Al ‘Bonolis’ il Bari cede il passo ai padroni di casa: vantaggio di Antenucci nel primo tempo, Marras fallisce il rigore del raddoppio, poi Frattali sventa due calci di rigori, ma Bombagi trova la doppietta della vittoria; biancorossi che chiudono in dieci.
Bitonto, esiti tamponi ok. Mercoledì si torna in campo
L’U.S. Bitonto Calcio rassicura sullo stato di salute del tesserato risultato ancora positivo al Covid-19 e continuerà a monitorare costantemente la situazione per garantire la massima sicurezza, predisponendo nei prossimi giorni un ulteriore ciclo di tamponi.
Cavese-Bisceglie, i convocati
Mister Giovanni Bucaro ha diramato la lista dei 23 calciatori per lo scontro diretto con la Cavese, in programma domenica 31 gennaio e valevole per la seconda giornata di ritorno nel girone C del campionato di Serie C con fischio d’inizio fissato per le ore 17:30. Dopo il confortante pareggio a reti bianche con il Foggia la formazione nerazzurro stellata ha osservato due giorni di riposo per poter ricaricare le batterie e per riprendere in mano la situazione di alcuni giocatori che erano rimasti fermi ai box e che potranno tornare a disposizione dell’allenatore siciliano.
Torna Cecconi, out Makota
Il tecnico stellato tira un sospiro di sollievo con il rientro di Cecconi, buono lo stralcio di partita nel recupero infrasettimanale con la Casertana per lui, e la prima convocazione per Gilli. L’ex Arezzo andrà quindi ad incrementare le possibili selezioni nel pacchetto arretrato che sarà schierato con molta probabilità a quattro. Come dichiarato da Bucaro in conferenza stampa non dovrebbe esserci Makota fermo da un paio di giorni e ancora potenzialmente in uscita dai ranghi della squadra.
Campilongo convoca tre nuovi innesti. Germinale non ce la fa
Sasà Campilongo ha invece convocato ventiquattro atleti e di questi i tre ultimi colpi Lancini, Natalucci e, soprattutto, l’ex attaccante della Reggina Federico Gerardi. Forfait di Germinale che non sarà della sfida assieme a Cuccurullo, Nunziante e De Vito. In avanti occhi puntati su Alessandro Gatto, amatissimo ex che ha siglato ben otto gol in gare ufficiali nella scorsa stagione con la casacca nerazzurro stellata, e sull’ex Monopoli Sergio Nicolas Bubas.
I CONVOCATI
Cavese: Paduano, Russo, Kucich; Matino, Ricchi, Marzupio, De Franco, Semeraro, Gega, Lancini, Natalucci; Scoppa, Lulli, De Marco, Favasulli, Matera, Pompetti; De Rosa, Gatto, Montaperto, Calderini, Senesi, Bubas, Gerardi. Allenatore: Salvatore Campilongo.
Bisceglie: Russo, Loliva, Spurio; Giron, De Marino, Priola, Vona, Gilli, Tazza, Altobello; Cittadino, Zagaria, Ferrante, Romizi, Casella, Maimone; Mansour, Cecconi, Padulano, Rocco, Musso, Vitale, Sartore. Allenatore: Giovanni Bucaro.
Bartolomeo Pasquale
Fidelis Andria, Mr Panarelli al termine del match
Le parole del tecnico Luigi Panarelli al termine del match vinto contro il Portici per 3 a 0.
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Audace Cerignola, Mr Pazienza per Audace – Aversa
Mister Michele Pazienza verso Audace Cerignola – Aversa
Foggia, Marchionni: “Tre punti importanti in chiave salvezza”
Conferenza post gara #Foggia #Casertana
Highlights Foggia – Casertana 1-0
#Foggia #Casertana #Highlights
Foggia-Casertana 1-0, prima vittoria del 2021 per i rossoneri
Vittoria importante e meritata dei rossoneri, la prima del 2021. Casertana che nel finale rischia di pareggiarla.
Una vittoria di misura, ma poteva essere più larga. Il Foggia batte 1-0 la Casertana allo Zaccheria e trova la prima affermazione del 2021, fermando una squadra in salute e reduce da 4 vittorie consecutive. Decisivo D’Andrea nel primo tempo.
TABELLINO
FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Galeotafiore, Gavazzi, Germinio; Kalombo, D’Andrea (54’ Garofalo), Salvi, Vitale (71’ Balde), Di Jenno (82’ Agostinone); Curcio (71’ Morrone), Dell’Agnello. A disp. Jorio, Di Masi, Raggio Garibaldi, Moreschini, Pompa, Cardamone, Tomassini, Turi. All. Marchionni
CASERTANA (4-3-3) – Avella; Hadziosmanovic (60’ Rosso), Buschiazzo, Carillo, Del Grosso; Varesanovic (85’ Longo), Matese (60’ Polito), Santoro; Icardi, Cuppone, Turchetta. A disp. Dekic, Zivkovic, Castaldo, De Vivo, De Lucia, Rillo, Longo. All. Federico Guidi
MARCATORI – 16’ D’Andrea (FG),
TIRI IN PORTA – 6-2
TIRI FUORI – 2-3
CALCI D’ANGOLO – 1-3
FUORIGIOCO – 1-1
AMMONITI – 31’ D’Andrea (FG), 56’ Curcio (FG), 59’ Dell’Agnello (FG), 76’ Icardi (C), 78’ Germinio (FG), 89’ Carillo (C),
ESPULSI – 93’ Buschiazzo (C) per una gomitata su Dell’Agnello con palla lontana
RECUPERO – 2’ – 4’
CRONACA DEL MATCH – Al 5’ punizione per il Teramo, con tiro di Santoro al lato. Il Foggia si vede dalle parti di Avella con un colpo di tacco al volo di Dell’Agnello su cross di Di Jenno, ma il portiere casertano è attento. Di nuovo ospiti in attacco con un tiro di Hadziosmanovic, parato a terra da Fumagalli. Al 14’ D’Andrea si propone centralmente, il suo tiro dalla distanza trova il portiere Avella in respinta a terra, poi Di Jenno entra in contatto in area con un difensore campano, ma il direttore di gara reputa regolare il contatto. All’occasione successiva arriva la rete del vantaggio rossonero con D’Andrea, abile a staccare di testa su cross di Curcio al 16’. Foggia avanti di una rete. Rossoneri che si rivedono in un paio di occasioni, con cross errati, poi è Curcio ad impegnare il portiere avversario dal limite dell’area. Al 38’ una serie di rimpalli favorisce Cuppone, che calcia al volo in porta, ma Fumagalli è attento. Al 41’ grandissima occasione per il Foggia, che parte con Curcio, 4 contro 2 in contropiede, palla a Vitale e poi al centro per Dell’Agnello, bravissimo nella risposta di piede Avella. Il primo tempo termina con il Foggia avanti di una rete. Nella ripresa nessun cambio per entrambi gli allenatori. Il Foggia approfitta di qualche spazio di troppo lasciato dagli ospiti e al 4’ in contropiede sfiora il raddoppio, 4 contro 3 la sfera è scambiata da D’Andrea e Kalombo, nella palla di ritorno dell’esterno a centro area il tiro dell’attaccante è debole e centrale favorendo l’intervento di Avella. Al 6’ si rivede la Casertana con un diagonale fuori misura di Cuppone, da distanza ravvicinata. Al 71’ entra Balde (in un doppio cambio con Morrone dentro – Curcio e Vitale fuori) e prova un tiro in girata dopo appena dieci secondi dal suo ingresso, palla fuori. Nel finale un po’ di sofferenza per il Foggia, con un miracolo di Fumagalli su una mischia in area e con tiro di Turchetta. Poi c’è anche il tempo per il “rosso” a Buschiazzo, per una gomitata su Dell’Agnello con palla lontana e infine il triplice fischio finale che porta in dote la prima vittoria del Foggia nel 2021.
Fabio Lattuchella
Highlights Potenza – Palermo 0-0
SERIE C | POTENZA – PALERMO 0-0
Cristaldi, Avantaggiato e Monaco: è 3 a 0 per la Fidelis Andria al “San Ciro” contro il Portici
Carullo palla per Cristaldi, controllo tiro e gol. 22’’ per siglare il vantaggio che la Fidelis Andria capitalizza al meglio in una gara senza sbavature nell’anticipo del 14esimo turno del campionato di serie D al “San Ciro” di Portici. Non solo tre gol ma anche quarta gara di fila senza prender gol ed ottavo risultato utile consecutivo. Un bigliettino da visita non male per la squadra di Panarelli che sull’ostico campo di Portici mette subito in discesa il match e capitalizza al meglio le scelte operate. Non al meglio Scaringella resta in panchina con Prinari al fianco di Cristaldi e Cerone libero di svariare sulla trequarti. Monaco in mezzo al campo è la novità più rilevante con Carullo ed Avantaggiato sulle ali. Per Panico, invece, l’esperto Prisco in avanti nel 3-5-2 disegnato dal tecnico campano. Onda e Guadagni ad alternarsi al suo fianco.
Ma pronti via ecco la quarta rete in campionato di Cristaldi uno dei gol più veloci della storia della Fidelis dopo appena 22’’. Cerone è completamente a suo agio in questo nuovo ruolo proposto da domenica scorsa e prova subito a capitalizzare un errore della difesa di casa con un tiro che finisce alto di poco. E’ Carullo da sinistra la spina nel fianco della difesa del Portici con il cross toccato con il tacco di Prinari, palla respinta dalla difesa e Monaco calcia alto. 10 minuti di grande intensità per la Fidelis che prova a metter subito ko il Portici che nel frattempo prova a riorganizzarsi. Sempre Cerone si libera benissimo dopo una profonda discesa di Lacassia a destra ma il suo tiro è alto di un soffio. E’ però solo il preludio del raddoppio che arriva al 29’: sempre Cerone riconquista palla a metà campo e sulla corsa illumina per Avantaggiato abile a battere di destro Schaeper in uscita disperata. Secondo gol per l’esterno andriese che si fa apprezzare non solo per la vena realizzativa ma anche per diversi interventi in ripiegamento difensivo. Il Portici è stordito ma Onda prova a liberare il suo sinistro poco dopo la mezz’ora, palla lontana dalla porta di Anatrella. Monaco calcia alto dal limite. Ma è sempre Cerone a metter in seria difficoltà Schaeper che respinge sui piedi di Venturini bravo a siglare il gol del possibile tris ma l’azione è ferma per fuorigioco segnalato dall’assistente arbitrale. Primo tempo senza sbavature per i biancazzurri di Panarelli che ricominciano con lo stesso piglio anche nella ripresa.
Prinari, dopo cinque minuti, si fa ammonire per fallo su Donnarumma e salterà la sfida infrasettimanale di mercoledì contro il Molfetta. Ma la Fidelis ha nuove importanti soluzioni in fase offensiva e le prova con continuità: dopo i due gol su azione arriva anche il tris a partire da palla inattiva e cioè un corner. Cross perfetto di Avantaggiato ed inzuccata precisa e puntuale di Monaco. Esordio dal primo minuto e primo gol con la maglia biancazzurra. La reazione del Portici è nella stilisticamente bella rovesciata di Prisco che Anatrella controlla bene. Tanta corsa ma poche idee per il Portici che prova però fino all’ultimo a cercare la via del gol. Ordinata e con tanto pressing la Fidelis si disimpegna bene anche nonostante i diversi cambi effettuati dal tecnico che finirà il match con tanti under in campo. Cerone, prima di lasciare il campo, prova l’eurogol da oltre trenta metri al 25’ con un tiro che finisce di un soffio a lato a Schaeper battuto. Due dei neo entrati per la Fidelis, Mariano e Clemente costruiscono una buona azione, impreciso solo il tocco finale. Maione, capocannoniere del Portici prova a calciare ma la sfera è sul fondo. Arpino, allo scadere, ci prova dal limite ma il suo tiro è alto. Non c’è più tempo. E’ tris Fidelis al “San Ciro” in una prima assoluta nella storia calcistica delle due società ed è il secondo successo esterno in terra campana per la squadra di Panarelli. Mercoledì, nel turno infrasettimanale, al “Degli Ulivi” ci sarà un derby dal sapore antico contro il Molfetta.
PORTICI (3-4-1-2): Schaeper; Donnarumma, Arpino, Bisceglia; Vitiello, Nappo, Illuminato, Savarise (59 ‘Maione); Onda (65 ‘Grieco); Prisco (79’ Conte), Guadagni (De Luca). A disposizione: Spina, Marigliano, Petrosino, Esposito, Grieco, Del Gaudio, De Luca, Maione, Conte. Allenatore: Domenico Panico.
FIDELIS ANDRIA (3-4-1-2): Anatrella; Lacassia, Fontana, Venturini (84′ Tutino); Carullo, Monaco (78 ‘Dipinto), Manzo, Avantaggiato (65’ Pelliccia); Cerone (75 ‘Mariano); Prinari, Cristaldi (60 ‘Clemente). A disposizione: Petrarca, Tutino, Frisenda, Dipinto, Clemente, Bolognese, Pelliccia, Mariano, Scaringella. Allenatore: Luigi Panarelli.
ARBITRO: Sig. Zambetti di Lovere
NOTE
Reti: 1 ‘Cristaldi, 29’ Avantaggiato, 52 ‘Monaco,
Ammoniti: 20′ Cerone (FID), 35 ‘Vitiello (POR), 71’ Grieco (POR), 89 Bisceglia (FID)
Espulsi: \
Angoli: 1-2
Recupero: 0 ‘pt, 5’ s.t.
Intervista all’ultimo arrivato in casa Bitonto, Silvio Colella, difensore classe 2002
Conosciamo meglio l’ultimo arrivato in casa Bitonto, annunciato nelle scorse settimane. Ecco le prime impressioni in neroverde di Silvio Colella, difensore classe 2002, proveniente dalla Primavera del Lecce.
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Virtus Francavilla-Turris 3-1
Vittoria decisa dei biancazzurri. Turris che cala nei finali di tempo e lascia la posta in palio ai biancazzurri. Ora i ragazzi di Trocini sono nei playoff
La Virtus Francavilla supera 3-1 la Turris e irrompe nella zona playoff, almeno per oggi, in attesa della gara della Juve Stabia di domani. Imperiali avanti nel gioco, ma Caporale non riesce a trovare la porta su azione da calcio piazzato. Ancora un piazato, questa volta diretto, di Franco, che sfiora i pali. Bene anche Ciccone, ma ancora nessuna rete per i padroni di casa, comunque padroni del campo fino al 24′, con la prima azione di Pandolfi per gli ospiti. Al 41′ il gol del vantaggio dei padroni di casa con un fallo di mano di Di Nunzio in area. Dal dischetto Vazquez supera Abagnale e porta avanti i suoi, che poco dopo raddoppiano con un gran sinistro di Ciccone. 2-0 che arriva come un fulmine a ciel sereno per gli ospiti, che sembravano tornati in partita dopo un inizio difficile, ma la reazione dei campani arriva immediatamente con Pandolfi, ma il palo nega il gol al centravanti. Primo tempo chiuso con il Francavilla avanti di due reti, poi la Turris avanza il baricentro e trova il gol del 2-1 con Longo, appena entrato, su assist di Rainone. I padroni di casa si svegliano e trovano una traversa con Vazquez, poi arriva la rete del definitivo 3-1 con Zenuni all’84’. Nel finale Longo ci prova ancora, ma è sfortunato e disattento allo stesso tempo, calciando addosso al portiere pugliese da posizione ravvicinata. Termina 3-1 con il Francavilla che arriva in zona playoff, mettendosi a due punti dalla Turris, che era partita con ben altro passo ad inizio stagione.
Fabio Lattuchella
Verso Cavese-Bisceglie, Bucaro reputa la sfida come una vera battaglia
Sette giorni di silenzio, sette giorni in cui mister Giovanni Bucaro ha potuto riflettere ed impegnarsi con il proprio lavoro affinché il percorso sulla panchina del Bisceglie non venga ancora messo in discussione dopo le voci di un possibile esonero circolate a inizio settimana e smentite prontamente dalla società: «Ho sempre avuto la fiducia da parte del Presidente. Il nostro scopo è la salvezza da raggiungere anche attraverso i playout. Vado avanti per la mia strada convinto che, con questo gruppo, possiamo raggiungere l’obiettivo».
Un’iniezione di fiducia fondamentale per quella che è considerata al tecnico palermitano una “battaglia”: è indubbiamente una sfida da dentro o fuori quella che la truppa nerazzurro stellata si appresta ad affrontare nel pomeriggio di domenica 31 gennaio, allorquando verranno ospitati dalla Cavese ultima in classifica allo stadio “Simonetta Lamberti”.
Mister Bucaro, nella conferenza pregara di sabato mattina, ha subito messo in chiaro le cose, non sottovalutare la sfida e considerarla come una finale: «Sarà una gara delicata per entrambe le squadre perché la posizione di classifica, per tutte e due le compagini, non è delle più ottimali» ha esordito il tecnico. «Ci saranno da valutare anche le condizioni del campo e il meteo visto che in quelle zone, stasera e domani, saranno previste piogge. Aldilà del discorso ambientale, anche se quest’anno le partite saranno a porte chiuse, le squadre campane in casa sono forti. Si prospetta quindi una gara difficile ma siamo convinti delle nostre potenzialità e proveremo a fare una grande partita. Sono quasi tutti a disposizione e siam pronti per la battaglia. Rispetto alla gara d’andata domani sarà completamente diversa. All’andata fu decisa da un episodio dubbio. Domani sarà un’altra partita».
Sugli avversari, decisamente mobili sul mercato con ben dieci nuovi innesti e undici cessioni, Bucaro fornisce una valutazione attenta incentrandosi principalmente sulla gestione tecnica, da Modica a Campilongo, che ha rinvigorito la comitiva blufoncé: «La Cavese, negli ultimi dieci giorni ha rivoluzionato la squadra prendendo giocatori esperti ha cambiato obiettivo ed è allenata da un allenatore esperto come Sasà Campilongo; la squadra è stata stravolta soprattutto a centrocampo e nel reparto avanzato. Hanno giocatori importanti ma noi siamo convinti di dire la nostra».
Per conquistare la piena posta è opportuno segnare più degli avversari e soprattutto avere cartucce a disposizione senza scaricarsi; è pertanto fondamentale ravvivare il fronte offensivo., indubbiamente pieno di atleti validi ma ancora non esplosi del tutto. L’unica occasione in cui il Bisceglie ha realizzato tre gol è stata nella seconda gara stagionale in quel di Foggia e servirebbe la sterzata in fase conclusiva, riponendo fiducia sugli uomini a disposizione: «Dobbiamo invertire il trend anche se il nostro obiettivo non sono i playoff o classificarci ai primi posti. Bisogna anche vedere le potenzialità che abbiamo. Sono convinto però, che i nuovi acquisti e con la forza del gruppo, possiamo raggiungere questo obiettivo. Tranne la partita contro il Foggia, a causa di un campo difficile, nelle ultime gare abbiamo creato tanto. Purtroppo però non riusciamo a fare gol ma ci sbloccheremo presto. Noi siamo numericamente sufficienti. Abbiamo provato a trovare qualcuno che ci facesse fare il salto di qualità. Dobbiamo andare avanti con questo gruppo e sono certo che, con la voglia e la forza che i giocatori stanno mettendo, si può raggiungere l’obiettivo».
Breve ed ultimo cenno alla possibile soluzione tattica da adottare in terra campana per questa seconda giornata di ritorno del campionato di Serie C girone C; possibile l’impostazione del 4-3-3 con l’impiego contemporaneo di Cittadino e Romizi e Maimone ma con una defezione in avanti: «Makota non sarà tra i convocati perché ha avuto un problema negli ultimi due giorni mentre Gilli sarà presente. Il centrocampo a tre potrebbe essere una soluzione per domani».
Il fischio d’inizio delle ore 17:30 verrà affidato al signor Simone Galipò di Firenze affiancato dagli assistenti da Matteo Peggiola di Legnano e Simone De Nardi di Conegliano. Quarto ufficiale Cristiano Ursini di Pescara.
Bartolomeo Pasquale
Teramo-Bari 2-1, galletti sciuponi e rimontati
Vittoria degli abruzzesi nel finale, galletti sciuponi e rimontati. Auteri a rischio
Una doppietta di Bombagi condanna il Bari e, forse, Auteri, nell’anticipo della 21esima giornata del campionato di Serie C. In contemporanea la Ternana vince e automaticamente mette il Bari nelle condizioni di rinunciare, almeno per il momento, al sogno della promozione diretta. È molto presto, certamente, ma 11 punti di distacco sono troppi e cenni di calo degli umbri non se ne vedono. Pesante, nel computo della gara, l’espulsione di Semenzato al 72’, quando i galletti erano avanti di una rete, poi la rimonta teramana.
CRONACA DEL MATCH – Una chance per parte, senza fortuna, nei primi dieci minuti. Vitturini per il Teramo e Lollo per il Bari. Pinzauti non approfitta di un retropassaggio che mette in crisi Frattali, al 14’, poi Antenucci calcia al lato al 15’. Gol del vantaggio barese al 24’ con Antenucci, autore di un pregevole pallonetto su Lewandowski. L’immediata risposta abruzzese è tutta su una palla di Pinzauti, che colpisce al lato di testa al 35’, mentre il Bari ci prova ancora con Antenucci, ma questa volta il portiere fa sua la sfera. Dopo l’intervallo il Bari prova subito a raddoppiare con Antenucci e Marras, senza fortuna. All’8’ la possibilità di chiudere il match per gli ospiti. Tentardini aggancia Candellone in area e il direttore di gara decreta il calcio di rigore. Dal dischetto Marras si fa ipnotizzare da Lewandowski, bravo anche sulla respinta a parare il tiro di Semenzato. Il Bari non riesce a controllare il match, così il Teramo si spinge avanti, con un colpo di testa di Bombagi, parato bene da Frattali. Poi cambia il vento della gara. Ciofani tocca con il braccio in area, rigore per il Teramo. Frattali para bene il penalty su Arrigoni, ma sulla respinta Semenzato atterra Pinzauti. Nuovo calcio di rigore ed espulsione per il barese, già ammonito in precedenza. Ancora super Frattali su Bombagi, con il secondo rigore parato, ma sulla respinta è ancora Bombagi a irrompere sulla sfera per ad insaccare per il pareggio. Quando manca un quarto d’ora al termine del match, ci si aspetta un finale di sofferenza per il Bari, ma il Teramo impiega soltanto 5 minuti per portarsi avanti con Bombagi e controllare nei minuti finali della gara, 6 di recupero compresi.
Fabio Lattuchella
Al Pisa basta Marconi – Lega B
Il Pisa batte la Reggiana con un gol di Marconi e dimentica immediatamente l’amarezza di Chiavari: il successo dei ragazzi di D’Angelo e’ meritato, perche’ gli ospiti, dopo un buon inizio, sono progressivamente calati. Il primo tiro in porta e’ degli ospiti: al 12′ ci prova dal limite Radrezza, ma Gori e’ attento e blocca. Al 19′ Laribi da 30 metri mette alto. Al 30′ un tentativo di Muratore e’ deviato in angolo dalla difesa nerazzurra. Al 36′ si vede il Pisa con un tiro di Vido respinto da Cerofolini. Al 42′ Vido dopo una bella azione personale, mette fuori di poco. Al 45′ il Pisa passa in vantaggio: dopo una mischia da angolo Marconi realizza da pochi metri. Nella ripresa al 10′ Quaini dal limite mette fuori. Al 41′ tiro di Lunetta, Gori blocca. Tre punti preziosi per il Pisa che avanza in classifica.
Nella foto La Presse il gol di Marconi
Fonte: LEGA BTK – legab.it
FCB Gravina. Conferenza stampa pre Lavello-Gravina
In conferenza stampa conferenza Mister Gaburro, Fabio Romeo e Francesco De Feo
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Infinito Empoli, Cosenza e Ascoli punti d’oro
I toscani vincono anche con il Frosinone. Pari 1 a 1 tra Pordenone e Lecce
Ascoli-Brescia 2-1
Il “nuovo” Ascoli (in campo ben 6 new entry) risorge al Del Duca contro il Brescia (2-1) grazie ai gol dei “superstiti” Eramo e Brosco. Il Brescia dell’ex Dionigi recrimina per il vantaggio e le occasioni sprecate. Il Picchio lascia l’ultimo posto in classifica al Pescara con una partita però in meno. Gli ospiti passano in vantaggio al 18′ con una punizione di Jagiello su cui Leali si fa sorprendere proprio sul suo palo. I padroni di casa iniziano a sbandare pericolosamente soprattutto sul versante destro del campo e il Brescia ha due ghiotte occasioni per il raddoppio con Martella e Aye. Nella ripresa Sottil ha in campo ben sei neo acquisti (Bidaoui, Simeri, D’Orazio e Danzi e Stoian oltre al titolare Dionisi) e cerca di ribaltare il risultato. Il Picchio pareggia al 18′ con Eramo che da fuori area trafigge Joronen questa volta non perfetto. L’Ascoli ci prova ancora senza troppa fortuna. In pieno recupero (48′) la risolve Brosco che insacca sugli sviluppi di una punizione di Dionisi ribattuta dalla difesa ospite.
Empoli-Frosinone 3-1
L’Empoli fatica piu’ del solito ma trova i 3 punti, battendo il Frosinone, volando sempre piu’ solo in vetta alla classifica. Il Frosinone inizia meglio e passa con Kastanos, che duetta con Novakovic e di destro batte Brignoli. L’ Empoli si sveglia e Mancuso, in contropiede, trova il pari su assit di Bajrami. Passano meno di 10 minuti e a ribaltare il tabellino ci pensa Zurkowski che sfutta un assist di Sabelli, controlla in area e batte Bardi. Nella ripresa e’ ancora il Frosinone a fare la gara ma l’Empoli e’ spietato e trova il tris con un super gol di Bajrami. E’ la rete che chiude la gara e fa sognare gli azzurri anche in una giornata meno perfetta del solito.
Pordenone-Lecce 1-1
Finisce 1-1 tra Pordenone e Lecce al termine di una bella gara fra due formazioni in salute, in arrivo da cinque risultati utili consecutivi. Mette la testa avanti il Lecce al 14′ con una bellissima giocata di Coda in area. L’attaccante di Corini “scherza” tre giocatori di casa e trova il colpo vincente su cui Perisan non puo’ nulla. Reagisce subito il Pordenone con una bella palla di Zammarini per Butic che va al tiro con la ribattuta di Gabriel sui piedi dell’accorrente Musiolik al suo quarto gol stagionale. Maggior possesso palla dei salentini ma sono i padroni di casa i piu’ pericolosi al tiro con Butic, Calo’ e Zammarini, senza troppa precisione pero’. Ripresa meno vivace con le squadre che si controllano. Piu’ pericoloso il Lecce con tentativi di Henderson, Pisacane e un colpo di testa di Mancosu sul palo. E’ il Pordenone pero’ che va vicinissimo alla rete della vittoria al 1′ minuto di recupero con Pisacane che salva tutto su Musiolik sulla linea. Con questo punto le due squadre rimangono in zona playoff.
A breve le cronache delle gare
Nella foto La Presse il rigore di Tremolada per la vittoria del Cosenza
I numeri dell’andata, Salernitana – Lega B
Salernitana – 3° posto. L’Arechi resta il valore aggiunto. Terza al giro di boa, a lungo capoclassifica della Serie BKT 2020/21, la formazione di Castori resta una delle principali pretendenti alla promozione diretta. Squadra che ha conquistato il maggior numero di punti in casa (26) in tutta la andata 2020/21 a metà torneo, i granata campani hanno come uomini-record Vid Belec, Tiago Casasola, Milan Djuric, Tomasz Kupisz e Gennaro Tutino (18 presenze, i 5 sempre presenti, escludendo il 3-0 a tavolino sulla Reggiana, gara non giocata), il portiere re dei minuti in campo (1620’), Tutino re del gol (6 marcature), Djuric il più decisivo (7 punti portati alla causa grazie alle sue reti determinanti, 4 finora segnate).
Fonte Footballdata
Nella foto La Presse Castori
Fonte: LEGA BTK – legab.it
I numeri dell’andata, Reggina – Lega B
Reggina – 15° posto. Cambio di passo con Baroni. Cambio di marcia in casa amaranto dall’avvento di Baroni: 8 punti in 7 partite con il neo-allenatore (media 1,14 a partita) contro i 10 in 12 giornate di Toscano (media 0,83). La Reggina, squadra più “tartassata” dai rigori a sfavore (5, come Vicenza e Cosenza) e che ha gettato al vento nelle riprese ben 14 punti rispetto ai propri risultati al 45’) – sarebbe in piena zona playoff adesso – sta prendendo pian piano confidenza con la categoria. Lasciate le ambizioni di “grandeur” della vigilia, i calabresi devono pensare a salvarsi, correggendo sopratutto i finali di partita, dove con 10 reti subite tra 76’ e 90’ inclusi recuperi, sono la formazione cadetta più “svagata” in questa fase di gara. Uomini-record amaranto al giro di boa Gianluca Di Chiara (unico sempre presente, 19 su 19), Lorenzo Crisetig re dei minuti giocati (1389), Daniele Liotti (capocannoniere, 5 reti firmate) e Michael Forolunsho (5 punti portati grazie ai propri gol decisivi).
Fonte Footballdata
Nella foto La Presse Baroni
Fonte: LEGA BTK – legab.it
Taranto, prima chiamata per Tissone e Diaz
Ben 24 i convocati da Mister Laterza per la trasferta al “Tonino D’Angelo” di domani alle 14:30 contro la Team Altamura, gara valevole per la 14ª giornata di Serie D/H. Aggregato il portiere juniores Zecchino, prima convocazione per Tissone e Díaz.
L’elenco dei convocati: Cięzkowski (’01), Sposito (’01), Zecchino (’03); Boccia (’02), Caldore, Ferrara (’99), González M., Guastamacchia, Rizzo G., Shehu (’02); Acquadro, Diaby (’00), Marino A. (’00), Marsili, Matute, Tissone; Abayián, Calemme, Díaz, Falcone, Guaita, Mastromonaco (’00), Santarpia (’00), Serafino (’01).
I numeri dell’andata, Monza – Lega B
Monza – 2° posto. Difesa bunker del torneo. Monza in salita in avvio di stagione, ma al giro di boa la matricola “di lusso” biancorossa gira al secondo posto, con 34 punti. Difesa bunker del torneo (14 sole reti subite), squadra che ha calciato più rigori (5, come il Vicenza), regina dei gol-lampo (5 marcature nel primo quarto d’ora di gioco, come il Vicenza), la formazione di Brocchi ha come uomini-record al giro di boa Andrea Barberis, Davide Frattesi e Danny Mota come pluripresenti (18 gettoni a testa), Giuseppe Bellusci re dei minuti in campo (1364’), Kevin Prince Boateng, Davide Frattesi e Danny Mota capocannonieri (4 gol ciascuno), Boateng e Carlos Augusto i più decisivi, con 6 punti a testa portati alla causa brianzola grazie ai rispettivi gol determinanti.
Fonte Footballdata
Nella foto Brocchi
Fonte: LEGA BTK – legab.it