Archive 23/01/2022

Il Bitonto vince sul campo di una brutta Nocerina: i neroverdi calano il tris al San Francesco

Ricomincia con una sconfitta il campionato della Nocerina, che cade in casa contro il Bitonto, dopo la pausa per Covid. Al “San Francesco”, il match valevole per la 19esima giornata del girone H di Serie D termina 3-0 a favore dei pugliesi.

Vittoria importante per i neroverdi che restano in vetta alla classifica in compagnia del Cerignola. Per la Nocerina è notte fonda: quarta sconfitta di fila. Pesano le assenze di Palmieri, Bruno e Talamo. Cavallaro si affida al solito 3-4-1-2 con i due nuovi arrivati Venditti e Stojanovic dal primo minuto. In difesa Bovo a riempire il vuoto lasciato da Bruno con Donida e Garofalo; Menichino e Saporito sugli esterni, Talamo e Dammacco in avanti. De Luca manda in campo dall’inizio l’ex Lattanzio sostenuto da Palumbo e Taurino; dalla panchina Santoro.

Inizio gara molto equilibrato, con il Bitonto ad avere il pallino del gioco. Ci prova la Nocerina al quinto minuto, con un calcio di punizione di Garofalo che trova l’opposizione della barriera. Gli ospiti rispondono con Lattanzio che spreca una ghiotta occasione calciando a lato. Timidi i rossoneri in avanti: al ventesimo Dammacco calcia dalla distanza, Figliolia si distende e blocca. Al 24′ il match si sblocca: erroraccio di Garofalo in fase di impostazione, palla regalata a Riccardi che calcia dal limite, la palla si impenna e finisce dalle parti di Taurino che con una splendida rovesciata insacca.

Nulla da fare per Venditti, la sfera tocca la traversa e finisce alle sue spalle. I molossi trovano difficoltà nel gestire la palla, mentre il Bitonto è padrone del campo. E al 35′ arriva anche il raddoppio ad opera di Lattanzio: caos in area dei rossoneri, Donida tarda nel rinviare in avanti, il bomber neroverde ne approfitta e di prima intenzione scarica in porta beffando Venditti. Ancora una frittata della retroguardia della Nocerina. Prima dell’intervallo da segnalare un sinistro a giro di Vecchione, alto sulla traversa. Non accade più nulla, l’arbitro sancisce la fine della prima frazione senza concedere recupero. Al rientro in campo, Cavallaro sostituisce Menichino e Stojanovic con Mancino e Cuomo. Esposito si allarga sulla destra, mentre Mancino va a dare sostegno a Talamo e Dammacco.

De Luca risponde con Iadaresta al posto di Taurino. La Nocerina, nonostante l’ingresso di De Martino, non riesce a spingere, mentre il Bitonto gestisce bene, difendendo il risultato e ripartendo spesso. Tanta confusione nella manovra rossonera, che si affida quasi sempre a lanci lunghi. Al 26′ va vicina al gol la Nocerina: punizione di Garofalo, Saporito svetta su tutti, il pallone esce di un soffio alla sinistra di Figliolia. Premono i rossoneri alla caccia del gol. De Luca manda in campo anche Piarulli. Proprio il numero 21 bitontino chiude i conti al 39′: grande discesa palla al piede che termina con un tiro a giro di rara fattura. 3 a 0 al San Francesco. Nocerina che accusa il colpo, Bitonto che si compatta dopo il terzo gol. Nei tre minuti di recupero non succede più nulla. I rossoneri escono dal campo tra i fischi dei pochi presenti. Ennesima brutta prestazione, così non va. Ora bisogna anche guardarsi alle spalle in classifica.

NOCERINA-BITONTO 0-3

NOCERINA (3-4-1-2): Venditti; Bovo, Donida, Garofalo; Menichino (1’st Mancino), Vecchione, Stojanovic (1’st Cuomo), Saporito; Esposito (12’st De Martino); Dammacco, Talamo. A disp: Pitarresi, Sellitti, Gaudino, Mancino, Gallo, Donnarumma. All: Cavallaro.

BITONTO (4-1-4-1): Figliolia; Turitto, Lanzolla, Colella D., Radicchio; Mariani (37’st Piarulli); Palumbo (27’st Stasi), Addae, Riccardi (44’st Guarnaccia), Taurino (7’st Iadaresta); Lattanzio (42’st Santoro). A disp: Lonoce, Colella S., Petta, Germinio. All: De Luca.

ARBITRO: Ceriello di Chiari; assistenti: Chiavaroli di Pescara e Jorgil di Albano Laziale.
MARCATORI: 24’pt Taurino (B), 35’pt Lattanzio (B), 39’st Piarulli (B).
NOTE: spettatori 300 circa. Ammoniti Bovo (N), Stojanovic (N), Addae (B), Santoro (B); angoli: 3-4; recupero: 0pt, 3’st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

L’Audace Cerignola espugna anche Sorrento, ofantini in testa con il Bitonto

Seconda vittoria consecutiva e primo posto in classifica per l’Audace Cerignola, che nell’ultima di andata del girone H di Serie D espugna Sorrento con un netto 3-0. Reti di Malcore al 7′ ed al 46′, e di Giacomarro al 56′, con il centravanti che sigla la quinta marcatura consecutiva, che lo proietta a quota tredici in testa alla classifica dei marcatori, per gli ofantini una vittoria che proietta i gialloblu a quota 40 a pari punti con il Bitonto, in attesa del recupero di mercoledì al Monterisi contro il San Giorgio, che potrebbe lanciare la formazione del tecnico Michele Pazienza verso la vetta solitaria del girone. RISULTATI E CLASSIFICA : …

Luca Caporale – playnews24.com

NOCERINA-BITONTO 0-3. IL NUOVO ANNO SI APRE MOLTO BENE PER I NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

Perla acrobatica di Taurino e quarto gol stagionale di capitan Lattanzio, nel primo tempo. Sigillo splendido di Piarulli nella ripresa e il Leoncello continua la sua corsa in vetta alla classifica

Quarta vittoria consecutiva per il Bitonto, la prima del nuovo anno, che permette agli uomini di mister De Luca di rimanere lassù. Il primato temporaneo del girone H, ora condiviso con l’Audace Cerignola sempre “attardata” di una partita rispetto ai neroverdi (rinviata l’odierna partita del Francavilla, ndr), certifica l’ottima ripartenza dei bitontini, parsi in forma e molto motivati a Nocera Inferiore.

La cronaca del match.
Leone di nuovo “fuori gabbia” dopo 32 giorni (Bitonto-Francavilla). Per la prima gara ufficiale del 2022, mister De Luca deve fare i conti con Covid e infortuni ma può anche contare sui nuovi arrivati nel mercato invernale, presenti in blocco in distinta. Questi gli Undici scelti dall’allenatore castellanese, che al “San Francesco d’Assisi” sorprende e non poco con il suo 4-3-3 di partenza: Figliola titolare dopo quasi un anno intero e il serio problema cardiaco patito. Turitto basso a destra, Lanzolla e Danilo Colella centrali difensivi con il rispolverato under Radicchio nel ruolo di terzino sinistro. L’inedito terzetto Mariani-Addae-Riccardi a centrocampo; Palumbo, Taurino e capitan Lattanzio, al rientro oggi dalla squalifica, a comporre il tridente d’attacco. In panchina, Lonoce, Silvio Colella, Guarnaccia, Germinio, Iadaresta, Piarulli, il neo-arrivato Stasi e Petta-Santoro in non eccellenti condizioni fisiche. D’Anna squalificato, Manzo, Biason, Martellone e Rapio indisponibili a vario titolo.

Nocerina con qualche turbolenza societaria di troppo nell’aria, ma pronta a dare battaglia in campo. I Molossi schierati dal primo minuto da mister Cavallaro, che sceglie un prudente 3-5-2/5-3-2 per fronteggiare i quotati avversari di giornata: la new entry Venditti tra i pali; davanti a lui, Menichino, Bovo, Donida, Garofalo e Saporito. Esposito, Vecchione e Stojanovic in mezzo. Tandem offensivo composto da Talamo e Dammacco. Otto gli elementi a disposizione del tecnico campano, di cui sette under; assente il 38enne Mazzeo, senza alcun dubbio il rossonero con il curriculum più prestigioso, assieme a Bovo, avendo all’attivo oltre 500 presenze e 170 gol tra i professionisti.

Il taccuino del match è inaugurato dall’assistenza di Taurino per Lattanzio, che col mancino non centra di poco lo specchio della porta, da ottima posizione nel cuore dell’area locale. Spreco.
La Nocerina si fa vedere la prima volta dalle parti di Figliola al 20’ con una velleitaria conclusione di Dammacco da fuori area. Blocca al petto senza problemi il portiere bitontino.
Sul capovolgimento di fronte, seconda ghiotta occasione gettata alle ortiche dai neroverdi: Taurino accomoda per Palumbo in area, ma il sinistro del concittadino del n.10 è a dir poco impreciso.
Il folletto tarantino conferma alla grande la sua buona vena al 24’ siglando in sforbiciata la rete del vantaggio ospite. Sfruttando prontamente un errato disimpegno difensivo, Riccardi si accentra partendo dalla sinistra e prova il tiro verso la porta avversaria, la palla viene ribattuta e termina dalle parti di Taurino che, appostato all’altezza del dischetto di rigore, non ci pensa su due volte e colpisce al volo in acrobazia. Saetta che tocca la traversa e rimbalza qualche centimetro oltre la fatidica linea bianca. Prodezza tecnica assoluta: Nocerina 0 – Bitonto 1.

Poco dopo la mezza, l’ex Lattanzio ci prova due volte (sinistro e testa) senza fortuna. L’appuntamento con il gol personale è tuttavia rinviato solo di qualche minuto, per il capitano neroverde…
Minuto 35: Mariani calcia maluccio dalla media distanza, la respinta della difesa di casa è corta e diventa un assist involontario a vantaggio di Lattanzio, il quale non si fa pregare e infila da opportunista prepotente Venditti. Raddoppio Bitonto, quarta marcatura stagionale firmata dall’attaccante andriese che interrompe un digiuno lungo quasi quattro mesi.
40’: Vecchione a giro da fuori area. Sfera lontana dal montante.
Terminano qui, senza recupero, i primi 45 gioco, sul risultato di 0 a 2.

La ripresa si apre con i cambi Cuomo-Stojanovic e Mancino-Menichino che permettono a Cavallaro di ridisegnare la sua squadra con un più ficcante 3-4-3. Nonostante ciò, è Turitto a tentare subito la via del triplice vantaggio da fuori area: la traiettoria rasoterra del pendolino barese si spegne però nettamente a lato. Dalla parte opposta risponde senza fortuna, su punizione, Dammacco.
20’: Iadaresta, subentrato al 7′ all’infortunato Taurino, si mette in proprio ma il suo sinistro termina sulla rete esterna della porta difesa da Venditti.
25’: Saporito di testa alto sulla traversa.
26’: esordio in maglia neroverde per il promettente 2002 Stasi. Fuori Palumbo.
33’: Iadaresta svetta sulla punizione calciata dall’ottimo Riccardi visto quest’oggi  a Nocera. Palla a lato.
39’: Piarulli, entrato in campo in luogo di Mariani appena tre minuti prima, non vuol essere da meno di Taurino e regala agli sportivi spettatori presenti al “San Francesco d’Assisi” (che hanno applaudito gli avversari nell’occasione, da sottolineare) la seconda perla di giornata. Cavalcata solitaria in velocità per il centrocampista di Andria, impermeabile a qualsiasi intervento ostacolante dei dirimpettai rossoneri, e meravigliosa traiettoria mancina a scavalcare Venditti dal limite dell’area. 0-3 e fine delle trasmissioni da Nocera Inferiore.

Buona dunque la prima (del 2022) per il Bitonto e ora testa al Rotonda, che i leoncelli dovranno affrontare nuovamente in trasferta tra sette nell’esordio del girone di ritorno, dopo aver superato nel migliore dei modi il proprio giro di boa della competizione.

19^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

NOCERINA – BITONTO 0 – 3
Reti: 24’ pt Taurino, 35’ pt Lattanzio, 39’ st Piarulli

NOCERINA: Venditti; Menichino (1’ st Mancino), Bovo, Donida, Garofalo (C), Saporito; Esposito (12’ st De Martino), Vecchione, Stojanovic (1’ st Cuomo); Talamo, Dammacco.
A disp.: Pitarresi, Sellitti, Gaudino, Gallo, Donnarumma.
All. Cavallaro

BITONTO: Figliola; Turitto, Lanzolla, Colella D., Radicchio; Mariani (36’ st Piarulli), Addae; Palumbo (26’ st Stasi), Taurino (7’ st Iadaresta), Riccardi (43’ st Guarnaccia); Lattanzio (C) (41’ st Santoro).
A disp.: Lonoce, Colella S., Petta, Germinio.
All. De Luca

Arbitro: Ceriello (Chiari). Assistenti: Chiavaroli (Pescara) e Jorgij (Albano Laziale).
Ammoniti: Bovo, Stojanovic (N); Radicchio, Santoro (B).
Minuti di recupero: 0 pt – 3 st.

Spalletti: ‘Bravi a reagire subito dopo il pari. Ma serve più cattiveria’

“Quando sfrutteremo ogni pallone che ci capita potremo dire di poter puntare a traguardi importanti. Guarderò Milan-Juve: c’è sempre da imparare da queste squadre”

Tutto sin troppo facile, nonostante una piccola distrazione che ha momentaneamente permesso alla Salernitana di pareggiare. Poi il suo Napoli ha dilagato. Luciano Spalletti commenta così il 4-1 sulla Salernitana: “I ragazzi hanno subito rimesso a posto le cose dopo il gol subito. Sotto l’aspetto della cattiveria bisogna lavorare, ci sono gare in cui non ti arrivano tanti palloni giocabili. Noi creiamo diverse occasioni e sembra che si vada su quei palloni lì pensando ‘non ho fatto questo, faccio il prossimo’. In realtà non è così. Quando sfrutteremo ogni pallone che ci capita potremo dire di poter puntare a traguardi importanti”.

milan-Juve

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Al tecnico toscano chiedono poi se guarderà Milan-Juve: “Non vado in tensione sui risultati degli altri, mi bastano i miei. La guardo perché…

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Serie C, LIVE Vibonese – Fidelis Andria

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Partiti

Gara senza troppi appelli per entrambe le squadre. Al “Razza” un vero e proprio scontro salvezza con due squadre invischiate nella parte bassa della classifica. Vibonese del tecnico D’Agostino con il 3-5-2 ed Ngom e Bellini in avanti con Cattaneo play. Per la Fidelis, invece, Ginestra (assente per squalifica e sostituito da Di Maio) sceglie il classico modulo a specchio rispetto ai padroni di casa ma non schiera under e butta nella mischia subito Bortoletti titolare a centrocampo. Play è Urso con Risolo al suo fianco. Di Piazza e Bubas in avanti mentre difesa con Riggio-Alcibiade-Legittimo.

Serie A, Torino-Sassuolo 1-1: gol di Sanabria e Raspadori

Grande prestazione del paraguaiano ed emiliani dominati per oltre un’ora. Ma nel finale da un’ottima azione di Berardi è nato il gol del pareggio. Furia Juric: espulso

Dal nostro inviato Mario Pagliara

L’uno a uno di Raspadori all’88′ fa calare il gelo sull’Olimpico Grande Torino proprio quando il Toro pregustava una vittoria che sarebbe stata più che meritata. Castigo troppo duro da digerire per i granata, in dominio per 88 minuti, contro un Sassuolo in balìa dei granata e capaci di scoccare il primo tiro nella porta di Milinkovic solo a due minuti dal novantesimo. Se fosse il pugilato, il Toro avrebbe stravinto ai punti: oltre al gol di Sanabria, prende un palo, due traverse e fallisce almeno altre cinque palle gol pulite, creando in novanta minuti una quindicina di occasioni. Il dopo-partita si infiamma, e a gara finita Ivan Juric (già ammonito durante i novanta minuti) si fa espellere per proteste. Oltre il danno, anche la beffa per il Toro. Che a…

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Taranto, carenze strutturali stadio: niente conferenza stampa post gara

La Società Taranto Football Club 1927 comunica tramite una nota ufficiale che, stante l’indisponibilità della sala stampa “M. Abbracciavento”, non sarà possibile tenere la consueta conferenza stampa post partita con relativa presenza dei giornalisti accreditati.

La Società, obbligata ad assumere tale decisione, si scusa con i media, ma le carenze strutturali dell’impianto non permettono l’utilizzo della sopra citata sala, nè esistono, all’interno dell’impianto stesso, altri spazi idonei che garantiscano la tutela della salute pubblica nel rispetto del protocollo imposto dalle Autorità competenti in materia sanitaria.

La Società precisa inoltre che tale decisione sarà adottata anche per le prossime gare casalinghe sino a quando non sarà stato ripristinato l’utilizzo della sala stampa dedicata al compianto Marino Abbracciavento.

Fonte:TuttoC.com

Mazzarri amaro: “La partita era vinta, per la rabbia ho sfondato tre porte”

Il tecnico rossoblù: “Anche sbagliando il rigore, in 10 contro 11 sarebbe bastato continuare a giocare. C’è stata una macchinazione di eventi, dispiace”

Walter Mazzarri, tecnico del Cagliari, ha commentato il pareggio per 1-1 contro la Fiorentina ai microfoni di Sky Sport: “Che devo dire? La partita era vinta. Hai la squadra avversaria in 10 ed un rigore a favore, sarebbe bastato segnarlo. Ma anche sbagliandolo, in 10 contro 11 sarebbe bastato continuare a giocare. C’è stata una macchinazione di eventi, dispiace. I tre punti sarebbero stati meritatissimi, abbiamo concesso alla Fiorentina di pareggiare. Sarebbe stata una vittoria molto importante”.

Mazzarri conclude: “Sono molto arrabbiato per aver buttato via i tre punti così ma devo fare anche i complimenti ai miei ragazzi per la partita che hanno fatto. Far ripartire Sottil in quel modo è stata un’ingenuità delittuosa, un pareggio così lo digerisco molto male. Abbiamo fatto una grande gara contro una squadra fortissima,…

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Italiano: “Lontano dal Franchi manca qualcosa. Accusata l’assenza di Vlahovic”

Testata giornalistica Autorizzazione Tribunale di Firenze n. 5931 del 03/09/2013 Editore: Fab Four 2013 Srl. Partita IVA: 06342490486 Direttore Responsabile: Saverio Pestuggia

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Cagliari-Fiorentina 1-1: A Joao Pedro risponde Sottil. Due rigori sbagliati

Mille emozioni in Sardegna: Biraghi sbaglia un rigore e Joao Pedro torna al gol. Poi il brasiliano fallisce il raddoppio dal dischetto e in inferiorità numerica i viola pareggiano con Sottil che provoca i tifosi sardi

Dal nostro inviato Francesco Velluzzi

Quante cose, quante storie, quanta tensione: Cagliari-Fiorentina, la sfida dell’emergenza, finisce 1-1. Ma è il Cagliari, ridotto con pochissimi uomini e modellato alla perfezione da Walter Mazzarri, a recriminare perché dopo essere passato in vantaggio a inizio ripresa con Joao Pedro (10 gol), ha fallito il rigore della vittoria con lo stesso numero 10 e dopo 10’ ha subìto il pareggio di Riccardo Sottil, un non rimpianto subissato di fischi. La Viola dopo averne fatti 6 al Genoa e aver eliminato il Napoli in coppa Italia, si inceppa. È vero, manca il totem Dusan Vlahovic, per la prima volta, ma il potenziale offensivo (40 gol segnati contro 21 dei sardi) di Vincenzo Italiano è pazzesco, anche…

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Verso Foggia-Latina, le ultime

Si ritorna finalmente in campo, ma quella tra Foggia e Latina sarà una gara falcidiata dalle assenze, da ambo le parti. Le squadre tornano ad affrontarsi in Puglia dopo 20 anni, ultimo precedente nel 2002, Fischio d’inzio allo “Zaccheria” alle 17.30.

QUI FOGGIA
Tra infortuni, covid ed appiedati dal giudice sportivo, a mr. Zeman mancheranno diversi uomini. Non sono stati convocati Dalmasso, Garattoni, Maselli, Sciacca, Vigolo, Volpe e lo squalificato Petermann. Subito disponibili i due nuovi arrivati, Rizzo e Vitali, che comunque dovrebbero partire dalla panchina. Formazione pressocché obbligata, quindi, per i Satanelli: Martino dovrebbe giocare terzino destro, con Nicoletti sull’out opposto. A centrocampo il posto di Petermann dovrebbe essere preso da Rocca, con Garofalo e Gallo ai lati. In attacco ai lati di Ferrante ci saranno Curcio e Merola.
QUI LATINA
Tante assenze anche in casa laziale, con mr. Di Donato che dovrà fare a meno di Mascia, Amadio, Rosseti, Carletti, Teraschi, Spinozzi e Marcucci (ex dal passato fugace col Foggia). E’ probabile che gli ospiti si schiereranno con il 3-5-2, con terzetto difensivo davanti a Cardinali composto da Giorgini, Esposito e De Santis; la linea mediana dovrebbe essere composta da Carissoni ed Ercolano sugli esterni, con Tessiore, D’Aloia, Barberini al centro; il figlio d’arte Di Livio a supporto di Jefferson nel reparto d’attacco.

PROBABILI FORMAZIONI
FOGGIA (4-3-3): Alastra; Martino, Di Pasquale, Markic, Rizzo; Gallo, Rizzo Pinna, Garofalo; Curcio, Ferrante, Tuzzo. A disposizione: Provitolo, Nicoletti, Di Jenno, Girasole, Rocca, Vitali, Merola, Di Grazia. Allenatore: Zeman
LATINA (3-5-2): Cardinali; Giorgini, De Santis, Esposito; Carissoni, Tessiore, D’Aloia, Barberini, Ercolano; Di Livio, Jefferson. A disposizione: Tonti, Celli, Atiagli, Nicolao, Rossim Sane. Allenatore: Di Donato

DIREZIONE DI GARA
L’arbitro dell’incontro sarà il sig. Tommaso Zamagni della sezione di Cesena, coadiuvato dagli assistenti Collu e Porcheddu di Oristano. Quarto ufficiale sarà Romaniello di Napoli

COPERTURA TELEVISIVA
La gara sarà disponibile agli abbonati della piattaforma streaming ElevenSports.

Milan-Juve e la sfida azzurra Tonali-Locatelli: i dati a confronto

Dati a confronto su due perni della Nazionale di Mancini su cui Milan e Juve stanno costruendo il centrocampo del domani: chi prevale nei passaggi chiave e chi nei recuperi palla, è il duello al centro del big match

Sandro Tonali contro Manuel Locatelli. È in mezzo al campo che si gioca una delle sfide più interessanti del match tra Milan e Juventus. Due giovani italiani in rampa di lancio, pronti a spiccare il volo con la maglia di un grande club: entrambi alla seconda opportunità. Il primo, dopo una stagione in chiaroscuro, sta trovando una certa continuità agli ordini di Pioli; il secondo, che aveva esordito tra i grandi proprio con la maglia rossonera qualche anno fa, si sta imponendo a Torino dopo gli anni di riequilibrio al Sassuolo con De Zerbi.

A confronto

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Ad oggi Locatelli sembra in leggero vantaggio rispetto al collega sui dati di rendimento. Il bianconero ha collezionato una presenza in più (ventinove, rispetto ai ventotto di Tonali), mentre entrambi…

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Verso Virtus Francavilla-Messina, le ultime e le probabili formazioni

Biancazzurri lanciatissimi verso le zone alte della classifica e alla ricerca della terza vittoria di seguito, mentre i peloritani fuori casa non vincono da ottobre, ma sono reduci da 4 punti nelle ultime due sfide del 2021

In campo alle 17:30 Virtus Francavilla e Messina, con i padroni di casa che, insieme a Turris e Monopoli, rappresentano la sorpresa del campionato, ormai mezza realtà visto che è passato più di un girone dall’inizio del campionato. Mentre il Messina è pieno di difficoltà, dal campo dove è in piena zona retrocessione, fino alle vicende societarie.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – Taurino si gode l’ottimo momento e non cambierà nulla, dal modulo, 3-5-2, fino alle scelte iniziali, poco condizionate da infortuni, squalifiche e Covid, nonché dalla lunga pausa. Il neo arrivato Patierno, che vestirà la 9, pupillo del tecnico Taurino, partirà dalla panchina.

QUI MESSINA – I giallorossi hanno raccolto 4 punti nelle ultime due uscite del 2021, ma entrambe le gare sono state giocate in casa, mentre fuori casa non arriva una vittoria da ottobre (2-3 a Potenza), con un solo punto raccolto a Taranto e altre 4 sconfitte. Per quanto riguarda l’attualità, l’allenatore Ezio Raciti dovrebbe schierare un modulo a specchio, 3-5-2 con la retroguardia formata da Mikulic, Carillo e Celic, davanti a Fusco; a centrocampo potrebbe trovare spazio dal primo minuto Konate, assieme ai collaudati Fofanà e Marginean. Adorante e Baldé comporranno il tandem offensivo, con il primo che è un ex della gara.

PROBABILI FORMAZIONI – VIRTUS FRANCAVILLA – 3-5-2 – Nobile; Idda, Miceli, Caporale; Pierno, Tchetchoua, Toscano, Prezioso, Ingrosso; Maiorino, Perez. All. Taurino.

MESSINA 3-5-2 –  Fusco; Mikulic, Carillo, Celic; Rondinella, Marginean, Fofana, Konate, Simonetti; Baldé, Adorante. All. Raciti.

DIREZIONE DI GARA – Sarà Paolo Bitonti della sezione di Bologna l’arbitro dell’incontro, coadiuvato da Marco Lencioni della sezione di Lucca e Andrea Torresan della sezione di Bassano del Grappa. Simone Pistarelli della sezione di Fermo sarà il quarto ufficiale.

Fabio Lattuchella

COMUNICATO UFFICIALE – Taranto Football Club 1927

La Società Taranto Football Club 1927 comunica che, stante l’indisponibilità della sala stampa “M. Abbracciavento”, non sarà possibile tenere la consueta confernza stampa post partita con relativa presenza dei giornalisti accreditati.

La Società, obbligata ad assumere tale decisione, si scusa con i media, ma le carenze strutturali dell’impianto non permettono l’utilizzo della sopra citata sala, nè esistono, all’interno dell’impianto stesso, altri spazi idonei che garantiscano la tutela della salute pubblica nel rispetto del protocollo imposto dalle Autorità competenti in materia sanitaria.

La Società precisa inoltre che tale decisione sarà adottata anche per le prossime gare casalinghe sino a quando non sarà stato ripristinato l’utilizzo della sala stampa dedicata al compianto Marino Abbracciavento.

Taranto, 23 gennaio 2022

Verso Vibonese-Fidelis Andria, le ultime e le probabili formazioni

Ultimo posto per la Vibonese che rischia tantissimo. La Fidelis Andria cerca di risalire la classifica, attualmente è terzultima

Sfida salvezza a Vibo Valentia, con la Fidelis Andria che ha due punti in più dei padroni di casa alla vigilia del match e si è mossa tantissimo sul mercato. Si tratta della terzultima sul campo del fanalino di coda del campionato. Una sfida delicatissima soprattutto per la Vibonese che non può più sbagliare.

QUI VIBONESE – Difficili le scelte in casa rossoblù. Il momento è delicato e l’ultimo posto è un macigno che pesa tantissimo. Uniche certezze le assenze di Polidori, squalificato, e Golfo, infortunato. Pronti all’esordio in rossoblù gli ultimi arrivati Blaze e Carosso.

QUI FIDELIS ANDRIA – Mancheranno per infortunio Benvenga e Tulli. Fuori anche Carullo per squalifica. Folta la lista dei nuovi arrivati e già tutti convocati. Si ttratta del portiere Saracco, dei difensori Riggio e Monterisi, dei centrocampisti Urso, Ortisi, Risolo e Bortoletti, e dell’attaccante Antonio Messina. Alcuni di loro partiranno subito nell’undici titolare.

VIBONESE3-5-2 – Marson; Carosso, Risaliti, Mahrous; Ciotti, Basso, Gelonese, Bellini, Blaze; Spina, Cattaneo.
All.: D’Agostino

FIDELIS ANDRIA – 3-5-2 – Saracco; Riggio, Alcibiade, Legittimo; Casoli, Gaeta, Bonavolontà, Risolo, Nunzella; Di Piazza, Bubas.
All.: Ginestra (squalificato, in panchina Di Maio)

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro sarà Matteo Gualtieri di Asti. Gli assistenti, invece, saranno Marco Ceolin di Treviso e Francesco Valente di Roma 2. Quarti Ufficiale Gianluca Grasso di Ariano Irpino.

Fabio Lattuchella

Verso Avellino-Monopoli, le ultime e le probabili formazioni

Gara di cartello della 23esima giornata, è la sfida tra la terza in classifica (e tra le accreditate del campionato) e la seconda (autentica sorpresa). Colombo: “L’Avellino è fortissimo”

Non si nasconde il tecnico del Monopoli, Alberto Colombo. Il Monopoli è secondo in classifica e affronterà la terza della graduatoria, l’Avellino. Ma il tecnico non ha dubbi, “l’Avellino è fortissimo” il suo commento alla vigilia. Conscio, comunque, di potersi giocare le sue carte per tentare il colpaccio. Che potrebbe essere anche un pareggio esterno.

QUI AVELLINO – Due assenti per Covid certi per questa gara, comunicati da mister Braglia. Dubbio formazione, come sempre, per il tecnico toscano che si lascia sempre l’alternativa aperta (4-2-3-1) ma dovrebbe partire con il preferito 4-3-3. In caso contrario Micovschi potrebbe rientrare nell’undici di partenza come trequartista centrale al fianco degli esterni Di gaudio e Kanoutè (comunque presenti anche nel 4-3-3), in luogo di un mediano.

QUI MONOPOLI – Fermi Mercadante, Basile e Hamlili in casa Monopoli. Arena dovrebbe andare a sinistra nel terzetto difensivo con Fornasier in campo a destra. Centrale Bizzotto. Centrocampo e attacco senza problemi.

PROBABILI FORMAZIONI AVELLINO – 4-3-3 –  Forte; Ciancio, Dossena, Bove, Tito; Carriero, Aloi, Matera; Kanoute, Maniero, Di Gaudio. All. Piero Braglia

MONOPOLI – 3-5-2 – Loria; Fornasier, Bizzotto, Arena; Viteritti, Langella, Vassallo, Piccinni, Guiebre; Grandolfo, Starita. All. Alberto Colombo

Fabio Lattuchella

Verso Taranto-Paganese, le ultime e le probabili formazioni

In campo alle 17:30, gli uomini di Laterza proveranno a riprendere con una vittoria, come hanno lasciato a dicembre. Per la Paganese c’è il rischio retrocessione da evitare

Mercato fermo in casa Taranto, se non c’è qualche cessione, non arriverà nessuno. Per cui ci si può occupare senza troppi problemi del campo. I rossoblu di mister Laterza affronteranno la Paganese di Grassadonia con l’intento di continuare nella striscia vincente lasciata a dicembre prima della pausa (2 vittorie consecutive).

QUI TARANTO – Laterza teme le insidie di un ritorno dopo tanto tempo in campo e con il Covid ancora tra le problematiche più imponenti delle rose della Serie C. Lo è per tutti, naturalmente, ma ognuno guarda a quello che concerne la propria squadra e il tecnico rossoblu chiede uno sforzo maggiore in chiave mentale, per non farsi condizionare dalla situazione. Anche se, in verità, gli indisponibili per Covid sono stati recuperati, bisognerà soltanto valutarne la condizione. Restano out Riccardi, Pacilli e Granata. 

QUI PAGANESE – Vuole risalire la classifica la Paganese, che si ritrova in posizione difficile. Campani rimaneggiati con almeno 6 assenti, squalifica per Tissone, infortuni per Avogadri, Sussi, Zito, Schiavino e Perlingieri. Grassadonia ha gli uomini contati, ma ritrova Diop in attacco, che partirà dalla panchina.

PROBABILI FORMAZIONI – TARANTO – 4-2-3-1 – Chiorra; Versienti, Zullo, Benassai, De Maria; Marsili, Civilleri; Mastromonaco, Giovinco, Falcone; Saraniti. All. Laterza

PAGANESE – 3-5-2 – Baiocco; Konate, Sbampato, Bianchi; Manarelli, Firenze, Volpicelli, Cretella, Zanini; Guadagni, Castaldo. All. Grassadonia

DIREZIONE DI GARA – L’arbitro della gara sarà Simone Gallipò di Firenze, con al suo fianco gli assistenti Dell’Orco di Policoro e Biffi di Treviglio. Quarto ufficiale Cavaliere di Paola.

Fabio Lattuchella

Leao perde la causa con lo Sporting Lisbona: dovrà pagare 16.5 milioni

Respinto il ricorso contro la decisione della Corte arbitrale dello Sport, resta valida la sentenza del Tas. Il giocatore, al quale è stata contestata la risoluzione illegittima del rapporto di lavoro sportivo, ora potrà appellarsi alla Corte suprema

In campo le cose vanno alla grande. Diversi, qualche assist, la nomea di “discontinuo” scacciata via con prestazioni di alto livello. I complimenti di Pioli e dei compagni. L’unica grana arriva da fuori: Rafael Leao è stato condannato a risarcire lo Sporting Lisbona, la sua ex squadra, per un importo pari a 16,5 milioni. La Corte d’Appello della capitale ha respinto il ricorso dell’attaccante venerdì scorso.

Ultima istanza

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Questa la sentenza del marzo 2020 da parte della Corte Arbitrale dello Sport in primo grado: “Il giocatore è condannato a pagare allo Sporting 16,5 milioni di euro (più interessi), a titolo di risarcimento per la risoluzione illegittima del rapporto di lavoro sportivo”. I quotidiani…

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Oggi riparte la Serie C

Squadre in campo alle 17:30, domani posticipo a Catanzaro. Big match a Bari e Avellino

Un mese di pausa e, finalmente, la Serie C torna in campo. Saltate le prime due gare del 2022 si ricomincia dalla 23esima giornata, con ancora il mercato in primo piano e resterà così fino a fine gennaio. Pochi movimenti per le squadre pugliesi con il Foggia che ha preso Rizzo e scambiato Vitali con Merkaj con il Campobasso. 

Giocherà in casa il Bari capolista, che ospiterà il Catania, Gli uomini di Mignani vorranno tentare l’ulteriore allungo e tenere lontane Avellino, impegnato nel big match contro il Monopoli (seconda contro terza), ma soprattutto il Catanzaro, che sebbene sia distante 12 punti in classifica, ha fatto un mercato sontuoso, confermando di credere nella rimonta. Oggi i calabresi non giocheranno ma chiuderanno il programma della giornata domani sera contro il Palermo, in un altro match molto interessante.

Invece le gare di oggi si giocheranno tutte alle 17:30. Il Foggia ospiterà il Latina con l’intento di ritrovare il cammino vittorioso in casa, ma occhio ai laziali, imbattuti da 4 turni. Per tante squadre, però, ci sarà l’incognita Covid, Foggia e Latina sono due di queste. Altre gare interessanti saranno Virtus Francavilla-MessinaTarantoPaganese e PicernoTurris, in chiave playoff. Le squadre di casa sono alla ricerca di conferme, tra le avversarie la Turris è lanciata nella lotta al secondo posto per cui la sfida lucana si preannuncia molto divertente contro una squadra, il Picerno, in ripresa dopo la cura Colucci. Il Messina e la Paganese, invece lottano per non retrocedere, così come ViboneseFidelis Andria. I biancazzurri andranno in Calabria in una sfida delicatissima. In programma anche Campobasso-Juve Stabia e Monterosi-Potenza. 

Fabio Lattuchella

Ibrahimovic racconta: “Ho consigliato a Mbappé di andare al Real Madrid”

Da un campione esperto che ha già dimostrato tutto il suo valore, ad un altro, giovane, pronto a diventare una stella per tanti anni. Parliamo di Zlatan Ibrahimovic e Kylian Mbappé protagonisti di un curioso retroscena svelato dal bomber svedese ora al Milan a L’Equipe. Il centravanti del Diavolo ha raccontato, infatti, di aver avuto un piccolo confronto con la stellina francese del Psg a proposito di quale dovrebbe essere la sua scelta per il futuro, in ottica di una partenza da Parigi.

CONSIGLIO – “Cosa farà Mbappé la prossima stagione? Difficile chiederlo a me. Dipenderà da cosa vuole lui e da cosa ne pensa”, ha esordito Ibrahimovic. “Se fossi nel Psg cercherei di trattenerlo. Sarà lui a decidere–. Mbappé mi ha chiesto qualche consiglio e io gli ho detto: ‘Al tuo posto andrei al Real Madrid‘. Ho giocato in diverse squadre e Paesi, è così che sono cresciuto. Giocare in casa per tutta la tua carriera è più facile. Se vai in altri giardini invece è un’avventura”.

A…

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Taranto, i 22 convocati contro la Paganese: dieci gli under rossoblù

Il tecnico del Taranto, Giuseppe Laterza, ha reso nota la lista dei giocatori convocati per la partita contro la Paganese in programma domani allo stadio “Iacovone”. Presente anche Barone, arrivato Di seguito l’elenco:

PORTIERI: Chiorra ’01; Antonino; Zecchino ’03.

DIFENSORI: Zullo; Benassai; De Maria ’99; Versienti; Guastamacchia; Tomassini ’02; Ferrara’99.

CENTROCAMPISTI: Marsili; Bellocq; Labriola ’01; Civilleri; Cannavaro ’02; Mastromonaco ’00 .

ATTACCANTI: Falcone; Giovinco; Saraniti; Santarpia ’00; Ghisleni ’01; Barone.

Fonte:TuttoC.com

Coppa Italia Dilettanti 21-22: Il regolamento della Fase Nazionale


Dopo due anni di pausa forzata a causa della pandemia torna l’appuntamento con lo storico trofeo della Coppa Italia Dilettanti, il più affascinante e prestigioso della Lega Nazionale Dilettanti. Giunta alla 55^ edizione, la competizione, che mette di fronte le formazioni di Eccellenza che hanno trionfato in ambito regionale, inizierà la Fase Nazionale il prossimo 23 febbraio con gli ottavi di finale organizzati in triangolari, proseguirà dal 16 marzo al 6 aprile con i Quarti e le semifinali (andata e ritorno) e terminerà il 20 aprile con la finalissima in programma al Centro di Formazione Federale “Bozzi” di Firenze.

In palio, oltre all’ambita promozione diretta in Serie D, il trofeo più longevo della LND. La Coppa Italia Dilettanti, istituita dalla LND nella stagione 1966/67, è un trofeo storico e unico al tempo stesso, con un’emozionante fase nazionale (che fino al 1999/00 prevedeva anche una finale incrociata tra le vincenti della Coppa di Serie D e quelle provenienti appunto dalle regioni). Una competizione che non sente l’età anzi, è l’unico trofeo che abbraccia tutta l’Italia in una formula breve in cui si contendono il titolo club emergenti, sodalizi blasonati, realtà da scoprire e nobili decadute. Già tre squadre hanno staccato il pass per la Fase Nazionale, la Virtus Bolzano nello spareggio CPA Trento/CPA Bolzano, il Brian Lignano per il Friuli Venezia Giulia e il Locri per la Calabria. Le altre Regioni dovranno eleggere le rispettive regine di Coppa entro il prossimo 10 febbraio.

LA FORMULA – Come consuetudine le 19 squadre qualificate per la fase nazionale sono state suddivise in tre Triangolari e cinque accoppiamenti.

Triangolari

Gruppo A: Vincente Cr Liguria, Lombardia, Piemonte Valle D’Aosta
Gruppo B: Brian Lignano, Virtus Bolzano, Veneto
Gruppo G: Basilicata, Campania, Puglia

Chi vince la prima partita riposa nella seconda giornata. Il sorteggio determinerà chi riposa nella prima giornata e chi gioca in trasferta la prima gara. Passa il turno chi ottiene più punti. In caso di arrivo a pari punti conta la differenza reti, in seconda battuta il numero di reti segnate e infine i gol realizzati in trasferta.

Accoppiamenti

Gruppo C: Emilia Romagna, Toscana
Gruppo D: Marche, Umbria
Gruppo E: Lazio, Sardegna
Gruppo F: Abruzzo, Molise
Gruppo H: Locri, Sicilia

In caso di parità di punteggio al termine dei 180’ saranno i rigori a sancire la squadra vincente.

Le 8 vincenti si affronteranno poi ad eliminazione diretta con gare di andata e ritorno dai quarti di finale in poi, con la finale prevista invece in gara unica. Se la squadra vincente la Coppa ha già acquisito la promozione in D al termine del Campionato sarà la finalista a fare il salto di categoria. Se entrambe le finaliste hanno conquistato la promozione in campionato allora tramite sorteggio sarà individuata una delle semifinaliste che avrà diritto alla D. Infine se anche la semifinalista sorteggiata ha già conquistato la categoria superiore per il piazzamento in campionato sarà l’altra semifinalista a salire in Serie D.

PARTECIPAZIONE CALCIATORI – Alle gare di Coppa Italia Dilettanti le Società hanno l’obbligo di impiegare sin dall’inizio e per l’intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o più partecipanti, almeno due calciatori così distinti in relazione alle seguenti fasce d’età: 1 nato dall’1.1.2001 in poi ed 1 nato dall’1.1.2002 in poi (eccettuati i casi di espulsione dal campo e, qualora siano state già effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori delle fasce di età interessate). L’inosservanza delle predette disposizioni, sarà punita con la sanzione della perdita della gara. Nel corso delle gare di Coppa Italia Dilettanti è consentita la sostituzione di cinque calciatori secondo quanto previsto dall’art. 74, delle Norme Organizzative Interne della F.I.G.C..

IL PROGRAMMA

23 febbraio: 1^ fase triangolari – andata accoppiamenti
2 marzo: 2^ gara triangolari – ritorno accoppiamenti
9 marzo: 3^ gara triangolari
16/23 marzo: Quarti di finale – andata/ritorno
30 marzo/6 aprile: Semifinali – andata/ritorno
20 aprile: Finale (da confermare)

Albo d’oro della Coppa Italia Dilettanti: Tante le squadre “blasonate” riuscite ad imporsi anche nella Coppa della LND, come Varese, Treviso, Cittadella, Savona, Campobasso, Ancona,  Unione Sanremo e nell’ultima edizione il Casarano. Ma sono altrettante le outsider che hanno sovvertito i pronostici come St. Georgen, Villabiagio e Pontevecchio solo per citare alcune delle più recenti, a conferma che il trofeo della LND è tanto equilibrato quanto emozionante e ricco di colpi di scena. Va ricordato che fino al 1998/99 la Coppa Italia Dilettanti era assegnata alla vincente la finale tra la fase riservata al Campionato Nazionale Dilettanti e la fase tra le vincenti delle fasi regionali di Eccellenza e Promozione. Dal 1999/00 la competizione si è divisa in due Coppe tra esse separate, quella Dilettanti per le formazioni di Eccellenza e quella di Serie D.

1966-67 Impruneta; 1967-68 Stefer di Roma; 1968-69 Almas di Roma; 1969-70 Ponte San Pietro; 1970-71 Montebelluna; 1971-72 Valdinievole; 1972-73 Iesolo; 1973-74 Miranese; 1974-75 Banco di Roma; 1975-76 Soresinese; 1976-77 Casteggio; 1977-78 Sommacampagna; 1978-79 Ravanusa; 1979-80 Cittadella; 1980-81 Internapoli; 1981-82 Leffe; 1982-83 Lodigiani di Roma; 1983-84 Montevarchi; 1984-85 Rosignano; 1985-86 Policassino; 1986-87 Avezzano; 1987-88 Altamura; 1988-89 Sestese; 1989-90 Breno; 1990-91 Savona; 1991-92 Quinzano; 1992-93 Treviso; 1993-94 Varese; 1994-95 Iperzola; 1995-96 Alcamo; 1996-97 Astrea; 1997-98 Larcianese; 1998-99 Casale; 1999-00 Orlandina; 2000-01 Nola; 2001-02 Boys Caivanese, 2002-03 Ladispoli; 2003-04 Salò; 2004-05: Colognese Bg; 2005-06: Esperia Viareggio; 2006-07: Pontevecchio PG; 2007-08 Hinterreggio; 2008-09 Virtus Casarano; 2009-10 Tuttocuoio; 2010-2011 Ancona; 2011-12 Bisceglie;2012-13 Fermana; 2013-14 Campobasso; 2014-15 Virtus Francavilla; 2015-16 Unione Sanremo; 2016-17 Villabiagio; 2017-18 St. Georgen; 2018-19 Casarano

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bari, Mignani: “Catania in difficoltà? No, potrebbe avere la testa più libera”


Un mese dopo la vittoria contro il Potenza, il Bari ritorna in campo e ospita il Catania nella 23esima giornata del girone C. Il tecnico dei pugliesi, Michele Mignani, ha presentato la sfida di domani pomeriggio: “Dobbiamo riprendere da dove avevamo lasciato, ci ridarebbe le certezze che avevamo nell’ultima parte di campionato. La situazione del Catania? Non conosco le dinamiche societarie e neppure la gestione dei calciatori in entrata e in uscita, però in queste situazioni la testa può essere più libera, così come successe a Bari nella meravigliosa stagione fallimentare. Da metà campo in avanti i rossazzurri hanno una rosa di livello per la C e poi hanno un ragazzo di grande prospettiva come Moro“. Mignani commenta anche la lunga sosta, prolungata a causa dell’emergenza sanitaria: “Probabilmente qualcuno non sarà in grado di tenere per novanta minuti, soprattutto chi è stato positivo. Forse si sarebbe potuto allungare il campionato evitando i turni infrasettimanali, ma quando ci dicono di giocare noi lo facciamo”. 

Fonte:TuttoC.com

Monopoli, Colombo: “Le incognite sono tante ma abbiamo anche delle certezze”


Alberto Colombo, allenatore del Monopoli, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha presentato così la sfida con l’Avellino: “Le incognite sono tante: sembra quasi di essere alla prima di campionato, c’è tanto spazio tra l’ultima giocata e la partita di domani, difficile sapere quello che si andrà a trovare. Ogni squadra, però, ha le proprie certezze. Noi veniamo da un lavoro di cinque mesi, non credo che possiamo aver dimenticato tutto quello che si è fatto. Con il Covid siamo stati tutto sommato fortunati, abbiamo avuto pochi casi attualmente, anche se si è potuto lavorare più a livello fisico che a livello tattico. L’Avellino è una grande squadra, una squadra completa, fisica e cattiva che anche all’andata ci ha messo in difficoltà. Sapevamo sarebbe stata tra le pretendenti per la promozione, così sarà fino alla fine, anche se lì davanti il Bari ha un margine importante”. 

Fonte:TuttoC.com

Sorrento, Cioffi: «Col Cerignola sfida dura ed eccitante»


Riprende il campionato di Serie D ed il Sorrento riparte dallo stadio Italia contro la capolista Cerignola (fischio di inizio in programma domani alle ore 14.30). La compagine rossonera si è lasciata alle spalle un periodo difficile, legato alla positività di alcuni calciatori durante le scorse settimane, e si presenterà con praticamente tutti gli effettivi nelle migliori condizioni (Cassata è squalificato ndr) ad una sfida che si preannuncia affascinante.

“Restare fermi senza giocare e restare a casa causa Covid ovviamente non è stato facile, ma siamo stati fortunati perché tutti coloro che hanno contratto il virus, sottoscritto compreso, lo hanno superato bene – spiega mister Renato Cioffi -. Ora dunque, possiamo tornare a pensare al campo al cospetto di una rivale già rodata che ha preso anche ritmo partita affrontando il Brindisi. Il Cerignola è in testa con una gara in meno, ne conosciamo il valore ma siamo il Sorrento e giocheremo con il coltello tra i denti e senza paura. Abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti e veniamo da un bel successo a Lavello, vogliamo riproporci bene in questo nuovo campionato post mercato. Proveremo a giocarci le nostre carte, di sicuro daremo tutto quello che abbiamo perché l’abbiamo preparata bene. Ripa? Per lui parla la carriera ma parlano anche le motivazioni che ha mostrato in questi giorni. Sta bene e ci darà una grossa mano”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com