Grieco (Picerno) dopo il 2-2 contro il Sorrento: “Due punti persi, tanta sfortuna”
Taranto-Fasano 2-2, le voci di Laterza e Costantini
Taranto-Fasano 2-2, le voci di Laterza e Costantini.
Bitonto, Ragno: "Sconfitta immeritata, colpiti nel nostro momento migliore"
Bitonto, Ragno: “Sconfitta immeritata, colpiti nel nostro momento migliore”
Highlights Bitonto – Puteolana 0-1
BITONTO-PUTEOLANA 0-1.
Highlights Picerno – Sorrento 2-2
PICERNO-SORRENTO 2-2.
La Puteolana espugna Bitonto: Scalzone sbaglia un rigore, Romeo non fallisce
La Puteolana mette in carniere il primo successo di questo 2021 superando al Città degli Ulivi il Bitonto del decano Nicola Ragno. A decidere l’incontro è la rete del giovane Romeo. Il classe 2001 viene buttato nella mischia nella ripresa e non delude affatto griffando infine il gol che regala i tre punti ai flegrei e batte i neroverdi. La squadra di Ragno era partita col piglio giusto, aggressione alta e Puteolana costretta nella propria trequarti. Il merito dei flegrei è proprio quello di reggere la pressione del gioco dei pugliesi. I ragazzi di Ciaramella fanno tanta densità soffocando ogni linea di passaggio avversaria. Il Bitonto tiene il pallino del gioco ma senza riuscire a calciatre con pericolosità verso la porta. E nel ribaltamento di fronte sono gli ospiti ad avere l’occasione più ghiotta determinata da un calcio di rigore.
Sul dischetto si presenta Scalzone ma Figliolia è un gatto e si accartoccia sulla sfera neutralizzando. Riprende il possesso palla neroverde che non porterà signifcativi scossoni fino al termine del primo tempo. In avvio di ripresa però il Bitonto meriterebbe il vantaggio quando Palazzo si inventa il colpo che solo un grande Romano riesce a neutralizzare. La gara prosegue sulla falsariga del primo tempo: la gara la fa il Bitonto ma la Puteolana si difende bene. E poi arriva quello che non ti aspetti. Ciaramella chiama in panchina Scalzone e fa scendere in campo il 2001 Romeo. Proprio ques’ultimo trova il gol del vantaggio e della vittoria dopo pochi minuti dal suo ingresso, al 21′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Figliolia smanaccia fuori area, Festa trova in lungolinea Riccio che crossa radente verso il centro dell’area dove c’è Romeo che la butta dentro.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Foggia-Catanzaro: Fischia Moriconi di Roma2
Sarà il sig. Davide Moriconi della sezione A.I.A. di Roma 2 a dirigere l’incontro di calcio Foggia – Catanzaro, valido per la 24^ giornata del campionato di Serie C girone C, in programma sabato 13 febbraio (h 12:30) allo Zaccheria.
Il direttore di gara sarà coadiuvato dai sigg.ri Giuseppe Di Giacinto di Teramo e Francesco Rizzotto di Roma 2; quarto ufficiale di gara, il sig. Alberto Ruben Arena di Torre del Greco.
Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920
Alla Reggina basta Montalto – Lega B
Vince la Reggina lo scontro diretto del Granillo contro la Virtus Entella e mette nei guai i liguri che rimangono in fondo alla classifica. Decisivo il rigore di Montalto, che sfata il tabu’ dei calabresi dal dischetto, dopo i tre errori su tre nelle precedenti partite. Ritmo basso, poche emozioni e occasioni per entrambe le squadre in apertura di gara. All’undicesimo minuto Cardoselli in area commette fallo su Folorunsho: e’ rigore per gli amaranto.
A calciare dal dischetto e’ Montalto, che manda la palla in rete e sblocca il risultato. Il ritmo della gara cresce nell’ultimo quarto d’ora, con i padroni di casa che provano a raddoppiare prima con Folorunsho, che tira fuori, e poi con un’occasione su calcio d’angolo ma Russo salva davanti alla porta. I biancocelesti cercano il gol del pareggio.
In particolare Brescianini al 33′, con il suo sinistro, manda la palla a lato. Nella ripresa l’Entella alza il baricentro ma crea poco e la Reggina si difende senza difficolta’. Vivarini prova con i cambi ma non incidono. Capello ha una buona opportunita’ ma con il sinistro calcia alto sopra la traversa. La Reggina, alla fine, con un po’ di sofferenza porta a casa la vittoria.
Nella foto il penalty trasformato da Montalto
Fonte: LEGA BTK – legab.it
Prova di forza del Fasano. 0-0 contro il Taranto allo “Iacovone”
Risultato a reti bianche quello tra Taranto e Fasano nel recupero della decima giornata di campionato di Serie D.
Ennesima prova di forza, di cuore e di determinazione dei ragazzi di mister Costantini, costretti a giocare buona parte della gara in 10 uomini a causa dell’espulsione di Amoruso, parità numerica poi ristabilita al 39’st dall’espulsione dell’ex Dìaz.
Gara dal sapore nostalgico data la presenza di tanti ex biancazzurri presenti tra gli ionici a partire da mister Laterza, Gianmarco Rizzo, Manuel Gonzalez e Tato Dìaz, oltre l’infortunato Vincenzo Corvino.
Il primo tiro in porta della gara è dei padroni di casa e arriva al 23’pt con l’angolo di Marsili e la girata di Guastamacchia, troppo debole per impensierire Suma. La risposta biancazzurra arriva alla mezz’ora del primo tempo con uno scatenato Difino che supera due avversari e va al tiro dalla lunga distanza ma la sua conclusione è da dimenticare. Al 36’pt l’episodio che può cambiare la gara con Amoruso che si fa ammonire per la seconda volta e conclude anzitempo la sua gara.

Nella ripresa subito pericoloso il Taranto, bramoso di sfruttare la superiorità numerica, che al 3’st va al tiro con una punizione di Marsili ma Suma blocca sicuro. Incessante ma inefficace la manovra tarantina che non riesce a trovare la giusta incursione per sbloccare il risultato. Al 19’st Bernardini va al tiro su calcio di punizione ma la palla viene deviata dalla barriera e finisce in corner.
Al 33’st l’occasione più grande della gara arriva sui piedi di Gonzalez che in girata colpisce la traversa. Nessuna altra emozione da segnalare se non l’espulsione diretta al 39’st di Tato Dìaz per una manata in faccia a Camara.
“La partita è stata sicuramente condizionata dall’espulsione – ha commentato in conferenza mister Vito Costantini – ma ci abbiamo messo un grande cuore e abbiamo guadagnato un prezioso punto per il raggiungimento del nostro obiettivo. È stata una prestazione di gran livello e il gruppo sta mostrando sempre più le sue qualità. Dobbiamo continuare a lavorare con umiltà e serietà e pensare partita per partita. Solo così usciremo dalla zona calda della classifica.”
TABELLINO
Taranto Fc 1927-Us Città di Fasano: 0-0
Taranto Fc 1927: Ciezkowski, Shehu, Ferrara, Marsili, Gonzalez, Guastamacchia, Guaita (14’st Falcone), Diaby (41’pt Matute), Abayan (30’st Tissone), Acquadro (4’st Diaz), Santarpia (14’st Mastromonaco)
A disposizione Zecchino, Rizzo, Boccia, Marrazzo.
Allenatore: Giuseppe Laterza
Us Città di Fasano: Suma, Urquiza, Dorval, Urruty (30’st Narese), Lopez Petruzzi, Camara, Melillo (8’st Lopez; 45’st Trovè), Amoruso, Losavio (14’st Dellino), Bernardini, Difino (17’st Nellar).
A disposizione Caccetta, De Miranda, De Carolis, Lanzone
Allenatore: Vito Costantini.
Ammoniti Diaby (T), Urruty (F), Lopez (F), Dellino (F), Ferrara (T), Urquiza (F)
Note: Espulso al 36’pt Amoruso (F), al 39’st Diaz (T), al 7’st Montervino (T)
Rec. pt 2’; st 6’.
Arbitro: Fantozzi di Civitavecchia.
Gerry Moio
Conferenza stampa post Taranto – Fasano
Conferenza stampa post Taranto – Fasano
U.S. Bitonto Calcio – Antonio Figliola premio “Naglieri” per il match contro la Puteolana
Handanović, Sirigu, Drągowski e molti altri! , Salvataggi del mese , Gennaio 2021
Fonte: Serie A Official Youtube channel
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Puteolana corsara a BitontoITONTO, 1-0 al “Città degli Ulivi”
Mercoledì di recuperi per la Serie D 2020/2021. E così sarà inesorabilmente anche nei prossimi mesi… In calendario quest’oggi, per ciò che concerne il girone H, Taranto – Fasano, Picerno – Sorrento e, appunto, Bitonto – Puteolana, incrocio senza precedenti nella secolare storia calcistica di entrambe le contendenti. Arriverà proprio dalla Terra di Bari il risultato di giornata più sorprendente, quello che proprio non t’aspetti: i Diavoli Rossi flegrei, ultimi della classe in solitaria prima del fischio d’inizio, espugnano infatti il “Città degli Ulivi” di Bitonto grazie alla rete del diciannovenne Romeo al 65’. I neroverdi inciampano dunque sulla squadra campana, encomiabile e meritevole al cospetto di un avversario che pareva aver preso, nell’ultima settimana, la rincorsa giusta per rilanciarsi definitivamente in graduatoria. Una caduta che fa male.
La cronaca della partita.
Nicola Ragno è praticamente costretto a ritoccare il 4-3-3 di partenza ammirato sia a Gravina sia in casa contro il Nardò, visto il fittissimo calendario di febbraio che attende i suoi, che dovranno affrontare, dopo oggi, altre cinque sfide-risalita fino alla fine del mese più corto dell’anno. Questo l’Undici scelto dall’allenatore del Bitonto: Figliola confermato tra i pali, Di Modugno, Petta, Danilo Colella e Passaro (in luogo del positivo Nannola delle recenti uscite) i quattro di difesa; Capece torna metronomo di centrocampoe“sposta” di qualche metro alla sua destra l’intoccabile Biason. Zaccaria è il terzo in mediana, con Piarulli e Mariani dirottati in panchina a rifiatare. Palazzo, Lattanzio e Taurino a comporre un tridente d’attacco deluxe.
Prima presenza in distinta per l’ultimo arrivato nella scuderia del Leoncello, il promettente esterno difensivo Silvio Colella (2002), tribuna invece, tra gli altri, per Sirri, Nannola, Triarico e Genchi.
Mister Ciaramella risponde al tecnico molfettese con uno speculare 4-3-3 così schierato sul rettangolo verde del “Città degli Ulivi”: Romano n.1, Caiazzo, Nikolopoulos, capitan Riccio e Armeno in difesa; Ruggiero-Catinali-Fibiano in mezzo al campo. Scalzone punta con Festa e Celiento ai suoi lati.
Parte meglio la Puteolana, chiamata ad uscire dalle sabbie mobili della zona-retrocessione che occupa stabilmente da inizio stagione. Celiento e il sempre temibile Scalzone mettono subito un po’ d’ansia alla retroguardia locale. Non sarà il classico “fuoco di paglia” che ci si aspettava…
La prima vera occasione da gol del match capita, però, al decimo minuto, sulla testa del difensore bitontino Petta, vicinissimo alla sua terza marcatura personale della stagione con un tocco aereo sul secondo palo, dopo spizzata di Colella su corner, che finisce incredibilmente a lato con il portiere ospite Romano battuto.
Centoventi secondi dopo è Di Modugno a cimentarsi in un’incontenibile discesa libera che termina bruscamente a causa del duro intervento falloso (“giallo” provvidenziale) di Celiento il quale, in generoso ripiegamento difensivo, atterra il terzino avversario prima che questi possa scegliere fra ben tre soluzioni spalancatesi dinanzi ai suoi occhi, a qualche metro del limite dell’area: palla smarcante a destra, a sinistra o tiro in porta. Il conseguente calcio piazzato di Lattanzio risulterà abbondantemente inoffensivo.
17’: lo stesso Di Modugno deve abbandonare il campo per infortunio, emulato suo malgrado dallo sfortunato Zaccaria. Dentro Piarulli e Caruso, con quest’ultimo schierato nell’insolito ruolo di terzino destro al posto del n.2 natio di Trani. Non sfigurerà affatto in quella posizione, il centrocampista campano.
24’: intervento in tuffo prodigioso di Figliola su Festa e penalty concesso sugli sviluppi della stessa azione, per fallo evitabile commesso da Passaro su Festa. Ed è qui che Figliola torna a vestire i panni del superportiere che tante perle ha regalato alla tifoseria bitontina nelle due stagioni e mezza vissute all’ombra del Torrione. L’estremo difensore di casa non solo intercetta nettamente il piattone di Scalzone, ma blocca al petto anche la debole respinta susseguente. Superlativo.
34’: Caruso non sfrutta al meglio il triangolo disegnato in co-partecipazione con Lattanzio e spara nettamente a lato di destro, dalla destra del fronte offensivo neroverde.
Un minuto più tardi, Taurino calcia alto da buona posizione, anzi, da una delle sue mattonelle preferite. Occasione sprecata.
Dopo due di recupero, va in archivio una prima frazione di gioco complicata per il Bitonto, meno dominante rispetto alle ultime, vittoriose uscite ravvicinate e che deve addirittura tirare un bel sospiro di sollievo per lo spavento supremo dagli undici metri. Bene invece la Puteolana del rientrante mister Ciaramella, tecnico preparato e molto stimato da tutta la piazza flegrea.
Secondo tempo.
Al minuto 2, Biason impegna severamente il goalkeeper del 2002, Romano, bravo a respingere di piede la conclusione a botta sicura del centrocampista argentino. Da evidenziare anche l’eccellente assist di Palazzo.
12’: Taurino dribbla mezza Pozzuoli e serve sul mancino di Lattanzio un gran bel regalo che, però, non è scartato a dovere dal capitano bitontino. Pallone alle stelle. Il funambolico n.10 del Leoncello staziona ormai stabilmente alle spalle del tandem d’attacco Lattanzio-Palazzo.
13’: Romano si fa trovare pronto sull’inzuccata da due passi di Lattanzio. Altra prodezza del portierino puteolano.
18’: showtime al “Città degli Ulivi”. Lattanzio crossa da destra, Palazzo cerca il 100° gol in carriera con una sforbiciata stilisticamente perfetta, ma Romano è “piuccheperfetto” (i docenti di Latino ce lo concedano…) e in controtempo, ad una mano, devia oltre la traversa la conclusione acrobatica del neotrentenne di Bitonto.
20’: il nuovo entrato Romeo gela il Bitonto. Nel momento migliore e di massima pressione dei locali, il giovane attaccante campano traduce in rete il suggerimento da destra dell’ottimo Festa. Puteolana in vantaggio e tale resterà, con merito, fino al termine della contesa.
25’: Bitonto nervoso e un po’ in confusione. Taurino perde palla sulla trequarti, il terzino sinistro Armeno s’invola sulla sua corsia preferenziale e sgancia una sassata egoista che si spegne sulla rete esterna della porta difesa da Figliola.
Anche Danilo Colella ci prova al 35’, di testa, su punizione dalla trequarti calciata da Biason. La traiettoria a rientrare c’è, meno la precisione: pallone a lato di un metro scarso.
Ultimi minuti di gara alla disperata ricerca del punto dell’1-1 per un Bitonto schierato con Biason centrale di difesa e Petta in attacco, forte delle sue indiscutibili doti aeree e di un fiuto per il gol più volte dimostrato in carriera.
Al secondo dei quattro minuti di recupero concessi dal sig. Caruso della sezione di Viterbo, lo spreco bitontino nell’area piccola della Puteolana è veramente eccessivo: sugli sviluppi di un’azione confusa davanti al coraggioso Romano, nessuno riesce a sferrare il colpo decisivo. L’ultimo tocco, quasi involontario, è di Colella che vede rotolare lentamente e beffardamente la sfera a pochi centimetri dal palo alla destra dell’estremo difensore ospite.
Game over al “Città degli Ulivi”. Red Devils giustamente in estasi, neroverdi a passo svelto e con la testa bassa fuori dal terreno di gioco, scuri in volto e desiderosi soltanto di docciarsi e tornarsene a casa. Per rifletterci su…
Fra quattro giorni, sarà di nuovo Campionato, con il Bitonto che farà visita ad un Fasano, sì, ora ultimo in classifica a pari punti proprio con la Puteolana, ma in brillante ripresa e capace oggi pomeriggio di fermare sullo 0-0 il Taranto allo “Iacovone”, nonostante una lunga inferiorità numerica. Urge tuttavia un pronto riscatto, altrimenti si fa dura sul serio per la squadra allenata da Nicola Ragno.
RECUPERO 12^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – PUTEOLANA 0 – 1
Rete: 20’ st Romeo
BITONTO: Figliola, Di Modugno (18’ pt Piarulli), Passaro, Capece (22’ st Montinaro), Petta, Colella D., Palazzo, Biason, Lattanzio (C), Taurino, Zaccaria (18’ pt Caruso).
A disp.: Zinfollino, Milani, Colella S., Dicecco, Mariani, Evangelista. All. Ragno
PUTEOLANA: Romano, Caiazzo (16’ st Romeo), Armeno, Catinali (27’ st Fontanarosa), Nikolopoulos (5’ st Della Monica), Riccio (C), Festa, Fibiano, Scalzone (16’ st Sardo), Ruggiero (5’ st Lauria), Celiento.
A disp.: De Lucia, Palumbo, De Marco, Delli Curti. All. Ciaramella
Arbitro: Caruso (Viterbo). Assistenti: D’Ottavio (Roma) e Tasciotti (Latina).
Ammoniti: Taurino (B), Celiento, Nikolopoulos, Armeno (P).
Note: Figliola para un rigore a Scalzone al 25’ del primo tempo.
Minuti di recupero: 2’ pt – 4’ st.
Fonte: Bitonto Official WEBSite
Manca la vittoria, ma il Cerignola ha ritrovato l'identità. Pazienza:"È la strada giusta"
Manca la vittoria, ma il Cerignola ha ritrovato l’identità. Pazienza. “È la strada giusta”
Le decisioni del Giudice Sportivo della Serie D
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo della Serie D relative alle gare disputate il 10.02.2021.
Lecce così non va: ancora un pareggio casalingo contro il Brescia.
Il Lecce di Eugenio Corini non sa più vincere dopo l’ ennesimo passo falso di ieri sera durante la partita casalinga contro il Brescia.
Eppure le rondinelle erano andate sotto di due gol grazie alle marcature di Pablo Rodriguez e di Bjorkengren, realizzate rispettivamente al 46′ e 56′ minuto del secondo tempo. Ma al Lecce il doppio vantaggio purtroppo non è servito per assicurarsi la vittoria e così gli ospiti dopo aver subito il secondo gol iniziano ad attaccare con più grinta e caparbietà, seppur con errori, e trovano prima il gol del 2-1 con Bisoli al 73′ ed infine in pieno recupero il gol del pareggio con Aye che arriva con la forza della disperazione e che sa tanto di impresa e liberazione per gli uomini del neo allenatore Pep Clotet.
Per il Lecce invece ennesima delusione dopo il crack casalingo di venerdì scorso contro l’ Ascoli ed altrettanta prova deficitaria della linea difensiva giallorossa che proprio in occasione del pareggio ospite ha dimostrato tutti i propri limiti lasciando praticamente libero l’attaccante bresciano di colpire a rete.
Insomma un Lecce che nonostante un organico di prim’ordine oltre a non decollare deve stare attento a non perdere ulteriore terreno rischiando di sprofondare in classifica.
Danilo Sandalo
Fascetti: “Bari, la C è complicata. Carrera incognita ma all’estero ha vinto”
Eugenio Fascetti, ex allenatore del Bari, intervenuto sulle colonne della Gazzetta dello Sport, ha detto la sua sul cambio in panchina dei biancorossi: “
Ho l’impressione che Aurelio De Laurentiis senta poco gli altri. Oppure li ha sentiti troppo e ora ha deciso di fare tutto da solo. Ma non scherziamo, la società è forte. Credo stia cercando di riproporre il modello Napoli, ma non è così scontato ripetersi nel calcio. Peraltro da noi la Serie C è il campionato più difficile. Lucarelli a Terni lo sta vincendo dopo qualche tentativo. Conquistare la promozione in A è addirittura più agevole”. Sul nuovo allenatore dei Galletti:
“Carrera ha il vantaggio di conoscere l’ambiente e, mi dicono, è una gran bella persona. Resta un’incognita come allenatore, anche se non è mai facile vincere anche all’estero. Un paracadute, speriamo che si apra! Glielo auguro di cuore”.
Fonte:TuttoC.com
Bari, Citro: “La sfida più difficile ma tornerò più forte di prima”
Stagione finita per Nicola Citro. L’attaccante del Bari è intervenuto così sul proprio profilo Instagram: “Dopo gli esami effettuati oggi purtroppo è stata riscontrata la lesione del legamento crociato anteriore, collaterale mediale e del posteriore obliquo. È sicuramente una delle sfide più difficili mai affrontate ma da oggi combatterò per tornare più forte di prima”.
Fonte:TuttoC.com
Alessio: “Con Carrera il Bari ha scelto l’;uomo giusto, sa come si vince”
Angelo Alessio conosce bene Massimo Carrera, nuovo allenatore del Bari. Entrambi da calciatori sono passati da Bari e poi si sono trovati a collaborare con Antonio Conte tra il 2011 e il 2016, prima nella Juventus e poi in Nazionale. Alessio, intervenuto sulle colonne del Corriere del Mezzogiorno, ha affermato: “Massimo è un ragazzo eccezionale, generoso, umile. E questa sua prerogativa ha fatto sì che la sua carriera da calciatore durasse molto di più, rispetto a quella di altri. È l’uomo giusto per Bari”. “Abbiamo lavorato assieme nella Juventus e in Nazionale, sotto la guida di Antonio Conte. Poi Massimo ha intrapreso la carriera da allenatore e ha fatto subito ottime cose. Il suo percorso parla chiaro: quando ci siamo lasciati, è andato in Russia dove ha vinto il campionato e la Supercoppa. E anche in Grecia è stato esonerato pur essendo terzo in campionato. Magari ci sono stati altri problemi, non certo di risultati”. “Ha le qualità per continuare a far bene. Ha esperienza, entra in empatia con i giocatori, conosce benissimo la loro lingua. Soprattutto sa come si fa a vincere. Ha grande personalità e credo che all’inizio farà valere questo. In una fase così negativa, è la cosa migliore da fare”.
Fonte:TuttoC.com
Tuttosport: “Bari, ecco la bandiera Carrera”
Sulle colonne di Tuttosport il cambio di panchina che ha tenuto banco nella giornata di ieri: “Bari, ecco la bandiera Carrera. Licenziato anche il DS Romairone. L’ex difensore rileva Auteri: contratto rinnovato in caso di promozione”. Riflettori anche sul campo: “Alle 15 si recupera Padova-Carpi. I veneti possono tornare in vetta”.
Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it
Monopoli, cure mediche per Arena e Nicoletti. Differenziato per Viteritti
Sono ripresi oggi gli allenamenti del Monopoli. Sul sintetico di Alberobello il gruppo ha svolto una seduta pomeridiana agli ordini del mister e del suo staff; domani è in programma un allenamento mattutino. Cure mediche per Arena e Nicoletti, lavoro differenziato per Viteritti.
Fonte:TuttoC.com
Conferenza stampa di presentazione di Massimo Carrera
Conferenza stampa del nuovo allenatore Massimo Carrera, in diretta dalla sala stampa «Gianluca Guido» dello stadio San Nicola. #sscbari #readytogo.
Venezia, in società Cordoba e Cardinaletti
Ivan Ramiro Cordoba al Venezia. L’ex Inter entra nel “management arancioneroverde in qualita’ di socio del club e consigliere delegato per l’area sportiva”. Ad annunciarlo e’ il club lagunare che ricorda i successi ottenuti da Cordoba come calciatore (una Champions League, una Coppa del Mondo per club, una Coppa America, una Coppa Interamericana, cinque scudetti, quattro Coppe Italia e quattro Supercoppe Italiane) e sottolinea: “Attraverso la sua esperienza e competenza, Cordoba portera’ il suo contributo in diverse aree della societa’ rafforzando il DNA del club a tutti i livelli, dal lato sportivo a quello delle relazioni con club, leghe ed associazioni nell’ecosistema calcistico globale, incrementando inoltre la visibilita’ del Venezia a livello internazionale”. A dimostrazione di una società che si sta strutturando con nomi importanti ieri il Venezia aveva annunciato un’altra novita’ societaria, ovvero “l’ingresso nel management arancioneroverde di Andrea Cardinaletti in qualita’ di special advisor con delega allo sviluppo delle infrastrutture legate al club. Cardinaletti nel corso della sua carriera ha ricoperto diversi incarichi di prestigio nel mondo dello sport e della finanza, tra cui presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo, direttore generale del Brescia e amministratore delegato di Palermo e Ascoli”. Nella foto la Presse Cordoba ai tempi dell’Inter
Fonte: LEGA BTK – legab.it
Si giocano oggi 4 recuperi di campionato: il programma gare
Il Dipartimento Interregionale ha fissato la data di ben ventisette recuperi di tutti e nove i gironi che si giocheranno mercoledì 10 febbraio alle 14.30. Di seguito l’elenco delle gare del girone H
Az Picerno-Sorrento
Bitonto-Puteolana
Taranto-Fasano Girone I
Fc Messina-Marina Di Ragusa
Rotonda-Gelbison
CorMezzogiorno Bari: "Carrera firma per sei mesi, via anche Romairone"
“Carrera firma persei mesi, via anche Romairone”. Titola così il Corriere del Mezzogiorno, edizione di Bari, sul cambio in panchina. “L’ex tecnico di Spartak e Aek Atene oggi dirigerà il primo allenamento. Tre nomi peril nuovo ds”. Si tratta, evidenzia il quotidiano, di Fabio Lupo, Daniele Faggiano e Nicola Salerno.
Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it
