Archive 22/12/2021

CASARANO-NOCERINA= 2-1 – Casarano Calcio

marcatori: Montinaro (C) al 22’p.t., Meduri (C) al 38’p.t., Dammacco (N) al 28’s.t.

CASARANO= Iannì; Sanchez, Rizzo, Raimo; Freddo (dal 38’s.t. Signorelli), Atteo (dal 89’s.t. Coronese), Meduri, Montinaro, Avantaggiato (dal 87’s.t. Santarcangelo), Tedesco (dal 30’s.t.Dellino), Prinari (dal 18’s.t. Ribeiro). Panchina: Montoya, Patronelli, De Stefano, Greco. Allenatore: Monticciolo.

NOCERINA= Pitarresi; Vecchione, Cason, Talamo, Bovo, Donida, Gallo, Garofalo, Donnarumma, Esposito (dal 18’s.t. Dammacco), Cuomo. Allenatore: Cavallaro

Arbitro: Moretti di Firenze

Sassuolo-Bologna 0-3, gol di Orsolini, Hickey e Santander

Dopo tre sconfitte di fila la squadra di Mihajlovic si rilancia grazie ai gol di Orsolini, Hickey e Santander

Archiviate le tre sconfitte consecutive, il Bologna rialza la testa e torna a vincere in trasferta. Dopo un inizio non esaltante la squadra di Mihajlovic intimorisce i padroni di casa mettendo a segno due gol nel primo tempo e chiudendo l’incontro al 94′. Niente da fare per il Sassuolo che interrompe una striscia di sei risultati utili consecutivi ma chiude comunque il 2021 con orgoglio: storico record di punti in un singolo anno solare in A (60).

La partita

—  

Il Sassuolo parte forte, il primo squillo è di Scamacca: palo al 7’ sul tiro in diagonale all’interno dell’area. I neroverdi abbassano i ritmi e il parziale cambia al 36′ tingendosi di rossobù. Dominguez premia l’inserimento di Orsolini che da posizione defilata, sulla sinistra, fulmina Pegolo con un bolide. Gli ospiti prendono coraggio e Hickey firma il bis al 44’: dagli sviluppi di un corner…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Il Nardò fa suo il derby con due splendidi goal

Due splendidi goal, uno per tempo, di Mancarella e Mengoli, consegnano al Nardò il derby col Fasano.

Partita molto combattuta giocata su un terreno pesante che ha visto partire con più convinzione gli uomini di Danucci. Al 3′ Corvino si rende pericoloso su calcio di punizione sfiorando l’incrocio dei pali.

Il Nardò risponde al 10′ con una pregevole giocata di Mancarella fuori di poco dall’interno dell’area. L’attaccante neretinoè ispirato e al 21′ supera il diretto avversario si incunea in area e calibra un perfetto tiro a giro che si insacca alle spalle di Suma.

Il Fasano prova a reagire ma perde per infortunio il suo bomber. Corvino è costretto a a lasciare il campo e al suo posto entra un altro ex neretino, Calemme.

Il Nardò tiene bene il campo per tutto il primo tempo e va vicino al raddoppio con Mariano. Solo la bandierina dell’assistente vede l’off side dell’attaccante granata e annulla il goal.

Nel secondo tempo è ancora Mariano ad andare vicino al goal. Progressione in velocità e tiro con il secondo palo colpito in pieno.

Il Fasano reagisce con Gomes Forbes che non approfitta di uno svarione difensivo granata e dal limite dell’area calcia alto.

Al 61′ ci pensa Mengoli a chiudere i giochi. Azione convergente verso l’area e poderoso sinistro che si infila sotto l’incrocio dei pali. Nulla da fare per Suma.

Il Fasano ha l’occasione per riaprirla con Battista ma l’attaccante bianco-azzurro prima vede il suo colpo di testa respinto da Dorini sulla linea e qualche minuto dopo un diagonale teso viene deviato in corner da Petrarca. Le velleità fasanesi si spengono sul calcio di punizione di Calemme alto sopra la traversa.

nel finale è Suma ad opporsi due volte alle conclusioni a rete dell’ex Cavaliere.
finisce 2-0 per i Nardò. Una vittoria netta e meritata che fa respirare la classifica del Toro.

TABELLINO:

NARDO’ – FASANO 2-0

Scorers: Mancarella 21′. Mengoli 61′

AC NARDO’ (4-3-3): Petrarca; Trinchera, Mileto, Masetti, Dorini; Cancelli, Fiorentino, Mengoli (71′ Puntoriere); Mariano (65′ Valzano), Cristaldi (75′ Cavaliere), Mancarella (86′ Alfarano)

Bench: Centonze, De Giorgi, Solimeno, Caputo, Luciano.

Coach: Pasquale De Candia

US FASANO: (4-2-3-1): Suma; De Col, Bianco, Camara, Gorzelewsky; Capomaggio (89′ Lezzi), Bernardini (65′ Battista); Calabria, Gomes Forbes (86′ Losavio), Corvino (28′ Calemme); Sosa.

Bench: Ceka, Taddeo, Callegari, Quaranta, D’Addabbo.

Coach: Ciro Danucci

Arbitro: Luca Capuano di Bari

Assistenti: Giampiero Salvemini e Fabio Cantatore di Molfetta

Ammoniti: Capomaggio, Camara, Bernardini, Corvino (F) Mengoli, Mileto (N)

Un bel regalo di Natale: Genchi e Gjonaj stendono la Casertana

Regalo migliore non poteva esserci sotto l’albero di Natale biancorosso. A Caserta, in una situazione di rosa deficitaria con le assenze per infortunio e squalifica dei vari Rollo, Guadalupi, Cappiello, De Gol e Pozzebon, i biancorossi compiono un’autentica impresa.

Bartoli ridisegna il suo 3-5-2 con Viola in porta, Demoleon, Panebianco e Lobjanidze dietro. Esterni Giambuzzi e Boccadamo, interni Romio, Monaco e Fedel, in avanti Genchi fa coppia con Gjonaj.

Pronti via, subito pericoloso Romio: sventa il portiere rossoblu. Alla prima occasione locale, ecco il gol: sventola di Vicente, Viola incolpevole e battuto. I biancorossi si riorganizzano, provano ad attaccare, ma ecco la doccia gelata: Mansour, al 14′ fa 2-0. Partita indirizzata sui binari casertani? Nemmeno per scherzo. Boccadamo ci prova, Bovenzi dice di no.

Al 21′ la riapre Genchi: il bomber barese scambia con Gjonaj e piazza il tiro che bacia la traversa prima di depositarsi in fondo al sacco. Al 29′ la Molfetta Calcio riprende il match: le parti si invertono, Genchi serve Gjonaj e gioia biancorossa. Finire di primo tempo di marca molfettese: Genchi al 44′ trova il preciso tiro che si infila alle spalle di Bovenzi. Si va al riposo in vantaggio.

Nella ripresa Genchi scatenato con due super occasioni. I biancorossi si portano avanti e, al tempo stesso, controllano bene il campo. Al 78′ partita in ghiaccio: Gjonaj realizza la sua personale doppietta. Termina così dopo 5 minuti di recupero.

I biancorossi restano undicesimi in classifica con 24 punti, uno in meno del duo campano che la precede, in virtù della vittoria del Sorrento contro Lavello e Mariglianese e il pari della Mariglianese contro Brindisi. I biancorossi salutano il 2021 calcistico con un bellissimo successo in un girone vietato ai deboli di cuore: il Bitonto batte il Francavilla di Ragno e l’aggancia al primo posto con 37 punti. Insegue il Cerignola con 34 punti e due turni da recuperare causa focolaio covid. Quarta e quinta piazza per le soprese Gravina (32 punti) e Fasano (30 punti) che si mettono dietro piazze che ambiscono al salto di categoria come Casertana (29 punti), Lavello e Nocerina entrambe a 27 punti. Inseguono la coppia campana e la Molfetta Calcio, poi Nardo con 22 punti, Rotonda 21 punti (partiva da -8 in classifica) e Altamura a quota 20. Bollente la zona playout con Nola e Casarano appaiate a 19 punti, Bisceglie a 17 punti, San Giorgio a Cremano con 14 punti. Chiudono Matino e Brindisi con 9 punti.

Il 2022 del calcio si inaugurerà al Poli: il 9 gennaio a Molfetta, arriva il Nardò in un match per squadre che ambiscono alla parte sinistra della classifica. Intanto la Molfetta Calcio si gode il meritato riposo e il bellissimo regalo confezionato da un team che ha tanto cuore e infinita grinta.

IL BITONTO BATTE 2-0 IL FRANCAVILLA E RIAGGANCIA LA VETTA! SARÀ UN DOLCE NATALE NEROVERDE… – U.S. Bitonto Calcio

Prestazione autoritaria degli uomini di De Luca, oggi impeccabili e cinici. Un autogol e il sigillo di bomber Santoro ri-spediscono il Leoncello al primo posto proprio in coincidenza con l’inizio della sosta natalizia.

Cima H: raggiunta.
Dopo il pareggio casalingo mal digerito contro il Rotonda e la sconfitta di Lavello, il terzo incrocio stagionale contro una squadra della Basilicata porta solo gioie (una, in particolare, ritrovata) al popolo neroverde. La capolista Francavilla in Sinni è battuta con merito 2-0 al “Città degli Ulivi”, i lucani vengono agganciati in vetta e il Natale 2021, per i tifosi bitontini, sarà un po’ più dolce, sereno, festoso…

La cronaca del match.
Il Bitonto deve ancora far fronte alle squalifiche di Petta-Lattanzio e agli infortuni di Biason-Kanoute. Mister De Luca ridisegna così la sua squadra con il 4-3-3: Martellone in porta, pendolino Turitto, Lanzolla, il match winner di domenica scorsa Danilo Colella e Guarnaccia confermati sulla linea di difesa; Mariani, Manzo e il rientrante Piarulli a centrocampo. Tridente offensivo composto da D’Anna-Santoro-Taurino.
Panchina iniziale per Lonoce, Silvio Colella, Iadaresta, Germinio, Rapio, Radicchio, Colaci, Rimoli e, un po’ a sorpresa dopo l’eccellente prestazione di tre giorni fa, Palumbo.

Di fronte ai bitontini, il Francavilla del navigatissimo duo Ragno-Lazic, il primo allenatore (il più vincente di Puglia) e il secondo Direttore Sportivo ma ex guida tecnica dei lucani per oltre un decennio. 3-5-2 consueto per il trainer di Molfetta: il 2002 Prisco tra i pali, Ferrante, Di Ronza, Russo i tre baluardi difensivi; Cristallo, Langone, Ganci, Melillo, Polichetti a comporre la linea centrale del campo, da destra verso sinistra. Nolè-Croce il tandem d’attacco a dir poco esperto dei rossoblù sinnici.

Perdurante fase di studio in avvio, la posta in palio è alta, la tensione in campo palpabile.
Tra il 20’ e il 21’, prima col mancino poi di destro, Santoro scalda due volte i guantoni di Prisco, che in entrambe le occasioni non blocca e respinge con i pugni alla bene e meglio.
Brutta tegola per il Bitonto al 27’… Già orfani di Biason in mediana, i padroni di casa devono rinunciare anche a Manzo, fattosi male da solo una decina di minuti prima e impossibilitato a proseguire nonostante le cure della panchina e la sua vis pugnandi da vero gladiatore.
Dentro il lungo Iadaresta, Santoro sottopunta, De Luca torna al tanto caro 4-2-3-1.
40’: Langone in tuffo goffo di testa. Sfera sulla parte esterna della rete neroverde.
44’: gli uomini di Claudio De Luca la sbloccano! È un colpo di fortuna pro-Leoncello (non di certo piovuto dal cielo, però), dal momento che il fastidioso cross dalla corsia di sinistra da parte di Taurino non raggiunge a centro area né Santoro né D’Anna, poiché il centrale difensivo under Di Ronza beffa il suo portiere con una scivolata tanto avventata quanto iellata.
Dopo 120 secondi di recupero, l’arbitro fischia due e volte: 1-0 all’intervallo, Martellone mai severamente impegnato, Prisco respinge due volte gli assalti di Santoro e deve per sua sfortuna raccogliere una volta la palla dal sacco a causa della maldestra deviazione del suo compagno di squadra.

Premiato nei 15 minuti circa previsti per il canonico intervallo uno dei più grandi calciatori bitontini di tutti i tempi, Cesare Vitale. Un figlio prediletto di Bitonto, emigrato tanti anni fa a Settentrione per abbracciare, fra campo e panchina, gli Dei del Pallone ma mai dimentico delle sue radici colorate di nero e di verde. Applausi scroscianti e profonde emozioni al “Città degli Ulivi”. Porterà decisamente bene la presenza al “Città degli Ulivi” del buon Cesarino…

Secondo tempo.
Locali subito all’attacco. Ripartenza guidata dal non-velocissimo Iadaresta, assist in verticale perfetto per Santoro che però non colpisce bene in diagonale di sinistro e non spaventa Prisco.
Ripresa avara di emozioni: Francavilla alla ricerca del pareggio, tuttavia, i Ragno Boys (cinque cambi per lui) non arrivano mai al tiro “pulito” verso Martellone. Bitonto, da par suo, sempre attento, concentrato e pronto a far male in ripartenza. Come puntualmente accade al 37’…
Iadaresta, ancora una volta chiamato ad avviare l’azione offensiva distante dall’area di rigore, apre a sinistra per D’Anna, un paio di falcate per lui e ingresso in area. Palla in mezzo per bomber Santoro, che non perdona! Nono gol in Campionato personale e 2-0 neroverde, che vuol dire aggancio al primo posto. Francavilla non più solo in testa alla classifica, Cerignola alla finestra con due partite in meno e tre punti di ritardo dall’inedita leadership doppia franca-bitontina.

Amaro lucano solo sulle tavole natalizie imbandite dei bitontini più tradizionalisti, allora. L’ultima fatica agonistica dell’anno è solo dolce, dolcissima per l’universo neroverde. Buone feste a tutti e appuntamento a domenica 9 gennaio, in quel di Nocera Inferiore, per un’altra super-battaglia sportiva. Ma oggi non bisogna pensarci più di tanto, bisogna innanzitutto essere felici, uniti e godersela…

18^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – FRANCAVILLA 2 – 0
Reti: 44’ pt Di Ronza (autorete), 37’ st Santoro

BITONTO: Martellone; Turitto, Lanzolla, Colella D. (C), Guarnaccia (27’ st Colaci); Mariani (46’ st Colella S.), Manzo (27’ pt Iadaresta), Piarulli (51’ st Radicchio); D’Anna, Santoro, Taurino (38’ st Palumbo).
A disp.: Lonoce, Germinio, Rapio, Rimoli.
All. De Luca

FRANCAVILLA: Prisco; Ferrante (33’ st Gentile), Di Ronza (4’ st Nicolao), Russo; Cristallo (20’ st Vaughn), Langone (43’ st Petruccetti), Ganci, Melillo, Polichetti; Nolè (C) (27’ st De Marco), Croce.
A disp.: Daniele, Antonacci, Cabella, Tribuno.
All. Ragno

Arbitro: Viapiana (Catanzaro). Assistenti: Bartoluccio (Vibo Valentia) e Roperto (Lamezia Terme).
Ammoniti: Santoro, Guarnaccia, Lanzolla, D’Anna (B); Langone, Ganci (F).
Minuti di recupero: 2 pt – 7 st.

Calciomercato Brindisi – Ufficializzati altri due rinforzi. E’ in arrivo un portiere

Si registra un Brindisi sempre molto attivo in questa sessione di calciomercato. Mister Nello Di Costanzo può infatti contare sull’under Andrea Manca (classe 2003), centrocampista proveniente dal vivaio della Ternana, e sull’attaccante argentino Rodolfo Periale (1995). Di questi movimenti ne ha dato comunicazione la stessa società tramite un post sulla sua pagina Facebook: “SSD Brindisi comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni di Andrea Manca, centrocampista classe 2003 proveniente dalla Primavera della Ternana. Contestualmente si annuncia anche l’ingaggio di Rodolfo Periale, attaccante argentino classe 95 cresciuto calcisticamente nello Sportivo La Consulta e che ha vestito le maglie di Deportivo Monte Caesero, Atetlico Club San Martin e Andes Talleres Sport Club“.

Sempre in entrata, stando ad indiscrezioni esclusive date da Tuttocalciopuglia.com, è in definizione l’arrivo di Stefano Carriero. si tratta di un portiere 20enne, originario della provincia di Brindisi, che vanta trascorsi nel settore giovanile del Benevento.

Falcone, dai film con Verdone, alle parate contro la “sua Roma”

Prima da titolare in stagione oggi in Roma-Samp con la maglia blucerchiata, il 25enne esordisce contro la squadra del cuore e davanti al regista che lo diresse a pochi mesi appena in “Viaggi di Nozze”

Romano doc, stasera titolare nello stadio della sua città e, chissà, magari davanti a quel Carlo Verdone che oltre venticinque anni fa lo teneva in braccio in un suo celebre film. Roma – Samp, in programma alle 18.30, è (anche) la partita di Wladimiro Falcone con un passato da attore: “Una storia che sanno in pochi”, ci ha raccontato qualche tempo fa. Falcone è nato nel 1995, e nello stesso anno ha girato una delle scene cult di Viaggi di nozze – trenta miliardi di lire di incasso ai botteghini, più di Vacanze di Natale o Pocahontas – in cui Carlo Verdone lo tiene in braccio in una stanza d’albergo.

Com’è nata questa storia?

“La sorella di mia nonna gestiva a Roma un’agenzia cinematografica, e per quel film, fra le varie comparse, serviva anche un neonato di circa tre…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Zaniolo, da attaccante quanto vale? FIFA giudica il talento della Roma

Il nuovo ruolo si addice al ventunenne? Per il database di EA Sports, ci sono buone possibilità che lo faccia in futuro ma la strada è lunga.

Sembrava non aver trovato il giusto feeling con mister Mourinho ma, dopo un inizio difficile, Zaniolo ha cominciato ad acquisire ritmo e accumulare presenze nella Roma del portoghese. L’ex Inter, talento su cui l’Italia tutta punta per il futuro, sta però avendo un ottimo riscontro in una posizione non preventivata inizialmente. Con il passaggio alla difesa a tre, infatti, lo Special One gli ha cucito addosso un ruolo da attaccante che in pochi avrebbero previsto per lui. Come se la cava in questa nuova veste, e con quale rendimento agisce insieme ad Abraham là davanti? Lo abbiamo chiesto al database di…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Samp, ancora un attacco a Garrone: tappeto di letame davanti alla casa

Continuano i gesti di intimidazione contro l’ex presidente blucerchiato. Non ancora identificati gli autori del gesto

Un tappeto di letame “sistemato” appena fuori il cancello d’ingresso di casa. È questa l’ultima contestazione messa in atto dai tifosi della Sampdoria nei confronti dell’ex presidente blucerchiato Edoardo Garrone, che questa mattina ha ricevuto l’ennesima intimidazione da parte di alcuni ultras sampdoriani: non è ancora chiaro chi sia l’autore del gesto, ma è certo che negli ultimi giorni l’accanimento si sia aggravato di una forte impennata.

I precedenti

—  

A seguito dell’arresto del presidente della Samp uscente Massimo Ferrero (dimissionario dopo la carcerazione a San Vittore – atteso per venerdì il verdetto sull’attenuazione della misura detentiva), sono aumentate le polemiche nei confronti di chi, sempre secondo alcuni tifosi blucerchiati, viene considerato “colpevole” di aver messo in mano a Ferrero la società di Corte…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Repubblica: “Bari pronto a ripartire ma contro il Potenza proverà un’altra difesa”

“Bari pronto a ripartire ma contro il Potenza proverà un’altra difesa”. Così La Repubblica, edizione di Bari, presenta l’ultimo impegno dell’anno solare per la capolista del girone C di Serie C. “Mignani – scrive il quotidiano – sarà sicuramente costretto a cambiare qualcosa nello schieramento che nelle ultime gare ha proceduto con il pilota automatico: la squalifica di Terranova, pilastro della difesa, lo obbliga a varare il nuovo tandem di centrali composto da Celiento e Gigliotti. Del resto, con nove giocatori diffidati, nelle prossime gare dovrà tornare ad essere il Bari dove tutti sono utili, nessuno è indispensabile”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Bisceglie, il derby casalingo con l’Altamura per tornare al successo


Ad appena tre giorni di distanza dall’intensa sfida del “Poli” contro il Molfetta, il Bisceglie si appresta ad affrontare l’Altamura in un match dal notevole peso specifico in ottica salvezza (oggi, calcio d’inizio alle ore 18.00).

In casa nerazzurra si percepisce la voglia di mettere fine al digiuno di vittorie: l’ultimo successo in campionato risale al 31 ottobre e, anche per tale ragione, la sfida contro i murgiani, l’ultima del 2021 nonché penultima del girone d’andata, assume un significato niente affatto trascurabile. Poche ore a disposizione del gruppo squadra per ricaricare le batterie dal punto di vista fisico e nervoso dopo il derby e, soprattutto, per focalizzare l’attenzione sulla compagine guidata da mister Leo Dibenedetto, che domenica scorsa ha collezionato il secondo successo consecutivo grazie alla vittoria sul campo del Nola.

L’Altamura attualmente occupa la dodicesima piazza, in netta risalita nelle ultime giornate grazie a due vittorie e un pareggio conquistati con l’arrivo del nuovo tecnico (altamurano doc). Tra le file dei nerazzurri troviamo due ex biancorossi: Gigi Zinfollino e Savino Leonetti. L’attaccante andriese sarà assente a causa del fastidio al flessore che lo tormenta da tempo. Non prenderà parte alla gara nemmeno Michele Fucci, espulso durante il convulso finale di domenica scorsa. Unico ex nella formazione ospite sarà il difensore Salvatore Tazza che nella passata stagione di serie C ha collezionato 20 presenze con la casacca nerazzurro stellata. Il match sarà diretto da Gerardo Garofalo di Torre Del Greco, coadiuvato da Antonio Caputo di Benevento e Domenico Russo di Torre Annunziata.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Progetto “Giovani D Valore”: le classifiche provvisorie dopo l’ultimo aggiornamento


Il Dipartimento Interregionale ha pubblicato le classifiche provvisorie di “Giovani D Valore”, la speciale iniziativa che premia le società più virtuose nell’utilizzo dei calciatori under oltre la quota prevista da regolamento. Queste le prime tre posizioni della classifica girone per girone dopo la dodicesima giornata:

Girone A: Gozzano 673; Chieri 490; Borgosesia 466
Girone B: Caravaggio 505; Folgore Caratese 500; Vis Nova Giussano 435
Girone C: Montebelluna 700; Caldiero Terme 510; Dolomiti Bellunesi 349
Girone D: Fanfulla 650; Progresso 455; Sasso Marconi 346
Girone E: Scandicci 554; Sangiovannese 528; Foligno 446
Girone F: Tolentino 871; Porto d’Ascoli 456; Pineto 424
Girone G: Cassino 554; Monterotondo Scalo 366; Atletico Uri 317
Girone H: Nola 445; Brindisi 392; Città di Fasano 375
Girone I: Rende 633; Cavese 524; Sancataldese 330

Per conoscere le classifiche complete consulta il  pdf 15/CS 2a graduatoria “giovani D valore”

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie Calcio, rescissione per l’attaccante Savino Leonetti

Nuova operazione in uscita per il sodalizio presieduto da Vincenzo Racanati, che saluta il 28enne attaccante andriese: giocherà sempre in D, ma non nel girone H

L’As Bisceglie Calcio 1913 ufficializza in data odierna l’interruzione del rapporto con il calciatore Savino Leonetti. Il club nerazzurro ed il 28enne attaccante andriese (14 presenze ed un gol nella prima parte di stagione) hanno optato per la rescissione del contratto

Tutte le componenti societarie, dirigenziali e tecniche del club rivolgono un sincero ringraziamento a Savino per l’impegno profuso nella sua esperienza in maglia stellata auspicando le migliori fortune personali e professionali per l’avvenire.

Leonetti continuerà a giocare in serie D, in una squadra non militante nel girone H

Juve, male con le piccole? I dati dicono con le big. E ora le sfida tutte

Da gennaio i bianconeri troveranno in un mese e mezzo tutte le rivali migliori in classifica: all’andata ne ha battuta solo una, fare meglio è l’unico modo per dare un senso diverso al girone di ritorno. Perché proprio in quegli scontri diretti sono arrivate prestazioni da cui Allegri può ripartire

Alla ripresa del campionato la Juve troverà in un mese e mezzo, nell’ordine, Napoli, Roma, Inter (in Supercoppa), Milan e Atalanta: graduatoria alla mano, sono le prime cinque avversarie in classifica. Non c’è dubbio che, con ampio anticipo sulla data di fine stagione, sarà questo periodo a definire il vero obiettivo dell’annata bianconera. Se al momento l’orizzonte inevitabilmente non può andare oltre l’inseguimento alla zona Champions, con l’Atalanta quarta riavvicinata a -4, una pioggia di impegni come quella che ci sarà alla ripresa di gennaio non può che fare la differenza, in positivo e in negativo. Per il valore che dimostrerà la Juve contro le migliori….

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve, Bernardeschi tra gol e trattativa per il rinnovo: è l’uomo del momento

Mandava in rete gli altri, col Cagliari si è sbloccato: le sue azioni sono tornate alte ma, in scadenza a giugno, da gennaio può andare dove vuole. Dal cambio di procuratore alla tempistica, la questione del rinnovo non dipende solo dai paletti della Juve

La Juve non ha un uomo del gol che possa definirsi tale: a fine andata il capocannoniere bianconero (Morata e Dybala in coabitazione) ha segnato cinque reti. La Juve però ha sicuramente trovato chi manda in gol gli altri: più o meno voluto, Federico Bernardeschi con il Cagliari ha dato il suo sesto assist stagionale, il quinto in otto partite, il terzo nelle ultime quattro partite. Ma non gli bastava più, la sua caparbietà nel cercare la rete ieri è stata evidente: è stato il bianconero con più tiri, uno nello specchio, due fuori, tre respinti. Premiata infine dalla fine di un digiuno lunghissimo. Proprio nell’ultima partita prima di diventare un giocatore libero da vincoli: col contratto in scadenza a giugno, da…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Osvaldo, proposta di matrimonio a Giannina Maradoma

L’ex attaccante, ora musicista, avrebbe chiesto a Giannina, con cui sta da un anno, di sposarlo

Di fidanzate Dani Osvaldo ne ha avute tante, basti pensare che ha 4 figli da 3 donne diverse. Adesso però l’ex bomber, ora musicista, sembra pronto al grande passo e a mettere (definitivamente?) la testa a posto. Secondo il Clarìn, infatti, avrebbe chiesto all’attuale compagna Giannina Maradona di sposarlo. La figlia di Diego, ex compagna del Kun Aguero da cui ha avuto un figlio, sta insieme ad Osvaldo da un anno dopo averlo conosciuto grazie a Jimena Baron, l’ex di Dani che era una sua grande amica.

LA PROPOSTA

—  

Osvaldo avrebbe chiesto a Giannina di sposarlo durante una romantica cena in un ristorante a sud di Buenos Aires e lei avrebbe risposto sì con talmente tanto entusiasmo che già sarebbero partiti i preparativi per il sì con rito civile e la festa successiva a base di musica. Suonata, ovviamente, dallo sposo e dalla sua band.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Giggs incorona Zanetti: “L’avversario più forte affrontato, una volta mi ha rotto il naso con una gomitata…”

L’Inter del Triplete è ancora nei ricordi di tutti. E a sollevare la Champions League c’era Javier Zanetti. Un calciatore di cui si parla sempre troppo poco. E dire che dai suoi colleghi Pupi è sempre stato considerato uno dei migliori al mondo…

A oltre dieci anni dal Triplete firmato Mourinho, quell’Inter capace di vincere tutto è ancora nella memoria dei tifosi, non solo di quelli nerazzurri. E a sollevare la Champions League a Madrid, in un perfetto tributo a una carriera straordinaria, c’era Javier Zanetti. Il capitano di mille battaglie, che è arrivato negli anni Novanta a Milano e che è ancora un simbolo del club nel suo ruolo da dirigente. Un calciatore, Zanetti, di cui si parla sempre troppo poco. E dire che dai suoi colleghi Pupi è sempre stato considerato uno dei migliori al mondo. A confermarlo ci sono le dichiarazioni di Ryan Giggs alla trasmissione Youtube MUTV Group Chat.

IL MIGLIORE – Quando all’ex CT del Galles è stato chiesto chi fosse il miglior difensore…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Udinese-Salernitana, quando si rigioca? Prima il 3-0 a tavolino, poi i ricorsi

Come è successo nel caso di Juve-Napoli, per la Lega la partita era da giocare. Attesa quindi la vittoria a tavolino per i friulani e poi l’eventuale recupero

Ci risiamo. Da Juve-Napoli e Lazio-Torino a Udinese-Salernitana. Il calcio italiano ripiomba nel caos. È vero, il Covid imperversa e difficilmente ce ne libereremo presto, ma speravamo di non dover assistere alla vigilia di Natale al vuoto di uno stadio, in questo caso la Dacia Arena di Udine, dove gli unici cori che hanno sorpassato le note della play list dello speaker bianconero erano quelli di una dozzina di tifosi che da Salerno si sono sobbarcati il viaggio della speranza. Hanno esposto uno striscione fuori dallo stadio: “Liberate la Salernitana”. Quelle parole le hanno urlate ieri sera, nella Sud, durante i 45 minuti canonici previsti prima di far calare il sipario su Udinese-Salernitana. Poi hanno aggiunto un coro inequivocabile e polemico dedicato a Claudio Lotito. E già perché in mezzo al caso Covid c’è anche…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Foggia-Monterosi Tuscia: le ultime e le probabili formazioni

L’ultima dell’anno nel giorone C di Serie C coincide con la prima giornata di ritorno. Allo Zaccheria il Foggia di Zeman ospita il Monterosi Tuscia, la matricola che all’andata riuscì a fermare i rossoneri sull’1-1. Fischio inizio alle ore 14.30.

QUI FOGGIA
Nella giornata di lunedì era emersa una positività nel gruppo squadra, con tutti i restanti calciatori risultati negativi ai tamponi di rito. Non saranno della sfida Girasole, Ballarini, Alastra, Di Grazia, Merola e Markic. Formazione pressocché fatta per il Foggia, che si schiererà con il consueto 4-3-3: l’unico dubbio potrebbere essere su chi, tra Tuzzo e Merkaj, dovrebbe completare il tridente offensivo con Curcio e Ferrante. Alla vigilia del match Zeman ha parlato del Monterosi ed in particolare del suo nuovo tecnico, Menichini: “Lo conosco bene da secondo di Mazzone l’ho affrontato tante volte, schiera le sue squadre sempre alla stessa maniera, imposta le gare su difesa e contropiede e noi dobbiamo essere bravi a leggere bene la gara e approfittare dei loro punti deboli”.

QUI MONTEROSI
I tusci vengono da uno scoppiettante 3-3 in casa del Latina, che ha fatto seguito alla vittoria casalinga nello scontro diretto con la Fidelis Andria. In generale, dal cambio di allenatore, il Monterosi ha perso una sola volta, con la Virtus Francavilla. Il tecnico Menichini ha convocato 20 giocatori per la sfida odierna e potrebbe schierare la sua squadra con un coperto 3-5-2: recuperato Parlati, che dovrebbe partire dall’inizio. L’ex storico di Mazzone ha parlato alla vigilia del Foggia e di Zeman: ““Il Foggia è una grande squadra, costruita per le zone alte della classifica. È allenata da un grande maestro qual è Zdenek Zeman, che ha fatto scuola in Italia con il 4-3-3 dimostrando su tutti i campi il suo valore. Lui è un maestro più che un allenatore e sarà un piacere rincontrarlo“.

PROBABILI FORMAZIONI
FOGGIA (4-3-3): Volpe; Martino, Di Pasquale, Sciacca, Nicoletti; Rocca, Petermann, Gallo; Tuzzo, Ferrante, Curcio. Allenatore: Zdenek Zeman.
MONTEROSI TUSCIA (3-5-2): Alia; Mbende, Borri, Tartaglia; Cancellieri, Adamo, Di Paolantonio, Parlati, Verde; Polidori, Buglio. Allenatore: Leonardo Menichini.

DIREZIONE DI GARA
L’arbitro della sfida sarà il sig. Luca Cherchi di Carbonia, coadiuvato dagli assistenti Simone Biffi di Treviglio e Giuseppe Lipari di Brescia. Quarto uomo il sig. Enrico Eremitaggio di Ancona.

COPERTURA TV
La gara sarà trasmessa in diretta streaming su Eleven Sports, e sul canale youtube Eleven Sports Italia.

LA STORIA DI BISCEGLIE – ALTAMURA

Il match tra nerazzurri e biancorossi si è disputato per la prima volta a Bisceglie il 29 gennaio 1956 durante il campionato di Promozione e si concluse con il risultato di 1-0 in favore dei padroni di casa con rete di Di Fonte.

Un anno dopo, il 14 aprile 1957, le due squadre tornarono ad affrontarsi ed il Bisceglie si impose con un netto 4-0 grazie alla doppietta di Ferro e alle reti di Montelli e Mongelli. Ancor più netto fu il 6-0 in favore dei biscegliesi durante il campionato di Prima Categoria. Era il 12 ottobre 1969, reti di Bartolo Simone, doppietta di Libertino Rossi, Mauro Spina, Michele De Feudis, Biagio Marinelli. Il primo successo dei murgiani a Bisceglie arrivò il 3 settembre 1972 con un 1-0 di misura in un match del campionato di Promozione.

I nerazzurri tornarono a vincere il 13 maggio 1973 con un secco 3-0, marcature di Antonio Musti e Francesco Franklin (doppietta). Le due compagini pugliesi arrivarono ad affrontarsi anche in serie C2. Il 28 aprile 1991 ci fu il primo incontro tra i professionisti e il Bisceglie conquistò l’intera posta in palio con il risultato di 5-1 grazie alla tripletta di Pitino e alle reti di Capoccia e Cipolletti. Due 0-0 di fila il 28 ottobre 1991 e l’8 novembre 1992. L’ultima volta tra i professionisti lo scontro terminò con un 1-0 di misura in favore dei nerazzurri. Era l’8 settembre 1996, gol del Capitano Giorgio Di Bari su rigore. Le ultime sfide tra le due squadre si sono disputate in Eccellenza. Il 23 dicembre 2004 il Bisceglie vinse ancora grazie ad un 1-0 con la rete di Borrelli. Il 26 ottobre 2006 ci fu un pirotecnico 5-2, per il Bisceglie andarono a segno Landini (doppietta), Tizaoui, Di Pinto e Candita. L’ultimo incrocio tra Bisceglie e Altamura è avvenuto il 22 marzo 2009 e i nerazzurri vinsero per due reti a zero, gol di Medico e La Salandra. #asbiscegliecalcio1913 #serieD #gironeH #biscegliealtamura #matchday