Archive 18/04/2022

Foggia, Garofalo: “Il rigore poteva abbatterci, ma abbiamo rialzato la testa”


Posso giocare dall’inizio o subentrare negli ultimi minuti, per me non cambia nulla, quando il mister mi chiama in causa cerco di farmi trovare pronto e penso a sudare la maglia perché per me è un onore giocare con questi colori”. Sono queste le dichiarazioni a caldo di Vincenzo Garofalo, centrocampista del Foggia, autore del gol che ha stabilito il definitivo pari nel derby in casa della Virtus Francavilla. Il numero 21 rossonero analizza poi quello che è stato il match: “Secondo me abbiamo dominato e potevamo vincerla, abbiamo fatto un’ottima gara e il gol subito sul finale di tempo ci ha un po’ penalizzati, poi il rigore poteva abbatterci ma da squadra abbiamo rialzato la testa e compatti siamo riusciti a pareggiarla. Sono felicissimo per il gol e per i 7 complessivi raggiunti in questa stagione, merito di mister Zeman e tutto lo staff che mi aiutano ogni giorno a migliorare”. Garofalo non si nasconde e chiude con un pensiero su quelli che potrebbero essere gli spareggi promozione: “Ci siamo parlati e abbiamo deciso di mettere una pietra sopra su quelli che sono stati gli episodi della stagione fino ad ora, compresi i punti tolti tra questione Catania e penalizzazione, abbiamo lavorato tantissimo e ci meritiamo di raggiungere i playoff”.

Fonte:TuttoC.com

Taranto, Laterza: “Salvezza dedicata a gruppo. Futuro? Parlerò con società”


Un Taranto già salvo chiude le sue apparizioni casalinghe stagionali con il pari senza reti nel derby contro il Bari. E lo fa davanti al pubblico delle grandi occasioni: “In questi due anni non ero mai riuscito a godermi questa bella cornice di pubblico” – ha esordito in sala stampa mister Giuseppe Laterza, – “ringrazio pubblicamente i tifosi e tutta la gente di Taranto che oggi (ieri, ndr) hanno riempito lo stadio. Era una partita importante per la città e i ragazzi l’hanno approcciata nel modo giusto, giocando con determinazione, con voglia e con ordine. C’era anche tanto entusiasmo. Dopo una stagione dura e pesante, i ragazzi oggi sono stati lucidi e tatticamente molto bravi e di questo ne sono contento“.

Questo campionato mi lascia dentro tanta felicità, come staff è stato il nostro primo anno in C ed è stato buono” – ha aggiunto il tecnico rossoblù – “abbiamo imparato tanto, soprattutto negli ultimi due mesi, a mantenere la lucidità nei momenti difficili. Sono state tante 13 partite senza vincere. Volevamo i playoff che ci sono scappati di mano nel girone di ritorno, ma la salvezza era il nostro primo obiettivo quindi va bene cosi. Questa salvezza la dedico al gruppo e ad un amico che sta lottando dopo un incidente, spero che si svegli quanto prima“.

E sul futuro: “Ho un altro anno di contratto, anche se i contratti si possono anche strappare, ma indipendentemente da questo, direi prima di tutto di finire il campionato a Picerno, poi riposiamoci un po’ visto che gli ultimi due mesi sono stati durissimi. Dopo ci incontreremo con la società e parleremo di tutto. Alla fine credo che ci sia tutte le basi per proseguire ancora insieme e migliorare questa stagione“.

Fonte:TuttoC.com

Fan token: biglietti, maglie da calcio e gettoni per Pasqua

I tifosi appassionati dello strumento digitale sono stati ringraziati con un triplo riconoscimento in occasione della Festività

Nel mondo dei fan token ogni occasione è perfetta per qualche regalo, di modo da non smettere mai di coccolare la community di tifosi calcistici. In questo scenario la giornata di Pasqua è stata a dir poco ideale per sfornare diverse sorprese per i possessori di gettoni digitali. Ben tre in tutto, ispirate addirittura dai desideri degli stessi utenti della piattaforma.

Tutto esaudito

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Su richiesta di Socios, gli appassionati si sono così sbizzarriti con richieste fantasiose sui vari social network e il primo vincitore ha furbescamente elogiato l’admin della pagina Twitter della società: in premio il possessore di gettoni digitali ha potuto scegliere una maglia dell’Inter in regalo, tra i tre kit dei campioni d’Italia. La seconda ha invece chiesto un premio per fare colpo su un ragazzo e gli organizzatori dell’iniziativa sono arrivati in…

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Inter, la probabile formazione contro il Milan: Dzeko con Lautaro

I giocatori nerazzurri trascorreranno a casa la notte della vigilia di derby: l’olandese dovrebbe completare la difesa titolare, il Toro è favorito insieme al bosniaco

Tutti a rapporto. Simone Inzaghi affronterà il derby di Milano di Coppa Italia con tutta la rosa a disposizione come già era nell’aria da giorni. Alessandro Bastoni non ha avuto alcun problema oltre ai crampi di venerdì, Stefan De Vrij ha puntato il Milan da giorni e si candida a un posto da titolare. Il resto del gruppo ha lavorato a Pasqua e Pasquetta con il rossonero negli occhi, oggi in particolare davanti alla dirigenza con Giuseppe Marotta, Piero Ausilio e Dario Baccin a bordo campo.

L’assetto

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Con la consapevolezza che l’allenatore dell’Inter è solito a colpi di scena improvvisi al momento dell’annuncio della formazione iniziale, è lecito ipotizzare che al Giuseppe Meazza i campioni d’Italia partano con i titolarissimi di Inzaghi. Nessun dubbio per il trio di centrocampo e per i difensori a…

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Torregrossa MVP di marzo – Lega B

Decisivo e implacabile. L’attaccante del Pisa Ernesto Torregrossa è il secondo a vincere il Trofeo MVP della Serie BKT come miglior giocatore del mese di marzo, succedendo a Massimo Coda.

In occasione della partita Pisa – Como, valida per la 35a giornata di campionato, il giocatore ha ricevuto il premio davanti ai suoi tifosi durante il cerimoniale pre-gara.

Nato a Caltanissetta nel 1992, Torregrossa è una prima punta mancina, forte fisicamente e abile nel colpo di testa. È dotato anche di buona tecnica e rapidità, caratteristiche che gli consentono di svariare su tutto il fronte offensivo.

La giuria, composta dai giornalisti Daniele Barone di Sky, Riccardo Mancini di DAZN e Raffaele Pappadà di Helbiz e coadiuvata da Cronache di Spogliatoio, si è riunita per la votazione e non ci sono stati dubbi su chi dovesse aggiudicarsi il premio: un contributo fondamentale alla causa nerazzurra che sembrava aver perso lo smalto della prima parte di stagione. Rispetto al mese di febbraio, in cui i toscani avevano ottenuto complessivamente solo 7 punti in 6 gare, a marzo, grazie a Torregrossa, la squadra di mister D’Angelo si è rilanciata nella corsa alla promozione diretta nella massima categoria. Il Pisa, infatti, ha vinto 4 delle ultime 5 partite e in ognuna vi è la firma di Torregrossa, sia che si tratti di vittorie schiaccianti, come la doppietta nel 3-0 casalingo ai danni della Cremonese, sia gli 1-0 decisivi a Pordenone e in casa contro il Cittadella.

I numeri testimoniano le ottime prestazioni dell’attaccante 29enne che ha decisamente “lasciato il segno”: 5 presenze su 5 in campionato, 296 minuti giocati, 5 reti a referto, per una media di un gol ogni 59 minuti.

Prima dell’esperienza con la maglia del Pisa a partire da gennaio 2022, Torregrossa ha guidato gli attacchi di diversi club, fra cui Monza, Lumezzane, Como e, soprattutto Brescia, dove conta 123 presenze e 39 gol.

 

Nella foto Torregrossa col trofeo MVP della Serie BKT

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Juve, Ramsey ancora ko: riscatto lontanissimo

Il gallese in prestito ai Rangers si ferma di nuovo per guai fisici: possibilità di restare a Glasgow azzerate. Resta il ricco contratto bianconero fino al 2023, tre strade allo studio per limitare i danni

A volte ritornano. Gli infortuni quanto i nodi da sciogliere per via di un contratto da onorare. Per Aaron Ramsey di fortuna continua ad essercene poca, specie dopo l’ennesimo stop per cause muscolari nel corso del match di Coppa di Scozia tra Rangers e Celtic. L’arrivo a Glasgow all’ultimo giorno di mercato a gennaio aveva ben altre aspettative, ma il gallese ancora una volta è stato condizionato dai problemi fisici. Gli stessi che hanno reso deludente la sua esperienza alla Juve.

RAMSEY 2023

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Da febbraio ad oggi, il centrocampista ha giocato nel Glasgow Rangers dieci partite, siglando due reti e un assist. Ma dopo aver recuperato da un infortunio che lo aveva messo fuori dai giochi da metà febbraio a quasi metà marzo, si è fermato nuovamente. Da qui,…

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Calciomercato Sassuolo, Lopez e Traore valgono 30 milioni ciascuno

Scamacca, Berardi e Frattesi sono già al centro del mercato, ma sono i due giovani meno chiacchierati quelli che potrebbero riempire le casse del club

Alessio Dionisi ha dichiarato che Scamacca non merita certi titoli. Profondamente deluso per la prestazione di Cagliari, dell’attaccante e del Sassuolo, l’allenatore è andato di spada e ha lasciato a casa la diplomazia. E forse non ha fatto un regalo al suo amministratore delegato Carnevali che chiede almeno 40 milioni.

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Gaetano riporta la Cremonese in testa

Cremonese – Cosenza 3-1

La Cremonese torna a vincere e a vedere da vicino la vetta della classifica. Il Cosenza spaventa in avvio i grigiorossi che poi reagiscono e si impongono per 3-1. Al primo affondo il Cosenza passa al 3′. Sugli sviluppi di un corner la palla resta troppo tempo nell’area grigiorossa fino al tocco di Larrivey da pochi passi che supera Carnesecchi dopo aver vinto un rimpallo. La Cremonese al 16′ pareggia con Gaetano che riceve da Zanimacchia e in diagonale batte Matosevic. Il raddoppio è un capolavoro di Gaetano che prende palla a sinistra, entra in area, doppia finta e rientro sul destro prima di battere in diagonale Matosevic. Al 39′ Carnesecchi salva di piede su una veloce incursione di Caso in area evitando il gol. Prima dell’intervallo terzo gol grigiorosso: lancio di Fagioli per Zanimacchia, Vaisanen anticipa il grigiorosso di testa e beffa anche Matosevic che era fuori dai pali. Nella ripresa il Cosenza dà segni di cedimento e gioca solo su Caso ben controllato, mentre la Cremonese cerca di tenere il ritmo basso e costruisce qualche occasione non finalizzata.

 

L.R. Vicenza – Perugia 1-2

Il Perugia espugna il campo del Vicenza 2-1.
Un match che ha visto il Vicenza eseguire la lezione di Baldini che debutta come nuovo allenatore solo nei primi 12′: al 2′ infatti grazie all’aggressività della squadra va in gol Dalmonte su assist di Zonta e i biancorossi vanno anche vicini al raddoppio con Maggio-Dalmonte e con Cavion. Poi però cresce il Perugia e il Vicenza si sgonfia e al 12′ arriva il pareggio con Curado dimenticato dalla difesa. Occasione del Lane nella ripresa al 9′ con un tiro di Giacomelli e assit di Dalmonte che finisce presa del portiere Chichizola, il migliore degli ospiti. Al 12′ della ripresa il Peruugia raddoppia con Segre di testa su cross di Matos. E’ il 1-2 definitivo per gli umbri. Le speranze per Vicenza di rimanere in B si affievoliscono sempre di più.

 

Pordenone – Benevento 1-4

Una retrocessione da rimandare, contro la voglia di giocarsi fino in fondo la promozione diretta in A. Il Benevento espugna 4-1 il campo del Pordenone, tiene vive le chance promozione e decreta la serie C per il Pordenone. Dopo 75 secondi è già vantaggio ospite con il colpo di testa di Moncini, indisturbato a centro area. La reazione neroverde è immediata con la conclusione di Butic, ci arriva Paleari. Ancora Moncini pericoloso, bravo Bindi. AL 18′ la rete del raddoppio, con lo stesso attaccante di Caserta, che riceve palla, si gira e supera il portiere di casa. A metà tempo campani vicini al terzo gol con il solito Moncini, salva Bindi, e con Tello che calcia di pochissimo a lato, in quello che è un costante monologo ospite.
Nella ripresa prova ad alzare il baricentro la squadra di Tedino ma va ancora in rete il Benevento con una doppietta di destro di Farias. C’è gioia pordenonese al 41′ con la rete di Gavazzi che rende almeno un po’ meno amara una sconfitta che fornisce il primo verdetto della categoria con la retrocessione dei friulani in serie C dopo tre stagioni di B, mentre continua la rincorsa alla A, diretta o tramite playoff, per i giallorossi.

 

Reggina – Lecce 1-0

La Reggina vince per 1-0 il match di Pasquetta al Granillo con il Lecce. Decide la rete di Folorunsho allo scadere del primo tempo. Buona intensità fin dai primi minuti di gara ma entrambe le squadre creano poche, vere occasioni. Il Lecce si propone in avanti ma la Reggina chiude gli spazi. Anche i calabresi provano a mettere in difficoltà gli avversari e alla mezz’ora Coda, tentando di deviare su punizione amaranto, rischia davanti alla sua porta colpendo la traversa. Al 47′ la Reggina sblocca il risultato: su tiro di Kupisz, Gabriel respinge e Folorunsho manda in rete. A inizio ripresa Strefezza col destro colpisce la traversa e al 17′ Bjorkengren manda alto. Il Lecce prova ad aumentare la pressione ma la Reggina non cede e il risultato non cambia. Con la sconfitta di Reggio Calabria, i pugliesi perdono la testa della classifica.

 

Nella foto LaPresse l’esultanza di Gaetano

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Juve-Fiorentina, la probabile formazione: Arthur tenta il recupero

Mercoledì il ritorno di coppa Italia coi viola, il brasiliano prova a farcela perfino dall’inizio in una mediana con Zakaria e Rabiot. Bonucci e Rugani favoriti dietro, possibile chance per Bernardeschi

Arthur prova il recupero in extremis, i test alla vigilia saranno decisivi per comprendere se il brasiliano potrà mettersi a disposizione con la Fiorentina o non ancora. Per Allegri può fare tutta la differenza del caso, dal momento che l’emergenza a centrocampo non è rientrata: Zakaria sta meglio, Rabiot è l’unico integro davvero e Danilo (in alternativa) potrebbe ancora una volta fare gli straordinari davanti alla difesa. La mediana a tre sembra la soluzione favorita.

VERSO LA FIORENTINA

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Danilo, o in alternativa De Sciglio, dovrebbe chiudere la difesa con Bonucci e forse Rugani, all’opposto di Alex Sandro. Mentre Cuadrado potrebbe partire dalla panchina, in favore di Bernardeschi che non scende in campo titolare da più di tre mesi. Zakaria e Rabiot…

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Napoli-Roma: Mourinho incontra Diego Maradona Junior

Pasqua e Pasquetta nel mito di Diego. La vigilia di Napoli-Roma è un lungo omaggio di José Mourinho a Maradona. Domenica il tecnico portoghese è andato nei Quartieri Spagnoli per deporre un mazzo di fiori davanti al murale di Dieguito, un gesto apprezzato da tutti che è andato al di là di una rivalità molto sentita. Oggi l’incontro con Diego Junior, il 35enne figlio del Pipe e di Cristina Sinagra. È stato Diego Junior ha rivelare l’incontro son un post su Instagram: “Ci siamo abbracciati ed emozionanti ricordando papà. Josè Mourinho fu amico leale di Diego e dopo di Maradona, amico nel bene e nel male. Ti voglio bene proprio come tu ne hai voluto a papà”.

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Cessione Milan, l’ambasciata del Bahrain “ufficializza” la trattativa con Investcorp

Dopo il post del presidente del fondo, ecco una comunicazione sui social dalla rappresentanza diplomatica del paese del Golfo nel Regno Unito

Dopo il tweet del presidente di Investcorp Alardhi, arriva un altro tweet, addirittura dell’ambasciata del Bahrain nel Regno Unito. Ancora più esplicito perché, di fatto, ufficializza la trattativa per l’acquisto del Milan da parte del fondo arabo, con tanto di cifra sul tavolo: 1,1 miliardi di dollari, equivalenti a 1 miliardo di euro.

Portafoglio

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Nel tweet viene anche raccontato che Investcorp è un fondo con un portafoglio diversificato e globale che ormai ha raggiunto un patrimonio di asset in gestione di oltre 42 miliardi di dollari. Investcorp ha ottenuto l’esclusiva per trattare l’acquisto del Milan da Elliott: due settimane di tempo per capire se l’affare andrà in porto oppure no.

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Rossi l’acciuffa nel finale – Lega B

Spal – Crotone 1-1

La Spal riesce ad agguantare il pareggio a quattro minuti dalla fine grazie ad una perla di Rossi ed evitando così una sconfitta che sarebbe stata oltremodo pericolosa. Per il Crotone tanto rammarico per non aver chiuso la gara dopo aver avuto parecchie occasioni per poter raddoppiare. Il Crotone parte forte e dopo soli 6 minuti e’ in vantaggio grazie ad una rete di Schnegg. La Spal e’ annichilita e sono i calabresi a sfiorare la rete in diverse circostanze con Kargbo (ottima respinta di Thiam), con Maric in due occasioni e ancora con Kargbo la cui conclusione e’ deviata sul palo da Thiam. Spal non pervenuta. Ci hanno provato Mancosu e Celia con tiri da fuori ma Festa non si e’ fatto sorprendere. Padroni di casa incapaci di produrre gioco mentre i pitagorici si rendevano ripetutamente pericolosi in contropiede.
Nella ripresa la Spal attacca anche se in maniera confusionaria mentre il Crotone arretra sensibilmente il baricentro del gioco.
La porta dei pitagorici corre pericoli al 25′ su tiro di Melchiorri, ma Festa non si fa sorprendere, e al 32′ arriva la conclusione alta di Rossi. Il pareggio arriva al 41′ grazie ad una zampata di Pepito Rossi sulla quale Festa non puo’ nulla.

 

Nella foto LaPresse Giuseppe Rossi

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Juve, Allegri peggio di Sarri e Pirlo: perché resterà (a meno che…)

Max verso un ulteriore passo indietro nei risultati bianconeri. Ma al di là del contratto il livornese è considerato il più credibile per il progetto. Sempre che non si finisca per mancare l’obiettivo minimo

Da un lato la storia, quella che per Dna porta a pensare sempre al massimo risultato possibile. Dall’altro la realtà, non sempre in linea con le ambizioni, tanto da costringere a ricalibrare il focus sul breve periodo per dare coerenza al percorso. Che oggi impone una crescita, ma partendo da una base che non è più quella del dominio bianconero quasi decennale in Italia. La Juve si ritrova per il terzo anno consecutivo a fissare un punto zero nella gestione tecnica, e, per quanto la conoscenza dell’ambiente abbia dato sicuramente un vantaggio all’allenatore nel riorganizzare il gruppo, il ritorno di Allegri non è bastato per riportare in alto l’asticella dei risultati.

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Milan, ecco il tesoretto Hauge: scatta il riscatto dell’Eintracht Francoforte, tutte le cifre | Primapagina

L’Eintracht Francoforte, protagonista di una grande avventura in Europa League con tanto di uno scalpo eccellente come quello del Barcellona, ieri ha festeggiato in Bundesliga la salvezza nonostante la sconfitta sul campo dell’Union Berlino. E anche il Milan ha diversi motivi per sorridere degli ottimi risultati ottenuti dal club tedesco: è scattato infatti l’obbligo di riscatto per Jens Petter Hauge. Il nazionale norvegese saluta il Diavolo a titolo definitivo. 

Ascolta “Milan, ecco il tesoretto Hauge: scatta il riscatto dell’Eintracht, tutte le cifre” su Spreaker.

LE CIFRE –  Calciomercato.com è in grado di svelarvi in anteprima tutte le cifre definitive dell’operazione Hauge-Eintracht Francoforte: 2 milioni per il prestito, 8 per il riscatto più 2 di bonus facilmente raggiungibili e altri 3…

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Coppa Italia, Inter-Milan, Inzaghi: “Un vice-Brozovic questa estate”

Il tecnico nerazzurro alla vigilia della sfida di Coppa col Milan: “Nei tre derby precedenti potevamo ottenere di più. La regola del gol in trasferta? Bisognava fare come in Europa”

Un derby che vale quadruplo. Perché in palio c’è una finale di Coppa Italia; perché indirizza lo sprint scudetto; perché c’è la possibilità di rifarsi dopo le delusioni nei precedenti stagionali; perché Simone Inzaghi a Milano non ha ancora vinto una stracittadina. Il tecnico non si nasconde e spiega che la sua Inter “ci arriva carica e motivata. Conosciamo l’importanza della sfida, quello che rappresenta per tifosi e società. Arriviamo da tre vittorie consecutive e stiamo preparando molto bene la partita”.

Cosa serve

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“Sappiamo che domani dobbiamo vincere perché vogliamo andare in finale – analizza il tecnico anche in relazione alle tre sfide stagionali -. Avremmo potuto ottenere di più negli altri derby, gli episodi sono determinanti e lì dovevamo fare di più ed essere bravi a…

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Giroud interista mancato. E Galliani volò a Sarajevo per Dzeko…

Il francese avrebbe potuto vestire nerazzurro, ma rimase al Chelsea e diventò campione d’Europa. Il bosniaco fu a un passo dal Milan ai tempi del Wolfsburg

Dzeko al Milan e Giroud all’Inter. Poteva andare così. Roba da “chissà cosa sarebbe successo se…”. Riempiamo i puntini. Il ‘what if’ di Edin è una maglia di Ronaldinho in un albergo di Sarajevo, Bosnia-Erzegovina, dopo aver vinto la Bundesliga con il Wolfsburg. Un guizzo di Galliani che sa di eleganza: “Io ti regalo una maglia, tu firmi”. Quello di Oliver, invece, una scelta ponderata di un paio di anni fa. Martedì i due bomber si sfideranno in semifinale di Coppa Italia.

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Derby Coppa Italia: Inter, la beffa del 2003 e la maledizione semifinali

Domani l’ultima sfida col gol in trasferta che vale doppio. Quello che nel derby costò a Cuper la finale Champions

Milan e semifinale. Connubio che all’Inter non ha certo detto bene nel nuovo millennio. Dopo avere superato in precedenza 6 volte su 7 il turno (l’unico con andata e ritorno) che regala la finale di Coppa Italia, nelle ultime quattro occasioni i nerazzurri sono andati a casa a un soffio dall’epilogo. E la semifinale in assoluto più dolorosa è stata quella di Champions del 2003 proprio contro il Milan. Cuper eliminato con due pareggi, condannato dal quel gol in trasferta che vale doppio destinato ad andare in pensione proprio tra domani e mercoledì sera, con Juve-Fiorentina.

Kallon tarantolato

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Una bella fregatura per Inzaghi, costretto a vincere dopo lo 0-0 dell’andata in casa del Milan. Esattamente la stessa situazione di quel maggio 2003, anche se allora i nostri club erano nella creme europea, con finale tutta italiana a Manchester. Il 7 maggio di 19…

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Juve, Dybala in crisi dopo l’addio. La bocciatura di Allegri e i dubbi

Contro il Bologna, dopo il gol preso e nel momento in cui doveva credere nella rimonta, per l’ultima mezzora il tecnico ha preferito togliere l’argentino. Che dopo la separazione era atteso a una reazione e invece non si è più visto ad alto livello

Vigilia di Juve-Bologna, Massimiliano Allegri su Dybala: “Paulo sta crescendo di condizione dopo un’annata travagliata: mi aspetto molto da lui, come da tutta la squadra”. Allianz Stadium, il giorno dopo: una manciata di minuti dopo aver subìto di Arnautovic, con mezzora ancora davanti, Paulo Dybala esce nel primo giro di cambi. In svantaggio e proprio nel momento in cui c’era una rimonta in cui credere, se una delle prime mosse è stata togliere l’argentino c’è evidentemente anche una valutazione di merito.

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Inter-Milan ai raggi X: Dumfries-Theo e le sfide del derby di Coppa Italia

Limitare la libertà d’azione del croato è fondamentale per Pioli, che può mettere Kessie sulle sue piste. Occhio a Giroud: in campionato è stato contenuto a lungo dai centrali nerazzurri, ma poi…

L. Taidelli – S. Cantalupi

Stavolta non c’è domani, il quarto derby stagionale è la gara di ritorno di una sfida a eliminazione diretta: Inter e Milan martedì sera a San Siro si giocheranno la qualificazione alla finale di Coppa Italia, ripartendo dallo 0-0 dell’andata. Poi la lotta proseguirà in chiave scudetto, ma senza più ritrovarsi faccia a faccia. I rossoneri hanno un piccolo vantaggio, perché un pareggio con gol li qualificherebbe: la coppa nazionale, infatti, si uniformerà al regolamento Uefa solo al termine di questa edizione. Nuova partita a scacchi tra Simone Inzaghi e Stefano Pioli, i due strateghi. Proviamo a leggere le mosse, zona per zona del campo, identificando duelli singoli e tra i reparti.

Difesa contro attacco

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Dovrebbe…

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Coppa Italia, Inter-Milan: chi arriva meglio al derby?

Martedì al Meazza ci si gioca un posto in finale, poi la sfida proseguirà in chiave scudetto. Tra i nerazzurri Perisic è in gran forma, mentre il totem rossonero ora è Giroud

A. Seu – S. Cantalupi

Inter e Milan, ancora voi. Quarto scontro diretto stagionale tra nerazzurri e rossoneri, stavolta in palio c’è un posto in finale di Coppa Italia (0-0 all’andata). Ma come arrivano le due squadre al big match di martedì sera al Meazza? Voce per voce, le abbiamo messe a confronto.

Condizione fisica

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Inter – Da questo punto di vista, Inzaghi può pensare alla sfida di coppa senza troppe preoccupazioni. I tre successi consecutivi messi in cascina dopo la sosta sono stati accompagnati da prestazioni in costante crescita e Inzaghi ha ottenuto risposte positive tanto dai titolari quanto da chi è subentrato a partita in corso. Salvo i leggeri fastidi accusati da De Vrij (comunque già recuperato) e Bastoni (pare solo crampi), la squadra è in salute e sta…

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Patrick Zaki nella bufera per un commento anti-Juve

L’attivista egiziano e grande sostenitore del Bologna aveva scritto: “Due cartellini rossi, stanno ancora pagando”. Molti gli attacchi (“Chissà quanto sei costato tu alla Farnesina”), ma c’è chi si dissocia: “Rispondiamogli da tifosi, non da str…”

La passione per il Bologna di Patrick Zaki è nota e ieri dopo la partita dei ragazzi di Mihajlovic contro la Juventus, terminata 1-1 con due espulsioni dei rossoblù nel finale, si è lasciato andare a un commento da tifoso: “Due cartellini rossi, stanno ancora pagando”. Sei parole che hanno scatenato un polverone tra i tifosi bianconeri, alcuni dei quali hanno attaccato l’attivista egiziano per i diritti civili e studente dell’università di Bologna, detenuto per 22 mesi in carcere al Cairo.

Gli attacchi

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Fortunatamente non sono molti, ma c’è comunque chi fa riferimento alla sua storia personale accostandola al calcio. “Hai ragione. Se vieni incolpato di qualcosa, evidentemente è vero. Giusto o no, Zaki?”, scrive un…

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THE BACKSTAGE CAM • Latina-Bari 0-1 • s.s. 2021/22 • Special Edition

Domenica 3 aprile, ore 19:19 – Siamo tornati in Serie B!
Le emozioni della promozione in cadetteria come non le avete mai viste: la partenza per Latina, la gioia al fischio finale al Francioni e al San Nicola, la festa promozione sotto la Nord in piena notte.

Riprese: Domenico Bari, Alberto Stragapede, Romualdo Pecorella, Eugenia Biccari
Montaggio: Domenico Bari
• riproduzione riservata © copyright ssc bari

• Iscriviti a #SSCBari su YouTube: https://bit.ly/3COEt3G

Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel

Napoli-Roma, Mourinho porta i fiori davanti al murale di Maradona

Il tecnico della Roma ha voluto rendere omaggio al Pibe de Oro nei quartieri spagnoli, dove è subito stato riconosciuto

Salutare e omaggiare Diego Armando Maradona. È questa la prima cosa che Josè Mourinho ha fatto non appena arrivato a Napoli. Sceso dal treno, ha lasciato la squadra in hotel e, insieme al team manager Cardini, al preparatore dei portieri Nuno Santos, è andato subito ai quartieri spagnoli, con un minivan, a deporre un mazzo di fiori sotto al murale dedicato a Diego. Incredibile lo stupore dei napoletani e dei turisti che lo hanno riconosciuto: quando il van si è fermato ed è sceso l’allenatore portoghese la gente ha iniziato a gridare: “È Mou, è Mou” e subito si è formata una piccola folla di un centinaio di persone.

AFFETTO E RISPETTO

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Mourinho è rimasto una manciata di minuti, giusto il tempo di un pensiero e di un segno della croce, ma ci teneva tantissimo ad omaggiare Maradona nella sua Napoli. E così ha fatto, prendendo, prima di…

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