Archive 03/05/2021

Monza-Lecce a Mariani – Lega B

Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti e dei IV Ufficiali che dirigeranno le gare valide per la 36ª giornata di ritorno del Campionato di Serie BKT 2020/21 in programma martedì 4 maggio.

CHIEVOVERONA-CREMONESE
PEZZUTO
MASSARA – DELLA CROCE
IV: GARIGLIO

CITTADELLA – V. ENTELLA
CAMPLONE
AVALOS – VONO
IV: MAGGIONI

EMPOLI – COSENZA
FOURNEAU
MUTO – CAPALDO
IV: SOZZA

LR VICENZA – BRESCIA
PATERNA
VECCHI – NUZZI
IV: MARCENARO

MONZA-LECCE
MARIANI
ALASSIO – BINDONI
IV: PICCININI

PESCARA – REGGIANA
ROS
BERTI – PALERMO
IV: DI MARTINO

PISA – VENEZIA
AMABILE
LOMBARDI – MARCHI
IV: MERAVIGLIA

PORDENONE -SALERNITANA
MARINI
DI VUOLO – ROSSI C.
IV: AYROLDI

REGGINA – ASCOLI
ABISSO
PAGNOTTA – MACADDINO
IV: MAROTTA

SPAL – FROSINONE
GHERSINI
PERROTTI – BERCIGLI
IV: ILLUZZI

Nella foto la Presse Mariani

Fonte: LEGA BTK – legab.it

PLAYOFF e FINAL FOUR 2020/21

La Lega Pro ha ufficializzato le date di playoff e playout per la stagione 2020/21 di Serie C. Ai playoff parteciperanno tutte le squadre dal secondo al decimo posto dei tre gironi, a cui si aggiungerà l’undicesima classificata del gruppo in cui è presente la migliore quarta, al posto della vincente della Coppa Italia di categoria che non si è disputata. La migliore quarta potrà saltare i primi due turni di playoff, mentre le altre quarte eviteranno soltanto il primo. In caso di parità al 90′, accederà al turno successivo la squadra col piazzamento migliore in stagione regolare.

PLAYOFF DEL GIRONE – GARA UNICA

1° turno: domenica 9 maggio 2° turno: mercoledì 12 maggio

PLAYOFF NAZIONALE

1° turno (andata): domenica 16 maggio 1° turno (ritorno): giovedì 20 maggio 2° turno (andata): lunedì 24 maggio 2° turno (ritorno): venerdì 28 maggio

FINAL FOUR

Semifinali (andata): martedì 1° giugno Semifinali (ritorno): sabato 5 giugno Finale (andata): mercoledì 9 giugno Finale (ritorno): domenica 13 giugno


Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Catanzaro – Monopoli 2-2 : chiusura a testa alta per i pugliesi.

Nell’ultima gara di campionato il Monopoli pareggia in casa del Catanzaro per 2-2. Un ottimo risultato quello ottenuto da mister Scienza e staff, che si conclude con un solitario undicesimo posto in classifica.

La partita è equilibrata fino al 34′ quando Pierno porta in vantaggio i padroni di casa superando il portiere Taliento. Il pareggio dei pugliesi arriva però durante i minuti di recupero della prima frazione di gioco, a siglare la rete dell’1-1 è il capitano Mercadante benservito da Paolucci. Nella ripresa è ancora la squadra allenata da mister Calabro a passare in vantaggio, questa volta con Garufo. A cinque minuti dal 90′ Liviero, subentrato a Starita, sigla la rete del pareggio definitivo.

Mister Scienza, in un intervento a fine partita : ” Nel girone di ritorno abbiamo costruito un qualcosa per il futuro, ci vuole chiarezza nel capire adesso il da farsi. Darei un 6.5/7 come voto a questa squadra perchè ad un certo punto, i presupposti erano nefasti. Tra malattie, errori,infortuni e pasticci vari eravamo veramente messi male. Bisognerà – prosegue – capire cosa abbiamo in mente di fare e provare a costruire qualcosa. Da questa squadra credo – conclude il mister – che si possano mettere le basi per costruire qualcosa di concreto perchè, obiettivamente, qualche giocatore importante c’è. ”

CATANZARO-MONOPOLI 2-2
RETI: 
34′ Pierno, 10’st Garufo(C); 45′ Mercadante, 40’st Liviero(M)

U.S. CATANZARO 1929 (3-4-1-2): 33 Di Gennaro; 14 Scognamillo, 13 Fazio, 5 Martinelli; 16 Pierno(43’st 9 Jefferson), 23 Baldassin(43’st 3 Contessa), 21 Risolo, 32 Garufo; 18 Di Massimo(21’st 8 Verna); 29 Carlini(47’st 15 Molinaro), 7 Curiale(1’st 17 Evacuo). All.: Calabro. A disp.: 1 Mittica, 22 Branduani; 10 Parlati, 19 Gatti, 20 Riccardi, 25 Grillo, 34 Porcino.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 35 Taliento; 6 Nicoletti, 4 Bizzotto, 3 Mercadante; 31 Tazzer(17’st 23 De Paoli), 2 Viteritti(42’st 24 Nina), 25 Vassallo(42’st 28 Iuliano), 10 Paolucci, 29 Guiebre; 7 Starita(17’st 9 Liviero), 17 Bunino(42’st 18 Alba). All.: Scienza. A disp.: 22 Menegatti; 5 Arena, 14 Isacco, 19 Vignati, 21 Currarino.
Arbitro: Cristian Cudini di Fermo. Assistenti: Amir Salama di Ostia Lido e Luca Dicosta di Novara. Quarto ufficiale: Mario Cascone di Nocera Inferiore.
Ammoniti: Risolo(C), -(M); Espulsi: -.

Emma Schiavano

Quarta doppietta per Tremolada – Lega B

100 Vittoria numero 100 per Andrea Sottil in campionati professionistici, da allenatore: 10 in B e 90 in Lega Pro, includendo la sola regular season. Per il “suo” Ascoli quarta vittoria di fila e 26 punti nel girone di ritorno, dove sarebbe quinto in classifica, a braccetto con Brescia e Salernitana.

22 Rete numero 22 per Massimo Coda, sempre più capocannoniere della Lega B 2020/21 e che, da ieri, ha stabilito il suo nuovo record di segnature in singola stagione, infragendo i 21 centri al Benevento 2018/19 (sempre tra i cadetti). Il capocannoniere che, da quando è nata la Lega B, ossia dal 2010, ha vinto la classifica marcatori con il maggior numero di gol è stato Ciro Immobile (Pescara, 28, nel 2011/12): riuscirà Coda a eguagliarlo o batterlo nelle prossime 3 giornate ?

1 Prima vittoria allo “Stirpe” nel 2021 per il Frosinone, che non incamerava i 3 punti in casa dal 3-2 sul Chievo del 5 dicembre 2020.

10 / 14 Pisa con due momenti della gara davvero critici nel corso della Lega B 2020/21: i nerazzurri hanno subito 24 dei loro 51 gol totali (poco meno del 50%) tra i primi 15’ di gara (10, come il Pescara) e gli ultimi 15’, recuperi inclusi (14, record in solitario).

2 In coda due verdetti aritmetici: la Virtus Entella è retrocessa in Serie C dopo due stagioni tra i cadetti. Il Pescara, a –12 dalla sest’ultima e –11 dalla quint’ultima, non può più centrare la salvezza diretta, ne – se andrà ai playout – potrà giocare in casa la gara di ritorno. In 3 partite gli abruzzesi devono “mangiare” 7 punti al Cosenza, essendo a –6 adesso ed in svantaggio negli scontri diretti contro i calabresi.

Il personaggio della settimana – Luca Tremolada, quarta doppietta in carriera, seconda in B, prima nel Cosenza segna i gol della speranza per la formazione di Occhiuzzi che “spazza via” il Pescara 3-0 e resta quart’ultima, con +1 sulla Reggiana, ma anche –5 dall’Ascoli.

Fonte Footballdata.it

Nella foto la Presse Tremolada

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Mario D’Angelo (Manfredonia): “Il calcio non mi appartenne fin da subito”

Il Donia quest’anno ha dato spazio a tanti giovani, tra cui Mario D’Angelo, difensore classe 2001 di San Severo che ha voluto raccontarsi un po’:

“In realtà il calcio non era la mia passione, all’inizio giocavo a basket, al contrario di mio fratello che preferiva calciare, ma il mister mi vide palleggiare e mi disse che ero perfetto per questo sport. Principalmente ero un po’ incredulo, poi ci ho provato e penso di aver fatto benissimo a dargli ascolto”.

Il giovane ricorda che, seppur ora è un difensore, ha militato in più aree, perfino fra i legni e ricorda con emozione il primo numero di maglia nell’esordio in Eccellenza , il 4. Soprattutto agli arbori, è importante ricordare il ruolo fondamentale della famiglia e su questo, D’Angelo, è stato fortunato:

“Tutti mi hanno sostenuto ed hanno creduto in me, però non mi hanno mai fatto montare la testa e spero un giorno di vederli tifare per me dagli spalti”.

Andando indietro nel tempo, il difensore ricorda le sue vecchie esperienze e fra le migliori sceglie la sua esperienza al Foggia, nella massima categoria giovanile:

“Ovviamente ero felicissimo, un calciatore vive per queste cose e la chiamata mi aveva caricato. Un brutto momento, però, è stato un lungo infortunio (durato sei mesi) che, ovviamente, non mi ha permesso di presenziare negli scontri. Non è solo una questione fisica ma anche psicologica, se ami lo sport non accetti uno stop, ma devi farlo se necessario, per poi ritornare più forte di prima”.

Il suo arrivo a Manfredonia era destinato ad esserci, poiché più volte è stato chiamato:

“L’anno scorso ci sono stati dei contatti, però per diverse ragioni non è stato stipulato il contratto. Quest’estate, finalmente, il direttore mi ha di nuovo interpellato e così si è giunti ad un accordo. Se conoscevo qualcuno? Dei nuovi arrivati sì e sono miei carissimi amici, ma della vecchia rosa sapevo solo i loro nomi, il forte rapporto si è creato dopo”.

Non dimentichiamo le fedi calcistiche, (seppur sofferte, ndr) dei ragazzi e a tal proposito ci dice:

“Sono milanista fin da piccolo, sarebbe bello rivivere le sensazioni del Milan di una volta, con le bandiere che hanno scritto la storia rossonera”.

Per quanto riguarda un bilancio di crescita personale e del gruppo, D’Angelo replica:

“E’ un esperimento riuscito, nessuno si aspettava questi risultati e questa classifica. Io sono cresciuto tanto e penso anche gli altri, le ultime giornate di campionato devono comunque esserci da monito”.

Tutti vogliono rivedere il calcio sipontino di qualche anno fa e man mano il sogno s’avvera, si comincia a sperare. 

Michela Rinaldi

Rammarico rossonero, ora testa ai playoff

Termina in parità l’ultima gara della regular season dei satanelli, che allo Zaccheria impattano contro il Catania in un match disputato con grinta e determinazione, pagando care alcune disattenzioni e consentendo agli etnei di riacciuffare un match iniziato in salita. Un pareggio che fa scivolare il Foggia al nono posto in classifica, che significa affrontare nuovamente i siciliani nei playoff per la B, in attesa del verdetto del ricorso che potrebbe restituire ai rossazzurri due punti.

Marchionni ritrova Salvi (oggi capitano) dal primo minuto oltre a Vitale, Garofalo, Morrone e Del Prete. Il Foggia scende in campo aggressivo, ha voglia di vincere ed al 14′ passa: Kalombo punta l’avversario e crossa, la rovesciata di Curcio viene deviata fortuitamente in angolo. Di Jenno batte il corner, sul secondo palo è Alessio Curcio a svettare di testa più in alto di tutti e far secco Martinez, mettendo la firma contro la sua ex squadra.
Il Foggia è carico, ci crede e dopo pochi minuti raddoppia: Kalombo per Garofalo sulla destra, scambio con Vitale che serve Curcio, tiro-cross rasoterra in area e D’Andrea si avventa sul pallone come un condor, toccandolo quanto basta per beffare l’estremo difensore ospite.
La risposta del Catania arriva alla mezz’ora su palla inattiva: calcio d’angolo, sul secondo palo c’è Silvestri, colpo di testa alto. Dopo pochi minuti, però, gli etnei accorciano le distanze: cross tagliato di Zanchi, di testa Golfo anticipa il marcatore (in ritardo) e Di Stasio in uscita.

La ripresa vede un Catania più aggressivo, alla ricerca del pareggio ed un Foggia probabilmente più accorto, ma concentrato. Al minuto 8 discesa solitaria di Rocca, mismatch con Silvestri vinto e conclusione disturbata dal portiere ospite. Al 10’ occasione ospite con Calapai, che da buona posizione spara alto.
La concentrazione dei rossoneri cala man mano, complice anche una condizione non ancora eccellente e gli etnei, di contro, pressano alto. Marchionni ritrova Del Prete dopo due mesi ma alla mezz’ora il Catania, vicino al gol con l’ex Piccolo poco prima, pareggia i conti: cross da destra di Albertini per Welbeck, colpo di testa e sfera che sbatte sul palo per poi “trovare” Golfo, che di prima intenzione fa secco Di Stasio.
Nel finale bella combinazione Morrone-Iurato, che si ingolosisce troppo e da posizione defilata cerca un’improbabile conclusione, ignorando Balde meglio piazzato. Dopo 5′ di recupero, termina la sfida tra le due compagini che si ritroveranno nei playoff.

Il tabellino: Foggia – Catania 2-2

CALCIO FOGGIA 1920: Di Stasio; Salvi (17’st Del Prete), Germinio, Galeotafiore; Kalombo, Vitale (17’st Iurato), Rocca (43’st Dell’Agnello), Garofalo (17’st Morrone), Di Jenno; Curcio; D’Andrea (25’st Ibou Balde). A disp. Sarracino, Jorio, Moreschini, Dema, Pompa, Cardamone, Nivokazi. All. Marco Marchionni 

CALCIO CATANIA: Martinez; Calapai (1’st Albertini), Claiton, Silvestri, Zanchi (11’st Piccolo); Dall’Oglio, Izco (22’st Manneh), Welbeck (38’st Maldonado); Pinto, Reginaldo, Golfo (38’st Rosaia). A disp. Santurro, Vrikkis, Sales. All. Francesco Baldini 

ARBITRO: Davide Arace di Lugo di Romagna (Camilli-Agostino-Arena)

MARCATORI: 14’pt Curcio (F), 19’pt D’Andrea (F), 33’pt e 31’st Golfo (C) 

AMMONITI: Claiton, Pinto, Albertini (C); Iurato, Di Stasio (F) 

NOTE: Serata ventilata, temperatura gradevole, terreno in ottime condizioni. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Angoli 2-4. Recupero: 0’pt, 5’st. 

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920 

GLI HIGHLIGHTS

Foggia Calcio, Salvi: “Ai playoff con onore”

Già in clima playoff Stefano Salvi, centrocampista rossonero oggi con i gradoni di capitano, che analizza il pareggio maturato col Catania.

“Stiamo qui a mangiarci le mani per aver buttato via una vittoria, abbiamo disputato un buon primo tempo contro una squadra davvero forte, dimostrando che come abbiam sempre detto, possiamo giocarcela con chiunque quando scendiamo in campo motivati, carichi e con la fame.
La nostra stagione? Per com’era nata, giocarsi i playoff è un grande traguardo. Ci davano per spacciati all’inizio ed invece a febbraio eravamo già salvi e con un piede nei playoff. Di nuovo il Catania? A prescindere dall’avversario, dobbiamo scendere in campo con grinta e cattiveria, le nostre qualità, onorando la città e maglia che indossiamo”. 

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920 

Il video della conferenza stampa

Foggia Calcio, Marchionni: “Peccato per il pareggio. Ora testa ai playoff”

Rammaricato per la mancata vittoria ma soddisfatto dell’intera stagione mister Marco Marchionni, nell’immediato post-gara.

“E’ stata una gara dispendiosa ma ci tenevamo a fare bene, affrontavamo una squadra forte ed inizialmente costruita per vincere il campionato ed averla messa sotto. Con più attenzione in alcune situazioni, sicuramente avremmo portato a casa l’intera posta: ci tenevamo a vincere per mantenere il 7^ posto, è un peccato averlo perso proprio all’ultima giornata. Adesso ci prepariamo a giocare i playoff che i ragazzi si sono ampiamente meritati, considerando ciò che molti pensavano alla vigilia, cercando di recuperare forze ed energie. Questo è un traguardo dedicato a tutti coloro i quali lavorano dietro le quinte, ma che non vengono mai citati”.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Il video della conferenza stampa

L’articolo MARCHIONNI: “Peccato per il pareggio. Ora testa ai playoff” proviene da Calcio Foggia 1920.