Archive 22/11/2021

“Non lavartene le mani!”, Fidelis e Cav Riscoprirsi assieme per l’eliminazione della violenza contro le donne

Anche quest’anno la Fidelis Andria ha rinnovato la collaborazione con il Centro Antiviolenza RiscoprirSi ed ha aderito alla Campagna di sensibilizzazione “Non lavartene le mani”, per celebrare il 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza maschile contro le donne. Per questa speciale giornata anche l’SSC Bari e la Lega Pro hanno aderito all’iniziativa che proseguirà nelle prossime settimane. Uno striscione sul terreno di gioco ed in campo le squadre, all’ingresso in campo durante il derby, con maglie speciali realizzate per l’occasione. Queste maglie, autografate dai 22 scesi in campo ieri saranno successivamente messe all’asta per raccogliere fondi in favore del Centro Antiviolenza RiscoprirSi.

«Il messaggio è molto semplice e la Fidelis vuole ribadirlo con forza:
– Mantieni le distanze dai pregiudizi.
– Evita i luoghi comuni, sono troppi affollati.
– Non coprirti occhi, bocca e orecchie.
Alcune semplici regole per contrastare la diffusione del virus più letale al mondo e cioè l’indifferenza. Non farti contagiare, se sei testimone di episodi di violenza sulle donne. Segnala. Non lavartene le mani!!!».

Milan, Ibra o Giroud a Madrid? Tanti buoni motivi per fare gol

Zlatan e Olivier sono in ballottaggio in vista della partita con l’Atletico che potrebbe tenere vive le speranze rossonere in Champions. Svedese e francese puntano (anche) a traguardi personali

Alla fine lui è sempre quello che spariglia le carte. Ti aspetti una cosa, e Zlatan te ne mette sul piatto un’altra. E’ stato così a Firenze – fino a una certa ora della vigilia pareva scontato l’impiego dal primo minuto di Giroud – e potrebbe essere così anche a Madrid contro l’Atletico: la logica vorrebbe in campo il francese perché, si sa, i 40 anni di Ibra vanno gestiti con saggezza. Ma di fronte alla prestazione del Franchi, tutto è possibile. Anche che lo svedese si ripresenti dal primo minuto, lasciando poi spazio a Olivier dall’inizio contro il Sassuolo domenica prossima. Pioli tra oggi e domani valuterà la scelta in base al recupero fisico di Ibra. In altre parole: l’alternanza fra i due centravanti non è di certo scritta a priori, ma dipende dalle condizioni…

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Napoli, infortunio Anguissa: lesione all’adduttore

Il centrocampista camerunense, che si è sottoposto ad esami diagnostici, ha iniziato l’iter riabilitativo: salterà di sicuro la trasferta di Mosca e la Lazio

Altro guaio per il Napoli di Spalletti: non solo Osimhen, anche Anguissa è costretto ai box. Per il camerunense si tratta di un problema all’adduttore.

La nota del Napoli

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Sul proprio sito il Napoli ha comunicato che “Anguissa si è sottoposto a esami diagnostici che hanno evidenziato una lesione distrattiva del grande adduttore sinistro. Il centrocampista azzurro ha iniziato l’iter riabilitativo”. Salterà sicuramente la trasferta di Mosca e la gara di domenica contro la Lazio.

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GLADIATOR – BITONTO DI COPPA ITALIA, LA DESIGNAZIONE ARBITRALE – U.S. Bitonto Calcio

La gara Gladiator – Bitonto, valida per i 16esimi di finale della Coppa Italia di Serie D, in programma mercoledì 24 novembre alle ore 14,30, allo stadio “Mario Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere (CE), sarà diretta dal sig. Paolo Grieco della sezione di Ascoli Piceno.

Gli assistenti saranno il sig. Roberto Maroni della sezione di Fermo ed il sig. Alessandro Donati della sezione di Macerata.

Inter, l’attacco è super. Dzeko, lautaro, Correa e soci da sballo

I nerazzurri si confermano una macchina da gol dopo il successo casalingo contro il Napoli. La squadra di Inzaghi primeggia in tutti gli indicatori offensivi

Se due indizi fanno una prova, la supersfida di San Siro ha consegnato l’ennesima certezza: Inzaghi ha costruito una squadra ad alta vocazione offensiva, con numeri finora paragonabili a un’autentica macchina da gol. Lo confermano i numeri giornata dopo giornata, e l’hanno detto una volta di più i tre gol rifilati a un Napoli che aveva impiegato ben undici giornate per incassarne altrettanti. La facilità e la quantità di volte con cui l’Inter ha mandato in tilt la miglior difesa del campionato, mai tanto bersagliata di tiri come contro i nerazzurri (17 a 9 il conteggio finale), la dice lunga sul potenziale offensivo e sulla forza d’urto della truppa di Inzaghi.

NUMERI DA SBALLO

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La distanza dalla vetta della classifica è ancora di quattro lunghezze, frutto essenzialmente dei punti persi per strada nei…

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CAMPAGNA MINI ABBONAMENTI 2021/2022

Virtus Francavilla Calcio comunica che da martedì 23 novembre 2021 sarà attiva la campagna mini abbonamenti per 5 eventi casalinghi in gare di campionato dei biancazzurri. Gli eventi per i quali potrà essere sottoscritto l’abbonamento saranno i seguenti:

• 5 dicembre 2021 -Monterosi Tuscia
• 19 dicembre 2021 -Juve Stabia
• 22 dicembre 2021 -Catanzaro
• 16 gennaio 2022 -Fidelis Andria
• 23 gennaio 2022 -Messina

In via precauzionale e sulla base dell’evoluzione della situazione pandemica, le tessere disponibili saranno 500 cosi suddivise:

Curva sud 240Tribuna scoperta 150Tribuna coperta 50Vip 60NELLA SETTIMANA DAL 23 NOVEMBRE AL 26 NOVEMBRE SARANNO RISERVATI I POSTI DI COLORO CHE HANNO SOTTOSCRITTO IL PRIMO MINI ABBONAMENTO VALIDO PER LE PRECEDENTI 5 PARTITE.
NELLA SETTIMANA SUCCESSIVA LA VENDITA SARÀ LIBERA.

La sede in via Quinto Ennio 91 sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 19.30.

Si ricorda che al momento della sottoscrizione dell’abbonamento si dovrà fornire il proprio recapito telefonico ai fini della tracciabilità, nel pieno rispetto del protocollo sanitario anti Sars-Covid 19.

PREZZI:

– TRIBUNA CENTRALE SCOPERTA:

Intero: € 40.00
Ridotto Over 70 (Per tutti coloro che hanno già compiuto 70 anni): € 25.00
Ridotto Under 15 (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 15 anni): € 25.00
Ridotto Donne: € 25.00
Ridotto Baby (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 10 anni): € 20.00

– TRIBUNA CENTRALE COPERTA:

Intero: € 40.00
Ridotto Over 70 (Per tutti coloro che hanno già compiuto 70 anni): € 25.00
Ridotto Under 15 (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 15 anni): € 25.00
Ridotto Donne: € 25.00
Ridotto Baby (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 10 anni): € 20.00

– TRIBUNA VIP:

Intero: € 60.00
Ridotto Over 70 (Per tutti coloro che hanno già compiuto 70 anni): € 45.00
Ridotto Under 15 (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 15 anni): € 45.00
Ridotto Donne: € 45.00
Ridotto Baby (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 10 anni): € 35.00

– CURVA SUD:

Intero: € 30.00
Ridotto Over 70 (Per tutti coloro che hanno già compiuto 70 anni): € 20.00
Ridotto Under 15 (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 15 anni): € 20.00
Ridotto Donne: € 20.00
Ridotto Baby (Per tutti coloro che non hanno già compiuto 10 anni): € 15.00

INFO ACCESSO STADIO:

L’ACCESSO ALLO STADIO PER CHI HA UN’ETÀ MAGGIORE DI 12 ANNI SARÀ CONSENTITO SOLTANTO A CHI È IN POSSESSO DI GREEN PASS COVID-19 (VACCINAZIONE COMPLETA/AVVENUTA VACCINAZIONE DI UNA DOSE DA ALMENO 14 GIORNI OPPURE CERTIFICAZIONE DI AVVENUTA GUARIGIONE DAL COVID-19 NEI 6 MESI PRECEDENTI OPPURE RISULTATO NEGATIVO DI TAMPONE RAPIDO O MOLECOLARE EFFETTUATO NELLE 48 ORE PRECEDENTI), E DI DOCUMENTO D’IDENTITÀ VALIDO.

LA CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19 SARÀ RICHIESTA NELLA FASE DI INGRESSO ALL’IMPIANTO, DOVE OGNI SPETTATORE DOVRÀ SOTTOPORSI ALLA MISURAZIONE DELLA PROPRIA TEMPERATURA CORPOREA. SI PRECISA CHE CHI SOTTOSCRIVERÀ’ L’ABBONAMENTO SENZA AVERE IL GREEN PASS NON AVRÀ’ DIRITTO A NESSUN RIMBORSO.

VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO RICORDA CHE NON SARANNO AMMESSE ALTRE FORME DI CERTIFICAZIONE, COME PER ESEMPIO L’AUTOCERTIFICAZIONE. IL CONTROLLO DEL QR CODE SARÀ SVOLTO TRAMITE L’APP VERIFICA-C19.

Un pallone rosso contro la violenza alle donne

Un pallone rosso per dire basta alla violenza contro le donne. In mattinata il presidente della Lega Serie B Mauro Balata ha incontrato la sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali e consegnato il pallone ufficiale Kappa realizzato appositamente e unicamente per la 14a giornata del campionato della Serie BKT, nella settimana dedicata alle iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica su un drammatico e attuale problema che coinvolge la nostra società.

Valentina Vezzali – “Sia da sportiva che da parlamentare ho sempre sostenuto in prima persona le campagne contro la violenza sulle donne. Da Sottosegretaria allo Sport oggi plaudo chi, come la Lega Serie B, comprendendo la grande capacità dello sport di promuovere e veicolare valori, mette in atto azioni di sensibilizzazione come questa. Lo sport fa squadra e scende in campo contro la violenza sulle donne: è una partita importante che va giocata ogni giorno!”

Mauro Balata – ‘Anche quest’anno non abbiamo rinunciato a scendere in campo contro quella che Kofi Annan definiva “una delle più vergognose violazioni dei diritti umani”. E’ una partita da vincere e il calcio può fare molto per veicolare messaggi in favore del rispetto di genere. Ringrazio la Sottosegretaria Valentina Vezzali, da sempre in prima linea per combattere questo odioso e intollerabile crimine, per aver contribuito alla nostra opera di sensibilizzazione ed essere un punto di riferimento attuale e costante per promuovere i valori dello sport’.

La Serie BKT come ogni anno celebra la ricorrenza internazionale del 25 novembre nella giornata di campionato seguente, in questo caso la 14a che si giocherà il weekend del 26, 27 e 28 novembre. Grazie anche alla collaborazione con lo sponsor tecnico Kappa, promotore dell’iniziativa, si è voluto dare un messaggio di sensibilizzazione attraverso lo strumento principale del gioco del calcio, il pallone, che per l’occasione muterà la sua versione ufficiale e sarà contraddistinto da loghi rossi, il colore simbolo usato per rappresentare le vittime di violenza e femminicidio.

 

Nella foto il momento della consegna del pallone

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Dybala torna in gruppo: possibile presenza in Chelsea-Juventus. Danilo out 2 mesi

L’argentino è tornato con la squadra. Salgono le sue quotazioni in vista della trasferta di Champions League. Differenziato per Kulusevski

Paulo Dybala è tornato in gruppo. E si sta allenando con i compagni. A differenza di Kulusevski, che invece non ha lavorato col gruppo. L’argentino sta provando a recuperare in vista della trasferta londinese di Champions League: potrebbe esserci, domani, in Chelsea-Juventus. Dybala, assente contro la Lazio, si era fermato con la Nazionale argentina, durante l’ultima sosta, per un dolore al polpaccio.

Danilo k.o.

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Le brutte notizie arrivano invece da Danilo, che stamattina ha sostenuto gli esami strumentali al J-Medical: per lui lesione di medio grado del muscolo adduttore lungo della coscia sinistra. I tempi di recupero sono di circa 8 settimane.

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“Il Calcio in Provincia (di Bari)” – C: la squadra di Mignani fa suo il derby ad Andria. D: crolla il Bitonto a Caserta. Ecc: sempre più Barletta. Prom: primo stop per Spinazzola

Un weekend di partite intenso come sempre. Il Bari ha fatto suo il derby ad Andria senza troppi problemi. In D preoccupa il momento negativo del Bitonto, mentre il Gravina – in silenzio – scala posizioni. In Eccellenza il Barletta batte anche il Corato e può – ampiamente – sognare il salto di categoria. In Promozione lo Spinazzola perde – per la prima volta -, ma non compromette il primato; anche se dietro corrono in parecchie.

LEGA PRO – Il derby del “Degli Ulivi” dice Bari. La squadra di Mignani annichilisce infatti i padroni di casa della Fidelis Andria con un 3-0 griffato dalla doppietta di Antenucci (uno su rigore) e da Paponi. Il Monopoli, invece, rallenta (0-0 a Potenza). A quattro giornata dalla fine del girone d’andata i biancorossi sono primi (33 punti) con quattro lunghezze di vantaggio sul Palermo, i ragazzi di mister Colombo sono comunque quarti (27 punti), mentre l’Andria è penultima a 12 punti in coabitazione col Messina. Nel prossimo turno Bari e Monopoli anticiperanno al sabato 27 (entrambe in casa), rispettivamente contro Latina e Paganese; la squadra di mister Ginestra, infine, andrà proprio a Messina.

SERIE D – Il momento NO del Bitonto (4° a 24 punti con il Cerignola) ha il suo apice in Campania. La squadra di De Luca, purtroppo, perde contro la Casertana 2-1, cedendo il primato proprio ai rossoblù. Il Gravina (6° a 19 punti) soffre, ma alla fine batte il Brindisi per 2-1 in rimonta e rimane ampiamente in scia per i playoff. Sconfitte anche per Molfetta (10° a 15 punti) e Altamura (quintultimo a 12 punti con la Mariglianese): la squadra di Bartoli con un secco 2-0 a Nola, quella di Pezzella in casa 2-1 contro il San Giorgio. Impatta 0-0, fra le mura amiche del “Ventura” il Bisceglie (11° a 14 punti) contro il Rotonda. Nella prossima giornata – la numero 13 (28/11) – il Bitonto cercherà il riscatto contro il Nardò, il Gravina farà visita al Francavilla 2° in classifica, il Molfetta ospiterà il Fasano, mentre il Bisceglie andrà a Brindisi; infine il Team Altamura, che sarà di scena a Sorrento.

ECCELLENZA – Il big match dell’undicesima giornata del Girone A se lo aggiudica – come da pronostico – il Barletta. I ragazzi di mister Farina battono 2-1 il Corato (che rimane comunque 2° con 24 punti), archiviando la pratica già nei primi 11 minuti grazie ai gol di Russo e Pignataro. Non si placano, invece, le ambizioni del Città di Mola: 3-0 al Manfredonia (ancora in gol Lopez) e 3^ piazza col San Severo a 22 punti. Dauni fermati in casa 1-1 dall’Unione Bisceglie, un risultato – per la formazione di mister Rumma – che certifica la forza di un gruppo che al momento è 5° con 19 punti. Boccata d’ossigeno per il Canosa (quartultimo a 9 punti), che ha vinto 2-1 in casa della Vigor Trani, scavalcando il Borgorosso Molfetta (sconfitta in casa 3-1 con il Real Siti). Nel Girone B la Virtus Mola perde anche a Grottaglie (1-0) e rimane ultima con 6 punti all’attivo. Nel prossimo turno – 12a giornata del 28/11 – la capolista andrà ad Orta Nova, il Corato riceverà il fanalino Trani, il Città di Mola sarà di scena a Canosa. L’Unione Bisceglie, invece, avrà il suo da fare contro l’ostico Real Siti; infine il Borgorosso Molfetta cercherà di tornare al successo in quel di Vieste. Per la Virtus Mola impegno casalingo contro il Toma Maglie (7° a 16 punti).

PROMOZIONE – Nel girone A l’11a giornata vede lo stop dello Spinazzola a Foggia. La capolita perde purtroppo di misura (1-0) con l’Incedit, ora 2° a 25 punti (uno in meno di Loconte e soci). Dietro un trio barese che corre: il Polimnia (6-2 alla Virtus San Ferdinando) e il Bitritto (3-0 al Capurso) sono al 3° posto, appaiate a 24 punti; mentre l’Arboris Belli (2-1 a Bisceglie col Don Uva) è attardato di una sola lunghezza. Le altre: l’Atletico Acquaviva (vittoria per 2-1 a Rutigliano) viaggia in tranquillità a 17 punti; bene anche il Footbal Acquiviva (quartultimo a 9 punti) che ha fermato sul 2-2 il Lucera; male ancora il Fesca Bari che ha perso anche ad Apricena lo scontro diretto per 1-0. Nel prossimo turno: lo Spinazzola riceverà visita dal lanciato Poliminia, il Bitritto sarà ad Acquaviva contro l’Atletico, l’osso duro Foggia Incedit spetta stavolta all’Arboris Belli; e ancora, il Don Uva andrà a Lucera, il Capurso cercherà i 3 punti contro il San Ferdinando e sarà derby (?) fra Fesca Bari e Footbal Acquiviva, la Rinascita Rutiglianese, infine, affronterà l’Apricena.

Intervista a Fagioli: la Juve, Allegri, Morata, Buffon e la Cremonese

Lanciato dall’attuale allenatore bianconero, il regista, 20 anni e un presente in Under 21, è in prestito alla Cremonese. “Il mio obiettivo? Quello di realizzare il numero più alto possibile di assist e di gol”

“Abbiamo un ragazzo che si chiama Fagioli, è un 2001. Vederlo giocare a calcio è un piacere. È un ragazzo che conosce il calcio e i tempi di gioco, sa come e quando smarcarsi, come e quando passare la palla. È bello vederlo giocare. Ragazzi così non vengono fuori tutti gli anni”. Parole e musica sono di Massimiliano Allegri, dopo che ‘il ragazzo’, a diciassette anni e mezzo, si era messo in luce sul palcoscenico dell’International Champions Cup nel luglio 2018.

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Vlahovic sembra Batistuta: fisicoesplosivo, tiro formidabile

Dusan come il leggendario Bati? Ci sono affinità. Oggi è il secondo euro-bomber nell’anno 2021, ma presto lascerà Firenze

Sebastiano Vernazza

È scontato, è sbagliato, è inevitabile. Impossibile resistere alla tentazione di accostare Dusan Vlahovic a Gabriel Batistuta. Da un parte un ragazzo, dall’altra una pietra miliare della storia della Fiorentina, 205 gol in 331 partite con la maglia viola. Vlahovic sarà il nuovo Bati? No, il serbo è destinato ad andarsene presto, mentre l’argentino restò a Firenze per tutti gli anni Novanta, dal 1991 fino al 2000, l’anno di nascita di Dusan, e ne divenne capitano per sempre. Ancora oggi qualunque porta è aperta per Batistuta a Firenze. Vlahovic, se e quando ritornerà da avversario, sarà fischiato.

A quell’età

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Vlahovic ha il vantaggio della gioventù. È arrivato a Firenze diciottenne, nel 2018. Alla sua età attuale, 21 anni, Batistuta era già Batistuta, ma in Argentina, al Boca…

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Con un gol per tempo, il Nola manda la Molfetta al tappeto


Vittoria di platino per il Nola che batte per 2-0 la Molfetta e tiene lontana la zona playout. Esordio positivo in panchina per Antonio De Stefano, scelto dal neo presidente Luigi Nappi in luogo del dimissionario Alfonso De Lucia per dare via ad un nuovo corso nella città dei gigli.

Inizio di gara di marca pugliese, Pozzebon ci prova due volte nei primi 10′ peccando di precisione mentre al 15′ è Cappa a dire di no al tiro del bomber biancorosso. Lampo nolano al 23′ con Corbisiero che si invola verso Viola ma De Gol lo anticipa ed evita il peggio. Il Nola prende metri al Molfetta e si rende pericoloso prima al 31′ con Donnarumma di testa su corner, poi al 44′ con la bomba di Ruggiero dalla distanza. Nell’extratime della prima frazione arriva il vantaggio dei bruniani: Donnarumma viene travolto in area da Panebianco, il signor Marangone assegna il penalty che viene trasformato in gol da Figliolia.

Lo svantaggio subito allo scadere obbliga Bartoli a gettare in mischia Granado al posto di Pizzutelli, con lo stesso attaccante carioca che al 47′ sfiora il pari in diagonale su suggerimento di Pozzebon. Il Molfetta pigia il piede sull’accelleratore, al 54′ Gjonaj fa tutto bene ma spara alto da buona posizione mentre al 56′ Granado per poco non beffa Cappa in contropiede. Il pipelet bruniano è lesto al 60′ ad evitare la rete sulla perfetta punizione di Gjonaj, mister De Stefano striglia i suoi e li invita ad uscire dalla morsa dei pugliesi. Al 63′ grande discesa di Donnarumma sulla sinistra e crossa al centro, sulla sfera si avventa Corbisiero che manda fuori da ottima posizione. Il Molfetta abbassa la guardia e il Nola colpisce siglando il meritato raddoppio al 70′: lancio perfetto di Corbisiero verso D’Angelo che controlla e trafigge l’incolpevole Viola. Il raddoppio nolano taglia le gambe al Molfetta, i pugliesi provano a riaprirla con Panebianco ma senza fortuna e al triplice fischio di Marangone è festa grande allo Sporting Club.

TABELLINO
NOLA 2-0 MOLFETTA
NOLA: Cappa ’00, Togora ’02, Donnarumma, Acampora, Sicignano, D’Orsi, Corbisiero ’03, Caliendo ’01, Figliolia, Ruggiero, D’Angelo.
A disposizione: Morra ’04, A. Capuozzo ’01, De Siena ’01, Lambiase ’01, Gaetano, Padulano, Cardone, E. Capuozzo ’04, Angeletti ’02.
Allenatore: Antonio De Stefano. 
MOLFETTA: Viola ’03, De Gol, Panebianco, Lobjanidze ’00, Boccadamo, Fedel ’02, Pizzutelli (46′ Granado), Traore ’01, Turitto, Gjonaj, Pozzebon.
A disposizione: Rollo ’00, Demoleon, Pinto ’02, Legari, Sifanno ’02, Nken ’03, Romio ’03, Dubaz ’00, Semiao Granado.
Allenatore: Renato Bartoli.
ARBITRO: Piero Marangone (Udine).
ASSISTENTI: Fabrizio Cozza (Paola) – Francesco Tragni (Matera).
RETI: 46′ pt rig. Figliolia, 70′ D’Angelo.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Ds Potenza: “Oggi dominanti, il pari spiace. Tesserare Blaze? Vediamo”


Giovambattista Martino, direttore sportivo del Potenza, ai canali ufficiali ha commentato il pareggio contro il Monopoli: “Volevo fare i complimenti alla squadra perché abbiamo dominato un avversario ostico che sta facendo un grande campionato. A nome di tutta la società voglio dire che con questo spirito usciremo sicuramente da questa posizione di classifica”.

Sul possibile tesseramento dell’esterno Allan Blaze: “Parlare di mercato adesso dopo una prestazione così non mi va. Comunque si è allenato in questi ultimi 2-3 giorni con noi, col mister lo conosciamo bene. Ma va valutato bene un suo eventuale inserimento nella rosa”.

Sul mercato di gennaio: “La squadra vista oggi ha bisogno di innesti solo se predisposti a questo tipo di calcio, così volitivo. Rinnovo i miei complimenti alla squadra e li faccio anche ai tifosi per il loro caloroso supporto”.

Sull’avversario: “Monopoli sottotono? Non mi va di giudicare la prestazione degli avversari. Io ho visto il Potenza contro Picerno, Palermo e Monopoli e ho visto sempre un Potenza dominante. Oggi abbiamo avuto 8-9 occasioni chiare da gol: questa squadra ha capito il momento, sono orgoglioso di essere il direttore di una squadra forte”.

Fonte:TuttoC.com

Corriere dello Sport – Il derby è del Bari padrone assoluto

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

Il Bari vince il derby contro la Fidelis Andria, l’analisi del Corriere dello Sport dopo il tris della squadra di Michele Mignani. “Con autorità e pieno merito il Bari si aggiudica il derby. La fotografia della gara a metà della ripresa, quando gli attaccanti del Bari, approfittando di una pausa, si sono scambiati indicazioni per come posizionarsi meglio in campo. Da lì a poco sarebbe arrivato il 3-0 di Antenucci. Sono stati loro i protagonisti. Hanno inventato e trasformato, mettendo in ginocchio la retroguardia di casa”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Casertana, mister Maiuri: «Sono un tipo super positivo, ma devo ammettere che…»


Il tecnico Maiuri commenta così la vittoria interna col Bitonto che vale il primo posto: “Vittoria importante e meritata. I ragazzi hanno saputo soffrire al cospetto di un avversario forte, ma che del resto non penso abbia fatto chissà quanto. Probabilmente dopo il 2-0 abbiamo tirato un po’ i remi in barca e loro hanno buttato dentro una serie di palloni e siamo andati un po’ in paura. La paura di buttare via una vittoria che era già scritta, ricordando cosa era successo in passato. Una volta subito il loro gol, la squadra si è sistemata. Nei minuti finali ho inserito un difensore perché arrivavano questi palloni scodellati in area ed erano con il 4-2-4, ma non ci siamo abbassati. Oggi forse non è stata una partita bellissima sul lato tecnico, ma più una battaglia”.

“Abbiamo sentito un po’ troppo l’impegno all’inizio, sbagliando nel primo tempo tanti passaggi. E loro hanno provato a costruire qualcosina sui nostri errori. Poi con lo spirito giusto andavamo sempre a recuperare palla. Dobbiamo toglierci di dosso questo peso. Dobbiamo giocare con più tranquillità perché questi ragazzi hanno qualità per fare cose importanti. Ed hanno una grande forza: sono tutti uniti. Lo spirito di gruppo vale una punta da 30 gol. Questi condividono ogni momento della settimana e mettono la squadra davanti a tutto”.

“Sono un tipo super positivo, ma devo ammettere che all’inizio di questo lungo cammino non credevo di ritrovarmi in cima a questo punto della stagione. Ma bene così perché è frutto del grande lavoro di questo gruppo”.

“Prossimo step della nostra crescita? Beh, andare a vincere a Marigliano con grande personalità e spirito di sacrificio. Andando a giocare da capolista umile e non certo facendo i fenomeni. Dobbiamo stare attenti e rimanere con i piedi per terra. Se per tante squadre contro la Casertana è la partita della vita, per la Casertana lo sono tutte. Non deve mai cambiare il nostro atteggiamento. Sin dalla ripresa di martedì. Voglio vedere i ragazzi a tremila. Sapendo che avremo tante difficoltà anche a Marigliano. Queste sono squadre tignose che giocando anche bene”.

“I tifosi hanno risposto, eccome. Mi ha fatto tanto piacere vedere la gente in fila al botteghino. Prima di andare in campo ai ragazzi ho detto che sono stati capaci a far riavvicinare tanta gente che soffriva a casa. E bisognava ripagare loro con una prestazione di livello, una vittoria e buttando il sangue. L’hanno fatto! Questa è una piazza che vive di calcio e questa spaccatura faceva male un po’ a tutti. Non so se ritorneranno. Ma mi auguro che saranno sempre vicini a questa squadra in una cavalcata che può vederci protagonisti tutti insieme. E’ tutto l’ambiente che deve vincere. Ho visto un grandissimo pubblico. Quello che tutti noi conosciamo”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Inter, Ranocchia e Darmian certezze italiane di Inzaghi

Il centrale risponde ancora una volta presente, l’esterno è ormai una garanzia sulla destra: anche grazie a loro i nerazzurri hanno fermato il Napoli

Chissà se Luciano Spalletti si sarà pentito di aver difeso in prima linea Andrea Ranocchia dai mugugni di qualche tifoso nel luglio 2017, al primo ritiro estivo da allenatore dell’Inter. Un episodio celebre, figurativamente il primo passo della rinascita dell’ex capitano. Ranocchia risponde ancora una volta presente e contribuisce a fermare la corsa dell’allenatore di Certaldo nel 3-2 interista al Napoli. I nerazzurri rientrano prepotentemente nel discorso scudetto anche grazie a Matteo Darmian, altro nome poco forte ma per l’ennesima volta un fattore: non sarà Achraf Hakimi, ma Inzaghi a destra ha trovato il suo uomo.

Darmian sfonda a destra

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L’Inter scopre di avere un cuore tricolore. L’Italia che lavora è tra i segreti del pesantissimo successo contro il Napoli. Ranocchia e Darmian, gli antidivi che…

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A CAMPOBASSO PARI IN TUTTO

Un Foggia dai due volti torna da Campobasso con un punto che fa classifica ma che lascia un po’ di amaro in bocca. Ad un primo tempo bello e concreto, chiuso in vantaggio grazie all’ottavo gol stagionale di Ferrante, fa seguito una ripresa timida e timorosa che porta al pareggio del Campobasso e fissa il risultato sul 1-1 finale.
Zeman, a corto di attaccanti, scioglie a sorpresa il dubbio della vigilia: Merkay o Rizzo Pinna al posto si Curcio squalificato? Dal cilindro magico il boemo tira  fuori Martino che va a posizionarsi al fianco di Ferrante e Tuzzo. E la mossa funziona! IL Foggia è bello, arioso concreto. Con Ferrante va prima vicino al gol, colpo di testa alto, e poi lo centra: el tigre avvia l’azione con Nicoletti e poi va a raccogliere il cross del terzino: palla in rete e vantaggio rossonero. Il Foggia insiste, vuole il raddoppio che fallisce di poco come nel finire di tempo con Garofalo.
Nella ripresa cambia tutto. Foggia timido, Campobasso intraprendente. Da una palla rubata, con fallo, a PetermaNn nasce il pari molisano grazie ad un tiro di Liguori che si spegne alle spalle di Volpe, subentrato nel primo tempo ad Alastra.
Il pari alza l’autostima del Campobasso che prova a vincerla ma senza riuscirci.
Finisce 1-1, si torna a casa con un pari che, alla fine, rispecchia quello che si è visto in campo.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Milan, Kessie capitano a Firenze: i significati di quella fascia

A Firenze l’ivoriano è stato tra i pochi a salvarsi, e per Pioli resta una colonna nonostante il futuro incerto

Uno dei pochi a salvarsi dal 4-3 del Franchi è stato il “Pres”. Proprio lui. Il più discusso, il più ombroso, il più giudicato, perché il Kessie di quest’anno non è quello della stagione scorsa. Stavolta la sedia scotta un po’ di più, soprattutto in vista del contratto in scadenza a giugno.

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La fidanzata di Gabbia attacca sui social: “Ecco la linea che distingue un tifoso da…”

La fidanzata del giocatore del Milan, autore di una prestazione negativa contro la Fiorentina

Federica Ruggieri, fidanzata di Matteo Gabbia, ha voluto prendere le difese del giocatore del Milan, con un post sui social. Il difensore non ha brillato nella partita contro la Fiorentina ed è stato travolto dalle critiche per la sua prestazione: “Mi vergogno profondamente di appartenere allo stesso genere umano di persone ignoranti e frustrate che sfogano la loro rabbia repressa nei confronti di ragazzi di 20 anni, arrecando solo male gratuito. Il calcio p un gioco e tale deve rimanere, a prescindere da qualunque prestazione. Ognuno è libero di esprimere il proprio pensiero ma c’è un limite: esistono la dignità e il rispetto di una persona. Questa è la linea che distingue un tifoso da un ignorante ed è questo che siete”.

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