Archive 30/04/2022

Cagliari-Verona 1-2, gol di Barak, Caprari e Joao Pedro

Di Barak e Caprari le reti nel primo tempo, nella ripresa una punizione di Joao Pedro illudeva i sardi, usciti tra i fischi

Sconfitta pesantissima per il Cagliari che vede complicarsi la corsa alla salvezza: il Verona vince 2-1 e merita i tre punti, alla luce di un primo tempo di grande intensità, iniziato col gol di Barak al 7’ e concluso col bel tiro di Caprari al 44’. In mezzo ci sono state due traverse per i sardi che però mai hanno dato l’impressione di essere padroni del match. Nella ripresa, la punizione di Joao Pedro al 57’ riaccendeva la speranza, ma gli ospiti non capitolano più.

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Si deciderà tutto negli ultimi 90′

Ascoli ai playoff e Spal salva. Sono gli unici verdetti di questa 37a giornata che lasciano i giochi aperti per la promozione (quattro squadre in lizza), i playoff (lotta a due tra Frosinone e Perugia), i playout e la retrocessione dove se la giocano Alessandria, Cosenza e L.R. Vicenza.

 

Nella foto La Presse l’esultanza del Vicenza dopo il pareggio di Diaw

L’articolo Si deciderà tutto negli ultimi 90′ proviene da Lega B.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Serie A, i portieri di riserva: le 10 storie migliori

Destino di luci e ombre quello di Francesco Bardi, vice di Skorupski a Bologna. A diciotto anni ha debuttato in Serie A con la squadra della sua città (Livorno), a cavallo dei venti ha vestito per 37 volte la maglia dell’Under 21, a ventidue è stato convocato dal c.t. Prandelli per lo stage pre-Mondiale in Brasile e a trenta è un portiere incompiuto. Prometteva molto, non ha mantenuto tutto. Nei suoi dodici anni di carriera ha fatto discretamente bene in Serie B (Frosinone soprattutto), ma quando è salito in A non ha mai convinto del tutto. È stato titolare solo a inizio carriera, a Livorno, retrocedendo. Quest’anno è stato chiamato in causa una sola volta, in casa contro l’Udinese: 90 minuti, 2 gol subiti.

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Gaetano Vincitore MVP di aprile

Qualità e gol al servizio della squadra. Il fantasista della Cremonese Gianluca
Gaetano vince il trofeo come miglior giocatore del mese di aprile, succedendo a Coda
e Torregrossa.
Lega B, insieme a BKT, title sponsor della competizione dal 2018, ha realizzato da
febbraio il premio mensile da assegnare al calciatore che maggiormente
#LasciailSegno, come recita l’hashtag presente sul riconoscimento.
Per l’occasione, il match Cremonese – Ascoli, valido per la 37a giornata di campionato,
ha rappresentato il palcoscenico ideale per premiare le prestazioni con le quali Gaetano
ha incantato il suo pubblico e tutto il campionato.
Nato a Cimitile in provincia di Napoli nel 2000, è un calciatore molto duttile che può
svariare su tutto il fronte offensivo; dotato di un dribbling agile e veloce, riesce a creare
superiorità numerica, mettendo in difficoltà le difese avversarie per poi concludere a
rete con il suo tiro preciso.
Per questo mese, la giuria, composta dai giornalisti Daniele Barone di Sky, Riccardo
Mancini di DAZN e Raffaele Pappadà di Helbiz, è stata supportata da Social Media
Soccer, start up innovativa di analisi e monitoraggio degli account social delle squadre
di calcio e dei calciatori.
L’apporto di Gaetano è stato tale da consentire alla Cremonese di lottare per la
promozione diretta nella massima categoria, grazie ad una striscia di risultati utili per
tutto il mese di aprile.
I numeri dicono che ha disputato 5 gare, partendo sempre titolare e mettendo a
referto 3 gol, per un totale di 403 minuti giocati.
Cresciuto nelle giovanili del Napoli, Gaetano sta crescendo con la maglia grigiorossa
sotto la guida di mister Fabio Pecchia che ha creduto nel suo potenziale e lo ha messo
al centro del suo scacchiere.

 

Nella foto US Cremonese Gaetano premiato dal ds grigiorosso Simone Giacchetta

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Inter, Handanovic e Gosens convocati per l’Udinese

L’allenamento della vigilia ha convinto lo staff a portare lo sloveno e il tedesco nella trasferta di Udine. Mancheranno in Friuli soltanto l’infortunato Bastoni e lo squalificato Calhanoglu

La reazione dell’Inter dopo la sconfitta di mercoledì passa da Udine, da una trasferta in cui Simone Inzaghi non avrà la rosa al completo a causa di due assenze, ma per la quale ci saranno sia Samir Handanovic che Robin Gosens. Con i recuperi già assicurati di Arturo Vidal e Felipe Caicedo, lo sloveno e lo tedesco erano gli ultimi due nomi restati in bilico fino alla vigilia. Ad Appiano Gentile si respirava un deciso ottimismo per l’ex Atalanta, mentre il portiere aveva dato segnali positivi pur restando in dubbio. La seduta del sabato ha dato modo all’allenatore di sorridere: entrambi viaggeranno per Udine.

Via libera

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Gosens non sarà certo tra i titolari, mentre Handanovic a questo punto può tornare dal primo minuto se non ci saranno problemi nelle ore precedenti al match della…

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Milan, Pioli: “Pensiamo alla Fiorentina, non al 22 maggio”

L’allenatore del Milan prima della sfida con i viola: “Giocano calcio intenso, veloce, aggressivo che ci creerà difficoltà. Ma quando giochiamo da Milan possiamo prendere i 3 punti”

Il sogno è davvero a un passo ma Stefano Pioli non cambia registro e alla vigilia della sfida con la Fiorentina chiede ai suoi “cuore caldo e testa fredda. Contro la Lazio abbiamo vinto perché ci abbiamo creduto e questo dobbiamo farlo anche domani”.

Lo scudetto

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Niente allunghi, niente pensieri troppo avanti nemmeno se i punti di vantaggio sull’Inter dopo il passo falso dei nerazzurri a Bologna sono rimasti due: “Concentrazione e voglia di fare il nostro lavoro bene fino in fondo: nessuno di noi sta pensando al 22 maggio, ma a domani. I pronostici cambiano di settimana in settimana: ciò che conta è domani. La cosa migliore è pensare alla prossima partita – sono le parole dell’allenatore rossonero -. Ho visto attenzione, determinazione e generosità che sono le caratteristiche che…

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ZEMAN: “TURRIS AVVERSARIO NON FACILE”

“La Turris è un avversario non facile, i miei giocatori lo sanno bene e spero abbiano giusta concentrazione”.
Vigilia di Foggia-Turris. Zdenek Zeman, come al solito, è l’immagine della tranquillità nonostante l’importanza della gara e dell’avversario che in campionato ha collezionato 6 punti su 6 contro i rossoneri: “All’andata noi abbiamo fatto bene, creato tanto, ma non abbiamo fatto gol e nel calcio vince chi fa gol, al ritorno abbiamo sofferto di più perché abbiamo attaccato troppo, spero che i ragazzi abbiano imparato come comportarsi”.
e proprio sul come comportarsi Zeman ha le idee chiare: “Loro hanno 3 buoni attaccanti che insieme hanno fatto 32 gol, dobbiamo stare attenti dietro, in mezzo al campo ci sarà battaglia che speriamo di vincere e in avanti noi abbiamo trovato il gol quasi sempre e speriamo di trovarne uno in più di loro domani”.

La chiusura è sul tifo. La Curva Nord ha voluto incitare i ragazzi nella rifinitura: “Conosco bene i tifosi del Foggia, da quando venivano in 30 mila allo stadio. Ci sono sempre stati vicini e sono certo che lo saranno anche domani… sperando che non accada nulla”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

DI GRAZIA: “VOGLIA DI RIFARSI”

“Contro la Turris in campionato non è andata bene, sia all’andata che al ritorno, ma il destino ti mette alla prova”.
Andrea Di Grazia non vede l’ora. Sei mesi fuori per infortunio. Sei mesi a soffrire per sé stesso e per i compagni che nel frattempo andavano in campo. In questi sei mesi i suoi compagni hanno sbattuto due volte contro la Turris. E ora lui, è tutti i suoi compagni, la aspettano con trepidazione: “La gara di domenica è l’occasione per cancellare i risultati in campionato, siamo molto vogliosi di giocare: ci vogliamo rifare, aspettiamo con ansia questa partita”.
Inevitabile andare sul personale, su quello che poteva essere e non è stato: “I miei compagni hanno fatto un gradissimo campionato, io cerco di dare il massimo, voglio ricambiare la fiducia che il mister ha riposto in me, stare fuori per tanto tempo, rientrare e giocare è stato importante: lo ringrazio tanto”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

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Nuovo stadio a Milano, il sindaco Sala: “Manca poco”

Il primo cittadino di Milano sulla realizzazione del nuovo impianto: “Siamo vicini a una conclusione, spero che tutto si concluda al meglio”

In giorni in cui i progetti sul nuovo stadio a Milano tengono banco vista la trattativa per il passaggio dei rossoneri a Investcorp, arriva da Firenze anche l’attesa voce del sindaco Giuseppe Sala a dare rassicurazioni a Inter e Milan: “Credo che noi arriveremo ad autorizzare il nuovo stadio con i nostri tempi, che non sono neanche dipendenti dalla mia volontà. Ormai dopo questo lungo processo siamo vicino alla conclusione del tutto, quindi spero che le società abbiano un altro po’ di pazienza e che tutto si concluda al meglio”.

Alternative

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Le parole del primo cittadino di Milano risuonano proprio a pochi giorni dalle indiscrezioni della futura proprietà rossonera di optare per un impianto esclusivamente milanista, a cui si sono aggiunte poi le dichiarazioni del presidente del Milan, Paolo Scaroni: “Non stiamo pensando di andare a…

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De Silvestri sul suo Bologna e Mihajlovic: “Da brividi”

Confessioni da vicecapitano: “Mai visto uno forte come Mihajlovic. Il sogno c’è: arrivare oltre 47 punti con lui vicino. Grandi con le grandi? Ora tocca alla Roma…”

“Ti saluto. Ora entro”. Dove? “Ad una mostra”. Dedicata a Pier Paolo Pasolini, Bologna centro, centralità abbracciata anche da lui, Lorenzo De Silvestri, 33 anni, uno che si è già guadagnato il rinnovo fino al 2023 (sul campo) e che da vicecapitano accoglie uno slogan nato nel 2019 “e verissimo, perché lo vivo, anche oggi. Bologna United mi piace, è perfetto, è unione potente, racchiude quel che siamo”.

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Roma, rientro di Spinazzola: col Bologna può essere l’occasione giusta

Dopo essere stato portato in panchina da Mou nelle ultime 3 settimane, l’esterno è pronto per essere impiegato in partita: l’Olimpico lo aspetta

Un anno e due giorni dopo: Leonardo Spinazzola. Era il 29 aprile del 2021, a Manchester la Roma cadeva per 6-2 all’Old Trafford nella semifinale di andata di Europa League e il terzino giallorosso, dopo neppure 40’, era costretto ad abbandonare il campo per una lesione muscolare. Una ricaduta, dopo che si era fatto male poche settimane prima, che l’avrebbe tenuto lontano dal campo fino all’Europeo. Vissuto da protagonista, prima della rottura del tendine d’Achille. Domani Leonardo, dopo un anno e due giorni, tornerà ad indossare la maglia della Roma: se dall’inizio – difficile – o a partita in corso, più probabile, lo deciderà Mourinho, ma i tempi sembrano ormai maturi.

L’attesa

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Ormai sono tre settimane che l’esterno va in panchina, la condizione è approssimativa, come normale per un giocatore che, in…

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Empoli-Torino Juric, la vigilia: in cerca di spettacolo, dubbio Bremer

L’allenatore punta contro l’Empoli “per continuare a crescere”. Il difensore ha un problema a una caviglia, pronti Zima o Buongiorno

Nella testa ha un solo pensiero: continuare a divertire e a aggiungere punti alla classifica. Ivan Juric mette in cima questo obiettivo alla vigilia della partenza per Empoli: “Domani voglio che la squadra continui a crescere. Dobbiamo fare una bella partita e cercare di fare risultato per continuare la nostra striscia positiva”, riflette il tecnico granata nell’incontro con i cronisti del mattino. La squadra partirà per il ritiro alle porte di Firenze subito dopo la rifinitura di questa mattina.

Formazione

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Juric approfondisce molti temi relativi alla probabile formazione granata di domani. Si comincia dal portiere, dove è aperto il ballottaggio tra Berisha e Milinkovic: “Non ho ancora scelto, lo farò in giornata. Fino a quando Berisha non è stato fermato dall’influenza era in vantaggio nelle gerarchie, poi a Bergamo ho preferito…

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Juve, recupero Chiesa, le tappe: quando tornerà in campo

L’attaccante della Juve rientrerà tra fine settembre e ottobre, non c’è alcuna voglia di forzare i tempi. Sarà l’acquisto del prossimo autunno

Federico Chiesa tornerà in campo proprio come quando arrivò alla Juve: di corsa, in corsa, come piace a lui. Ritroverà un amico caro, Dusan Vlahovic, con il quale l’intesa è già ben collaudata dai tempi della Fiorentina. Ma serve ancora un po’ di pazienza, e concentrazione massima. Il percorso di recupero è lungo, prevede diverse tappe intermedie e non concede distrazione alcuna. Poi sì, arriverà quel momento tanto desiderato, per riformare una delle coppie più interessanti e potenzialmente devastanti del nostro calcio. Ma se ne parlerà in autunno.

L’INFORTUNIO

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L’attaccante si è fermato il 9 gennaio, nel corso di Roma-Juventus. L’entità dell’infortunio era parsa subito grave, poi la conferma: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. L’intervento di ricostruzione in…

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Milan-Fiorentina: Pioli ritrova cinque dei “suoi” viola. Ma con Italiano…

Da Biraghi a Saponara, nella Fiorentina ci sono ancora giocatori che hanno condiviso quell’esperienza col tecnico del Milan. Stefano cerca la rivincita su Italiano: finora è sotto negli scontri diretti

Quella tra Pioli e la Fiorentina non è una storia da arrivederci e grazie. Il motivo è noto, la scomparsa di Astori, mentre la cicatrice è ancora visibile. Sarà lì per sempre. L’allenatore rossonero è stato al Franchi un anno e mezzo: la prima stagione è arrivato ottavo, la seconda si è dimesso a marzo. Nel mezzo un 7-1 alla Roma in Coppa Italia e 6 vittorie di fila nel 2017-18, l’anno della morte di Davide. Di quel gruppo sono rimasti in cinque. Per questo è una storia di incroci.

Fedelissimi

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Dicono di lui: “Maestro”, “riferimento”, “unico”, “un grandissimo”. I fedelissimi del “piolismo” sono due: Milenkovic e Biraghi. Colonne della Fiorentina valorizzate dal mister e oggi ancora lì. Il primo è Biraghi, preso dal Pescara e reso un esterno a tutta fascia….

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Nuovo stadio: piano alternativo dell’Inter senza il Milan

La ristrutturazione del vecchio stadio potrebbe essere presa in considerazione soltanto riducendo il canone di affitto. Filtra, però, ancora fiducia sulla possibilità di proseguire assieme al Milan

E se davvero i cugini facessero di testa loro? Se gli arabi in arrivo costruissero a Milano una casa tutta del Diavolo, cosa mai farebbe l’Inter cinese? Di certo, sarebbe una sterzata rispetto agli ultimi 1000 giorni in cui Milan e Inter sono andati a braccetto nel percorso, piuttosto faticoso, che dovrebbe prima o poi consegnare un nuovo impianto alla città. Significherebbe spaccare un fronte finora compatto, unito anche nelle polemiche contro il comune mai particolarmente “caldo” sul tema.

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Investcorp e lo stadio nuovo del Milan: tutti i segreti

A cessione completata incontro con l’Inter per fare il punto. Ma l’obiettivo è avere un impianto diverso dalla Cattedrale, con una grandezza al livello delle big d’Europa e con i colori rossoneri sempre in evidenza

Dal nostro inviato G.B. Olivero

Si svuotano gli uffici di Mayfair in vista del weekend. La prossima settimana nella sede di Investcorp si svolgeranno le ultime riunioni operative per rifinire i contratti e concludere tra giovedì e venerdì l’acquisizione del Milan da Elliott per una cifra di circa 1 miliardo e 180 milioni di euro. E domani Mohammed Alhardi, presidente esecutivo del fondo del Bahrein, darà un’occhiata molto interessata al canale che trasmetterà Milan-Fiorentina.

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