Archive 01/06/2021

Nuovi criteri per i Gironi di Serie C

Il Consiglio Direttivo della Lega Pro, all’unanimità ha reso ufficiale che, a partire dalla prossima stagione 2021/22, la formazione dei gironi del campionato di Serie C avverrà secondo un criterio di composizione orizzontale nord/centro/sud.

La volontà è quella di contenere i costi per tutte le società, facilitando gli spostamenti e riducendo le distanze per le trasferte.

V. Matino, una vittoria che vale i playoff: battuto il Maglie per 2-1

La Virtus Matino di mister Giuseppe Branà batte il Maglie a domicilio per 2-1 e conquista matematicamente un posto nei playoff.
Una partita tosta, combattuta dalle due squadre in maniera grintosa, colpo su colpo, con entrambe decise a non cedere nulla all’ aversario.
Succede tutto nella ripresa con il Maglie che passa in vantaggio con Manganaro che al 16′ minuto batte Musco con una conclusione imprendibile per l’ estremo difensore matinese.
Passano appena quattro minuti ed il Matino raggiunge il pareggio grazie ad un calcio di rigore realizzato da Giambuzzi.
Al quinto minuto di recupero il Matino trova il gol che vale i playoff, ancora con Giambuzzi che sfrutta una lunga rimessa laterale di Vaughn e sigla il gol del sorpasso bianco azzurro.
Il Matino vince una gara strepitosa e conquista un posto nei playoff. Per il Maglie ci sarà ancora da sudare domenica prossima e sperare in un passo falso degli avversari.
A fine gara il portiere della Virtus, Pasquale Musco, ha dichiarato ” con la vittoria di ieri finalmente abbiamo raggiunto il nostro obiettivo ovvero andare ai playoff. E’ stata la ricompensa di tutti i nostri sacrifici e di tutto il lavoro fatto in questi mesi.

Danilo Sandalo

Bitonto, Loseto: «C’è da soffrire fino alla fine. Ora col Nardò dovremo giocare diversamente…»


Perde di misura il Bitonto il derby col Gravina ma resta ancora al quinto posto in classifica nel girone H che vuol dire play-off. Una posizione che però dovrà essere difesa con i denti nelle ultime due giornati di campionato.

Questa la disamina di Valeriano Loseto sul match: «Commentare questo risultato lo si fa con enorme amarezza perchè credo che almeno il punto del pareggio noi lo avremmo meritato. Non abbiamo concesso alcun tiro al Gravina però abbiamo dormito su questa punizione in area. Evidentemente c’è ancora da lavorare su questo aspetto. Poi ci siamo riversati nella loro metà campo, abbiamo creato diverse occasioni da gol ma purtroppo non è andata. Innumerevoli palle messe in mezzo e non sfruttate, loro si sono difesi bene. Nel primo forse ci siamo anche un po’ innervositi rispetto al secondo tempo dove siamo stati più lucidi. Il Gravina ci ha messo qualcosa di più nel difendere dopo il gol il risultato. Rimane una amarezza incredibile. Il punto lo avremmo meritato e ci avrebbe permesso di giocarcela in maniera diversa domenica prossima col Nardò invece di come saremo costretti a giocarcela. Penso sia lampante che il Bitonto non meritata la sconfitta. Bisogna ripartire già da martedì lavorando per la sfida col Nardò dove andremo a giocarcela alla grande. C’è da soffrire fino alla fine».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nardò, Danucci: «Demerito nostro non merito del Lavello. Ora cercheremo di mettere sotto il Bitonto»


È arrivata una sconfitta per il Nardò in casa del Lavello. Un ko che significa di fatto, anche se non aritmeticamente, l’addio ad ogni sogno play-off ma che non inficia una stagione davvero esaltante per i ragazzi di mister Ciro Danucci che sono andati ben oltre le più rosee aspettative soprattutto considerando che nel girone H erano molte le corazzate contro le quali i neretini si sono dovuti battere.

La sconfitta di ieri è stata così analizzata dal tecnico Danucci: «Siamo stati sfortunati perchè abbiamo preso subito un gol fortuito su un tiro destinato ad uscire di molto deviato e che ha messo fuori gioco il portiere. Giocavamo contro una squadra forte, dovevamo fare meglio la finalizzazione delle tante ripartenze che abbiamo avuto. Normale poi che nel secondo tempo ci si sfilacci un po’, poi l’espulsione ci ha definitivamente tagliato le gambe. Abbiamo avuto tante premesse per concludere meglio, tante volte siamo andati nell’uno contro uno sugli esterni e magari abbiamo sbagliato la misura del cross. Abbiamo fallito davanti più per demerito nostro che per merito del Lavello. Nonostante il gol dopo tre minuti, siamo rimasti in partita poi è normale che dopo l’espulsione loro con l’uomo in più hanno avuto un po’ più spazio ed abbiamo preso il secondo gol. Ai ragazzi non posso rimproverare nulla, hanno dato tutto, poi quanto prepari in settimana non sempre accade la domenica. Non è un fallimento se non arriviamo ai play-off perchè abbiamo fatto un grande campionato, siamo però ancora in corsa e ce la giocheremo. Cercheremo di mettere sotto il Bitonto e poi di battere il Cerignola all’ultima. Il bello di questo campionato è che è rimasto aperto ed ogni squadra può metterti in difficoltà, questo ci deve far riflettere ancora di più sull’ottimo lavoro fatto».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fasano, mister Costantini: «Non dimentichiamo dove eravamo e quanto di straordinario hanno fatto questi ragazzi»


Il passivo sicuramente non è dei più leggeri. Bernardini e compagni escono sconfitti dal “Domenico Monterisi” per quattro reti a zero contro l’Audace Cerignola ma, con il favore dei risultati degli altri campi del girone H di Serie D, riescono a riconfermare la permanenza in quarta serie, con due giornate di anticipo: il “miracolo sportivo” si è compiuto.

«Abbiamo retto bene un tempo – ha commentato a fine gara il tecnico del Fasano Vito Costantini – dopo il primo gol abbiamo anche avuto una piccola reazione ma con il raddoppio di Malcore abbiamo mollato. Dispiace per il risultato ma sono felice per aver raggiunto matematicamente la salvezza, obiettivo tanto agognato e sudato sul campo. Non dimentichiamo dove eravamo e quanto di straordinario hanno fatto questi ragazzi. Adesso cercheremo di ricaricare le pile per riabbracciare al meglio il nostro pubblico domenica prossima contro il Picerno. Lavoreremo per dare loro l’ultima soddisfazione e per festeggiare insieme il raggiungimento della matematica permanenza in D».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Picerno, mister Palo: «Per fortuna nessuno chiede del Taranto…»


E’ sempre più raggiante il tecnico del Picerno Antonio Palo dopo il 3-1 sul Real Aversa. Queste le sue impressioni nel post partita:

“Stiamo facendo il nostro cammino senza guardare gli altri. Ci proveremo fino alla fine del campionato e per fortuna nessuno chiede del Taranto. Noi stiamo giocando solo per noi stessi. – esordisce Palo – Crediamo alla promozione perché lo dobbiamo al presidente, al direttore Greco e per noi. Dobbiamo continuare a rompere le scatole a tutti come sempre. – continua il tecnico rossoblu – Sono tre mesi che i ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario, si vede che stanno assimilando gli schemi e sono consapevoli della loro forza. Dobbiamo crederci fino all’ultimo e sognare insieme ai nostri tifosi. Siamo contenti dell’incitamento dei tifosi che ci seguono anche durante la settimana e speriamo di regalargli una gioia”. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Questa sera il DS Andrea Corallo ospite a “Centrale Sport”

Questa sera il DS Andrea Corallo ospite a “Centrale Sport”.

Nardò 31 maggio 2021

Il Direttore Sportivo dell’A.C. Nardò Andrea Corallo sarà questa sera ospite per  la trasmissione  “Centrale Sport”su Radio Centrale, condotta in studio da Michele Climaco. Start ore 19:30. Lo sport salentino in diretta radio con ampio spazio al calcio.  Sarà possibile seguire la trasmissione in tv, sul canale radio 868 del digitale terrestre, oppure in streaming sul sito radiocentrale.net. I radioascoltatori possono interagire in diretta con gli ospiti in studio attraverso la pagina facebook di Radio Centrale. 

Taranto, Marsili: «Dobbiamo liberare la testa e lavorare come sempre»


Il capitano del Taranto, Massimiliano Marsili, si è espresso in questo modo al termine della gara contro il Francavilla:

“C’è amarezza, volevamo portare a casa i tre punti ma non ci siamo riusciti. Sapevamo che fosse una partita complicata, penso che loro abbiano fatto la miglior gara di tutto l’anno. Entrambe abbiamo avuto occasioni, noi siamo stato sfortunati colpendo un palo con Guaita. Non dobbiamo mollare un centimetro, non siamo ragazzi che mollano e dobbiamo pensare volta per volta scendendo in campo per vincere”.

Continuando, il centrocampista rossoblù parla dei prossimi impegni”: “Da oggi dobbiamo liberare la testa e lavorare come sempre, sappiamo che questo campionato è veramente difficile e noi stiamo facendo cose bellissime. Dobbiamo continuare a sognare e correre come abbiamo sempre fatto”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Mister Favarin apre alla Lucchese: «Ripartirei carico, sia in C che in D»


Giancarlo Favarin è uno dei migliori tecnici della Serie D,  con l’ex tecnico rossonero parliamo del campionato che molto probabilmente dovrà affrontare la Lucchese a meno di una quasi improbabile riammissione o ripescaggio, ma anche del fatto che è stato accostato più volte alla panchina rossonera. 

Come si vince un campionato di Serie D?

“Per vincere in piazze importanti come Lucca ci vuole una programmazione fatta in tempo. Vanno scelti gli under e poi costruire la squadra attorno a loro, trovare il sistema di gioco per sfruttare al meglio le qualità individuali di questi under. Poi trovare 10 giocatori che sarebbero importanti anche in Serie C e aggiungerli alla rosa”.

Quanti campionati di Serie D ha vinto?

“Ne ho vinti 5 di Serie D. Due a Venezia, uno a Lucca, uno a Castelnuovo e uno ad Andria. A Venezia subentrai tutte e due le volte, ad Andria è stato un anno partito in sordina con un girone molto difficile dove c’erano giocatori di grande qualità tecnica e fisica adatti a giocare in campionati del sud. Poi a Castelnuovo e a Lucca avevamo fatto una programmazione importante, con squadre che hanno vinto successivamente anche nelle categorie superiori”.

È cambiato il calcio rispetto a quando ha vinto lei?

“Qualcosa è cambiato sulla qualità dei giocatori under. L’ultimo campionato l’ho vinto nel 2017 e c’erano molte più scelte sugli under. Il prossimo anno, per esempio, dovranno giocare i nati nel 2003 e secondo me non sarà semplice trovarne, soprattutto per giocare in piazze con tanta pressione come Lucca, Livorno, ecc, ecc…”.

È favorevole sulla regola degli under?

“Mai stato favorevole. Sempre stato contro, per di più ci sono tanti giocatori che non trovano mai squadra proprio perché i posti sono occupati da ragazzi giovani che poi, magari, non si rivelano all’altezza. Inoltre il campionato diventerebbe di maggiore qualità senza tanti under che devono giocare per forza”.

A livello tecnico che Serie D si aspetta? Ci saranno piazze molto importanti.

“Non so come verranno suddivisi i gironi, ma in Toscana sono retrocesse piazze importantissime. Spero ci sia la voglia di riscattare un’annata storta e risalire per tutte le compagini. Lucchese, Livorno e Pistoiese devono essere pronte a tornare dove meritano di essere”.

Se arrivasse una chiamata da Lucca?
“Sono sempre stato disponibile a fare una chiacchierata con la società. Se vogliono, non ci sono problemi. Poi è ovvio che ci dovranno essere i presupposti giusti per mettersi d’accordo, ma sapete l’affetto che mi lega a Lucca. Ripartirei carico e, sinceramente, dopo due anni condizionati anche dal covid, è l’ora di tornare a vincere qualcosa. Sono convinto che posso dare ancora tantissimo sia in Serie D che in Serie C anche se a volte non è facile trovare la squadra giusta”.

Non utilizza un modulo ben preciso: in Serie D c’è un modulo vincente?

“A Castelnuovo e a Lucca ho sempre giocato con il 3-4-3, nelle altre 3 esperienze vincenti con il 4-2-3-1. Quindi con moduli molto offensivi e giocatori di qualità. Preferisco vincere le gare 5-4 che rischiare di perderle. Se non riesci a imporre queste cose, subisci, anche perché, con gli under in campo, rischi sempre di concedere qualcosa”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fidelis Andria, Panarelli: «Col Lavello per centrare il miglior piazzamento possbile»


La Fidelis Andria continua il suo strepitoso campionato battendo a domicilio il Molfetta e conquistando aritmeticamente i play-off. Il secondo obiettivo centrato, dopo quello della salvezza, in una stagione davvero esaltante per i ragazzi di Luigi Panarelli.

Questa la disamina del tecnico: «Il primo tempo non mi è piaciuto. Dobbiamo essere una squadra che è in grado di non perdere l’identità creata fino ad adesso. Non possiamo permetterci i primi quindici minuti giocati in quella maniera e neanche il prosieguo della gara. Abbiamo tenuto il campo ma abbiamo fatto tanti errori in fase di disimpegno ed anche tattici. E questo ci deve far lavorare ancora di più perché non dobbiamo permetterci di essere sazi, di essere appagati perchè non abbiamo fatto niente. Ed andiamo a rovinare tutto quello che di buono abbiamo fatto fino ad ora e non possiamo permettere. Chiaro che il secondo tempo è cambiata la musica perché siamo entrati in campo con un piglio diverso, con un’atteggiamento diverso ed abbiamo fatto la partita e siamo stati la solita Andria. Quello che a me piace, che ci ha contraddistinti dal sedici agosto ad adesso. E noi dobbiamo essere questi, anche sul due a zero noi dobbiamo ancora fare girare la palla ed essere tatticamente perfetti. Perche poi ci aspettano partite importanti e lì dobbiamo allenarci anche a quello che sarà il futuro. Play-off? È un motivo di orgoglio perché nessuno se lo aspettava. Giusto perché noi vogliamo dare lustro ad Andria. Però mancano ancora due partite e noi non ci vogliamo sentire appagati. Questo tipo di campionato qui ce lo siamo conquistati tutti. Gara col Lavello? Obbiettivo dell’obbiettivo, quindi noi non dobbiamo mollare di un centimetro lavorando già da martedì in una certa maniera per poter conquistare il miglior piazzamento play-off».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lecce, è Marco Baroni il nuovo allenatore

Lecce – È Marco Baroni il nuovo allenatore del Lecce. L’U.S. Lecce ha confermato che la conduzione tecnica della prima squadra è stata affidata a mister Marco Baroni. 

Il tecnico ha sottoscritto un contratto di un anno con opzione per il prolungamento fino alla stagione 2022/23. Formano lo staff tecnico a disposizione di mister Baroni l’allenatore in seconda Fabrizio Del Rosso, i preparatori atletici Giovanni De Luca, Federico Di Dio, Andrea Petruolo ed il preparatore dei portieri Luigi Sassanelli.

Baroni torna a Lecce dopo 33 anni. Nel 1987-1988, ha giocato nel Lecce in Serie B,  allenato da Carlo Mazzone, dove da titolare ottiene la promozione. In quegli anni è stato uno degli idoli della tifoseria locale.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Lega Pro: composizione dei gironi, approvato il criterio orizzontale

La decisione presa all’unanimità dal Consiglio Direttivo. Fondamentale il lavoro svolto dalla Commissione per la composizione dei gironi.

Per la stagione sportiva 2021/2022, la formazione dei gironi del Campionato della Serie C avverrà secondo un criterio di composizione orizzontale nord/centro/sud. È quanto ha stabilito il Consiglio Direttivo della Lega Pro, riunitosi questa mattina in video conferenza. Alla base di questa decisione, votata all’unanimità, la necessità di contenere i costi, soprattutto dopo una stagione piegata dal Coronavirus, facilitando gli spostamenti delle società e riducendo il più possibile le distanze per le trasferte.

La decisione del Consiglio Direttivo è stata presa dopo un importante lavoro avviato a febbraio dalla Commissione per la composizione dei giorni che, avvalendosi del supporto di CINECA, ha fornito una base scientifica con dati e proiezioni rispetto a tutte le ipotesi al vaglio.

Data una sostanziale equiparazione tra i costi di trasferta dei 59 club in organico nella stagione 2020/2021 sulla base della configurazione attuale e quelli sulla base della configurazione orizzontale, le analisi fatte hanno invece evidenziato un aumento di circa il 20% dei costi prendendo in considerazione la suddivisione dei gironi sulla base della direttrice verticale.

Il Direttivo ha valutato anche la possibilità di un sorteggio integrale dei gironi, così come quella di un sorteggio basato su fasce di ranking. Sempre dai dati disponibili, tuttavia, è stato possibile constatare come attraverso un sorteggio la possibilità di ottenere costi complessivi superiori a quelli associati alla configurazione orizzontale fosse altamente probabile.

Il Presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, ha commentato così il lavoro fatto. “Il percorso intrapreso dalle società ha permesso di trovare una soluzione pienamente condivisa, con una decisione democratica e responsabile. La sostenibilità economico – finanziaria del sistema ha guidato qualsiasi valutazione, ringrazio il Direttivo e la Commissione perché hanno operato in modo rapido e avveduto, comprendendo il momento storico che stiamo attraversando”.

LEGA PRO

Serie D, le attuali diciotto squadre che retrocederebbero in Eccellenza


Riportiamo, di seguito, la zona “calda” di tutti i nove gironi di serie D dopo le partite di ieri. In grassetto le squadre che oggi retrocederebbero in Eccellenza:

Girone A
Saluzzo 32
Fossano 26
Vado 25
Borgosesia 24

Girone B
Vis Nova Giussano 33
Caravaggio 32
Tritium* 29
Scanzorosciate 26

Girone C
Este 39
Union Feltre 37
Campodarsego 36
Montebelluna 35
Virtus Bolzano 35
Chions 20 retrocesso in Eccellenza

Girone D
Progresso 35
Seravezza Pozzi 35
Ghivizzano 34
Bagnolese 32
Marignanese 28
Sasso Marconi 28
Corticella 16

Girone E
Flaminia 34
Foligno 34
Scandicci 29 (-2)
Grassina 24
Sinalunghese 23

Girone F
Olympia Agnonese* 14 già retrocesso in Eccellenza
Atletico Porto Sant’Elpidio* 10 già retrocesso in Eccellenza

Girone G
Arzachena 34*
Gladiator 33
Torres 30
Afragolese 28
Nola (-1) 27
Giugliano 20

Girone H
Fasano 35
Francavilla 33
Gravina 32
Portici 31
Real Agro Aversa 30
Brindisi (-2 pen.) 30
Puteolana 26

Girone I
Cittanovese* 33
Rende* 31
Sant’Agata* 30
Marina di Ragusa* 24
Roccella* 19 già retrocesso in Eccellenza

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Casarano, Feola: «Ora nelle ultime due dobbiamo almeno onorare la maglia»


Il Casarano non riceve la giusta scossa dal ritorno in panchina di Vincenzo Feola e perde in casa del Sorrento. Una sconfitta comunque difficilmente attribuibile al tecnico campano.

Questa la disamina di Feola: «Non era facile. Una squadra che doveva vincere il campionato, poi tra tanti problemi e vicissitudini… non era facile ricaricare le pile e ripartire. Sono quelle annate dove tu ti aspetti grandi cose, grandi obiettivi e poi sei ridotto solo a rincorre questi play-off, questo quinto posto, penso che poi dopo mentalmente cadi pure un po’ in una depressione ed uno sconforto. Dispiace perchè speravo in una reazione migliore, però di questi tempi, il trenta maggio, non si può chiedere niente. È una partita che va vista sotto il punto di vista della mancata reazione. Ora in queste ultime due partite dobbiamo almeno onorare la maglia».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, il diesse Montervino: «Speriamo che ci siano due partite leali e corrette tra noi e….»


Il Taranto non riesce a vincere in casa del Francavilla e, complice il successo del Picerno, ora si ritrova con un solo punto di vantaggio in vetta al girone H.

A commentare la prestazione degli ionici è intervenuto anche il direttore sportivo Francesco Montervino: «C’è l’amaro in bocca, sappiamo che quando arriviamo noi tutte fanno la partita della vita. Siamo ancora davanti con un gruppo straordinario e uno staff tecnico da prendere d’esempio, peccato perché meritavamo la vittoria. Questo obiettivo vogliamo raggiungerlo a tutti i costi, la squadra c’è e l’ha dimostrato soprattutto il secondo tempo di oggi. Sono 180 minuti fondamentali, speriamo che ci siano due partite leali e corrette tra noi e Cerignola e Picerno e Fasano. La squadra ha sempre dimostrato di essere pronta e sul pezzo, nell’ultimo periodo non ci sta girando benissimo ma siamo duri e vogliamo rimanere primi fino all’ultima giornata. Diaby? Si è rotto un dito ma il dottore è stato bravissimo a rimetterlo in asse ed è rientrato in campo, in settimana farà ulteriori controlli ma credo non sia nulla di grave. Squadra? È un gruppo che quando non vince soffre, abbiamo vinto tante partite e ora quando non lo facciamo non stiamo benissimo. C’è un po’ di scoramento».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, le attuali magnifiche nove che approderebbero in Lega Pro


Il campionato di serie D si appresta a vivere la sua fase conclusiva. Vediamo, in ogni girone, le squadra che, ad oggi, festeggerebbero la promozione in Lega Pro:

Gozzano* (+4 su PDHA)

Seregno (+6 sul Fanfulla)

Trento già promosso in Lega Pro

Aglianese (+2 sul Fiorenzuola* e +3 sul Lentigione)

Montevarchi (+5 sul Trastevere*)

Campobasso (+8 sul Notaresco)

Monterosi già promosso in Lega Pro

Taranto (+ 1 sul Picerno)

Acr Messina (+4 sul FC Messina)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, mister Laterza: «Ora ci sono due gare da giocare e cercheremo di dare tutto»


Il Taranto non riesce a vincere in casa del Francavilla e, complice il successo del Picerno, ora si ritrova con un solo punto di vantaggio in vetta al girone H.

A commentare la prestazione dei suoi ragazzi è il tecnico Giuseppe Laterza: «Sapevamo che sarebbe stata una partita dura e complicata, abbiamo provato a vincerla cambiando anche modulo ma non ce l’abbiamo fatta. Le assenze? Ormai ce l’abbiamo da inizio anno ma non ci siamo mai lamentati, chi ha giocato ha dato sempre il suo contributo. Non siamo riusciti a recuperare nessuno in questa gara ma chi è sceso in campo ha dato il massimo e questo è l’importante. Ci abbiamo provato e sapevamo che avremmo affrontato una partita con tanta voglia e determinazione. I tre over a centrocampo? Loro mi danno affidabilità dal punto di vista fisico, l’abbiamo riproposto dopo che era andato bene. Ora ci sono due gare da giocare e cercheremo di dare tutto per arrivare all’obiettivo. Ne abbiamo affrontate tante in questi mesi e in questa annata, la squadra mentalmente c’è e deve continuare ad esserci anche in questo finale di campionato».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, mister Laterza: «Ora ci sono due gare da giocare e cercheremo di dare tutto»


Il Taranto non riesce a vincere in casa del Francavilla e, complice il successo del Picerno, ora si ritrova con un solo punto di vantaggio in vetta al girone H.

A commentare la prestazione dei suoi ragazzi è il tecnico Giuseppe Laterza: «Sapevamo che sarebbe stata una partita dura e complicata, abbiamo provato a vincerla cambiando anche modulo ma non ce l’abbiamo fatta. Le assenze? Ormai ce l’abbiamo da inizio anno ma non ci siamo mai lamentati, chi ha giocato ha dato sempre il suo contributo. Non siamo riusciti a recuperare nessuno in questa gara ma chi è sceso in campo ha dato il massimo e questo è l’importante. Ci abbiamo provato e sapevamo che avremmo affrontato una partita con tanta voglia e determinazione. I tre over a centrocampo? Loro mi danno affidabilità dal punto di vista fisico, l’abbiamo riproposto dopo che era andato bene. Ora ci sono due gare da giocare e cercheremo di dare tutto per arrivare all’obiettivo. Ne abbiamo affrontate tante in questi mesi e in questa annata, la squadra mentalmente c’è e deve continuare ad esserci anche in questo finale di campionato».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Lavello-Nardò 2-0

LAVELLO (4-2-3-1): Franetovic; Dell’Orfanello, Vitofrancesco, Longo (76′ Marotta), Corna; Barbara (70′ Esposito), Giunta (60′ Tuttisanti); Liurni, Herrera (60′ Migliorini), Burzio (76′ Militano); El Ouazni.
In panchina: Navarra, D’Italia, Tavarone, Del Grosso
Allenatore: Riccardo Abbenante

NARDO’ (4-2-3-1): Milli; Cancelli, De Giorgi, Romeo, Nicolao; Mengoli (60′ Lezzi), Valzano; Rimoli (82′ Lamacchia) Potenza, Caputo (86′ Scialpi); Törnros (76′ Granado)
In panchina: Mirarco, Trinchera, Stranieri, Palazzo, Massari
Allenatore: Ciro Danucci

Arbitro: Matteo Frosi di Treviglio
Assistenti: Manuel Marchese di Pavia e Andrea Perali di Chieri

Ammoniti: Barbara (L), Mirarco (N). Espulsi per doppia ammonizione De Giorgi e Abbenante.

Bitonto, Loseto: «Credo che almeno il punto lo avremmo meritato»


Perde di misura il Bitonto il derby col Gravina ma resta ancora al quinto posto in classifica nel girone H che vuol dire play-off. Una posizione che però dovrà essere difesa con i denti nelle ultime due giornati di campionato.

Questa la disamina di Valeriano Loseto sul match: «Commentare questo risultato lo si fa con enorme amarezza perchè credo che almeno il punto del pareggio noi lo avremmo meritato. Non abbiamo concesso alcun tiro al Gravina però abbiamo dormito su questa punizione in area. Evidentemente c’è ancora da lavorare su questo aspetto. Poi ci siamo riversati nella loro metà campo, abbiamo creato diverse occasioni da gol ma putroppo non è andata. Innumerevoli palle messe in mezzo e non sfruttate, loro si sono difesi bene. Nel primo forse ci siamo anche un po’ innervositi rispetto al secondo tempo dove siamo stati più lucidi. Rimane una amarezza incredibile. Il punto lo avremmo meritato e ci avrebbe permesso di giocarcela in maniera diversa domenica prossima col Nardò invece di come saremo costretti a giocarcela. Penso sia lampante che il Bitonto non meritata la sconfitta. Bisogna ripartire già da martedì lavorando per la sfida col Nardò dove andremo a giocarcela alla grande».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fidelis Andria, Panarelli perfezionista: «Il primo tempo non mi è piaciuto…»


La Fidelis Andria continua il suo strepitoso campionato battendo a domicilio il Molfetta e conquistando aritmeticamente i play-off. Il secondo obiettivo centrato, dopo quello della salvezza, in una stagione davvero esaltante per i ragazzi di Luigi Panarelli.

Questa la disamina del tecnico: «Il primo tempo non mi è piaciuto. Dobbiamo essere una squadra che è in grado di non perdere l’identità creata fino ad adesso. Non possiamo permetterci i primi quindici minuti giocati in quella maniera e neanche il prosieguo della gara. Abbiamo tenuto il campo ma abbiamo fatto tanti errori in fase di disimpegno ed anche tattici. E questo ci deve far lavorare ancora di più perché non dobbiamo permetterci di essere sazi, di essere appagati perchè non abbiamo fatto niente. Ed andiamo a rovinare tutto quello che di buono abbiamo fatto fino ad ora e non possiamo permettere. Chiaro che il secondo tempo è cambiata la musica perché siamo entrati in campo con un piglio diverso, con un’atteggiamento diverso ed abbiamo fatto la partita e siamo stati la solita Andria. Quello che a me piace, che ci ha contraddistinti dal sedici agosto ad adesso. E noi dobbiamo essere questi, anche sul due a zero noi dobbiamo ancora fare girare la palla ed essere tatticamente perfetti. Perche poi ci aspettano partite importanti e lì dobbiamo allenarci anche a quello che sarà il futuro. Play-off? È un motivo di orgoglio perché nessuno se lo aspettava. Giusto perché noi vogliamo dare lustro ad Andria. Però mancano ancora due partite e noi non ci vogliamo sentire appagati. Questo tipo di campionato qui ce lo siamo conquistati tutti. Gara col Lavello? Obbiettivo dell’obbiettivo, quindi noi non dobbiamo mollare di un centimetro lavorando già da martedì in una certa maniera per poter conquistare il miglior piazzamento play-off».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Audace Cerignola show: roboante 4-0 al Fasano


Spettacolare, inarrestabile, strepitoso: è un Audace Cerignola da applausi quello che travolge il Fasano al “Monterisi” nella terzultima del campionato di serie D, servendo un poker contraddistinto da giocate sopraffine e gol da antologia. Sesta vittoria consecutiva interna degli ofantini, che se il torneo fosse iniziato nel ritorno, sarebbero secondi alle spalle del solo Picerno. Pazienza cambia due pedine nel 4-2-3-1: c’è Acampora in difesa al posto di Allegrini, torna De Cristofaro in mediana; in avanti Godano-Verde-Loiodice a sostegno di Malcore. Costantini rinuncia inizialmente a Melillo, nel 3-5-2 c’è Dellino a far coppia con Giuseppe Lopez in attacco. E’ subito la formazione di casa a farsi insidiosa dopo appena 3′: Loiodice fa già immaginare la sua giornata deluxe impegnando con un fendente teso Suma, che riesce a respingere. Al 19′ Russo imbecca Malcore, l’attaccante trova la strada sbarrata da un attento Suma in uscita. Fasano ordinato e nulla più, anche se nella seconda metà di prima frazione alza il baricentro e cerca di far male col sinistro di Meduri, sul fondo. Quasi alla mezzora, l’infortunato Godano lascia il campo per Esposito: Muscatiello scala nella batteria di trequartisti sulla fascia destra. Proprio al 45′, Malcore conquista una punizione a pochi passi dal limite dell’area: l’esecuzione di Loiodice è un capolavoro, gialloblu in vantaggio e sull’1-0 si va all’intervallo.

Al rientro negli spogliatoi, Costantini inserisce Melillo per Bernardini e i primi minuti sono incoraggianti per gli ospiti: Fares bene in uscita bassa al 51′. Quattro giri di lancette più tardi, Russo scaglia un bolide dalla distanza a scheggiare la traversa, avrà modo di rifarsi. Non va oltre un piazzato alto sulla traversa di Gentile l’undici biancazzurro, costretto ad inchinarsi al re dei bomber Malcore al 69′: la punta si mette la palla sul sinistro e trafigge per la seconda volta Suma per la gioia personale numero diciannove. Incontro virtualmente chiuso, ma il Cerignola non è pago e spinge ancora sull’acceleratore: il tris è servito sul binario mancino, Loiodice illumina per Russo, conclusione tesa e sesta marcatura stagionale per l’esterno (77′). Le “cicogne” spingono ancora, altra percussione di Russo, stavolta Suma c’è e sventa il pericolo. Esordio stagionale fra i locali del classe ’01 Lioce, poi è il momento della standing ovation per Nicola Loiodice: il folletto barese scaglia una saetta all’incrocio dei pali eliminando le ragnatele dal sette. Si spellano le mani ai presenti per una fantastica doppietta del dieci (terzo centro nel torneo). Ultimi scampoli di gara anche per il ’04 Nardella prima del triplice fischio: un’altra goleada sul campo amico e all’orizzonte una domenica da leoni.

Infatti, i ragazzi di Michele Pazienza sono ora a -2 dal quinto posto, a quota 49 e, nella penultima puntata di una incredibile serie D, la visita ad un Taranto capolista ma con un solo punto di margine sul Picerno. Sognare non costa nulla, ma un Audace così renderebbe la vita difficile a chiunque.

AUDACE CERIGNOLA-FASANO 4-0

Audace Cerignola (4-2-3-1): Fares, Silletti, Manzo, Acampora (88′ Lioce), Russo, De Cristofaro, Muscatiello (91′ Nardella), Godano (29′ Esposito), Verde (67′ Barrasso), Loiodice, Malcore. A disposizione: Guarnieri, Ciafardini, Amabile, Spinelli, Salvemini. Allenatore: Michele Pazienza.

Fasano (3-5-2): Suma, Camara, Lopez Petruzzi, De Miranda, Bernardini (46′ Melillo), Gille (59′ Amoruso), Gentile (71′ Losavio), Meduri, Dorval, Lopez G. (85′ Trovè), Dellino. A disposizione: Pontet, Urquiza, Urruty, Maffini, Taddeo. Allenatore: Vito Costantini.

Reti: 45′ Loiodice, 69′ Malcore, 77′ Russo, 89′ Loiodice.

Ammoniti: Acampora, Fares, Silletti (AC); Meduri, Bernardini, De Miranda, Melillo (F).

Angoli: 8-5. Fuorigioco: 0-0. Recuperi: 2′ pt, 5′ st.

Arbitro: Nuzzo (Seregno). Assistenti: D’Alessandris (Frosinone)-Messina (Cassino).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bari, l’agente di Cianci: “Le sue non erano parole d’addio. Auteri non ha detto verità”


Dopo lo sfogo social di Pietro Cianci, attaccante del Bari, sono giunte le puntualizzazioni del suo agente Giovanni Tateo, che ne cura gli interessi in collaborazione di Valeriano Narcisi, dalle colonne di TuttoBari: “Non erano parole d’addio. Era soltanto uno scusarsi con i tifosi, perché ci teneva tantissimo a raggiungere l’obiettivo della promozione. Anche se sinceramente il chiedere scusa doveva essere fatto da tutti gli altri e non soltanto da lui, che penso che il contributo lo abbia dato. I tifosi dalla sua parte? Pure io la vedo come loro: è stato troppo meticoloso anche nel comportarsi in quel modo, però sentiva quello e l’ha fatto anche da tifoso del Bari. Magari si è sentito più in obbligo rispetto agli altri”.

Sulle condizioni fisiche del centravanti biancorosse, ritenute non al top da mister Auteri è stato quindi sottolineato: “Ha avuto dei problemi fisici che lo hanno un pochino debilitato, però alla fine comunque Pietro stava bene. Le parole di Auteri relative a Cianci che stava male non erano verità. Non voglio creare polemiche, ma poteva tranquillamente giocare contro la Feralpisalò anche dal primo minuto. Poteva farlo sia all’andata che al ritorno, però al ritorno era al 100%”.

In chiusura inevitabile paralre del futuro: “Adesso vediamo cosa succede innanzitutto a Teramo, perché sembra che il presidente voglia lasciare, come era accaduto anche l’anno scorso. Non so se sono le solite cose oppure sono verità. Poi bisogna vedere cosa avviene con il Sassuolo, visto che ha il diritto di recompra e se lo esercita o meno. Dopodiché capiamo: naturalmente il ragazzo tornerebbe volentieri, anche se il nostro obiettivo è quello di fare la Serie B, però a Bari non si può dire di no. Quindi si potrebbe decidere di rimanere tranquillamente qui, anche se c’è una B che lo voglia. Al momento al 1° di luglio rientra al Teramo, che si dovrebbe mettere d’accordo con il Sassuolo, detentore dell’opzione”.

Fonte:TuttoC.com

Unione Calcio, Petrignani e Binetti stendono la Vigor Trani – ASD Unione Calcio Bisceglie

Gli azzurri ottengono la seconda affermazione consecutiva superando per 2-1 la squadra tranese e si portano al sesto posto in classifica

 Con un goal per tempo, siglati rispettivamente da Petrignani e Binetti, l’Unione Calcio Bisceglie centra la seconda affermazione consecutiva, la prima in trasferta superando per 2-1 la Vigor Trani nel match valevole per la dodicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese disputatosi eccezionalmente sul sintetico del “Di Liddo”.

Mister Rumma, rispetto alla partita contro la Team Orta Nova, si affida a Lullo in porta, Amoruso, Camporeale, Inchingolo e Petrignani al posto di Di Bari, Bufi, Amoroso e Benedetti. Tra gli ospiti invece, parte dal primo minuto l’ex di turno Dispoto.

Il match è molto equilibrato con gli ospiti che partono meglio sfiorando il vantaggio al 7’ con Taal con Lullo che ben si destreggia mandando la sfera in corner mentre, la conclusione di Conte al 12’, non sortisce gli effetti sperati. Al primo tentativo, avvenuto al 18’, l’Unione Calcio passa in vantaggio: calcio d’angolo di Zingrillo, colpo di testa di Lorusso il quale trova la pronta risposta del portiere Pfeiffer; si avventa sulla sfera il classe 2004 Petrignani, che deposita la palla in rete.

Alla mezz’ora ci vuole un tempestivo intervento di Lullo su Conte per evitare il pareggio tranese invece, al 32’ Pfeiffer respinge di piede il tiro di Zingrillo. Due giri di lancette dopo, il tiro di Lorusso dai 25 metri trova l’opposizione del portiere biancazzurro, sfera sui piedi di Petrignani il quale, da ottima posizione, manda sopra la traversa.

Nella ripresa, dopo un solo minuto, l’Unione Calcio sfiora il 2-0 con Camporeale ma Pfeiffer, con un ottimo intervento, respinge la sfera. Poco male perché, al 59’, arriva il raddoppio biscegliese con Binetti abile a concretizzare il calcio d’angolo battuto da Zingrillo. Sette minuti dopo, il match si riapre grazie alla marcatura di Conte abile a superare Lullo con un tiro a giro dalla distanza. La contesa è molto piacevole ed al 67’ Inchingolo, dai 20 metri, sfiora l’incrocio alla destra di Pfeiffer. Nel finale si assiste all’assalto ospite con i tentativi di Mazzilli all’82’ che manda sopra la traversa invece, tre giri di lancette dopo, Lullo devia in calcio d’angolo il tiro di Conte. In pieno recupero l’Unione Calcio rimanere in inferiorità numerica per l’espulsione di De Mango per doppia ammonizione.

In virtù dei tre punti conquistati, l’Unione Calcio si porta al sesto posto a quota 11 punti in classifica. Nel prossimo ed ultimo turno, i biscegliesi ospiteranno al “Di Liddo” il Real Siti che ha impattato sull’1-1 l’Alto Tavoliere San Severo.

VIGOR TRANI  – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 1-2 (0-1 pt)  

VIGOR TRANI: Pfeiffer, Dispoto, Martinelli, Taal, Colella, Lopraino, Scardicchio (69’Scardicchio), Dentico (51’ Ricco), A. Conte, Sisto (62’ Romita), Mazzilli. A disp: Colagrande, Conte S., Turitto, Ndiaye All. Sisto

UNIONE CALCIO: Lullo, Amoruso, Quacquarelli, Zingrillo, Andriano, Sgarra (40’pt Binetti), Camporeale (62’De Mango), Inchingolo, Lorusso (75’Amoroso), Vitale (86’Pasculli), Petrignani (72’Pedone). A disp:  Di Bari, Massari, Cangelli, Benedetti All. Rumma

ARBITRO: Michele Bonavita (Foggia). ASSISTENTI: Andrea Rizzi (Foggia), Davide Ambasciati (Foggia)

MARCATORI: 18’Petrignani (U), 59’ Binetti (U), 66’A. Conte (T)

AMMONITI: Dispoto (V), Binetti (U)

ESPULSI: 93’ De Mango (U) per doppia ammonizione  

Ufficio stampa Asd Unione Calcio Bisceglie