Archive 22/01/2022

‘Leao è un 9, l’ho detto anche a Pioli. Per Rafa ho ricevuto i complimenti di Nedved’

Parla Tiago Fernandes, che lo allenò allo Sporting Lisbona: “Era svogliato e lo presi sotto la mia ala. Con la Juve in Youth League fu devastante. Per lui ho ricevuto i complimenti anche da Nedved”

Francesco Pietrella

Quando gli chiedi di Leao tira fuori subito una cartolina. Due parole chiave : “Passaporto, Sud Africa”. Confluite in concetti diversi, nervosismo e ansia, perché Tiago Fernandes lo conosce meglio di tutti. L’ha allenato allo Sporting Lisbona e l’ha ospitato pure a casa sua: “Il club voleva liberarsene. Era poco aggressivo, svogliato, così lo presi sotto la mia ala”. Pregi e difetti. Manifestati in una giornata in aeroporto: “Eravamo al check in, pronti per andare a Cape Town in tournée, ma al momento dell’imbarco Leao si accorge di aver dimenticato il passaporto. Noi increduli. Avrei voluto tirargli due schiaffi”. Com’è finita? “È rimasto un giorno lì da solo!”. Ora Rafael è cresciuto e sfida ancora la Juve, a…

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Di Dio: “Bari esprime un bel gioco, merita di stare stabilmente in A”

L’ex difensore del Bari Palmiro Di Dio è intervenuto ai microfoni di TuttoBari, commentando, tra le altre cose, anche l’attuale rendimento della squadra di Mignani: “Questo è un grande club, rappresentante di una città fantastica, che meriterebbe di stare stabilmente in A. Il percorso iniziato dai De Laurentiis ha quest’obiettivo. Una presidenza importante garantisce un organico di spessore. Infatti, quest’anno i galletti stanno esprimendo un bel gioco, ed i risultati stanno arrivando. Il campionato è ancora lungo, ma la strada verso la B sembra tracciata. La rosa biancorossa non ha bisogno nemmeno di tanti interventi sul mercato. Deve solo continuare a fare bene come ha fatto fin qui“.

Fonte:TuttoC.com

Picerno-Turris, tagliandi vietati ai residenti in prov. Napoli. La nota torrese.

La S.S. TURRIS CALCIO rende noto di aver ricevuto notifica, dalle autorità competenti, del “divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Napoli in vista dell’incontro di campionato Picerno-Turris in programma domenica 23 gennaio allo stadio Curcio”.

Il prefetto di Potenza, Michele Campanaro, preso atto delle considerazioni espresse dal Casms (al cui esame la gara era stata rinviata dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive), ha adottato il provvedimento nella mattinata odierna.

Come si legge nella nota diffusa dalla prefettura potentina, il Casms (Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive) aveva posto all’attenzione dell’Autorità provinciale di pubblica sicurezza di Potenza le “gravi turbative poste in essere, in occasione della gara Turris-Taranto del 22 dicembre 2021, da un gruppo di tifosi di Torre del Greco”.

Fonte:TuttoC.com

Ds Monopoli: “Paolucci e Rota? Speriamo di riportare uno dei due”

Marcello Chiricallo, direttore sportivo del Monopoli, ha parlato ai microfoni di Antenna 85 riguardo il mercato dei pugliesi. “Il mercato, ad oggi, è abbastanza bloccato: ciò è dovuto al Covid e alle preoccupazioni da parte dei Presidenti di quello che potrebbe avvenire dopo la riduzione della capienza negli stadi e ai costi di gestione. Paolucci e Rota? Sono dei giocatori molto stimati dalla piazza, due pedine importanti. La speranza potrebbe essere quella di riportare almeno uno dei due a Monopoli. Conosciamo le qualità morali e tecniche dei giocatori”.

Fonte:TuttoC.com

Ds Bari: “Di Gennaro resta, con Bolzoni siamo anche vittime”

Ciro Polito, direttore sportivo del Bari, ha parlato ai microfoni di radiobari del mercato in uscita dei galletti. “Lollo ha cambiato il procuratore, ora valuta qualche proposta. C’è stata una chiacchierata col Francavilla. Bolzoni in estate ha rifiutato soluzioni migliorative, solo perché lontane da casa sua. A volte vedi cose che non immaginavi mai, siamo anche vittime. Marras discorso chiuso. Avevo dato una deadline ed il tempo è scaduto. Lui però sta bene qui. Simeri è uno dei tanti attaccanti del Bari. Noi non possiamo garantirgli nulla. Bari ha la priorità di vincere, con chiunque. Noi non garantiamo nulla, chi vuole andarsene venga con un’offerta a noi soddisfacente. All’Avellino comunque non ci va. Con Simeri comunque non ho nulla, è forte. Di Gennaro resta, non ha mai manifestato dissapori”.

Fonte:TuttoC.com

Mercato gennaio, i colpi da Davids a Van Bommel e Pandev. E i fiaschi

Il mercato di riparazione, nel bel mezzo del campionato, è stato spesso sfruttato per raddrizzare una stagione e magari vincere lo scudetto. E pi ci sono gli affari che gridano vendetta

Il calciomercato invernale, che prima era in novembre (dunque, autunnale) e dalla metà degli anni Novanta è stato spostato in gennaio, segue una precisa regola ecclesiastica: ci si pente di quanto fatto in precedenza, si chiede perdono, si recita l’Atto di Dolore e così si ottiene l’accesso alla speranza in un futuro migliore. Il tutto, è ovvio, a fronte di un notevole esborso di denaro.

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Milan, Mbemba è l’ultimo nome sulla lista di Maldini. Ecco chi è

Il difensore del Porto ha incontrato più volte i rossoneri nel corso della sua carriera, e ha un passato di incroci anche con lo svedese, fin dai tempi dell’Anderlecht

Frammenti di Milan sparsi qui e là lungo la carriera. Chancel Mbemba ha incrociato i rossoneri diverse volte e gli è sempre andata bene, tranne quando ha dovuto marcare Ibra in Champions League, contro il Psg. Oggi è in scadenza di contratto con il Porto, Maldini e Massara hanno segnato il suo nome nella lista dei centrali. Una sorta di “vediamo che succede con gli altri, in caso c’è lui”. Botman, Bailly e così via. Ormai i volti si conoscono. Mbemba è l’ultimo arrivato.

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E’ morto Gianni di Marzio: scoprì Maradona e allenò Napoli e Catanzaro

Il tecnico e manager aveva 82 anni. A dare l’annuncio sui social, il figlio Gianluca: “E adesso potrai finalmente allenarlo il tuo caro Diego”

Addio a Gianni Di Marzio, ex allenatore e dirigente sportivo italiano, consulente del Palermo. L’annuncio è stato dato dal figlio Gianluca, giornalista a Sky.

Di Marzio, 82 anni, aveva avuto un’ottima carriera da allenatore e negli anni ’70 portò il Catanzaro in serie A. Nel 1977 arrivò sulla panchina del Napoli del Napoli, guidato alla finale di Coppa Italia. Fu proprio lui a scoprire in Argentina un giovanissimo Diego Maradona segnalandolo al presidente Corrado Ferlaino ma l’operazione non fu possibile a causa della chiusura delle frontiere al mercato. Aveva conservato uno splendido rapporto con il Pibe.

Dopo la carriera di allenatore, Di Marzio era stato manager di numerose società, tra cui il Venezia di Zamparini che conquistò la serie A.

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Capello: “Ibra? Alla Juve chiesi di prenderlo subito. Volevo solo lui”

Se oggi Ibra è Ibra, molto merito è del primo allenatore che ha avuto in Italia, che nel 2004 lo volle in bianconero: “Ibra doveva progredire nei fondamentali: calciare in porta, perché non lo sapeva fare, e staccare di testa. Ma i fuoriclasse apprendono immediatamente”

Il “mister” è Fabio Capello, Ibra è Ibra e tanto basta. Si sono incrociati nella stessa squadra, la Juventus appunto, nel 2004: Capello ci arrivava da Roma, carico di gloria e vittorie, lo svedese dall’Ajax, ed era alla sua prima volta in Italia. Da allora sono passati diciotto anni, l’età in cui si diventa maggiorenni: per questo e perché domani sera è in programma un Milan-Juve in cui si saldano l’inizio e la fine (?) della sua avventura in Serie A, per parlare di Zlatan Ibrahimovic c’è niente di meglio dell’allenatore che lo ha svezzato, plasmato e infine lanciato sul serio nel grande calcio.

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Leao: "L'aiuto di Ibra e la fiducia di Pioli, così sono cambiato. Milan pronto per vincere"

Leao: “L’aiuto di Ibra e la fiducia di Pioli, così sono cambiato. Milan pronto per vincere”
L’attaccante del Milan racconta la stagione della svolta: “Riesco a fare la differenza perché sono diventato concreto e conosco meglio la Serie A: il club mi ha protetto e l’allenatore mi dà libertà. Ma voglio diventare un grande, posso segnare di più. Rispetto a un anno fa siamo più forti e più maturi, per questo possiamo farcela”
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Salernitana, Colantuono: “Regolamenti poco chiari, partiremo ugualmente per Napoli”

Stefano Colantuono, tecnico della Salernitana, presenta in conferenza stampa la gara di sabato 22 gennaio contro il Napoli. I granata hanno avuto nuovamente problemi a causa dei diversi contagi da Covid-19, ma la gara dovrebbe comunque giocarsi

La Salernitana è nuovamente invischiata nell’incubo Covid-19. I granata hanno diversi indisponili tra squalifiche e infortuni, sommati agli otto positivi registrati nei giorni scorsi, ma nonostante ciò la gara di sabato 24 gennaio contro il Napoli dovrebbe giocarsi.

Stefano Colantuono, tecnico dei campani, ha presentato il derby in conferenza stampa, di seguito le sue dichiarazioni:

Questi regolamenti sono poco chiari. Due calciatori si sono negativizzati e non sappiamo se possiamo aggregarli al gruppo perchè dovranno superare dei test da sforzo come previsto dal protocollo. Altri otto hanno il covid e, dunque, non saranno a disposizione. Se aggiungiamo gli infortuni e le altre indisponibilità è facile pensare che partiremo per Napoli tra…

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Cicerelli fa felice il Frosinone

Il Frosinone replica l’impresa di una settimana fa a Pisa vincendo anche in casa del Parma sempre più distante dalla zona play-off. Già nel primo tempo sono i ciociari a rendersi più pericolosi con la conclusione a giro di Zerbin e il colpo di testa di Garritano, entrambi sventati ottimamente da Buffon. Il gol partita arriva, però, al 27′ della ripresa: Schiattarella perde un sanguinoso pallone nei pressi della metacampo, Novakovich serve il neoentrato Cicerelli che si accentra e di destro insacca nell’angolino più lontano. La reazione dei crociati è affidata al tentativo da fuori di Vazquez che colpisce in pieno la traversa e a una pericolosa conclusione di Inglese terminata fuori.

 

Nella foto La Presse il gol di Cicerelli

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Caicedo – Inter, spunta l’idea del prestito

Inzaghi stima l’ecuadoriano e lo ha allenato alla Lazio: sarebbe il profilo perfetto per tamponare l’assenza di Correa

Lo stop di Joaquin Correa sarà più lungo del previsto: si parla di un’assenza di 30/35 giorni e l’Inter rischia di ritrovarsi corta in attacco, dove attualmente sono disponibili solo Lautaro, Sanchez e Dzeko.

IDEA CAICEDO

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E allora in società si ragiona su un’operazione low-cost, in grado di tamponare l’emergenza. Un profilo che risponde pienamente ai requisiti è quello di Felipe Caicedo, attualmente al Genoa ma fino allo scorso campionato alla Lazio con Simone Inzaghi, che lo apprezza da sempre. L’operazione verrebbe chiusa sulla base di un prestito.

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Le nuove regole dei trasferimenti in prestito. Come cambia la Serie A

La durata dei trasferimenti sarà di 6 mesi o di un anno. Ogni società non potrà accogliere o cedere più di 6 giocatori (esclusi gli Under 21 e i membri del vivaio). Tra i club che oggi ne risentirebbero ci sono Atalanta, Sassuolo e Verona. Rischi anche per Juve e Milan

Crescita dei giovani, equilibrio competitivo e prevenzione di spostamenti di massa di calciatori in un unico club: sono stati questi i criteri che hanno guidato la Fifa nella stesura delle nuove regole sui prestiti. Si tratta di limitazioni per evitare l’abuso di questo tipo di formula, che entreranno in vigore dal 1° luglio. La durata sarà di 6 mesi o di un anno, non di più, e non sarà consentito cedere a titolo temporaneo più di tre giocatori alla stessa squadra né riceverne. Nel complesso, una società non potrà avere o cedere più di 6 giocatori in prestito, ma in questo conteggio non saranno considerati gli Under 21 e i calciatori cresciuti nel proprio settore giovanile. Quest’ultima disposizione…

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Lazio: Marusic blindato, Milinkovic parte solo con una super offerta

Incontro tra l’agente Kezman e i dirigenti: si è parlato anche di Kamenovic, che in base a precedenti impegni verrà tesserato nonostante le perplessità di Sarri

Due M e due K attraverso le quali si intrecciano i destini della Lazio. Le M sono quelle di Milinkovic e Marusic, le K sono quelle di Kezman, il loro agente, e di Kamenovic che sarà il terzo giocatore della sua scuderia che indosserà la maglia della Lazio. Mateja Kezman, ex giocatore di Psv e Chelsea, da anni procuratore, è stato ieri a Formello per palare con il presidente della Lazio Lotito e il d.s. e Tare dei suoi assistiti biancocelesti, presenti e futuri. Il colloquio è stato più che proficuo, confermando il forte legame che sussiste tra l’agente serbo e i dirigenti della società romana.

Milinkovic

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Il pezzo forte della casa resta il Sergente. La cui valutazione, dopo un periodo di rallentamento, è tornata a lievitare verso i massimi storici. Conseguenza di un mercato che sta riprendendo vigore…

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MILAN BASRAK È UN NUOVO CALCIATORE DEL LAVELLO – USD Lavello

L’Usd Lavello comunica di aver acquisito le prestazioni sportive di Milan Basrak – classe 1994 – dal Budućnost Dobanovci.

Svizzero, di origine serba, Milan nella stagione 2016/2017 ha giocato 23 partite in Serie C a Catanzaro, mettendo a segno quattro reti.

Nell’ultimo biennio, Basrak ha collezionato 12 reti nella serie B serba con le maglie di Smederevo e Jagodina.

Il Club augura pertanto a Milan le migliori fortune per il prosieguo della stagione in gialloverde.

Cioffi: “Affrontiamo tutte le gare a testa alta, siamo tutti uniti in un blocco compatto”

Le parole di mister Gabriele Cioffi pre Genoa-Udinese a Udinese TV.

Il tecnico Gabriele Cioffi ha presentato la gara di domani contro il Genoa. Queste le sue parole ai microfoni di Udinese TV partendo da alcune considerazioni sulle tre gare in pochi giorni:

<<La condizione fisica era una grande incognita. A mio avviso si è vista in campo grande collaborazione, senso di sacrificio e lucidità nel leggere i momenti perché sicuramente non eravamo al 100%. Non è cambiato niente dalla partita conto l’Atalanta. È tutto in divenire, domani valuteremo la situazione e faremo le nostre scelte. Staff, giocatori e società sono uniti in un blocco compatto. Piangersi addosso non porta punti e siccome noi vogliamo punti abbiamo deciso di accettare la situazione e affrontare le gare a testa alta>>.

Pablo Marì subito in campo?

<<Sia lui che Filip sono due giocatori di spessore con livelli di condizione diversa, sono entrambi dei valori aggiunti. Avranno bisogno di tempi diversi ma noi non…

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Bentornato campionato, i biancorossi sfidano il Nardò

Un mese esatto dopo il bellissimo successo contro la Casertana nel turno prenatalizio che ha salutato il 2021 calcistico della Molfetta Calcio, i biancorossi di mister Bartoli tornano a respirare aria di campionato nel match che chiuderà il girone di andata.

Domenica, con fischio d’inizio alle 15,30, il Poli torna ad ospitare una gara di serie D. Avversario di turno il Nardò di mister De Candia, tecnico molfettese subentrato in corsa che ha dato nuova linfa ai neretini.

Attualmente dodicesimi in classifica, i granata salentini, vantano 22 punti, due in meno rispetto alla Molfetta Calcio, undicesima in graduatoria, frutto di sei vittorie e quattro pareggi. Tra le fila dei salentini milita Caputo che ha iniziato la stagione in biancorosso.

Bartoli rinuncerà a De Gol e Pozzebon squalificati post derby contro Bisceglie. Il Poli avrà capienza al 50%, si accederà all’impianto sportivo con green pass rafforzato e mascherina FFP2.

Lazio, Sarri attacca la FIFA: “Spolpa l’osso, serve rosa da 30 giocatori”

Segui live la conferenza stampa di Maurizio Sarri a Formello in vista di Lazio-Atalanta

(Premi F5 per aggiornare…)

Sulla fase difensiva: “Abbiamo fatto buona fase difensiva a Salerno e con l’Udinese. Vedremo domani, i margini di errore si riducono. Non so se riusciremo ad arrivare in Champions. Ora ci interessa trovare continuità. Abbiamo fatto 10 punti nelle ultime 5 giornate, siamo sulla strada giusta”.

Come arriva la Lazio alla partita? “Abbiamo diverse assenze. Dobbiamo dare continuità alle ultime prestazioni. Il risultato dipende da piccoli dettagli”.

E’ cambiato più lei o Gasperini dal primo incontro? “Siamo cambiati tutti e due, è normale. In 17 anni, nel calcio come nella vita, è naturale che uno cambia”.

Su Atalanta e Fiorentina: “L’Atalanta è grande da tempo. Sono mesi che dico che la Fiorentina è forte”

Sulla programmazione“Ora penso solo all’Atalanta, ci sarà modo poi di parlare di altro”.

Su Zaccagni e Luiz Felipe: “Non so quello che farà Luiz Felipe. La…

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DOMENICA RIPARTE LA SERIE D. ECCO IL NUOVO CALENDARIO – U.S. Bitonto Calcio

Il Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti oggi si è espressa sulla ripartenza della Serie D e sulle modalità di sviluppo del campionato.

La Serie D riparte domenica 23 gennaio con le partite dell’ultima giornata di andata e si svolgerà seguendo il consueto sviluppo del numero progressivo dei turni. 

Conferme: restano invariati l’appuntamento infrasettimanale del 14 aprile che coinvolge tutti i gironi e quelli del 2 e 16 febbraio per i raggruppamenti a venti e diciannove squadre. Confermata la sosta del 20 marzo per la partecipazione della Rappresentativa Serie D al Torneo di Viareggio e quella del 17 aprile per la Pasqua. Come già stabilito, la stagione regolare si concluderà il 15 maggio.

Variazioni: Il 30 marzo (9^ di ritorno, 11^ dei gironi A, B, D, H e I) e il 27 aprile (14^ di ritorno, 16^ dei gironi A, B, D, H e I) sono i due i turni infrasettimanali che coinvolgono tutti i gironi inseriti nel nuovo calendario per recuperare le due settimane di sospensione dell’attività di gennaio e permettere così di terminare la fase regolare del campionato nei tempi prestabiliti.

Ecco, dunque, il calendario aggiornato del Bitonto:

Domenica 23 gennaio: Nocerina – BITONTO (19^ giornata)
Domenica 30 gennaio: Rotonda – BITONTO (20^ giornata)
Mercoledì 2 febbraio: BITONTO – Brindisi (21^ giornata)
Domenica 6 febbraio: Sorrento – BITONTO (22^ giornata)
Domenica 13 febbraio: BITONTO – Molfetta (23^ giornata)
Mercoledì 16 febbraio: San Giorgio – BITONTO (24^ giornata)
Domenica 20 febbraio: BITONTO – Nola (25^ giornata)
Domenica 27 febbraio: Città di Fasano – BITONTO (26^ giornata)
Domenica 6 marzo: BITONTO – Casarano (27^ giornata)
Domenica 13 marzo: Team Altamura – BITONTO (28^ giornata)
Domenica 27 marzo: BITONTO – Gravina (29^ giornata)
Mercoledì 30 marzo: Bisceglie – BITONTO (30^ giornata)
Domenica 3 aprile: BITONTO – Casertana (31^ giornata)
Domenica 10 aprile: Nardò – BITONTO (32^ giornata)
Giovedì 14 aprile: BITONTO – Lavello (33^ giornata)
Domenica 24 aprile: Audace Cerignola – BITONTO (34^ giornata)
Mercoledì 27 aprile: BITONTO – Mariglianese (35^ giornata)
Domenica 1 maggio: Virtus Matino – BITONTO (36^ giornata)
Domenica 8 maggio: Francavilla – BITONTO (37^ giornata)
Domenica 15 maggio: BITONTO – Nocerina (38^ giornata)

Ufficiale Real Siti, ceduto Todorov alla Ternana

Dall’Eccellenza alla Serie B. Giorgio Todorov, attaccante classe 2006, passa dunque dal Real Siti alla Ternana. Ragazzo di qualità, Todorov in passato era stato anche nel mirino del Milan. Adesso rinforzerà il settore giovanile delle Fere, in attesa del balzo in prima squadra.

Così ne ha dato l’annuncio l’A.C. Real Siti su Facebook: “Dopo un percorso che lo ha visto crescere nel settore giovanile del Real Siti, iniziato dai primi calci fino all’esordio in prima squadra nel Campionato di Eccellenza Regionale, da oggi lo vedremo nell’Under 16 Nazionale della Ternana calcio! Caro Giorgio, ti facciamo un enorme in bocca al lupo e ti ricordiamo di lavorare tanto ed impegnarti sempre al 100%!“.

Milan-Juve, Pioli ritrova Romagnoli, Tonali e Bennacer

Accanto al capitano ci sarà Kalulu, ballottaggio Florenzi-Calabria. L’algerino un’importante opzione in più, Diaz dietro Zlatan

Fine dell’emergenza è senz’altro eccessivo. Emergenza più contenuta invece è un’affermazione verosimile. In vista della Juve Pioli recupera un paio di giocatori importanti. Uno in difesa e uno a centrocampo. Ovvero i reparti che più erano andati in affanno nelle ultime settimane. Facciamo un punto della situazione reparto per reparto.

In difesa

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Torna Romagnoli, con la sua esperienza, e dopo aver visto gli orrori della fase difensiva con lo Spezia, il rientro del capitano è un’ottima notizia. Covid sconfitto qualche giorno fa, l’unica incognita riguarda il tono muscolare ma Pioli recentemente aveva spiegato che tutti i giocatori costretti a casa dal virus erano riusciti a lavorare almeno un po’. Romagnoli torna e ovviamente si riprenderà immediatamente una maglia da titolare. Accanto a lui il prescelto è Kalulu, anche se gli…

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