Archive 20/05/2021

Il libro sulla stagione 1996/97 della Fidelis Andria: ecco “Amà Venge”

La Fidelis Andria più forte di sempre, quella che da molti viene definita la squadra del popolo. Non possiamo che unirci al coro di applausi per questo progetto editoriale in cui sono ripercorse le storie di uomini che hanno un rapporto speciale con la città di Andria e che dominarono il campionato di serie C1 1996/97. Ritratti dei protagonisti e aneddoti di un gruppo destinato ad entrare nel cuore e nella memoria dei tifosi biancazzurri.
Il giornalista Raffaele Garinella racconta le vicende di quella magica squadra in compagnia di Giuseppe Ernesto, giornalista de la Gazzetta dello Sport e di due dei protagonisti di quell’undici straordinario: il portiere Nicola Dibitonto e il centrocampista Renato Olive. Amà Venge, il motto di quella squadra unica ed inimitabile. Anche noi promuoviamo questo progetto oltre che per quel bellissimo ricordo ancora vivo negli occhi dei tifosi biancazzurri anche perchè il fine è decisamente nobile. Il ricavato sarà devoluto al reparto di Pediatria dell’Ospedale “Bonomo” di Andria. Nei prossimi giorni altre importanti iniziative di cui vi parleremo.
Per ora ecco il link su cui cliccare per l’acquisto del libro da Amazon: Amà Venge

Diretta Lecce-Venezia alle 18.30, probabili formazioni. Dove vederla in tv

LECCE – Oggi alle 18.30 il Via del Mare ospita la semifinale di ritorno dei play off di Serie C tra Lecce e Venezia. Si parte dall’1-0 a favore dei lagunari della gara d’andata: per il Venezia sono quindi utili due risultati su tre per approdare alla finale. Per il Lecce obiettivo unico la vittoria, con qualsiasi punteggio.

SEGUI LECCE-VENEZIA IN DIRETTA

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Dermaku, Gallo; Majer, Tachtsidis, Hjulmand; Henderson; Coda, Pettinari. All.: Corini. 

VENEZIA (4-3-1-2): Maenpaa; Mazzocchi, Modolo, Ceccaroni, Molinaro; Fiordilino, Taugourdeau, Maleh; Aramu; Forte, Johnsen. All.: Zanetti. 

TV: Dazn. 

Il Corriere dello Sport

Corini: Equilibrio e incisività – Lega B

Vincere o dire addio al sogno Serie A. Il Lecce non ha scelta e dopo la sconfitta per 1-0 in casa del Venezia nella semifinale d’andata dei playoff promozione, domani dovra’ imporsi nel match di ritorno per staccare il pass per la finale. “Per noi e’ gia’ quella di domani una finale, dobbiamo vincere e siamo convinti di avere le capacita’ tecniche e mentali per farcela – ha spiegato il tecnico giallorosso, Eugenio Corini, nel corso della conferenza stampa della vigilia -. Nei primi 20-25 minuti della gara d’andata il Venezia ci ha messo sotto pressione, ma poi siamo riusciti a trovare le contromisure anche se abbiamo preso il gol nella ripresa, ma la partita, fatta eccezione per la prima parte, l’abbiamo controllata noi. Sicuramente domani dovremo alzare il livello della prestazione e metterci quella incisivita’ necessaria che puo’ essere determinante anche in un episodio, sappiamo che dobbiamo vincere, ma questo non vuol dire che andremo allo sbaraglio, bisognera’ giocare con equilibrio e con la propensione offensiva che il mio Lecce ha sempre avuto”.

 

Foto La Presse

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Lecce, contro il Venezia partita da dentro o fuori. Le probabili formazioni.

Questa sera alle 18:30, presso lo Stadio “Via del Mare” di Lecce, si disputerà la gara di ritorno della semifinale playoff di Serie B.
I giallorossi di Eugenio Corini sono chiamati a ribaltare il risultato dell’ andata per poter accedere alla finale. Infatti al Lecce, in virtù del miglior piazzamento in classifica nei confronti dei lagunari durante la stagione, basterà vincere con qualsiasi risultato per poter accedere alla finale.
Nella formazione iniziale Henderson dovrebbe avere una maglia da titolare a scapito di capitan Mancosu, mentre Pettinari tornerà a far coppia con Coda in attacco, dopo l’ infortunio che lo aveva tenuto lontano dai campi nelle ultime partite della regular season.

Probabili Formazioni

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Dermaku, Gallo; Majer, Tachtsidis, Hjulmand; Henderson; Pettinari, Coda.
Allenatre: Corini.

VENEZIA (4-3-3): Maenpaa; Mazzocchi, Modolo, Ceccaroni, Molinaro; Crnigoj, Taugordeau, Maleh; Di Mariano, Forte, Johnsen.
Allenatore: Zanetti.

Danilo Sandalo

GdS: “Il derby al Bari | ll Palermo c’è, Filippi perfetto | Impresa del Matelica”

Secondo turno dei playoff in archivio. Bari, Palermo, Pro Vercelli, Matelica, Albinoleffe e Feralpisalò volano alla fase nazionale. Questo il commento della rosea: “Auteri vince con merito dopo la rete di Marras ed ora è testa di serie. Il Palermo c’è, l’allenatore azzecca le mosse, Valente fa la differenza: Padalino è k.o. La Pro Vercelli elimina la Juve, impresa Matelica”. Poi spazio al sorteggio di questa mattina: “Fase nazionale al via domenica. Dentro le terze: oggi il sorteggio. Entrano in gioco le terze classificate (Renate, Sudtirol e Avellino), più la migliore quarta (Modena), che sono teste di serie assieme al Bari”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

CdS: “Il Bari più bello dell’anno | Valente-Saraniti, il Palermo è da B”

Apertura dedicata al Bari sul Corriere dello Sport. “Promosso a pieni voti. Auteri ritrova il suo Bari e si sbarazza facilmente del Foggia. Sblocca il risultato Marras a metà primo tempo con un maligno diagonale di destro, chiude il match una magnifica doppietta di D’Ursi intervallata dalla zampata di Di Jenno”. Spazio poi al Palermo: “A spezzare i sogni di promozione della Juve Stabia è un Palermo tutto grinta e personalità, capace di espugnare il Menti con un goal per tempo alimentando così le proprie ambizioni di puntare alla B”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Play-off Serie C: avanti Bari, Palermo, Matelica e Albinoleffe

Nel secondo turno, il derby pugliese va ai biancorossi che saranno testa di serie. Cesena k.o. in casa contro la matricola maceratese. Passano anche i rosanero contro la Juve Stabia e l’AlbinoLeffe con il Grosseto

Era la partita più attesa, il Bari non l’ha steccata. Nel sentitissimo derby del San Nicola, la squadra di Gaetano Auteri ha superato il Foggia (3-1) con una prova convincente. Al 25’ a segno Marras, che ha esultato mostrando la maglia del compagno Minelli (fermato da problemi cardiologici successivi al contagio da Covid-19). Bellissimo il raddoppio, con l’assist al volo di Antenucci per D’Ursi. Il Foggia ha accorciato con Di Jenno, prima che lo stesso D’Ursi chiudesse ancora i conti con un destro a giro per la personale doppietta. Al sorteggio di domani il Bari – finalista della passata edizione – sarà testa di serie insieme alle tre terze classificate (Renate, Sudtirol e Avellino) e al Modena migliore quarta.

Cesena-Matelica 2-3

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Su due campi è saltato il pronostico. Partita pazzesca al Manuzzi, dove il Matelica tocca il punto più alto della propria storia eliminando il Cesena (2-3) e arrampicandosi da matricola alla fase nazionale. È successo di tutto: ospiti avanti al 37’ con Magri, poi Bortolussi si è fatto parare da Vitali il sesto rigore fallito dai bianconeri in stagione. Nella ripresa, raddoppio del Matelica con Calcagni e svantaggio dimezzato da Di Gennaro. Nel finale succede di tutto: al 96’, in dieci per l’espulsione di Favale, il Cesena trova con Ardizzone un pari che sa illusoriamente di qualificazione. La doccia fredda per i padroni di casa arriva però dopo lunghissimi otto minuti di recupero, con il gol decisivo di Balestrero che ha bucato Nardi sul primo palo.

Juve Stabia-Palermo 0-2

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Colpo esterno anche del Palermo a Castellammare di Stabia, nonostante le assenze in avanti di Lucca e Rauti. Juve Stabia stesa da un gol per tempo (0-2), entrambi di testa: Valente al 18’ su imbeccata dell’ex Kanoute, Saraniti – entrato nel secondo tempo – su assist dello stesso Valente. Si ferma nel derby di Vercelli la corsa della Juventus Under 23: alla Pro sarebbe bastato anche il pari, ma Rocco Costantino a dieci minuti dal termine ha firmato la vittoria che alimenta la corsa della squadra di Francesco Modesto. Avanza anche la Feralpisalò, sfruttando il vantaggio dei due risultati su tre: con la Virtus Verona finisce 1-1, al vantaggio casalingo di Guerra al 19’ ha replicato Pittarello dopo l’intervallo. Le emozioni, in ogni caso, non sono mancate: due i legni colpiti dai padroni di casa, mentre Legati ha salvato sulla linea il colpo di testa che sarebbe valso la doppietta di uno scatenato Pittarello.

AlbinoLeffe-Grosseto 2-1

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Porte della fase nazionale aperte anche per l’AlbinoLeffe, che supera il secondo ostacolo toscano: dopo il Pontedera al primo turno, questa volta tocca al Grosseto che si fa rimontare (2-1) dopo essersi portato avanti con Polidori. Del solito Manconi (secondo gol consecutivo nei playoff, 17 in stagione) e di Canestrelli i sigilli alla qualificazione dei ragazzi di Zaffaroni. Domani il sorteggio del primo turno della fase nazionale: andata domenica 23 maggio, il ritorno il 26 maggio in casa delle teste di serie. Sfide di andata e ritorno, senza la previsione dei supplementari. Avanti chi avrà realizzato più gol nei 180’ o – in caso di parità – la testa di serie.

Verso il sorteggio

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Da definire-Renate (ritorno a Meda), da definire-Sudtirol (ritorno a Bolzano), da definire-Avellino (ritorno ad Avellino), da definire-Modena (ritorno a Modena), da definire-Bari (ritorno a Bari).

La Gazzetta dello Sport

Giuseppe Nicolao  questa sera ospite a “La Puglia nel Pallone”.

Giuseppe Nicolao  questa sera ospite a “La Puglia nel Pallone”.

Nardò 20 maggio 2021

Questa sera Giuseppe Nicolao, terzino sinistro dell’A.C. Nardò, sarà ospite Skype della trasmissione “La Puglia nel Pallone” in onda su Antenna Sud 85. Start ore 22:00. Conduce Giuseppe Andriani.  Trasmissione visibile sul  digitale terrestre e sui canali social dell’emittente.

Corriere del Mezzogiorno ed. Puglia: “Sul derby la legge del Bari”

© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Vince il Bari per 3-1 sul Foggia e si aggiudica il passaggio del turno. Il Corriere del Mezzogiorno commenta così il match: “Scocca la scintilla al San Nicola e il Bari dimostra di che pasta può essere fatto. Nell’atteso derby contro il Foggia i biancorossi si impongono 3-1 grazie alla prestazione monstre di D’Ursi, autore di due gol, di cui uno semplicemente spaziale, e alla rete di Marras (con dedica speciale a Minelli, fermato a causa dei postumi del Covid).  Inutile la marcatura a inizio ripresa di Di Jenno per il Foggia, frutto peraltro di una leggerezza della retroguardia del Bari. Con questo successo i «galletti» accedono alla fase nazionale dei play off, che si dipanerà in due atti”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Monopoli, Laricchia e Lopez proseguiranno insieme


Sarà ancora il duo Laricchia-Lopez alla guida del Monopoli. Secondo quanto riportato da Canale 7 infatti, i due hanno comunicato le proprie decisioni già al sindaco e all’assessore allo sport. Tra i temi trattati nella discussione, anche il bando di concessione dello stadio e la ricerca di nuovi sponsor per ambire a successi più alti. Nei prossimi giorni sarà tenuta una conferenza stampa e la decisione sarà presto comunicata ufficialmente. 

Fonte:TuttoC.com

Vibonese-Monopoli, ammende per cinque tesserati per espressioni blasfeme


Vista la comunicazione della Procura Federale relativa al provvedimento di conclusione delle indagini di cui al procedimento n. 616 pf 20/21 adottato nei confronti dei Sig.ri Andrea DE PAOLI, Massimo NARDECCHIA, Alex REDOLFI, Giorgio ROSELLI ed Ernesto STARITA, avente ad oggetto la seguente condotta:

ANDREA DE PAOLI, calciatore della S.S. Monopoli 1966 Srl, in violazione dell’art. 4, comma 1, e dell’art. 37 del Codice di Giustizia Sportiva, per avere, nel corso della gara VIBONESE – MONOPOLI del 16 marzo 2021, al minuto 04:20, mentre era in panchina, pronunciato espressione blasfema;

MASSIMO NARDECCHIA, allenatore della S.S. Monopoli 1966 Srl, in violazione dell’art. 4, comma 1, e dell’art. 37 del Codice di Giustizia Sportiva, per avere, nel corso della gara VIBONESE – MONOPOLI del 16 marzo 2021, ai minuti 3:30, 12:15, 13:34, 23:43, 34:35, 56:12, 57:20, 83:28, 90:07, 94:10 della gara pronunciato più volte espressioni blasfeme;

ALEX REDOLFI, calciatore della U.S. VIBONESE CALCIO Srl con il ruolo di capitano, in violazione dell’art. 4, comma 1, e dell’art. 37 del Codice di Giustizia Sportiva, per avere, nel corso della gara VIBONESE – MONOPOLI del 16 marzo 2021, al minuto 91:45 a seguito del provvedimento di espulsione, giunto in prossimità del tunnel di accesso agli spogliatoi, pronunciato più volte espressioni blasfeme;

GIORGIO ROSELLI, allenatore della U.S. VIBONESE CALCIO Srl, in violazione dell’art. 4, comma 1, e dell’art. 37 del Codice di Giustizia Sportiva, per avere, nel corso della gara VIBONESE – MONOPOLI del 16 marzo 2021, ai minuti 32:31, 61:20, 72:50, 80:31 pronunciato più volte espressioni blasfeme;

ERNESTO STARITA, calciatore della S.S. Monopoli 1966 Srl, in violazione dell’art. 4, comma 1, e dell’art. 37 del Codice di Giustizia Sportiva, per avere, nel corso della gara VIBONESE – MONOPOLI del 16 marzo 2021, al minuto 52:27 pronunciato espressione blasfema;

> vista la richiesta di applicazione della sanzione ex art. 126 del Codice di Giustizia Sportiva, formulata dai Sig.ri Andrea DE PAOLI, Massimo NARDECCHIA, Alex REDOLFI, Giorgio ROSELLI e Ernesto STARITA;
> vista l’informazione trasmessa alla Procura Generale dello Sport;
> vista la prestazione del consenso da parte della Procura Federale;
> rilevato che il Presidente Federale non ha formulato osservazioni in ordine all’accordo raggiunto dalle parti relativo all’applicazione della sanzione di € 500,00 (cinquecento) di ammenda per il Sig. Andrea DE PAOLI, € 1.000,00 (mille) di ammenda per il Sig. Massimo NARDECCHIA, di € 500,00 (cinquecento) di ammenda per il Sig. Alex REDOLFI, di € 750,00 (settecentocinquanta) di ammenda per il Sig. Giorgio ROSELLI, e di € 750,00 (settecentocinquanta) di ammenda per il Sig. Ernesto STARITA;
> si rende noto l’accordo come sopra menzionato.

Fonte:TuttoC.com

Play-off Serie C, Bari e Palermo volano al turno successivo

Bari-Foggia 3-1

Vittoria del Bari che si impone 3-1 al San Nicola sul Foggia e approda alla fase nazionale dei play off. All’11’ i padroni di casa regalano il primo brivido del match con D’Ursi che ci prova di potenza da fuori area: il portiere del Foggia Fumagalli non si lascia sorprendere. Al 25′ il Bari passa in vantaggio: Ronaldo lancia Marras che, elusa la guardia di Gavazzi, spedisce il pallone all’angolo più lontano, 1-0. La squadra di Auteri raddoppia al 39′: De Risio lancia lungo all’indirizzo di Antenucci il quale, in area, tocca subito all’indietro per D’Ursi che non ci pensa due volte, conclusione a rete e Fumagalli battuto, 2-0. Al 18′ il Foggia la riapre, con Di Jenno che servito da Balde batte Frattali, ma il Bari torna immediatamente (11′) sul doppio vantaggio con D’Ursi che, servito da Rolando, batte Fumagalli con una grandissima conclusione. Il Foggia non ci sta e al quarto d’ora Balde, ben servito in area da Curcio, spara alto. Nel finale, al 42′, il Bari cerca la sicurezza definitiva con Andreoni, di poco alto. 

Juve Stabia-Palermo 0-2

Il Palermo supera in trasferta la Juve Stabia con il punteggio di 2-0 e accede al turno successivo. La Juve Stabia si fa viva al 4′ con Marotta che, servito nello spazio, non ci pensa due volte e batte a rete di prima intenzione, diagonale che sfila fuori. Replica rosanero al 10′: Luperini, servito da Valente, fa sponda per Santana che dall’altezza del dischetto manda alto. Al 17′ a provarci è Floriano: sinistro dall’interno dell’area controllato da Farroni. Reazione delle Vespe al 20′: sugli sviluppi di un corner Orlando mette in mezzo dove Troest, di testa, spedisce alto. Il Palermo sfiora il raddoppio al 25′: Kanoute, a tu per tu con Farroni, serve Luperini che però cincischia troppo e favorisce il recupero di Mulè. Poco dopo, proteste ospiti per un presunto tocco di mano in area, sul quale l’arbitro fa proseguire. Dall’altra parte Marotta si rende pericoloso, ma disturbato da Marconi non trova la conclusione al 31′. Nella ripresa, al 12′ buona chance per la Juve Stabia con un cross di Scaccabarozzi sul quale Marotta non trova la deviazione sottomisura. Il Palermo ci prova al 15′ con De Rose, di poco fuori. Il Palermo raddoppia al 21′: dalla corsia mancina Valente mette in mezzo dove Saraniti, di testa, insacca, 0-2. Palermo pericoloso al 45′ con Valente: provvidenziale il grande intervento del portiere Farroni. Nel finale, chance per Fantacci della Juve Stabia che spara addosso a Pelagotti.

Cesena-Matelica 2-3

All’Orogel Stadium il Matelica batte il Cesena e approda al turno successivo al termine di una gara sconsigliata ai deboli di cuore, ricca di colpi di scena e dal finale infuocato: vincono gli ospiti 3-2. Al 7′ la prima emiozone della gara quando serve l’uscita del portiere ospite Vitali sulla buona occasione di Caturano. Dall’altra parte, al 18′, si fa valere anche il portiere locale Nardi con una provvidenziale uscita su Leonetti, innescato da Moretti. Per gli ospiti allora ci prova Volpicelli che, dapprima al 24′, poi al 25′, non riesce a trovare lo specchio della porta avversaria con la conclusione. Il Matelica sfiora il vantaggio al 28′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Moretti trova la deviazione di testa, ma la palla impatta sul palo. Il punteggio si sblocca al 37′, quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Volpicelli, Magri svetta e trova di testa la deviazione vincente, 0-1. Ospiti che sull’onda dell’entusiasmo sfiorano il raddoppio al 39′ con Calcagni che spedisce sull’esterno della rete e tornano a provarci al 41′ con Magri, di testa al 41′. Un minuto dopo, rete annullata a Bortolussi del Cesena per posizione irregolare. In pieno recupero, Tofanari stende Caturano in area: calcio di rigore per il Cesena. Se ne incarica Bortolussi ma il portiere ospite Vitali capisce tutto e ne neutralizza la conclusione. In avvio di ripresa, al 5′, il Matelica raddoppia: Balestraro serve Calcagni che dal limite scocca una splendida conclusione che batte Nardi, 0-2. Al 24′ il Cesena riapre il match con Di Gennaro che sottomisura devia l’assist di Bortolussi, 1-2. Finale infuocato: il Cesena resta in 10 (43′, rosso a Favale per fallo da ultimo uomo), ma cerca ugualmente il pareggio con Di Gennaro (45′), sul quale è provvidenziale un autentico miracolo del portiere Vitali. Ma non finisce qui: il Cesena trova il pareggio al 6′ di recupero con Ardizzone: sembra fatta, ma al 98′ doccia fredda per la squadra di Viali con il gol di Balestrero che spedice il Matelica alla fase nazionale.

Pro Vercelli-Juventus Under 23 1-0

Vittoria di misura della Pro Vercelli sulla Juventus Under 23: decide una rete di Costantino nel finale che manda avanti le bianche casacche e sancisce il termine del cammino per i bianconeri. Primo squillo dell’incontro da parte della Pro Vercelli, con Zerbin che al 2′ tenta una conclusione che si spegne a lato. Al 10′ la replica bianconera: grande assist di Anzolin per Dabo che da ottima posizione non trova lo specchio di testa. La Juve Under 23 prova a spingere: al 32′ a provarci è ancora Dabo, la cui conclusione termina out, mentre al 34′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Di Pardo impegna con il tacco il portiere avversario Saro. Pro Vercelli al tentativo al 38′, con Zerbin che conclude dopo una respinta della difesa bianconera, guadagnando un corner. Ancora dalla bandierina nasce un nuovo pericolo portato dalle bianche casacche al 41′, con il colpo di testa di Comi che termina a lato. Nella ripresa, al 22′, la Juve Under 23 si rende pericolosa: dapprima in contropiede con Ranocchia che sbaglia tutto, poi, recuperata palla, con Brighenti che, servito in area da Marques, non riesce a trovare la battuta a rete. Al 25′ Marques si mette in proprio: alto da fuori area. Pro Vercelli pericolosa al 33′: Rolando serve in area Costantino, il portiere bianconero Israel respinge tra le proteste delle bianche casacche che sostengono che il pallone abbia varcato la linea di porta. La Pro Vercelli passa in vantaggio al 38′: Awua ruba palla a Ranocchia, serve Emmanuello il quale prolunga per Costantino, diagonale che si insacca alle spalle di Israel, 1-0. 

Feralpisalò-Virtus Verona 1-1

Parità finale tra Feralpisalò e Virtus Verona: al Turina termina 1-1, risultato che premia i padroni di casa in virtù del miglior piazzamento di classifica. Gardesani in vantaggio al 19′ quando Guerra taglia in area avversaria dove arriva all’appuntamento con il suggerimento di Brogni e lo spedisce in rete, 1-0. Nel finale di frazione, proteste locali per un presunto fallo su Scarsella, l’arbitro lascia correre. Ad inizio ripresa, Feralpisalò a un passo dal raddoppio: Guidotti si incarica di un calcio di punizione battendo direttamente a rete, la palla impatta sulla traversa. Parità ristabilita all’11’ della ripresa: su calcio d’angolo Pittarello trova la zampata vincente, 1-1. I gardesani tentato di riportarsi subito in vantaggio: punizione calciata direttamente a rete da Guidetti, Sibi devia in calcio d’angolo. Pericolosa anche la Virtus Verona al 23′, ancora con Pittarello di testa, Legati si oppone alla conclusione. Gara accesissima: al 33′ Guidetti serve Scarsella in area, conclusione da distanza ravvicinata e palla che impattta sul palo.

Albinoleffe-Grosseto 2-1

Vittoria e passaggio del turno per l’Albinoleffe che batte in rimonta il Grosseto 2-1. Il primo sussulto dell’incontro arriva all’8′, quando il Grosseto va vicino alla marcatura con Moscati che, una volta superato anche il portiere avversario Savini, conclude sull’esterno della rete. Vantaggio del Grosseto al 20′: sugli sviluppi di un calcio dalla bandierina, Campeol mette in area dove Polidori di testa devia la sfera in rete, 0-1. Reazione Albinoleffe al 29′: ottimo suggerimento di Marconi per Giorgione, sul quale è provvidenziale l’uscita del portiere Barosi. Nel finale di prima frazione, ancora seriani pericolosi: cross di Manconi, colpo di testa di Canestrelli che si rivela un passaggio per il portiere avversario Barosi. Ad inizio ripresa (3′) l’Albinoleffe cerca il pareggio con Cori sul quale è ottimo l’intervento del portiere Barosi. Al 29′ l’Albinoleffe passa in vantaggio: sugli sviluppi di un corner è vincente il colpo di testa di Canestrelli, 2-1. Al 33′ ancora Abinoleffe pericoloso: Borghini di testa, grande intervento del portiere grossetano Barosi. Il Grosseto non demorde e al 2′ di recupero la conclusione scoccata da Merola impatta sul palo. 

Il Corriere dello Sport

TuttoSport: “La Pro gode: Juve a casa | Marras e D’Ursi esaltano il Bari”

© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com

Passa il turno anche la Pro Vercelli battendo la Juventus U23. Tuttosport celebra così il successo delle bianche casacche: “Successo meritato, d’altronde il migliore degli avversariè stato il portiere Israel. Il gruppo di Modesto è apparso molto tonico e ora può inseguire la B”. Si parla anche del Bari, che vince il match contro il Foggia: “Marras e D’Ursi esaltano il Bari, match mai in discussione e Foggia battuto”. Anche il Palermo passa il turno e si appresta ad affrontare i playoff nazionali con entusiasmo: “Il Palermo centra l’impresa, la Feralpisalò soffre ma regge l’assalto della Virtus Verona. I gol di Valente e Saraniti affondano la Juve Stabia”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Serie D, risultati e marcatori dei recuperi giocati ieri


Di seguito i risultati ed i marcatori dei dodici recuperi di serie D giocati ieri:

Girone A:
Derthona-Gozzano 0-2 (30’st Sylla, 49’st Kayode)
Saluzzo-Chieri 0-1 (22’st Ravasi su rigore)

Girone B:
ore 18
Villa Valle-Tritium 0-0

Girone D:
Correggese-Bagnolese 1-0 (16’st Villanova)
Mezzolara-Sammaurese 1-0 (40’pt Maini)

Girone F:
Montegiorgio-Vastese 1-0 (49’st Misin)
Real Giulianova-Porto S. Elpidio 2-0 (28’pt Cipriani, 2’st Tedone)
Olympia Agnonese-Tolentino 2-1 (32’pt Amaya, 21’st Sosa – 36’pt Padovani)
Vastogirardi-Pineto 1-2 (23’pt Raucci – 20’st Romano, 30’st Minnozzi)

Girone G:
ore 15
Arzachena-Giugliano 1-0 (34’st Kacorri)

Girone H:
Picerno-Puteolana 3-0 (43’pt Pitarresi, 25’st Kone, 30’st Esposito)
Brindisi-Audace Cerignola 2-1 (11’pt Forbes, 45’st Evacuo su rigore – 32’st Achik)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Gaetano Auteri: “Vorrei rivedere il gol preso. Bari testa di serie? Conta poco”


Gaetano Auteri, tecnico del Bari, è intervenuto ai microfoni di Raisport al termine della vittoria nel derby contro il Foggia che è valsa la qualificazione alla fase nazionale playoff: “Partita perfetta? Abbiamo fatto una buona gara, abbiamo sempre preso l’iniziativa, ma vorrei rivedere il gol che abbiamo preso, ci e mi ha infastidito. Ma è stata una buona gara, anche se in alcuni momenti della parte finale ci è presa la voglia di non rischiare e di fare poco possesso, facendolo in modo intermittente, ma quando lo abbiamo fatto, lo abbiamo fatto bene, anche se potevamo fare meglio. E’ una vittoria legittima. Siamo cresciuti, ci siamo e andiamo avanti. Cosa mi è piaciuto e cosa dobbiamo rivedere? L’atteggiamento che abbiamo avuto era quello che abbiamo provato contro un buon avversario con una buona organizzazione di gioco, cui abbiamo impedito di giocare pressando bene. Abbiamo creato e abbiamo tenuto l’iniziativa, abbiamo rischiato quasi mai. L’unica cosa che mi ha infastidito – come ho detto – è stato il loro gol. Potevamo fare meglio. Questo Bari dove può arrivare? Non lo so, di partita in partita. Questa è una squadra forte, ha idee, ha organizzazione. Ma è un torneo secco, anche se ora si gioca su due turni, ma è da dentro o fuori. Ma noi abbiamo qualità e stiamo bene. Andiamo avanti e vedremo cosa ci riserverà il sorteggio. Il pubblico? Sarebbe giustissimo averlo, il calcio senza tifosi è quello che è. Bari è una delle prime 5 o 6 piazze in Italia, senza pubblico diventa difficile. Facciamo i vaccini, sbrighiamoci e al più presto apriamo, anche prima di finale e semifinale. Per noi coi tifosi è diverso. Noi testa di serie? Conta poco, anche oggi se avessimo pensato di gestire il doppio risultato sarebbe stato difficile cambiare atteggiamento, invece abbiamo avuto l’atteggiamento giusto ed è quello che dobbiamo continuare a fare, con la voglia di sfidare tutti“.

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Bari-Foggia


Termina con una vittoria dei padroni di casa la sfida al San Nicola tra Bari e Foggia. 3-1 il risultato finale grazie alla doppietta di D’Urso al 40′ ed al 54′ ed alle reti di Marras al 26′ e Di Jenno al 52′. Vince con merito il Bari un match che li vedeva favoriti ed hanno pienamente rispettato il pronostico, mostrando supremazia negli uomini e nel gioco.

Il primo tempo inizia con un brivido per la difesa del Foggia, che si perde D’Ursi che riesce a ricevere in area un pallone di Antenucci ma non conclude a dovere sporcando il tiro e calciando sul fondo. Risponde subito per le rime il Foggia con Curcio che tenta una volè da fuori riscaldando i guantoni di Frattali che controlla in due tempi. Ritmi alti fin da subito in campo, che dimostra la forte motivazione delle due squadre si punzecchiano mettendo in difficoltà le difese avversarie ma senza affondare. al 26′ l’episodio che rompe gli equilibri: dopo un tentativo di Vitale da fuori che finisce sul fondo, riparte il Bari con Rolando, che taglia tutta la metà campo del Foggia e serve in area Marras che salta Gavazzi e di destro mette il pallone in porta all’angolino più lontano mandando in vantaggio i suoi. Da questo momento i rossoneri non riescono quasi più a rendersi pericolosi in avanti e lasciano campo libero al Bari che ne approfitta e al 40′ trova il gol del raddoppio con D’Ursi. Stupenda azione dei padroni di casa che vede protagonisti De Risio, Antenucci e D’Ursi. Il centrocampista biancorosso pesca in area alle spalle della difesa avversaria Antenucci che di prima vede D’Ursi al centro e lo serve: troppo facile per lui calciare di prima e battere Fumagalli per il 2-0. Nella prima frazione, dopo i primi minuti di equità, decisamente meglio il Bari, con il Foggia che spesso si è trovato dietro la linea del pallone a difendere le offensive dei padroni di casa e tentando di sfruttare in contropiede le ripartenze.

Il secondo tempo parte subito con due cambi per il Foggia: dentro Galeotafiore e D’Andrea, che ridisegna il centrocampo e l’attacco: Salvi che torna in mezzo e D’Andrea affianca Balde in avanti. Parte a ritmi bassi il Bari in questa ripresa, e ne subisce le conseguenze quasi subito al 53′: Balde porta palla in area e serve Di Jenno che entra dalla sinistra e batte Frattali con un tiro potentissimo che accorcia le distanze. Dura poco però l’entusiasmo del Foggia, che dopo appena 2 minuti subisce il gol del Bari che lo riporta sul doppio vantaggio. Meraviglia di D’Ursi che riceve da Rolando al vertice sinistro dell’area del Foggia e, a giro, piazza il pallone all’incrocio più lontano. Nulla da fare per Fumagalli che non può far altro che guardare. Gol del Bari che taglia un po’ le gambe agli uomini di Marchionni che tenta il tutto per tutto inserendo anche Dell’Agnello e creando un attacco a 3 con Curcio alle spalle ch si rivelerà però poco produttivo. Il Bari dalla mezz’ora tiene quasi sempre palla e addormenta il match conducendo in porto il risultato e non rischiando praticamente mai, se non nell’ unica occasione degna di nota al 60′ in cui prima Balde non riesce a mettere in porta un pallone servitogli in area da Curcio. Si chiude 3-1 il Derby di Puglia, vince il Bari meritatamente una sfida che sulla carta era a loro favore ma andava giocata. Vittoria che proietta i biancorossi dritti al terzo turno Playoff.

Come di consueto, ecco i Top & Flop del match:

TOP:

Marras-Antenucci-D’Ursi (Bari): L’intero reparto offensivo del Bari meritano a vario titolo di essere tra i top di giornata. Marras si rende autore del gol del vantaggio che mette il match in discesa e per tutto il match crea enormi difficoltà al Foggia svariando su tutto il fronte offensivo non concedendo punti di riferimento. Antenucci fa il lavoro sporco: più volte in sordina riesce a mandare in profondità palle pericolose per Marras e D’Ursi, ma la vera magia la fa al 40′ del primo tempo quando riceve una palla lunga di De Risio e riesce di prima a servire D’Ursi al centro dell’rea rendendogli facile la vita per il 2-0. D’Ursi poi si rende protagonista del meraviglioso gol che mette in sicurezza l’incontro, insaccando all’incrocio un pallone a giro che rende anche Fumagalli un inerme spettatore. DETERMINANTI

Roberto Di Jenno (Foggia): Nel primo tempo non è troppo protagonista, soffre un po’ le scorribande degli esterni biancorossi ma nel complesso riesce ad arginarli senza troppi problemi. Nel secondo tempo aumenta la qualità della sua prestazione e riesce con più frequenza ad occupare la metà campo avversaria. E’ lui l’uomo che per appena due minuti accende la luce della speranza in casa Foggia riuscendo abilmente ad inserirsi in area e mettere in rete il pallone del momentaneo 2-1. ILLUSIONE

FLOP:

Mattia Maita (Bari): Difficile trovare un flop in casa Bari oggi, nel complesso la macchina di Autieri gira benissimo in tutti i reparti, specialmente in difesa e in attacco. Tra tutti non convince a pieno Maita che oggi non si mettere particolarmente in mostra pur non commettendo errori grossolani. Più impreciso di altri nella trasmissione della palla manca qualche volta il destinatario favorendo in questo modo le ripartenze del Foggia. Verrà poi sostituito da Bianco nel secondo tempo. NON IN GIORNATA

Centrocampo (Foggia): Oggi l’intero reparto centrale non ha funzionato. Morrone e Vitale spesso si sono resi protagonisti di disimpegni sbagliati che hanno messo in difficoltà la retroguardia rossonera, pemettendo al Bari di recuperare palla e rendersi pericolosa in avanti con Marras e D’Urso. Kalombo lotta con impegno ma spesso Rolando ha la meglio. Garofalo dopo l’ottima prestazione di Catania risente le fatiche di una stagione a buon livello ed oggi non sale in cattedra. Spesso la regia rossonera non è attenta, lasciando ampi spazi che vedono passare qualche palla di troppo. DISATTENTI

Fonte:TuttoC.com

Marco Marchionni (Foggia): “Eravamo troppo lenti, ma solo complimenti per i miei”


Marco Marchionni, tecnico del Foggia, è intervenuto ai microfoni di Raisport al termine del derby di Bari, che ha sancito l’eliminazione dei rossoneri dai playoff: “Che partita è stata? Non siamo riusciti a fare il nostro solito gioco. E’ un peccato perché, secondo me, potevamo giocarcela di più. C’erano gli spazi. Ma bisogna fare i complimenti a questi ragazzi che hanno fatto un anno incredibile. E’ sembrato fossimo scarichi? Più che scarichi, eravamo lenti a far girare la palla e, se lo sei contro giocatori bravi, poi non trovi gli spazi. Loro hanno fatto una gran partita coprendo gli spazi, ma perché noi non riuscivamo ad essere veloci. Una valutazione del campionato? E’ stato un bellissimo campionato, ripeto che bisogna solo fare i complimenti. E’ un peccato perché ci tenevamo a fare qualcosa di straordinario, la classica ciliegina sulla torta. Non è successo, ma bisogna solo applaudire i ragazzi. Purtroppo a Catania, anche soffrendo, siamo stati più veloci. Quando invece sei lento è dura creare occasioni. Eravamo partiti anche abbastanza bene, ma essendo così lenti non siamo stati continui, avevamo preparato la partita sugli spazi che non abbiamo sfruttato. Ma è stato un anno straordinario: i ragazzi mi hanno aiutato e mi hanno fatto crescere, devo solo ringraziarli uno per uno, mi hanno dato tutto quello che avevano. Se rimarrò al Foggia? Bisogna parlarne con la società, ci sarà tempo“.

Fonte:TuttoC.com

Serie B, semifinale playoff: Lecce-Venezia

Semifinale di ritorno dei playoff di Serie B al Via del Mare: i veneti partono dall’1-0 dell’andata, ma con un successo dei salentini (con qualunque risultato) sarebbero eliminati

La rete di Forte in avvio di secondo tempo ha regalato al Venezia il successo nel match d’andata contro il Lecce. Ma il discorso è tutt’altro che chiuso: in virtù del miglior piazzamento in classifica, ai salentini basterà vincere al ritorno, anche con un gol di scarto, per raggiungere la finale. La semifinale di ritorno è in programma al Via del Mare giovedì 20 maggio alle 18.30.

LA SITUAZIONE

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Il Lecce ha chiuso al quarto posto in classifica, il Venezia al quinto. Le regole dei playoff di Serie B prevedono che la miglior classificata, oltre a giocare il match di ritorno in casa, passi il turno in caso di risultato uguale. Non valgono i gol in trasferta e non sono presenti i tempi supplementari: i salentini passeranno il turno vincendo con qualunque risultato, anche 1-0 (che, normalmente, porterebbe ai supplementari) e 2-1 (che in un’altra competizione darebbe la qualificazione al Venezia). La vittoria nel match d’andata per gli uomini di Zanetti è preziosa, ma i veneti non devono perdere al Via del Mare.

I NUMERI

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Prima di sfidare il Lecce, il Venezia aveva dovuto superare il Chievo nel primo turno: 3-2 ai supplementari in gara secca, anche se ai veneti sarebbe bastato il pareggio dopo i 120’. Prosegue invece il momento complicato per i salentini, che avevano chiuso la stagione regolare con tre sconfitte e un pareggio: l’ultima vittoria è datata 17 aprile, sul campo del Vicenza. Con la vittoria nella semifinale d’andata, i veneti hanno interrotto una striscia di otto partite di fila senza vittorie contro i giallorossi in Serie B e sono tornati al successo in casa contro il Lecce a 26 anni di distanza dall’ultima volta: era il 1995. Insomma, un tabù è stato sfatato. Ma il Venezia dovrà ancora sudare per raggiungere la finale, dopo che nell’ultima partecipazione ai playoff (2017/18) era arrivata l’eliminazione in semifinale a opera del Palermo. Il Lecce cerca invece la seconda promozione in altrettante partecipazioni ai playoff, dopo esserci riuscito nel 2007/08 eliminando Pisa e AlbinoLeffe.

La Gazzetta dello Sport

Secondo turno playoff: tris del Bari contro il Foggia. Galletti qualificati


E’ il Bari la quinta classificata odierna al turno playoff nazionale: i Galletti hanno fatto proprio il derby contro il Foggia, calando il tris. 3-1 infatti il risultato finale, frutto della rete di Marras al 25′ e della doppietta di D’Ursi al 39′ e al 56′. In mezzo la rete di Di Jenno (al 53′) che ha provato vanamente ad accorciare le distanze per i rossoneri.

 

Fonte:TuttoC.com

Serie D 2020-2021 – Girone H: la classifica dopo i recuperi di ieri


Riportiamo di seguito la classifica aggiornata del girone H dopo i recuperi giocati ieri:

Classifica girone H – Serie D
Taranto 59
Az Picerno 56
Fidelis Andria 51
Lavello* 50
Casarano* 49
Bitonto 47
Nardò 45
Audace Cerignola* 43
Team Altamura 43
Molfetta 41
Sorrento* 35
Fasano 35
Real Agro Aversa 30
Francavilla 29
Gravina 28
Portici 28
Brindisi** (-2 pen.) 28
Puteolana 24

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno
**** quattro gare in meno
****** sei gare in meno

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, risultati e marcatori dei dodici recuperi giocati ieri


Di seguito i risultati ed i marcatori dei dodici recuperi di serie D giocati ieri:

Girone A:
Derthona-Gozzano 0-2 (30’st Sylla, 49’st Kayode)
Saluzzo-Chieri 0-1 (22’st Ravasi su rigore)

Girone B:

ore 18
Villa Valle-Tritium 0-0

Girone D:
Correggese-Bagnolese 1-0 (16’st Villanova)
Mezzolara-Sammaurese 1-0 (40’pt Maini)

Girone F:
Montegiorgio-Vastese 1-0 ()
Real Giulianova-Porto S. Elpidio 2-0 (28’pt Cipriani, 2’st Tedone)
Olympia Agnonese-Tolentino 2-1 (32’pt Amaya, 21’st Sosa – 36’pt Padovani)
Vastogirardi-Pineto 1-2 (23’pt Raucci – 20’st Romano, 30’st Minnozzi)

Girone G:

ore 15
Arzachena-Giugliano 1-0 (34’st Kacorri)

Girone H:
Picerno-Puteolana 3-0 (43’pt Pitarresi, 25’st Kone, 30’st Esposito)
Brindisi-Audace Cerignola 2-1 (11’pt Forbes, 45’st Evacuo su rigore – 32’st Achik)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Brindisi stende al 90′ l’Audace Cerignola. Tre punti d’oro in chiave salvezza


All’ultimo minuto, come una favola. Il Brindisi batte il Cerignola al Fanuzzi nel recupero e riaccende le speranze salvezza. Una partita dai due volti, con i biancazzurri capaci di dominare il primo tempo e di trovare il vantaggio con Gomes Forbes. La squadra di Cazzarò, però, sbaglia tanto e nel secondo tempo rischia più volte. L’Audace trova il pareggio con Achik, direttamente su calcio di punizione, a 11′ dalla fine: non impeccabile Lacirignola, scelto dal 1′, nell’occasione. Ma quando il Cerignola sembrava poter pareggiare, viene fuori il Brindisi: Palumbo steso in area di rigore si procura il penalty, Evacuo lo realizza. Due a uno Brindisi e speranze di salvezza riaccese. 

BRINDISI-CERIGNOLA 2-1
BRINDISI (4-4-2): Lacirignola; Merito, Panebianco, Suhs, Boccadamo; Gomes Forbes (42’ st Sicignano), Rotulo, Sibilla, Palumbo; Calemme (25’ st Pizzolla), Faccini (32’ st Evacuo). A disp.: Pizzolato, Dario, Monteleone, Sicignano, Laneve, Buglia, Ingredda. All.: Cazzarò.
CERIGNOLA (4-2-3-1): Fares; Amoabeng (15’ st Ciafardini), Manzo, Silletti, Russo; Amabile (19’ st Barrasso), Esposito; Achik (40’ st Verde), Muscatiello (7’ st Otranto), Loiodice, Malcore. A disp.: Guarnieri, Acampora, Allegrini, Spinelli, Nardell. All.: Pazienza.
ARBITRO: Cannata di Faenza.
Guardalinee: Cozza e Marucci
MARCATORI: 11’ pt Gomes Forbes (B), 34′ st Achik, 47′ st Evacuo (B) su rigore.
AMMONITI: Cazzarò (B) dalla panchina,  Palumbo (B), Boccadamo (B), Manzo (C), Loiodice (C).
ESPULSO: Achik (C) dalla panchina

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Caso “fake news”: assolti dirigenti e tifosi del Nardò


Tutti assolti i dirigenti del Nardò Calcio accusati per diffamazione e i tifosi per minacce. La vicenda risale al 2019, quando una portale di informazione locale pubblica una critica nei confronti della squadra che scatena la reazione dell’amministratore Alessio Antico, che va all’attacco e parla di fake news ricordando che l’autore del pezzo è stato in passato un tesserato del Gallipoli, squadra rivale del Nardò. Anche due tifosi hanno inviato messaggi verso l’autore dell’articolo che ha deciso di difendersi con gli avvocati.

Nel registro degli indagati finiscono il presidente Salvatore Donadei, il direttore generale Silvano Toma, l’addetto stampa Adriano Tedesco e il responsabile dell’ufficio stampa Fernando Pero, oltre ai tifosi Piero Rizzo e Matteo Caputo. Il gip del tribunale di Lecce Simone Panzera ha emesso un decreto di archiviazione per tutti gli indagati.

Fonte:NotiziarioCalcio.com