Archive 22/04/2021

Il Nardò getta via un derby già vinto

Un Nardò molle nel finale getta alle ortiche un derby ampiamente dominato per tutti i 90′. Era partito a spron battuto il Casarano pensando di intimidire i granata ma non aveva fatto i conti con due spine nel fianco. A sinistra Potenza ingaggiava con Longhi un duello senza esclusione di colpi ma che vedeva Potenza incunarsi più volte in area e creare pericoli in area.

Sul fianco sinistro la catena Nicolao-Caputo vedeva l’ex rossoblu spadroneggiare e tentare più volte il tiro.

La partita prende una piega decisa al 21′ con l’ennesima fuga di Caputo verso la porta avversaria bloccata fallosamente da Pagliai come ultimo difensore. E’ rosso diretto tra le veementi proteste casaranesi con ammonizione di un recalcitrante Figliomeni.

La punizione di Caputo sorvolava la traversa e il Casarano scampato il pericolo aveva il tempo di riorganizzarsi.

Nessun pericolo per la porta di Milli se non per qualche intervento in uscita alta a neutralizzare calci piazzati spioventi in area di contro il Nardò ha la palla-goal più invitante.

Al 28′ ennesima puntata vincente di Potenza che sfonda sulla fascia, entra in area e tira da posizione defilata con Caputo in attesa dell’assist vincente. Il pallone sfila fuori e Caputo non trattiene il disappunto verso il compagno di squadra egoista.

Il Casarano prova a reagire ma non va oltre uno sterile possesso palla prolungato. Si va negli spogliatoi sullo 0-0.

Nella ripresa Danucci è costretto a sostituire Romeo per infortunio. Dentro la punta Toernros. Orlandi inserisce Santoro e Sansone per accentuare la spinta offensiva.

Al 56′ il Casarano apre spazi per il contropiede granata e su una respinta corta della difesa di casa si avventa Mengoli che scarica in rete un missile incastrandolo nell’angolo basso alla destra di Pitarresi. Nardò in vantaggio.

Il Casarano non ci sta ma il nervosismo ha la meglio sulla lucidità. Il Nardò ha buon gioco e concede solo alcuni corner che sistematicamente la contraerea granata allontana.

Danucci opera una serie di sostituzioni togliendo in sequenza Nicolao (infortunio), poi Caputo e Potenza. Il Nardò perde importanti punti di riferimento ma anche se il Casarano avanza il baricentro e prova ad accendere mischie in area, Milli non corre particolari rischi.

Nel finale accade l’imponderabile. Entra Negro all’88’ e ha il tempo fra il 93’e il 95′ di piazzare due giocate vincenti partendo dalle retrovie ed incuneandosi nell’area avversaria segnando due goal clamorosi. Finisce tra gli abbracci dei padroni di casa e la delusione dei granata. Un derby di prestigio cestinato ignobilmente.

CASARANO- NARDO’ 2-1
Scorer: 56′ Mengoli, 93′ e 95′ Negro.
Espulso Pagliai al 21′ (C)

CASARANO (4-3-3): Pitarresi, Pagliai, Argento (63′ Quacquarelli), Figliomeni (71′ Ficara), Longhi; Feola, Tascone, Giacomarro (87′ Negro); Rodriguez (60′ Santoro), Mincica (60′ Sansone), Favetta
Bench: Guidi, D’Andria, Lobjandze, Bruno.
Coach: Nevio Orlandi

NARDO’: (4-2-3-1): Milli; Strarnieri, De Giorgi, Romeo (46′ Toernros), Nicolao (73′ Trinchera); Mengoli, Cancelli; Rimoli, Valzano (84′ Massari), Caputo (66′ Lezzi); Potenza (84′ Scialpi).
Bench: Mirarco, Granado, Palazzo, Gallo.
Coach: Ciro Danucci

Arbitro: Enrico Gemelli della sezione di Messina
Assistenti: Sergio Balbo di Caserta e Antonio Caputo di Benevento.
Ammoniti: Figliomeni, Rodriguez, Potenza

Curcio Gol, Foggia ai playoff

Tornano alla vittoria i satanelli di Marco Marchionni, che superano il Monopoli in una gara difficile, combattuta e decisa da una perla di Alessio Curcio che regala la partecipazione matematica ai play-off, secondo obbiettivo stagionale del Foggia a due giornate dal termine della regular season e già in possesso della matematicamente salvezza con largo anticipo, così come da programma.

Marchionni ripropone lo stesso undici con l’esperto Anelli, che rientra dopo un turno di squalifica ritrovando un difensore di ruolo ma deve rinunciare ancora a Del Prete, Germinio, Salvi e Morrone.
Il primo tempo non è dei migliori, la posta in palio per le due compagini in campo è alta e la tensione si taglia a fette; dopo 9′ il Foggia deve rinunciare a Dell’Agnello (problema ad una spalla dopo un contrasto di gioco), dentro D’Andrea ma il peso specifico è chiaramente diverso.
La prima frazione di gioco scorre senza creare emozioni, nè da una parte, nè dall’altra; il Foggia cerca di aprire gli avversari col possesso ma il Monopoli dell’ex centrocampista rossonero Beppe Scienza è schierato a specchio e fa legna in mezzo al campo, non lasciando spazi.

Nella ripresa esce dagli spogliatoi un Foggia più propositivo: dopo 1′ Alessio Curcio, spalle alla porta, fa tutto bene ma il suo tiro termina di pochissimo fuori. La risposta dei gabbiani arriva subito dopo col neoentrato Viteritti, che rientra sul sinistro trovando però attento Fumagalli nella respinta.
Il Foggia prova ad alzare il baricentro, cercando la giocata vincente per tornare a far festa nel proprio fortino, mettendo in campo grinta e sacrificio; di contro, il Monopoli è squadra ostica e Vassallo al 25′ ci prova dalla distanza, palla a lato.
Al 28’ è Curcio a battere la punizione, la difesa biancoverde respinge al limite dove è pronto Di Jenno, gran tiro dell’esterno sinistro e deviazione plastica in corner di Taliento. La gara si ravviva, il Foggia cerca la giocata vincente e la trova al 39′: Kalombo approfitta di una disattenzione ospite e viene atterrato al limite destro dell’area, guadagnandosi un calcio di punizione da posizione interessante. Sul pallone va Alessio Curcio che la insacca direttamente in rete, sul palo opposto dal punto di battuta, regalandosi la sua dodicesima marcatura personale.
Il gol rinfranca i satanelli, che passano gli ultimi dieci minuti a difendere con i denti il vantaggio acquisito sfiorando anche il raddoppio, che non arriva per la di Garofalo, poco lucido al momento della decisione finale. E dopo quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara, arriva il triplice fischio che regala ai rossoneri vittoria e playoff.

Il tabellino: Foggia – Monopoli 1-0

CALCIO FOGGIA 1920: Fumagalli; Anelli (32’st Agostinone), Gavazzi, Galeotafiore; Kalombo, Vitale (25’st Aramini), Rocca, Garofalo, Di Jenno; Curcio; Dell’Agnello (10’pt D’Andrea). A disp. Mascolo, Jorio, Moreschini, Dema, Iurato, Cardamone, Nivokazi, Balde, Turi. All. Marco Marchionni

S.S. MONOPOLI: Taliento; Arena, Bizzotto, Mercadante; Zambataro (1’st Viteritti), Piccinni, Vassallo, Paolucci, Guiebre (29’st Nicoletti); De Paoli (29’st Starita), Soleri. A disp. Oliveto, Menegatti, Liviero, Isacco, Alba, Currarino, Nina, Tazzer, Riggio. All. Giuseppe Scienza

ARBITRO: Daniele De Tommaso di Rimini (Vettorel-Regattieri-Garofalo)

MARCATORI: 39’st Curcio (F)

AMMONITI: Vitale, Anelli, Rocca, Gavazzi, Di Jenno (F); Bizzotto, Arena, Nicoletti (M)

NOTE: Giornata primaverile, terreno in buone condizioni. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Angoli 3-2. Recupero: 2’pt, 4’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

GLI HIGHLIGHTS

Marchionni: “Ci godiamo questo traguardo”

Tornano alla vittoria i satanelli di mister Marco Marchionni, che commenta così la vittoria contro il Monopoli di questo pomeriggio nel recupero della 34^ giornata di Serie C.

“Vittoria pesantissima quella ottenuta oggi contro una squadra non facile da affrontare, ci tenevamo a vincere e raggiungere questo traguardo. Abbiamo creato qualcosa in più nella ripresa concedendo poco e niente al Monopoli, facendo la partita che dovevamo fare. I playoff? E’ un torneo a parte, che può essere decisa da una giocata. Li affronteremo consapevoli di essere una mina vagante in grado di dar fastidio a chiunque. Anelli e Dell’Agnello? Speriamo non siano gravi i loro infortuni, attendiamo gli esami strumentali che faranno con lo staff medico e poi valuteremo. Sicuramente sono delle assenze importanti”.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Il video della conferenza stampa

Foggia Calcio. Curcio: “gol che mi carica. PLAYOFF meritati”

Stanco ma soddisfatto il fantasista rossonero Alessio Curcio, match winner quest’oggi contro il Monopoli, segnando il dodicesimo gol stagionale.

“Sono contento per il gol ma soprattutto per la vittoria, ci tenevamo a tornare a vincere in casa nostra e riscattarci dopo domenica scorsa. La prestazione è stata quella che sapevamo di dover fare, nonostante la condizione fisica non è ancora ottimale a causa del covid che ci ha colpito pesantemente. I playoff ce li siamo meritati per quanto fatto fino ad oggi e ce la giocheremo fino alla fine. Ora pensiamo a chiudere con dignità il campionato, poi penseremo a giocarcela”.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Il video della conferenza stampa

Serie D 2020-2021 – Girone H: la classifica dopo i recuperi odierni


Riportiamo di seguito la classifica aggiornata del girone H dopo i recuperi odierni:

Classifica girone H – Serie D
Taranto* 54
Casarano* 48
Az Picerno* 46
Fidelis Andria 46
Lavello 45
Bitonto* 41
Team Altamura*** 40
Molfetta* 38
Audace Cerignola 37
Nardò*** 37
Sorrento 35
Fasano 27*
Francavilla 27
Brindisi (-2 pen.) 25
Real Agro Aversa*** 25
Puteolana* 20
Gravina** 20
Portici 19

* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno
**** quattro gare in meno
****** sei gare in meno

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Serie D, tutti i risultati finali ed i marcatori dei recuperi giocati oggi


Si è aperta la settimana dedicata ai recuperi. Primo appuntamento andato in scena oggi, mercoledì 21 aprile alle 15.00, con diciassette partite di otto gironi. Riportiamo di seguito i risultati ed i marcatori.

Serie D – Recuperi di campionato

Girone A
Folgore Caratese-Varese 1-0 (3’pt Valagussa)

Girone C
Delta Porto Tolle-Ambrosiana 3-0 (27’pt Raimondi, 39’pt Cicarevic, 15′ st Cicarevic)
Campodasergo-Este domani

Girone D
Correggese-Rimini 2-0 (26’pt Villanova, 38’pt Damiano – 10′ st Ambrosini, 28′ st Ambrosini)
Progresso-Mezzolara 0-2 (26’pt autorete Vassallo, 19′ st )
Real Forte Querceta-Bagnolese 1-2 (11’pt Doveri – 13′ st Cuoghi, 36′ st)

Girone E
Grassina-Siena 0-1 (19′ st De Angelis)
Badesse-San Donato Tavarnelle 1-3 (32′ st Rinaldini – 25′ pt Brenna, 38′ pt Pino, 36′ st Gomes)

Girone F
Castelfidardo-Atletico Terme Fiuggi 2-2 (29′ pt Puca, 17′ st Mataloni – 22′ st Fall su rigore, 35′ st Fall su rigore)
Pineto-Matese 2-0 (35′ st Minincleri, 36′ st Ciarcelluti)

Girone G
Monterosi-Cassino 3-0 (26′ pt Sivilla, 33′ pt Caon, 18′ st Sowe)
Insieme Formia-Giugliano 2-1 (20′ pt Zonfrilli, 39′ st Di Vito – 34′ st Celestine)
Team Nuova Florida-Afragolese 0-0

Girone H
Casarano-Nardò 0-1 (11′ st Mengoli)
Gravina-Real Aversa 2-1 (5′ st Chiaradia, 21′ st Abayan – 20′ st Chianese)
Lavello-Altamura 1-1 (29′ pt El Ouazni – 34′ st Tedesco)

Girone I
Dattilo-Licata 2-0 (48′ pt Calafiore, 30′ st Terranova)
Rotonda-San Luca 0-1 (52′ st)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Top & Flop di Foggia-Monopoli


Termina con una vittoria dei padroni di casa la sfida allo Stadio Pino Zaccheria tra Foggia e Monopoli. 1-0 il risultato finale grazie alla rete di Alessio Curcio direttamente da calcio di punizione all’ 85′. Vittoria fondamentale per i rossoneri che dopo 2 sconfitte consecutive tornano a fare bottino pieno.

Il primo tempo inizia in sordina e dopo i primi 15′ l’unico evento degno di nota è il cambio prematuro di Dell’Agnello che cadendo lamenta un dolore alla spalla: al suo posto subentra D’Andrea. Durante i primi minuti positivo l’atteggiamento degli ospiti che spingono, dimostrando di voler dare un’impronta al match. Saranno poche però le emozioni e pochi soprattutto i tiri verso le porte difese da Taliento e Fumagalli, con tantissime interruzioni da parte del Sig. De Tommaso. Verso la metà di frazione esce un po’ il Foggia, che si vede con più frequenza in avanti, ma senza creare particolari pericoli. Molto presente invece sul piano agonistico la squadra di Marchionni che si è vista sventolare ben 3 gialli in 30′. Sul finale di tempo pericoloso il Monopoli dalla destra con Zambataro, che semina il panico e mette un pallone in mezzo sul quale la difesa rossonera è attenta a difendere, mentre il Foggia con D’Andrea tenta un tiro da fuori che non conquista più che un calcio d’angolo.

Il secondo tempo riprende con un ritmo decisamente diverso, e nei primi minuti della ripresa vanno già vicino al gol entrambe: prima Curcio riceve in area, si libera girandosi e conclude una palla che finisce di poco fuori; Monopoli pericoloso invece con Viteritti che dall’interno dell’area conclude a rete ma è bravo Fumagalli a respingere sventando il pericolo. Fino alla mezzora scendono i ritmi con le squadre che si concentrano a mantenere la palla a metà campo e l’arbitro è costretto ad interrompere moltissime volte il match per continui falli da entrambe le parti. Nel secondo tempo arriva l’ennesimo infortunio del match che costringe a cambi obbligati il Foggia, e perde anche Anelli dopo Dell’Agnello. Cambia molto anche Scienza che inserisce Starita e Nicoletti ma non ottiene il risultato sperato. L’evento che smuove il match capita all’ 85′, quando è il solito Curcio a dare anima alla squadra e direttamente su calcio di punizione insacca all’incrocio l’1-0 definitivo. Partita non particolarmente entusiamante per mano di entrambe le squadre: poche le occasioni di tiro e di pericolo, ma la differenza la fa un giocata del 10 rossonero, che regala la matematica qualificazione ai playoff ai suoi. Monopoli che si lecca le ferite, e si trova ora a dover fare gli ultimi punti tranquillità nelle ultime due partite restanti.

Come di consueto, ecco i Top & Flop del match:

TOP:

Alessio Curcio (Foggia): Il 10 è per antonomasia il giocatore con più classe ed estro, ed è quello a cui si affida la squadra quando è in difficoltà. Interpreta letteralmente questo ruolo oggi Alessio Curcio, che allarga le spalle e carica su di se tutte le difficoltà di questo Foggia. Nel primo tempo non si vede molto, ma favorisce quei pochi inserimenti fatti in area di D’Andrea e Vitale. Nel secondo tempo sua l’occasione in apertura, quando stoppa una palla in area e girandosi non trova l’angolo vincente per millimetri. Si rifà alla grande all’ 85′ quando con la sua grandissima qualità mette in rete una punizione che non lascia scampo a Taliento e si infila dritta nel sette più lontano. GEMMA PREZIOSA

De Paoli-Soleri (Monopoli): Producono poco in termini di occasioni, ma sono i due che si vedono in ogni parte del campo. Ci mettono il loro, svariano a destra e sinistra e si scambiano spesso posizione. Intelligenti nell’uscire ed andare in contro al centrocampo per raccogliere quelle poche palle disponibili. Si alternano le loro occasioni De Paoli prima e Soleri poi tentano flebili conclusioni. Di sicuro non la loro migliore prestazione, ma oggi è lodevole il loro impegno. VOLENTEROSI

FLOP:

Gaetano Vitale (Foggia): Non una partita splendida per il centrocampista rossonero, apparso oggi particolarmente nervoso. Nel complesso tiene il centrocampo seppure è da sottolineare qualche sbavatura, ma pecca di eccessiva furbizia punita nel primo tempo dal Sig. De Tomasso quando si lascia cadere troppo facilmente in area beccandosi un giallo evitabile e troppo precoce. Si è vista l’influenza del cartellino in alcune occasioni in cui era frenato dall’uscire sul portatore di palla. Se ne accorge Marchionni che lo sostituisce. NON IN GIORNATA

Eyob Zambataro (Monopoli): Partita spenta per lui che doveva avere il ruolo di calcare la fascia e mettere pressione a alla difesa rossonera con le sue incursioni. Non fa nulla di tutto questo per tutto il primo tempo, ci prova solo verso la fine dell frazione creando scompiglio dalle parti di Galeotafiore ma è solo fumo. A lui si chiede di più e a Mister Scienza non resta che sostituirlo per Viteritti ad inizio secondo tempo. IMPALPABILE

Fonte:TuttoC.com

Non omologato il risultato di una gara del girone H disputata Domenica


Non è stata omologata la gara tra Picerno e Bitonto di domenica scorsa, che era terminata 2-1 in favore dei lucani:

“AZ PICERNO S.R.L. – BITONTO CALCIO S.R.L.
Il Giudice Sportivo, preso atto del preannuncio di ricorso da parte della Società U.S. BITONTO CALCIO S.R.L. ai sensi dell’art.67
del C.G.S., si riserva decisioni di merito. Nel relativo paragrafo, di seguito, si riportano i provvedimenti disciplinari assunti a carico di
tesserati per quanto in atti”.

Probabile che sia per le dimensioni del campo di Tito, cosa che ha portato già il Lavello a presentare ricorso.

Fonte:NotiziarioCalcio.com