Archive 31/01/2022

Lega, la Federcalcio può commissariarla ma prende tempo

Sul fronte governo, la Vezzali vuole un tavolo per tutto lo sport. Così i tempi si allungano

Alla fine, è stato una specie di autogol. Visto che le società di Serie A vogliono certezze economico-finanziarie in tempi rapidi, la sensazione è che anche il «caso» scoppiato ieri per via delle lettera inviata alla Sottosegretari allo Sport, Valentina Vezzali, e al presidente del Coni, Giovanni Malagò, possa portare a esiti diversi da quelli sperati. Dallo spettro del possibile commissariamento della Lega stessa, fino alla concomitanza delle esigenze del calcio con l’Olimpiade invernale di Pechino, tutto sembra giocare contro i signori del pallone.

Commissariamento

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In attesa che la sezione consultiva del Collegio di Garanzia del Coni, presieduto da Virginia Zambrano, si esprima sulla richiesta di legittimità del nuovo statuto federale, secondo quanto richiesto dalla Lega di Serie A, la Federcalcio potrebbe anche decidere di commissariare il vertice del calcio a…

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Castellaneta, ecco quattro new entry

L’ASD Castellaneta Calcio 1962 (Eccellenza Girone B) potrà contare su quattro nuovi innesti fino al termine di questa stagione.

In prestito dal Taranto è arrivato il portiere classe 2003 Giovanni Coletta. Con la medesima formula è quindi arrivato dal Team Altamura Angelo Francia, attaccante del 2002. A centrocampo il rinforzo è il 2000 Gioele Moretti, ex Virtus Franvilla. In difesa, infine, si segnala il ritorno del classe ’92 Roberto Russo.

Juve Stabia-Foggia stasera in diretta Rai

I riflettori televisivi della serie C si accendono su Juve Stabia-Foggia. Il posticipo, valido per la 24^ giornata del campionato di Serie C – girone C, in programma questa sera allo Stadio “Menti” di Castellammare di Stabia ”, sarà disputato alle ore 21:00 e trasmesso in diretta su RaiSport.

La gara sarà preceduta dal prepartita, all’interno della trasmissione C Siamo, alle ore 20.

Lega Serie A, lettera contro Gravina ma molti club non l’hanno letta

La richiesta di un parere sulla riforma a Malagò e Vezzali diventa un attacco alla Figc: otto società erano all’oscuro

Alessandra Gozzini-Massimo Cecchini

L’espressione più ascoltata nella ricostruzione degli eventi è stata questa: “Spararsi sui piedi”. Proprio quando il calcio e lo sport in generale – con mille sacrosante ragioni – chiede al governo aiuti per il settore, la Lega di Serie A inciampa in un caso che mette ancora più in evidenza le divisioni che la lacerano, nonostante i tentativi di unità che di volta in volta le parti più illuminate provano a portare avanti.

La linea guida

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Il “casus belli”, stavolta, è stato dato dalla lettera inviata dai rappresentati dei club al Sottosegretario allo Sport, Valentina Vezzali, e al presidente del Coni, Giovanni Malagò. Nella missiva, alla luce dei nuovi principi informatori formulati dalla Federcalcio (vedi sotto), la Lega avrebbe voluto un chiarimento, cioè se le norme che la…

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Monopoli, Colombo: “In emergenze le cose sono andate bene”

Pari a reti bianche tra Monopoli e Virtus Francavilla, come riportato da tuttocalciopuglia il tecnico Alberto Colombo ha commentato così l’incontro. “Credo che in emergenza le cose siano andate bene. A livello difensivo eravamo tirati, rimpiazzare Mercadante con Novella poteva essere un punto negativo a livello psicologico. Faccio i complimenti ai ragazzi per l’interpretazione della partita. Ma il punto è sostanzialmente giusto. Turris? Vediamo chi poter recuperare. Mercadante forse si, Fornasier no. Ma nelle difficoltà abbiamo dimostrato di saper reagire”.

Fonte:TuttoC.com

Calciomercato Juventus, visite per Zakaria e Gatti aspettando Nandez

Nel giorno conclusivo del mercato il club bianconero prova a cogliere le ultime opportunità

Ultimo giorno di mercato, Juve ancora attiva e assolutamente protagonista di questa sessione invernale. Mentre Cherubini e tutta la squadra mercato bianconera provano a cogliere le ultime opportunità (occhio a Nandez del Cagliari e qualche giovane di prospettiva), al J Medical è tempo di visite per gli ultimi acquisti, Dennis Zakaria e Federico Gatti. Sono attesi entrambi nel corso della mattinata, pronti ad accoglierli un discreto numero di tifosi, come per Vlahovic qualche giorno fa.

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Serie C, risultati: Bari e Palermo vincenti, duello Modena-Reggiana

Continua il duello a distanza: i gialloblù vincono 0-2 a Chiavari, i granata superano di misura il Siena. Disfatta Potenza contro l’Avellino (1-3 e quinta vittoria per gli irpini): il presidente annuncia le dimissioni

Dopo il sabato dedicato al girone A, domenica intensa per i gironi B e C. Il programma si concluderà con il posticipo del lunedì sera Juve Stabia-Foggia (alle 21), poi da martedì di nuovo in campo per la tre giorni del turno infrasettimanale.

Girone B

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Spalla a spalla a suon di vittorie, in vista dell’attesissimo scontro diretto nel derby di martedì sera al Città del Tricolore. Reggiana e Modena continuano a dividersi la vetta e mantengono nove punti di vantaggio sul terzo posto. Sesto successo di fila per la squadra di Aimo Diana, 1-0 sul Siena grazie al rigore di Zamparo alla mezz’ora: la striscia di imbattibilità granata si allunga a 22 partite, mentre per i toscani arriva il primo k.o. della gestione Padalino. Da un record all’altro: il Modena vince la quattordicesima partita consecutiva – 700 panchine tra i professionisti per Attilio Tesser – e lo fa nella complicata trasferta di Chiavari (0-2), superando l’Entella con le firme nel secondo tempo di Minesso dal dischetto e Pergreffi. Sul terzo gradino del podio rimane il Cesena, che fa valere la legge del Manuzzi (23 punti nelle ultime nove in casa): 3-0 all’Olbia con doppietta di Pierini e tris di Caturano, con l’esordio da titolare dell’ultimo arrivato Pittarello al posto dell’acciaccato Bortolussi. Si allunga la striscia positiva del Pescara: 1-3 sul campo di una Viterbese mandata al tappeto già prima dell’intervallo dal tris di Ferrari, D’Ursi e Rauti, ma ad Auteri non è piaciuto un secondo tempo in cui ha visto da parte dei suoi “poca voglia di correre”. Spettacolare 2-2 in Lucchese-Ancona Matelica: doppietta di Faggioli, con il primo gol contestato perché perche secondo i padroni di casa il pallone non avrebbe superato del tutto la linea. Cade in casa la Pistoiese, che non vince da nove giornate: il gol dell’ex di Gucci (0-1) premia la Vis Pesaro e rende amaro il debutto sulla panchina arancione di Alessandrini. In pieno recupero, l’Imolese supera il Teramo (1-0, a segno Luca Lombardi, abruzzesi in dieci per il rosso a Forgione) e riassapora una vittoria che mancava dal 23 ottobre. Il Montevarchi, al ritorno nel proprio stadio ristrutturato, fa 0-0 col Pontedera. Stesso risultato anche in Gubbio-Grosseto e in Fermana-Carrarese: la squadra di Totò Di Natale non prende gol da 484’.

Girone C

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Riparte da Pagani la corsa del Bari (1-2), ma con il brivido: il palo colpito dal dischetto da Castaldo, in pieno recupero, ha infatti negato alla Paganese una rimonta avviata proprio dall’esperto attaccante campano. A segno nella prima mezz’ora Antenucci su rigore e Mallamo, con il debutto a centrocampo di Maiello fresco arrivato dal Frosinone. Il colpo esterno vale l’allungo della squadra di Mignani, che ora comanda con nove punti di vantaggio sul terzetto che insegue. Il Monopoli (0-0 col Francavilla) viene raggiunto dalla Turris (battuta 2-0 la Vibonese, Tascone dal dischetto e Leonetti) e dal solito convincente Avellino in versione esterna. A Potenza arriva il quinto successo di fila in trasferta per la squadra di Braglia (1-3): subito in gol con la nuova maglia Murano, potentino, che non ha esultato dopo aver trafitto la squadra della sua città. Contestato dopo cinque k.o. consecutivi, il presidente del Potenza Salvatore Caiata ha annunciato le dimissioni. La lotta per il secondo posto è affollata. Il ritorno di Silvio Baldini sulla panchina del Barbera riporta i tre punti al Palermo: 2-0 al Monterosi grazie agli innesti del mercato invernale Damiani e Felici. Bene anche il Catanzaro, vittorioso a Catania (1-2) con i lampi a inizio ripresa di Biasci e Vandeputte, prima del rigore del solito infallibile Moro (20 gol in campionato, di cui 10 dal dischetto senza mai sbagliare). Primo punto del 2022 per Messina e Picerno (1-1): vantaggio lucano di Reginaldo, risposta del difensore croato Celic. Colpo del Campobasso (0-1, Tenkorang) in casa della Fidelis Andria, nessun gol in Latina-Taranto.

La Gazzetta dello Sport

Il San Giorgio trova la prima vittoria al “Paudice”: stesa la Virtus Matino

San Giorgio-Virtus Matino finisce 2-1. I granata riescono a ribaltare il risultato portato in avanti dagli ospiti con Palmisano. Poi Mancini e Di Pietro dagli undici metri.

Al Paudice si comincia con una squadra, quella granata subito offensiva. Gli uomini di Ambrosino, infatti, cercano subito il vantaggio, ma i tentativi sono imprecisi. Anche il Matino, dal canto suo, provano a farsi vedere nelle zone di Barbato. ma non riescono i salentini a imbastire buone costruzioni di gioco. I primi minuti sono per lo più caratterizzati da un grande disordine, oltre che da falli numerosi che interrompono le manovre. Il match, però, si sblocca al 25′.

Passa in vantaggio il Matino, inaspettatamente, con un calcio di punizione parabolico che si insacca alle spalle dell’incolpevole Barbato. Un tiro all’incrocio dei pali, che mette la partita in salita nei confronti del San Giorgio.

La reazione dei granata arriva subito con diverse occasioni. La prima è di Argento, ma viene deviata in angolo. Poi poco superata la mezzora con Mancini e Navas. Il primo, entrato al posto di Caprioli, infortunato, al 16′ si era praticamente divorato un gol quasi fatto. Il pareggio, comunque, è nell’aria. Arriva al 34′ proprio dai piedi di Mancini. Il calciatore, da fuori area, dipinge una parabola che va dritta in porta, quasi imitando il gol di Palmisano.

San Giorgio galvanizzato. Le occasioni, quindi, iniziano a susseguirsi, ma non arriva il raddoppio e neanche palle gol. Al contrario, è Palmisano che rischia di andare nuovamente a rete, ma la direzione del pallone è sballata rispetto allo specchio di porta.

Nella ripresa la squadra di Ambrosino scende in campo con un piglio completamente differente. Infatti appena cinque minuti dopo il secondo kick-off, arriva una doppia occasione granata che non si concretizza. Ci vogliono altri due minuti e poi il team di casa ha l’occasione di portarsi in vantaggio.

Ripartenza locale con Scalzone che prende palla e allunga verso Navas in area di rigore. Il funambolo sangiorgese viene atterrato e senza particolari dubbi l’arbitro fischia un rigore. Al dischetto va Di Pietro, che non sbaglia e completa la rimonta.

Il match prende una nuova inerzia. Infatti il Matino  vorrebbe avanzare per riequilibrare il risultato, ma con poco successo. Invece, è il San Giorgio che sfiora ripetutamente il tris. Al 65′ però doppio rischio, uno per parte. Il San Giorgio sfiora ancora una volta il gol, ma la difesa salentina riesce a rimandare al mittente il pallone. Al cambio fronte errore dei padroni di casa, che rischiano di regalare una palla gol alla Virtus. Bravi poi i granata a mettere una pezza.

Per gran parte dei minuti restanti è un continuo botta e risposta, ma senza andare a disturbare i due portieri. Al 74′ però è Mancini che potrebbe cambiare ancora il risultato. Il giovane centrocampista, però, si divora il gol del 3-1. Nel finale il San Giorgio resta in dieci per l’espulsione diretta di Imputato. Il Matino, quindi, prova ad approfittarne, e sfiora anche il gol del 2-2. La difesa salva sulla linea di porta.

Gli ultimi minuti scorrono tra occasioni velleitarie e infortuni di diversi interpreti. Al triplice fischio è il San Giorgio a festeggiare per la prima vittoria casalinga in Serie D.

TABELLINO

San Giorgio-Virtus Matino 2-1 (1-1 pt)

San Giorgio (4-4-1-1): Barbato; Ruggiero, Di Pietro, Cassese, De Siena; Imputato, Caprioli (16′ Mancini, 86′ Taveri), Navas, Argento; Varela, Scalzone (76′ Raiola). A disposizione: Faustico, Sepe, Luongo, Landolfo, Greco, Improta, Onesto, Raiola, Mancini. Allenatore Salvatore Ambrosino

Virtus Matino (4-4-2): Leuci; D’Andria, Mangione, Rantucho (91′ Inguscio), Monopoli; Ancora, Czornomaz, Tarantino, Malongà (68′ Mbengue); Stauciuc, Palmisano. A disposizione: Convertini, Taveri, Calò, Mbengue, Fina, Inguscio, Gramegna, Oltremarini, Caputo. Allenatore: Antonio Toma

arbitro: Riccardo Dasso di Genova
assistenti: Edoardo Salvatori di Tivoli e Luca Granata di Viterbo

marcatori: 25′ Palmisano (M), 34′ Mancini (S), 54′ Di Pietro rig. (S)
tiri: 18-9
angoli: 6-0
fuorigioco: 3-1

ammoniti: Palmisano (M), Varela (S), Navas (S), Argento (S)
espulsi: Imputato (S)

recuperi: 2′ pt, 5′ st

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Bisceglie di Cazzarò coglie un punto sul campo della Nocerina

Termina a reti bianche il primo match del girone di ritorno del Bisceglie, coinciso con l’esordio in panchina da parte di mister Cazzarò. Nel domicilio di una Nocerina generosa e determinata, a dispetto dell’attuale situazione societaria, la compagine stellata interpreta il match a viso aperto, rammaricandosi per non aver capitalizzato tre, quattro nitide opportunità da rete. Cazzarò si affida in partenza al 3-5-2, con Barletta impiegato da quinto a destra e Lorusso in prima linea al fianco di Coria, quest’ultimo al debutto in maglia nerazzurra.

Parte bene la formazione guidata da mister Cazzarò con Coria che all 8’ colpisce di testa su invito di Farinola ma la conclusione è debole tra le braccia di Venditti. Al 12’ è pericolosa la Nocerina con Talamo che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, tenta la conclusione a rete da posizione invitante ma è bravo Coria ad immolarsi e a bloccare il tiro. Un minuto più tardi è Lorusso ad involarsi centralmente verso la porta avversaria ma la sua potente soluzione viene respinta dal portiere in calcio d’angolo. Al 24’ è ancora Talamo ad approfittare di una sbavatura in fase di costruzione da parte di Coletti, l’attaccante della formazione padrona di casa ruba palla e lascia partire un diagonale dal limite sul quale è bravo Martorel a deviare in calcio d’angolo.

Dopo un intenso inizio di gara, calano i ritmi e la prima frazione si conclude senza altre occasioni degne di nota. Il secondo tempo inizia con lo stesso copione del primo, il Bisceglie è intraprendente con Ferrante che al 13’ cerca la soluzione dai venti metri ma il tiro esce alla sinistra di Venditti. Dopo circa dieci minuti ci prova anche Coria dal limite non inquadrando lo specchio della porta. Al 26’ la Nocerina fallisce un’occasione nitida con Menichino che, tutto solo in area di rigore, non riesce a centrare lo specchio della porta. Al 39’ ci riprova la Nocerina con Donida, il difensore molosso si rende pericoloso sugli sviluppi di un calcio di punizione ma il suo colpo di testa termina alto. L’ultima occasione di marca nerazzurra arriva al 41’ con Izco che non riesce ad indirizzare in porta l’invitante cross di Coletti da calcio di punizione.

Sul finale di gara è Dammacco a far tremare gli ospiti con una doppia occasione prima al 45’ e poi al 47’. Il primo tentativo al volo finisce alto di poco sulla traversa della porta difesa da Martorel, il secondo si spegne sul fondo alla destra del portiere ospite.

Mercoledì il Bisceglie tornerà in campo per il delicato derby contro il Casarano: il prato del “Ventura” è indisponibile e, con ogni probabilità, la gara sarà disputata sul neutro di Terlizzi a porte chiuse.

Tabellino gara

NOCERINA (3-5-2): Venditti; Donida, Bovo, Garofalo; Vecchione, Esposito, Donnarumma (21’ s.t Dammacco), Cuomo (6’ s.t. Stojanovic), Saporito (21’ Menichino); Mancino (32’ s.t. De Martino), Talamo. A disp: Pitarresi, Gaudino, Gallo. All: Giovanni Cavallaro

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti, Marino; Barletta, Izco, Cozza, Ferrante (32’ s.t. Fucci), Farinola; Coria (36’ s.t. La Piana), Lorusso (19’ s.t. Urquijo). A disp: Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Liso, Rubino, Camporeale. All: Michele Cazzarò

ARBITRO: Martina Molinaro di Lamezia Terme

ASSISTENTI: Danilo Giacomini di Viterbo e Gianmarco Macripo’ di Siena

NOTE: Rec p.t. 2’, s.t. 3’  Ammoniti: Barletta (B), Mancino (N), mister Cavallaro (N), Urquiza (B), Donida (N), angoli 2-1 per il Bisceglie

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Brindisi, mister Di Costanzo: «Mercoledì a Bitonto ci sarà da soffrire, ma siamo fiducios»

Mister Di Costanzo ha commentato così il successo di ieri contro il Francavilla in Sinni:

“I primi minuti di gioco sono stati a favore dei nostri avversari, poi dopo il quarto d’ora abbiamo iniziato a giocare. Forse sul due a zero ci siamo sentiti appagati, ma siamo stati poi bravi a non subire più di tanto il loro gioco. Rispetto al match col Matino abbiamo tenuto più palla, facendo un buon passo avanti.

Non possiamo pretendere di mettere sotto i nostri avversari per tutti i novanta minuti, però siamo stati pratici. Questi sei punti ci danno morale. Abbiamo recuperato Romano ed Esposito, due giocatori che negli ultimi mesi hanno dato un contributo notevole. Anche Badje sta recuperando, e in tal senso devo ringraziare il nostro staff sanitario. Mercoledì si va a Bitonto, ci sarà da soffrire, ma siamo fiduciosi”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Adani giudica il calciomercato: ‘Inter, Milan, Juve, ecco chi dovete prendere

L’ex difensore analizza le mosse delle big: “Caicedo riserva perfetta per l’Inter. Lazio deludente, Ricci rinforzo super per il Torino”

Tic toc, tic toc. L’orologio del calciomercato sta scandendo gli ultimi battiti. Oggi alle 20 suonerà il gong, poi parola al campo. “È lì che si vede il lavoro, non solo delle società, ma anche degli allenatori”, è il tackle deciso di Lele Adani. Perché il grande acquisto fa sognare, ma poi servono i risultati.

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BITONTO – BRINDISI, LA DESIGNAZIONE ARBITRALE – U.S. Bitonto Calcio

La partita Bitonto – Brindisi, valida per la 21^ giornata del Campionato di Serie D – girone H, in programma mercoledì 2 febbraio alle ore 14,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, sarà diretta dal sig. Gilberto Gregoris della sezione di Pescara.

Gli assistenti saranno il sig. Domenico Lombardi della sezione di Chieti ed il sig. Manuel Giorgetti della sezione di Vasto.