Archive 21/01/2022

Bari, il Catania inaugura il 2022 tra campo e mercato. Ballottaggio Bianco-Di Gennaro

Il 2022 del Bari inizia domenica pomeriggio con la sfida interna al Catania. I biancorossi di Michele Mignani tornano in campo un mese dopo la vittoriosa gara contro il Potenza (terminata 2-0 con gol di Antenucci e D’Errico) visto lo stop imposto dalla Lega di Serie C che ha rinviato a febbraio le gare contro Monterosi e Picerno.

I galletti, contro la formazione etnea, vogliono riprendere il discorso interrotto prima di Natale con prestazioni importanti, vittorie e un bel vantaggio sulle inseguitrici. In classifica, infatti, il distacco del Monopoli secondo è di sette punti, l’Avellino di Braglia è distante nove punti mentre più distaccate Palermo e Catanzaro (rispettivamente a -11 e -12).

Il tecnico Mignani, per la prima gara del 2022, dovrebbe optare per il classico e collaudato 4-3-1-2. In difesa confermata la coppia centrale Terranova-Celiento con Mazzotta e Pucino a completare il pacchetto difensivo. in attacco l’argentino Botta ad ispirare il tandem formato da Mirco Antenucci e Daniele Paponi mentre è in mezzo al campo che il tecnico ex Modena dovrà fare dei cambiamenti. Mancheranno infatti, per squalifica, sia Mattia Maita che Manuel Scavone: il posto dell’ex Pordenone sarà sicuramente preso da Alessandro Mallamo mentre per sostituire il metronomo biancorosso una maglia da titolare se la giocano Bianco e Di Gennaro. Caratteristiche diverse tra i due: Bianco (che è ad un passo dalle 100 presenze con la maglia del Galletto) offre più equilibrio e maggior protezione in fase difensiva mentre l’ex cagliaritano è il classico regista dai piedi buoni.

Di contro, il Bari troverà un Catania in difficoltà sia sul campo che fuori. La squadra etnea si presenterà in Puglia con diverse assenze tra Covid e squalifiche. In questi giorni, la società etnea ha comunicato la guarigione di sei tesserati precedentemente positivi ma ha altresì comunicato che due elementi nuovi hanno contratto il virus. Il Giudice Sportivo, inoltre, ha fermato Rosaia e l’ex Bari Claiton per squalifica rendendo per mister Baldini un rebus la formazione da schierare. Se non bastassero le difficoltà descritte in precedenza, il club attraversa un momento davvero turbolento. La società è stata dichiarata fallita dal Tribunale di Catania e la gestione è stata affidata ai curatori fallimentari. Tutto ciò non deve distrarre i biancorossi che non possono permettersi di prendere sotto gamba l’impegno. Occhio di riguardo speciale in attacco per l’attaccante Moro che ha attirato su di sé le attenzioni di diversi club di Serie A grazie ai 18 gol messi a segno fin qui.

Sul fronte calciomercato, il Bari ha sistemato Daniel Semenzato alla Viterbese: il terzino, tra l’altro doppio ex di Bari e Catania, era fuori lista ed è stato sistemato con la formula della cessione a titolo definitivo. Restano ancora in lista di sbarco Francesco Bolzoni, Cristian Andreoni e Lorenzo Lollo con i tre che potrebbero lasciare Bari nei prossimi giorni. In bilico ancora le posizioni di Marras, Simeri e Di Gennaro con i tre che hanno avuto poco spazio negli ultimi tempi. Le eventuali entrate dipenderà dal futuro dei tre calciatori con il diesse Polito che sonda il mercato in cerca di eventuali sostituti.

Bari-Catania è un pò una classica tra due formazioni che diverse volte hanno incrociato le armi sia in Serie A, che in B e C. L’ultimo incrocio al “San Nicola” è dello scorso anno quando il Bari di Auteri affondò 4-1 il Catania mentre nel girone di andata la sfida sorrise ai biancorossi nei minuti finali. Galletti che espugnarono il “Massimino” grazie ad un gol al 93′ di Simone Simeri dopo il vantaggio barese a firma di Terranova e ad al pari di Moro.

Antonio Genchi

Calciomercato Andria, piace un punta del Catanzaro

Fidelis Andria scatenata in questa sessione di mercato. I federiciani, dopo le varie ufficialità in entrata, sondano ancora per rinforzare l’attacco. In particolare – scrive LaCasadiC.com – hanno messo gli occhi su Davis Curiale, attaccante classe ’87 del Catanzaro. Per Curiale, in scadenza a giugno prossimo, si tratterebbe di un ritorno in Puglia dopo l’esperienza del 2015-16 in C con il Lecce

Mercato, non solo Kamara: a centrocampo occhio a Grillitsch e Xhaka

Un ultimo colpo, al centro della squadra, perché la Roma non ha il regista “alla Pjanic o Pirlo”, per dirla alla Mourinho ma ha, invece, un giocatore come Diawara ormai fuori dal progetto tecnico ed economico (guadagna oltre due milioni) da voler cedere. Il ragazzo ora è in Coppa D’Africa, questo non facilita eventuali trattative, ma qualcosa in Spagna si sta muovendo e il Valencia sembra una pista concreta, mentre quella che porta al Galatasaray molto meno. Mourinho pensa che il centrocampo sia il reparto che abbia più bisogno di essere messo a posto: è arrivato Oliveira e subito è sceso in campo nelle prime due partite, adesso il tecnico chiede un giocatore come Kamara in grado di dare ancora più equilibrio al reparto.

Kamara e le alternative

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Detto che può giocare, all’occorrenza, anche dietro, dove con la conferma di Kumbulla non dovrebbero esserci novità (per l’estate piace il mancino Sarr del Chelsea), il centrale del Marsiglia, che si libera a…

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Lecce, Baroni: “Grande spirito di squadra: siamo stati coraggiosi”

ROMA – Esce di scena a testa alta il Lecce di Marco Baroni. L’avventura in Coppa Italia dell’ultima formazione di Serie B rimasta in gioco si chiude agli ottavi di finale, ma il 3-1 subìto dalla Roma di Mourinho ha lasciato comunque sensazioni positive al tecnico salentino: “Abbiamo fatto la gara che volevamo – assicura Baroni ai microfoni di Mediaset – avevo chiesto ai ragazzi di mettere in campo la stessa personalità che abbiamo nelle partite del nostro campionato, nonostante sapessimo di avere di fronte un avversario importante. Mi è piaciuto lo spirito mostrato squadra: nel primo tempo siamo stati alti e siamo andati a pressare, dimostrando grande coraggio proprio come avevo chiesto. Ora torniamo concentrati sul nostro campionato, visto che abbiamo preservato qualche ragazzo in vista delle due prossime partite in pochi giorni. Sono comunque contento perché abbiamo fatto una buona prestazione. Nel nostro gruppo ci sono molti giovani che stanno crescendo, nella prima parte della stagione hanno faticato ma ora stanno uscendo fuori. In squadra ci sono tutti titolari, ecco perché avevo piena fiducia in coloro che sono scesi in campo“.

Il Corriere dello Sport

Coppa Italia, Roma-Lecce 3-1: gol di Calabresi, Kumbulla, Abraham, Shomurodov

Primo tempo opaco per i giallorossi, che vanno sotto – gol dell’ex Calabresi – e rimediano con Kumbulla. Nella ripresa i cambi fanno la differenza, chiudono Abraham e Shomurodov

Un primo tempo bruttissimo ed una ripresa spaccata in due dall’ingresso di Nicolò Zaniolo. La Roma supera il Lecce per 3-1 e si guadagna i quarti di finale di Coppa Italia, dove andrà a far visita all’Inter. Non è stato facile, però, perché a lungo il Lecce ha tenuto testa alla squadra di Mourinho, mettendole anche ansia, oltre che paura, non fosse altro per esser passato in vantaggio grazie all’ex Calabresi. Poi a tirare fuori la Roma dalle sabbie mobili ci ha pensato prima Kumbulla, poi un ottimo Abraham e infine Shomurodov. Anche se la partita l’ha cambiata soprattutto lui, Zaniolo, che ha giocato una ripresa di un’intensità e di una qualità pazzesca.

Giallorossi deludenti

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Mourinho stavolta opta per il 4-3-3, con Veretout a fare la mezzala di inserimento e Oliveira a organizzare il gioco con Cristante. Baroni, invece, rinuncia a tanti titolari ma non a giocare. Ed infatti il Lecce parte meglio, giocando palla a terra e cercando sempre il dialogo sulla punta (Olivieri). Così dopo un tiraccio alle stelle di Veretout, i salentini prima sfiorano il gol (salvataggio miracoloso di Kumbulla proprio su Olivieri a botta sicura) e poi lo trovano (15’) con Calabresi, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo fa secco di testa Rui Patricio. Per la Roma è una doccia gelida, anche perché di reazione, cattiveria e personalità neanche l’ombra. Tanto che a metà primo tempo arriva anche la prima contestazione della stagione (“Tirate fuori le palle”, il coro dei tifosi). Allora i giallorossi provano a scuotersi, più per inerzia che per costrutto. Gabriel dice di no a Felix, Perez spreca altissimo, poi al 40’ il pareggio: angolo di Oliveira, sponda di Abraham e colpo di testa decisivo di Kumbulla. Sembra l’inizio di un’altra partita, almeno a livello emozionale. Ed invece i giallorossi si rifermano subito, tanto che a farsi pericoloso dall’altra parte è Listkowski con un tiro da fuori di poco al lato.

Nico cambia marcia

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Nella ripresa Mourinho corre ai ripari e butta dentro Vina al posto di un pessimo Maitland-Niles (si perde Calabresi sul gol, ma sbaglia anche tanti palloni), Zaniolo per Veretout e Mkhitaryan per Perez, tornando di fatto al 4-2-3-1. Baroni invece manda dentro Coda e Lucioni per Di Mariano e Dermaku. Si riparte così, con i nuovi subito in vetrina. Lucioni fa un disastro in uscita, con Zaniolo che ne approfitta, ma Gabriel devia sul palo il suo siluro da 20 metri. E’ questioni di minuti, però, perché a ribaltare i giochi ci pensa Abraham con un gran gol da limite, su velo dello stesso Zaniolo. A spaccare la partite in due è proprio lui, Nicolò, che crea scompiglio ogni qualvolta entra in possesso di palla. Tanto al 17’ da costringere Gargiulo al secondo giallo in tre minuti e conseguente rosso, oltre che chiamare in causa Gabriel un paio di volte da fuori. Poi Mkhitaryan spreca un gol a porta vuota su una bella ripartenza a campo aperto, ma si rifa subito dopo con un pallone con il contagiri per Shomurodov, che brucia Gendrey, sterza e insacca il 3-1. Finisce così, con la Roma che si prenota per San Siro.

La Gazzetta dello Sport

Ds Taranto: “Non si muove nessuno, vogliamo trattenere i migliori”

Intervenuto nel corso di Speciale Mercato, su Antenna Sud 85, il direttore sportivo del Taranto Francesco Montervino ha parlato dei prossimi movimenti di mercato degli ionici. TuttoCalcioPuglia.com riporta le sue parole: “La crisi italiana, nel calcio, ha portato a rivedere quelli che sono gli investimenti delle squadre nel calciomercato in Serie A, figuriamoci nelle altre categorie. Questo è un mercato per aggiustare le rose, probabilmente per qualche scambio, ma è difficile essere protagonisti in questo momento. Mercato di resistenza? Da Taranto non si muove nessuno. Noi vogliamo trattenere tutti i pezzi pregiati, compresi quelli che all’inizio dell’anno erano stati un po’ boicottati e che non godevano stima da parte degli addetti ai lavori. Il nostro miglior mercato sarà quello di trattenere i nostri migliori giocatori, proponendo ad alcuni di loro il prolungamento di contratto. Vogliamo far crescere anche i nostri giovani. Sono sempre vigile, gli ultimi giorni di mercato possono sempre presentare delle sorprese. Magari, qualche giocatore che non è riuscito ad accasarsi con le big del girone, potrebbe essere attratto da qualche squadra blasonata come il Taranto. Il nostro obiettivo è quello di arrivare quanto prima possibile alla salvezza. Domenica affronteremo un avversario che lotta, come noi, per non retrocedere. In caso di vittoria, sarebbe un passo importante per noi”.

Fonte:TuttoC.com

Bisceglie Calcio, firma il centrocampista Alessandro Camporeale

Bisceglie Calcio, firma il centrocampista Alessandro Camporeale

Nuovo innesto nell’organico a disposizione di mister Cazzarò. Classe 1999, biscegliese, Camporeale torna ad indossare il nerazzurro stellato dopo le 22 presenze collezionate in serie C dal 2018 al 2020

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica il gradito ritorno tra le file nerazzurro stellate di Alessandro Camporeale. Classe 1999, biscegliese doc, Camporeale è un centrocampista duttile e dotato di grande dinamismo capace di adattarsi in diversi ruoli sulla trequarti. Dopo l’esordio tra i professionisti a 18 anni con la maglia della Fidelis Andria, ha indossato la casacca del Bisceglie nei due campionati di serie C tra il 2018 ed il 2020 collezionando complessivamente 22 presenze. Nella passata stagione, invece, ha maturato una parentesi in Eccellenza con l’Unione Calcio Bisceglie. Aggregato già da un paio di settimane al gruppo nerazzurro, Camporeale è stato tesserato nelle scorse ore e sarà dunque a disposizione di mister Cazzarò fin dalla ripresa del cammino del Bisceglie.

Bari, Mallamo: “Con Scavone rispetto e sana competizione. Mi manca il gol”

Alessandro Mallamo, centrocampista del Bari, è intervenuto al Tb Sport in onda su RadioBari: “Finalmente si torna in campo. Non vedevamo l’ora che potesse ricominciare il campionato. Quando si sta fermi per tanto tempo la voglia di tornare in campo è tanta“. Sul dualismo con Scavone: “Con Manuel abbiamo giocato insieme anche lo scorso anno. Siamo in ottimi rapporti sia in campo sia fuori. Ci rispettiamo come uomini e giocatori. Entrambi ci teniamo a giocare, ma c’è assoluto rispetto e una sana competizione“. Quindi il feeling col gol: “Mi manca solo il gol per il salto di qualità. Il gol fa la differenza, è la ciliegina sulla torta. Spero arrivi presto soprattutto per aiutare la squadra a raggiungere l’obiettivo“. Poi il futuro: “A Bari mi sto trovano molto bene, è una piazza importantissima, mi piacerebbe restare, ma il futuro è tutto da scrivere: sono cose che valuteremo più avanti“.

Fonte:TuttoC.com

Napoli-Fabian Ruiz: rinnovo in stallo, ma la Champions può cambiare le cose

Lo spagnolo è molto apprezzato in patria e la società partenopea non ha ancora iniziato le trattative con i giocatori in scadenza. La situazione potrebbe cambiare in caso di qualificazione in Europa

Con il suo rientro a Bologna, si è notato il salto di qualità nel gioco del Napoli. Sì, perché l’assenza di Fabian Ruiz per un mese e mezzo si è sentita in una squadra che con Luciano Spalletti alla guida fa del possesso palla e delle giocate imprevedibili il proprio Dna. Proprio l’avvento del tecnico toscano ha visto migliorare la continuità e il livello di prestazioni del 25enne arrivato dal Betis Siviglia, campione europeo Under 21 nel 2019.

C’è chi sosteneva che Fabian fosse solo una mezz’ala piuttosto che un trequartista, invece il ragazzo è cresciuto anche giocando da mediano, così come lo schierava anche Rino Gattuso. Col tempo ha acquisito padronanza nel ruolo, soprattutto in concomitanza con l’arrivo di Frank Anguissa che ha dato sostanza e fisicità al…

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NOCERINA – BITONTO, DISPOSIZIONI DI VIABILITÀ PER I TIFOSI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l., su disposizione degli organi competenti di Pubblica Sicurezza, comunica a tutti i sostenitori neroverdi le seguenti indicazioni in termini di viabilità in vista della partita Nocerina – Bitonto, in programma domenica 23 gennaio, alle ore 14,30, allo stadio “San Francesco D’Assisi” di Nocera Inferiore (SA).

Il percorso consigliato è il seguente: Autostrada A/30 dir. Nord uscita Mercato San Severino (rotatoria Hotel Mediterraneo), lì il personale della Polizia di Stato curerà i servizi di viabilità e sicurezza per il trasferimento presso lo stadio S. Francesco di Nocera Inferiore.

NOCERINA – BITONTO, INFO BIGLIETTERIA PER I TIFOSI NEROVERDI – U.S. Bitonto Calcio

Per la partita Nocerina Bitonto, in programma domenica 23 gennaio, alle ore 14,30, allo stadio “San Francesco D’Assisi” di Nocera Inferiore (SA), e valevole per la 19^ giornata, ultima del girone d’andata, del Campionato Nazionale Serie D – girone H, ecco le informazioni sulla vendita dei tagliandi per i tifosi del Bitonto.

Costo del tagliando: € 12,00.

Punti vendita:

Circuito online “GO2” sul sito: https://www.go2.it/evento/nocerina_vs_bitonto/5285;BARI POINT – Via Giuseppe Capruzzi n. 5 – 70126 Bari (BA) tel. 080 2022155;TABACCHERIA SANT’ANDREA – Via Sant’Andrea 68Giuseppe Capruzzi n. 5 – 76011 Bisceglie (BT) tel. 080 3968961.

I tifosi del Bitonto potranno acquistare i biglietti esclusivamente in prevendita, pertanto online e nei punti vendita del circuito “Ticketone”, entro e non oltre le ore 19 di sabato 22 gennaio: non sarà possibile acquistare i tagliandi dal botteghino del settore ospiti dello stadio “San Francesco d’Assisi”.

Si ricorda a tutti i sostenitori neroverdi che la capienza, in virtù dei dispositivi di legge, è al 50% e che per accedere allo stadio è necessario essere dotati di Super Green Pass, da esibire all’ingresso unitamente al tagliando di accesso e ad un documento di identità in corso di validità.

Inter-Venezia, al momento si può giocare: il Venezia dà la lista

Fino a giovedì sera erano 15 i positivi nel gruppo squadra: almeno 8 giocatori e il tecnico Paolo Zanetti, sostituito in panchina dal vice, Bertolini. Domani gli esiti degli ultimi tamponi

Il Venezia vuole giocare sabato pomeriggio contro l’Inter. Oggi prima di mezzogiorno il club veneto ha depositato in Lega la lista dei 25 giocatori richiesta dal nuovo regolamento: in base ai nominativi inseriti, la partita contro la capolista al momento si giocherà contenendo un numero di giocatori attualmente positivi al di sotto dei 9 per cui il match sarebbe rinviato.

I tamponi

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Situazione comunque costantemente monitorata e legata all’esito dei tamponi successivi. Fino a giovedì sera il Venezia aveva complessivamente 15 tesserati del gruppo squadra positivi ai test molecolari, di cui almeno 8 giocatori (compresi i quattro risultati positivi alla vigilia della partita contro l’Empoli di domenica 16 gennaio) e il tecnico Paolo Zanetti, che sarà sostituito in panchina dal…

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COVID19: LA SITUAZIONE IN CASA ROSSONERA

Il Calcio Foggia 1920 comunica che, a seguito di un controllo svolto attraverso tamponi molecolari a tutto il gruppo squadra, 4 dei 5 calciatori, già in isolamento, sono risultati ancora positivi ed 1 è risultato negativo. I nuovi tamponi effettuati, inoltre, hanno riscontrato la positività di un altro calciatore, pertanto il totale dei calciatori attualmente positivi resta a 5. Il club rossonero ha provveduto a mettere in isolamento domiciliare anche il calciatore risultato positivo agli ultimi tamponi.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

L’articolo COVID19: LA SITUAZIONE IN CASA ROSSONERA proviene da Calcio Foggia 1920.

Bisceglie Calcio, firma il centrocampista Alessandro Camporeale

Nuovo innesto nell’organico a disposizione di mister Cazzarò. Classe 1999, biscegliese, Camporeale torna ad indossare il nerazzurro stellato dopo le 22 presenze collezionate in serie C dal 2018 al 2020

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica il gradito ritorno tra le file nerazzurro stellate di Alessandro Camporeale. Classe 1999, biscegliese doc, Camporeale è un centrocampista duttile e dotato di grande dinamismo capace di adattarsi in diversi ruoli sulla trequarti. Dopo l’esordio tra i professionisti a 18 anni con la maglia della Fidelis Andria, ha indossato la casacca del Bisceglie nei due campionati di serie C tra il 2018 ed il 2020 collezionando complessivamente 22 presenze. Nella passata stagione, invece, ha maturato una parentesi in Eccellenza con l’Unione Calcio Bisceglie.

Aggregato già da un paio di settimane al gruppo nerazzurro, Camporeale è stato tesserato nelle scorse ore e sarà dunque a disposizione di mister Cazzarò fin dalla ripresa del cammino del Bisceglie.

 

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

ROTONDA-LAVELLO RINVIATA A DATA DA DESTINARSI – USD Lavello

La Lega Nazionale Dilettanti, preso atto della documentazione allegata proveniente dalla ASL competente per territorio e considerata la Circolare relativa alle disposizioni emergenza Covid-19, dispone il rinvio a data da destinarsi della gara Rotonda – Lavello, valevole per la 19ª giornata di andata del Campionato Serie D, in programma domenica 23 Gennaio 2022.

Il Camogli, i gettoni e Tokyo: tutta la storia di Pioli alla Juve

Era promesso all’Inter, ma una sosta in autogrill deviò il destino. Dal miliardo per l’acquisto alla Coppa Intercontinentale, i tre anni (non indimenticabili) in bianconero dell’allenatore del Milan

Galeotto fu il Camogli. Il più vintage dei panini da autogrill – due fettine di Emmenthal e una lingua di prosciutto cotto stretti nella morsa oleosa della focaccia, senza nemmeno la consolazione di una generosa foglia di lattuga a cui accoccolarsi – nell’estate del 1984 costituiva un ribaldo tentativo con cui l’Italia in viaggio sulle autostrade replicava all’invasione dei McDonald, che spuntavano come chiese in tutte le piazze italiane. Fu per un Camogli che il destino del giovane Stefano Pioli cambiò direzione, così, improvvisamente, come spesso capita nella vita.

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