Archive 28/11/2021

Milan-Sassuolo, Scamacca contro l’idolo Ibra, ecco perché sono simili

Zlatan è il modello dell’attaccante del Sassuolo: l’allievo sfida il maestro a caccia di record

Milan-Sassuolo è una sfida nella sfida. Immaginatevi Gianluca Scamacca a notte fonda, in una stanza buia, col lenzuolo sopra la testa e YouTube a volume basso, mentre rivede i gol di Ibra a 16 anni: “Aò, questo me somiglia…”. Idolo e modello, ma se qualcuno lo paragona a lui si infastidisce. “Non sono il nuovo Zlatan”. Stasera i due saranno l’uno contro l’altro. Lo svedese ha 40 anni, il bomber del Sassuolo 22, ma qualcosina li accomuna sul serio. Non solo l’altezza.

Allievo Scamacca

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Prima i giovani. Di Gianluca si è raccontato e scritto molto. In Olanda lo sfottevano per i colpi di tacco. Troppi. “Vuoi fare Zlatan?”. E lui: “Sono i miei guizzi. Li ho imparati in strada”. Borgata Fidene, periferia di Roma, dove Scamacca è cresciuto in fretta dribblando le difficoltà. Come Ibra nel ghetto di Rosengard del resto, periferia di Malmoe, dove…

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Serie A, Napoli-Lazio: Sarri, Reina Hysaj, quante storie dentro la partita

La statua dedicata a Diego fuori dallo stadio, il ritorno a Napoli di chi ne era stato “comandante” e di chi ha alzato due coppe Italia: lo spettacolo è garantito

C’è l’uomo copertina. Ma ci sono anche gli altri. Napoli-Lazio di questa sera avrà un sapore speciale per i tifosi partenopei. Un po’ perché la squadra di Spalletti, dopo due sconfitte di fila (una con l’Inter in campionato e una con lo Spartak in coppa) deve rialzarsi, un po’ perché si gioca a un anno dalla scomparsa di Maradona (deceduto il 25 novembre 2020, motivo per il quale nel pre-partita verrà inaugurata la statua a lui dedicata), un po’ perché ci saranno, come avversari, diversi ex. Maurizio Sarri è il nome che catalizza su di sé le maggiori attenzioni, ma ci sono anche Reina e Hysaj. Ed entrambi giocheranno titolari.

La situazione

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Sarri a Napoli è stato vissuto come un rivoluzionario: la gente era con lui, lo ha amato, lo ha stimato. Forse perfino idolatrato. Insieme al comandante…

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Girone C, Paganese beffata nel finale: vittoria per il Monopoli


Con un gol di Mercadante a quattro minuti dalla fine il Monopoli ha beffato la Paganese, facendo suo l’ultimo anticipo del sabato in Serie C. I gabbiani si sono aggiudicati l’incontro valido per il Girone C grazie a un calcio di rigore. Da segnalare che i campani hanno chiuso il match in nove in seguito alle espulsioni comminate a Manarelli e Zito nei minuti conclusivi del match.

Monopoli-Paganese 1-0
86′ Mercadante

Fonte:TuttoC.com

Verso Messina – Fidelis, tre precedenti sullo stretto: un pari ed un successo a testa

Sono tre i precedenti nel complesso disputati a Messina per i biancazzurri. Il primo, in realtà, si perde indietro nel tempo di oltre 20 anni mentre gli ultimi due sono di due differenti stagioni ma di soli cinque anni fa. Tutti i risultati sono contemplati: un pari ed una vittoria a testa. Quella biancazzurra della Fidelis a febbraio del 2016. Rubrica a cura di Museo Storico Fidelis Andria.

Nel dettaglio i precedenti:
SERIE C1 08-10-2000 Messina-F.Andria 4-0 22’Bonocore, 71’Godeas, 87’Torino, 92’Marra F.
LEGA PRO 28-02-2016 Messina-F.Andria 0-1 3’Piccinni.
LEGA PRO 13-11-2016 Messina-F.Andria 1-1 22’Cruz (FA). 63’Pozzebon (ME).

Serie C, Bari e Catania ok: battute Latina e Potenza

ROMA – Sette le gare che aprono il sedicesimo turno di Serie C. Vittorie per Bari e Catania nel Girone C, mentre nel Girone B cade ancora il Siena. Feralpisalò a valanga sulla Pergolettese nel Girone A: 6-0.

Girone A

Goleada della Feralpisalò (32 punti) con la Pergolettese (16): gli uomini di Stefano Vecchi strapazzano gli avversari già nel primo tempo, chiuso 4-0 grazie alle reti di Legato, Miracoli e la doppietta di Balestrero nel mezzo. A fine partita la doppietta di Guerra arrotonda ulteriormente il risultato.

Feralpisalò-Pergolettese 6-0

Girone B

Le reti nel recupero di Ragatzu e Renault regalano all’Olbia (20), oltre alla vittoria contro il Pontedera (21), il provvisorio aggancio alla zona play-off, in attesa della partite di domenica. Nell’altro anticipo del Girone B arriva la terza sconfitta nelle ultime quattro gare per il Siena (23) che cede 3-1 in casa con il Grosseto ora penultimo (13): bianconeri avanti con Terzi, rimontato poi da Salvi, Moscati e Artioli.

Olbia-Pontedera 2-0
Siena-Grosseto 1-3

Girone C

Il Catania (22) si allontana dalla zona calda della classifica grazie alla vittoria sul Potenza (14): la doppietta di Moro regala il successo agli etnei, che resistono al ritorno degli avversari dopo la rete di Ricci. Terza vittoria consecutiva per il Bari (36) che al San Nicola batte 3-1 il Latina (17): alla rete di Antenucci risponde Di Livio, poi i biancorossi prendono il largo con Paponi e Marras nel finale. La Virtus Francavilla (24) non riesce ad avere ragione del Campobasso (18), che prima va avanti con Persia, poi viene rimontato da Maiorino e Caporale, ed infine trova il definitivo 2-2 con Tenkorang. Mercadante firma il successo del Monopoli (30) sulla Paganese (17), rimasta anche in dieci nel finale per l’espulsione di Manarelli.

Catania-Potenza 2-1
Bari-Latina 3-1
Campobasso-Virtus Francavilla 2-2
Monopoli-Paganese 1-0

Il Corriere dello Sport

MONOPOLI-PAGANESE 1-0 | S. S. Monopoli 1966

RETI: 87′ rig. Mercadante (M)

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): Loria, Mercadante, Bizzotto, Arena, Viteritti (65’ Novella), Langella (65’ Hamlili), Vassallo (73’ Bussaglia), Piccinni (76’ D’Agostino), Guiebre, Starita, Grandolfo.
A disposizione: Guido, Basile, Riggio, Romano, Tazzer, Nina.
All. Colombo.

PAGANESE CALCIO 1926 (5-3-2): Baiocco, Sussi, Zanini, Sbampato, Bianchi, Mannarelli, Cretella (87′ Firenze), Volpicelli (63’ Vitiello), Zito, Guadagni, Piovaccari.
A disposizione: Pellecchia, Caruso, Pica, Schiavino, Scanagatta.
All. Grassadonia.

Arbitro: Fabio Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto.
Assistenti: Lorenzo D’Ilario di Tivoli, Davide Conti di Seregno.
Quarto ufficiale: Ciro Aldi di Lanciano.

Ammoniti: Guiebre, Arena (M), Zanini, Sbampato, Bianchi (P)
Espulsi: Manarelli, Zito (P)
Note: 1195 spettatori totali di cui 328 abbonati.
Recupero: 0’ p.t., 4’ s.t.
Angoli: 3-1
Divisa biancoverde per il Monopoli, blu per la Paganese.

V. Francavilla, Taurino: “Potevamo fare di più ma Campobasso garibaldino”


Roberto Taurino, tecnico della Virtus Francavilla, ad Antenna Sud ha commentato il pari per 2-2 contro il Campobasso: “Buonissimo primo tempo, anche se siamo andati sotto subito l’abbiamo ribaltata e abbiamo avuto diverse occasioni per fare altri gol. Nella ripresa potevamo fare di più anche se la rete loro è nata secondo me su un fallo su Caporale abbastanza netto anche se l’arbitro non ha valutato così. Potevamo fare di più nell’episodio del gol ma non dobbiamo attaccarci sui singoli episodi. Dovevamo fare di più a livello di prestazione, nella ripresa abbiamo palleggiato senza la stessa voglia di far male del primo tempo. Avevamo la qualità per farlo e avremmo dovuto giocare qualche palla in più in avanti. Abbiamo affrontato comunque una squadra che propone, garibaldina, che attacca in tanti l’area. Ci prendiamo questo punto e continueremo a lavorare, c’è ancora tanto da lavorare se vogliamo conseguire un traguardo un po’ più prestigioso”. 

Fonte:TuttoC.com

Casarano, mister Calabuig: «Siamo in emergenza, c’è da far leva sul gruppo»


L’ufficio stampa del Casarano ha pubblicato l’intervista al mister Matias Calabuig prima della partenza per la trasferta di Rotonda.

Per cercare di avere ragione di un avversario “tosto” come il Rotonda, il Casarano dovrà ripartire dalla prestazione di carattere offerta, domenica scorsa, negli ultimi 25’ della gara col Sorrento…

-“Decisamente sì, domani in gara, dovremo essere bravi a partire con quell’atteggiamento, con quella sensazione positiva sfoderate domenica scorsa soprattutto perché è una partita che dovremo affrontare essenzialmente facendo leva sulla forza del gruppo. Per noi, considerata anche l’emergenza, non ci sono alternative. Siamo ben consapevoli di affrontare una delle formazioni più in forma del campionato. Il Rotonda ha virtualmente un punteggio oltre che un’andatura da squadra di vertice: ha recuperato l’handicap di 8 punti, mostrando sempre in campo un atteggiamento da grande squadra”.-

A proposito di emergenza: domani al Casarano, tra infortuni e squalifiche, mancheranno ben cinque uomini importanti nello scacchiere del suo gioco.

-“Siamo ben consapevoli che per noi, domani, sarà un compito arduo e con cinque unità importanti in meno, con una rosa come la nostra, le difficoltà si moltiplicano. Però, come dicevo prima, è proprio in questi frangenti critici che deve emergere e prevalere la forza del gruppo, né più, né meno come dimostrato domenica scorsa. In settimana abbiamo lavorato su questi concetti, ben consapevoli delle defezioni: nei ragazzi, in tutti, io ho visto lo spirito giusto anche perché, dico un’ovvietà, nel calcio non c’è nulla di scontato. Noi siamo pronti a lottare e a vendere cara la pelle”.

Domani, saranno assenti: gli infortunati Pipistrelli e Tordini e poi Prinari, Meduri e Sanchez, squalificati.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Bisceglie fa visita al fanalino di coda Brindisi


Nel tredicesimo atto del campionato, in programma domani (inizio ore 14.30), il Bisceglie sfida il Brindisi, ultimo della classe con 3 punti all’attivo ed alla ricerca della prima affermazione stagionale. Per via dell’indisponibilità del “Fanuzzi”, il match si disputerà sul sintetico del Comunale di Statte, a porte chiuse (con diretta streaming su Facebook a cura e sulla pagina della società ospitante).

La compagine messapica è reduce dal beffardo epilogo della trasferta di Gravina (stop per 2-1) in cui ha appunto sfiorato il terzo pareggio consecutivo dopo quelli ottenuti con Casarano ed Altamura. Allenato dall’esperto Nello Di Costanzo (nella sua lunga carriera spicca anche una promozione in serie C1 nell’annata 2004/05 alla guida della Juve Stabia, con Danilo Rufini in veste di calciatore), il Brindisi sta provando ad invertire il trend negativo d’inizio torneo anche grazie ad acquisti importanti per la categoria.

Per capitan Coletti e compagni sarà dunque un appuntamento da non sottovalutare e da preparare con più attenzione del solito, vista la fame di punti degli avversari. In settimana il Bisceglie ha lavorato con la massima concentrazione ed attenzione per non farsi sorprendere da una squadra molto determinata. I nerazzurri dovranno lottare e dare il massimo anche per il giovane Davide Liso, colpito duramente nei giorni scorsi dalla prematura scomparsa della propria mamma. Mister Rufini incrocerà, assieme al suo collaboratore Mino Martinelli, la squadra con la quale vinse il campionato di Promozione nella stagione 2017/18. Sempre all’interno dello staff tecnico, l’allenatore in seconda Francesco Larosa ha indossato la maglia da calciatore dei messapici. Oltre al tecnico, al suo vice ed al preparatore atletico, anche Angelo Rubino e Gianni Lorusso condividono un passato in biancoazzurro.

La contesa sarà diretta dal signor Riccardo Leotta di Acireale, coadiuvato da Gianmarco Spagnolo di Lecce e Francesco Tragni di Matera.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

L’Audace Cerignola in salento contro il Matino, ofantini a caccia di punti per la vetta

Dopo la vittoria in Coppa Italia contro il Team Altamura, l’Audace Cerignola affronta in trasferta a Parabita la Virtus Matino, per il tredicesimo turno del girone H di Serie D. La formazione ofantina è reduce da tre vittorie consecutive che hanno rilanciato le ambizioni della formazione del tecnico Michele Pazienza, che in conferenza stampa prepartita, ha chiesto ai suoi di mettere in campo la giusta attenzione e determinazione contro una formazione da non sottovalutare, soprattutto su un campo molto piccolo, che potrebbe rivelare diverse insidie.

Fischio d’inizio fissato per le 14:30, di seguito il programma delle gare e la classifica.

Luca Caporale – playnews24.com

GdS: “Botta incanta e il Bari vola | Tris al Latina e B in vista”

La Gazzetta dello Sport in edicola stamattina esalta il Bari, capolista del girone C, alla terza vittoria consecutiva. “Botta incanta e il Bari vola. Tris al Latina e B in vista” è il titolo scelto dalla Rosea. “E il Bari va. Infila la terza vittoria consecutiva – si legge – e prova a volare verso la Serie B. Eppure non ha avuto
proprio vita facile contro il pimpante Latina ma, alla resa dei conti, ha prevalso la classe degli artisti di Mignani, su tutti l’argentino Ruben Botta che ha deliziato la platea con numeri di alta classe, e la varietà degli schemi proposti dai baresi”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Sabato vincente solo per l’Under 15 – Taranto Football Club 1927

Sabato vincente solo per l’Under 15

Solo la formazione dell’under 15 riesce a portare a casa 3 punti importanti, due sconfitte per under 17 e Primavera 4. Questo il bilancio del lungo sabato del settore giovanile del Taranto. Eppure la giornata si era aperta nel miglior modo possibile, il successo in rimonta contro il Monopoli della squadra di Marco Piliego grazie alle reti di Macrì e Polito. “Sono felice per il risultato, la reazione e l’attaccamento alla maglia e al lavoro – ha spiegato il trainer ionico -. Dobbiamo crescere nel gioco e nella concretezza. È un momento favorevole che dobbiamo cavalcare. Veniamo da un periodo pieno di buone notizie, come la convocazione in rappresentativa di Lega Pro di categoria di 3 nostri calciatori, così come quella dei ragazzi in quella di serie A e B. Prendiamo atto, però, della prestazione contro i monopolitani che rappresenta solo un punto di inizio”. Cade, invece, sempre contro il Monopoli, l’under 17 di Federico Malacari. Il gol rossoblù, il secondo in stagione, di Della Corte. Sconfitta per la Primavera 4 di Antonio Rogazzo per 4-2. Rossoblu sempre a inseguire, hanno realizzato i gol del 1-1 con Amatulli e del 3-2 con Mele. Questo il pensiero del trainer ionico. “Abbiamo fatto un passo indietro nella prestazione, non mi è piaciuto l’atteggiamento avuto. Forse solo dopo l’espulsione di Amatulli, ma abbiamo la necessità lunedì di riflettere quando ci ritroveremo. Dobbiamo fare tesoro dei nostri errori per ripartire.

Inter, colpo a casa Vidal: rubati gioielli e un fuoristrada

È successo la sera del derby nella villa alle porte di Como già presa di mira nel 2008 quando ci viveva Adriano. Fallito il tentativo di portare via la Ferrari

Ori, gioielli e pure un fuoristrada: i ladri hanno svaligiato la villa di Arturo Vidal al Villaggio del Sole sulla collina residenziale di San Fermo, alle porte di Como. La notizia è trapelata ora, ma il furto è avvenuto il 7 novembre scorso, mentre Vidal era a San Siro per il derby Milan Inter e i ladri sono entrati in azione proprio nell’orario della partita, tra le 20.45 e le 21.15.

Il bottino

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Nel cortile Vidal ha una Ferrari 448 Spider , una Brabus Amg G700 nera, un fuoristrada della Mercedes del valore di 400mila euro, una Volvo XC90, la nuova Panda 4×4 color verde chiaro, e una vecchia Panda che Vidal aveva postato in un video. Secondo il quotidiano, i ladri hanno tentato di portare via anche la Ferrari, ma non ce l’hanno fatta, quindi hanno optato per il fuoristrada Mercedes che sono riusciti…

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Milan, Maignan per le mani sullo scudetto: torna per blindare il 1° posto

Il portiere francese in campo con il Sassuolo, a 46 giorni dall’intervento al polso. Pioli: “Mike ha accelerato il recupero perché ha una grandissima mentalità”

Per il Milan che progetta la fuga scudetto, guardare tra i pali può essere un’ottima fonte di ispirazione. Perché se c’è una cosa che tutti hanno capito è che Mike Maignan non è solo un ottimo portiere, ma anche e soprattutto uno scattista formidabile. Gli è bastata una manciata di partite per fare dimenticare le magie di Donnarumma ai tifosi, gli sono bastati appena 46 giorni per riprendersi la porta del Diavolo. Anche se per uno come lui, che prima di finire k.o. aveva giocato 115 gare di fila da titolare in campionato tra Lilla e Milan, aspettare è stata una vera sofferenza. Il rientro è stato da record e ha battuto ogni pronostico. Compreso quello di medici e chirurghi, che dopo l’intervento al polso sinistro dello scorso 13 ottobre avevano quantificato una attesa lunga quasi il doppio. Mike il duro ha…

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Foggia-Vibonese, le ultime

Il Foggia di Zeman ritorna allo Zaccheria dopo due trasferte ed ospiterà la Vibonese di mr. D’Agostino. Momento opposto per le due squadre, separate da 15 punti in classifica:i padroni di casa vengono da 7 risultati utili di fila; i calabresi sono ultimi e non trovano il successo da 6 match.

QUI FOGGIA
Sono 6 gli indisponibili in casa rossonera: Alastra, Markic, Rocca, Di Grazia e Merola sono infortunati; Di Pasquale è appiedato per squalifica. In casa Foggia, quindi, gli uomini sono contati, con 19 convocati. La formazione dei “Satanelli” è pressocché fatta: consueto 4-3-3, con il recuperato Curcio in attacco, affiancato da Ferrante e Tuzzo; centrocampo con Petermann, Garofalo e Gallo; in difesa ai lati di Girsaole e Sciacca ci saranno Garattoni e Nicoletti. Il tecnico dei rossoneri Zdenek Zeman, in conferenza non ha voluto sentir parlare di gara abbordabile per i rossoneri: “La Vibonese è squadra esperta, partecipa alla C da diversi anni, magari quest’anno non sta andando molto bene ma questo non vuol dire nulla, non esistono gare facili, noi dobbiamo affrontare la Vibonese alla stessa maniera in cui affronteremmo il Bari”.

QUI VIBONESE
Classifica veramente deficitaria per la squadra di Vibo Valentia, che ha vinto una sola volta in campionato, con il Latina, più di un mese fa. I rossoblu dovrebbero affidarsi al 3-5-2: Risaliti, Mahrous e l’ex Milan Vergara in difesa; Grillo e Maucero dovrebbero essere gli esterni a tutta fascia di un centrocampo che dovrebbe prevedere anche Basso, Cattaneo e Tumbarello; le chiavi dell’attacco saranno affidate al duo Sorrentino e Golfo. L’ex centrocampista, ora tecnico dei calabresi, Gaetano D’Agostino ha parlato di settimana intensa e si è detto fiducioso: “è stata forse la più intensa da quando sono a Vibo sotto il profilo fisico ma soprattutto mentale. […]Abbiamo avuto più confronti con i ragazzi e con la società in questi giorni. E quando ti confronti, ne esci sempre più ricco. Vediamo cosa dirà il campo. Voglio vedere l’atteggiamento combattivo. Sono molto fiducioso” .

PROBABILI FORMAZIONI
FOGGIA (4-3-3): Volpe; Garattoni, Girasole, Sciacca, Nicoletti; Garofalo, Petermann, Gallo; Tuzzo, Ferrante, Curcio. All.: Zeman.
VIBONESE (3-5-2): Marson; Risaliti, Vergara, Mahrous; Grillo, Basso, Cattaneo, Tumbarello, Mauceri; Sorrentino, Golfo. All.: D’Agostino

TERNA ARBITRALE
Sarà Daniele Perenzoni della sezione di Rovereto a dirigere Foggia-Vibonese di domenica prossima. Sarà coadiuvato dal signor Thomas Minutti della sezione di Miniago e dal signor Rosario Caso della sezione di Nocera Inferiore. Quarto assistente sarà il signor Andrea Calzavara della sezione di Varese.

COPERTURA TV E STREAMING
La gara sarà disponibile in esclusiva agli abbonati della piattaforma streaming ElevenSports.

BITONTO – NARDÒ, I CONVOCATI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

I convocati di mister Claudio De Luca per Bitonto – Nardò, gara valevole per la 13^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma questo pomeriggio, domenica 28 novembre, alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto (BA):

PORTIERI
1 LONOCE (00) – 22 MARTELLONE (01) – 99 CAROTENUTO (03)

DIFENSORI
2 COLELLA S. (02) – 5 PETTA – 6 LANZOLLA – 13 GERMINIO – 16 RAPIO (04) – 18 RADICCHIO (02) – 28 COLACI (03) – 33 GUARNACCIA (03)

CENTROCAMPISTI
4 D’ANCORA – 7 TRIARICO – 8 BIASON – 14 MARIANI (02) – 17 MONTINARO – 21 PIARULLI (01) – 23 GUADALUPI – 36 PALUMBO (01) – 45 MANZO – 74 RIMOLI (01)

ATTACCANTI
9 GENCHI – 10 TAURINO – 11 D’ANNA – 19 LATTANZIO – 32 SANTORO

Juve: crollo in campo, club sotto inchiesta. L’anno sempre più nero

L’abuso di plusvalenze fantasiose nel calcio italiano non riguarda solo la Juve: è stato in questi anni uso abbastanza comune e altri club ora tremano. Ma certo i numeri contestati al club bianconero sono enormi: 282 milioni in tre anni

Sprofondo Juve. Ci sono date da cerchiare perché mitiche e altre da sbarrare perché nerissime. Nel giorno in cui la Juve, intesa come società, domina le cronache per l’inchiesta della Procura di Torino sulle plusvalenze che vede indagati i vertici dirigenziali, a partire dal presidente Agnelli, la squadra crolla per la terza volta in casa con l’Atalanta. Una sconfitta che azzera le speranze di rimonta scudetto, allontana la Juve dalla zona Champions e chiude una settimana da incubo dopo le quattro sberle prese dal Chelsea. La vecchia sarcastica legge di Murphy, ricordata il più delle volte agli sfigati, non risparmia neanche il club più potente d’Italia: “Se qualcosa può andar male, lo farà”. Ma stavolta la sfortuna non…

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Arigliano: «Brindisi, la prima vittoria è vicina. E col calciomercato…»


Ormai è una maledizione. Il Brindisi è runica squadra del girone H di Serie D a non aver mai vinto. Tre pareggi e nove sconfitte. Una nave in tempesta, dall’inizio, che quando sembra abbia beccato il vento giusto poi si ferma nel giro di poche miglia Esempio concreto: l’ennesima ri-monta subita dal Gravina dome-nica scorsa, quando i biancazzurri prima sono passati in vantaggio e poi si sono fatti ribaltare dalla squadra di Stimma. Cè un pizzico di sfortuna, ma c’è anche un’evoluzione nel gioco.

Il Brindisi di iniziocampionatoera una squadra che non riusciva spesso neppure a giocarsela, questo c una squadra che se la gioca e poi per un motivo o per un altro, tra inesperienza e qualche errore di troppo, non vince. Da un lato, quindi, una crescita che porta frutti talmente piccoli da non cambiare la classifica (-5 dal pe-nultimo posto. -8 dalla zona play- out). dall’altro lato i numeri e la drammaticità di quei tre punti in dodici giornate.

«A volte noi facciamo e noi disfiamo tutto – commenta Daniele Arigliano, l’ultimo a mollare, unpo per dna e un po’ per carattere -. Io penso che la volta buona per vincere non sia lontana, ogni volta noi, la città, i tifosi pensiamo che probabilmente sia la volta giusta ma poi manca sempre quel pizzico finale per riuscire a portare a casa la partita. Poi puntualmente si incontrano squadre in grande forma. Il Gravina veniva da due gare strepitose, l’abbiamo messo seriamente in difficoltà e poi nel finale siamo andati in svantaggio. Manca veramente poco, c’ela quadratura, iniziamo a fare gol. però bisogna stare un po’ più attenti magari in qualche situazione».

Arigliano aveva già assicurato che il suo Brindisi avrebbe fatto investimenti sul mercato per ve-nire fuori da questa situazione. Basterà? Probabilmente non solo questo. Servirà anche dare continuità ai risultati, magari sbloccarsi e poi non fermarsi più. Questa squadra ha bisogno di una svolta tri livello alto: correre come se dovesse fare 1 playoff per centrare una salvezza che ad oggi somiglia molto a un miracolo.

«Dobbiamo augurarci – spiega Arigliano – di fare più punti e soprattutto che quelle davanti a noi non scappino un po’ più In fretta. Abbiamo già giocato contro Casertana, Bitonto, Nocerina, abbiamo quindi già affrontato le più forti di questo campionato, o quasi tutte. Mi auguro che I amalgama diventi tale da poter intraprendere un ruolino di marcia da squadra di medio-alta classifica per rialzarci. Attendo che a dicembre apra il mercato per fare qualche mossa. Ho avuto una riunione con Nicola Dionisio e mister Di Costanzo, abbiamo fatto il puntodella situazione anche su questo».

Domenica, intanto, si giocherà a Statte. provincia di Taranto, contro il Bisceglie. per una partita che può significare tanto soprattutto in termini numerici, visti gli scontri proibitivi delle altre squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere. Che sia la volta buona? La svolta buona, meglio.

Fonte:NotiziarioCalcio.com