Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Foggia-Monopoli: i precedenti
Pochi e quasi tutti in terza serie i precedenti ufficiali disputati con il Monopoli allo Zaccheria, nei cento anni di storia del Foggia.
Il primo in assoluto risale agli anni ’80 (per la precisione nella “tribolata” stagione 84/85) e vide la vittoria dei rossoneri di Lamberto Giorgis (poi sostituito da Vittorio Nocera, prima di ritornare in panchina ed essere nuovamente sollevato dall’incarico, in favore di Graziano Landoni), grazie alle marcature del difensore Colasante e di Massimo Gori. Nell’elenco, anche l’unico match disputato nel campionato Interregionale: era l’anno dell’ACD Foggia di Padalino, che impattò contro l’allora Monospolis.
L’ultimo precedente con i gabbiani in ordine di tempo, invece, è datato 23 ottobre 2016: il Foggia di Giovannino Stroppa, che poi vinse il campionato, superò i biancoverdi con un sonoro 4-1.
| FOGGIA vs MONOPOLI | CAMPIONATO | RISULTATO | MARCATORI |
| 02-12-1984 | Serie C | 2-1 | Gori, Colasante |
| 09-02-1986 | Serie C | 3-0 | Messina, Panizza, Manieri |
| 01-11-1987 | Serie C | 0-0 | |
| 04-12-1988 | Serie C | 2-2 | Codispoti, Lunerti |
| 09-12-2012 | Serie D | 1-1 | Palazzo |
| 14-11-2015 | Serie C | 0-2 | |
| 23-10-2016 | Serie C | 4-1 | Vacca, Rubin, Padovan, Sainz Maza |
Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920
La terna arbitrale di Casarano-Nardò
L’arbitro designato per la gara Casarano-Nardò di mercoledì 21 aprile (primo dei due recuperi rossazzurri) è il signor Enrico Gemelli della sezione di Messina, che sarà coadiuvato dai signori Sergio Balbo di Caserta e Antonio Caputo di Benevento.
Marco Perrotta (Bari): “Prendere gol non è mai bello, spesso è evitabile”
Intervenuto ai microfoni di Radio Bari, al termine del match, Marco Perrotta difensore del Bari ha parlato del pareggio maturato contro il Palermo proprio grazie ad una sua rete. Queste le sue parole riprese da tuttobari.com: “Comunque prendere gol non è mai bello, la maggior parte delle volte è sempre evitabile. Dobbiamo lavorare per rimediare agli errori fatti finora, perché ci aspetta un mini-torneo importante tra poche giornate. Dobbiamo essere forti mentalmente: più che errori tecnici sono di attenzione e di concentrazione, si può migliorare. Avevamo approcciato bene la partita, poi con il rigore concesso abbiamo perso le nostre certezze e avuto un momento di difficoltà. Siamo stati bravi a riprenderla, sono molto contento perché abbiamo dimostrato carattere da questo punto di vista. Penso che sia un punto da cui ripartire”.
Fonte:TuttoC.com
Taranto, mister Laterza: «Era importante vincere. Continuiamo a pensare a noi»
Il Taranto conquista l’ennesimo successo di questo campionato superando nel derby il Fasano. Un successo come sempre analizzato dal tecnico Giuseppe Laterza.
Queste le parole dell’allenatore: «È una vittoria molto importante. I ragazzi hanno giocato una grande partita, sono stati eccezionali. Dedichiamo questa vittoria a Ninni Cannella, era un grande uomo di sport sempre vicino al Taranto e come società e gruppo squadra vogliamo dedicare la vittoria a lui che per noi e per tutto il Taranto era un uomo importante. Per me non è stato facile considerando anche lo striscione che mi è stato dedicato. È stato emozionante rivedere persone con cui avevo fatto tanto, sono cadute delle lacrime. È stata una bella partita tra due formazioni importanti. Sapevamo benissimo che il Fasano avrebbe potuto farci male tra le linee con Tissone e Diaby che sono stati bravi. L’ingresso di Matute ha dato maggiore equilibrio. I biancoazzurri hanno mostrato tanta qualità e centralmente avevano sempre soluzioni. Il Fasano è la squadra più bella che ho visto, gioca un buon calcio e ha qualità. Riuscirà a salvarsi. Il nostro primo tempo è stato ottimo: con un buon ritmo abbiamo cercato di sbloccarla. Dopo l’uno ad uno c’è stata l’immediata reazione. Poi abbiamo stretto i denti. Era importante vincere. Continuiamo a pensare a noi. Non guardiamo la classifica».
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Serie C, il Bari non molla il Palermo: 2-2 in rimonta
Girone A
Il Lecco ringrazia la rete di Celjak che permette di riprendere l’Olbia sull’1-1 dopo il vantaggio firmato Cocco, per un pari che porta i sardi a 45 punti e i lariani a quota 57. Il Grosseto vede i playoff dopo la vittoria 2-1 sulla Pro Sesto firmata Piccoli e Galligani (dopo l’iniziale gol di Gualdi) a 48 punti, con gli ospiti che restano inchiodati a quota 39 al 17° posto. Blitz del Como in casa del Livorno fanalino di coda a quota 25: la capolista (69 punti) vince 2-1 in rimonta con Gatto e Gabrielloni dopo la rete di Dubickas. Tris esterno dell’Albinoleffe al Piacenza: Gelli, Borghini e Tomaselli, in mezzo il gol di De Respinis, firmano il 3-1 che lancia i bergamaschi a 53 punti, lasciando gli emiliani fermi a quota 43. Cade la Juve U23 in casa del Renate: nerazzurri ok 2-1 con Possenti e Maistrello che ribaltano il vantaggio di Ake e portano le “pantere” a 61 punti, con i piemontesi fermi a quota 48. L’Alessandria non molla la vetta e batte 1-0 la Pergolettese, tenendosi a -1 dal primo posto grazie alla rete di Casarini. Tris della Carrarese di Di Natale alla Lucchese Manzari e la doppietta di Piscopo, con gol della bandiera di Panati, decidono il 3-1 finale. Giana Erminio e Pro Patria non si fanno male: termina 1-1 per effetto dei gol di Perico per i padroni di casa e di Kolaj per gli ospiti. Il Novara spera di nuovo nei playoff grazie al 3-2 rifilato alla Pistoiese con le reti di Malotti e Lanini (doppietta), Stoppa e Baldan non bastano ai toscani.
I RISULTATI
Lecco-Olbia 1-1
Grosseto-Pro Sesto 2-1
Livorno-Como 1-2
Piacenza-AlbinoLeffe 1-3
Renate-Juventus U23 2-1
Alessandria-Pergolettese 1-0
Carrarese-Lucchese 3-1
Giana Erminio-Pro Patria 1-1
Novara-Pistoiese 3-2
Girone B
Pari 0-0 in Gubbio (48 punti)-Mantova (45) e Matelica (53)-Fano (32). Di Grazia nel recupero regala l’1-1 all‘Arezzo in casa del Legnago, avanti con Bulevardi: toscani penultimi a 28 punti, a -8 dai padroni di casa. Sambenedettese corsara in casa della Virtus Verona grazie alla rete di Lescano che lancia i rossoblù a 53 punti, a +8 sui veneti. La Feralpisalò esagera e ne fa addirittura 6-1 (Ceccarelli, Guerra, D’Orazio, Giani e doppietta di Tulli) al Carpi, in gol con De Sena. Un successo che porta i Leoni del Garda a 59 punti, con i biancorossi inchiodati a quota 41. Vittoria pesante per il Modena che regola 3-0 la capolista Padova, fermo a 73 punti e agganciato dal Perugia: i gol di Luppi, Pierini e Muroni portano i canarini a quota 66. Blitz dell’Imolese in casa del Cesena, battuto 2-0 grazie alla doppietta di uno scatenato Polidori. Termina 1-1 tra Vis Pesaro, avanti con Marchi, e Fermana (in gol Urbinati).
I RISULTATI
Gubbio-Mantova 0-0
Legnago-Arezzo 1-1
Matelica-Fano 0-0
V. Verona-Sambenedettese 0-1
FeralpiSalò-Carpi 6-1
Modena-Padova 3-0
Cesena-Imolese 0-2
Vis Pesaro-Fermana 1-1
Girone C
La Juve Stabia passa 3-2 sul campo della Casertana. Vespe in vantaggio con Berardocco e raddoppio di Vallocchia; nella ripresa la Casertana accorcia con Cuppone ma un minuto dopo Marotta cala il tris ospite. Di Castaldo la seconda rete locale. Juve Stabia che sale a 55, Casertana ferma a 44. Vittoria 2-0 del Catanzaro sul Catania: le reti entrambe nella ripresa, firmate Di Massimo e Baldassin. Il Catanzaro va a quota 61, il Catania è fermo a 55. Al San Nicola Bari e Palermo regalano uno scoppiettante 2-2 che ha i visto i rosanero avanti sul doppio vantaggio con Floriano e Santana, prima della riscossa firmata Mercurio-Perrotta. Un punto a testa che porta i Galletti a 60 punti e i siciliani a 47. Crolla il Foggia in casa con la Paganese, vittoriosa 1-0 con il gol del redivivo Mendicino che lancia i campani a 30 punti, con i rossoneri fermi a quota 47. Pareggiano 0-0 Francavilla e Viterbese (38 a 40 punti), mentre il Potenza ha la meglio 2-1 sul Monopoli grazie alle reti di Gigli e Romero – inutile il gol di Mercadante -. Lucani a 38 punti, a -2 dai biancoverdi. Vince anche il Teramo che regola 2-0 il Bisceglie e vola a 48 punti con le reti di Bombagi e Arrigoni che lasciano i nerazzurri fermi a quota 27.
I RISULTATI
Casertana-Juve Stabia 2-3
Catanzaro-Catania 2-0
Bari-Palermo 2-2
Foggia-Paganese 0-1
V. Francavilla-Viterbese 0-0
Potenza-Monopoli 2-1
Teramo-Bisceglie 2-0
Ultim’ora – Verso l’esonero un tecnico di serie D
Claudio De Luca non è più l’allenatore del Brindisi. Manca solo l’ufficialità ma la decisione è già stata presa e comunicata al tecnico biancazzurro dopo la sconfitta interna contro il Francavilla in Sinni. Lo riporta antennasud.
In pole per succedegli sulla panchina adriatica Oberdan Biagioni, ex tecnico di Trapani e Messina e vecchia conoscenza del presidente Vangone, che avrebbe già accettato l’incarico. Meno probabile la strada che porta a Michele Cazzarò.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Alessandro Caporale (Virtus Francavilla): “Oggi abbiamo dato tutto”
Alessandro Caporale, difensore della Virtus Francavilla, ha parlato in conferenza stampa al termine del match contro la Viterbese. Queste le sue dichiarazioni riprese da TuttoCalcioPuglia: “Oggi abbiamo dato tutto in campo. Con il Bisceglie c’è stata un po’ di serenità, ci siamo alleggeriti sapendo di essere salvi. Ma non bisogna assolutamente dire che non diamo il massimo in campo. Oggi siamo partiti bene, ma la stanchezza inizia a farsi sentire perché siamo alla penultima di campionato. Cento presenze? Sono felicissimo del traguardo raggiunto, ho avuto la fiducia della società in questi anni. Ero in D e non era facile dare così tanta fiducia a un giocatore, voglio ringraziare tutti. Come sto fisicamente? Bene. Ho avuto un piccolo risentimento a Catanzaro, ho stretto i denti e per questo ho chiesto di rifiatare a Bisceglie. Mi è stato detto che era meglio non rischiare, poteva complicarsi la cosa. Ma sto bene”.
Fonte:TuttoC.com
Beppe Scienza (Monopoli): “Rete Bunino era valida, poi presi due gol stupidi”
Giuseppe Scienza, allenatore del Monopoli, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha commentato così la sconfitta di Potenza: “Il gol di Bunino era valido, ma capitano gli errori e quindi pazienza. Peccato, era un’azione clamorosa. Siamo partiti bene e con personalità, con trame giuste. Poi la gara si è messa male ed abbiamo preso due gol stupidi, ma il secondo tempo a livello sportivo è stato edificante. E’ stato spezzettato all’inverosimile, ma le occasioni siamo riuscite ad averle ugualmente. Non è stato un contesto facile, in queste situazioni servono arbitri di grande personalità. Abbiamo anche sentito qualche urlo in più dagli spalti. Calo mentale? Non è semplice capire in che senso e in che frangente. Se parliamo a livello di cattiveria o di ignoranza magari si, ma per il resto ci abbiamo provato. Il Potenza resta una squadra solida e tosta, ha avuto più forza di noi”.
Fonte:TuttoC.com
Il Casarano non va oltre l’1-1 col Molfetta: la vetta ormai è davvero lontana
Rallenta ancora il Casarano, bloccato in casa dal Molfetta sull’1-1. Un tiro e un gol per la formazione ospite, che, nel secondo tempo, è stata brava a coprirsi e a rintuzzare la sfuriata rossazzurra. Le serpiperdono posizioni in classifica, scavalcate da Picerno e Andria. Il Taranto, vincendo a Fasano, scappa via.
Il Casarano parte subito bene, intenzionato a far subito la voce grossa, ma il Molfetta difende bene. Al 3’, Santoro si accentra e calcia in porta, ma Tucci neutralizza. Al 5’ Mincica ruba la palla al limite dell’area di rigore e tenta di sorprendere l’estremo difensore ospite che blocca in tuffo. Al 18’ i padroni di casa vanno a rete, ma il gol siglato da Quacquarelli viene annullato su segnalazione dell’assistente di gara che ravvisa un fuorigioco. Al 34’ calcio di punizione dal limite per il Molfetta. Batte Strambelli, ma Rodriguez intercetta la sfera, facendo scudo con il corpo. Il Casarano reagisce prontamente e al 37’, sigla il gol del vantaggio con Santoro che lascia partire una splendida conclusione al volo, ma determinante è stata la deviazione di Di Bari, che manda fuori misura Tucci. Ma la gioia dei locali durapoco. Il Molfetta agguanta il pareggio in pieno recupero. Bel contropiede ospite che termina con una forte conclusione di Lacarra. Pitarresi è bravo a respingere in tuffo, ma sugli sviluppi, Longhi mette giù Lavopa in area di rigore. Si incarica di battere Strambelli che spiazza il numero uno rossoazzurro. Si va negli spogliatoi sul parziale di 1-1.
Nel secondo tempo, il Casarano replica il copione della prima frazione, cercando di spingere e di pungere in avanti. Al 62’ calcio di punizione da ottima posizione per il Casarano. Batte il neo entrato Sansone che tenta il tiro a girare, ma manda di poco alto. Al 63’ Rodriguez prende il tempo ai due centrali conclude di testa a rete e palla fuori. A seguire ci prova Mincica, con un tiro dritto per dritto, ancora una volta fuori. Il Casarano continua ad attaccare a testa bassa, ma senza troppe idee. Al 70′ proteste locali per un intervento ai danni di Rodriguez in area molfettese, ma Marchioni lascia correre. Poi lo stesso centravanti ci prova da corta distanza e il Molfetta si salva in angolo. Al 72′ Giacomarro serve Favetta che non frutta l’occasione. L’assedio continua ma la formazione ospite si difende con discreto ordine e senza perdere la calma. Tra il 78′ e l’81’ il Casarano segna due volte, ma per due volte i gol sono invalidati per fuorigioco. Il primo, a Rodriguez; nella seconda occasione, il pallone, dopo una mischia susseguente a un bel cross di Sansone, finisce in rete. Ma il guardalinee alza la bandierina. All’83’ un tiro cross di Lacarra non riesce a raggiungere Rodriguez, ben piazzato a due passi dal portiere. La squadra di Orlandi colleziona corner e mischie, ma poco altro. L’occasione più netta arriva al 94′ con un grande intervento di Tucci che salva su Favetta. Poi non succede altro.
La cosa positiva, per il Casarano, è che mercoledì si ritornerà subito in campo: al “Capozza” ci sarà la visita del Nardò. Per il Molfetta, invece, ci sarà qualche giorno di riposo in più.
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IL TABELLINO
Casarano, stadio “G. Capozza”
domenica 18 aprile 2021, ore 15
Serie D girone H 2020/21 – giornata n. 27
CASARANO-MOLFETTA 1-1
RETI: 37’ Santoro (C), 45+1’ Strambelli rig. (M)
CASARANO (4-3-1-2): Pitarresi, Pagliai, Figliomeni, Longhi Quacquarelli (61’ Argento); Feola, Atteo (85′ Negro), Giacomarro (72′ Favetta); Mincica (77′ Tascone); Rodriguez, Santoro (61’ Sansone). A disp.: Guido, D’Andria, Lobjanidze, Ficara. All.: Orlandi.
MOLFETTA (4-2-3-1): Tucci, Forte, Diallo, Cianciaruso, Di Bari, Fucci, Varriale, Conteh, Lacarra (90+2′ Venturi), Strambelli (87′ Triggiani), Lavopa. A disp.: Rollo, Kaleba, Dubaz, Marolla, Caprioli, Afri Derbe, Valente Da Cruz. All.: Bartoli.
ARBITRO: Marco Marchioni della sezione di Rieti. ASSISTENTI: Gianluca Scardovi di Imola e Roberto Sciammarella di Paola.
NOTE: Cielo parzialmente nuvoloso. Temperatura: 16 gradi. Ammoniti: 45’ Quacquarelli (C), 48’ Diallo (M), 60’ Di Bari (M). Espulsi: nessuno. Recupero: 1’ pt, 6′ st. Gara giocata a porte chiuse.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Sconfitta per il Monopoli contro il Potenza.
Dopo un gol annullato a Bunino il Monopoli subisce due reti in pochi minuti, nella ripresa Mercadante cerca invano di accorciare le distanze.
Il Monopoli torna sconfitto dalla gara contro il Potenza per 2 reti a 1. I pugliesi si ritrovano così fermi a quota 40 punti ma continuano a sperare nei play-off.
La gara inizia a favore dei biancoverdi che vanno in vantaggio con Bunino al 18′,il goal viene però annullato per fuorigioco.A distanza di pochi minuti, sono i padroni di casa ad avere la meglio: un colpo di testa di Gigli supera il portiere Taliento che realizza così la rete del vantaggio. Passano solo una manciata di minuti e da un’azione scaturita da calcio d’angolo, Romero batte per la seconda volta la difesa ospite. Nella ripresa capitan Mercadante, dal dischetto, prova ad accorciare le distanze e riapre la disputa. Il Monopoli cerca in tutti i modi il pareggio ma il Potenza è determinato a mantenere il vantaggio conquistato. L’ultima azione utile per i ragazzi di mister Scienza è in pieno recupero,al 92′, con Guiebre ma l’intervento di Marcone la annulla.
Incassata la sconfitta, il Monopoli adesso deve prepararsi per il recupero della 34esima giornata che si disputerà Mercoledì alle 15:00 in casa del Foggia reduce anch’esso da una sconfitta contro la Paganese.
Di seguito il tabellino della gara.
POTENZA-MONOPOLI 2-1
RETI: 21′ Gigli, 24′ Romero(P); 8’st rig. Mercadante(M)
POTENZA CALCIO (3-4-1-2): 31 Marcone; 7 Coccia, 6 Conson, 15 Gigli, 3 Panico; 18 Zampa, 32 Bucolo, 30 Bruzzo(29’st 23 Coppola); 10 Ricci(29’st 21 Di Livio); 9 Romero, 17 Salvemini(45’st 16 Baclet). All.: Gallo. A disp.: 1 Santopadre; 4 Sandri, 11 Mazzeo, 19 Nigro, 20 Fontana, 24 Volpe, 26 Di Somma, 34 Cavaliere.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 35 Taliento; 34 Riggio, 4 Bizzotto, 3 Mercadante; 31 Tazzer(18’st 2 Viteritti), 8 Piccinni, 28 Iuliano(36’st 14 Isacco), 10 Paolucci, 9 Liviero(18’st 29 Guiebre); 17 Bunino(1’st 32 Soleri), 7 Starita(26’st 23 De Paoli). All.: Scienza. A disp.: 22 Menegatti; 5 Arena, 6 Nicoletti, 11 Zambataro, 21 Currarino, 24 Nina.
Arbitro: Eduart Pashuku di Albano Laziale. Assistenti: Alex Cavallina di Parma e Pietro Pascali di Bologna. Quarto ufficiale: Federico Longo di Paola.
Ammoniti: Bucolo, Panico, Gigli, Salvemini(P), Iuliano(M); Espulsi: -.
Emma Schiavano
Serie D senza sosta: tra mercoledì e giovedì altre 24 partite in programma
Il Dipartimento Interregionale ha fissato le date di diversi recuperi per mercoledì e giovedì. Di seguito la lista completa:
Mercoledì 21 aprile
Girone A:
Folgore Caratese-Varese
Derthona-Sanremese
Girone C:
Delta Porto Tolle-Ambrosiana
Girone D:
Correggese-Rimini
Progresso-Mezzolara
Real Forte Querceta-Bagnolese
Girone E:
Grassina-Siena
Badesse-San Donato Tavarnelle
Girone F:
Porto S. Elpidio-Olympia Agnonese
Castelfidardo-Atletico Terme Fiuggi
Pineto-Matese
Vastese-Aprilia
Girone G:
Gladiator-Muravera
Monterosi-Cassino
Insieme Formia-Giugliano
Nuova Florida-Afragolese
Girone H:
Casarano-Nardò
Gravina-Real Aversa
Lavello-Altamura
Girone I:
Dattilo-Licata
Roccella-Fc Messina
Rotonda-San Luca
Giovedì 22 aprile
Girone A
Chieri-Fossano
Girone C:
Campodarsego-Este
Fonte:NotiziarioCalcio.com
CdS: “Catanzaro graffia | Brutto Bari | Modena più bello della stagione”
Sono tre le pagine dedicate dall’edizione odierna del Corriere dello Sport alla terzultima giornata di campionato. Il quotidiano nazionale apre con: “Catanzaro graffia e sale al 3° posto“. A fianco il riassunto delle altre gare del Girone C: “Juve Stabia da record in trasferta. Il Potenza vince e si salva. Passi da playoff per il Teramo“. Nella seconda pagina l’apertura è per il Bari: “Un brutto Bari evita la caduta al 90′. I rimpianti sono tutti del Palermo. Luigi De Laurentiis lascia il S. Nicola scuro in volto“. In taglio basso il riassunto delle gare del raggruppamento settentrionale: “Olbia raggiunta a Lecco. Di Natale rialza la Carrarese. L’AlbinoLeffe passa a Piacenza. Livorno battuto in rimonta dal Como“. La terza pagina è per il Girone B: “Il Modena più bello della stagione travolge il Padova e sogna in grande. Capolavoro dei gialloblù con Luppi, Pierini e Muroni. Due gol annullati nella ripresa, protesta la capolista. I ragazzi di Mignani fanno un regalo indiretto al Perugia“.
Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it
Tra mercoledì e giovedì si giocano 24 recuperi di serie D
Il Dipartimento Interregionale ha fissato le date di diversi recuperi per mercoledì e giovedì. Di seguito la lista completa:
Mercoledì 21 aprile
Girone A:
Folgore Caratese-Varese
Derthona-Sanremese
Girone C:
Delta Porto Tolle-Ambrosiana
Girone D:
Correggese-Rimini
Progresso-Mezzolara
Real Forte Querceta-Bagnolese
Girone E:
Grassina-Siena
Badesse-San Donato Tavarnelle
Girone F:
Porto S. Elpidio-Olympia Agnonese
Castelfidardo-Atletico Terme Fiuggi
Pineto-Matese
Vastese-Aprilia
Girone G:
Gladiator-Muravera
Monterosi-Cassino
Insieme Formia-Giugliano
Nuova Florida-Afragolese
Girone H:
Casarano-Nardò
Gravina-Real Aversa
Lavello-Altamura
Girone I:
Dattilo-Licata
Roccella-Fc Messina
Rotonda-San Luca
Giovedì 22 aprile
Girone A
Chieri-Fossano
Girone C:
Campodarsego-Este
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Francavilla, mister Lazic: «Negli scontri diretti non si trovano scuse»
Mister Ranko Lazic, alle telecamere di Studio 100Tv, ha commentato la vittoria del suo Francavilla. Successo ottenuto ssul campo del Brindisi.
Queste le parole dell’allenatore: “Negli scontri diretti non si trovano scuse, anche su un campo così brutto bisogna giocare senza perdere la testa. Abbiamo sofferto ma siamo in crescita perchè abbiamo recuperato dei giocatori importanti. Questo per noi è un primo passo, gli scontri diretti vanno vinti con la testa, ne abbiamo ancora sette ,non dobbiamo sbagliare e dobbiamo evitare gli errori”.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Amara trasferta per il Cerignola: gli ofantini perdono a Sorrento
Il Sorrento batte 2-0 allo stadio “Italia” l’Audace Cerignola, incamerando tre punti di grande importanza per la salvezza e archiviando un periodo poco propizio. Dal canto proprio, dopo un primo tempo sottotono, i gialloblu si sono resi minacciosi con Malcore, sbattendo sull’estremo locale Scarano. Pazienza torna al 4-3-3 e rilancia dal 1′ Allegrini recuperato dall’infortunio in difesa, schierando anche Verde nel trio avanzato. Schieramento speculare per La Scala, che ha di nuovo a disposizione Basile e Camara, tridente formato da Cassata-Liccardi-Sandomenico. Prima chance dei padroni di casa, il tiro di Cassata al 4′ finisce appena largo, replica l’Audace col tracciante fuori misura di De Cristofaro. Al 13′ Malcore aggancia e conclude alto sulla traversa, con gli ospiti che provano a fare la partita: azione corale al 19′, cross dalla destra che vede l’inserimento di Esposito, il quale sbilanciato calcia male col mancino. Grossa opportunità per il Sorrento al 31′: Chironi vola all’incrocio per disinnescare la punizione dai venti metri di Sandomenico; il portiere ofantino si ripete al 35′, quando si oppone a Liccardi, dopo una progressione di Camara. E’ il miglior momento dei campani, che nel primo minuto di recupero si fanno vedere ancora con Camara, ma la battuta al volo su traversone di Masullo non inquadra il bersaglio grosso. La frazione si chiude con la bordata centrale di De Cristofaro respinta da Scarano e la parata comoda di Chironi su Liccardi. E’ 0-0 all’intervallo, con il portiere gialloblu migliore in campo con ampio scarto.
Chironi però risente di un infortunio patito intorno al 40′ e dall’inizio di ripresa lascia il posto fra i pali a Guarnieri, al debutto a pochi giorni dal suo arrivo. Nemmeno un giro di lancette e il Cerignola sfiora il gol: Malcore di forza su Gargiulo, il diagonale è salvato di piede in corner da Scarano. L’impeto della formazione di Pazienza è smorzato però dal vantaggio dei costieri: punizione dalla trequarti di Masullo, Mezavilla si inserisce e in spaccata insacca (53′). Il Sorrento cerca di approfittare del momento positivo, Guarnieri in difficoltà sul tiro dalla bandierina di Sandomenico, mentre l’Audace si rende pericoloso ancora con il solito Malcore, che perde nuovamente il duello tutto personale con Scarano, a seguire Russo mette in mezzo non trovando nessun compagno a deviare in porta. Dentro Spinelli per Amoabeng, a metà del tempo Sandomenico sfiora l’incrocio in contropiede e al 73′ lo stesso attaccante lanciato solo verso Guarnieri trova la risposta dell’ex numero uno del Casarano. C’è l’esordio del classe 2004 Nardella fra le “cicogne”, che chiudono con ben otto under in campo: il serrate finale degli ofantini non trova varchi, un calcio piazzato di Nardella con leggera deviazione è controllato agevolmente da Scarano. Al 93′, altra ripartenza rossonera, Guarnieri dice no al subentrato Marino, Sandomenico segue l’azione e finalizza per la segnatura che chiude i giochi.
Sconfitta tutto sommato indolore per il Cerignola, con i gialloblu che conservano un margine a due cifre sulla zona playout: ora il campionato domenica prossima si fermerà per consentire la disputa dei recuperi, l’appuntamento è al 2 maggio, quando al “Monterisi” arriverà il Casarano dei tanti ex.
SORRENTO-AUDACE CERIGNOLA 2-0
Sorrento (4-3-3): Scarano, Basile, Gargiulo Ale., Fusco, Terminiello (11′ Masullo), Camara, Mezavilla, Maranzino (87′ Langella), Cassata (82′ Mancino), Liccardi (90′ Marino), Sandomenico. A disposizione: Orazzo, Cesarano, Vitale, Giordano, Somma. Allenatore: Giuseppe La Scala.
Audace Cerignola (4-3-3): Chironi (46′ Guarnieri), Ciafardini, Allegrini, Manzo, Amoabeng (64′ Spinelli), Russo, De Cristofaro, Esposito (72′ Barrasso), Verde, Malcore, Achik (79′ Nardella). A disposizione: Silletti, Acampora, Amabile, Lioce, Salvemini. Allenatore: Michele Pazienza.
Reti: 53′ Mezavilla, 93′ Sandomenico.
Ammoniti: Basile, Gargiulo Ale., Cassata (S); Verde (AC).
Angoli: 5-5. Fuorigioco: 1-2. Recuperi: 4′ pt, 5′ st.
Arbitro: Poli (Verona). Assistenti: Beggiato (Schio)-Anedda (Cagliari).
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Il Francavilla espugna in rimonta Brindisi: si mette male la classifica dei pugliesi
Il Brindisi si illude, poi si risveglia e il risveglio è brusco. Si allontana la salvezza, con il Francavilla in Sinni che vince lo scontro diretto ed espugna il Fanuzzi. Il primo gol di Evacuo (al debutto da titolare) dopo 10′, su una punizione di Calemme, che diventa un assist, serve solo a illudere i tifosi biancazzurri. Il Francavilla pareggia alla fine del primo tempo – dopo che il Brindisi aveva avuto un paio di occasioni per il 2-0 – con Del Col. Clamorosa la vista della difesa di casa, con Pizzolato in posizione avanzatissima e il solo Nives, su una punizione offensiva. La squadra di De Luca si perde ancor di più nel secondo tempo: è Di Ronza al 18′ a sfruttare un cross e trovare ancora la retroguardia del Brindisi impreparata. I biancazzurri perdono una partita fondamentale in chiave salvezza, adesso l’ultima speranza è una rivoluzione del format sulle retrocessioni, ma per il Brindisi è notte fonda. E la luce non si vede.
BRINDISI-FRANCAVILLA 1-2
BRINDISI (3-4-3): Pizzolato; Dario, Panebianco, Suhs; Nives (19’ st Ballestracci), Botta (38’ st Buglia), Iaia (31’ st Gori), Palumbo (49′ st Maglie); Gomes Forbes, Evacuo, Calemme (14’ st Rotulo). A disp.: Lacirignola, Monteleone, Merito, Maglie, Laneve. All.: De Luca
FRANCAVILLA (3-5-2): Cefariello; Semeraro, Pagano, Dopud; Notaristefano (39’ st Cabrera), Navas (31’ st Petruccetti), Galdean, Del Col (45’ st Nicolao), Di Ronza (39’ st Tarantino); Leonetti (22’ st Nolè), Aleksic. A disp.: Basile, Cabrera, Pisanello, Caponero, De Marco. All.: Lazic.
ARBITRO: Cardella di Torre del Greco
Guardalinee: Starnini-Gookooluk
MARCATORI: 10’ pt Evacuo (B), 43’ pt Del Col (F), 18’ st Di Ronza (F)
AMMONITI: Botta (B)
NOTE – Recuperi: 1′ pt, 5′ st. Angoli 0-5
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Pericolo Eccellenza: i club che rischiano la retrocessione in Serie D
Riportiamo, di seguito, la zona “calda” di tutti i nove gironi di serie D dopo le gare di oggi:
Girone A
Casale*** 31
Saluzzo 30
Vado* 23
Città di Varese**** 23
Borgosesia* 21
Fossano* 16
Girone B
Virtus CiseranoBergamo 34
Breno 34
Ponte San Pietro 34
Villa Valle 30
Vis Nova Giussano 29
Tritium 24
Scanzorosciate 23
Caravaggio 23
Girone C
Montebelluna 33
Ambrosiana** 33
Este** 32
Virtus Bolzano 29
Campodarsego*** 27
Union Feltre 24
Chions* 17
Girone D
Marignanese 27
Mezzolara**** 25
Bagnolese*** 25
Ghivizzano* 25
Sasso Marconi* 21
Corticella 14
Girone E
Badesse 31****
Flaminia 30
Foligno 28
Scandicci 22 (-2)
Sinalunghese 22
Grassina 22*
Girone F
Pineto******* 29
Vastese***** 28
Atletico Terme Fiuggi***** 24
Real Giulianova** 22
Olympia Agnonese******* 4
Atletico Porto Sant’Elpidio******* 3
Girone G
Nola (-1) 26
Arzachena 25***
Torres 23
Gladiator 22*
Afragolese 21**
Giugliano 16*
Girone H
Fasano 27*
Francavilla 27
Brindisi (-2 pen.) 25
Real Agro Aversa**** 25
Puteolana* 20
Portici 19
Gravina*** 17
Girone I
Cittanova 30*
Castrovillari 30
Città di Sant’Agata 28
Rende 27
Marina di Ragusa 23
Roccella 15*
* una gara in meno
** due gare in meno
*** tre gare in meno
**** quattro gare in meno
***** cinque gare in meno
******** otto gare in meno
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Portici 3-0. Una vittoria di… rigore
Nardò 18 aprile 2021
NARDO’ – PORTICI 3-0
Reti: 21’pt Caputo (r), 37’ pt Potenza (r), 28’ st. De Giorgi
NARDÓ – Milli, Romeo, Mengoli (21’st Stranieri), Potenza (32’st Granado), Cancelli (28’ st Lezzi) , Caputo, De Giorgi, Valzano (15’ st Massari) , Nicolao, Rimoli, Törnros (15’st Scialpi). A disposizione: Centonze, Trinchera, Palazzo, Gallo. All. Danucci.
PORTICI 19060- Spina, Schiavi, Del Gaudio, Nappo, Arpino, Bisceglia, Scala, Grieco, Prisco, Elefante, Meola (19’st D’Acunto), Cappa. A disposizione: Schaeper, Petrosino, Sem, De Martino, Cassitto, Conte, Guadagni. All. Mattiacci.
Arbitro: Silvia Gasperotti di Rovereto. Assistenti: Alessandro Scifo di Trento e Tommaso Menolli di Rovereto.
Note: pomeriggio nuvoloso, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Nappo, Arpino (P), De Giorgi (N)
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Il Toro rialza la testa contro il Portici dopo la sconfitta immeritata di Taranto. Un primo quarto d’ora d’impaccio per i granata che poi rialzano la testa e spingono sull’acceleratore. Al 21’ contatto da rigore su Valzano; dal dischetto si presenta Caputo che lascia partire un cucchiaio di “Tottiana” memoria per battere Spina. Il Nardò continua a lanciarsi su ogni pallone vagante e c’é l’impressione di volerla chiudere già nella prima frazione. Al 38’ altro calcio di rigore concesso: Potenza viene agganciato in area dopo una favolosa sterzata. È lo stesso “Ciccio” a trasformarlo per il 2-0. Il secondo tempo si apre sempre con i granata padroni del campo ed in grado di gestire il risultato. Mister Danucci cambia il centrocampo introducendo i palleggiatori e la storia della partita cambia ancora sotto il segno della qualità di gioco. Al 73’ su un calcio piazzato di Scialpi, il pallone, dopo una deviazione, arriva al capitano De Giorgi che da centravanti puro lo mette dentro. È il match point definitivo. Il Portici non riesce più a risollevarsi. Tre punti fondamentali per la stagione arrivano ancora una volta in casa dove arrivano a cinque le vittorie consecutive. Ora testa a mercoledì, quando al Capozza si affronterà il Casarano. Continuiamo così!
Il rigore battuto da Caputo
il rigore battuto da Potenza
Il gol del Capitano De Giorgi
Top & Flop di Bari-Palermo
Il gol di Perrotta al 90′ riporta il Bari sulla terra e permette di ottenere un 2-2 finale contro il Palermo, rimontando da 0-2. Al “San Nicola” le due squadre si dividono la posta in palio ed i pugliesi scivolano al 4° posto, scavalcati dal Catanzaro. L’avvio di gara regala un’emozione da subito: al 7′ Frattali è super sull’incornata di testa di Rauti e subito dopo Pelagotti risponde al collega, bloccando in due tempi sulla conclusione in diagonale di Antenucci. Il Bari parte meglio ma il Palermo esce alla distanza e De Rose impegna nuovamente Frattali al 27′ con l’estremo difensore che si disimpegna al meglio. Ma al 31′ si spezza l’equilibrio: Kanoute viene atterrato in area di rigore e l’arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri, Floriano fa valere la legge dell’ex e sigla l’1-0. Subito il gol, il Bari fa grande fatica a reagire e non riesce ad impensierire Pelagotti mentre Kanoute sfiora il raddoppio sul finire del tempo ma la palla termina di poco alta. Nella ripresa il Palermo sembra mettere il risultato in cassaforte trovando il 2-0 al 55′: Santana sorprende Frattali con una conclusione improvvisa che si spegne in fondo alla rete con l’estremo difensore colpevole nella circostanza. Il Bari sembra non riuscire a trovare il bandolo della matassa ed appare in grande difficoltà dal punto di vista psicologico. Ma improvvisamente arriva la svolta: al 75′ Mercurio trova la zampata vincente, grazie ad una deviazione, su un pallone vagante in area di rigore e riapre il match. Poi il Palermo resta in 10 per l’infortunio di Almici ed il tecnico Filippi aveva già finito le sostituzioni al 71′. Il Bari dunque sfrutta la superiorità numerica nel finale ma solo al 90′ riesce a trovare il punto del 2-2 con Perrotta che stacca di testa su un cross dalla destra e supera Pelagotti. Finisce così dopo 5 minuti di recupero: 2-2 al “San Nicola”. Come di consueto ecco i Top & Flop del match: TOP Giovanni Mercurio (Bari): Il classe 2003 pugliese trova la prima gioia personale tra i professionisti, riaprendo la gara a 15′ dalla fine e spiana la strada alla rimonta finale. Carrera sta puntando con sempre di più su questo ragazzo e viene ripagato nel modo migliore. DETERMINANTE La fase offensiva (Palermo): Santana e Floriano trovano il gol, Kanoute è sempre insidioso e Rauti crea un bel po’ di problemi alla difesa biancorossa. La prestazione dei rosanero è giudicabile fino al 75′, prima della difesa serrata (invana) del risultato. INCISIVI FLOP Primi 70 minuti (Bari): Ovvero fin quando il giovane Mercurio non trova il gol che riapre la partita. Squadra in grandissima difficoltà e quasi in balia dell’avversario. Arriva l’ennesimo passo falso ma non la sconfitta. Invece in classifica arriva il sorpasso del Catanzaro. IRRICONOSCIBILI L’infortunio di Almici (Palermo): Quello che condanna il Palermo al finale di gara di sofferenza e rovina una partita che appariva in pieno controllo. Da capire il motivo della chiusura dei cambi dopo appena 70 minuti. Due punti persi per la squadra di Filippi. SFORTUNA
Fonte:TuttoC.com
Il Taranto trova a Fasano una vittoria che ha il sapore della Lega Pro
Match vietato ai deboli di cuore: il Taranto espugna Fasano con il punteggio di 1-2 e vola in classifica anche al netto dei pareggi di Lavello e Casarano. Corvino e Matute i marcatori, nel mezzo l’eurogol di Gentile.
Costantini impiega il 3-4-1-2: a supporto del tandem offensivo Dellino-Dambros vi è Melillo, difesa tutta argentina con Urquiza, Lopez Petruzzi e De Miranda. Risponde Laterza, omaggiato dai suoi ex tifosi con lo striscione “Stima e rispetto per mister Laterza”, con il 4-4-2: per la prima volta fiducia in avanti al duo Corvino-Diaz. Assenti Marsili, Ferrara, Corado, Santarpia, Sposito e Alfageme.
Prima frazione vivace da ambo le parti. L’inizio di gara è di marca rossoblù: dopo appena due minuti Mastromonaco imbecca Diaz che, di testa, conclude di un soffio a lato. Da possibile assist-man a possibile marcatore: al 6’ Mastromonaco, ispirato da Tissone, si lascia ipnotizzare dall’ottimo Suma che, su Tissone, si ripete al minuto 13. Pian piano viene fuori il Fasano: al 19’ Dambros conclude dal limite, ma la sfera si spegne alla sinistra di Ciezkowski, mentre al 32’ è necessario un grande intervento del portiere polacco per chiudere la porta a Dambros. È il miglior momento dei biancazzurri che, al 34’, sfiorano l’eurogol: Dellino, in rovesciata, va vicinissimo alla marcatura evitata da Ciezkowski con la punta delle dita. Al secondo dei tre minuti di recupero, però, si rifà sotto il Taranto: Nicholas Rizzo, prima della mezz’ora subentrato all’infortunato Falcone, coglie un clamoroso palo interno.
La ripresa si apre con l’immediato vantaggio del Taranto. Corre il 49’ quando Corvino punta Urquiza che lo stende in area: il calcio di rigore è realizzato dallo stesso numero 10 che realizza un pesantissimo gol dell’ex. Due minuti più tardi il Taranto potrebbe già chiuderla, ma Diaby dal limite conclude alto. Il Fasano però non si scompone e già al 52’ va vicino al pareggio con Dellino che, a tu per tu con Ciezkowski, viene ipnotizzato dal portiere ospite. I padroni di casa premono sull’acceleratore e al 62’ con Dorval vanno vicinissimi al pari con un fendente che si spegne di un soffio a lato. Attorno alla mezz’ora la gara si infiamma: Diaz spreca un’incredibile azione di contropiede, poco dopo il Fasano dapprima sfiora il gol con Lopez, super Ciezkowski nella circostanza, e poi perviene al pareggio con una gran cannonata di Gentile dai 25 metri che non lascia scampo al portiere ospite fino a quel momento impeccabile. Al 79’, un po’ a sorpresa, il Taranto trova il nuovo vantaggio: invenzione di Mastromonaco dalla destra, Matute è ben appostato e realizza il gol dell’1-2. Il generoso pressing dei padroni di casa non sortisce gli effetti sperati: il Taranto espugna il Curlo per la prima volta in un match di campionato, approfitta del pareggio del Casarano e compie un passo decisivo verso la promozione in C.
FASANO – TARANTO 1-2
FASANO (3-4-1-2): Suma 6,5; Urquiza 6 (19′ st G.Lopez 6), T.Lopez 6,5, De Miranda 6,5; Bernardini 6, Amoruso 6 (32′ st Gille 6), Meduri 6, Dorval 6,5; Melillo 6; Dellino 6 (25′ st Gentile 7), Dambros 6,5. A disp.:Pontet, Camara, Urruty, Taddeo, Nellar, Trove’. All.: Costantini 6,5.
TARANTO (4-4-2): Ciezkowski 7; Boccia 6, G.Rizzo 6,5, Guastamacchia 6,5, Versienti 6; Mastromonaco 7 (41′ st Shehu sv), Tissone 6,5, Diaby 6, Falcone 6 (28′ pt N.Rizzo 6,5, 20′ st Matute 7); Corvino 7 (50′ st Guaita sv), Diaz 5,5. A disp.: Caccetta, Gonzalez, Silvestri, Marrazzo, Serafino. All.: Laterza 6,5.
ARBITRO: Gandino di Alessandria 7. Guardalinee: Cecchi e Librale.
MARCATORI: 4′ st Corvino (T) su rig., Gentile (F) al 33′ st, Matute (T) al 34′ st.
ESPULSI: Montervino (T) al 20′ st per doppia ammonizione.
Ammoniti: Montervino (T) al 45′ pt dalla panchina, Diaby (T) al 14′ st, Montervino (T) al 20′ st.
NOTE: gara disputata a porte chiuse in ottemperanza delle misure anti covid-19. Angoli: 3-1. Rec.: 3′ pt, 6′ st.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Si infiamma la lotta per la Lega Pro: la situazione nei nove gironi
Riportiamo, di seguito, la situazione per la lotta promozione nei nove gironi di serie D dopo le partite di oggi:
Girone A
PDAHE 59
Castellanzese 58
Gozzano* 57
Bra 55
Sestri Levante 47
Girone B
Seregno 57
Casatese 49
Fanfulla 49
Nibionnoggiono 44
Desenzano Calvina 43
Girone C
Trento* 61
Manzanese* 53
Mestre 47
Union Clodiense**** 47
Caldiero Terme 46
Luparense 46
Girone D
Fiorenzuola 58
Aglianese 58
Lentigione* 53
Pro Livorno 40
Rimini*** 39
Girone E
Trastevere 54
Aquila Montevarchi 51*
Trestina 43*
Tiferno 40
Pianese 40
Girone F
Campobasso** 54
Notaresco** 52
Cynthialbalonga 44
Castelnuovo Vomano* 42
Matese* 41
Girone G
Monterosi 60*
Vis Artena 51*
Latina 47**
Nocerina 42
Savoia 42
Girone H
Taranto* 54
Az Picerno* 46
Fidelis Andria 46
Casarano** 45
Lavello* 44
Girone I
Acr Messina 59
Gelbison 53
FC Messina 52*
Acireale 44**
Rotonda 38***
Biancavilla 38
* una partita da recuperare
** due partite da recuperare
**** quattro partite da recuperare
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Brindisi, oggi incontro con Cazzarò per la successione a De Luca
Il Brindisi, dopo aver esonerato Claudio De Luca, è a caccia del nuovo allenatore. Secondo quanto appreso da Studio 100TV a breve dovrebbe esserci un incontro tra parte della dirigenza e l’ex Taranto Michele Cazzarò.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Nardò, Donadei: “Ben vengano questi tre punti. Speriamo di riaccogliere i tifosi”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Brindisi, De Luca: “Commettiamo errori stupidi. La rabbia è tanta”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Potenza, Caiata: “Vittoria dedicata alla città”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Cerignola, Pazienza: “Gara equilibrata per novanta minuti. Sorrento bravo a trovare i gol”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Bisceglie, Bucaro: “Nelle ultime giornate ci sono risultati strani. Noi poco cinici”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Highlights Team Orta Nova – Corato 0-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Corato, Scaringella: “Vincere qui è difficile. Ottima prestazione dei ragazzi”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel