Archive 22/02/2021

Il Lecce ribalta e fa tris

Da una parte il Lecce che dà continuità alla vittoria di Cremona, dall’altra il Cosenza che interrompe la striscia positiva di cinque gare consecutive senza sconfitte. Eppure i calabresi erano andati in vantaggio in Salento grazie a Gliozzi, quindi il pareggio dagli undici metri di Coda. 1 a 1 alla fine del primo tempo. E’ nella ripresa che i padroni di casa si assicurano la partita prima con la rete di Mancosu ancora su rigore quindi all’85’ fissa il risultato Meccariello anche qui da un’azione partita da calcio da fermo. Il Lecce ritorna in zona playoff, per il Cosenza invece quella playout.

 

Nella foto La Presse Massimo Coda



Fonte: LEGA BTK – legab.it

Una magia di Achik regala la prima vittoria esterna al Cerignola: Altamura ko


Una magia su punizione di Ismail Achik porta in dote finalmente la prima vittoria esterna del campionato all’AUdace Cerignola: i gialloblu si impongono al “D’Angelo” sul Team Altamura e riassaporano la gioia dei tre punti dopo un digiuno di cinque giornate. Pazienza dispone un 3-5-2 con alcune novità: torna Allegrini in difesa, c’è Colucci al posto di Scuderi sulla fascia destra, mentre Malcore si riappropria di una maglia da titolare, stante l’assenza di Verde.

Diverse le defezioni per Monticciolo, indisponibili Lanzolla, Lucchese e Spano: in difesa c’è Pantano, Baradji in mediana mentre Bozzi affianca Croce in attacco. Nella prima parte della sfida, si fanno preferire i padroni di casa: al 2′ Francesco Russo calcia a lato sugli sviluppi di un corner, al 10′ Croce alza troppo la mira. Il Cerignola cerca di colpire di rimessa, e al 25′ usufruisce di una punizione da circa trenta metri: nella settimana che ha festeggiato il 54° compleanno di Roberto Baggio, Achik disegna una parabola imprendibile all’incrocio dei pali per Donini, con gli ospiti che si portano in vantaggio. Tanto cercata, arriva la gioia personale per il fantasista italomarocchino, dopo aver fornito in stagione quattro assist ai compagni. Quasi immediata la risposta dei biancorossi: al 29′ è prodigiosa la risposta di Chironi sulla girata di Bozzi in area di rigore.

Fedel conclude raccogliendo un pallone sporco dai sedici metri, sfera che termina sul fondo, la frazione si chiude col destro largo di De Cristofaro in una transizione ofantina. Si va all’intervallo con gli ospiti avanti di misura, grazie ad un atteggiamento accorto e ben impostato da mister Pazienza. Nella ripresa, continua l’ordinata missione tattica dell’Audace: il pallino del gioco è lasciato ai murgiani, senza però che il Team crei grattacapi alla retroguardia. Pazienza cambia il reparto offensivo in due mosse: Tedesco e Godano rilevano Achik e Malcore, Monticciolo inserisce Lorenzo e Langone per Kanoutè e Baradji. Le pochissime emozioni della ripresa sono concentrate nello spezzone finale: all’80’ Syku è provvidenziale (con Guadalupi in agguato) a mettere in angolo sull’invitante traversone di Lorenzo. Al minuto 88, Godano tira debolmente fra le braccia di Donini, sul capovolgimento di fronte Langone indirizza senza forza dalle parti di Chironi.

Dopo 5′ di recupero, l’arbitro sancisce la fine delle ostilità e la liberazione da un tabù per i cerignolani: un successo frutto di grande applicazione, con una difesa tornata ermetica e pesantissimo ai fini della classifica.

Il Cerignola sale così a 20 punti in classifica, ma non può gustarsi a lungo questa affermazione: mercoledì di nuovo in campo per il turno infrasettimanale, con ospite al “Monterisi” la Fidelis Andria, fermata oggi sull’1-1 casalingo dal Bitonto. Per veleggiare con tranquillità verso la salvezza, sarà determinante dare seguito all’ottima prestazione odierna.

TEAM ALTAMURA-AUDACE CERIGNOLA 0-1

Team Altamura (3-5-2): Donini, Kanoutè (72′ Lorenzo), Pantano, Russo F., Fedel, Baradji (72′ Langone), Logoluso (87′ Ansani), Guadalupi (90′ Gambuzza), Casiello, Croce, Bozzi. 
A disposizione: Garofalo, Errico, Terrevoli. 
Allenatore: Alessandro Monticciolo.

Audace Cerignola (3-5-2): Chironi, Syku (90′ Acampora), Allegrini, Silletti, Colucci (78′ Scuderi), Muscatiello, De Cristofaro (81′ Barrasso), Esposito, Russo L., Malcore (65′ Godano), Achik (60′ Tedesco). 
A disposizione: Tricarico, Amoabeng, Amabile, Monopoli. 
Allenatore: Michele Pazienza.

Rete: 25′ Achik.
Ammoniti: Russo F., Pantano, Croce (TA); Chironi, Allegrini (AC).
Angoli: 5-4.
Fuorigioco: 1-3. 
Recuperi: 0′ pt, 5′ st.
Arbitro: Viapiana (Catanzaro). Assistenti: Bartoluccio (Vibo Valentia)-Marchese (Napoli).

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Taranto, il rammarico di Laterza: «Ci è mancato il guizzo vincente»


Il Taranto ha impattato contro il Picerno. Un match che si prevedeva combattuto e difficile così come lo è stato.

Ad analizzare la gara come sempre il tecnico Giuseppe Laterza. Queste le parole dell’allenatore degli ionici: «Sono un po’ rammaricato. Soprattutto nel secondo tempo c’è mancato quel guizzo per poterla vincerla. Abbiamo provato anche con qualche sostituzione a riempire un po’ più l’area ma non siamo riusciti. Dispiace perché i ragazzi ce l’hanno messa tutta, avevo la sensazione potessimo riuscirci e dispiace. Anche loro hanno fatto una buona gara ed in ripartenza si sono resi pericolosi in un paio di occasioni. Il risultato possiamo dire che è giusto se guardiamo le azioni da una parte e dall’altra. Un po’ più di supremazia in campo l’abbiamo avuta e con un guizzo vincente potevamo vincerla. Alla fine merito ai ragazzi per la prestazione e pensiamo subito alla prossima perché tra due giorni dobbiamo scendere di nuovo campo. Bitonto? Sta dimostrando di essere in ripresa. Il cambio di allenatore ha giovato, dal  punto di vista della personalità individuale sta venendo fuori qualcosina in più. Sono sicuro che rivedendo la partita sarò contento della prestazione che abbiamo fatto, abbiamo avuto coraggio nella fase di possesso e di non possesso ma un po’ di rammarico lo ho perché potevamo vincerla anche se sapevamo della difficoltà della partita. Il pareggio è giusto, ci sta e ce lo teniamo stretto. Classifica? Abbiamo visto risultati strani, il campionato è molto equilibrato. Dobbiamo essere bravi e avere molta continuità».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Nardò – Sorrento 3-1. Il Toro bussa tre volte.

Prova brillante dei granata che schiantano il Sorrento, al Giovanni Paolo II termina 3-1. Una prima frazione giocata ad altissimi livelli da entrambe le compagini che battagliano su ogni pallone. Sono gli ospiti a passere avanti al 16’ con Liccardi che va via in campo aperto, salta Milli e deposita lo 0-1.

Il Nardò non sembra starci, reagisce immediatamente e fa la collezione di occasioni in pochissimi minuti. Al 22’ arriva un calcio di rigore per una trattenuta su De Giorgi. Dagli undici metri si presenta Caputo che non è freddissimo e si fa parare il penalty, ma sulla respinta si fionda Rimoli per l’1-1. Si va al riposo sul pari e con alle spalle una partita molto divertente. Il Toro torna in campo con una marcia in più e dimostra immediatamente le sue intenzioni.

Basta un minuto a Caputo per riscattarsi: Trinchera crossa ottimamente, il capocannoniere granata si fa trovare pronto e la mette nell’angolino al volo. Si continua a spingere sull’accelleratore ininterrottamente ed al 58’ arriva anche il timbro di Erik Tornros che svetta di testa la mette dentro. Da qui in poi poco calcio e tante proteste per presunti ma infondati errori sui cambi. Nel finale il Sorrento rimane in dieci per l’espulsione di Maranzino e Potenza ha sul piede il colpo del definitivo ko. Finisce 3-1 con uno strapotere fisico schiacciante dei ragazzi di mr. Danucci che proseguono ad alti livelli e continuano a stupire. Continuiamo così! Forza Rossi, Avanti Nardò!

NARDÓ – SORRENTO 3-1
Reti: 15’ Liccardi (S), 21’ Rimoli, 1’st Caputo, 13’st Törnros (N)

NARDÓ – Milli, Trinchera, Romeo, Cancelli, Caputo(41’st Scialpi) , De Giorgi, Lezzi (23’st Potenza), Nicolao, Rimoli(41’st Gallo) , Törnros (22’st Granado), Massari (21’st Valzano) . A disposizione: Centonze, Palazzo, Politi, Lamacchia. All.: Danucci.

SORRENTO – Scarano, Cesarano (Basile 30’pt), Fusco, Langella, Mezzavilla, Gargiulo (7’st Cacace), Maranzino, Vitale (1’st Cassata) , Cunzi, Mancino (1’st Camara), Liccardi. A disposizione: Oliva, Somma, Grimaldi, Gargiulo A.,Procida. All.: Fusco.

Arbitro: Federico Cosseddu di Nuoro.
Note: pomeriggio soleggiato, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Maranzino, Scarano, Langella, Cunzi, Mezzavilla (S), Caputo, Lezzi (N). Espulso: 46’st Maranzino, doppia ammonizione.

Fonte: Nardò Official WEBSite

Bitonto, Anaclerio: «Pareggio giusto. Dobbiamo stringere i denti…»


Il Bitonto pareggia nella trasferta giocata in casa della Fidelis Andria. Un pareggio per uno ad uno che stavolta è analizzato dal vice allenatore Anaclerio che è andato in panchina al posto dello squalificato Loseto.

Queste le parole del tecnico: «Il pareggio è giusto per la partita che c’è stata. Peccato perché avevamo iniziato bene, primo tempo giocato alla grande dai ragazzi. Dispiace perché i primi cinque minuti del secondo tempo potevamo creare le occasioni giuste per raddoppiare a chiudere la gara. Poi è uscita la Fidelis Andria e fisicamente siamo calati perché è difficile giocare una partita ogni tre giorni. Abbiamo fatto di necessità virtù, purtroppo è un periodo in cui si subiscono molti infortuni e dobbiamo stringere i denti. Visti i risultati di oggi penso che possiamo giocarcela contro chiunque, dobbiamo pensare di partita in partita però possiamo fare anche qualcosa in più».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Fidelis Andria, Panarelli: «Eravamo convinti di strappare il risultato pieno»


La Fidelis Andria pareggia tra le mura amiche al cospetto del Bitonto. Un pareggio per uno ad uno come sempre analizzato dal tecnico Luigi Panarelli.

Queste le parole del tecnico: «Siamo partiti benissimo noi. Poi il Bitonto ha preso il pallino del gioco in mano e sono passati in vantaggio con una nostra disattenzione. Però sapevamo di incontrare una squadra con dei valori importanti. Nel secondo tempo siamo entrati in campo consapevoli che potevamo fare la nostra partita, che ce la potevamo fare. Eravamo convinti anche di strappare il risultato pieno e poi se guardiamo le occasioni avute nel secondo tempo dopo il pareggio possiamo anche recriminare qualcosa. Questo ci da consapevolezza che ce la possiamo giocare con tutti. Di Pinto? Sta lavorando benissimo con noi, forse è una novità per voi. Non ci sono titolari e lo stanno dimostrando i ragazzi. Abbiamo anche ragazzi che possono giocare in più posizioni. Merito al Bitonto che si è saputo difendere in una maniera importante. Però questo è passato perché abbiamo solo due giorni per preparare la gara col Cerignola. Turnover? Sono convinto che in questa squadra possono giocare tutti titolari, per me non esiste turnover, per me gioca chi sta meglio e cerco di mettere sempre in campo la formazione migliore per il bene della Fidelis. Le risposte che sto avendo sono importanti e so di poter contare su tutti i membri della rosa. Classifica? Fa piacere essere lì… questa squadra ha valori non solo tattici e tecnici ma umani importanti e sono convinto che ce la possiamo giocare con tutti anche se il nostro obiettivo sapete qual è».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Fasano cala il Tris e vince per 3-1 lo scontro salvezza contro la Puteolana

Aspettare così tanto ne è valsa la pena. Il Fasano visto in campo oggi, nella 18esima giornata di campionato di Serie D, è una vera e propria gioia per gli occhi, un mix di compattezza, spirito di sacrificio e voglia di far bene.

Bernardini e compagni calano il tris e stendono la Puteolana per 3 reti a 1, ma al di là del risultato ciò che è degno di nota è la prestazione dei biancazzurri: sempre concentrati, con le redini della gara in pugno per tutto l’arco della gara e reattivi, mai timorosi, fino al 96’ anche quando la Puteolana ha accorciato le distanze.

Certe gare vanno sbloccate subito e così è stato: Dellino si procura e realizza un calcio di rigore dopo soltanto 6’ minuti dal fischio d’inizio, e poi va subito vicino al raddoppio ma è Romano, il portierino della Puteolana autore di una grande prestazione, a negargli la gioia della doppietta personale.

Tanto possesso palla per i granata partenopei e il Fasano pronto a giocare di rimessa con la qualità e la velocità di Melillo e Dorval, entrambi autori di una prestazione stratosferica, ma fin troppo frenetici e imprecisi per centrare il raddoppio. Diverse occasioni anche per “Guga” Dambros ma il brasiliano è apparso ancora non al 100% della sua forma fisica. C’è tempo, avremo la pazienza di aspettare anche lui.

Al 37’st il Vito Curlo assume le sembianze di un teatro e il manto erboso, in perfette condizioni quest’oggi, di un palcoscenico: Melillo veste i panni del prestigiatore e, sfruttando uno scivolone di Delle Curti, fa uscire dal suo cilindro un gioiellino che fredda l’incolpevole Romano. Standing ovation meritata per lui da parte dei pochi presenti in tribuna.

Un rigore realizzato da Celiento al 46’st fa aumentare il battito del cuore ai tifosi biancazzurri soltanto per due minuti, perché al 48’st ci pensa Peppe Lopez, sempre su rigore, a ribadire il doppio vantaggio e a sancire la conquista dei primi 3 punti del girone di ritorno.

“Abbiamo tenuto sempre il controllo della situazione – ha dichiarato a fine partita mister Costantini – Pontet, rigore a parte, è stato sempre inoperoso. Dobbiamo migliorare in fase realizzativa e capitalizzare meglio le tante occasioni create. La strada è ancora lunga e in salita ma sono contento per i ragazzi e per questa bella vittoria di oggi. Adesso però testa subito alla prossima settimana con la trasferta di Sorrento e il derby con il Casarano. Il gol di Melillo? Non ci ha sorpresi,

è un giocatore di assoluta qualità, salta l’uomo e rifinisce, era la figura che ci mancava. Si sta integrando alla grande e col tempo mostrerà ancora di più le sue qualità.”

TABELLINO
Us Città di Fasano-Puteolana 1902: 3-1 (1-0)

Us Città di Fasano: Pontet, Camara, Dorval, Nellar (30’st Brescia), Lopez T., De Miranda, Amoruso (47’st Gille), Bernardini, Dambros (19’st Urruty), Melillo (43’ st Gentile), Dellino (31’st Lopez G.).
A disposizione Suma, Omerovic, Trovè, Losavio.
All. Vito Costantini.

Puteolana 1902: Romano, Sardo (12’ s.t. Guarracino), Armeno, De Marco (1’st Festa), Massa, Riccio, Zingaro (12’ s.t. Delle Curti), Ruggiero (1’st Catinali), Palumbo, Lauria (20’st Cigliano), Celiento.
A disp. De Lucia, Della Monica, Fontanarosa, Romeo.
All. Andrea Ciaramella.

Reti: 6’pt Dellino rig. (F), 37’st Melillo (F), 46’st Ciliento rig. (P), 48’st Lopez G. rig. (F).
Ammonizioni: Amoruso (F), Massa (P), Armeno (P), Palumbo (P), Romano (P), Lopez G. (F)
Rec. pt 1’; st 5’.
Arbitro: Nigro di Prato.

Gerry Moio

Audace Cerignola, Pazienza: «Avevamo bisogno come il pane di questi tre punti»


Torna al successo l’Audace Cerignola che vince in casa del Team Altamura. Un successo importante che arriva dopo delle prestazioni insolite per i gialloblù. Questa l’analisi del tecnico Michele Pazienza: «Tre punti molto pesanti. Ne avevamo bisogno come il pane. Abbiamo giocato una partita di categoria, tutti hanno messo cuore ed anima lottando per portare a casa il risultato da chi è partito titolare a chi è subentrato. Ho avuto le risposte che cercavo.

Era un periodo che avevamo perso un po’ la nostra forza che era di concedere poco agli avversari. Noi dobbiamo lavorare sull’intera gara e nelle ultime partite gli episodi ci andavano sempre a sfavore. Stavolta li abbiamo portati dalla nostra parte e siamo stati bravi a farlo perché questa era una partita equilibrata in cui gli episodi erano fondamentali. Calciomercato? Sicuramente ci sarà qualcosa da fare, a livello numerico non vi so dire quante operazione ci saranno però nell’analisi e nella valutazione fatta abbiamo ritenuto intervenire con qualche innesto.

La squadra ha meritato questo risultato, stavamo perdendo fiducia… c’è da dire che avevamo preparato la partita in un modo di diverso di come poi l’abbiamo interpretata e quindi siamo stati ancora più bravi a calarci nella realtà, nella situazione mettendoci come avevo chiesto attenzione negli episodi, nelle situazione che era quello che ci stava mancando. Ed in questo siamo stati bravi perchè nel secondo tempo faccio fatica a ricordare azioni pericolose dell’Altamura. Salvezza? Ci sarà da battagliare, chiaro che questa fiducia ci da fiducia, ci da morale. Siamo una squadra con dei valori importanti. Prossima gara con la Fidelis Andria? Rischio di cadere nella retorica. È una partita difficile per il fatto che loro viaggiano ad altissimi livelli, che si è rinforzata moltissimo durante il calciomercato ma noi la prepareremo nel migliore dei modi per provare a vincere la gara. La spirito, l’intenzione e la voglia è questa».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bari, Carrera: "E' stato un buon pari, abbiamo dato continuità"


Massimo Carrera, tecnico del Bari, ha commentato in sala stampa il punto guadagnato in casa del Catania: “E’ stato un buon pari, abbiamo dato continuità a quello che abbiamo iniziato domenica scorsa. E’ stata una buona gara sotto il profilo dell’interpretazione, con grinta e voglia. Logicamente dobbiamo lavorare perché abbiamo commesso delle ingenuità, che a volte costano la sconfitta. Il calcio è fatto di dettagli e bisogna stare più attenti. Cianci? Aveva fastidio al piede e l’ho sostituito per non aggravare la situazione. Ovviamente ha un peso importante per la squadra, la fa salire e riposare. Nel primo tempo abbiamo fatto una buona partita, nella rirpesa ci hanno messo in difficoltà con le palle lunghe e c’era da lottare, abbiamo gestito male la palla in alcune situazioni. Abbiamo preso un gol su un nostro errore, ma sono contento dei ragazzi. Non ho da rimproverare niente. Svincolati? Ne parlerò col presidente, dobbiamo vedere se ci sarà la possibilità di alzare la qualità della squadra. Non bisogna prendere giocatori tanto per prenderli. Bisogna cercare il giocatore giusto“.

Fonte:TuttoC.com