Archive 04/10/2021

A.C. Nardò: le decisioni del Giudice Sportivo dopo le gare del terzo turno

Nardò 04 ottobre 2021

Il Giudice Sportivo, Avv. Aniello Merone, assistito dai Sostituti Avv. Luca Longhi e Avv. Giacomo Scicolone con la collaborazione del rappresentante dell’A.I.A. Sandro Capri e del Coordinatore Giustizia Sportiva Marco Ferrari nella seduta del 4 ottobre 2021, ha adottato le decisioni che di seguito si riportano:

AMMONIZIONE (III INFR) – DE GIORGI FRANCESCO

AMMONIZIONE (I INFR) – CANCELLI CROCEFISSO; PORCARO PASQUALE.

PER IL GRAVINA:

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE – DIOP MODOU

RIDOTTA LA SQUALIFICA, DALLA CORTE SPORTIVA D’APPELLO, DA 3 A 2 GIORNATE AL CALCIATORE TUNINETTI DEL GRAVINA (SQUALIFICA DELLA PRIMA GIORNATA), E POTRA’ DUNQUE ESSERE SCHIERATO DOPODOMANI.

…nell’udienza fissata il 1 ottobre 2021, tenutasi in videoconferenza, a seguito del reclamo numero 021/CSA/2021-2022 proposto dal calciatore Tuninetti Rodrigo Martin in data 23.09.2021, avverso la sanzione della squalifica per 3 giornate effettive di gara inflitta in relazione alla gara Gravina Soc.Coop.Sp.Dil./Casarano Calcio del 19.9.2021 – ha pronunciato il seguente DISPOSITIVO accoglie e, per l’effetto, riduce la sanzione della squalifica a 2 giornate effettive di gara. Dispone la restituzione del contributo per l’accesso alla giustizia sportiva.

Monopoli, i risultati del Settore Giovanile

Primavera 3

Paganese-Monopoli 0-1

Il Monopoli fa due su due, battendo anche la Paganese nella seconda giornata di campionato grazie alla rete di Tataru. La squadra di mister D’Ermilio si appresta così ad affrontare sabato prossimo il Catanzaro tra le mura amiche da prima in classifica ed a punteggio pieno.

Under 17

Monopoli-Catania 5-2

Dopo il punto ottenuto nella trasferta di Francavilla alla prima giornata, L’under 17 di mister Biasi ottiene finalmente i tre punti battendo nettamente i pari età del Catania grazie alle reti di Silvestri (doppietta), Collocolo, Marchitelli e De Giglio.

Under 15

Monopoli-Catania 2-0

Discorso analogo alla Primavera 3 per la nostra under 15, che guida la classifica del proprio girone a punteggio pieno dopo due giornate. Nell’ultima giornata di campionato decisive le reti di Totaro e Lantano per battere 2-0 il Catania.

Corriere dello Sport: “Il Bari fugge | Zeman prende tutto”

Il Bari vola e si isola in vetta: “Prepotentemente Manuel Scavone. Vola in cielo per prendersi questa benedetta rete che manda in estasi il San Nicola. Un pesantissimo goal da tre punti dopo aver firmato il pareggio a Potenza nella giornata inaugurale del torneo”. Il Foggia stende il Messina e continua a sognare: “Tre goal in rimonta per il Foggia di Zeman che conquista il secondo successo consecutivo e si rilancia in chiave playoff”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

TuttoSport: “A Vercelli ride il Sudtirol | Il Derby al Bari”

Il Sudtirol sbanca Vercelli e si regala tre punti in ottica prime posizioni: “Il Sudtirol approfitta al meglio di due errori della Pro Vercelli, ma, nel complesso, lascia la sensazione di aver vinto con merito una gara equilibrata. La formazione altoatesina ha dato prova di compattezza e fisicità”. Il Padova frena col Seregno in casa: “Niente 7′ vittoria di fila. Il Seregno con un gran secondo tempo ha pareggiato portando via dall’Euganeo un incredibile ma meritato punto”. Il Bari invece stende il Monopoli: “Quando sembrava che la partita potesse concludersi a reti inviolate, al 34′ della ripresa il Bari, con Scavone, ha fatto suo il derby pugliese”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Ultim’ora – Preannuncio di reclamo per un match del Girone H


La Molfetta Calcio annuncia reclamo. La squadra del presidente Cormio che, all’Heffort Sport Village di Parabita è passata in vantaggio con Pozzebon nella prima frazione di gioco prima di essere ripresa dalla girata di Ancora, avrebbe notato l’irregolarità in campo del terzino locale Esteban Giambuzzi.

Secondo i biancorossi, il terzino argentino non avrebbe mai scontato la squalifica che pendeva dalla passata stagione. Di qui la richiesta di non omologare il risultato.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister Chianese: «0 punti in classifica? Al momento non mi interessa»


Mister Chianese ha commentato così il ko maturato in casa della Nocerina:

“Sconfitta pesante, senza dubbio. Siamo stati in partita sino al loro primo gol, poi l’espulsione ha determinato il risultato finale. In 11 contro 11 abbiamo tenuto bene il campo, abbiamo perso contro una signora squadra. 0 punti in classifica? Al momento non mi interessa, siamo in crescita e alla fine vedremo dove saremo arrivati. Ora testa al Sorrento, dovremo dare il massimo “.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bari sempre capolista, primo successo Monterosi. Ok anche il Foggia

ROMA – Nel pomeriggio sono andate in scena le gare della 7ª giornata di Serie C: a comandare i tre gruppi Padova, Reggiana e Bari.

Girone A

Primo pareggio stagionale per la capolista Padova (19 punti), che viene fermato in casa da un Seregno (8 punti) al terzo risultato utile consecutivo. Avanti i biancoscudati con Santini, pareggio di Cocco a 10’ dal termine. Ne approfitta l’Albinoleffe (16 punti), che consolida il secondo posto grazie alla vittoria in casa della Triestina. Ravasio, Manconi e Poletti firmano il successo biancazzurro, mentre agli alabardati (8 punti) non bastano i momentanei pareggi siglati da Natalucci e Littieri. Il Sudtirol (16 punti ed una gara in meno) tiene a portata di tiro il Padova grazie a Malomo e Fischnaller che stendono a domicilio la Pro Vercelli (14 punti). Cade invece il Lecco (12 punti) che spreca il vantaggio di Enrici e si fa rimontare dal Fiorenzuola (8 punti): Bruschi e Tommasini i marcatori. Finisce in parità tra Feralpi Salò (11 punti) e Pro Sesto (2 punti): al gol di Molfetta risponde in pieno recupero Capogna, che sblocca la Pro dopo due sconfitte di fila. Il Seregno (8 punti) infligge un sonante 4-0 al Trento e si porta a -1 dagli avversari di giornata: la doppietta di Galuppini, Silva e Rossetti firmano il poker vincente. Un gol di Miretti regala alla Juventus Under 23 la sua terza vittoria in campionato in casa del Mantova (7 punti): i bianconeri salgono a quota 9 in classifica. Lo scontro salvezza tra Pergolettese (5 punti) e Piacenza (8 punti) finisce in parità: biancorossi avanti nel primo tempo con Corbari e Dubickas, padroni di casa che tornano sotto con Varas e poi Scardina nel recupero. In coda alla graduatoria festeggia il Legnago Salus (5 punti e una partita da recuperare): la prima vittoria della stagione arriva in casa del Giana Erminio (7 punti, alla terza sconfitta in quattro gare) grazie a Buric. L’altro scontro salvezza vede trionfare la Pro Patria (7 punti) che con Pierozzi stende la Virtus Verona (4 punti).

I RISULTATI

Feralpi Salò-Pro Sesto 1-1
Fiorenzuola-Lecco 2-1
Giana Erminio-Legnago Salus 0-1
Mantova-Juventus U23 0-1
Padova-Seregno 1-1
Pergolettese-Piacenza 2-2
Pro Patria-Virtus Verona 1-0
Pro Vercelli-Sudtirol 0-2
Renate-Trento 4-0
Triestina-Albinoleffe 2-3

Girone B

All’Olbia basta il gol di Lella per avere ragione del Gubbio e agganciare gli umbri a quota 10 in classifica. Vittoria pesante per la Reggiana, capace di rimontare il Pescara 3-2: sblocca Guglielmotti per gli emiliani, poi pari e sorpasso di D’Ursi e Ferrari, con Lanini e Zamparo che tengono Diana al primo posto con 17 punti, a +5 sugli abruzzesi. La doppietta di un Magnaghi in serata di grazia permette al Pontedera di battere 2-1 l’Entella – inutile il gol di Morosini – e scavalcarla in classifica (11 punti a 10).

I RISULTATI

Olbia-Gubbio 1-0
Pescara-Reggiana 2-3
Pontedera-Entella 2-1

Girone C

Pari e patta tra Vibonese e Potenza, con Zampa che risponde al vantaggio calabrese di Ngom: i lucani restano avanti in classifica, 4 punti a 3. Vittoria sofferta per il Bari nel derby con il Monopoli, battuto 1-0 con il gol di Scavone che manda in testa alla classifica a 17 punti i galletti, a +4 sui biancoverdi. Di Francesco e Rossetti lanciano il Campobasso: 2-0 alla Paganese, ora lontana 3 punti. Secondo successo di fila per il Foggia di Zeman: Martino, Merkaj e Rocca firmano il 3-1 all’ACR Messina: satanelli a 12 punti, 7 in più dei peloritani. Primo, storico successo in Serie C per il Monterosi Tuscia (7 punti): nonostante l’uomo in meno la matricola laziale supera 2-1 l’Avellino (8)con le reti di Adamo, poi il momentaneo pari di Gagliano, e Costantino. Perentoria la Turris che batte 3-1 il Latina in casa: al “Liguori” decidono Giannone, Tascone e Leonetti (di Nicolao il gol nerazzurro) con i corallini secondi a 13 punti, mentre i pontini restano fermi a quota 5. Pari a reti bianche tra Virtus Francavilla (13) e Taranto (12).

I RISULTATI

Vibonese-Potenza 1-1
Bari-Monopoli 1-0
Campobasso-Paganese 2-0
Foggia-ACR Messina 3-1
Monterosi-Avellino 2-1
Turris-Latina 3-1
Virtus Francavilla-Taranto 0-0

Il Corriere dello Sport

Serie C, risultati: Padova- Seregno 1-1, Pescara-Reggiana 2-3, Bari-Monopoli 1-0

Vittorie per Albinoleffe, Sudtirol, Turris e Legnano, si fermano Pro Vercelli e Paganese

Tante le sorprese in Serie C: dal pareggio del Padova contro il Seregno (1-1) alla Reggiana, che con la vittoria in rimonta sul Pescara (2-3) raggiunge e supera Ancona Matelica, capolista soltanto per una notte. Prima fuga per il Bari, vincente contro il Monopoli (1-0).

GIRONE A

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Non si può mica vincere sempre. La notizia è che il Padova, dopo sei successi consecutivi, è stato fermato. Merito della matricola Seregno, che strappa l’1-1 all’Euganeo grazie all’ex Andrea Cocco che ha replicato al vantaggio di Santini (non segnava da febbraio, complice la lunga squalifica). Si rifanno sotto l’AlbinoLeffe e il Sudtirol, entrambe protagoniste in trasferta. I bergamaschi di Marcolini hanno festeggiato al Nereo Rocco, 2-3 su una Triestina (senza Bucchi in panchina, squalificato) che per due volte aveva riacciuffato il pari, ma è stata punita in pieno recupero dal diciannovenne Poletti. Peso specifico ancora maggiore per il successo del Sudtirol nel big match di Vercelli: 0-2, con un gol per tempo di Malomo e Fischnaller a stendere la squadra di Scienza (in formazione rimaneggiata) e scavalcarla in classifica. Considerando il ricorso pendente per la gara sospesa a Legnago sullo 0-1, il Sudtirol potrebbe anche raggiungere il Padova in vetta. Riparte la marcia della Juventus U23, che dopo due k.o. consecutivi si prende i tre punti a Mantova grazie al rigore di Miretti (atterrato Akè, bene nell’inedita posizione di terzino destro).

Convince il Renate: 4-0 al Trento, scatenato Galuppini con due gol e un assist. Non trova continuità il Lecco, superato 2-1 da un Fiorenzuola che non vinceva da agosto: gli emiliani passano in rimonta con il rigore di Tommasini nel finale. Seconda vittoria stagionale per la Pro Patria, che supera la Virtus Verona (1-0) grazie all’iniziativa individuale di Pierozzi a fine primo tempo. Il tiro da fuori area del croato Buric è bastato al Legnago per vincere sul campo della Giana la prima partita della sua stagione. A Crema, Pergolettese-Piacenza finisce pari e per la squadra di casa è la seconda gara interna consecutiva in cui rimonta da 0-2 a 2-2 (due rigori di Varas e Scardina in risposta ai centri di Corbari e Dubickas nel primo tempo).

GIRONE B

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L’ebbrezza della vetta, per il sorprendente Ancona Matelica, è durata una notte. Ha risposto da big infatti la Reggiana, uscita in trionfo dall’attesissima sfida dell’Adriatico: 2-3 sul Pescara in rimonta, quarto successo di fila firmato nel finale da Zamparo su rigore dopo l’espulsione del portiere Di Gennaro (cambi terminati per Auteri, è andato tra i pali il centrocampista Rizzo). Nel primo tempo D’Ursi aveva risposto a Guglielmotti, poi Pescara avanti con Ferrari prima dei cambi di Diana (squalificato) che ha rovesciato la partita buttando dentro Lanini, autore del 2-2 e protagonista del fallo subito per il penalty decisivo (con i biancazzurri in dieci per rosso a Diambo). Torna al successo il Pontedera, 2-1 sull’Entella che si conferma altalenante: dopo l’espulsione di Cleur, partita spaccata dalla doppietta di Magnaghi, Morosini ha accorciato troppo tardi. L’imbattibilità del Gubbio finisce a Olbia (1-0), risolve Lella e Ciocci salva il risultato a dieci minuti dalla fine su Mangni.

GIRONE C

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È una prima, piccola fuga: il Bari supera un buon Monopoli nella sfida di vicinato – le due città distano una quarantina di chilometri – e allunga a più quattro sulle inseguitrici, ringraziando il secondo gol in campionato di Manuel Scavone (di testa su assist di Ricci). Il Monopoli rimane secondo a 13 punti, raggiunto dal Francavilla (0-0 con il Taranto nell’altra sfida tutta pugliese, traversa di Maiorino su rigore) e soprattutto dalla Turris, che nel prossimo weekend farà visita al Bari. La squadra di Bruno Caneo, ex vice di Gasperini al Genoa e all’Inter, trova il terzo successo di fila (non aveva ancora vinto in casa) superando 3-1 il Latina e risale la classifica spinta dall’entusiasmo. Lo stesso che si percepisce a Foggia: altri tre gol per i rossoneri, che iniziano ad avere una media realizzativa zemaniana: rimontato il Messina (da 0-1 a 3-1), ma solo nel finale sono arrivati il sorpasso di Merkaj e il tris di Curcio a chiudere i conti. Suona invece l’allarme per l’Avellino, battuto a Viterbo dal Monterosi (2-1) che trova così il primo successo della sua avventura tra i professionisti nonostante due terzi di partita in inferiorità numerica: “Abbiamo fatto una pessima figura, andiamo a due all’ora” l’analisi, a caldo, di Piero Braglia a cui il club ha confermato la fiducia. Si sblocca in casa il Campobasso, un gol per tempo alla Paganese (2-0) con Di Francesco e Rossetti. La prima vittoria deve ancora arrivare per Vibonese e Potenza, che fanno 1-1 al termine di una battaglia sotto la pioggia: prima dell’intervallo già tre espulsioni (due per gli ospiti), poi il botta e risposta tra Vergara e Zampa. Tre i posticipi: lunedì 4 ottobre Picerno-Catania alle 15 (prima volta per i lucani nel loro stadio) e Juve Stabia-Palermo alle 21. Martedì Catanzaro-Fidelis Andria alle 15.30.

La Gazzetta dello Sport

Prima vittoria casalinga del Gravina: basta Diop contro il Bisceglie


Basta un gol di Diop su rigore per regalare al Gravina la seconda vittoria consecutiva di stagione.

La cronaca. Parte subito forte il match con il Gravina che su calcio d’angolo chiama Martorel ad una difficile deviazione in mischia. Risponde il Bisceglie che per due volte consecutive si affaccia dalle parti di Vicino con la difesa gravinese che dissinnesca il pericolo con un certo affanno. Al 17esimo i padroni di casa passano grazie ad un rigore trasformato da Diop che l’arbitro assegna per un fallo di mano in area biscegliese. Dopo aver subìto lo svantaggio il Bisceglie si riversa nella metà campo murgiana e al 36esimo va vicino al pareggio con Leonetti ma la conclusione dell’ex gialloblù finisce di poco fuori. Il Gravina risponde con un’azione di rimessa, con Diop che di testa libera in area La Salandra il cui diagonale non impensierisce il portiere ospite. La prima frazione si conclude con i padroni di casa avanti di una lunghezza.

Si riparte e il canovaccio non cambia, con i nerazzurristellati che cercano con tutte le loro forze il pareggio e i gialloblù che cercano di approfittarne in contropiede. Come al 70esimo quando Diop si presenta al tiro ma palla finisce di pochissimo alta sulla traversa. Al novantesimo il Bisceglie ancora pericolosamente in area gravinese ma la conclusione di testa di Prado sorvola la traversa. Nei cinque minuti di recuperi per il Gravina viene espulso Diop, ma questo non incide sul risultato, e i padroni di casa mettono a segno il secondo successo stagionale, il primo in casa.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Ancora Pozzebon: Matino – Molfetta Calcio termina in parità

Terzo 1-1 consecutivo per la Molfetta Calcio che a Parabita, contro la Virtus Matino, rimanda l’appuntamento con i tre punti, ma mantiene l’imbattibilità in stagione.

Partita vivace e frizzante. I biancorossi passano al primo vero affondo: Turitto, al 20simo, innesca Caputo che serve un cioccolatino a Pozzebon che firma la terza rete della sua stagione. Poi, all’ottavo della ripresa, la sponda di testa di Michelli trova la girata acrobatica del 2003 Ancora che fissa il punteggio sul definitivo 1-1.

Prodigioso Viola, sul finire della prima frazione, in due occasioni. La Molfetta Calcio arriva a Parabita desiderosa di macinare punti e Bartoli, al confermato pacchetto difensivo composto da Panebianco, De Gol e Pinto, aggiunge la verve offensiva del trio di attacco Caputo, Pozzebon e Cappiello. In mediana, invece, trovano spazio Cianciaruso, Fedel, Rafetraniaina e Turitto.

I biancorossi recriminano, e non poco, anche se sul piano del gioco e delle occasioni, il pareggio ci sta. Al quindicesimo della ripresa brillante schema su punizione di Caputo che con uno scavetto trova Pozzebon a tu per tu con l’estremo difensore locale. Il 9 biancorosso è fermato da una trattenuta: per il direttore di gara Catanzaro si gioca, Bartoli protesta e viene espulso.

Allo scadere del match, nel primo minuto di recupero, splendida palla di Boccadamo, subentrato a Panebianco, per Turitto che di testa dà solo l’illusione del gol. Tre minuti dopo, nel quarto dei cinque minuti di recupero concessi, altro episodio dubbio: Giambuzzi alza il gomito su Semiao Granado, per il fischietto è solo giallo. Altre proteste dalla panchina biancorossa, ne fa le spese Cappiello che aveva lasciato il campo da poco.

I biancorossi tornano da Matino, quindi, con un punto. Adesso testa e cuore al big match contro Bitonto, nel turno infrasettimanale, in programma mercoledì 6 ottobre alle 15 al Poli.

I tagliandi per assistere al derby sono disponibili online (bit.ly/3F98AoL), presso la segreteria allo stadio Poli, dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 20 o presso i rivenditori autorizzati Edicola Allegretta Giuseppe – Via L. Azzarita, Tabaccheria della Villa – Piazza G. Garibaldi, 6, Tabaccheria al Duomo – Via Banchina Seminario, 12

I tifosi della squadra ospite potranno acquistare i biglietti esclusivamente online e nei punti vendita Ciaoticket.

La Molfetta Calcio annuncia reclamo

La Molfetta Calcio annuncia reclamo. La squadra del presidente Cormio che, all’Heffort Sport Village di Parabita è passata in vantaggio con Pozzebon nella prima frazione di gioco prima di essere ripresa dalla girata di Ancora, avrebbe notato l’irregolarità in campo del terzino locale Esteban Giambuzzi.
Secondo i biancorossi, il terzino argentino non avrebbe mai scontato la squalifica che pendeva dalla passata stagione. Di qui la richiesta di non omologare il risultato.

Michele Mignani (Bari): “Sfruttata l’occasione concessa, partita l’abbiamo fatta noi”


Michele Mignani, allenatore del Bari, ha parlato a Radio Bari dopo il successo interno sul Monopoli: “Al di là di chi stavo sostituendo, i ragazzi sono stati bravi. Non era una partita semplice, il Monopoli stava facendo bene e ha entusiasmo. Non è un caso se ha fatto quei punti. L’orgoglio di oggi è che comunque abbiamo fatto noi la partita, nel primo tempo siamo stati molto bravi a togliere le loro fonti di gioco e aggressivi in avanti – riporta tuttobari.com –. Poi alla terza partita della settimana c’è stata un po’ di stanchezza, nel secondo tempo abbiamo mosso la palla più lentamente. Non è facile quando la squadra avversaria si abbassa dietro la linea del pallone, abbiamo sfruttato l’occasione che ci hanno concesso ed è giusto così. La possibilità di fare gol devi averla sempre fino alla fine, la cosa importante è stato anche non prenderlo perché potevi esporti a rischi sulle ripartenze, che nel primo tempo non è successo mentre nel secondo un paio di volte, ma è accettabile”.

Il tecnico ha poi aggiunto: “L’equilibrio è troppo importante, poi c’è chi pensa vincere 5-4 sia più importante di farlo 1-0. Effettivamente i punti sono gli stessi, questa è una squadra che ha qualità e possibilità di fare ogni partita almeno un gol. Non prenderlo significa comunque avere la certezza di fare risultato. Non vorrei farla passare come una quadra difensivistica perché comunque giochiamo con tre attaccanti e due mezzali offensive, c’è tanto lavoro da parte di tutti. Rischiamo qualcosina, ma i centrali sono stati bravi nell’uno contro uno in campo aperto. Se loro se la sentono, per noi è un grosso vantaggio”.

Fonte:TuttoC.com

Luigi De Laurentiis (Presidente Bari): “Questa squadra è composta da uomini veri”


Luigi De Laurentiis è raggiante. Il presidente del Bari, vincente di misura nella sfida al San Nicola col Monopoli, a Radio Bari racconta le sue sensazioni post-gara: “Sento ancora le gambe che tremano dalla tensione, mi trema anche la voce, dopo tante difficoltà staimo cominciando a costruire un percorso che deve andare avanti in questo modo. Ci abbiamo messo tanta fatica e sono contento per la piazza, per il Bari per questi tre anni così difficili e questi ultimi due con il Covid e lo stadio vuoto – riporta tuttobari.com –. Dopo tante delusioni trovare un risultato importante come oggi sono emozioni forti. Oggi è stata la conferma di un gruppo che sta crescendo, questa squadra è composta da uomini veri. Questo è il risultato del duro lavoro, della fede, del cuore di questi giocatori, dello staff dell’allenatore del ds, di un gruppo di persone che ci crede veramente e che sono impegnate dalla mattina alla sera per cercare il risultato. Adesso testa bassa e lavorare, pensare alla prossima partita, bisogna essere lucidi, concentrati e andare avanti su questa strada. Tifosi? Oggi è stato bellissimo avere quasi 10000 persone con noi: pelle d’oca per novanta minuti. Abbiamo bisogno di tutti voi, venite allo stadio perchè è una grande differenza, ci date tantissimo“. 

Fonte:TuttoC.com

Brindisi, mister Chianese: «Sconfitta pesante, perso contro una signora squadra»


Mister Chianese ha commentato così il ko maturato in casa della Nocerina:

“Sconfitta pesante, senza dubbio. Siamo stati in partita sino al loro primo gol, poi l’espulsione ha determinato il risultato finale. In 11 contro 11 abbiamo tenuto bene il campo, abbiamo perso contro una signora squadra. 0 punti in classifica? Al momento non mi interessa, siamo in crescita e alla fine vedremo dove saremo arrivati. Ora testa al Sorrento, dovremo dare il massimo “.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

A.C. Nardò-Casarano 0-1, il derby se lo aggiudicano gli ospiti

Torna il pubblico sugli spalti, il vero vincitore!

Nardò 03 ottobre 2021

NARDO’ (3-5-2): Centonze; De Giorgi, Porcaro, Masetti (29’st. Mariano); Morleo (40’st. Solimeno), Cancelli (11’st. Van Ransbeeck), Mengoli, Mancarella, Dorini (22’st. Palazzo); Puntoriere, Cristaldi (25’st. Cavaliere).
A disp.: Rielli, Trinchera, Valzano, Lezzi.
All.: Ciullo.

CASARANO (4-3-1-2): Ianni; Signorelli, Rizzo, Sanchez, Coronese (41’st. Patronelli); Atteo, Meduri, Di Biase (17’st. Tordini); Coria; Tedesco (26’st. Prinari), Pipistrelli (21’st. Dambros).
A disp.:D’Ancona, Greco, Maraschio, Manca, Freddo.
All.: Calabuig.

ARBITRO: Sig. Cardella di Torre del Greco.

MARCATORI: 8’pt. Meduri (C).
NOTE: Spettaori 1.200 circa. Ammoniti: Cancelli, De Giorgi e Porcaro per Nardò; Tedesco, Di Biase, Tordini, Ianni e Sanchez per Casarano. Angoli: 3-2 per Casarano. Minuti di recupero 2’pt. e 5’st..

Il calcio si riappropia del pubblico, e, come da tradizione, il derby é il propulsore adatto per una festa di popolo. Ma il Toro cade al “Giovanni Paolo II” in una partita ampiamente alla portata: finisce 1-0 per il Casarano. Partita dai ritmi piuttosto bassi, in cui nessuna delle due squadre ha brillato a livello offensivo. Gli ospiti sono stati bravi a sbloccarla direttamente su calcio di punizione: al 13’ viene fischiato un fallo molto generoso al limite dell’area, Meduri sistema il pallone e approfitta di una barriera mal posizionata per battere Centonze. Da lì in poi, nel primo tempo, il Nardò dà l’impressione di poter colpire ma si avvicina poco e niente alla porta di Iannì. Gli ospiti sono più concreti in mezzo al campo e non concedono nulla. Sono poche le occasioni che si possano definire tali nella prima frazione. Nel secondo tempo si vede un Nardò leggermente più propositivo, con l’ingresso di Van Ransbeek che concede maggiore verticalità, scarseggiano comunque i tiri in porta. I rossoblù sono molto attenti a non prendere rischi con una linea difensiva compatta e ordinata. Solo nel recupero una grandissima palla goal sulla testa di Puntoriere stava per far venir giù lo stadio, ma il pallone si è spento a lato di un soffio. Bisogna sicuramente raccogliere i frutti di questo K.O., rimboccarsi le maniche e rimettersi sulla strada giusta. Mercoledì si va a Gravina. Questa squadra non può e non deve mollare! Avanti Nardò!

Top & Flop di Virtus Francavilla-Taranto


Alla fine il risulato è quello più giusto. Un pareggio che rispecchia il momento delle squadre e che testimonia l’ottimo momento di forma di entrambe le compagini. Forse ai punti meritava qualcosa di più la Virtus Francavilla per via soprattutto del rigore fallito da Maiorino ma soprattutto per un maggiore predominio nella seconda parte del primo tempo e per buona parte del secondo creando palle gol importanti. Certo il Taranto, nel finale, è uscito e ha sfiorato la marcatura proprio nel finale con Riccardi e Italeng. Da sottolineare i primi ottimi venti minuti del Taranto che hanno messo in imbarazzo lo scacchiere tattico della Virtus e che ha visto soprattutto Giovinco protagonista. Ma tutta la manovra del Taranto è sembrata più avvolgente. Poi d’improvviso il calcio di rigore per gli Imperiali battuto e fallito da Pasquale Maiorino che avrebbe potuto indirizzare la partita. Paradossalmente quell’episodio ha galvanizzato la Virtus che ha preso più campo e si è fatta anche pericolosa soprattutto con Pierno ed Idda. Nella ripresa ottimo avvio della Virtus e Taranto notevolmente costretto ad indietreggiare come baricentro. Un paio di palle gol nitide per gli Imperiali con Pierno e Carella ( su quest’ultimo molto bravo il portiere del Taranto Chiorra). Poi nel finale il Taranto ha ripreso coraggio con i cambi di Laterza. Occasione per Labriola poi Riccardi su angolo di Marsili e all’ultimo secondo Italeng. Tre occasioni che potevano addirittura portare la vittoria al Taranto. Ma il pareggio sostanzialmente lo consideriamo giusto. Ora i top e i flop della partita.

TOP

Caporale ( Virtus Francavilla): ottima partita per il centrale sinistro della Virtus Francavilla che ha dimostrato sin da subito attenzione, applicazione e grande temperamento. Molte le sue scorribande ad aiutare i suoi compagni in avanti. Soprattutto nel secondo tempo. CONCENTRATO.

Zullo ( Taranto): prestazione maiuscola per il centrale rossoblù. Tiene a bada Ventola non facendolo mai girare e francobollandolo ogni volta. Nel secondo tempo salva prodigiosamente su un’azione tambureggiante della Virtus mettendo in corner. Davvero un muro quest’oggi. PERFETTO.

FLOP

Ventola ( Virtus Francavilla): non la migliore giornata per il nipote d’arte. Non era al meglio e si vedeva. Ha perso il duello personale con Zullo. Poco mobile e particolarmente prevedibile nelle sue giocate. SBIADITO.

Saraniti ( Taranto): sarà l’atmosfera da ex. Sarà, forse, un pò di nervosismo ma l’attaccante palermitano non è sembrato in una di quelle giornate memorabili. Certo servito poco ma anche lui si muove poco. Poco dinamico e poco attento rispetto alle ultime partite. OPACO.

Fonte:TuttoC.com

Ventitre i convocati dal tecnico Gigi Panarelli della Fidelis Andria in vista di Catanzaro

Sono 23 i convocati dal tecnico della Fidelis Andria Gigi Panarelli in vista del match di martedì 5 ottobre al “Ceravolo” di Catanzaro con inizio alle ore 15,30. Mancheranno Bordin e Di Noia rimasti ad Andria per curare i rispettivi infortuni mentre ci sarà Zampano che, però, non è ancora in perfette condizioni dovendo ancora svolgere un programma di allenamento fisico specifico.

Top & Flop di Foggia-Acr Messina


Il Foggia di Zeman non si ferma più e conquista il quarto risultato utile consecutivo grazie al successo odierno contro il Messina allo “Zaccheria”. Al gol di Vukusic per i siculi, rispondo Martino, Merkaj e Rocca che consolidano i satanelli nelle zone alte della classifica.

Il primo tempo vede nei primi 10’ grande protagonista il Foggia, che chiude nella propria metà campo il Messina e tenta di portarsi in vantaggio. Al 7’ Ferrante tenta da fuori senza fortuna, poi al 9’ Lewandowski è monumentale su Merola: Nicoletti scende sulla fascia e pone la palla sul primo palo dove Merola a botta sicura calcia, salvo trovare il piedone dell’ex Teramo. Al 13’ cambia tutto, primo affondo Messina con Fofana che manda in rete Vukusic il quale insacca il gol dello 0-1. Superficialità dell’intero comparto difensivo e Foggia che sembra subire l’impatto dello svantaggio, tant’è che alla mezz’ora solo una posizione di fuorigioco li salva dal raddoppio siculo. Dopo la mezz’ora si rivede il Foggia intravisto nei primi frangenti, Petermann ci prova più e più volte dalla distanza ma non è fortunato. Poi al 37’ Nicoletti da sinistra crossa per Curcio, sulla corta ribattuta della difesa ospite arriva Martino che dopo un primo controllo fa partire un fendente che si insacca in rete. Al 39’ è protagonista ancora una volta Lewandowski: punizione di Curcio deviata, palla che arriva a Merola che a botta sicura calcia trovando ancora una volta il piede dell’estremo difensore avversario che lo neutralizza. Nel finale di primo tempo Curcio ci prova da fuori senza grandi pretese, e le due squadre rientreranno negli spogliatoi dopo quattro minuti di recupero.

Il secondo tempo regala grandi emozioni, con il Messina che a tratti cerca di sorprendere il Foggia, ma che raramente punge concretamente la difesa di casa. Al 53’ Ferrante impegna ancora una volta Lewandowski, ma per fortuna di quest’ultimo la posizione del 9 è oltre la linea dei difensori del Messina. Il Messina reagisce prima con Fazzi che ci prova da fuori su servizio di Balde senza fortuna, poi con un angolo che vede tre calciatori in maglia gialla avventarsi sulla sfera, ed inevitabilmente tutti perdono l’occasione di portarsi in vantaggio con non pochi rammarichi. Al 61’ Lewandowski sbaglia il rinvio ma Ferrante attende troppo e la conclusione di fuori si sbatte sul muro difensivo avversario, poi al 64’ Curcio di prova di prima intenzione su rimessa laterale ma la palla termina in curva. Gallo al 66’ al volo trova solo l’esterno della rete, poi un errore del Foggia potrebbe regalare il successo al Messina: break di Marginean che arriva in area e calcia venendo murato, ci provano anche Baldè e Vukusic ma l’esito è analogo. Si dispera Sullo in panchina che assaporava già il successo esterno. Ed è così che dal nulla al 84’ Curcio riceve in profondità, non calcia ma crossa per Merkaj che solo sul secondo palo insacca in rete il gol del 2-1. Al quarto di recupero il Foggia non contento trova il tris: affondo di Rocca che triangola con Merkaj, l’8 in area controlla al volo e calcia trovando una rete strepitosa.

TOP

Merkaj (Foggia): entra e risolve una partita tutt’altro che facile prima segnando il gol del 2-1, poi duettando e mettendosi le vesti di assistman in occasione del gol di Rocca. Per lui secondo gol in campionato ed ennesima prova di grande spessore da subentrato. GIOIELLO GREZZO

Fofana (Acr Messina): qualcuno in mischia sta ancora cercando il pallone, si volta e vede che è tra i piedi di Fofana. È una dinamica che seppur metaforica è spesso caratteristica dei 90’ dello Zaccheria, con il camerunense che a centrocampo lotta e smista con una naturalezza incredibile. È ovunque e spesso le trame offensive del Foggia sbattono sul suo corpo, anche nelle situazioni più intricate. Intelligenza tattica e astuzia lo forgiano nel match di oggi. ONNIPRESENTE

FLOP

Merola (Foggia): alla terza gara in una settimana dimostra di non poter reggere i ritmi delle scorse gare. Spesso impreciso, a parte una grande occasione ad inizio gara è spesso in ombra e lo si vede raramente partecipe alle trame offensive dei satanelli. INSUFFICIENTE

Konate (Acr Messina): entra per offrire fisicità al fianco di Fofana ma offre la palla del secondo gol al Foggia. Un errore banale che costa caro al Messina che pregustava di poter tornare a fare punti. SUPERFICIALE

Fonte:TuttoC.com

Bari-Monopoli 1-0 | S. S. Monopoli 1966

BARI-MONOPOLI 1-0

RETI: Scavone 79’ (B)

SSC BARI (4-3-1-2): Frattali, Pucino, Di Cesare (65’ Celiento), Terranova, Ricci, Maita, Scavone, D’Errico (84’ Gigliotti), Botta (61’ Cheddira), Simeri (61’ Antenucci), Marras (86’ Mallamo). A disposizione: Polverino, Plitko, Citro, Mazzotta, Belli, Paponi. All. Mignani

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Arena (86’ Novella), Mercadante, Bizzotto, Viteritti, Piccinni (86’ Bussaglia), Vassallo, Hamlili (69’ Langella), Guiebre, D’Agostino (69’ Grandolfo), Starita (83’ Nocciolini). A disposizione: Guido, Riggio, De Santis, Morrone, Romano, Tazzer, Nina. All. Colombo.

Arbitro: Federico Longo di Paola.

Assistenti: Roberto Fraggetta di Catania, Santino Spina di Palermo.

Quarto ufficiale: Davide Moriconi di Roma 2.

Ammoniti: Scavone, Celiento, Pucino (B), Hamlili, Mercadante, Arena (M)

Espulsi:

Note: –

Recupero: 3’ p.t., 5’ s.t.

Angoli: 7-1

Divisa biancorossa per il Bari, verde per il Monopoli.

Rizzo risponde a Medina, altro pareggio per 1-1 nella trasferta di Castellaneta – Gallipoli Football 1909

Restano, esattamente come domenica scorsa, a pari punti Casertana e Gallipoli che si spartiscono la posta in palio nel match di questo pomeriggio del “De Bellis”. 

Nel primo tempo è il tatticismo a prevalere tra le due squadre, le migliori occasioni sono sui piedi di Abbate che al 6′ calcia di sinistro fuori poco all’altezza del limite dell’area al termine di uno spunto personale ed al 26′ su un ribaltamento di fronte dopo una potenziale occasione non concretizzata da Medina, ricevuto un cross basso di Pinto manca di un soffio l’appuntamento con il gol.

I giallorossi al rientro in campo sbloccano subito il risultato: Manisi ruba palla al limite dell’area avversaria, serve l’accorrente Soria che crossa al centro per Medina, implacabile di testa nel ribadire in rete al 4′. I ragazzi di mister Mimmo Oliva hanno le occasioni per chiuderla, ma non le sfruttano, prima Regner su scarico di Manisi calcia di poco a lato, poi Medina con un pallonetto in contropiede non sorprende Mennella ed infine sull’angolo seguente, Cascio svirgola sfiorando un clamoroso autogol. Il Castellaneta trova il pari con protagonisti i due subentranti al 34′: raccolto un cross dalle retrovie, Stauciuc prolunga per Rizzo che non sbaglia da distanza ravvicinata a tu per tu con Russo. Il portiere giallorosso sale in cattedra nel finale respingendo nell’ultimo minuto di recupero con un grande intervento un colpo di testa di Lamacchia, andato in cielo su una punizione battuta al centro dell’area da Pinto, mantenendo così il punteggio sull’1-1 finale.

Si tornerà infine in campo già infrasettimanalmente, il Sava infatti ospiterà i giallorossi nella sfida d’andata valida per il secondo turno di Coppa Italia.

Qui il tabellino completo:

Castellaneta: Mennella; Prete (31′ st Rizzo), Macaluso, Lamacchia, Barulli; Pitto, Abbate (26′ st Palmisano), Cascio; Pinto, Agodirin (25′ st Stauciuc), Martinez (42′ st Martinez)

Gallipoli: Russo; Miccoli, Hundt, Mangione, Piscopiello; Sindaco, Soria, Maiolo; Regner; Manisi, Medina (28′ st Solidoro)

Reti: 4′ st Medina, 34′ st Rizzo

Ammoniti: Macaluso, Barulli, Pinto, Regner, Medina, Maiolo, Pino (dalla panchina)

Recupero 2′ pt, 5′ st    

La Nocerina può pensare in grande: netto 3-0 rifilato al Brindisi


Vince e stavolta convince la Nocerina: i molossi si impongono al San Francesco contro il Brindisi di Chianese e portano a casa la seconda vittoria consecutiva tra le mura amiche che vale il primo posto nel girone H di Serie D, decidono la gara la doppietta di Eddy Esposito  tra primo e secondo tempo ed il gol di Nicola Talamo nel finale.

Mister Cavallaro si schiera Pitarresi tra i pali, Garofalo, Cason e  dal 1’Bruno nella difesa a 3; Esposito, Donnarumma, Chietti, Rizzo e Vecchione a centrocampo in appoggio a Palmieri e Talamo in attacco, Simonetti parte dalla panchina.

Partenza forte della Nocerina che con buone trame di gioco riesce a creare una gran mole di gioco, senza però creare nitide palle gol nel primo quarto di gara, ma la prima occasione è di marca brindisina al 9′ con Rekik che calcia e si vede deviare la conclusione da un difensore rossonero che agevola la parata di Pitarresi. La risposta della Nocerina non si fa attendere ed al 15′ Palmieri ci prova a giro dal limite ma la palla non si abbassa e termina oltre la traversa, tre minuti più tardi dopo una bella azione corale Rizzo va alla conclusione dalla destra sfiorando il secondo palo: è solo il preludio al vantaggio rossonero che arriva al 21′ quando Talamo crea il panico nella difesa ospite e serve un ottimo assist al centro per Esposito che deve solo insaccare il meritato vantaggio. Attorno al 30′ è il Brindisi ad avere l’occasione del pareggio su un’uscita a vuoto di Pitarresi ma nessuno ne approfitta prima che sui piedi di Palmieri capiti due volte la palla del 2-0, l’attaccante napoletano è però poco preciso nella prima occasione, nella seconda al 39′ è bravissimo Giappone a negargli la gioia del secondo gol consecutivo. Con questa ultima azione degna di nota termina la prima frazione con la Nocerina avanti di misura.

Il secondo tempo inizia con o rossoneri alla ricerca del gol che ammazzi la partita con Palmieri che si vede bloccare la conclusione da Giappone in presa bassa. Al 56′ è Vignes a provare il tiro da distanza siderale ma spedisce alle stelle. Otto minuti dopo è Talamo che impegna Giappone ad un intervento provvidenziale. A metà del secondo tempo il Brindisi resta in 10: il subentrato Falzetta abbatte Rizzo e becca il secondo giallo finendo anzitempo la gara. Al 71′ la Nocerina raddoppia con Eddy Esposito che su un tiro cross di Rizzo trafigge per la seconda volta Giappone mettendo il risultato in cassaforte. A 5′ dal termine arriva il tris molosso con un’azione orchestrata da Palmieri che serve Talamo bravo a realizzare il suo secondo gol in due gare e la rete che ammazza definitivamente il Brindisi e la gara: con la vittoria di oggi i molossi si portano al primo posto pari merito con l’Audace Cerignola.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Altro pari casalingo del Bitonto: buon punto esterno per il Sorrento


Il Bitonto non riesce a dare continuità alla mini-striscia di vittorie inaugurata in Coppa con il Brindisi e proseguita con l’1-3 del “Fanuzzi” sempre contro i biancazzurri messapici. Al “Città degli Ulivi” arriva un altro pareggio, stavolta per 1-1, al cospetto di un Sorrento che non deve fare nulla di trascendentale per strappare un prezioso punto in Terra di Bari, sfruttando al meglio la nuova disattenzione difensiva bitontina su palla inattiva e l’inferiorità numerica avversaria maturata ad inizio ripresa per l’espulsione inflitta dal direttore di gara a Biason (doppia ammonizione).

La cronaca della partita.
In casa Bitonto, mister De Luca mescola un po’ le carte a sua disposizione (c’è il Molfetta in Campionato, mercoledì) e schiera dall’inizio per la prima volta in stagione Mariani e Santoro, panchina a sorpresa per Manzo e Palumbo, seduti vicino al rientrante Triarico, a Lonoce, D’Ancora, Taurino, Montinaro, Kanoute e Colaci. Out, tra gli altri, Lanzolla, Piarulli, Lanzillotta e Genchi. Il 4-3-3 neroverde di partenza: Carotenuto, Silvio Colella, Petta, Danilo Colella e Radicchio a comporre la retroguardia; Mariani-Biason-Guadalupi in mediana e tridente d’attacco composto da D’Anna, capitan Lattanzio e Santoro. Dei quattro under titolari, tre nati nel 2002 e un classe 2003, all’insegna di una programmazione di squadra decisamente “futuribile”…

Il collega campano del trainer bitontino, Renato Cioffi, risponde con Volzone tra i pali, Manco, Cacace, Mansi e Romano in difesa; La Monica, Virgilio e l’espertissimo Mezavilla sulla linea mediana. Diop e Gargiulo ad ispirare il “lungo” pivot Iadaresta. Una sorta di propositivo “Albero di Natale” di ancelottiana memoria.

Arbitraggio tutt’altro che britannico già dalle primissime battute di gioco: tanti falli fischiati e ben tre gialli in dodici minuti. Ne fanno le spese La Monica, Mansi e Biason.
Al 14’ la prima grande occasione del match: lancio calibrato di Mariani (non sarà l’unico del pomeriggio), ma Santoro viene murato alla grande da Volzone in uscita alla pallamanista stile Neuer.
Dopo un paio di conclusioni bipartisan nettamente fuori misura, bomber Santoro si riscatta e perfora Volzone in uscita, su azione simile alla precedente, ma dall’altra parte del fronte offensivo, quello destro. Assist perfetto in profondità di Silvio Colella, piattone mancino del 32 di casa e vantaggio Bitonto! Il cronometro segna il minuto 29.
Diop – che sarà poi costretto ad uscire per infortunio al 40’ – spaventa Carotenutoal 34’ con una botta da fuori dopo respinta e piazzamento imprecisi del Bitonto sugli sviluppi di un corner. Sempre su calcio piazzato, l’altro brivido portato dal Sorrento alla porta di Carotenuto: l’inzuccata di Mansi è imprecisa, ma non di molto.
39’: Leoncello vicino al raddoppio. Angolo Biason, colpo di testa deciso da parte di Danilo Colella e respinta decisiva di Volzone. Il primo tempo va in archivio sull’1-0.

La ripresa si apre con il cambio Acampora-Mansi e, soprattutto, con il pareggio dei rossoneri campani, al 4’. Solito calcio da fermo letale per i bitontini, con testata sul secondo palo di La Monica quasi indisturbato. 1-1 al “Città degli Ulivi”.
Tutto da rifare per i padroni di casa costretti per di più, a partire dal 10’, a giocare in dieci uomini causa espulsione di Biason. Il centrocampista argentino del Bitonto, ammonito ingenuamente nel primo tempo (proteste), commette un fallo evitabile a metà campo; De Luca corre ai ripari gettando nella mischia Manzo e Palumbo per Lattanzio e Mariani.
26’: ospiti vicinissimi al ribaltone. Gargiulo in ottimo terzo tempo sfiora di testa il palo alla sinistra di Carotenuto.
Alla mezz’ora, acrobatica proiezione offensiva di Petta su punizione calciata da Manzo; la rovesciata del difensore siciliano finisce a lato di un metro circa.
38’: Palumbo a giro col mancino, palla flottante che pare destinata ad insaccarsi nell’angolino alla destra di Volzone, ma Acampora legge tutto in anticipo e, appostato proprio lì sul secondo palo, annulla di piede una rete certa.
41’: ancora Bitonto alla ricerca dei tre punti. Santoro per Taurino, non lontano dall’area di rigore sorrentina: il destro del fantasista tarantino vola però alto sul montante.
Rispondono gli ospiti due volte dalla media distanza (palla alta e sull’esterno della rete).

Non c’è più tempo per cambiare le sorti del match, quindi, arriva il secondo pareggio casalingo consecutivo in Campionato per il Bitonto, impegnato mercoledì nella quarta giornata infrasettimanale al “Poli” di Molfetta.

3^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – SORRENTO 1 – 1 Reti: 29’ pt Santoro, 4’ st La Monica

BITONTO: Carotenuto; Colella S. (46’ st Kanoute), Petta, Colella D., Radicchio; Mariani (12’ st Palumbo), Biason, Guadalupi (23’ st D’Ancora); D’Anna (29’ st Taurino), Lattanzio (C) (12’ st Manzo), Santoro.
A disp.: Lonoce, Triarico, Montinaro, Colaci.
All. De Luca

SORRENTO: Volzone; Manco, Cacace, Mansi (1’ st Acampora), Romano; La Monica (12’ st Sosa), Virgilio, Mezavilla; Diop (40’ pt Cassata), Gargiulo (43’ st De Marco); Iadaresta.
A disp.: Del Sorbo, Esposito, Cesarano, Guidoni, Ferraro.
All. Cioffi

Arbitro: Fichera (Milano). Assistenti: Perali (Chieri) e Marrazzo (Bergamo).
Ammoniti: D’Ancora, Palumbo (B), La Monica, Mansi, Acampora, Romano (S).
Espulso Biason al 10’ del secondo tempo per doppia ammonizione.
Minuti di recupero: 1 pt – 3 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Al Casarano il derby del Salento: espugnato il campo del Nardò


Fuori casa, questo Casarano, è un rullo compressore. La squadra di Calabuig vince il derby tutto salentino con il Nardò in un Giovanni Paolo II che presenta una gran bella cornice di pubblico, sia da una parte che dall’altra. La prima vera vittoria per tutti: il ritorno allo stadio. Ma è festa solo per gli ospiti.

Le formazioni: Ciullo schiera i suoi con il 3-5-2, Puntoriere e Cristaldi davanti. Calabuig opta per il 4-3-1-2, con Tedesco a fare da riferimento offensivo, fuori Dambros.

La cronaca: dopo nove minuti, al primo vero affondo, passa in vantaggio il Casarano: calcio di punizione, contestato dai padroni di casa, Meduri va direttamente al tiro verso la porta avversaria, Centonze – impiegato al posto di Petrarca – non può nulla. È una doccia fredda per i granata. La squadra di Ciullo prova a riorganizzarsi, cerca spesso di andare al traversone ma senza grandi esiti. Il primo tempo si chiude così, senza altre occasioni né da una parte e né dall’altra. Una partita da 0-0, decisa dall’episodio: la punizione perfetta di Meduri.
Nella ripresa il Nardò cerca di avere un piglio diverso. Per la prima occasione però serve aspettare il 16′: Masetti prova a imitare Meduri su calcio di punizione, ma questa volta la sfera finisce alta, non di troppo, sulla traversa. Il Nardò fa la partita, costruisce, gioca, ma si perde dalla trequarti in poi. Il Casarano cerca il contropiede: la migliore occasione capita a Dambros, subentrato, che alla mezzora vede murato il proprio tentativo. Ciullo butta dentro Cavaliere e Van Ransbeeck, i granata provano a cambiare passo: Mengoli ci prova dal limite, ma anche in questo caso la palla finisce leggermente alta. Testa bassa e tutti sotto nei 5′ di recupero per il Nardò, ma la miglior palla che arriva in area, deviata da Cavaliere, finisce a lato di pochissimo. Alla fine fa festa il Casarano. 

NARDO’-CASARANO 0-1
MARCATORI: 9′ pt Meduri (C)
NARDÓ (3-4-1-2): Centonze; Masetti, Porcaro, De Giorgi; Morleo (41′ st Solimeno), Cancelli (11′ st Van Ransbeeck), Mengoli, Dorini (23′ st Palazzo); Mancarella; Cristaldi (25′ st Cavaliere), Puntoriere. All.: Ciullo.
CASARANO (4-3-1-2): Iannì; Signorelli, Sanchez (18′ st Tordini), Rizzo, Coronese (42′ st Patronelli); Di Biase, Meduri, Pipistrelli (21′ st Dambros); Coria (27′ st Prinari); Tedesco, Atteo. All.: Calabuig.
ARBITRO: Cordella di Torre del Greco.
Ammoniti: Tedesco (C), Di Biase (C), De Giorgi (N), Porcaro (N), Sanchez (C). 
NOTE – Angoli 3-2; Recuperi: 2′ pt, 5′ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D 2021-2022 – Girone H: risultati, marcatori e classifica aggiornata


Riportiamo di seguito tutti i risultati delle gare giocate oggi, i marcatori, e la classifica aggiornata del girone H.

giocate ieri
Mariglianese-San Giorgio 0-0
Virtus Matino-Molfetta 1-1 (8’st Ancora – 20’pt Pozzebon)
Audace Cerignola-Nola 6-0 (5’pt Loiodice, 21’pt Loiodice, 16’st Sirri, 30’st Malcore, 37’st Mincica, 38’st Palazzo)

Girone H – Risultati
Bitonto-Sorrento 1-1 (30’pt Santoro – 4’st La Monica)
Casertana-Team Altamura 1-1 (36’st Liccardi – 22’pt Baradji)
Francavilla-Rotonda 2-0 (14’st Polichetti, 17’st De Marco)
Lavello-Fasano 0-3 (6’pt Corvino, 27’pt Gomes Forbes, 49’st Bernardini)
Nardò-Casarano 0-1 (9’pt Meduri)
Nocerina-Brindisi 3-0 (20’pt Esposito, 15’st Esposito, 18’st Talamo)

ore 16
Gravina-Bisceglie 1-0 (17’pt Diop su rigore
 

Classifica girone H – Serie D 2021-2022
Audace Cerignola 7
Nocerina 7
Francavilla 6
Casarano 6
Gravina 6
Bitonto 5
Virtus Matino 5
Casertana 5
Fasano 4
Sorrento 4
Bisceglie 4
Mariglianese 4
Lavello 4
Nola 3
Molfetta 3
Nardò 3
San Giorgio 2
Altamura 1
Brindisi 0
Rotonda -7

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Il 6-0 nasconde insidie. Casarano step importante»


Il suo Cerignola vola, Pazienza soddisfatto della nettissima vittoria ai danni del Nola ha parlato ai microfoni di “Audace Channel” : 

“Il risultato ha nascosto le insidie che ci sono state durante la partita. Siamo soddisfatti del risultato e della prestazione, era ciò che ci serviva. Ora penseremo alla trasferta di Casarano. Siamo contenti di aver dato una gioia ai nostri tifosi ed averli resi felici. Mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra ad inizio secondo tempo, volevamo chiudere la partita e portare a casa il risultato, poi l’espulsione di D’Angelo ha facilitato le cose. Cercheremo di recuperare più energie possibili per mercoledì, sarà uno step importante per una squadra che comincia ad essere più matura e che sta dando segnali molto importanti. Dobbiamo dare continuità a prestazioni e risultati, mi aspetto l’atteggiamento giusto già da mercoledì”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D: risultati e marcatori dei 20 anticipi


Riportiamo, di seguito, i risultati ed i marcatori dei venti anticipi giocati in serie D:

Girone A
Borgosesia-Asti 1-1 (46’pt Guatieri – 48’st Trevisol)
Casale-Vado 1-1 (40’pt Candido – 35’st Lo Bosco)
Chieri-Imperia 3-0 (8’pt Marras, 18’st Benedetto, 33’st Sbarbati)
Fossano-Sestri Levante 2-1 (12’pt Rosano, 11’st Menabò – 46’pt Mesina)
Gozzano-Ligorna 1-0 (42’st Faye)
Lavagnese-Bra 1-1 (7’st Avellino – 36’pt Alfiero, Alfiero)
PDHAE-Sanremese 2-0 (44’pt Demontis, 37’st Sterrantino)
Saluzzo-RG Ticino 0-0

Girone B
Folgore Caratese-Crema 2-1 (5’pt Fognini, 12’st Gomes Varas – Mandelli)
Virtus Ciserano Bergamo-Sangiuliano 1-2 (39’st Confalonieri – 28’pt Qeros, 12’st Ferrario)

Girone C
Dolomiti Bellunesi-Arzignano Valchiampo 2-3 (Corbanese, Corbanese – 31’pt Pasqualino, Moras, Bigolin)

Girone D
Aglianese-Progresso 2-1 (10’pt Giordani, 11’st Brega – 15’st D’Amuri)
Alcione Milano-Sammaurese 2-3 (19’pt Maini, 47’pt Manuzzi – 28’pt Merlonghi, 12’st Merlonghi,)
Lentigione-Sasso Marconi 2-0 (Formato, Sanat)
Mezzolara-Ravenna 3-1 (1’pt Rossi, 5’st Triggiani, 53’st Bernardi – 13’pt Calì)

Girone E
Tiferno-Trestina 1-1 (Calderini – Essoussi)

Girone H
Mariglianese-San Giorgio 0-0
Virtus Matino-Molfetta 1-1 (8’st Ancora – 20’pt Pozzebon)

ore 16

Girone D
Fanfulla-Borgo San Donnino 2-3 (41’pt Magli, 11’st Austoni – 28’pt Caniparoli, 13’st autogol, 41’st Salami)

ore 18

Girone H
Audace Cerignola-Nola 6-0 (5’pt Loiodice, 21’pt Loiodice, 16’st Sirri, 30’st Malcore, 37’st Mincica, 38’st Palazzo)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Zdenek Zeman (Foggia): “Curcio? Molto emotivo, risente delle critiche”


E’ ancora la rotonda vittoria nel derby sul campo della Fidelis Andria a tenere banco in casa Foggia, nella conferenza stampa di mister Zdenek Zeman alla vigilia della gara contro il Messina: “Sono molto soddisfatto della prestazione di Andria e spero che i giocatori capiscano che giocando come io cerco di farli giocare possiamo vincere. E’ un gruppo sano in cui tutti lavorano per arrivare al massimo anche se dobbiamo ancora capire quale è il nostro massimo”. Poi l’attenzione si sposta su Curcio che ad Andria ha dato il la alla vittoria rossonera: “Curcio per me è un ragazzo sano, è molto emotivo e risente delle critiche, chiaro che la gente si aspetta da lui sempre di più”. Poi è il momento del prossimo avversario: “Il Messina che affrontiamo domani è diverso da quello che abbiamo affrontato in Coppa Italia, lì Volpe aveva parato tutto quello che c’era da parare, sono migliorati molto, ma anche noi siamo migliorati da quella gara”.

Fonte:TuttoC.com

I risultati delle Giovanili – Calcio Foggia 1920

È stato un sabato dal sapore amaro per i giovani rossoneri.
La Primavera3 guidata da mister Gaetano Pavone, nonostante la buona prestazione, ha dovuto cedere il passo ai pari età dell’Avellino. Allo stadio “Partenio” è andato in scena un match avvincente e di qualità. I satanelli hanno dominato gran parte della gara ma non sono riusciti ad andare in gol. Al contrario, l’avversario ha saputo sfruttare una delle poche occasioni costruite sotto porta. Anche l’Under 15 regionale di mister Michele De Paolis si è dovuta arrendere, in casa, all’Audace Cerignola. È andata meglio domenica. Infatti, hanno vinto tutte e tre le formazioni scese in campo. Goleada per l’Under 17 regionale di mister Tommaso Zingarelli che ha travolto il Real Siti. Ottima prestazione anche per l’Under 17 e l’Under 15 nazionale in quel di Latina. I ragazzi di mister Paolo Acquaviva continuano il percorso positivo intrapreso. Lo stesso vale per i giovanissimi satanelli guidati da mister Francesco Coppola. Nonostante la partita difficile, il risultato in bilico fino alla fine e le condizioni del campo non ottimali è prevalsa la determinazione e il cuore dei rossoneri.

I tabellini:

Primavera3: Avellino – Foggia 1-0
Avellino: Petrone, Candela (Caldiero), Di Martino, De Maio (Colurciello), Barilotti, Panariello, Tarcinale (Panico), Gennarelli (Aiello), Mocanu (K), D’Agosto (Florio), Musto. A disposizione: Volpe, Alaia, De Santis, Stanzione, Rekik, Di Zazzo, Buonocore. All.: Antonio Iandolo.
Calcio Foggia: Scognamiglio; Padalino, Tonti, Cocinelli, Botticelli (K); Cobuzzi (Ambrosino), Carnevale, Mininno; Castronuovo, Totaro (Di Canio), Luongo (Moscelli). A disposizione: Leccese, Molfetta, Bonabitacola, Romagnoli, Rotoli, Bencivenga, D’Avanzo, Candela. All.: Gaetano Pavone.
Marcatori: 31′ s.t. Mocanu (A)
Ammoniti: Di Martino, Barilotti, Panariello, Gennarelli, Panico, Colurciello (A); Mininno (F)

 Under 17: Latina – Foggia 2-3
Latina: Marinelli; Frogiero (45’+5 st. Panella), Borrelli (32’ st. Porcelli), Mariano, Croce, Landi, Aversa, Vecchione (1’ st. Merola), Marino, Morriale, Rapaccini (K). A disposizione: Sansone, Barbona, Palmigiani, Merola, Civitillo, Porcelli, Panella. All.: Michele Battista.
Calcio Foggia: Mastropieri; Padovano, Cocinelli, Bilieri, Dorio; Calzolaio (K) (1’ st. Pazienza), Coco, Carrozza; Di Vietro (35’ st. D’Aloia), Cenicola (44’ st. Mecca), Bolognone (44’ st. Saggese). A disposizione: Lapio, Saggese, Mecca, Bellino, Redina, Pazienza, D’Aloia. All.: Paolo Acquaviva.
Marcatori: 8’ – 27’ – 39’ st. Coco (F), 8’ Rapaccini, 16’ st. su rig. Marino (L)
Ammoniti: Mariano (L), Padovano, Coco, D’Aloia, Pazienza (F)
Espulsi: Mariano (L)

Under 15: Latina – Foggia 0-2
Latina: Granata; Campagna, Sama (30’ Saurini), Segat, Russo, Cianfrocca, Bateraneu, Di Stefano, Strada, Di Giulio, Freguglia. A disposizione: Panfili, Saurini. All.: Antonio Ferullo.
Calcio Foggia: Del Vecchio; Solazzo, Cariati, Colasanzio, Manto (9’ st. Brattoli); Cuttano (22’ st. Conte), Viscillo, Cavaliere; Caggianello (K), Montepeloso, Garofalo. A disposizione: Vigilante, Bruno, Conte, Di Sibbio, Nardella, Brattoli, Russo. All.: Francesco Coppola
Marcatori: 18’ Viscillo, 35’ st. Cavaliere (F)
Ammoniti: Garofalo, Cuttano (F)
Espulsi: Di Giulio (L)

Under 17 regionale: Real Siti – Foggia 1-16
Real Siti: Enoma; Prudente, Agostinelli (21’ st. Stati), Russo (K), Martire (21’ st. Colia), Laquale, Direse (1’st. Arboletto), Giuliani (1’st. Difonso), Cascarano (1’ st. Martire), Panella, Nero (1’ st. Ferorelli). A disposizione: Murgante, Arboletto, Debellis, Stati, Colia, Manfredi, Difonso, Martire, Ferorelli. All.: Angelo D’Aniello.
Calcio Foggia: De Simone; Ventura, Di Vito (35’ st. Lannunziata), Agnelli, Cannone (K); Buononato, Capotosto (24’ st. Borrelli), Delli Carri (1’ st. Cavaliere); Brizzi, Ianzano (1’ st. Spera), Pezzano (1’ st. Addivinelo). A disposizione: Spera, Cavaliere, Lannunziata, Grasso, Addivinelo, Catenaccio, Borrelli. All.: Tommaso Zingarelli
Marcatori: 2’-10’-35’- 40’ Ianzano, 3’-19’-36’-8’ st. Capotosto, 7’-43’ Agnelli, 8’ Di Vito, 27’ su rig. Cannone, 17’ st.-18’ st. Brizzi, 36’ st. Borrelli, 40’ st. Addivinelo (F), 7’ st. Ferolli (R)

Under 15 regionale: Foggia – Audace Cerignola 2-7
Calcio Foggia: La Sala; D’Angelo, Capotosto, Buccirosso, Brizzi, Rizzi, Pignatelli, Potenza, Morlino, Santamaria (K), Langianese. A disposizione: Gravina, Caggiano, Tancredi, Forcelli, Anzivino, Pastore, Iacoviello, Di Leva, Perdonò. All.: Michele De Paolis.
Audace Cerignola: Testa; Lattaruolo, Giannini, Capone, Rotordam, Defacentis, Colucci, Curcelli, Tarantino, Delaurentis, Debellonio. A dispoosizione: Schiavulli, Catalano, Grandone, Cianci, Ratclif, Pezzano, Matera, Larotondo, Lodia. All.: Angelo Michele Schiavone
Marcatori: Pignatelli (F), Curcelli, Giannini, Delaurentis, Lattaruolo, Defacentis (A)

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Vicinanza ai tifosi del Sorrento aggrediti – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. si dissocia fermamente dagli incresciosi episodi di violenza ai danni dei tifosi del Sorrento, giunti ieri allo stadio “Città degli Ulivi” per assistere alla partita tra Bitonto e Sorrento, e vittime al termine della gara, sulla via del ritorno verso la Campania, di un vile agguato sulla s.p. 231 da parte di alcuni soggetti non ancora identificati.

La società neroverde condanna con fermezza e stigmatizza ogni forma di violenza, che nulla hanno a che vedere con lo stile e il modo di fare calcio portato avanti in questi anni. Sin dal primo giorno, l’impronta che il presidente Francesco Rossiello e tutti i componenti della società hanno voluto dare è quella di un calcio sano, basato sui principi del rispetto, del fair play, dell’accoglienza e dell’ospitalità, rendendo lo stadio “Città degli Ulivi” un luogo accessibile anche per donne, bambini, famiglie. E queste forme di violenza non sono ammissibili e tollerabili in un percorso di crescita anche e soprattutto culturale, portato avanti dalla società.

Nel rivolgere la piena solidarietà e la totale vicinanza ai tifosi del Sorrento vittime dell’agguato, e nel rivolgere gli auguri di pronta guarigione al sostenitore ferito, costretto a ricevere le cure mediche del caso, l’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. desidera ricordare e rinsaldare gli ottimi rapporti che intercorrono con la società rossonera campana ed il presidente Giuseppe Cappiello, esempi di cordialità, garbo ed eleganza.

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l., infine, auspica che le indagini in corso possano portare quanto prima a ristabilire la verità, per far prevalere ancora una volta i valori della giustizia e dello sport, in quanto simili gesti arrecano grave danno all’immagine stessa della società.