Anche il Canosa ha il suo Pogba
Il Ds Nicola Mancini mette la ciliegina sulla torta del calcio mercato canosino. Finalmente la notizia che tutto il popolo rossoblu attendeva é arrivata: approda all’ASD CANOSA CALCIO 1948 Mamadou Lamine SYLLA classe ’88 centrocampista di grande esperienza ex U.C.Bisceglie. Fortemente voluto dal Presidente Pietro Basile che ha fatto un ulteriore sacrificio per far sì che Sylla potesse giocare a Canosa. Il Presidente, infatti, ha fatto tutto il possibile per creare una rosa di giocatori degna della storia calcistica del Canosa e ringrazia i tanti tifosi che si stanno organizzando per la vendita degli abbonamenti, augurandosi di poter veder tanta gente allo stadio San Sabino come nel finale della passata stagione.
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Da ultimo, il Presidente Basile, spera che gli imprenditori della nostra amata città si avvicinino al Canosa calcio 1948 per portarne in alto il nome.
La Polimnia Calcio scalda i motori
Come da programma parte ufficialmente oggi la stagione sportiva della compagine polignanese, impegnata nel campionato di promozione pugliese, girone A, difatti i rossoverdi di Mister Di Spirito sotto gli occhi vigili del preparatore atletico Tartarelli, faranno la loro prima sgambata a partire dalle 18.00 al Madonna D’ Altomare. Nel programma di preparazione atletica, che durerà più del solito sono previste due sessioni sulla sabbia, in località Cala Porto dove c’è la presenza di correnti di acqua fresca, e due nella palestra allestita al comunale fortemente voluta dal nuovo patron Vito Sabato. Quindi appuntamento alle 18.00 per i ragazzi di Mister Di Spirito per la prima sudata
Continua la campagna di rafforzamento dell’Asd Canosa Calcio
Continua la campagna di rafforzamento dell’ASD CANOSA CALCIO 1948, il Ds Nicola Mancini continua a sparare grandi colpi. Hanno firmato per il club rossoblu : Pasquale Lombisani classe ’87 attaccante calabrese che vanta un curriculum di tutto rispetto, ha militato per diversi anni in Eccellenza nella Rossanese, ed anche in Promozione pugliese e calabrese; Mattia Pasculli classe ’86 ruolo esterno d’attacco, l’anno scorso ha giocato nell’Unione calcio Bisceglie in Eccellenza; Giuseppe Pio Compierchio, classe ’87 centrale difensivo ex Ascoli Satriano, ha militato anche nello S.Ordona, ed infine un gradito ritorno per tutti noi, accordo raggiunto anche con Ali Farid.
Foggia, niente ritorno di De Zerbi. Squadra definitivamente a Stroppa
Niente ritorno. Rottura definitiva con il tecnico bresciano. Squadra in ritiro a Norcia agli ordini di Giovanni Stroppa dal 18 agosto. Intanto alcuni vorrebbero rescindere.
Fabio Lattuchella
Giulio Brigante Direttore Sportivo dell’Asd Brindisi
Dopo tanti anni passati a girovagare tra le varie squadre del Salento in cui ha militato e dopo essere ritornato a giocare nella squadra della propria città, il Real Paradiso, divenuto da quest’anno Asd Brindisi, Giulio Brigante, classe 1972, centrocampista di quantità e qualità, ha deciso di appendere le fatidiche scarpe di giocatore di calcio al chiodo. La scorsa stagione sportiva è stato artefice, insieme ai suoi compagni di squadra, di un’incredibile impresa, riuscendo a recuperare uno svantaggio di 20 punti nei confronti della capolista Trulli e Grotte e risalendo dagli ultimi posti fino a raggiungere il secondo meritatissimo posto in classifica.
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Scorrendo il suo curriculum calcistico, si scoprono i suoi inizi quando nel 1985, ha fatto parte degli esordienti del Brindisi facendo tutta la trafila giovanile fino alla stagione sportiva 1989/90 anno in cui esordì in serie C1, precisamente a Caserta contro la Casertana.
Quell’anno i giocatori titolari, alla fine del girone d’andata, primi in classifica, si ammutinarono in quanto non ricevevano gli stipendi da mesi. A tirare la baracca fino alla fine del campionato fu una squadra formata tutta da giovani locali, tra cui Brigante. Nonostante il grande impegno di tutti quei giovani, quel Brindisi oltre a retrocedere, falli e si ritrovò a fare il doppio salto dalla C1 all’eccellenza. Nel frattempo le strade tra il Brindisi e Giulio Brigante si separarono. Da quell’anno Brigante giocò in numerose squadre riuscendo a vincere ben 21 campionati dalla Prima Categoria all’eccellenza. Il suo primo campionato vinto fu in eccellenza giocando con il Desenzano sul Garda a seguire con Novoli e Cellino. Ritornato successivamente a Brindisi gioca con la Nuova Brindisi, vincendo tre campionati consecutivi. Le sue vittorie continuano a Carovigno, Gallipoli, Copertino, Manduria, Squinzano, Botrugno, Pezze di Greco, vincendo con alcune di esse più campionati, fino a ritornare a Brindisi come già detto nel Real Paradiso, sfiorando la 22^ vittoria di campionato. Attualmente Brigante, convinto dai dirigenti del Brindisi, ha accettato l’incarico di Direttore Sportivo mettendo a disposizione del Direttore Generale Mino Francioso tutto il suo sapere dalla Prima categoria all’Eccellenza. E’ anche grazie a lui che in collaborazione con Francioso, quest’anno, è stata messa su una squadra molto competitiva. Giulio è molto motivato e farà da tramite tra i dirigenti ed i giocatori ai quali trasmetterà la sua inarrestabile voglia di vittoria
Il Fasano batte in amichevole l’Hellas Taranto
Con un perentorio 3-0, l’Us Città di Fasano vince la prima amichevole ufficiale organizzata in queste settimane di preparazione atletica precampionato. La squadra allenata da Giuseppe Laterza ha battuto l’Hellas Taranto, squadra di categoria superiore (Eccellenza), con reti di Giuseppe Amodio, Giuseppe Brescia e Marco Amato
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«È stato un buon allenamento – ha affermato Laterza nel dopo partita –, abbiamo affrontato una squadra che ha iniziato la preparazione con una settimana di ritardo rispetto a noi, quindi più fresca atleticamente. Nonostante i grossi carichi di lavoro, i miei ragazzi hanno mantenuto un buon ritmo per tutta la gara essendo la nostra una squadra con molti elementi nuovi. Indubbiamente, c’è tanto da lavorare, ma i ragazzi in questi giorni di lavoro hanno dimostrato tanta disponibilità e professionalità. Adesso – ha concluso l’allenatore biancazzurro – ci riposiamo (fino a lunedì) e poi torneremo a lavorare per migliorarci e trovare i giusti meccanismi».
Nel primo tempo Laterza ha mandato in campo Donato Mizzi, Ignazio Mizzi, Barnaba, Marini, Fumarola, Amato, Laguardia, Pugliese, Longo, Amodio e Brescia. Nella ripresa, Antonio Lacirignola, Riberio, Dimichele, Leggiero, Pistoia, Galizia, Jawana, Pace, Fanigliulo, Musa e Rino.
Terlizzi calcio, il titolo è salvo
Giuseppe De Nicolo potrebbe essere il nuovo presidente
La telenovela Terlizzi Calcio durata quindici giorni ha il suo lieto fine. La favola del calcio rossoblu che sembrava svanire, continua. Il titolo di prima categoria che dopo l’abbandono dei Fracchiolla, sembrava poter prendere altre vie, resta nella Città dei Fiori. Grazie alla partnership con Cellulopoli di Giuseppe De Nicolo il titolo è salvo.
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A missione compiuta in casa rossoblu l’organigramma societario dopo l’addio dei Fracchiolla, sarà ovviamente rivisto nei ruoli vacanti. A ricoprire il ruolo di presidente potrebbe essere proprio l’imprenditore del mondo della telefonia De Nicolo, mentre ruolo vice presidente potrebbe mantenerlo Pasquale Auricchio, vero temerario dell’impresa salva titolo.
Vagante il ruolo di tesoriere ricoperto nelle ultime tre annate da Ivano Fracchiolla, mentre il segretario sarà sempre il re dei tabulati del calcio rossoblu Francesco Amendolagine. La figura di direttore generale sarà ricoperta dall’inossidabile Nicolò Gialluisi, che sarà affiancato durante la stagione da un appassionato nonché conoscitore del calcio nostrano quale Antonio Mariano.
Il direttore sportivo e direttore generale si sono messi già al lavoro fissando per lunedì 22 la data di avvio della preparazione del Terlizzi Calcio che verrà. La squadra sarà composta esclusivamente da terlizzesi. Il nome del mister che guiderà la compagine rossoblu sarà reso noto nelle prossime ore.
FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva
Nicola Montrone è un nuovo giocatore della Nuova Andria
Nicola Montrone, trequartista classe ’92, è un nuovo giocatore della Nuova Andria.
Montrone nelle passate stagioni ha giocato in serie D con la maglia dell’Oppido Lucano, in Eccellenza con la casacca del Chieti e negli Allievi Nazionali a Benevento.
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Forze nuove dunque per mister Sinisi a meno di una settimana dall’inizio della preparazione pre-campionato. Tutto il club augura un grande in bocca al lupo a Nicola per questa nuova avventura con la maglia della Nuova Andria.
Melania Mansi
Amichevole Brindisi – Novoli : 2 a 3
Interessante amichevole tra Brindisi e Novoli (squadra che parteciperà al prossimo campionato di Eccellenza). Mister Marangio divide la possibile futura formazione titolare in due tempi. Le due contendenti, per gran parte della partita, sono state in perfetto equilibrio. Il primo tempo è finito con il risultato di 0 a 0. Secondo tempo iniziano i cambi decisi da Mister Marangio, con gli altri titolari a disposizione.
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L’equilibrio lo cambia Scarcella al 7° con una discesa sulla destra e con un perfetto cross che arriva sulla testa del giovane under Di Campi che mette a segno il primo gol stagionale del Brindisi. I ragazzi di Marangio rischiano molto poco fino al 25° quando il Novoli approfitta dei numerosi cambi effettuati per fare giocare tutti i giocatori a disposizione, e pareggiano l’incontro. Da questo momento in poi, in campo per il Brindisi, erano presenti ben 9 under e due over. Il Novoli approfitta e prima raddoppia e poi grazie ad un netto rigore porta a tre il proprio bottino. I ragazzi di Marangio, nonostante l’inferiorità fisica e tecnica, non si arrendono e a pochi minuti dalla fine grazie ad un rigore messo a segno da Piumetto portano a due i propri gol. Risultato finale Brindisi 2 Novoli 3. Soddisfatti il centinaio di tifosi presenti alla gara con una decina di ultras provenienti da Novoli.
Polimnia ancora under… arriva Simone Cariolo
La POLISPORTIVA POLIMNIACALCIO continua nel suo progetto giovani tesserando un altro classe ‘ 98, SIMONE CARIOLO , proveniente dall’ ASD MARTINA FRANCA che va a completare il parco under a disposizione di Mr Di Spirito. Dotato di buona tecnica e senso della posizione il giovane sarà aggregato alla prima squadra sin dal primo giorno di preparazione atletica prevista il 18 Agosto. Abbiamo fatto qualche domanda al giovane rossoverde, alla sua prima esperienza nel campionato di PROMOZIONE PUGLIESE.
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Buonasera Simone. Sei alla tua prima esperienza nel calcio dilettantistico pugliese, precisamente in un campionato impegnativo come quello di Promozione. Quali sono le tue prime sensazioni? – “ Prima di tutto sono davvero emozionato per aver firmato il mio primo contratto. E’ una sensazione unica. E’ tutto nuovo per me e non vedo l’ ora di iniziare questa nuova esperienza”
La società rossoverde era da giorni sulle tue tracce e oggi finalmente è arrivata la firma. Cosa ti ha spinto nel farlo? – “ La serietà e la schiettezza delle persone che mi hanno accolto mi hanno spinto a firmare. Ma soprattutto la fiducia che hanno posto in me. E una società che può dare tanto a noi ragazzi e sarei felice di ripagarla nel migliore dei modi.
Come sei stato accolto dalla tua nuova società e dalla dirigenza in genere? – “ Sono stato accolto subito come uno di loro, mi hanno fatto sentire a casa. E’ stato bello conoscere subito il mister.”
Con che spirito ti appresti ad indossare la maglia dei colori rossoverdi? “ Con tanta voglia di fare bene e soprattutto di migliorare tanto, cercando di dare tutto per la squadra”
Cosa ti aspetti da questa squadra e da questo gruppo? – “ Mi aspetto di crescere tanto, di imparare molto dai più grandi ma soprattutto dal mister. Spero di togliermi grosse soddisfazioni. E ringrazio ancora il mister e la società per questa grande opportunita’.
Alfredo Bertozzi sulla panchina della Juniores dello Sporting Ordona
Sarà Alfredo Bertozzi il tecnico della Juniores dello Sporting Ordona per la stagione sportiva 2016-17, il tecnico foggiano guiderà la seconda formazione rossoblu, con il settore giovanile affidato al nuovo responsabile tecnico Michele Rossetti.
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Bertozzi è reduce da uno straordinario campionato alla guida dell’Herdonia, trascinata a suon di vittorie e senza neppure una sconfitta in Prima Categoria. Con Bertozzi e Rossetti la società rossoblu del presidente Mariano Tarantino pone così le basi per far bene anche nel settore giovanile, dove la formazione rossoblu potrà essere protagonista e magari regalare qualche pedina importante alla prima squadra.
Luca Caporale
Ancora un colpo di mercato messo a segno dall’Us Città di Fasano
Ancora un colpo di mercato messo a segno dall’Us Città di Fasano e perfezionato nelle ultime ore: il tecnico Giuseppe Laterza potrà contare per la prossima stagione sull’attaccante Pietro Gennari, 24 anni, lo scorso anno in forza al Leverano e autore di tredici gol in campionato, mentre due anni fa ha vestito la maglia del Mesagne, disputando la finale playoff proprio contro il Fasano.
Gennari si sta allenando a Fasano fin dall’inizio della preparazione atletica e risulta molto affiatato con il resto della squadra: va a rinforzare, completandolo, un reparto avanzato di grosso livello, potenziato con l’arrivo di Domenico Longo e Giuseppe Brescia.
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Prosegue in sede la preparazione biancazzurra, in vista del prossimo campionato di Promozione: l’allenatore Laterza e il preparatore atletico Giovanni Musa hanno fatto svolgere oggi una seduta potenziante in palestra e poi una sgambata sull’erbetta del “Vito Curlo”. Programmate inoltre due partite amichevoli: domani pomeriggio una partitella in famiglia, mentre domenica pomeriggio (ore 17) amichevole di lusso contro il Brindisi, squadra di pari categoria.
Vincenzo Lagalante
Intervista a Mr R. Rocco Cramarossa
Mr. Rocco Cramarossa, lei è un giovane allenatore (classe ’80) che nell’ultimo triennio ha legato il suo destino a quello dell’ASD Bitetto con ottimi risultati.
Si, è stato un buon triennio sotto ogni punto di vista. Tre stagioni fa mi fu affidato l’incarico di guidare un gruppo che veniva da un’annata disastrosa, conclusa con l’ultimo posto in campionato e la retrocessione in seconda categoria. Allestita con pochissimi mezzi la rosa per affrontare quel campionato, ci diedero l’inaspettata notizia del ripescaggio in prima, e dovemmo dar fondo a tutte le nostre risorse per raggiungere una difficile salvezza nell’ultimo turno di campionato. Fu una grande soddisfazione, ma lo sono state ancora di più le due annate successive. Con lo stesso solido gruppo dell’annata precedente, nella seconda stagione siamo riusciti a salvarci senza mai andare in affanno, disputando un campionato tranquillo, costantemente lontano dalle calde posizioni play-out. Lo scorso anno invece abbiamo tentato il salto di qualità, lottando per le posizioni play-off dall’inizio alla fine del torneo, concludendo con un dignitoso quinto posto.
Un gruppo che dunque è migliorato costantemente in questo percorso.
Una delle mie più grandi soddisfazioni è stata aver preso un gruppo sgretolato e “allegro” all’inizio del percorso e aver fatto tanta strada insieme. Serietà negli allenamenti, dedizione alla causa, cultura del lavoro, massima professionalità dentro e fuori dal campo, senso di appartenenza al gruppo: tutti concetti che si tende a dare per scontati nel calcio, ma che posso assicurarvi non lo sono affatto. Soprattutto in contesti piccoli dove circola poco denaro, e dunque le pretese non possono che essere limitate. Grazie all’aiuto dei pochi elementi più maturi in rosa siamo riusciti ad inculcare queste idee anche nei tanti giovani della squadra, convincendoci gradualmente che fosse possibile lottare per obiettivi più prestigiosi attraverso il duro lavoro e lo spirito di sacrifico. E così è stato. Il gruppo si è cementato e gli stessi uomini che erano retrocessi malamente poche stagioni prima, con l’inserimento di pochi innesti e l’impiego di pochissimi mezzi a disposizione, sono arrivati a giocarsi un posto nei play-off. Giocando un calcio vero, ricevendo persino i complimenti di importanti addetti ai lavori per quanto si dimostrava sul campo. Purtroppo il sogno è sfumato nell’ultimo mese dello scorso torneo, un po’ per colpa della sfortuna (infortuni e squalifiche che si sono accatastati nelle ultime partite), un po’ perché la società non ci ha creduto e non ci ha supportato nel finale, lasciandoci alla deriva, in balia di noi stessi. Non è semplice lavorare senza sentire il sostegno di chi dovrebbe essere il tuo primo sostenitore e dovrebbe metterti in condizione di puntare al raggiungimento dei tuoi obiettivi.
Come è lavorare nel calcio dilettantistico pugliese al giorno d’oggi?
Assolutamente non semplice, i problemi sono tanti, soprattutto in Puglia. Si potrebbe partire dalla cronica carenza di fondi che attanaglia ormai un decennio le nostre società, e da cui origina gran parte dei mali. Non ci sono soldi per allestire le squadre, pianificare a 360 gradi le stagioni e rimborsare gli atleti per pretendere quella professionalità che a questi livelli viene spesso sottovalutata. Oltre a ciò bisogna fronteggiare anche l’assenza di mentalità e la poca professionalità con cui dirigenti ed atleti della categorie inferiori portano avanti i loro compiti. Si tende a portare avanti i propri progetti con poca lungimiranza, senza voglia di fare le cose per bene, nè ambizione di crescere e migliorarsi. Ci si accontenta del poco che si riesce a fare, ma è molto difficile dire ad un uomo di sport di mettere da parte le proprie ambizioni: confrontarsi con se stessi, sfidare i migliori per capire fin dove si può arrivare, fissare i paletti dei propri limiti e lottare per superarli costantemente. Se ad uno sportivo, allenatore o calciatore che sia nel nostro caso, si tolgono questi obiettivi, resta ben poco per cui sudare e dare l’anima in campo.
Perché la società del Bitetto non ha scelto di continuare sul cammino intrapreso, visto che la strada imboccata pareva essere fruttifera?
Ci sono stati dei cambiamenti a livello societario, con nuovi ingressi nella dirigenza ed un cambiamento della rotta da inseguire. Tutto ciò si è tradotto nella volontà da parte dei nuovi vertici di puntare su un proprio staff tecnico di fiducia, interrompendo la continuità con cui abbiamo lavorato recentemente. Purtroppo nel calcio la riconoscenza è l’ultima delle virtu’ conosciute, e si dimentica in fretta quanto di buono fatto; è un dogma che vale per i calciatori, ma che non è meno veritiero per gli allenatori. Ringrazio comunque la dirigenza del Bitetto che mi ha permesso di cominciare la mia carriera da allenatore, dandomi la possibilità di lavorare bene in un ambiente sano e sereno, convivendo con gente onesta e di cuore. Mi spiace soprattutto lasciare il gruppo formatosi nella mia esperienza: ragazzi fantastici a cui spero di aver insegnato qualcosa, e che hanno decisamente contribuito a migliorare me da un punto di vista tecnico e umano. Io ho dato loro tutto ciò che avevo, e loro hanno contribuito a migliorarmi e tradurre sul campo le mie idee.
Qualche chiamata per la stagione alle porte? Cosa riserva il futuro?
C’è stato qualche contatto che però non si è tradotto in nulla di concreto, dunque al momento sono disponibile a vagliare nuove proposte. I requisiti della mia società ideale sarebbero una buona base organizzativa alle spalle, la voglia di fare bene, crescere e migliorarsi giorno dopo giorno, e più importante di tutto l’ambizione di volersi togliere grandi soddisfazioni, e non accontentarsi solo di tirar via piccoli sassolini dalle scarpe.
Polimnia : in attacco arriva De Feo, Milella under di qualità
Finalmente la POLISPORTIVA POLIMNIACALCIO ha individuato il suo giovane attaccante, scommettendo molto sul contributo che potrà dare ad una squadra fatta da giovani di gran talento. Si tratta del giovane STEFANO DE FEO, barese, classe 1996 proveniente dall AC MONOPOLI. Fisicamente possente, agile e dotato di buona tecnica il giovane De Feo sarà aggregato al gruppo di Mister Di spirito all’ inizio della preparazione atletica prevista per il 18 Agosto. Ad arricchire di qualità il reparto under invece, arriva il giovane classe 1997 GAETANO MILELLA, centrocampista di rottura dotato di grande corsa e senso della posizione, anche lui proveniente dall AC MONOPOLI. A loro la società rossoverde dà il benvenuto e gli augura buon lavoro.
prima verifica per il Brindisi
Mercoledì 10 agosto alle ore 17,00 presso lo stadio F. Fanuzzi, i ragazzi del Brindisi effettueranno la prima verifica contro la squadra salentina del Novoli, squadra partecipante al campionato di Eccellenza. Questa amichevole, per Mister Marangio, avrà un doppio scopo: quella di verificare a che punto sono le condizione atletiche dei suoi giocatori, e quanto hanno assimilato, particolarmente i nuovi, gli schemi di gioco. La prevista amichevole interna contro i ragazzi della Juniores, di Riccardo Sardelli, quindi non verrà più effettuata, anche se per loro è stata organizzata, in sostituzione, una partita contro gli allievi di Claudio Campo .
Polimnia: il neo acquisto Foggetti si presenta
Il nuovo centrocampista della POLISPORTIVA POLIMNIACALCIO Elio Foggetti, fa le sue prime dichiarazioni da giocatore rossoverde. Ci siamo cimentati nel fargli qualche domanda.
“Buonasera Elio. Ci prepariamo alla nuova stagione calcistica nonché al campionato di promozione pugliese. Quanta voglia e che spirito hai?” – “ Saluto calcio web Puglia. Quest’ anno ho una grandissima voglia di dimostrare il mio valore, dando il massimo del mio contributo alla mia nuova squadra”
“Ricordi il tuo primo esordio nel calcio dilettantistico pugliese?” – “ Il mio esordio nel calcio dilettantistico, ha avuto una cornice piuttosto spettacolare con la maglia del San Paolo Bari, nello splendido stadio del Monopoli in una serata spettacolare”
“Quest’ anno hai cambiato colori, Cosa ti ha spinto ad accettare questa nuova sfida con la casacca rossoverde?” – “Le ragioni per cui ho accettato di affrontare questa nuova stagione con questa maglia sono varie, una su tutte è la serietà delle persone che ho incontrato”
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“Come sei stato accolto dalla tua nuova società?” – “ Mi hanno dato sin da subito il massimo rispetto, facendomi sentire molto importante per il loro progetto”
“Dove può arrivare questo nuovo gruppo?” – “ Quest’ anno farò parte di un gruppo di ragazzi molto giovani e di ottima fattura, insieme a qualche grande che saprà dare la giusta dose di esperienza, un mix giusto per esprimere con l’ aiuto del mister un ‘ ottimo calcio”.
“Ci fai una breve presentazione di te al popolo rossoverde?” – “ Sono un ragazzo molto umile e diligente, con grande corsa e una buona capacità tecnica trovando spesso la via del goal. L’ augurio per quest’ anno è quello di vivere una stagione piena di gioie e soddisfazioni andando contro qualsiasi pronostico, stupendo anche i più scettici. Polignano merita rispetto”
Polimnia Calcio: il giovane Martino Tagliente si presenta al popolo rossoverde
Dopo la sua firma, il neo acquisto della POLIMNIACALCIO Martino Tagliente, centrale di difesa, classe ‘ 96 si presenta ai nostri microfoni.
“Salve Martino. Siamo ai nastri di partenza per la nuova stagione agonistica di promozione. Cosa ti ha convinto nell’ accettare la proposta del nuovo sodalizio rossoverde?” – “ Salve, la cosa che più mi ha convinto è stata senza dubbio la possibilità di giocare in una piazza importante e con grandi obbiettivi come Polignano, associata ad un progetto improntato sui giovani, cosa non facile di questi tempi”
“Con quale spirito e voglia t’ immergi in questo nuovo progetto della società rossoverde?” – “ lo spirito è quello di un ragazzo di vent’ anni che ha tanta voglia di dimostrare il suo valore, e che farà di tutto per onorare al meglio i colori che indosserà”
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“Come sei stato accolto dalla tua nuova dirigenza e che ambiente hai trovato?” – “Mi sono trovato subito a mio agio poiché ho condiviso da subito le idee e i piani della società, che mi ha colpito per la passione e la dedizione con la quale si è cimentata in questo progetto”
“Cosa ti aspetti da questo tuo nuovo gruppo, un mix giovane e di esperienza?” – “ Nonostante siamo un gruppo prevalentemente giovane, i giocatori più esperti sapranno indirizzare i più giovani in una crescita continua, che non può che portare a qualcosa di positivo. Poi sarà fondamentale creare un gruppo unito e compatto sin da subito per poter affrontare al meglio le difficoltà che questo campionato ci riserverà”
“Una breve presentazione al popolo rossoverde? Cosa prometteresti?” – “ Sono un centrale molto duttile, poiché ho giocato in tutti i ruoli di difesa; mi piace molto andare a saltare di testa sulle palle inattive, riesco ad essere spesso pericoloso. Non sono una persona che fa promesse o giuramenti, ma in questo caso mi sento di poter garantire il massimo impegno e la mia totale dedizione ai colori rossoverdi. Forza Polimnia!!!”
Polimnia e la sua punta di diamante
La POLISPORTIVA POLIMNIACALCIO, si avvia all’ inizio ufficiale della stagione sportiva 2016/2017, che avrà ufficialmente inizio con la preparazione atletica il 18 Agosto, alle ore 18 al “ Madonna D’ Altomare”. Un gruppo in parte nuovo, giovane e motivato, determinato a ritagliarsi un ruolo importante nel campionato regionale di promozione pugliese. Per l’ occasione abbiamo intervistato la “punta di diamante” della compagine polignanese nonché GIUSEPPE CESARIO alla sua 3^ stagione consecutiva in maglia rossoverde:
“Buongiorno Giuseppe. Ricordi il tuo primo esordio?” “ Certo, il mio primo esordio nel calcio dilettantistico pugliese è stato nel campionato regionale di eccellenza nelle fila del Monopoli calcio. Quella sera, ricordo giocavamo contro il Fasano ed è stata un’ esperienza forte davanti ad un pubblico numerosissimo”
“Qual’ è il tuo mito calcistico?” “ Il mio mio mito è Ronaldo, non Cristiano ma il “fenomeno”, un calciatore dotato di forza, velocità, intelligenza e tanto altro. Non credo ci sia mai stato un attaccante migliore di lui.
“Qual’ è la tua squadra del cuore?” “ Tifo Inter sin da piccolo e lo seguo tutt’ ora. Peccato che ormai il calcio sia diventato solo business”
“Qual’ è il ricordo più bello della tua carriera?” “ Il ricordo più bello della mia carriera? Polignano… vincemmo il campionato di PRIMA CATEGORIA per andare in PROMOZIONE. Indimenticabile, da pelle d’oca”
“La volta in cui sei stato più felice e quella meno? “ “ Sono stato veramente male quando ho dovuto abbandonare il calcio per motivi lavorativi, non potevo credere che mi stavo allontanando dal mio mondo, da una delle cose in cui ancora oggi credo molto e che mi da tante emozioni e soddisfazioni. “
“Cosa ti ha convinto a sposare il nuovo progetto del sodalizio polignanese e del patron Vito Sabato?” “ Il cuore!!! Sono legato alla POLIMNIACALCIO da 3 anni ormai, anche se nel corso della mia carriera ho avuto numerose offerte da categorie superiori e sicuramente più remunerative, ma mai avrei abbandonato la “mia squadra” e le persone a cui mi fanno sentire a casa.
Il tuo sogno per questa nuova stagione? “ “ Il mio sogno? Credo che con questo gruppo si possa arrivare con sudore e sacrificio tra i primi 5 in classifica. Sicuramente ci divertiremo e faremo divertire chi vorrà seguirci anche quest’ anno! Sto bene e non vedo l’ ora di iniziare. La POLIMNIA non è solo una squadra ma una grande famiglia!
Altri due colpi di mercato per lo Stornarella
Altri due botti per lo Stornarella, Fiore e Valente per Mr. De Martino, confermato anche Brenvaldi.
Dopo gli innesti di Ciccone e Magaldi continua a rinforzarsi con altri due colpi di assoluto valore lo Stornarella Calcio per il prossimo campionato di Seconda Categoria. Alla corte del tecnico Pino De Martino giungono infatti due fedelissimi del tecnico stornarellese, il terzino sinistro Paolo Fiore ed il centrocampista Simone Valente. Entrambi sono classe ’88 ed hanno vestito diverse maglie tra le quali per entrambi quella dell’Ascoli Satriano, mentre Fiore ha disputato un campionato di Serie D in Sardegna al Castelsardo, prima di indossare le maglie di Lesina, Ferrandina ed Atletico Foggia, per Valente invece Foggia Calcio nel settore giovanile, poi Arpifoggia, Sauri e Atletico Foggia. Oltre agli innesti anche una conferma importante, il bomber Francesco Brenvaldi continuerà a vestire la maglia biancoazzurra, un elemento di grande qualità che nella scorsa stagione ha contribuito al salto in seconda.
Luca Caporale
Lo Sporting Ordona pone le basi anche sui giovani
Michele Rossetti nuovo responsabile del settore giovanile
Dopo aver rinforzato la prima squadra con l’obiettivo di far meglio della scorsa stagione, lo Sporting Ordona del presidente Mariano Tarantino ha affidato all’ex direttore sportivo della Real Siti, del Roseto e della Nuova Daunia Michele Rossetti, l’incarico di responsabile del settore giovanile.
Con il DS foggiano anche il tecnico Felice Di Croce, nelle scorse stagioni alla guida del settore giovanile del Foggia Calcio, che metterà a disposizione della società rossoblu l’esperienza e le qualità di alcuni calciatori che si sono distinti con la maglia rossonera. Con la scelta di Rossetti e Di Croce lo Sporting Ordona pone le basi per un futuro importante anche per il settore giovanile, programmando così la crescita della società rossoblu. Soddisfatto il DS Rossetti che si è detto entusiasta dell’incarico: “Ho accettato un incarico di grande responsabilità, nella grande famiglia dello Sporting Ordona. Mi ha fortemente e piacevolmente colpito l’attenzione e l’investimento che il Presidente Mariano Tarantino e del responsabile Lello Giannuario intendono applicare nel Campionato Juniores prima e, nello sviluppo di un prossimo settore giovanile. Saremo di supporto alla Prima Squadra ed al tecnico Matteo Zito, a cui speriamo di fornire quanti più giovani possibili per tentare la scalata al campionato di Eccellenza”.
Luca Caporale
Lo Sport Lucera di De Masi sara’ una squadra tosta
Carlo De Masi si sta buttando a capofitto nella nuova avventura che lo vede allenatore dello Sport Lucera. Da ex numero dieci – e che numero dieci – del Lucera calcio, parliamo di un uomo che ha un posto importante nella storia biancoceleste, il tecnico lucerino, nato a Brooklyn, come quando puntava deciso la porta avversaria, è partito con il piglio di chi ha le idee chiare e vuole realizzarle, in virtù della perfetta conoscenza delle regole del gioco e degli elementi che saranno utili al contesto che intende realizzare al fine di giungere ai risultati. Risultati che la Società ha indicato con decisione e per i quali tutto, ormai, è in movimento. Sono già arrivati alcuni giocatori nuovi, Savino, De Biase, De Mare eCoccia, altri se ne aggiungeranno nei prossimi giorni per rinforzare il nucleo di quelli della scorsa stagione che hanno deciso di rimanere. Uno Sport Lucera tutto da scoprire, una squadra che dovrà tradurre sul campo i dettami tecnici e comportamentali impartiti dall’allenatore, sotto lo sguardo attento del presidente Dell’Aquila e del suo staff dirigenziale.
Carlo De Masi ha risposto ad alcune domande poste dasundayradio.it.
Mister, si apre una nuova esperienza sportiva e umana sulla panchina biancoceleste, quali sono gli stimoli e quali i timori?
“In questo particolare momento della mia carriera di allenatore era proprio quello che volevo; e cioè una sfida esaltante, perché gli stimoli negli ultimi periodi erano venuti un po’ meno, non per colpa di altri, ma solo mia. Non avrei mai immaginato una cosa del genere, di poter tornare sulla panchina del mio amato Lucera, ecco perché sono felice e carico per questa sfida. Di timori non ne ho, perché non mi pongo affatto la questione”.
Che Sport Lucera vedremo e con quali punti di forza?
“Vedremo uno Sport Lucera organizzato su tutto, almeno per quando riguarda l’aspetto tecnico-tattico-psicologico. La squadra deve ripartire da zero, ma sicuramente lavorerà per ottenere il “risultato”. Non è possibile fare proclami; però, tutti sapranno che si gioca per vincere il campionato. Ripeto, la sappiamo noi e questo per il momento deve bastare, anche perché non vogliamo dare nessun vantaggio agli avversari, nel senso che chi ci affronterà avrà molti dubbi su come affrontarci”.
Quindi, sarà uno Sport Lucera a quattro ruote motrici?
“Come detto, il presidente mi ha chiesto di vincere, non il campionato, ma di vincere le partite. Cosa che, tra l’altro, mi gratifica tanto perché ha scelto me per questo scopo. Ripartire sarà difficile, ma le buone premesse ci sono e questo mi basta. La Società, la dirigenza tutta e lo staff tecnico sono uniti e lotteranno fianco a fianco per fare bene”.
Ci sarà la possibilità di qualche colpo importante?
“Per quanto riguarda il colpo, ci stiamo lavorando sopra. Il presidente sa che uno almeno lo dobbiamo fare e alla fine si farà, anche perché ci potrebbe dare una mano a livello mediatico. Però, deve essere uno che dico io; e se nell’immediato non ci riusciamo, aspetteremo. Non tanto. Voglio una squadra forte e tosta”.
Un’opinione generale sulla sitazione calcistica provinciale, anche riguardo alla difficoltà di affrontare le gare su certi campi caldi.
“Il calcio provinciale non se la passa molto bene sotto tutti i punti di vista, tant’è che oggi le squadre sono formate per lo più da giocatori locali. La realtà, la nostra, è questa e dobbiamo prenderne atto e cercare di formare una squadra che si adatti a tutto, ma senza violenza, cercando di giocarsi le partite come si deve sia in casa che fuori ed uscire al più presto da questa situazione per ritornare ai livelli di qualche anno fa”.
Un in bocca al lupo a Carlo De Masi e al suo Sport Lucera, con la speranza che la città, almeno quella parte che è in grado di farlo, dia una mano concreta per risolvere la serie di problemi in cui è costretto a barcamenarsi il calcio, ormai da troppo tempo a questa parte.
Intanto, continua l’incredibile televovela per l’affidamento dello stadio. Ora, si potranno presentare le domande per la gestione fino alle 12 di lunedì 8 agosto.
SundayRadio
Ufficiale, Corato in Promozione. Annunciati i vice.
Arriva oggi l’ufficialità che il Corato disputerà, nella prossima stagione, il campionato di Promozione. La notizia era praticamente certa, considerata la vittoria nei playoff con lo Spinazzola (anch’essa ripescata) ma il comunicato numero dieci, pubblicato oggi, ha fugato ogni dubbio.
CRISI – Tante le società che hanno rinunciato a disputare il campionato di competenza. In Eccellenza salta il Leverano e la Sudest Locorotondo. Entrambe hanno fatto richiesta per la Prima Categoria. Così come il Galatone, in Promozione. Il Madre Pietra Apricena si fonde con il Gioventù Calcio Dauna e disputerà la D mentre il Real San Giorgio scompare tra le squadre senior. 16 squadre in Eccellenza, ripescato il Galatina. 32 in Promozione, ripescate (in ordine) Copertino, Corato, Puglia Sport Laterza, Massafra, Spinazzola e Brindisi.
IL GIRONE – Il Corato giocherà nel Girone A con squadre della provincia di Foggia, della Bat e di Bari ma con la possibile inclusione di una brindisina. Cinque le foggiane: Ascoli Satriano, Monte Sant’Angelo, San Marco, Real Siti e Sporting Ordona. Dalla Bat la ripescata Spinazzola e il Canosa. Nutrito il gruppo delle baresi: Fortis Altamura, Nuova Molfetta, Omnia Bitonto, Polimnia, Rutiglianese, Trulli e Grotte, Virtus Bitritto. La sedicesima o dalla provincia di Brindisi (più Fasano che Ostuni) o da quella di Taranto (Laterza?). Lo scopriremo con il comunicato che verrà diramato settimana prossima.
VICE – Il vice di Fanelli sarà Ferdinando Mighali. Giovane, nativo di Aradeo in provincia di Lecce, è Allenatore di Calcio UEFA B e ha studiato scienze motorie a Roma presso l’ISEF – IUSM. Ettore Strippoli, bandiera del Corato a cavallo tra gli anni novanta e duemila sarà il vice di Piccarreta per quanto riguarda la formazione juniores. Dalla prossima settimana i neroverdi saranno già al lavoro.
Francesco De Marinis – LoStradone.it
Sannicandro: Anche il giovane La Torre alla Madre Pietra
Anche il giovane difensore Leonardo La Torre al Madrepietra Dauna Apricena!
Molto probabilmente Michele Mimmo, neo responsabile del settore giovanile del team apricenese, ha l’occhio lungo. Dopo Gaggiano e Papa,la Madrepietra pesca nuovamente dalla cantera biancoceleste e,stavolta, prende il giovane difensore Leonardo La Torre per la difesa della Madrepietra Juniores Nazionale!
Leonardo,nato calcisticamente a Sannicandro,ha esordito già due anni fa nel campionato di Seconda Categoria come aggregato degli Allievi,mostrandosi già maturo per affrontare attaccanti di livello superiore ( in quell’anno i nomi erano Angerame del Sauri, Guglielmi dello Sporting Cerignola e Latorre del Rodi Garganico, mica male…).
Gli insegnamenti sul campo li ha avuti.oltre dal Mister Gaeta,da due colonne della difesa sannicandrese ovvero Emanuele La Porta e Gianpaolo D’Antuono e perfezionati lo scorso anno dal forte difensore apricenese Nicola Ferrara.
La cessione,come nello stile della ASD Sannicandro Garganico, è avvenuta a titolo gratuito a testimoniare la voglia della società di lanciare o almeno provare a garantire un piccolo salto di qualità ai suoi giovani.
Anche a Leonardo vanno gli auguri di un futuro roseo e pieno di soddisfazioni, ringraziando il giovane campione per il lavoro e la costanza con la quale ha affrontato l’avventura in maglia biancoceleste.
Serie D, è festa per 7
Ufficializzati ripescaggi nel #Campionatoditalia. In sette possono brindare. Per la composizione dei gironi si attende il completamento dell’organico di Lega Pro.
Sulla scorta di quanto stabilito dal Consiglio Direttivo della LND, delle deliberazioni del Consiglio Federale di ieri e nel rispetto di tutte le disposizioni, nonché dei parametri relativi alle graduatorie relative ai requisiti richiesti per il ripescaggio, vengono ammesse al Campionato di Serie D sette società. In considerazione dei sette posti vacanti che si sono venuti a creare nelle ultime ore, parteciperanno alla stagione 2016/2017 del massimo campionato dilettantistico (fatta salva l’applicazione dell’art 52, comma 10 delle NOIF) completando l’organico:
Scandicci, San Donato Tavarnelle, Vivi Alto Tevere San Sepolcro, Sancataldese, Caravaggio, Vigasio e Fiorenzuola.
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Per ufficializzare la composizione definitiva dei 9 gironi del prossimo campionato, bisognerà invece attendere di conoscere quale sarà la 60^ squadra a prender parte al prossimo campionato di Lega Pro. La Cavese, esclusa ieri, può ancora ricorrere al Colleggio di Garanzia del CONI. In caso di non ricorso o di respinta dello stesso, pronto l’Albinoleffe.
Brindisi ripescato in Promozione
Il Presidente Dott. Lorenzo Manzo è lieto di comunicare a tutti gli sportivi brindisini che l’Asd Brindisi è stata ripescata ufficialmente nel campionato di Promozione. Sono stati giorni trepidanti, per tutti i Dirigenti della Società e del Direttivo della Perbrindisi, in attesa di ricevere dalla Federazione l’ufficialità. Appena appresa la notizia dal comunicato ufficiale tutti i Dirigenti del Brindisi, sono stati moderatamente soddisfatti. La Società, in ogni caso, non si è fatta trovare impreparata, avendo già allestito una squadra pronta ad affrontare da protagonista il Campionato di Promozione. Il Presidente Manzo tranquillizza i tifosi del Brindisi, affermando che questo è solo l’inizio del nuovo progetto che prevede, senza voli pindarici, il ritorno nei campionati più consoni alla città. Invita tutti coloro che amano la maglia con la V sul petto di mettere da parte il passato e sostenere sin dall’inizio la propria squadra.
Fasano: sarà Promozione
È in programma questo pomeriggio la prima amichevole stagionale per l’Us Città di Fasano, al termine della prima settimana di preparazione atletica, culminata ieri sera con la notizia – da parte del Comitato Regionale Figc Puglia – che il Fasano disputerà anche l’anno prossimo il campionato d Promozione.
È stata bocciata, infatti, la domanda di ripescaggio e pertanto i biancazzurri se la vedranno in uno dei due gironi con le seguenti squadre: Toma Maglie, Grottaglie, Ascoli Satriano, Aradeo, Tricase, Brindisi, Canosa, Carovigno, Castellaneta, Massafra, Copertino, Corato, Altamura, Lizzano, Manduria, Mesagne, Monte Sant’Angelo, Molfetta, Spinazzola, Bitonto, Ostuni, Polimnia, Puglia Sport, Real Siti, Rinascita Rutiglianese, Salento Football, San Marco, Ordona, Trulli e Grotte, Uggiano e Bitritto.
Quindi, questo pomeriggio (alle ore 17) si disputerà la prima amichevole: si tratterà di una sgambata in famiglia per alleggerire il carico di lavoro, in vista della prossima settimana quando il tecnico Giuseppe Laterza e il preparatore atletico Giovanni Musa cominceranno a far svolgere (da lunedì) una preparazione molto più intensa.
Vincenzo Lagalante
Il Giovinazzo sorride, il titolo è salvo
Il club torna nelle mani di Fiorello Folino Gallo. Si ripartirà dalla Prima Categoria
Quasi nessuno ci avrebbe scommesso. Sembrava l’ennesimo, disperato, grido d’aiuto destinato a svanire come le belle favole che non hanno un lieto fine.
Invece, dopo l’annunciato disimpegno dell’imprenditore Corrado Azzollini, solo Fiorello Folino Gallo ha deciso di aiutare, non solo moralmente, la sua creatura, la sua squadra, quella che negli anni ha imparato ad amare e che porterà per sempre nel cuore. «Fino a qualche giorno fa – racconta – la società rischiava di scomparire» invece grazie alla sua caparbietà e alla sua voglia di continuare a far calcio, pur tra mille difficoltà, il Giovinazzo si iscriverà al prossimo campionato di Prima Categoria.
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Al fianco del presidente, che, a sorpresa, ha anche inoltrato la domanda di ripescaggio in Promozione (e questo è già un piccolo passo avanti, nda) ci sarà Pasquale Misurelli, confermato nel ruolo di diggì. «Se riusciremo a tornare subito in Promozione bene, altrimenti ripartiremo dalla Prima Categoria, ma di sicuro torneremo a giocare a casa, al Raffaele De Pergola. In ogni modo – afferma il direttore generale – allestiremo una squadra giovane».
Ad allenarla, però, non sarà il barese Gianni De Bellis, una indiscrezione che ormai aleggiava nei giorni scorsi. «Ringrazio il mister per tutto quello che ha dato», afferma Folino Gallo. «Stiamo cercando ora un tecnico che sappia lavorare con i giovani, che sia un motivatore», aggiunge Misurelli. Sfumato Nicola Catalano, legatosi alla Wonderful Bari, e scartati i vari Sebastiano Cataldo, Salvatore Maurelli e Nicola Biancofiore, il Giovinazzo sta valutando l’identikit del prossimo allenatore.
In cima alla lista c’è Gennaro Vernice, attualmente in pole, che piace molto proprio al presidente Folino Gallo, ma sarebbe un vero peccato non approfittare dell’esperienza di Claudio De Tommasi, ex attaccante di Salernitana, Cavese, Bari, Modena, Monopoli e Fasano, che proprio nei giorni scorsi, sul sintetico del campo di calcio a cinque intitolato a Vincenzo Aniello, è stato il grande protagonista, assieme a Mimmo Mastandrea e ai bambini dai 5 ai 13 anni, del torneo di fine anno della scuola calcio biancoverde.
La squadra che nascerà, quindi, sarà giovane, ma integrata comunque da qualche pedina esperta. Potrebbero restare, infatti, Facchini e Roselli. «Il primo traguardo lo abbiamo raggiunto – ha concluso Folino Gallo -. Iscrizione al campionato e titolo salvo. Adesso cercheremo validi giovani pronti a vendere cara la pelle».
NICOLA MICCIONE – Giovinazzoviva
La Madre Pietra Daunia continua a dragare il mercato
La Madre Pietra Daunia continua a dragare il mercato alla ricerca degli ultimi acquisti per completare la rosa a disposizione del tecnico De Felice. Nel mirino del club è finito il centrocampista, classe 1998, Danilo Sequino che nella passata stagione ha vestito la maglia del Portici (Eccellenza campana).
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Primo test stagionale per la Madre Pietra Daunia Apricena che parteciperà al prossimo torneo di Serie D. Domani pomeriggio alle 17 la squadra guidata dal tecnico Severo De Felice affronterà, nel ritiro di Brienza (Potenza), i lucani del Moliterno che militano nel torneo di Eccellenza della Basilicata.
Giuseppe Del Fuoco