Fonte: Serie A Official Youtube channel
Solo un pareggio tra Napoli e Inter
Fonte: Serie A Official Youtube channel
Solo un pareggio tra Napoli e Inter
Nardò 18 aprile 2021. A cura di A.C. Nardò Channel
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Nardò 18 aprile 2021. A cura di A.C. Nardò Channel
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
18 aprile 2021. A cura di A.C. Nardò Channel
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Fonte: Serie A Official Youtube channel
Il Torino s’impone sulla Roma (3-1) con Sanabria, Zaza e Rincon!
A cura di A.C. Nardò Channel
Una grande prova che porta ad una grande vittoria. Il Picerno ruggisce e si prende il 2° posto, battendo 2-1 il Bitonto al “Mancinelli” di Tito. Dopo un buon primo tempo, lo svantaggio ad opera del gol di Lattanzio al 5′ della ripresa. Poi la rimonta, con la splendida pennellata di capitan Esposito (e tocco, seppur minimo, decisivo di Iadaresta) e gol di Girasole a 6′ dal termine. Così la squadra di mister Palo raggiunge la terza vittoria consecutiva. Senza Oyewale e Togora e con Esposito e Pitarresi partiti dalla panchina perchè non al top.
LA CRONACA – Un Picerno parte forte con Albadoro, al 12′ pt stop e colpo di tacco per Kosovan, l’esterno rossoblu, la mette in mezzo per Konè il suo sinistro sporcato da Petta, viene bloccato da Zinfollino. Picerno che ci riprova dopo qualche minuto con Kosovan che dalla distanza, trova la respinta della difesa del Bitonto. Gara molto tattica con gli ospiti che ci provano al 36’pt con Lattanzio su punizione, respinge Giuliani. Nella ripresa retropassaggio di Dametto, ma Taurino riesce ad aripionare la palla, Giuliani in uscita anticipa l’attaccante, ma Lattanzio è in agguato, e tutto solo sigla il vantaggio degli ospiti al 5′ st. Picerno che prova subito ad agguantare il pareggio, Kosovan servito da Esposito, appena entrato, trova la risposta di Zinfollino. Due minuti più tardi è Albadoro a servire Pitarresi il suo destro lambisce il palo. Al 36′ è miracoloso l’intervento di Giuliani, che a tu per tu respinge il tiro a colpo sicuro di Palazzo. E da qui nasce il gol del pari. Riparte l’azione del Picerno dopo il corner di Montinaro, Girasole per Guerra, palla per Pitarresi che apre sulla sinistra per Esposito, che si porta la palla sul destro, tiro cross e tocco di Iadaresta, palla all’angolino per l’1-1. Nulla può Zinfollino al 38′. E due minuti dopo, angolo di Dettori dalla destra, pennellata perfetta e Girasole è straordinario a staccare di testa. Palla all’angolino e Picerno che poi rischia al 43′ con il tiro ravvicinato di Petta, alto. Finisce dopo quasi 6′ di recupero.
IL TABELLINO
AZ PICERNO (4-2-3-1): Giuliani, Dametto, Girasole, Guerra, Finizio (9′ st Esposito), D’Angelo (9′ st Pitarresi), Dettori, Kosovan (20′ st Iadaresta), Stasi, Konè, Albadoro (42′ st Nossa). A disp: Siani, Caiazza, Carnevale, Orsi, Ligorio, Allegretto. All. Antonio Palo
BITONTO (3-5-2): Zinfollino, Di Modugno, Colella D. (42′ st Esposito F.), Nocerino, Biason, Petta, Mariani, Montinaro, Taurino (9′ st Palazzo), Lattanzio, Tarantino. A disp: De Lucia, Milani, Colella S., Zaccaria, Passaro, Nannolo, Guarnaccia. All. Valeriano Loseto
RETI: 5′ st Lattanzio (B), 38′ st Esposito (P), 40′ st Girasole (P)
ARBITRO: Di Nosse (sez. di Nocera Inferiore) ASS. Vitale (sez. di Salerno), Portarella (Sez. di Frattamaggiore)
NOTE: Ammoniti: Palo (P), D’Angelo (P), Tarantino (B), Montinaro (B). Recupero: 0′ pt + 5′ + 1′ st. Corner: 8-2
La Fidelis Andria con un perentorio 0 a 2 si aggiudica il derby e lascia il Gravina in fondo alla classifica. La cronaca, dopo cinque minuti di gara per il Gravina si infortuna lo spagnolo Perez che deve lasciare il campo a Nocerino. La prima conclusione a rete è degli ospiti, al ventesimo, quando Monaco appena entrato in area, non riesce a dare forza alla palla che è facile preda di Vicino. Risponde poco dopo il Gravina, con una bella conclusione mancina su punizione di Chiavazzo che impegna severamente Petrarca che si rifugia in angolo. Due minuti dopo l’Andria si accende e con un bella azione tutta di prima consente a Bolognese di presentarsi in area e battere Vicino in uscita. Alla mezz’ora ancora i bianco-azzurri al tiro dai venticinque metri, con Monaco ma il portiere di casa controlla in due tempi. Al trentaquattresimo l’Andria raddoppia, questa volta con Monaco che chiude un bel triangolo battendo l’estremo difensore gialloblù con un diagonale. Il Gravina si rivede solo all’ultimo minuto con una conclusione di Gjionaj che Petrarca controlla tranquillamente, si va cosi negli spogliatoi con gli ospiti avanti di due lunghezze.
Si riparte con un Gravina più volitivo ma sempre anemico in zona gol, al 55esimo azione dubbia in area andriese con Cianci che va a terra ma l’arbitro dice che si può proseguire. Tre minuti dopo di nuovo i biancoazzurri pericolosi questa volta con Avantaggiato che approfitta di uno svarione della difesa gialloblù e chiama l’intervento plastico Vicino. La partita va avanti con i padroni di casa che provano ad organizzare qualche azione pericolosa ma l’Andria amministra bene e appena può cerca di rendersi pericolosa in contropiede. Al 82esimo il Gravina si presenta al tiro con Toksic ma la sua conclusione viene deviata in angolo, sul conseguente calcio dalla bandierina Angelini calcia da fuori e i gialloblù chiedono un fallo di mano in area. Il Gravina le prova tutte ma non trova la rete che potrebbe riaprire il match e sul finire Prinari potrebbe punirla oltre modo quando a conclusione di un bel contropiede spara alto sulla traversa. Finisce così con l’Andria che meritatamente fa bottino pieno contro un volentoroso Gravina che però non riesce ancora a svoltare.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
18 aprile 2021. A cura di A.C. Nardò Channel
Ottimo punto colto in trasferta dai biancorossi a Casarano che salgono così a quota 38 punti in classifica, a +11 dalla zona play-out e a – 6 da quella play-off con ancora ben nove match ancora da disputare.
Tra i padroni di casa Mincica e Rodriguez svariano a supporto del centravanti Santoro mentre nei biancorossi-orfani di Pinto e Rafetraniania- Bartoli (squalificato, in panchina c’è Traversa) opta pr il 4-2-3-1 con Varriale e Lavopa larghi a supporto dei due centrocampisti centrali con Strambelli libero di abbassarsi o supportare Lacarra a seconda dello sviluppo del gioco.
Nel primo quarto di gara tanto possesso palla dei padroni di casa e Molfetta che si difende con ordine, rischiando poco o nulla sino al 18′ quando Quaquarelli ribatte in rete una palla vagante ma il goal viene annullato per fuorigioco. La Molfetta Calcio prova a ribattere imbeccando Varriale e Lavopa in profondità ma non riesce a creare grattacapi all’esperta difesa di casa guidata da Figliomeni e Longhi. Al 36′ il Casarano sblocca il match grazie alla sfortunata autorete di Di Bari che devia nella propria porta un sinistro velenoso di Santoro. Nei minuti successivi il Casarano controlla il match ma non accelera e il Molfetta colpisce nel recupero: Strambelli spiazza Pittaresi su rigore concesso per una netta trattenuta su Lavopa dopo che Lacarra aveva impegnato severamente il portiere di casa con un potente sinistro in diagonale.

Nella ripresa è sempre il Casarano a farsi preferire per il palleggio ma bisogna aspettare il 63′ per le prime vere occasioni da rete: Rodriguez prima non riesce a battere Tucci col sinstro da posizione defilata e, sull’azione seguente, manda di poco a lato di testa. Tra i padroni di casa entrano anche Sansone e Favetta: il Casarano spinge alla ricerca della rete che arriva al 77′ con il solito Rodriguez fermato per fuorigioco. All”80 ancora Rodriguez in rete, stavolta di testa, ma bandierina nuovamente su e punteggio che resta bloccato sul pareggio. Nel finale al 94′ Tucci respinge un colpo di testa di Favetta da ottima posizione e consegna, di fatto, il pareggio ai biancorossi.
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Finisce in parità il big match di giornata nel girone B di Eccellenza pugliese. Asd Ugento e Virtus Matino si dividono la posta in palio al termine di un match maschio, combattuto e da buoni contenuti tecnici. Reazione importante quella messa in campo dall’undici giallorosso allenato da Mimmo Oliva che raddrizza il risultato nei minuti finali della contesa. Ora le due squadre, complici le soste forzate per Martina e De Cagna Otranto, si dividono la testa della classifica.
Ritmo alto in apertura di gara, la compagine di casa cerca di fare gioco con il fraseggio, ma il Matino guidato in panchina da Giuseppe Branà tiene botta senza correre particolari pericoli. Conte si fa vedere di testa.

Al 17’ proteste dell’Ugento per un presunto tocco di un difensore in area di rigore avversaria dopo un controllo a seguire di Garcia Miranda. Sul capovolgimento di fronte, il solito Conte si fa trovare pronto sul cross dal destra: il colpo di testa del numero nove trasferta si infila a fil di palo alla sinistra dell’incolpevole Russo.
Il gol subìto taglia le gambe a capitan Regner e compagni che non riescono a imbastire una reazione degna di nota. L’unica azione a finire sul taccuino delle occasioni è un tiro cross di Miccoli, ottima la prova del 2002 sulla corsia di destra, che mette i brividi a Musco ma sfila sul fondo.
A inizio ripresa, Oliva ridisegna la squadra con l’inserimento di Tardini al posto del centrale di difesa Sansò. L’avvio di secondo è vibrante, con le due squadre che mettono orgoglio e voglia sul terreno di gioco, sebbene col passare dei minuti la fatica inizia a farsi sentire. Nell’Ugento, Signore è provvidenziale nel contrare Conte, Regner cerca gloria dal limite ma il suo tiro è deviato in angolo da un avversario. Ospiti che si fanno vedere con le conclusioni di Facundo e Alemanni, nell’occasione è attento Russo, ma col passare dei minuti la spinta giallorossa diviene asfissiante. Il sinistro di Maiolo dal cuore dell’area di rigore esce di poco, Miccoli e Lopez cercano il bersaglio dalla distanza senza fortuna.

Quando mancano nove minuti alla fine del match, arriva il pareggio dell’Ugento. Gran lavoro sulla destra di Lopez, pallone teso all’altezza del dischetto del rigore e Rafael Tardini si inventa un grandissimo gol: volo d’angelo ad anticipare il diretto avversario e pallone spizzato di testa che finisce all’angolino opposto.
Sulla spinta dell’entusiasmo, i giallorossi jonici cercano il colpaccio, nessuno riesce a capitalizzare un pallone vagante nei 16 metri. L’ultima occasione è di marca Virtus, il sinistro di Nico Margagliotti incoccia la schiena di un avversario e finisce sul fondo non lontano dalla porta.
Messa in archivio la partita con la Virtus Matino della presidentessa Cristina Costantino, l’Asd Ugento torna in campo domenica prossima 25 aprile con la sfida esterna sul campo del Sava.
CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE 2020/2021
18 APRILE 2021 – ORE 16.30
ASD UGENTO – VIRTUS MATINO 1-1
ASD UGENTO: Russo, Miccoli, Fabiani, Sansò (1’st Tardini), Martinez, Signori, Maiolo, Soria, Garcia Miranda, Regner, Lopez. All. Oliva. A disposizione: Bibba Corciulo, Marasco, Diarra, Solidoro U., Solidoro G., Chirivì, Pino.
VIRTUS MATINO: Musco, Giambuzzi (32’Margagliotti N.), Margagliotti C., Marin, Cavalieri, Salto, Alemanni (27’st Tundo), Poletì (21’st Fina), Conte (38’st Vaughn), Rubal (27’st Salguero), Facundo. All. Branà. A disposizione: Leopizzi, Ripanto, Marulli, Capodieci.
ARBITRO: Lovascio di Molfetta
RETI: 18’pt Conte; 37’st Tardini.
ASSISTENTI: 1/ Vitobello di Barletta; 2/ Gorgoglione di Barletta
AMMONITI: Giambuzzi (VM), Alemanni (VM), Fabiani (U), Rubal (VM), Garcia Miranda (U).
RECUPERO: 1’Pt; 3’St
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Il Taranto conquista l’ennesimo successo di questo campionato superando nel derby il Fasano. Un successo come sempre analizzato dal tecnico Giuseppe Laterza.
Queste le parole dell’allenatore: «È una vittoria molto importante. I ragazzi hanno giocato una grande partita, sono stati eccezionali. Dedichiamo questa vittoria a Ninni Cannella, era un grande uomo di sport sempre vicino al Taranto e come società e gruppo squadra vogliamo dedicare la vittoria a lui che per noi e per tutto il Taranto era un uomo importante. Per me non è stato facile considerando anche lo striscione che mi è stato dedicato. È stato emozionante rivedere persone con cui avevo fatto tanto, sono cadute delle lacrime. È stata una bella partita tra due formazioni importanti. Sapevamo benissimo che il Fasano avrebbe potuto farci male tra le linee con Tissone e Diaby che sono stati bravi. L’ingresso di Matute ha dato maggiore equilibrio. I biancoazzurri hanno mostrato tanta qualità e centralmente avevano sempre soluzioni. Il Fasano è la squadra più bella che ho visto, gioca un buon calcio e ha qualità. Riuscirà a salvarsi. Il nostro primo tempo è stato ottimo: con un buon ritmo abbiamo cercato di sbloccarla. Dopo l’uno ad uno c’è stata l’immediata reazione. Poi abbiamo stretto i denti. Era importante vincere. Continuiamo a pensare a noi. Non guardiamo la classifica».
Termina in parità, con il risultato di 1-1, il big match del Campionato di Eccellenza tra ASD Ugento e Polisportiva Virtus Matino.
Le due squadre quest’ oggi hanno dimostrato ampiamente di meritare il primo posto in graduatoria, almeno fino a questo momento, avendo dato vita a un match molto sentito e dall’ alto contenuto agonistico, il tutto sotto gli occhi del presidente del comitato regionale dilettanti Vito Tisci.
Fin dalle prime battute l’ Ugento ha dimostrato di tenere bene il campo cercando di intimorire gli avversari grazie a una verve agonistica molto intensa, ma è il Matino a rendersi pericoloso con Conte che di testa prova ad impensierire il portiere Russo.
E’ solo il preludio del gol che arriva al 19′ minuto sempre con Giuseppe Conte che raccoglie un cross perfetto di Margagliotti C. e di testa batte l’ estremo difensore ugentino, siglando il gol del vantaggio per gli ospiti.
Il primo tempo si chiude con un’ azione pericolosa ancora del numero nove matinese che però si conclude in un nulla di fatto.
Nella ripresa gli uomini di Oliva tornano in campo intenti a recuperare lo svantaggio, ma è il Matino a rendersi due volte pericoloso con Facundo ed Alemanni.
A questo punto l’ Ugento ingrana la quarta per raggiungere il pareggio e, dopo due tentativi di Maiolo e Lopez, è Tardini a insaccare di testa a otto minuti dal termine.
Nel finale è il nuovo entrato Nico Margagliotti ad avere la palla buona per regalare la vittoria al Matino, ma il suo tiro viene respinto in calcio d’ angolo e qui si chiudono di fatto i giochi
Una bella gara ed un pareggio tutto sommato giusto tra due squadre molto in forma, allenate da due tecnici che sono un lusso per la categoria per la loro bravura. Unica nota stonata la gestione da parte del direttore di gara, il signor Lovascio di Molfetta, non sempre all’ altezza nelle decisioni in cui è stato chiamato in causa che hanno surriscaldato gli animi dei protagonisti in campo, rischiando di perdere di mano le redini della gara.
Soddisfatta anche la presidentessa della Virtus Matino, Cristina Costantino, che a fine gara ha così commentato ” il Matino ha giocato senza paura a Ugento. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo e se fossimo stati un pò più cinici avremmo chiuso prima la partita cosa che poi abbiamo pagato. Nel secondo tempo l’ Ugento è salito in cattedra mentre noi abbiamo un pò arretrato e nel finale, grazie ai cambi effettuati dal mister, avremmo potuto vincere con Nico Margagliotti che ha avuto un’ ottima occasione per segnare. Ma va bene così, sono soddisfatta”.
Polisportiva Virtus Matino: Musco, Giambuzzi, Margagliotti C. D., Marin, Cavalieri, Salto, Alemanni, Poleti, Conte, Rubal, Facundo. A disposizione: Leopizzi, Margagliotti N., Ripanto, Fina, Tundo, Vaughn, Marulli, Capodieci, Salguero.
Allenatore: Giuseppe Branà
ASD Ugento Calcio: Russo, Miccoli, Fabiani, Sansò, Martnez, Signore, Maiolo, Soria, Garcia, Regner, Lopez. A disposizione: Bibba, Corciulo, Marasco, Diarra, Solidoro U., Solidoro G., Tardini, Chirivì, Pino.
Allenatore: Cosimo Oliva.
Reti: Conte 19′ pt, Tardini 37′ st
Danilo Sandalo
Marco Marchionni, allenatore del Foggia, come riportato dal sito ufficiale rossonero, ha commentato così la sconfitta con la Paganese:
“Difficile commentare una partita come questa, soprattutto per quanto fatto e dimostrato sul campo. Non eravamo noi, abbiamo sbagliato tutto non trovando mai la giocata o facendo sempre la scelta sbagliata contro una squadra in dieci uomini. Purtroppo non siamo in grado di fare la partita, ecco perchè andiamo in difficoltà. Balde? Deve dare di più così come tutti i suoi compagni di squadra, non è una questione di singoli: oggi avrei dovuto cambiare tutti quanti, per come stavamo giocando”.