Unione Calcio, il pareggio a Barletta non basta per la salvezza

Gli azzurri impattano per 3-3 contro il Barletta ma tornano in Promozione a seguito della peggiore posizione in classifica. Di Mastropasqua e Mignogna le reti biscegliesiPlayout amari per l’Unione Calcio Bisceglie che pareggia per 3-3 dopo i tempi supplementari contro il Barletta nel match disputatosi al “Manzi Chiapulin” e retrocede nel campionato di Promozione a seguito della peggiore posizione in classifica rispetto alla squadra barlettana.Mister Rumma deve fare a meno degli squalificati Ventura e Di Pierro affidandosi ad Amoroso tra i pali, linea difensiva composta da Renato e Marco Bartoli, Palumbo, Dell’Oglio e Quercia, a centrocampo Quacquarelli, Mastopasqua e Liberio in attacco Mignogna alle spalle di Albano. La gara, come nelle aspettative, è abbastanza equilibrata e la prima azione arriva al 14’ quando il colpo di testa di Varola, sulla punizione di Laboragine, termina alto. Tre minuti dopo, Amoroso neutralizza il colpo di testa di Saani mentre al 21’ il colpo di testa di Albano viene disinnescato da Maraglino. Nove giri di lancette dopo, il Barletta sfiora la rete con Saani ma, fortunatamente per i biscegliesi, la sfera termina di un soffio a lato. I biancorossi pigiano sull’acceleratore e se al 33’ Marco Bartoli sventa sulla linea il lob di Varola al 37’ sbloccano il risultato con Saani che trafigge l’estremo azzurro con un potente colpo di testa. La rete subita scuote l’Unione Calcio ed al 40’ il pareggio è cosa fatta se non fosse che prima Maraglino e poi Ola respingono l’insidiosa punizione dall’out sinistro di Mignogna.Nella ripresa, dopo un solo minuto, il Barletta usufruisce di un calcio di rigore per un presunto fallo di Palumbo su Saani. Si incarica della battuta Laboragine ma Amoroso neutralizza. Tale occasione galvanizza i biscegliesi che al 51’ pareggiano con un bolide dalla distanza di Mastropasqua ben servito da Albano. Il match è bello pimpante ed al 67’ Saani, di testa manda la sfera di poco a lato mentre al 74’ Mignogna finalizza nel migliore dei modi l’assist di Bufi subentrato pochi minuti prima a Liberio. La gioia azzurra dura pochissimo perché al 78’ Ola, su un calcio di punizione battuto da Laboragine, svetta più in alto di tutti e batte Amoroso. Non accade più nulla sino al 90’ di conseguenza il match si protrae agli extra time dove all’undicesimo minuto del primo tempo supplementare Filannino riceve l’assist da Grumo e con una conclusione a filo d’erba porta sul 3-2 il Barletta.
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Nel secondo tempo supplementare, al minuto 107’ Mignogna pennella una fantastica punizione riaccendendo le speranze azzurre. A questo punto l’Unione Calcio alza il baricentro alla ricerca della quarta rete ma i biancorossi chiudono tutti i varchi e conquistano la salvezza. Per gli azzurri invece, si profila il ritorno in Promozione dopo tre anni nella “Premier League” pugliese.
BARLETTA – UNIONE CALCIO 3-3 (1-1 p.t.; 2-2 s.t.; 3-2 p.t.s.)
BARLETTA: Maraglino; Ronzino, Grazioso, Ola, Varola; Cicerelli, Milella; Lieggi, Laboragine (80’ Grumo), Tommasi (80’ Filannino); Saani. A disposizione: Cristallo, Addario, Fanelli, Papeo, Diterlizzi. Allenatore: Cinque.
UNIONE CALCIO: Amoroso; M. Bartoli, Palumbo, R. Bartoli, Quercia (104’ Monopoli); Dell’Oglio (96’ Binetti), Mastropasqua (91’ Stella); Liberio (72’ Bufi), Mignogna, Quacquarelli (46’ Grieco), Albano. A disposizione: Napoletano, Papagni, Monopoli. Allenatore: Rumma.
MARCATORI: 35’ pt Saani (B), 51’ Mastropasqua (UCB), 74’ Mignogna (UCB), 78’ Ola (B), 101’ Filannino (B), 107’ Mignogna (UCB).AMMONITI: Laboragine (B), Quacquarelli (UCB), Ronzino (B), Mastropasqua (UCB), Dell’Oglio (UCB), Maraglino (B), Bufi (UCB), Milella (B), Varola (B).ARBITRO: Mastrodomenico (Policoro) ASSITENTI: Acquafredda (Molfetta) De Chirico (Molfetta)NOTE: Al 46’ Amoroso (UCB) ha parato un calcio di rigore a Laboragine (B).

Il sogno dell’Omnia Bitonto continua. Vola in finale, nonostante la sconfitta di Lagonegro

Gli omniani cedono per 2-0 in Basilicata ma strappano ugualmente il pass per la finalissima nazionale, in programma il 3 e 10 giugno contro la vincente tra Vis Afragolese e Città di Sant’Agata di Militello: in palio la Serie D

Il viaggio continua, per un sogno distante ora appena 180 minuti.
Missione compiuta per l’Omnia Bitonto, che vola nelle finali dei playoff nazionali di Eccellenza: ad Avigliano, in Basilicata, gli omniani cedono per 2-0 al Soccer Lagonegro nel return match delle semifinali, ma in virtù del 5-0 acquisito nella gara d’andata staccano il pass per l’ultimo atto delle fasi finali. Doppia sfida in programma domenica 3 e domenica 10 giugno, in gare di andata e ritorno, contro la vincente dell’altra semifinale, tra i campani della Vis Afragolese e i siciliani del Città di Sant’Agata di Militello.
In terra lucana primo tempo buono per gli omniani, che gestiscono il punteggio senza subire praticamente quasi nulla (a parte un palo su punizione); poi nella ripresa, forti del vantaggio della gara di Bitonto e con una qualificazione ormai acquisita, non rischiano nulla e non corrono pericoli in termini di infortuni e sanzioni disciplinari (ad eccezione della sola ammonizione a Turitto, ndr), cedendo nel primo quarto d’ora, quando il Lagonegro – prestazione apprezzabile per volontà e qualità – trova con Lancillotti, servito in entrambi i casi da Scavone, le due reti che valgono la sconfitta per i bitontini. Ininfluente, perché l’Omnia si qualifica ugualmente per l’ultimo atto della stagione, al termine di una rincorsa poderosa e incredibile. Peccato solo, a livello statistico, aver interrotto le tante serie positive in piedi, ma quel che conta ora è che ci sono da affrontare 180 minuti che possono cambiare le sorti del club omniano: entrare nella storia e riportare Bitonto in Serie D.
La partita. Nonostante l’ampio vantaggio, non abbassa la guardia mister Pasquale de Candia, che attua poche novità di formazione: solo tre cambi rispetto la gara d’andata, con l’inserimento nell’undici titolare di De Santis, Cardinale e Picci al posto di Montrone, Dellino e Ladogana. Formazione di partenza con Vitucci tra i pali, linea di difesa Montanaro – Fiorentino – Anaclerio; a centrocampo, De Santis – Lavopa – Cardinale nel mezzo, Turitto e Zotti sugli esterni; in avanti il duo Picci – Patierno.
Il Soccer Lagonegro di mister Giuseppe Camelia non cambia rispetto quello visto sei giorni prima al “Città degli Ulivi”: De Gennaro tra i pali; linea di difesa con Caramuta – D’Arienzo – Miglionico – Di Filippo; a centrocampo Falanga – Marra – Leone; in avanti Scavone – Mastroberti – Lancellotti.
Avvio positivo del Lagonegro, che si fa pericoloso con un paio di iniziative di Scavone e Mastroberti. I ritmi non sono altissimi, entrambe le squadre risentono – seppur da posizioni differenti – del punteggio dell’andata, e ne esce una partita che ristagna senza grosse emozioni. Primo squillo omniano al 17’, quando Montanaro dalle retrovie lancia in profondità Patierno, che dal fondo destro crossa al centro, Picci non ci arriva ma la sfera giunge al limite dell’area di rigore a Lavopa, che trova una conclusione strozzata che si spegne sul fondo.
Replica lucana due minuti dopo, con Scavone che dalla sinistra si accentra e favorisce l’inserimento sulla destra di Lancillotti, conclusione che non inquadra lo specchio.
Passata la mezzora, altre due chance bitontine: punizione di Zotti dalla sinistra, direttamente tagliata sul primo palo verso la porta, risposta di pugni di De Gennaro, sulla respinta ci prova Turitto di testa, palla sul fondo. Patierno per Picci, botta oltre la traversa. Sussulto finale: punizione Lagonegro, Mastroberti coglie il palo alla sinistra di Vitucci. Squadre al riposo sullo 0-0.
Ripresa. Parte decisamente meglio il Lagonegro, che vuole onorare l’impegno fino all’ultimo nonostante una qualificazione ormai compromessa. E ci mette più voglia, più intensità, a differenza di un’Omnia che sente l’obiettivo del passaggio del turno decisamente più vicino ed evita di incorrere in problemi, e che risente anche del gran caldo dei monti lucani. Le avvisaglie del vantaggio già al 50’, quando Mastroberti pesca in area di rigore, tutto solo sulla destra, Leone, colpo di testa da buona posizione alto. È il preludio al gol: minuto 54, Scavone da sinistra affonda, palla filtrante centrale per l’ottimo inserimento di Lancillotti, che sfugge via tra le maglie difensive omniane, supera Vitucci proteso in uscita e deposita nella porta sguarnita. 1-0.
Lancillotti mette in difficoltà con le sue penetrazioni la retroguardia bitontina: un servizio di Mastroberti lo libera solo davanti a Vitucci, pallonetto oltre la traversa. Ma al 59’ è raddoppio, sempre sullo stesso asse del primo gol: ancora Scavone dalla destra, filtrante per il solito Lancillotti, che arpiona la sfera, anticipando Fiorentino ed Anaclerio, e supera Vitucci questa volta con un pallonetto vincente. 2-0.
Mister de Candia cambia qualcosa: dentro Loseto per Turitto. Il doppio svantaggio sveglia dal torpore l’Omnia, che subito crea importanti opportunità da gol: botta di Patierno dal limite, De Gennaro alza in angolo; punizione di Zotti dalla trequarti destra, in area di rigore sul versante opposto si libera Patierno che crossa al centro, Anaclerio alza di testa sopra la traversa a pochi passi dalla porta. Ancora Patierno pericoloso, cross di Loseto da destra, colpo di testa alto.
Entrano anche Rubini e Ladogana per Picci e Zotti. C’è un ulteriore tentativo all’83’: Cardinale recupera palla sulla trequarti destra, servizio al centro per Ladogana che, invece di concludere, è altruista e allarga per Lavopa, bravo a penetrare in area di rigore sulla sinistra, ma la sua conclusione non inquadra la porta.
Tre minuti di recupero: da segnalare due interventi di Vitucci, sulla punizione di Mastroberti e sul tentativo di tap-in di Scavone, ben servito da Lancillotti.
Termina qui, il Lagonegro vince 2-0 ma l’Omnia approda in finale: si interrompe la striscia positiva di 14 risultati utili consecutivi, di sette vittorie fuori casa di seguito e di cinque gare senza subire reti. Poco male, perché ora c’è una finalissima tutta da vivere: non resta che conoscere l’avversario (tra i campani della Vis Afragolese e i siciliani del Città di Sant’Agata di Militello) dell’ultimo atto, degli ultimi 180 minuti al termine dei quali si apriranno le porte della Serie D. E l’Omnia continua questo suo viaggio per provare a regalare il Paradiso. A lei e a tutta Bitonto.

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SEMIFINALE RITORNO PLAYOFF NAZIONALE CAMPIONATO ECCELLENZA
SOCCER LAGONEGRO – OMNIA BITONTO 2 – 0
Reti: 54’ e 59’ Lancillotti

SOCCER LAGONEGRO: De Gennaro, Caramuta, Di Filippo, Falanga (41’ st Agrello), Miglionico, D’Arienzo, Leone, Marra, Scavone, Mastroberti (c), Lancellotti.
A disp. Galasso, Di Chiara, Franci, Baiocchi, Nardozza, Trisolini. All. Camelia

OMNIA BITONTO: Vitucci, Montanaro, Anaclerio, Cardinale, De Santis (c), Lavopa, Picci (30’ st Rubini), Fiorentino, Patierno, Zotti (35’ st Ladogana), Turitto (12’ st Loseto).
A disp. Lizzano, Barone, Montrone, Rizzi. All. de Candia

Arbitro: Djurdjevic (Trieste) coadiuvato dagli assistenti Cesarano (Castellamare di Stabia) e Ferraioli (Nocera Inferiore)
Ammoniti: Lancellotti (SL), Turitto (OB)

Nicolangelo Biscardi

Serie C, play off: Trapani fuori, il Cosenza vince 0-2

Approdano al turno successivo anche FeralpiSalò, Viterbese, Sambenedettese e Reggiana.

TRAPANI-COSENZA 0-2 – Nella gara di ritorno del primo turno dei play off, fase nazionale, il Cosenza, dopo aver battuto il Trapani in casa all’andata, si ripete anche in trasferta in gara 2. Dopo una prima frazione chiusa a reti inviolate, la ripresa vede i calabresi andare a segno con Okereke e Tutino, che firmano l’impresa della squadra di Braglia, che vola al secondo turno. Fase alla quale approdano le squadre uscite vincenti dai confronti di oggi, mentre esordiranno Siena, Sudtirol e Catania.

PISA-VITERBESE 2-3 – La Viterbese, dopo aver vinto la gara d’andata in casa, si impone anche all’Arena Garibaldi di Pisa, passando al turno successivo. I nerazzurri passano in vantaggio per primi con Ingrosso, ma prima dell’intervallo la Viterbese pareggia con Baldassin. Ad inizio ripresa, gli ospiti trovano il bersaglio grosso due volte con Rinaldi e Cenciarelli. Mannini accorcia le distanze, 2-3, ma non basta: Viterbese al secondo turno.

REGGIANA-JUVE STABIA 1-1 – Al Mapei la prima ad andare in vantaggio è la Juve Stabia, con Simeri sugli sviluppi di un calcio d’angolo, al 23′ della ripresa. Due minuti dopo sembra tutto in discesa per le vespe, visto che Bovo commette un fallo di reazione e la Reggiana resta in 10. Ma al 35′ Bastrini ristabilisce la parità nel punteggio, 1-1 e al 39′ viene ristabilita anche quella degli effettivi in campo, con il rosso per proteste rimediato da Vicente. Al 90′ il risultato rimane immutato e la Reggiana passa al turno successivo.

SAMBENEDETTESE-PIACENZA 3-1 – Al Riviera delle Palme, primo tempo a reti inviolate tra Sambenedettese Piacenza, ma non senza emozioni. Apre le danze la Sambenedettese che colpisce una traversa con Miracoli, poi ancora un legno a fermare i padroni di casa sulla conclusione di Bellomo, che prima dell’intervallo colpirà anche la traversa. Nella ripresa, il quarto legno della Samb, con Patti, è il preludio del gol che arriva dal dischetto (per un contrasto in area Segre-Gelonese): Miracoli trasforma il rigore. Il raddoppio arriva al 16′ con Rapisarda. Nel finale ancora penaltu per la Samb (fallo di Fumagalli su Di Massimo), Miracoli trasforma ancora una volta. Nel recupero, Franchi accorcia le distanze per il Piacenza, ma non basta: dopo aver perso gara 1 per 2-1 il risultato qualifica la Sambenedettese al turno successivo.

ALESSANDRIA-FERALPISALO’ 1-3 – Clamoroso al Moccagatta: l’Alessandria, dopo il 3-2 in casa della FeralpiSalò viene eliminata. I gardesani infatti si impongono in casa dei grigi. Primo tempo perfetto degli ospiti, che passano al 17′ con Raffaello, e prima dell’intervallo trovano il raddoppio con Guerra. Nella ripresa il gol locale di Sestu riaccende le speranze dei grigi, ma il tris della Feralpi messo a segno da Ferretti chiude definitivamente i conti, spedendo al turno successivo i gardesani.

Verso Barletta-U.C. Bisceglie: info biglietti e modalità accrediti

Gara in programma domenica 27 maggio alle ore 16.30

L’ASD Barletta 1922 comunica le indicazioni per la partita Barletta 1922-U.C. Bisceglie, in programma domenica 27 maggio alle 16.30 allo stadio “Manzi-Chiapulin” per i play-out del campionato di Eccellenza pugliese 2017/2018. Il biglietto intero costerà 5 euro, ingresso gratuito per gli Under 14 per i quali è obbligatoria la presenza di un accompagnatore che abbia compiuto la maggiore età ed in possesso di documento. E’ possibile acquistare i biglietti per le partite della Stagione 2017/18 sul sito ufficiale bookingshow.it e in tutti i punti vendita Bookingshow (nei rispettivi orari di apertura). Ecco i punti vendita attivi in città:

Bar Arcobaleno, Via Manfredi, 73 – Barletta

Blupuro Cafè, Viale A. Manzoni, 11/13 – Barletta

Sala scommesse Betaland, via Carso 8- Barletta

Inoltre, in occasione delle gare casalinghe, i biglietti per la tifoseria locale saranno in vendita il giorno della partita a partire dalle ore 14 anche presso il botteghino dello stadio “Manzi-Chiapulin”. Per la partita Barletta 1922-U.C. Bisceglie prezzo del biglietto è di 5 euro più diritti di prevendita. Ingresso gratuito per gli under 14.

Gli ingressi all’impianto sono chiusi 30 minuti dopo l’orario d’inizio fissato della partita e superato questo limite in nessun modo si potrà accedere all’impianto, pur in possesso di regolare titolo d’accesso.

Servizio di biglietteria elettronica in collaborazione con Booking Show.

ATTENZIONE
Si ricorda che l’acquisto di un biglietto comporta l’accettazione e il rispetto del Regolamento d’Uso dello stadio “Manzi-Chiapulin”.

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Inoltre l’Asd Barletta 1922 comunica che le richieste di accredito per la partita Barletta 1922-U.C. Bisceglie, in programma domenica 27 maggio al “Manzi-Chiapulin” alle 16.30 per i play-out del campionato di Eccellenza pugliese, dovranno pervenire all’indirizzo email ufficiostampa@barletta1922.com entro e non oltre le ore 19:00 di venerdì 25 maggio. Non saranno prese in considerazione le richieste pervenute fuori termine. Su disposizione della Lega Nazionale Dilettanti, inoltre, non sarà possibile accettare più di 30 accrediti complessivi.

Gli accrediti saranno concessi secondo le seguenti modalità:

– Emittenti televisive: 1 tecnico e 1 giornalista
– Radio: 1 tecnico e 1 giornalista
– Siti web: 1 giornalista e 1 fotografo
– Carta stampata: 1 giornalista
– Fotografi: 1 per testata e siti
– Ufficio stampa team: 2 rappresentanti

N.B. Il numero degli accrediti totali concessi agli organi di stampa non potrà superare le 15 unità.

La LND pubblicherà settimanalmente, sul proprio sito ufficiale, l’elenco delle emittenti radio-televisive autorizzate alla trasmissione integrale oppure per i 3 minuti.

ACCREDITI STAMPA:

Per i giornalisti è necessaria la richiesta sottoscritta dal direttore di testata, con l’indicazione del nominativo, dei dati anagrafici (luogo e data di nascita) e del numero di tessera di appartenenza all’Ordine Nazionale o di Tessera USSI in corso di validità con copia allegata della stessa.

I colleghi non iscritti all’albo, ma che svolgono attività di praticantato con una testata giornalistica potranno fare ugualmente richiesta di accredito, allegando alla mail una lettera firmata dal direttore responsabile della testata o dal capo servizio che attesti la collaborazione, allegando una copia del documento di riconoscimento della persona da accreditare.

ACCREDITI SOCIETA’ SPORTIVE:

Per tutte le gare ufficiali interne, i tesserati di altre società sportive e gli osservatori dovranno fare richiesta di accredito all’indirizzo ufficiostampa@barletta1922.com entro e non oltre le ore 19:00 del venerdì precedente alla gara. Le richieste pervenute oltre suddetto termine o comunque incomplete, non saranno prese in considerazione.

N.B. Il numero totale di accrediti concessi agli osservatori non dovrà superare le 5 unità

Documentazione:

– Richiesta su carta intestata della Società richiedente l’accredito;
– Fotocopia della carta d’identità.

ACCREDITI AIA/FIGC:

Per tutte le gare ufficiali interne, occorrerà fare richiesta di accredito, all’indirizzo ufficiostampa@barletta1922.com entro e non oltre le ore 19:00 del venerdì precedente alla gara indicando il numero di tessera. Per motivazioni di sicurezza e accessibilità, i posti riservati ai tesserati sono disponibili in numero predeterminato e a esaurimento; la tessera della propria Associazione/Federazione non dà pertanto diritto all’ingresso allo stadio se non viene preventivamente richiesto l’accredito.

N.B. Il numero totale di accrediti concessi ai tesserati AIA-CONI-FIGC non dovrà superare le 10 unità

Documentazione:
– Fotocopia della Tessera CONI / FIGC / AIA;
– Fotocopia della carta d’identità.

Ribadiamo che tutte le persone accreditate sono pregate di ritirare sempre il biglietto presso l’apposito sportello presente all’esterno dell’impianto di gioco (obbligatoriamente dalle ore 15.45 alle ore 16.30), senza il quale NON sarà possibile accedere alla struttura.

Francesco Bonetti sarà ancora l’allenatore dell’Atletico Vieste

Sarà ancora Francesco Bonetti l’allenatore dell’Atletico Vieste. Il tecnico molisano prolunga la sua permanenza in riva al Pizzomunno dopo la splendida salvezza ottenuta nell’annata precedente, complice un girone di ritorno da media play-off.
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Francesco Bonetti nato a Manerbio (BS), il 28/07/1972, ha iniziato la sua carriera da allenatore alla guida del Larino 98, conducendo la formazione molisana al terzo piazzamento in classifica nel campionato di Prima Categoria regionale. Seguono le esperienze con Fiamma Larino e Polisportiva Kalena: con questi ultimi ottiene la vittoria dei play-off di Prima Categoria, dopo il secondo posto in regular season. La stagione successiva, approda al Turris Santa Croce di Magliano dove conquista, ancora una volta, la vittoria dei play-off di Prima Categoria, sempre dopo aver concluso la stagione regolare al secondo posto.
Dimissionario a gennaio, con la squadra al settimo posto nel campionato di Promozione, la stagione successiva approda al Collettorio. Qui ottiene la promozione in Eccellenza, dopo la vittoria del campionato. Seguiranno ancora, le esperienze con la Frentana Larino (Eccellenza molisana), come allenatore in seconda, alla guida del Gela (Serie C), con il Miletto (ancora Eccellenza molisana) e, infine, alla guida della Berretti del Campobasso.
Nel 2016/2017 il tecnico di Larino, ha guidato la formazione Juniores dell’Atletico Vieste, nel Girone A del Campionato regionale Juniores, ottenendo ottimi risultati, e portando al termine del girone di andata la formazione biancoceleste al terzo posto in graduatoria, con 13 punti (4 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte). A gennaio subentra all’esonerato Franco Cinque alla guida della prima squadra e conclude il campionato al 6° posto con 39 punti. Nella stagione scorsa, come detto, conquista la salvezza diretta in Eccellenza pugliese grazie ad un girone di ritorno da ritmo play-off, concludendo l’annata al 9° posto con 40 punti.
Ignazio Silvestri

Le dichiarazioni del direttore sportivo biancorosso, Sean Sogliano, in conferenza stampa.

“Il pensiero che esprimo adesso è quello della società, della squadra, dei giocatori. E’ un anno che aspettiamo di giocare questa partita. Sarà una gara che trasmetterà forti emozioni. Dopo un anno, con tante difficoltà, siamo arrivati. Si scende in campo per ognuno di noi, ma anche e soprattutto per i nostri tifosi e per la città. Sono gare belle da giocare e non da vedere stando sul divano di casa. Abbiamo sudato per meritare questo, ed ora siamo felici di poterci essere. La gara secca è sempre molto particolare. Dobbiamo pensare a mettere tutto in campo, per raggiungere quello che vogliamo. Cittadella? Squadra forte che arriva da un ciclo di campionati giocati a buoni livelli e, ha tutte le carte in regola, per puntare alla serie A. Penalizzazione? A tre giorni da una partita così importante, sarebbe strano cambiare qualcosa. Poi ci saranno modi e tempi per farlo, nel rispetto di un’intera tifoseria che sta ai botteghini. Campionato falsato? Il Bari ha sudato i suoi punti sul campo, li abbiamo guadagnati. Nessuno ci ha mai regalato nulla. Sono convinto che questa situazione non si ripercuoterà sulla partita. Noi e il Cittadella vogliamo giocarcela al meglio e sicuramente, l’arbitro che arriverà sarà all’altezza. Ripeto, non voglio pensare ad altro. Sabato vogliamo che sia un giorno bello per i nostri tifosi”.

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Il Cobra, Sandro Tovalieri è il nuovo allenatore della Soccer Modugno!

La FCD Soccer Modugno comunica di aver affidato la guida tecnica della Prima Squadra a Sandro Tovalieri, chiamato affettuosamente “Cobra” dalla tifoseria Barese.

Sandro Tovalieri, da calciatore, è cresciuto nelle giovanili della Roma seguendo tutta la trafila fino ad arrivare all’esordio in campionato con la maglia della Roma l’8 settembre 1985 contro l’Atalanta a soli 20 anni.
Passa da Avellino, Arezzo, Ancona, Bari, Atalanta, Reggiana, Cagliari, Sampdoria, Perugia e Ternana disputando 150 partite in serie A con 48 reti, 253 partite in Serie B con 81 reti e 54 partite di Coppa Italia con 25 reti.

[sc name=”Emanuele”]

Il suo periodo Barese è sicuramente quello più importante dove conquista la Serie A a suon di goal (40 in 82 partite).
Da sempre un idolo per la tifoseria Barese per il suo carisma e amore verso la città.

Una vita da calciatore ricca di esperienze che trasmetterà ai nostri ragazzi durante la prossima stagione calcistica di Prima Categoria.
Siamo speranzosi che un uomo della sua esperienza potrà portare questa società in alto per riportare la città di Modugno dove gli spetta.

Cogliamo l’occasione per ringraziare Mister Pantaleo Roca, uomo di esperienza e carisma, per gli ottimi risultati raggiunti durante la scorsa stagione portando la Soccer Modugno al quinto posto grazie ad una straordinaria rimonta e gli auguriamo il meglio per i suoi prossimi impegni sportivi.”
“Il Cobra, Sandro Tovalieri è il nuovo allenatore della Soccer Modugno!
Benvenuto COBRA!

Cinque reti al Soccer Lagonegro e per l’Omnia Bitonto la finale nazionale è più vicina

Gara senza storia in un “Città degli Ulivi” pieno come nelle grandi occasioni: la doppietta di Patierno e le reti di Lavopa, Dellino e Picci stendono i lucani. Sabato ritorno ad Avigliano, in Basilicata

Cinque reti per mettere una serissima ipoteca sul passaggio del turno.
L’Omnia Bitonto batte 5-0 il Soccer Lagonegro nella gara d’andata delle semifinali dei playoff di Eccellenza e fa un enorme passo in avanti, direzione qualificazione: gli omniani vincono una gara praticamente quasi mai senza storia, e lo fanno nella splendida cornice del “Città degli Ulivi”. La città di Bitonto ed i bitontini, infatti, hanno risposto alla grande alle numerose iniziative omniane ed hanno affollato la tribuna coperta dell’impianto di via Megra, accorrendo numerosi (quasi mille presenze) e facendo sentire incessantemente il loro sostegno. Una bella giornata di sport, decisamente, dove oltre al risultato del campo – importantissimo, fondamentale, perché avvicina l’Omnia alla finale nazionale – lascia in eredità l’entusiasmo crescente della gente omniana, giorno dopo giorno sempre più numerosa. Famiglie, donne, uomini, bambini, studenti, ragazzi, gente di ogni generazione che ha deciso di affiancare e spingere l’Omnia in questo percorso, a completare l’impresa. Perché c’è un sogno condiviso, la Serie D, da conquistare.
Quanto al match, Omnia che sin dalle prime battute si dimostra affamato e fisicamente in palla al cospetto di un avversario, il Lagonegro, di buona qualità e buona velocità, ma che ha sofferto notevolmente le folate e l’organizzazione tattica orange. E il risultato finale – ampio nel punteggio – è lo specchio di una supremazia piuttosto evidente per tutto l’arco dei primi novanta minuti di gioco.

[sc name=”Emanuele”]

La partita. Tutti disponibili e nessun problema di formazione per mister Pasquale de Candia, che sceglie di utilizzare la possibilità di schierare solo due under, norma consentita dal regolamento delle fasi nazionali: tornano Anaclerio dalla squalifica e Lavopa dall’infortunio; in panchina gli altri recuperati da acciacchi vari, Picci e Loseto. Nell’undici di partenza ecco Vitucci tra i pali; linea di difesa a tre Montanaro – Montrone – Anaclerio; a centrocampo, nel mezzo Fiorentino – Lavopa – Dellino, sugli esterni Zotti e Turitto; confermato il duo d’attacco Patierno – Ladogana.
Il Soccer Lagonegro di mister Giuseppe Camelia – vincitore del playoff di Basilicata e anche della coppa regionale, per poi essere eliminato da Trani e Savoia nel primo turno della fase nazionale – risponde con De Gennaro tra i pali; linea di difesa con Caramuta – D’Arienzo – Miglionico – Di Filippo; a centrocampo Falanga – Marra – Leone; in avanti Scavone – Mastroberti – Lancellotti.
Pronti via e subito assalto omniano alla porta lucana: due occasioni per Patierno, che nel primo caso viene stoppato da un difensore e poi trova poco dopo la risposta di De Gennaro; poi sale in cattedra Zotti, che prima pesca Turitto sul secondo palo, tapin per l’esterno barese sull’esterno della rete, poi ci prova in prima persona, con un pallonetto dalla sinistra, di poco oltre la traversa.
L’avvio veemente dell’Omnia poi si smorza un attimo col passare dei minuti. E gli ospiti ci provano con una buona iniziativa al 12’: Mastroberti taglia il campo centralmente, allarga sulla sinistra per Scavone che crossa al centro dell’area, trovando sul versante opposto la conclusione, alta sopra la traversa, di Falanga.
È solo un sussulto, perché da quel momento il “ciclone Omnia” si abbatte sulla formazione della Basilicata. 19’, ed è vantaggio bitontino: azione insistita sulla destra, Turitto penetra e serve centralmente Patierno, poco fuori l’area di rigore, palla allargata sulla sinistra per favorire l’inserimento dell’accorrente Lavopa, che si infila in area indisturbato e batte di diagonale un impreciso De Gennaro. 1-0.
Tre giri di lancette ed è raddoppio: Ladogana lavora palla per Zotti, bravo a farsi spazio tra le maglie ospiti e a pennellare al centro, con una magia delle sue, un cross perfetto per Patierno, che di testa svetta tra due avversari e batte De Gennaro, con la palla tra le gambe dell’estremo difensore ospite. 2-0.
Forcing omniano, ed un minuto dopo rete annullata, tra tanti dubbi: cross di Turitto dalla destra, in piena area di rigore svetta di testa Ladogana, risposta di De Gennaro, irrompe Patierno che trova la rete ma il sig. Campagni di Firenze annulla per un presunto fallo dell’attaccante bitontino.
Ancora un tentativo per Zotti, che si libera sulla sinistra, si accentra ma conclude di poco oltre la trasversale.
Risposta del Lagonegro e brivido in area di rigore bitontina: al 34’ azione da calcio d’angolo dalla destra, svetta in area sul primo palo Scavone, sbuca sul secondo palo Miglionico che è impreciso e poco coordinato alla conclusione, palla sulla traversa e poi intercettata da Vitucci.
È solo una fiammata, anzi dopo due minuti è tris omniano: harakiri difensivo di D’Arienzo, che si fa rubare palla da Dellino, bravo ad infilarsi nello spazio e a piazzare la palla alle spalle di De Gennaro, con la sfera che bacia il palo basso alla sinistra del numero uno lucano e termina in fondo al sacco. 3-0.
Omnia non ancora sazia, che già prima della fine del tempo sfiora il poker: è ancora Zotti ad inventare, lancio da sinistra a pescare in area di rigore, sul versante opposto, Turitto, colpo di testa verso il centro dell’area per Ladogana, che ci prova ancora di testa, palla sul fondo. Ultimo sussulto di un primo tempo eccellente per l’Omnia, avanti 3-0 grazie ad un buon ritmo e al grande forcing sin da subito.
Ripresa. Ed è sempre monologo omniano. 50’, Ladogana servito in area di rigore, lato destro, difende palla e l’appoggia, in posizione arretrata, a Patierno, che dal limite trova un palo clamoroso.
Due giri di lancette, Zotti lancia Patierno sulla sinistra, l’attaccante bitontino assiste centralmente Ladogana, bravo a tagliare, saltare De Gennaro ma poi trova il salvataggio sulla linea di un difensore in maglia ospite. Tentativo anche di Turitto, De Gennaro a mano aperta respinge in angolo.
Ci prova il Lagonegro con Lancellotti, palla abbondantemente sopra la traversa. Risposta bitontina, Ladogana si avventa su una palla vagante al limite dell’area, ancora l’estremo difensore ospite replica a mano aperta.
Mister de Candia prova a cambiare qualcosa: dentro Loseto per Turitto e Cardinale per l’acciaccato Dellino. Cambia poco a livello tattico, con Lavopa spostato sull’esterno ed i nuovi due entrati di fianco a Fiorentino nel mezzo.
Al 69’ arriva il poker: Patierno si libera sulla trequarti della marcatura di D’Arienzo, sfonda centralmente, entra in area di rigore e fulmina, liberandosi tra le maglie ospiti, De Gennaro con una saetta mancina imparabile. 4-0 e doppietta per l’attaccante bitontino, salito a quota 22 reti in stagione: 16 in campionato, 2 in Coppa Italia e 4 nei playoff.
Patierno esce tra gli applausi del “Città degli Ulivi” per lasciare spazio a Picci, e subito il neo entrato lascia il suo timbro: minuto 78, Zotti sulla trequarti serve proprio Picci che avanza e dai diciotto metri scarica un destro violentissimo, imparabile per De Gennaro. 5-0, partita chiusa e qualificazione archiviata.
Negli ultimi minuti c’è spazio solo per Rubini e De Santis (dentro per Ladogana e Montrone), mentre nel Lagonegro ci sono Di Chiara e Agrello per D’Arienzo e Leone.
Ultimi minuti e timbra il cartellino della presenza anche Vitucci, che sporca i suoi guantoni con un intervento sulla conclusione di Mastroberti dalla sinistra dell’area di rigore.
Termina con la cinquina omniana e la festa del “Città degli Ulivi”, mai così prezioso: supporto incessante, una grande atmosfera. Un contributo importante nel bel gruzzoletto di reti conquistato in vista del return match: si gioca, in anticipo, al sabato ad Avigliano (Potenza), con fischio d’inizio alle 16,30. Dall’altro lato del tabellone, in vantaggio i campani della Vis Afragolese, corsari 1-0 in Sicilia sul campo del Città di Sant’Agata di Militello.
Dunque, altri novanta minuti da affrontare con la stessa intensità, con la stessa concentrazione. Perché c’è una qualificazione da suggellare, c’è una finale da conquistare, c’è un sogno da continuare, c’è una Serie D da inseguire.

SEMIFINALE ANDATA PLAYOFF NAZIONALE CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – SOCCER LAGONEGRO 5 – 0
Reti: 19’ Lavopa, 22’ e 69’ Patierno, 36’ Dellino, 78’ Picci

OMNIA BITONTO: Vitucci, Montanaro, Anaclerio, Dellino (19’ st Cardinale), Montrone (c) (39’ st Montrone), Lavopa, Ladogana (36’ st Rubini), Fiorentino, Patierno (28’ st Picci), Zotti, Turitto (19’ st Loseto).
A disp. Lizzano, Barone. All. de Candia

SOCCER LAGONEGRO: De Gennaro, Caramuta, Di Filippo, Falanga, Miglionico (31’ st Di Chiara), D’Arienzo, Leone (35’ st Agrello), Marra, Scavone, Mastroberti (c), Lancellotti.
A disp. Galasso, Franci, Baiocchi, Nardozza, Trisolini. All. Camelia

Arbitro: Campagni (Firenze) coadiuvato dagli assistenti Marrollo (Vasto) e Colonna (Vasto)
Ammoniti: D’Arienzo (SL)

Nicolangelo Biscardi

Bari-Carpi 2-0

Ed ora i playoff. Il Bari vince l’ultima gara della stagione e consolida il sesto posto in classifica. Nel Bari rientra Oikonomou dopo l’infortunio che l’ha tenuto diversi mesi lontano dal campo. Grosso schiera Brienza, Galano e Anderson dal primo minuto. Però i primi due affondi sono di marca emiliana. Al 3′ grande parata di Micai sul tiro di Garritano. Lo stesso Garritano si ripete, dieci minuti più tardi. Questa volta è la traversa a negare il vantaggio. Il Bari riorganizza la manovra e risponde al 21esimo con un tiro da fuori aria di Iocolano deviato in angolo da Serraiocco. Il Bari aumenta la pressione. Al 27′, Nenè serve magistralmente Galano che s’invola verso la porta e trafigge il portiere. Quattordicesima rete stagionale. Ad un minuto dall’intervallo, ci pensa il solito Brienza a deliziare gli oltre sedicimila spettatori del San Nicola. Tiro da fuori aria e palla all’incrocio.

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Partita che riprende con il Bari attento a difendersi e Carpi in avanti. Prima azione di rilievo dopo quasi un quarto d’ora. E il Carpi ad andare vicino al gol in due occasioni. Bravo l’estremo difensore biancorosso ad opporsi. Il Bari controlla agevolmente la partita fino al triplice fischio.

Bari-Carpi: 2-0
Marcatori: 27′ Galano (B), 44′ Brienza (B)

BARI (4-3-3): Micai; Oikonomou, Marrone, Balkovec, Anderson, Henderson, Brienza (43′ Petriccione), Iocolano (27’st Cissè), Tello, Galano (33′ Improta), Nenè. A disposizione: De Lucia, Petriccione, Basha, Kozak, Cassani, Morleo, Diakhitè, Improta, Cissè, Floro Flores, Busellato, Gyomber All. Grosso.

CARPI (4-4-1-1): Serraiocco, Sabbione (33′ Mbakogu), Verna, Melchiorri, Poli, Ligi, Garritano, Calapai, Mbaye, Pachonik (33′ Bittante), Jelenic (22’st Saric). A disposizione: Brunelli, Colombi, Capela, Mbakogu, Bittante, Saric, Pasciuti. All. Calabro.

Arbitro: Pillitteri di Palermo
Assistenti: Formato, Scatragli
4° uomo: Garofalo

Espulso: Grosso (B)
Ammoniti: Ligi (C), Tello (B)

Serie B, Stop Alla Regular Season! Parma In A All’ultimo Respiro, Novara Retrocesso. Playout Tra Ascoli Ed Entella

Ecco i verdetti della Serie B al triplice fischio finale delle gare della quarantaduesima giornata del campionato cadetto. Alcune incredibili sorprese e conferme rispetto alle aspettative della vigilia. Il Frosinone trema, comincia a festeggiare e poi piomba nelle torbide acque della depressione dopo il pari con il Foggia. Ribaltato l’iniziale svantaggio grazie al gol di Paganini e all’autorete di Rubin (i pugliesi erano passati avanti col solito Mazzeo), il sigillo del rossonero Florianoverrà ricordato a vita dai tifosi presenti allo stadio laziale e pronti ormai a lasciarsi andare ai festeggiamenti, per l’ennesima volta cancellati al fotofinish, dopo le delusioni degli anni passati.

Una corsa davvero sanguinosa per il secondo posto che alla fine premia ilParma non per i punti i classifica, 72 alla pari con il Frosinone, ma per gli scontri diretti tra le due squadre a pari merito (2-1 all’andata per il Frosinone, 2-0 Parma al ritorno). Gli emiliani quasi non ci credono, ma l’ultimo posto utile per andare direttamente in Serie A è loro, obiettivo guadagnato grazie al successo sul campo dello Spezia per 2-0 (reti di Ceravolo e Ciciretti). Sarà un dolcissimo ritorno a casa per Calaiò e compagni, attesi dallatifoseria ducale che per il terzo anno di fila gusta il sapore di una promozione. Incredibile davvero, in tre anni dal dilettantismo alla massima serie: se non è un record, non sappiamo come definirlo. La piazza parmense torna lì dove ci ha abituati, nel calcio dei grandi, dove compete stare per una città tanto importante calcisticamente parlando.

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Terzo posto per il Frosinone come detto, quarto il Palermo di Stellone che vince a Salerno per 2-0 (Chochev e La Gumina). In zona salvezza, riesce l’impresa alla Virtus Entella che va a vincere a Novara condannando i piemontesi alla Serie Cnel più classico dei match da mors tua vita mea. Di Crimi il gol che vale l’accesso al playout per la permanenza in cadetteria per i liguri che affronteranno i bianconeri dell’Ascoli, fermati sullo 0-0 dal Brescia. Salvezza per Cesena (1-0 con la Cremonese autogol di Renzetti), Avellino (Ardemagni e Castaldo ribaltano il vantaggio della Ternana firmato da Signori) e Pescara (o-0 a Venezia). In zona playoff ok il Bari (Carpi domato per 2-0 con Galano e Brienza a segno) e il Cittadella (2-0 alla già retrocessa Pro Vercelli con Kouame e Bartolomei). L’Empoli saluta la B battendo il Perugia di Nesta per 2-1 di rimonta: umbri avanti con Di Carmine, pari di Pasqual e sigillo finale di Donnarumma.

Sly United, Daniele De Vezze ancora in biancorosso

La Sly United riparte da Daniele De Vezze. Dopo essersi rimesso in gioco con la maglia della Sly, l’ex Bari e Torino è pronto a vivere un’altra stagione da protagonista. Il Direttore Pierluigi De Lorenzis ha raggiunto l’accordo con il calciatore romano, che vestirà la maglia numero 4.
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Daniele De Vezze può vantare 65 presenze in Serie A (con le maglie di Bari, Messina, Livorno e Roma), 91 in Serie B (Torino, Bari, Ascoli e Savoia) e 100 presenze in Serie C (Livorno, Padova, Siena e Pisa le esperienze più importanti in terza serie).
Queste le prime dichiarazioni in biancorosso: “Sono felice e orgoglioso di vestire ancora questo maglia. Mi sono sentito di nuovo un calciatore e sono tornato a vivere le emozioni dello spogliatoio. Mi manca già il campo ma soprattutto i miei compagni. Non vedo l’ora di riprendere”

Finisce il sogno dell’Atletico Orta Nova, al Fanelli s’impone il Bitetto. Grieco: “Pronti a ripartire se il comune interverrà sulla struttura”

Si spegne sul più bello il sogno dell’Atletico Orta Nova, la semifinale playoff del campionato di Prima Categoria finisce 1-0 per il Bitetto grazie ad una rete di Savoia al 60′, partito però in posizione di sospetto fuorigioco. Ortesi che partono bene tenendo il campo nei primi minuti, poi l’esperienza della formazione barese viene fuori, con i biancoazzurri apparsi un po tesi, in una cornice di pubblico davvero di altra categoria, con oltre 700 presenze. Finisce comunque tra gli applausi, con i tifosi che hanno ringraziato a fine partita i biancoazzurri per una stagione importante, dov’è mancata solamente la ciliegina finale.

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Si ripartirà comunque da qui, con il presidente Devis Grieco che si è detto pronto fin da subito a ripartire, a fronte però di un intervento sulla struttura e sul campo di gioco, condizione indispensabile per programmare un futuro che potrebbe comunque vedere gli ortesi in Promozione, grazie ad un ripescaggio o ad una fusione con lo Sporting Ordona come anticipato qualche settimana fà dal presidente rossoblu Mariano Tarantino, presente quest’oggi sugli spalti, e come confermato dallo stesso Grieco ai nostri microfoni.

Luca Caporale

Sly United, Lacarra e Faliero i primi tasselli per la nuova stagione

La Sly United piazza i primi due colpi per la stagione 2018/2019. Giuseppe Lacarra e Marino Faliero sono i rinforzi in attacco e a centrocampo per il tecnico Nicola Quarto, confermato assieme al direttore generale Pierluigi De Lorenzis, per la squadra che affronterà il prossimo campionato di Prima Categoria.
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Giuseppe Lacarra, per tutti Pepè, è un bomber di categoria superiore. 31 anni compiuti a febbraio, conta nella sua carriera 99 presenze tra i professionisti, divise tra Andria e Como in C1 e Arzanese, Chieti e Monopoli in C2. Tantissime anche le presenze in serie D, tra San Paolo Bari, Fo.ce.vara, Avezzano, Noicattaro, Petacciato, Grottaglie, Turris, Manfredonia e Bisceglie, e gol a grappoli in Promozione, con il record di 34 segnature in campionato con la maglia dell’Omnia Bitonto, con cui conquistò il campionato nella stagione 2015/2016. Per Lacarra è la prima esperienza in Prima Categoria, ma c’è già voglia di sposare il progetto e regalare gol a grappoli ai tifosi: “Ho sposato un progetto serio – le prime parole da calciatore biancorosso – che nel mondo di oggi è la cosa più importante, a prescindere dalla prima categoria. Non ho un obiettivo stagionale, ma punto a segnare quanti più gol possibili con questa maglia”.Sarà un calciatore della Sly anche il 22enne centrocampista Marino Faliero. Dopo la vittoria nello scorso campionato con la maglia del Terlizzi e le tante presenze in Eccellenza con Sudest, Bitonto e Noicattaro, Faliero metterà a disposizione le sue geometrie e le sue qualità tecniche alla causa di mister Quarto: “ Voglio ringraziare il presidente Quarto e il direttore De Lorenzis per l’opportunità che mi è stata concessa – racconta ai microfoni del canale ufficiale della società – la Sly è una società ambiziosa che vuole arrivare in pochi anni nelle categorie che le competono. Ritrovo tanti compagni con cui ho giocato a Locorotondo, prima di essere una squadra saremo una famiglia. Trovo una grande organizzazione, idee innovative che nel calcio di oggi fanno la differenza”. Entrambi i calciatori, che hanno formalizzato il loro impegno, saranno tesserati con l’apertura dei trasferimenti.

Parma-Bari 1-0

Il Bari non perdeva, fuori casa, dalla gara di Ascoli dello scorso marzo. Cede il passo al Parma che allunga proprio sui baresi, nella corsa al miglior piazzamento playoff.
I padroni di casa si fanno vedere subito, al 6′ Ciciretti impegna Micai. Al 20′, Nenè ci prova da fuori aria, il tiro va fuori. A Gagliolo, abile a tirare in porta da terra, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, risponde Iocolano. Il suo tiro è bene parato da Frattali. A metà tempo, sui piedi di Floro Flores, subentrato ad Andrada (infortunato), la possibilità di portare in vantaggio i baresi. Entrambi i tiri vanno fuori di poco. Al 35′, clamorosa occasione sui piedi di Sabelli che conclude male un ottimo contropiede orchestrato dai biancorossi.Nel secondo tempo, il Parma sale in cattedra. Al 14′, Gagliolo sfrutta un cross dalla sinistra dell’ex Dezi e facilmente appoggia in rete. E’ il vantaggio dei padroni di casa. Il Bari non ci sta. Ci prova con Nenè. Al 38’st, lo scozzese Henderson colpisce la traversa da oltre 30 metri. Un minuto più tardi, i baresi restano in dieci. L’arbitro Di Paolo giudica falloso l’intervento di Empereur da ultimo uomo. Nel primo dei sei minuti di recupero, arrembaggio del Bari e secondo legno colpito dai baresi. Questa volta è Nenè che non sfrutta l’ottima posizione; di testa colpisce la base del palo a portiere battuto. E’ l’ultima occasione.
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Parma-Bari: 1-0Marcatori: 14’st Gagliolo (C)
PARMA (4-3-3): Frattali; Gazzola, Iacoponi, Sierralta, Gagliolo; Dezi, Scavone (35’st Anastasio), Barillà; Ciciretti, Ceravolo (42’st Calaiò), Di Gaudio (24’st Scozzarella). A disposizione: Nardi, Dini, Lucarelli, Calaiò, Frediani, Anastasio, ScozzarellaAll. D’Aversa.
BARI (3-5-2): Micai; Gyomber, Marrone, Empereur; Sabelli (21’st Improta), Henderson, Basha, Iocolano (11’st Brienza), Balkovec; Andrada (15′ Floro Flores), Nenè. A disposizione: De Lucia, Petriccione, Brienza, Oikonomou, Kozak, Anderson, Tello, Diakhitè, Improta, Galano, Floro Flores, Busellato, Diakhitè All. Grosso.
Arbitro: Di Paolo di AvezzanoAssistenti: Cecconi, Colarossi4° uomo: Minelli
Espulso: Empereur (B).Ammoniti: Sierralta (P), Basha (B), Marrone (B), Sabelli (B), Gagliolo (C), Gyomber (B)

Orta Nova sogna il ritorno in Promozione, domenica semifinale Playoff al Fanelli contro il Bitetto

Una città intera sogna il ritorno nel campionato di Promozione a distanza di quattordici anni dall’ultima apparizione, sale l’entusiasmo nel comune capofila dei Reali Siti in vista dell’attesissima semifinale playoff, che vedrà domenica al Fanelli l’Atletico Orta Nova affrontare il Bitetto, per decretare quale delle due formazioni contenderà domenica 20 Maggio l’accesso al campionato di Promozione al Madre Pietra Stadium contro lo Sporting Apricena.
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Il buon finale di stagione, cinque vittorie consecutive ed un pareggio, ha fatto crescere nella formazione di Mr. Alfredo Bertozzi, la consapevolezza di poter conquistare un traguardo atteso da molti anni. Fervono intanto i preparativi per una gara che farà registrare probabilmente il tutto esaurito, nota dolente sarà sicuramente il terreno di gioco, unica nota stonata nella stagione ortese, con il presidente Devis Grieco che a margine della gara di domenica scorsa a Cerignola, ha evidenziato come sia indispensabile ora dar vita ai progetti promossi negli scorsi mesi dall’amministrazione comunale. Intanto i tifosi si preparano a sostenere la formazione ortese, per provare a scrivere una pagina importante nella storia del calcio biancoazzurro, per spazzare via le tante pagine grigie e sbiadite degli ultimi anni.