e ho…»

Di seguito le dichiarazioni in casa Fasano del vicepresidente Giuseppe Avezzano Comes

«Sono arrivato qui dopo l’esperienza di sette anni nel Monopoli e ho trovato una società ottimamente organizzata dal presidente Franco D’Amico, con pochi eguali in Italia, supportata dall’associazione ‘Il Fasano siamo noi’ presieduta a sua volta da Ignazio Lovecchio, che ha quasi mille soci e che dà un sostegno operativo ed economico attraverso le sponsorizzazioni, molto importanti soprattutto nel momento che stiamo vivendo. Tutto affiancato dall’aspetto tecnico delegato al presidente, al direttore sportivo Antonio Obbiettivo, Francesco Palmisano e ad altri collaboratori. 
La nostra parola d’ordine è continuità. E per farlo, oltre ai conti in ordine, bisogna condividere le scelte in modo organico, nell’ambito dei propri ruoli, come è stato finora anche in un anno in cui abbiamo cambiato tantissimo, dall’allenatore a quasi l’intera rosa dei calciatori».

Marco Marchionni (Foggia): “Potevamo fare molto di più in zona offensiva”

Come riportato da tuttocalciopuglia, il tecnico del Foggia Marco Marchionni ha commentato così la sconfitta subita sul campo del Teramo. 

“Il Foggia ha giocato contro un’ottima squadra, cercando di metterla in difficoltà. Abbiamo preso un gol su errore individuale, ma preferisco questo tipo di errore. Potevamo fare molto di più in zona offensiva, ma sotto l’aspetto dei reparti sono contento”.

Daniele Celiento (Bari): “Siamo stati poco corali rispetto alla Ternana”

l difensore Daniele Celiento, già tre gol in questo avvio di stagione e punto fermo della retroguardia biancorossa, ospite di TeleBari, media partner ufficiale della SSC Bari:

Quella di domenica è stata una sconfitta dura, una sconfitta che brucia. Siamo stati poco corali rispetto a loro e siamo al lavoro per evitare in futuro di ripetere gli stessi errori. La mancanza del Mister si sente, ma il suo staff sta facendo il massimo per metterci nelle migliori condizioni per limitare ogni problematica. E’ vero che ci sono tanti giocatori nuovi, ma questo gruppo ha tanta voglia di fare, di lavorare, di migliorare; credo che il lavoro quotidiano ci porterà beneficio. Domenica a Caserta ci aspetta una partita tosta, ma sono certo ci faremo trovare pronti“.

Casarano, buone notizie per Feola: sono tutti a dispozione

Per i rossazzurri, oggi, doppia seduta di allenamento al campo della “Fondazione Filograna”. Il Casarano si è allenato finalmente a ranghi completi sostenendo, al mattino, una robusta seduta atletica e, nel pomeriggio, alla presenza anche del presidente Giampiero Maci, la consueta partitella a ranghi misti.

Domani il Casarano tornerà ad allenarsi nel pomeriggio.

Team Altamura, il club: «Ci giungono voci di un terzo rinvio della gara con la Puteolana. Chiediamo chiarezza»

Team Altamura attraverso una nota stampa, diffusa via social, chiede chiarezza in merito al recupero di campionato con la Puteolana, gara già saltata due volte, in programma domenica prossima ma che, secondo i biancorossi, sarebbe in odore di ulteriore rinvio.

Questa la nota dell’Altamura: Ci troviamo in un limbo, oramai è un mese che prepariamo la gara con la Puteolana già rimandata due volte e con addirittura una trasferta a vuoto a Napoli compresa. Dalla Campania giungono voci non ufficiali di un terzo rinvio . Continuiamo per la nostra strada in mezzo a mille difficoltà e senza aver ancora giocato questo recupero che oramai si è trasformato in un incubo. Non chiediamo di giocarla per forza , chiediamo semplicemente chiarezza , perché al momento non ci stiamo capendo più nulla. Dietro ogni giorno che passa ci sono sacrifici e sforzi economici per preparare una partita che non sappiamo se si giocherà mai a questo punto ed il perché. Attendiamo con fiducia gli sviluppi.

Teramo – Foggia 2-0, highlights ed interviste

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative della gare tra Teramo e Foggia, recupero della terza giornata del campionato di Serie C girone C.

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Teramo-Foggia 2-0

Rossoneri battuti dal Teramo con un autentico regalo di Anelli che spiana la strada agli abruzzesi. Gravi problemi offensivi per Marchionni

Il Foggia perde 2-0 a Teramo al termine di una gara non eccezionale, persa, però, per via dell’ennesimo errore difensivo, questa volta di Anelli, che ad inizio ripresa ha spianato la strada del vantaggio agli abruzzesi.  La squadra di Marchionni scende in campo senza punte. Curcio e Rocca in avanti, mentre D’Andrea, come spesso successo nelle ultime gare, è utilizzato da mezzala.

Primo tempo senza troppe occasioni da rete. Curcio impiega un minuto e 42 secondi per impensierire Lewandowski, pronto alla presa. Anelli, invece, impiega qualche secondo in più della partita scorsa per lasciarsi ammonire. Girata di Bombagi al 22’, bene Fumagalli. Una girata di Gentile su cross di angolo verso il primo palo, ma la palla è nettamente fuori misura. Sale il Teramo al 23’ con Santoro che fa tutto da solo e ci prova dalla distanza, trovando Fumagalli attento. Foggia invece, più chiuso bella propria metà campo, che riesce ad uscire con molta fatica palla al piede. Al 36’ ci prova male Gentile dalla distanza dopo un’azione manovrata da Curcio e Rocca. Tutto facile per Lewandowski. Sempre su azione di calcio d’angolo, dall’altro lato, Cappa riceve palla al limite dell’area e calcia alto. Al 43’ Teramo vicinissimo alla rete con un calcio d’angolo rimesso in mezzo di testa da Diakite e girato verso la rete da Ilari, sempre di testa. Palla sulla traversa interna che poi cade sulla linea; deciso l’arbitro non concede il gol agli abruzzesi nonostante le proteste. Primo tempo con poche emozioni, ma la gara si è accesa nella seconda parte, con il Teramo che ha alzato i giri del motore e il Foggia che ha provato ad agire in ripartenza, senza graffiare troppo gli avversari.

In apertura di ripresa Anelli perde incredibilmente palla e dopo il primo intervento di Fumagalli su Bombagi, ecco Cappa che raccoglie in area e mette a segno il gol del vantaggio teramano. Autentico regalo del Foggia, ancora una volta, come sempre. Al 55’ cross basso di D’Andrea per Curcio che sbuca alle spalle dei difensori del Teramo ma non riesce ad impattare. Punizione di poco alta di Bombagi al 58’ per il Teramo. Cambio di prospettiva al 58’ per il Foggia. Entra Balde e va in attacco accanto a Curcio, mentre Rocca torna a centrocampo affianco a Raggio Garibaldi, anch’esso appena entrato. Al 67’ però è sempre il Teramo a rendersi pericoloso con una conclusione fuori di Pinzauti, da posizione defilata. Al 75’ Piacentini colpisce di testa su punizione dalla sinistra, ma la palla termina alta. Si rivede il Foggia all’83’ con un tiro fuori di Curcio, ma sul rovesciamento di fronte Pinzauti è lanciato a rete perfettamente da Mungo e il centravanti biancorosso non perdona Fumagalli. Raddoppio Teramo a 6 minuti e mezzo dal termine. Un colpo di testa verso la porta su azione di calcio d’angolo nel finale, ma nulla di più. Il forcing finale è tutto qui. Il Foggia perde 2-0 a Teramo, con l’ennesimo regalo difensivo che ha aperto le danze e permesso ai padroni di casa di giocare la ripresa in scioltezza.

TABELLINO

TERAMO (4-2-3-1) – Lewandowski; Diakitè, Piacentini, Soprano, Tentardini; Arrigoni, Santoro; Ilari, Bombagi (65’ Mungo), Cappa (70’ Gerbi); Pinzauti(87’ Bunino).
A disposizione: Valentini, Di Matteo, Di Francesco, Celentano, Iotti, Trasciani, Costa Ferreira, Viero.
Allenatore: Massimo Paci.

FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Gentile (58’ Raggio Garibaldi), Salvi (58’ Balde), D’Andrea (82’ Dell’Agnello), Di Jenno; Rocca (76’ Vitale), Curcio.
A disposizione: Vitali, Galeotafiore, Ndiaye, Garofalo, Morrone, Pompa.
Allenatore: Marco Marchionni.

MARCATORI – 47’ Cappa (TE), 84’ Pinzauti (TE),

TIRI IN PORTA – 4-3

TIRI FUORI – 5-3

CALCI D’ANGOLO – 3-4

FUORIGIOCO – 2-0

AMMONITI – 20’ Anelli (FG), 41’ Curcio (FG), 56’ Salvi (FG), 71’ Ilari (TE), 89’ Vitale (FG),

ESPULSI –

RECUPERO – 1’ – 4’

Fabio Lattuchella

Foggia, forfait di Di Masi e Moreschini. I convocati per il Teramo

Al termine dell’odierna seduta di rifinitura, il Foggia ha diramato l’elenco dei 27 convocati per il match contro il Teramo in programma domani: assenti i “soliti” Naessens, Di Stasio e Agostinone, mentre non recuperano dai rispettivi infortuni Di Masi e Moreschini. Non convocati Dema, Iannone, Mascolo e Spadoni. Di seguito la lista completa:

Portieri: Fumagalli, Sarracino, Vitali

Difensori: Galeotafiore, Gavazzi, Anelli, Germinio, Del Prete, Kalombo, Di Jenno, Lucarelli, Aramini, Pompa, Tommasini

Centrocampisti: Vitale, Ndiaye, Gentile, Curcio, Raggio Garibaldi, Salvi, Garofalo, Morrone, Rocca

Attaccanti: Dell’Angello, D’Andrea, Balde, Regoli

Marco Marchionni (Foggia): “Teramo squadra compatta, restiamo concentrati”

Marco Marchionni, allenatore del Foggia, è intervenuto ai microfoni del sito ufficiale rossonero per presentare il recupero contro il Teramo di domani sera: 

“Questo mini tour de force ci ricorda che non possiamo permetterci di abbassare la guardia, abbiamo l’obbligo di restare concentrati sempre e per tutti i 90′ di gioco se vogliamo tornare a casa con dei punti in tasca, io non dimentico mai i risultati negativi di inizio campionato e dobbiamo far tesoro sempre degli errori. Domani sarà un match difficile, il Teramo è una squadra compatta, in forma e che gioca bene a calcio; ecco perchè voglio rivedere i ragazzi giocare facendo ciò che sanno fare con umiltà, semplicità e determinazione. Formazione? Abbiamo tante partite e poco tempo per recuperare ma, come dico sempre, giocherà chi mi darà le giuste garanzie”.

Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Non penso si giocherà, non arriviamo a undici”

Giovanni Bucaro, tecnico del Bisceglie, intervenuto a Prima Tivvù, come riportato da tuttoavellino.it, ha dichiarato: 

“Vale la pena continuare il campionato? Non saprei, penso di no. Però non sono un presidente o un proprietario di un club e quindi non posso parlare più di tanto ma posso dire che ci sono tanti fattori che ti spingono a fermare tutto. Su tutti anche l’attuazione dei protocolli e la spesa dei tamponi è alta e non tutti i presidenti possono permetterselo”. 

“Non credo si giocherà, non raggiungiamo un numero adeguato di calciatori per poter giocare. Come sapete ci servirebbero 13 tesserati per arrivare ad Avellino e noi, aggiungendo 2 della Beretti, non arriviamo ad 11. Speriamo che si negativizzi qualcuno tra oggi e mercoledì ma non credo che entro mercoledì saremo pronti e credo non si giocherà. Campionato falsato? Direi di si. Noi già siamo partiti in ritardo, poi il Covid, abbiamo 3-4 gare da recuperare, tra cui una anche settimana prossima. Preparare le partite in questo momento è un’impresa, dobbiamo inserire spesso qualcuno della Berretti per arrivare a 11 solo per provare qualcosa in allenamento. E’ davvero tutto assurdo e surreale. Il campionato è davvero falsato ma bisogna andare avanti e come viene così la prendiamo. Mi avrebbe fatto piacere tornare ad Avellino ma non è ancora il momento a quanto pare”. 

Giancarlo Romairone (DS Bari): “Lo dirò alla squadra: stare zitti, correre e sputare l’anima”

Giancarlo Romairone, direttore sportivo del Bari, intervenuto in conferenza stampa, come riportato da tuttobari.com, ha dichiarato: 

“Abbiamo fatto una brutta prestazione, negativa. La squadra aveva grande volontà nel proporre determinate cose ma ci è riuscita a sprazzi. Loro sono stati più lucidi e capaci di noi. Il mister capirà meglio alcune scelte e movimenti: giustamente deve essere lui la persona incaricata in tal senso. Al di là della prestazione dei singoli, il mio concetto principe è quello di squadra, è la squadra che compie le imprese e ottiene i risultati. E’ chiaro che ci sono tante cose da fare, io lavoro su quelle meno evidenti, quelle fanno la differenza. E’ un percorso, non sono per il concetto del c’è tempo, non mi piace. Dobbiamo essere bravi nella quotidianità a rinforzarci in ogni frangente. Lo dirò alla squadra: bisogna stare zitti, correre e sputare l’anima”.

“Abbiamo un margine di manovra clamoroso. Questo Bari ha il 30-40 per cento di margine di miglioramento. Possiamo giocare in tutte la maniere possibili, abbiamo giocatori duttili. Falletti? Ha una caratura di livello, ma se permettete penso che Marras sia il nostro Falletti. Incassiamo la sconfitta, ci mettiamo l’elmetto in testa e ci prepariamo. Se pensiamo sia tutto finito, si sta sbagliando. Io tutte queste grandi imbarcate non le ho viste. Ho visto alcuni momenti di difficoltà. Il mister vuol giocare le partite e fare un gol in più degli altri. Di conseguenza questo espone la squadra a determinate situazioni. I correttivi si possono fare. Ci sarà il mercato, andremo a valutare. Se volete il mio pensiero: siamo in C, ci sono 23 calciatori in lista, volevamo fare un gol in più degli avversari, ho scelto dunque un attaccante in più”.

“Calciatori baresi in rosa? Non c’è preclusione. Castrovilli non si può prendere. Cianci? L’avrei preso. Ma doveva aspettare l’ultimo giorno e non l’ha voluto aspettare”.

Di Bari, ds Fidelis Andria: «Non ci si può accollare anche la spesa dei tamponi, serve una convenzione»

La Lega Nazionale Dilettanti ha scelto: la serie D si ferma per permettere di recuperare buona parte delle oltre 100 partite non disputate finora. La redazione di notiziariocalcio.com ha deciso di sentire il parere di quanti più addetti ai lavori possibile.

Oggi è il turno di Riccardo Di Bari, direttore sportivo della Fidelis Andria

«Personalmente al primo posto viene la salute di tutti, il resto dopo. Giusto che si valuti tutto ciò che è importante per salvaguardare la salute; nel nostro paese siamo stati troppo superficiali da dopo il lockdown, sembrava tutto finito, ma parecchi addetti ai lavori ci avevano messo in guardia, bisognava continuare stare all’erta e gestire meglio la situazione. Oggi paghiamo le conseguenza di quanto fatto. Per quanto riguarda il discorso calcistico, in questo momento non si può andare avanti; si gioca meno della metà dei recuperi programmati, il protocollo va adeguato a quello dei professionisti, ma ci sono spese importanti e le società di serie D non possono sostenere un altro costo così oneroso. La Lega Nazionale Dilettanti sta facendo il possibile per metterci nelle condizioni di giocare, cercando di rivedere il protocollo e adeguarlo a quello della Serie C. I costi? In quarta serie ci sono spese enormi a fronte di entrate nulle; non ci si può accollare anche la spesa dei tamponi, serve una convenzione. Credo che tutto il mondo calcistico, serie A in primis, deve guardare con un occhio particolare al mondo dilettantistico, perché siamo la base di tutto; noi siamo quasi una serie C, bisogna trovare una soluzione per le società, che oggi hanno difficoltà a reperire risorse. É un anno che le società di serie D non incassano, tra gare a porte chiuse e mancati introiti degli sponsor: se è il caso di fermarsi un attimo per trovare le soluzioni migliorative in prospettiva futura ben venga lo stop, visto che stiamo vivendo alla giornata, senza alcun tipo di programmazione. Dobbiamo fare uno sforzo enorme tutti insieme, ma non per il calcio, bensì per la salute di tutti».

Cerignola, mister Pazienza: «Ripartiamo con la consapevolezza di poter fare bene nell’imminente futuro»

“Abbiamo dimostrato di essere una squadra con un buon potenziale e grande voglia. Ci vuole grande personalità in ogni partita e con il Portici lo abbiamo dimostrato”.

Così, dopo la sua prima vittoria stagionale sulla panchina dell’Audace Cerignola, il tecnico Michele Pazienza.

“Un successo che come squadra dedichiamo alla città ed in particolare alla nostra tifoseria che non ci ha mai lasciato soli in momenti difficili solo dal punto di vista dei risultati” rimarca lo stesso Pazienza. Un successo, quello di domenica scorsa con il Portici (2-0, doppietta del debuttante Melcore) che rilancia il Cerignola in classifica. I gialloblu non soltanto lasciano l’ultimo posto, ma si mettono alle spalle ben sei formazioni. 

“Un successo – continua Pazienza -, importante per la classifica ma anche e soprattutto per il morale di una squadra che in queste prime gare stagionali non ha raccolto per quanto prodotto in campo. Ripartiamo con la consapevolezza di poter fare bene nell’imminente futuro”.

Audace Cerignola, Allegrini: «Siamo spesso trattati come l’ultima ruota del carro»

A commentare la prima vittoria dell’Audace Cerignola in campionato contro il Portici è il capitano degli ofantini Gimmy Allegrini nel corso della trasmissione ‘Lunedì Puglia’:

“Per fortuna è arrivata la prima vittoria, mentalmente ci serviva sbloccarci e trovare i tre punti. Indubbiamente l’arrivo di Malcore (autore di una doppietta contro il Portici) ci ha aiutato, perché è un attaccante che in Serie D può tranquillamente arrivare in doppia cifra, senza nulla togliere al nostro parco attaccanti che è di tutto rispetto. Protocollo? Ci auguriamo arrivi presto un protocollo per la Serie D perchè siamo spesso trattati come l’ultima ruota del carro, noi siamo difesi dalle nostre società ma purtroppo non dal sistema calcio che in questo momento ha qualche lacuna, soprattutto per quanto riguarda i dilettanti. L’augurio è che si possa tornare stabilmente a giocar e perchè così è inevitabilmente falsato il campionato.”

Brindisi, tamponi negativi: contro il Taranto si giocherà

Ottime notizie in casa Brindisi. L’Asl nella giornata di ieri ha comunicato al club biancazzurro l’esito dei tamponi a cui si sono sottoposti i due tesserati risultati in precedenza positivi al Covid-19. Gli esami hanno riscontrato la negativizzazione dei due componenti del gruppo squadra e pertanto, salvo ulteriori modifiche del calendario, il recupero del derby con il Taranto resta confermato per domenica 22 novembre allo stadio ”Erasmo Iacovone”.  

A darne l’annuncio l’advisor della società messapica Gino Montella, intervenuto ieri sera su CosmoPolisMedia nel corso della trasmissione ”Dentro la Rete”. 

Fasano, Ricci: «Deficit ritmo partita può portare ad infortuni…»

I biancazzurri del Fasano proseguono con gli allenamenti. Il preparatore atletico, Renzo Ricci, dalle pagine social del club pugliese ha parlato delle difficoltà che si possono riscontrare nella gestione della preparazione atletica della squadra in questo periodo di assenza di continuità di partite ufficiali.

«In questo periodo l’elemento fondamentale che viene a mancare è la partita, quindi lo stimolo gara con tutte le componenti fisiche e psicologiche. Questo inevitabilmente porta a un deficit di ritmo partita. Il primo problema a cui si potrebbe andare incontro, sviluppando solo allenamenti, è il rischio di infortuni, perché l’organismo dell’atleta si adatta ad uno sforzo sub-massimale. Altra problematica potrebbe essere un calo cognitivo dato dallo stimolo emozionale e di attenzione che solo la partita ti può presentare. Quindi è fondamentale mantenere allenamenti intensi, continui, e sempre più vicino al modello prestativo gara».

Matteo Ciofani (Bari): “Dobbiamo diventare subito squadra, non c’è più tempo”

Il difensore biancorosso Matteo Ciofani, intervenuto a TeleBari, ha parlato della sconfitta del Bari contro la Ternana e delle sensazioni dopo la sconfitta per lo scontro al vertice:

Il secondo gol? Fa piacere ma lo avrei barattato per un risultato positivo per noi. Dura parlare a caldo, sconfitta che ci fa riflettere. Il campionato è lungo, andiamo avanti. Dobbiamo diventare subito squadra, non c’è più tempo, dobbiamo farlo in fretta. Tutti si devono sentire partecipi, tutti sono importanti. Io sono arrivato a gennaio dello scorso anno, non mi sono soffermato sulla Reggina, questa Ternana ad oggi è un pochino più pronta di noi. Il campionato è lungo, il nostro è un percorso nuovo. Abbiamo il dovere di dare di più“, le parole riprese da labaricalcio.it.

Federico Zenuni (Virtus Francavilla): “I bei goal? Ci sto prendendo gusto”

Federico Zenuni, centrocampista della Virtus Francavilla, racconta nel post-gara le emozioni e le dinamiche del pareggio contro il Catanzaro: 

Ci sto iniziando a prendere gusto nel fare questi goal, casualità vuole che arrivino sempre contro il Catanzaro. Ho visto la palla venirmi incontro, per un centrocampista non c’è di meglio e ho pensato solo a tirare. L’esultanza? E’ stata spontanea, dedico la rete a mia madre che compie gli anni. E’ stata una partita molto maschia, piena di duelli, ce l’aspettavamo così. Loro sono una squadra molto aggressiva e noi abbiamo risposto colpo su colpo. Venivamo da un periodo poco fortunato, abbiamo dato una risposta importante. Non subiamo particolarmente, c’è però qualche episodio che ci va a sfavorire. Abbiamo avuto tante occasioni, anche se c’è mancato l’ultimo passaggio e dobbiamo lavorare su questo“. Per il centrocampista il percorso di maturazione prosegue a gonfie vele: “Sono qui da due anni e mezzo, so che vuole mister Trocini e cerco sempre di migliorarmi giorno dopo giorno. Sto crescendo, continuiamo così“.

Livio Scuotto (DS Bisceglie): “Siamo in sette, il rinvio con l’Avellino è quasi sicuro”

Livio Scuotto, direttore sportivo del Bisceglie, a SportChannel ha fornito un aggiornamento sulla situazione Covid-19 in casa pugliese:

Quasi sicuro il rinvio della gara con l’Avellino perché abbiamo 7 calciatori in rosa, non arriviamo neanche ai 13 richiesti per una partita. Non ci sono neanche i tempi per avere i risultati dei tamponi e svolgere le visite di controllo, dobbiamo capire tra oggi e domani quanti si negativizzeranno, non ce la faremo mai entro mercoledì. Ci sono giocatori che non si allenano da 12 giorni perché in isolamento. Stiamo vivendo un dramma, sono 15-20 giorni che abbiamo nuovi positivi, non riusciamo ad allenarci, chi è rimasto si allena a distanza e deve usare spogliatoi diversi. Secondo me dovremmo tutti fermarci un attimo, allineare le partite e far ripartire tutti alla pari. C’è bisogno anche di riprendere la condizione, allenarsi, così il campionato è falsato“, le parole riprese da tuttoavellino.it.

Tommaso D’Orazio (Bari): “Ternana ha vinto la battaglia, non la guerra”

Il difensore biancorosso Tommaso D’Orazio, intervenuto nel post-gara, ha parlato della sconfitta interna del suo Bari contro la Ternana: “Noi abbiamo preparato la partita in settimana con un pressing adatto per andarli a prendere e tenere palla. Abbiamo pagato le ingenuità ma abbiamo avuto la forza di andare a riprendere la partita. Siamo stati bravi a riprenderla, ma nel secondo tempo le cose sono andate contro di noi. Dobbiamo pensare già a domenica prossima, ci aspetta tanto lavoro da fare. Io lavoro in settimana, lo faccio per il gruppo, il primo pensiero va sempre alla squadra. Se vado bene io va bene anche il compagno davanti a me. Dispiace non aver portato il risultato a casa. Io credo che siamo a un passo dal diventare gruppo, lo faremo attraverso il lavoro.  Noi siamo il Bari, i giocatori che sono in rosa sono tutti coinvolti dal mister, sono tutti titolari, dobbiamo diventare subito squadra. A Potenza lo abbiamo dimostrato, io sono fiducioso, dobbiamo continuare su questa strada. Siamo ancora agli inizi, adesso la Ternana è avanti sette punti ma il campionato è ancora aperto. Hanno vinto la prima battaglia ma la guerra è appena cominciata. Venderemo cara la pelle”, le parole riprese da tuttobari.com.

Antonio Magrì (Presidente Virtus Francavilla): “Mosso classifica in momento non tanto fortunato”

Antonio Magrì, presidente della Virtus Francavilla, ha analizzato in sala stampa il punto conquistato dai suoi contro il Catanzaro:

E’ un punto guadagnato, che muove la classifica in un momento non tanto fortunato per noi, contro una squadra costruita per vincere il campionato, con tanti elementi forti. Avere a disposizione una rosa del genere dà tanti vantaggi in più. Quando non le riesci a vincere, le partite non le devi perdere. Noi quest’anno abbiamo sbagliato due partite a livello di atteggiamento e mentale, quelle con Turris e Casertana, nelle altre la squadra non ha mai demeritato, anche se resta l’amarezza quando non fai punti. Siamo solidi e riusciamo a tenere il campo anche contro le grandi squadre: testa bassa e pedalare e i punti arriveranno, specialmente se riusciremo a recuperare tutti gli effettivi. Con Vazquez in campo chiaramente qualcosa cambia, abbiamo maggiori risorse a livello tecnico, ci auguriamo di poter recuperare anche Marino, risorse importanti per una squadra giovane come la nostra“.