Archive 20/12/2021

Serie A, Bordocampo: Milan stanco, Inter ‘libera’, Vlahovic come CR7

I temi principali della giornata di campionato con i giornalisti della Gazzetta dello Sport

L’Inter in campo si diverte con non mai ed è già campione d’inverno a una giornata dal termine del girone d’andata: decisiva la vittoria per 1-0 del Napoli contro il Milan. La Juve passa a Bologna e trova un nuovo leader. Vlahovic eguaglia Cristiano Ronaldo per numero di gol in A in un anno solare. In coda alla classifica, invece, si attende solo il mercato di gennaio per provare a uscire dalle sabbie mobili. Ascolta “Bordocampo”: i temi principali della giornata di campionato con i giornalisti della Gazzetta dello Sport.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Milan-Napoli, Massa sbaglia ad annullare il gol di Kessie

La posizione di fuorigioco di Giroud appare ininfluente, ancor più di quella di Palomino sabato in Atalanta-Roma

E subito la mente è andata all’episodio di Atalanta-Roma, alla situazione di Palomino-Cristante e del gol annullato alla Dea. Ma qui, verso il tramonto di Milan-Napoli, la dinamica è diversa, anche e soprattutto perché nel caso di Bergamo i giocatori erano in piedi e l’atalantino ha creato un contatto (mano sulla schiena) mentre Giroud è a terra (sovrastato da Juan Jesus) senza aver voluto creare o cercare quel momento.

NON ATTIVO

—  

L’episodio-chiave della gara avviene al 44’11” della ripresa: cross da sinistra di Ballo Touré, pallone in piena area e toccata di testa da Giroud, la palla torna a terra e un contrasto Lobotka-Kalulu la devia verso Castillejo che riceve la scivolata di Ghoulam con conseguente spostamento della palla stessa al centro dell’area dove c’è Kessie. Massa concede il gol ma Di Paolo (Var) lo richiama all’”Ofr”:…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Milan-Napoli, Pioli non ci sta: “Sul gol di Kessie, Giroud non disturba l’avversario”

Il tecnico rossonero è amaro dopo la sconfitta del suo Milan col Napoli. Ma non vuole sentire parlare di calo fisico: “Anche le altre squadre di vertice hanno speso tanto”

Stefano Pioli non vuole sentir parlare di un Milan spremuto, dopo la sconfitta interna col Napoli. “Non siamo stanchi, stasera l’abbiamo dimostrato. Si può giocare con più qualità, ma dal punto di vista fisico e dell’intensità abbiamo fatto una delle migliori partite di questo campionato – assicura ai microfoni di Dazn -. Sarebbe più facile anche per me dire che abbiamo speso tanto e siamo stanchi… ma ho visto una delle prestazioni più belle del nostro ultimo periodo”. Il dispiacere per il risultato, è ovvio, rimane: “I rimpianti sono il gol subìto in quel modo e qualche pallone perso, ma abbiamo giocato una gara versa, seria, energica – prosegue il tecnico rossonero -. In questo momento, ripeto, ci sta mancando un pizzico di qualità. Anche le altre squadre che stanno in alto e competono in Europa…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Bisceglie, il guizzo di Barletta al 91’ vale un punto nel derby di Molfetta


Termina senza vincitori né vinti il derby del “Paolo Poli” tra Molfetta e Bisceglie, con le due squadre tornate ad incrociarsi a 12 anni dall’ultimo precedente. La partita ha rispettato le attese della vigilia regalando contenuti tecnici e soprattutto agonistici apprezzabili, oltre ad una massiccia dose di emozioni fino al triplice fischio dell’autorevole fischietto pratese Deborah Bianchi.

Gara dalla trama rocambolesca che suscita un pizzico di rimpianto su entrambi i fronti: i padroni di casa si rammaricano per essere stati riacciuffati sul 2-2 al 91’ dal guizzo del 18enne nerazzurro Luigi Barletta, il Bisceglie (privo di Coletti, La Piana e Leonetti) mastica un po’ amaro soprattutto per aver incassato il gol del temporaneo 1-1 praticamente nell’ultima azione utile prima dell’intervallo.

Cronaca. Trascorrono appena 100 secondi dal calcio d’avvio ed il Bisceglie si procura un rigore per il solare atterramento in area molfettese di De Gol ai danni di Acosta. Sul dischetto si presenta Gianni Lorusso, la cui perentoria esecuzione spiazza Viola. Stellati nuovamente pericolosi al 25’ con una rasoiata da fuori area di Ferrante che si spegne di un soffio a lato. La risposta del Molfetta arriva al 39’ con il destro dal limite di Pozzebon neutralizzato da Martorel. Quattro minuti più tardi è sempre il numero nove molfettese a rendersi insidioso con un diagonale che termina non distante dal palo alla destra del portiere ospite. Il pareggio del Molfetta arriva al 2’ di recupero con Monaco che esegue alla perfezione un calcio piazzato dai 20 metri.

Il gol del pareggio dà fiducia ai biancorossi, rientrati nel secondo tempo con un atteggiamento più spigliato. Al 5’ è sempre Pozzebon a sfiorare la traversa con un colpo di testa in area piccola. Al quarto d’ora Pozzebon è protagonista suo malgrado di un colpo proibito a spese di Urquiza e rimedia il cartellino rosso lasciando i suoi in inferiorità numerica. Al 20’ Acosta cerca di disturbare la manovra di costruzione dal basso della squadra di Bartoli e Viola, nel tentativo di allontanare la palla, colpisce proprio la punta argentina generando un beffardo rimpallo che per poco non rimbalza nella porta molfettese. I biancorossi si scuotono ulteriormente e al 28’ riescono a trovare il gol del vantaggio grazie al colpo di testa di Panebianco, libero di svettare nel cuore dell’area sul calcio d’angolo di Giambuzzi. Il Bisceglie non ci sta e si proietta in avanti. Al 36’ Morra centra il bersaglio da distanza ravvicinata, ma la rete viene annullata per fuorigioco di Lorusso. E’ il preludio al generoso forcing finale dei ragazzi di Rufini: al 45’ è provvidenziale il salvataggio di Viola sull’inzuccata di Morra. Sugli sviluppi del successivo corner scaturisce il gol del definitivo 2-2 con Barletta, lesto a girare in rete con l’esterno la palla servitagli al centro da Cozza. Negli ultimi istanti del match sale a tre il computo degli espulsi: a Pozzebon si aggiungono, infatti, l’altro molfettese De Gol ed il neo entrato nerazzurro Fucci.

A fine gara la squadra di Rufini riceve gli applausi della porzione della gradinata riservata ai circa 150 tifosi nerazzurri.

Tabellino gara

MOLFETTA – BISCEGLIE 2-2

MOLFETTA (3-5-2): Viola; De Gol, Panebianco, Lobjanidze; Boccadamo, Traorè, Monaco, Fedel, Giambuzzi; Pozzebon, Genchi. A disp. Vitariello, Cianciaruso, Pinto, Gjonaj, Demoleon, Dubaz, Romio, Nken, Sifanno. All. Bartoli.

BISCEGLIE (3-4-2-1): Martorel; Urquiza (32’ st Izco), Marino, Ligorio (32’ st Morra); Rubino, Liso, (32’ st Barletta) Cozza, Farinola; Ferrante (40’ st Fucci) Lorusso (37’ st Di Prisco); Acosta. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti. All. Rufini.

ARBITRO: Deborah Bianchi di Prato.

RETI: pt 3’ Lorusso (rig.), 47’ Monaco; st 28’ Panebianco, 46’ Barletta.

NOTE: espulsi Pozzebon per gioco scorretto al 15’ st; Fucci e De Gol per reciproche scorrettezze al 48’ st. Ammoniti Panebianco, Cozza e Rubino. Angoli 2-2; recupero: 3’ pt, 5’ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie A, Inter campione d’inverno con una giornata d’anticipo

I nerazzurri primi al giro di boa: il ruolino di marcia è migliore di un anno fa, +3 rispetto alla stagione scorsa a questo punto

L’Inter si è laureata campione d’inverno con una giornata d’anticipo. Dopo la cinquina nerazzurra sulla Salernitana (sesta vittoria di fila), la sconfitta dell’Atalanta contro la Roma è stato il primo mattoncino, quella del Milan contro il Napoli il completamento dell’opera.

Calcoli

—  

A questo punto, quando manca da giocare il turno infrasettimanale prenatalizio, i nerazzurri sono in testa alla classifica dopo 18 turni a quota 43 con 4 punti di vantaggio su Milan e Napoli e non possono essere raggiunti al giro di boa. L’Inter di Simone Inzaghi ha concluso il girone d’andata di questa stagione così come quella di Antonio Conte aveva chiuso il campionato 2020-21. Un percorso all’insegna della continuità, nonostante la cessione in estate dei due pezzi pregiati Lukaku e Hakimi.

Differenze

—  

C’è da dire che…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Il San Giorgio perde in rimonta 3-1 contro il Gravina


Passo falso interno per il San Giorgio. Al Paudice i ragazzi di Squillante, al rientro in panchina dopo le dimissioni di Borrelli, cedono al Gravina col punteggio di 1 a 3. Dopo un buon primo tempo, chiuso in vantaggio grazie alla rete di Varela, l’espulsione discutibile per il doppio giallo a Landolfo condiziona il match ed i pugliesi portano a casa l’intera posta.

LA PARTITA – Squillante deve fare a meno dello squalificato Mancini e vara il 4-2-3-1, con Di Franco, Onesto e Raiola alle spalle di Varela. Dopo una prima fase di studio, in cui il Gravina detiene maggiormente il possesso del pallone ma senza creare particolari pericoli, al 21′ sono i granata a passare al primo affondo: azione illuminante di Di Pietro sulla sinistra, cross rasoterra sul primo pallo su cui si fionda Varela con la zampata vincente. È 1 a 0. Il San Giorgio prende fiducia e crea un paio di occasioni potenzialmente pericolose in ripartenza, mettendo in apprensione la difesa ospite. Nella ripresa, pronti via e a salire in cattedra è l’arbitro Matina di Palermo: minuto 50, Landolfo, già ammonito, commette un fallo innocuo a metà campo che il direttore di gara giudica da cartellino giallo tra lo stupore generale. San Giorgio in dieci per la quinta volta in stagione. Il Gravina prende coraggio e al 55′ impatta con Diop, abile a fiondarsi su una palla vacante in area dopo il palo colpito da Tommasone. Al 64′ è Navas, anche oggi tra i migliori in campo, a concludere con una rasoiata dal limite, Varela prova a deviarla in porta ma la sfera termina sul fondo. La svolta definitiva arriva al 70′: pallone che rimbalza al limite dell’area, Diop prende la mira e lascia partire un fendente che si insacca all’incrocio. E’ la rete dell’1 a 2, una mazzata per i padroni di casa. La firma definitiva la mette Krstevski al minuto 84, con una girata in area su suggerimento di Bruno. Nel recupero, Navas e il portiere avversario Mascolo si scontrano e restano a terra, Scalzone ruba palla e la mette in rete. L’arbitro, che inizialmente non aveva ravvisato fallo né interrotto il gioco, fischia e annulla la rete siglata a gioco in svolgimento. Non succede più nulla: finisce 1 a 3, con il San Giorgio che resta in zona playout a quota 14 punti.

FC SAN GIORGIO-GRAVINA 1-3
FC SAN GIORGIO (4-2-3-1): Bellarosa; Landolfo, Cassese, Bertolo, Navas; Caprioli, Di Pietro; Di Franco (50′ Ruggiero), Onesto (76′ Strazzullo), Raiola (77′ Scalzone); Varela (89′ Raucci). A disp.: Faustico, Bonfini, Improta, Imputato, Greco. All.: Squillante
GRAVINA (4-4-1-1): Vicino (46′ Mascolo); Popolo, Giglio, Gilli, Di Modugno; Notaristefano (46′ Tommasone), Tuninetti (86′ Sgambati), Chacon, Chiaradia; Borgia (66′ Bruno); Diop (77′ Krstevski). A disp.: Macario, Nicolosi, Leigh, Iannone. All.: Summa
ARBITRO: Matina di Palermo. Assistenti: Pancani (Roma 1), Serra (Tivoli)
MARCATORI: 21′ Varela (S), 55′ e 70′ Diop, 84′ Krstevski
NOTE: Spettatori 150 circa. Espulso Landolfo (S) al 50′ per doppia ammonizione. Ammoniti: Cassese, Navas (S); Tuninetti, Di Modugno (G). Angoli: 4-8. Recupero: 0 pt, 5 st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com