Archive 17/11/2020

Bitonto, Piarulli: «Siamo in crescita, proviamo le giocate che ci chiede il mister»

La pausa forzata con la sospensione temporanea del campionato di Serie D a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19, sta rappresentando un momento strategico per il futuro del Bitonto, che sta usufruendo di queste settimane senza calcio giocato per allenarsi e recuperare quel tempo perso in estate, quando la partenza in forte ritardo non ha portato la squadra a svolgere regolarmente la preparazione precampionato. Ma non solo, perché questo è il momento anche per conoscersi meglio, nello spogliatoio e nelle idee e negli schemi di mister Nicola Ragno.

Dell’importanza di questi giorni di lavoro ha Savio Piarulli, centrocampista under 2001, alla sua terza stagione bitontina.

“Gli allenamenti stanno procedendo nel complesso molto bene – ha analizzato Piarulli –, sappiamo che questo è un momento molto importante per noi perchè in queste settimane stiamo crescendo da un punto di vista fisico e stiamo provando le giocate che ci chiede il mister. Proveremo a farci trovare pronti non appena il campionato riprenderà il suo cammino, spero il prima possibile. Stiamo dimostrando di essere un gruppo vivo, che sta seguendo attentamente lo staff tecnico e sta lavorando seriamente, in un bel clima”.

Bitonto, Dicecco: «Stiamo sfruttando al massimo questo periodo forzato di pausa»

La pausa forzata con la sospensione temporanea del campionato di Serie D a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19, sta rappresentando un momento strategico per il futuro del Bitonto, che sta usufruendo di queste settimane senza calcio giocato per allenarsi e recuperare quel tempo perso in estate, quando la partenza in forte ritardo non ha portato la squadra a svolgere regolarmente la preparazione precampionato. Ma non solo, perché questo è il momento anche per conoscersi meglio, nello spogliatoio e nelle idee e negli schemi di mister Nicola Ragno.

Dell’importanza di questi giorni di lavoro ne è consapevole il centrocampista Domenico “Mimmo” Dicecco, tra i veterani e più esperti del gruppo neroverde e tra i primi a sposare il progetto neroverde.

“Stiamo sfruttando al massimo questo periodo forzato di pausa per mettere benzina nelle gambe e trovare i giusti meccanismi di squadra – ha dichiarato –. Siamo partiti tardi e, non avendo fatto un vero e proprio ritiro precampionato, stiamo recuperando in questi giorni. Speriamo però di ricominciare al più presto e tornare sui campi di calcio anche la domenica, perché è la cosa che più ci manca”.

Casarano, il presidente Maci: «Necessario l’innalzamento del numero dei tesserati come limite minimo»

Il Casarano è una delle squadre accreditate per la vittoria del campionato. Ai microfoni di tuttocalciopuglia.com, il numero uno del sodalizio dei salentini, il Presidente Giampiero Maci, ha parlato della situazione legata all’emergenza sanitaria Covid-19 e dei protocolli adottati nella LND per lo svolgimento dei campionati. 

La sua squadra è ferma da quasi un mese: come si vive, all’interno dell’ambiente rossazzurro, la seconda ondata della pandemia?
“Noi siamo stati particolarmente colpiti da questo problema, ne stiamo uscendo piano piano. È chiaro che, dal punto di vista sanitario, era opportuno fermarsi: abbiamo avviato quelli che erano i protocolli previsti. Dal punto di vista sportivo, la squadra si stava comportando molto bene: eravamo reduci da una vittoria esterna sul Gravina e, sul più bello, ci siamo fermati. Cercheremo di riprendere dal punto in cui ci eravamo lasciati”.

Il calcio dilettantistico è uno dei movimenti più colpiti dal Covid-19: in cosa andrebbero rivisti i protocolli sanitari?
“Credo che i protocolli siano ormai in dirittura d’arrivo: l’innalzamento del numero dei tesserati come limite minimo per poter rinviare le partite credo sia necessario. L’avvento anche dei test rapidi ci consentirà di abbreviare anche i tempi e di non aspettare le canoniche 48 ore prima di avere un verdetto: probabilmente possono essere utile per favorire la continuazione dei campionati che mi sembra la cosa fondamentale. Le stagioni devono essere portate a termine, anche se si dovesse finire a giugno/luglio: se necessario, ci potremo fermare ancora, ma i campionati vanno terminati”.

Secondo lei, nel caso in cui ci fossero delle ulteriori interruzioni, il campionato potrebbe considerarsi regolare?
“È indubbio che alcuni equilibri possano venire meno la bravura delle varie società sarà quella di attutire il contraccolpo psicologico che provocano le stagioni ad intermittenza. Avevamo la consapevolezza di ciò, a luglio nessuno pensava che tutto fosse terminato: ce lo aspettavamo”.

L’amore del Presidente ai tempi del Covid. Qualora la LND dovesse decidere nella sospensione, in blocco, delle attività, il Casarano sarebbe una delle società più penalizzate considerati il grande esborso economico del mercato estivo: come vi comportereste in tale caso? 
“Voglio sperare che, come concordato nell’ultima riunione con la LND, i tornei possano essere conclusi. Se questo non sarà possibile, dovremo attenerci a quelle che saranno le soluzioni da adottare: non credo, però, che si possano annullare delle stagioni già avviate, a patto che non si verificano situazioni di natura catastrofica. Noi abbiamo investito: a luglio avevamo tutti la consapevolezza che si potesse andare verso una situazione di questo tipo ma la passione e la volontà di superare i momenti brutti ci ha portato ad allestire una compagine che potesse essere tra le protagoniste”.

Come società sportiva, vi sentite tutelati dagli Organi di competenza?
“Credo che la LND, come al solito, stia facendo un ottimo lavoro. Ci saranno anche dei segnali di ristoro per le spese sostenute. Abbiamo fatto una serie di circa otto tamponi nel corso della stagione, eseguendoli ogni dieci giorni. Siamo tutelati, sappiamo in che problemi si trova il Paese e le leghe in secondo luogo: ci si attende che, da parte del Governo, ci sia maggiore attenzione verso un settore, come quello del calcio dilettantistico, che è trainante”.

Tre vittorie ed un pareggio. A parte le capacità offensive e realizzative, cosa le è piaciuto di più della sua squadra?
“L’approccio alle gare, escluso quella di Portici, in quanto eravamo reduci da dei viaggi massacranti per le partite di Coppa Italia che abbiamo disputato. Mi è piaciuto tanto anche il pragmatismo del nostro tecnico e la capacità di creare sempre delle trame di gioco di un certo livello che, non sempre, si sono tramutate in gol: avremmo potuto realizzare molto di più ma, fino ad ora, posso ritenermi soddisfatto. Speriamo di ricominciare quanto prima a giocare”.

Dopo trent’anni, Casarano ha riabbracciato mister Feola: vede già una squadra ad immagine e somiglianza del tecnico campano?
“Se devo essere sincero, sì. Molti ragazzi sono stati allievi, in passato, del mister: vedo già la sua mano, il suo tipo di gioco basato sul possesso palla e sul pressing, anche molto piacevole. La mano del mister già si vede, sebbene abbiamo disputato soltanto quattro partite”.

Un breve giudizio sul girone H: al momento, il Sorrento guida la classifica. Si aspettava i campani in vetta?
“Venivano da un’annata dove avevano fatto molto bene. Hanno fatto innesti di qualità come Mezavilla, un giocatore di categoria superiore. Credo che sarà una delle protagoniste insieme a Bitonto, Taranto e Brindisi. Come al solito, ci saranno quelle 5/6 squadre che diranno la loro fino alla fine”.

Fasano, mister Catalano: «L’auspicio è quello di giocare a Gravina…»

Ai microfoni ufficiali della società è intervenuto Raimondo Catalano, allenatore del Fasano. Di seguito, le sue dichiarazioni:

“Viviamo una fase storica delicata, purtroppo nuova per tutti: ad oggi possiamo soltanto allenarci e, al netto di ciò, vi è una perdita del ritmo partita non indifferente, anche se lo spirito e l’abnegazione dei ragazzi in ogni allenamento, sin dalla preparazione estiva, mi rende tranquillo e soddisfatto. L’auspicio, perciò, è quello di giocare a Gravina qualora ve ne saranno le condizioni: spero che i recuperi possano disputarsi e che il campionato proceda regolarmente”.

Molfetta, mister Bartoli: «Sono certo che il campionato sarà portato a termine»

Il Molfetta fino ad oggi ha rivestito un ruolo importante nel girone H di Serie D, riuscendo a ben figurare nel corso delle prime 6 uscite stagionali, che appunto hanno visto i biancorossi proiettarsi a metà classifica grazie ai 7 punti annoverati. Quest’ultimi sono il frutto di due vittorie, avvenute contro Francavilla In Sinni (3-0) e Cerignola (2-1), e un pareggio a reti bianche contro il Picerno nell’ultima uscita precedente al blocco. Parliamo di un rendimento lineare, se non fosse per le grandi prestazioni sfoggiate contro il Bitonto e il Sorrento, due gare nelle quali gli avversari sono stati spesso messi in difficoltà dalla squadra capitanata da Renato Bartoli. In virtù di ciò, quest’oggi è intervenuto in esclusiva ai microfoni di TUTTOcalcioPUGLIA.com il tecnico del Molfetta, Bartoli, che con noi ha voluto trattare diverse tematiche attuali. Di seguito l’intervista al tecnico.

Buon pomeriggio mister. Periodo ricco di insidie e pericoli, come lo state vivendo e come state?

“Personalmente sto molto bene, la squadra si sta allenando quotidianamente e per fortuna il percorso settimanale non è cambiato granché confronto a quando giocavamo la domenica. Siamo fermi da tre settimane e nel tentativo di non perdere il ritmo partita stiamo facendo diverse amichevoli tra di noi. Ahimè negli ultimi giorni si sentono tante polemiche per questo blocco e per i recuperi, ma bisogna esser consapevoli che la realtà attuale comporta alcune variazioni. Noi abbiamo giocato tre partite nell’arco di una settimana ad inizio stagione, altri invece avranno la possibilità di recuperare alcune gare nell’arco di tre settimane. Inoltre noi, come altre squadre, torneremo a giocare dopo un mese di inattività. Bisogna accettare tale periodo, ed è difficile per tutti prendere delle decisioni concrete, sia per le società che rischiano di collassare senza gli introiti derivanti dai tifosi e dagli sponsor, sia per la Lega Nazionale Dilettanti che si trova ad un bivio e potrebbe mettere a rischio tante famiglie. Dichiaro ciò perché come tutti sanno, molte famiglie vengono portate avanti grazie ai rimborsi devoluti ai calciatori che si ritrovano in questa categoria dilettantistica. Sotto l’aspetto economico risulta importante il proseguo, d’altro canto è importante l’avvio del nuovo protocollo nel tentativo di preservare al meglio la salute del gruppo squadra, dello staff tecnico e delle famiglie di chiunque si ritrova in un club calcistico. Allo stesso tempo penso sia giusto anche far fare i tamponi agli arbitri, dal momento in cui anche loro sono delle persone, e se a noi ci obbligano a sottoporci a tamponi ogni settimana, penso che ciò debba accadere anche con i direttori di gara”.

Il ritorno è programmato per domenica 29 novembre, con la speranza che la data possa esser confermata. È ottimista al riguardo?

“Tanto dipenderà dal buon riscontro del protocollo, a meno che a livello nazionale non si raggiungano situazioni critiche che portino a decisioni drastiche. Sono una persona di natura molto fiduciosa, e sono ottimista riguardo all’arrivo sul commercio di un vaccino che possa permetterci di vivere una situazione sempre più normale giorno dopo giorno. Ovviamente questa pandemia terminerà e sono certo che il campionato sarà portato a termine, e sono fiducioso anche sul fatto che il nuovo protocollo lo mettano in atto tutte le società facenti parte del campionato di Serie D. Come per tante attività commerciali penso che sia giusto andare avanti, penso che allo stesso tempo debba continuare a girare il motore della Lega Nazionale Dilettanti, che risulta importante. Con le giuste precauzioni si potrà terminare il campionato”.

Passando a voi, invece, la sua squadra si è comportata bene nel primo scorcio di campionato e ha dimostrato di poter far bene. Lei come l’ha vista la sua squadra?

“Il nostro obiettivo è la salvezza. Abbiamo una squadra molto giovane e abbiamo deciso di inserire qualche nuovo innesto nel mezzo di un organico che per gran parte è rappresentato dai calciatori che lo scorso anno hanno vinto il campionato di Eccellenza. Sicuramente nella prima parte di campionato abbiamo affrontato cinque delle migliori formazioni del campionato e nonostante ciò siamo riusciti a fare molto bene. Difatti ci poniamo come mentalità quella di giocarci tutte le partite indipendentemente dal blasone dell’avversario, con l’intento di correre più dei nostri avversari visti i tanti giovani che compaiono nel gruppo squadra”.

Da Picerno, in virtù della gara di due domenica fa, sottolineavano il fatto che voi steste chiusi nella vostra metà di campo nel tentativo di attendere e pungere. Nonostante ciò nelle gare fino ad oggi disputate noi abbiamo visto una squadra molto intraprendente. Ci dica la sua.

“A livello di gioco tendenzialmente non attendiamo l’avversario per poi creare problemi in ripartenza, bensì preferiamo tenere il pallino del gioco e spesso metter in difficoltà le avversarie con un pressing molto alto. Preferiamo tenere la squadra che abbiamo di fronte per gran parte della partita nella propria metà campo, sempre nel limite del possibile. Ovvio che per novanta minuti non puoi mettere in atto un pressing alto, perché spesso nel secondo tempo è normale che la squadra possa subire un calo fisico e mentale. A livello generale preferiamo tenere la squadra alta nel tentativo di non far trovare linee di passaggio agli avversari, in particolar modo a squadre del calibro del Picerno che conta in rosa ottimi palleggiatori. Perciò, volevamo stare alti per fargli gettare via il pallone. Noi andremmo a giocarcela con tutti e tenteremo di creare difficoltà creando tanto sotto porta. Inoltre, nelle ultime gare abbiamo riscontrato una maggiore solidità difensiva”.

In conclusione, cosa ne pensa delle partecipanti al raggruppamento H di Serie D?

“A mio avviso la classifica rispecchia in parte quanto gli addetti ai lavori dettavano ai nastri di partenza del campionato. Ci sono squadre di alto livello come Casarano, Bitonto, Picerno, Taranto, Sorrento, Cerignola ed Altamura che disputeranno un grande campionato da qui fino al termine di esso. Ovviamente siamo consapevoli del fatto che una sola di esse potrà piazzarsi in vetta alla graduatoria, ma senza dubbio le squadre che ho citato si piazzeranno nella zona sinistra della classifica. La sorpresa è proprio il Sorrento, che ha investito meno di altre squadre e che con in organico giocatori di categoria sta presidiando la vetta. Alla lunga i valori effettivi usciranno, perciò l’attuale classifica è divisa in due parti in questo momento”.

Un super Malcore lancia l’Audace Cerignola: contro il Portici arriva la prima vittoria

Un Portici troppo morbido cade in terra pugliese contro l’Audace Cerignola, sotto i colpi di un inafferrabile Malcore, prima su calcio di rigore poi sugli sviluppi di un calcio di punizione. Finsce 2-0 al Monterosi, con tanta amarezza per la formazione ospite.

Una squadra che pecca di esperienza, ma soprattutto di grinta in mezzo al campo, lascia ai padroni di casa l’onore di gestire il pallino di gioco. Un Arpino troppo irruento, un Sorrentino troppo spento. Maione troppo arretrato riesce a farsi vedere solo nell’ultimo quarto d’ora di gioco davanti alla porta di Chironi. Unica occasione chiara per poter schiodare il punteggio azzurro dallo 0. Di contro un mostruoso Scheaper che tra i pali giganteggia nonostante i due gol subiti. Sul rigore, l’estremo capisce la traiettoria, ma non riesce a respingere la cannonata di Malcore, poi galvanizzato. Importanti, però, le sue uscite e le sue respinte che hanno permesso ai compagni di mantenersi su un passivo che sarebbe potuto essere recuperato con una maggiore consapevolezza di sè. Attacco blando, nonostante l’entrata di Prisco, forse troppo tardi per riuscire a cambiare le sorti del match. Un modulo che non ha esaltato le caratteristiche di Sorrentino, sempre troppo escluso dal gioco, ma le cui fiammate avrebbero potuto raccontare un match diverso.

IL MATCH – Una lunga fase di studio e senza particolare emozione sul campo del Monterosi, dove le due squadre non riescono a mettere in scena un gioco fluido e continuo. L’Audace Cerignola, però, tiene bene il terreno di gioco e la superiorità numerica, senza creare occasioni da gol. Il primo reale tiro arriva solo al 24′ con un calcio di punizione interessante per i padroni di casa, dal limite dell’area di rigore. Il pallone finisce, però, sulla barriera. Il Portici resta con il freno a mano tirato, causa una pressione disturbatrice dei gialloblù, ma anche a causa di un’imprecisione nei passaggi. Al 26′ prima grandissima occasione per il Cerignola agevolato da un rimpallo che finisce tra i piedi di Esposito. Cross al centro per un compagno, ma manda in corner Vitiello, che ripiega bene e salva, nonostante la chiamata del guardalinee per un off-side. La pressione dei padroni di casa inizia ad alzarsi e a dare i suoi frutti. Al 32′  Nappo perde palla in un uno contro uno, Esposito serve nuovamente al centro, buona la chiusura di Bisceglia. E’ il preludio al gol. La pressione ofantina mette in seria difficoltà il Portici che al 38′ regala un calcio di rigore ai padroni di casa. Arpino in ritardo atterra Russo e penalty che Malcore trasforma bagnando il suo esordio da titolare con un gol. Non si percepisce la reazione degli ospiti, che provano a farsi vedere avanti, continuando, però, a sbagliare passaggi semplici. Sul filo del doppio fischio arriva l’occasione per il Cerignola, per raddoppiare. Ci prova ancora Malcora con un’involata, cross al centro, tiro sul primo palo su cui salva Scheaper rifugiandosi in corner.

Nella ripresa Audace Ceirgnola ancora più offensiva del primo tempo. Subito occasioni per i padroni di casa che in pochi minuti sfiora il raddoppio, che arriva poi al 56′ ancora con Malcore, ancora su calcio di punizione da parte dei padroni di casa. Errore difensivo da parte del Portici, che lascia l’attaccante libero di raccogliere il pallone battuto da Conti e preparare il tiro che trafigge Scheaper. Girandole di sostituzioni, soprattutto tra le fila degli uomini di Panico, assente giustificato, alla ricerca di una scossa che possa riaccendere il match. Il Cerignola dal canto suo non abbassa il baricentro, ma la pressione. Al 76′ prima reale occasione per il Portici, con Maione che riceve dalla lunga distanza e in scivolata prova a impegnare Chironi, attento a respingere con la gamba. Iniezione di fiducia per gli azzurri, che con Sorrentino prova un’incursione sulla fascia sinistra, calcio di punizione e occasione dal limite, non sfruttata dal folletto di Torre del Greco. Il Cerignola sfiora invece il tris con Barrasso, Tedesco e Malcore. Occasione sulle quali Schepaer si fa trovare pronto. Al triplice fischio il Cerignola trova i primi tre punti, che permettono alla squadra di casa di scalare la classifica raggiungengo quota 5. Non riesce, invece, a bissare la vittoria il Portici, che dovrà ricominciare tutto dalla sfida contro il Gravina.

Audace Cerignola-Portici: 2-0

Reti: 29′ rig. e 56′ Malcore

Audace Cerignola (3-4-1-2): Chironi; Allegrini, Syku, De Cristofaro (71′ Barrasso); Colucci, Conti (62′ Amabile), Muscatiello, Russo; Esposito; Malcore (88′ Malcore), Verde (71′ Tedesco). A disp. Tricarico, Pertosa, Siletti, Scudieri, Achik, Monopoli.  All. Michele Pazienza

Portici (3-5-2): Scheaper; Arpino, Vitiello, Bisceglia (72′ Prisco); De Martino (72′ De Luca Cicale), Illuminato (66′ Grieco), Nappo, Carnevale (54′ Del Gaudio), Donnarumma (66′ Savarise); Sorrentino, Maione. A disp. Santangelo, Petrosino, Di Lorenzo, Cassitto. All. Alessandro Castiglia (Mimmo Panico indisponibile)

Arbitro: Verrocchi Guido (Sulmona)
Assistenti: Bosco Giuseppe (Lanciano) Gentile Fabio (Teramo)

ammoniti: Arpino (P), Muscatiello (AC), Chironi (AC), Russo (AC)
angoli: 6-5
recuperi: 0′ pt, 5′ st

Marco Marchionni (Foggia): “Felice per i tre punti, non per la prestazione”

Seconda vittoria esterna consecutiva per il Foggia che, dopo Caserta, espugna anche il campo della Cavese grazie al rigore di Curcio in avvio di ripresa. Tutt’altro che soddisfatto della prova dei suoi il tecnico rossonero, Marco Marchionni:

“Dobbiamo migliorare perché il primo tempo non mi è piaciuto e non ci possiamo permettere di restare negli spogliatoi per 45 minuti. Nella ripresa abbiamo sistemato un po’ le cose e siamo stati bravi e fortunati a sfruttare l’episodio del rigore. Queste partite ci fanno capire che se sudi e fai le cose che conosci, puoi ottenere il risultato, altrimenti no. Non sono contento della prestazione ma sono felice per la vittoria perché i tre punti ci permetteranno di affrontare il Teramo con un’altra testa e poi perché sono arrivate contro una diretta concorrente”. 

Loreno Cassia (Bari): “Ternana un gradino più in alto, noi ci crediamo ancora”

Il big match del San Nicola sorride alla Ternana. La squadra di Lucarelli vince 3-1 in casa del Bari e tra i biancorossi parla Loreno Cassia, vice allenatore in panchina al posto di Gaetano Auteri: 

“In questo momento loro hanno qualcosa in più rispetto a noi, sono più squadra – riporta Tuttobari.com – Noi abbiamo commesso l’errore di concedergli l’iniziativa, sono un’ottima squadra ma non ci sentiamo inferiori a nessuno e continueremo a lavorare. Ci crediamo ancora e lotteremo per raggiungere chiunque sia in vetta. Simeri? È deluso relativamente, è giusto dare stimoli ai vari attaccanti e noi ne abbiamo sette in rosa”. 

Lega Pro, la Ternana è leader indiscussa

Mancava il sigillo che è arrivato ieri contro il Bari. Umbri leader del campionato. Sette vittorie consecutive per la capolista

La serie C ha un leader indiscusso. È la Ternana di mister Lucarelli che asfalta il Bari in casa propria (1-3) e lancia un segnale serio al campionato, semmai ce ne fosse bisogno. Gli umbri sono alla settima vittoria consecutiva e sono ancora imbattuti, con il miglior attacco del campionato (28 gol fatti). Quella di ieri è stata una vera e propria prova di forza in casa della seconda della classe, adesso raggiunta in classifica dal Teramo, che ha regolato di misura (1-0) il Catania. Dietro rallentano Turris e Juve Stabia, che impattano tra loro (1-1) come il Catanzaro (1-1 in casa della Virtus Francavilla), mentre continua il momento positivo del Foggia (0-1 alla Cavese). Ora i rossoneri di Marchionni sono al quarto risultato utile di seguito (3 vittorie e un pareggio) e con 13 punti stazionano in ottava posizione. Bene anche la Vibonese, che battendo 1-0 il Potenza lo ha distaccato in classifica, mettendosi alle spalle del Foggia a 12 punti, seguito da un gruppetto di 5 squadre a 9, tra cui il Palermo (2-1 alla Paganese). Rinviate Bisceglie-Casertana e Avellino-Monopoli, a riposo la Viterbese.

Fabio Lattuchella

Virtus Francavilla-Catanzaro 1-1

Pareggio tra pugliesi e calabresi. Tutto nel primo tempo, con gli ospiti in vantaggio e pareggio immediato della Virtus.

Termina 1-1 la sfida tra Virtus Francavilla e Catanzaro. La partenza dei biancazzurri è di ottima fattura e al 7′ Ekuban scalda già i riflessi di Branduani, poi al 14′ calcia dalla distanza, al lato. Al 18′ una punizione di Franco calciata verso il centro dell’area, mette in imbarazzo la difesa calabrese, lo stesso Franco che calcia al lato dalla distanza al 24′. La prima vera affacciata del Catanzaro dalle parti di Crispino arriva al 37′ ed è micidiale. Carlini crossa al centro dalla sinistra a rientrare e il colpo di testa di Fazio arriva puntuale ad insaccare per il vantaggio giallorosso. Ma la risposta arriva immediata, perchè Zenuni si impossessa di una palla che vagava alla trequarti e lascia partire un bolide che si insacca sotto l’incrocio dei pali della porta difesa da Branduani. Nella ripresa, al 51′, un colpo di testa di Riccardi libera Di Massimo in area di rigore, ma il diagonale del centravanti calabrese termina di poco oltre il palo destro della porta difesa da Crispino. Lo stesso Di Massimo al 60′ ci prova con un tiro a giro dalla sinistra, con palla al lato. Succede poco altro fino al termine della gara, con Perez che in contropiede calcia al lato di sinistro all’82’, ma niente di più, da una parte e dall’altra.

Fabio Lattuchella

TABELLINO A CURA DELLA PAGINA FACEBOOK UFFICIALE DELLA VIRTUS FRANJCAVILLA

Virtus Francavilla Calcio-Catanzaro 1-1
Reti:
 41’pt Zenuni (VF) 37’pt Fazio (CA)

Virtus Francavilla Calcio: Crispino, Pambianchi, Zenuni (33’st Castorani), Giannotti, Perez, Delvino, Franco, Sparandeo, Ekuban (33’st Vazquez), Nunzella, Di Cosmo (34’st Mastropietro). A disp: Costa, Sarcinella, Celli, Carella, Pino, Buglia, Tchetchoua, Calcagno, Puntoriere. All. Trocini

Catanzaro: Branduani, Contessa, Martinelli, Curiale (16’st Evacuo), Verna (42’st Baldassin), Fazio, Di Massimo (42’st Altobelli), Riccardi, Risolo, Casoli, Carlini (32’st Di Piazza). A disp: Ianni’, Di Gennaro, Corapi, Salines, Riggio, Evan’s, Pinna, Garufo. All. Calabro

Arbitro: Paride Tremolada di Monza (Fabio Mattia Festa di Avellino-Emanuele Bocca di Caserta-Mario Perri di Roma 1)

Note: Ammoniti: Delvino, Zenuni, Pambianchi, Mastropietro; Castorani (VF) Curiale, Riccardi, Altobelli (CA)

Recupero: 0’pt, 5’st

Bari in ginocchio fra le mura amiche. La Ternana continua a dominare

Di Donatella Todisco

Non è andata come si sperava per il Bari. La squadra biancorossa guidata data da Gaetano Auteri, sostituito nell’occasione da mister Cassia, ha perso lo scontro diretto al vertice contro la battistrada Ternana per 1-3.

Le fere rossoverdi si sono dimostrate più compatte e solide rispetto ai padroni di casa, che in difesa hanno lasciato a desiderare. Primi minuti di gioco abbastanza sterili senza azioni di rilevanza. Al sesto, però, c’è la prima azione da evidenziare della Ternana che manda Furlan al tiro ma è bloccato dall’arbitro di gara. Match combattuto a centrocampo ma la formazione rossoverde alla seconda occasione buona ha sbloccato la partita con Partipilo al diciannovesimo: il numero 21, ben imbeccato da Falletti, scavalca Frattali con un diagonale rasoterra. Brividi anche al trentaseiesimo, con Mammarella che, da punizione, colpisce in pieno l’incrocio dei pali.

Il Bari ringrazia, e trova la via del pareggio al con Ciofani poco prima dell’intervallo: l’ex Pescara sfrutta al meglio in area un bel cross di D’Orazio, su apertura di Marras, e trafigge Iannarilli in diagonale.

Tutto nella ripresa viene subito vanificato dopo un minuto: scontro tra Frattali e un difensore biancorosso, dagli sviluppi di un cross di Mammarella. Sul pallone si avventa ancora Partipilo (peraltro ex prodotto del vivaio biancorosso nello scorso decennio, ndr) che trova il facile raddoppio.

Piove sul bagnato per i galletti al 67’: Perrotta, che era stato già ammonito, viene espulso per un fallo commesso ancora ai danni di Partipilo. Il colpo di grazia finale del match arriva all’ottantottesimo: ancora Falletti, in progressione da destra, avanza verso l’area e deposita nel cuore di essa un pallone invitante per Furlan che quasi a tu per tu con Frattali centra il definitivo 1-3. Gli umbri continuano ad essere dominatori del girone C con 27 punti e si portano a sette lunghezze di vantaggio proprio sui pugliesi, seppur abbiano disputato una gara in più.

BARI-TERNANA 1-3
Bari: (3-4-3): Frattali, Celiento, Di Cesare, Perrotta, Ciofani, Maita (67’ Bianco), De Risio (67’ Lollo), D’Orazio, Marras, Antenucci (73’ Citro), Simeri (54’ Montalto). A disposizione: Liso, Marfella, D’Ursi, Corsinelli, Sabbione, Candellone, Andreoni, Semenzato. Allenatore: Gaetano Auteri (indisponibile, in panchina il vice Loreno Cassia).
Ternana: (4-2-3-1): Iannarilli, Mammarella, Konte, Furlan, Proietti (77’ Raicevic), Vantaggiato (77’ Damian), Falletti, Boben, Partipilo, Defendi, Palumbo (69’ Frascatore) A disposizione: Vitali, Torromino, Russo, Suagher, Paghera, Peralta, Laverone, Salzano, Diakite. Allenatore: Cristiano Lucarelli.
Arbitro: Giampiero Miele di Nola. Assistenti: Cosimo Cataldo e Domenico Fontemurato di Roma 2. Quarto uomo Valerio Maranesi di Ciampino.
Reti: 19’, 47’ Partipilo, 42’ Ciofani, 88’ Furlan.
Note: gara a porte chiuse. Ammonizioni: 23’ Mammarella, 36’ De Risio, 64’ Di Cesare. 76’ Palumbo dalla panchina.
Recupero: 1 minuto primo tempo, quattro minuto secondo tempo.

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 11a giornata 15/11/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la undicesima giornata del campionato di Serie C girone C.

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Cavese-Foggia 0-1

Decide ancora una volta Curcio su calcio di rigore. Foggia attento anche se la Cavese ha sbagliato un rigore sullo 0-0

Il Foggia batte di misura la Cavese 0-1 aggiudicandosi una gara molto fisica. Ancora un gol per Curcio sempre più leader della squadra.

CRONACA – Primo tempo senza troppe occasioni da rete. Un colpo di testa debole di Germinio parato dal portiere Russo all’8’ e poco altro. Un colpo di testa fuori misura per la Cavese in area di rigore. Si va all’intervallo con una partita noiosa e troppo nervosa, giocata troppo fisicamente. Nella ripresa passano pochi minuti e succede di tutto. La cavese ha la grande occasione per cambiare la partita ma sono i rossoneri che decidono il match.

Di Jenno atterra un calciatore della Cavese e calcio di rigore per i padroni di casa. Rigore sbagliato da Favasuli, parato a terra da Fumagalli. Nel cambio di gioco atterrato in area un calciatore del Foggia e questa volta dal dischetto ci vanno i rossoneri, che segnano con Curcio.  Colpo si testa di Senesi su angolo di Pompetti, fuori misura. Nessun forcing finale degli aquilotti, piuttosto il Foggia rischia il raddoppio in un paio di occasioni, senza riuscire a segnare, ma riuscendo a portare a casa una vittoria importante.

TABELLINO

CAVESE (4-3-3): Russo; Matino, Cannistrà (75’
Tazza), De Franco, Semeraro; Cuccurullo, Favasuli (66’ Pompetti), Esposito;
Onisa (56’ Russotto), Montaperto (66’ De Paoli), Senesi. Allenatore: Facciolo.
A disp. Bisogno, Ricchi, Marzupio, De Luca, Oviszach, Forte, Zedadka, Vivacqua.

FOGGIA (3-5-2): Fumagalli;
Anelli (61’ Del Prete), Gavazzi, Germinio; Kalombo, Vitale (73’ Balde), Salvi
(72’ Gentile), D’Andrea, Di Jenno; Curcio (86’ Aramini), Dell’Agnello (46’
Rocca). Allenatore: Marchionni. A disposizione. Vitali, Ndiaye, Raggio
Garibaldi, Garofalo, Lucarelli, Pompa, Regoli.

MARCATORI – 55’ Curcio (FG) rig.

TIRI IN PORTA – 1-4

TIRI FUORI – 1-0

CALCI D’ANGOLO – 4-3

FUORIGIOCO – 1-1

AMMONITI – 19’ Anelli (FG), 28’ Favasuli (C), 54’ Russo (C), 91’
Esposito (C), 91’ Aramini (FG),

ESPULSI –

RECUPERO – 1’ – 4’

Fabio Lattuchella

 

 

 

 

 


TABELLINO

CAVESE (4-3-3): Russo; Matino, Cannistrà (75’
Tazza), De Franco, Semeraro; Cuccurullo, Favasuli (66’ Pompetti), Esposito;
Onisa (56’ Russotto), Montaperto (66’ De Paoli), Senesi. Allenatore: Facciolo.
A disp. Bisogno, Ricchi, Marzupio, De Luca, Oviszach, Forte, Zedadka, Vivacqua.

FOGGIA (3-5-2): Fumagalli;
Anelli (61’ Del Prete), Gavazzi, Germinio; Kalombo, Vitale (73’ Balde), Salvi
(72’ Gentile), D’Andrea, Di Jenno; Curcio (86’ Aramini), Dell’Agnello (46’
Rocca). Allenatore: Marchionni. A disposizione. Vitali, Ndiaye, Raggio
Garibaldi, Garofalo, Lucarelli, Pompa, Regoli.

MARCATORI – 55’ Curcio (FG) rig.

TIRI IN PORTA – 1-4

TIRI FUORI – 1-0

CALCI D’ANGOLO – 4-3

FUORIGIOCO – 1-1

AMMONITI – 19’ Anelli (FG), 28’ Favasuli (C), 54’ Russo (C), 91’
Esposito (C), 91’ Aramini (FG),

ESPULSI –

RECUPERO – 1’ – 4’

Cavese-Foggia, le formazioni ufficiali

Fuori Rocca e Del Prete a sorpresa nel Foggia. Marchionni lascia rifiatare i suoi due ultimi arrivati. D’Andrea incursore di centrocampo alle spalle di Curcio e Dell’Agnello. Quattro centrocampisti nella Cavese ma probabilmente Onisa farà il terzo d’attacco nel 4-3-3 campano

CAVESE (4-3-3): Russo; Matino, Cannistrà, De Franco, Semeraro; Cuccurullo, Favasuli, Esposito; Onisa, Vivacqua, Senesi. Allenatore: Facciolo. A disp. Bisogno, Ricchi, Russotto, De Paoli, Marzupio, De Luca, Tazza, Oviszach, Forte, Zedadka, Pompetti, Vivacqua.

FOGGIA (3-5-2): Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Vitale, Salvi, D’Andrea, Di Jenno; Curcio, Dell’Agnello. Allenatore: Marchionni. A disposizione. Vitali, Ndiaye, Gentile, Raggio Garibaldi, Del Prete, Garofalo, Lucarelli, Aramini, Pompa, Balde, Rocca, Regoli.

A fine gara il resoconto del match.

Bari-Ternana, le formazioni ufficiali

A sorpresa Simieri in campo al posto di D’Ursi e Montalto. per il resto tutto secondo pronostico per il Bari. Formazione tipo per la Ternana

BARI (3-4-3): Frattali; Celiento, Di Cesare, Perrotta; Ciofani, Maita, De Risio, D’Orazio; Marras, Antenucci, Simieri. All.: Auteri (indisponibile, in panchina andrà il suo secondo Cassia). A disposizione. Liso, Marfella, Bianco, D’Ursi, Corsinelli, Sabbione, Candellone, Citro, Lollo, Andreoni, Semenzato, Montalto.

TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli; Defendi, Kontek, Boben, Mammarella; Palumbo, Proietti; Partipilo, Falletti, Furlan; Vantaggiato. All.: Lucarelli. A disp. Vitali, Damian, Torromino, Russo, Suagher, Paghera, Raicevic, Peralta, Laverone, Salzano,Diakite, Frascatore.

Il resoconto finale della gara a cura di Donatella Todisco, dopo il triplice fischio del direttore di gara.

Verso Virtus Francavilla-Catanzaro, le ultime e le probabili formazioni

Cerca riscatto dopo il turno infrasettimanale la Virtus, mentre il Catanzaro è reduce da una vittoria contro il Teramo. In attacco i soliti Ekuban-Perez per i biancazzurri

Calabro torna laddove è partita la sua avventura tra i professionisti .L’ex tecnico del Francavilla oggi ha parzialmente superato le difficoltà iniziali, dopo la vittoria sul Teramo di mercoledì, ma è ancora in discussione.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – Fuori l’indisponibile Marino e lo squalificato Caporale. Trocini si affida ai soliti due d’attacco Ekuban e Perez, per cercare di sorprendere i giallorossi

QUI CATANZARO – Indisponibile il solo Urso, il Catanzaro, per bocca del suo mister, deve giocare una gara “di sudore”. Calabro si affiderà a Curiale e Di Massimo in attacco, anche se Evacuo spinge per partire nell’undici titolare.

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): 1 Crispino; 15 Delvino, 5 Celli, 3 Pambianchi; 7 Giannotti, 6 Castorani, 4 Zenuni, 16 Franco, 21 Nunzella; 10 Perez, 20 Ekuban. Allenatore: Trocini.

CATANZARO (3-4-1-2): 22 Branduani; 20 Riccardi, 13 Fazio, 5 Martinelli; 27 Casoli, 8 Verna, 21 Risolo, 3 Contessa; 29 Carlini; 7 Curiale, 18 Di Massimo. Allenatore: Calabro.

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro sarà Tremolada di Monza. Gli assistenti, invece, Festa di Avellino e Bocca di Caserta, con quarto ufficiale che sarà Perri di Roma 1.

Verso Cavese-Foggia, le ultime e le probabili formazioni

Tre nuovi positivi al Covid per i campani. Si dovrebbe comunque giocare in orario stabilito. Foggia ha bisogno di alternare i suoi calciatori per le tante partite da giocare in pochi giorni

QUI CAVESE – I metelliani arrivano al match falcidiati dal Covid, nonostante alcuni recuperi precedenti. Ma le ultime notizie di ieri sera, con i 3 nuovi positivi, danno l’idea del momento particolarmente delicato in casa bianco-blu. Maiuri, ha preparato il match contro il Foggia ma in panchina ci andrà da lunedì, oggi ci sarà il vice Facciolo. Ballottaggio a centrocampo, con Migliorini in vantaggio su Pompetti. Ma molto potrà cambiare, in quanto non si conosce l’identità dei 3 positivi al Covid.

QUI FOGGIA – Gavazzi confermato in difesa nonostante l’errore madornale di mercoledì scorso. Al suo fianco dovrebbe tornare Germinio dal primo minuto al posto di Anelli. D’Andrea dovrebbe essere riproposto a centrocampo, come interno, affianco a Salvi e Rocca, ma con licenza di aiutare i due d’attacco, Curcio e Dell’Agnello. Per il turnover, probabilmente, si aspetterà dalle prossime partite.

LE PROBABILI FORMAZIONI   

CAVESE (4-3-3): Russo; Tazza, Marzupio, De Franco, Ricchi; Cuccurullo, Migliorini, De Paoli; Russotto, Vivacqua, Senesi. Allenatore: Facciolo.

FOGGIA (3-5-2): Fumagalli; Germinio, Gavazzi, Del Prete; Kalombo, Rocca, Salvi, D’Andrea, Di Jenno; Curcio, Dell’Agnello. Allenatore: Marchionni.

DIREZIONE DI GARA – Ad arbitrare la sfida sarà Mattia Ubaldi di Roma 1, gli assistenti, invece, Mattia Bartolomucci e Mattia Regattieri mentre il quarto ufficiale sarà il signor Cosso di Reggio Calabria.

Fabio Lattuchella

Verso Bari-Ternana, le ultime e le probabili formazioni

Le probabili scelte dei due mister, le ultime notizie sul big-match dell’undicesima giornata di Lega Pro. E’ prima contro seconda

Da tutti accreditate come le squadre migliori della categoria, da tutti indicate come le squadre da battere nel Girone C di Serie C, oggi alle 17:30 si ritrovano di fronte, l’una all’altra, per battagliarsi e cercare di riavvicinarsi, il Bari, o allontanarsi incredibilmente, la Ternana. 4 punti il divario tra le due, per ora, con gli umbri davanti ma con i pugliesi che hanno una gara in meno. Bari e Ternana sono anche i due migliori attacchi del girone (25 gol la Ternana e 20 gol il Bari).

QUI BARI – Due vittorie nelle ultime due gare per i biancorossi di Auteri, sei vittorie e due pareggi nel ruolino di marcia dei galletti che, a parte la gara di Foggia, hanno sempre mostrato i “denti”, talvolta dominando gli avversari, come successo a Potenza domenica scorsa. Manca Minelli, per il resto tutti disponibili. Ballottaggi oin difesa tra Sabbione e Perrotta, mentre in attacco Montalto si “posiziona” meglio di D’Ursi nella griglia di preferenze del tecnico. Scalpita anche Starita ma Antenucci è intoccabile.

QUI TERNANA – Indisponibili Celli e Ferrante, infortunati. Lucarelli ha fatto turnover nell’ultimo turno con il Francavilla, per cui ritorneranno in campo i vari Vantaggiato, Mammarella, Partipilo e Furlan. Gli umbri sono ancora imbattuti, hanno collezionato 7 vittorie e 3 pareggi e nelle ultime sei partite hanno sempre vinto. Una forma incredibile dei rossoverdi che gli ha permesso di conquistare la vetta.

PROBABILI FORMAZIONI

BARI (3-4-3): Frattali; Celiento, Di Cesare, Perrotta; Ciofani, Maita, De Risio, D’Orazio; Marras, Antenucci, Montalto. All.: Auteri (indisponibile, in panchina andrà il suo secondo Cassia).

TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli; Defendi, Kontek, Boben, Mammarella; Palumbo, Proietti; Partipilo, Falletti, Furlan; Vantaggiato. All.: Lucarelli.

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro sarà Gianpiero Miele di Nola. Gli assistenti, invece, saranno Cosimo Cataldo di Bergamo e Domenico Fontemurato di Roma 2. Quarto ufficiale sarà Valerio Maranesi di Ciampino.

Fabio Lattuchella

Serie C, tutta oggi l’undicesima giornata

Si parte alle 14 con Teramo-Catania e si chiude con 4 gare alle 7:30. Ancora 2 rinvii per Covid.

Ancora due rinvii in questa undicesima giornata che sta per cominciare. Si esaurirà tutta oggi, nell’arco di poche ore. Alle 14 il via con una delle squadre più in forma del campionato, al cospetto di una delle più attese della vigilia. Di fronte Teramo e Catania. Altri due incontri alle 15, tutti con punti salvezza all’orizzonte. Vibonese-Potenza e Palermo-Paganese, per adesso almeno, sono due scontri di bassa classifica, in attesa di conoscere il vero Palermo e, forse, un Potenza meglio assortito e dentro alla zona playoff. Alle 17:30, invece, lo scontro diretto, la gara più attesa della stagione. Bari-Ternana arriva troppo presto in calendario, ma è a tutti gli effetti un match di vitale importanza, soprattutto per i galletti, costretti a non perdere perchè andrebbero a -7 dalla capolista umbra (anche se ha una gara in meno). E’ comunque la gara tra la prima e la seconda in classifica, dunque, non può che attirare su di se tutti i riflettori della giornata. Allo stesso orario si chiude la giornata; con Cavese-Foggia, l’ultima in classifica e mai vittoriosa in casa, contro i satanelli che sono reduci da 3 risultati utili consecutivi; ma anche con Turris-Juve Stabia e Virtus Francavilla-Catanzaro. Rinviate Avellino-Monopoli e Bisceglie-Casertana a riposo la Viterbese.

Fabio Lattuchella

Il Foggia Incedit per il sociale a Natale

Anche quest’anno il Foggia Incedit ha deciso di dare il suo contributo per Natale.

Con soli quattro euro potrete acquistare una bottiglia di un ottimo Sangiovese made in Capitanata commercializzato dalla società foggiana.

Ovviamente la vendita è a scopo benefico e il ricavato verrà devoluto al reparto di pediatria degli Ospedali Riuniti ed ai ragazzi dell’Istituto San Giuseppe di Foggia. Per informazioni +393289530123.

Conto Corrente UniCredit My Genius: bonus di benvenuto di 150€

Navigando sul web sono venuto a conoscenza della nuova iniziativa Unicredit per i nuovi clienti ed ho pensato di rigirarvela.
Aprendo on line, entro il 31/12/2020, un conto corrente My Genius ed inserendo il codice Amico iJzNh9v potrai beneficiare di un bonus di 150€.

L’iniziativa, come dicevo, è riservata ai nuovi Clienti, cioè a chi non è attualmente titolare di conto corrente UniCredit e/o buddybank, del servizio di Banca Multicanale, di Genius Card e/o di altre carte del Gruppo UniCredit.
Non sono nuovi Clienti e pertanto non sono inclusi nell’iniziativa coloro che siano stati titolari di conto UniCredit o buddybank a far data dal 01/01/2019 anche se chiuso nel frattempo.

Per apertura conto on line s’intendono le richieste di apertura conto on line dal 01 ottobre 2020 al 31 dicembre 2020 inclusi.

Aprendo on line, entro il 31/12/2020, un conto corrente My Genius ed inserendo il codice Amico iJzNh9v potrai beneficiare di un bonus di 150€, inoltre il canone mensile di 3€ per la tenuta del conto corrente non verrà addebitato

Insaerisci il codice Amico iJzNh9v

Apri online il conto corrente My Genius e scopri come ricevere 150€

Bonus 150 euro: come fare per averlo e quando si riceverà
L’iniziativa lanciata dalla Unicredit Banca del bonus netto di 150 euro sul proprio conto corrente (quello Genius che si sottoscriverà) sarà valida per i nuovi clienti che apriranno il conto entro il 30 settembre in modalità online, inserendo il codice Amico iJzNh9v. Per ricevere il bonus sarà fondamentale accreditare lo stipendio e/o la pensione entro il 31 dicembre 2020 oppure versare e mantenere almeno 500 euro entro il 31 dicembre 2020. Il bonus, poi, verrà accreditato entro massimo il 31 gennaio 2021 sul conto corrente My Genius che dovrà ovviamente risultare aperto entro tale data. Qualora si facciano uno o più versamenti, la Unicredit ricorda che per fruire del bonus, il saldo al 31 dicembre 2020 dovrà essere di almeno 500 euro e che nel caso di conto cointestato il bonus sarà solo uno.
Entro il 31 ottobre 2020, la Banca Unicredit invierà a coloro che hanno i requisiti per accedere al bonus una prima e-mail all’indirizzo indicato al momento della richiesta contente tutte le modalità per ottenere il regalo. Una volta che si riceverà la comunicazione, i richiedenti dovranno completare l’apertura online del conto e accreditare stipendio/pensione o avere almeno 500 euro.
Qualora i requisiti siano stati rispettati, l’Unicredit invierà una seconda comunicazione via e-mail nella quale informerà il cliente che sul suo conto verrà accreditato l’importo del bonus pari a 150 euro, invio che avverrà entro il 20 gennaio 2021.
Il termine massimo di accredito del bonus sarà il 31 gennaio sempre 2021.
Unicredit ricorda infine che per fruire del bonus sarà necessario che la data di apertura del conto My Genuius sia entro i limiti fissati, che la data di accredito della pensione o dello stipendio sia entro i limiti previsti o in alternativa che le date di versamento sul conto della somma di 500 euro e il mantenimento della stessa sia stato garantito entro il termine previsto.

Alessandro Laricchia (AU Monopoli): “Sono convinto che il campionato sia condizionato dal virus”

Ai microfoni di Prima Tivvù l’amministratore unico del Monopoli, Alessandro Laricchia ha commentato la situazione Vovid in casa biancoverde com riportato da TuttoAvellino.it:  

“Avremmo voluto giocare perché siamo convinti che il virus è ovunque e nelle prossime settimane i non contagiati avranno comunque dei problemi. Con la Viterbese già eravamo 15-16 con qualche 2003 aggregato, ci sono stati 2 infortuni più un’espulsione, non abbiamo quindi il numero minimo per fare una partita. Abbiamo optato per il rinvio e recuperare almeno una parvenza di squadra. Per come andranno le cose io sono convinto che il campionato sia condizionato dal virus e dalla regolamentazione che impone di giocare sempre ma voglio vedere a fine anno se i verdetti saranno quelli regolari.

Fella? Un ragazzo per bene, quando lo prendemmo era disoccupato, aveva fatto 11 gol a Cava e l’anno prima 11 in D e non ci spiegavamo perché era libero. Spesso sono giocatori con un carattere particolare, ma fin da subito Giuseppe si è dimostrato un bravissimo ragazzo, per una società come Monopoli è fondamentale, ma anche un ottimo giocatore. Tanto che quando giocammo contro la Cavese chiesi al loro direttore Santorelli come mai lo avessero lasciato andare via, loro mi spiegarono che l’attuale ds aveva avuto dei contrasti. Fu la nostra fortuna e sarà anche la fortuna dell’Avellino se lo si mette in condizione di esprimere le proprie doti, ha qualche piccolo limite caratteriale ma se si mette nelle condizioni di giocare come sa non c’entra niente con la C, e lo dimostra la qualità dei gol che sta facendo ad Avellino. Anche con noi segnò in rovesciata contro il Francavilla, non è nuovo a questi numeri e giocatori come lui in C ce ne sono pochi. Braglia ha l’esperienza per farlo rendere al meglio, arriverà sicuramente in doppia cifra”.

Luigi De Laurentiis (Presidente Bari): “Sogno lo stadio col pubblico, temo le voci di stop”

Ospite questa mattina di RadioBari, il presidente del Bari Luigi De Laurentiis ha analizzato il momento dei biancorossi reduci dal successo sul Potenza e in vista della sfida al vertice contro la Ternana di domenica prossima al San Nicola:

“Ci troviamo a vivere un momento particolare, non è facile; oltre a vivere l’idea di un cantiere in continua lavorazione in cui la squadra sta crescendo e si sta formando, l’integrazione degli ultimi arrivati, la preparazione atletica, insomma, il gruppo sta completando la sua fase di rodaggio. In parallelo si vive con la paura di una positività; l’abbiamo vissuta con i giocatori ed ora con il Mister, una pedina fondamentale per noi. Ero presente a Potenza, per dare un supporto morale anche ai ragazzi, per stare vicino a loro mancando un leader fondamentale come il nostro tecnico. La squadra ha dato una risposta importante, si percepisce la crescita, ma siamo all’inizio, il campionato è lunghissimo. Puntiamo in alto e siamo consapevoli delle difficoltà che ci attendono. In questi due mesi e mezzo si è creata una bella squadra, anche grazie al lavoro del DS Romairone; si sta facendo un buon lavoro di èquipe e questo aiuta molto, soprattutto nei momenti difficili. Mister Auteri sta bene, scalpita, si sente un leone in gabbia, vorrebbe essere al fianco dei suoi ragazzi; è comunque costantemente presente, sente singolarmente i giocatori e in questo le nuove tecnologie gli danno la possibilità di essere quanto mai presente in modalità virtuale. Domenica arriva la capolista Ternana e il grande rammarico sarà vivere questo appuntamento senza i nostri tifosi; me lo sogno la notte il nostro stadio con il pubblico. Mi dispiace da morire arrivare a uno scontro diretto, a un appuntamento così bello, senza i tifosi; sono certo sarebbero stati tantissimi, non faccio fatica a pensare ad un record per la categoria. A livello di concentrazione, giocando di continuo, c’è banalmente poco tempo per uscire da una partita e prepararne un’altra. Sicuramente sono tutti molto concentrati e in questo ha aiutato la vittoria di mercoledì, una vittoria del gruppo, ottenuta con grande senso di unità. La squadra è consapevole che, con la concentrazione e la forza sportiva, si può arrivare in alto, con vantaggi anche in ottica allenamenti. I ragazzi stanno vivendo in maniera giusta il momento, con energia ed entusiasmo”.
 
De Laurentiis ha parlato poi della situazione non facile che stiamo vivendo: 

“Il periodo è complicato per tutti i settori, le difficoltà ci sono, anche per noi che siamo una società solida. Non avere i tifosi allo stadio, sponsor che a loro volta vivono un periodo difficile; ci sono grandi difficoltà a tutti i livelli.  Per quanto riguarda poi i controlli e il rispetto dei protocolli, il minimo che possiamo fare è essere precisi e rispettosi, andando anche oltre quanto richiesto. Ovvio che temo particolarmente le voci di stop al campionato. Diritti tv? Il possibile broadcaster è pronto, si attende la Lega, cercheremo di capire l’evolvere della situazione per vedere la partita in un certo modo. Per ora la modalità “partite in chiaro” credo faccia passare un concetto sbagliato, in riferimento ai tanti canali pirata che continuamente vengono oscurati dalle autorità competenti; lo ritengo un minus dal punto di vista commerciale. Per quanto poi riguarda i voucher di rimborso dei ratei degli abbonamenti della scorsa stagione, ieri abbiamo passato la soglia dei 3500 abbonati che hanno rinunciato al rimborso. È un dato strabiliante, un segno di enorme affetto verso la squadra, verso la società; tifosi davvero fantastici, li ringrazio tutti”.

Leonardo Candellone (Bari): “Se parti aggressivo per gli altri si fa dura”

eonardo Candellone, attaccante del Bari, come riportato da tuttobari.com, ha così commentato il successo di Potenza: 

“È stata una bella prestazione, oggi si è visto che siamo stati bravi a muovere la palla, ad attaccare la porta e a difendere ordinati. È un buon punto di partenza. Quando parti un po’ timoroso magari subisci un po’ la partita, quando al contrario parti convinto e attacchi l’avversario alto poi si fa dura per tutti. La rete mi manca ma spero che arriverà. Come ho detto il goal aiuta per consapevolezza e autostima, mi auguro di segnare contro la Ternana”.

Virtus Francavilla: Vazquez recupera. Ancora assente Marino

La Virtus Francavilla non perde tempo e prepara subito la prossima sfida contro il Catanzaro: secondo quanto raccolto da tuttocalciopuglia, i pugliesi dovrebbero poter contare nuovamente su Federico Vazquez, negativizzatosi dal Covid-19 e sottoposto ad esami strumentali in questi giorni. Più difficile invece il recupero di Daniele Marino, che potrebbe tornare disponibile tra circa venti o trenta giorni.

Simone Simeri (Bari): “Il gol mi mancava da mesi, una liberazione”

Simone Simeri, attaccante del Bari, come riportato da tuttobari.com, al termine della vittoria di Potenza ha dichiarato:

“L’anno scorso, sempre a Potenza, ho fatto il primo gol stagionale, con Vivarini. E quest’anno è successa la stessa cosa. Non vedevo l’ora di tornare a lottare con i miei compagni. Sono a buon punto, lavoro duramente, giorno dopo giorno, per arrivare al massimo della forma. Questa era una rete che mi mancava da tre mesi, dai playoff, con la Carrarese. Stasera per me è stato importantissimo segnare, alla mia prima gara vera dopo l’infortunio. Oltre ad allenarmi duramente, anche da solo, ho dovuto stare attento anche al Covid. Oggi per me è una liberazione”. 

Beppe Scienza (Monopoli): “Subito ennesimo gol beffardo della stagione”

E’ mancato il colpo di grazia ieri in casa Monopoli e il Gabbiano ha finito per pareggiare in casa contro la Viterbese. In sala stampa mister Giuseppe Scienza ha così analizzato il match:

Abbiamo provato a darlo il colpo di grazia, in un paio di circostanze abbiamo sfiorato il 2-0 e fino a quel momento la Viterbese non era stata pericolosa. Abbiamo subito l’ennesimo gol beffardo della stagione: è una persecuzione subire questi gol stranissimi. E non parlo neanche di calo perché la partita era veramente in controllo. Era un tiro che avremmo potuto gestire meglio, ma è un momento così. Abbiamo avuto una settimana difficile: ogni giorno perdiamo dei giocatori, arrivano gli esiti dei tamponi e i giocatori devono scappare con la valigia. Ma dopo il gol la squadra si è sciolta, dopo il gol soprattutto abbiamo giocato e mosso palla meglio. Ma in questo momento tanti dei nostri stanno giocando con i cerotti e si vede“.