Vittoria in extremis dell’Fbc Gravina sul campo dell’Agropoli

I murgiani conquistano al fotofinish tre punti preziosi per allontanarsi dalla zona play-out. Una vittoria in trasferta che mancava da troppe settimane, l’ultimo acuto degli uomini di mister Loseto lontano dal pubblico amico risale al 24 novembre, in cui il Gravina vinse nettamente 0-3 sul campo del Taranto.

Il match parte subito in salita per i gialloblù costretti ad inseguire sin da subito per via del gol dei padroni di casa all’8° con Solazzo che sorprende la difesa avversaria con un rapido contropiede. L’Agropoli prende coraggio e nei successivi 30 minuti macina gioco e costruisce altre possibilità chance che fortunamente spreca. Nel momento del bisogno però è Santoro a rialzare la testa ai suoi trasformando il penalty assegnato dal giudice di gara per un tocco di mano in area di rigore di un difensore di casa. La prima frazione si chiude sul punteggio di 1-1.

La ripresariparte così come era iniziato il match, è ancora l’Agropoli a comandare le redini del gioco con l’Fbc sterile e in attesa. La svolta del match arriva dalla panchina con mister Loseto che inserisce forze fresche per cambiare l’esito dell’incontro. Cambi che si rivelano decisivi con Granado subentrato che trova la rete dell’1-2 praticamente a tempo quasi scaduto.

 

Con questa vittoria l’Fbc sale a 34 punti in classifica con un buon bottino da preservare sulla zona retrocessione e a 8 punti dal Casarano, chissà che con la mente libera la squadra gravinese possa puntare ad un’incredibile rincorsa verso i play-off.

Fidelis Andria, continua la striscia positiva: superato 2-0 l’Agropoli

La Fidelis Andria sconfigge l’Agropoli 2-0 in una partita sostanzialmente dominata dal primo all’ultimo minuto e si avvicina alla zona salvezza diretta, ora distante solo 2 lunghezze. Bastano le reti di Gulic al 47′ del primo tempo e di Yeboah al 72′ a piegare la resistenza avversaria. Continua la striscia positiva della squadra Favarin, arrivata a 3 risultati utili consecutivi. Buoni segnali dal punto di vista del gioco: terza rete inviolata consecutiva, quarta partita con 2 o più reti segnate nell’anno nuovo.

Favarin ritrova Langone e D’Orsi tra i titolari e sostituisce Iannini arretrando Montemurro, davanti la coppia inedita Gulic-Palazzo, che sembra la più coerente da un punto di vista tecnico-tattico. Gli ospiti schierano la solita formazione giovanissima (7 under in campo, età media 21 anni) con Doto-Carrafiello coppia offensiva.

Primo tempo con un unico tema dominante: la Fidelis che attacca in ogni modo possibile l’area avversaria e i delfini ben chiusi all’interno della loro metà campo, sotto la linea della palla, a difendere l’area di rigore. L’Andria si fa pericolosa soprattutto da piazzato: il colpo di testa di D’Orsi al 17′ è respinto sulla linea da un difendente dell’Agropoli, quello di Forte qualche minuto più tardo va alto. Favarin aumenta il carico offensivo, sostituendo una mezzala più di contenimento, Langone, con Sambou, per dare imprevedibilità alla fase offensiva. Il vantaggio andriese arriva al tramonto di tempo: dialogo Sambou-Palazzo, con il capitano dei federiciani che ha poi trova alla perfezione Gulic con un rasoterra all’interno dell’area: destro precisissimo del numero 9 che supera così Sanchez.

Dopo un’ottima prima frazione, la Fidelis torna col piglio giusto anche nella ripresa: particolarmente attivo Palazzo, che prima di uscire cerca addirittura 3 volte la realizzazione personale, arrivandoci più vicino con un colpo di testa radente al palo. All’uscita di Palazzo fa da contraltare l’ingresso di Yeboah, che incide il suo nome sul cartellino appena entrato: è il 72′ quando la punta ghanese, entrato in area dal lato corto dopo aver rubato palla ad un avversario, supera di sinistro un incolpevole Sanchez. La partita scorre senza sussulti fino al termine, con l’espulsione per doppia ammonizione del giovanissimo Orefice (classe 2002) nell’Agropoli nei minuti di recupero a causa di un evitabile fallo a centrocampo.

Vittoria che fa classifica e fa morale per l’Andria, mentre l’Agropoli sprofonda sempre più verso una retrocessione ormai scritta. La sfida di domenica contro il Grumentum sarà un crocevia fondamentale per la salvezza dei federiciani: un altro scontro diretto contro un’avversaria affamata di punti, che oggi ha strappato con le unghie un pareggio a Nardò.

Fidelis Andria-Agropoli: tabellino e statistiche

MARCATORI: 47 pt’ Gulic (F), 72′ Yeboah (F).
FIDELIS-ANDRIA (3-5-2): Tarolli; Porcaro, D’Orsi, Forte; Zingaro (65′ Nives), Montemurro, Petruccelli (79′ Stranges), Langone (28′ Sambou), Nannola; Palazzo (69′ Yeboah), Gulic (88′ Piperis).
A disposizione: Segantini, Di Palma, Klepo, Tedesco.
Allenatore: Giancarlo Favarin .
AGROPOLI (4-4-2): Sanchez; Mariani (83′ Stratoti), Tozzi, Di Lascio, Matrone; Carrafiello (90′ D’Ambrosio), Cozzolino, Numerato (90′ Di Filippo), Orefice; Doto (79′ Ceriani), Proto (54′ Ziroli).
A disposizione: Selva, Trabelsi, Del Negro, Scarcia, Russo.
Allenatore: Gianluca Procopio.
ARBITRO: Giorgio Bozzetto
AMMONITI: 22′ Langone (F); 64′ Orefice (A); 67′ Carrafiello (A).
ESPULSI: 90′ Orefice (A).
ANGOLI: 5-1.
RECUPERO: pt 2′, st 6′
TIRI (NELLO SPECCHIO): 12(7)-2(2)
FUORIGIOCO: 1-1

Tre reti ad Agropoli e il Bitonto consolida il primato. Ora è +4 sul Sorrento

Torna al successo esterno il Bitonto, che nell’ultima trasferta campana della stagione regola per 3-0 l’Agropoli fanalino di coda nel 21esimo turno del girone H di Serie D: al “Guariglia”, stadio del centro cilentano sulle rive del Tirreno, i neroverdi regolano i delfini di casa archiviando la pratica già nel primo tempo, con le reti di Lattanzio e Gianfreda; poi nella ripresa ci pensa Patierno a mettere il sigillo definitivo su una gara condizionata dalle precarie condizioni del terreno di gioco, reso ancora più complicato dall’abbondante pioggia che si è abbattuta su Agropoli per tutta la durata del primo tempo. Rettangolo verde diventato presto molto fangoso, ed il Bitonto è stato bravo subito a calarsi nell’imprevisto e a leggere con attenzione la partita. Meno fraseggio ma più ricerca della profondità immediata, sfruttando i centimetri dei suoi saltatori in occasione delle prime due reti. Poi nella ripresa, con la pioggia che dà tregua, il Bitonto fa valere tutta la sua qualità e fisicità nel gestire il risultato e portare a casa una vittoria importante per tornare a sorridere, dopo tre pareggi consecutivi, lontano dal “Città degli Ulivi” e per allungare in classifica sul secondo posto, ora ad appannaggio del Sorrento, lontano 4 punti, e che ha scavalcato il Foggia, caduto a Gravina, e adesso a -5 dai neroverdi. Insomma, dal Cilento torna un Bitonto che sogna sempre più.

La partita. Problemi di formazione per mister Roberto Taurino: out per infortuni Montrone e Montaldi, squalificato Biason, indisponibile Bolognese. Nell’ultime ore le difficoltà aumentano col virus influenzale che colpisce Piarulli, costretto a dare forfait. Dunque, qualche novità under soprattutto a centrocampo: si rivede Zaccaria nel mezzo, occasione dal 1’ per Pierno. Panchina per Terrevoli e per Gargiulo, non al meglio. E panchina anche per l’ultimo arrivato Bollino. Nel 3-5-2 di partenza, Figliola tra i pali, linea di difesa con Gianfreda – Lomasto – Colella; a centrocampo, Zaccaria – Marsili – Vacca nel mezzo, Pierno e Turitto sugli esterni; coppia d’attacco, Patierno – Lattanzio.
Si parte sotto un violentissimo nubifragio che rende un pantano il terreno di gioco. Il Bitonto capisce subito che manovrare sarà complicato e prova con la ricerca della profondità a guadagnare metri e rendersi pericoloso. E poi ci sono i centimetri sui piazzati. All’8’ il risultato si sblocca proprio così: angolo battuto dalla sinistra da Marsili, sul primo palo irrompe Lattanzio che di testa la mette all’incrocio. 0-1 Bitonto e rete numero 3 in campionato per l’attaccante andriese.
L’Agropoli – squadra giovanissima, con cinque under e cinque classe 98 in campo – prova una timida reazione ma il Bitonto gestisce: minuto 20, punizione con Lattanzio che appoggia per la botta di Marsili, alta sopra la traversa.
I calci da fermo sono l’arma dei neroverdi nel primo tempo: ottima giocata di Pierno sulla destra, fallo di lui e calcio di punizione quasi all’altezza della bandierina, batte Marsili che pennella al centro, sul primo incornata di testa di Gianfreda ed è 2-0 Bitonto. Prima rete in campionato per l’under 2000 cresciuto nelle giovanili del Lecce, ristabilito dopo un periodo di infortunio.
Agropoli mai pericoloso, Bitonto che controlla. Al 42’ Patierno fatica a liberarsi al limite dell’area di rigore, arretrato per Vacca che prova a piazzare la sfera, che si spegne oltre la traversa. Ultima emozione del primo tempo, Bitonto al riposo col doppio vantaggio.

La prima rete del Bitonto ad Agropoli

Ripresa. Termina la pioggia, il Bitonto prova a manovrare contro un Agropoli volenteroso e poco più. Figliola mai impegnato, i neroverdi creano le occasioni migliori soltanto nella seconda metà di tempo (prima, colpo di testa debole di Gianfreda, parato da Sanchez). A partire dalla sponda di Lattanzio per l’ottimo inserimento di Vacca, contrato al tiro da Bonfini. Risponde l’Agropoli con la punizione di Acunzo, palla sul fondo, dalla lunetta dell’area di rigore. Patierno alla mezzora fa le prove generali per la sua rete: angolo da destra, Marsili teso al centro, bomber Kikko all’altezza del secondo palo svirgola la sfera. Minuto 78, Zaccaria lotta a centrocampo e serve Lattanzio, bravo subito a servire in profondità Patierno, che sfugge via in velocità, si invola verso Sanchez e lo batte per il 3-0 Bitonto e la 17esima rete in campionato.
Il Bitonto non si ferma: Lattanzio apre splendidamente sulla trequarti per Patierno, che subito serve in profondità per Zaccaria che si presenta a tu per tu con Sanchez, col portiere di casa che alza oltre la traversa. Patierno riceve da Marsili in area, conclusione radente respinta da Sanchez.
Partita ormai chiusa: mister Taurino dà spazio a Merkaj per Lattanzio (gol e assist per lui), Amelio per Colella, Gagliardi per Turitto e Foufouè per l’ottimo Pierno.
Merkaj pericoloso due volte subito: angolo di Marsili, colpo di testa sul primo palo che attraversa tutto lo specchio e sfiora l’incrocio di pali; scambio Patierno – Merkaj e quest’ultimo entra in area e trova la risposta di Sanchez, che respinge in angolo. Chances anche per Foufoué, botta dalla distanza disinnescata da Sanchez.
Dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio finale sancisce la vittoria del Bitonto, che allunga in vetta alla classifica.

I festeggiamenti sotto il settore ospiti

Diciassettesimo risultato utile consecutivo, il Bitonto non perde proprio dall’inopinata sconfitta casalinga contro l’Agropoli esattamente un girone fa. Un primato nei numeri da record di questo Bitonto, giunto alla 14 vittoria stagionale. Domenica, ancora una campana nel cammino del Bitonto: arriva la Nocerina. Per un viaggio in vetta da proseguire, per un sogno da inseguire.

21^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
AGROPOLI – BITONTO 0 – 3
Reti: 8’ pt Lattanzio, 26’ pt Gianfreda, 32’ st Patierno

AGROPOLI: Sanchez, Garofalo (42’ st Tozzi), Matrone (1’ st Doto), Numerato, Bonfini (c), Gudia, Pagano, Cozzolino (29’ st Mariani), Orefice (29’ st Stratoti), Acunzo, Carrafiello (42’ st Scarcia).
A disp. Selva, Trablesi, Ziroli. All. Procopio

BITONTO: Figliola, Pierno (44’ st Foufoué), Colella (40’ st Amelio), Marsili, Lomasto, Gianfreda, Vacca, Zaccaria, Patierno, Lattanzio (36’ st Merkaj), Turitto (44’ st Gagliardi).
A disp. Zinfollino, Terrevoli, Bollino, Gargiulo, Accettura. All. Taurino

Arbitro: Baratta (Rossano Calabro). Assistenti: Perali (Chiari) e Miccoli (Lanciano)
Ammoniti: Numerato, Bonfini, Cozzolino, Orefice, Acunzo, Carrafiello (A); Marsili, Colella (B)

La Team Altamura cala il poker contro l’Agropoli

Torna alla vittoria la Team Altamura, tre punti che mancavano praticamente da un mese, ultima vittoria il 15 dicembre contro la Fidelis Andria.

Era un match da vincere assolutamente per guadagnare qualche punto sulle dirette rivali nella corsa alla salvezza. L’ Agropoli ultimo in classifica nelle ultime 7 partite aveva conquistato solo un punto.

Partita a senso unico sin dall’inizio con i biancorossi entrati in campo decisi a conquistare l’intera posta in palio. Nel primo la squadra di mister Monticciolo trova due reti che indirizzano l’incontro al 15° con Guadalupi e al 27° con Croce. Nella ripresa ancora Guadalupi per il 3-0, chiude la disputa all’85° il giovane Errico.

Sempre più decisivo e uomo di riferimento assoluto Guadalupi che  nelle ultime settimane sta letteralmente trascinando i suoi compagni. Il cigno così soprannominato ai tempi del Cosenza sta ripagando la fiducia della dirigenza altamurana. Ottimo l’apporto dei nuovi arrivati ed in particolar modo di Croce che si sta dimostrando utile alla causa altamurana.

Agropoli-Foggia 0-0

Un colpo di testa nel primo tempo e un rigore negato nella ripresa. Il Foggia pareggia 0-0 ad Agropoli, contro l’ultima in classifica, e perde l’occasione di agganciare nuovamente la vetta, visto il pareggio esterno del Bitonto.

LA CRONACA DEL MATCH –

Succede poco o nulla nel primo tempo. Al 23’ occasione per Anelli che colpisce fuori di testa su punizione battuta da Gerbaudo. Stesso copione al 27’ con Cittadino che impegna, sempre assistito da Gerbaudo, il portiere avversario Sanchez. Un minuto più tardi Cappiello si invola in contropiede verso l’area rossonera e Fumagalli deve superarsi sul diagonale del centravanti campano. Nel recupero i rossoneri chiedono un fallo di mani in area, senza ottenere nulla, poi sugli sviluppi del corner susseguente, in mischia, Sanchez riesce a salvare la sfera sulla linea. Termina il primo tempo sullo 0-0.

Nella ripresa entra Campagna per Di Jenno, con l’esterno che va ad occupare la sua posizione a centrocampo a sinistra e Kourfalidis che si sposta sulla linea dei 3 difensori.

A ravvivare la ripresa, monotona come il primo tempo, ci pensa Fumagalli al 56’ con un’uscita chilometrica molto rischiosa, ma i locali non ne approfittano. Ci prova Pagano al 58’ ma il suo tiro termina al lato. Un minuto più tardi Proto impegna a terra Fumagalli che si ripara in angolo.

Tiro da distanza siderale di Viscomi, al 72’, parato a terra da Sanchez.

Poco Foggia per riuscire a vincere una gara, l’unica speranza dei rossoneri sono i calci piazzati. Ma i corner i rossoneri li battono anche male. Mossa della disperazione a 5 dal termine, per Ninni Corda. Dentro il difensore Cipolletta per Cittadino, ma il centrale con il numero 55 andrà in attacco per sfruttare la sua altezza. Ed è proprio su una palla spizzata da Cipolletta che un difensore campano tira la maglia a Tortori in area, ma l’arbitro non concede il rigore, apparso netto.

Nulla di più da raccontare, termina 0-0 dopo 6 minuti di recupero, nonostante i 5 concessi. Bruttissima partita del Foggia al cospetto dell’ultima in classifica.

TABELLINO – AGROPOLI-FOGGIA 0-0

AGROPOLI – Sanchez; Guida, Sgambati, Bonfini; Pagano (84’ Ceriano), Acunzo, Numerato, Proto (77’ Carrafiello), Matrone; Orefice (76’ Ziroli), Cappiello (90’ Solazzo). A disp. Selva, Stratoti, Mariani, Cozzolino, Doto. All. Gianluca Procopio

FOGGIA – Fumagalli; Anelli (70’ Cadili), Viscomi, Di Jenno (46’ Campagna); Salines, Gentile, Gerbaudo (53’ Russo), Gibilterra (70’ Gemmi), Kourfalidis; Cittadino (85’ Cipolletta), Tortori. A disp. Di Stasio, Gemmi, Pertosa, Staiano, Di Masi. All. Ninni Corda

TIRI IN PORTA – 3-2
TIRI FUORI – 2-6
ANGOLI – 2-6
AMMONITI – 20’ Gerbaudo (FG), 47’ Acunzo (A), 72’ Cappiello (A), 86’ Russo (FG), 90+3’ Carrafiello,
FUORIGIOCO – 2-6
RECUPERO – 1’ – 5’
ARBITRO – Alessandro Cutrufo di Catania
ASSISTENTI – Daniele Bianchini di Frosinone e Simone Denardi di Conegliano Veneto

Fabio Lattuchella per calciowebpuglia.it

Verso Agropoli-Foggia, le probabili formazioni

Infortunati Allegretti (recupera per la prossima), Salvi e Carboni, squalificato Tedesco. In due per una maglia in difesa, doppio ballottaggio anche sulle fasce a centrocampo. Ecco le probabili scelte dei due tecnici alla vigilia della gara

Vigilia di gara per il Foggia che domani affronterà l’Agropoli, ultimo in classifica.

QUI FOGGIA – Attacco quasi obbligato, a patto di novità poco preventivabili, per i rossoneri. Tortori e Russo (già convocato il portiere Rizzitano, non l’attaccante Allegretti) dovrebbero partire titolari, con Viscomi che dovrebbe tornare nel terzetto di difesa, con Anelli e Cipolletta a contendersi una maglia “over” e Di Jenno primo under in campo, davanti al guardiapali fido Fumagalli. A centrocampo Gentile e Cittadino con Staiano (secondo under), mentre sulle fasce Kourfalidis è in vantaggio su Salines e Campagna su Di Masi.

QUI AGROPOLI – Padroni di casa che si schiereranno con il classico 4-4-2. Sanchez difenderà la porta campana, mentre il tecnico Procopio si affiderà alla coppia d’attacco formata da Cappiello e Orefice (insidiato da Solazzo). In difesa Guida, Sgambati, Bonfini e Matrone, mentre sulla mediana ci saranno Acunzo, Proto, Numerato e Pagano.

Fabio Lattuchella

 

Il Nardò espugna Agropoli e lascia l’ultimo posto

Ancora lui, Luigi Calemme. Un gran goal del fantasista napoletano scardina la difesa agropolitana e consente al Nardò di lasciare l’odiato ultimo posto.
Una partita molto combattuta priva di spunti di bel gioco e occasioni, quella tra le ultime due squadre in graduatoria. Nervosismo e paura di perdere la fanno da padroni.
Il Nardò riesce a trovare uno spunto alla mezzora quando Mengoli fa da sponda in area per il colpo di testa ravvicinato di Manfrellotti. Tiro alto e occasione sfumata.
L’Agropoli spinge ma senza trovare sbocchi. Mirarco è impegnato solo da lanci lunghi e cross facilmente neutralizzabili.
L’unico brivido per la difesa granata lo crea Danucci con un errato disimpegno che, però, Carrafiello non riesce a sfruttare.

Nel secondo tempo l’Agropoli sembra accelerare il ritmo delle giocate e si rende pericoloso al 52′ con Sgambati. Il difensore biancazzurro raccoglie in area il cross dalla bandierina di Pagano e impegna Mirarco con un tiro centrale.
Al 57′ il Nardò ha l’occasione del vantaggio ma Manfrellotti la vanifica allungandosi la palla mentre punta la porta e tira addosso ad un incredulo Sanchez.
Al 62′ arriva il goal. Calemme controlla al limite dell’area e lascia partire un gran tiro che si infila sotto l’incrocio dei pali. Golazo!
Il goal scuote la squadra di casa che prova a riversarsi in avanti ma si affida a lanci lunghi e palloni scodellati in area sempre facile preda dei difensori neretini.
Procopio (espulso per proteste) prova a cambiare l’inerzia del match inserendo Cozzolino e Guida, Foglia Manzillo risponde con Montaperto e nel finale con Camara.
Proficuo l’inserimento di Nunzio Montaperto che nel finale prende per mano il centrocampo neretino facendo salire la squadra. Difesa neretina attenta e concentrata, il resto lo fa ancora Calemme, conquistando una serie di falli in attacco che progressivamente spengono la spinta offensiva agropolitana, e consegna tre punti preziosi ai granata.
Il Nardò non è più l’ultimo della classe.

AGROPOLI – NARDO’ 0-1
Scorer: 62′ Calemme

US AGROPOLI: Sanchez, Garofalo (80′ Ceriani), Leonetti, Numerato, Bonfini, Sgambati, Proto, Pagano (65′ Cozzolino), Acunzo (31′ Matrone) Cappiello (75′ Guida) Carrafiello (58′ Solazzo)
Bench: Selva, Trabelsi.
Coach: Gianluca Procopio

NARDO’: Mirarco; Frisenda (51′ Spagnolo), Trinchera, Pantano, Centonze, Avantaggiato (68′ Montaperto); Danucci, Cancelli, Mengoli (66′ Stranieri) Manfrellotti (75′ Camara), Calemme.
Bench: Montagnolo, Minerba, De Giorgi, Vecchio, Valzano.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

Arbitro: Alessio Schiavon di Treviso.
Assistenti: Manuel Anelli di Padova, Nicolà Zandonà di Portogruaro.
Ammoniti: Acunzo, Bonfini (A) Mirarco, Centonze (N)
Espulso: allenatore Procopio

Alessandro Capoti per CalcioWeBpuglia

Il Brindisi ha la meglio sull’Agropoli

La prima azione degna di nota è dei padroni di casa: al terzo minuto, punizione dalla destra di Marino per la conclusione al volo di Fruci che si stampa sul palo. Al 25’ ci prova timidamente l’Agropoli con una conclusione ciabattata di Solazzo da fuori area che non impensierisce Pizzolato. Al 34’ il Brindisi si riaffaccia dalle parti di Sanchez Nino con un sinistro a giro di Ancora che viene bloccato attentamente dall’estremo difensore campano. I biancazzurri schiodano il punteggio al 36’: lancio di capitan Marino col contagocce ad imbeccare Ancora che controlla la sfera e trafigge Sanchez Nino con un preciso diagonale che si insacca all’angolino. Al 44’ l’autore del gol ci riprova con una rasoiata da fuori area controllata a dovere da Sanchez Nino. Il primo tempo finisce 1-0 per gli adriatici.

A inizio ripresa una punizione velenosa di Camara viene bloccata da Pizzolato. Al terzo, dopo una mischia in area, è D’Ancora a colpire col sinistro ma la sfera termina a lato. Al 6’ serpentina di Camara che si destreggia e tira con la conclusione che viene bloccata in due tempi da Pizzolato. Al 26’ è lo stesso numero 7 a spedire la sfera sopra la traversa con una punizione arcuata. Al 37’ un diagonale di Carrafiello finisce centrale per la comoda presa del numero 1 biancazzurro. Il Brindisi controlla fino alla fine e batte 1-0 l’Agropoli grazie alla quarta rete in campionato di Cristano Ancora.

Nella prossima gara di campionato, in programma domenica 15 dicembre, il Brindisi renderà visita al Gravina.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 15^ giornata; Data e ora 07.12.2019, ore 15:00 – Stadio “Franco Fanuzzi” di Brindisi

BRINDISI-AGROPOLI 1-0

Marcatori: 36’ pt Ancora (B).

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello, Fruci; Boccadamo (41’ st Merito), D’Ancora, Marino, Pizzolla, Escu; Ancora (16’ st Zappacosta), Toure. A disposizione: Lacirignola, Capone, Lombardo, Galiano, Mosca, Corbier, Palazzo. All. Salvatore Ciullo.

AGROPOLI (4-4-2): Sanchez Nino; Guida, Sgambati, Bonfini, Leonetti (34’ st Orefice); Garofalo (21’ st Ceriani), Numerato, Acunzo, Cozzolino (10’ st Carrafiello); Camara, Solazzo (17’ st Doto). A disposizione: Selva, Trabelsi, Cuomo, Alvaro. All. Gianluca Procopio.

Arbitro: Sig. Edoardo Papale – sezione di Torino; 1° assistente: Sig. Francesco De Santis – sezione di Avezzano; 2° assistente: Sig. Stefano Vito Martinelli – sezione di Potenza.

Ammoniti: Ianniciello (B); Solazzo, all. Procopio (A).

Espulsi: /

Note: corner 2-3; recupero 1’ pt, 5’ st; circa 800 spettatori.

Dott. Eligio Galeone – Ufficio Stampa e Comunicazione SSD Brindisi Football Club

Nel diluvio del "Capozza" il Casarano cala il poker

Le previsioni erano state chiare: tanta pioggia su tutto il Salento.. E così è stato! Il maltempo ha caratterizzato il 90% della gara dove ha risparmiato soltanto i primi 20-30 minuti di gioco. Poi il diluvio.. Il Casarano però riesce a mettere subito le cose in chiaro : al minuto 10 è già in vantaggiato : dopo un azione strepitosa sulla fascia di Versienti (che ha preso il posto di Palmisano) Nicola Russo la mette dentro dopo lo splendido assist del numero 7 rossazzurro. Secondo gol in campionato per l’attaccante proposto titolare da Bitetto. Il primo tempo non offre particolare sussulti se non un gol sbagliato da Camara che sfiora il palo alla destra di Al-Tumi.

Nella ripresa, sotto un fitto nubifragio, è Foggia a siglare il gol del 2-0 dopo uno splendido assist ancora di Russo al minuto 3. Ancora l’attaccante ex Cerignola realizza un calcio di rigore portando il Casarano sul 3-0 per la sua personale doppietta. Poco dopo l’Agropoli trova il gol della bandiera grazie ad uno svarione difensivo tra D’Aiello ed Al-Tumi. Quest’ultimo non riesce a trattenere un retro passaggio da parte del capitano rossazzurro procurando una sfortunata autorete. Ma il Casarano non ci sta e dopo soli 5 giri di lancette è Versienti a siglare il definitivo 4-1 con un preciso diagonale che non lascia scampo al numero uno ospite. Termina cosi un match dove si sono visti molti miglioramenti rispetto alla gara di domenica scorsa con un Casarano molto più propositivo e più attento in fase difensiva. I nostri ragazzi crescono a vista d’occhio e la mano del nuovo Mister si inizia a vedere. Ora testa alla gara di domenica prossima dove si andrà in Basilicata ad affrontare il Francavilla Sul Sinni.
CASARANO-AGROPOLI 4-1
RETI: 10’ pt Russo; 2’ e 20’ st Foggia, 31’ st aut. D’Aiello, 34’ st Versienti
CASARANO (3-5-2): Al Tumi, Mattera, Lobjanidze, Buffa, D’Aiello, Occhiuto (19’ st Cianci), Versienti, Giacomarro (41’ st Cappilli), Foggia (27’ st Olcese), Feola (12’ st Rescio), Russo (19’ st Morleo). A disp: Guarnieri, Dall’Oglio, Santagata, Palmisano. All. Bitetto.
AGROPOLI (3-5-2): Sanchez, Guida, Leonetti (33’ st Siciliano), Numerato, Bonfini, Sgambati, Camara, Acunzo (43’ st Alvaro), Cozzolino (27’ st Orefice), Agate (1’ st Solazzo), Garofalo (1’ st Semati). A disp: Selva, Costa, Stratoti, Cuomo. All. Procopio.
ARBITRO: Pacella di Roma.
Assistenti: Ameglio di Torino e Pinna di Pinerolo.
NOTE: terreno di gioco pesante, gara disturbata dalla pioggia e da forti raffiche di vento.
Ammoniti: D’Aiello (C), Camara (A).
Angoli: Casarano 3, Agropoli 1.
Recupero: pt 1’; st 4’.

Nel diluvio del “Capozza” il Casarano cala il poker

Le previsioni erano state chiare: tanta pioggia su tutto il Salento.. E così è stato! Il maltempo ha caratterizzato il 90% della gara dove ha risparmiato soltanto i primi 20-30 minuti di gioco. Poi il diluvio.. Il Casarano però riesce a mettere subito le cose in chiaro : al minuto 10 è già in vantaggiato : dopo un azione strepitosa sulla fascia di Versienti (che ha preso il posto di Palmisano) Nicola Russo la mette dentro dopo lo splendido assist del numero 7 rossazzurro. Secondo gol in campionato per l’attaccante proposto titolare da Bitetto. Il primo tempo non offre particolare sussulti se non un gol sbagliato da Camara che sfiora il palo alla destra di Al-Tumi.

Nella ripresa, sotto un fitto nubifragio, è Foggia a siglare il gol del 2-0 dopo uno splendido assist ancora di Russo al minuto 3. Ancora l’attaccante ex Cerignola realizza un calcio di rigore portando il Casarano sul 3-0 per la sua personale doppietta. Poco dopo l’Agropoli trova il gol della bandiera grazie ad uno svarione difensivo tra D’Aiello ed Al-Tumi. Quest’ultimo non riesce a trattenere un retro passaggio da parte del capitano rossazzurro procurando una sfortunata autorete. Ma il Casarano non ci sta e dopo soli 5 giri di lancette è Versienti a siglare il definitivo 4-1 con un preciso diagonale che non lascia scampo al numero uno ospite. Termina cosi un match dove si sono visti molti miglioramenti rispetto alla gara di domenica scorsa con un Casarano molto più propositivo e più attento in fase difensiva. I nostri ragazzi crescono a vista d’occhio e la mano del nuovo Mister si inizia a vedere. Ora testa alla gara di domenica prossima dove si andrà in Basilicata ad affrontare il Francavilla Sul Sinni.

CASARANO-AGROPOLI 4-1
RETI: 10’ pt Russo; 2’ e 20’ st Foggia, 31’ st aut. D’Aiello, 34’ st Versienti

CASARANO (3-5-2): Al Tumi, Mattera, Lobjanidze, Buffa, D’Aiello, Occhiuto (19’ st Cianci), Versienti, Giacomarro (41’ st Cappilli), Foggia (27’ st Olcese), Feola (12’ st Rescio), Russo (19’ st Morleo). A disp: Guarnieri, Dall’Oglio, Santagata, Palmisano. All. Bitetto.

AGROPOLI (3-5-2): Sanchez, Guida, Leonetti (33’ st Siciliano), Numerato, Bonfini, Sgambati, Camara, Acunzo (43’ st Alvaro), Cozzolino (27’ st Orefice), Agate (1’ st Solazzo), Garofalo (1’ st Semati). A disp: Selva, Costa, Stratoti, Cuomo. All. Procopio.

ARBITRO: Pacella di Roma.
Assistenti: Ameglio di Torino e Pinna di Pinerolo.

NOTE: terreno di gioco pesante, gara disturbata dalla pioggia e da forti raffiche di vento.
Ammoniti: D’Aiello (C), Camara (A).
Angoli: Casarano 3, Agropoli 1.
Recupero: pt 1’; st 4’.

Taranto – Cinquina allo Iacovone

Goleada interna del Taranto che liquida l’Agropoli con un perentorio 5 a 0. Il poker si materializza già nella prima frazione con le reti di capitan D’Agostino, Oggiano Favetta e Genchi. Ad inizio ripresa lo stesso Genchi sigla la marcatura definitiva.
TARANTO-AGROPOLI 5-0
Marcatori: 2’ pt D’Agostino (T), 39’ pt Oggiano (T), 46’ pt Favetta (T), 48’ pt e 3’ st Genchi (T).
TARANTO (3-4-1-2): Sposito; Benvenga, Manzo L. (28’ st Allegrini), Ferrara; Pelliccia (6’ st Marino), Manzo S., Cuccurullo, Oggiano (6’ st Guaita); D’Agostino (24’ st Croce); Genchi (17’ st Matute), Favetta. A disposizione: Giappone, De Letteriis, Masi, De Caro. All. Panarelli.
AGROPOLI (4-3-3): Sanchez; Costa (6’ st Garofalo), Bonfini, Sgambati, Guida; Acunzo (1’ st Semati), Numerato, Cozzolino (25’ st Alvaro), Camará; Solazzo (1’ st Tinè), Agate (6’ st Orefice). A disposizione: Selva, Leonetti, Cuomo, Doto. All. Procopio.
ARBITRO: Gabriele Restaldo di Ivrea. ASSISTENTI: Francesco Rinaldi di Policoro – Giuseppe Cucinotta di Brescia.
AMMONITI: Numerato (A), Garofalo (A).

Trasferta campana agrodolce per l’Us Città di Fasano

Trasferta campana agrodolce per l’Us Città di Fasano, fermato per 2-2 dall’Agropoli al termine di una gara che ha visto per larghi tratti predominare la compagine fasanese.
Dopo un avvio di gara favorevole ai padroni di casa, pericolosi al 2’ con le conclusioni di Sollazzo e Camara che esaltavano i riflessi di Suma, al primo affondo la formazione biancazzurra, quest’oggi in divisa rossa, passava in vantaggio al 4’ grazie al solito Corvino, ben imbeccato sul filo del fuorigioco da Schena. Nonostante un terreno di gioco in condizioni non ottimali, il Fasano veniva avanti a folate creando diversi pericoli dalle parti della retroguardia campana, tra i quali si segnalava al 13’ una conclusione da fuori area di Cavaliere che, deviata da un difensore avversario, si spegneva poco lontano dall’incrocio dei pali. Al 20’ un duro scontro aereo tra Scardicchio e Cozzolino, costringeva il direttore di gara ad interrompere l’incontro per diversi minuti, con l’under fasanese che aveva la peggio ed era costretto ad un trasferimento all’ospedale di Vallo della Lucania per accertamenti. Frastornati dall’accaduto, i ragazzi allenati da Giuseppe Laterza non riuscivano al 23’ a risolvere una mischia in area a proprio favore, ed improvvisamente al 25’ giungeva l’1-1 dell’Agropoli, siglato da Arate lesto a ribadire una respinta di Suma su di un cross radente di Camara. Galvanizzati dal pareggio, i locali si rendevano nuovamente pericolosi al 28’ con un colpo di testa di Sollazzo, ma nel finale del primo tempo veniva di nuovo fuori il Fasano, pericoloso al 30’ con un centro di Diop che non trovava per un soffio la deviazione sottoporta di Diaz, e poi al 38’ proprio con il centravanti argentino, che non riusciva a concludere al meglio una bella azione solitaria partita da centrocampo.

Un’istantanea della gara


Chiusa la prima frazione sull’1-1, le fasi iniziali della ripresa vedevano un Fasano dilagante sul fronte offensivo e ripetutamente vicino al nuovo vantaggio con Corvino, che al 46’ non capitalizzava al meglio di testa un prezioso cross di Serri, e che al 48’ non trovava la porta con una bella conclusione al volo. Il monologo biancazzurro veniva però sorprendentemente interrotto dal vantaggio dei locali, che al primo spunto del secondo tempo realizzavano il 2-1 con Sollazzo, bravo a superare Suma al 62’ con un bel sinistro dal limite dell’area. Nonostante la ferma volontà a riprendere in mano il match, il team pugliese accusava il colpo e soprattutto la stanchezza dell’impegno di coppa infrasettimanale, e non riusciva più a creare concreti pericoli dalle parti di Selva, impensierito esclusivamente al 30’ da un colpo di testa ravvicinato ma centrale di Cochis. L’insistenza dei fasanesi veniva però premiata al 38’ con il goal del 2-2 firmato dal bomber Diaz, abile a controllare un pallone all’esterno dell’area avversaria ed a fulminare di punta l’estremo difensore agropolitano. Raggiunto il pari, il Fasano tentava di completare la terza rimonta consecutiva riversandosi in avanti, ed al 46’ per un soffio non giungeva la rete del 3-2 con un colpo di testa di Rizzo, terminato sulla traversa alto sugli sviluppi di un calcio piazzato di Prinari. Negli ultimi frangenti non accadeva poi più nulla, con gli uomini di Laterza che dunque chiudevano la trasferta cilentana con il risultato di 2-2 e con la testa che da martedì sarà rivolta alla seconda trasferta consecutiva in terra campana in casa della Nocerina.
Tabellino
Us Agropoli-Us Città di Fasano: 2-2 (1-1p.t.) Reti: 4′ p.t. Corvino (F), 25′ p.t. Agate (A), 17′ s.t. Solazzo (A), 37’ s.t. Diaz (C).
Us Agropoli: Selva, Costa, Guida, Numerato, Sgambati, Bonfini, Camara (41′ s.t. Babacar), Acunzo, Solazzo (31′ s.t. Semati ), Agate (15′ s.t. Tine ), Cozzolino (36′ s.t. Siciliano). All.: Procopio. A disp: De Caro, Garofalo, Cuomo, Alvaro, Doto.
Us Città di Fasano: Suma, Scardicchio (20’ p.t. De Vitis), Diop, Ganci, Rizzo, Gonzalez, Gomes Forbes (15’ s.t. Cochis), Schena (42’ s.t. Lanzone), Diaz, Corvino (33’ s.t. Prinari), Cavaliere (1’ s.t. Serri). All.: Laterza. A disp. Rizzitano Panebianco, Pedicone, Titarelli.
Arbitro: Cusumano di Caltanisetta. Assistenti: Giacomini di Viterbo e Cecchi di Roma 1.
Ammonito Gonzalez (F). Recupero p.t.3’; s.t. 5’. Calci d’angolo: 4-3 Agropoli.
Spettatori: 250 circa di cui 70 ospiti

Il Bitonto cede in casa. L’Agropoli passa 1-0

Domenica amara per il Bitonto, che soccombe in casa per una rete a zero contro l’Agropoli, al termine di una gara stregata. La vittoria ospite viene costruita nell’unico tiro nello specchio dell’intera gara, al minuto due, con Cozzolino che sfrutta al meglio una distrazione della difesa neroverde per lanciarsi sulla corsia di sinistra e fulminare sul primo palo Zinfollino, per quello che poi risulterà il sigillo decisivo della vittoria. I neroverdi, quasi storditi dal gol a freddo, hanno tentato in tutti i modi di scardinare la difesa dei campani ma sulla propria strada hanno trovato un superlativo Sanchez, portiere ospite, che ha letteralmente messo i sigilli alla propria porta con almeno cinque interventi prodigiosi. Ma non solo prodezze dell’estremo difensore ospite, perché il Bitonto recrimina anche per alcuni episodi arbitrali assai discutibili: dopo i fatti di Fasano, oggi altre polemiche per due reti annullate per fuorigioco, una per tempo, a Gagliardi e Patierno, e per un calcio di rigore non concesso per netto atterramento in area di Merkaj, nella prima frazione di gioco. Insomma, un periodo poco fortunato sotto vari punti di vista per un Bitonto che però ha l’obbligo ed il dovere di reagire e ripartire dopo una sconfitta, la seconda consecutiva, che deve far riflettere per dare un cambio di marcia repentino in questo avvio di stagione.
La partita. Mister Taurino cambia alcuni interpreti rispetto la gara di Fasano. Dentro Zinfollino in porta al posto di Figliola, tornano Amelio e Gagliardi, esordio stagionale per Gargiulo in difesa, al posto dello squalificato Gianfreda, e per Bolognese a centrocampo; in avanti prima volta dal 1’ per Merkaj. Dunque, 3-5-2 classico con Zinfollino tra i pali; linea di difesa composta da Gargiulo – Montrone – Amelio; centrocampo con Biason – Marsili – Bolognese nel mezzo, Gagliardi e Turitto sugli esterni; in avanti il duo Patierno – Merkaj.
Pronti via ed è subito doccia gelata per il Bitonto: minuto 2, da fallo laterale offensivo dell’Agropoli, distrazione difensiva tra Montrone e Gargiulo, ne approfitta Cozzolino, che scappa via, entrando in area di rigore sulla sinistra, si accentra e trafigge sul primo palo Zinfollino per l’1-0ospite. Per il Bitonto gara subito in salita ma è immediata la reazione: al 5’, da azione d’angolo, Biason scodella al centro dell’area per la girata volante di Montrone, palla in gol ma rete annullata per fuorigioco che sembra esserci. Sussulto ospite con Siciliano, che vince un rimpallo in area che lo libera al tiro, palla sul fondo. Due giri di lancette e occasione colossale per i neroverdi: Biason pesca in profondità lo scatto di Merkaj, che brucia in velocità gli avversari e prova a sorprendere l’uscita del portiere avverso Sanchez con un pallonetto, sfera di pochissimo sul fondo. Ancora due soli minuti, Biason recupera palla al limite dell’area di rigore, sfera per Patierno che ha un rigore di movimento dalla sua, ma la girata al volo viene neutralizzata con la mano di richiamo da Sanchez in angolo. Assalto Bitonto, che all’11’ reclama un calcio di rigore: Patierno libera Turitto sulla destra, cross al centro dell’area e Merkaj viene letteralmente abbattuto da Sgambati, sarebbe rigore netto ma non per il sig. Delli Carpini della sezione di Isernia, che lascia continuare.
La sfuriata del Bitonto si affievolisce e trova nuova linfa negli ultimi dieci minuti del primo tempo: ci prova Bolognese dalla distanza, tiro deviato in angolo. Al 35’ ancora proteste veementi neroverdi: Bolognese inventa un filtrante che favorisce l’inserimento poderoso di Gagliardi sulla sinistra, l’esterno brucia in velocità l’avversario, entra in area di rigore e trafigge Sanchez con una bella botta sotto la traversa. Sarebbe la rete del pareggio ma non per la terna arbitrale, che annulla per un fuorigioco apparso davvero incomprensibile.
Mister Taurino prova a scuotere i suoi e cambia subito: al 38’ dentro Terrevoli per Gargiulo, cambio modulo per il Bitonto che passa al 4-4-2. Subito il neo entrato crossa da destra al 42’, Patierno si gira al volo al centro dell’area di rigore, Sanchez si distende alla sua destra e devia in angolo. Primo minuto di recupero, Patierno lanciato sulla sinistra, cross perfetto al centro dell’area piccola per merkaj, che ci prova in tuffo di testa, ancora una prodezza di Sanchez, poi la sfera sbatte addosso all’attaccante di origini albanesi e termina sul fondo. Occasione pazzesca per Merkaj, davvero sfortunato. Squadre al riposo con l’Agropoli avanti di una rete.
Ripresa. Subito il Bitonto prova a premere: Patierno recupera una palla sulla trequarti, botta dal limite ad incrociare, palla sul fondo. 51’, Cross di Gagliardi dal fondo sinistro, colpo di testa di Sanchez e ancora una risposta miracolosa di Sanchez, che con un colpo di reni sventa la minaccia e tocca in angolo. Poco dopo l’ora di gioco l’occasione più ghiotta: su un lancio dalle retrovie, una spizzata di un difensore addomestica la palla per Patierno, che si ritrova solo davanti a Sanchez, lato destro, conclusione che si stampa clamorosamente sul palo da posizione ottimale. Porta dell’Agropoli che sembra stregata.
Gli ospiti si fanno rivedere al 63’, con la mezza girata di Camara alta sopra la traversa. Ancora Bitonto a cavallo della metà della ripresa: punizione sul fondo di Marsili dai venti metri, botta di Biason al volo dal limite dell’area che non inquadra lo specchio.
Nel frattempo mister Taurino ridisegna il suo Bitonto: dentro Lattanzioper Merkaj, Palmisano per Bolognese e Piarulli per Gagliardi. Neroverdi a trazione anteriore: poco dopo la mezz’ora, Palmisano crossa dal fondo, lato sinistro, Turitto taglia al centro dell’area ma non trova l’impatto con la sfera da ottima posizione; la difesa sventa in corner, e sugli sviluppi colpo di testa di Amelio, blocca Sanchez.
All’80’ nuove proteste bitontine, per la seconda rete annullata per offside: cross di Turitto dalla destra, la palla resta lì, ci prova Marsili ma Sanchez si esalta nuovamente con un grande intervento, tapin sottomisura di Patierno che tocca in rete, ma l’urlo del gol viene strozzato ancora una volta dalla bandierina dell’assistente, che annulla per fuorigioco.
Forcing disperato del Bitonto: 85’, cross di Turitto da destra, Sanchez smanaccia anticipando in maniera decisiva Lattanzio, pronto ad appoggiare; sulla respinta della difesa Marsili di prova di testa, alto sopra la traversa. 87’ Piarulli ci prova al volo dal limite, solo esterno rete.
Nei cinque minuti di recupero il Bitonto preme con la rabbia ma non sfonda. L’Agropoli si difende strenuamente e porta a casa una vittoria preziosa: per i neroverdi una sconfitta inattesa, al termine di una gara stregata. Per riprendere il cammino, tornando al successo domenica nella trasferta sul campo della Nocerina, servirà maggior determinazione e lucidità in fase realizzativa. Per scacciare ombre e paure.

4^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – AGROPOLI 0 – 1
Reti: 2’ pt Cozzolino

BITONTO: Zinfollino, Gargiulo (38’ pt Terrevoli), Amelio, Marsili, Montrone (c), Gagliardi (30’ st Piarulli), Merkaj (13’ st Lattanzio), Biason, Patierno, Bolognese (20’ st Palmisano), Turitto.
A disp. Figliola, Colella, Schirone, Zaccaria, Mazzone. All. Taurino

AGROPOLI: Sanchez, Guida, Leonetti, Siciliano, Bonfini (34’ st Nathan Nael), Sgambati, Camara, Numerato (10 st Sakata), Cozzolino, Acunzo (40’ st Semati), Doto (1’ st Dampha)
A disp. Colella, Garofalo, Cuomo, Tine, Orefice. All. Ferazzoli

Arbitro: Delli Carpini (Isernia). Assistenti: Miccoli (Lanciano) e Dell’Arciprete (Vasto)
Ammoniti: Amelio, Patierno (B)

Agropoli-Manfredonia: un solo risultato

La trasferta non è agevole, l’Agropoli non è arrendevole ma di fronte al ritrovato temperamento dei sipontini il pronostico arride ai delfini garganici. La tabella di marcia di avvicinamento alle zone alte della classifica prevede il bottino pieno domani, rientra Vergori e quindi Vadacca ha ancora una volta l’imbarazzo della scelta. Probabile lo stesso 11 di domenica scorsa, magari con le varianti Vergori e La Porta, con l’esclusione di uno tra Bozzi e Malcore. Agropoli ci dirà se il Donia è pronto per la scalata ai vertici della classifica, molto probabile calendario alla mano nelle prossime 4 settimane.

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Stefano Favale