Archive 22/12/2021

Bisceglie, il derby casalingo con l’Altamura per tornare al successo

Ultima fatica agonistica di un 2021 nel complesso avaro di sorrisi per il club nerazzurro, atteso dall’incrocio salvezza del “Ventura” al cospetto dell’ostica formazione murgiana

Ad appena tre giorni di distanza dall’intensa sfida del “Poli” contro il Molfetta, il Bisceglie si appresta ad affrontare l’Altamura in un match dal notevole peso specifico in ottica salvezza (domani, calcio d’inizio alle ore 18.00). In casa nerazzurra si percepisce la voglia di mettere fine al digiuno di vittorie: l’ultimo successo in campionato risale al 31 ottobre e, anche per tale ragione, la sfida contro i murgiani, l’ultima del 2021 nonché penultima del girone d’andata, assume un significato niente affatto trascurabile.

Poche ore a disposizione del gruppo squadra per ricaricare le batterie dal punto di vista fisico e nervoso dopo il derby e, soprattutto, per focalizzare l’attenzione sulla compagine guidata da mister Leo Dibenedetto, che domenica scorsa ha collezionato il secondo successo consecutivo grazie alla vittoria sul campo del Nola. L’Altamura attualmente occupa la dodicesima piazza, in netta risalita nelle ultime giornate grazie a due vittorie e un pareggio conquistati con l’arrivo del nuovo tecnico (altamurano doc). Tra le file dei nerazzurri troviamo due ex biancorossi: Gigi Zinfollino e Savino Leonetti. L’attaccante andriese sarà assente a causa del fastidio al flessore che lo tormenta da tempo. Non prenderà parte alla gara nemmeno Michele Fucci, espulso durante il convulso finale di domenica scorsa. Unico ex nella formazione ospite sarà il difensore Salvatore Tazza che nella passata stagione di serie C ha collezionato 20 presenze con la casacca nerazzurro stellata. Il match sarà diretto da Gerardo Garofalo di Torre Del Greco, coadiuvato da Antonio Caputo di Benevento e Domenico Russo di Torre Annunziata.

Casarano, mister Monticciolo: «Le promesse servono a poco. Nocerina? Non possiamo…»


Esordio con sconfitta per Alessandro Monticciolo sulla panchina del Casarano, anche se già domani, in occasione del match contro la Nocerina, il tecnico rossazzurro attende risposte importanti dai suoi:

“Io so perfettamente dove voglio arrivare: è chiaro che in questi casi serve tempo per lavorare e assimilare i concetti, ma è altrettanto vero che siamo consapevoli che la nostra è una situazione di classifica complicata e che le promesse servono a poco”.

Il condottiero casaranese non attribuisce colpe a nessuno, tantomeno alla gestione Calabuig: “Ho sempre grande rispetto per chi mi ha preceduto e non ho mai detto che la colpa di questa situazione sia della precedente gestione. Se la società ha ritenuto di dover cambiare, vuol dire che ha voluto intraprendere un nuovo percorso e tutti insieme dobbiamo superare il periodo no”.

Sulla Nocerina: “La Nocerina è una squadra che vanta individualità importanti, molte delle quali neppure abituate a giocare in D visto i loro trascorsi. Ma noi non possiamo guardare in faccia nessuno: serve la svolta e anche rapidamente”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie C, oggi l’ultima dell’anno solare. La prima di ritorno

Ultime gare del 2021 in Serie C. Si gioca la prima giornata del girone di ritorno, poi la pausa natalizia

Il clou della giornata, la prima di ritorno, arriverà alle 21. Il turno infrasettimanale, l’ultima giornata del 2021, prevede due inaspettati match di cartello. Quello tra Virtus Francavilla e Catanzaro e quello tra Turris e Taranto. Sempre in chiusura di giornata, alle 21, la capolista Bari affronterà il Potenza con il chiaro intento di allungare il vantaggio sul Monopoli, attualmente secondo e impegnato in contemporanea a Catania. Sempre alle 21 Juve Stabia-Fidelis Andria.

L’apertura del primo pomeriggio spetta al Foggia, che affronta il Monterosi, in contemporanea a Picerno-Vibonese e Messina-Paganese. Alle 15 Campobasso-Avellino e alle 18 Latina-Palermo.

Fabio Lattuchella

Inter, con Inzaghi è un Lautaro mai così al top. E contro il Torino…

L’argentino (a segno nelle ultime 4 contro i granata) ha la media gol più alta in campionato da quando veste nerazzurro: mai così prolifico nelle prime 18 giornate. Superato anche il rendimento medio di Lukaku. All’argentino resta solo lo step Champions

L’Inter e Inzaghi si godono un Lautaro in versione cecchino. Una versione non certo inedita, ma mai così letale come in queste prime 18 giornate di campionato. A dispetto del mese e mezzo di digiuno tra ottobre e novembre, ma con l’aiuto di qualche rigore, il Toro ha infatti collezionato il maggior numero di gol da quando veste nerazzurro, con una media superiore persino a quella di Lukaku nelle sue due stagioni a Milano. L’argentino ha finora timbrato il cartellino undici volte, vale a dire tre in meno rispetto al primo anno di Big Rom e una meno rispetto allo scorso anno, ma il rapporto tra gol e minuti giocati lo vede primeggiare: se il belga andava a segno ogni 110’ nella prima stagione con Conte e ogni 96’ in…

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Cambia il totocalcio. A gennaio via alle mini formule

Puntate obbligatorie e opzionali su 13, 11, 9, 7, 5 o 3 partite. Addio invece al Totogol

Prepariamoci a salutare il “tredicissimo”. Quello chiuso ieri è l’ultimo concorso del Totocalcio con la formula tradizionale. Ok, già da un po’ il gioco sul calcio più famoso dei Monopoli di Stato (oggi cogestito con l’Agenzia delle Dogane) aveva visto qualche cambio, rispetto alla versione originale.

Nel 2003, infatti, si era passati ai quattordici pronostici con la possibilità di giocare parallelamente il 9 sulle prime 9 gare, ma da gennaio sarà una vera e propria rivoluzione, non una semplice modifica, come in passato. Tutto per cercare di rigenerare un gioco soffocato prima dall’esplosione del Superenalotto, poi dalla liberalizzazione delle scommesse sullo sport. E che a un certo punto sembrava destinato anche a scomparire del tutto. Invece, ecco il tentativo di rinascita.

le mini schedine

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Innanzitutto sarà addio a Totogol, Il 9 e Big Match, i tre fratelli…

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L’agente di Okaka: “Mancini deve convocare Stefano. E’ il prototipo del numero 9”

“Roberto Mancini deve convocare Stefano”. A dirlo è Carlo Okaka, agente-fratello del centravanti dell’Istanbul Basaksehir, autore di un gol in rovesciata nel derby del Galatasaray andato di scena all’Ali Sami Yen nel weekend. “Uno stadio storico, contro una squadra prestigiosa, sarà il gol dell’anno per difficoltà di esecuzione. Stop spalle alla porta con liberandosi del difensore, controllo di coscia e rovesciata. Quando abbiamo firmato a settembre erano penultimi e oggi sono in zona Champions”.

“Ha contribuito con i gol, con gli assist e la mentalità per riportare la squadra nei quartieri alti”.

Si aspettava che facesse così bene in Turchia?

“Da anni le squadre turche corteggiavano Stefano, è il prototipo del numero nove. Potente, tecnico, che rompe le difese. Lo dimostra ogni giorno che tipo di giocatore sia. Non è una sorpresa che faccia questi gol di alta caratura: a Roma gol di tacco, contro l’Everton gol di tacco. Con Torino e Catania al tempo della Samp con cavalcate da…

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BITONTO – FRANCAVILLA, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Claudio De Luca per Bitonto – Francavilla, gara valevole per la 18^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, mercoledì 22 dicembre, alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto (BA):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 12 FIGLIOLA (99) – 22 MARTELLONE (01)

DIFENSORI
2 COLELLA S. (02) – 3 COLELLA D. – 6 LANZOLLA – 13 GERMINIO – 16 RAPIO (04) – 18 RADICCHIO (02) – 28 COLACI (03) – 33 GUARNACCIA (03)

CENTROCAMPISTI
8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 21 PIARULLI (01) – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 74 RIMOLI (01) – 91 TURITTO

ATTACCANTI
9 IADARESTA – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 32 SANTORO

TOP XI DEL CENTENARIO, QUESTO POMERIGGIO PREMIO SPECIALE A CESARE VITALE – U.S. Bitonto Calcio

In occasione del match Bitonto – Francavilla, in programma questo pomeriggio allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, e valevole come 18^ giornata del girone H del Campionato Nazionale di Serie D, avverrà la cerimonia di premiazione, nell’ambito delle iniziative della “Top XI del Centenario”, di Cesare Vitale, attaccante e bomber tutto bitontino, che ha indossato i colori neroverdi negli anni ’70 per poi diventare il primo concittadino nella storia a giocare tra i professionisti, rimanendo negli anni sempre legato alla sua città di origine.

Vitale sarà insignito di un premio speciale: la cerimonia avverrà in campo al termine della prima frazione di gioco e rappresenterà l’ultimo tassello del percorso portato avanti dalla Commissione Speciale della “Top XI del Centenario”, l’iniziativa ideata dal compianto Ciccio Marrone, volta a celebrare i Cento anni di storia del calcio bitontino. Per concludere al meglio un anno vissuto come tuffo nei ricordi neroverdi.

Inter, indagine plusvalenze: nel mirino operazioni per 90 milioni

Finanza in sede ieri: acquisite le carte sui movimenti dal 2017 al 2019. È stato aperto un fascicolo contro ignoti

Anche a Milano è tempo di indagare sulle plusvalenze, quelle dell’Inter stavolta. La procura ha infatti aperto un’inchiesta che ipotizza il reato di “false comunicazioni sociali” in un fascicolo a carico di ignoti, cioè senza indagati. Contestualmente erano già stati passati ai raggi X anche i conti dei cugini del Milan, su cui non è emerso alcun sospetto di irregolarità in base ai primi accertamenti. Così la lente è stata indirizzata soprattutto su quella novantina di milioni di plusvalenze realizzate dai nerazzurri nei bilanci di due stagioni sportive, la 2017-18 e la 18-19. Ieri, su delega dei pm Giovanna Cavalleri e Giovanni Polizzi e del procuratore aggiunto Maurizio Romanelli, i finanzieri hanno passato quattro ore in viale della Liberazione, sede del club campione di Italia, e sono andati pure nella Lega calcio, lì dove i club depositano i…

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Juve a -4 dalla zona Champions: l’ultima volta più vicina? Due mesi fa

Nelle ultime otto partite Allegri ha tenuto il passo di chi lotta per lo scudetto, ha chiuso la porta e ha iniziato ad andare oltre il corto muso

Vedi la Juve girare la boa di metà campionato a -4 dall’Atalanta quarta e dunque dalla zona Champions e sembra una vita che l’obiettivo non era così vicino, se ha senso definirlo così. E già questa è un’immagine chiara della “temperatura percepita” della stagione della Signora fin qui. Meno di quattro punti di distanza dal quarto posto la Juventus li aveva avuti solo nella settimana del terribile uno-due Sassuolo-Verona che pesa come un macigno sulla stagione: prima del k.o. con gli emiliani, col pari ripreso per i capelli a casa Inter, la Juve era ancora a -1 dalla Roma quarta. Era l’ultima settimana di ottobre, sono passati due mesi.

DALLA DEA ALLA DEA

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La soglia dei tre punti di distanza è fattuale, perché vuol dire poter recuperare nel giro di una partita, magari proprio uno scontro diretto. Come…

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Allegri: “Sarei contento ad arrivare a fine febbraio con il distacco di oggi”

“I primi due mesi dell’anno saranno fondamentali perché abbiamo una serie di scontri diretti, poi se la vedranno fra loro…”

“Sarei contento ad arrivare a fine febbraio con il distacco di oggi”, il commento dell’allenatore della Juve Allegri dopo la vittoria sul Cagliari. “I primi due mesi dell’anno saranno fondamentali perché abbiamo una serie di scontri diretti, poi se la vedranno fra loro… Eliminati gli scontri diretti il calendario potrebbe diventare più semplice. Difficile però vincerli tutti, fino ad ora abbiamo rimediato 11 punti, perdendo con Napoli e Atalanta. Ci mancano i punti con le altre partite, bisogna lavorarci sopra. L’obiettivo è quello di uscire da gennaio e febbraio nel migliore dei modi”.

Sull’attacco

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“Morata con la squadra chiusa era nervoso, faceva più fatica a gestire la palla e non si muoveva. Ho preferito mettere Kean per dare più profondità, ed è stato bravo nel gol. Morata ha tratto giovamento dalla nuova posizione, così come…

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Thiago Motta non molla: “Maradona pieno? Meglio! La testa conta tantissimo, dobbiamo capire a che punto siamo”

In Liguria lo danno come già esonerato, lasciando sottintendere che persino una vittoria contro il Napoli nell’ultima partita dell’anno solare potrebbe non salvare la sua panchina. Eppure Thiago Motta non sembra esattamente pronto ad arrendersi…

In Liguria lo danno come già esonerato, lasciando sottintendere che persino una vittoria contro il Napoli nell’ultima partita dell’anno solare potrebbe non bastare per salvare la sua panchina. Eppure Thiago Motta non sembra esattamente pronto ad arrendersi e nella giornata che precede il match contro la squadra di Spalletti, reduce dalla vittoria contro il Milan, parla ai canali del club e cerca di caricare i suoi utilizzando…persino l’ambiente in cui si giocherà il match.

ESSERE SQUADRA – Si riparte dalla partita con l’Empoli, un pareggio contro una squadra che sta sorprendendo il campionato intero. “Mi è piaciuto il fatto che nonostante le difficoltà siamo stati squadra fino alla fine. Non dobbiamo dimenticare che affrontavamo un…

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Fasano, mister Danucci: «Tornare a Nardò sarà emozionante»


Ciro Danucci, allenatore del Fasano, intervistato sulle colonne del Corriere dello Sport (ed. Puglia), ha commentato così quello che sarà il suo ritorno a Nardò:

 “Sarà una partita difficile, contro una squadra forte e su un campo dov’è difficile fare punti. Sì, sicuramente sarà emozionante perché andrò a scontrarmi con il mio recente passato. Ma quando la partita comincerà, tutto questo andrà in secondo piano e sarò concentrato per portare a casa punti”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «La Mariglianese è la sorpresa di questa stagione»


Mister Di Costanzo ha presentato così il match di domandi contro la Mariglianese:

“La squadra sta bene, abbiamo recuperato anche qualche giocatore che negli ultimi tempi era infortunato, quindi siamo pronti. La società sta cercando di rinforzare la rosa, integrandola con qualche giocatore sia giovane che esperto; vedremo se utilizzare qualcuno dei nuovi già domani. C’è rammarico per non aver giocato in casa l’ultima partita dell’anno, perchè in realtà avevamo giocato già tre partite lontano dal Fanuzzi. Il terreno di gioco adesso è sufficientemente praticabile, ci avrebbe fatto piacere giocare contro il Cerignola l’ultimo match del 2021 davanti ai nostri tifosi. Aspettiamo i nostri supporters il 9 Gennaio per il match contro il Matino. La Mariglianese è un po’ la squadra sorpresa di questa stagione, negli ultimi tempi sta facendo dei grossi risultati; oltre che vincere con la Casertana, domenica è andata a vincere in casa della Nocerina che annovera giocatori importanti, quindi ci aspettiamo di incontrare una formazione ispirata che sta proseguendo a ritmo sostenuto verso la salvezza. Oggettivamente in questo momento può ambire a qualcosa in più, ha dei giocatori molto bravi, ma noi siamo pronti ad affrontarla perchè per noi una squadra vale l’altra e cercheremo di mettercela tutta per fare un grande risultato. Dal 2022 ci aspettiamo risultati congrui con le prestazioni che la squadra ha offerto negli ultimi tempi; è un percorso che stiamo effettuando, che già adesso avrebbe dovuto coincidere con migliori risultati, comunque abbiamo fatto diversi punti che ci fanno ben sperare. La salvezza sarebbe un bellissimo regalo per noi, il club ed i nostri tifosi”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Gravina, Chiaradia: «Abbiamo fatto un qualcosa di incredibile»


“Raggiungiamo la salvezza e divertiamoci” è questo il monito in casa Gravina, queste le parole del Responsabile dell’Area Tecnica Pietro Chiaradia che- ai microfoni di Antenna Sud 13 e nel corso di ‘LuNeDì Puglia’- ha parlato del momento attuale dei gialloblà. 29 i punti in classifica racimolati in 17 giornate, esattamente come la Casertana:

“Onestamente non ci avrei scommesso (sorride, ndr). Abbiamo fatto un qualcosa di incredibile, con una squadra totalmente nuova rispetto al passato. Ma sono convinto che questo gruppo abbia ancora margini di miglioramento molto importanti”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

TRIARICO AL BRINDISI – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. comunica di aver ceduto a titolo definitivo il giocatore Vittorio Triarico Tateo al S.S. Brindisi.

La società desidera ringraziare l’esterno offensivo per l’impegno e la professionalità dimostrati con la maglia neroverde in questa sua avventura a Bitonto, iniziata a Settembre 2020, e rivolge l’augurio di raggiungere i migliori traguardi personali e professionali.