Archive 24/04/2021

Taranto, il ds Montervino: «Finiremo il campionato con un risultato importante»

È stato ospite della trasmissione “SOTTO L’INCROCIO” andata in onda sui canali di Due Mari TV, Francesco Montervino. Il Direttore Sportivo del Taranto, ha voluto analizzare la situazione attuale della squadra e il relativo momento di forma fisica e mentale del gruppo guidato da mister Laterza. Ha inoltre elogiato il lavoro dello staff tecnico e ha fatto un punto sulla situazione infortuni. Non sono mancati, poi, i complimenti al vincitore del pallone d’oro della serie D, Max Marsili.

I RISULTATI DEI RECUPERI– Non abbiamo mai pensato che le nostre inseguitrici potessero mollare, per come è arrivata la vittoria del Casarano forse c’è da storcere il naso, ma il calcio è questo. Noi dobbiamo solo pensare a noi stessi, rimanere concentrati e ragionare partita per partita. IL GRUPPO – Dal 18 agosto ho visto il carattere di questa squadra, abbiamo un gruppo forte ed equilibrato. I ragazzi sanno quello che vogliono e assieme allo staff tecnico stanno facendo un grosso lavoro per tenere alti i colori del Taranto. L’AMBIENTE – In queste categorie ci vuole anche un pizzico di fortuna. Mi ritengo fortunato ad aver trovato qui a Taranto un allenatore ottimo come Giuseppe Laterza, con il quale ci confrontiamo e sono sicuro che con lui alla guida il Taranto finirà il campionato con un risultato importante. Vanno fatti i complimenti alla società e alla squadra, dobbiamo continuare su questa squadra per cercare l’impresa della vittoria del campionato. LE ESPULSIONI-Quando entro in campo, anche se in panchina, sento una grossa pressione e spesso perdo la calma. Non per nulla credo che in questa stagione abbia raggiunto il record di espulsioni. Sono fatto così da sempre. LA CONDIZIONE FISICA – C’è da fare un plauso al nostro preparatore atletico, perché questa stagione ha fatto un lavoro difficilissimo dato i continui rinvii causati dalla pandemia. Nel mercato invernale abbiamo fatto degli innesti di valore e di qualità che sono andati a completare l’organico della squadra che oggi è prima in classifica. INFORTUNI – Dal punto di vista degli infortuni, non siamo stati proprio fortunati. Marsili è tornato a correre sul campo e farà di tutto per essere a disposizione per la trasferta di Aversa e conoscendolo credo che ce la farà. Ferrara aveva un fastidio al polpaccio e lo abbiamo tenuto a riposo precauzionale, per Aversa potrebbe essere disponibile.

Ciezkowski si sta guadagnando grossi meriti, viene da un’esperienza importante col Verona e merita rispetto, è un ragazzo straordinario e lavora sodo tutti i giorni. Anche Sposito nel giro di un paio di settimane potrebbe rientrare, sta bruciando le tappe dell’infortunio e si sta già allenando col gruppo. Anche Corado è vicino al rientro. Per Falcone credo si tratti di un infortunio grave, aspettiamo gli accertamenti e vedremo.

PARTITA DI AVERSA– Il presidente Pellegrino è una persona per bene, tra di noi c’è grande stima e rispetto. Sarà una partita combattuta ed entrambe le squadre vorranno vincerla.

PALLONE D’ORO A MARSILI – È un risultato che ci riempie di orgoglio. Max è un tarantino d’adozione e sta facendo una stagione straordinaria, a mio parere merita categorie più alte e il suo futuro sarà ricco di soddisfazioni.

TISSONE – Fernando è un professionista serio. Ha una forza mentale importante e si è immedesimato nella categoria e nella pressione della piazza. Per noi è un valore aggiunto.

I TIFOSI – I tifosi del Taranto sono stati da sempre quel valore aggiunto. Abbiamo bisogno degli ultras perché fanno parte della squadra e ci serve la loro spinta durante le partite.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Team Orta Nova, Mr Carbone:”A Manfredonia per proseguire il percorso di crescita”

Nel settimo turno del campionato di Eccellenza l’Orta Nova affronta al Miramare la capolista Manfredonia.

Alla vigilia del match il tecnico dei biancoazzurri, Christian Carbone ha presentato la gara di domenica contro la formazione di Mr. Rufini: “Vogliamo andare a giocarci la nostra partita contro un avversario difficile in uno scenario di assoluto livello – ha commentato il tecnico biancoazzurro – purtroppo dovremo fare a meno anche di Marco Prudente, che si aggiunge all’assenza di Mirko Russo, sulla via del recupero ma non ancora a disposizione. Ci siamo preparati per sostituire questi giocatori importanti per gli equilibri della squadra. Vogliamo andare a fare la nostra partita per migliorare il nostro percorso di crescita“.

Un derby che torna dopo diversi anni di assenza, tra due città unite nella propria storia, infatti dalla residenza in Orta, Federico II emise numerosi editti, tra i quali quello del 1263, dove alla presenza del Re Manfredi emanò il Datum Orte, atto con la quale aveva inizio la fondazione di Manfredonia. Le due formazioni sono divise da sette punti, con i sipontini saldamente in vetta alla classifica. La gara sarà diretta dal Sig. Michele De Pinto della sezione di Bari, della quale fanno parte anche gli assistenti Mario De Marzo e Pierpaolo Calabrese.

Fischio d’inizio alle ore 16:30, diretta su Facebook.

Bari, Ciofani e Bianco ancora a parte. In serata nuovi tamponi


Penultima tappa di avvicinamento del Bari al prossimo turno di campionato che vedrà i biancorossi di scena al ‘Amerigo Liguori’ di Torre del Greco, ospiti della Turris guidata da mister Bruno Caneo (fischio d’inizio alle ore 17:30). 

Questa mattina, dopo un prologo in palestra, il gruppo ha lavorato sul terreno dell’Antistadio, bagnato ogni tanto da qualche scroscio di pioggia. Dopo la parte dedicata all’attivazione muscolare, spazio ed esercitazioni tecniche a tema finalizzate alle conclusioni a rete, dunque sfida a ranghi misti. Matteo Ciofani e Raffaele Bianco hanno proseguito nel lavoro con il pallone ma non in gruppo; Daniele Sarzi Puttini si è limitato a lavoro atletico, palestra e fisioterapia. Proseguono nel lavoro specifico di recupero Cristian Andreoni (tendinopatia cronica dell’achilleo destro) e Nicola Citro (lesione al legamento crociato sinistro). Previsto in serata un nuovo ciclo di tamponi.

Per domani è in programma la seduta di rifinitura pre gara quindi la partenza per la Campania. Si ricorda che gli allenamenti verranno svolti a porte chiuse in ottemperanza ai protocolli sanitari in vigore che non permettono assembramenti di nessun genere, nè possibilità di autografi o selfie con il gruppo squadra. 

Fonte:TuttoC.com

Serie D, cambia il programma dei recuperi del 2 e 5 maggio


Cambia il programma dei recuperi del 2 e 5 maggio, di seguito la lista aggiornata.

Domenica 2 maggio

Girone A: Varese-Legnano, Chieri-Fossano, Imperia-Casale

Girone C: Arzignano-Delta Porto Tolle, Campodarsego-Cartigliano, Union Clodiense-Belluno

Girone D: Prato-Correggese, Mezzolara-Real Forte Querceta, Bagnolese-Ghivizzano

Girone E: Sporting Trestina-Badesse

Girone F: Aprilia-Vastogirardi, Porto S. Elpidio-Recanatese, Campobasso-Pineto, Montegiorgio-Atletico Terme Fiuggi, Olympia Agnonese-Vastese

Girone G: Nuova Florida-Muravera, Cassino-Arzachena

Girone I: Licata-Acireale

Mercoledì 5 maggio

Girone D: Correggese-Forlì, Sasso Marconi-Bagnolese

Girone F: Castelfidardo-Vastogirardi, Porto S. Elpidio-Olympia Agnonese, Notaresco-Pineto, Tolentino-Atletico Fiuggi

Girone G: Arzachena-Giugliano

Girone H: Altamura-Puteolana, Gravina-Nardò, Molfetta-Real Aversa

Girone I: San Luca-Licata

Fonte:NotiziarioCalcio.com

I recuperi ed il programma del girone B: ecco le gare del week-end di serie D


Domenica 25 aprile alle 15.00 si gioca l’11 giornata di ritorno del Girone B e sedici recuperi. Real Calepina-Villa Valle (B), Derthona-Sanremese (A) e Vastese-Aprilia (F) si disputano sabato allo stesso orario. Il turno si chiuderà lunedì 26 aprile alle 15.00 con la sfida Crema-Casatese (B).

Queste le partite rinviate per situazioni di quarantena in corso per casi positivi già accertati nei giorni precedenti o perché il numero di calciatori risultati positivi al test effettuato in settimana sono superiori a tre: Tritium-Franciacorta (B) a data da destinarsi, Campodarsego-Cartigliano (C) al 2 maggio e Porto S. Elpidio-Olympia Agnonese (F) al 5 maggio.

Tutte le partite di questo turno saranno trasmesse in diretta streaming sui canali web e social ufficiali delle società

Le designazioni arbitrali

 Girone B: Real Calepina-Villa Valle (Graziella Pirriatore di Bologna), Sona-Fanfulla (Giuseppe Romaniello di Napoli), Ponte S. Pietro Scanzorosciate (Silvio Torreggiani di Civitavecchia), Vis Nova Giussano-Virtus Ciseranobergamo (Antonio Di Reda di Molfetta), Caravaggio-Brusaporto (Andrea Rizzello di Casarano), Breno-Desenzano Calvina (Stefania Menicucci di Lanciano), Nibionnoggiono-Seregno (Giorgio Di Cicco di Lanciano), Crema-Casatese (Gioele Iacobellis di Pisa).

RECUPERI

Sabato 24 aprile

Girone A: Derthona-Sanremese (Stefano Grassi di Forlì)

Girone F: Vastese-Aprilia (Enrico Eremitaggio di Ancona)

Domenica 25 aprile

Girone A: Varese-Casale (Leonardo Tesi di Lucca), Folgore Caratese-Imperia (Fabrizio Pacella di Roma 2)

Girone C: Cjarlins Muzane-Manzanese (Domenico Mirabella di Napoli), Union Clodiense-Ambrosiana (Edoardo Papale di Torino)

Girone D: Mezzolara-Sammaurese (Dylan Marin di Portogruaro), Real Forte Querceta-Correggese (Leonardo Di Mario di Ciampino), Rimini-Lentigione (Matteo Canci di Carrara).

Girone E: Follonica Gavorrano-Badesse (Martina Molinaro di Lamezia Terme), Siena-Sangiovannese (Gianluca Catanzaro di Catanzaro)

Girone G: Cassino-Afragolese (Senthuran Lingamoorthy di Genova), Vis Artena-Nuova Florida (Andrea Zanotti di Rimini), Gladiator-Muravera (Ilaria Bianchini di Terni)

Girone H: Casarano-Gravina (Daniel Cadirola di Milano), Nardò-Real Aversa (Giovanni Agostoni di Milano), Altamura-Picerno (Emanuele Tartarone di Frosinone)

Girone I: Cittanovese-Troina (Raffaele Gallo di Castellammare di Stabia), Roccella-Fc Messina (Marco Di Nosse di Nocera Inferiore), San Luca-Dattilo (Leonardo Mastrodomenico di Matera).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Diaw Doudou: “Bari? Con Auteri era secondo solo alla Ternana”


Diaw Doudou, ex calciatore e adesso allenatore della Berretti del Bari, accoglie favorevolmente il ritorno di Gaetano Auteri sulla panchina biancorossa: “Con lui il Bari era secondo solo alla Ternana. Un campionato non si vince a novembre-dicembre. La società non ha lasciato nulla d’intentato: ha richiamato Auteri, che conosce già il gruppo e la categoria“, le sue parole a RadioBari riprese da tuttobari.com.

Fonte:TuttoC.com

Casarano, Negro: «Col Nardò la gara della svolta. Inutile girarci intorno…»


Il match winner di Casarano-Nardò, Maikol Negro, ha commentato a La Puglia nel Pallone, in onda su Antenna Sud 85, la vittoria ottenuta nel derby salentino: “Sono contento perché vincere era importante: per regalare una gioia ai tifosi, che sentivano molto la sfida con il Nardò e soprattutto per la classifica. Per come è arrivato, questo successo è un segnale alle dirette concorrenti. I gol? Sono stato bravo a trovarmi al posto giusto, al momento giusto. La svolta? Devo dire che ha un sapore completamente diverso rispetto altre: forse perché arrivata nei minuti finali, ma sento che possa essere finalmente la volta buona. È scattata la scintilla. Spero che questi due gol possano rappresentare un nuovo slancio anche per me, visto che è stata una stagione un po’ così per via di qualche infortunio di troppo”.

Sul distacco sul Taranto, l’ex Matera si esprime così: “Essendo la nostra una squadra costruita per vincere, diamo sempre un‘occhiata al risultato del Taranto, però a questo punto dobbiamo anche guardarci le spalle. In un campionato così livellato, con 3-4 vittorie di fila puoi recuperare tanto terreno. Inutile girarci intorno, da qui alla fine il Casarano ha solo un risultato a disposizione: non deve diventare un’ossessione, ma una consapevolezza. Una cosa è certa: non bisogna mai mollare”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Foggia, Di Stasio pienamente ristabilito. Si rivede Del Prete


Prosegue senza soste la marcia di avvicinamento del Foggia alla delicata trasferta di Castellammare, dove domenica affronterà la Juve Stabia nel match valido per la penultima giornata del girone C di Serie C. Analisi video ad anticipare la sessione di lavoro odierna, svolta sul manto erboso dello Zaccheria: attivazione tecnica e gruppo diviso in due, impegnato in un lavoro specifico sulla fase offensiva e difensiva. A seguire, esercitazioni sulle fasi di possesso e non possesso palla e partitella finale a tema, svolta a ranghi misti. Lavoro specifico sulle palle alte e sulla rapidità, invece, per i portieri di mister Carafa che ha potuto nuovamente contare su Davide Di Stasio, pienamente ristabilito. Si è rivisto Lorenzo Del Prete, che prosegue nel suo programma personalizzato di recupero nella palestra dell’impianto sportivo comunale; lavoro individuale e terapie specifiche per Salvi, Morrone e Said. Domattina test molecolari di routine e rifinitura allo Zaccheria; a seguire, partenza per il ritiro campano.

Fonte:TuttoC.com

Bari, il ritorno di Auteri: «Qui per combattere fino alla fine!»

Bari – Gaetano Auteri è tornato. Il tecnico siciliano è carico, convinto, pronto ad una missione complicatissima, ma anche affascinante: vincere i playoff e portare il Bari in serie B. La prima conferenza dopo essere stato richiamato sulla panchina biancorossa è introdotta dal presidente Luigi De Laurentiis: «Il calcio è fatto di numeri e di scelte non facili. Di fronte ad alcune evidenze, abbiamo deciso di non proseguire con Massimo Carrera che ringrazio per l’impegno profuso e di riaffidare la guida della squadra a Gaetano Auteri. La società ancora una volta ha dimostrato di essere pronta a tutto pur di raggiungere l’obiettivo. Ma sia chiara una cosa: nessuno finora ci ha tolto la serie B e l’ho ribadito a chiare lettere anche ai calciatori. Daremo l’impossibile pur di prenderci la promozione. A fine anno tireremo le somme e io risponderò del nostro operato nel rispetto dei tifosi, della piazza e di una squadra che ha un enorme blasone. Ma siamo presenti e lo ribadiremo con dedizione totale e investimenti».

Ed ecco, quindi, Auteri: «Ritrovo il Bari che, come ho sempre sostenuto, ha qualità, grandi potenzialità e prospettive. Devo ammettere che nel gruppo ho notato un pò di dispersione e di pessimismo. Ho dato una scossa e le risposte sono state immediate. Questa squadra è formata da persone per bene: vale per i più esperti, come per i più giovani. Sono ragazzi motivati, applicati, seri ed attaccati alla maglia. I risultati possono aver creato in qualcuno un attimo di difficoltà: magari chi è in prestito può aver inconsciamente pensato che la stagione sta per finire e si chiude una pagina. Invece, no. C’è ancora tutto da giocare. L’ho ribadito e sono stato immediatamente ascoltato. In passato non sempre ho avuto rapporti buoni con le squadre che ho allenato: magari accadeva perchè vedevo qualcuno indolente o poco avvezzo al lavoro. Qui, invece, non è mai successo: non sono mai dovuto intervenire per rimproverare sull’impegno. Tutti sono a Bari per un obiettivo e lo vogliono con tutta l’anima».

E’ addirittura la quinta volte che Auteri viene richiamato nel corso dello stesso campionato, dopo un esonero. «Sono cose che accadono nel nostro mestiere», risponde. «A volte si viene esonerati senza capirne a fondo i motivi. A Bari stesso abbiamo pagato un periodo contrassegnato da eventi avversi, assenze e match persi immeritatamente. Se sono stato richiamato spesso in carriera, significa che qualcun altro non ha retto il confronto, ma lo dico senza alcuna presunzione nei confronti di chi mi ha preceduto. Ora tutto appartiene al passato. Il Bari farà cose importanti e la posizione in classifica conta relativamente. Combatteremo in questi due turni per acciuffare il miglior piazzamento possibile, poi è chiaro che in un torneo breve e ad eliminazione diretta serve anche un pizzico di buona sorte. Ecco, mi auguro di avere questo particolare dalla nostra parte».

Un modulo da chiarire, la crisi di Antenucci da risolvere, Cianci ed il giovane Mercurio da aggiungere al motore. «Al di là dei numeri e della tattica – dichiara Auteri – ripartiremo da concetti che conoscevamo per essere determinati e vincere le partite. Antenucci è un giocatore forte e assolutamente fuori categoria: dobbiamo soltanto metterlo nelle condizioni di sfruttare il suo vastissimo repertorio. Cianci ha qualità che finora non ha espresso in pieno nel corso della carriera, ma è molto motivato e conto su di lui. Mercurio ha appena 17 anni, ma possiede doti davvero interessanti: non dobbiamo gravarlo di responsabilità, ma può darci una bella mano».

Infine, un occhio sul futuro: Auteri ha pur sempre un altro anno di contratto, magari si può lavorare anche in prospettiva, evitando una nuova rivoluzione. «Secondo me sì –  afferma -. Forse ci siamo fatti un pò prendere dalla frenesia, cambiando qualcosa di troppo, costruendo un gruppo a rilento. Io stesso ho commesso degli errori. Tutti abbiamo sbagliato qualcosa. Ma non tutto è da buttare. Non voglio pensare adesso al futuro, nè imporre matrimoni forzati a nessuno. Ora abbiamo un grande obiettivo: concentriamoci su quello». 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Gaetano Auteri (Bari): “L’esonero fa parte del passato. Avremo un’altra faccia”


Tornato sulla panchina del Bari dopo l’esonero di Massimo Carrera, per Gaetano Auteri inizia il secondo atto alla guida dei pugliesi. “Abbiamo fatto 4-5 giorni di lavoro. Ho trovato una squadra un po’ pessimista, ma è normale. Abbiamo ripreso i concetti che conoscevamo. Di questi giorni di lavoro sono soddisfatto, ho trovato grande disponibilità – le prime parole riprese da tuttobari.com -. Questa squadra, lo ripeto, ha grande qualità. Come giocheremo? Al di là dei numeri, che dipendono dall’organico a disposizione e da chi sta meglio, giocheremo cercando di fare le partite, alzando i ritmi. Dovremo creare e non concedere. L’esonero? A Teramo fu una partita indescrivibile. Difficilmente si ripeterà una partita con tutti quegli episodi. Ciò appartiene ormai al passato. Sono positivo. Questa è una squadra forte, fatta da uomini e persone per bene. Ma l’ho detto anche sei mesi fa. Problemi gravi o grandi non ce ne sono. I problemi grandi sono quelli dove c’è bisogno di tanto tempo per risolverli. Avremo un’altra faccia“.

L’ex Catanzaro ha poi proseguito: “Cosa ho fatto dopo l’esonero? Ho visto calcio a tutte le latitudini. E’ quello che mi piace fare. Nessuna polemica, nella mia carriera è la quinta volta che succede questo. Poi sono stato richiamato. A questo punto qualche valore ce l’ha questa cosa. Altri evidentemente hanno perso il confronto, senza polemica coi colleghi. Sarei felicissimo di dare una mano per centrare un traguardo ambito. Ho trovato un gruppo con qualche dispersione: qualcuno ha lasciato andare il senso di appartenenza che prima era presente in tutti. Ho dato una scossa e ho trovato le porte aperte. Questa squadra ha tante armi. I calciatori così stupidi non sono: loro conoscono la verità, insieme potremo fare un percorso importante. Non sempre nel calcio si può dire che ciò si pensa, ma dal punto di vista della coscienza loro sanno la verità“.

Fonte:TuttoC.com

Nino Morra ed il ritorno al “Miramare”

Dopo aver ascoltato il nuovo acquisto Lorenzo Salerno, non potevano mancare le parole di un calciatore già precedente in rosa. Nino Morra, attaccante e fratello di Alessandro.

La giovane promessa cerignolana si spiega:

“Non è stato facile ritornare ad allenarci insieme, come ha detto il mister. Il crollo sia mentale che fisico era evidente, ma abbiamo recuperato una grossa percentuale emotiva e di gioco. Penso si sia già visto domenica”.

In effetti, i biancoazzurri hanno sfidato l’Audace Barletta fuori casa (a Trinitapoli, ndr), vincendo di misura e a tal proposito ha precisato:

“E’ stato faticoso portare a casa la vittoria, loro ci hanno pressati, come già ci aspettavamo, ma i nostri inserimenti sono stati più efficaci e D’Angelo è riuscito a piazzarla in porta con un calcio di punizione” e continua “Come ogni risultato, soddisfacente o meno, questa è stata una vittoria di gruppo, non c’è chi ha faticato di più. Già al primo tempo potevamo segnare con una punizione di Trotta, ma non è stato decisivo. Comunque questo 1-0 è stata la conferma del recupero su cui mi sono già espresso, ma non si può dire di essere al top”.

Questa domenica il Donia ospiterà il Team Orta Nova e dalle parole della punta sembrerebbe non ci sia spazio per eventuali errori:

“Ogni partita ha la sua storia, bisogna avere la stessa tenacia con qualsiasi squadra, che sia la prima in classifica o l’ultima. Il calcio insegna che ci si può aspettare qualsiasi cosa, quindi mai sottovalutare l’avversario. Detto ciò, sarà tristissimo non avere i cori alle nostre spalle, pronti a sostenerci (il dpcm prevede che la riapertura degli stadi delle serie minori non includa la presenza dei tifosi, differentemente dalle ultime sfide d’ottobre ndr), ma dedicheremo comunque i nostri sforzi a loro. Sappiamo che non ci hanno abbandonato e di questo sono felicissimo e sono grato, mi sento fortunato ad indossare questa maglia”.

Dopo mesi quindi verrà riaperto il Miramare per far tornare a giocare i ragazzi del mister Rufini .

Finalmente un pò di normalità che farà bene a questa cittadina.

Michela Rinaldi  

Fidelis Andria, mister Panarelli: «Un onore essere considerati alla pari di altre big»


«Lavoro e sacrificio sono le prerogative principali per compiere il salto di qualità: il nostro è un percorso in crescendo iniziato, in virtù delle tre sconfitte nelle prime cinque gare, non nel migliore dei modi, ragion per cui spesso rimarco che non bisogna mai dimenticare da dove e con quale obiettivo siamo partiti. Oggi siamo diventati squadra ed è senz’altro un onore, oltre che motivo di soddisfazione, essere considerati una big al pari di altre realtà. Io sono contento di essere l’allenatore dell’Andria e di rappresentare una realtà così importante e blasonata che, al pari di altre società pugliesi, merita sicuramente palcoscenici differenti: non potrei mai affermare di voler rimanere o andare via a tutti i costi, se c’è una programmazione a medio-lungo termine con me al timone spetta alla società dirlo. Sottolineo, però, un aspetto: noi siamo partiti da zero e stiamo lavorando affinché, il prossimo anno, ci sia già una base ben assortita».

Queste le parole di Luigi Panarelli, il tecnico della Fidelis Andria si è raccontato al Corriere dello Sport facendo un bilancio del torneo di Serie D sin qui disputato dalla sua squadra.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Luigi D’Ignazio (Turris): “Bari? Lotterò per i tre punti a prescindere da tutto”


In vista della sfida tra Turris e Bari, dalle colonne di TuttoBari.com è intervenuto l’ex galletto ora ai corallini Luigi D’Ignazio: “Fortunatamente le problematiche dovute al Covid in rosa non mi hanno toccato. Dispiace per i miei compagni, ma proveremo a raggiungere la salvezza già da domenica. E’ superfluo sottolineare che Bari per me è come una seconda casa, ma oggi mi trovo in una società che mi ha dato tanto e a cui sono legato. Domenica lotterò per ottenere i tre punti, a prescindere da tutto. Il calo nel girone di ritorno? All’inizio c’era quell’umiltà e quell’incertezza di sapere se fossimo all’altezza di questa categoria. Spesso, devo ammetterlo, anche con un po’ di fortuna abbiamo portato a casa partite che non meritavamo di vincere. Nel girone di ritorno allo stesso modo partite che meritavamo di vincere le abbiamo perse. Sono situazioni che nel calcio esistono. Io sono tanti anni che faccio la Lega Pro e ho imparato che il girone di ritorno è sempre un altro campionato, molto più difficile in quanto le squadre lottano per i propri obiettivi. Il nostro obiettivo era comunque la salvezza, che dobbiamo centrare il prima possibile“. Sugli avversari ha quindi concluso: “La squadra è forte, i giocatori sono importanti. É difficile da fuori dire cosa sia successo. In generale i campionati non li vince sempre la squadra più brava, ma spesso chi ha più fame con un gruppo coeso. Ci sono tante sfaccettature che insieme permettono ad una squadra di prevalere. Ritengo che come squadra sia molto valida, se non sarà quest’anno allora bisognerà continuare a lavorare per l’anno prossimo per raggiungere l’obiettivo prefissato. Sono rimasto molto legato alla società e ai tifosi. Mi auguro con tutto il cuore che tutto vada per il verso giusto. La società ci tiene molto, sono persone che vogliono vincere e soprattutto competenti“.

Fonte:TuttoC.com

Picerno, il dg Greco: «Ricorsi? Mancanza di rispetto! Mica siamo allo sbaraglio…»


Vincenzo Greco, dg del Picerno, è intervenuto nel corso della trasmissione La Puglia nel Pallone, in onda su Antenna Sud 85.

Il dirigente lucano si è soffermato, tra le altre cose, sulla questione relativa ai reclami preannunciati da Lavello e Bitonto. “Si tratta di preannunci improntati sulla misurazione dello stadio Mancinelli di Tito – afferma – per di più già effettuata, in entrambi i casi, dai direttori di gara a seguito delle riserve scritte presentate dalle due società: nonostante le misure siano risultate regolamentari, il preannuncio di reclamo è stato formulato ugualmente da entrambe”.

“Ma noi siamo tranquillissimi – dice Greco – e anzi, in questa vicenda credo che ci sia mancanza di rispetto nei confronti delle istituzioni calcistiche: se la LND designa uno stadio sin dall’inizio della stagione, vuol dire che la stessa ha analizzato la documentazione presentata dalla società Picerno e ha rilasciato l’autorizzazione necessaria a farci disputare a Tito le nostre gare interne. Noi non siamo dilettanti allo sbaraglio e sicuramente non possiamo cadere in determinati errori: i ricorsi vanno presentati se ci sono errori quali, ad esempio, l’impiego di un calciatore squalificato, anche se un mio vecchio presidente alla Reggina mi diceva che le gare vanno vinte sul campo. Abbiamo fiducia nella giustizia sportiva: ci sentiamo, però, risentiti da questi comportamenti”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Edoardo Chighine (Foggia): “A inizio stagione c’era chi ci dava per spacciati”


Edoardo Chighine, consigliere d’amministrazione del Foggia, all’edizione pugliese de Il Corriere Dello Sport analizza la stagione rossonera: “Sul campo questi ragazzi hanno dimostrato di potersela giocare contro chiunque prendendosi una rivincita personale nei confronti di chi li dava per spacciati ad inizio stagione. Credo che ognuno debba fare il suo: la squadra deve dare sempre il massimo in campo, noi come società dobbiamo metterli in condizioni di stare sereni e tranquilli. Siamo uno dei club più sani di tutta la Lega Pro e questo fi no ad oggi ci ha permesso di pagare regolarmente gli stipendi“.

Fonte:TuttoC.com

Luigi De Laurentiis (Bari): “Nessuno ci ha ancora levato la Serie B”


A presenziare nella conferenza stampa che segna il ritorno di Gaetano Auteri sulla panchina del Bari c’era anche Luigi De Laurentiis, presidente biancorosso che ha aperto le discussioni: “Ci tenevo ad esserci oggi come sempre. A dimostrazione che ci siamo sempre. Lavoro col sudore sulla fronte. Ringrazio Massimo Carrera e il suo staff per l’impegno che hanno dimostrato. Il calcio ci impone una scelta non facile. Siamo talmente determinati, che abbiamo fatto delle scelte – riporta tuttobari.com –. Abbiamo voltato pagina, siamo pronti a combattere. Nessuno, e ripeto nessuno, ci ha ancora levato la Serie B. E’ un discorso che ho fatto ai calciatori e ad Auteri. Oggi più che mai serve lucidità: siamo una squadra importante, dobbiamo avere un gioco ben impostato e semplice. I play-off sono tutte finali all’ultimo sangue. Noi come società continueremo a fare qualunque cosa, poi tireremo le somme, e risponderò delle mie responsabilità. Rappresentiamo una fede, sono qui in prima persona, risponderò di tutte le mie azioni. Voglio ringraziare anche Auteri che è tornato con noi con grande voglia di vincere. E’ cosciente di avere una grossa squadra a disposizione: ho sentito dal primo minuto una grossa determinazione. Gli auguro di prepararsi a fare una vera guerra: ma sono sicuro sarà pronto. Ci siamo sentiti tutti i giorni“.

Fonte:TuttoC.com