Archive 27/11/2021

Fasano, Danucci: «Con Corvino abbiamo una marcia in più»


Dopo la goleada inflitta alla Nocerina, il Fasano prepara con impegno l’imminente gara in trasferta con il Molfetta. Con mister Ciro Danucci in panchina, la squadra biancazzurra sembra aver voltalo pagina, senza nulla togliere al buon lavoro svolto In precedenza dall’ex tecnico Giuseppe Mosca.

«Siamo sulla buona strada – spiega mister Danucci – come si è visto contro la Nocerina. I ragazzi si sono impegnati a fondo e, al di là dell’ampio risultato, ho potuto con piacere constatare applicazione e volontà da parte di tutti i giocatori. Anche da parte di coloro che sono entrati nel corso della partita con la formazione campana».

È altrettanto vero che il ritorno in campo di Corvino ha garantito l’atteso salto di qualità. «Corvino è un giocatore che non si scopre oggi. A Fasano ha trovato la giusta dimensione, come si può notare dalle sue prestazioni in campo. Corvino è un giocatore molto dotato tecnicamente, che ha permesso alla squadra di esprimersi meglio e di essere più efficace in fase offensiva. E non solo. Con lui abbiamo una marcia In più. Ma ripeto tutti i giocatori stanno impe­gnandosi a fondo per la causa collettiva». Domenica, contro il Moffetta. Danucci non po­trà schierare lo squalificato Camara.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bari, Mignani: “Bravi tutti ma prese troppe ripartenze”


Michele Mignani, tecnico del Bari, ha commentato il successo sul Latina ai microfoni di RadioBari: “Abbiam trovato un Latina tranquillo e spensierato. Abbiamo fatto la partita giusta, anche se dobbiamo migliorare in mezzo al campo, sono state subite troppe ripartenze. Faccio i complimenti ai ragazzi comunque, non è mai facile vincere. Cosa non mi è piaciuto? Abbiam preso un paio di contropiedi, perdendo palloni che non dovevamo perdere. Abbiamo sbagliato, in quelle occasioni, ma stiamo crescendo sotto il piano del palleggio. Le mezzali non dovevano alzarsi troppo, per cercare di giocare sulle punte. Abbiamo mosso bene il pallone, siamo stati pazienti. Gli spazi erano chiusi, ma lo spirito è stato quello giusto, come l’approccio alla partita. Nel secondo tempo, abbiamo pressato di più, dobbiamo non aver paura di essere aggressivi in avanti”, riporta TuttoBari.com.

Fonte:TuttoC.com

Serie C: Feralpisalò, 6-0. Siena in crisi, il Bari vola

I bresciani battono facilmente la Pergolettese e raggiungono per una notte il secondo posto, a pari punti col Renate. I toscani al terzo stop nelle ultime quattro gare, i pugliesi superano 3-1 il Latina con Antenucci ancora a segno

Sette gli anticipi a dare il via alla sedicesima giornata di Serie C. Nel girone A, dimostrazione di forza della Feralpisalò che schianta 6-0 la Pergolettese (doppiette di Balestrero e Guerra). La squadra di Stefano Vecchi tocca così quota 12 risultati utili di fila e raggiunge per una notte il secondo posto, a pari punti col Renate. Nel girone B, cade ancora il Siena battuto in rimonta al Franchi (1-3) nel derby col Grosseto, che di gol ne aveva segnati appena 7 nelle precedenti 15 giornate: bianconeri avanti a inizio ripresa con Terzi, poi il sorpasso con le firme di Salvi, Moscati e Artioli. Matura tutto nel finale, in pieno recupero, il successo dell’Olbia sul Pontedera: 2-0 (Ragatzu e Renault), a stoppare i toscani che arrivavano da tre vittorie di fila.

Tris barese

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Nel girone C, terza vittoria di fila del Bari primo della classe: 3-1 sul Latina nel remake di una sfida che nel 2014 è stata semifinale playoff per la Serie A. A segno ancora Antenucci – cinque gol nelle ultime cinque -, pari provvisorio del figlio d’arte Lorenzo Di Livio, poi Paponi e Marras a regalare a Mignani l’allungo in vetta in attesa degli impegni delle inseguitrici. Torna a sorridere il Catania, trascinato dalla sua stella: nel 2-1 sul Potenza la copertina è infatti sempre di Luca Moro, a segno prima dal dischetto – rigore contestato dagli ospiti – poi d’opportunismo, toccando quota 16 gol in 14 partite (per i lucani a segno Ricci). Spettacolare 2-2 tra Campobasso e Francavilla: i molisani – che hanno fissato il punteggio con il pari di Tenkorang – non vincono da inizio ottobre. Chiude il programma del sabato, alle 21, Monopoli-Paganese.

La Gazzetta dello Sport

Audace Cerignola, mister Pazienza: «Classifica da non guardare»


Michele Pazienza, tecnico dell’Audace Cerignola, presenta in conferenza stampa la partita di domani sul campo della Virtus Matino: 

“Il successo sulla Team Altamura ci fa arrivare alla partita di domani con più autostima e con più serenità. C’è però la consapevolezza che la partita di domani può nascondere tante insidie: una di queste potrebbe essere il campo piccolissimo, l’altra potrebbe essere quella relativa alle caratteristiche degli avversari. La Virtus Matino ha soprattutto davanti giocatori che non danno punti di riferimento, questo potrebbe metterci in difficoltà. La classifica ora non bisogna guardarla da tutti i punti di vista; anche quando affrontiamo avversari con una classifica diversa dalla nostra dobbiamo concentrarci sul tipo di partita da preparare per portare a casa il risultato. Voglio la solita Audace: consapevole dei propri mezzi e umile, un’Audace che non lasci nulla al caso”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Latina, Di Donato: “Preso gol dal Bari nel miglior momento nostro”


Daniele Di Donato, tecnico del Latina, ai canali ufficiali ha commentato la sconfitta contro il Bari: “Nel momento migliore nostro abbiamo subìto gol su un nostro errore. Dovevamo essere più attenti e cattivi su quell’uscita, non puoi lasciare certi spazi a un Bari che ha capitalizzato tutte le occasioni che ha avuto. Sapevamo che non dovevamo sbagliare niente, il Bari non è per caso in testa alla classifica. Abbiam comunque sfiorato il 2-2 col miracolo di Frattali e alla fine sul contropiede abbiam preso il 3-1. Abbiam fatto la partita che dovevamo fare, abbiam chiuso gli spazi, il Bari ha fatto fatica ma ha giocatori importanti e di qualità che appena possono ti puniscono”.  

Fonte:TuttoC.com

Caso plusvalenze, cosa rischia la Juve? Dipende dalle prove

Multe, penalizzazioni, anche l’esclusione: il ventaglio delle sanzioni della giustizia sportiva è molto ampio

Due ipotesi di reato. Nell’ordinanza dei sequestri firmata dai tre pm di Torino nell’indagine “Prisma” che vede sotto indagine la Juve, il suo presidente e altri quattro dirigenti, si fa riferimento all’articolo 2622 del Codice civile, “false comunicazioni sociali delle società quotate”, e all’articolo 8 del decreto legislativo 74/2000, “emissione di fatture e documenti per false operazioni”. Sul primo filone, la norma punta il dito su amministratori e dirigenti che “nelle comunicazioni sociali dirette ai soci o al pubblico consapevolmente espongono fatti materiali non rispondenti al vero ovvero omettono fatti materiali rilevanti”. La pena va dai tre agli otto anni di reclusione. Nel decreto legislativo, invece, ci si riferisce a eventuali vantaggi fiscali delle operazioni, prevedendo un quadro sanzionatorio che va da 18 mesi a sei anni.

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Bari, buona la terza. 3-1 al Latina con l’attacco ancora sugli scudi

Bari forza 3. Tre come i risultati utili di fila ottenuti contro le “piccole” Vibonese, Fidelis Andria e Latina e tre come i gol rifilati quest’oggi ai laziali. I biancorossi archiviano la pratica Latina con il 3-1 firmato dai gol di Antenucci, Paponi e Marras intervallati dal momentaneo pareggio ospite a firma Di Livio.

Giornata nuvolosa su Bari con sprazzi di pioggia che regalano, poco prima del match, un meraviglioso arcobaleno sullo stadio “San Nicola”. Il tecnico biancorosso Michele Mignani conferma in toto la formazione che ha abbattuto l’Andria nel turno scorso: il tecnico genovese, per la prima volta in stagione, conferma l’11 della domenica precedente. In avanti fiducia al tandem Paponi ed Antenucci con Cheddira e Simeri che si accomodano, ancora una volta, in panchina. Di contro, Daniele Di Donato schiera i suoi con un 3-5-2 con Carletti e Sanè di punta.

L’inizio è da sbadigli: nessuna delle due squadre riesce a prendere le redini del gioco in mano con tanti errori da una parte e dall’altra. La prima occasione è di marca ospite: corre il minuto 19 quando da una palla persa da Paponi scaturisce un contropiede che porta il Latina ad un passo dal gol ma, Ercolano da buona posizione, spara alto. Il Bari, dopo una situazione di impasse, si sveglia e va vicino al gol con Maita: il 4 biancorosso ruba palla e dalla lunetta scarica un tiro che impegna severamente Cardinali. L’inerzia è dalla parte del Bari che attacca e colleziona una serie di angoli. La pressione dei galletti da i suoi frutti al 32esimo: Paponi dalla sinistra mette in mezzo un pallone teso, il portiere ospite Cardinali respinge malissimo e serve Antenucci che scarta il regalo e deposita in rete. Per il 7 biancorosso è il settimo centro stagionale. Il Latina, reduce da cinque sconfitte esterne consecutive, non esce dalla partita e prova a sfruttare il minimo errore per rientrare. Al 41esimo brividi per la difesa biancorossa: leziosismo inutile di D’Errico che perde un pallone sanguinoso, ripartenza ospite che porta al tiro Tessiore, Frattali è strepitoso a negare il gol e conservare il vantaggio fino all’intervallo.

Nessun cambio nella ripresa con gli stessi 22 che tornano in campo. Neanche il tempo di mettersi comodi che il Latina perviene al pareggio: ripartenza letale di Carletti che serve Di Livio, il figlio d’arte (papà Angelo “soldatino” della Juve di anni ’90) non perdona e batte Frattali con un bel tiro in diagonale. Doccia fredda per il Bari che sembrava in pieno controllo ma gli uomini di Mignani sanno rialzarsi al momento giusto: minuto 55 Botta lavora un pallone in maniera meravigliosa e serve con un cross Daniele Paponi che in tuffo regala il nuovo vantaggio. Gol dell’ex per la punta numero 88 che aveva vestito la maglia del Latina in Serie B. Il Latina non demorde e in ripartenza prova a colpire dalle parti di Frattali: prima una punizione dal limiite è stoppata dalla barriera poi è Carletti ad andare vicino al gol ma l’ex portiere del Parma dice di no distendendosi sulla sinistra. Scavone si fa ammonire: cartellino giallo pesante per lui che, diffidato, salterà il match del “Partenio” contro l’Avellino. Mignani sostituisce l’ex Pordenone con Mallamo ed è proprio il neo-entrato ad avere una buona occasione ma viene murato da De Santis. I biancorossi mandano i titoli di coda sul match allo scoccare del 90esimo: Maita serve un cioccolatino a Manuel Marras (subentrato al posto di Paponi) che batte di sinistro Cardinali e regala il 3-1 ai suoi: per lui è la prima gioia stagionale. I cinque minuti di recupero servono solo all’uscita di Mirco Antenucci: applausi per l’ex Spal oggi tra i migliori in campo.

Vittoria molto più difficile di quanto dica il risultato. La gara è stata serrata fino all’ultimo con un Latina che è venuto a Bari a giocarsi le proprie carte. I biancorossi, settimana dopo settimana, sembrano aver ritrovato brillantezza e la consapevolezza di essere una grande di questo campionato. In attacco funziona alla grande la coppia Antenucci-Paponi che, dopo Andria, vanno ancora a segno entrambi. Qualche sbavatura, quest’oggi, in difesa ma ci ha pensato Frattali a metterci le pezze consentendo al Bari di ottenere la terza vittoria consecutiva. Tris di vittorie che prepara i biancorossi ad un trittico importante: Avellino in trasferta, derby in casa col Taranto e chiusura a Palermo. Intanto, i biancorossi si godono il momento e volano in classifica a quota 36 punti in attesa delle gare delle inseguitrici tra sabato e domenica.

Bari (4-3-1-2): Frattali; Pucino, Celiento, Terranova, Mazzotta; Scavone, Maita, D’Errico; Botta; Antenucci, Paponi. All. Mignani

Latina (3-5-2): Cardinali; Carissoni, Esposito, Giorgini; Ercolano, Amadio, Tessione, Di Livio, Nicolao; Sane, Carletti. All. Di Donato

Antonio Genchi

Juve-Atalanta, solo 5 giocatori sotto la curva. Barzagli: ‘Un po’ pochi’

Alla fine della partita persa con l’Atalanta un gesto pubblico di assunzione di responsabilità è arrivato solo da Dybala, Bonucci, Cuadrado, Szczesny e De Ligt. L’ex bianconero: “Non bastano 5-6 giocatori in uno spogliatoio, ce ne vogliono di più”

Si dice sempre: metterci la faccia anche quando va male. Solo cinque giocatori juventini si sono presentati sotto la curva dei propri tifosi alla fine della partita persa all’Allianz Stadium dalla Juventus contro l’Atalanta, terza sconfitta su sette gare interne in questo campionato. Un atteggiamento, quello del resto della squadra, che a fine partita ha preferito dirigersi direttamente negli spogliatoi, preso come una mancanza di rispetto dai tifosi bianconeri, già su tutte le furie per un inizio di stagione da 21 punti in 14 partite, a -7 dalla zona Champions.

Chi c’era

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Non era previsto nessun confronto con la squadra, solo un gesto anche per assumersi le responsabilità del momento. Non casualmente, a…

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Campobasso-Virtus Francavilla Calcio , IL TABELLINO

Campobasso-Virtus Francavilla Calcio
Reti: 7’pt Persia, 18’st Tenkorang (CA) 23’pt Maiorino, 31’pt Caporale (VF)

Campobasso: Raccichini, Sbardella, Vanzan (1’st Pace), Bontà (23’st Giunta), Rossetti, Tenkorang, Liguori (42’st Ladu), Fabriani (37’st Martino), Persia, Magri, Vitali (37’st Parigi). A disp: Zamarion, Coco, Nacci, Dalmazzi, Emmausso, Lombari. All. Cudini

Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Ingrosso, Idda, Miceli, Maiorino (24’st Tulissi), Perez (24’st Ventola), Caporale, Pierno, Prezioso (42’st Franco), Tchetchoua (29’st Carella), Toscano. A disp. Milli, Cassano, Feltrin, Mastropietro, Gianfreda, Ekuban, Delvino, Enyan. All. Taurino

Arbitro: Emanuele Frascaro di Firenze (Lorenzo Giuggioli di Grosseto-Marco Croce di Nocera Inferiore-Giuseppe Mucera di Palermo)

Note: Ammoniti: Tenkorang (CA) Idda, Miceli, Prezioso, Tchetchoua (VF)

Recupero: 1’pt, 4’st

Milan-Sassuolo, niente squalifica per Frattesi: accolto il ricorso neroverde

Davide Frattesi ci sarà contro il Milan. La FIGC ha accolto il ricorso del Sassuolo per la squalifica al giocatore per espressione blasfema

Davide Frattesi sarà regolarmente in campo contro il Milan. Il Sassuolo ha infatti presentato ricorso per la squalifica comminata al proprio giocatore, reo di aver pronunciato un’espressione blasfema. Il club neroverde ha presentato un ricorso, accolto così dalla FIGC, che ha diramato questo comunicato ufficiale.

“Nell’udienza fissata il 27 novembre 2021, tenutasi in videoconferenza, a seguito del reclamo, con procedimento d’urgenza, numero 105/CSA/2021-2022, proposto dalla società U.S. Sassuolo Calcio in data 23.11.2021 avverso la sanzione della squalifica per 1 giornata effettiva di gara inflitta al calciatore Davide Frattesi su segnalazione della Procura Federale ex art. 61, comma 3 C.G.S. in relazione alla gara Sassuolo/Cagliari del 21.11.2021 – udito l’Avv. Mattia Grassani per la reclamante e l’Avv. Alessandro Avagliano per la…

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Sampdoria, D’Aversa: “I ragazzi hanno fatto una grande gara e meritato la vittoria”

La Sampdoria sembra aver imboccato la strada giusta conquistando la seconda vittoria consecutiva oggi. Dopo Salerno i blucerchiati si sono ripetuti in casa piegando il Verona in rimonta. Il tecnico Roberto D’Aversa ai microfoni di DAZN ha commentato il risultato: “I ragazzi oggi avevano tanta voglia di portare a casa i tre punti e alla fine siamo stati premiati. Gol nella ripresa ma nella prima frazione di gioco ci siamo trovati sotto nel miglior momento nostro”.

RIPRESA DA FAVOLA – Il tecnico blucerchiato ha spiegato cosa è accaduto nella ripresa: “Nel secondo tempo siamo venuti fuori noi e i ragazzi hanno dato tutto. Nell’intervallo ho detto che eravamo sotto per un episodio più che per demerito nostro, senza nulla togliere al Verona. Ho solo fatto presente di continuare quello che abbiamo fatto nei primi 45′. Poi infatti ha fatto la differenza la voglia di battere una squadra che a novembre ha fatto numeri importanti. I miei ragazzi quando scendono in campo da squadra possono…

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Sibilli regala i 3 punti al Pisa

Dopo gli anticipi del venerdì, prosegue il pomeriggio della 14a giornata di Serie BKT con una serie di match scoppiettanti e ricchi di emozioni.

 

Alessandria – Cremonese  1-0

L’Alessandria trova la sua seconda vittoria consecutiva in campionato. Dopo il successo in trasferta di Ferrara contro la Spal, la squadra allenata da Moreno Longo trova i tre punti anche tra le mura amiche del Moccagatta superando per 1-0 la Cremonese. Grigi bravi nel gestire e nello sfruttare nel migliore dei modi le azioni da gol create. Dal canto loro gli ospiti guidati da Fabio Pecchia pagano un primo tempo non troppo brillante seppur portato al riposo sul punteggio di 0-0.
Nel corso della ripresa è l’Alessandria a partire meglio, trovando il vantaggio con Mattia Mustacchio al 49′ su suggerimento di Corazza. Da quel momento in poi, complice anche i cambi offensivi messi in campo da Pecchia, è la Cremonese a dettare i tempi del gioco senza però trovare lo spunto giusto per superare Pisseri. E se al 86′ l’arbitro annulla una rete a Palombi, reo di aver toccato la sfera con il braccio, è la traversa a dire di no a Gaetano a tempo ormai scaduto. E’ l’ultima azione del match che regala tre punti d’oro in chiave salvezza all’Alessandria e al contrario complica l’inseguimento alle prime posizione dei grigiorossi.

Ascoli – Monza  1-1

Ascoli e Monza si annullano a vicenda racimolando un 1-1 che scontenta un po’ tutti, al termine di una gara intensa degna delle posizioni di classifica che occupano. Gli ospiti sono apparsi padroni del centrocampo, mentre i padroni di casa recriminano per due colpi di tacco di Dionisi finiti sul palo. La gara si accende subito con un tiro a giro di Colpani e un colpo di tacco di Dionisi che finisce sul palo. L’Ascoli passa in vantaggio con un rigore di Sabiri (8′) in precedenza steso in area da Donati. Tre minuti dopo sempre Sabiri lancia Dionisi in contropiede ma Donati ci mette una pezza. Il gol spegne però l’Ascoli che lascia al Monza il predominio del centrocampo, Prima Mota di testa (18′) spaventa Leali, poi Colpani conclude debolmente. Il pari arriva al 33′ con Valoti che trafigge Leali da due passi dopo la torre in area di Marrone. Il Monza raddoppia poi al 42′ con un autorete di D’Orazio su tiro cross di Vignato, ma poi il Var annulla per fuorigioco. In avvio di ripresa si rivede l’Ascoli con Di Gregorio che salva alla grande sui tiri ravvicinati di Salvi e Sabiri. Il Monza riprende le chiavi del centrocampo, mentre l’Ascoli si affida alle giocate di Saric e Sabiri. Al 30′ il colpo di tacco di Dionisi finisce ancora sul palo per la disperazione del capitano bianconero. L’Ascoli preme alla ricerca del vantaggio, ma è il Monza nel finale a sfiorare il colpaccio con due inzuccate di Gytkyaer e Caldirola.

Benevento – Reggina  4-0

Il Benevento ritrova sorriso, gol e vittoria. La squadra giallorossa supera agevolmente la Reggina per 4-0 spazzando via i venti di crisi. I ragazzi di Fabio Caserta dominano in lungo e in largo l’incontro e sin dalle prime battute impongono il proprio gioco. All’alba del match gli stregoni passano in vantaggio. Cross dalla sinistra di Letizia per il colpo di testa perfetto di Viviani. Al 23′ giunge il raddoppio del Benevento grazie ad un diagonale chirurgico di Lapadula. Nella ripesa è sempre la squadra di casa ad avere il predominio dell’incontro. Al 12′ arriva il tris dei sanniti, contropiede di Lapadula che pesca al centro Ionita che da due passi centra il bersaglio. Al 24′ i giallorossi calano il poker con la rete del neo entrato Tello. Il Benevento con questo rotondo successo ritorna in zona playoff, mentre la Reggina conosce la seconda sconfitta consecutiva in campionato.

Cosenza – Spal  0-1

La Spal espugna Cosenza con il gol di “Pepito” Rossi. L’attaccante ritrova la marcatura in Italia a distanza di tre anni e mezzo e condanna la squadra di Zaffaroni a una sconfitta immeritata. I calabresi giocano e provano a costruire gli assalti alla porta ferrarese nel primo tempo. Gli ospiti, però, sono cinici in avvio di ripresa e al 58′ risolvono il match con un colpo di testa di Rossi, dimenticato da Carraro.
Il Cosenza prova a reagire al 73′ con Gori che calcia alto.
L’assedio silano nei minuti finali non produce effetti e gli uomini di Clotet possono iniziare i loro festeggiamenti.

Frosinone – Pordenone  2-2

Pareggio pirotecnico per 2-2 allo Stirpe tra Frosinone e Pordenone al termine di una sfida ricca di emozioni. In avvio di gara sono i padroni di casa a gestire il pallino del gioco. Dopo il primo quarto d’ora, praticamente alla prima sortita offensiva, il Pordenone trova il gol con una battuta dal limite di Butic. La rete viene però annullata per un precedente controllo della sfera di Perri oltre la linea laterale.
Scampato il pericolo i canarini continuano a spingere, con gli ospiti bravi a ripartire attraverso veloci azioni di rimessa. Al 36′ capita per ben due volte sui piedi di Boloca l’occasione più ghiotta per gli uomini di Grosso. Sulla seconda battuta è straordinario l’intervento da terra con i piedi di Perisan che salva così i suoi. In apertura di ripresa, i friulani passano:
corner di Folorunsho dalla sinistra e preciso colpo di testa sul secondo palo di Barison che batte Ravaglia. Poco dopo gli ospiti restano in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di El Kaouakibi. Al 16′ Cicerelli su punizione sfiora il pari, ma la sua prodezza balistica colpisce prima la base del palo e subito dopo la traversa, senza oltrepassare completamente la linea bianca. I
giallazzurri spingono forte ed al 29′ Charpentier gira in rete il pallone del pareggio dopo un preciso assist dalla destra di Tribuzzi. Passano soli 2′ ed il Pordenone va vicino al nuovo vantaggio con una traversa colpita sugli sviluppi di una punizione calciata da Folorunsho. Finale pirotecnico: Cambiaghi sfrutta un grave errore di Szyminski e realizza il gol che riporta avanti i ramarri. Ancora una volta all’ultimo assalto è però il solito Charpentier a regalare il pari al Frosinone con un perfetto stacco di testa.

Brescia – Pisa 0-1

Il Pisa sbanca il Rigamonti riconquistando la vetta della classifica. Il sorpasso dei nerazzurri toscani è firmato da un eurogol di Sibilli in rete dopo soli 2′ di gioco dal suo ingresso in campo. Vittoria meritata da parte dell’undici di D’Angelo al cospetto di un Brescia apparso troppo timido. Nei primi 45′ una sola occasione da gol di marca toscana con Gucher:
conclusione a lato di poco. Nella ripresa il Pisa cerca di essere più propositivo, creando due chance per la vittoria prima con Guchel, poi con Cohen. Poco dopo è il palo sulla conclusione di Caracciolo a salvere la squadra di Inzaghi, ma non sul missile all’incrocio di Sibilli. Una rete che vale il sorpasso e il primato per i toscani sul Brescia.

 

Nella foto LaPresse l’esultanza di Sibilli coi compagni

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Tudor: “Peccato, era una partita da pareggio”

Igor Tudor commenta la sconfitta del Verona in casa della Sampdoria ai microfoni di Dazn.

“Partita difficile – dice l’allenatore dell’Hellas – loro l’hanno vinta con le palle lunghe e i calci piazzati. Era una gara da pareggio, ma accettiamo la sconfitta. Non è che noi possiamo pensare di vincere sempre. Adesso c’è un’altra partita. Abbiamo fatto la prima mezzora molto bene, poi loro hanno vinto qualche contrasto e preso un po’ di coraggio. Dopo il due a uno ci è mancata la cattiveria e la fame giusta per andare a fare gol. Complimenti alla Sampdoria e guardiamo avanti. Le trasferte non sono mai facili, ora pensiamo alla partita col Cagliari”.

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Campionato Juniores: CASARANO-MOLFETTA= 0-1 – Casarano Calcio

La formazione Juniores rossazzura allenata da mister Sardelli, su calcio di rigore, subisce la terza sconfitta stagionale cedendo di misura ai pari età del Molfetta. E pure il Casarano era partito con il piglio giusto, sfiorando il gol con Maniglio e poi timbrando il palo con Dell’Anna. Poi la topica difensiva che provoca il calcio di rigore e gara in salita con le ripartenze degli avversari che non concretizzano grazie anche alla superba prestazione di Marchionna.  Nella ripresa entra in campo un Casarano diverso che mette sotto gli avversari senza però riuscire a finalizzare la grande mole di gioco espressa. Così fino al fischio finale. I giovani rossazzurri escono comunque dal campo tra gli applausi del pubblico presente.

Plusvalenze Juve, Cherubini ascoltato in procura per l’inchiesta Prisma

Il direttore generale bianconero è il successore di Fabio Paratici, tra i sei indagati insieme a Nedved e Agnelli nell’inchiesta Prisma con l’ipotesi di falso in bilancio e false fatturazioni. Ieri le perquisizioni nelle sedi del club

Federico Cherubini, direttore generale della Juventus, è stato ascoltato nella giornata di oggi in procura a Torino nell’ambito dell’inchiesta Prisma sulle plusvalenze delle operazioni di mercato dal 2018 al 2021 del club bianconero, che ieri ha portato alla perquisizione delle sedi della società di Torino e di Milano indagando sui possibili reati di falso in bilancio e false fatturazioni.

Lo riferisce l’agenzia Ansa, secondo cui tra le audizioni tenute oggi c’è stata anche quella al dirigente che nel maggio scorso ha sostituito alla guida dell’area sportiva Fabio Paratici, che risulta tra i sei indagati come il vicepresidente Pavel Nedved e il presidente Agnelli. I carabinieri hanno presidiato la stanza in cui si è svolta…

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